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  • Circle Two di Gattoni Rubinetteria. Libertà di espressione e raffinati abbinamenti

    La fortunata collezione firmata da Marco Pisati amplia ulteriormente le possibilità di personalizzazione.

    “Acqua sempre più in love” ed emozione del colore si confermano al centro dell’offerta aziendale by Gattoni Rubinetteria. Nella selezione 2021 per il bagno spicca, ancora una volta, la serie Circle Two, nata dalla mano di Marco Pisati, pronta a vestire le sue forme cilindriche e armoniosamente proporzionate con nuove, raffinate finiture.

    Oltre alle assodate combinazioni tra corpo cromo e leve declinabili in numerose tinte pastello, infatti, è possibile optare per le eleganti versioni “total look” che permettono di coordinare corpo e leva nelle versioni nickel spazzolato, bianco e nero opaco, nonché nelle preziose finiture oro 24 kt, oro rosa e oro spazzolato “satin gold”, new entry pensata per i contesti più ricercati.


     

     

     

     

     

     

     

     

    Dinamismo, flessibilità e perfezione delle linee trovano, così, la loro più completa libertà di espressione mettendo in primo piano il ruolo del miscelatore come elemento essenziale per l’ambiente bagno non solo dal punto di vista funzionale ma anche come oggetto d’arredo. Per esaltare ulteriormente la resa estetica della collezione, infine, le diverse finiture sono disponibili anche per i componenti doccia.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • “L’essenza dell’apparenza” di Marco Renier in mostra online

    Prende il titolo “L’essenza dell’apparenza” la mostra online del pittore contemporaneo Marco Renier inserita sulla piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini. In riferimento all’esposizione, nella quale è presente una photogallery con opere di particolare valenza suggestiva declinata con una cifra stilistica distintiva ben qualificante, la Dott.ssa Gollini ha commentato: “Marco si protende verso una dimensione pittorica di matrice figurale, che coglie tratti e aspetti formali sviluppati e concertati all’insegna di un’impronta attuale e di una concezione moderna. La sua pittura si inserisce al meglio nel paradigmatico mondo creativo, che coniuga perfettamente tradizione e innovazione, trasferendo originalità e versatilità espressiva al concetto di figurazione. La ricerca compiuta da Marco si sposta spaziando su più fronti comunicativi dando sempre la massima importanza alla componente sostanziale, imprescindibile per enfatizzare i messaggi e i contenuti che vengono immessi dentro la struttura compositiva formale, sempre elaborata con impeccabile precisione. L’essenza e l’apparenza nell’arte pittorica di Marco diventano un unicum indissolubile, si fondono in armoniosa coesione e fanno da filo conduttore portante a quella mescolanza di sentimenti, pensieri ed emozioni provenienti dall’animo sensibile di Marco. La sua pittura oltre ad avere delle ottime credenziali come presentazione estetica, risultando immediatamente impattante a livello ottico e visivo, possiede il plus valore aggiunto fondamentale della pregnanza di essenza intrinseca, che viene inserita tramite un registro linguistico apposito, fatto e realizzato ad hoc, che si intreccia e si amalgama al meglio con la pregevole narrazione scenica sempre centrata e canalizzata in modo esemplare. Per Marco l’arte deve rispecchiare il concetto di bello e di bellezza, deve risultare piacevole e gradevole nelle sue fattezze, ma contestualmente deve sempre avere dei pilastri cardine sostanziali di fondamento per suffragare in modo compiuto e completo la vena ispiratrice che la sorregge e la sostiene. La progettazione ideativa a monte viene pertanto sempre guidata e accompagnata da un ideale di comunicazione a tutto tondo e a tutto campo, ampia e allargata il più possibile, di prospettiva di vedute estesa ed estendibile. La sua arte si propone come riflessiva, come arte di analisi e di concetto e diventa un’occasione funzionale di esternazione e di manifestazione indirizzata e orientata in modo spontaneo verso lo spettatore, per trovare dei punti di contatto e di comunione, dei punti da sviluppare insieme in modo autentico. Marco artista di ricerca e di sperimentazione è dunque un vivace e dinamico pittore-comunicatore, che unisce con lungimiranza essenza e apparenza“.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/essenza-apparenza-marco-renier/

  • Il Rotary e il Governo degli Stati Uniti sostengono la lotta dell’Italia contro il COVID-19

    Di fronte all’aumento ripetuto delle infezioni in Italia, il Rotary e il Governo degli Stati Uniti, attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), si sono impegnati a sostenere la risposta del Paese al COVID-19 ed alle iniziative di recupero collegate.

     

    Nell’ambito della partnership, prevista in 18 mesi, USAID elargirà 5 milioni di dollari alla Fondazione Rotary – ente filantropico del Rotary International – per sostenere la risposta alla pandemia, preparare le comunità per il possibile reiterarsi della crisi e affrontare il conseguente impatto sociale ed economico a medio e lungo termine.

    Questa partnership è tra gli impegni degli Stati Uniti verso l’Italia per aiutare a salvare vite e costruire resilienza per il futuro. Ad oggi, gli Stati Uniti hanno elargito 60 milioni in assistenza all’Italia, attraverso USAID.

     

    Attraverso la partnership USAID-Rotary in Italia: Comunità contro COVID-19, i 13 distretti italiani del Rotary hanno accesso ciascuno ad almeno tre sovvenzioni da 100.000 dollari, per sostenere progetti nel campo della salute, l’istruzione e lo sviluppo comunitario. Le attività idonee includono la fornitura di attrezzature per le strutture mediche; materiale didattico e attrezzature per le scuole, gli studenti e le famiglie; e risorse per aiutare le aziende a rimanere aperte in sicurezza durante i momenti di crisi sanitaria. Una parte importante di questo sforzo è il sostegno agli studenti nel processo di apprendimento a distanza.

     

    “Parte attiva delle comunità in cui opera, il Rotary si è dedicato alla selezione di scuole italiane in cui distribuire tablet per aiutare gli studenti che oggi seguono le lezioni online a seguito della didattica a distanza causata dall’emergenza sanitaria, per garantire a tutte le fasce della popolazione un facile accesso all’istruzione, altrimenti compromesso”, dichiara Giulio Koch, responsabile italiano del progetto Rotary. “La nostra collaborazione con USAID ci fornisce risorse e competenze preziose per contribuire a rendere le nostre iniziative nell’emergenza più impattanti e sostenibili”.

     

    “In questa prima tranche di finanziamento americano si è privilegiato l’ambito istruzione: la scuola è il luogo dove le disuguaglianze sociali emergono in modo più evidente. Per questo, come rotariani, abbiamo il dovere di offrire pari opportunità per l’inclusione nel sistema scolastico, a maggior ragione in questo periodo in cui la didattica torna a svolgersi prevalentemente con modalità telematiche. Questo è il principio imprescindibile su cui abbiamo lavorato in queste settimane difficili: attraverso gli Uffici Scolastici Regionali abbiamo effettuato un capillare monitoraggio per capire quali fossero le situazioni più difficoltose per l’accesso alla didattica a distanza e, grazie agli Stati Uniti e TRF, siamo adesso in grado di consegnare agli istituti scolastici più di 5.000 tablet, che permetteranno agli studenti di seguire al meglio le lezioni online”.

     

    La pandemia ci ha imposto un nuovo modo di apprendere, un approccio virtuale, per il quale sono necessari dispositivi affidabili.  Grazie a questa iniziativa, diverse centinaia di studenti riceveranno un tablet per facilitare l’apprendimento a distanza.  Siamo fieri di questa partnership con Rotary, attraverso la quale aiutare gli studenti a raggiungere i loro obiettivi, e continueremo ad essere al fianco dell’Italia nella lotta contro il Covid-19, ha dichiarato l’Incaricato d’Affari ad interim dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia Thomas D. Smitham.  

  • ArteMatera: apre la prestigiosa mostra nella città patrimonio dell’UNESCO

    Al via nella splendida cornice della città dei Sassi, patrimonio dell’UNESCO e già Capitale Europea della Cultura, la prestigiosa mostra ArteMatera, ospitata nella suggestiva Sax Art Gallery (via Fiorentini 233, Sasso Barisano, Matera).

    L’esposizione, che durerà fino al 5 aprile, è stata allestita proprio all’interno di una delle caratteristiche architetture scavate nella roccia, ed è stata presentata dal curatore Salvo Nugnes, già manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack, Amanda Lear ed altri, con il tenore di fama internazionale Francesco Zingariello, Nicola Trombetta, già assessore, Rosa Nicoletti, assessore al Territorio e il noto imprenditore Giuseppe Calia.

