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  • La più grande indagine anti-corruzione di Ucraina e Polonia

    Il caso dell’ex Capo dell’Ukravtodor Slawomir Nowar, detenuto dalla corte polacca la scorsa settimana, ha aggiunto nuovi dettagli, Promote Ukraine (Promuove dell’Ucraina) rapporti con riferimento all’agenzia delle Notizie Ucraine.

    Per ricapitolare, la detenzione è avvenuta come parte di un’operazione internazionale da parte dell’Ufficio nazionale anti-corruzione dell’Ucraina (NABU, Ucraina), la Procura specializzata anti-corruzione (SAP, Ucraina) e l’Ufficio centrale anticorruzione (CBA, Polonia). Slawomir Nowak è sospettato di riciclaggio, estorsione e ottenimento di proprietà e benefici personali in cambio della fornitura a favore di aziende private di contratti per la costruzione e la riparazione di strade in Ucraina. La procura polacca ha provato il fatto che ha ricevuto 1,3 milioni di zloty (circa 300 mila euro) da questi schemi di corruzione.

    Gli investigatori ucraini e polacchi continuano a identificare e valutare beni, rendendo chiaro che è troppo presto per dichiarare chiusa la faccenda. Tutto indica che gli ufficiali di polizia di entrambi i paesi non si concentrano tanto sul personaggio di Novak, quanto sulla documentazione dei contratti di costruzione e riparazione di strade durante il periodo di gestore maggiore polacco a capo di “Ukravtodor” (2016-2019).

    Secondo il direttore del NABU, Artem Sytnyk, al momento, l’importo relativo agli appalti in fase di valutazione come parte dell’indagine è di 270 milioni di euro.

    L’indagine esamina un numero senza precedenti di sospetti. Secondo Artem Sytnyk, 4 persone sono già state processate. Il servizio stampa del SAP chiarisce che 5 persone sono attualmente coinvolte nell’indagine di corruzione e riciclaggio.

    “Il caso ha segnalato 5 persone sospette, ovvero il presidente “Ukravtodor” in carica, due cittadini polacchi, un cittadino straniero – un rappresentante di una delle aziende, che ha partecipato nelle gare d’appalto del “”Ukravtodor”, e un cittadino ucraino – un ex consigliere del capo di “Ukravtodor”. Il lavoro dell’indagine congiunta continua, un altro possibile episodio di attività criminale sul territorio dell’Ucraina, della Repubblica di Polonia e di altri paesi sono sotto indagine,” dice il SAP nella sua dichiarazione.

    Secondo il NABU, nei limiti del caso dell’ex capo del “Ukravtodor” Slawomir Novak, sono già state condotte 50 ricerche a Kyiv, Lviv e in Polonia. Le ricerche vengono svolte negli uffici del “Ukravtodor” e delle aziende che hanno partecipato alle gare d’appalto delle aziende statali. L’indagine presta particolare attenzione all’ultimo caso, ovvero le tangenti da parte dell’amministrazione del “Ukravtodor” da parte di grandi rappresentanti di contraenti.

    “Il problema principale per quanto riguarda la situazione del “Ukravtodor” è che il mercato di costruzione di strade in Ucraina è attualmente diviso fra due aziende, ovvero “Avtomagistral-Pivden” (Ucraina) e “Onur Group” (Turchia). Infatti, queste due aziende controllano l’adozione di un importante decisione sulle gare d’appalto relative al “Ukravtodor”, dice una fonte vicina all’indagine. “I partecipanti nel mercato che non sono connessi a queste due aziende non hanno potuto partecipare alle gare d’appalto o non gli è stato permesso di agire come partecipanti formali.” Inoltre, fra i difensori del caso troviamo le aziende “Altcom” (Ucraina) e ECM Group (Polonia), secondo il giornalista Yuriy Butusov.

    Lo straniero di cui si è parlato, che ha ricevuto la notifica di sospetto, è il coordinatore generale di “Onur Group Ukraine” Emre Karaahmetoglu, chiarisce “Obozrevatel”. Il sospetto di commettere reato di corruzione è stato comunicato alla difesa durante le indagini a Lviv, come riporta il NABU. L’agenzia ha anche rilasciato una foto del passaggio di notifica della procedura di sospetto.

    L’imprenditore e le aziende relative da “Onur Group” sono sospettate di schemi di corruzione su larga scala nelle gare d’appalto per le riparazioni di strade. Lo stesso vale per altre grandi aziende fra i contraenti del “Ukravtodor”.

    “Onur Group Ukraine” ha confermato la ricerca da parte delle agenzie delle forze dell’ordine in un caso criminale sulle attività dell’ex capo del “Ukravtodor” Slawomir Novak. Questo è stato riportato nel servizio stampa dell’azienda con la promessa simultanea di fornire informazioni più dettagliate sull’indagine.

    È stato dichiarato che “Onur Group Ukraine” faciliterà l’indagine sulle attività del ex capo del “Ukravtodor” e fornirà accesso completo alle informazioni che aiuterebbero le indagini con la partecipazione del NABU, del SAP e del Centralne Biuro Antykorupcyjne (CBA)”.

    L’avvocato Oleksandr Plakhotnik chiarisce che la corruzione viene punita con libertà vigilata da due a cinque anni. Se il crimine viene ripetuto, una persona colpevole andrà incontro fino ad otto anni di prigione. “Se i fatti di consegna di tangente vengono realmente provati, si tratta di un problema di responsabilità criminale. Ovviamente, le persone responsabili delle aziende verranno punite per questo,” dice Oleksandr Plakhotnyk.

    Secondo Prozorro, le aziende “Onur Group” hanno ricevuto ordini per un totale di UAH 37,6 miliardi dal budget dal 2017. “Questo è un enorme cifra, anche per gli standard di un’azienda internazionale. L’azienda turca è stata creata in Ucraina nel 2004. Uno dei proprietari della filiale di Kyiv è Oleg Farion di Lviv, scrive “Obozrevatel”.

    Secondo la pubblicazione, molti scandali non hanno fermato le aziende di radici turche dal ricevere regolarmente tangenti in tutto il paese – in Odesa, Lviv, Kyiv. Dunque, nel 2017, la Polizia Nazionale sospetta che “Onur” per riparazioni di scarsa qualità alla Peremohy Avenue e varie altre autostrade di Kyiv. Secondo l’indagine, “Onur Group Ukraine” era sospettata di aver partecipato ad uno schema superamento dei costi di lavori edili.

    L’amministrazione di “Onur Group Ukraine” nega categoricamente tutte le accuse, considerandole inverosimili e spinte da motivi politici.

    “Nego tutti i sospetti su di me e l’azienda e dichiaro che sono infondate. Siamo disponibili a cooperare con l’indagine e farò del mio meglio per portare il caso in tribunale al più presto, per identificare e punire in modo giusto i colpevoli, per rimuovere ogni sospetto dalla mia persona e dall’azienda,” dichiara Emre Karaahmetoglu.

    Intanto, moltissimi impiegati del “Ukravtodor” dichiarano la loro disponibilità a cooperare con le forze dell’ordine e fornire tutte le informazioni necessarie all’indagine.

    “Ora il SAP e il NABU indagano i documenti recuperati durante le ricerche del “Ukravtodor”. Nel frattempo, dopo la decisione della corte, alcuni individui, fra cui ufficiali civili, sono stati informati sugli abusi nell’Ente Statale, hanno già espresso prontezza a cooperare con le indagini e fornire le informazioni sulla corruzione al “Ukravtodor”, conferma il SAP.

    E, come si può dedurre, molti dei nuovi sviluppi nel “caso Novak” dipenderanno dalle prove degli impiegati del “Ukravtodor” sopracitati.

