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  • Abbinalo a una treccia laterale morbida e naturale

    09. Lakeside Exotic

    Lakeside potrebbe non essere la prima scena che ti viene in mente quando immagini il tuo perfetto stile di matrimonio tropicale, Ma questo esclusivo look tropicale in riva al lago è trendy e davvero chic, Sfumature più profonde di rosso e verde combinate con un audace abito da sposa color lavanda creano lo stile di matrimonio tropicale più sorprendente.

    10. Tropici hawaiani

    Quale posto migliore per organizzare un matrimonio tropicale se non su una bellissima isola hawaiana? Questo giorno del matrimonio hawaiano è luminoso ed esotico Abiti da sera senza spalline, pieno di fiori autoctoni e giocosi accenti di ananas, Abbinalo a una treccia laterale morbida e naturale, un trucco neutro e un bouquet nativo di grandi dimensioni per sembrare una dea hawaiana che cammina sulla tua isola coperta di sabbia.


  • Come Si Pagano le Tasse su Oro

    Le tasse sull’oro possono variare a seconda della giurisdizione in cui si trova la persona che possiede l’oro e delle leggi fiscali locali.
    Il mercato dell’oro comprende diverse tipologie di prodotti si va dagli investimenti ai classici gioielli o oggetti che possano essere venduti facilmente presso attività come questo compro oro Firenze.
    In italia non si pagano tasse sulla vendita di oggetti effettuate da privati purché non si tratti di oro da investimento.
    Tuttavia, posso darti alcune informazioni generali sulla tassazione dell’oro in alcune situazioni comuni:
    Plusvalenza:
    In molte giurisdizioni, le plusvalenze derivanti dalla vendita di oro possono essere soggette a tassazione. La plusvalenza è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita dell’oro. Se realizzi un profitto vendendo oro, potresti dover pagare le tasse sulla plusvalenza.
    Tasse sulle Vendite:
    In alcuni paesi, potrebbe essere applicata una tassa sulle vendite quando si acquista oro. Questa tassa viene solitamente inclusa nel prezzo di acquisto dell’oro.
    Tasse sul Possesso:
    Alcune giurisdizioni possono imporre tasse annuali sul possesso di determinati beni, inclusi gli investimenti in oro. Tuttavia, questo non è comune in tutte le aree.
    Imposte sulle Successioni:
    Nel caso in cui si erediti oro, potrebbero essere applicate imposte sulle successioni. La tassazione dipenderà dalla legislazione fiscale specifica del paese in questione.
    Investimenti in Oro Fisico vs. Oro Cartaceo:
    La tassazione può variare a seconda che tu possieda oro fisico (come monete o lingotti) o oro cartaceo (come fondi negoziati in borsa o certificati). La tassazione può differire anche in base alla durata del possesso.
    Consultazione con un Professionista Fiscale:
    È sempre consigliabile consultare un professionista fiscale per ottenere informazioni specifiche sulla tassazione dell’oro nella tua giurisdizione. Le leggi fiscali possono cambiare, e un esperto fiscale sarà in grado di fornirti consigli personalizzati in base alla tua situazione.
    Ricorda che le informazioni fornite sono generali e potrebbero non essere applicabili alla tua situazione specifica. Le leggi fiscali sono complesse e soggette a modifiche, quindi è sempre meglio ottenere consulenza professionale per assicurarti di comprendere completamente le tue obbligazioni fiscali.

  • Charlie sotto i portici è il nuovo libro di Massimiliano Milesi

    Liberamente ispirato ad un racconto di Murakami Haruki, Charlie sotto i portici è un libro incredibilmente affascinante.

    “Un libro enigmatico, che lascia nel lettore tanta curiosità e desideri di approfondimento anche musicale. Un racconto che si lascia leggere tutto d’un fiato e non cessa di stupirci.
    Da leggere per rimettere “tutto” o “quasi tutto” in discussione… se non altro, proprio le nostre convinzioni più radicate.”

    (dalla postfazione di Antonella Antonelli)

     

    Di cosa parla Charlie sotto i Portici?

    Un misterioso concerto a Roma nel 1953. Realtà o invenzione?
    Un vecchio nastro perso e ritrovato. Foto inspiegabili.
    Chi c’era quella sera a sentire Parker in Piazza Nicosia?

    Estratto

    “Dopo cinque minuti arriva la sorveglianza. Qui, dopo la bomba di quel pazzo di qualche anno fa, adesso si sta parecchio attenti. Mi aprono tutte le stanze, e io -da solo – mi preparo all’articolo più importante della mia vita.”

    Massimiliano Milesi Biografia

    Massimiliano Milesi nasce a Roma nel 1965.
    Autore, regista, insegnante di teatro, saggista.
    È anche un Monaco Buddhista e insegnante di Dharma della Scuola Kempon Hokke International.
    Fonda la Permis de Conduire, formazione e produzione teatrale, nel 1992, successivamente la compagnia TeatroDaViaggio, nella quale porta avanti da anni una ricerca sul Teatro di Carlo Goldoni.
    Ha diretto diversi teatri negli ultimi trent’anni; nel 2021 fonda, con la dramaturg e attrice Antonella Antonelli, il politecnico del monologo, presso il Teatro Elettra che entrambi dirigono assieme ad Alberto Buccolini.
    Le sue regie hanno spaziato dal Teatro di ricerca negli anni ’90, alla commedia classica di Carlo Goldoni sino agli autori contemporanei europei e giapponesi.
    Ha alle sue spalle anche una lunga attività di saggista, giornalista e conduttore radiofonico.
    Pubblica “Teatro e Zen” nel 2014 (reality book), “Teatro 1” nel 2015 (edizioni Permis de Conduire), “Dinamica gesto carattere, il metodo DGC” nel 2019 (Fefè Editore).

     

    Il libro Charlie sotto i ponti è pubblicato dalla Casa Editrice Pandilettere Edizioni, 108 le pagine.
    Disponibile nelle migliori librerie e negli store online.
    Link d’acquisto Amazon: https://amzn.to/3setL7C

  • Rivoluzione ozono per il settore vitivinicolo

    Le aziende G.R Gamberini e MET incontrano i principali player della filiera vitivinicola ad Expo Rive con le ultime novità del Progetto OXIR, la tecnologia green a residuo zero che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono.

     

    Le bolognesi G.R. Gamberini e MET Ozone Experts continuano a tracciare la strada dell’agricoltura del futuro grazie ad OXIR, la tecnologia green a residuo zero che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Dall’8 al 10 novembre la soluzione che ha già ricevuto importanti riscontri ed interessamenti da parte del mercato nazionale ed internazionale sarà presente ad Expo Rive a Pordenone, il salone dedicato a viticoltura ed enologia, con le ultime novità, presso il Padiglione 3 Stand 20. Saranno esposte due strumentazioni all’avanguardia, nate per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta alle infezioni fungine, offrendo così una risposta concreta ed una soluzione reale alle problematiche del settore vitivinicolo, oltre che alle richieste dell’Europa nell’abbattimento dei residui. Il carro OXIR, progettato per effettuare trattamenti fungicidi in vigneto, consente di ottenere residuo zero su terreno, falde e, soprattutto, sui grappoli. Rappresenta pertanto la sintesi dell’esperienza costruttiva di G.R. Gamberini, specializzata in nebulizzatori a basso volume ed impolveratrici pneumatiche, e della conoscenza e competenza di MET nel settore dei generatori ad ozono.

    La macchina, destinata al mercato nazionale ed internazionale e presto omologata dall’ENAMA, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza, come prodotto top di gamma. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano l’agilità di manovra tra i filari del vigneto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità, oltre al sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

    Il generatore a ozono è il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, con l’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 o ISOBUS. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta per essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione delle cantine e dei magazzini.

    Accanto al carro OXIR lo stand si arricchisce della presenza del generatore di ozono MOW 40, progettato e realizzato in modo accurato con materiali di alta qualità, concepito per permettere all’utilizzatore di sfruttare al massimo le proprietà sanificanti dell’acqua ozonizzata anche in cantina. Il suo funzionamento richiede un allacciamento idrico in pressione ed uno elettrico, risultando di uso estremamente semplice e versatile, ideale per la sanificazione degli ambienti e di tutte le attrezzature, come dei silos e degli altri strumenti di cantina. Collegabile alla rete idrica, ha una erogazione di acqua ozonizzata da 20 a 130 litri / minuto e consente, tramite la gestione di un PLC industriale, di erogare acqua ozonizzata a concentrazione variabile di ozono disciolto. Può essere realizzato sia nella versione “mobile” che nella versione “in linea” per le diverse esigenze dei clienti.

    Sulla base delle sue potenzialità e del valore innovativo espresso, il Progetto OXIR è stato riconosciuto dalla Comunità Europea che ha deciso di finanziarlo nell’ambito del prestigioso ed ambito programma di ricerca ed innovazione Horizon 2020.

     

    www.o3met.com

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, MET propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

     

    www.impolveratori.com

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come atomizzatori, nebulizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 55 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche per zolfo e zeoliti, che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Dalla natura per la natura

    ChinottISSIMO sostiene Progetto Natura Verona Lago Odv per il recupero della fauna selvatica e una serie di attività formative

     

    Una nuova e significativa iniziativa di PNeri, l’azienda rinomata per la produzione di ChinottISSIMO, la linea prodotti premium a base di chinotto, in collaborazione con l’associazione Progetto Natura Verona Lago Odv, nata nel febbraio 2020 a supporto del centro di recupero fauna selvatica (CRAS) attualmente posto presso la Clinica veterinaria Verona Lago di Lazise.

    Attraverso la donazione del 10% delle vendite realizzate mediante codice dedicato nello shop on line  https://shop.chinottissimo.com/, l’impresa potrà sostenere una serie di attività, dalla cura degli animali feriti, all’acquisto del materiale, le cure ed i progetti formativi messi in atto dall’associazione.

    Progetto Natura Verona Lago Odv si propone di promuovere e preservare le risorse ambientali e faunistiche del territorio veronese, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla salvaguardia della natura e dell’ambiente e migliorare il rapporto con gli stessi attraverso una rete di collaborazione con gli enti ed i cittadini.

    Per supportare le attività dell’associazione sarà sufficiente inserire al momento dell’acquisto il codice “progettonaturavr10” e il 10% dell’acquistato sarà devoluto al Progetto Natura Verona Lago Odv.

    Per chi dalla natura trae la materia prima per un prodotto che è un simbolo del Made in Italy conosciuto in tutto il mondo, questa partnership rappresenta una bella occasione per condividere un’esperienza positiva a favore della comunità e un’opportunità per lanciare un messaggio importante alle generazioni di oggi e a quelle di domani. Del resto, l’Amaro Neri al chinotto è frutto di una ricerca delle migliori erbe di montagna, con un’artigianalità che prevede ancora oggi una raccolta manuale nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Le botaniche incontrano il chinotto nella formula segreta di cui Simone Neri è l’unico detentore e custode, il solo a poter presentare, di anno in anno, un prodotto straordinario nella sua ricchezza organolettica

    ChinottISSIMO fa rivivere la celebre bevanda lanciata nel 1949 da Pietro Neri e oggi proposta in chiave moderna, ma con la stessa ricetta segreta di allora, dal nipote Simone Neri con una bibita tutta italiana con un forte legame con il territorio e le persone. Lo dimostra l’inserimento dei prodotti della Famiglia Neri nel “Paniere” delle eccellenze della Regione Lazio e di Roma Capitale, ma anche il conferimento a Simone nel 2014 dal Comune di Roma della carica di Cavaliere del Commercio, per il merito di aver riproposto una ricetta storica che ha contribuito a risollevare le sorti di Roma, e non solo, nel dopoguerra e che ancora oggi punta a lanciare un messaggio positivo e di grande recupero storico, pur guardando al futuro. Erano gli anni del primo dopoguerra quando il trentenne Pietro Neri decise di creare una bevanda tutta italiana, un prodotto dalla precisa identità, deciso, agrumato e arricchito da ben 53 erbe che lo rendono un inimitabile ancora oggi.

    Una parte dei proventi generati dalle vendite e-commerce dei prodotti a marchio ChinottISSIMO  https://shop.chinottissimo.com/ saranno quindi destinati a sostenere le attività dell’associazione Progetto Natura Verona Lago Odv, seguendo dei progetti secondo due filoni principali, quello sanitario e di ricerca in collaborazione con enti ed università e quello relativo alla didattica ed alla sensibilizzazione del cittadino in collaborazione con scuole e comuni.

    Nel primo caso, sono al momento attive:

    • una cooperazione con l’università di Pisa per lo studio delle parassitosi ematiche in particolari specie di uccelli;
    • una cooperazione con il Museo di Storia Naturale di Verona per lo studio della popolazione di chirotteri presenti sul territorio;
    • una cooperazione con l’Associazione Verona Birdwatching per il censimento delle specie aviarie presenti sul territorio;
    • una cooperazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie per la sorveglianza passiva delle principali zoonosi trasmesse da avifauna selvatica;
    • realizzazione di tirocini universitari in collaborazione con le Università di Parma e di Padova.