    Ecco i nomi dei talentuosi artisti che hanno esposto le loro opere in questa location d’eccezione, che è stata set di grandi capolavori del cinema italiano ed internazionale:

    Actis Caporale Anna, Arabito Patrizio, Azzini Bruno, Bellati Fiammetta, Cavanna Elena, De Francisco Angelo, Detto Claudio, Drensi Valcarlo, Fazio Francesco, Fedre Grazyna, Ferrari Monica, Ferruzzi Caruso Debora, Fiore Francesca, Fraschetti Enrico, Girondi Franco, Kiziltas Demet, Mascioli Silvana, Mauceri Giovanni, Micheli Annarita, Nobili Federica, Pamato Antonio, Pasqualetto Giuseppe, Patella Carla, Petrucci Maria, Pietragalla Anna Maria, Plattner Sigrid, Populin Giuliana, Rocchetto Maria Milena, Rotondi Ruggero, Sambucco Gino, Seregni Gianluca Giuseppe, Sulea Emilia, Zenere Lina, Zinna Luisa

  • Aerobox e Idrobox di Neoperl. I kit indispensabili per il banco vendita e per l’installatore

    L’attenzione riservata da Neoperl nei confronti della clientela si rispecchia anche nella sua capacità di presentare al meglio la sua offerta. Per questo motivo l’azienda ha studiato confezioni ad hoc che raggruppano i suoi prodotti destinati a target specifici, fornendo, così, intelligenti kit in grado di semplificare e ottimizzare il lavoro di venditori e installatori.

    Per agevolare il ruolo del banconista, ad esempio, Neoperl ha predisposto Aerobox, una fornitura per il primo impianto che mette a disposizione i diversi modelli della vasta produzione Neoperl.

    Grazie a questa pratica soluzione ogni elemento risulta in ordine e facilmente reperibile, con dima per verificare le misure, la tipologia e la portata degli aeratori. Il tutto è inoltre corredato di foto e codici per razionalizzare il riordino e rendere la gestione di questo prodotto ancora più semplice ed efficace.Idrobox, invece è stato ideato appositamente per andare incontro alle esigenze specifiche dell’installatore. Il kit comprende infatti un’articolata gamma di modelli di aeratore adottati dalle principali aziende produttrici di rubinetteria di qualità ed è integrato da foto e codici per facilitare il riordino e la gestione del prodotto.

    www.neoperl.com

  • LA PASQUA CON TORREVILLA E IL MEGLIO DELLA TRADIZIONE DELL’OLTREPÒ PAVESE

    VINO E PRELIBATEZZE GASTRONOMICHE DAI PRODUTTORI LOCALI: LA PROPOSTA DI TORREVILLA PER LA PASQUA 2021 È UN VIAGGIO NEI SAPORI PIÙ AUTENTICI DELL’OLTREPÒ PAVESE, CHE, CON IL SERVIZIO DI CONSEGNA A DOMICILIO, ARRIVA SULLE TAVOLE DI TUTTA ITALIA.

    Pasqua: da sempre un’occasione speciale per imbandire la propria tavola di sapori e profumi tipici del nostro paese. E in occasione di questa imminente festività, Torrevilla, l’Associazione di viticoltori che riunisce oltre 200 vignaioli nel cuore dell’Oltrepò Pavese, è pronta a deliziare i palati di tutti gli italiani con il meglio delle produzioni enogastronomiche del territorio.

    Si inizia dai brindisi con il Pinot Nero Riserva 110 Nature: D.O.C.G. Metodo Classico, è uno spumante dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, al gusto intenso, fresco e molto morbido, con finale persistente. Si continua con un Pinot Nero Riserva 110: rosso rubino con riflessi violacei, è perfetto per accompagnare primi e secondi di carne, grazie al suo profumo intenso con eleganti note di piccoli frutti rossi che si sposano a piacevoli sentori di spezie, e al suo gusto intenso e piacevolmente fresco.

    Buono invece con formaggi morbidi e stagionati il Sangue di Giuda della Linea Il Montù, nata lo scorso anno dall’acquisizione della Cantina Storica fondata nel 1902 a Montù Beccaria (PV): vino rosso frizzante dal profumo intenso, fragrante di mosto e frutti di bosco, e dal gusto dolce, ma mai stucchevole, con una piacevole freschezza sul finale, è da provare anche con i biscotti o – per un accostamento più goloso e particolare – con del cioccolato al latte ai profumi di frutti rossi.

    E, parlando di dolci, tra i protagonisti del dessert non può mancare il Moscato, che Torrevilla propone nella Linea Classica, con l’Oltreoro Moscato Frizzante, dal gusto dolce, pieno e con piacevole retrogusto leggermente “citrino”, e nella Linea La Genisia con il Moscato Spumante, dal profumo tipicamente aromatico, con sentori di rosa canina e foglia di salvia, e con il Moscato Passito, che conquista per il suo intenso profumo di frutta gialla candita con piacevoli note finali di foglia di salvia e cannella.

    Perfetto con il Moscato è un dolce simbolo dell’Oltrepò Pavese, tanto da aver ottenuto la De.Co. nel 2006: la torta di mandorle, o – nel dialetto locale – “Ra turta d’armandor”. Le sue origini risalgono al X secolo quando i Saraceni invasero queste terre e piantarono numerosi mandorli, e storia vuole che la torta di mandorle fosse protagonista dei banchetti dei Malaspina, i Signori di Varzi che annoverarono, tra i loro ospiti, nomi illustri come Dante Alighieri e l’Imperatore Federico Barbarossa. Dalle corti dei nobili alle cucine dei giorni nostri, ricetta e tradizione sono rimaste invariate: preparata con farina, zucchero, uova, burro e qualche goccia di limone, la torta di mandorle non si deve tagliare con il coltello, ma…và rotta con un energico pugno!

    La torta di mandorle si può trovare nelle Botteghe del Vino di Torrevilla, insieme ad un’accurata selezione di prelibatezze gastronomiche e specialità tipiche del territorio, risultato della collaborazione che l’Associazione di Viticoltori porta avanti da anni con i piccoli produttori locali: dal miele biologico alla Mostarda di Voghera, passando dal salame crudo di Varzi D.O.P., fino ai dolci tipici, come, oltre alla torta di mandorle, i Baci di Godiasco, i Brasadè e le Ciambelle dell’Oltrepò Pavese.

    Tutti i vini Torrevilla e le produzioni gastronomiche dell’Oltrepò sono disponibili nelle Botteghe del Vino a Codevilla e Torrazza Coste e si possono ricevere direttamente a casa grazie al servizio di consegna a domicilio, attivo in tutta Italia. Per info: https://www.torrevilla.it/

     

    TORREVILLA è l’associazione di viticoltori punto di riferimento per la viticoltura oltrepadana da 114 anni. Riunisce 200 vignaioli che ogni giorno, con fatica e dedizione, si dedicano alla coltivazione della vite su oltre 600 ettari di terreno sparsi su nove comuni lombardi. Tra le più dinamiche realtà dell’Oltrepò Pavese vitivinicolo (circa 50.000 quintali di uve lavorate ogni anno e una produzione annua attorno ai 2.500.000 di bottiglie), Torrevilla rivendica con orgoglio il suo profondo legame con il territorio, la secolare esperienza tramandata di padre in figlio, e la voglia di guardare al futuro investendo in tecnologie e collaborazioni che rendano la viticoltura sempre più efficiente e sostenibile.

  • RC auto: in Emilia-Romagna premi medi in calo del 16,5%, ma comincia il rialzo

    La buona notizia è che oggi le tariffe RC auto in Emilia-Romagna sono nettamente più basse rispetto a 12 mesi fa; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote nella regione occorrevano, in media, 407,59 euro, vale a dire il 16,5% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

    Se è vero quindi che, dati alla mano, assicurare oggi un veicolo in Emilia-Romagna costa, in media, 81 euro in meno rispetto allo scorso anno, la cattiva notizia è che la curva dei premi sembra essere tornata a salire tanto che da gennaio a febbraio 2021 è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +1,98%.

    I dati emergono dall’analisi di un campione di 691.474 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Emilia-Romagna tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale*.

    «Dopo un lungo periodo di costante calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre Covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

    L’andamento provinciale

    Guardando i dati a livello provinciale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutte le aree dell’Emilia-Romagna.

    La provincia che ha registrato la riduzione più consistente è Forlì-Cesena, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 20,95% rispetto a febbraio 2020; staccata di un soffio Reggio Emilia, al secondo posto della classifica, con un calo del 19,45%. Sul gradino più basso del podio si posiziona Parma, dove il premio medio è sceso del 17,49% rispetto a 12 mesi fa.

    Continuando a scorrere la graduatoria dell’Emilia-Romagna troviamo le province di Ravenna (-17,27%), Rimini (-16,21%) e Modena (-15,83%).