  • Il poliedrico artista Ivano Rota in mostra online curata da Elena Gollini

    L’eclettico anticonformismo artistico del poliedrico Ivano Rota emerge appieno nella mostra online dal titolo volutamente provocante e provocatorio “Urlo al cielo la mia ignoranza!” inserita all’interno della piattaforma web a cura della Dott.ssa Elena Gollini, che lo ha selezionato apprezzandone le componenti qualitative sostanziali e considerando quella di Rota un’arte per il sociale di notevole calibro e caratura. Per la mostra sono state scelte 20 opere particolarmente pregevoli ed emblematiche, che rispecchiano al meglio l’incalzante e vulcanica vena ispiratrice che funge da potente motore trainante. Al riguardo la Dott.ssa Elena Gollini si è soffermata nel commentare e spiegare: “Credo che il talentuoso, camaleontico e trasformista Ivano pensi alle sue opere come ad una concreta e tangibile certezza, che può restare indelebile, del suo passaggio di evoluzione e trasformazione esistenziale. L’arte per il senso dell’opera, l’arte come lotta per il senso della vita. Un vero artista deve pensare questo se vuole davvero lasciare una testimonianza visibile e un esempio a modello. Per Ivano così come la vita è sempre in fieri, anche le opere sono sempre in divenire. Si propone di lasciare tracce e segnali indistruttibili destinati all’intera collettività come sprone di incipit e di stimolo. Ivano possiede delle indubbie e indiscusse qualità di profondità e di ravvedutezza di pensiero, un’affrancata e matura consapevolezza, una spiccata lungimiranza di vedute e di prospettive. Queste doti insite nella sua indole e nella sua personalità lo supportano e lo sostengono nel percorso di sperimentazione e lo portano a traguardi davvero ammirevoli. Ivano rifiuta categoricamente di allinearsi e adeguarsi a stilemi e dictact accademici e dottrinali e rifiuta anche di principio e a priori qualunque e qualsivoglia raffronto e confronto, che possa diventare in qualche modo emulativo e copiativo. Si dimostra capace di intraprendere una direzione soggettiva individuale, affrancata totalmente, indipendente e autonoma, che gli consente di pervenire ad una dimensione creativa che diventa anche una dimensione esistenziale, uno stile di vita a cui approda con coerente criterio di responsabilità. L’umanità di Ivano riesce a sopravvivere nonostante le stringenti, tarpanti e affossanti sollecitazioni negative dilaganti a livello sociale, che coinvolgono anche l’arte e la cultura. Ivano risponde da uomo-artista che resiste e si ribella, recuperando la sua libertà e spontaneità, restituendo un rapporto autentico al senso del significato uomo-vita e vita-arte, concependo la vita come qualcosa di puro ed inviolabile in senso assoluto. Da artista combattente si mantiene ben lontano e distaccato dalle prefabbricazioni totalitariamente storicistiche e sociologiche. Per Ivano l’arte diventa strumento indispensabile e imperituro della sua vigorosa resistenza e resilienza”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/urlo-al-cielo-la-mia-ignoranza-rota/

  • Superbonus infissi: in arrivo Decreto Prezzi e Decreto Asseverazioni

    Giorni di attesa per i decreti attuativi relativi alle misure per l’efficientamento energetico degli edifici, tra cui quella che riguarda la sostituzione dei serramenti come porte e finestre in legno. Con un’audizione parlamentare alla Commissione di vigilanza sull’anagrafe tributaria, il ministro del MISE Patuanelli ha illustrato i punti salienti dei DM attuativi Decreto Prezzi (requisiti tecnici) e Decreto Asseverazioni previsti dal Decreto Rilancio.

    Il primo, secondo quanto previsto dal comma 3-ter dell’art. 14 del D.L. 63/2013, convertito con modificazioni della legge 90/2013 (di concerto con Ministero Economia e Finanze, Ministero Ambiente e MIT), definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni di ecobonus, bonus facciate e superbonus 110%, i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, le procedure e le modalità di esecuzione di controlli a campione volti ad accertare il rispetto dei requisiti per accedere al beneficio svolti da ENEA.

    Per quanto riguarda i massimali di costo, la bozza del decreto stabilisce che per gli interventi contemplati dal superbonus, il tecnico abilitato deve verificare il rispetto dei costi massimi per tipologia di intervento nel rispetto di questi criteri:

    • i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai medi delle opere riportati nei prezzari predisposti da regioni e provincie autonome in cui si trova l’edificio oggetto di intervento o in prezzari commerciali;
    • in mancanza, i prezzi devono essere determinati in maniera analitica

    Una nota molto importante riguarda le porte interne, per le quali è stato chiarito che sono detraibili, oltre alle finestre, a condizione che migliorino l’efficientamento energetico dell’edificio.

    Il Decreto Asseverazioni, che non necessita di alcun concerto, definisce invece le modalità di trasmissione e del relativo modulo delle asseverazioni che vengono poi trasmesse ai vari organi competenti tra cui l’ENEA. Come spiegato dal ministro Patuanelli, l’asseverazione può avere ad oggetto gli interventi conclusi o in stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivato.

  • Ancora pochi posti per mi games 2020: iscrizioni aperte fino a mercoledì 12 agosto. Il tour sportivo piu’ grande d’italia sceglie santa margherita ligure per l’unica data 2020. Dal 13…

    Ultimi giorni per iscriversi all’edizione 2020 di Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia che dal 13 al 16 agostoaccoglierà nei Giardini del Mare a Santa Margherita Ligure atleti da tutta Italia pronti a sfidarsi in match di calcio 5vs5, basket 3vs3 e beach volley 4vs4.

    Cinque giorni all’insegna di puro sport e adrenalina per questa settima edizione che porta con sé una novità assoluta: la Mi Games Finals Legends Edition, che si terrà dal 21 al 23 agosto, una competizionea cui parteciperannoi vincitori di Mi Games Santa 2020 e le migliori 7 squadre di tutte le precedenti edizioni, che contano 20mila atleti e oltre 3000 squadre,di ogni categoria e sport.

    Mi Games è un appuntamento che potranno vivere anche i non atleti, con un’esclusiva cena con DJ set in spiaggia presso i Bagni Sirena e l’Official Party al Covo di Nord Est. Sport, divertimento e un’occasione per l’organizzazione di impegnarsi nella social responsibility: come ormai da tradizione, infatti, prima delle premiazioni verranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della lotteria di beneficenza che sosterrà i progetti di Mi Games in Africa.

  • Contratti di secondo livello: le indicazioni INL sull’obbligo di deposito

    I contratti di secondo livello, aziendali o territoriali, devono essere depositati telematicamente: solo in questo modo è possibile usufruire di benefici contributivi e fiscali e, soprattutto, derogare efficacemente a legge e CCNL (un esempio concreto sono i contratti di prossimità). È quanto previsto dall’INL con la circolare n. 3 del 30 luglio 2020.

    Il deposito in via telematica deve avvenire obbligatoriamente entro 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto di II livello.

    L’INL che, con tale circolare ha introdotto un obbligo non previsto dalla legge, ha però opportunamente specificato che tale “nuova” regola si applichi solo ai contratti stipulati o rinnovati a partire dalla data del 30 luglio 2020.

  • Firenze di Rubinetterie Stella. Il miscelatore ispirato all’architettura medievale

    La serie Firenze, concepita nel 2010 da Gianpiero Castagnoli, è ancora oggi tra le più apprezzate per la sua originalità.

    Ispirata alla pianta ottagonale del Battistero di San Giovanni, citato da Dante nella Divina Commedia, la serie Firenze di Rubinetterie Stella nasce nel 2010 dalla mano di Gianpiero Castagnoli. La sezione ad otto lati richiama tutto il simbolismo allegorico della tradizione medievale fiorentina e conferisce al miscelatore il rigore di un solido geometrico regolare. Questa scelta di design permette l’inserimento della collezione sia tra le soluzioni d’arredo più classiche, sia tra quelle dallo stile contemporaneo.

            

    La serie Firenze è ulteriormente valorizzata dall’ampia gamma di modelli e di finiture disponibili, oltre che dalla possibilità di abbinare alla rubinetteria utili accessori per il bagno, come la mensola con piano in vetro, e completamenti, come la bocca di erogazione a parete e l’affascinante bocca di erogazione a cascata per vasca.

    “Firenze”, con la sua personalità moderna ma tradizionale è il risultato dell’eccellenza qualitativa che da oltre un secolo caratterizza la produzione della più antica azienda italiana del settore.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

     

  • È tempo di danza sul palco di Lazzaretto on stage

    Movimenti, espressività e musica sono gli elementi che Festival Danza Estate in collaborazione con Festival Orlando porteranno sul palcoscenico di Lazzaretto on stage con tre appuntamenti: Bermudas, Graces e Perpendicolare rispettivamente mercoledì 5, sabato 8 e lunedì 10 agosto alle 21.30.

    È la danza a calcare il palco di Lazzaretto on stage nelle prime serate di agosto attraverso tre appuntamenti imperdibili a cura di Festival Danza Estate e Festival Orlando. Tre serate nelle quali la danza trova spazio in quanto esperienza sociale ed espressione collettiva perché un corpo che danza rivela tanto della sua identità quanto della realtà che vive quotidianamente in un gioco di incastri e scambi con il sistema culturale.

    La cultura impone un linguaggio del corpo che trasmetta le regole per la creazione di relazioni. La danza, dal canto suo, è la manifestazione più pura di questo meccanismo che si spinge però oltre ridisegnando i confini e le interpretazioni di quello che ci circonda attraverso espressioni, gesti e movimenti.

    Un processo indagato e approfondito nei prossimi spettacoli di Lazzaretto on stage, la rassegna culturale che sta coinvolgendo la Città. Si parte mercoledì 5 agosto alle 21.30 con la Compagnia Mk e il suo “Bermudas”, l’ultimo lavoro del coreografo Michele Di Stefano, Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia 2014. Uno spettacolo ipnotico e coinvolgente vincitore del premio Danza&Danza nel 2018 e premio UBU 2019 come miglior spettacolo di danza. Per poi stupire il pubblico con due rappresentazioni nate dalla collaborazione tra Festival Danza Estate e Festival Orlando: Silvia Gribaudi, sabato 8 agosto alle 21.30 sarà sul palco con “Graces”, spettacolo audace e liberatorio che con umorismo ed empatia eleva l’imperfezione umana a forma d’arte e sarà poi il turno di “Perpendicolare”, progetto inedito di danza e musica dal vivo nato dalla collaborazione tra il coreografo Daniele Ninarello, la cantante Cristina Donà, e il musicista Saverio Lanza, in scena lunedì 10 agosto alle 21.30.

