Blog

  • La dizione come specchio di sé

    La voce è il mezzo mediante il quale ognuno di noi si presenta al mondo. 

    La buona pronuncia non è una prerogativa importante esclusivamente nell’ambito professionale ma in qualsiasi settore in cui la comunicazione abbia un’importanza fondamentale. Pensando, quindi, alla comunicazione, si può affermare che qualsiasi ambito artistico, dalla musica, al teatro, al cinema, alla lettura, necessita di uno studio sulla pronuncia italiana sebbene l’aspetto della comunicazione diretta in pubblico non sia, in alcuni casi, quello centrale. Se pensiamo a un musicista, ad esempio, l’attività che gli viene attribuita direttamente è suonare uno strumento o cantare. Riflettendoci più attentamente però, gli studi musicali non comprendono esclusivamente lo studio sullo strumento ma anche studi teorici complementari, per i quali è quindi necessario comunicare. Per quanto riguarda i settori del cinema e, soprattutto del teatro, lo studio della corretta dizione italiana è fondamentale nonché requisito necessario per la partecipazione a concorsi, bandi e spettacoli.

    Le regole di dizione sono oggetto dei laboratori di dizione e vengono messe in pratica attraverso le simulazioni contestuali.

    Ma un laboratorio di dizione prevede anche l’acquisizione di conoscenze e abilità che sembrano slegate dalla dizione: lo studio sulla respirazione, la presa di coscienza sulla durata dell’estensione del fiato, l’esplorazione del proprio timbro ottimale e delle voci nascoste nel proprio apparato fonatorio e la sillabazione.

    Perché, dunque è importante frequentare corsi di dizione?

    Come già accennato in precedenza, non si tratta soltanto di un requisito richiesto a livello professionale, ma di una necessità personale. È il bisogno a presentarsi in un certo modo che spinge a correggere i propri difetti di pronuncia legati al luogo di origine, agli usi comuni (errati) della lingua italiana e alle influenze derivanti dall’insegnamento durante l’età infantile.

    All’inizio può essere difficile far accettare, soprattutto, alla famiglia e agli amici stretti, un nuovo modo di porsi. Infatti, cambiando la propria pronuncia cambia completamente il modo in cui ci si pone nei confronti di se stessi e degli altri.

  • Cinema in teoria e in pratica

    Il cinema è un settore artistico, che, come il teatro, richiede di mettersi in scena e presentare se stessi attraverso l’opera teatrale o i prodotti audiovisivi rappresentati.

    Un corso di cinema prevede lo studio degli aspetti teorici legati alla storia del cinema, alla filmografia e alla biografia che hanno fatto da modello al cinema odierno, agli aspetti tecnici necessari al lavoro pratico di un regista, di un attore e di un sceneggiatore.

    I corsi di cinema a cagliari, come quelli che si tengono in alcuni corsi di laurea della facoltà di studi umanistici, ad esempio, sono impostati sul cinema come linguaggio e come mezzo di comunicazione. Prendono quindi in considerazione aspetti differenti e, soprattutto, più teorici rispetto a un laboratorio di cinema pratico, tenuto da registi o attori, piuttosto che da docenti universitari che non lavorano sul campo. I corsi che analizzano il cinema dal punto di vista strettamente comunicativo, devono studiare l’audience, il pubblico, le reazioni di chi guarda e ascolta, la storia del cinema, i modelli che hanno portato ai prodotti cinematografici attuali, ma ai prodotti audiovisivi in generale, legati quindi anche alla televisione e alle serie tv. I laboratori di cinema, invece, si soffermano sugli aspetti pratici che portano alla produzione di un prodotto audiovisivo: le varie fasi di realizzazione di un cortometraggio, la scrittura della sceneggiatura, l’analisi delle inquadrature, quale tipo di campo si vuole utilizzare, l’uso della macchina da presa, l’uso della voce in relazione all’ambiente, alla scena e al pubblico, il montaggio audio-video. Studiando il cinema da un punto di vista pratico si prendono in considerazione, quindi, aspetti che, dal punto di vista teorico, non sono motivo di difficoltà sulla scena. L’audience, studiata come parte di un sistema comunicativo teorico, presenta differenti implicazioni rispetto a quelle che comporta il pubblico concreto, presente in sala. 

    Per i motivi suddetti, i corsi e laboratori di cinema sono poco efficaci dal punto di vista professionale se vengono frequentati separatamente.

  • Barceló Hotel Group annuncia il suo primo hotel in Polonia

    Barceló Hotel Group annuncia il suo primo hotel in Polonia

    Il nuovo hotel a Varsavia sarà ospitato in un’ex centrale elettrica e offrirà
    150 camere, un’area conferenze e un rooftop bar in stile iberico. 

    L’apertura è prevista nel 2021.

    Milano, 25 novembre 2019 – L’azienda spagnola leader nel settore alberghiero Barceló Hotel Group ha annunciato il suo ingresso in Polonia con l’apertura di un nuovo hotel a Varsavia, che sarà inaugurato nel 2021. 
    L’hotel sarà costruito nel quartiere Powiśle, all’interno del complesso Elektrownia Powiśle, un’ex centrale elettrica che ospita un vivace combinazione di bar, ristoranti, negozi, uffici e residenze private, il tutto a due minuti a piedi dalla stazione della metropolitana più vicina e a 15 minuti a piedi dal centro città.
    La struttura, che si sviluppa su una superficie di 7.350 metri quadri, offrirà 150 camere da letto, uno spazio per conferenze e un rooftop bar in stile iberico con una splendida vista sulla Vistola.

    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer di Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Siamo lieti di aprire il nostro primo hotel in Polonia nell’ambito di questo importante progetto di sviluppo, che vedrà la trasformazione di uno degli edifici più rappresentativi di Varsavia”. E aggiunge: “La posizione privilegiata della proprietà, nel quartiere più vibrante della città da un punto di vista culturale, si sposa perfettamente con le ambizioni di Barceló Hotel Group di aprire nuovi hotel nelle destinazioni più eccitanti ed è un importante indicatore della nostra strategia di crescita, man mano che espandiamo la nostra presenza in tutto il mondo“.

    Il quartiere Powiśle ospita il Copernicus Science Centre, la Biblioteca Universitaria di Varsavia e il Museo d’Arte Moderna di Varsavia e attira sia gli abitanti del posto che i turisti.

    Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.barcelo.com.

  • Il teatro a Cagliari

    Si pensa spesso al teatro come un’attività noiosa, elitaria e legata a un periodo storico in cui non esistevano i media che nel mondo odierno hanno raggiunto un livello massimo di consumo. 

    Senz’altro è un media che, sia dalla parte del consumatore che del produttore, non raggiunge gli stessi numeri della televisione, del web, del cinema ma, essendo il teatro il precursore, ci aiuta a capire gli aspetti comunicativi che stanno alla base del sistema mediale odierno. Per questo motivo, chiunque si proponga di lavorare nel campo del cinema, della televisione o, direttamente, del teatro deve studiare molti aspetti del settore teatrale.  

    Nel corso dello sviluppo mediale, è cambiato il pubblico, è cambiato ciò che vuole vedere, sono cambiati gli attori, i produttori, i contenuti variano in base al canale mediale utilizzato. Il fatto di avere un pubblico attivo presente in sala ha delle implicazioni inerenti al modo in cui gli attori devono recitare, come ad esempio, il tono della voce, le espressioni del volto, il movimento del corpo e i contenuti della sceneggiatura. Il pubblico, infatti, deve poter sentire chiaramente le parole degli attori, ha delle reazioni a seconda delle tematiche portate in scena e viene condizionato dal modo in cui il regista decide di costruire lo spettacolo. 

    I corsi di teatro permettono la pratica sul palco, sia durante lo svolgimento delle lezioni che nella fase finale di messa in scena del lavoro fatto durante il corso. Il teatro, come i media fruibili attraverso il web e la televisione, ha bisogno della base fondamentale della lingua italiana e quindi della corretta pronuncia italiana, acquisibile tramite i corsi di dizione, e della pratica di alcuni movimenti del corpo e del volto. Infatti, la maggior parte dei corsi di teatro a Cagliari e in Italia in generale, propone un programma che mette in luce il lavoro sul palcoscenico che implica la conoscenza del proprio corpo, della propria voce, del ritmo e del tempo teatrale, ed una consapevolezza della propria respirazione e durata del fiato. Questo lavoro è il fondamento delle lezioni di improvvisazione, di analisi del personaggio, di interpretazione e messa in scena. 

    Quest’ultima è la parte che viene portata sul palco, insieme al corpo e alle emozioni.

  • Ecco, dal 2020. cosa cambierà per i possessori di Windows 7 (da ecotecsrl.it)

    Dal prossimo 14 gennaio, Microsoft cesserà di fornire assistenza gratuita per il sistema operativo

    Milano, gennaio 2019 – Guai in vista per chi utilizza il sistema operativo Windows 7: dal 14 gennaio 2020, infatti, Microsoft, il colosso mondiale dell’informatica, ha annunciato che interromperà il servizio di assistenza gratuita, trasformandolo prima a pagamento e poi, a partire da gennaio 2023, concludendolo definitivamente.

    Un annuncio che ha messo in allarme molte aziende, preoccupate non solo dalla prospettiva delle difficoltà da affrontare utilizzando un sistema operativo ormai obsoleto ma anche dagli eventuali problemi di sicurezza che la decisione di Microsoft potrebbe comportare. 

    Progettato e lanciato sul mercato nel 2009 – con la garanzia di dieci anni di assistenza gratuita – Windows 7 è uno dei sistemi operativi ancora oggi più utilizzati: nonostante nel corso degli anni sia stato sostituito prima da Windows 8 e poi da Windows 10, si stima che gli utenti rimasti ancora al vecchio sistema operativo (considerato particolarmente performante, affidabile e funzionale) siano il 37%. In altri termini, Windows 7 è attualmente il sistema operativo più usato al mondo. 

    Considerata la situazione, tuttavia, la scelta migliore rimane comunque quella di passare il prima possibile a un nuovo sistema operativo e, in particolare, a Windows 10. Dal 2020 al 2023, infatti, il servizio di assistenza per Windows 7 sarà soltanto a pagamento; inoltre, non verranno rilasciati nuovi aggiornamenti ma solo patch per la sicurezza, una decisione presa per tranquillizzare le aziende e traghettarle con maggiore serenità verso il nuovo sistema operativo. 