    Chiudono la classifica la provincia di Bologna, dove la tariffa media è scesa del 15,47% rispetto a febbraio 2020, quella di Piacenza (-13,81%) e quella di Ferrara, area dove il premio medio è sceso del 12,38% rispetto a 12 mesi fa.

    Dove assicurare un veicolo costa di più

    Sul podio delle province dell’Emilia-Romagna più costose si posizionano, al primo posto Rimini dove per assicurare un veicolo a febbraio 2021 occorrevano in media 444,91 euro, seguita da Bologna (423,43 euro) e Ravenna, con un premio medio pari a 405,86 euro.

    Dove sono scattati gli aumenti

    Se, come detto, le tariffe rilevate lo scorso mese sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati analizzati da Facile.it hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in quasi tutte le province dell’Emilia-Romagna.

    I rincari più elevati sono stati registrati in provincia di Ferrara dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 4,88%, seguita da Ravenna (+3,70%), Bologna (+3,38%) e Rimini (+2,33%).

    Continuando a scorrere la graduatoria degli aumenti si posizionano Piacenza, dove in un mese il premio medio è cresciuto del 2,16%, Modena (+1,78%) e Parma (+0,72%).

    La curva dei premi è invece rimasta in discesa nella provincia di Reggio Emilia (-0,38%) e Forlì-Cesena (-1,44%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su un campione di 691.474 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Emilia-Romagna tra il 1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Tavoli luminosi a Led per locali ed attività

    Dare un tocco in più di estro e personalità grazie ai tavoli luminosi al led

    I tavoli luminosi sono prodotti adatti, come è comprensibile a prima vista, a tutti quei locali che vogliono dare un tocco di impatto visivo e di eleganza in più nei confronti della clientela.

    Sappiamo bene come la luce attiri le persone, essendo un fatto naturale l’attrazione degli esseri viventi per le fonti di luce.

    Far sedere le persone su un tavolo luminoso, trasforma il rapporto tra i clienti e il supporto per le loro vivande. Da semplice supporto, il tavolo diventa protagonista, fonte d’attrazione, si valorizza il rapporto cliente-locale.

    Immaginate che scenografia di illuminazione suggestiva per gli invitati ad un evento, o per i semplici avventori di un locale, di un bar.

    Oltre ai bar, i tavoli luminosi a led sono adatti anche ad hotel, ristoranti e tutti i locali aperti al pubblico, come sedi di eventi.

    Per le piscine il tavolo luminoso è ancora più coinvolgente: è molto suggestivo prendere una bevanda, come un cocktail, a bordo piscina, con il passaggio magari dal bancone luminoso al tavolo a led, intorno ad una piscina anch’essa illuminata.

    Oltretutto, il materiale con cui è stato prodotto il tavolo è un polietilenico dal design pregevole, e riesce a resistere agli agenti chimici, come anche all’acqua, il che rende la sistemazione ai bordi di una piscina sicura.

    Il tavolo luminoso dal design originale ha come caratteristiche l’impatto visivo della luce e l’eleganza dei lineamenti, caratteristiche su cui possono puntare tranquillamente i locali che intendono inserirlo nel proprio arredo.

    Bisogna immaginare una serie di tavoli, con magari un balcone luminoso, che bella figura fanno e come attirano l’attenzione creando un ambiente molto gradevole.

    Grazie al materiale con cui è stato realizzato, un polietilenico, questo tavolo può essere usato sia all’interno dei locali, che in ambiente esterno, come dicevamo anche a bordo piscina o in un giardino.

    Chi l’ha adoperato per il suo locale può dire tranquillamente che più tavoli luminosi danno un tono decisamente chic ai locali, in che non guasta dovendo creare un ambiente suggestivo per la clientela.

    Questi tavoli luminosi a LED sono arredi che creano le differenza in ogni locale, forti di un design in linea con il Made in Italy tanto apprezzato nel nostro Paese e all’estero.

    La certificazione CE che rende omologato l’arredo luminoso, completa il quadro delle caratteristiche di questo tavolo luminoso.

    I tavolini illuminati a LED,  sono utili per poter avere un certo stile nell’ambiente, uno stile ricercato e di grande impatto, con un effetto estetico molto accentuato grazie alla luminosità che fa colpo sulle persone.

    I tavoli luminosi sono disponibili, conservando il loro design di valore, in varie dimensioni, e questo fatto li rende adatti a soddisfare tutte le esigenze dei vari locali.

    Non importa se tu sei un imprenditore che gestisce un bar, un ristorante, un hotel: i tavoli a LED di arredi luminosi sono perfetti per dare ricercatezza, stile e impatto visivo alle giornate nel tuo locale, e saranno molto apprezzati dalla tua clientela.

  • Siderurgia: i nuovi progetti di Gruppo Danieli in Russia

    Pionierismo e sostenibilità: il Gruppo Danieli in Russia si aggiudica una nuova commessa da 430 milioni di euro per la costruzione di una nuova acciaieria green.

    Gruppo Danieli

    Gruppo Danieli: la crescita in Russia all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione

    Nel 2019 il Gruppo Danieli si è aggiudicato in Russia undici gare su tredici di impianti siderurgici per conto di vari gruppi dell’acciaio, sbaragliando la concorrenza giapponese e tedesca. E nel corso del 2020, nonostante l’emergenza Coronavirus, la Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. su otto commesse ne ha vinte cinque. Non ultima quella annunciata nei giorni scorsi: la realizzazione di un impianto siderurgico “green” per OMK. Un progetto del valore di 430 milioni di euro per il Gruppo Danieli: inaugurato nel 2024, darà lavoro a oltre 2.000 persone. L’investimento complessivo ammonta a 1,5 miliardi di euro. Si tratta di una nuova, ambiziosa sfida: la costruzione di un impianto a forno elettrico senza l’utilizzo di carbone per produrre grandi quantità di acciaio di elevata qualità per diverse applicazioni. A oggi non esistono acciaierie di questo tipo né in Europa né in USA. “Sarà il primo impianto sostenibile della regione russa di Nizny Novgorod. Siamo presenti nell’area sin dal 1982. Il primo impianto lo abbiamo realizzato in Bielorussia, in collaborazione con la Pirelli, seguito da quello in Ucraina, in collaborazione con la Oto Melara. Siamo stati dei veri pionieri” ha sottolineato in merito il Presidente Gianpietro Benedetti.

    Gruppo Danieli: il profilo e il modus operandi dell’azienda di Buttrio

    Sempre più green e sostenibile: l’impegno del Gruppo Danieli nell’incentivare la transizione verso una produzione sostenibile si riflette sempre più nei progetti internazionali su cui è al lavoro, come ha evidenziato il Presidente Gianpietro Benedetti. Fondata nel 1914 a Buttrio, in provincia di Udine, Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. è oggi leader a livello internazionale nella produzione di impianti siderurgici: in particolare nel settore dei prodotti lunghi detiene attualmente oltre il 90% di quota. Sono cinque oggi i centri produttivi che annovera il Gruppo Danieli: a Buttrio, Pittsburgh, Parigi, in Svezia e in Germania. Annovera inoltre sedi in Cina (a Pechino e Shanghai) ed è presente in Thailandia con la Danieli Far East e in Russia con la Danieli Volga. Quotata nell’indice FTSE Italia Mid Cap della Borsa di Milano, è attiva anche in Austria e Brasile dove sono dislocati altri centri di servizio.

  • Una rivoluzione, quella dei sacchetti di plastica

    Negli ultimi anni, in Italia è avvenuta una vera rivoluzione, quella che ha permesso di ridurre i consumi di plastica: una legge del 2017 che ha reso obbligatorio vendere sacchetti di plastica biodegradabili per gli alimenti.

    In Italia si consumavano normalmente circa trecento buste di plastica per ognuno di noi, 20 miliardi come cifra totale. Secondo quanto riporta l’Agenzia europea per l’ambiente, ogni sacchetto può rimanere nell’ambiente fino a mille anni. Basta pochissimo vento ad alzare i sacchetti di plastica e farli trasportare lontano, disperdendoli nei fiumi o nel mare oppure nel territorio.

    Altra caratteristica dei sacchetti di plastica è che si rompono in piccoli pezzi, ma senza distruggersi. Esistono persino delle isole formate dalla plastica dispersa nell’ambiente, come ad esempio a 800 miglia dalle Hawaii, nell’Oceano Pacifico, isola chiamata Pacific Vortex, con certe stime che la collocano a 10 milioni di chilometri quadrati di ampiezza.

    Dal 2010 sono stati introdotti i sostituti del sacchetto di plastica, sacchetti riutilizzabili o shopper che sono biodegradabili, con un risparmio intorno alle 40 euro a famiglia ogni anno.

