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  • Lealpell a Francoforte per Heimtextil 2020

    L’azienda di pellami brianzola parteciperà, per la prima volta nella sua storia, alla fiera tedesca punto di riferimento in Europa per gli operatori del tessile.

    Giussano, Gennaio 2020 – Lealpell, azienda brianzola specializzata nella produzione di pellami di alta qualità per la casa e per il contract, parteciperà a HeimTextil 2020, la fiera internazionale dedicata al mondo del tessile, in programma a Francoforte dal 7 al 10 gennaio 2020.

    Lealpell, che avrà una postazione dedicata presso la Hall 4.2, stand G86, presenterà alla fiera tedesca due prodotti di eccellenza: “Freedom” e “Vision”, veri e propri modelli di artigianalità Made in Italy. Entrambe le tipologie di pellame, infatti, si distinguono per l’attenzione e la cura nei metodi di lavorazione, nonché per la morbidezza e la versatilità, caratteristiche che permettono di adattarli perfettamente a qualsiasi contesto. 

    Le pelli della collezione “Freedom” trovano moltissimi ambiti di applicazione, dal tradizionale rivestimento per divani e poltrone a pregiati articoli in pelle, quali per esempio eleganti cartelle di lavoro, fino al settore dell’hospitality e dello yachting. Realizzate esclusivamente con pellami di provenienza europea, le pelli “Freedom” si caratterizzano per la naturalezza della rifinitura e della lavorazione, dato che non vengono impiegate sostanze chimiche, al fine di non alterare in alcun modo la texture del prodotto. 

    La consistenza morbida e vellutata costituisce invece il punto di forza dei pellami della collezione “Vision”, disponibili in un’ampia palette cromatica che spazia dal ghiaccio al cipria, dal cioccolato all’ardesia, offrendo un’ampia gamma di possibilità applicative. Le pelli “Vision”, inoltre, sono disponibili anche con lavorazioni speciali, ovvero stampate o ricamate. 

    Durante HeimTextil 2020, Lealpell avrà la preziosa opportunità di mostrare a visitatori e operatori del settore le peculiarità dei propri prodotti, nonché di illustrare il grande impegno – in termini di lavorazione, studio delle ultime tendenze di mercato e necessità di orientare la produzione verso una sempre maggiore fusione tra tradizione e innovazione – che sta dietro alla realizzazione di pellami di pregio. 

  • Nuovo restyling per Mondo Barca Market

    Lo storico giornale d’informazione nautica Mondo Barca Market da gennaio 2020, in occasione dei suoi 22 anni di attività, si presenta al pubblico in una nuova veste grafica, frutto di un intervento di restyling che ha interessato copertina, logo e pagine interne.

    (altro…)

  • Traghetti e navi per l’isola d’Elba nel 2020

    La terza isola più grande d’Italia, l’Elba costituisce la maggior parte dell’arcipelago toscano nel Mar Tirreno. Meta di tanti turisti che vengono qui per le acque incredibilmente limpide e blu, le splendide spiagge e le attività all’aperto come l’escursionismo e la mountain bike. Tra le principali attrazioni ci numerosi musei archeologici, le residenze di Napoleone, la Palazzina dei Mulini. L’Elba ha alcuni porti nella regione nord-occidentale, quindi è facilmente raggiungibile in traghetto dall’Italia continentale e dalle isole circostanti del Mar Tirreno. Ci sono molte compagnie di navigazione tra cui scegliere, tutte offrono corse veloci e regolari. Le compagnie di navigazione sono Toremar, Blu Navy, Moby Lines, Corsica Ferries, i biglietti per tutte le compagnie si possono acquistare sul sito traghetti–elba.it. Ci sono quattro rotte tra l’Italia e l’Isola d’Elba che compiono circa sessantadue corse ogni giorno. Corsica Ferries effettua una rotta, da Piombino per Portoferraio che viene effettuata 5 volte al giorno. Moby Lines effettua due rotte, da Piombino a Portoferraio parte dodici volte e da Piombino a Cavo circa cinque volte al giorno. Toremar effettua quattro rotte, da Piombino a Portoferraio parte ventuni volte ogni giorno, da Piombino a Cavo circa cinque volte al giorno, da Piombino a Rio Marina otto volte al giorno e da Pianosa a Rio Marina circa 1 volta a settimana. Blu Navy effettua una rotta, Da Piombino per Portoferraio che viene effettuata cinque volte al giorno.

    Poiché la frequenza e la durata delle corse su alcune rotte variano, ti consiglio controllare a ridosso della partenza le informazioni sulle varie corse dall’Italia all’Elba. Durante la stagione estiva i traghetti per le auto partono da Piombino per Portoferraio quasi ogni ora. Ci sono anche traghetti giornalieri per Cavo e Rio Marina. La traversata Piombino-Portoferraio dura un’ora. Per i passeggeri che viaggiano senza auto, c’è anche un modo più veloce , con l’aliscafo s’impiegano solo 20 minuti per arrivare alla prima fermata Cavo, a Rio Marina, e poi continua a Portoferraio, arrivando 15 minuti dopo, e anche un traghetto veloce se stai prendendo l’auto sulla traversata Piombino – Portoferraio con la Corsica Sardinia Ferries (che impiega circa 40 minuti).

    Posso suggerirti se desideri partire con la tua auto, di prenotare il traghetto on line e in anticipo in modo da essere sicuro di trovare posto e di ottenere un buon prezzo. Non solo non ci sono costi aggiuntivi con nessuno di questi diversi modi di prenotazione, dal momento che sono esattamente gli stessi della prenotazione direttamente nelle biglietterie portuali, c’è anche il vantaggio di poter confrontare i prezzi di tutte e quattro le compagnie di navigazione dall’Elba e da Piombino (Toremar, Moby Lines, Blu Navy e Corsica Ferries). Se acquisti il biglietto online, tutte e quattro le compagnie di navigazione consentono di controllare il codice a barre sul biglietto del traghetto acquistato online, sul proprio smartphone e tablet, il che significa che non è necessario stamparlo. D’altra parte, se preferisci, puoi avere il tuo biglietto stampato direttamente presso le biglietterie del porto. Ora non mi resta che augurarti buon viaggio!

  • Mercato rimorchi e semirimorchi: il bilancio del 2019

    “Siamo di fronte a un anno critico”. È con queste parole che Sandro Mantella – Coordinatore Rimorchi, Semirimorchi e allestimenti UNRAE – ha commentato i dati 2019 del mercato di riferimento, che è parte integrante dell’intero sistema di autotrasporto.

    E in effetti, quello del 2019 è stato un mercato all’insegna del segno meno per rimorchi e semirimorchi con massa totale a terra superiore a 3,5 T. Le stime elaborate dal Centro Studi e Statistiche UNRAE su dati delle immatricolazioni forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono incontrovertibili: – 5,9% nei primi 11 mesi del 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018.

    A spiegare i motivi di questa forte contrazione ci ha provato lo stesso Sandro Mantella, secondo il quale la situazione del parco rimorchi riceve ancora oggi scarsa attenzione da parte delle autorità politiche. Dal suo punto di vista, infatti, le iniziative per il sostegno all’autotrasporto riguardano soprattutto il tema della sostenibilità ambientale, mentre sono ancora insufficienti le misure a sostegno della sicurezza stradale.

    Per Mantella, continuare a legiferare in sicurezza stradale senza considerare la situazione del parco mezzi, caratterizzata dall’assenza di controlli sui veicoli circolanti e dalla lenta sostituzione dei mezzi obsoleti con unità moderne e dotate di tutti i dispositivi di sicurezza, rappresenta un forte paradosso in questo Paese; così come contraddittorio è il fatto di aumentare i costi del trasporto marittimo dei veicoli stradali destinati al trasporto merci (per via delle nuove regole imposte dall’IMO) e sostenere allo stesso tempo gli investimenti per lo shift modale: fattori che denotano una preoccupante difficoltà a gestire in modo coerente la politica dei trasporti, e in particolar modo i comparti della logistica merci e del trasporto con bisarca.

  • Come aprire cassaforte senza chiave

    Può capitare a tutti, almeno una volta, di trovarsi nella situazione in cui abbiamo messo in una cassaforte oggetti preziosi o effetti personali e non riusciamo a riaprirla perché abbiamo perso la chiave d’accesso.

    Se ti trovi in una situazione simile sei nel posto giusto! 

    Infatti di seguito andremo a vedere come aprire una cassaforte a muro in caso di chiave persa.

     

    Tecniche per aprire cassaforte senza chiave

    I modi sono molto simili a quelli utilizzati dai ladri esperti nel cercare di entrare nell’abitazione altrui: sono tecniche di scassinamento effettuate con appositi strumenti quali chiave bulgara, grimaldelli ecc…

    Necessario è quindi studiare il tipo di serratura che ha la cassaforte e in base al modello fornirsi degli strumenti adatti: ad esempio se la serratura è a doppia mappa sarà necessario avere un grimaldello bulgaro, la cui tipologia è fatta apposta per aprire serrature di quel tipo.

    Come puoi capire da quanto detto, non è un gioco scassinare una serratura e dunque, a meno che non si ha grande dimestichezza e manualità, è fondamentale affidarsi ad un fabbro, il quale con le sue conoscenze potrà assistervi nella dovuta maniera.

     

    Cassaforte a muro elettronica

    Nel caso la cassaforte che vi trovate di fronte sia di quelle elettroniche, cioè funzionante con l’immissione di un codice o accesso simile, a questo punto le possibilità di scassinare vengono annullate e bisogna agire in maniera diversa.

    Fondamentalmente le soluzioni sono due:

    • Recuperare il codice di accesso o resettare il sistema tramite una procedura d’emergenza
    • Contattare l’azienda produttrice richiedendo assistenza, aspettando dunque molto tempo (può trattarsi di qualche giorno o molto di più, dipende dalla qualità del servizio di assistenza) e lasciare all’operaio mandato il recupero degli oggetti.

    In alternativa, anche in questo tipo di casualità puoi rivolgerti ad un fabbro.

     

    Non rovinare la cassaforte

    La fretta e l’ansia potrebbero portarti a cercare di forzare in autonomia la serratura della cassaforte, rischiando di bloccarla definitivamente e ricorrere a metodi drastici per il recupero dei tuoi beni, mettendoli a repentaglio.

    Se non si ha una competenza particolare come fabbro, meglio evitare il fai da te in questi casi e chiamare un fabbro per apertura cassaforte che possa aiutarti senza fare danni.

  • Dove mangiare carne a Pomezia? Alla Braceria 180 Gradi

    Il profumo della carne appena cotta alla griglia vi fa subito venire l’acquolina in bocca? L’aroma di una bistecca di manzo grigliata rappresenta uno dei vostri sogni culinari più ricorrenti? Se abitate a Roma o nella provincia, non potete far a meno di visitare il nuovo tempio della carne alla griglia: la Braceria 180 Gradi di Pomezia http://www.braceriapomezia180gradi.it/

    Aperto da alcuni mesi, la braceria 180 Gradi è diventata in poco tempo il vero e insostituibile punto di riferimento per gli amanti delle carni di qualità. Ogni taglio di carne proposto dalla nuova bisteccheria di Pomezia, infatti, è il risultato di un’attenta selezione di carni scelte con cura e in modo sapiente, che provengono solo ed escusivamente dai migliori fornitori della zona.

    Grazie alla ricerca delle materie prime di altissima qualità, da 180 Gradi è possibile mangiare una grande varietà di carni nazionali e internazionali, non solo europee ma anche intercontinentali.

    E non è tutto, perché oltre alla qualità e alla varietà delle carni, è possibile gustare anche tanti piatti della tradizione romana e non: dai classici alle rivistazioni. Il tutto con materie prime di qualità e scelte attentamente da chi cucina.