    Tre appuntamenti per indagare il proprio corpo, la relazione con esso e la capacità di esprimere se stessi e la realtà che circonda andando oltre i pregiudizi e i costrutti sociali.

     

    Biglietteria

    Tutti gli spettacoli hanno un costo del biglietto pari a 7 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

     

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

     

    Info su: www.comune.bergamo.it

    Facebook: @LazzarettoOnStage

    Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Gli acquisti giusti per ravvivare il rapporto di coppia

    Quando una coppia avverte la necessità di riuscire a ravvivare il proprio rapporto per quel che riguarda la sfera sessuale, le opzioni da vagliare sono parecchie ma sicuramente quella più efficace, e per questo preferita da parte delle persone, è di fare degli acquisti presso un sexy shop online. All’interno di uno store di questo tipo è possibile acquistare degli articoli pensati appositamente per il piacere ed il  benessere della coppia, da essere utilizzati da entrambi contemporaneamente o se si preferisce è possibile pensare a dei sexy toys pensati appositamente per lei o per lui.

    Sexomania.it è uno dei più importanti negozi online di questo tipo in Italia, e sul sito ufficiale è possibile trovare decine e decine di articoli interessanti tra i quali i vibratori anali, lubrificanti, dildo di ogni genere, forma e dimensione, abbigliamento sexy, accessori quali manette, frustini e tutta una serie di altri prodotti pensati appositamente per riuscire a ravvivare e rendere più piccante il rapporto di coppia.

    È importante sottolineare che tutti i prodotti che l’utente può trovare all’interno di Sexo Mania sono realizzati con materiali di qualità e dunque garantiscono sicurezza e igiene agli utenti, grazie alla particolare qualità con i quali sono realizzati, il che rende questi prodotti perfetti anche per pelli sensibili o per chi ha particolari problemi con le allergie.

    Dunque su Sexo Mania puoi effettuare tranquillamente i tuoi acquisti hot, e portare a casa dei prodotti che certamente faranno piacere al tuo partner, senza che nessuno possa sapere che hai effettuato questo tipo di acquisto. La confezione che riceverai a casa è infatti completamente anonima e dunque non vi è sopra alcun logo o qualsiasi tipo di riferimento che possa far pensare ad un acquisto su di un sexy shop, tanto che nemmeno il corriere potrà sapere cosa c’è all’interno del pacco.

  • Gli appuntamenti di Pro Biennale con il prof. Alberoni

    Continuano gli appuntamenti culturali all’interno della mostra Pro Biennale a Venezia.

    Infatti la giornata di domenica 2 agosto ha visto protagonista il grande Prof. Francesco Alberoni che ha intrattenuto il pubblico presente a Palazzo Ivancich, sede dell’esposizione, e quello collegato in diretta online con un interessante conferenza dal titolo “Amore, amicizia e…ai tempi del Covid”.

    Presentati dall’organizzatore della manifestazione Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, sono intervenuti anche Cristina Cattaneo, psicologa e scrittrice, Silvia Casarin Rizzolo, direttore d’orchestra che collabora anche con il Teatro La Fenice di Venezia e la cantante Chiara Artuzzi, dalle selezioni di X Factor.

    Il Professore ha sottolineato l’importanza di mantenere saldi i rapporti sia di coppia che di amicizia seppur nel rispetto della sicurezza e del distanziamento. Quindi “ritrovarsi sì, dialogare, discutere e stare in compagnia sempre, ma tenendo almeno quel metro di distanza. Ricordiamoci che non sarà certo  un po’ di centimetri a farci perdere l‘entusiasmo per la vita e per le cose.” Un messaggio, quindi, di speranza ed ottimismo quello che infonde e diffonde Alberoni.

    La mostra rimarrà aperta fino al 7 agosto tutti i giorni, a ingresso libero, dalle 10 alle 19.

  • Bellezza e funzionalità: le carte geografiche per il turismo

    Se hai una struttura ricettiva, un’agenzia di viaggi o un tour operator e stai cercando un’idea per potenziare la tua attività, punta sulle carte geografiche: da sempre, questo strumento apparentemente semplice offre un mondo di vantaggi e di funzionalità.

    Ancora oggi, nonostante i nuovi apporti della tecnologia, la tradizionale mappa cartacea resta l’alleato per eccellenza di tutti gli operatori turistici.

    Già da sola, la cartina rappresenta un supporto indispensabile per tantissime esigenze; se poi aggiungi una personalizzazione, la trasformi in un formidabile mezzo per distinguerti, comunicare e promuovere.

    Vediamo in dettaglio quali sono le migliori soluzioni offerte in tal senso dalla cartografia.

    – Cartine piccole personalizzate con logo.

    In tutte le realtà che operano nel turismo, le carte geografiche del posto in piccolo formato sono un must: dalla guida turistica al tour operator, dall’albergo ai servizi escursioni, queste cartine costituiscono uno strumento di lavoro di facile e immediata consultazione, pratico da tenere in auto, in pullman o sulla scrivania.

    La personalizzazione con il logo o il nome dell’attività le rende adatte a tantissime destinazioni d’uso.

    In una città d’arte, ad esempio, una piantina con i luoghi di maggior interesse culturale può essere regalata come gadget promozionale, lasciata a disposizione in reception o direttamente in camera, oppure distribuita durante le escursioni e le visite guidate.

    – Mappe di grandi dimensioni.

    Impareggiabile punto di riferimento per tutte le realtà di questo settore, la carta geografica murale è elemento di prestigio e di distinzione; allo stesso tempo, costituisce un veicolo promozionale a dir poco geniale.

    Nella vetrina di un’agenzia di viaggi, ad esempio, una grande carta del mondo politica a vivaci colori con tante bandierine puntate sulle mete in offerta possiede un’attrattiva fantastica: impossibile non fermarsi ed entrare!

    Posizionato all’ingresso di un hotel, un planisfero antico che copre un’intera parete è un biglietto da visita strepitoso per gli ospiti in arrivo.

    L’ufficio di un tour operator acquista immediatamente fascino con una carta del mondo antichizzata nelle tonalità seppia e verde acqua appesa sopra una scrivania in vetro e acciaio o sopra un classico divanetto in pelle.

    Aggiungendo ad una qualsiasi di queste mappe una personalizzazione con il logo, uno slogan o altra scritta si ottiene un complemento d’arredo perfetto per una convention, un’inaugurazione o altro evento speciale.

    – Gadget e regali aziendali.

    Una planimetria della città, una mappa regionale, una cartina dell’Italia, un planisfero cinquecentesco, una carta vintage del continente europeo: scegli il soggetto che ti piace di più e usalo come stampa per portachiavi, tovagliette all’americana, quaderni di viaggio, penne, tappetini per mouse, zainetti e quant’altro ti suggerisca la fantasia.

    Lavorando artigianalmente le cartine, gli oggetti possono anche essere creati ex novo: fiori, girandole, farfalle, scatoline.

    Aggiungi il logo e il gioco è fatto! Con le carte geografiche, chi opera nel mondo dei viaggi ha sempre una marcia in più.

    Per saperne di più >>

  • Cucce per cani Ferranti

    Le cucce per cani che progetta e commercializza Ferranti, sono coibentate ed offrono la possibilità davvero interessante di poter essere personalizzate sia nella forma che nelle dimensioni, così da potersi adattare perfettamente agli spazi cui sono destinati o comunque andare incontro alle esigenze dei nostri amici a quattro zampe, nonché a quelle dei loro padroni. Ti mette a disposizione diversi tipi di cucce coibentate, sia grandi che piccole e dunque perfette sia per cani di piccola taglia che per cani di taglia media e grande.

    È possibile realizzare tali cucce anche con sistema di riscaldamento e raffrescamento o con un’apposita veranda. Parliamo dunque di cucce pensate realmente per il benessere dei nostri amici a quattro zampe, e quindi in grado di mettere a loro disposizione un ambiente fresco in estate e caldo in inverno. Ciò è possibile grazie all’alta qualità dei materiali adoperati, che sono al 100% italiani, ma anche alla possibilità di coibentare queste moderne cucce davvero confortevoli ma anche belle da vedere.

    Tutti i prodotti Ferranti possono essere personalizzati in base alle necessità individuali, e tra le più belle vi sono sicuramente quelle in legno multistrato, che è trattato con un materiale impregnante protettivo, e chiaramente tetto coibentato. Tutti i materiali sono facilmente lavabili, in maniera tale che praticamente sarà possibile apportare le normali operazioni di pulizia senza rovinare la struttura, ed è anche importante sottolineare che tutti i materiali adoperati sono atossici. Proprio grazie a tanta qualità è possibile anche garantire durata nel tempo: l’accurata scelta dei materiali, e la grande esperienza degli artigiani che danno vita ad ogni singolo pezzo, fanno sì che la struttura finale sia davvero solida e dunque destinata a durare a lungo. Per informazioni di ogni tipo è possibile contattare il recapito telefonico 0742399096.