    L’Unione Europea, evidenziando un forte consumo, è intervenuta con direttive che limitassero i sacchetti di plastica. Per prima cosa ha ridotto la media di sacchetti all’anno; in seconda istanza, ha fatto in modo che i sacchetti di plastica leggeri fossero pagati, sensibilizzando così l’opinione pubblica sul tema, in modo direttamente collegato alle tasche dei singoli cittadini.

    Un passo fondamentale nel nostro Paese, è rappresentato dalla legge 123 del 2017: per ridurre ancora i consumi della plastica, la legge ha fissato obiettivi di riduzione nell’utilizzo di sacchetti di plastica, rendendo obbligatorio vendere i sacchetti di plastica biodegradabile per gli alimenti.

    La legge ha previsto così di togliere incentivi all’abuso di sacchetti e rendere esplicito il costo, facendo pensare il consumatore su questa realtà.

    I sacchetti di plastica sono così biodegradabili in appena 12 settimane e si fissano per legge le quote dei materiali riciclati con i quali produrli. E’ un aspetto che riguarda le risorse con cui produrli e non il fatto se siano biodegradabili.

    In Europa ogni anno si disperdono nell’ambiente ben otto miliardi di sacchetti di plastica: non vengono raccolti insieme ai rifiuti, e si vanno ad accumulare nell’ambiente, specialmente in mare. Secondo i dati sono numerosi i danni che questi sacchetti comportano all’ambiente e alle persone.

    Danni Ambientali

    I sacchetti inquinano acqua, suolo e aria; molti animali inoltre, perdono la vita per soffocamento o per blocchi intestinali causati dall’ingestione dei sacchetti di plastica.

    E’ inoltre immediatamente comprensibile la tossicità dei sacchetti di plastica: si utilizzano per questi ultimi coloranti, spesso cancerogeni, ed inoltre additivi metallici che finiscono in contatto con l’ambiente e gli esseri umani. Negli ambienti dei laghi, dei fiumi e dei mari le microparticelle plastiche si accumulano e attraggono sostanze che sono tossiche per l’ambiente e per l’uomo.

    Danni economici

    I danni sono dovuti alla perdita di materie prime e al minore introito del riciclio, e non in ultimo all’aumento del costo della pulizia ambientale;

    Danni Sociali

    La perdita del valore dal lato estetico del paesaggio è notevole, e comporta possibili danni alla salute.

  • Mutui: 3 su 100 hanno chiesto un finanziamento ecosostenibile

    Il mercato dei mutui “green” sta iniziando a prendere forma anche in Italia; secondo l’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel corso degli ultimi nove mesi quasi 3 richiedenti su 100 hanno presentato domanda per ottenere un finanziamento “verde” per l’acquisto della casa.

    La percentuale – si legge nell’analisi realizzata su un campione di oltre 75.000 mila richieste di finanziamento raccolte dai due portali tra maggio 2020 e febbraio 2021 – può sembrare bassa, ma è bene considerare che i mutui green sono prodotti principalmente destinati all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica (classi energetiche A o B) e, stando alle ultime stime ufficiali (Fonte: ENEA, 2019), in Italia solo il 10% delle unità abitative rientra in questa categoria.

    «Nonostante il 2020 sia stato un anno complesso per il settore immobiliare, il mercato dei mutui green ha poco per volta iniziato a prendere forma anche in Italia», spiega Ivano Cresto, Responsabile mutui di Facile.it «Si tratta ancora di una nicchia, ma le potenzialità di crescita sono davvero importanti, soprattutto se consideriamo che grazie al Superbonus 110% molti edifici miglioreranno la propria classe energetica ampliando così il bacino di immobili che potranno accedere a questo tipo di finanziamento».

    L’interesse degli italiani verso il Superbonus 110% è confermato anche da un recente indagine* condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, dalla quale è emerso che sono oltre 9 milioni i nuclei familiari italiani che hanno intenzione di approfittare dell’incentivo per riqualificare la propria abitazione.

    Chi ha chiesto un mutuo green

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo dei richiedenti; chi ha presentato domanda per un mutuo green ha cercato di ottenere, in media, 174.151 euro, vale a dire il 32% in più rispetto all’importo medio normalmente richiesto agli istituti di credito per l’acquisto di una casa. Una differenza così elevata è dettata dal fatto che gli immobili oggetto di mutuo green sono principalmente abitazioni in classe energetica A o B e pertanto il loro valore è più alto rispetto ad una in classe energetica compresa tra la C e la G.

    Analizzando i dati su base territoriale emerge che la regione con la percentuale maggiore di domande di mutui green sul totale richieste è il Trentino-Alto Adige, seguita dal Veneto e dalla Valle d’Aosta.

    Cosa sono e come funzionano i mutui green

    I mutui green, secondo la definizione elaborata dalla Commissione UE insieme alla European Mortgage Federation, sono prodotti destinati a finanziare l’acquisto o la costruzione di abitazioni che abbiano elevate prestazioni energetiche (classe A o B) o a sostenere interventi di riqualificazione che consentano un miglioramento di almeno il 30% delle prestazioni energetiche dell’edificio.

    In Italia i principali istituti di credito hanno iniziato a proporre mutui green, offrendo ai richiedenti una serie di benefici che variano a seconda della banca: si va, ad esempio, dallo sconto sul tasso di interesse, normalmente pari allo 0,10%, sino ai prodotti assicurativi gratuiti o ai servizi consulenza ambientale per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.

    Tra le ultime novità lanciate in Italia va segnalata quella dei mutui verdi che possono essere richiesti anche per l’acquisto di abitazioni non efficienti dal punto di vista energetico; in questo caso lo sconto sul tasso di interesse non viene concesso all’atto di acquisto della casa, ma solo nel momento in cui l’immobile, a seguito di un intervento di riqualificazione, riesce a salire in classe A o B.

    Dal punto di vista della domanda di finanziamento, è bene ricordare che ci sono alcune differenze rispetto ai mutui tradizionali; in caso di mutuo green per acquisto, è necessario allegare alla richiesta l’attestato di prestazione energetica (APE) che certifichi la classe A o B dell’immobile.

    Se invece si tratta di un mutuo green per ristrutturazione, è necessario dimostrare che l’intervento sull’abitazione consenta di ottenere un miglioramento delle prestazioni energetiche di almeno il 30%. In questo caso alcuni istituti, prima di riconoscere le agevolazioni previste dal mutuo green, potrebbero attendere la fine dei lavori.

     

     

    * Metodologia: n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età compresa fra 18 e 74 anni) sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 18 ed il 20 settembre 2020.

  • Personalizzare una t-shirt bianca

    Per personalizzare una maglietta bianca esistono alcuni passaggi sicuramente da consigliare

    Le magliette personalizzate sono una prima scelta per tanti brand che si trovano a scegliere magliette per personalizzare una festa, un evento o una diretta social.

    Anche se in apparenza stampare una scritta o una grafica su una maglietta, sembra un’attività semplice, è sempre meglio considerare alcuni passaggi fondamentali per la buona riuscita dell’operazione.

    Personalizzando una maglietta bianca, con un marchio, si può rendere una azienda protagonista di un evento, insieme alle persone che vi hanno partecipato.

    Da notare come eventuali errori su uno sfondo bianco, sono ancora più evidenti, dato il colore neutro di sfondo, su cui il contrasto della grafica è sicuramente più netto.

    In questo articolo trovi alcuni consigli per personalizzare al meglio una t-shirt bianca, con una grafica dedicata, per un ottimo risultato.

    –         Fai un’analisi approfondita del progetto grafico per la maglietta bianca. Non fermarti alla prima impressione, analizza tutti gli aspetti di questa grafica dedicata. Sia si tratti di disegnare in proprio la grafica, che di affidarsi ad un designer, pondera ogni dettaglio di questo lavoro, non lasciarti pressare dalla fretta.

    Cerca ispirazione dal Web per la tua maglietta, e soprattutto rifletti bene sull’evento per il quale hai bisogno di questa maglietta.

    –         Immagina la grafica che hai ideato, su una t-shirt. Incolla la tua idea, grazie ad un programma di grafica come PhotoShop o online Photopea, direttamente su una maglietta bianca e vedi se l’idea funziona lo stesso o è addirittura meglio.

    –         Fai attenzione ai dettagli. I casi sono due: se il design che hai ideato non sembra adatto ad una maglietta bianca, o i dettagli sono pochi oppure sono troppi. I dettagli servono, ma il risultato sulla t-shirt non deve essere caotico.

    Prendi ad esempio alcuni brand: le magliette Levi’s hanno design semplici, eppure grazie al font questo è perfetto e di adatta in maniera eccellente.

    –         Poni attenzione al tipo di pubblico che indosserà le tue magliette.

    Qual è il target di marketing a cui ti stai rivolgendo?