    Windows 10, del resto, è a oggi il sistema operativo a marchio Microsoft più fruibile, sicuro e in grado di garantire una gestione pratica e immediata delle diverse applicazioni. Per questo, molte aziende che scelgono di passare a Windows 10 decidono di combinare l’upgrade del sistema operativo con la sostituzione anche del parco hardware.

    Ecotec, azienda milanese specializzata nelle print&document solutions, offre un servizio a 360 gradi per rispondere alle esigenze delle imprese, che comporta numerosi vantaggi, dall’esternalizzazione del servizio di supporto alla garanzia di un rinnovamento periodico delle tecnologie per restare sempre aggiornati, fino alle possibilità di personalizzazione e al monitoring del buon funzionamento dei dispositivi. 

     

    Fonte: www.ecotecsrl.it

     

  • Nasce ebcpromo.it Offerte per te in Esclusiva

    Nasce ebcpromo.it progetto editoriale firmato da E-Business Consulting, dedicato alle promozioni e alle offerte più vantaggiose

     

    Da novembre 2019 è online ebcpromo.it, il nuovo progetto editoriale di E-Business Consulting, progettato e realizzato per mettere in evidenza le migliori offerte gestite direttamente dall’agenzia.

    Il progetto ha l’obiettivo di agevolare lo shopping online ma anche di tenere sempre informati gli utenti delle promozioni più adatte in base alle loro preferenze.

    Ogni settimana, EBC Promo presenterà nuove offerte in esclusiva: all’utente sarà sufficiente connettersi alla home page del sito web per poter visualizzare il menu e le promozioni relative a ciascuna categoria. Sarà quindi possibile scegliere il brand preferito, sfogliare tutte le campagne e raggiungere le proposte più adatte alle proprie esigenze.

    Le offerte saranno relative alle seguenti categorie: automotive, energia, tecnologia, viaggi, finanza e assicurazioni, moda e bellezza, food and beverage e concorsi.

    Con l’iscrizione alla newsletter, inoltre, l’utente potrà ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime promozioni attive; indicando anche gli interessi, la newsletter di EBC Promo proporrà offerte più in linea con le preferenze indicate, così da sfruttare al meglio le promozioni dei brand. La soluzione ideale per non perdere nessuna offerta.

    E-Business Consulting è agenzia marketing attiva dal 2003 nel mondo della comunicazione, si propone come partner per aziende interessate a promuovere il proprio brand in un’ottica di Omnicanalità, ideando strategie digitali, progetti editoriali e campagne di lead generation anche attraverso tecniche di gamification.

  • tellows Study 2019: Dove si colloca l’Italia nel quadro degli utenti più attivi su tellows?

    Anche nel 2019 si è registrata una crescita nel numero di segnalazioni spam a livello globale. Tra tutte le modalità, quella delle chiamate è senz’altro una delle principali e più diffuse. A dicembre la piattaforma di ricerca inversa dei numeri di telefono tellows ha pubblicato la seconda edizione del tellows study (la prima è stata del novembre 2018), dove fa un resoconto dell’anno e coglie l’occasione per informare i propri utenti riguardo al trend attuale in campo di chiamate spam e grado di coinvolgimento della sua community.

    Mettendo a confronto gli ultimi due anni, si è registrato un generale aumento nel numero medio di valutazioni lasciate dagli utenti rispetto al 2018, oltre che alla progressiva diffusione dell’uso del sito mobile dal cellulare piuttosto che dal computer.
    In sostanza, i paesi più affetti da chiamate spam sono stati divisi in tre gruppi a seconda del grado di coinvolgimento degli utenti nella segnalazione di numeri pericolosi. I risultati mostrano allora come Messico e Colombia siano tra i paesi più “comunicativi”, ossia che lasciano più valutazioni in termini di percentuale rispetto al numero totale di utilizzatori della piattaforma. D’altra parte, tra i paesi definiti “passivi” figurano Spagna, Portogallo, Brasile, Arabia Saudita, Polonia e Repubblica Ceca. Nel mezzo si collocano invece Germania, Italia, Indonesia, Gran Bretagna, Francia, Svizzera e Austria, i quali possono essere considerati come mediamente attivi.
    Per quanto riguarda invece la preferenza generale di utilizzare un dispositivo mobile nella ricerca di numeri di telefono sconosciuti o per lasciare valutazioni e/o commenti, globalmente circa il 50% delle ricerche inversa è stata fatta da cellulare e la percentuale sembra aumentare sempre di più.

    Maggiori informazioni riguardo il presente studio possono essere trovate all’indirizzo:

    tellows Study 2019: Dove si colloca l’Italia nel quadro degli utenti più attivi su tellows?

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Investimenti in economia: meglio farlo negli immobili che nei titoli di Stato

     

    Garantirsi un buon margine di redditività investendo bene i propri capitali: una sfida non facile per chi ha deciso di far fruttare i propri risparmi. In precedenza, abbiamo evidenziato la scelta degli italiani di puntare soprattutto al comparto immobiliare piuttosto che ad altre forme d’investimento, una tendenza confermata più volte anche dalla nostra agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.

    Stando ad un’attenta analisi condotta qualche settimana fa da Idealista, nella lotta tra investimenti immobiliari e Btp a 10 anni ad avere la meglio sono i primi. In altri termini, investire in case e locali commerciali è più redditizio rispetto ai nostri titoli di Stato, soprattutto a causa del rendimento al ribasso di quest’ultimi negli ultimi mesi.

    Guardando ai dati del terzo trimestre 2019, gli analisti di Idealista hanno sottolineato come il tasso di rendimento del mercato residenziale italiano si è attestato ai massimi degli ultimi 5 anni, al punto da garantire una redditività sei volte maggiore di quella dei Btp a 10 anni. Le ragioni di tale fenomeno sono presto spiegate: i rendimenti immobiliari aumentano in virtù della crescita degli affitti, con i canoni di locazione che crescono più dei prezzi di vendita. E ad essere interessati non è solo il segmento residenziale (6,8%), ma anche quello commerciale (9,6%), dei box (6,3%) e degli uffici (8%).

    Con riferimento alle sole abitazioni, le città con il più alto rendimento sono Biella (9,3%) seguita da Siracusa (8,6%) e Novara (8,3%), ma non sfigurano neanche i grandi centri urbani come Milano (6,8%), Torino (6,1%), Roma (5,5%) e Napoli (5,2%). A livello generale, bene anche i rendimenti di locali commerciali e uffici, ma a segnare un progresso notevole sono soprattutto i box (6,3%) nonostante questo segmento rimanga il meno vantaggioso per gli investitori in tutti i mercati monitorati.

    A conferma della tradizione di investire nel mattone, per gli italiani affidarsi ai mercati finanziari resta un rischio, specie quando il quadro politico si presenta instabile. Ciò che invece rappresenta un’ottima opportunità di rendimento sono le case in vendita a Taranto proposte da Immobiliare Cambio Casa insieme a tante altre offerte, comprese le interessantissime soluzioni di locazione.

  • Eni Energia dal Mare: l’innovativo ISWEC nelle acque di Ravenna

    Il progetto pilota Inertial Sea Wave Energy Converter realizzato da Eni con il Politecnico di Torino (PoliTO) e Wave for Energy (spin-off del PoliTO) avvicina al mercato la tecnologia per produrre energia dal mare

    L’Inertial Sea Wave Energy Converter – Credit: Eni

    L’Inertial Sea Wave Energy Converter – Credit: Eni

    La sostenibilità per la produzione di energia è diventata nell’ultimo periodo una delle principali driving force che caratterizzano le politiche energetiche delle nazioni, spinta anche dalla crescente sensibilità verso il tema del Climate Change. Per ridurre le emissioni di gas serra, come noto, sarebbe necessaria una transizione energetica senza precedenti che sposti in pochi decenni il baricentro del sistema energetico dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. Sole e vento sono al momento le risorse più utilizzate per centrare l’obiettivo; il mare possiede grandi potenzialità, ma è necessario ancora sviluppare una tecnologia in grado di sfruttarlo in maniera efficiente ed economicamente praticabile.

    Energia dal mare: il progetto pilota di Eni al largo di Ravenna
    In quest’ottica, Eni è da alcuni anni in prima fila nella ricerca e nella messa a punto di tecniche per lo sfruttamento dell’energia maremotrice. Dal Marzo di quest’anno, a Ravenna è in funzione un primo progetto pilota, l’Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC) con capacità nominale di 50 kW. L’impianto si trova nel Mare Adriatico al largo di Ravenna ed è stato realizzato grazie al sodalizio tra Eni e il Politecnico di Torino (PoliTO) e Wave for Energyuno spin-off del Politecnico di Torino. L’iniziativa rientra in un più ampio piano di collaborazioni tra il gigante energetico e le principali università del Paese, tutte mirate a condividere competenza tecnologica, industriale e commerciale e favorire una concreta integrazione tra mondo accademico ed impresa.

    Il mare è potenzialmente la più grande fonte di energia rinnovabile al mondo: le più recenti stime quantificano in 2.7-3 TW la capacità globale disponibile. Questa enorme quantità di potenza è tuttavia al momento sostanzialmente inutilizzata. L’innovativo sistema targato Eni si presenta come una struttura flottante ancorata al fondale ed è in grado – attraverso l’effetto inerziale reattivo di un giroscopio – di convertire il beccheggio oscillatorio dello scafo indotto dal moto delle onde. Questa sorta di “culla dell’energia” riesce ad adattarsi alle condizioni marine mantenendo una elevata efficienza nel non semplice processo di conversione energetica.
    L’impianto inoltre, è integrato in un sistema ibrido smart grid che include fotovoltaico e batterie di stoccaggio energetico per una generazione contemporanea da solare e moto ondoso unica al mondo.

    Eni insieme a CDP, Fincantieri e Terna per implementare il progetto su scala industriale. Nell’Aprile 2019 è stato poi firmato un accordo non vincolante tra i vertici di Eni, Cassa Depositi e Prestiti, Fincantieri e Terna per lo sviluppo ulteriore e la futura trasformazione di ISWEC in un progetto realizzabile su scala industriale. L’intesa mira ad unire le competenze di ciascuna delle società nei rispettivi ambiti: l’esperienza in campo energetico di Eni, le competenze economico-finanziarie di CDP e il know-how di Fincantieri e Terna in progettazione esecutiva, costruzione e ricerca di soluzioni energetiche sostenibili.