    In poche settimane 180 Gradi è diventato il punto di riferimento per tutti gli abitanti di Pomezia e delle zone limitrofe, non solo per la qualità delle pietanze e l’ottimo rapporto qualità-prezzo, ma anche per gli eventi organizzati: tutti i mercoledì è possibile partecipare all’AperiShow, una serata organizzata per far rilassare i genitori, davanti ad un aperitivo di carne e un calice di vino, mentre i loro piccoli giocano e si divertono con un’animatrice professionista.

    Tutte le domeniche, invece, c’è l’AperiCena, dove la serata è allietata non solo dal buon cibo, ma anche dallo spettacolo di un DJ che utilizza i suoi dischi in vinile.

    A disposizione per feste, eventi e compleanno, la Braceria di Pomezia 180 Gradi aspetta tutti in Via Varrone 9, 00071 Pomezia – telefono e whatsapp: +39 327 798 1496

  • Coltelli Global, la ricerca della perfezione Made in Japan

    coltelli globalStoria dei coltelli Global

    Nati dall’intuito del designer Komin Yamada nel 1985, i coltelli Global fin da subito si sono distinti dagli altri coltelli giapponesi, per tutta una serie di aspetti estremamente rilevanti.

    Prima dei Coltelli giapponesi Global, le lame asiatiche si caratterizzavano per l’altissima percentuale di carbonio nelle loro leghe. Questa particolare caratteristica era principalmente dovuta al fatto che il Giappone tale materiale è da sempre fortemente presente. Tutt’oggi molti dei coltelli giapponesi Classici, sono ancora realizzati con leghe ad alte percentuali di carbonio.

    La Global agli inizi degli anni 90 è tra le prime a invertire questa rotta, realizzando una delle prime linee la serie Global G in acciaio CRO-MOVA 18.

    Tale cambiamento si è avuto per tutta una serie di fattori estremamente rilevanti, infatti nonostante negli anni si fosse compreso che l’alta percentuale di carbonio nelle lame giapponesi, esponeva questi coltelli ad una maggiore usura, favorendo il formarsi di ruggine sulla lama, molte aziende non erano corse ai ripari.

    La Global in questo senso fu tra le prime aziende giapponesi a comprendere la necessità di invertire la rotta in questo senso, e questa fu sicuramente una delle chiavi del suo successo.

    Produzione dei Coltelli Global.

    L’evoluzione nell’utilizzo dei materiali, con nuove leghe più resistenti rispetto alle classiche, ha decisamente aperto le porte dell’export internazionale ai coltelli Global. Tra le altre principali caratteristiche di questi coltelli da cucina, sicuramente va ricordato lo speciale processo di tempra, ideato per donare queste lame della durezza di 56/58 HRC.

    Lo speciale processo avviene attraverso una fase di forgiatura ad oltre 1000 gradi C per poi sottoporre queste lame ad un raffreddamento rapido.

    Seppure a non esperti potrebbe non sembrare rilevante in che modo vengono forgiati i coltelli giapponesi Global, si fa presente che è proprio in questa fase che il coltello acquisisce tutte quelle caratteristiche che lo contraddistinguono dalla massa.

    Tra le altre ciò che indubbiamente contribuito a rendere particolarmente apprezzati i coltelli Global è proprio la leggerezza degli stessi. Questi coltelli giapponesi infatti si caratterizzano inoltre per essere notevolmente più leggeri di altri modelli di fascia analoga.

    Il minor peso di questi coltelli professionali è particolarmente apprezzato dagli Chef professionisti che possono utilizzarli con maggiore frequenza senza particolari sforzi. Il segreto di questo eccezionale vantaggio che caratterizza le serie di coltelli global, risiede nel manico, che pur essendo perfettamente bilanciato, risulta estremamente leggero, essendo riempito con la sabbia.

    Fonte: https://blog.giallozafferano.it/coltellidachef/coltelli-global/

     

     

  • Rc auto: quasi 1,2 milioni di automobilisti vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per quasi 1,2 milioni di italiani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 3,76% del campione analizzato (circa 510.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); valore in calo, seppur di poco, rispetto allo scorso anno, quando ad aver denunciato sinistri con colpa erano stati il 3,83% degli automobilisti alle prese con il rinnovo della polizza RC auto.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo occorrevano, in media, 536,16 euro, vale a dire il 7,67% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 8.671.327 di preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo di chi quest’anno vedrà aumentare il costo dell’RC auto, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; fra gli uomini solo il 3,51% ha denunciato un sinistro con colpa, mentre la percentuale sale al 4,18% se si analizza il campione femminile.

    Se si analizza il campione in base alle fasce anagrafiche si nota come l’età media di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un sinistro con colpa sia pari a 48 anni; gli assicurati con età compresa tra i 18 e i 21 anni hanno registrato valori più bassi, solo il 2,12% ha denunciato un incidente con colpa che farà scattare l’aumento della classe di merito, mentre tra gli over 70 la percentuale sale  al 4,83%.

    In linea con quanto emerso dall’analisi anagrafica, se si guarda alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,55%). Al secondo posto si trovano gli insegnanti, con una percentuale pari al 4,25% mentre medici, infermieri e operatori sanitari si posizionano al terzo posto con il 4,09%. Nel senso opposto, invece, si trovano gli studenti (solo il 2,15% vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un incidente con colpa), le forze armate (2,92%) e i disoccupati (2,94%).

    Le differenze regionali

    Analizzando il campione su base regionale emerge che ben 12 regioni hanno registrato valori sopra la media nazionale. Scorrendo la graduatoria, al primo posto si trova il Lazio; nella regione, il 4,94% degli automobilisti ha dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa che farà scattare l’aumento della classe di merito e, con essa, il costo dell’RC auto. Al secondo posto si posiziona la Toscana, dove la percentuale è pari al 4,79%, tallonata da Liguria (4,73%) e Marche (4,50%).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, la regione dove, in percentuale, sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri è il Molise; qui solo l’1,28% degli automobilisti alle prese con il rinnovo dell’RC auto vedrà aumentare la classe di merito a seguito di un incidente con colpa. Seguono nella graduatoria la Calabria (1,38%) e la Basilicata (1,57%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 8.671.327 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Su COSMOBSERVER il calendario degli eventi astronomici del 2020

    Il sito di divulgazione scientifica fondato da Emmanuele Macaluso – COSMOBSERVER – pubblica il calendario degli eventi astronomici del 2020

     

     

    È firmato dal fondatore Emmanuele Macaluso, il calendario degli eventi astronomici del 2020 che è stato pubblicato sul sito di divulgazione COSMOBSERVER in queste ore.

     

    “Il calendario degli eventi astronomici è uno strumento utilissimo per gli astrofili, gli addetti ai lavori e i curiosi del cielo. Per noi di COSMOBSERVER è diventata una tradizionecon la quale iniziamo il nuovo anno – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – il 2020 sarà un anno ricco di eventi per il cosmo. Oltre ai consueti sciami meteorici avremo ben 4 eclissi (non tutte visibili dall’Italia). Oltre che dal punto di vista dell’astronomia, il 2020 sarà un anno cruciale anche per l’astronautica, con diverse missioni che partiranno alla volta di Marte, e molti test da parte delle aziende private del settore, delle quali daremo conto con articoli specifici nel corso del nuovo anno”.

     

    In queste ore, Macaluso è impegnato – coadiuvato dal Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, nella stesura del “Bilancio di missione 2019 di COSMOBSERVER”.

     

    Il bilancio di missione di COSMOBSERVER è un documento di CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa nda) attraverso il quale, in piena trasparenza, il progetto di divulgazione rende pubblici i dati e il suo relativo impatto sociale e culturale.

    COSMOBSERVER, che redige il documento fin dalla sua nascita (2015) ed è il primo e unico progetto di questo tipo che rende trasparenti i propri dati. Un’azione resa ancora più importante dopo la creazione nel 2018 del G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) di COSMOBSERVER, e la fondazione – avvenuta nel 2019 – della Campagna Globale di Sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    L’ennesimo segno di una realtà alla costante ricerca dell’eccellenza nell’ambito della comunicazione scientifica, e che grazie anche a questo si è imposta nel giro di pochi anni come un top player di grande credibilità nel panorama scientifico e divulgativo italiano.

     

    È possibile consultare il calendario astronomico di COSMOBSERVER a questo link  http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/049%20-%20eventi%20astronomici%202020/eventi-astronomici-2020.htm

  • Italia Direzione Nord, Andrea Mascetti partecipa al panel Seminare nei Territori

    Durante la due giorni di Milano “Italia Direzione Nord”, Andrea Mascetti, avvocato e coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ha partecipato al panel “Seminare nei Territori”, discutendo del ruolo del capoluogo lombardo in Italia.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti, Fondazione Cariplo: “Milano staordinaria ma le province vanno rivalorizzate”

    “Italia Direzione Nord”, tenutosi a Milano il 2 e il 3 dicembre presso la Fondazione Stelline, è un evento che ha lo scopo di fare incontrare istituzioni, politica, imprese e stakeholder per discutere del ruolo di Milano e del Nord sia nello sviluppo del Paese che in quello dell’Europa. Durante la due giorni, si è tenuto un panel dal titolo “Seminare nei Territori”, con focus sulla valorizzazione del territorio, che ha visto la partecipazione di Andrea Mascetti, avvocato e coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. Durante il confronto, al quale hanno partecipato il Capo Gabinetto del Comune di Milano Mario Vanni e il Presidente della Fondazione Policlinico Marco Giachetti, Mascetti ha incentrato il suo intervento sui territori delle province lombarde. “Milano vive un momento straordinario ma a scapito di tutto il resto della Lombardia: tutto quello che c’è attorno viene a perdersi”: secondo l’avvocato, il ruolo del capoluogo dovrebbe essere sì predominante, ma non a discapito del resto della regione, che va salvaguardato . Cariplo rappresenta tutte le province lombarde: “Per noi sono un punto fondamentale: come Fondazione siamo ancora divisi in province, la politica cerca di eliminarle compiendo un errore ma per noi rimangono un punto di riferimento”. Avere una crescita sostenibile di Milano che non crei disuguaglianze territoriali è dunque per Andrea Mascetti la vera sfida: un modo per provare a vincerla, secondo le conclusioni della tavola rotonda, è tutelare le restanti province e includerle nella rete che si crea grazie al lavoro delle Fondazioni, capaci di dialogare con tutti gli stakeholder del territorio.

    Andrea Mascetti, una carriera tra Giurisprudenza, Arte e Cultura

    Classe 1979, Andrea Mascetti avvia il suo percorso professionale come avvocato in uno Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young di Milano: dopo aver sviluppato forti competenze nel settore, fonda nel 2004 lo Studio Legale Mascetti. Attualmente è membro e presidente di diversi Organismi di vigilanza, consulente per società ed enti locali e membro di Consigli di Amministrazione di banche e società commerciali in Italia e all’estero. Da diversi anni si occupa professionalmente di web reputation e diritto dell’arte: è appassionato di libri, nello specifico del ‘900. Dal giugno 2019 è coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, impegnata nel sostegno, nella promozione e nell’innovazione di progetti di utilità sociale legati all’arte e cultura, all’ambiente, al sociale e alla ricerca scientifica.

  • Decesso Di Un Tuo Caro? Cosa Fare …

    Nella vita di ognuno di noi, purtroppo, prima o poi bisogna pensare a un momento tragico come la morte. E per non restare impreparati di fronte a un evento di questo tipo, è necessario servirsi dell’opera di un vero professionista nel settore delle onoranze funebri. In questo caso, per quanto riguarda le pompe funebri Roma si può fare affidamento su una azienda di grande tradizione e qualità come La Romana.

    Stiamo parlando di una azienda leader nel settore dei servizi funebri, che nella Capitale ha trovato riscontri sempre positivi da parte dei suoi clienti. Con un’esperienza che dura ormai da più di 20 anni, La Romana ha basato il proprio lavoro nella città di Roma (e non solo) su una lunga serie di principi che sono fondamentali per poter avviare e condurre un’attività di questo tipo in una città così grande e ricca di sfaccettature.