  • Mapping riflessivo sul contagio del covid-19. Le tre Italie: fragilità dell’abitare mobile e urbanizzato.

    Per contribuire a dare una risposta al perché la diffusione del contagio da Coronavirus abbia assunto determinate proporzioni in Lombardia, un gruppo di ricercatori dell’Università degli studi di Bergamo, guidato dalla direttrice del Centro studi sul territorio Emanuela Casti, ha intrapreso una ricerca che, utilizzando il mapping riflessivo, indaga la diffusione del contagio mettendo in rapporto gli aspetti sociali e ambientali del territorio (popolazione, mobilità, lavoro, inquinamento), a scala nazionale, della Lombardia e della provincia di Bergamo.

    Dopo una prima analisi dei risultati condotta in fase 1 e la presentazione del rapporto sull’evoluzione del contagio in relazione ai territori, il gruppo di lavoro presenta il terzo rapporto della ricerca dal titolo “Le tre Italie: fragilità dell’abitare mobile e urbanizzato” che mette in evidenza le fasi epidemiche (insorgenza, diffusione epidemica e decrescita), le dinamiche spazio-temporalidel contagio e individua gli aspetti critici che hanno inciso sull’intensità e gravità del contagio.

    «Dal rapporto emerge una suddivisionedei territori contagiati, le Tre Italie– spiega la prof.ssa Emanuela Casti, direttrice del CST dell’Università degli studi di Bergamo -. La primaè costituita dalle province lombarde di Bergamo, Milano, Brescia, in base ai numeri assoluti, e Lodi, Cremona, Piacenzain base all’indice di contagio calcolato su 100.000 abitanti. Entrambe appartengono alla dorsale sud-nord nella parte orientale della Regione, dove sono stati riconosciuti i primi focolai e dove l’intensità degli scambi e della mobilità degli abitanti hanno favorito la diffusione del virus. La seconda Italiaè rappresentata da province diEmilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Liguria e alcune grandi città come Firenze e Roma. Infine, la terza Italiaricomprende il resto del territorio nazionale. Tale tripartizione si è mantenuta nel tempo, vale a dire che il contagio si è intensificato nelle prime aree colpite ma non si è progressivamente diffusosull’intera Penisola».

    La forte differenza regionaledell’intensità e della distribuzione del contagio ha consolidato l’ipotesi iniziale della ricerca secondo cui fattori di ordine socio-territoriali possono aver inciso nella diffusione del virus come le differenti condizioni morfologico-climatiche, la loro influenza sull’inquinamento d alcuni aspetti dell’abitare mobile e urbanizzato che intervengono nella diffusione del contagio.

    In sintesi, il terzo rapporto analizza, interpreta, valuta l’epidemia in Italia e individua le fragilità socio-territoriali del nostro modello di vita mobile e urbanizzatoche vanno, non solamente tenute in conto, ma piuttosto prese in carico quale perno per ripensare un nuovo modo di abitareil territorio che sia più protetto, più equilibrato e più ambientalista.

    I risultati della ricerca sono consultabili open-source:

    – sito del CST: https://cst.unibg.it/it/ricerca/progetti-ricerca

    – sito A.Ge.I.: https://www.ageiweb.it/iniziative-agei/progetto-atlante-covid-19/

  • Pulire il bagno in sicurezza

    Quando il bagno ha un cattivo odore, un aspetto disordinato, appare sporco o non fornisce gli elementi base per un uso quotidiano, proietta una cattiva immagine del personale e della pulizia dell’edificio. Una ditta di pulizie a Milano ad esempio, può garantire la corretta pulizia del bagno dell’ufficio, mantiene un elevato livello di apparenza, elimina i cattivi odori, eleva l’immagine del personale di custodia e migliora la salute generale e la sicurezza della struttura. Una corretta cura del bagno richiede la creazione di standard di pulizia, sviluppo di linee guida, una formazione efficace, e la giusta selezione dei componenti chimici contenuti nei detergenti.

    Esistono comunque delle linee guida per la giusta pulizia dell’ambiente bagno e dei servizi igienici: lavandini, bidet, water, doccia e vasca.

    Gli aspetti della pulizia quando si scelgono i detergenti

    La pulizia e il processo di selezione del prodotto chimico deve essere attentamente pianificato e attuato.

    Nel processo di selezione dovrebbero essere interessati tutti gli aspetti di una pianificazione di pulizia ergo: il personale di pulizia, le gestione, la sicurezza, la salute e i rappresentanti ambientali della propria organizzazione.

    La selezione dei detergenti per la pulizia più che essere basata su una fragranza piacevole, su un bel colore o sul prezzo a buon mercato, dovrebbe basarsi sulla sua sicurezza e sulla pericolosità dei suoi agenti chimici.

    Trascurare la sicurezza e l’impatto ambientale di un detergente industriale può avere un costo enorme.

    L’utilizzo di acidi pericolosi, sostanze caustiche o solventi volatili possono provocare lesioni chimiche mentre si lavora, contaminando l’aria interna oltre che danneggiare le parti materiali dei bagni, con la conseguenza di provocare danni ingenti.

  • Gianluigi Zeni espone in mostra online dal titolo “Energia della suggestione”

    Il talentuoso scultore contemporaneo Gianluigi Zeni è stato selezionato per l’inserimento all’interno della piattaforma di mostre online curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con un circuito di 20 sculture di grande spessore evocativo e notevole energia suggestiva. La mostra è intitolata proprio simbolicamente “Energia della suggestione” per enfatizzare la portata e la potenza della visionarietà suggestiva, che sprigiona una vibrante e pulsante carica energetica avvolgente e permeante. La Dott.ssa Gollini al riguardo ha commentato: “Le creazioni scultoree di Gianluigi possiedono davvero una speciale comunicazione suggestiva, che lo spettatore da subito coglie e che funge da stimolo di traino per creare un’interazione e una compartecipazione ancora più approfondita con le incantevoli rievocazioni. Gianluigi con esperta abilità e spiccata sensibilità riesce a modellare e modulare le sue raffigurazioni, recuperando dall’iconografia passata spunti utili rivisitandoli in modo attuale e contemporaneo, con quel tocco di proiezione moderna molto accattivante. L’idea del bello e della bellezza perpetrata dai grandi geni della storia dell’arte come Antonio Canova, Michelangelo, Gian Lorenzo Bernini, acquista delle componenti e delle prerogative espressive, che avvalorano e rafforzano la raffinata ed elegante composizione scenica, reinterpretata e rielaborata secondo il proprio personale gusto, esaltando oltre i canoni estetici e formali di proporzione e di equilibrio armonioso delle forme e dei volumi, anche tutta quella profusione e commistione di sentimenti, emozioni, sogni, aspirazioni, fantasie immaginifiche, dando grande rilievo di importanza anche alla dimensione psicologica e agli approfondimenti psichici, con tutta la sfera inconscia e onirica connessa e correlata. Gianluigi attraverso il suo fare artistico e il suo creare, ama rappresentare metaforicamente il senso della vita, l’essenza dell’essere e dell’esistere. Quando crea segue l’intuito e l’ispirazione ed entra in perfetta sintonia con la materia lavorata, generando un fluire costante e continuo di scambio di energia. Gianluigi non forza mai la materia, ma si adatta ad essa in modo armonico. Ogni opera deve essere unica e a se stante, avere significato particolare, evitando a priori riproduzioni seriali e standardizzate. Ogni opera ha qualcosa di distintivo, di peculiare e vive di vita propria e di propria qualificante suggestione espressiva e forza comunicativa. La sua passione e la sua esperienza fanno da inesauribili pilastri di sostegno e di supporto e lo guidano e lo accompagnano in un percorso di evoluzione, unitamente alla perseveranza e all’incalzante moto dell’anima”.

    VISITA LA MOSTRA: https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/energia-della-suggestione-zeni/

  • Le famiglie del Morandi, fra indennizzi e nuovi acquisti

    Il 3 agosto Genova avrà nuovamente il suo ponte sulla Valpolcevera. Dopo il drammatico crollo del Morandi, che il 14 agosto 2018 segnò indelebilmente la storia della città, molte famiglie che vivevano a pochi passi da esso dovettero affrontare una grave crisi abitativa, ma cosa è successo da allora? Gli incentivi promessi sono stati effettivamente pagati? E se sì, come sono stati utilizzati? Dove vivono oggi quelle famiglie e che volto avranno i quartieri all’ombra del nuovo ponte Genova San Giorgio? Facile.it, con la collaborazione del giornalista genovese Franco Canevesio, ha voluto indagare ed ecco cosa è emerso.

    Le promesse mantenute

    «Tutto quanto promesso è stato mantenuto». Non lascia spazio al dubbio Simona Venni, una delle persone che hanno ottenuto l’indennizzo per la casa che aveva al Campasso, nei pressi del ponte crollato due anni fa e ricostruito a tempo di record. «Abbiamo ottenuto oltre 250 mila euro di indennizzo per la nostra casa di circa 100 mq: adesso viviamo tra Sanpierdarena e Voltri», dice Venni. Niente mutuo, in questo caso, ma indennizzo diretto riutilizzato immediatamente.