    I termini dell’accordo prevedono una prima fase di studio ed ingegnerizzazione della costruzione partendo dal dispositivo ISWEC; da qui si dovrebbe arrivare alla progettazione e realizzazione (entro il 2020) di un primo sito operativo collegato alle piattaforme estrattive offshore Eni. È prevista parallelamente la valutazione dell’estensione del progetto ad alcuni siti di particolare interesse strategico nel Paese. Un esempio sono le aree marine in prossimità delle isole minori, energeticamente off-grid per definizione. Con l’aiuto di impianti come ISWEC, queste zone – la cui alimentazione energetica principale spesso è ancora rappresentata da gruppi elettrogeni diesel – vedrebbero finalmente erogare energia elettrica completamente rinnovabile per soddisfare il loro fabbisogno.

    La buona riuscita del piano con una implementazione industry-wide del progetto pilota ISWEC, potrebbe contribuire alla decarbonizzazione delle attività Oil&Gas offshore di Eni, trasformando piattaforme a fine vita in hub per la produzione sostenibile di energia.

    Rinnovabili.it
    Redazione
    http://www.rinnovabili.it

    FonteRinnovabili.it

  • Barceló Hotel Group approda in Slovenia

    L’azienda spagnola leader nel settore alberghiero Barceló Hotel Group ha annunciato il suo ingresso in Slovenia con l’apertura di un nuovo hotel a Lubiana. Barceló Hotel Group è il primo marchio alberghiero spagnolo a stabilire una presenza in Slovenia, l’inaugurazione è prevista a maggio 2021.

    L’hotel di design a 4 stelle sarà situato in posizione centrale, vicino al centro storico e a soli 200 metri dal Cankarjev Dom, uno dei più grandi centri congressi in Slovenia. Con 22 sale e 4.000 metri quadrati di superficie espositiva, la struttura ha ospitato numerose conferenze nazionali e internazionali, nonché un ricco calendario di eventi culturali.

    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer del Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Entrare nel mercato sloveno è un grande risultato per Barceló Hotel Group, soprattutto perché siamo il primo brand alberghiero spagnolo a farlo. Lubiana è una delle capitali europee in più rapida crescita e siamo onorati di partecipare alla rivoluzione turistica del paese. La posizione strategica di Lubiana e i fantastici collegamenti aerei con molte città europee l’hanno posizionata come destinazione eccellente per ospitare tutti i tipi di eventi d’affari e per il turismo”.

    “Questo lancio si aggiunge a numerose altre nuove aperture in Europa e siamo lieti di continuare a crescere in base alle esigenze dei nostri partner locali. Non adottiamo un approccio standardizzato ai nostri hotel, ma scegliamo di differenziarci adattandoci alle esigenze specifiche di ogni progetto, posizionando Barceló Hotel Group come una delle catene alberghiere più flessibili d’Europa“.

    Aggiunge Christian Walter, Amministratore Delegato di PKF hotelexperts, Vienna: “La regione dell’Adriatico è la nostra terra d’origine. Da molti anni e Lubiana è un mercato alberghiero in fase di maturazione che attira molta attenzione: siamo felici di aver contribuito al successo di questo progetto preparando lo studio di fattibilità per il proprietario e conducendo la ricerca dell’operatore. Con Barceló Hotel Group abbiamo trovato un partner affidabile che condivide la visione del proprietario del progetto“.

    L’hotel avrà 151 camere e sarà dotato di ristorante, lobby bar, parcheggio e due sale riunioni di 30 e 40 metri quadrati, rispettivamente. Condividerà lo stesso blocco di altri edifici che offrono alloggi residenziali e negozi.

    Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.barcelo.com.

  • Barceló Hotel Group:  nuovo hotel a Varsavia

    L’azienda spagnola leader nel settore alberghiero Barceló Hotel Group ha annunciato il suo ingresso in Polonia con l’apertura di un nuovo hotel a Varsavia, che sarà inaugurato nel 2021. L’hotel sarà costruito nel quartiere Powiśle, all’interno del complesso Elektrownia Powiśle, un’ex centrale elettrica che ospita un vivace combinazione di bar, ristoranti, negozi, uffici e residenze private, il tutto a due minuti a piedi dalla stazione della metropolitana più vicina e a 15 minuti a piedi dal centro città.
    La struttura, che si sviluppa su una superficie di 7.350 metri quadri, offrirà 150 camere da letto, uno spazio per conferenze e un rooftop bar in stile iberico con una splendida vista sulla Vistola.

    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer di Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Siamo lieti di aprire il nostro primo hotel in Polonia nell’ambito di questo importante progetto di sviluppo, che vedrà la trasformazione di uno degli edifici più rappresentativi di Varsavia”. E aggiunge: “La posizione privilegiata della proprietà, nel quartiere più vibrante dal punto di vista culturale della città, si sposa perfettamente con le ambizioni di Barceló Hotel Group di aprire nuovi hotel nelle destinazioni più eccitanti ed è un importante indicatore della nostra strategia di crescita man mano che espandiamo la nostra presenza in tutto il mondo“.

    Il quartiere Powiśle ospita il Copernicus Science Centre, la Biblioteca Universitaria di Varsavia e il Museo d’Arte Moderna di Varsavia e attira sia gli abitanti del posto che i turisti.

    Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito www.barcelo.com.

  • IL GRUPPO SPAGNOLO BARCELÓ SCELTO COME BEST HOTEL MANAGEMENT COMPANY 2019 

    Dopo aver visto 11 dei suoi hotel riconosciuti ai World Travel Awards di quest’anno, è stato lo stesso gruppo spagnolo Barceló Hotel Group a ricevere un prestigioso riconoscimento come Best Hotel Management Company 2019.  La cerimonia di premiazione dei World Travel Awards, che riconoscono l’eccellenza nel settore turistico, si è svolta presso la Royal Opera House di Muscat, capitale dell’Oman.
     
    Jaime Buxó, Chief Business Development Officer del Barceló Hotel Group, ha dichiarato: “Vincere questo premio è un importante riconoscimento internazionale, che valorizza l’enorme lavoro che stiamo facendo per standardizzare i nostri processi e offrire un eccellente servizio di gestione a livello mondiale
     
    Il grande lavoro ha già dato i suoi frutti; il 56% dei nostri hotel sono incorporati nel regime di gestione e questa formula ci ha permesso di firmare quest’anno accordi per entrare in sette nuove destinazioni. Ungheria, Tunisia e Dubai sono atterrati nel 2019; e gli hotel apriranno nelle Maldive, Sri Lanka, Polonia e Slovenia tra il 2021 e il 2022“.
     
    Jaime Buxó continua: “Questo successo è dovuto in gran parte alla riconosciuta capacità di Barceló Hotel Group di firmare accordi basati sulle esigenze dei nostri partner locali. È qualcosa che ci differenzia e ci posiziona come una società alberghiera europea con una maggiore flessibilità e capacità di adattamento alle particolari esigenze di ogni progetto alberghiero“.
     
    11 singole strutture alberghiere del Gruppo Barceló hanno vinto i premi del World Travel Awards 2019. Questi sono stati:
     
    – Formentor, a Royal Hideaway Hotel (Maiorca): principale hotel sulla spiaggia in Spagna
    – Royal Hideaway Corales Resort (Tenerife): hotel di lusso leader in Spagna e resort leader in Spagna
    – La Bobadilla, a Royal Hideaway Hotel (Granada): principale hotel di charme in Spagna
    – Barceló Isla Canela (Huelva): principale resort all-inclusive della Spagna
    – Barceló Sevilla Renacimiento (Siviglia): principale hotel MICE in Spagna
    – Barceló Palmeraie (Marrakech, Marocco): principale resort all inclusive del Marocco
    – Barceló México Reforma (Messico): hotel per conferenze leader in Messico
    – Royal Hideaway Playacar (Messico): principale resort in Messico 2019 e principale resort all-inclusive in Messico
    – Occidental at Xcaret Destination (Messico): hotel per conferenze leader in Messico e America Centrale
    – Barceló San Salvador (El Salvador): hotel leader di El Salvador
    – Barceló Tambor (Costa Rica): principale resort in Costa Rica

  • Cervinia: arriva la mostra itinerante We are the World di Elisa Fossati

    Inarrestabile, la mostra itinerante di Elisa Fossati giunge in Valle d’Aosta. We Are the World è stata inaugurata venerdì 6 dicembre presso l’Hotel Grivola, in Cervinia (AO).

    Da Nord a Sud, Elisa Fossati porta le sue foto, ritratti delle meraviglie dai quattro angoli del mondo, nelle varie città italiane. Così, dalla Milano Art Gallery della metropoli lombarda, la cui storia vanta più di cinquant’anni di incontri culturali e artistici con personalità di nota fama, i suoi scatti sono stati esposti nel contesto del noto Festival dei Due Mondi a Spoleto, durante la Biennale di Venezia, al Museo Crocetti di Roma e, al di fuori dei confini nazionali, a Miami Beach, in concomitanza della fiera d’arte più importante al mondo, Art Basel. Risale allo scorso 19 novembre inoltre il servizio fatto dal TG2 sulla talentuosa fotografa e sugli scatti tratti dai suoi viaggi.

    We Are the World di Elisa Fossati

    Elisa Fossati con questa personale intende rendere partecipe l’osservatore dei suoi viaggi. Per mezzo di semplici versi che accompagnano l’immagine, la fotografa raduna sensazioni e scorci dai quattro angoli del mondo. Ed è così che il visitatore compie un proprio percorso di conoscenza. Ed è un po’ come ripercorrere questi luoghi all’avventura, con la compagnia di una guida silenziosa che lascia alle cose, alle azioni e agli spazi il compito di parlare e all’ospite quello di tessere la trama del racconto.

    Passione per l’arte e amore per i viaggi, questi due elementi alla base della fotografia di Elisa Fossati hanno finalmente trovato realizzazione, dopo la laurea in Arte, Patrimoni e Mercati allo IULM, in una serie di mostre al cui centro vi è un mondo meraviglioso, il nostro, tutto da scoprire.