    Andiamo dunque a vedere come La Romana è riuscita a guadagnare la stima e soprattutto la fiducia di tanti clienti, che hanno deciso di affidarsi a questa azienda per qualsiasi tipo di consulenza e di operazione che riguarda il mondo dei servizi funebri.

    La Romana, i principi di un successo

    Quando una azienda decide di avviare la propria fornitura di servizi funebri Roma per un numero di clienti che ci si augura possa essere più grande possibile, è normale cercare di basarsi su una serie di principi che diano trasparenza, fiducia e soprattutto mettano in mostra ciò che la suddetta azienda è capace di fare e di offrire. E in questo senso, nel corso di questi venti e più anni di attività, La Romana ha dimostrato di poter servire la propria clientela nel migliore dei modi.

    Una azienda che ha offerto alla gente di cui si è occupata un forte senso di professionalità, che non può non essere alla base del successo e del buon lavoro di una qualsiasi azienda. Ovviamente con La Romana troverai uno staff che fa della serietà e soprattutto della competenza i propri punti di partenza: non si può non essere seri e professionali, specialmente quando una famiglia si mette nelle mani di un gruppo che si occupa di cremazione, tumulazione e tanti altri aspetti della conservazione di un proprio caro defunto.

    E tutti questi ingredienti che fanno de La Romana una delle aziende leader nel settore dei servizi funebri, si vanno a condensare proprio nella gestione del rapporto con il cliente, che viene sempre soddisfatto con una serie di operazioni fatte su una solida base di trasparenza. A tutte le persone che decidono di affidarsi a La Romana viene innanzitutto mostrato un catalogo con i prezzi per tutti i servizi che vengono messi a disposizione del cliente.

    E proprio in questo senso, possiamo trovare in questa azienda uno dei rapporti migliori tra la qualità dei servizi offerti e il prezzo degli stessi. Ed è proprio per questo motivo che La Romana ha deciso di espandere i propri orizzonti anche al di fuori dalla Capitale, ma di questo ne parleremo più avanti.

    I servizi offerti da La Romana

    Abbiamo già accennato qualche riga più in su ad alcuni tra i servizi che vengono offerti da La Romana per garantire, alla persona che deve essere conservata dopo la morte e alla sua famiglia che vuole fonrirgli le migliori condizioni post mortem possibili, un rapporto qualità/prezzo di assoluto spessore. Siamo partiti dai servizi di cremazione e di tumulazione, ma per restare nella tradizione è possibile anche richiedere la inumazione del proprio caro defunto.

    Ma tornando ai servizi che riguardano la conservazione della salma sotto terra, grazie a La Romana ovviamente vengono effettuate esumazioni ordinarie e straordinarie. Ma non è finita qui, visto che grazie a La Romana un cliente potrà richiedere anche i servizi di estumulazioni ordinarie e straordinarie, in modo da poter anche decidere quando e in che modalità trasportare la salma che era già stata tumulata, in modo da optare per una nuova sepoltura o, come detto, per la cremazione.

    A tal proposito, è possibile richiedere che questa azienda si occupi del trasporto salme in altri cimiteri (anche fuori comune), qualora si ritenesse necessario, ad esempio, per avvicinare il cimitero in cui viene conservata la salma ai propri cari che intendono rendergli omaggio al cimitero. E in tal senso può essere vista anche la possibilità di affidare a La Romana, Onoranze Funebri Roma, il rinnovo loculi, ma anche il servizio di pulizie tombe, lapidi e monumenti funebri qualora ce ne siano.

    Restando nel tema della gestione degli spazi in cui far riposare la salma del proprio caro defunto, La Romana mette a disposizione delle famiglie che decidono di affidarsi a questo gruppo, leader nel proprio settore, anche il servizio di progettazione e costruzione tombe private, previa ovviamente della necessaria richiesta permessi per poter dare il via ai lavori per poter dare alla persona morta la miglior sepoltura possibile.

    A Roma e non solo

    Ovviamente La Romana ti sta vicino anche per quanto riguarda la gestione amministrativa e della fornitura dei documenti necessari per garantire la miglior sepoltura possibile al tuo caro defunto. Ecco allora che diventa fondamentale anche l’appoggio di un’azienda di questo calibro per gestire tutte le pratiche cimiteriali per tenersi sempre al passo, proprio nelle ore successive a un momento tragico come la scomparsa di un proprio parente.

    E con tutti questi servizi, forniti sempre nel migliore dei modi e nel rispetto della riservatezza delle famiglie ma anche delle norme vigenti in tema di servizi funebri, La Romana ha deciso di allargare i propri orizzonti e di portare il proprio marchio in giro per l’Italia. La base dell’azienda resta sempre nella Capitale, ma è possibile richiedere un consulto anche per telefono, in modo da poter ottenere ad esempio un preventivo per i servizi in questione.

    La Romana opera in tutto il Paese, 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno. Offre servizi e tariffe per tutte le tasche e per tutte le richieste, in modo da poter fornire un funerale e la gestione dei servizi funerari e cimiteriali a misura di famiglia e di budget.

    La Romana | Pompe Funebri Roma | Agenzia Funebre Roma

  • NeverEnding Cooking è il nuovo aggregatore di Food Blog e Food Social Network.

    NeverEnding Cooking è il nuovo aggregatore di Food Blog e Food Social Network.

    Nasce con lo scopo di aiutare tutti i food blogger, chef, amanti della cucina o ristoratori ad amplificare le proprie ricette a livello internazionale e nello stesso tempo con lo scopo di essere una bacheca di ricette internazionali aggiornata in tempo reale.

     

    Per i Food Blogger, Chef o Ristoratori, basterà registrarsi e collegare il proprio Food blog o i propri social network e come per magia tutti i propri post fino ad oggi pubblicati e futuri verranno riportarti sia su www.neverendingcooking.com sia sull’account ufficiale Instagram di NeverEnding Cooking come “repost”. In questo modo ogni singolo post verrà amplificato ad un più vasto numero di utenti e otterrai molte più visualizzazioni e followers.

     

    Ogni post ri-pubblicato sul sito NeverEnding Cooking e sui Social di NeverEnding Cooking sarà collegato alla fonte (food blog o Social Account originario) in modo tale che venga sempre rispettata la titolarità delle tue ricette.

     

    Per gli amanti della cucina il sito www.neverendingcooking.com sarà una inesauribile fonte di ricette, suggerimenti e consigli sul mondo della cucina a livello internazionale.

     

    Hai sempre desiderato pubblicare le tue ricette, ma non hai mai creato un blog e non hai un account social dedicato? Nessun problema, le potrai pubblicare su www.neverendingcooking.com

     

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  • Creare Siti Web Professionali: Alcuni Consigli

    Un buon sito web è facile da navigare e contiene menù di navigazione chiari, ma soprattutto una struttura dell’informazione che porta l’utente a visitare le pagine principali su cui si vuole attirare l’attenzione.

    Vediamo allora cinque consigli che noi nella realizzazione sitiweb, applichiamo ogni giorno nella realizzazione siti web professionali per i nostri clienti.

    Per evitare che il lettore si perda è bene posizionare in ogni pagina del sito il logo, per tornare alla homepage, ed i breadcrumbs o briciole di pane, apprezzati tanto dal visitatore quanto dai motori di ricerca.

    I siti web professionali si caratterizzano proprio per una struttura chiara e organizzata, ma soprattutto per la capacità di generare una risposta emotiva nel visitatore tale da portare alla conversione desiderata.

    2. Ottimizzazione SEO e aggiornamento del sito

    Creare un valido sito web professionale che sia idoneo nel Posizionamento Siti Web Roma non significa solo realizzare una struttura chiara e inserire tutte le informazioni sulla vostra azienda, ma soprattutto dar vita ad un portale aggiornato ed ottimizzato per il posizionamento sui motori di ricerca.

    Nella fase di studio del sito web, la web agency professionale vi supporterà nella keyword research e nell’ottimizzazione di ogni elemento del sito (struttura, testi e immagini) per aiutarvi a non andare mai oltre la seconda pagina di Google, perdendo così l’opportunità di conquistare nuovi clienti per la vostra azienda.

    3. Flessibilità negli aggiornamenti

    Capita spesso che l’Agenzia Web Marketing Roma non sufficientemente competente realizzi un sito web difficile da modificare, ma soprattutto non adatto alla navigazione da mobile. Chi realizza il suo sito con Romaweblab sa di ricevere un progetto chiavi in mano oppure può continuare a rivolgersi a noi per la manutenzione e gli aggiornamenti pagando un canone mensile veramente basso.

    La realizzazione siti web professionali è quella che si basa su un CMS flessibile, come WordPress o Joomla, e facilmente aggiornabile sia negli elementi statici e dinamici, sia per quanto riguarda le informazioni testuali e gli elementi multimediali.

    4. Siti web professionali: meno vuol dire di più

    Un altro errore che l’agenzia non professionista commette è riempire la pagina di troppe informazioni, senza spezzare il testo con immagini e spazi bianchi, ma soprattutto senza usare i tag header H1, H2 e H3, necessari a far capire al motore di ricerca la gerarchia delle informazioni inserite sulla pagina web.

     

    Il consiglio dell’ Agenzia Web Roma  Romaweblab è quello di essere chiari ed essenziali nella comunicazione, usare titoli semplici e mettere subito in luce il messaggio principale della pagina, studiando ogni dettaglio per un risultato sempre perfetto, capace di rispondere alle richieste dell’utente più esigente.

    5. Creatività ed emozioni per distinguersi dalla massa

    Naturalmente, i visitatori amano non solo trovare subito quello che cercano, ma anche essere catturati da una grafica originale, un linguaggio fresco e creativo e immagini di qualità. Tra le tendenze del 2020 c’è proprio il minimalismo e, quindi, vi consigliamo di preferire un sito dal design lineare e pulito, ma mai banale.

    Se, infatti, riuscirai a creare con il tuo sito web un luogo di interesse per gli utenti, allora avrai anche maggiori opportunità di farli tornare più volte sul tuo sito, fidelizzandoli e comunicando il messaggio che la tua azienda è una vera esperta del settore.

    Tutti vogliono un sito speciale per distinguersi dai competitor e con il servizio di realizzazione siti Internet di Romaweblab oggi è possibile.

  • Infedeltà Coniugale : a chi rivolgersi

    La prima cosa da notare nel cambiamento di abitudini della moglie è senza dubbio il tempo passato fuori casa con le “amiche”, soprattutto se tali uscire sono più importanti del rapporto di coppia, non sai dove va e con chi e non riesci a contattarla fuori casa.

    Un consiglio da investigatore privato Roma è offrirti di accompagnarla all’appuntamento, per valutare la sua reazione. Altro segnale a cui prestare attenzione sono le uscite per fare shopping da cui rientra a mani vuote.

    Un altro aspetto da considerare sono i cambiamenti nel modo in cui si comporta con le persone care, dato che chi ha una relazione extraconiugale vive nel timore che amici e famigliari se ne accorgano o, comunque, percepiscano che si sta nascondendo qualcosa.

    Infine, ascolta attentamente tutti i discorsi che riguardano le nuove amicizie, perché potrebbero trattarsi di altro e, in particolare, di qualcosa da mantenere segreto.

    Nel caso di una relazione extraconiugale possono poi cambiare le abitudini in fatto di fumo e alcolici oppure aumentare i viaggi per lavoro e gli straordinari in ufficio.

    L’ultimo consiglio dall’investigatore privato a Roma è controllare i soldi spesi quando esce, dato che ogni relazione costa e potrebbe portare ad un aumento delle spese o dei chilometri percorsi in macchina.

    Infedeltà coniugale: come cambia il comportamento in casa

    Se pensi che tua moglie stia commettendo un tradimento, l’investigatore privato Roma consiglia di analizzare anche il comportamento in casa, a partire da un allontanamento o da una diminuzione dei gesti d’affetto.

