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  • Prodotti e collaborazioni ad alto valore aggiunto

    Il Gruppo Fini SpA porta le sue eccellenze a Marca 2020, a Bologna il 15 e 16 gennaio. Grazie a qualità, servizio e sostenibilità, si conferma il partner ideale per le insegne e protagonista nella prestigiosa vetrina fieristica dedicata a buyer e operatori del mondo retail e della GDO.

    Manca poco all’appuntamento con Marca, il Salone Internazionale dei prodotti a Marca del Distributore, quest’anno a Bologna il 15 e 16 gennaio. Tra i protagonisti della due giorni sul mondo private label organizzata da BolognaFiere sarà il Gruppo Fini SpA con i suoi celebri brand Fini e Le Conserve della Nonna, presso il padiglione 26, stand C/75.

    Il momento espositivo non sarà solo l’occasione per far conoscere al pubblico specializzato le sue variegate referenze di pasta fresca, passate, sughi e pesti, confetture e composte, ma anche l’opportunità per illustrare i punti di forza di una realtà che, grazie alla lunga esperienza maturata, si dimostra un partner perfetto per le insegne e il retail.

    Tra i caratteri distintivi spicca la qualità, fondata su un’accurata selezione delle migliori materie prime, ricette autentiche della tradizione italiana e proposte in linea con le nuove esigenze nutrizionali. Fattori che consentono al Gruppo Fini di consegnare al mercato prodotti di grande valore, dal gusto e dall’aspetto inconfondibili, pienamente rispondenti alle preferenze di consumo dell’acquirente moderno, offrendo un’ampia selezione anche in private label.

    Il merito di questa flessibilità e della convinta predilezione per la collaborazione a lungo termine con i fornitori e le insegne deriva dalla solida expertise a livello produttivo, dalla collaborazione del team R&D dedicato per ogni cliente e dai numerosi prodotti personalizzabili al 100%, assicurando un’origine e un’identità territoriale rintracciabili nel prodotto finale, con un costante controllo e nel pieno rispetto della sostenibilità, ottenuta grazie all’impiego di materie prime del territorio, alla realizzazione di pack 100% riciclabili e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

    Numerose, dunque, le evidenze che testimoniano come Gruppo Fini SpA sia un referente privilegiato per il mondo PL, grazie alla capacità di fare proprie le istanze del mondo consumer e di quello retail, coniugando domanda e offerta in una gamma prodotti a filiera corta e controllata, elemento distintivo e caratterizzante di approfondite indagini di mercato volte a garantire a scaffale referenze ad alto valore aggiunto.

    Gruppo Fini SpA sarà dunque protagonista a Marca 2020, forte di una notorietà e un’esperienza anche sui mercati d’oltralpe che lo rendono un interlocutore ideale anche della GDO estera in maniera estremamente competitiva, non solo in termini economici, ma anche di servizio, in formati e forniture con il giusto equilibrio tra modernità e tradizione.

  • Come aumentare la velocità sul proprio sito web

    Uno dei motivi principali per aumentare le visite al proprio sito web e salire nelle SERP di Google è quello di sistemare la velocità delle pagine web da posizionare. Secondo quanto era stato comunicato da Google alcuni anni fa, è presente da tempo un metodologia che va a penalizzare i siti web troppo lenti, per migliorare l’esperienza dell’utente che sfrutta Google per trovare una soluzione o in alternativa cercare una Consulenza SEO di Wolfseo.

    Nei tempi dei dispositivi mobile questo metodo ha acquisito più calibro, con la velocità su smartphone che dovrebbe essere meno immediata per la connettività e il sito internet deve essere più soft in confronto alla versione smartphone. Se si prova a fare un test tramite lo strumento concesso a disposizione da Google, chiamato PageSpeed Insight, si capirà come c’è una suddivisione tra risultati mobile e desktop. I siti web meglio posizionati su Google dovrebbero avere valori oltre il 90. Questo è rappresentativo per chi vorrebbe posizionarsi nelle SERP, dando un ottimizzazione col SEO il proprio sito web sui contenuti.

    Per poter aumentare la velocità del sito web occorre porre un limite i contenuti video. Infatti ogni video per essere visualizzata deve effettuare diverse richieste al server su cui è installato il sito web e questo non migliora il tempo di visualizzazione della pagina web.

  • Rc auto: oltre 39.400 marchigiani vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 39.400 marchigiani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 4,50% del campione analizzato (oltre 11.500 preventivi di rinnovo RC auto raccolti nelle Marche a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti marchigiani che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,87%.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote nelle Marche occorrevano, in media, 510,89 euro, vale a dire il 5,38% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 205.589 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che Fermo è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (6,48%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Segue nella graduatoria la provincia di Ancona, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 4,79%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Macerata (4,33%) ed Ascoli Piceno (4,14%). Chiude la classifica regionale la provincia di Pesaro e Urbino, area dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari al 3,38%.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti delle Marche che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 4,28%, mentre nel campione femminile sale al 4,82%.

    Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (6,82%). Al secondo posto si trovano i commercianti, con una percentuale pari al 6,29%, mentre i liberi professionisti si posizionano al terzo posto con il 5,86%.

    Nel senso opposto, invece, si trovano le forze armate (2,18%), i disoccupati (3,39%) e il personale medico (3,54%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 205.589 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Il grande jazz in scena a Bruxelles

    46 concerti, 8 location, 3 festival e una sola grande passione: il jazz! Per tutto il mese di gennaio la Capitale delle Capitali ospita una serie di appuntamenti dedicati alla musica, dando vita alla nuova edizione di “Jazzuary”, il gennaio a ritmo di jazz firmato Visit Brussels!

    Tappa obbligata per tutti gli appassionati di musica, Bruxelles è legata a doppio filo al jazz, a cominciare dai numerosi artisti che proprio dalle vie della città hanno contribuito alla diffusione del genere nel Vecchio Continente, come il pianista e compositore Charles Loos e Toots Thielemans, armonicista tra i più apprezzati di tutti i tempi, che ha collaborato anche con Mina e Fabio Concato. Sempre al Belgio si devono artisti del calibro di Steve Houben ed Eric Legnini, oltre al vallone Antoine Joseph Sax, l’inventore del sassofono.

    BRUSSELS JAZZ FESTIVAL

    L’edizione 2020 di Jazzuary comincia con il “Brussels Jazz Festival” ospitato al Flagey, palazzo anni Trenta in stile Art Déco situato nella zona di Ixelles, ex sede dell’Istituto Nazionale di Radiodiffusione: l’evento, arrivato alla sua sesta edizione, vedrà alternarsi sul palco fino al 18 gennaio artisti internazionali e protagonisti della scena locale, tra cui Antoine Pierre, che presenterà in esclusiva i nuovi lavori discografici.

    www.flagey.be/en/; www.visit.brussels

    THE RIVER JAZZ FESTIVAL

    Jazz “on the river” fino al 25 gennaio con il “The River Jazz Festival”, che come ogni anno coinvolge una manciata di location speciali, tutte in prossimità del fiume Maelbeek: la Jazz Station, il teatro Marni e il centro culturale Le Senghor. In cartellone, artisti emergenti, duetti tra le star della scena internazionale e tanti ospiti prestigiosi, come Sal La Rocca Quartet feat. Stephane Belmondo. Sabato 25 gennaio ci sarà anche un appuntamento speciale per bambini, a cura del sassofonista Manu Hermia, che reinterpreterà in chiave jazz le filastrocche più amate della tradizione insieme al suo trio. www.riverjazz.be/; www.visit.brussels

    DJANGOFOLLLIES – dal 14 al 31 gennaio

    La leggenda del jazz Django Reinhardt sarà protagonista infine di “Djangofolllies” in scena in tutto il Belgio dal 14 al 31 gennaio: a 110 anni dalla nascita del rivoluzionario musicista, i migliori artisti della scena contemporanea si riuniranno sui palchi più importanti del Paese per far rivivere la sua musica che ha completamente stravolto il panorama jazz, portando alla nascita del gipsy swing e dell’hot jazz club. Ad aprire la manifestazione saranno i Jazzy String che si esibiranno all’Ancienne Belgique: la band è stata creata nel 1992 da Mario Cavaliere, padre del brillante violinista Alexandre Cavaliere, ed è composta da tre padri con i rispettivi figli. Da non perdere anche i live del Kamao Quartet, che si esibiranno con il belga Tcha Limberge, incoronato re della musica gipsy dal “The Times”, il Dan Ghariban Trio e il Fapy Lafertin New Quartet. www.djangofolllies.be; www.visit.brussels

    MIM – Musical Instruments Museum

    Tra una Jazz Session e l’altra, merita una visita il MIM – Museo degli Strumenti Musicali, vera e propria istituzione di Bruxelles. Inaugurato alla fine del 1800, si trova a pochi passi dalla Grand Place, all’interno di un edificio caratterizzato da una splendida facciata in stile Art Nouveau. La sua collezione conta più di 8.000 strumenti provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche storiche, e offre a grandi e piccini l’opportunità di compiere un emozionante viaggio alla scoperta dei segreti della musica di tutti i tempi. Oltre al museo, la struttura ospita un ristorante panoramico, un negozio, una biblioteca, una sala concerti e organizza anche interessanti workshop per i bambini, che potranno suonare gli strumenti e apprendere i primi rudimenti sulla musica divertendosi. www.mim.be; www.visit.brussels

  • Mangrovia Blockchain Solutions: potenzialità derivanti dall’utilizzo della tecnologia blockchain

    Trascorsa la fase transitoria di maturazione della tecnologia e di consolidamento dei modelli distribuiti, blockchain e DLTs stanno ora trasformando in modo sempre più radicale i processi di gestione dei dati in un numero crescente di settori industriali, garantendo via via benefici sempre più tangibili e misurabili alle numerose realtà che hanno deciso di applicare le logiche di tecnologia decentralizzata al proprio business.