    Nel secondo ambito, l’associazione ha all’attivo:

    • Laboratori rivolti ai bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado, per permettere loro di avvicinarsi sempre più al territorio a cui appartengono, amandolo e rispettandolo. Sul lago, grazie alla collaborazione con diversi camping; in montagna, grazie a Legambiente Verona; nei centri abitati, con l’ausilio di Comuni e Istituti scolastici.
    • Conferenze per la cittadinanza, perché conoscere la fauna selvatica locale significa amare e rispettare anche le proprie radici e sapere come intervenire al bisogno è fondamentale per diventare cittadini partecipi e consapevoli.
    • Sostegno e consiglio alle realtà locali (imprenditoria, uffici, enti pubblici, cittadini) grazie a telefono e social sempre attivi e a banchi informativi; compartecipazione a progetti sul territorio insieme ad altre associazioni ambientaliste.
    • Realizzazione di PCTO per studenti delle scuole secondarie di secondo grado (Liceo scientifico Marie Curie di Garda, Liceo scientifico Messedaglia di Verona, Liceo scientifico e linguistico Copernico-Pasoli di Verona, Liceo classico Maffei di Verona)

    Siamo molto felici di poter collaborare con l’associazione Progetto Natura Verona Lago – dichiara il titolare Simone Neriperché la natura è proprio l’ingrediente speciale che rende i nostri prodotti un’esperienza gustativa eccezionale. Sapere di poter contribuire a salvaguardarla rende ancora più buona la nostra gamma, fatta con passione e rispetto per l’ambiente”.

    Dichiara il presidente dell’associazione Carlotta Mantovani – “Siamo grati che la nostra associazione sia stata presa in considerazione per questa generosa iniziativa. Grazie all’aiuto dell’azienda potremo infatti continuare a portare avanti i nostri progetti, tra cui quello per noi fondamentale: sensibilizzare le generazioni future in tutta la provincia di Verona con attività didattiche e laboratori. Ad oggi abbiamo collaborato con diversi istituti, tra cui l’istituto comprensivo Cavalchini Moro di Villafranca e l’istituto comprensivo Milani di san Bonifacio. Siamo fiduciosi che la sinergia con un’azienda così virtuosa possa in futuro stimolare iniziative dello stesso tipo ed eventi volti a migliorare le realtà del territorio.”

    www.chinottissimo.com

    Pneri è l’erede dell’azienda fondata da Pietro Neri nel 1949 e che fino alla fine degli anni ’60 ha commercializzato il primo chinotto italiano. Dopo la vendita dell’azienda, dello stabilimento e del marchio, la ricetta originale dei prodotti rimane ancora un segreto di famiglia gelosamente custodito dal nipote Simone Neri, titolare della società Pneri, riproposta a livello internazionale esattamente come una volta, una vera e propria miscela di chinotto, ma con elementi innovativi aggiunti alla ricetta classica. Simone, infatti, sotto la supervisione di nonno Pietro, ha sperimentato e aggiunto alla sua “famosa ricetta millenaria” ben 53 estratti officinali per creare ChinottISSIMO. I valori aziendali si fondando su qualità, tradizione, distintività e legame con il territorio, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

  • Presentati gli artisti per questa edizione Biennale Milano da Salvo Nugnes in diretta su Canale Italia

    A Canale Italia sono stati presentati gli artisti nazionali ed internazionali per questa edizione di Biennale Milano dal curatore d’arte Salvo Nugnes.

     

     

    In diretta nazionale su Canale Italia e replicato su Sky il critico d’arte, reporter e scrittore Salvo Nugnes parla della grande kermesse artistica nel cuore della città di Milano a pochi passi dal Duomo che coinvolge quasi 50 nazioni.

    Più di 200 gli artisti nazionali ed internazionali selezionati per questa tanto attesa edizione di Biennale Milano.

    Arte da ogni dove e di ogni tipo sembra.

    Una manifestazione che dà lustro a Milano che non è certo seconda a Venezia nemmeno per quanto riguarda l’arte.

    Grazie al temerario Nugnes, che sfida le grandi lobby per portare l’arte democratica a portata di tutti in una città che vive attiva e che molti considerano la vera capitale del nostro paese.

    I contributi di personalità note sono davvero tanti come quello del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, Paolo Liguori direttore di TgCom24, l’attrice Katia Ricciarelli, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, la giornalista e Direttore di Chi, Silvana Giacobini, il conduttore televisivo Paolo Chiambretti, il giornalista Massimo Giletti e molti altri.

     

    L’appuntamento è dal 24 al 28 Novembre 2023 nella suggestiva location di Palazzo Stampa di Soncino (Via Torino, 61), palazzo nobiliare sito a pochi passi dal Duomo e alla storica Milano Art Gallery (Via Galeazzo Alessi, 11) dove hanno dialogato ed esposto i più grandi artisti e intellettuali contemporanei.

    L’ingresso è aperto a tutti per poter dare la possibilità a chiunque di passare una giornata all’insegna dell’arte.

     

  • Come creare look unici con sciarpa e cappotto

    Toosh, punto di riferimento nella realizzazione e vendita di accessori e abbigliamento in cashmere Made in Italy, ha scelto di condividere alcuni consigli utili per indovinare uno degli abbinamenti più iconici dell’outfit autunnale e invernale: quello che vede protagonisti il cappotto e la sciarpa.

    Milano, novembre 2023 – Quando si pensa al periodo autunno-inverno, i capi che vengono subito in mente sono senza dubbio i maglioni morbidi, caldi e avvolgenti; ma non possono di certo mancare all’appello anche sciarpe e cappotti, simbolo indiscusso dell’abbigliamento tipico dei mesi più freddi. Se le basse temperature non vi fermano dal puntare sempre al massimo dal punto di vista del look, vorrete sicuramente sapere come abbinare al meglio sciarpe e cappotti, valorizzandone il più possibile fantasia, taglio e texture. Per questo Toosh, brand italiano fondato nel 2003 da Claudia e Jacopo Geraldini e punto di riferimento per la produzione e la vendita di accessori e capi in cashmere e altre fibre nobili, ha scelto di condividere alcuni consigli utili per creare, nel modo più corretto, abbinamenti con protagonisti sciarpa e cappotto.

    Il primo aspetto da considerare, tengono a sottolineare gli esperti di Toosh, è che una sciarpa realizzata con materiali di alta qualità è perfetta non solo per la stagione fredda, ma per ogni momento dell’anno. Le sciarpe di Toosh, per esempio, vengono prodotte con filati di cashmere di alta qualità e si dimostrano versatili e perfette in ogni occasione e stagione, per completare un look casual o più elegante.

    Venendo agli abbinamenti, uno dei più apprezzati punta sulle tonalità del blu melange, come dimostrato dall’accostamento tra l’iconico Cappotto Lucrezia Melange Blu Grigio e la particolarissima Stola Arrows, nelle colorazioni del blu, crema e bordeaux. Un altro abbinamento particolarmente riuscito è quello tra il Cappotto Anni ’70 Grigio – in 100% lana vergine e dalla trama spigata – e la Stola in cashmere Celebs Marrone e Turchese. Il Cappottino Ruth Lana Bordeaux e Fucsia, estremamente elegante con la sua allacciatura doppiopetto e il collo in piedi, si abbina perfettamente alla raffinata Stola In Cashmere Bordeaux, mentre invece chi desidera puntare sulle nuances tipiche dell’autunno può optare per un accostamento come quello tra la Stola in cashmere dipinto autunno e il Cappotto Silvia Military nero

    Questi sono solo alcuni esempi dei tanti abbinamenti che si possono creare tra sciarpa e cappotto, tenendo però sempre presente, raccomandano gli esperti di Toosh, una regola fondamentale: valutare in ogni singolo caso che l’accostamento prescelto nel complesso sia in armonia.

    In merito alle modalità per portare la sciarpa sul cappotto, Toosh ci parla di quelle più famose e apprezzate: 

    • il nodo alla parigina, per un look elegante adatto al lavoro o alle occasioni importanti
    • a guisa di mantella, per proteggersi ancora di più dal freddo e valorizzare ulteriormente l’outfit
    • su una spalla, per impreziosire il look, ma senza coprirlo
  • Credit Group Italia: rating di affidabilità creditizia

    In un contesto in cui risulta fondamentale contenere i rischi di impresa e pianificare un’efficace gestione dei crediti, rating e score di affidabilità creditizia rappresentano utilissimi strumenti di valutazione a disposizione delle aziende fornitrici di prodotti e servizi: vediamo come grazie ai consigli di Credit Group Italia.

    Milano, novembre 2023 – Ogni volta che un’azienda presta un servizio, o fornisce un bene, anticipatamente rispetto al pagamento dello stesso, genera in automatico un credito, che potrebbe trovarsi nella condizione di dover recuperare, a mezzo di solleciti e azioni legali, per inadempienza della controparte. Ne deriva una necessità diffusa di tutelarsi rispetto al rischio, molto comune, di insolvenza, come sottolineano i professionisti di Credit Group Italia, società di riferimento per la gestione e il recupero del credito. 

    Evitare per quanto possibile le perdite e ridurre al minimo la necessità di azioni legali di recupero crediti fa naturalmente parte di una corretta strategia mirata alla solidità dell’impresa nel tempo. In questo senso, sono evidentemente un valido aiuto: 

    • indagini preliminari circa la posizione patrimoniale e finanziaria di un potenziale cliente o partner commerciale e rispetto all’affidabilità creditizia fino a quel punto dimostrata; 
    • informazioni certe cui fare riferimento per muoversi con maggiore o minore prudenza nello stabilire condizioni, termini e clausole di un eventuale accordo. 

    Sono in genere agenzie specializzate indipendenti a stabilire rating e score di affidabilità creditizia, esprimendo una valutazione in scala numerica o alfabetica secondo precisi standard. Per convenzione, ai punteggi più alti corrisponde una maggiore affidabilità e un rischio più contenuto per chi stesse valutando di stringere accordi commerciali con il soggetto esaminato. 

    Concorrono alla valutazione dell’affidabilità creditizia numerosi fattori, a partire dai più evidenti: dati di bilancio, reputazione e naturalmente eventuali macchie rilevabili nella storia creditizia, quali procedure concorsuali, segnalazioni di insoluti e protesti. Rilevanti ai fini del rating anche il settore in cui opera un’azienda e gli anni di attività documentabili. Maggiore è il numero di informazioni positive che è possibile raccogliere, più lunga e senza inciampi – economici, legali e reputazionali – è la storia aziendale, più solido il settore di attività, plausibilmente più alto sarà il punteggio raggiungibile. Affidandosi a società di recupero crediti come Credit Group Italia, che si avvale di partner specializzati nel settore, oltre a un’accurata valutazione preliminare è possibile usufruire anche di verifiche puntuali per monitorare nel tempo la posizione del cliente o del partner commerciale.

  • Assicurazione Auto Emilia-Romagna: +27,6% in soli 12 mesi

    La corsa dell’Rc auto non stenta a rallentare tanto è vero che – secondo  l’Osservatorio di Facile.it* –  in soli 12 mesi il premio medio pagato in Emilia-Romagna per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 27,6% arrivando, lo scorso mese, a 521,14 euro, vale a dire oltre 110 euro in più rispetto a settembre 2022.

    L’incremento annuale è risultato essere in linea con quanto rilevato a livello nazionale (+27,9%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Emilia-Romagna e raccolti da Facile.it tra settembre 2022 e 2023.

    «È da più di un anno che stiamo fronteggiando un rialzo costante delle tariffe dell’assicurazione auto, trend che non sembra rallentare», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Nel contesto attuale – caratterizzato da continui incrementi – confrontare le offerte disponibili sul mercato può rivelarsi fondamentale per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    L’andamento provinciale

    Confrontando i premi medi Rc auto rilevati a settembre 2023 con quelli di 12 mesi prima emerge come gli aumenti a doppia cifra abbiano interessato tutte le province emiliano-romagnole.

    La classifica delle aree che hanno registrato gli incrementi maggiori è guidata da Modena, dove lo scorso mese le tariffe sono salite mediamente del 36,1% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 527,51 euro, seguita da Bologna (+30,1%, 542,31 euro). Aumenti inferiori alla media regionale per Reggio Emilia, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 27,4% (518,59 euro), Rimini (+26,3%, 550,88 euro), Forlì-Cesena (+24,7%, 484,66 euro) e Parma (+24,3%, 494,27 euro).

    Chiudono la classifica Piacenza (+21,8%, 488,22 euro), Ferrara (+21,7%, 487,94 euro) e Ravenna, area che lo scorso mese ha registrato un rialzo delle tariffe del 18,4%, arrivando a 518,48  euro.

    In valori assoluti, a settembre 2023, Rimini è risultata essere la provincia più cara della regione, Forlì-Cesena la più economica.

    Garanzie accessorie

    Tra le garanzie accessorie sottoscritte dai guidatori emiliano-romagnoli emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più scelta sia stata l’assistenza stradale, selezionata dal 37,2% degli automobilisti.