    Altrettanto indicativo è l’aumento di attenzioni verso il marito dettato dal senso di colpa e l’uso del telefono con maggiore frequenza o interrompendo la chiamata quando il partner si avvicina o entra nella stanza.

    La partner colpevole di tradimento cambia anche il suo comportamento sessuale e non sostiene lo sguardo diretto del marito, evitando il contatto visivo.

    Inoltre, chi si occupa di indagine per infedeltà coniugale controlla di analizzare il tempo trascorso dalla moglie al computer, in particolare sulla chat, sui social media o inviando email e lo stesso discorso vale per il cellulare, su cui possono comparire numeri che non conosci.

    Infine, un investigatore privato a Roma professionista consiglia di prestare attenzione ai comportamenti sfuggenti, che rappresentano segnali negativi: meno condivisione nella vita di coppia o riservatezza eccessiva sono validi motivi per considerare che ci sia qualcosa che non va.

    Tradimento coniugale: una maggiore cura di sé

    Prima di rivolgersi a un investigatore privato a Roma, c’è un ultimo aspetto da considerare: la donna cambia aspetto o inizia a curarsi di più, probabilmente per apparire attraente ad un altro uomo o in occasione di una nuova relazione.

    Un altro comportamento sospetto è lo shopping frenetico, soprattutto di vestiti scollati e biancheria intima sexy che non viene indossata in camera da letto o abiti che non porta nelle uscite insieme.

    Infine, molte donne che hanno un nuovo partner fanno allenamento in palestra e aumentano l’attenzione all’alimentazione, in modo da apparire più attraenti agli occhi del nuovo amante o, ancora, profumano di un’acqua di colonia o hanno odori che non appartengono al marito.

    Ricorda però, questi comportamenti non sono sempre e solo il segnale di un tradimento o di infedeltà coniugale, dato che potrebbero rappresentare un tentativo di acquisire maggiore libertà o ristabilite la relazione di coppia. Se, tuttavia, sospetti che tua moglie abbia un amante ti consigliamo di rivolgerti ad in investigatore privato a Roma.

  • Il Fabbro Competenze e Capacità di un Mestiere Attuale

    Il mestiere del fabbro è quello di un professionista che da sempre si è specializzato nella lavorazione dei vari metalli come: ferro, acciaio, bronzo, alluminio, ottone, rame.
    Oggi con l’industria molte lavorazioni vengono eseguite attraverso macchinari che automatizzano le fasi della lavorazione del metallo, nonostante ciò in molti casi è necessario comunque la presenza di fabbri che rifiniscono i pezzi ed eseguono eventuali saldature.
    Il fabbro si occupa anche di mettere in posa i vari elementi di metallo che sono necessari per realizzare cancelli, ringhiere, infissi, saracinesche e serrature.
    Lavori che richiedono di una certa capacità manuale e ove sia necessario anche di saldare i vari elementi tra di loro.
    Queste particolari capacità hanno reso il fabbro una figura chiave nel servizio di sos casa pronto intervento, esistono aziende specializzate ne servizio di fabbro Siena, Pisa, Livorno e di ogni altra località italiana che sono sempre pronte a rispondere chiamate di emergenza di persone che si trovano in difficoltà per aver perso le chiavi di casa o per una serratura bloccata che impedisce loro di entrare o di uscire dalla propria abitazione.
    Questi servizi di pronto intervento fabbro offrono un servizio continuo che va oltre il normale orario di lavoro coprendo tutti gli orari ia del giorno che della notte in tutti i giorni dell’anno compresi il sabato e la domenica, oltre a tutte le altre feste comandate.
    L’intervento di questi professionisti si basa sia sulla rapidità che su competenze specifiche nel riuscire a risolvere un blocco della serratura o alla perdita delle chiavi di casa per mezzo di tecniche e arnesi che solo personale specializzato sa come adoperare in modo corretto senza rischiare di provocare danni alla serratura o alla porta stessa.
    In caso di elementi rotti queste aziende di pronto intervento sono strutturate anche per reperire in modo veloce i ricambi necessari alla rimessa in funzione definitiva degli elementi coinvolti nel malfunzionamento non solo di una serratura ma anche di tapparelle, infissi, saracinesche e altri oggetti realizzati con varie parti di metallo.

  • Centro estetico Dafne a Milano

    Oggi più che mai la forma fisica sta a cuore a ciascuno di noi, e decidiamo per questo di adottare tutte le soluzioni in grado di consentirci di mostrarci agli altri sempre in perfetta forma fisica e dunque con un aspetto invidiabile. Sicuramente adottare un’alimentazione sana e fare dello sport aiuta a tonificare il fisico, ma laddove questo non sia sufficiente esistono comunque delle soluzioni in grado di dare risultati davvero apprezzabili.

    Il centro estetico Dafne a Milano, ad esempio offre ai propri clienti diversi tipi di trattamenti snellenti che sono perfetti perché vanno a lavorare direttamente su cosce, addome fianchi e glutei, così da garantire i risultati eccellenti e localizzati specificatamente sull’aria nella quale si desidera andare a lavorare. Esistono dunque trattamenti pensati appositamente per i glutei, altri per le cosce, per i fianchi o per l’addome, in base alle necessità del cliente e ai risultati che desidera ottenere.

    Sono disponibili inoltre diversi trattamenti che riguardano il viso, in particolare il peeling che è in grado di rimuovere le cellule morte della pelle donando al viso un aspetto più fresco e lucente. Molto consigliati sono inoltre i vari massaggi disponibili, i quali consentono di superare eventuali fastidi o dolori e tornare in piena forma e con una ritrovata libertà di movimento.

    È possibile pernottare una seduta presso questo centro estetico Milano centro contattando il recapito telefonico 02784198. Sarà dunque questa l’occasione per scoprire l’efficacia di tali trattamenti e approfittarne per andare a lavorare anche su altre parti del corpo, se lo si desidera. Il centro estetico Dafne si trova a Milano in Corso Matteotti 1/A. Sul sito web sono infine a disposizione diverse promozioni e opportunità per ottenere degli sconti per i servizi di proprio gradimento.

  • Notte di San Silvestro a San Martino Buon Albergo: limiti ai botti per la sicurezza dei cittadini

    San Martino Buon Albergo si prepara a festeggiare la notte di San Silvestro salutando l’anno 2019 e dando il benvenuto al 2020 e, come ogni anno, l’Amministrazione Comunale ricorda ai cittadini l’importanza dell’utilizzo in sicurezza dei botti.

    L’ordinanza comunale in vigore dal 2010 impone il divieto assoluto di far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo, ed altri prodotti pirotecnici esplodenti classificati di 4^ e 5^ categoria in tutti i luoghi (coperti e scoperti, pubblici o privati) in cui si svolgano manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, all’interno di asili, scuole, ospedali, uffici pubblici, ricoveri di animali e nel raggio di 500 metri da tali strutture, e, infine, in tutte le vie, piazze, aree e parchi dove siano presenti o in transito persone.

    In occasione di festeggiamenti, gli organizzatori delle feste dovranno garantire una sorveglianza assidua tramite il proprio personale e far intervenire, se necessario, le forze dell’ordine.

    L’ordinanza comunale, inoltre, raccomanda di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, di non raccogliere artifici inesplosi, di tenere lontani artifici non adatti ai bambini e di accendere i botti solo ed esclusivamente in zone isolate.

    Rispetto al tema della vendita, l’Amministrazione ricorda che è consentita esclusivamente nel rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla legge oltre ad essere subordinata alla condizione che presso ogni punto vendita siano installati un numero idoneo di estintori.

    L’ordinanza completa è disponibile al seguente link https://www.comunesanmartinobuonalbergo.it/upload/11/OrdinanzaPirotecnici2.pdf

  • CESME, il progetto sull’economia circolare verso la conclusione

    L’Agenzia di sviluppo degli enti locali della Tessalonia orientale, ANATOLIKI S.A., in collaborazione con la Regione della Macedonia centrale ed il suo Fondo per lo sviluppo regionale, ha ospitato a Salonicco, il 12 novembre 2019, la riunione conclusiva del progetto CESME.

    Realizzato all’interno del programma Interreg Europe, le azioni promosse da CESME hanno portato alla diffusione tra le piccole e medie imprese europee di nuovi modelli industriali basati sull’economia circolare e la sostenibilità ambientale.

    Per quanto riguarda il territorio della Città Metropolitana di Bologna, CESME ha animato diverse iniziative e stimolato il tessuto imprenditoriale locale con azioni in grado di coinvolgere soggetti altamente differenziati, sia per quanto riguarda la tipologia dei loro prodotti che per la natura e le dimensioni della loro struttura organizzativa e societaria.

    È possibile consultare una rassegna delle buone pratiche sviluppate durante i suoi 24 mesi di implementazione nella sezione, recentemente creata all’interno di questo sito, riguardante la documentazione prodotta dal progetto 

    L’incontro ha coinvolto delegati provenienti da tutti i membri del suo consorzio (9 organizzazioni appartenenti 6 paesi europei) ed il suo comitato direttivo.

    Il rappresentato è composto da:

    – l’Agenzia di Sviluppo e del Centro-Nord della Danimarca (CAPOFILA) (DK)

    – la Regione del Nord della Danimarca (DK),

    – la Città metropolitana di Bologna (IT),

    – l’ART-ER S. cons. p. a. (IT)

    – il Consiglio regionale del Sud Ostrobothnia (FI),

    – JPYP Business Service (FI),

    – l’Associazione bulgara degli esperti ambientali comunali (BG),

    – il Governo gallese (UK),

    – l’Agenzia di sviluppo degli enti locali della Tessalonia orientale (GR),

    – la Regione della Macedonia centrale (GR).

    Data la tematica dell’incontro, gli interventi dei suoi relatori si sono incentrati sulle iniziative che verranno intraprese da oggi fino alla chiusura del progetto (prevista per il 31 marzo 2020). Sono state inoltre affrontate le questioni relative a quali saranno i prodotti ed i risultati finali di CESME e quali potranno esserne i riflessi amministrativi e gestionali.

    I partner hanno presentato l’implementazione dei loro Piani d’Azione che sono stati compilati durante la Fase 1 del progetto (1/4/2016-31/3/2018) e riguardano azioni concrete per influenzare gli strumenti di politica regionale al fine di rafforzare le PMI ad adottare pratiche di economia circolare e sfruttare le risorse della c.d. “crescita verde”.

    Il progetto si concentra difatti sul concetto di Economia Circolare che è un parametro fondamentale della Green Economy e della Green Growth. In questo quadro si cerca di passare da un modello di economia lineare ad un modello di economia circolare, dove il flusso in uscita di un processo produttivo viene riutilizzato come flusso in entrata verso un ulteriore processo produttivo.

    Per quanto riguarda le singole relazioni sulle concrete realizzazioni finora compiute in CESME, sono stati presentati dei report da parte delle delegazioni danese e finlandese. Rispettivamente, mentre i primi hanno presentato gli aspetti della sua implementazione in Danimarca, indicando come loro ulteriore obiettivo quello di far diventare il Business Development Centre realizzato un Hub della conoscenza per tutta la loro regione, i secondi hanno esposto i risultati del loro Green Assessment Tool.

    I partner si sono inoltre confrontati in un dibatto riguardante: 1) quali saranno le conseguenze se non tutte le azioni finanziate verranno realizzate nei termini del progetto; 2) che cosa succederà in caso di modifiche ai preventivati livelli di bilanciamento tra Fondi Europei di Sviluppo Regionale ed altre tipologie di finanziamento.

  • Tari: a San Martino Buon Albergo i cittadini risparmiano

    Con la fine dell’anno, è tempo di bilanci anche per l’amministrazione comunale di San Martino Buon Albergo.