    Al pari di altri ambiti già ampiamente esplorati, anche il settore del ticketing sta dunque iniziando a sfruttare le enormi potenzialità derivanti dall’utilizzo della tecnologia blockchain, con l’obiettivo di offrire un rinnovato approccio gestionale in grado di dimostrare più efficienza, migliore usabilità, totale affidabilità ed ampia garanzia delle prestazioni.

    Mangrovia Blockchain Solutions, tra le più consolidate e riconosciute realtà europee attive nella progettazione e sviluppo di soluzioni di tecnologia decentralizzata, su richiesta di alcuni importanti clienti attivi nel settore del ticketing, ha deciso nei mesi scorsi di approcciare il tema in maniera organica e integrata, con l’obiettivo di definire un modello di applicazione della blockchain all’attività di vendita di biglietti e di gestione di eventi in grado non solo di garantire coerenza rispetto alle dinamiche gestionali esistenti su ecosistemi complessi, ma anche – e soprattutto – di produrre innovazione sostanziale in termini di affidabilità del dato, efficientamento dei processi ed abilitazione di nuove funzionalità per i diversi soggetti attivi sulla filiera.

    Da questo approfondito percorso di analisi, sviluppo ed integrazione è quindi nata TrustPass, la soluzione targata Mangrovia che adotta le tecnologie distribuite per abilitare ecosistemi di ticketing trasparenti ed affidabili, utili a prevenire aumenti di prezzo incontrollati e meccanismi fraudolenti sul mercato secondario, e a gestire così processi di emissione, vendita, distribuzione, scambio e validazione dei biglietti più rapidi, sicuri ed efficienti.

    L’affidabilità delle informazioni gestite tramite TrustPass è infatti garantita dall’utilizzo della tecnologia blockchain, che assicura stabilità, protezione ed immutabilità dei dati, e abilita pertanto automazione dei processi e completa sicurezza su tutte le fasi operative. Ne deriva per l’organizzazione la possibilità di gestire biglietti digitalizzati evoluti (o smart tickets), utili a garantire elevata usabilità e notevole efficienza, tramite cui abilitare nuovi modelli di gestione e di distribuzione, e proteggere così organizzatori, rivenditori, promotori ed acquirenti dal rischio di frodi o di violazioni della privacy.

    La soluzione TrustPass ad esempio rende certa l’autenticità dei biglietti acquistati, eliminando così il rischio di frodi e garantendo il rispetto dei prezzi di vendita impostati dall’organizzazione emittente, anche sugli acquisti realizzati tramite rivenditori e terze parti. Conseguentemente, permette di abilitare in modo semplice e sicuro il libero scambio tra gli utenti dei biglietti (mercato secondario) all’interno di un ambiente controllato (marketplace), senza impattare in termini operativi sull’ente organizzatore.

    Inoltre è in grado di migliorare ed efficientare la fruizione dei servizi da parte degli utenti, abilitando nuove modalità di conservazione del tagliando (ad esempio tramite dispositivi di wearable IoT), semplificando l’accesso agli eventi grazie alla riduzione dei tempi per il controllo e la validazione del biglietto ed alla conseguente eliminazione dei salti di fila, o introducendo funzionalità semplificate ed automazioni affidabili rispetto alla gestione dei pagamenti, dei rimborsi, della scelta del posto e delle interazioni con l’organizzazione.

    Il modello di gestione decentralizzata del ticket adottato da TrustPass offre però ulteriori benefici all’organizzazione, permettendo infatti di acquisire big data sull’intera filiera di ingaggio e di fruizione dell’utente e favorire così processi di profilazione più raffinati e efficienti nel pieno rispetto delle norme GDPR e in totale integrazione con i propri sistemi informativi, oppure facilitando la gestione di iniziative di comunicazione diretta e di campagne affiliate e di marketing diretto, sconti e coupons, tessere associative e carte fedeltà, offerte combinate e last-minute, guest-lists, pass a consumo e stagionali.

    In definitiva con la soluzione TrustPass, l’italiana Mangrovia ha saputo realizzare un completo framework decentralizzato in grado di garantire non solo massima affidabilità e innovazione sostanziale al settore del ticketing management, ma al contempo totale integrazione ed interoperabilità rispetto ai modelli tecnologici e ai sistemi gestionali esistenti.

    FonteMangrovia.solutions

  • Ostia incontra l’Autore: Giulio Leoni e quello strano omicidio alla Sorbona

    Al via gli appuntamenti della seconda edizione invernale della rassegna letteraria “Libri in spiaggia per lettori d’amare” voluta ed organizzata dall’Associazione di promozione culturale “Ostia incontra l’Autore”, fondata da donne che amano Ostia e la lettura. Socie fondatrici dell’associazione sono la giornalista Sabrina Deligia, che ne è presidente, Susanna Corti, imprenditrice e vice presidente, Laura Falchetti, imprenditrice e tesoriere, quindi Gloria Piccioli, studentessa in Editoria a La Sapienza di Roma e anche lei nel direttivo dell’associazione.

    “Ci siamo conosciute ed apprezzate nel tempo” raccontano “maturando la stessa convinzione esperenziale: la crescita culturale di un territorio, delle persone che lo abitano e lo attraversano” ciò che “non può fare a meno della condivisione dei saperi”. Da qui il sostegno della lettura “come mezzo di aggregazione, piuttosto che strumento di isolamento”, coltivando “lettori d’amare” perché “noi siamo nate sul mare. I primi passi li abbiamo fatti in spiaggia, sulla sabbia di Ostia”.

    L’evento, con ingresso gratuito, si svolge negli stabilimenti balneari del litorale romano. Ad ogni presentazione seguono il firmacopie con l’Autore o l ’Autrice e un aperilibro offerto dagli sponsor della manifestazione.

    L’11 gennaio dalle 11 alle 13 presso lo stabilimento balneare L’Ancora Beach, sito al civico 176 del Lungomare Amerigo Vespucci al Lido di Ostia, Giulio Leoni presenta il suo libro “I delitti dei nove cieli” pubblicato dalla casa editrice Nord, ultimo romanzo storico di una quadrilogia con Dante Alighieri come novello Sherlock Holmes. Presenta l’evento Cinzia Giorgio, scrittrice, saggista e docente di Storia delle Donne e di Storia dell’Arte presso l’Università Sperimentale Decentrata di Roma.

    La trama

    Un omicidio alla Sorbona, una cospirazione ordita all’ombra del processo ai Templari, un mistero che solo uno può svelare: Dante Alighieri. Autunno 1307. È un momento particolarmente difficile per Dante Alighieri. Frustrato per il mancato riconoscimento delle sue qualità intellettuali, il poeta si mette in viaggio verso Parigi, dove conta di conseguire il baccellierato alla facoltà delle Arti, nella speranza di aprirsi così la strada verso una cattedra universitaria. Ma già lungo il cammino è testimone di eventi inquietanti e, una volta giunto in città, si rende subito conto che le strade di Parigi non sono meno pericolose di quelle della sua Firenze, soprattutto per le tensioni legate agli arresti dei membri dell’Ordine del Tempio decretati da re Filippo. E anche la Sorbona è percorsa da un’aspra e sotterranea contesa tra i sostenitori del sistema geocentrico e gli ambigui novatores, che si rifanno invece alla controversa teoria eliocentrica. Una disputa non soltanto dottrinale, come dimostra la morte di uno stimato astronomo di origine italiana, il cui cadavere viene rinvenuto proprio in un’aula dell’università. Il giorno successivo, Dante viene avvicinato da due giovani della corporazione degli studenti italiani, che gli chiedono d’indagare su quello che, a loro giudizio, solo in apparenza è stato un suicidio. Se l’istinto gli suggerisce di non fidarsi e di rinunciare, il poeta non può resistere alla sfida di sciogliere un enigma e portare la luce della verità lì dove imperano le tenebre. Tuttavia Parigi è un intrico di vicoli irto di insidie, tra delinquenza, lotte di potere e templari in incognito, e Dante dovrà muoversi con estrema cautela verso il cuore di un labirinto d’indizi che cela sia il colpevole sia il movente del delitto. Perché dietro i calcoli celesti forse si nasconde un calcolo ben più terreno e sanguinoso. E un’entità occulta sembra seguire passo dopo passo le indagini di Dante…

    L’autore

    Giulio Leoni, romano, è uno degli scrittori italiani di gialli storici e di narrativa del mistero più conosciuti all’estero, grazie anche alla serie di romanzi dedicati alle avventure di Dante Alighieri, tradotta in tutti i maggiori paesi del mondo. Oltre a riguardare il remoto passato, i suoi interessi riguardano anche la storia del secolo appena trascorso, soprattutto nei suoi aspetti meno conosciuti e controversi. Elementi che trasporta spesso nei suoi romanzi, dove anche le trame più sorprendenti si sviluppano su uno sfondo storico ricostruito con precisione e in cui personaggi reali e finzione narrativa s’intrecciano, dando vita a un teatro delle ombre enigmatico e affascinante.

    SCHEDA EVENTO

    Data 11 gennaio 2020

    Orario 11:00-13:00

    Dove   Stabilimento balneare L’Ancora Beach

    Indirizzo Lungomare Amerigo Vespucci 176 – Lido di Ostia (RM)

    Telefono +39 06 5680267

    Facebook https://www.facebook.com/lancorabeach

    Organizzatore Ostia Incontra l’Autore

    Indirizzo Lungomare Paolo Toscanelli 148 – Lido di Ostia (RM)

    Sito https://www.ostiaincontralautore.it

    Facebook https://www.facebook.com/ostiaincontralautore.it

    Cellulare +39 391 1340601

    E-mail [email protected]

     

     

     

  • Rc auto: oltre 86.400 automobilisti dell’Emilia-Romagna vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

     

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 86.400 automobilisti dell’Emilia-Romagna; tanti sono i guidatori che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 3,51% del campione analizzato (oltre 39.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Emilia-Romagna a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore – e questa è una buona notizia – non solo risulta essere inferiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più basso rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti dell’Emilia Romagna che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 4,12%.