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste, seppur a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (20,8%), la tutela legale (16,4%) e la copertura furto e incendio (11,0%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su  871.304 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 settembre 2022 e il 30 settembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • ARTIS è green. Design e risparmio idrico

    Le gamme di rubinetteria STILO, PUNTA+ e OGGETTO possono essere inserite in progetti certificati LEED GOLD

    Le collezioni Artis sono soluzioni per il bagno pratiche e dal gusto contemporaneo, caratterizzate da linee pulite, in equilibrio perfetto tra piacevolezza visiva e funzionalità. Focus puntato anche sul rispetto dell’ambiente, grazie alle versioni ecosostenibili dotate di cartuccia di piccolo diametro che ottimizza il consumo dell’acqua e di aeratori Neoperl.

    Le gamme STILO, PUNTA+ e OGGETTO, infatti, possono essere inserite in progetti certificati LEED GOLD: l’erogazione sotto i 2 litri al minuto consente il rispetto degli standard richiesti dalla progettazione dei nuovi edifici orientati alla sostenibilità energetica. L’assortimento dei modelli, inoltre, soddisfa le richieste d’arredo più diverse, permettendo di vestire in maniera impeccabile i contesti più moderni ma anche di arricchire gli ambienti tradizionali.

    Ogni prodotto della serie offre molteplici possibilità di installazione, particolarmente adatte ad inserirsi nel mondo dell’hotellerie e delle residenze di prestigio così come, in virtù della nuova certificazione LEED, nei piani di ristrutturazione e di ampliamento di contesti pubblici, come dimostra per esempio la fornitura per il molo b dell’aeroporto di Roma Fiumicino.

    Fondamentale è, infine, l’ampio spazio offerto alla personalizzazione attraverso le numerose finiture di tendenza disponibili oltre al classico cromo.

    www.artisitaly.com

     

  • Studio notarile a Roma, scegliere quello adatto

    studio-notarile-roma

    Come scegliere lo studio notarile Roma? Il Notaio non è solo una figura austera e costosa, ma un pubblico ufficiale esperto e preparato che può fornire consulenza preliminare e preziosi consigli.

    Il compenso del Notaio è composto principalmente da imposte, tasse, bolli e costi fissi, non dall’onorario notarile.

    Non esiste una regola scritta la scelta di uno studio notarile a Roma, ma è possibile valutare la qualità del servizio offerto, che si può percepire già dalla prima risposta a una richiesta di preventivo o consulenza.

    Studio notarile Roma: come sceglierlo

    Non è facile scegliere uno studio notarile a Roma. I metodi tradizionali, come l’elenco telefonico e il passaparola, sono abbastanza limitati.

    Quindi, molte persone si trovano a chiedersi quali strumenti utilizzare per fare una scelta informata. L’elenco telefonico fornisce solo informazioni di base come nome, numero di telefono e indirizzo, mentre il passaparola non è affidabile come si possa pensare.

    Però, spesso si fa affidamento sui numeri di telefono o sul passaparola per trovare un notaio, ma queste modalità non permettono di valutare il professionista secondo i propri criteri.

    Tuttavia, le nuove tecnologie offrono la possibilità di contattare direttamente il notaio online e di applicare i propri criteri di giudizio in modo semplice e veloce.

    La scelta del notaio non è una questione dunque secondaria, poiché il suo ruolo è di grande importanza, quindi è fondamentale scegliere il professionista più adatto alle proprie esigenze.

    Studio notarile Roma: quali sono i criteri per la scelta?

    La scelta di uno studio notarile Roma è un passaggio importante e il contatto diretto è un modo efficace per facilitare questa scelta.

    Valutare il servizio offerto, le modalità di rapporto dello studio notarile e altre caratteristiche sono importanti nella scelta del Notaio.

    La competenza e la serietà sono requisiti fondamentali, ma difficili da valutare per un cittadino comune senza esperienza notarile.

    Il costo e la posizione dello studio notarile sono importanti, ma non dovrebbero essere i parametri fondamentali. Uno spostamento meno comodo può valere la pena se si sceglie il Notaio giusto.

    È importante invece valutare la percezione personale della qualità del servizio offerto prima di prendere una decisione. Un semplice contatto con uno studio notarile a Roma può fornire una prima impressione su questi aspetti e consentire una scelta consapevole.

    Studio notarile Roma: perché la scelta è importante?

    Perché è importante scegliere il Notaio giusto? Si tratta pur sempre di un pubblico ufficiale che svolge un ruolo importante nei confronti dello Stato e dei cittadini.

    Può fornire consulenza specializzata e garantire la legalità di quanto avviene in sua presenza. Le decisioni prese possono avere conseguenze a breve, medio e lungo termine, quindi è importante avere competenze ed esperienze nel settore.

    Il Notaio può aiutare a prendere decisioni corrette e a chiarire le idee, nel rispetto delle normative e mantenendo un ruolo imparziale se coinvolte più persone.

    Ma chi lo sceglie? Nel caso di compravendite immobiliari, di solito spetta all’acquirente scegliere il notaio poiché sarà le prestazioni sono a suo carico.

    Tuttavia, questa scelta non è una norma stabilita e le parti possono accordarsi diversamente. Pertanto, chi si assume le spese ha anche il diritto di scegliere il notaio che preferisce.

    Se per qualche motivo si sceglie un notaio lontano, ad esempio perché si vive in una città diversa da quella in cui si sta effettuando l’acquisto, è consigliabile avvisare in anticipo l’altra parte per evitare problemi.

  • La macchina del critico Salvo Nugnes coinvolta in un grave incidente a causa di una ruota persa da un camion

    Salvo Nugnes, noto manager e critico d’arte coinvolto in un grave incidente sull’autostrada A4, sopravvissuto per miracolo.

     

    Viaggiava nel tardo pomeriggio ed in corsia di sorpasso all’altezza di Meolo sull’autostrada A4 Venezia – Trieste, mai avrebbe immaginato di incappare in una pessima sorpresa.

    Il manager Salvo Nugnes è rimasto coinvolto in un grave incidente a causa della perdita di una ruota di un autoarticolato in corsia di sorpasso in un tratto di autostrada buio e poco illuminato.

    Diverse le auto coinvolte ma ad averla peggio è stata proprio quella del critico d’arte. Nugnes già noto per esser manager di grandi personaggi come Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni ed altri, dopo esser riuscito ad uscire dall’auto distrutta, ha pensato di spostare immediatamente quel grande pericolo, la ruota del camion che abbandonata sull’autostrada avrebbe potuto coinvolgere altre macchine provocando una strage.

    Immaginiamo lo stato di shock in cui tutto questo si è svolto mentre auto e camion sfrecciavano ad alta velocità.

    Sul posto sono arrivati i soccorsi, ambulanze, pattuglie della Polizia e carro attrezzi.

  • DAI MEZZI ELETTRICI ALL’ACADEMY PER GLI AUTISTI, LA LOGISTICA GREEN DI CAB LOG

     Il noto operatore logistico veneziano lancia un piano di investimenti (e un nuovo logo) per rendere la flotta ecosostenibile e per valorizzare il proprio personale in ottica Esg. L’amministratore delegato, Renzo Bortolato: “L’ecosostenibilità nella logistica ha un costo, cerchiamo partner disposti ad investire con noi nel green”. Investiti oltre 5 milioni di euro

    Il settore dei trasporti, si sa, è tra i più inquinanti. Cab Log, con una visione volta al futuro e alla sostenibilità, ha lanciato ante tempus un ambizioso piano di investimenti per rendere la sua flotta ecologica e i suoi magazzini ecosostenibili e per valorizzare il proprio personale attraverso un programma innovativo di formazione. Questi progetti non solo riducono l’impatto ambientale ma testimoniano anche un impegno concreto verso una visione di business etico e sostenibile.

    Per quanto riguarda i magazzini, i due nuovi hub che l’azienda si appresta ad aprire hanno ottenuto il livello GOLD della certificazione LEED, oltre ad essere concepiti per una gestione interna a tutela ambientale attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, di illuminazione a led basso consumo con sistema di regolazione “dimmerabile” al fine del funzionamento dell’impianto secondo l’effettiva necessità, l’acquisto di carrelli con batterie al litio, l’utilizzo di materiali eco-compatibili, anche per quelli di consumo operativo (film biodegradabile, imballi riciclabili, carta riciclata, etc), la riduzione del packaging e la dematerializzazione documentale, il contenimento dell’utilizzo dell’acqua potabile e non. Oltre a questo, le piattaforme saranno già predisposte per l’utilizzo di mezzi a gas ed elettrici e in prossimità di raccordi ferroviari per lo sviluppo dell’intermodalità.

    Si tratta dello spazio di Oppeano (VR), cinquantamila metri quadri inaugurati ad inizio ottobre, e degli ottantamila metri quadri di Vidigulfo (PV), pronti a fine 2024. Gli spazi sono in posizione strategica per ridurre l’impatto ambientale e circondati da verde, per evitare l’eccesso di cementificazione tipico delle aree logistiche.

    Ma non solo. Sui magazzini delle venti filiali (Cab Log supera i 150 milioni di fatturato, opera su oltre 360 mila metri quadri coperti con più di 300 mezzi di proprietà) sono stati installati ottantamila metri quadri di pannelli solari, ai quali presto verranno accoppiate batterie di ricarica e colonnine per i veicoli elettrici.

    Uno degli aspetti chiave del progetto green di Cab Log è la transizione verso mezzi elettrici. L’azienda punta a convertire almeno metà della sua flotta di 50 auto alimentate da combustibili fossili. Inoltre, ha iniziato a testare un trattore stradale Volvo per servizi di navettaggio, con l’obiettivo di acquistarne due entro fine anno. Nel centro della città di Milano, poi, due furgoni completamente elettrici porteranno a termine le consegne dell’ultimo miglio. “I nostri clienti più attenti alla sostenibilità ci coinvolgono costantemente nei loro progetti” afferma Massimo Berti, direttore generale di Cab Log, “ed è per questo che in pipeline abbiamo già altri cinque furgoni elettrici pronti a partire per servizi dedicati”.

    Il tutto mentre aumentano i mezzi LNG ed euro 6 nella flotta aziendale. Alcuni di questi saranno alimentati da un biocombustibile (HVO) che garantisce la sostenibilità della filiera, è in corso un progetto pilota su due mezzi per verificarne la resa. Stando ai primi test, il nuovo diesel riduce la rumorosità del motore e aumenta le prestazioni in termini di una migliore combustione, riducendo la fumosità e facilitando le partenze a freddo. Inquina meno, perché è privo di aromatici e poliaromatici, composti impattanti dal punto di vista ambientale, e rispetto ad un gasolio convenzionale consente una riduzione delle emissioni fino al 90%. 

    Per dare ancora più valore a quanto detto, Cab Log lancia un nuovo logo, una rivisitazione di quello che tutti siamo abituati a vedere sulle strade.

    Cab Log non si ferma alla sostenibilità ambientale ma si estende anche a quella sociale attraverso la creazione della Cab Log Academy con l’obiettivo di offrire corsi di formazione avanzati per gli autisti, attuali e futuri, concentrandosi non solo sulle competenze tecniche ma anche sullo sviluppo personale, oltre a supportare economicamente l’ottenimento della patente CE + CQC.

    “Il mondo della logistica è chiamato ad una rivoluzione copernicana”, dichiara Massimo Berti. “Abbiamo investito e continueremo ad investire per rendere sempre più green i nostri servizi, con un conseguente aumento dei costi. Per questo possiamo affermare che molti dei nostri clienti siano diventati partner in questa battaglia per un futuro dove il trasporto rispetta l’ambiente. Siamo attenti alle innovazioni che verranno, come per esempio l’idrogeno, ma è importante che la nostra classe politica chiarisca la propria visione sulla reale volontà di aiutare le aziende a diventare più sostenibili”.

     

     SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    ACADEMY

    Il mondo della logistica da anni lotta per trovare camionisti. Stando ai più recenti studi dell’Ispi (Italian Istitute for International Political Studies) dedicati alla logistica, a livello europeo ne mancano circa 400 mila, in Italia la forbice si attesta tra i 17 e i 20 mila. Cab Log, azienda logistica del Veneziano (150 milioni di fatturato, opera su oltre 360 mila metri quadri di magazzini con più di 300 mezzi di proprietà) ha deciso di lanciare la propria Academy. I candidati devono avere 21 anni e la patente B, oltre a conoscere l’italiano. Il corso, totalmente gratuito e finanziato dall’Unione Europea, comprende formazione teorica e pratica per l’acquisizione della patente CE + CQC (valore: 5000 euro), certificato di qualificazione del conducente e supporto alla richiesta della carta tachigrafica, visita medica per verificare l’idoneità alla mansione. Inoltre, nel 90% dei casi i partecipanti riceveranno una proposta di assunzione a conclusione del percorso formativo, seguito da un periodo di on boarding iniziale e affiancamento operativo con lo staff dell’Academy. L’Academy può contare su spazi dedicati nella sede di Noale, nel Veneziano, di Cab Log: un percorso stradale tecnico adattato alla guida di varie tipologie di veicoli, aule attrezzate per la didattica dimostrativa – in particolare quella relativa alla sicurezza stradale e alla messa in sicurezza di varie tipologie di carichi – e presto anche un rivoluzionario simulatore di guida in grado di consentire la formazione pratica per la conduzione di veicoli leggeri e pesanti. 