    «Siamo molto soddisfatti – spiega Franco De Santi, Sindaco di San Martino Buon Albergo -. Quando siamo stati eletti nel 2007, la raccolta differenziata a San Martino Buon Albergo raggiungeva circa il 57%, ora invece abbiamo raggiunto l’80%. Ben 23 punti in più, che erano l’obiettivo che ci eravamo preposti una volta insediati. In questi anni ci siamo impegnati per fornire ai cittadini – che ringrazio per l’impegno – tutti gli strumenti necessari per svolgere al meglio la raccolta differenziata, abbiamo organizzato momenti d’incontro e riunioni informative, anche nelle scuole. Sul territorio, è stato fondamentale anche il controllo capillare dei Vigili».

    Fondamentale infatti è stata l’introduzione dell’accesso all’Ecocentro solo tramite la tessera sanitaria, che ha permesso non solo la diminuzione degli ingombranti ma anche un maggior controllo degli accessi e della quantità di materiale da smaltire. Anche il servizio a pagamento di raccolta porta a porta di erbe e ramaglie, che ha visto un incremento della richiesta nell’ultimo anno, ha ottenuto un buon riscontro dai cittadini che scelgono il servizio invece di recarsi autonomamente e gratuitamente presso l’Ecocentro aperto 7 giorni su 7.  Nel 2020, nei parchi comunali di San Martino Buon Albergo, verranno inoltre installati i cartelli con le informazioni riguardanti la degradazione dei rifiuti, per sensibilizzare i cittadini sul loro corretto smaltimento. Oltre ai cartelli nei parchi, l’Amministrazione comunale conferma anche per il prossimo anno le iniziative nelle scuole e l’attenzione da parte della Polizia Locale perché, come dichiara Mauro Gaspari, Vicesindaco e Assessore all’ecologia «Siamo consapevoli che l’80% è un ottimo risultato ma bisogna lavorare costantemente per mantenerlo e, si spera, migliorarlo»

    L’anno nuovo porta anche una diminuzione delle tasse per i cittadini di San Martino. Grazie infatti ad un grande lavoro di risparmio e ad una perfezionata programmazione da parte dell’Amministrazione comunale, la Tari diminuirà del 3% per le famiglie. Per i negozianti è confermato lo sconto del 30% della tariffa per i locali commerciali di dimensioni inferiori ai 150 mq.

    «Quest’anno abbiamo raggiunto due importanti obiettivi del nostro programma: diminuire le tasse e aumentare la raccolta differenziata. I costi a carico del Comune per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti saranno superiori dello 0,7%, ma non abbiamo voluto gravare sulle tasche dei cittadini. La Giunta, insieme agli uffici competenti, ha lavorato per trovare le risorse necessarie per diminuire la Tari per i privati. Un segnale importante per famiglie del nostro comune» conclude il Vicesindaco.

  • Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

    Buste personalizzate biodegradabili: una scelta di marketing

    Sostituire la tradizionale busta di plastica con una busta personalizzata biodegradabile è veramente una scelta sostenibile? A quanto pare sembrerebbe di sì, dato che oggi quasi tutte le aziende hanno realizzato la loro busta biodegradabile al 100% con creatività e capacità di adattarla alla merce da trasportare, per soddisfare non solo le esigenze dell’ambiente, ma anche il gusto estetico dei clienti.

    Recandoci al supermercato a fare la spesa troveremo, quindi, sempre meno buste anonime e sempre più shopper personalizzate biodegradabili con il logo e il motto dell’azienda, realizzate interamente con materiali ecologici e completamente smaltibili alla fine del loro ciclo di vita. Il tutto senza rinunciare al design e offrendo al consumatore finale una borsa altrettanto funzionale e resistente di quella in plastica non riciclabile.

    Fare pubblicità e marketing è, quindi, possibile anche sulla shopper biodegradabile in plastica o tessuto, grazie alla possibilità di renderla unica con colori, grafiche e scritte capaci di attrarre il consumatore e di trasformare la busta personalizzata in un oggetto complementare al nostro stile e capace di esprimere l’individualità della persona. Non solo: scegliere di realizzare una busta personalizzabile con Rifipack significa anche e soprattutto ammortizzare i costi per la tua azienda e contare su un valido strumento di marketing, oltre a ridurre l’impatto ambientale.

    In particolare le buste personalizzate biodegradabili sono molto richieste in grandi magazzini, supermercati, ma anche negozi di vestiario, a testimonianza di una tendenza che, si spera, nel tempo coinvolga le aziende di ogni settore, diventando la scelta consapevole alla base di un consumo consapevole.

    Non solo plastica: la shopper in cotone 100%

    Parlare di Buste Personalizzate Biodegradabili non significa solamente parlare delle nuove buste per supermercati, ma anche delle shopper in cotone naturale 100% da sempre gradite ai consumatori per la loro bellezza, praticità e versatilità.

    In particolare, le cosiddette eco bag di Rifipack si rivolgono alle aziende del settore bio, alimentare e della cosmesi, ma anche a chi produce prodotti naturali e vuole farsi notare a fiere ed eventi o manifestazioni con un grande pubblico. Il cotone delle borse personalizzabili Rifipack è lavabile e riutilizzabile, perfetto per tutte le volte che si vuole fare shopping e per trasmettere l’impegno ecologico della azienda.

     

    Parlare di buste personalizzate significa affrontare l’argomento della sostenibilità ambientale e la legge correlata, dato che dal 1 gennaio 2018 le buste in plastica tradizionale usate nei reparti ortofrutta, macelleria e gastronomia sono state sostituite dalle buste biodegradabili e compostabili ultraleggere.

    Per busta biodegradabile si intende una shopper con almeno il 40% della materia prima derivante da una fonte rinnovabile, cifra che salirà al 60% nel 2021 e tutte le buste per alimenti compostabili dovranno essere adatte anche a fungere da primo incarto se il prodotto in questione è un alimento. In questo senso il mercato delle aziende alimentari e non si è evoluto e oggi fornitori come Rifipack propongono ai loro clienti due tipologie di shopper:

    • le shopper monouso biodegradabili e compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432:2002;
    • le buste personalizzate riutilizzabili realizzate con polimeri di plastica riciclata e aventi determinato spessore.

    La buona notizia per le aziende del settore alimentare è che tali sacchetti saranno a carico del consumatore e la singola voce di spesa risulterà sullo scontrino. Non è un caso unico: solitamente tutte le politiche ambientali si basano sul pagamento di una modica cifra per rendere i consumatori più consapevoli e l’introduzione delle buste personalizzate biodegradabili ha l’obiettivo di ridurre il numero di buste in plastica più inquinanti e che richiedono anche centinaia di anni per arrivare alla fine del ciclo di vita.

     

    Scopri tutte le nostre buste personalizzate

  • Perché iscriversi ad un corso di alta formazione a Roma

    Perché iscriversi ad un corso di alta formazione a Roma

    Oltre alla passione per la materia e alla volontà di lavorare in un determinato settore, a spingere sempre più allievi ad iscriversi ai corsi di alta formazione del MET Institute a Roma sono alcuni vantaggi, che solo una formazione avanzata può offrire.

    In linea di massima, tutti coloro che escono da un corso di alta formazione sono maggiormente richiesti dalle aziende e dal mondo del lavoro e possono vantare un attestato che molti altri candidati, invece, non possiedono.

    Frequentare una scuola di alta formazione apre, pertanto, le porte del mondo del lavoro, ma non è l’unico vantaggio. Vediamo gli altri.

    I punti di forza dei corsi di alta formazione

    Giovani e meno giovani si iscrivono ai nostri corsi di alta formazione e alla scuola di alta formazione MET Institute per collocarsi nel mercato del lavoro e trovare un primo impiego oppure, se meno giovani, per riqualificarsi dopo la chiusura dell’azienda o un licenziamento.

    In entrambi i casi la nostra scuola propone corsi con attestati immediatamente spendibili sul mercato e che caratterizzano i profili occupazionali di alto livello: i nostri allievi frequentano un percorso su misura, al cui termine avranno acquisito competenze nei settori di maggior interesse per le aziende, come la medicina e la comunicazione digitale.

    Con un attestato del MET Institute sarà più facile cominciare a lavorare nelle aziende dato che ogni singolo corso nasce proprio in risposta alle specifiche esigenze del mercato del lavoro.

    Non solo: chi possiede un titolo di formazione avanzata potrà anche ottenere uno stipendio di tutto rispetto, che ripagherà in brevissimo tempo i costi sostenuti per l’attività formativa.

    Una formazione 4.0 orientata alle conoscenze pratiche

    Quello che contraddistingue il MET Institute dalle altre scuole alta formazione Roma è il fatto di offrire una formazione 4.0, orientata solo alle conoscenze pratiche immediatamente applicabili al settore lavorativo scelto come oggetto di studi.

    Da noi, infatti, i docenti sono tutti professionisti del settore con una esperienza pluriennale e praticano ogni giorno la materia insegnata in aula.

    È proprio questa la migliore garanzia, che permette all’alunno di ricevere conoscenze aggiornate. Formazione 4.0 è anche life long learning, necessario a rimanere competitivi sul mercato o a reinventarsi un futuro anche in età avanzata.

    Ricorda, tutti i nostri corsi ti daranno alla fine delle lezioni un attestato di partecipazione da portare ai colloqui di lavoro o inserire nel curriculum e capace davvero, come dimostrano le testimonianze dei nostri allievi, di aprire le porte a nuove opportunità di lavoro.

    Lo dimostrano anche i dati e gli studi: accedere ai corsi alta formazione significa avere la sicurezza di un lavoro nel settore desiderato e uno stipendio migliore rispetto ai candidati che si fermano alla formazione tradizionale.

    A questo punto non ti resta che guardare sul sito del MET Institute il programma dei corsi, individuare quello che risponde alle tue esigenze e chiederci maggiori informazioni su come diventare studente della nostra scuola di alta formazione Roma.

     

    Iscriversi e frequentare una scuola alta formazione Roma significa accedere ad un percorso di studio pensato per dare agli allievi competenze tecniche avanzate ed una piena padronanza delle materie oggetto di studio. A questo proposito il MET Institute propone una serie di corsi alta formazione Roma, che rientrano in tre percorsi principali:

    • Scuola di Scienze Cliniche;
    • Scuola di Comunicazione Digitale;
    • Scuola di Salute e Prevenzione.

    Tutti i corsi da noi offerti si basano sul modello della formazione 4.0, ovvero una formazione pensata per essere immediatamente applicabile al mondo del lavoro e che vede l’alternarsi in aula di docenti che sono anche consulenti e professionisti della materia, persone tra le più esperte per ogni ambito di studio, ricercatori che propongono nelle loro lezioni solo le ultime novità del settore.

  • Cotidianam – gli esagoni di Antonello Spadafora in mostra allo Spazio Faro di Roma

    “COTIDIANAM”
    Mostra d’arte personale di Antonello Spadafora

    Dal 9 al 31 gennaio 2020 presso Spazio Faro.

    Ingresso gratuito.

    Lo Spazio Faro è lieto di ospitare la mostra personale “Cotidianam” di Antonello Spadafora, a cura di Fabio Matthew Lanna, testo critico di Roberto Sottile. Dopo il vernissage di giovedì 9 gennaio alle ore 18:30, l’esposizione resterà visibile al pubblico fino al 31 gennaio 2020. Con questo appuntamento si chiude il ciclo di eventi nella sede di via Perugia 24 a Roma, che in un anno di attività ha visto succedersi ben 28 diversi artisti italiani e internazionali.

     

    “COTIDIANAM” (“Ogni giorno” in latino), è una mostra in cui sono proposti due cicli pittorici che hanno avuto inizio nel 2017: COMMUNITY e INJURY.

    Il primo è una riflessione sulla nostra società, l’uguaglianza e la diversità, nato dall’osservazione del modus vivendi delle api. La forma esagonale dei moduli che costituiscono le opere rimanda, non a caso, alle celle degli alveari, simbolo di una perfetta e armoniosa divisione dei ruoli e consapevolezza del bene comune spesso sconosciute a noi esseri umani.