    Buone notizie anche per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Emilia-Romagna occorrevano, in media, 491,64 euro, vale a dire il 13,84% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 692.958 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che, a pari merito, Reggio Emilia e Bologna sono le province che hanno registrato le percentuali più alte di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,91%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Modena (3,72%) e Piacenza, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 3,56%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Parma (3,29%), Forlì-Cesena (3,24%) e Ravenna (2,87%). Chiudono la classifica regionale Rimini e Ferrara, aree dove la percentuale di coloro che hanno denunciato un incidente con colpa è pari, rispettivamente, al 2,80% e al 2,59%.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti dell’Emilia-Romagna che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,29%, mentre nel campione femminile sale al 3,89%.

    Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano i pensionati; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (4,48%). Al secondo posto si trovano i dirigenti-funzionari, con una percentuale pari al 4,10%, mentre i disoccupati si posizionano al terzo posto con il 4,08%.

    Nel senso opposto, invece, si trovano i commercianti (2,15%), gli artigiani (2,23%) e il personale medico (2,63%).

     

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 692.958 preventivi effettuati in Emilia-Romagna dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Sabato 11 gennaio in iSchool esperienze per tutti i gusti

    Tornano gli iDay – Open Doors, le giornate a porte aperte di iSchool, l’istituto di Bergamo che comprende scuola Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado.

    Sabato 11 gennaio dalle 14.00 alle 18.00, sarà possibile entrare nel mondo della scuola paritaria iSchool Middle (secondaria di 1° grado) e High (Licei linguistico, Scienze applicate, Scienze umane e Istituti alberghiero, tecnico informatico, Grafica e Comunicazione) visitando gli spazi della scuola, le aule tecnologiche e partecipando ai laboratori interattivi guidati da studenti e docenti che illustreranno il “sistema iSchool”, gli indirizzi e le attività della “Scuola nel futuro”.

    Numerosi gli appuntamenti in programma: dalle lezioni di russo e cinese alle attività sportive come l’Acrosport o il laboratorio di percussioni. Ampio spazio sarà dedicato alle tematiche ambientali e ai cambiamenti climatici, che caratterizzano il percorso di studi e di crescita di tutti gli studenti iSchool e a laboratori riguardanti nuove tecnologie e Biolab in collaborazione con Cusmibio (Università degli Studi di Milano). Laboratori esperienziali e lezioni interattive dunque, ma anche fotografia e pasticceria, permetteranno ai giovani visitatori di apprendere con il metodo iSchool. I genitori avranno modo di scoprire gli spazi comuni, le aule interattive e – ad esempio – la camera oscura di fotografia, oltre che la filosofia educativa, la distribuzione dei tempi scolastici e i numerosi indirizzi a disposizione degli studenti.

    Dalle 16 gli appassionati di mixology, cocktail & mocktail (il nuovo trend anglo-americano rigorosamente analcolico) potranno scoprire le creazioni di alcune delle realtà della BERGAMO COCKTAIL WEEKwww.bergamococktailweek.net del 13-19 gennaio. Alcuni di questi professionisti saranno a scuola per un’anteprima della settimana dedicata alla mixology ma, sorattutto, per conoscere i ragazzi con cui nei prossimi mesi collaboreranno. Nel corso dell’anno infatti, gli studenti avranno la possibilità di svolgere stage nei 21 locali partecipanti alla “Bergamo Cocktail Week”, sperimentando un ambiente di lavoro stimolante e dalle grandi professionalità, adatto a tutti i ragazzi che vogliono intraprendere un percorso diverso dal classico mondo della ristorazione.

    Per info www.taste.ischool.bg.it www.ischool.bg.it

     

  • Casanova di Rubinetterie Stella. La veste contemporanea del neoclassicismo

    L’armonia e la ricercatezza dell’architettura classica trovano un’interessante rivisitazione nell’innovativa collezione firmata Maurizio Duranti.

    L’imponenza delle strutture architettoniche greche e romane, riproposta dagli edifici di intonazione neoclassica, ha ispirato Maurizio Duranti  nella progettazione della serie Casanova, dal design prestigioso e decisamente sui generis.

    I volumi importanti del rubinetto, dalle superfici cannettate che rimandano alle lesene classiche, sono sapientemente bilanciati dall’assoluta armonia di proporzioni, esaltando la pulizia e la sobrietà stilistica di un oggetto che va oltre la sua perfetta efficienza funzionale.

    Casanova, infatti, esprime tutta l’eleganza e la raffinatezza del poliedrico cittadino veneziano a cui deve il nome, ovvero di quella Venezia sofisticata dal fascino mai sopito.

    Per permettere l’inserimento di questa ricercata collezione nei più diversi contesti di arredo, Rubinetterie Stella propone una ricca gamma di finiture. Oltre al tradizionale cromo, sono disponibili nichel, nichel spazzolato e nichel PVD, ottone PVD,  oro 24 carati, bronzo e bronzo scuro, nero opaco e l’esclusiva versione in oro rosa.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • Graziano Ciacchini: arte e magia del reale

    Il pittore Graziano Ciacchini ha reso inconfondibile e subito riconoscibile la sua formula espressiva, con una cifra stilistica che attinge dalle fondamenta del figurativo tradizionale e del verismo paesaggista, per poi evolversi in una propria peculiare dimensione visionaria e approdare a delle soluzioni molto originali e di forte impatto scenico. La sua narrazione figurale è sempre sobria e garbata, suadente e aggraziata, senza mai trascendere in esasperazioni macchinose e ridondanti, per essere sempre facilmente fruibile e recepibile dallo spettatore. La dottoressa Elena Gollini ha espresso delle riflessioni ad elogio spiegando “Partendo dalla caleidoscopica dimensione del reale, Graziano imbastisce una corposa e variegata narrazione pittorica, che aderisce alla tradizione figurativa del paesaggio e traccia un percorso di studio approfondito e mirato, definendo una linea pittorica personalizzata sempre coerente. La specifica scelta tonale di avvalersi della cromia del blu viene gestita con calibrata dovizia di utilizzo e contribuisce ad accrescere e accentuare la suggestione d’insieme e accende nello spettatore pensieri intensi e sensazioni vibranti. L’aspetto fortemente evocativo della rappresentazione viene alimentato dalla virtuosa componente poetica e dalla delicata cornice magica fiabesca di contorno. Graziano sprona l’osservatore ad immergersi dentro un’esplorazione sensoriale introspettiva a largo raggio, che risveglia le menti e le rende recettive e pronte ad una riflessione esistenziale matura e consapevole“.

    L’arte io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d’arte nella quale viviamo per molti secoli ci sia connaturata come sangue, ma so che questa carica che noi abbiamo oggi è una carica di comprensione della vita” (Cesare Zavattini).

    L’arte non è imitazione della realtà, ma interpretazione individuale di essa” (Roberto Longhi).

    L’arte è la creazione di una magia suggestiva che accoglie insieme l’oggetto e il soggetto” (Charles Baudelaire).

  • Il virtuoso racconto pittorico di Graziano Ciacchini

    Pittore, poeta e cultore appassionato del concetto di bello e di bellezza, Graziano Ciacchini è certamente una figura interessante nel multiforme panorama contemporaneo e rivendica a buon conto e a buon diritto una propria esclusiva identità creativa, caratterizzante e distintiva. La dottoressa Elena Gollini ha fatto una sintesi efficace delle sue pregevoli potenzialità e risorse espressive dichiarando: “Graziano può essere considerato un moderno colorista del figurativo. La pittura viene stesa senza vincoli a monte, plasmata in immagini e raffigurazioni dove la luce e il colore seguono e accompagnano con delicata grazia la trama narrativa che fluisce senza condizionamenti e filtri imposti, svolgendo una funzione basilare nella resa d’insieme. È un pittore di intense suggestioni visive, un visionario del colore, che non si presta e non si limita a semplici emulazioni copiative e descrittive fini a se stesse, ma cerca di alzarsi in volo con la fantasia e proporre rievocazioni inusuali e inattese. Per Graziano il colore possiede una sua qualità intrinseca speciale con una duplice importante funzione, evocativa e comunicativa. All’energia del colore affida la sintassi delle composizioni dove la materia basta da sé a riempire le figurazioni e le forme e a fargli prendere vita propria. Fonda nel colore figurazione e libertà espressiva con una pittura che è come un canto soave e sommesso dell’anima, che sussurra e rimembra, fissando sulla tela il suo racconto aulico. Il lirismo di fondo aumenta la potenza espressiva del colore, tra sfumature e declinazioni tonali, che intensificano la vis rappresentativa. Per Graziano dipingere equivale a uno splendido volo: la tela si traduce in un etereo librarsi verso orizzonti sconfinati e infiniti“.

    L’arte è esperienza di universalità. Non può essere solo oggetto o mezzo. È parola primitiva, nel senso che viene prima e sta al fondo di ogni altra parola. È parola dell’origine che scruta al di là dell’immediatezza dell’esperienza, il senso primo e ultimo della vita” (Papa Giovanni Paolo II).

  • Carenza di energia elettrica? Nessun problema con il generatore MOSA GE 6700

    Potente, sicuro, facilmente trasportabile e adatto a qualsiasi lavoro: sarebbe troppo riduttivo descrivere in questi termini il prodotto che andremo ad illustrare, appartenente alla categoria dei gruppi elettrogeni delle macchine per officina disponibili su Tecnopuglia.it: MOSA Red Star GE 6700.