     

    PARTNERSHIP CON HVO

    Con l’acronimo HVO viene indicato l’Hydrogenated vegetable oil, un combustibile vegetale idrogenato ottenuto 100% da materie prime rinnovabili che può essere usato al posto del diesel tradizionale. Da anni è usato nel Nord Europa, rispetto ad un gasolio convenzionale consente una riduzione delle emissioni fino al 90%. È da poco arrivato in Italia, distribuito dall’azienda Costantin Spa di Borgo Veneto nel Padovano con un fatturato di 1 miliardo. Cab Log ha deciso di sposare questa rivoluzione nel mondo dei biodiesel, attivando una fase di test il nuovo combustibile non fossile. La sperimentazione inizierà su alcuni mezzi, la cui previsione di percorrenza chilometrica annuale di ciascuno è di 110.000 chilometri. È un esempio di economia circolare: i prodotti di scarto (oli esausti, grassi di origine naturale, etc..) che dovrebbero essere smaltiti, con aggravio di costi e con un maggior impatto sull’ambiente, vengono invece impiegati per la produzione di biocarburanti dall’elevato potere calorifico, maggiore a quello del gasolio di origine fossile e a quello del biodiesel tradizionale. Il processo di produzione di HVO100 avviene in due fasi, il primo viene denominato idrotrattamento, le materie prime vengono saturate con idrogeno, e successivamente viene alterata la struttura chimica per conferire le qualità desiderate al prodotto finale. 

     

     

    LA STORIA DI CAB LOG

    La storia di CAB LOG inizia a Noale, nel Veneziano, nel 1947: con la fine della Seconda Guerra Mondiale, c’è la necessità di ricostruire tutto. Così Bruno Bortolato, classe ‘25, inizia a trasportare materiale edile con un cavallo e il suo rimorchio. Nel 1983, i quattro figli, appassionati di camion e trasporto, decidono di unire le forze e di creare un’azienda di trasporti, dando vita al Consorzio CAB. Il Gruppo CAB nasce così con una flotta di cinque camion che i fratelli Bortolato, il primo in ordine di tempo è Giuliano, e il padre Bruno guidano nel Nord Italia. Sotto la guida dell’Amministratore Delegato Renzo Bortolato, negli anni Novanta il Gruppo apre un nuovo ramo di attività per lo stoccaggio industriale e la movimentazione della merce, con la costruzione del primo magazzino a Noale. Visto l’immediato successo, si è cominciato ad investire in magazzini logistici per aumentare il servizio di stoccaggio materie prime e prodotto finito, per poi aggiungere la distribuzione della merce destinata alla grande distribuzione e alla distribuzione organizzata, e successivamente il confezionamento e l’advanced co-packing. Oggi CAB LOG può contare sulla partnership con grandi nazionali e multinazionali, che hanno permesso di raggiungere i 150 milioni di fatturato nel 2022 e di operare su oltre 360 mila mq di magazzini e con più di 300 mezzi di proprietà e di 700 semirimorchi, grazie al lavoro di circa 1.000 collaboratori diretti. Le filiali gestite sono 20 e tra la fine del 2023 e il 2024 verranno aperti nuovi hub: 80.000 mq a Vidigulfo (PV), 50.000 mq a Oppeano (VR) e 30.000 mq a Roma.

     

    LE SEDI DI CAB LOG

     

    Nel 2023 Cal Log impiega 380 dipendenti, oltre ai più di 1.000 indiretti nei magazzini in cui opera. Gli spazi gestiti sono vasti: 360 mila metri quadri di magazzini in 20 siti italiani, una flotta di oltre 180 trattori stradali e più di 700 semirimorchi. Ecco la mappa dell’operatività aziendale. 

     

    VENEZIA Cab Log ha headquarter a Noale, nel Veneziano. La prima sede storica è quella di via Torricelli, quattromila metri quadri di magazzino aperti nel 1990, uno spazio che oggi è più che raddoppiato (10 mila metri quadri). Qui è ospitato il cervello aziendale (amministrazione, commerciale, fatturazione, legale, HR). In via Mestrina c’è invece un altro spazio: nel 1991 erano diecimila metri quadri, oggi siamo a 60 mila (l’ultimo ampliamento è del 2022). Aperta anche nuova officina, specializzata anche nella revisione dei mezzi dove operano 15 meccanici. La specializzazione: logistica food & beverage, partenze della distribuzione verso tutto il territorio nazionale. Nel Veneziano, il totale dipendenti diretti è 125. Indiretti (in magazzino) circa 200. Le due filiali portano circa il 10% del fatturato del business logistica.

     

    PAVIA La sede locale è Landriano, in via Aldo Aniasi. Cab Log è stata tra le prime aziende a costruire in questa area prima devota all’agricoltura e all’allevamento (32.000 metri quadri di magazzino, era il 2006). Ora è tra le aree logistiche più importanti della Lombardia, quello di Cab Log è il primo magazzino distributivo in questa regione. Specializzazione: logistica food & beverage, petfood, ma soprattutto spirits e gestione accise. Partenze della distribuzione verso tutto il territorio nazionale. Specializzazione nelle consegne a bar di centro di città e negozi specializzati petfood. Personale di magazzino e di trasporto per le attività: 30 persone. Lavoratori indiretti, responsabili di magazzino: 120. Ma Cab Log ha anche un’altra sede, a Santa Cristina e Bissone, in via Cascina. Qui nel 2018 erano stati acquisiti 10 mila metri quadri, altri 22.000 nel 2021. Specializzazione: logistica petfood. Personale 4 lavoratori diretti e 40 indiretti. Le due filiali portano circa il 20% del fatturato del business logistica. 

     

    LA NUOVA ESPANSIONE A PAVIA In zona è prevista anche una espansione, a Vidigulfo: in costruzione 80.000 metri quadri per svilupparsi ulteriormente, portando ad un incremento di volumi pari a 30%. Vidigulfo rappresenta sicuramente l’obiettivo sfidante per l’azienda: 180.000 mq di superficie, 80.000 mq coperti, altezza utile sotto trave di oltre 12 metri, 120.000 posti pallet, gestione flussi logistici per oltre 500 mezzi al giorno. CAB LOG, da sempre attenta al tema della logistica sostenibile, crede fortemente nel “green approach” e per questo ha lavorato per ottenere per la nuova piattaforma il livello GOLD della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). La progettazione, la costruzione e la gestione di un insediamento certificato LEED (sistema statunitense di classificazione dell’efficienza energetica e dell’impronta ecologica degli edifici, sviluppato dallo U.S. Green Building Council) devono rispondere a requisiti e crediti, cui corrispondono punteggi di valutazione, che si traducono in provvedimenti in diversi ambiti caratterizzanti l’intervento: localizzazione e trasporti, sostenibilità del sito, gestione efficiente delle acque, energia e atmosfera, materiali e risorse, qualità ambientale interna, innovazione e priorità regionali. Inoltre, il magazzino è concepito per una gestione interna a tutela ambientale attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici, di illuminazione a led basso consumo con sistema di regolazione “dimmerabile” al fine del funzionamento dell’impianto secondo l’effettiva necessità (ad esempio al passaggio delle persone o dei carrelli), l’acquisto di carrelli con batterie al litio, l’utilizzo di materiali eco-compatibili, anche per quelli di consumo operativo (film biodegradabile, imballi riciclabili, etc), il contenimento dell’utilizzo dell’acqua potabile e non. Oltre a questo, la piattaforma sarà già predisposta per l’utilizzo di mezzi a gas, elettrici e ad idrogeno.

     

    MILANO Nella sede di Albairate in via Marcatuttto, ci sono trentamila metri quadri, lo spazio è stato acquistato da ramo d’azienda dal Gruppo Nestlé nel 2015. L’impianto dedicato alla logistica di AB Inbev, primo gruppo produttore e distributore di birra al mondo, cliente di Cab Log da oltre 20 anni. Da qui partono circa 80 carichi di birra al giorno, con picco di 100 in stagione estiva. Al lavoro, ci sono 10 persone dirette e un centinaio in magazzino. La specializzazione è la gestione accise.

     

    BOLOGNA Qui Cab Log opera lavorando per uno dei suoi clienti storici, Ducati. Il focus è quello dell’approvvigionamento dei fine linea da inizio anni 2000. Dal 2019 l’apertura a Sala Bolognese via Stelloni Ponente con un magazzino da 17.000 metri quadri e a Calderara con uno spazio da cinquemila metri quadri. Qui lavorano 20 persone e 120 indirette di magazzino. Sempre a Sala Bolognese, ecco altri 10.000 metri quadri dedicati alla distribuzione di prodotti spirits e petfood. Specializzazione: gestione accise per i primi e negozi specializzati per i secondi. Prevista a breve l’espansione nel Bolognese con un altro magazzino da 20.000 metri quadri.

     

    VERONA Cab Log opera a Vallese di Oppeano, in via Marco Biagi su uno spazio di 30.000 metri quadri già dal 2013. Qui la specializzazione è la gestione food & beverage e distribuzione nazionale. L’area è oggetto di interesse da parte dell’azienda, presto saranno aperti due nuovi impianti, uno da 50.000 metri quadri e un altro da trentamila per incrementare il business di food & beverage e petfood e per supportare la logistica delle cantine della zona. Sono ad oggi impiegate direttamente cinque persone e 50 indirettamente nel magazzino. 

     

    POMEZIA (ROMA) Cab Log è presente dal 2013 in via della Zoologia con uno spazio di 20.000 metri quadri. L’obiettivo è quello di valorizzare la distribuzione nel centro Italia per i clienti e accelerare sul fronte della distribuzione verso il Sud Italia per i prodotti stoccati a Pomezia. È un magazzino specializzato nel settore della birra e degli alcolici e del petfood, un polo importante perché è il crocevia per il Sud e per la complicata distribuzione nella città di Roma. Vi operano 10 persone oltre ad altre 50 indirette di magazzino. Sul territorio romano è prevista una nuova apertura nel 2024.

     

  • Mostra personale di pittura “Mare Dentro” del Maestro Fabio Di Rosa

    Presentazione e organizzazione del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Sabato 25 Novembre ore 17:00

    Fabio Di Rosa realizza nei suoi racconti di viaggio su tela, un diario personale in cui ogni immagine dei luoghi riprodotti diviene tassello di un più esteso discorso, che coinvolge l’esperienza e il vissuto, tradotti e trasmutati in colore, linea, luce, nella sintesi della forma che riduce ai minimi termini, alle fattezze geometriche di base, le sembianze degli edifici, la struttura degli elementi naturali. E’ straordinario infatti constatare come anche animali e piante, laddove presenti, divengano soggetti di un mosaico che si edifica materializzando i ricordi e rendendoli rivestimento dell’anima, dietro cui l’artista si cela, lasciando parlare per lui gli scenari amati e custoditi nella memoria. Seguendo pertanto la lezione di Cèzanne, Matisse e i Fauve, gettando lo sguardo alle conquiste atmosferiche degli impressionisti e a quelle introspettive dei preespressionisti, e così aprendo un varco all’inconscio.

    Il viaggio come pretesto per smarrire se stessi, al fine di ritrovarsi rinnovati nel fisico e nello spirito e animati da una visione differente delle cose, senza mai perdere quella facoltà aggiuntiva, che soltanto chi sperimenta quale elemento costitutivo della propria formazione e crescita può capire, e che è la sensibilità peculiare per il mare. Nascere in una città di mare fornisce a coloro che ne fanno prova un’attrazione che li accompagna per tutta la vita, e lo testimoniano le numerose opere dedicate ai paesaggi marini, ma anche lacustri e fluviali, protagonisti in quest’esposizione. “Mare Dentro” è una raccolta di lavori che l’autore ha voluto dedicare a quella componente fondamentale del nostro stesso essere che è l’acqua, e che quasi per una sorta di osmosi richiama dall’esterno la materia simile: contesti mediterranei, imbevuti di luce tersa e diffusa, si concretizzano in tonalità contrastanti, con pochi passaggi, che valorizzano il chiaroscuro, dato dall’alternanza, frammentandosi in campiture pressoché uniformi e delimitate da netti e decisi contorni quasi grafici. L’Italia e la Francia, l’Austria, la Turchia, fino a Samarcanda, città mitica, crocevia di strade, limite del percorso e punto di ripartenza. 08.11.2023 Maria Palladino

    Fabio Di Rosa nasce a La Spezia nel 1955, dove vive fino a 16 anni.

    Poi, per seguire il padre che lavorava alla Scuola Editrice, si trasferisce con tutta la famiglia a Brescia.

    Si laurea in Medicina e Chirurgia, si specializza in Ortopedia, lavora come medico all’Ospedale Civile.

    Si sposa ha due figli ed è circondato da gatti.