    Il pubblico che indosserà le magliette deve essere in linea con gli obiettivi di marketing. Per esempio se il pubblico che indossa il capo di abbigliamento è un pubblico di ragazzi, la tua t-shirt deve essere in linea coi gusti di questo pubblico di giovani.

    Cerca di creare un profilo ideale del pubblico che indosserà le tue magliette: chi è, cosa fa, cosa gli piace, eccetera.

    –         Scegli i colori più adatti per la stampa della maglietta.

    Saper scegliere i colori vuol dire usare colori principalmente complementari.

    Una regola generale è mantenere vivo il contrasto; per esempio basta aggiungere un bordo più scuro per evitare che colori molto chiari si fondano con il bianco della maglietta.

    Poche regole generali sui colori, che però permettono sia di avere un netto contratto tra i colori sia di evitare che la maglietta si fonda insieme ai colori più chiari della grafica.

    E alla fine… stampare la maglietta

    Alla fine di tutto il procedimento si tratta di stampare la maglietta. Et voilà, il gioco è fatto!

  • Miscelatori Elettronici Artis per un nuovo Centro Medico a Milano

    Continua la collaborazione tra Artis Rubinetterie e lo studio H.C.C. di Umberto Carlos Calloni e Francesca Damian.

    Dopo una serie di interventi nel settore alberghiero e residenziale, l’azienda bresciana e lo studio di progettazione milanese hanno completato la realizzazione di un nuovo Centro Medico. L’obiettivo progettuale era prioritariamente quello di sdrammatizzare la classica rigidità di un ambulatorio medico, che normalmente si propone come uno spazio asettico ed impersonale, cercando di renderlo più accogliente, al fine di mettere a proprio agio sia i pazienti che gli operatori sanitari.

    Il tratto più evidente del progetto è la sobria eleganza, frutto di una scelta accurata dei materiali.

    Tra questi si segnalano i rubinetti elettronici di Artis Rubinetterie nella finitura nero opaco, che uniscono un design lineare, un’elevata efficienza funzionale ed un’affidabilità insensibile allo scorrere del tempo.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    http://www.artisitaly.com

     

  • Il morbido raso è l’epitome del fascino vintage in questo abito di Sottero

    Prendendo una pagina dal libro di Meghan Markle, l’abito Olyssia di Maggie Sottero è un’elegante e moderna dichiarazione in crepe (e la mia preferita!) Presenta una scollatura a barca, scollo rotondo e un’illusione di pizzo lungo le maniche lunghe, questo che dà questo stile pulito e semplice. guarda un ulteriore intrigo nuziale.

    Mantieni il look semplice e sofisticato o aggiungi una sopragonna rimovibile con accenti di pizzo per darti un altro look eccitante per il grande giorno.

    Il morbido raso è l’epitome del fascino vintage in questo abito di Sottero e Midgley Brennon. Presenta maniche lunghe accentate da splendidi pizzi trasparenti e dettagli di perle. Cristalli Swarovski adornano la vita sopra una gonna da ballo a pieghe ondulate (che presenta anche tasche!) Un altro dettaglio vintage: i bottoni vanno dalla cerniera all’orlo.


    Il morbido pizzo ricade sul tulle sopra Bonnie Leigh di Rebecca Ingram, un abito da sposa deliziosamente modesto e giocoso. Un grazioso scollo a V mostra la giusta quantità di pelle abiti per laurea, mentre le maniche in pizzo trasparente mettono in risalto gli elementi nuziali, accentuati da delicati polsini a campana. Bonnie Leigh è lusinghiera, merdosa e adorabile.

  • Auto Elettriche Non è Tutto Green Ciò Che Sembra

    Le auto elettriche probabilmente nei prossimi anni sono destinate ad aumentare prendendo progressivamente il posto delle normali auto alimentate con carburanti provenienti da combustibili fossili.
    Un settore che dovrà essere adeguato è quello che riguarda la manutenzione e la riparazione delle auto elettriche che a causa della presenza di batterie ad alto voltaggio dovranno essere realizzate da personale adeguatamente formato e preparato.
    Che si tratti di auto officine meccaniche o carrozzerie Firenze o di ogni altra città la formazione per poter realizzare le riparazioni sulle auto elettriche necessità di investimenti che però potrebbero essere velocemente ripagati quando le auto di questo tipo in circolazione cominceranno ad essere un numero significativo.
    L’introduzione del parco macchine circolante delle auto elettriche dovrà essere accompagnato dall’installazione di un numero sempre maggiore di colonnine che per essere realmente di aiuto alla riduzione delle emissioni nocive dovranno essere alimentate con energie non provenienti da combustibili fossili.
    Una sfida epocale per le autorità italiane che normalmente non brillano certo per la programmazione delle infrastrutture e che in questo caso rischiano di dover promuovere lo strumento del lockdown come unica strategia in italia per diminuire le emissioni nocive proveniente dalla mobilità.
    Anche per quanto riguarda il soccorso stradale sia da parte di carri attrezzi che di operatori di pronto soccorso come vigili del fuoco, polizia o ambulanze dovranno seguire adeguate norme che impediscano di mettere al rischio gli stessi operatori da pericolo dell’alto voltaggio quando saranno chiamati sui luoghi di incidenti che vedano coinvolte auto elettriche.
    Un altro problema è anche la realizzazione di batterie potenti che necessitano di rilevanti quantità di elementi estrattivi come il litio, per parlare di vera sostenibilità occorre che anche questi processi di estrazione di metalli necessari per le batterie avvengano garantendo il minore impatto ambientale possibile.
    Un traguardo anche esso non facile da raggiungere viste le enormi quantità di litio che saranno necessarie per convertire l’attuale parco auto con quelle elettriche.

  • AL VIA LA STAGIONE DEL GELATO ARTIGIANALE 2021 IL 24 MARZO SI CELEBRA IL GELATO DAY

    22 marzo 2021Il 24 marzo si festeggia il Gelato Day! Unica giornata cui il Parlamento Europeo abbia mai dedicato a un alimento, la Giornata Europea del Gelato Artigianale, nata per promuovere l’arte gelatiera e giunta quest’anno alla sua nona edizione, saluta la Primavera inaugurando ufficialmente la stagione 2021 del gelato artigianale. E se in Italia, come in molti altri Paesi d’Europa, non sarà possibile recarsi fisicamente in gelateria, ci si potrà comunque concedere direttamente da casa il piacere di un cono o di una coppetta e celebrare questa golosa ricorrenza che vuole valorizzare e sostenere una delle eccellenze gastronomiche più amate nel mondo, nonché la maestria e il sapere degli artigiani del gelato.

    Come spiega infatti il Presidente di Artglace Marco Miquel Sirvent: «Dal 2013 ogni 24 marzo si celebra il Gelato Artigianale nell’unica Giornata Europea dedicata a un prodotto di origine alimentare. Questo riconoscimento è stato ottenuto grazie all’impegno e alla passione dei gelatieri di Artglace, e, mossi da questa stessa passione, nonostante le difficoltà di molte gelaterie ad aprire per il 24 marzo, abbiamo aguzzato la nostra creatività per trovare il modo di festeggiare insieme. Numerose sono state le singole iniziative intraprese in questi otto anni per valorizzare il Gelato Artigianale, spesso con grandi risvolti benefici. Nel 2021, in occasione della sua nona celebrazione, il Gelato Day si fa virtuale per consentire a tutti, gelatieri e amanti del gelato, di festeggiare insieme: distanti ma uniti».

    DELIVERY. Dopo uno 2020 di lockdown che ha purtroppo colto impreparati molti gelatieri (e non solo), l’intera filiera si è reinventata e ha trovato nuove strade per arrivare a casa degli italiani. Proprio il delivery sarà il protagonista del nuovo appuntamento con il Gelato Day grazie a Deliveroo, la piattaforma leader dell’online food delivery. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una vera e propria impennata del delivery nel nostro Paese, dettata dalle misure straordinarie prese dal Governo per contenere l’emergenza sanitaria. Dall’ultimo report dell’Osservatorio “Gelato-Delivery”, nato dalla collaborazione tra Deliveroo e Sistema Gelato – leader nella consulenza strategica alla filiera del gelato –, nel 2020 c’è stata una crescita del 113% rispetto al 2019, non soltanto nei mesi più caldi, ma anche fuori stagione: il boom di ordini si è riscontrato infatti tra settembre e novembre 2020. Un dato che non sorprende, se si considera che moltissime gelaterie si sono affidate al servizio di delivery, con una crescita del +60% rispetto allo scorso anno.

    «Il gelato è stata la rivelazione dell’ultimo anno per Deliveroo – ha raccontato Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italia. È stato il cibo i cui ordini sono aumentati di più nel corso del primo lockdown. A dimostrazione di come il nostro servizio sia stato non solo essenziale per ristoranti e clienti, ma anche capace di regalare momenti di normalità e dolcezza in una fase difficile. Vogliamo continuare a sostenere la filiera del gelato artigianale, attraverso un servizio che rappresenta un canale di fatturato parallelo e incrementale e che, in occasione della pandemia, è stato una vera e propria ancora di salvezza».