    Prodotto da MOSA – riferimento mondiale nella produzione di macchine che generano energia elettrica – questo gruppo elettronico è un modello perfetto di massima funzionalità per l’illuminazione e l’alimentazione di piccoli elettrodomestici, con potenza massima monofase 5.5 kW e avviamento elettrico.

    Conforme a tutte le disposizioni di sicurezza CE, è dotato di un motore a benzina 4-tempi con dispositivo di arresto per basso livello di olio che ne interrompe il funzionamento o non consente l’accensione in caso di scarsa quantità dell’olio, un alternatore sincrono monofase con regolazione elettronica della tensione (AVR), un carica batteria e una protezione tarmica di sovraccarico. Il suo ampio serbatoio di 25 lt consente di ottenere un’autonomia di 10 h (75% PRP), commisurata a una cilindrata di 389 cm³ e a un consumo carburante di 2,5l/h.

    Non poteva mancare anche la praticità: alla barella protettiva pensata per il trasporto, si aggiungono il kit di movimentazione, ruote e maniglie pieghevoli.

    Ma il gruppo elettrogeno MOSA Red Star GE 6700 non è solo illuminazione, perché è stato progettato anche per l’uso cantieristico, nautico, domestico e persino da campeggio, a conferma della sua trasversalità e adattabilità. Un macchinario così ad un prezzo estremamente vantaggioso lo puoi trovare però solo su Tecnopuglia.it. Visita il sito e richiedi informazioni!

  • Traghetti da Genova a Olbia

    Uno dei principali collegamenti marittimi che copre il nord Italia alla Sardegna è sicuramente la tratta Genova – Olbia. Attiva durante tutto l’anno, la tratta Genova – Olbia è coperta dal servizio traghetti di due compagnie marittime, Moby e Tirrenia. Il viaggio, a seconda degli orari di partenza, potrebbe durare da un minimo di 10 ore, a un massimo di 12 ore e 15 minuti circa. Durante la bassa stagione, da ottobre a maggio, si effettuano le partenze 3 volte a settimana, e sono generalmente notturne; durante l’alta stagione, nei restanti mesi, ci sono invece fino a un massimo di 6 partenze giornaliere settimanali, includendo anche i giorni del weekend. Su entrambe le navi delle compagnie saranno disponibili diversi servizi a bordo volti a garantirvi il massimo del comfort e del relax durante la navigazione: saranno prenotabili cabine e uso esclusivo, attrezzate anche per ospitare i nostri animali domestici. Per le soluzioni più economiche, saranno disponibili le poltrone o in passaggio ponte. Tutti i viaggiatori avranno a disposizione aree di relax, snack bar, ristoranti con menù o servizio self-service, e potranno svagarsi – sia grandi che piccini – nelle aree giochi o svago, come il cinema o la piscina. Sarà possibile imbarcare anche il proprio mezzo di trasporto, a patto che quest’ultimo rientri nei parametri dettati dalla nave stessa, previa prenotazione. Il costo dei biglietti, di cui è consigliata la prenotazione in largo anticipo sul sito www.traghettiperolbia.it, varierà a seconda della stagionalità del periodo scelto, delle promozioni attive e dei benefit inclusi richiesti.

  • Massimo Caramia: un cuore e un’anima per l’arte

    L’arte scultorea di Massimo Caramia non risiede solo nella tecnica consolidata, ma nell’autentica energia del creare, nella forza del modellare, trasformare e forgiare un materiale duro e apparentemente inerme e inerte con una perizia sapiente, derivante dalla tradizione antica e da un ingegnoso estro innato. Così parla di lui la dottoressa Elena Gollini nel commentarne il talento indiscusso: “Massimo è un alchimista della scultura che sa rinvigorire la materia inerme e informe per darle valore e significato nella forma e imprimerle un anelito di vita. Le masse e i volumi hanno equilibrio ben proporzionato nell’organicità dello spazio. Le creazioni marmoree rimandano a una gestualità, che nel processo di sintesi dell’arte sa manipolare plasticamente l’idea di materia e modularla con compostezza sistematica. Il prodotto scultoreo finito ha contorni raffinati, incisivi, marcati e viene collocato dentro uno spazio sempre caratterizzato dove la determinatezza e la tangibilità scandiscono la timbrica strutturale d’insieme. Ogni creazione si concede allo spettatore come la pagina virtuale di un libro simbolico, fatto di significati sostanziali e argomenti sottesi. Le creazioni sono progettate con particolare attenzione anche riguardo la funzione d’uso che rivestono. Per Massimo l’oggetto-opera d’arte deve integrarsi perfettamente con quanto lo circonda e acquisire versatilità di contenuti, in nome di una ricerca tecnico-espressiva che individua sempre nuove frontiere applicative e di valori e non prescinde mai dal dato funzionale, logico ed estetico. Nella piena consapevolezza del suo ruolo di professionista operatore d’arte che ricopre con coerenza di intenti, di obiettivi e di traguardi, invita il fruitore e lo sprona ad abbandonarsi all’emozione plastico-dinamica come asseriva Umberto Boccioni, ravvisando e avvertendo quei valori cardine che trascendono l’oggetto e il soggetto in sé per sé considerati e si spostano su un articolato e sfaccettato linguaggio semantico dai contorni iconici e concettuali. Massimo si dimostra incline alla poetica di quelle avanguardie artistiche che fanno convergere l’esplosione e il tripudio della materia con la simultaneità degli stati d’animo e moti interiori. Il sentire e il vedere sono in stretta relazione e hanno una percezione concomitante delle funzioni in senso unitario e una convergenza univoca delle diverse sensazioni, attuando nella dimensione del movimento il rapporto interno-esterno-spazio-tempo secondo il paradigma teorico insegnato da Giacomo Balla“.

  • “Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia

    È davvero un blocco di marmo speciale quello che Massimo Caramia custodisce gelosamente e sul quale sta sviluppando con incalzante fervore uno stimolante progetto di ricerca denominato “Il marmo dai 1000 volti”. La dottoressa Elena Gollini che ha elaborato un’apposita certificazione ufficiale comprovante di expertise ha messo in evidenza e classificato le connotazioni peculiari di questo affascinante blocco marmoreo di genesi medicea, classificato nella pregiata categoria della “breccia medicea” che trova e innerva le sue millenarie origini nel cuore della Toscana, precisamente nella località di Seravezza. Il passo compiuto da Pablo Picasso quando si trasformò in un “detonatore” di corpi e volti umani, nello spirito di quella spinta progressista che Parigi ai primi del Novecento ha saputo imprimere agli artisti in essa convenuti, è lo stesso passo che riesce a compiere Caramia attraverso questo suo progetto di ricerca. Quando un artista del marmo esperto e autorevole come lui approda a una visione sperimentale così complessa e articolata, riesce a saper parlare il linguaggio di ieri (rispettando le icone classiche della tradizione) e il linguaggio di oggi (approdando ad una visione sui generis e inedita) diventa un vero e proprio esempio a modello di “polo creativo” capace di solcare e attraversare le onde del tempo e stare anche al passo della contemporaneità con un’azione di impronta avveniristica e futurista. Caramia si è accostato a questa ricerca reinterpretando e rivisitando le immagini figurali impresse nel blocco di marmo in modo totalmente naturale e spontaneo e fornendo una propria plausibile chiave di lettura di queste speciali raffigurazioni umane, che fanno affiorare volti misteriosi e di sorprendente fattezza. Le immagini che appaiono dal blocco possiedono una visione dinamica molto suggestiva e assolutamente imprevista e non prevedibile a monte. Il progetto “Il marmo dai 1000 volti” risponde a un ordine e a uno schema interiore oltre che estetico e dà voce ad accorpamenti timbrici disposti in una sequenza armoniosa, che nessuno e niente ha programmato e calcolato con una formula predefinita. Caramia si cimenta nell’appassionato compito di raggruppare e decifrare questo particolare “mosaico umano” che il blocco conserva in sé e di orchestrare una serie di approfondimenti mirati per capire e spiegare questo esclusivo “ritrovamento artistico”. Si tratta senza dubbio di una situazione di notevole interesse storico e culturale oltre che artistico, che associa le proiezioni ottiche e visive a quelle mentali e genera un discorso molto ampio in continua evoluzione. Il blocco suscita fin dal primo sguardo un potere ammaliante e una commistione di sensazioni, emozioni, energia che si sprigiona con sferzante vitalità. Quello che vive nel blocco e dentro il blocco è qualcosa di veramente inusuale, che merita attenzione sia da parte delle istituzioni preposte sia da parte dell’opinione pubblica.