    Si avvicina al mondo dell’arte fin da piccolo, seguendo percorsi da autodidatta. Alle elementari recitava poesie, faceva disegni, scriveva temi di fantasia e brevi copioni teatrali. Poi rimane affascinato dal magico mondo dei burattini, conosciuto grazie al nonno e il padre che, fin dalla guerra, facevano spettacoli nelle scuole. Il padre è stato uno dei più significativi ricercatori del mondo del tetro dei burattini e scrittore di commedie. Durante l’Università Fabio recita nella Compagnia della Loggetta, al CUT dell’Università Cattolica e dal 1976 al 1979 è invitato al Carnevale di Venezia, ospite della ‘compagnia della calza’: “I antighi”, animata dal grande Zancopè. Negli anni novanta, in occasione di congressi internazionali di microchirurgia, allestisce spettacoli di burattini a New York, a Rio de Janeiro, a Monaco, a Parigi e a Montpellier. Negli stessi anni fonda una compagnia “di giro” ‘il teatrino di Briciolino e Salacca’ portando spettacoli nelle scuole e nelle piazze del Veneto, della Lombardia e della Liguria

    E’ all’età di 50 anni che scopre i colori acrilici e comincia a dipingere, in modo sistematico.

    Mostra in collaborazione con la Galleria Città di Padova

    Galleria Città di Padova, Vicolo Santa Margherita 2 (angolo con Via San Francesco), 35121 Padova (PD).

    La mostra resterà visitabile fino al 9 Dicembre.

    Orari di apertura: 16:00 – 19:15. Chiuso Domenica. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

    Galleria Città di Padova: 3403230490 [email protected]

  • Servizio transfer Roma: raggiungere serenamente le tue destinazioni

    Servizio-transfer-roma
    Nel momento in cui abbiamo bisogno di spostarci a Roma, città ricca di cultura e di storia, scegliere il giusto servizio transfer a Roma è fondamentale se vogliamo fare uno spostamento sereno, e senza doverci preoccupare di niente.

    Tutto questo è possibile grazie al servizio di noleggio con conducente che rappresenta una soluzione di trasporto ormai collaudata negli anni, e che risulta essere sempre efficiente, comoda e affidabile, perché permette ai clienti che lo scelgono di raggiungere la destinazione desiderata in maniera confortevole e sicura.

    In questo articolo nello specifico andiamo a vedere tutti i vantaggi di questo servizio per cercare di far comprendere come il noleggio di un conducente possa rendere gli spostamenti nella città eterna, e cioè Roma, un’esperienza piacevole e poco stressante.

    Di sicuro chi lo ha sperimentato sa che uno dei vantaggi principali di questo servizio è relativo alla puntualità e alla affidabilità garantita dagli autisti che lavorano nell’azienda in questione, i quali si preoccuperanno di rispettare gli orari concordati e di garantire che gli spostamenti avvengono senza nessun tipo di ritardo.

    Questo è un po’ particolare da non sottovalutare soprattutto quando bisogna raggiungere una stazione, un aeroporto oppure un appuntamento importante, perché comunque si avrà la possibilità di avere a che fare con un autista esperto, e che conosce tutte le vie per evitare il traffico congestionato e tutti gli imprevisti che di solito ci sono in una città caotica come Roma.

    Un altro vantaggio di questo servizio è legato al livello di tranquillità e di comfort, difficile da trovare in altri mezzi di trasporto. Teniamo presente che i veicoli usati per il servizio di noleggio a conducente hanno interni confortevoli e spaziosi, che permettono ai clienti di rilassarsi durante il viaggio.

    Una persona che sceglie il servizio di noleggio con conducente quindi potrà stare tranquilla perché avrà a che fare con autisti che si prenderanno cura di tutti gli aspetti relativi al trasporto incluso carico e scarico del bagaglio, in modo da consentire al cliente di non doversi preoccupare dei dettagli logistici.

    Altri vantaggi importanti di questo servizio

    Di sicuro una delle cose più apprezzate per servizio di transfer è relativa alla flessibilità e alla personalizzazione, perché ogni autista viene formato per riuscire ad adattarsi alle esigenze individuali del singolo passeggero, riuscendo anche a creare eventualmente degli itinerari su misura.

     Tutto questo è valido al di là del tipo di spostamento che bisogna fare perché potrebbe essere per esempio una visita turistica, ma anche un qualcosa ha a che fare con motivi di lavoro o un evento speciale perché comunque ribadiamo che il servizio può essere personalizzato, in base alle esigenze singole di quel cliente, il quale dovrà avere la garanzia di poter fare un’esperienza di viaggio personalizzata.

    Infine ricordiamo che per quanto riguarda i costi del servizio non è possibile fornire in questa sede delle cifre specifiche perché bisogna contattare l’azienda chiedere uno o più preventivi, per poi capire quello che sarà il costo che dipenderà da tutta una serie di fattori, e in primis la scelta del veicolo, nonché il tipo di percorso che bisogna fare.

  • Teatro Salieri 2023/2024: fra memoria e sogno, una stagione di musica, teatro e danza dal 12 novembre 2023 al 7 maggio 2024

    In programma anche un omaggio a Maria Callas e uno a Walt Disney

    Ai nastri di partenza la nuova Stagione 2023-24 del Teatro Salieri di Legnago che, sotto la direzione di Marco Vinco, torna a disegnare una proposta artistica ricca di spessore culturale e, al contempo, attenta ad offrire tutti i colori delle arti: dal sorriso all’emozione, dal pensiero all’immaginazione, dal ricordo al sogno attraverso spettacoli di prosa e danza, concerti di grande musica, senza dimenticare il teatro per scuole e famiglie. Quest’anno abbiamo voluto prendere un grande respiro – ci spiega il Direttore Artistico Marco Vinco – e attraversare con levità i generi e le epoche, in un lungo e suggestivo viaggio di memorie e sogni. Avremo appuntamenti con i grandi maestri della prosa, della musica e della danza. Festeggeremo la grande Maria Callas, donna e diva, a centro anni esatti dalla sua nascita, e viaggeremo con la fantasia nel magico mondo di Walt Disney fra le musiche dei suoi più grandi capolavori a un secolo dalla fondazione della Walt Disney Company”.

    Protagonista musicale della stagione sarà l’Orchestra Filarmonica Italiana che sarà presente in cinque appuntamenti con altrettanti generi musicali, dalla sinfonica, al tango, fino al jazz. Essa aprirà la stagione il 12 novembre con la grande musica classica: il Concerto in Re maggiore Hob XVIII 11 di F.J.Haydn e il Concerto n.24 in Do minore K491 di W.A.Mozart con Andrea Bacchetti al pianoforte. Tornerà poi il 30 dicembre per il Concerto per fine anno, con musiche di J.Strauss e le più famose melodie di Rossini a Verdi. Il 23 febbraio si presenterà con una particolare formazione jazzistica accanto al pianista Enrico Pieranunzi per il concerto Blues and Bach: The music of John Lewis. Il 22 marzo indosserà le vesti del tango argentino con il concerto Around Astor dedicato al grande Piazzolla. Ed infine tornerà per l’ultimo appuntamento della stagione il 7 maggio con un concerto interamente dedicato a Walt Disney e alle sue colonne sonore: a cent’anni dalla fondazione della Walt Disney Company verrà offerto un excursus da Biancaneve a La Bella e la bestia, da La Sirenetta a Mary Poppins, da Il libro della Giungla a La carica dei 101 a Cenerentola.

    Un’importantissima fetta della programmazione sarà dedicata all’arte del far sorridere: a cominciare da Giuseppe Giacobazzi il 7 marzo con Il pedone: luci, ombre e colori di una vita qualunque; mentre Paolo Rossi che il 19 dicembre si confronterà con Pirandello con lo spettacolo Da stasera si recita a soggetto. Sempre a Pirandello sarà dedicato l’appuntamento del 10 gennaio con Milena Vukotic e Pino Micol in Così è se vi pare.

    Numerosi gli altri gli appuntamenti dedicati alla prosa. Da La Signora del Martedì di Massimo Carlotto con Giuliana De Sio e Alessandro Haber il 30 gennaio. A Lunetta Savino e Andrea Renzi impegnati ne La madre del francese Florian Zeller il 5 aprile; ad Angela Finocchiaro con Il calamaro gigante dal romanzo di Fabio Genovesi il 16 aprile.

    Ed ancora il teatro che dialoga con la musica. Il 25 novembre Ma per fortuna che c’era il Gaber, l’omaggio di Gioele Dix al mitico Signor G. – nel ventennale dalla morte – in un viaggio tra inediti e memorie. Fuori abbonamento il 14 dicembre l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, con la partecipazione di Giulio Casale e Talea, presenta L’era del cinghiale bianco, un omaggio a Franco Battiato e alla sua produzione artistica in collaborazione con Giusto Pio. Il 13 febbraio avremo Ginger e Fred con Monica Guerritore e Claudio Casadio.

    Due gli appuntamenti con la danza. Il 2 dicembre un omaggio commosso a Maria Callas, a cent’anni esatti dalla sua nascita, con lo spettacolo Callas Callas Callas della Compagnia Opus Ballet. Mentre l’11 aprile in programma L’uccello di Fuoco di I.Stravinsky nell’interpretazione del Balletto dell’Opera Grand Avignon diretto da Emilio Calcagno.

    Sempre molto ricco sia il programma per le Scuole che quello dedicato alle Famiglie. Il Teatro Scuole vedrà in calendario affrontati i grandi temi dell’attualità: la salvaguardia dell’ambiente (Camilla, Giorgio e il Drago dei rifiuti con Elisabetta Garilli e Gioele Piccenini e Fashion Victims con Marta Mungo e Davide del Grosso); i disturbi alimentari (Non superare le dosi consigliate con Stefano Colli e Giorgia Barsotti); l’emarginazione sociale (Medea e Aiace); la riscoperta di uno sguardo semplice sulla realtà (Il libro di tutte le cose dal romanzo di Guus Kuijer).

    Variegato anche il programma del Teatro Famiglie che spazia dal una rilettura del Flauto magico di Mozart adatta ai più piccini ed ai loro genitori (Il flauto di Tam Pam), al più classico spettacolo di Natale (Bentornato Babbo Natale) con protagonista l’uomo barbuto più famoso della storia. Alle più classiche fiabe per grandi e piccini con le Storie incantate per principesse ribelli e Il Paese della favole a rovescio.

    “Orgoglio ed emozione – dichiara il Presidente Federico Melotto – sono i due sentimenti con cui tutti dovremmo approcciarci alla nuova Stagione 2023-24 approntata dal Direttore Marco Vinco. Orgoglio perché ancora una volta siamo riusciti a definire un programma di alto valore artistico che pone il Teatro Salieri e tra i grandi teatri del Veneto. Ed emozione perché finalmente si potranno spegnere le luci, scenderà il silenzio e il sipario si aprirà per lasciare spazio al respiro profondo del Teatro, agli artisti, ai musicisti, agli attori. Un’emozione che si rinnova più forte ogni anno spingendoci a sentire il che il Teatro, in fondo, è la casa di tutti noi”.

    Anche il Sindaco di Legnago, Graziano Lorenzetti, manifesta grande soddisfazione: “Siamo tutti felici di presentare la nuova stagione che si preannuncia di eccellente livello artistico in continuità con un 2023 davvero intenso per il Teatro Salieri. Voglio ringraziare il direttore Marco Vinco per aver tracciato un percorso artistico così vario ed accattivante che sono certo incontrerà i gusti di tutti gli appassionati della bellezza”.

    Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro Salieri tel 0442.25477 secondo i seguenti orari: dal martedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00; il sabato dalle 10:30 alle 12:30; oppure consultare il sito

    Gli abbonamenti, i carnet e i biglietti saranno in vendita secondo il seguente calendario:

    • da martedì 3 ottobre a giovedì 5 ottobre rinnovo abbonamenti agli ex abbonati con mantenimento posto
    • venerdì 6 ottobre rinnovo abbonamenti con eventuale cambio posto
    • da martedì 10 ottobre inizio delle vendite dei nuovi abbonamenti di Musica e di Teatro;
    • da giovedì 12 ottobre inizio delle vendite dei Carnet liberi;

    da martedì 17 ottobre inizio delle vendite dei biglietti singoli per tutta la stagione (anche online).

     

  • COMUNICATO STAMPA – Il nuovo report internazionale di Juice Plus+ rivela che il 75% delle persone non crede di mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno

    7 Novembre 2023 – Nonostante le linee guida globali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo un nuovo report internazionale redatto da Juice Plus+, uno dei principali leader mondiali dell’industria di salute e benessere, il 75% degli intervistati non ritiene di mangiare la quantità giornaliera raccomandata di frutta e verdura fresca.

    Il report, che ha raccolto dati su 32.000 persone in diversi Paesi del mondo, svela la verità sulla percezione dei consumatori riguardo il loro consumo di frutta e verdura e dichiara che solo il 25% pensa di mangiare le porzioni giornaliere raccomandate.