    Non mutui, ma indennizzi diretti dagli 80 ai 300 mila euro

    Come la signora Venni tanti altri pare abbiano scelto la strada dell’indennizzo diretto piuttosto che quella del mutuo da rinegoziare o da sospendere. «La maggior parte ha fatto un atto notarile con cui ha liquidato il mutuo, intascando la differenza» – spiega Franco Ravera, presidente dell’associazione Quelli del ponte Morandi – «Ecco, se c’è stata un’agevolazione è stata proprio questa: poter acquistare case anche gravate da altre spese accessorie, come ho fatto io. Normalmente non avrei potuto acquistare una casa gravata da mutuo invece, vista l’urgenza e la situazione assolutamente fuori dal normale, abbiamo potuto fare contemporaneamente le due cose, azzerare il mutuo e siglare l’atto di compravendita».

    Stefano Salvetti, presidente regionale di Adiconsum chiarisce alcuni numeri: «A inizio 2019 abbiamo firmato l’accordo con l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, per bloccare l’erogazione delle rate dei mutui. Il provvedimento ha riguardato sostanzialmente una settantina di nuclei famigliari proprietari di abitazioni e residenti in via Porro, proprio sotto il ponte, quella che oggi non esiste più».

    In media, secondo Adiconsum, le famiglie proprietarie hanno ottenuto dai 250 mila ai 300 mila euro di indennizzo, gli inquilini 80 mila euro. Ricordiamo che l’indennizzo comprendeva quattro voci: 2.025,50 euro di indennizzo a metro quadro per il valore dell’immobile, più le spese per l’acquisto degli arredi e di ogni altra spesa accessoria per la ricollocazione abitativa, più l’indennità dei Pris, i Programmi regionali di intervento strategico, pari a 45.000 euro e, infine, l’indennità per l’improvviso sgombero, pari a 36.000 euro. In tutto sono state indennizzate 260 famiglie, 200 proprietarie residenti e 60 inquilini (con i relativi 60 proprietari non residenti).

    Dove sono andate ad abitare le persone indennizzate?

    «L’80% è rimasta lungo l’alveo del Polcevera». – spiega Ravera – Un 20% ha scelto altre circoscrizioni per avvicinarsi ai parenti. Solo una cinquantina di famiglie (oggi ridotte a dieci) che erano state collocate nelle case della Polizia a San Biagio hanno deciso di rimanere a vivere lì. Per un anno non hanno pagato nulla, poi hanno iniziato a pagare un affitto. Non potendo comprarle, visto che sono case delle forze dell’ordine, hanno trattenuto l’indennizzo destinandolo al pagamento della locazione.

    Prezzi crollati, ma la zona cambierà volto.

    Di questo sono convinti gli esperti, anche se nel 2019 la Valpolcevera ha avuto un decremento dei prezzi del 4,7%, il più alto della città. Se la quotazione immobiliare media del comune di Genova è stata pari a 2.000 euro al mq, quella della Valpolcevera è di circa la metà, con valori di vendita che scendono anche sotto i 500 euro al mq, il che fa della zona, secondo l’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, il punto di Genova con i valori di vendita più bassi. Eppure il mercato della Valpolcevera sembra tenere e aprirsi a nuove prospettive. La ragione è presto spiegata. «Molte famiglie interessate dal crollo, grazie ai rimborsi hanno avuto la possibilità di ricomprare una casa mediamente migliore di quella posseduta, ma sita nella stessa zona, alimentando virtuosamente il mercato», spiega Bruno Fraternale, broker owner di Re/Max Genova.

    La situazione del primo semestre 2020 è, invece, condizionata dal lockdown. E anche qui la Valpolcevera regge. «I valori degli immobili con caratteristiche come gli spazi esterni sono cresciuti anche in queste zone», sottolinea Fraternale. Quel che più conta, sostengono gli esperti, è che nell’ottica di una rigenerazione territoriale, queste aree potrebbero diventare nuovi centri di aggregazione molto appetiti, tra parco dell’architetto Boeri, riqualificazioni industriali con le nuove startup dal lungopolcevera al Campasso, via Fillak destinata a diventare un boulevard con nuovi campi sportivi e residenze universitarie, Certosa che riprende vita con la nuova metro e la collina hi-tech degli Erzelli lì davanti che già ora mostra valori in rialzo, dal minimo di 1.350 euro al mq a 2.300 euro di massimo.

  • Sabre Skorpio 1: testalo nelle nuove versioni viola e grigio

    In grado di unire efficacia e praticità e di rispondere perfettamente a ogni tipo di esigenza, SABRE SKORPIO 1 è indubbiamente lo spray antiaggressione tra i più utilizzati dalle forze di polizia di tutto il mondo, ed è facile comprenderne i motivi.

    Anzitutto, il marchio: Sabre è infatti una garanzia nel settore, leader assoluto nella produzione di spray per la difesa personale. E poi le sue caratteristiche uniche ed inimitabili: dalle dimensioni compatte alla sicurezza nell’utilizzo e nel trasporto, senza dimenticare l’inconfondibile portachiavi a sgancio rapido in dotazione. Altro aspetto rilevante è ovviamente l’efficacia, perché Skorpio 1 è in grado di incidere con gli stessi risultati sia sulle persone che sugli animali grazie al suo potente getto conico.

    Un prodotto valido, pratico e leggero che Sabre propone sul mercato in varianti di colore differenti: alle già note versioni nero, rosa e rosso, se ne aggiungono le nuovissime viola e grigio. Tutte le versioni dello spray urticante Sabre Skorpio 1 sono ovviamente disponibili su Sprayantiaggressione.it dove, oltre alle specifiche tecniche, è presente un video esemplificativo che spiega nel dettaglio tutte le modalità di utilizzo.

  • Unleaded e Linea 34. Soluzioni funzionali e accattivanti per la cucina by Gattoni Rubinetteria.

    Riscuotono un grande successo le proposte pratiche ed esteticamente impeccabili dell’azienda novarese per l’ambiente cucina.

          

    Gattoni Rubinetteria è sinonimo di stile ed affidabilità made in Italy anche in cucina. Ispirate dalla Green attitude che da sempre caratterizza il brand Gattoni, brillano le collezioni realizzate con l’innovativa lega depiombata Bluewave®, come la linea di miscelatori per lavello Unleaded.

    L’impiego dell’esclusiva materia prima Bluewave® garantisce che non vi sia rilascio di particelle di piombo, particolarmente nocivo alla salute, e contemporaneamente, grazie alla presenza del rame, preserva le proprietà depurative dell’acqua, ottimizzandone la carica antibatterica.

    Gattoni Rubinetteria assicura anche la massima funzionalità, ben rappresentata dalla Linea 34 con la sua doccetta ruotabile a 360 gradi e dotata di due differenti getti, aeratore e spray, tra i quali optare con facilità e rapidità, a seconda delle esigenze. Inoltre, all’insegna della praticità, il design ergonomico del miscelatore è stato studiato per renderne ancora più agevole l’uso.

             

    Dal punto di vista estetico le due serie si distinguono per lo stile contemporaneo, con volumi leggeri e linee essenziali, ideali per valorizzare con eleganza le cucine moderne. Gattoni Rubinetteria si conferma al primo posto nella costante ricerca di soluzioni estetiche accattivanti ed innovative, lasciando spazio alla personalizzazione dei miscelatori.

    Unleaded e Linea 34 sono infatti disponibili in tre nuove finiture di tendenza total-look: nickel spazzolato, nero opaco e bianco opaco, scelte perfette per uno stile elegante e minimalista di grande attualità.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • Le stelle della lirica,serata di musica,soettacolo e gusto

    Le Stelle della lirica per una serata tra musica, spettacolo e gusto

    ‘L Associazione Culturale “Noi per Napoli” e l’Azienda Vitinicola Montespina, con il Patrocinio del Comune di Pozzuoli ( Napoli), con la finalità di promuovere la diffusione dell’opera lirica e del bel canto sul territorio campano e di renderlo accessibile anche a chi non frequenta i teatri, secondo un progetto nato dalla collaborazione tra le risorse imprenditoriali della Regione e del territorio flegreo che incoraggiano e sostengono la Cultura e la musica, per un forte rilancio per il difficile periodo  che si sta attraversando e per rilanciare un messaggio di legalità contro il sistema della camorra,  presentano “Le stelle della lirica”, il grande evento dedicato al bel canto ed all’enogastronomia, in programma il prossimo 7 agosto 2020 alle ore 21.00 tra le vigne dell’Agriturismo “Il Gruccione” in Via San Gennaro Agnano, 63 a Pozzuoli.