    I commenti

    Di lei hanno parlato e scritto importanti personalità del panorama culturale, tra questi Vittorio Sgarbi: “Gli scatti della giovane e promettente fotografa Elisa Fossati non solo colgono la contemporaneità delle cose e della vita, ma testimoniano anche la precisione della sua percezione”. Il noto sociologo Francesco Alberoni ha aggiunto: “Le fotografi­e esprimono il suo spirito curioso e l’attenzione particolare ai dettagli della realtà che le scorre davanti.”

    Anche il conduttore Piero Chiambretti ha avuto modo di vedere gli scatti della fotografa, affermando che “la mostra di Elisa Fossati ci porterà quel desiderio primaverile di viaggiare come cittadini del mondo.”

    Info e contatti

    La mostra resterà aperta fino a venerdì 3 gennaio 2020, in via Jean Antoine Carrel 11021, presso l’Hotel Grivola, al cui interno sono presenti  alcune delle opere dell’artista Gabriele Maquignaz esposte in permanenza.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Cartucce Prink: Fino al 28 dicembre la Promozione Scegli il tuo regalo di Natale

    Fino al 28 dicembre 2019, tutti i clienti che si fideranno della qualità delle cartucce Prink, dei toner Prink e dei toner per stampanti Pantum, potranno scegliere un regalo di Natale a scelta tra una borraccia in alluminio e un ombrello con apertura e chiusura inversa.

    Promozione Scegli il tuo regalo di Natale acquistando cartucce Prink e Pantum

    Siamo tutti abituati a ricevere omaggi e regali durante il periodo di Natale: calendari e agende riempiono le nostre scrivanie, anche la bottega sotto casa ci dona un mini panettone coi canditi. Decidere di fare un regalo di Natale ai clienti non basta, serve originalità e bisogna differenziarsi soprattutto in questo periodo dell’anno quando le informazioni e gli stimoli che i clienti ricevono sono molti e simili tra loro.

    Come differenziarsi e stupire durante il periodo di shopping più convulsivo dell’anno in cui ci rifilano la solita penna in regalo?

    Prink, la catena italiana leader in Europa specializzata nella vendita di cartucce Prink, toner Prink e stampanti da casa e ufficio ha deciso di fare la differenza e coinvolgere il cliente nella sua operazione a premio “Scegli il tuo regalo”.
    L’idea innovativa consente, a fronte di uno scontrino minimo di 45 euro per l’acquisto di 2 o più cartucce inkjet o toner dello stesso marchio e per la stessa stampante tra Prink e Pantum, di mettere il cliente al centro dell’operazione di Natale.

    Sarà il cliente infatti il protagonista dell’iniziativa, lui deciderà quale omaggio portarsi a casa tra due oggetti originali che aumentano il valore percepito del brand Prink.

    Di cosa si tratta nel dettaglio? Acquistando due cartucce Prink o due toner Prink o toner per stampanti Pantum, entro il 28 dicembre 2019, tutti i clienti potranno scegliere un omaggio tra due oggetti di grande valore.

    L’azienda infatti non si è limitata a decidere di fare un regalo di Natale a chi compra cartucce Prink; ha bensì pensato di identificare due doni tra cui il cliente potrà scegliere. I due omaggi possibili sono associati a due caratteristiche identificabili come forze del brand dei toner Prink. A disposizione ci sarà una borraccia rossa in alluminio da 600 ml, leggera e solida. Oltre a fare il suo dovere mantenendo a lungo l’acqua fresca, porta con sé un messaggio di ecologia e rispetto per l’ambiente. Il secondo è un ombrello con apertura e chiusura inversa e manico a C che rispecchia i valori di quanto sia utile preferire cartucce Prink e toner Prink per le stampanti di casa e ufficio perché “diverse dalla massa”, ovvero un ombrello che si chiude al contrario. Inoltre la particolare impugnatura a C consente di avere le mani libere per usare anche lo smartphone.

    Quando un’azienda decide di differenziarsi nel mercato lo fa anche durante il periodo di Natale. Per questo Prink ha deciso di offrire a tutti i suoi clienti, al verificarsi di specifiche condizioni di acquisto, un regalo di Natale a scelta che aumenta il valore percepito del brand e lo associa nella mente delle persone a valori positivi come il rispetto per l’ambiente, l’utilità e la capacità di distinguersi dai competitor.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • studio DESTINY-Breast01: presentati alla stampa i risultatti al SABCS19

    Carcinoma mammario metastatico HER2 positivo: la risposta del tumore al DS-8201 di Daiichi Sankyo e AstraZeneca ha raggiunto il 60,9% nello studio registrativo globale di fase II

    Oltre ad una risposta oggettiva del 60,9%, il farmaco anticorpo-coniugato DS-8201 di Daiichi Sankyo e AstraZeneca ha dimostrato una notevole durata mediana di risposta del tumore di 14,8 mesi e una sopravvivenza media libera da progressione di 16,4 mesi. I risultati dello studio DESTINY-Breast01 sono stati presentati alla stampa al San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS19), e pubblicati sul The New England Journal of Medicine

    San Antonio (Texas), 11 dicembre 2019 – Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno presentato nel dettaglio i risultati positivi di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo globale di fase II a braccio singolo su DS-8201 ([fam]-trastuzumab deruxtecan), un farmaco anticorpo-coniugato che attacca l’HER2 in pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. I dati sono stati comunicati alla stampa durante il San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS19) che si sta svolgendo in Texas, e pubblicati contemporaneamente online sul The New England Journal of Medicine.

    Nello studio, l’endpoint primario della risposta oggettiva (ORR), confermato da una valutazione centrale indipendente, è stato del 60,9% con DS-8201 in monoterapia (5,4 mg/kg) in pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo che avevano ricevuto due o più precedenti trattamenti anti-HER2. Le pazienti hanno raggiunto una percentuale di controllo della malattia (DCR) del 97,3%, con una durata mediana della risposta (DOR) di 14,8 mesi (range 13,8 – 16,9) e una sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (range 12,7 – non raggiunto). La sopravvivenza mediana globale (OS) non è stata ancora raggiunta, con una percentuale di sopravvivenza stimata per le pazienti trattate con DS-8201 dell’86% ad un anno. I risultati sono coerenti tra i sottogruppi di pazienti.

    Le pazienti che hanno ricevuto DS-8201 nello studio DESTINY-Breast01 avevano una mediana di sei precedenti trattamenti (range 2-27) per la malattia metastatica, incluso ado-trastuzumab emtansine (T-DM1) (100%), trastuzumab (100%), pertuzumab (65,8%), altre terapie anti-HER2 (54,3%), terapie ormonali (48,9%) e altre terapie sistemiche (99,5%). La durata mediana del trattamento per DS-8201 è stata di 10 mesi (intervallo: 0,7 – 20,5 mesi) con una durata mediana del follow-up di 11,1 mesi (intervallo: 0,7 -19,9). Dal cut-off dei dati del 1° agosto 2019, il 42,9% delle pazienti è rimasto in trattamento.

    Il profilo di sicurezza e tollerabilità di DS-8201 è stato coerente con quello osservato nello studio di fase I. Gli eventi avversi più comuni di grado 3 o superiore osservati nel corso del trattamento sono stati riduzione del numero dei neutrofili (20,7%), anemia (8,7%), nausea (7,6%), riduzione del numero dei leucociti (6,5%), riduzione del numero dei linfociti (6,5%) e spossatezza (6%).
    Complessivamente, il 13,6% delle pazienti ha mostrato una malattia polmonare interstiziale (ILD) correlata al trattamento, come confermato da una valutazione indipendente. Rispetto alla gravità, gli eventi sono stati principalmente di grado 1 o 2 (10,9%), con uno di grado 3 (0,5%) e nessun evento di grado 4. È stato stabilito che quattro decessi (2,2%) sono stati causati da ILD.

    La richiesta di valutazione prioritaria della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio di DS-8201 per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo è stata recentemente accettata dalla Food and Drug Administration (FDA)

    “Questi risultati sono particolarmente significativi poiché DS-8201 ha comportato un elevato livello di riduzione duratura del tumore nelle pazienti, la maggioranza delle quali aveva esaurito la maggior parte, se non tutte, delle terapie standard per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo”, ha commentato Ian E. Krop, MD, PhD, capo associato della Divisione Breast Oncology del ‘Susan F. Smith Center for Women’s Cancers, Dana-Farber Cancer Institute’. “Siamo entusiasti di questi risultati e del loro potenziale di aiuto alle pazienti affette da carcinoma mammario in questa fase avanzata”.

    “La forza di questi fondamentali risultati e la coerenza con i dati relativi a DS-8201 precedentemente riportati, sottolineano ulteriormente che questo farmaco anticorpo coniugato specificamente progettato come anti-HER2 sta riuscendo nello scopo di potenziare l’efficacia per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo”, ha spiegato Antoine Yver, MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo.

    “Le risposte clinicamente significative e durature osservate in queste pazienti illustrano il potenziale di DS-8201 di stabilire un nuovo standard di cura”, ha dichiarato José Baselga, MD, PhD, Vicepresidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca. “Questi risultati sono notevoli poiché le donne con carcinoma mammario in questo stadio avanzato hanno già sopportato diverse terapie precedenti per carcinoma mammario metastatico HER2 positivo”.

    L’HER2 è una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed è associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario.i Per valutare la positività all’HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+. Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH è considerato HER2-positivo.

    Carcinoma mammario HER2 positivo

    Circa un cancro mammario su cinque è HER2-positivo. Nonostante I recenti progressi e l’approvazione di nuovi farmaci , permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo. Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l’utilizzo dei trattamenti disponibili.

    DESTINY-Breast01
    DESTINY-Breast01 è uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l’efficacia di DS-8201 in pazienti con carcinoma mammario HER2 positivo non resecabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L’endpoint primario dello studio è la risposta oggettiva, così come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. L’arruolamento di DESTINY-Breast01 è stato completato nel settembre 2018, con 253 pazienti in più di 100 centri in Nord America, Europa, Giappone e altri Paesi in Asia.

    DS-8201
    DS-8201 (fam-trastuzumab deruxtecan in U.S.A; trastuzumab deruxtecan in tutti gli altri Paesi del mondo) è il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma più avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca.

    A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare DS-8201 come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterrà i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sarà unica responsabile per la produzione e la fornitura.