     

    Comprendere il puzzle delle porzioni

    In un mondo in cui la consapevolezza sulla salute è in aumento, dove documentari ed esperti elogiano le virtù delle diete a base vegetale (ad esempio, il recente documentario Netflix Zone Blu: i segreti della longevità) i benefici di mangiare più frutta e verdura sono saldamente radicati nella consapevolezza del pubblico. Tuttavia, il nuovo report di Juice Plus+ rivela come ciò si traduce in azione, dimostrando che le persone sono confuse quando si tratta di quanto dovrebbero includere nella loro dieta e di cosa costituisca una “porzione” di frutta e verdura. La risposta, secondo l’OMS, è semplice:  servono almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno per migliorare la salute generale. Nonostante ciò, tra i Paesi che misurano le porzioni di frutta e verdura in grammi, quasi l’80% si nutre con le porzioni sbagliate.

     

    Gli effetti del non mangiare abbastanza frutta e verdura

    Anche se le persone ritengono di non mangiare abbastanza frutta e verdura per raggiungere la soglia di fabbisogno giornaliero, una cosa è certa: tutti sono consapevoli delle possibili conseguenze che il mancato consumo di frutta e verdura può avere sul proprio organismo. Interrogate su quali pensano siano le implicazioni per la salute derivanti dal consumo inadeguato di frutta e verdura fresca, il 35% delle persone associa questo fenomeno a carenze minerali e quasi un quinto (18%) a pressione alta. Le persone sono profondamente consapevoli che frutta e verdura siano necessarie e facciano bene al corpo, ma questo non si traduce nel fatto che loro ne consumino abbastanza.

     

    La domanda di accessibilità, disponibilità e convenienza da parte dei consumatori è elevata

    In mezzo al grande puzzle delle dimensioni delle porzioni, l’accessibilità economica sembra essere una preoccupazione chiave per la maggior parte degli intervistati quando si parla di carenza di frutta e verdura, con oltre 2 famiglie su 5 (43%) che soffrono di insicurezza alimentare – ciò è più diffuso in alcuni Paesi, dove oltre metà della popolazione ne ha avuto esperienza: nel Regno Unito il 53%, in Germania il 52%, e gli Stati Uniti il 46%.

    Inoltre, oltre la metà dei consumatori (54%) si è trovata a mangiare meno prodotti freschi a favore di varietà in scatola/essiccate, a causa dell’inflazione o dell’aumento del costo della vita. Questo è un problema preoccupante per Regno Unito e Francia, con il 61% e il 60% degli intervistati che hanno optato per alternative confezionate rispetto a quelle fresche, seguite dalla Germania con il 56%.

    La nutrizionista Manuela Colzani commenta: “È incoraggiante vedere che la maggior parte delle persone riconosce e apprezza l’importanza di rendere i prodotti freschi più accessibili a tutti. Tuttavia, secondo il ‘Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors Report 2023’, solo un terzo degli italiani (33%) ritiene di mangiare le 5 porzioni consigliate al giorno. Nonostante ciò, si tratta del dato più alto fra tutti i mercati in cui opera Juice Plus+, ma che può e deve essere ancora migliorato a livello nazionale nel corso dei prossimi anni. Le varietà in scatola, confezionate o essiccate possono ancora contribuire in modo significativo all’assunzione giornaliera di nutrienti essenziali. Optare per alternative confezionate può essere una scelta pratica e nutriente, soprattutto quando si tratta di costi. Ogni forma di frutta e verdura ha un valore nutrizionale e la loro inclusione dovrebbe essere maggiormente consigliata in questi casi.”

     

    Evoluzione del consumo di frutta e verdura: i comportamenti negli anni

    Il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors” rivela cambiamenti interessanti nei comportamenti legati al consumo di frutta e verdura nel corso del tempo e, in particolare, il motivo per cui le persone mangiano più o meno frutta e verdura rispetto al passato. Tra coloro che oggi ne mangiano meno rispetto a quando erano più giovani, oltre due quinti (43%) lo attribuiscono al crescente costo dei prodotti freschi sul mercato odierno, mentre un quarto (26%) afferma che è perché non durano abbastanza a lungo e finiscono per essere buttati via. Infatti, se si considerano i rifiuti domestici, il 34% di ciò che i consumatori buttano via sono prodotti freschi.

    D’altro canto, tra coloro che mangiano più frutta e verdura rispetto a quando erano più giovani, oltre un quarto (27%) afferma che il motivo è la preoccupazione per la propria salute. Ciò è in linea con la crescente comprensione dei vantaggi derivanti dall’integrazione di più frutta e verdura nella dieta quotidiana.

    Il Global CEO di Juice Plus+, Travis Garza, commenta il lancio del report: “Noi di Juice Plus+ siamo pionieri nel campo degli integratori alimentari a base vegetale a tutto tondo da oltre tre decenni – infatti, quest’anno celebriamo il 30esimo anniversario delle nostre  Juice Plus+ Essentials capsule Miscela Frutta e Miscela Verdura – e ci impegniamo ad avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere delle persone in tutto il mondo. Ecco perché sono entusiasta di presentare il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors”, uno studio che approfondisce le percezioni e gli atteggiamenti che circondano il consumo di frutta e verdura su scala internazionale. Studiando oltre 32.000 consumatori, il report offre preziose informazioni sulle diverse abitudini e percezioni alimentari che modellano il nostro mondo e fa luce sulle variazioni nel consumo di frutta e verdura nei diversi Paesi. Come in ogni report completo, ci sono sempre più argomenti da approfondire e i comportamenti dei consumatori cambiano nel tempo, ecco perché prevediamo di svolgere questa ricerca su base annuale e di approfondire nel tempo gli atteggiamenti dei consumatori globali.

    Dal punto di vista di Juice Plus+, il nostro obiettivo con la ricerca è fornire stimoli motivazionali che consentano alle persone di condurre una vita più sana e il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors” è un passo fondamentale in quella direzione. In qualità di CEO, sono lieto di invitarvi a esplorare questo report e ad unirvi a noi nel viaggio verso un mondo più sano e vivace”.

    Liza Pepple, Senior Director, Global Product Development di Juice Plus+ ha dichiarato: “Molti elementi interessanti emergono dal report ‘Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors’, ma ciò che risalta è la confusione percepita riguardo le porzioni di frutta e verdura e a quanto i consumatori pensano di mangiare. È incoraggiante vedere alcuni Paesi che cercano di contrastare questa confusione con alcuni strumenti visivi: ad esempio gli Stati Uniti usano un sistema di bilance per aiutare le persone a visualizzare realmente la quantità raccomandata.

    In Juice Plus+, la nostra missione è colmare il divario tra ciò che le persone dovrebbero mangiare e ciò che effettivamente mangiano. Crediamo che piccoli cambiamenti possano fare una grande differenza quando si tratta di uno stile di vita sano, e il consumo di frutta e verdura è al centro di tutto ciò. Il report ‘Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors’ serve a ricordare con forza l’impatto positivo che tali scelte possono avere sul nostro benessere, nonché l’importanza di campagne di educazione e sensibilizzazione dei consumatori per contrastare le idee sbagliate sul consumo di frutta e verdura”.

     

    Il report Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors è disponibile tramite download dal sito web di Juice Plus+ www.juiceplus.com

    Il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors” è un sondaggio online condotto da Walr tra 32.157 consumatori nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Spagna, Italia e Polonia. Il lavoro sul campo di ricerca si è svolto dal 6 al 15 settembre 2023.

    Walr è un’organizzazione membro della Market Research Society e si attiene a tutti i codici di condotta.

  • Esami ecografici presso il Centro Veterinario Aleandri

    Il servizio di ecografia veterinaria rappresenta uno dei punti di forza del Centro Veterinario Aleandri.

    Grazie a questa particolare tecnica è possibile ottenere diagnosi precise e affidabili senza rischi per la salute dell’animale. Non a caso, da anni l’ecografia veterinaria è il metodo di controllo più utilizzato nella gravidanza del cane e del gatto per monitorare in sicurezza la salute della gestante e lo sviluppo dei feti.

    Rispetto ad altre metodiche diagnostiche, l’ecografia veterinaria fornisce un gran numero di informazioni in modo rapido e assolutamente non invasivo; inoltre, non richiede alcun tipo di sedazione. Per questo, l’esame ecografico è ben tollerato anche dai cani e dai gatti più sensibili.

    Per ottimizzare tali prestazioni, l’ambulatorio Aleandri si avvale di uno staff medico attento e competente, nonché del supporto di apparecchiature e dotazioni avanzatissime in grado di ridurre al massimo i tempi di esposizione e di offrire all’animale il miglior comfort durante la seduta.

    L’ecografia veterinaria non necessita di grandi preparazioni: risulta quindi ideale anche nelle emergenze o comunque nei casi che richiedono una certa tempestività.

    Ma quali sono, esattamente, i campi di applicazione dell’ecografia veterinaria? E’ possibile dividerli in due grandi gruppi:

    – la diagnostica vera e propria, finalizzata all’individuazione di patologie, sia di lieve che di grave entità (addominali, muscolari, tendinee, oculari, toraciche, fetali, ecc.);

    – terapie e interventi particolarmente delicati come la rimozione di corpi estranei, le biopsie e i drenaggi di liquidi in corso di ascite.

    Prenota subito l’ecografia veterinaria per il tuo cane o gatto tramite il sito ufficiale della struttura: se sei un nuovo cliente, puoi usufruire dello sconto del 15%.

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  • INVASIONE ANNI NOVANTA, VICENZA CAPITALE ITALIANA DELL’AMARCORD

    Nostalgia canaglia: Jurassic Park e Baywatch, ma anche Spider Man, Mario Bros e i pacchetti delle gommose Morositas il prossimo 11 novembre alla discoteca Nordest di Caldogno. Balleranno due generazioni. Sarà un raduno popolare di chi ha amato quegli anni magici, il format è stato battezzato “90 Wonderland Winter Tour”. Gli organizzatori tornano a casa: sono vicentini

    Inizia la quindicesima stagione di 90 Wonderland, e per festeggiare è stato ideato un nuovo format collegato al mondo degli anni Novanta, il “90 Wonderland – 15th Years Celebration Tour”. Il format arriva in Veneto il prossimo sabato 11 novembre, alla Discoteca Nordest, una delle ultime vere discoteche rimaste in Veneto: siamo a Caldogno, nel Vicentino.  Qui hanno ballato generazioni di giovani, l’offerta musicale è oscillata dal liscio alla dance. L’ingresso è fissato a 12 euro, 20 euro con la cena. 

    L’atmosfera del prossimo 11 novembre al alla Discoteca Nordest sarà invasa dai figuranti di 90 Wonderland, la pista da ballo sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    La data vicentina peraltro è molto attesa dal team di lavoro che ha ideato 90 Wonderland, evento che viene portato in circa 150 locali durante l’anno. La direzione è veneta, ed è composta da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza.

    Sarà una serata dedicata alla nostalgia canaglia quella che si svolgerà nella suggestiva location vicentina, per rivivere la storica decade della musica. Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni canzone inviterà i presenti a cantare a squarciagola e a rivivere i ricordi più emozionanti. Lo spettacolo sarà completato da effetti speciali e una super video sigla, promettendo un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti.

    Il format “Winter Tour” che sarà proposto nel Vicentino è un festival itinerante che toccherà decine di locali e discoteche in tutta Italia, attirando circa decine di migliaia di persone desiderose di ballare e divertirsi. L’evento è capace di unire due diverse generazioni che, per una notte, vogliono rievocare una decade storica di grandi successi musicali.

    La mente degli organizzatori è focalizzata sull’entusiasmare il pubblico durante il nuovo tour. “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, dichiara Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Siete pronti a vivere un’esperienza che vi lascerà senza fiato? Lasciatevi trasportare in un viaggio senza precedenti, dove il divertimento assume una nuova dimensione. Le luci si abbassano, il sipario si alza. Nei corridoi del tempo, quando il passato si fonde con il presente, abbiamo plasmato qualcosa di straordinario per i nostri primi 15 anni. Non sarà solo un semplice tour, ma un viaggio nel tempo attraverso la nostra incredibile storia. Un’opportunità unica per rivivere i momenti più memorabili, le serate indimenticabili ed i ricordi che hanno plasmato 90 Wonderland in quello che è diventato oggi”. 

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • I bambini e il gatto Ragdoll, come farli convivere al meglio

    Il gatto Ragdoll, compagno ideale di tutta la famiglia, ha un rapporto speciale con i bambini. Perchè? Semplice: perchè è socievole, docile, affettuoso e allo stesso tempo vivace e giocherellone.

    Grazie alla sua pazienza e alla sua totale mancanza di aggressività, il gatto Ragdoll può interagire in tutta sicurezza anche con i bimbi più piccoli. E’ quindi molto importante insegnare ai bambini a non abusare della sua bontà. I piccoli di casa dovranno sempre ricordare che il gatto Ragdoll non è un giocattolo ma un essere vivente che va trattato con rispetto.

    Il gatto Ragdoll è diverso da tutti gli altri gatti anche nella sensibilità: il suo amore verso i compagni umani è talmente profondo da costituire addirittura la sua principale ragione di vita. Per questo basta un rimprovero o un gesto brusco per ferire i suoi sentimenti e farlo soffrire.