    MANTECADO. Ma cosa ordinare grazie alla consegna a domicilio? Tutti potranno finalmente assaggiare la novità di quest’anno, il “Mantecado” il Gusto dell’Anno scelto dalla Spagna: una crema antica alla vaniglia, variegata con salsa d’arance e decorata con scaglie di cioccolato fondente – proposto nella sua ricetta originale o nelle creative varianti dei mastri gelatieri in tutta Italia che aderiscono al Gelato Day.

    Qualche esempio? Dalla provincia di Salerno, nel comune di Ascea, Silvia Chirico della Tenuta Chirico preparerà il Mantecado utilizzando il latte di bufala, ottenuto proprio dalle bufale di razza mediterranea dei propri allevamenti. Non soltanto coni e coppette per Domenico Belmonte della Gelateria Artigianale L’Ancora di Santa Maria di Castellabate, che proporrà anche la torta semifreddo al Mantecado e delle praline di gelato Mantecado coperte di cioccolato fondente. Un’altra variante è quella ideata da Candida Pelizzoli dell’associazione Maestri della Gelateria Italianache, al gelato Mantecado nella sua ricetta originale, affiancherà anche una versione calda.

    A Milano, da Gusto17, tra le gelaterie partner di Deliveroo e che più ha lavorato grazie al delivery, le interpretazioni sono nelle mani degli stessi clienti, che periodicamente hanno la possibilità di creare il proprio gusto – il “gusto 17”. In occasione del Gelato Day, il “gusto 17” sarà proprio il “Mantecado”, ma – siamo certi – non tarderanno ad arrivare le proposte di rivisitazione dei clienti più creativi. Sempre da Milano arriva un’altra originale proposta che coniuga i sapori spagnoli a una tradizione tutta italiana: dalla Premiata Cremeria Rossi, partner di Deliveroo, sarà infatti possibile ordinare il “Mantecado” in abbinamento alla classica brioche siciliana.

    IL GELATO DAY VOLA SUI SOCIAL. Per chi fosse curioso di scoprire come si prepara il gelato artigianale, tra le novità del 2021 c’è il nuovo canale YouTube del Gelato Day, che va ad affiancarsi alle pagine ufficiali della Giornata su Facebook e Instagram. Numerosi i video realizzati dai mastri gelatieri da tutta Europa, che stanno partecipando al video contest indetto da Artglace per guadagnarsi un posto per partecipare alle celebrazioni della decima Giornata Europea del Gelato Artigianale al Parlamento Europeo nel 2022. Un’occasione unica per entrare nei laboratori degli artigiani del gelato del Vecchio Continente e scoprire tutta l’esperienza e la creatività che si nascondono dietro un buon gelato artigianale.

    E per celebrare la Giornata, distanti ma uniti, non resta che gustare coni e coppette condividendo questo momento di dolcezza sui social con l’hashtag #GelatoDay.

     

     

    Tutte le informazioni sulla nona edizione del Gelato Day sono disponibili sul sito www.gelato-day.com e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook(@24MarzoEuropeanGelatoDay) e Instagram (@Gelato_Day).

    La Giornata Europea del Gelato Artigianale nasce da un’idea di Longarone Fiere e Artglace e l’edizione 2021 vede come partner ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Conpait Gelato – Confederazione Pasticceri Italiani, Federazione Italiana Gelatieri, G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Maestri della Gelateria Italiana, Ilgelatoartigianale.info, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group.

    Ideatori e partner invitano tutte le gelaterie d’Italia e d’Europa ad aderire all’edizione 2021 del Gelato Day registrandosi sul sito www.gelato-day.com e segnalando tutte le iniziative in programma per la giornata più golosa dell’anno.

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per la nona edizione del Gelato Day del 24 marzo 2021 sarà il “Mantecado”, crema antica alla vaniglia con salsa d’arance, variegato con scaglie di cioccolato fondente, scelto dalla Spagna.

  • Red Over di U-Power. La scarpa per le situazioni di emergenza

    Dall’esperienza U-Power nasce una linea di calzature antinfortunistiche dedicata a chi ha fatto della sicurezza altrui la propria missione di vita.

     L’azienda di Paruzzaro ha ideato una gamma di scarpe di sicurezza specifiche per chi, per mestiere o per vocazione, ogni giorno scende in campo per salvare vite anche nelle condizioni più avverse.

     

     

     

     

     

     

    Le calzature della linea Red Over sono un concentrato di materiali innovativi e tecnologie studiate appositamente per garantire protezione e comfort al personale della protezione civile e degli enti di primo soccorso, ovvero per tutti coloro che si trovano a dover agire rapidamente in situazioni critiche ed alto rischio.

    Idrorepellenti, flessibili, leggere e traspiranti, le scarpe Red Over rispondono efficacemente a tutti gli standard di sicurezza richiesti per far fronte alle emergenze, rispettando le classi di protezione S3 CI HI WR RS SRC. La gamma comprende molteplici modelli alti e comodi, con
    resistente tomaia in morbida pelle fiore, con inserti in textile, puntale antiabrasione e idrorepellente Air Toe Composite, fodera impermeabile e traspirante Gore-Tex Perfomance, e suola in soffice PU espanso e Infinergy®. Quest’ultimo, in particolare, è il materiale rivoluzionario che contraddistingue il top delle produzione U-Power: ideato in collaborazione con il gruppo BASF, permette di recuperare
    fino a oltre 55% di energia ad ogni passo, riducendo sensibilmente il senso di fatica, grazie a un intelligente meccanismo di “rimbalzo” che rilascia l’energia conservata nelle fasi di aderenza al suolo e di movimento spingendo il piede in avanti. Inoltre, tutte le Red Over sono dotate dell’esclusivo sistema di allacciatura a rapido sfilamento, per facilitare i soccorritori nella tempestività dell’intervento. Sono disponibili anche articoli con inserti gialli e arancioni in grado di assicurare la massima visibilità.

     

    www.u-power.it

  • AMPLIAMENTO #3 DEL SITO DI BAYTOWN (TEXAS, USA)

    DUNA-USA Plant - Baytown

    Efficienza, flessibilità e tempi di consegna ridotti grazie ai nuovi sistemi automatizzati di produzione, taglio e carico.

    Al via una nuova fase del piano pluriennale di sviluppo per DUNA-USA con l’obiettivo di efficientare i processi di taglio, imballaggio e carico di blocchi e lastre, aumentarne la qualità e ridurre ulteriormente i tempi di consegna. È la terza fase di espansione in tre anni per lo stabilimento di Baytown, in Texas, e rientra nel piano di crescita strategico di gruppo a lungo termine.

    Tra gli interventi previsti, un sistema automatizzato per il taglio e il carico di blocchi CORAFOAM® che migliora significativamente i tempi di attraversamento e riduce al contempo la movimentazione manuale. L’investimento prevede inoltre macchine di ultima generazione dedicate alla produzione di lastre CORAFOAM® poliuretaniche e poliisocianurate a bassa densità: squadrature perfette, migliori tolleranze, possibilità di rigature su richiesta sono solo alcuni degli obiettivi che porteremo a casa nei prossimi mesi.

    Il potenziamento della linea lastre bassa densità è la risposta di DUNA-USA alla domanda crescente di materiali “core” per varie tipologie di pannelli compositi dalle più svariate applicazioni. E per assicurare qualità totale a destino presso il Cliente, è previsto anche un impianto di imballaggio automatizzato che snellisce le operazioni di packaging, protegge efficacemente il prodotto durante la movimentazione e il trasporto e riduce al minimo l’utilizzo di materiali di imballaggio, in linea perfetta con la filosofia aziendale di combattere lo spreco e promuovere la sostenibilità in ogni ambito.

    Per accogliere le nuove attrezzature, i locali coperti esistenti verranno ampliati di quasi 900 m² (9.687ft2) ed è in via di ampliamento anche l’area dello stoccaggio esterna di circa 6000 m².

    “L’introduzione sistematica di nuove attrezzature e tecnologie incarna perfettamente la nostra filosofia miglioramento continuo” – dichiara Andrea Benedetti, CEO di DUNA-USA – “Siamo molto contenti di vedere come DUNA-USA continui a crescere nei mercati del Nord America e attendiamo con impazienza di poter offrire ai nostri Clienti maggiore efficienza e crescenti vantaggi”.
    Il cantiere è stato aperto a inizio 2021 e si sta lavorando sodo per completare la fase tre entro il terzo trimestre 2021. Questa fase di ampliamento corona i precedenti interventi, tra cui l’acquisto del terreno adiacente, le fasi di espansione del 2017 e 2018 nonché la certificazione aziendale ISO-9001 ottenuta nel 2019 per i siti di Baytown e Ludington.