    Un ampio e completo programma di sviluppo con [fam-] trastuzumab deruxtecan è attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, così come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre, trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l’immunoterapia

    La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente garantito la valutazione accelerata sulla concessione della Licenza Biologica a DS8201 per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2- positivo: l’ADC aveva già in precedenza ottenuto la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track. Una domanda di autorizzazione per DS-8201 come trattamento per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo è stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.[Fam-] trastuzumab deruxtecan è una molecola in fase di sperimentazione non ancora approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l’efficacia non sono state ancora determinate.

    Daiichi Sankyo Cancer Enterprise
    La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell’applicazione di conoscenze e capacità innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L’azienda è impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno è presente in tutte le sue attività.
    L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole.
    I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e “small molecules” in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&S sulla struttura delle “small molecules”. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: [fam-] trastuzumab deruxtecan, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare http://www.DSCancerEnterprise.com

    FonteDaiichi Sankyo Italia

    Contatti
    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    valeria.carbonebasile@gmail.com

  • Quanto è importante scegliere correttamente le nostre sedute per ufficio?

     

    “Il lavoro nobilita l’uomo” proferiva un antico proverbio. Giustissimo, ma farlo su una sedia da ufficio scomoda è davvero dura per chiunque! La sedia da ufficio è una compagna silenziosa ma molto importante, che ci accompagna per tutto l’arco della settimana. Siamo onesti, le ore di lavoro di un lavoratore medio sono troppe per stare scomodi. È opportuno, quindi, valutare adeguatamente le nostre sedute per ufficio!

    La sedia da ufficio è un prodotto che deve essere scelto sulla base di un’attenta valutazione di tutte le sue caratteristiche e funzionalità.

    Conseguenze dannose di una scelta scorretta del prodotto.

    Innanzitutto, c’è da premettere che una scorretta scelta di questo prodotto può avere delle conseguenze sul nostro fisico; può, infatti, comportare dolori muscolari, alla cervicale e alla colonna vertebrale. Per questo motivo non bisogna assolutamente sottovalutare l’acquisto.

    Caratteristiche da non trascurare!

    In commercio esiste un’infinità di modelli. Non sarà facile, quindi, trovare quella giusta per le nostre esigenze e soprattutto a tono con il design e lo stile del nostro ufficio.

    Nonostante la vastità di modelli, le sedie da ufficio hanno spesso un nucleo comune di caratteristiche, quali:

    • l’altezza regolabile attraverso una manopola, che ci consente di scegliere l’altezza della nostra sedia in base alla nostra statura e alla misura della nostra scrivania;
    • lo schienale ergonomico, che accompagna il naturale corso della nostra schiena prevenendo fastidiosi mal di schiena;
    • la presenza delle rotelle, le quali facilitano la mobilità;
    • il poggiatesta;
    • la possibilità di regolare l’inclinazione dello schienale; per regolare correttamente lo schienale basterà poggiate i gomiti in modo che da formare un angolo di 90°, lo stesso andrà fatto con le ginocchia, facendo attenzione a mantenere la schiena dritta basterà regolare lo schienale in modo che formi un’inclinazione di circa 100/110°;

    Qual è il materiale giusto per la nostra sedia da ufficio?

    Per la scelta del materiale giusto occorre valutare diversi fattori. Il primo aspetto da tenere in considerazione è il comfort, ogni materiale ha proprie specifiche peculiarità che possono risultare idonee o meno a quello che cerchiamo. Il secondo aspetto da non trascurare è l’ambiente che ci circonda, dunque il nostro posto di lavoro! Sulla base del design, della luce, dell’arredamento e dei colori sceglieremo il materiale della nostra sedia e le sue tonalità. La sedia può essere in pelle, in ecopelle, in plastica o in tessuto. Ogni materiale ha i propri aspetti positivi e negativi, bisognerà valutarli in base alle nostre preferenze.

    La sedia da ufficio in materiale plastico potrebbe risultare meno resistente, ma comunque facile da pulire. La sedia in tessuto risulta facile da pulire (se sfoderabile) e molto confortevole. Per quel che riguarda la sedia in pelle, forse è la più resistente! I costi potrebbero essere più alti rispetto agli altri modelli ma ci sarà un guadagno nel tempo, essendo un materiale molto duraturo.

    In definitiva, è assolutamente provato che lavorare comodi contribuisce a migliorare le condizioni del lavoro, riduce lo stress ed evita l’insorgere di problemi muscolari. Al giorno d’oggi, il mercato del lavoro offre sempre più ruoli lavorativi che favoriscono una vita sedentaria, in questa prospettiva avere una sedia comoda è di fondamentale importanza. La postazione di lavoro è la nostra seconda casa e la sedia da lavoro ne è il fulcro.

  • I freni dell’automobile: tipologie e sostituzione

    La sicurezza alla guida dipende, in larga misura, dall’efficienza dell’impianto frenante di un’automobile: poter arrestare il veicolo in tempi brevi, coprendo una distanza minima dopo aver premuto sul pedale, è fondamentale per evitare di restare coinvolti in incidenti.

    Ma come funzionano i freni della nostra vettura? Bisogna innanzitutto effettuare una distinzione preliminare tra le due tipologie più comuni:

     

    • Freni a tamburo: “predecessori” dei freni a disco, essi sono oggi adoperati principalmente per gli scooter di bassa cilindrata e per le utilitarie più economiche (esclusivamente sulle ruote posteriori). Sono composti da un tamburo circolare metallico (che gira insieme alla ruota) e da pistoncini di un materiale d’attrito, collocati su due ganasce: quando il pedale viene premuto, viene messo in circolo dell’olio sotto pressione che spingerà le ganasce contro il tamburo fino ad arrestare il veicolo. Nonostante risulti più duraturo dell’altro, i produttori stanno progressivamente abbandonando questo sistema, in virtù della sua tendenza a surriscaldarsi (con il rischio di rovinarsi e deformarsi, diminuendo di conseguenza la sicurezza).

     

    • Freni a disco: composto da tre elementi (disco, pinza e pastiglie), questo sistema frenante è il più diffuso al giorno d’oggi. Il suo funzionamento è il seguente: le pastiglie, ospitate dalla pinza, sono costituite da una base metallica ricoperta da uno strato di materiale d’attrito e, in fase di frenata, vengono premute dall’azione dell’olio in pressione contro il disco, insieme alla pinza stessa.

     

    officina fiat parma, revisione fiat parma, tagliando fiat parma, meccanico parma, autofficina baruchelli

    Quando far revisionare l’impianto frenante? Quali sono le eventuali spie d’allarme? In linea teorica, sarebbe buona norma far controllare lo stato dei freni ogni 15/20.000 km e cambiare pastiglie e dischi rispettivamente dopo 40 e 80.000 km. Tuttavia, è necessario effettuare immediatamente questa verifica qualora vi siano segnali come:

     

    • vibrazione dell’auto durante la frenata
    • risposta anomala del pedale
    • accensione della spia di segnalazione (se presente)
    • rumorosità (spesso un sibilo) dopo aver premuto sul freno

     

    Recarsi presso un meccanico esperto è la soluzione migliore in questi casi: le sue competenze si riveleranno fondamentali per riuscire a risolvere le problematiche del vostro impianto frenante. Baruchelli è un’officina Fiat a Parma che opera su modelli di svariate marche in maniera precisa ed efficiente, assicurando la soddisfazione del cliente e tempi d’intervento brevi. Passa a trovarci!

  • Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili: fiducia e competenza per affrontare il nuovo anno

    Un Natale che celebra una professione sempre più vicina ai bisogni degli imprenditori e dei cittadini e che richiede sempre più specializzazione. Con questa premessa la Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, Simona Bonomelli, ha accolto gli iscritti all’albo alla tradizionale cena natalizia, martedì 10 dicembre alla Residenza “La Cantalupa” di Brusaporto.

    «Una serata all’insegna della solidarietà – ha evidenziato la Presidente  sottolineando –  Abbiamo deciso di sostenere due realtà fortemente radicate nel territorio in cui operiamo: l’Opera Diocesana Patronato San Vincenzo, progetto “Pasto Caldo per i poveri”, coordinato da don Davide Rota e il Teatro Tascabile, gruppo storico di ricerca per il quale fare teatro non significa solamente produrre spettacoli, ma anche occuparsi dello sviluppo culturale del proprio territorio, prendendosi cura del luogo e della comunità, attraverso il sostegno del progetto “Teatro: un futuro possibile” finalizzato al recupero e alla valorizzazione del monastero del Carmine (bene storico della città, sede del TTB dal 1996).

    Fiducia e competenza sono le parole al centro del discorso di auguri della Presidente ai suoi iscritti. «Essere presenti sul territorio, dare risposte alle esigenze che nascono dal mondo delle imprese, essere interlocutori aggiornati, per trasmettere professionalità e sensibilizzare verso valori assoluti e imprescindibili, quali fiducia e competenza. La fiducia è alla base del rapporto con l’assistito, la competenza è il valore aggiunto di chi si iscrive all’albo che, anche per il 2020, promuove corsi e momenti di specializzazione, per poter diventare professionisti esperti e competenti, a cui affidarsi con fiducia e tranquillità».

    La serata è stata l’occasione per dare il benvenuto ufficiale ai 35 nuovi professionisti del 2019 e di fare il bilancio dell’albo che oggi conta 77 praticanti e 1720 gli iscritti, di cui 1146 uomini e 574 donne, con un incremento degli iscritti nel corso dei 10 anni del 12% (2009 1531 iscritti).