  • Grande successo confermato per il Concerto di Capodanno 2020 al Teatro delle Palme di Napoli

    L’ Antico splendore del Concerto di Capodanno dell’Associazione Culturale Noi per Napoli incanta il pubblico del Delle Palme

    Fiore all’occhiello per una Napoli intellettualmente feconda, un grande successo ha ottenuto al Teatro Delle Palme la quinta edizione del “Concerto di Capodanno” organizzato dall’Associazione “Noi per Napoli”. Puntuale più che mai nel primo giorno dell’anno, nello storico spazio di via Vetriera a Chiaia, lo spettacolo voluto dagli artisti stabili del Teatro San Carlo, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, si è mostrato al pubblico ancora più splendido del solito, in netta controtendenza con quel decadimento che erroneamente si vuole associare ad una città da sempre capitale nel cuore. E così, con un programma frutto di una certosina cura per i dettagli musicali, con i cantanti lirici De Maio e Lupoli in primo piano unitamente all’altro tenore Lucio Lupoli, (nella foto di Mina Fiore ed Enzo Cinelli con i presentatori Licenziati e Giorgio)  e ancora con la ricchezza dinamica dell’ Ensemble “Noi per Napoli”, il pubblico accorso in massa ha potuto godere di un evento musicale dalla grandi prerogative artistiche, stilistiche e culturali. Dall’impeto musicale della dinastia degli Strauss fino ai grandi operisti italiani, passando per l’operetta di Lehar e la canzone classica napoletana, alla platea del teatro Delle Palme è stato offerto un concerto da pelle d’oca, per precisione tecnica e intensità intepretativa. Con una presentatrice elegante e raffinata come Lorenza Licenziati e gli affabulanti interventi del giornalista Giuseppe Giorgio pronto a collegare ad ogni brano, dati storici, aneddoti e curiosità, il “Concerto di Capodanno” firmato “Noi per Napoli” si è nuovamente mostrato come un nobile gesto di spontanea emotività. Con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Municipalità di Chiaia San Ferdinando, fra i più famosi brani d’opera di Donizetti, Puccini e Verdi, le arie da Salotto firmate Leoncavallo, la Tarantella di Rossini e le più appassionanti canzoni classiche napoletane, l’ormai consueto concerto del primo dell’anno ha raccolto i più vivi consensi di un pubblico entusiasta. Alla presenza di un testimonial d’eccezione come l’attore e regista Giacomo Rizzo, il trascinante bel canto di Olga De Maio e di Luca e Lucio Lupoli, si è magicamente fuso con l’accompagnamento della pianista Nataliya Apolenskaja e del Quartetto d’archi Aedon, con gli assoli del flautista Andrea Ceccomori e le evoluzioni del corpo di ballo del “Centro Tersicorea” con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto per una danza che è diventata forma d’arte moderna e rinnovata. Omaggio ai colori di una Napoli delle antiche insegne reali, il concerto di “Noi per Napoli” si è confermato come un segnale magnifico di bellezza senza età. Come una magistrale lezione di cultura per una città ancora una volta conscia delle sue grandi qualità. Uno spettacolo capace anche di diventare un motivo di solidarietà con una parte dell’incasso devoluto alla mensa Caritas dei senzatetto di Santa Chiara e di trasformarsi in una grande opportunità per godere di un’arte fatta di incantevole splendore e infinite emozioni.

    Per l’ufficio stampa e comunicazione 

    Associazione “Noi per Napoli”

    Si ringraziano:

    REGIA,DIREZIONE ARTISTICA,ORGANIZZAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE NOI PER NAPOLI  Fondatrice e Presidente Emerito : Dott.ssa EMILIA GALLO ( OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI)SPONSOR:
    • Ium Academy School diretta dal Prof Eduardo Piccirilli presente in sala
    • LA CAFFETTIERA DI PIAZZA DEI MARTIRI
    • IMPERATORE ROSTICCERIA DI VIALE COLLI AMINEI
    • GIOIELLI CASTRONUOVO ( Chiara Vitale resp Marketing)
    • IOVINO AZIENDA VITIVINICOLA MONTESPINA DI ANTONIO IOVINO ( NEL FINALE GLI ARTISTI BRINDERANNO CON LO SPUMANTE TERRY PRODOTTO DA AZIENDA IOVINO E DEDICATO ALLA MOGLIE TERESA E DI CUI GLI ARTISTI LIRICI OLGA DE MAIO E LUCA LUPOLI saranno testimonial
    • ARGENIO NAPOLI DI VIA FILANGIERI FORNITORE DELLA REAL CASA BORBONICA
    • ARFE’ MATERASSI Via Vincenzo Gemito Napoli
    • SPENDIMEGLIO CUOMO CRAL DI SALVATORE CUOMO VIA NICOLARDI NAPOLI
    • ESPOSIZIONE DEL LIBRO ( Foyer del teatro)  “ La Napoli Romantica “ di Edmondo Cione ( presente la figlia la Dott.ssa Emilia Cione
    • TIZIANA GRIMALDI STILISTA CON “MODERN DANCE” di Clelia Cortini   ED ACCESSORI LA PEPITA GIOIELLI di Brusciano in Via Padula e Via Cucca)
    • SPONSOR TECNICI : ALOIA CAFFÈ(caffè degustazione) GAY ODIN CIOCCOLATERIA ( Cioccolatini offerti) ; PANETTONI (offerti da ) Ippolito Pasticceria di Marano
    • MEDIA PARTNER : SERVIZIO TV IN CITTÀ  ; DG PHOTOART DI DAVIDE GUIDA riprese integrali dello spettacolo
    • CENTRO STUDI LA CONTEA DI LUCIANO SCHIFONE
    VIVERE NAPOLI Grande Napoli

     

    https://youtu.be/633CXbZxyW4

  • Bouvet “Dentro Piove” è la canzone che ha portato il cantautore toscano a gareggiare fra i finalisti di Area Sanremo 2019

    Paura, inquietudine, il disagio di “essere in casa, senza sentirsi a casa”, di “stare con se stessi, senza sentirsi in grado di farlo”. 

    “Dentro Piove” è come un urlo in piena notte ed è un brano che racconta un intenso passaggio tra il conflitto di un “io” angosciato e soffocato, frastornato da un continuo alternarsi di lucidità e caos. Un brano che sa far convivere parole dal gusto amaro con un ritmo energico, aspetto che sottolinea l’  essere talvolta estremamente lunatico del giovane artista.

     

    Testo di Filippo Checchi (Bouvet)

    Musica di Filippo Checchi (Bouvet) e Mirko Mangano.

    Produzione artistica a cura di Mirko Magnano.

     

    Radio date: 20 dicembre 2019

    Etichetta: Rusty Records

    Edizioni: Rusty Records s.r.l. / Urban Sound srl

     

    CHI È BOUVET?

    Filippo Checchi classe 1989 viene da Pietrasanta (LU), nasce dal rap, ora è BOUVET.

    «Nella mia famiglia non ci sono musicisti, né produttori o cantanti. Non fraintendetemi, in casa mia la musica è sempre esistita; ricordo ancora mia madre giù in cucina con la radio accesa a tutto volume, ma diciamo che in salotto non c’erano chitarre o altri strumenti musicali, né un microfono o un sequencer. Niente. Fino ai miei 16 anni, almeno, fino a quando mi innamorai del rap e della scrittura e decisi di buttarmi a capofitto in quelli che sarebbero stati i miei primi brani. Da lì, sono successe diverse cose: ci sono state soddisfazioni e delusioni, persone di passaggio e altre con cui mi confronto tutt’oggi. Durante questo percorso mi è capitato di esibirmi in giro per l’Italia, collaborare e crescere, cercando di dare sfogo alle mie idee e cercando di vivere a pieno e a cuore aperto la mia musica, la stessa musica che mi ha portato a conoscere Mirko Mangano, mio attuale arrangiatore e partner artistico; quello con Mirko è stato un incontro fondamentale per ciò che faccio e sono oggi. Con lui ho scoperto un altro lato della musica che non conoscevo, il lato più tecnico. Qualche anno più tardi, infatti, dopo aver appreso più nozioni possibili e frequentato corsi di approfondimento, ho iniziato a lavorare nel suo studio come tecnico del suono e questo mi ha dato la possibilità di conoscere artisti, grandi e piccoli, musicisti e tecnici e così mi sono trasformato in una spugna in grado di assorbire informazioni e consigli da chiunque passasse di lì. È stato un viaggio intenso che mi ha arricchito artisticamente e personalmente, un tragitto che mi ha condotto a riflettere e a reinventarmi, portandomi a sperimentare nuove sonorità e nuova musica, lasciando il passato ai ricordi e un futuro tutto da vivere». Bouvet

     

    Contatti e social

    Web: https://www.iosonobouvet.it
    Spotify: https://open.spotify.com/artist/3I399W4zfZlQctdNCrX81r?si=-2vwqP6wT8mGMwaM1_ruuw

  • Family Elettronico di Artis per doccia e vasca. La tecnologia al servizio del comfort.

    La rubinetteria bresciana propone soluzioni intelligenti per la gestione ottimale della temperatura e del flusso dell’acqua.

    Da tre generazioni Artis Rubinetterie è impegnata nella progettazione e realizzazione di prodotti per bagno e cucina che coniugano stile impeccabile ed affidabilità funzionale. La collezione Family, protagonista di una recente brochure che illustra la serie più innovativa proposta dall’azienda, rappresenta al meglio il risultato di una costante ricerca volta ad ottenere la perfetta sintesi tra tecnologia e design.

    Tra le proposte più interessanti si segnalano, in particolare, le soluzioni elettroniche per doccia e vasca, ideali per una gestione intelligente ed intuitiva della temperatura e del flusso dell’acqua. Ergonomiche e di facile manutenzione, permettono di beneficiare di performance eccezionali con un semplice gesto: è sufficiente, infatti, una leggera pressione digitale per accendere il dispositivo multifunzione – munito di luce LED di feedback – alla base della regolazione termica e del getto della portata, modulabili con precisione attraverso un agevole meccanismo di rotazione.

    L’attenta selezione dei materiali, di qualità eccellente, assicura la longevità di ciascun prodotto, mentre la cura estetica, che si esprime in una sobria eleganza, rende la gamma Family eclettica e adattabile ai contesti di arredo più diversi, in casa come in albergo. Nel segno del risparmio energetico e della personalizzazione, attraverso le sei differenti finiture di tendenza proposte – cromo, bronzo, rame, oro, oro rosa, bianco e nero opaco – la serie più tecnologica di Artis si candida come scelta ottimale sia per il comfort domestico che per l’allestimento delle sale da bagno della migliore hotellerie.

     

     

     

     

     

     

     

     

    www.artisitaly.com

  • L-RHOSE: “YOU ARE” è il secondo singolo del duo pop/rock

    La potenza di un amore e la paura che possa concludersi convivono nel nuovo brano dei due fratelli cantautori.