    “Il 2020 è stato un anno impegnativo così come si prospetta questo 2021” – afferma Marta Brozzi, Presidente e CEO del Gruppo DUNA – “Questo non fa altro che alimentare ulteriormente la nostra determinazione nell’investire in nuove tecnologie, qualità, conoscenza e sicurezza in tutti gli stabilimenti del gruppo, così come in Nord America”.

    Con diverse linee di prodotti, tra cui il poliuretano ed i poliisocianurati CORAFOAM®, i sistemi DUNAPOL® e la gamma CORINTHO®, DUNA-USA è presente in diversi mercati tra i quali aerospaziale, automotive, Oil&Gas, edilizia, isolamento, insegnistica.

    Il Gruppo DUNA, composto da DUNA-CORRADINI, DUNA-USA e DUNA-EMIRATES, sviluppa e produce schiume poliuretaniche e poliisocianurate, sistemi, adesivi, resine epossidiche dalle elevate prestazioni e soluzioni made dal 1957.
    Ha sedi produttive in Italia, Stati Uniti, ed Emirati Arabi Uniti.

    Visita https://www.dunagroup.com per ulteriori informazioni.

  • La sostenibilità: una nuova sfida per il mondo della moda

    Produrre in modo sostenibile oggi non è solo un obbligo morale nei confronti del nostro pianeta ma rappresenta una vera e propria sfida che ogni azienda illuminata dovrebbe intraprendere.

    Adottare pratiche di sostenibilità è fondamentale per qualificarsi come brand all’avanguardia, permettendo di avere grandi benefici non solo nell’immediato futuro ma anche nel medio-lungo periodo.

    I vantaggi per un brand che adotta una politica green possono essere, per esempio, un’importante riduzione dei costi ed un miglioramento della reputazione aziendale, riuscendo così a qualificarsi quale azienda capace di innovarsi.

    Il mondo della moda oggi rappresenta il secondo settore più inquinante in assoluto, responsabile del 10% dell’inquinamento globale.

    È diventato quindi sempre più importante concepire in modo diverso i processi industriali coinvolti nel settore dell’abbigliamento, che devono guardare al futuro con un approccio ecologico, sostenibile ed etico.

    Nel 2019, 32 brand nazionali ed internazionali come Armani, Prada e Dior hanno firmato, nero su bianco, una convenzione che promette una rivoluzione nel modo di fare moda: il “Fashion Pact”.

    Lo scopo di questo accordo è basato su tre punti cardine: arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere i mari e gli oceani dalla plastica. Le grandi firme della moda si trovano quindi ora ad un punto di svolta, dove risulta fondamentale per il benessere ambientale del nostro pianeta intraprendere la via della sostenibilità.

    Avere una filosofia aziendale sostenibile non vuol dire soltanto scegliere materiali biodegradabili e compostabili ma significa anche porre la massima attenzione e riguardo a tutti processi impiegati all’interno dell’intera filiera produttiva.

     

    Fortex, lavorazioni estetiche superficiali sostenibili per il mondo della moda

    Per cambiare davvero il settore della moda e del lusso non bastano solo sporadiche azioni di greenwashing, ma si deve avviare una vera e propria rivoluzione all’interno di ogni processo produttivo finalizzato alla creazione di un capo di abbigliamento o di un accessorio.

    Fortex® srl, da anni collabora con brand noti nel mondo fashion e luxury realizzando finiture estetiche superficiali di pregio, offrendo le migliori soluzioni, studiate ad hoc per ogni esigenza.

    “Comprendiamo e sosteniamo la decisione dei grandi brand di intraprendere una strada orientata ad un approccio sempre più green e sostenibile” – “Per questo motivo abbiamo deciso anche noi in prima persona di rinnovare il nostro comparto produttivo, cercando di rendere ogni nostra lavorazione ecologica e sostenibile” afferma Maurizio Forner, amministratore delegato dell’azienda.

    Le lavorazioni estetiche superficiali sostenibili offerte da Fortex® srl per il settore della moda e del lusso sono svariate, come per esempio il Trattamento PVD (una valida alternativa alla classica galvanica) e la verniciatura all’acqua, capace di ridurre drasticamente l’emissione di composti organici volatili.

    “Quando si parla di moda sostenibile spesso si tende a pensare a materiali riciclati e finiture estetiche di bassa qualità e poco resistenti, ma non è così. Le tecnologie sviluppate ad oggi hanno permesso di realizzare capi d’abbigliamento ed accessori di altissima qualità e eco-sostenibili, prodotti con materiali organici e con processi produttivi a ridotto consumo d’energia, ricavata da fonti rinnovabili” conclude Forner.

     

    CHI SIAMO

    Fortex® srl è leader nel settore delle finiture superficiali e dei rivestimenti funzionali ed estetici.

    Si occupa di rivestimenti superficiali tramite tecnologia PVD (Physical Vapour Deposition), sputtering, metallizzazione, verniciatura a liquido, stampa digitale, tampografia, sublimazione, finiture a bassorilievo, schermature elettromagnetiche, lavorazioni laser, applicazione strass e accessori.

    Per maggiori informazioni: http://www.fortexsrl.it/

  • Come riconoscere chi ti chiama per truffarti

    Da sempre sul web spopolano le richieste di aiuto di utenti che si sono imbattuti in numeri di telefono truffaldini.

    Si tratta di chiamate che rovinano la giornata dei consumatori per l’incessante squillare dei telefoni e che azzerano i crediti telefonici.

    Forse non lo sai, ma sono sempre più gli utenti che, ogni giorno, annunciano e denunciano di essere vittima dei cosiddetti “numeri telefonici truffa”.

    Leggi anche: Cleverbot: cos’è e come funziona

    Numeri di telefono: cosa è lo spoofing

    Dopo aver visto le conseguenze del rispondere a un numero truffa, ovvero la perdita del credito residuo del telefono, vediamo cosa è lo spoofing e quali sono i numeri a cui non rispondere.

    La situazione più comune è questa: il cliente riceve una chiamata truffa da un numero con prefisso 02 (Milano) e rispondendo rischia di veder azzerato il credito telefonico.

    La truffa solitamente è ben studiata dato che si tratta di chiamate insistenti e l’utente è addirittura indotto a telefonare nuovamente.

    Il meccanismo alla base della truffa con i numeri telefonici è lo spoofing, per cui un numero a pagamento contatta il malcapitato al suo numero, ottenuto in modo più o meno lecita.

    Il meccanismo scatta non quando si risponde ai numeri truffaldini, bensì se si richiama lo stesso numero. A questo punto scatta il pagamento automatico.

    Tuttavia, se fino ad oggi stavamo attenti ai numeri esteri, da qualche anno i numeri truffa hanno prefisso italiano e questo agevola la riuscita dell’inganno.

     

     

    Numeri truffaldini: la lista di quelli pericolosi

    Sapersi difendere dagli attacchi di spoofing non è semplice, ma conoscere l’elenco dei numeri a cui non rispondere permette di dare agli utenti un vantaggio sui truffatori. Molto noto è il numero +39 02 80886927, a cui si aggiunge il seguente elenco da non contattare neppure con gli SMS:

    • +39 02 692927527;
    • +39 02 22198700;
    • +39 0280887028;
    • +39 0280887589;
    •  +39 02 80886927.

    Oltre a questi, è bene evitare di rispondere ai numeri che iniziano con prefissi esteri.

    Il miglior modo di mettersi al riparo dallo spoofing o truffa telefonica è chiedere al tuo gestore il blocco e l’inibizione del tuo numero da qualsiasi servizio a pagamento. In questo modo i numeri sospetti entrano in una sorta di black list dello smartphone.

    Come detto, il mercato truffaldino delle chiamate mute a pagamento non conoscere crisi e per questo è importante sapersi difendere. Vediamo allora come controllare chi vi sta chiamando per decidere se bloccare o meno l’utente.

    Servizi per controllare l’identità del mittente

    I seguenti servizi vi permettono di avere gratuitamente maggiori informazioni su chi sta chiamando il vostro numero e di conoscere la provenienza dato che il sistema incrocia database e dati dei social network.

    Naturalmente, per accedere a questi servizi è importante che il numero sia visibile. Tra i servizi web più utilizzati e meglio conosciuti dagli utenti ci sono quelli che permettono a tutti di sapere chi chiama, ottenere il rating del numero e vedere quante volte è indicato come pericoloso.

    Sapere di avere a disposizione uno strumento in più per evitare di cadere in attacchi di spoofing o chiamare numeri truffa è sicuramente importante per difendersi da queste azioni illegali.