    Infine, come da tradizione, sono stati premiati i commercialisti che hanno segnato importanti traguardi: per i 50 anni di carriera Zaverio Cortinovis, Rocco Gregis, Renato Salerno; per i 40 anni di carriera Pierfausto Finazzi, Eugenio Fratus, Severino Freti, Aurelio Mangili, Fausto Mario Orlandini, Carmine Pagano, Eliseo Pitzalis, Luigi Raimondi, Luigino Ruffini, Gianmario Salatin, Carlo Tropea, Pieradriano Vismara; per i 25 anni Gianpaolo Baroni, Andrea Baschenis, Denise Birolini, Luca Bonazzi, Alberto Angelo Brambati, Stefano Cantini, Marco Gaetano Angelo Carminati, Ivano Carrara, Massimo Ciancio, Giovanni Giuseppe Colombi, Ornella Colombo, Davide Conti, Guandelina Cornolti, Raffaella Delprato, Andrea Denti, Maddalena Di Landro, Ermanno D’Ignazio, Osvaldo Esposito, Enrico Facoetti, Guido Fontana, Maria Tania Gamba, Valerio Renato Gastoldi, Pina Adriana Geraci, Renzo Gervasoni, Luca Gherardi, Marco Ghidotti, Maria Elisa Giudici, Mattia Leidi, Carlo Liberio, Cinzia Liberio, Jader Locatelli, Paolo Giuseppe Maestroni, Marco Antonio Manzoni, Maria Manzoni, Giuseppe Marangi, Alessandra Marino, Stefano Mazzocchi, Adriano Melgari, Marcello Mora, Paolo Moro, Enzo Muzio, Barbara Negretti, Roberto Negretti, Severino Papini, Alberto Parcivalli, Luigi Attilio Pecchenini, Mauro Pegorini, Matteo Previtali, Graziella Remonti, Guido Alessandro Rho, Stefano Domenico Ronchi, Corrado Rovelli, Massimo Rundo, Carlo Scotti Foglieni, Luca Seminati, Filippo Sodo, Benedetta Stabilini, Danilo Tomasi, Umberto Tomasoni, Alberto Volpi, Paolo Zacchetti, Alberto Zapponi, Flavio Zauli.

  • Anytime Fitness: siglato accordo di sponsorizzazione con l’Umana Reyer Venezia

    In concomitanza con la recente apertura del ventesimo club in Italia, a Marghera, nella città metropolitana di Venezia, il colosso del franchising Anytime Fitnessprimo franchising al mondo nel fitness, stipula un accordo di sponsorizzazione come partner sportivo, degli spazi del palasport “Taliercio”, casa di Umana Reyer.

    Una collaborazione che si pone come ulteriore momento di radicamento al territorio veneziano da parte della catena di franchising: l’obiettivo è quello di contribuire alle attività della città metropolitana, dare visibilità al brand e di puntare sulla valorizzazione di realtà sportive come quella della società di basket. La Umana Reyer rappresenta, infatti, la principale società di pallacanestro della Venezia Metropolitana e milita in Serie A. Nel suo palmarès vanta quattro scudetti, conquistati nelle stagioni 1941-42, 1942-43, 2016-17, 2018-19 e la FIBA Europe Cup 2017-2018.

    «Abbiamo scelto di puntare sulla sponsorizzazione di una società sportiva di questo livello in quanto rappresenta una realtà importante nel panorama nazionale e siamo certi ci saprà dare grandi soddisfazioni!» commentano Domenic Mercuri e Rino Centrella – Master Franchisee di Anytime Italia.

    Il network di palestre arrivato in Italia tre anni fa e già formula di successo negli USA dal 2002, conferma il proprio posizionamento attraverso l’accordo con la società sportiva, che si articola nell’inserimento del marchio Anytime Fitness su un apposito led, posizionato sull’anello principale del Palasport “Taliercio” di Mestre. Si parla di 4 moduli per un totale di 36 metri, visibili durante tutte le gare casalinghe del girone di andata: 19 match, tra regular season, EuroCup maschile, regular season Serie A1 femminile e regular Season EuroCup femminile.

    Un importante accordo che consolida la presenza dell’azienda leader internazionale del settore Fitness nel territorio veneziano e supporta la recente apertura del club Anytime Fitness a Marghera – Piazza Mercato 50.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 20 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Acqua Come Risparmiarla per Abbassare il Costo delle Bollette

    Acqua, un bene importante che sta sempre più acquistando importanza, un importanza che si evidenzia anche dal costo delle bollette che costantemente aumentano andando a pesare sempre di più sulle finanze dei consumatori.
    Oggi in un’epoca in cui si cerca di ridurre sprechi non solo di denaro ma anche di risorse preziose naturali ridurre i consumi è una necessità sempre più sentita dalle persone.
    Come per tutti i casi in cui intendiamo risparmiare gli sprechi non necessari è necessario studiare il problema in modo serio ma soprattutto personalizzato a seconda dei singoli casi senza generalizzare interventi che possono portare benefici o meno a seconda delle condizioni.
    Per risparmiare acqua dobbiamo prendere in considerazione il reale fabbisogno necessario e su questo realizzare o ottimizzare la distribuzione attraverso gli impianti idraulici già esistenti o da realizzare.
    Per ottimizzare un impianto è utile affidarsi ad un idraulico Siena o di qualsiasi altra zona a seconda di dove si trova l’abitazione, in questo modo potremo essere consigliati al meglio su tutte le novità introdotte sul mercato finalizzate a ridurre lo spreco di acqua.
    A volte sono sufficienti interventi anche di poco costo per avere significativi risparmi di acqua, tra i metodi più diffusi ci sono limitatori che se applicati ai rubinetti permettono di avere un flusso di acqua ad alta pressione anche con un volume di acqua molto ridotto.
    Questi particolari limitatori oltre a ridurre il consumo di acqua permettono anche di risparmiare l’utilizzo della caldaia per riscaldare l’acqua, questo perché un risparmio di acqua determina automaticamente anche un risparmio del gas utilizzato per l’acqua calda.
    Esistono anche metodi di riciclo dell’acqua che attraverso impianti di recupero dell’acqua è possibile riutilizzare le acque chiare già utilizzate, queste potrebbero essere nuovamente usate per annaffiare un giardino o delle piante purché prive di sapone altre sostanze chimiche.
    L’acqua già utilizzata potrebbe anche essere utile per riempire il cassone del wc che generalmente viene riempito con la stessa acqua che scorre dal lavandino del bagno.

  • Risparmiare Acqua in casa con Limitatori e Buone Abitudini

    Risparmiare acqua in casa è importante per mantenere il costo delle bollette entro limiti accettabili.
    Per poter risparmiare acqua è necessario avere un impianto idraulico efficiente e realizzato secondo criteri adeguati al reale fabbisogno in modo da dimensionare l’impianto rispetto ai volumi di acqua necessari.
    Per fare questo dovremo affidarci ad una azienda specializzata come HM Service che svolge attività di idraulico Pisa, Siena e di tutta la Toscana da molti anni.
    Tra le altre attività che aiutano a limitare il consumo di acqua ci sono alcuni elementi fondamentali per risparmiare acqua, si tratta di soffioni e rubinetti che limitano flusso.
    Esistono anche erogatori che con pochi euro possono essere aggiunti ai sanitari già presenti nel bagno o nella cucina o in qualsiasi altra zona della casa ci sia un rubinetto.
    Il funzionamento di questi limitatori consiste nel mantenere una certa pressione che permette di dare la sensazione di avere un flusso di acqua elevato e costante pur riuscendo a risparmiare acqua.
    Parallelamente all’installazione di limitatori del consumo idrico nei rubinetti esistenti, il consumo di acqua può essere notevolmente limitato cambiando abitudini nell’utilizzo dell’acqua corrente.
    Tra le abitudini che sono importanti per risparmiare acqua c’è quella di chiudere il rubinetto durante alcune delle operazioni che quotidiane necessarie per mantenere l’igiene personale e della casa.
    Lavarsi i denti sono una delle attività che facciamo ogni giorno una o più volte, se mentre ci laviamo i denti apriamo il flusso di acqua del rubinetto solo nelle fasi in cui è strettamente necessario per poi richiuderlo subito dopo.
    La stessa cosa vale quando facciamo una doccia, per lavarsi possiamo prima bagnarsi velocemente per poi insaponarsi e riaprire il rubinetto nel momento in cui dobbiamo levarsi il sapone di dosso.
    Se vogliamo ulteriormente tenere bassi i consumi di acqua possiamo anche attrezzarsi per riutilizzare le acque di scarico che abbiamo usato e che se prive di sapone ed altri elementi chimici possono essere usate per piante e giardini.

  • SER KEY “DALL’ALBA” il singolo d’esordio del rapper che racconta il lato difficile del territorio foggiano

    Un progetto musicale di sensibilizzazione volto ai giovani attraverso il linguaggio dei giovani.

    Guarda il video su YouTube

    La tematica che è al centro di “Dall’alba” è alquanto particolare se contestualizzata in un territorio (quello foggiano) da mesi al centro della cronaca nera. Una scelta mirata per arrivare dritti al cuore – e alla testa – dei giovani che guarderanno il videoclip e ascolteranno il brano. 

    «Ho scelto il rap perché si fa ascoltare dai giovani, così da poter lanciare loro un messaggio che va controcorrente rispetto a quelli che sono i contenuti del genere di oggi. Il mio obiettivo è infatti è quello di far capire quanto è facile farsi affascinare da percorsi di vita sbagliati, dal soldo facile, dal finto rispetto ottenuto solo incutendo timore, salvo poi ritrovarsi a finire la propria vita dietro le sbarre o sotto la nera terra. Il beat nasce da un’idea di Stekkett, produttore campano, la musica è avvolgente, in tema con ciò che racconta il brano. Il tutto è stato registrato in home studio ed è stato mixato e masterizzato da Audiofollia. Il video è stato invece realizzato da “Jump Cut Gargano” in collaborazione col regista Samuele Silvestri, Gli attori del video sono tutti miei amici che si sono prestati volentieri al mio progetto di sensibilizzazione». Ser Key

     

    Autoproduzione

    Radio date: 20 SETTEMBRE 2019 

     

    BIO

     

    Carmine Vecchione, classe 1995, si avvicina alla musica rap sin dall’adolescenza, cimentandosi con il freestyle grazie al coinvolgimento di alcuni amici. Artigiano nella vita quotidiana con la passione per il rap, ha deciso di dedicarsi seriamente alla musica, continuando con il nome scelto sin da quando ha mosso i primi passi nel settore: Ser Key, ovvero colui che possiede le chiavi per aprire tutte le porte. La comprensibile presunzione dell’adolescenza tuttavia, non gli ha fatto perdere di vista le sue consapevolezze.

    Raggiunta una certa maturità canora ed anagrafica decide di fare sul serio con il rap, lanciando il singolo “Dall’alba”, brano che ha subito riscosso un discreto successo nel territorio di Foggia e provincia, catturando l’attenzione di tutte le testate giornalistiche locali. Il 12 agosto viene chiamato ad esibirsi al Vieste Summer Festival, aprendo il concerto dei colleghi Luchè e Geolier. Il 17 novembre 2019 parteciperà al contest “Promuovi la tua musica” che si terrà al “Nuovo Teatro Posillipo” di Roma. Il 21 marzo 2019 giorno della memoria dei caduti per mano della mafia è stato invitato dall’istituto tecnico Oriani di Faenza a presentare il singolo “Dall’alba”.