    E non è tutto:

    il gatto Ragdoll non sopporta di essere ignorato, escluso, lasciato solo. I bimbi dovranno quindi comportarsi di conseguenza, così da assicurare al loro amico gatto un’esistenza sana e felice.

    Convivere con un gatto Ragdoll significa anche cercare di difenderlo da pericoli e incidenti. A differenza di tutte le altre razze, infatti, questo gatto non possiede il senso del pericolo, e può facilmente cadere da balconi, finestre e altri posti non adeguatamente protetti.

    Gli manca l’istinto di girarsi per atterrare in piedi: per questo, se cade può farsi molto male. E’ quindi essenziale raccomandare ai bambini di tenerlo sempre saldamente in braccio e di farlo scendere posandolo a terra con delicatezza.

    Ultima raccomandazione per tutta la famiglia: coccolate il vostro gatto Ragdoll senza limiti con carezze, sorrisi, sguardi amorevoli, parole dolci, piccoli regali; chiamatelo, coinvolgetelo, tenetelo sempre con voi. Accanto ad un gatto Ragdoll la vita di tutti, sia grandi che piccini, diventa più bella e ricca d’amore.

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  • SE NON LA FAI GODI SOLO A METÀ, CIRO PRESENTA LA SUA “PIZZA SCARPETTA”

    Ciro di Maio lancia a Brescia la sua nuova pizza. Pomodorini siciliani, olio pugliese, bufala campana e basilico lombardo. Il pizzaiolo napoletano che aiuta i carcerati: “La pizza deve lievitare naturalmente almeno 48 ore, e se piove fuori l’impasto va bilanciato. Ecco i segreti della mia Pizza Scarpetta con le orecchie”

     

    L’idea è nata quasi per caso, vedendo un cliente che usava il cornicione della pizza per fare la scarpetta con il pomodoro che era scivolato sul piatto. Adesso, la “Pizza Scarpetta” è uno dei piatti più venduti alla pizzeria “San Ciro”, gestita a Brescia dal napoletano Ciro di Maio, celebre per il proprio impegno in carcere a favore dei detenuti e per la propria storia personale che lo ha portato da Frattamaggiore alla Lombardia.

    La ricetta della nuova pizza di Ciro è semplicissima, ma proprio per questo la selezione degli ingredienti è fondamentale. In sintesi, è una pizza con pomodorini datterini passati in padella e fatti insaporire con basilico, e decorata in uscita con bufala fresca dop e olio dop. Il datterino è siciliano, quello più rosso e saporito, che ha un pizzico di sapidità in più rispetto al ciliegino. L’olio è quello estratto a freddo della dop Terra di Bari. La bufala è quella dop campana, la migliore. Infine, il basilico fresco, raccolto ogni giorno dall’orto bresciano del fornitore di Ciro.

    “Durante la preparazione, proponiamo anche una salsina di pomodoro”, spiega Ciro. “Poi con i succhi del datterino, cotto a fiamma lenta per mantenere le sue caratteristiche organolettiche, la parte liquida della mozzarella e l’olio messo dopo cottura si crea una sorta di sughetto che scivola via dall’impasto e si ferma sul piatto. Il cornicione alto e leggero è perfetto dunque per fare la scarpetta, la più gustosa che si possa immaginare”.

    Perché l’impasto stesso della pizza di Ciro è studiato per essere altamente digeribile, ci sono clienti affezionati che fanno decine di chilometri solo per mangiare la sua pizza. “Quando si fa un impasto, serve guardare fuori dalla finestra”, spiega Ciro. “Se piove o c’è umidità, serve tenerne conto. Noi procediamo con lo stesso stile imparato a Napoli dai maestri pizzaioli, serve una lunghissima lievitazione, minimo di due giorni, senza aggiungere lievito se non in percentuali minime, praticamente inesistenti. Usiamo il metodo antico, con la pasta di riporto dal panetto precedente, così lievita meglio. L’impasto è fondamentale, lo stiamo scoprendo anche con la Pizza in Teglia. L’importante è che la pizza abbia sempre le orecchie, segno che è fatta mano: il circolo non può mai essere perfetto”.  

    È questa l’ultima iniziativa di Ciro Di Maio, nato nel 1990 a Frattamaggiore, in provincia di Napoli. Nel 2015 decide di cercare nuove opportunità trasferendosi in Lombardia. Così è cominciata l’avventura di “San Ciro”, la sua pizzeria a Brescia. Il nome del locale è un omaggio ai nonni di Ciro, sia dal lato materno che paterno, figure fondamentali nella sua vita. Suo padre, in particolare, ha dedicato il suo tempo al volontariato e all’aiuto dei giovani tossicodipendenti, collaborando con una comunità per offrire loro una possibilità di uscire dalla droga e ricostruire una vita migliore.

    Ciro si considera oggi un privilegiato e ha deciso di offrire ai meno fortunati la possibilità di trovare lavoro. Nei primi mesi dell’anno, infatti, Ciro ha insegnato l’arte della pizza ai detenuti del carcere Canton Mombello di Brescia, grazie a un progetto sviluppato in collaborazione con Luisa Ravagnani, garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Brescia, e sostenuto dalla direttrice del carcere, Francesca Paola Lucrezi. 

    Per alcuni mesi, il pizzaiolo è stato in carcere due volte a settimana, conducendo lezioni teoriche e pratiche sulla preparazione della pizza. Dall’importanza del sale alla temperatura dei forni, passando per i segreti dell’impasto e del pomodoro. Sette detenuti, accusati di reati minori e quindi destinati a scontare un breve periodo di detenzione, hanno partecipato alle lezioni, quaranta ore di un corso professionale.

     

    SCHEDA SAN CIRO Ciro Di Maio nasce a Frattamaggiore, un comune del Napoletano, nel 1990. Mamma casalinga, papà dal passato burrascoso. Le sue prime esperienze nel lavoro sono a 14 anni, poi si iscrive all’Alberghiero, ma a 18 anni lascia gli studi e inizia a lavorare.  Nel 2015, la svolta: trova un lavoro da pizzaiolo per una grossa catena in Lombardia, poi riesce a rilevare quella pizzeria assieme a sei soci, infine diventa titolare unico. È così che è iniziata l’avventura “San Ciro”, il suo locale a Brescia (vicino al multisala Oz, in via Sorbanella) che oggi impiega una quindicina di persone ed è noto per la veracità delle sue pizze, ma anche per il suo menù alla carta di alta cucina. Un locale amato perché rappresenta la tradizione napoletana, a partire dagli ingredienti: olio dop, mozzarella di bufala campana dop, pomodorino del Piennolo, ricotta di bufala omogeneizzata e porchetta di Ariccia Igp. Fondamentale è la pasta: ogni giorno viene scelto il livello esatto di idratazione, in base all’umidità di giornata. In menù ha la pizza verace, ma anche il battilocchio, la pizza fatta da un impasto fritto nell’olio bollente e subito servito avvolto in carta paglia. Le pizze sono tutte diverse, sono fatte artigianalmente. Ciro lo ripete spesso. “Mi piace tirare le orecchie alle pizze, ognuna ha il suo carattere e deve mostrarlo, odio le pizze perfettamente rotonde e se c’è più pomodoro da una parte rispetto ad un’altra è perché usiamo pomodori veri”. Molti i vip che lo amano, le pareti del suo ristorante sono piene di fotografie. Tra le altre anche Eva Henger, che è stata a cucinare pizze una sera da lui. Senza dimenticare i giocatori del Brescia Calcio, che quando possono, anche dopo le partite, lo passano a salutare. Ciro ama le iniziative benefiche. Oltre al lavoro in carcere per formare i detenuti a diventar pizzaioli, Ciro si è dedicato anche alla formazione nel Rione Sanità di Napoli, un quartiere che gli ricorda la strada in cui è cresciuto, via Rossini a Frattamaggiore. L’istituto che ha accolto il suo progetto è stato l’Istituto alberghiero D’Este Caracciolo, ha portato a termine delle lezioni online a dei ragazzi che seguono l’indirizzo enogastronomico e l’indirizzo sala e accoglienza.

     

  • ECOMONDO ASSO.IMPRE.DI.A. PENSARE AL VERDE PER UN FUTURO PIU’ RISPETTOSO DELLE NUOVE GENERAZIONI E DEL PIANETA

    Associazione nazionale Imprese di Difesa e tutela Ambientale parteciperà alla 26° edizione di Ecomondo, che si terrà alla Fiera di Rimini, da martedì 7 novembre a venerdì 10 novembre.

    “Sarà un’opportunità di confronto, obiettivo è osservare le nostre città con occhi nuovi che rendano possibili azioni, non più rinviabili, necessarie per cercare soluzioni alle conseguenze dovute al cambiamento climatico. È doveroso immaginare nuove progettazioni del territorio urbano ed extraurbano – dichiara Alberto Patruno Direttore Generale di ASSO.IMPRE.DI.A. – è fondamentale formulare proposte concrete ed attuabili per contrastare i fenomeni delle isole di calore e delle bombe d’acqua, sempre più frequenti e per rendere le città più accoglienti e sicure. Sono necessari interventi che rispettino la natura, che possano generare servizi ecosistemici per la creazione di ambienti più salutari, accoglienti e vivibili”.

     

    “Il ruolo del verde nella ricerca di “soluzioni basate sulla natura” è sempre più riconosciuto. Le attuali sfide legate al clima, alla biodiversità e alla salute delle persone, sono rendere più verdi le aeree urbane e le soluzioni a tali sfide acquisteranno grande importanza nei prossimi anni. Nel Green Deal europeo ci sono diversi collegamenti al verde e alle “soluzioni basate sulla natura” – dichiara Gianluca Bartolini Presidente di ASSO.IMPRE.DI.A. – infatti è ormai chiaro che il rispetto del verde e soluzioni che “coinvolgano” il verde sono direttamente collegati alla creazione di un clima migliore, alla valorizzazione della biodiversità ed al miglioramento della salute delle persone”.

     

    “L’obiettivo di questo scambio di idee a Ecomondo – dichiara Massimo Lucidi Presiedente della Fondazione e-novation – servirà a dare un contributo sulla legge europea sul “Ripristino della Natura” in discussione e che ha consolidato che il verde non è più un lusso, ma un bisogno fondamentale per la qualità della vita”.

     

    La legge sul clima prevede un piano per piantare 3 miliardi di alberi per assorbire la CO2, i tetti verdi e le facciate verdi sono opzioni nell’ambito dell’ondata di ristrutturazioni, la tassonomia dell’UE promuove gli investimenti verdi e l’agenda per le competenze si concentra sullo sviluppo delle competenze per compiere il movimento verde. In cima all’agenda politica dell’UE ora c’è la legge sul ripristino della natura che mira anche a rendere più verdi le aree urbane. Nel prossimo periodo la legge sarà negoziata in un dialogo a tre tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell’UE e la Commissione europea.

     

    “Proviamo anche in Italia ad applicare e far nostra la “regola del 3-30-300’’,dichiara Alberto Patruno Direttore Generale di ASSO.IMPRE.DI.A. – infatti, l’OMS ha proposto una formula, supportata da numerosi studi scientifici, per garantire una “adeguata dose di natura” alle persone: la regola del 3-30-300, ossia 3 alberi tra ogni casa, 30% di copertura arborea in ogni quartiere, 300 metri di distanza massima da un parco o da uno spazio verde per ogni cittadino. In Italia, nelle metropoli c’è ancora troppo poco verde e spesso poco curato e molto frammentato”.

    Info: + 39 | 347.3880579

  • Partnership tra Pragmatika e Up2You per raccontare le storie delle aziende che hanno scelto di agire in modo sostenibile

    L’obiettivo dell’accordo è valorizzare la visibilità pubblica dei percorsi di transizione verso la sostenibilità guidati da Up2You, attraverso progetti di comunicazione, sviluppati da Pragmatika, che siano in grado di coinvolgere dipendenti, clienti, stakeholder e media.

    Milano | Bologna, 7 novembre 2023 – Decarbonizzazione delle attività e, più in generale, organizzare i processi d’impresa per puntare alla massima sostenibilità. Questo l’obiettivo sempre più al centro delle strategie delle organizzazioni che adottano in misura crescente comportamenti e modelli in grado di minimizzare l’impatto ambientale del loro agire.

    Questa transizione virtuosa, fondamentale al livello di posizionamento e reputazione d’impresa, deve essere opportunamente valorizzata dal punto di vista comunicativo. Da qui nasce la partnership tra la milanese Up2You, esperta nella valutazione del carbon footprint e nell’accompagnare le organizzazioni verso modelli di business sostenibili, e la bolognese Pragmatika, agenzia che si occupa di strategie e di progetti comunicazione a servizio completo.

    Alla base dell’accordo tra le due realtà, la consapevolezza che condividere con puntualità ed efficacia le roadmap e i risultati dei percorsi attivati per la riduzione del proprio impatto ambientale sia essenziale per coinvolgere l’intera comunità che si relaziona con l’organizzazione: con i dipendenti, che agiscono da facilitatori del percorso, con i clienti, che vedono nell’attenzione per l’ambiente uno dei criteri basilari nelle scelte di acquisto, e con gli stakeholder, per i quali l’attenzione verso l’ambiente è ormai un elemento cardine nella generazione di una solida reputazione d’impresa.