     

    INJURY riprende e approfondisce questo discorso: qui i singoli elementi di un enorme, ipotetico alveare mettono in evidenza il fatto che, pur essendo costituiti allo stesso modo in termini di materia, siamo tutti inevitabilmente toccati e feriti dagli eventi in maniera diversa e soggettiva.

     

    Il titolo della mostra, alla luce degli aspetti affrontati nei due cicli, suggerisce quello che succede ogni giorno, COTIDIANAM appunto, nella nostra società. Perché, come ricorda Spadafora, “siamo tutti chiamati ad affrontare inesorabilmente la vita, che non smette di farsi sentire”.

     

    Antonello Spadafora è nato a Paola (CS) nel 1979. Poliedrico autodidatta, dopo le prime opere di carattere religioso studia la pittura impressionista e si apre a un nuovo modo di interpretare il mezzo pittorico con la scomposizione delle forme, sperimentando svariate tecniche e supporti. Nel 2006 avvia una collaborazione con la Galleria d’arte “La Bottega”, presso Castellina in Chianti (SI) e, nel 2009, con la Galleria “Giò Art” (LU), con cui nel 2010 partecipa ad Arte Fiera Padova. Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata su tematiche sociali, fragilità e incertezza del quotidiano, trasformazione e conseguente rinnovamento, precarietà. Ricorre all’uso di diversi materiali che interagiscono tra loro, principalmente tessuti e stoffe, su cui interviene con il fuoco, la pittura e l’inchiostro. Vive e lavora tra Fuscaldo (CS) e Roma.

     

     Testo critico a cura del dott. Roberto Sottile

    Elemento dopo elemento. Una sequenza che si moltiplica attraverso la struttura modulare esagonale. Una ricerca quella di Antonello Spadafora che utilizza il modulo esagonale per riuscire a comporre delle storie che possono ripetersi ogni giorno all’infinito. Al centro della sua poetica una riflessione che diventa uno “screening” contemporaneo sugli equilibri e le “regole” e le forze che governano e misurano la nostra vita quotidiana.

    Il modulo esagonale diventa un simbolo ritmico-rituale, che l’artista utilizza per riversare in esso tutte le sequenze che vengono generate che compongono un frammento di questo racconto. Una funzionalità, quello dell’utilizzo dei moduli esagonali, che permette all’artista di trasformare ogni modulo, in un grembo dove destinare ed assegnare un ruolo, libero da regole e preconcetti. Quella di Antonello è una ricerca che dialoga tra la razionalità della forma e la potenza della struttura modulare da una parte, e la vivacità del cromatismo e dei contenuti concettuali che sono “conservati” in ogni modulo.

     

    Si compie così una liturgia conforme alle regole dell’arte che trova un giusto compromesso tra l’armonia e le regole che l’artista osserva e applica concettualmente alla nostra società. Il risultato è un percorso modulare che si moltiplica e compone come un grande organismo cellulare. Ogni modulo esagonale è parte di un sistema più complesso che Antonello non rinnega, anzi, considera importante per la crescita individuale e personale, che deve fare i conti però non solo con i “contenuti” acquisiti, ma anche con le relazioni circostanti.

     

    Antonello Spadafora trasforma la nostra comunità, il nostro quotidiano, le nostre abitudini in un sistema artistico regolato dalla forza della bellezza, custodita dal valore delle unicità. Ci viene proposto un modello culturale da preservare e nello stesso tempo da trasmettere. Per fare tutto questo occorre avere a disposizione gli strumenti giusti, senza cadere nella retorica dell’abitudine che con il trascorrere del tempo diventa accettazione e tolleranza. Antonello comprende queste regole, e da queste inizia costruendo i suoi organismi modulari, come il risultato di una profonda contaminazione: unico cioè diverso, dove la forma del modulo esagonale viene utilizzata come struttura per superare la stessa idea di forma e di ripetizione visiva.

     

    Ogni modulo esagonale si incontra e scontra con altri moduli, generando strutture e organismi unici che sono il risultato delle possibilità di quell’armonia che l’artista ci vuole restituire. Community e Injury sono le due facce della stessa medaglia. In e out di un sistema nel quale Antonello segna confini e distanze senza mai rinnegare l’oggettiva e la soggettiva visione delle cose.

    Ogni opera è un universo di coscienza e conoscenza, cioè composto da sistemi finiti (moduli esagonali) e sistemi infiniti (colore e materia) capaci di generare vita al di là della nostre idee, al di là spesso da ciò che è giusto oppure ingiusto.

    Antonello Spadafora raccoglie queste energie e ne fa arte.

     

    dott. Roberto Sottile

    critico d’arte e curatore

    Responsabile Artistico e curatore Museo del Presente – Rende (CS)

     

    Mostre collettive

    2019 Vetrine d’autore, Corso Mazzini (CS), a cura di Giusy de Iacovo.

    2019 VI edizione di “Geni Comuni”, Museo del Presente, Rende (CS), a cura di Roberto Sottile, Mariateresa Buccieri, Luigi Le Piane.

    2019 Premio “Giuseppe Casciaro”, Biblioteca Comunale Vignacastrisi, Vignacastrisi (LE).

    2019 Mostra Itinerante “V Centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola”, a cura dell’ Avv. Renato Mannarino, con il patrocinio del Comune di Paola.

    2018 Premio Arte Mondadori 2018, Palazzo Reale, Milano.

    2018 V edizione di “Geni Comuni”, Museo del Presente, Rende (CS), a cura di Roberto Sottile, Mariateresa Buccieri, Luigi Le Piane.

    2018 “Renaissance-la rinascita delle arti”, a cura di Flàvia Cardoso e Ilaria Giudice, Largo Venue (RM).

    2018 “La Nuit Des Artistes Dù Chatèau Alarcon”, a cura di Gianfranco Pugliese, San Lorenzo de Vallo (CS).

    2018 Premio “Giuseppe Casciaro”, Biblioteca Comunale Vignacastrisi, Vignacastrisi (LE).

    2015 “Emergenze”, a cura di Chiara Giglio e Circolo Arci Piera Bruno, Paola (CS).

    2011 Stanze comunali, Comune di Savona. (SV)

    2011 Stanze comunali, Comune di Monreale (PA).

    2011 “Arte in tricolore”, Galleria d’arte “Città Amica” (TO).

    2011 Galleria d’arte “Giò Art” (LU).

    2010 Premio “New York”, Galleria d’arte “Città Amica” (TO).

    2010 Arte Fiera di Padova , Pad. 8 stand 95 – 195.

    2010 Centro storico, Comune di Paola (CS).

    2009 Galleria d’arte “Giò Art” (LU).

    2008 “2^ Premio Internazionale Arcaista”, Tarquinia (VT).

    2008 “3^ Premio Internazionale BOÈ”, Hotel San Paola Palace (PA).

    2007 San Giorgio Morgeto (RC).

    2006 Chiesa di San Francesco di Paola (CZ).

    2006 Galleria “La Bottega”, Castellina in Chianti (SI).

    2005 Cerisano (CS).

    2004 Centro storico, Fuscaldo (CS).

    2003 Stanze comunali, Comune di Paola (CS).

     

    Mostre personali

    2018 Stanze comunali, Comune di Paola (CS).

    2017 “Arte, Pane e Poesia”, a cura di Ilaria di Leva, Paola (CS).

    2016 “I Volti di San Francesco”, a cura di Michele Bassarelli, Falerna (CZ).

    2016 “I Volti di San Francesco”, a cura del prof. Rocco Benvenuto, Pizzo Calabro (VV).

    2012 Museo d’Arte di Praia a Mare (CS).

     

    Premi

    2019 Premio Giuseppe Casciaro, Ortelle (LE) – (Finalista).

    2018 Premio Arte Mondadori (Finalista).

    2018 2^ Mostra Estemporanea di Sangineto (CS) – (1° classificato).

    2018 Premio Giuseppe Casciaro, Ortelle (LE) – (Finalista).

    2016 Mostra Estemporanea in onore del VI centenario della nascita di San Francesco di Paola – (1° classificato).

    2011 Mostra Estemporanea di Fuscaldo (CS) – (2° classificato).

     

    Pubblicazioni

    2019 Opuscolo “V Centenario della canonizzazione di San Francesco di Paola”, a cura di Renato Mannarino.

    2019 Catalogo Dell’Arte Moderna N° 54, Giorgio Mondadori Editore (MI).

    2015 “Emergenze”, Circolo Arci Piera Bruno, Paola (CS).

    2011 “Arte in Tricolore”, Centro Diffusione Arte Editore, Palermo.

    2010 Arte Padova, 21^ Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea.

    2010 Monreale, una raccolta d’arte contemporanea italiana, a cura del prof. Paolo Levi, Centro Diffusione Arte Editore (PA).

    2009 Rivista d’arte “Boè” (Anno V – N° 5 Sett. – Ott. 2008).

    2008 Rivista d’arte “Boè” (Anno V – N° 6 Nov. – Dic. 2008).

  • I proponimenti di Capodanno!

    Come mai i buoni propositi che facciamo per il nuovo anno rimangono lettera morta? Forse le cose stanno come sostiene Pragmatica-mente.com:per qualche motivo i nostri proponimenti non sono legati  alle cose veramente importanti per noi, ma solo alla volontà di assomigliare, in alcune caratteristiche, a persone che conosciamo.

    Tutti conosciamo qualcuno che va a correre tutti i giorni, che tiene la scrivania in un ordine perfetto, che osserva rigorosamente una dieta e che legge libri con regolarità. Ci confrontiamo con queste persone, e ne usciamo con le ossa rotte.

    Ma questi nostri giudizi di inadeguatezza non hanno a che fare con ciò che è importante per noi. Non è questa la strada per ottenere cambiamenti duraturi. Per fare proponimenti efficaci bisogna seguire un’altra strada.

  • LiberTaxi: muoversi in libertà grazie ad un’App

    Chiamare “l’auto bianca” direttamente da uno smartphone senza telefonare? Se fino a qualche tempo fa sembrava qualcosa di difficile, una nuova App è arrivata a Napoli e Provincia per aumentare la mobilità dei cittadini con semplicità: LiberTaxi.
    L’innovazione di questa applicazione, è il frutto della collaborazione tra oltre 400 tassisti, che consente di prenotare il taxi, con il proprio smartphone, inserendo semplicemente il punto di partenza (localizzato tramite GPS) e di arrivo.


    Si tratta di un’App gratuita, sviluppata dalla Stonewall Capital (che oltre alla piattaforma ha integrato il proprio gateway di pagamento certificato ed un circuito di fidelity Smart Cash) e che nasce dall’idea di Enrico Romano: brillante e giovane imprenditore campano, che mettendo insieme i tassisti con licenza ufficiale del Comune di Napoli, ha fortemente voluto un nuovo modo per mettere in contatto diretto il cliente e il tassista.
    Per chiunque utilizzerà questa applicazione, lo stesso Romano, ha deciso di devolvere (in comune accordo con gli altri tassisti), una percentuale dell’incasso in beneficenza al Santobono Pausilipon.

    Ad appoggiare questa iniziativa, la Jet Set Capri di Fabio Palazzi, che con il suo estro, pone luce sulla qualità del viaggio di chi decide di scegliere questo servizio per i propri transfert.
    Tutto questo percorso, nato sviluppando interconnessioni tra diverse realtà tecnologiche e comunicative, è stato presentato durante la conferenza stampa di presentazione dell’App LiberTaxi, il 27 Dicembre presso la Sala Giorgio Nugnes del Comune di Napoli. Alla conferenza hanno presenziato l’ideatore del progetto Enrico Romano; il referente marketing dell’azienda sviluppatrice nella persona di Fabrizio Autore; il Consigliere Comunale Anna Uleto; il CEO di Jet Set Capri, Fabio Palazzi e Gennaro Carrino, coordinatore dell’evento.