     

    Contatti e social

     

    Facebook https://www.facebook.com/Esse.Kappa/?modal=admin_todo_tour

    Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UC9btxLNhTKY4Q-L4JIWI19w?view_as=subscriber

    Instagram: Serkey_official

  • “Un unico cuore per la città di Venezia”, l’iniziativa di Pam Panorama (Gruppo Pam)

    "Un unico cuore per la città di Venezia" è la raccolta fondi promossa da Pam Panorama (Gruppo Pam ) a sostegno di Venezia, colpita recentemente dai drammatici eventi dell’acqua alta. L’iniziativa prevede che il 5% del valore degli acquisti dei prodotti delle linee Pam Panorama sia devoluto a favore del capoluogo veneto.

    Gruppo Pam

    Pam Panorama (Gruppo Pam) e il legame con la "Serenissima"

    "Ci sentiamo molto coinvolti per la calamità naturale che ha colpito Venezia", ha sottolineato Luca Migliolaro, Direttore Commerciale Prossimità. "Abbiamo subito attivato questa iniziativa per poter far sentire il nostro appoggio con un aiuto concreto al capoluogo veneto ed ai suoi cittadini e ci siamo prefissati l’ambizioso obiettivo di arrivare a destinare 500.000 euro nei progetti per la città che in questo momento si trova a fare la conta degli ingenti danni che l’acqua alta ha provocato". Come confermato dalle parole di Luca Miglioraro, il legame tra Pam e il territorio veneto è storicamente molto forte: la sede legale, infatti, è nel capoluogo veneto, mentre quella amministrativa è a Spinea, in provincia di Venezia. L’iniziativa di raccolta fondi sarà attiva fino al 31 dicembre in tutti i punti vendita Pam, Panorama, Pam Local, Pam City e Meta, e permetterà di devolvere il 5% del valore di ogni prodotto a marchio Pam Panorama acquistato.

    La continua crescita del Gruppo Pam di Arturo Bastianello

    Gruppo Pam è stato fondato nel 1958, anno in cui l’azienda ha iniziato ad operare in settori quali la grande distribuzione e la ristorazione. Il Gruppo dello slogan "PiùAMeno" ha da sempre fatto dei prezzi competitivi e dei prodotti di qualità il proprio punto di forza nei confronti dei clienti. A seguito dell’acquisizione di Pam Panorama, avvenuta nel 2011, i punti vendita aperti sul territorio nazionale hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 110. Per l’anno prossimo, il programma di espansione di Pam prevede 30 nuove aperture che includeranno sia punti vendita diretti che in franchising.

  • Breaking the Silence: spot di Evelina Manna contro la Violenza sulle donne

    Breaking the Silence è la campagna pubblicitaria di Evelina Manna a sostegno della lotta alla Violenza sulle donne. Nel 2008, l’attrice, modella e produttrice si è resa protagonista di un video a tematica sociale, da lei coprodotto e realizzato per la Comunità Europea.

    Evelina Manna

    Breaking the Silence: la campagna di Evelina Manna invita a rompere il velo d’omertà sul tema della Violenza sulle donne

    Evelina Manna è la protagonista di Breaking the Silence, in cui è sia interprete che produttrice. Per mezzo della sua campagna, la produttrice invia a "rompere il silenzio" di omertà; il silenzio che avvolge la tematica della Violenza di genere. L’attrice, modella e produttrice è la protagonista di questo video impegnato nel sociale, che punta a sostenere la lotta contro la Violenza sulle donne. Lo spot, realizzato nel 2008, è disponibile su YouTube ed esprime la volontà di Evelina Manna di affrontare una nuova sfida professionale, dopo una lunga carriera di modella, incentrata sulla realizzazione di opere indipendenti nel mondo dell’arte e della cultura. Un interesse, questo, rappresentato anche da altri spot e docu-film a sfondo sociale, come "A Day & a Minute", short movie legato al tema dell’immigrazione, e "Let’s Fall in Love", spot contro l’omofobia.

    La biografia di Evelina Manna

    Modella, attrice e produttrice, Evelina Manna avvia il proprio percorso professionale nel settore della moda, posando come modella per i più importanti fotografi e magazine internazionali, come Harper’s Bazaar, Cosmopolitan, Officiel, Allure, Maxim, GQ Italia, Panorama, First, Playboy America, Style, GQ British. Prosegue la sua carriera artistica debuttando come attrice a teatro nell’off Broadway e a Roma, dove recita nella trasposizione teatrale di "Io e Annie" di Woody Allen. In televisione recita nel tv movie "Padre Pio" e nella miniserie "La guerra è finita", entrambi su Rai 1. Il suo debutto sul grande schermo avviene con "Casomai" di Alessandro D’Alatri, a cui fa seguito "Una bellissima bambina" di Mimmo Calopresti. Recita, inoltre, unica attrice italiana, nel collosal "Alexander the Great" di Oliver Stone. È protagonista nel remake del film TV "La donna velata", con Enrico Lo Verso, e nella miniserie "Eve e i Munchies".

  • Miscelatore monocomando Daiquiri di Roberto Crolla Rubinetterie. La scelta ideale per una cucina vivace e moderna.

    Nella cornice del SICAM 2019, la fiera di riferimento per l’industria internazionale dei componenti, dei semilavorati e degli accessori per il mobile, il brand “iCrolla” ha riscosso grande successo con il suo nuovo miscelatore monocomando Daiquiri.

    Le linee tondeggianti e morbide della bocca girevole creano un vivace contrasto con la base squadrata, in un’armonia estetica dal gusto contemporaneo, che si realizza appieno nell’innovativa e sfiziosa variante bicolore vintage black/cromato, scelta ideale per le cucine più moderne.

    Daiquiri è una soluzione pratica, funzionale ed ecosostenibile, grazie alla tecnologia ES – Energy Saving, basata su una speciale cartuccia che permette di muovere la leva unicamente verso l’utilizzatore, favorendo l’apertura sulla posizione dell’acqua fredda, senza attivarne inutilmente il riscaldamento quando non necessario.

    Roberto Crolla Rubinetterie, infine, con il miscelatore Daiquiri offre largo spazio alla personalizzazione con le 13 diverse finiture disponibili: bicolore, classico cromato, brushed nickel, grafite, silver, vintage black, matt brushed nickel, nero opaco, bianco opaco, oro rosa, oro bianco, oro opaco, rame lucido.

    www.crolla.it

  • Make-A-Wish Italia e La Roche-Posay insieme per realizzare i sogni dei bambini

    Continuano le iniziative di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera capillarmente su tutto il territorio nazionale in favore dei bambini di età compresa tra i 3 e i 17 anni che soffrono di gravi patologie, donando loro gioia e speranza attraverso la realizzazione di un desiderio.

    Nel 2019 l’associazione rinnova per il terzo anno la collaborazione con La Roche-Posay Laboratoire Dermatologique. Grazie ad una donazione potranno essere esauditi tanti sogni di bambini affetti da gravi patologie. Inoltre, in occasione della vendita di un’edizione limitata di prodotti Lipikar, La Roche-Posay racconterà ai propri consumatori dei progetti della Onlus e i consumatori riceveranno un Olio Lavante da 100ml in omaggio.

    I prodotti Lipikar sono rivolti a tutta la famiglia, per il trattamento della pelle sensibile da secca a molto secca. Il primo prodotto in edizione limitata è il Lipikar Baume AP+, balsamo relipidante che aiuta a riequilibrare il microbioma riducendo la frequenza degli episodi di secchezza severa, ideale per la routine della pelle a tendenza atopica. Il secondo prodotto in edizione limitata è la novità 2019, il Lipikar Latte Urea 5+, destinato alla routine della pelle da molto secca a ruvida: regola la secchezza e la desquamazione cutanea aiutando il rinnovamento della superficie cellulare e alleviando gli arrossamenti e la sensazione di prurito.

    Negli scorsi anni diversi sono stati i desideri realizzati grazie a questa importante iniziativa. Bambini come Denise, Nicolò, Oriana, Fabrizio, hanno visto il loro sogno realizzarsi: chi ha conosciuto le principesse delle proprie favole, chi ha incontrato il suo calciatore preferito, chi è diventata fotografa per un giorno, chi ha esplorato la città dei suoi sogni. Un desiderio che diventa realtà è un potente pensiero positivo, un’esperienza unica in grado di migliorare la qualità della loro vita rendendoli più forti nella loro battaglia contro la malattia.

    Make-a-Wish® Italia e La Roche-Posay danno il proprio contributo per migliorare la qualità della vita di molti bambini gravemente malati realizzando i loro sogni.

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (78% nel 2018). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 480.000 desideri realizzati.

    Make-A-Wish Italia – Realizzare i desideri dei bambini malati

  • Volonline in rosa per il Centenario del Suffragio alle donne negli USA

    Una programmazione sempre più ampia e diversificata, una campagna “experience” che vede la donna come assoluta protagonista, l’ingresso in Visit USA e un ciclo di video dedicato alle “piccole storie di grandi donne” che, con la loro forte personalità, l’intraprendenza e l’anticonformismo hanno cambiato per sempre il corso dell’umanità. Nel 2020, a cent’anni esatti dal suffragio femminile negli USA, Volonline Tour Operator accende i riflettori su uno dei suoi “best sellers” e celebra, insieme a partner e clienti, una delle conquiste più importanti del secolo scorso.

    Il commento di Alessandra Pisoni, Responsabile Prodotto e Booking Volonline

    Si parte con una promozione speciale, valida sulle prenotazioni effettuate dal 10 dicembre 2019 a al 20 febbraio 2020: tutte le clienti che soggiorneranno in una delle 6 città più vendute da Volonline in USA, ovvero Boston, Las Vegas, Los Angeles, Miami, New York e San Francisco, riceveranno un omaggio per rendere unico e indimenticabile il proprio viaggio: “Ho selezionato personalmente queste experiences – dichiara Alessandra Pisoni, Responsabile Prodotto e Booking Volonline – tra le proposte più curiose e inconsuete disponibili. A San Francisco, ad esempio, offriamo una crociera che permette di rivivere le emozioni di “Fuga da Alcatraz”, riaccendendo il mistero sull’esito della mitica evasione, mentre a Los Angeles sfidiamo le vertigini delle nostre clienti e dei loro accompagnatori, portandole sull’OUE Skyspace Observatory, il rooftop panoramico più alto della California”.