    You are” è il secondo singolo realizzato e pubblicato da L-Rhose.

    Il duo propone ora un sound pop/rock, avvolgente, a tratti onirico, dove ritornelli incalzanti e ricchi di ritmo erompono con energia inconsueta annunciando la propria “dichiarazione d’amore”, che porta dentro di sé l’entusiasmo e la consapevolezza del sentimento, la voglia di raccontarlo e di gridarlo a tutto il mondo.

    Ma “You are” è anche il timore, la paura che un giorno il sentimento possa mutare, ridursi, scemare, facendo cambiare scenari e sensazioni.

    Descrivere cosa sia e cosa rappresenti la persona amata è un’impresa ardua, se non impossibile: una sola persona, una sola domanda, ma un’infinità di risposte. Aspirazione, inquietudine, desiderio, turbamento, felicità, tristezza: questo è l’amore, questo è “You are”.

     

     

    Radio date: 11 ottobre

    Autoproduzione

     

    BIO

    Nel mondo del “Pop” l’espressione e la creatività crescono e mutano non sempre nella direzione del tempo; l’evoluzione artistica, nella musica, fluttua fra trasformazioni innovative, contaminazioni e ritorni ad epoche che hanno lasciato indelebili tatuaggi nella storia. Fedeli a questi principi di ripercorso evocativo, ma sempre in forma moderna, Francesco e Luca Reale hanno realizzato L-Rhose, un progetto musicale meglio descritto in “pop/rock style”, in cui raffinati arrangiamenti esaltano le canzoni e le loro caratteristiche melodiche; L-Rhose è l’idea, il pensiero nel fare musica, raccontando nei testi le emozioni di momenti intensi, risvegliando l’animo umano, le sue fragilità, contraddizioni ed aspirazioni. Francesco e Luca sono fratelli, entrambi autori ed interpreti delle musiche e dei testi, di ciò che considerano il loro progetto di “famiglia”, maturato nel tempo attraverso anni di ricerca stilistica. I temi dominanti delle loro canzoni sono l’amore ed i sentimenti; cantate prevalentemente in inglese, emergono in esse forme poetiche e sospirate, che esaltano l’elemento emotivo, sensoriale, particolarmente accentuato in alcune parti dei brani; caratteristiche rintracciabili ed identificabili sin dalla loro prima uscita discografica ufficiale, “Sleep, my L, sleep”.

    Un Pop-Rock melodico, mai banale, mai urlato, che ti porta nei sogni, nei pensieri, in un viaggio ricco di libertà.

     

    Contatti e social

     Official website: www.l-rhose.com

     Fb: www.facebook.com/lrhoseofficial

     Ig:  www.instagram.com/lrhoseofficial

    YT: www.youtube.com/c/LRhoseofficial

  • Legge di Bilancio 2020: prorogato il Bonus ristrutturazioni

    Con l’arrivo del nuovo anno non cambiano le misure rientranti nel cosidetto pacchetto Bonus Casa. La Legge 160/2019, ovvero la Legge di Stabilità 2020 dello Stato, ha difatti prorogato di un altro anno tutte le detrazioni spettanti per alcuni interventi sulla casa, tra cui il Bonus ristrutturazioni: pertanto, chi deve effettuare ad esempio un trattamento antitarlo travi del proprio soffitto, può sfruttare questa opportunità e beneficiare di importanti agevolazioni fiscali.

    Un intervento di questo tipo, infatti, rientra nel novero delle ristrutturazioni edilizie. Sono state prorogate fino al 31 dicembre 2020 le detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio nella misura del 50% delle spese sostenute, con un limite di spesa massimo di 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare. Il bonus è erogato in 10 rate annuali di pari importo.

    Gli interventi riguardano quelli di manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di edifici residenziali) e straordinaria, ma soprattutto di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Il beneficio si estende sia sulle parti comuni di edifici residenziali, sia sulle singole unità immobiliari di qualsiasi categoria catastale, purché residenziali. Lo Stato, inoltre, rimborsa la metà delle spese sostenute per altre operazioni di miglioramento degli immobili come l’eliminazione delle barriere architettoniche, cablatura, bonifica amianto ecc.

    Ricordiamo che l’agevolazione spetta non solo al proprietario dell’immobile ma anche ai titolari di diritti reali (usufrutto, uso ecc.), nudi proprietari, comodatari che ne sostengono le spese, nonché imprenditori individuali (per immobili non strumentali) e soci di cooperative divise e indivise.

    Dunque, per chi quest’anno ha deciso di ristrutturare il proprio immobile, effettuando interventi di disinfestazione tarli di parti strutturali in legno seriamente danneggiate dai parassiti o dalla marcescenza, è importante sapere che è possibile usufruire dei benefici fiscali previsti dal pacchetto Bonus Casa.

  • Ecco i suoni più fastidiosi per l’uomo (da starkey.it)

    Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nel settore delle protesi acustiche di alta qualità, spiegano quali sono i rumori più odiati dal nostro cervello
    Milano, Dicembre 2019 – L’udito umano è spesso messo a dura prova, anche quando si è ancora nell’utero materno. Tra inquinamento acustico delle città, concerti, strumenti meccanici e tanto altro ancora, restare sotto la soglia degli 85 decibel suggeriti per non stressare troppo il nostro apparato uditivo risulta davvero difficile. Lo sanno bene anche gli esperti di Starkey Hearing Technologies, leader mondiale nella produzione e nella distribuzione di protesi acustiche di alta qualità e azienda impegnata da sempre anche in attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della salute uditiva: l’obiettivo dell’azienda è quello di aiutare le persone a prendersi cura del proprio udito al meglio, evitando di esporsi a rumori e situazioni che potrebbero danneggiarlo, anche in modo permanente.
    Nonostante l’orecchio umano possa sopportare rumori anche violenti, a detta degli esperti di Starkey ve ne sono alcuni che il nostro cervello odia particolarmente. Lo conferma anche uno studio condotto presso la Newcastle University e pubblicato sul Journal of Neuroscience, che dimostra come alcuni suoni siano particolarmente molesti per il nostro sistema neurologico. In cima alla classifica: il rumore di una lama di coltello passata su una bottiglia, seguita dai rebbi della forchetta fatti scorrere su una superficie di vetro. Non mancano poi i classici, come il gesso o le unghie che stridono sulla lavagna, il trapano elettrico e i freni di una moto che stridono. Mal sopportati sono anche suoni provenienti dallo stesso corpo umano, tra cui in primis le urla femminili e il pianto dei neonati.
    Principale responsabile dell’avversione a questi rumori sarebbe l’amigdala, l’area del cervello che controlla le emozioni e che ha anche il compito di elaborare i suoni provenienti dalla corteccia uditiva. Nel momento in cui uno stimolo sonoro viene percepito, quindi, l’amigdala suscita le reazioni comportamentali adeguate.
    Lo studio dell’Università di Newcastle, come confermano anche da Starkey, a dispetto dell’apparente leggerezza dell’argomento, potrà costituire un importante punto di partenza non solo per nuove indagini sul ruolo dell’amigdala ma anche per cercare le cause (e le relative cure) di disturbi come iperacusia, misofonia e autismo.

  • Rc auto: oltre 29.000 abruzzesi vedranno peggiorare la propria classe di merito nel 2020

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per più di 29.000 abruzzesi; tanti sono gli automobilisti della regione che, secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2019 dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, un premio RC auto più caro rispetto a quello pagato l’anno prima.

    In termini percentuali si tratta del 4,10% del campione analizzato (oltre 10.300 preventivi di rinnovo RC auto raccolti in Abruzzo a dicembre 2019 tramite le pagine di Facile.it); il valore non solo risulta essere superiore a quello nazionale (3,76%), ma è anche più alto rispetto al dato regionale rilevato nel 2018, quando la percentuale degli automobilisti abruzzesi che ha fatto i conti con un peggioramento della classe di merito era pari al 3,99%.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2019, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 458,44 euro, vale a dire il 9,67% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018. Il dato è stato calcolato sulla base di 161.035 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    L’andamento provinciale

    Analizzando il campione su base provinciale emerge che L’Aquila è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (4,60%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto. Seguono nella graduatoria le province di Pescara (4,29%) e Teramo, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 4,16%.

    Chiude la classifica Chieti, che con 3,47% è l’unica provincia abruzzese che ha registrato un valore inferiore alla media regionale.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Guardando più da vicino il profilo degli automobilisti abruzzesi che hanno dichiarato alle assicurazioni un sinistro con colpa, la prima differenza che emerge è legata al sesso; fra gli uomini la percentuale è pari al 3,96%, mentre nel campione femminile sale al 4,35%.

    Analizzando il campione in base alle professioni dichiarate in fase di preventivo emerge che al primo posto si posizionano gli insegnanti; sono loro la categoria che, in percentuale, ha dichiarato più sinistri con colpa (5,59%). A brevissima distanza si trovano gli imprenditori, con una percentuale pari al 5,58%, mentre i pensionati si posizionano al terzo posto con il 5,49%.

    Nel senso opposto, invece, si trovano il personale medico (solo il 2,40% vedrà peggiorare la propria classe di merito a seguito di un incidente con colpa), gli studenti (3,03%) e gli operai (3,41%).