    “Nei nostri progetti di comunicazione è sempre più evidente come la sostenibilità sia divenuta un topic centrale. L’opinione pubblica guarda con particolare attenzione agli sforzi che un’organizzazione compie per minimizzare il proprio impatto su ambiente e comunità. Lavorando sul posizionamento e sulla reputazione dei brand, non possiamo che essere felici della partnership con Up2You, un punto di riferimento per le aziende di qualsiasi dimensione che intendono approcciare un percorso virtuoso verso la sostenibilità ambientale”, ha commentato Rossella Lucangelo CEO di Pragmatika.

    “La partnership tra Pragmatika e Up2You rappresenta un passo importante nell’accelerazione del percorso verso la sostenibilità ambientale per le aziende. Condividendo le nostre competenze e risorse, miriamo a mettere in luce le storie delle organizzazioni che scelgono di agire in modo sostenibile, dimostrando il valore della sostenibilità ambientale non solo per il pianeta, ma anche per il successo aziendale. Siamo felici di collaborare con Pragmatika, un partner strategico che condivide la nostra visione e il nostro impegno per un futuro migliore”, ha dichiarato Andrea Zuanetti, CEO di Up2You.

  • La bolletta spiegata facile: a Roma un evento per capire come leggere le bollette e risparmiare

    Prende il via da Roma l’iniziativa La bolletta spiegata facile, promossa da Facile.it in collaborazione con Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo No Profit e volto noto delle principali trasmissioni televisive a difesa dei consumatori. L’obiettivo è quello di insegnare a chi parteciperà all’incontro a leggere le bollette dell’energia elettrica e del gas, aiutandoli al contempo ad analizzare costi e consumi e a capire come risparmiare.

    L’evento, gratuito ma con disponibilità di posti limitata, si terrà sabato 11 novembre dalle ore 11.00 alle 13.00 presso il Facile.it Store di via Tiburtina (Via Tiburtina, 542).

    Quali sono le voci che pesano di più in bolletta? Perché spendo così tanto per l’energia? Devo cambiare fornitore? Meglio una tariffa fissa o una indicizzata? Con la fine del mercato tutelato, rischio di rimanere senza fornitura? Queste alcune delle domande che troveranno risposta durante l’evento grazie ai preziosi consigli di Luigi Gabriele.

    Il prezzo dell’energia sta aumentando: secondo l’ultimo aggiornamento Arera, le tariffe nel mercato tutelato sono salite del 18,6% per l’elettricità (quarto trimestre 2023) e del 12% per il gas (ottobre 2023), ma le tensioni a livello internazionale e l’aumento dei consumi tipico dei mesi invernali potrebbero contribuire a far crescere ulteriormente i costi. In aggiunta, nel 2024 dovrebbe scattare, salvo ulteriori rinvii, la fine del mercato tutelato, con 7 milioni di italiani per il gas e 5 milioni per l’energia elettrica che dovranno passare al mercato libero.

    «Se non si hanno strumenti adeguati, a partire dalla capacità di leggere e capire le proprie bollette, scegliere il fornitore adatto diventa difficile» spiega Daniela Zancan, Managing Director Facile.it Store. «Non solo si rischia di sbagliare spendendo più del necessario, ma ci si espone anche al rischio truffe».

    Truffe che, come emerso da un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e lanciata in occasione della presentazione del progetto “Stop alle truffe”, in soli dodici mesi hanno riguardato ben 4 milioni di italiani, con un danno stimato in circa 1,2 miliardi di euro.

    «Le bollette sono ormai un incubo per molte famiglie. In 20 anni siamo passati da un periodo relativamente calmo con prezzi bassi e stabili, ad un vero e proprio dramma per far quadrare i conti. Capire come è composta la bolletta è il primo passo per fare scelte consapevoli, e questa è ormai una necessità per molti italiani.», spiega Luigi Gabriele. «Non dobbiamo concentrarci solo su quanto si paga, ma dobbiamo comprendere cosa paghiamo e quali sono le informazioni essenziali in bolletta. Bisogna acquisire queste competenze ed è per ciò che insieme a Facile.it abbiamo deciso di rivolgerci ai consumatori, fornendo loro gli strumenti per evitare di rimanere truffati o di sottoscrivere un contratto troppo oneroso.»

    Per partecipare è necessario scrivere a [email protected]  o registrarsi a questo indirizzo: https://go.facile.it/survey-consumerismo

  • Rc Auto Veneto: +33,5% in soli 12 mesi; a settembre premio medio di 498,90 euro

    La corsa dell’Rc auto non stenta a rallentare tanto è vero che – secondo  l’Osservatorio di Facile.it* –  in soli 12 mesi il premio medio pagato in Veneto per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 33,5% arrivando, lo scorso mese, a 498,90 euro, vale a dire oltre 125 euro in più rispetto a settembre 2022.

    L’incremento annuale registrato nella regione non solo è più alto della media nazionale (+27,9%), ma è anche il quarto più elevato di tutta Italia, posizionandosi dopo Umbria (+37,9%), Lazio (+36%) e Sardegna (+34,4%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Veneto e raccolti da Facile.it tra settembre 2022 e 2023.

    «È da più di un anno che stiamo fronteggiando un rialzo costante delle tariffe dell’assicurazione auto, trend che non sembra rallentare», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Nel contesto attuale – caratterizzato da continui incrementi – confrontare le offerte disponibili sul mercato può rivelarsi fondamentale per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze e risparmiare».

    L’andamento provinciale

    Confrontando i premi medi Rc auto rilevati a settembre 2023 con quelli di 12 mesi prima emerge come gli aumenti a doppia cifra abbiano interessato tutte le province venete.

    La classifica delle aree che hanno registrato gli incrementi maggiori è guidata da Vicenza, dove lo scorso mese le tariffe sono salite mediamente del 38,9% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 496,72 euro, seguita da Treviso (+36,3%, 499,45 euro). Continuando a scorrere la graduatoria veneta si posizionano Padova, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 34,8% (505,41 euro), Venezia (+34,3%, 536,18 euro) e Belluno (+33,2%, 454,72 euro). Chiudono la classifica Rovigo (+28,3%, 451,98 euro) e Verona, area che lo scorso mese ha registrato un rialzo delle tariffe del 25,2%, arrivando a 468,75 euro.

    In valori assoluti, a settembre 2023, Venezia è risultata essere la provincia più cara della regione, Rovigo la più economica.

    Garanzie accessorie

    Tra le garanzie accessorie sottoscritte dai guidatori veneti emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più scelta sia stata l’assistenza stradale, selezionata dal 38,3% degli automobilisti.

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste, seppur a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (19,4%), la tutela legale (16,5%) e la copertura furto e incendio (10,4%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su  880.848 preventivi effettuati in Veneto su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 settembre 2022 e il 30 settembre 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Sixty di OMBG. Gamma termostatica intelligente e versatile

    Dal catalogo OMBG una serie di miscelatori termostatici interamente made in Italy all’insegna della qualità costruttiva e della praticità funzionale.

    Le gamme di miscelatori termostatici OMBG sono articolate appositamente per soddisfare le esigenze di installazione più diverse. Tra le proposte più interessanti si conferma la serie Sixty, contraddistinta dalla misura delle piastre decorative, da 68 mm di larghezza, che permette di creare soluzioni termostatiche esteticamente raffinate e contemporanee.

    La versatilità di Sixty trae vantaggio anche dalle sue peculiarità tecniche: le entrate dell’acqua calda e fredda sono posizionate dalla stessa parte, in modo da consentire l’installazione dei miscelatori sia in verticale che in orizzontale. L’eccellente qualità costruttiva delle componenti interamente made in Italy, come cartucce e sistemi di chiusura realizzati da OMBG, si accompagna così alla massima flessibilità stilistica.  Per una praticità funzionale ancora maggiore, infine, la serie Sixty può essere dotata di O-Box, la scatola di fissaggio a muro che assicura rapidità e facilità di installazione.

    www.ombg.net

     

  • Acquisto di Twitter finora è una delusione feroce per Elon Muk

    Finora l’affare Twitter è stato a dir poco deludente per Elon Musk. Da quando ha effettuato l’acquisto del colosso dei social (che nel frattempo ha cambiato nome diventando X), l’azienda ha più che dimezzato il suo valore.

    Valore attuale e prezzo d’acquisto

    muskSe facciamo due conti, basandoci sul fatto che il social network ha distribuito azioni ai dipendenti ad un prezzo di 45 dollari, ne viene fuori che la valutazione di X non arriva neppure a 20 miliardi di dollari.

    Quindi meno della metà dei 44 miliardi di dollari che il magnate australiano pagò per completare una rocambolesca operazione (dalla quale a dire il vero si sarebbe voluto tirare fuori, ma questioni legali glielo hanno impedito).

    Tassi e debiti

    Il grosso problema che ha avuto Elon Musk è che per finanziare l’acquisto di Twitter ha dovuto contrarre debito, proprio nel momento in cui i tassi di interesse volavano sempre più in alto.
    Se da un lato i costi sono lievitati, dall’altra gli introiti sono precipitati, seguendo una traiettoria trend following discendente. I ricavi pubblicitari praticamente sono la metà di quelli che aveva Twitter, perché c’è stato un calo degli utenti di circa il 7%, sia per le controversie posizioni politiche assunte strada facendo da Musk.

    Bilancio negativo

    Malgrado una feroce operazione di taglio dei costi, principalmente quelli legati all’organico ridotto addirittura del 80%, il bilancio di X si avvia ad essere decisamente negativo. Non ci si aspetta un ritorno all’utile prima del 2024.

    Musk e le banche

    Fortunatamente per Elon Musk, queste vicissitudini finanziarie non sono un grande problema dal momento che parliamo dell’uomo col maggiore patrimonio al mondo.
    Il problema potrebbero invece averlo le banche che hanno contribuito con i loro finanziamenti (25 miliardi di dollari, dati Pocket Option) alla scalata di Twitter. Parliamo di Morgan Stanley, Bank of America, Barclays, Mufg, Bnp Paribas, Mizuho e Société Générale.

    Tuttavia proprio questa esposizione rende insidiosa la posizione di Musk, che ha garantito i prestiti con le sue azioni Tesla (il vero fulcro del suo patrimonio). Se non dovesse essere in grado di rimborsare i prestiti, le banche potrebbero diventare degli scomodi soci del magnate australiano.

  • Ripartizione delle spese dell’acqua nel condominio: cosa sapere

    La convivenza in un condominio è sempre una situazione spinosa che richiede compromessi, vediamo assieme come si effettua la ripartizione delle spese per la bolletta idrica nel condominio, sia per gli appartamenti, che per le parti comuni. (altro…)

  • Come scegliere i vetri adatti per le finestre di casa

    Scegliere i vetri per i serramenti di casa è molto importante, anche se si tratta di un argomento che viene poco spesso affrontato; un peccato, visto che la questione vetri può fare la differenza nella qualità di porte o finestre.

    (altro…)

  • Servizio Gratuito di Orientamento Universitario al Centro Studi Luca Giordano di Napoli

    Un’opportunità per i giovani che stanno pensando di iscriversi all’università

    Napoli, 6 novembre 2021 – “La fine del ciclo scolastico e un momento di felicità perché raggiunge un obiettivo importante ed allo stesso tempo un elemento criticità. La scarsa conoscenza del mercato del lavoro sempre più esigente e mutevole e del mondo universitario variegato e verticalizzato, mette i giovani di fronte ad un vero e proprio enigma che molto spesso li blocca in periodi sabbatici più o meno lunghi che molto spesso non aiutano a risolvere il problema” dichiara la Dott.ssa Laura Chiarolanza, Fondatrice e Amministratore del Centro Studi Luca Giordano e partner del Gruppo Multiversity a cui fanno riferimento l’Università Telematica Pegaso, l’Università Mercatorum e Università San Raffaela di Roma. 

    Siamo molto attenti a quello che succede tra i giovani che frequentano il nostro istituto ed ai loro coetanei in generale. Il disagio prost-diploma è palpabile negli studenti del quinto anno lo rispecchiano i quesiti che pongono quotidianamente. È proprio pensando ai nostri allievi ed alla loro generazione che abbiamo pensato di lanciare un Servizio Gratuito di Orientamento Universitario. Un’opportunità per aiutare i ragazzi a fare una sintesi delle loro attitudini, passioni ed esigenze e poter scegliere il percorso universitario con maggiore consapevolezza. Ho deciso inoltre di occuparmene personalmente, perché voglio trasferire in questa iniziativa la stessa passione e attenzione che mettiamo tutti i giorni per i percorsi individuali di recupero anni scolastici che da oltre vent’anni sosteniamo con dedizione e coerenza.

    Il servizio di Consulenza Gratuita di Orientamento Universitario è disponibile tutti i giorni feriali dalle 14.00 alle 17.00, sia in presenza che online.  Per prenotare basta accedere alla pagina https://www.centrostudigiordano.com/universita/