    Durante la presentazione, un acceso dibattito, anche istituzionale, su quello che sono le problematiche di Napoli e della città, legate ai giovani che sempre più spesso vogliono allontanarsi dalla città per motivi di lavoro, oltre che all’aspetto dell’impatto ambientale della circolazione di minor numero di automobili private.
    Forte il messaggio di Enrico Romano sottolinea la presenza (attuale) di ben 10 donne tassiste che rientrano tra gli associati e che porterà anche all’incremento delle quote rosa nei prossimi anni. Subito dopo la conferenza stampa, gli intervenuti hanno trovato i tassisti di LiberTaxi, pronti in Piazza Municipio, per accompagnare i presenti nella splendida location dell’Osteria del Mare a Piazza Sannazzaro, dove lo Chef Ivano Picardi, ha accolto gli ospiti con una cena degustativa a base di Ostriche e Champagne con un cadeux realizzato apposta per l’occasione da LiberTaxi in collaborazione con Jet Set Capri da Patrizia S. – Arte Vietrese.

  • Quindici anni di Centri Narciso: un party che tocca il cuore di tutti

    Quindici anni di passione per il proprio lavoro legato al mondo dell’estetica. E’ quanto festeggia Nicola Diomaiuta: imprenditore aversano, ma principalmente una persona attenta e sensibile ai temi sociali.
    In un periodo in cui tutto ciò che è morale viene sottovalutato, per la festa di 15 anni dei Centri Narciso, arriva una collaborazione di solidarietà, fortemente voluta dall’imprenditore di Aversa. Una partnership con la Fondazione Cannavaro Ferrara, per dare supporto al progetto sociale: “Un’Ambulanza per la vita”, che mira all’acquisto di un mezzo di soccorso per il trasporto neonatale di emergenza a beneficio di tutta la Regione Campania.


    Questo progetto nasce dalla volontà di rispondere all’accorata denuncia del Prof. Francesco Raimondi, Direttore del Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale e Responsabile Servizio di Trasporto di Emergenza Neonatale dell’A.O.U. “Federico II” di Napoli, che ha sottolineato l’assenza di “uno dei quattro mezzi destinati a coprire i trasferimenti dei neonati in pericolo di vita”.
    Ed è così che sfruttando l’occasione del party dei 15 anni di Centri Narciso, Nicola ha deciso di “spostare qualche regalo da sotto l’albero di Natale” fatto dai propri ospiti e clienti, e devolverlo alla Fondazione per il nobile scopo.
    E a supportare la causa sono intervenuti i cantanti Franco Ricciardi e Ivan Granatino; il modello e attore Gennaro Lillio; l’attrice Giovanna Rei; il direttore della Fondazione Cannavaro Ferrara, Vincenzo Ferrara.


    Imprenditorialmente la passione per questo lavoro ha portato Diomaiuta a fondare 6 centri di estetica su tutto il territorio, e lo ha fatto con il supporto della sua famiglia, che reputa “determinante nelle decisioni, quando si tratta di intraprendere una nuova attività commerciale”. Le persone coinvolte nel progetto di “azienda a conduzione familiare di grandi leve” sono la moglie Francesca Puca (che ha dato quell’imprinting di creatività e concretezza necessari ad atturare una rivoluzione copernicana all’interno dell’impresa), la sorella Rosanna Diomaiuta, il suo compagno Eugenio Caratenuto ed il nipote Emanuele Balato.
    Punti fermi e di forza quindi nei Centri Narciso, oltre alla professionalità, sono la gentilezza e la familiarità, per cercare un benessere psico-fisico, ma soprattutto, che fanno comprendere quanto la solidità di un imprenditore, può essere strettamente collegata al suo lato più umano, orientato al bene del prossimo.
    Il successo del party è stato decretato dai tanti clienti accorsi e dagli amici di Nicola e della sua famiglia, oltre che dell’imprenditoria campana come Gianluca Vorzillo di Edenlandia e del BCO Outlet, l’imprenditore cinematografico Eduardo Angeloni, oltre che tante modelle e influencer, che hanno assistito ad uno show fatto di musica (il piano show di Luigi Benvenuto, il violino elettrico di Francesco D’Auria ed il live sax di Francesco Cappelluccio con il DJ Set di Willy Ragosta), trampolieri, danze aeree e anticipazioni sui progetti futuri dei Centri Narciso.

    Le foto della serata tenutasi al Joia di Sant’Antimo sono di Enza Martinisi.

  • Un augurio di Pace e Libertà per il 2020 all’insegna dei Diritti Umani a San Benedetto del Tronto

    Si avvicina l’anno nuovo e proprio questa mattina, in occasione del mercato pubblico che ogni venerdì mattina da vita al centro storico della bellissima località marittima; i volontari di ‘UNITI PER I DIRITTI UMANI’ hanno raggiunto il fiume di persone contraddistinguendosi tra la folla nelle loro tipiche divise: magliette – cappellino e borsa blu, per consegnare nella mani dei cittadini ben 400 copie del libricino dal titolo CHE COSA SONO I DIRITTI UMANI?’ 

    Una guida informativa di 48 pagine dedicate a illustrare in modo semplice e chiaro i 30 Diritti Universali che dal 1948 descrivono i confini della libertà che ognuno di noi possiede.  Grande la curiosità del pubblico che hanno preso copie della guida. Dal 539 A.C. con il cilindro di Ciro alla Magna Carta alla Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti alla prima convenzione di Ginevra fino ai giorni nostri. La dichiarazione Universale venne poi presentata in una definitiva Carta il 10 dicembre 1948 nel palazzo delle Nazioni Unite dalla Sig.ra Elenoire Roosevelt. 

    Così tanta storia per preservare e fare capire che la comprensione dei Diritti sono il primo passo per capire come vivere in libertà nel rispetto delle vite altrui. 

    E tu conosci i tuoi Diritti? 

    Sicuramente approfitta di una copia gratuita alla prima occasione in cui i volontari arriveranno da Te. 

    Comprendere i diritti ci aiuta a capire quali riforme sociali e politiche devono essere fatte per il bene comune con il desiderio di migliorare la società. 

    La Pace si può raggiungere se i diritti umani diventano una realtà, come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Un sentito augurio affinché a breve Vera Pace domini tra tutte le persone, indipendentemente dalla differenze culturali, religiose o razziali; affinché la diversità divenga risorsa per confrontarsi in modo costruttivo trovando le migliori soluzioni per migliorare la vita di tutti!

  • Usabilità di un sito web: come migliorarla?

    Usabilità è una parola che ogni webmaster dovrebbe incorporare nel proprio vocabolario se desidera realizzare siti web efficaci: essa implica infatti che il tuo sito è semplice e utile per i navigatori.

    L’usabilità è dunque la facilità d’uso di un sito web, che deve essere facilmente navigabile anche da un utente che non è un esperto di progettazione web. Di seguito, alcuni suggerimenti per ottenere un’eccellente usabilità di un sito web.

    Informazioni ordinate

    Più è facile navigare un sito, più questo sarà utilizzabile. Pertanto, quando si sviluppa un portale, è importante sapere come gli utenti si rapportano con il contenuto. Alcuni trucchi sono: sapere quali sono le pagine più visitate, quelle sulle quali gli utenti più tempo, le pagine di uscita e altre cose simili. Più informazioni hanno sull’uso del sito, più facile sarà ottimizzarne l’usabilità.

     

    Poche opzioni

    Non c’è dubbio che Google.com sia un sito web molto, molto popolare. Dandogli un’occhiata, è ovvio che le opzioni sono poche: si vede a malapena una barra di ricerca e poche opzioni sopra, ordinate e semplici. Questo perché, se si incorporano dozzine di pulsanti, molte categorie e molte cose tra cui scegliere, queste confonderanno gli utenti. È importante non lasciare più di 7 opzioni nel menu principale e se ce ne sono meno è meglio ancora.

     

    Torna alla Home senza confusione

    È importante che ci sia sempre un pulsante, chiaro e noto, che consenta di tornare alla Home (potrebbe essere il tuo logo stesso, ma un collegamento con la parola “home” è più indicato). Perché? Perché è quasi obbligatorio garantire che i tuoi utenti, dopo aver trovato di interesse il tuo l’articolo, possano quindi accedere al menu principale senza confusione per continuare a scoprire i tuoi contenuti, invece di tornare di nuovo a Google. Ricorda che inserire un accesso alla home nel logo stesso potrebbe non essere ovvio, quindi è importante aggiungere un pulsante extra per questa funzione.

     

    Obiettivi chiari

    Gli obiettivi dovrebbero inoltre essere sempre analizzati e approfonditi dall’inizio, altrimenti rischi di confondere i tuoi lettori. Sembra ovvio, ma se crei un sito di shopping online, l’obiettivo sarà sempre di indurre gli utenti di acquistare. Se invece hai creato un sito web commerciale, l’obiettivo sarà di indurre ad esempio gli utenti a fare clic sugli annunci. Pertanto, il design deve essere sempre orientato agli obiettivi.

    Pensa all’utente

    Durante la realizzazione siti internet dunque, non bisogna pensare di finirlo rapidamente, ma è necessario fare attenzione a non aggiungere elementi che possono apparire frustranti all’utente, come menu che si chiudono senza motivo, aree difficili da cliccare (ad esempio per i dispositivi mobili), moduli che non avvertono dei campi che l’utente ha dimenticato a completare o di quelli che sono obbligatori, captcha ovunque ed elementi che incoraggiano gli utenti ad abbandonare la navigazione.

  • Nuovo volto per la ex scuola Salgari di San Martino Buon Albergo

    L’ex scuola Salgari avrà un nuovo volto e una nuova vita. Con il nuovo patto di stabilità e dopo aver ottenuto i pareri positivi di Sovrintendenza, dell’Asl-Ulss e dei Vigili del fuoco, l’Amministrazione Comunale di San Martino Buon Albergo ha deliberato, nella mattinata di venerdì 20 dicembre, l’innovativo progetto di riqualificazione dell’ex scuola Salgari.

    La delibera da il via all’iter per aprire il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori dell’edificio, che è stato oggetto di un primo intervento a salvaguardia tra il 2008 e il 2014, e risolve l’iniziale rallentamento dovuto al patto di stabilità che, fino al 2017, non permetteva l’investimento dei fondi nel progetto e, in seguito, a un lungo ritardo a causa di un contenzioso (poi rivelatosi inammissibile) presentato da Inarcassa.

    «Siamo molto felici di ridare ai cittadini di San Martino la possibilità di frequentare questo luogo, che molti hanno vissuto nella propria infanzia. Ristrutturare questo edificio è una priorità per questa Amministrazione che, con questa operazione, mantiene fede all’impegno preso in campagna elettorale trasformando spazi dismessi in edifici per la comunità. Inoltre, dedicare luoghi alla cultura, allo spazio condiviso, alle arti, permette ai nostri concittadini di vivere appieno il proprio comune, stimolando – soprattutto nelle nuove generazioni – curiosità e interessi. Si tratta certamente di un investimento importante, ma i fondi destinati nella cultura e nel ripristino del nostro patrimonio edilizio, sono assolutamente ben spesi» sottolinea Franco De Santi, Sindaco del Comune di San Martino Buon Albergo.

    Costruito nel 1925 e poi ampliato nel 1950 per anni ha assolto la funzione di scuola elementare, trasferitasi poi in altra sede nel 2000, per la mancanza di un cortile adeguato, di una palestra e per l’eccessiva vicinanza alla linea ferroviaria, lasciando così l’edificio parzialmente vuoto ad eccezione di quegli spazi occupati da uffici comunali e dalle sedi di alcune associazioni.