     

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 161.035 preventivi effettuati in Abruzzo dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2018 e il 31 dicembre 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Margherita Zanin “Psicofermo” In radio dal 6 dicembre il nuovo singolo tratto dall’album “Distanza in Stanza”

    «La nostra epoca plasma le generazioni e crea antidoti tossici per il pensiero, sdoganando la cultura e arricchendo le grandi multinazionali del farmaco. Gli ansiolitici sono presi come caramelle e le persone vengono anestetizzate a tal punto da dimenticarsi che stanno vivendo la propria vita. In questa canzone parlo di un’ipotetica società del futuro, immaginando l’essere umano che diventa automa in un nuovo periodo storico pre-atomico». Margherita Zanin

    “DISTANZA IN STANZA” è un “non-luogo” protetto dove ritrovarsi, cambiare, sintetizzarsi, evolversi, ragionare. Un disco che tratta di tematiche importanti legate all’essere umano. Alle sue stanze, alle sue distanze, alle essenze dei sentimenti e alle altalene di pensieri semplici e profondi, capaci di trasformarci e darci una visione personale sul senso della vita.  Tutti riflettiamo la nostra epoca, e le distanze fortunatamente non generano solo conflitti, ma anche riconciliazioni con il nostro Io. 

    Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore. Nell’ambiente la filodiffusione di un mondo carico di sperimentazione.  Ogni stanza ha una chiave per accedervi, che viene rappresentata da una frase, un incipit di accesso, una intro letta da grandi artisti che hanno voluto spalancare la porta: APPINO (The Zen Circus), PIERPAOLO CAPOVILLA, MAURO ERMANNO GIOVANARDI, CRISTIANO GODANO (Marlene Kuntz), LODO GUENZI (Lo Stato Sociale), MORGAN, MOTTA, OMAR PEDRINI, RICCARDO SINIGALLIA, DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti), oltreché da LELE BATTISTA produttore artistico del disco, che ha dato a “DISTANZA IN STANZA” forti identità sonore che GIOVANNI VERSARI ha sapientemente amalgamato.

    Dopo il successo ottenuto nel 2019, il 10 gennaio 2020 parte da Roma il MEGABISSO TOUR 2020, che porterà la cantautrice ligure ad esibirsi live in tutta Italia. 

     

    DICONO DI “DISTANZA IN STANZA”

    “Margherita Zanin riesce a dimostrare di essere in possesso di una buona scrittura in grado di regalarci pezzi molto interessanti e dalle sonorità attuali”. Rumore

    “Un concept in cui ogni canzone racconta una stanza in cui vivere emozioni sonore”. Music Tracks

    “Una scrittura che spesso si fa leggera e seducente di femminilità, di quell’intelligente visione aperta alle contaminazioni più attuali”. Just Kids Magazine 

    “Distanza in stanza è un album che riesce a racchiudere ogni tema attuale in dodici tracce; dodici stanze che, come detto precedentemente, trattano argomenti attualissimi e che dovrebbero portare a riflettere”. Blu Note Music 

    Etichetta: Volume!/Platform Music

    Radio date singolo: 6 dicembre 2019

    Pubblicazione album: 7 giugno 2019

     

    BIO

    Margherita Zanin è una cantautrice ligure. 

    Dopo aver vinto il Contest 1MNext il 1maggio si è esibita al Concertone di Piazza San Giovanni in diretta Tv. Da giovanissima matura esperienze attraverso live e festival in Italia e all’estero. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e producono il suo primo disco ZANIN che esce nel 2016. Otto brani, due in italiano e sei in inglese. L’album ha ottenuto riscontri molto positivi dai media, e uno dei singoli, ”Travel Crazy”, diventa parte della colonna sonora di Donnavventura in onda su Rete4, ed entra a far parte della Compilation ”Libera Veramente Vol.7” per Rolling Stone Italia. Nel 2018 nasce la collaborazione con Lele Battista, e il produttore milanese la conduce nelle sperimentazioni del suo nuovo immaginario musicale. A marzo 2018 esce ”Amaro” (anche questo scelto per la compilation di Rolling Stone), a luglio il singolo “Rosa” in cui prendono forma le sonorità elettroniche e trip-hop. A novembre esce per l’etichetta Volume! l’EP “RadioMarghe” contenente gli ultimi 4 singoli della cantautrice, un ponte ideale tra il primo disco e il nuovo lavoro. “Distanza in stanza” è il suo nuovo disco in cui ci sono gli interventi di alcuni dei più importanti artisti della scena alternative italiana: Appino, Lodo Guenzi, Motta, Mauro Ermanno Giovanardi, Davide Toffolo, Cristiano Godano, Omar Pedrini, Morgan, Riccardo Sinigallia e Pierpaolo Capovilla. Prodotto da lele Battista e masterizzato da Giovanni Versari.

     

    Contatti e social

    Fb www.facebook.com/margheritazaninsinger/

    Instagram margheritazanin.music

    Etichetta Volume! / Platform Music

    Fb www.facebook.com/volumedm/

    Instagram @volume_label

  • I Du Redzòr: a Parma la pasta fresca come una volta

    negozio Da “I Du Rezdòr”, nel centro di Parma, potete trovare la pasta fresca come quella fatta in casa. Tortelli, anolini, gnocchi e passatelli sono solo alcuni dei gustosissimi piatti della tradizione parmigiana (e non solo) che i ragazzi de “I Du Rezdòr” preparano seguendo le ricette tradizionali. L’attività si compone di un punto vendita in zona centralissima, in Piazza Ghiaia, e di un laboratorio per i rifornitori in viale Piacenza. Non a caso dal 2011, anno in cui Luca e Matteo hanno deciso di fondare la loro attività, “I Du Rezdòr” è diventato sinonimo di qualità e rispetto delle tradizioni, e lo dimostrano i numerosi rivenditori che ogni giorno si riforniscono da loro. I prodotti vengono realizzati esclusivamente a mano, senza l’utilizzo di macchinari, e gli ingredienti sono accuratamente selezionati.

    passatelliLA RICETTA- Se siete a Parma non potete non provare i mitici passatelli in brodo de “I Du Rezdòr”, preparati con:

    • uova
    • abbondante Parmigiano Reggiano
    • abbondante pangrattato
    • sale
    • pepe
    • un pizzico di noce moscata

    Il segreto di un buon piatto di passatelli è nel brodo, un altro pezzo forte de “I Du Rezdòr”: lasciateli cuocere circa un minuto nel brodo di carne di manzo, di gallina e verdure in ebollizione per esaltarne al meglio il sapore.

    NON SOLO PASTA- Come avrete notato, sono proprio i piatti poveri della tradizione ad essere riproposti in tutta la loro semplicità e bontà, proprio come facevano le nonne, le vere “rezdore”, che hanno tramandato le loro ricette di generazione in generazione ai ragazzi de “I Du Rezdòr” (dandogli anche lo spunto per un nome molto originale). Se pensate che le capacità di questi due ragazzi siano finite qui vi sbagliate. Oltre alla pasta fresca, infatti, c’è molto altro. “I Du Rezdòr” offrono un’ampia selezione di primi caldi e freddi, secondi piatti di carne e di pesce, dalla punta al forno ripiena al polpo con patate, da accompagnare a sfiziosi contorni di patate al forno, verdure ripiene o caponata di verdure.

    Per questi e molti altri consigli fate un salto sul sito de “I Du Rezdor”, i ragazzi vi aspettano.

  • Serie Funky di Roberto Crolla Rubinetterie. Modernità e funzionalità in bagno.

    Il brand “ICrolla” propone una nuova serie di miscelatori per lavabo, ideale per un bagno dallo stile contemporaneo e declinabile in diverse finiture per soddisfare ogni esigenza.

    I miscelatori per lavabo della nuova serie Funky di Roberto Crolla Rubinetterie sono stati protagonisti durante l’ultima edizione del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, la cornice ideale per presentare una collezione moderna ed essenziale.

    Le loro linee morbide e arrotondate interpretano una concezione stilistica che coniuga eleganza e funzionalità, perfetta per valorizzare l’ambiente bagno contemporaneo, rispettando così la filosofia produttiva del brand. La possibilità di installare miscelatori per lavabo di altezze diverse soddisfa le esigenze di arredo più disparate. Nella nuova serie Funky sono disponibili, inoltre, proposte per gruppo doccia esterno e doccia a incasso.

    Roberto Crolla Rubinetterie offre, infine, finiture di tendenza, dal cromo, al bianco, al nero opaco, fino al moderno brushed nickel. Lo spazio alla personalizzazione rende ancora più apprezzabile la collezione, non solo per la sua qualità costruttiva, ma anche per la piacevolezza estetica.

    www.crolla.it

  • Riprenderanno a febbraio le lezioni di canto gratuite per bambini a Villa Lanza

    Lo scopo dell’iniziativa è di far emergere l’abilità del canto nei più piccoli e di avvicinare al canto i più grandicelli.

    Dopo il successo dei mesi scorsi, riprende martedì 4 febbraio la serie di lezioni gratuite per bambini: Cantare in Villa.

    La serie di lezioni, che hanno avuto inizio ad ottobre 2019 si sono concluse a Dicembre, riprenderanno dal 4 febbraio per i bimbi fino ai 7 anni e il 5 febbraio per i bimbi dagli 8 anni in su.

    L’iniziativa ospitata a villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology è prevista ogni martedì dalle 16.30 alle 17.15 per i più piccini. Mentre per i ragazzi dagli 8 anni in su il mercoledì dalle 17.15 alle 18.00.

    Apprendere giocando è il motto della maestra, che con giochi, note, melodie e tanta leggerezza insegna a cantare e ad amare la musica. I bimbi più grandi invece hanno imparato a cantare dei brani adatti alla propria voce e potenzialità, ma entrambi i gruppi sono stati veramente felici di partecipare.

    L’iniziativa, realizzata dai volontari Artisti per i diritti umani, vede impegnata l’insegnante professionista, che a suon di musica al piano forte segue i bimbi, dando loro la possibilità di cimentarsi nel canto, una delle tante libertà di espressione che può essere coltivata sin dalla più giovane età e che rispecchia a pieno il Diritto Umano N. 19 della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

    Ed ecco un semplice contributo per far si che “I diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico” come si augurava l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Chiunque può partecipare, o informarsi in merito alle modalità delle lezioni.