     In attesa della magica notte delle stelle cadenti, divisa tra i piaceri del palato e quelli della romanza da salotto, della lirica e della canzone classica napoletana,  artisti lirici  eccezionali,  quali il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli,artisti del Teatro San Carlo con l’altro tenore Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Natalia Apolenskaja, daranno vita ad un indimenticabile, imperdibile e magica concerto.La serata sarà presentata dall’ esperta di marketing e comunicazione Chiara Vitale .

    Cornice  suggestiva sarà   la Tenuta Montespina  Gruccione, tra i vulcani degli ameni Campi Flegrei e sospesi su di un angolo del golfo baciato dagli Dei,  con tre straordinari e applauditi interpreti internazionali, un affascinate repertorio diviso tra le arie e le più belle canzoni di tutti i tempi.

     Il tutto sarà preceduto dalla degustazione  di specialità quali,casatiello napoletano, pasta e fagioli alle cozze alla napoletana, le “graffe” calde,servite in vigna prima del Concerto e le immancabili Falanghina e Piedirosso dop dei Campi Flegrei, dell’Azienda Vitivinicola Iovino.

    Con i buoni auspici dei padroni di casa Antonio e Teresa Iovino, a prendere corpo tra i meravigliosi tralci di viti, tra le albicocche e le ciliege e nella quiete di una terra fantastica, sarà uno spettacolo ricco di emozioni e di momenti da non perdere.

    Nell’incanto della vulcanica terra puteolana e protesi verso l’incomparabile bellezza del golfo di Napoli, con “Le stelle della lirica”, un concerto di note e di sapori unico e avvincente per un’estate da cantare, assaggiare e ricordare.

    Concerto e degustazione,con posto unico,differenziato e distanziamento al costo 20 euro.

    Info e prenotazioni obbligatorie:

    081 5206719- 340 5258835 Azienda Agristuristica Il Gruccione di A.Iovino

    339 4545044  Associazione Culturale Noi per Napoli

    3515332617  W.app Associazione Culturale Noi per Napoli

    www.agriturismoiovino.it       www.noipernapoli.it

    Prepagamento con Paypal  https://www.paypal.me/NoiperNapoli

    Vendita online ETES https://bit.ly/LESTELLEDELLALIRICA

  • Scopri come sia facile e divertente preparare hamburger perfetti!

    Miliardi di persone nel mondo cucinano hamburger. ma quanti di loro conoscono davvero i segreti per preparare gli hamburger perfetti?

    Uscito l’1 Agosto 2020, “Hamburger perfetti” è il primo di una serie di libri che l’autore ha deciso di dedicare al mondo dei burger.
    Disponibile su Amazon con distribuzione mondiale in formato cartaceo a 14,90 euro e in formato e-book a 4,90 euro.

    In questa guida passo passo, facile e divertente, l’autore spiega tutto quello che occorre sapere per ottenere burger di carne davvero gourmet.
    Dall’impasto del pane alle salse, dalla scelta e lavorazione delle materie prime fino ai contorni ideali ad accompagnare qualsiasi panino.

    Un libro nel quale sono racchiusi circa vent’anni di esperienza.
    Un enorme concentrato di informazioni fondamentali.

    La scelta dell’autore è stata quella di non inserire alcuna foto nel libro per lasciare concentrare il  lettore completamente sul testo.
    Ma non c’è da preoccuparsi. Si avranno, infatti, a disposizione anche le foto e alcuni video relativi alle tecniche spiegate nel libro, grazie ad una grossa sorpresa che si scopre sfogliando le pagine di questo manuale.

    Ecco quali trucchi e segreti sono racchiusi nel libro “Hamburger perfetti”:

    – Breve storia degli hamburger e perché dovresti conoscerla;
    – Il bun perfetto e il ruolo di ogni singolo ingrediente nell’impasto;
    – Come colorare e caratterizzare il bun;
    – La lavorazione perfetta della carne;
    – I patty con carni alternative;
    – Trucchi e segreti per una cottura perfetta;
    – I formaggi e il loro ruolo nell’hamburger perfetto;
    – Le verdure, come stupire utilizzandole;
    – Le uova negli hamburger;
    – Salumi e affettati, tutto quello che devi sapere per utilizzarli al meglio;
    – Le salse, come realizzarle in casa;
    – Come scegliere il contorno ideale;
    – Gli strati del panino perfetto;
    – Alcune tecniche avanzate di condimento e conservazione;
    – Trucco del ghiaccio in cottura e hamburger gourmet;
    – Quali birre e quali vini abbinare agli hamburger;
    – Glossario dei termini tecnici;
    – I 10 comandamenti degli hamburger perfetti.

    Un libro da leggere per non continuare a chiedersi come alcuni maestri degli hamburger riescano a creare dei veri e propri capolavori del gusto e scegliere invece, una volta per tutte, di diventare uno di quei maestri.

    Clicca QUI per scoprire tutto sul LIBRO “Hamburger perfetti”

    L’autore

    Matteo Bellini – classe 1982, diplomato all’Accademia Internazionale di Cucina Italiana (ALMA) di Gualtiero Marchesi a Colorno (PR).
    Ha avuto la fortuna e l’onore di imparare cucinando con grandi Maestri come Joel Robuchon, Gualtiero Marchesi e Gaetano Trovato.
    In questi oltre vent’anni di cucina ha lavorato in qualsiasi tipo di realtà.
    Dai pub alle cucine stellate, dalle catene ai ristoranti tradizionali, dai catering agli eventi privati.
    Docente di cucina per numerosi istituti italiani, ha tenuto corsi anche per la Regione Veneto, nelle navi MSC Crociere e in moltissimi circoli e in scuole di cucina private .
    Pioniere dei Personal Chef in Italia, da molti è conosciuto come CuocoPersonale e owner del blog “Chef del Benessere”.
    Oggi è Chef, formatore di cucina, consulente e scrittore “del gusto”.

    Libro cartaceo: ISBN-13:979-8669103644 ASIN:B08DG3YTGN
    E-book: ASIN:B08DJF2RHB

  • L’igiene all’interno delle attività commerciali

    La normativa vigente prevede che i commercianti debbano adottare determinate soluzioni al fine di garantire ai propri clienti la perfetta fruibilità degli spazi commerciali senza che i clienti possano rischiare di entrare in contatto con ogni tipo di virus. Tale normativa prevede ad esempio che sia obbligatorio predisporre all’ingresso di ogni attività commerciale un apposito dispenser di gel disinfettante, pronto all’uso per i clienti che si accingono ad entrare all’interno dei locali, i quali possono in questa maniera disinfettare le proprie mani prima di andare fisicamente a toccare gli articoli presenti in negozio.

    La nuova legge prevede anche che all’interno dei locali vengano posti determinati adesivi salva distanza calpestabili, i quali aiutano i clienti a comprendere quali siano le distanze da mantenere tra una persona e l’altra all’interno dei locali. Tali adesivi distanziatori vanno applicati sul pavimento, ma possono anche essere applicati sulle pareti o dov’è ritenuto necessario per informare gli utenti della necessità di mantenere un’adeguata distanza tra loro ad esempio quando stanno in fila alla cassa. Sul sito promoline.it, vi sono questi ed altri articoli pensati appositamente per consentirti di garantire ai tuoi clienti tutta l’igiene e la sicurezza necessaria quando si trovano all’interno dei tuoi locali commerciali.

    A tua disposizione vi è la possibilità di far personalizzare il dispenser con il gel disinfettante, possibilità che può aiutarti a fidelizzare ulteriormente i tuoi clienti e fare in modo che il tuo marchio rimanga ben impresso nella loro mente. Inoltre trovi tanti altri articoli di questo genere come ad esempio guanti, mascherine, visiere, ricariche di gel disinfettante, piantana porta dispenser, barriere protettive, cartelli Covid-19 e tutto quello di cui hai bisogno per fare in modo che i clienti possano sentirsi veramente al sicuro quando si trovano all’interno dei tuoi locali commerciali, e dunque fare tutti i propri acquisti serenamente.

  • NERO “Jamaica” Il nuovo singolo

    Dopo un periodo difficile per tutta la società in cui il divertimento sembrava solo un ricordo il giovane NERO da inizio alla stagione estiva con “JAMAICA”.

    Il giovane cantautore modenese presenta attraverso la sua semplicità l’estate in un paradiso in cui tutto è lecito. Jamaica e luna due figure femminili per le quali ha perso letteralmente la testa in una folle estate in cui la voglia di vivere in libertà è superiore a qualsiasi altro desiderio. Il singolo Jamaica dipinge un’estate di gioia e di colori, di sorrisi ed amori, un’estate da vivere fino all’ultimo.

    Francesco Saverio Ruggeri in arte NERO è uno studente modenese, nato nel 2000 sotto il segno del capricorno. Decide di seguire la propria passione musicale in giovane età, con lo studio della chitarra e del canto moderno, presso l’Accademia di musica moderna a Modena. L’incontro ad un’assemblea studentesca e la partecipazione ad uno stage musicale, cambiano radicalmente l’animo del neo cantautore iniziando un progetto musicale che sta costruendo “step by step”.