    «Abbiamo presentato e deliberato 1 milione di euro per un progetto – spiega Davide Brusco, Assessore ai lavori pubblici – importante sia dal punto di vista economico ma soprattutto sociale. Vogliamo che l’ex scuola torni ad essere un luogo vivo e di ritrovo per l’intera comunità di San Martino Buon Albergo e non uno spazio destinato ad uffici pubblici come da progetto iniziale degli anni 2000, ma luogo di incontro e confronto, di arte, cultura e lavoro. Inoltre, la struttura, che misura complessivamente 1000 mq, è in linea con le diverse azioni in chiave sostenibilità dell’Amministrazione: l’edificio, privo di barriere architettoniche, sarà diviso internamente in compartimenti separati per ottimizzare il consumo energetico e sarà dotata di pannelli per l’alimentazione solare».

    L’ex scuola Salgari diventerà un polo culturale, in cui sarà ospitata l’attuale Biblioteca Don Milani, le sedi delle associazioni e spazi di lavoro condiviso. Il piano rialzato sarà quasi interamente dedicato alla biblioteca, che vedrà aumentati la sua superficie e i servizi offerti ai cittadini. Ampio spazio sarà dedicato alla consultazione digitale dei cataloghi, a postazioni internet e ad espositori per riviste in consultazione. Sullo stesso piano verrà realizzata un’aula per le prove musicali, ben isolata e con un comodo accesso per essere utilizzata anche in orari serali.

    Il primo piano sarà dedicato ad un’aula studio della biblioteca e a due aule polivalenti, che all’occorrenza avranno la possibilità di trasformarsi in una sala convegni da circa 100 posti. Sempre al primo piano, sarà possibile trovare spazi per le attività motorie, per le associazioni culturali, per l’Ufficio cultura e per esposizioni d’arte a carattere temporaneo o permanente.

    L’area nord del primo piano verrà destinata ad uno spazio di coworking, dove i giovani impegnati in attività lavorative in proprio saranno supportati dal Comune abbattendo i costi di un ufficio e dei servizi connessi per un periodo massimo di due anni. I giovani qui potranno lavorare in sinergia con il territorio e la comunità.

    L’operazione “polo culturale” rientra in un più ampio progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati ai servizi al cittadino: in programma la collocazione dei Vigili urbani e di altri uffici dell’Amministrazione negli attuali spazi della biblioteca, liberando così gli appartamenti di via Ravisi che i servizi sociali potranno assegnare a famiglie con fragilità economiche.

    Il polo culturale si affaccerà su una nuova piazza che diventerà un luogo centrale del territorio comunale.

    Completerà il progetto un ulteriore investimento di un milione di euro, previsto nel piano triennale dei lavori, a favore degli interventi per la sistemazione dell’area esterna, della viabilità circostante e degli allestimenti.

  • L’FDA approva ENHERTU® per carcinoma mammario HER2-positivo metastatico

    Approvazione accelerata per ENHERTU® di Daiichi Sankyo e AstraZeneca per il trattamento di carcinoma mammario HER2-positivo metastatico che progredisce dopo due o più terapie anti-HER2

    Approvazione accelerata da parte dell’FDA per ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki) di Daiichi Sankyo e AstraZeneca, sulla base dei risultati di DESTINY-Breast01, che hanno dimostrato risposte del tumore durature e clinicamente significative. L’anticorpo-coniugato di Daiichi Sankyo e AstraZeneca è stato approvato per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’EMA.

    Roma, 21 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno annunciato oggi che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha approvato ENHERTU® (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki – già noto come DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) anti-HER2, per il trattamento di pazienti adulte con carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, già sottoposte a due o più terapie anti-HER2 per la malattia metastatica. Questa indicazione è stata approvata tramite richiesta di valutazione accelerata, sulla base della percentuale della risposta del tumore e della durata di tale risposta al farmaco, dimostrate dai dati dello studio DESTINY-Breast01 presentati al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) e pubblicati online sul The New England Journal of Medicine. L’approvazione definitiva per questa indicazione può essere condizionata alla verifica e descrizione dei benefici clinici forniti da un trial confermativo. Nel 2020 la richiesta di approvazione sarà sottoposta anche all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA).

    “Una volta che le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo subiscono la progressione della malattia nonostante almeno due terapie anti-HER2 somministrate per la malattia metastatica, restano limitate opzioni di trattamento- ha spiegato Shanu Modi, MD, Oncologo senologo al Memorial Sloan Kettering Cancer Center – ed ENHERTU ha il potenziale per diventare un nuovo standard di cura.”

    L’approvazione dell’FDA si basa sui dati di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo di Fase II a braccio singolo che ha valutato ENHERTU in monoterapia (5,4 mg/kg) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo metastatico. I risultati del trial dimostrano una risposta oggettiva confermata (ORR) del 60,3% (n=111; 95% CI: 52,9-67,4), una risposta completa del 4,3% (n=8) e una parziale risposta del 56.0% (n=103). Al 1° Agosto 2019, la durata mediana della risposta è stata di 14,8 mesi (95% CI: 13,8-16,9) e la sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (95% CI: 12.7-NE), sulla base della durata mediana di follow-up di 11,1 mesi.

    ENHERTU è stato approvato con un’avvertenza relativa alla Malattia Polmonare Interstiziale (ILD)/polmonite e alla tossicità embrio-fetale. La sicurezza di questo ADC è stata valutata mediante un’analisi combinata su 234 pazienti affette da carcinoma mammario HER2-positivo non operabile o metastatico, a cui è stata somministrata almeno una dose di ENHERTU (5,4 mg/kg) nel trial DESTINY-Breast01 e in un trial di fase I. La malattia polmonare interstiziale si è presentata nel 9% delle pazienti. Esiti fatali causati da ILD e/o polmonite si sono verificati in 6 pazienti (2,6%), con due decessi già riportati nel trial di fase I e quattro nello studio DESTINY-Breast01 di fase II. Pazienti e specialisti dovrebbero considerare il rischio di ILD/polmonite e i pazienti dovrebbero essere accuratamente monitorati per potenziali segnali e sintomi. Se questa malattia viene identificata, dovrebbe essere gestita secondo le informazioni di prescrizione approvate dall’FDA in USA, che prevedono una modifica del dosaggio oppure l’interruzione del trattamento e una terapia steroidea. ENHERTU può causare danni fetali se somministrato a una donna incinta. Le reazioni avverse più comuni (frequenza ≥20%) sono state nausea, spossatezza, vomito, alopecia, costipazione, inappetenza, anemia, neutropenia, diarrea, leucopenia, tosse e trombocitopenia.

    Le pazienti arruolate in DESTINY-Breast01 sono state sottoposte a una mediana di 5 precedenti terapie (range: 2 -17) nella malattia localmente avanzata/metastatica. Tutte le pazienti avevano precedentemente ricevuto trastuzumab, ado-trastuzumab emtansine, e il 66% di esse aveva ricevuto precedentemente pertuzumab.

    “L’ approvazione di ENHERTU sottolinea che questo farmaco anticorpo-coniugato, appositamente progettato per colpire l’HER2, sta riuscendo nell’intento di diventare una nuova importante terapia per le pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2 positivo. – Ha confermato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo – Sin dall’inizio del nostro programma di sperimentazione clinica quattro anni fa, ci siamo concentrati sull’opportunità di trasformare il panorama terapeutico per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo, e siamo estremamente orgogliosi della rapidità con cui abbiamo consegnato loro ENHERTU negli Stati Uniti, poiché ENHERTU rappresenta uno dei biologici più rapidamente sviluppati in oncologia.”

    “ENHERTU ha dimostrato risultati estremamente importanti in questa popolazione affetta da carcinoma mammario HER2-positivo metastatico, con la maggioranza delle donne che hanno risposto al trattamento e con una durata mediana della risposta superiore a 14 mesi. – Ha commentato José Baselga, MD, PhD, Vice Presidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca – Con questa prima approvazione globale, siamo orgogliosi di offrire ENHERTU a pazienti con importanti esigenze di cura non soddisfatte, e non vediamo l’ora di esplorare ulteriormente il suo potenziale in ulteriori contesti.”

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    ENHERTU – fam-trastuzumab deruxtecan-nxki (prima DS8201)
    ENHERTU (fam-trastuzumab deruxtecan-nxki), prima conosciuto come DS-8201, è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (“carico farmacologico”) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.
    Realizzato con l’impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo, ENHERTU è composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato, a cui è legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cioè un nuovo inibitore della topoisomerasi I.
    ENHERTU ha ricevuto dall’FDA la valutazione accelerata, la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track per il trattamento di pazienti selezionati affetti da carcinoma mammario metastatico HER2- positivo.

    Carcinoma mammario HER2 positivo
    Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo., Nonostante I recenti progressi e l’approvazione di nuovi farmaci, permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo., Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l’utilizzo dei trattamenti disponibili.5,6.
    L’HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario. Per valutare la positività all’HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+.7 Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.7

    Il Programma di Sviluppo Clinico
    Un ampio e completo programma di sviluppo con fam-trastuzumab deruxtecan-nxki è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l’immunoterapia.

    Una domanda di autorizzazione per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.

    A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare fam-trastuzumab deruxtecan-nxki come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.

    DESTINY-Breast01
    DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l’efficacia di ENHERTU (DS-8201) in 184 donne affette da carcinoma mammario HER2 positivo non operabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L’endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale.

    Fonte: Daiichi Sankyo Italia

  • In che modo l’alimentazione influisce sulla salute dei denti da latte?

    Un’alimentazione sana ed equilibrata è importante per mantenere una buona salute in generale ma anche, più specificamente, per avere denti forti e sani, resistenti agli attacchi dei batteri e per prevenire disturbi alle gengive e al resto del bocca.

    La bocca è infatti il primo passo nella digestione e, per questo motivo, è necessario prendersene cura sia nei bambini che negli adulti, occupandosi, soprattutto nel caso dei più piccoli, della nutrizione.

    L’alimentazione dei bambini è molto importante perché i bimbi sono più sensibili allo sviluppo di problematiche del cavo orale. Quando i batteri che popolano la bocca entrano in contatto con i residui alimentari, viene prodotto un acido che attacca i denti e può causare carie. Per questo motivo è molto importante lavarsi i denti almeno tre volte al giorno, anche per i denti da latte.

    Inoltre, lasciare incurati i denti del latte cariati può creare infezioni nelle aree circostanti il ​​dente e ciò può colpire i denti permanenti che si formano sotto quelli del latte. Pertanto il Dottor Brandolini, dentista pediatrico a Legnano,  raccomanda di prevenire e trattare correttamente le malattie orali nei bambini, nonché di monitorare attentamente la loro dieta per prendersi cura della loro salute.

    Alimenti per mantenere una buona salute nei denti da latte

    Un’alimentazione sana ed equilibrata durante l’infanzia aiuterà il corretto sviluppo dei denti da latte e, successivamente, di quelli permanenti. In questi primi anni è molto importante consumare prodotti lattiero-caseari, cibi ricchi di grassi mono-polinsaturi come noci, nocciole o mandorle e alimenti precursori della vitamina D come cereali, frutta e verdura.

    Inoltre, si consiglia di evitare zuccheri e carboidrati fermentabili. Pertanto, tra i nutrienti più importanti per una buona salute dentale, evidenziamo quanto segue:

    ∙ Proteine: sono essenziali per la formazione dei denti e, quindi, per l’eruzione dei denti da latte.

    ∙ Calcio, vitamina D e fluoro: l’assunzione di cibi ricchi di questi nutrienti è necessaria per la formazione di denti forti. Inoltre, il fluoro riduce la possibilità di carie.

    ∙ Le vitamine C e K sono importanti perché mantengono le gengive sane.

    ∙ La vitamina A durante la formazione dei denti è molto importante per sviluppare lo smalto dei denti.

    Se hai dubbi sulla routine igienica o sull’alimentazione dei tuoi figli, prenota una visita presso lo studio del Dott. Brandolini contattando il recapito telefonico 0331598107.