    Le lezioni si terranno tutti i martedì dal 4 febbraio 2020 dalle 16.30 alle 17.15 per i bimbi fino ai 7 anni, dalle 17.15 fino alle 18.00 dagli 8 anni in su.

    Per info: 393 3332499 Tiziana Bonazza

  • Mondo libero dalla droga torna a Civitanova Marche

    Proprio nella giornata di domenica, ancora sotto la suggestione delle atmosfere natalizie, i volontari di MONDO LIBERO DALLA DROGA sono tornati per l’ennesima volta per le strade del Centro e sul lungomare per distribuire ben 600 copie degli opuscoli dedicati alla prevenzione contro l’uso delle sostanze stupefacenti: CRACK – DROGHE INALANTI e addirittura sull’abuso di FARMACI prescritti. Oggi parlare di droga è fondamentalmente riferirsi all’uso di sostanze per provare piacere e cercare in qualche modo di scappare dalle tensioni della vita quotidiana. 

     Ogni anno le vittime sono milioni e in un sistema dove cerca di far credere che drogarsi sia “normale”; in realtà la prevenzione diventa sempre più indispensabile!….Film; video musicali; e social diffondono l’idea che oggi per fare successo è indispensabile avere a che fare con la Droga. 

    Ma che dire del futuro? Be, i dati recuperati parlano chiaro: la Droga distrugge! e il filosofo umanitario L.Ron Hubbard ben spiegò i danni irreparabili che possono causare le droghe. 

    Un sentito Grazie! – Quello espresso dai cittadini di Civitanova ormai abituati alla distribuzione, ma sempre ben propensi a ricevere sana verità per un Mondo Libero dalla Droga.

  • Criptovalute e la propagazione dei dispositivi ATM Bitcoin

    La crescita delle criptovalute negli anni ha costretto le aziende ad adeguarsi al modo di dare denaro e per questo nell’ultimo periodo secondo le notizie di oggi su https://www.notizieoggi24.it si sono diffusi gli ATM per Bitcoin in tutto il pianeta. In riferimento alle recenti analisi ci dovrebbe essere stato un aumento del 56% solo negli ultimi mesi.

    Il trading con le monete elettroniche e i Bitcoin è in rialzo, nonostante la crescita di questo mercato non significa un rialzo i fruitori delle criptovalute, ma questo permetterà di far diventare più conosciuta la moneta Bitcoin alla cittadinanza che fino a qualche mese fa non ne era a conoscenza. I elementi sugli ATM sono stati resi noti da CoinATMRadar e hanno stimato circa 4.100 ATM nel 2018.

    Negli ultimi anni questo numero è aumentata di tre volte, con l’Austria che nel 2019 ha visto diffondersi sul suo terreno 258 bancomat Bitcoin. Secondo l’emittente americana CBS News nel 2017 l’utilizzo dei mezzi ATM era del 9%. Questo è anche alle tariffe molto elevate, che fanno innalzare il prezzo finale per il cliente, ma la pratica degli ATM velocizza il cambio tra soldi e Bitcoin. Il settore degli Bitcoin può trarne beneficio, per divenire più diffuso.

  • Coperture mobili per auto: caratteristiche, tipologie e vantaggi

    Le coperture mobili per auto sono strutture progettate per fornire un riparo versatile e temporaneo alla tua macchina. Vengono realizzate in diversi modelli per poter offrire un’ampia gamma di soluzioni ai proprietari di vetture che non dispongono di un garage. Nessuno può permettersi di lasciare l’auto sempre fuori. Pioggia e sole possono danneggiare con il tempo il mezzo e compromettere il suo valore. Le coperture per posteggi possono aiutare a proteggere la vettura quando serve, di notte o in condizioni avverse.

    Tipologie di coperture per auto mobili

    A differenza di garage e box auto, le strutture copriauto si possono piazzare o rimuovere con una certa facilità, oppure si possono aprire e scoprire nel caso in cui il riparo non sia necessario. Vediamo i modelli principali.

    Box auto in PVC

    Il box in PVC per auto è una sorta di copertura a tunnel calibrata per il ricovero delle vetture. La sua struttura a pantografo lo rende retrattile, quindi richiudibile per occupare meno spazio quando la macchina non ha bisogno di protezione. Può anche essere dotato di ruote, per aumentare la sua mobilità. Viene realizzato in acciaio e telo, resistenti contro grandine, forte sole, neve e gelate.

    Box a chiocciola in PVC

    Altra variante del box auto, sempre in acciaio e telo, ma dalla forma diversa. Il box a chiocciola in PVC è fatto per ospitare una sola vettura, una moto o una bici, rivestendola completamente all’interno di un “guscio” (da cui la dicitura “a chiocciola”). È una soluzione altamente mobile, resistente e poco ingombrante.

    Gazebo per auto

    I gazebo per auto hanno una finalità differente rispetto alle coperture mobili per auto viste finora. Anzitutto hanno una struttura più fissa e versatile (nessuno vieta di togliere la vettura e usarlo come normale gazebo da giardino), delle dimensioni giuste per ospitare anche più vetture. In certi contesti, come autolavaggi o concessionari, possono proteggere aree estese dove posteggiare le autovetture all’ombra e al riparo dalla grandine.

    Anche i gazebi professionali per auto vengono realizzati in PVC, e devono la loro mobilità più che altro alla possibilità di essere smontati e ricollocati altrove se necessario. Possono anche essere dotati di tende richiudibili, per una copertura isolata anche dal freddo.

    Tettoie per auto

    Alcuni annoverano anche le tettoie tra le coperture mobili per auto. In certi casi, infatti, queste pensiline possono essere progettate con telo retrattile, per un riparo stagionale da sole, neve o grandine. Per il resto, le tettoie per auto sono una delle soluzioni più professionali e affidabili quando si vuole proteggere il proprio mezzo e mantenere il suo valore. Modulari, personalizzabili, contribuiscono a creare un riparo in vari contesti pubblici o privati, evitando che la macchina resti abbandonata alla calura o alle intemperie.

    I vantaggi delle coperture mobili

    Acquistare una copertura mobile per la propria auto significa fornire un riparo sicuro alla vettura prolungando il suo valore e migliorando il suo stato di conservazione, in estate e in inverno. Le coperture in PVC per auto sono soluzioni semplici da realizzare, facili da spostare o perfino richiudibili, aumentando la protezione del veicolo come fossero un garage in PVC.

    I prezzi sono molto più accessibili rispetto a un normale garage, e i permessi di installazione possono essere nulli (in caso di un box a chiocciola) o semplificati (in caso di gazebi o tettoie).

    Inoltre scegliendo una soluzione Tensomarket, ogni copertura mobile per posti auto si può personalizzare completamente in: modello, dimensioni, chiusure laterali, spessore del telo, colori e altri accessori.

  • PAULA ROMINA “GUAY!” è il singolo della giovanissima artista ecuadoregna

    Il brano estratto dall’Ep “Solo Conmigo” si veste di tropical e urban pop per lanciare un messaggio di uguaglianza e solidarietà. 

    Il brano “Guay!” scritto dall’artista, riflette varie immagini, che rappresentano varie culture di tutto il mondo. Nel singolo Paula Romina parla a tu per tu con una persona ed esprime il proprio messaggio di uguaglianza e di un mondo finalmente senza frontiere e pregiudizi. Il ritornello dice “En todo el mundo somos guay”, che sta a significare che ognuno di noi in tutto il mondo è “cool”, ovvero “guay”.

    Musicalmente, all’interno della canzone troviamo suoni molto tropical con un tocco urban, il tutto proposto in una chiave moderna, che riflette molto lo stile dell’artista. 

     

     

    Edizioni Massive Arts Italy

    Autoproduzione

    Radio date: 11 ottobre 2019

    Ep: Solo Conmigo

     

    BIO

    PAULA ROMINA è nata il 17 novembre 1997 in Ecuador con la musica nel sangue. All’età di 7 anni si trasferisce in Italia dove inizia a studiare canto e dopo aver frequentato varie scuole di musica conclude il suo percorso all’accademia “Massive Arts” di Milano. Il 2014 è l’anno del debutto, ed è subito un successo in tutti i principali Network Sud Americani come RADIO DISNEY e LOS 40 PRINCIPALES. L’immediata esplosione le permette di affermarsi e lavorare al suo primo album “LIBRE” che vede la luce nel 2015, l’album contiene alcune hit che raggiungono velocemente le vette delle classifiche d’ascolto e di vendita. Grazie ad esse viene nominata per vari premi e nel 2016 vince il premio come miglior featuring con Daniel Paez.

    Nello stesso anno viene chiamata ad esibirsi in vari eventi mondani, come sfilate, concorsi, etc, passando da MISS LATINA 2015 fino alla performance oltreoceano all’EXPO 2015 di Milano. 

    Calca grandi palcoscenici come quello con “Don Omar” oppure quelli dei più grandi Festival Latini che vedono esibirsi gente del calibro di Alberto Barros, Ismael Miranda, Charlie Aponte, Americo.

    Nel 2018 si esibisce anche al Milano Latin Festival assieme a Mirella Cesa, la miglior Artista del Festival Viña del Mar di quella edizione annuale.

    Nell’estate del 2019 Paula mette ancora piede sul palco del Milano Latin festival, con uno show completamente rinnovato, realizzando 3 date durante il mese estivo.

    Qui ha la grande possibilità di aprire il concerto di Karol G un’artista colombiana che sta entrando in tutte le radio italiane con il suo brano “China”, e che ha riscontrato molto successo anche con il suo brano precedente “Ocean”.

     

    Contatti e social

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