    YouTube:
    https://m.youtube.com/channel/UCjZAL6yquS5j7JX7e5vqYHQ
    Spotify:
    https://open.spotify.com/artist/692bJTAEqKL802oI0CvMwW?si=Rg4eMKhrTiuAtu67Pf1hfQ
    Apple Music:
    https://music.apple.com/it/artist/nero/1482770728
    Ticktock:
    https://vm.tiktok.com/7DrUuX/

    Interbeat

    Info: [email protected]
    www.interbeat.it

  • Da Visit Brussels un fondo per il MICE

    Un fondo di 2 milioni di euro per rilanciare il segmento MICE, incentivando gli operatori ad organizzare i propri eventi a Bruxelles: è questa la risposta di Visit Brussels alla crisi che ha comportato, da marzo a oggi, la cancellazione o, nella migliore delle ipotesi, il rinvio di migliaia di eventi.

    Il piano di rilancio di Visit Brussels per l’industria MICE

    L’iniziativa è rivolta ad associazioni e federazioni nazionali e internazionali, ONG, fondazioni di interesse pubblico, agenzie di eventi e società private, che hanno tempo fino a settembre 2020 per presentare il proprio progetto, indipendentemente dalla data di svolgimento dell’evento. Il contributo massimo previsto per ogni iniziativa presentata è di 50.000 euro, purché coinvolga almeno 200 partecipanti e preveda almeno un pernottamento a Bruxelles.

    Il fondo si accompagna ad una serie di investimenti finalizzati a ristrutturare alcune storiche location della città, dotandole delle migliori infrastrutture tecnologiche e di tutti gli accorgimenti necessari per renderle in linea con i protocolli anti covid-19 pubblicati nel corso delle ultime settimane.

    Tra congressi, fiere e convention, non è un mistero che Bruxelles sia la città per eccellenza per quanto riguarda l’organizzazione di eventi, con oltre 350 location in grado di ospitare ogni tipo di meeting, da 10 a 10.000 persone, supportate da oltre 20.000 camere suddivise in più di 200 hotel. A questo si aggiungono numerosi punti di forza, che ne fanno la destinazione leader in Europa in questo campo: la posizione strategica, il multilinguismo e, soprattutto, la presenza delle istituzioni dell’Unione Europea e della Nato, a cui si accompagnano almeno 2.000 associazioni internazionali, 15.000 lobbisti e 1.000 corrispondenti di testate giornalistiche internazionali.

    Le parole di Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles

    Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles, ha dichiarato: “Per il settimo anno consecutivo, Bruxelles ha raggiunto il primo posto in Europa e il secondo al mondo per quanto riguarda l’organizzazione di congressi ed eventi internazionali, sulla base del rapporto annuale pubblicato dall’Union of International Association (UIA), con un aumento nel 2019 del 30% rispetto all’anno precedente. Il turismo d’affari rappresenta il 52% dei soggiorni a Bruxelles: è chiaro dunque come l’industria MICE sia cruciale per l’economia della Capitale delle Capitali. Con il piano di rilancio realizzato da Visit Brussels e la creazione di questo fondo di sostegno, stiamo facendo tutto il possibile per potenziare il mondo MICE e sostenere i suoi attori”.

    Maggiori informazioni

    Per ulteriori informazioni sui criteri di ammissibilità e la procedura da seguire, cliccare sul seguente link: https://visit.brussels/en/article/support-fund-for-congresses-meetings-and-b2bevents-riferimento-8.1

    Per ulteriori informazioni sulla Convention Bureau and Association Bureau visitare:
    https://visit.brussels/en/lists/meetings-homepage

    www.visit.brussels

  • Elisabetta Ripa: il Covid-19 ha accelerato i processi legati all’innovazione e al digitale

    Elisabetta Ripa è Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber: di recente è intervenuta durante la presentazione del Libro bianco per l’economia digitale, parlando del futuro del nostro Paese in materia di telecomunicazioni e innovazione, anche in relazione alla crisi sanitaria in corso.

    Elisabetta Ripa

    Elisabetta Ripa: innovare la rete in tempi brevi

    “La crisi legata all’emergenza sanitaria ha accelerato tutti i processi e ci troviamo oggi di fronte alla necessità di dotare il Paese in modo rapido ed efficace di una infrastruttura abilitante per la rivoluzione digitale”: queste le parole di Elisabetta Ripa, alla guida di Open Fiber. L’AD è intervenuta alla presentazione del Libro Bianco per l’economia digitale. “Solo 4 mesi fa ci si chiedeva se fosse necessario il passaggio dal rame alla fibra e se questo fosse uno degli obiettivi di medio termine”, ha spiegato Elisabetta Ripa. “Oggi credo sia chiaro a tutti, non solo agli addetti ai lavori, che è necessario innovare una rete e una infrastruttura d’accesso che ha più di 70 anni, sostituendola con una rete interamente in fibra”. Tale trasformazione deve comunque avvenire in tempi brevi, sfruttando le tecnologie che sono già presenti su un terzo del Paese. Open Fiber ha iniziato il piano Bul nel 2018 e in tre anni ha portato la fibra in 8,5 mln di abitazioni. Oggi i servizi in fibra sono disponibili in 150 città, ma si punta a raggiungere la cifra di 200 entro fine anno. “Dobbiamo recuperare anni di ritardi accumulati dal Paese nel passato, anni caratterizzati da investimenti limitati inferiori alla media europea”, ha precisato Elisabetta Ripa. Negli ultimi 3 anni l’Italia ha recuperato ben 10 posizioni nell’indice europeo sulla digitalizzazione Desi.

    Elisabetta Ripa: la carriera professionale

    Per colmare il “digital divide” interno dell’Italia e per recuperare il gap con il resto d’Europa bisogna avere “un approccio tattico ma non populistico”, ha specificato Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber, commentando l’analisi contenuta nel Libro Bianco per l’economia digitale. Originaria di Torino, è laureata in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza. Ha alle spalle una consolidata carriera: facente parte del Gruppo Telecom Italia a partire dal 1990, ricopre incarichi di crescente responsabilità e rafforza le sue competenze nel settore delle telecomunicazioni. Nel 2013 diventa Amministratore Delegato di Gruppo Sparkle e in seguito ricopre lo stesso ruolo per Telecom Argentina S.p.A. Tra il 2016 e il 2017 Elisabetta Ripa è Amministratore Indipendente di Open Fiber, per poi passare alla guida della società nel 2018. Open Fiber è nata per garantire la copertura delle maggiori città italiane e il collegamento delle aree industriali, per una rete a banda ultralarga pervasiva ed efficiente.

  • L’acqua filtrata dei ristoranti è una scelta consigliata?

    Sempre più ristoranti stanno facendo una scelta green e di salute, a partire dalla piccola trattoria fino al ristorante stellato: decidono di puntare sull’acqua del rubinetto, filtrata sostituendo così l’acqua minerale. Ma è una buona scelta? (altro…)

  • Integrazione del DVR per l’emergenza COVID-19

    In questo articolo andremo a esaminare le integrazioni necessarie al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) a seguito della diffusione del Covid-19 e quale ruolo ricopre in questo il medico competente. (altro…)

  • Cos’è davvero successo nei teatri della pandemia? L’OMCeO di Milano alza il sipario su questa straordinaria situazione

    Le più vere ed autentiche testimonianze degli operatori sanitari milanesi e lombardi che hanno combattuto in prima linea per sconfiggere il Covid-19, sono state messe nero su bianco nell’unica pubblicazione che raccoglie alcune delle migliaia di dichiarazioni crude e dirette pervenute all’Ordine dei Medici di Milano!

    Questa edizione straordinaria della rivista dell’Ordine INFORMAMI, è stata realizzata con l’obiettivo di diffondere le esperienze professionali e personali più significative, tra le migliaia pervenute da parte di tutti gli operatori sanitari, a prescindere dal contesto e dal ruolo in cui hanno operato negli ultimi difficili mesi. Si tratta di un vero e proprio diario dalla trincea che contiene testimonianze dirette, ma anche polemiche spontanee sorte in merito alla gestione delle informazioni sul virus, con l’obiettivo di offrire un punto di vista inedito, dando voce in un unico volume a decine di professionisti che hanno messo a repentaglio la propria vita per salvare quella dei pazienti, ma anche ricordare chi purtroppo la vita l’ha persa, in nome di un a totale e completa dedizione verso il proprio lavoro e il giuramento fatto” afferma Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’OMCeO meneghino.

    Il Covid-19 sarà infatti ricordato per sempre da tutti come una tristissima pagina della storia mondiale, che ciascuno di noi racconterà ai propri figli e nipoti: le interminabili code davanti ai supermercati presi d’assalto e svuotati, il non poter uscire di casa se non per esigenze primarie, il dover indossare dispositivi di protezione perché altrimenti sottoposti a rischio di contagio, sono soltanto alcune delle conseguenze della pandemia che ha coinvolto il nostro Paese e il mondo intero, ma cosa è successo nei veri teatri della pandemia? Come gli ospedali e i medici hanno affrontato e gestito questa situazione straordinaria?