    Parallelamente, ogni mese i canali social di Volonline ospiteranno un video realizzato in collaborazione con Olga Mazzoni, Presidente di Visit USA, che presenterà i momenti cardine della storia del movimento per l’estensione del suffragio alle donne, delineando in modo sintetico e avvincente i profili delle sue protagoniste: da Emily Dickinson a Isabella Gardner, da Louisa Mai Alcott ad Abigail Adams, solo per citarne alcune. “Puntiamo molto sulla formazione e sull’approfondimento – prosegue Pisoni – perché buona parte delle nostre agenzie partner ha una clientela di repeaters in cerca di stimoli e spunti sempre nuovi. Abbiamo lavorato ad un programma di formazione trade sviluppato insieme ai nostri fornitori e partner: nel corso dell’ultimo anno abbiamo tenuto una media di due incontri alla settimana e tutti i membri del team Nord America e Caraibi sono stati almeno una volta in loco”.

    Gli Stati Uniti e il Nord America fanno storicamente parte del DNA di Volonline e, con una crescita anno su anno del 40%, continuano a giocare un ruolo strategico nella programmazione. “Il mix tra la versatilità della destinazione – conclude Pisoni – e la competitività delle nostre proposte, già vincente al nord, si è rivelato fondamentale anche per penetrare nel mercato del sud Italia, al punto che, a un anno dall’apertura della sede di Napoli, abbiamo ricevuto da MSC Crociere il premio “All Stars of the Seas” per la vendita delle crociere ai Caraibi in abbinamento alle principali città USA”.

  • Matteo Fieno e la sua arte a favore della donna e della sua tutela

    L’artista Matteo Fieno ha recentemente tenuto la sua prima mostra personale dal titolo “Declinazioni al femminile” presso la Milano Art Gallery, nota galleria situata nel cuore di Milano. In questa intervista ci parla del suo messaggio sociale a favore della donna, della sua tutela e a sostegno della non violenza.

    D: Durante l’inaugurazione della tua recente mostra personale “Declinazioni al femminile” è stato rimarcato anche il messaggio sociale importante a favore della donna e della sua tutela in generale; come valuti questo accostamento con la tua arte? Come pensi si possa inculcare concretamente il rispetto per le donne e la non violenza?
    R: Ci tengo a dire che il mio lavoro è un messaggio inequivocabilmente diretto a tutti quegli individui che credono di poter fare i prepotenti o ancora peggio i violenti con le donne. Infatti le donne a cui mi ispiro nel mio processo creativo sono idealizzate con una grande fierezza, coraggio e indipendenza; ciò le rende difficili prede per i misogini che maltrattano le donne.

    D: Cosa rappresentano in chiave metaforica e simbolica le donne protagoniste dei tuoi quadri?
    R: Io propongo la donna come metafora di modernità, progresso e cambiamento sottolineando le difficoltà che le mie donne hanno nel sostenere le proprie scelte di vita, nel difendere la loro personalità e i loro talenti ma anche nel correggere i propri errori, nel raggiungere gli obbiettivi prefissati lottando contro tutto e tutti. In tutto questo non si fanno mancare neanche il fatto di essere belle anche con qualche chilo di troppo o il naso un po’ lungo e magari nella giornata no. Le mie donne infatti hanno un occhio concretamente rivolto verso il futuro, in virtù di una saggezza ispirata ai vecchi saggi della cultura ellenica ma anche in linea con la cultura più attuale di stampo new age.

    D: Quale potrebbe essere il tuo messaggio trainante a sostegno della non violenza sulle donne, riassunto in una citazione famosa emblematica che rispecchia il tuo modus pensandi e mudus pingendi?
    R: Il mio è un invito a offrire la giusta complicità alle vostre madri, mogli, figlie e donne della vostra vita, partendo da un gesto spontaneo, un po’ di gentilezza, quello scrupolo in più per accontentare i loro desideri. La frase celebre che vorrei citare è: “Credo fermamente che tutto comincia da qui, dalla gentilezza. Come sarebbe diverso il mondo se tutti la mettessero al primo posto” (Audrey Hepburn).

    VISUALIZZA IL VIDEO DEL VERNISSAGE DELLA MOSTRA:
    https://drive.google.com/open?id=1fUkCg-lEstQ6vMjfPHqwU-ravHMb3XkS

  • Infissi e serramenti: quali scenari per il 2020?

    Analizzare le tendenze del mercato di infissi e portoni blindati con particolare attenzione rivolta alla clientela. È di questo, in sintesi, che si è parlato nel corso del Forum dell’Osservatorio Serramenti 2019-20 di Bologna, un evento organizzato dalle testate Nuova Finestra, ShowRoom Porte & Finestre e dalla community guidafinestra. Si parte innanzitutto dalle cose positive: il 2020 sarà un anno positivo per l’intero comparto, a conferma delle tendenze degli ultimi anni.

    Una notizia che, tuttavia, non nasconde quelle che sono le preoccupazioni degli operatori di settore (oltre 300 i presenti), molti dei quali produttori e rivenditori di infissi. E proprio loro sono stati i principali destinatari delle domande poste dagli analisti, fondate soprattutto su due tematiche centrali: il tanto discusso sconto in fattura e la misurazione della soddisfazione dei clienti finali.

    In merito al primo punto, previsto dall’art. 10 del Decreto Crescita, il quadro delineato è disomogeneo. oltre il 60% degli operatori si dichiara contrario allo sconto in fattura, mentre è di quasi il 25% la percentuale di quelli che lo approvano ma solo se modificato; più del 10% di essi non si è ancora fatto un’opinione e solo il 4% dichiara di applicarlo già.

    L’altro quesito fondamentale, ovvero il grado di soddisfazione del cliente finale, è considerato dagli analisti un po’ come lo specchio di quello espresso dagli stessi operatori del comparto. Ad essere chiesto, in sostanza, è che cosa ci si aspetta dal mercato degli infissi in legno e dei serramenti per il prossimo anno in termini di produzione e fatturato. A prevalere in questo caso è un cauto ottimismo: il 25% di produttori e rivenditori crede di mantenere lo stesso livello di quest’anno, il 32% vede un leggero aumento, mentre c’è un buon 6% che si aspetta addirittura una forte crescita. Solo il 19% di essi prevede un decremento all’orizzonte.

  • BOUVET “CASA MIA, CASA TUA, CASA NOSTRA” è il secondo singolo del cantautore toscano

    I fotogrammi di un’esistenza prendono vita in una canzone pop.

    «“Casa Mia, Casa Tua, Casa Nostra”, come ogni mia canzone, parla di me, della mia storia. Il brano è nato in maniera totalmente naturale, senza alcun tipo di ragionamento dettato da dei canoni discografici da seguire, e il testo per me, così come l’arrangiamento per Mirko Mangano, non hanno fatto altro che sottolineare le nostre caratteristiche personali, il nostro percorso e perché no, anche le nostre influenze musicali». Bouvet 

    “CMCTCN” è un frammento importante della vita di Bouvet, trasportato in musica e raccontato attraverso immagini popolari: il caffè simbolo per eccellenza dell’accoglienza, piuttosto che il divano, luogo di intrattenimento con l’ospitato ed elemento immancabile nell’arredamento di un’abitazione. Infine il cuore, che per molte persone resta un luogo invalicabile, difficile da conquistare o da aprire a chiunque. 

    «Per la prima volta in vita mia, mi sono divertito a ideare e scrivere il mio primo videoclip e a co-dirigerelo con Davide Barducci (SBM Studio), questo mi ha dato la possibilità di sottolineare aspetti del testo e di rendere ancora più reale il racconto autobiografico che è racchiuso all’interno del brano. Un’esperienza unica». Bouvet

    Il brano è stato registrato e mixato presso Media Wave Studio di Massa da Mirko Mangano. 

    Il mastering è stato curato da Tommy Bianchi presso White Sound Mastering.

     

    Radio date: 20 settembre 2019

    Etichetta: Rusty Records

    Edizioni: Rusty Records s.r.l. / Urban Sound srl

     

    CHI È BOUVET?

    Filippo Checchi classe 1989 viene da Pietrasanta (LU), nasce dal rap, ora è BOUVET.

    «Nella mia famiglia non ci sono musicisti, né produttori o cantanti. Non fraintendetemi, in casa mia la musica è sempre esistita; ricordo ancora mia madre giù in cucina con la radio accesa a tutto volume, ma diciamo che in salotto non c’erano chitarre o altri strumenti musicali, né un microfono o un sequencer. Niente. Fino ai miei 16 anni, almeno, fino a quando mi innamorai del rap e della scrittura e decisi di buttarmi a capofitto in quelli che sarebbero stati i miei primi brani. Da lì, sono successe diverse cose: ci sono state soddisfazioni e delusioni, persone di passaggio e altre con cui mi confronto tutt’oggi. Durante questo percorso mi è capitato di esibirmi in giro per l’Italia, collaborare e crescere, cercando di dare sfogo alle mie idee e cercando di vivere a pieno e a cuore aperto la mia musica, la stessa musica che mi ha portato a conoscere Mirko Mangano, mio attuale arrangiatore e partner artistico; quello con Mirko è stato un incontro fondamentale per ciò che faccio e sono oggi. Con lui ho scoperto un altro lato della musica che non conoscevo, il lato più tecnico. Qualche anno più tardi, infatti, dopo aver appreso più nozioni possibili e frequentato corsi di approfondimento, ho iniziato a lavorare nel suo studio come tecnico del suono e questo mi ha dato la possibilità di conoscere artisti, grandi e piccoli, musicisti e tecnici e così mi sono trasformato in una spugna in grado di assorbire informazioni e consigli da chiunque passasse di lì. È stato un viaggio intenso che mi ha arricchito artisticamente e personalmente, un tragitto che mi ha condotto a riflettere e a reinventarmi, portandomi a sperimentare nuove sonorità e nuova musica, lasciando il passato ai ricordi e un futuro tutto da vivere». Bouvet

    Contatti e social

    Web: https://www.iosonobouvet.it
    Facebook: https://www.facebook.com/iosonobouvet/
    Instagram: https://www.instagram.com/iosonobouvet/