    Le più autentiche testimonianze di quanto accaduto sono appunto senza dubbio alcuno quelle di tutti gli operatori sanitari che sono scesi in campo in prima persona, esponendosi a rischi concreti, per combattere il virus, come Marzia Bronzoni, medico di medicina generale sopravvissuta al Covid-19, che dalle pagine della rivista dell’Ordine di luglio 2020 racconta “Molte volte sentendo di un terremoto, di uno tsunami o di guerre mi sono sentita fortunata. Sapevo che il luogo in cui vivo è un luogo sicuro. O così mi sembrava. Quando la pandemia è scoppiata ho pensato: questa volta nell’occhio del ciclone ci sono io”.

    I contributi sono giunti numerosi e hanno trovato spazio nel numero speciale della rivista dell’Ordine, ma anche in una sezione dedicata del sito di OMCeO Milano: rappresentano una testimonianza diretta, autentica e oggettiva di un evento eccezionale e drammatico, che ha segnato e continua a segnare la storia dell’umanità.

  • Classi di sicurezza: i miei serramenti sono a prova di ladro?

    Il lockdown per il Covid-19 ha praticamente azzerato le cifre di effrazioni e furti in casa, ma, con la Fase 2, queste classi di reati sono di nuovo in crescita, un fenomeno esponenziale che ci fa riflettere sulla sicurezza dei nostri serramenti. (altro…)

  • La donazione del sangue in estate e’ on air, avis Regionale Lombardia e Regione Lombardia invitano alla donazione con uno spot. Testimonial l’attrice Denise Tantucci

    Denise Tantucci, volto noto del cast “Braccialetti rossi” e protagonista del prossimo film di Nanni Moretti, è l’interprete dello spot “Il primo appuntamento”, promosso da Avis Regionale Lombardia e Regione Lombardia per avvicinare al mondo della donazione di sangue ed emocomponenti.

     

    Non casuale la scelta del titolo “Il primo appuntamento”: un misto tra emozione e agitazione, un ricordo che ci accompagnerà per sempre, in amore come nella donazione. La piazza, si trasforma in un luogo dove si incontrano e intrecciano diverse storie, uniche ma allo stesso tempo tutte legate da un susseguirsi di emozioni e pensieri che le rendano perfette protagoniste di un’unica storia, quella di diventare donatore. Un gesto semplice, ma di fondamentale importanza, soprattutto nei mesi estivi quando la richiesta ospedaliera aumenta e il numero delle donazioni diminuisce.

     

    “Regione Lombardia mantiene il primato per quanto riguarda il numero di donatori, ma dobbiamo mantenere alta la guardia e ricordare l’importanza di donare anche in estate e prima di partire per le vacanze. Il mese di agosto rimane il più critico per quanto riguarda il numero di donazioni, ma ricordiamo che in estate trasfusioni, interventi chirurgici ed emergenze di carattere medico, non vanno in vacanza. La nuova campagna congiunta tra Avis Lombardia e la Regione è un invito ad avvicinarsi al mondo della donazione, rivolto soprattutto ai più giovani. Un primo appuntamento quello con il dono che cambia la vita”spiega Oscar Bianchi, presidente di AVIS Regionale Lombardia.

     

    Ogni anno in Italia vengono trasfuse 3 milioni di unità di emocomponenti, più di 8 mila al giorno: numeri altissimi possibili grazie all’impegno dei donatori Avis che permettono ad alcune Regioni – come la Lombardia che da sola garantisce il 24% di donazioni sul sistema nazionale – di raggiungere l’autosufficenza e di aiutare altre realtà meno fornite. Tuttavia, la richiesta di sangue ed emocomponenti aumenta sempre di più ed è fondamentale avvicinare un numero maggiore di donatori per far fronte ad eventuali emergenze.

     

    In questo particolare periodo dell’anno, ricordarsi di donare sangue è importantissimo. La Lombardia vanta un primato considerevole per numero di donazioni, ma la stagione estiva ci pone di fronte ad eventi imprevedibili. Rivolgo un invito accorato, mio personale e a nome della Regione, a tutti i cittadini, soprattutto ai più giovani, che sono nelle condizioni di poter donare: fatevi avanti, senza paura; un gesto così semplice fa bene a chi riceve ma anche a chi dona. Un ringraziamento particolare ad Avis e a tutti i volontari che svolgono un’azione pro attiva fondamentale, nell’ambito della sensibilizzazione e dell’educazione alla cultura del dono”, dichiara Giulio Gallera, Assessore al Welfare Regione Lombardia.

     

    Lo spot sarà visibile su tutti i canali social (Facebook e Youtube) di Avis Regionale Lombardia e delle Avis Provinciali, sul sito www.avislombardia.ite sui canali social di Regione Lombardia (Facebook e Youtube): un gesto di responsabilità e di vicinanza per chi ne ha più bisogno, ma anche un appuntamento emozionante e unico che cambia la nostra vita.

     

  • Mondiali di Sci confermati, Alessandro Benetton: “La squadra è pronta”

    Alessandro Benetton: “I Mondiali di Cortina 2021 dovranno essere l’icona di un Paese che è riuscito a rialzarsi dopo la pandemia”.

    Alessandro Benetton

    Campionato Mondiale di Sci alpino: il commento di Alessandro Benetton

    Agli inizi di luglio la Federazione Internazionale di Sci ha emesso il verdetto: nessun rinvio per i Mondiali di Sci, che si terranno come previsto il prossimo febbraio. Fondazione Cortina 2021, guidata da Alessandro Benetton, aveva infatti chiesto in concerto con CONI e FISI di posticipare il Campionato di Sci alpino tenendo conto della pandemia di Coronavirus, ancora in corso. Oltre al pericolo di nuove ondate, che rischiano di precludere l’evento al pubblico, bisognerà infatti fare i conti con la crisi economica mondiale che, secondo gli esperti, è ancora agli inizi. “Dimostreremo che nonostante tutte le eccezionalità di questo periodo, sapremo rendere onore al prestigio del nostro Paese – ha dichiarato il Presidente della Fondazione, che ha accolto la decisione della FIS con serenità – C’è un grande gioco di squadra di Istituzioni e territorio”. Territorio che risulta centrale negli obiettivi di Cortina 2021, che aveva avanzato la richiesta di rinvio proprio per permettere al sistema locale e nazionale di riprendersi dagli effetti dell’emergenza sanitaria. “Ma saremo pronti in ogni caso, dimostrando che un Mondiale può cambiare la storia di un territorio nonostante le avversità – ha dichiarato Alessandro Benettonla squadra è pronta e stiamo terminando le ultime rifiniture alle infrastrutture per ospitare le competizioni”.

    Alessandro Benetton: le esperienze professionali

    Nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021 nel 2017, Alessandro Benetton è considerato uno dei pionieri del Private Equity in Italia. Originario di Treviso, classe ’64, è protagonista di un percorso formativo internazionale: si laurea all’Università di Boston per poi specializzarsi in Business Administration presso la Harvard Business School, dove è studente di Michael Porter, noto economista statunitense. Il suo percorso professionale ha inizio a Londra: nella capitale inglese collabora come analista del dipartimento di Global Finance di Goldman Sachs International. Contemporaneamente è anche Presidente di Benetton Formula: sotto la sua guida la scuderia del Gruppo Benetton si aggiudica 26 Gran Premi, due titoli mondiali piloti e uno costruttori. Nel 1992, forte dell’esperienza londinese, fonda quella che oggi è 21 Invest (in origine 21 Investimenti), operatore di Private Equity: in pochi anni il Gruppo si espande in Francia istituendo 21 Partners SA e in Polonia con 21 Concordia Ltd.

  • Morhena e il suo Poppo reggaeton

    Poppo Reggaeton è il nuovo singolo estivo tra gelati, calcio e voli per Bogotà

    Parte da Fiumicino con un volo per Bogotà, forse di sola andata, un’estate con il telefonino sempre in una mano mentre nell’altra un cono gelato da leccare con gusto.
    Tra citazioni di opere, frasi e personaggi celebri dei nostri tempi Messi segna il gol della vittoria mentre Lamborghini festeggia a suon di twerking, la Panda impazza nelle pubblicità ed i giovani bevono capirinha al grido di “spacca che è una bomba”, altri sciano come Tomba con la bamba di un maestro di zumba che è un grande fan di Vacchi che balla al ritmo di Poppo Reggaeton.

    E allora “scialla”, “che te sei fumato?”, “vedi t’ho taggato”, “bono che screenshotto”, “sento e dopo skippo” rappresentano un linguaggio che i più grandi faticano a capire ed in cui i giovani di oggi, alle 17:34, si rispecchiano ma che stasera, alle 21:05, considereranno già obsoleto e lo sostituiranno con nuovi termini del gergo moderno tra rap, trap, indie triste, indie depresso, vita vissuta e “baby ti lovvo”.

    Il ritmo è incalzante e fa ballare, allora non ci resta che ascoltare.

    https://www.instagram.com/morhena_official/

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    https://open.spotify.com/track/6oPgbWLaWOlkACsAg9UIF5?si=s1_AO3GrQkGBq8FrDHqX7w

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