    Un po’ di attenzione e la conoscenza di questi servizi web vi permetterà di mantenere il credito telefonico al sicuro dai malintenzionati e proteggere il vostro smartphone.

     

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  • Come inviare file di grandi dimensioni

    Tante volte per lavoro hai sicuramente dovuto inviare file di grandi dimensioni e ti sei confrontato con i limiti della posta elettronica.

    Tuttavia, da tempo per condividere file pesanti esiste Wetransfer free per inviare grandi file in modo semplice, intuitivo e alla portata di tutti. Vediamo come funziona!

    Come funziona WeTransfer

    Come vedrai appena avrai accesso al sito, il funzionamento di Wetransfer è molto semplice. Devi solo conoscere l’indirizzo email del destinatario, che avrà 7 giorni a disposizione per scaricare il file dopo che venga cancellato.

    Per usufruire del noto servizio di file sharing dovrai collegarti al sito web e scegliere se usare Wetransfer free o la versione a pagamento WeTransfer Plus. Per accedere alla versione gratuita clicca su Take me ti free. A questo punto apparira la Homepage con al lato dello schermo il box da compilare per inviare i file.

    Cliccando sul cerchietto con i tre puntini potrai invece scegliere se inviare il file via email con WeTransfer o condividere un link con la persona che dovrà avere accesso al materiale.

    Ricorda: la versione free di WeTransfer e non la versione Wetransfer Plus non permette di inviare file superiori ai 2G, ma non ha limiti di invio. Se hai deciso di inviare il file via email puoi indicare fino a 20 destinatari e aggiungere il materiale cliccando su Aggiungi file. A questo punto inserisci anche la tua email per essere avvisato dell’avvenuto scaricamento e poi clicca su Trasferisci.

    Se scegli di generare un link, invece, non devi far altro che caricare il file e condividere il link con gli interessati, che potranno scaricare comodamente il file dal sito Internet.

    Inviare file da smartphone

    Per inviare file dallo smartphone Android o iOS con Wetransfer free è sufficiente scaricare l’applicazione e selezionare dall’archivio immagini o documenti pesanti premendo su Condividi. A questo punto basterà associare il file, inserire la mail del destinatario, il messaggio e inviare.

    Il consiglio, prima di effettuare questa operazione, è di accertarsi che la rete sia potente e la velocità di connessione buona. Se scegliete di usare Wetransfer free da smartphone potete inviare fino a 10GB di materiale pesante.

    Come vedi, usare Wetransfer Free significa avere accesso a un tool di file sharing semplice e intuitivo, che vi permetterà di condividere video, foto e documenti pesanti per motivi personali o per lavoro senza alcuna difficoltà. Non a caso la versione free di We transfer è quella più conosciuta e utilizzata, dato che non richiede la registrazione o la creazione di un account.

  • Deviatore a tre vie di OMBG. Comfort e praticità per il miscelatore termostatico

    OMBG srl produce diversi modelli di deviatori da abbinare alle cartucce termostatiche.

    Nata come Officina Meccanica, l’azienda di Bolzano Novarese pone la massima attenzione nella realizzazione di ogni componente necessario per assicurare la migliore funzionalità del miscelatore termostatico. OMBG, infatti, ha fatto di tecnologia e precisione i principi chiave per garantire articoli di qualità, prodotti che racchiudono in sé tutte le virtù del buon made in Italy. Tra questi occupano una parte importante i deviatori, tra i quali si distingue il deviatore a tre vie con uscita combinata.

    Questa particolare soluzione per la doccia consente di gestire tre utenze (soffione, doccetta e getti), consentendo di aprirne due contemporaneamente, per esempio soffione e getti.

    Ombg ha deciso di aggiungere alla sua produzione di cartucce termostatiche anche quella dei deviatori in modo da permettere una portata più alta rispetto ad altri deviatori presenti sul mercato e, quindi, di assicurare un abbinamento più adeguato alla cartuccia termostatica ad alta portata.

    Il deviatore tre vie con uscita combinata può essere installato su molteplici modelli di miscelatori incasso presenti a catalogo.

    La gamma dei deviatori proposta da Ombg comprende, inoltre, deviatore due vie, deviatore due vie con uscita combinata e deviatore tre vie, per rispondere alle esigenze più diverse.

     

    www.ombg.net

  • RC auto: in Puglia premi medi in calo del 12,9%, ma comincia il rialzo

    La buona notizia è che oggi le tariffe RC auto in Puglia sono nettamente più basse rispetto a 12 mesi fa; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, a febbraio 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote nella regione occorrevano, in media, 531,32 euro, vale a dire il 12,9% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

    Se è vero quindi che, dati alla mano, assicurare oggi un veicolo in Puglia costa, in media, 79 euro in meno rispetto allo scorso anno, la cattiva notizia è che la curva dei premi sembra essere tornata a salire tanto che da gennaio a febbraio 2021 è stato rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +1,03%.

    Guardando i dati in valori assoluti, inoltre, la Puglia risulta essere la terza regione più cara d’Italia per quanto riguarda l’RC auto; per assicurare un veicolo nella regione, a febbraio 2021 occorreva il 14,49% in più rispetto alla media nazionale.

    I dati emergono dall’analisi di un campione di 282.342 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Puglia tra l’1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e delle relative quotazioni offerte sul portale*.

    «Dopo un lungo periodo di calo era inevitabile che i premi medi tornassero a crescere», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se l’aumento rilevato a febbraio sia l’inizio di un trend al rialzo che porterà gradualmente le tariffe ai livelli pre Covid o se, invece, si tratti solo di una variazione temporanea. Molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle eventuali restrizioni alla mobilità che verranno introdotte».

    L’andamento provinciale

    Guardando i dati a livello provinciale emerge che il calo su base annua dei premi è stato rilevato in tutte le aree pugliesi. La provincia che ha registrato la riduzione più consistente è Bari, dove la tariffa Rc auto media è diminuita del 17,39% rispetto a febbraio 2020; al secondo posto si posiziona Lecce con un calo del 16,52%, seguita da Brindisi, dove il premio medio è sceso dell’11,32% rispetto a 12 mesi fa.

    Continuando a scorrere la graduatoria troviamo le province di Taranto, dove la tariffa media è scesa del 10,63% rispetto a febbraio 2020, e Foggia (-10,54%). Chiude la classifica pugliese la provincia di Barletta-Andria-Trani dove il premio medio è sceso del 10,02% rispetto a 12 mesi fa.

    Dove assicurare un veicolo costa di più

    Sul podio delle province pugliesi più costose si posizionano, al primo posto Foggia dove per assicurare un veicolo a febbraio 2021 occorrevano in media 744,47 euro, seguita da Barletta-Andria-Trani (567,28 euro) e Taranto, con un premio medio pari a 529,06 euro.

    Dove sono scattati gli aumenti

    Se, come detto, le tariffe rilevate lo scorso mese sono nettamente più basse rispetto a quelle del 2020, i dati analizzati da Facile.it hanno rilevato come tra gennaio e febbraio 2021 la curva dei premi sia tornata a salire in alcune aree della Puglia.

    I rincari sono stati registrati in provincia di Taranto dove la tariffa media è cresciuta, in un solo mese, del 4,58%, seguita da Foggia (+2,63%) e Barletta-Andria-Trani (+2,11%).

    La curva dei premi è invece rimasta in discesa nella provincia di Bari (-0,21%), in quella di Brindisi (-1,05%) e in quella di Lecce (-4,15%).

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su un campione di 282.342 preventivi fatti attraverso Facile.it da residenti in Puglia tra il 1 febbraio 2020 e il 28 febbraio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • 10 marzo 2021 ore 16:54:37, #terremotoISAAC è arrivato per davvero!

    [vc_row][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]Terremoto ISAAC è la campagna sperimentale durante la quale sono stati sottoposti due edifici a terremoti di intensità crescente che ci hanno permesso di testare su tavola vibrante I-Pro 1 analizzando i danneggiamenti che hanno subito le due strutture. La campagna sperimentale è durata 3 giorni (8/9/10 marzo 2021) sperimentando intensità di terremoto effettive comprese tra il 10% e il 137% dell’intensità del sisma del terremoto dell’Irpinia del 1980.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”50″][vc_separator style=”shadow” border_width=”3″][vc_empty_space height=”50″][vc_column_text]

    L’edificio equipaggiato con I-Pro 1, il primo sistema smart di controllo attivo della risposta sismica, ha resistito a terremoti consecutivi fino a raggiungere il sisma di massima intensità con un’accelerazione di picco al suolo di 0.44g pari al 137% del terremoto dell’Irpinia del 1980 (magnitudo 6.9 della scala Richter).

    [/vc_column_text][vc_empty_space height=”50″][vc_separator style=”shadow” border_width=”3″][vc_empty_space height=”50″][vc_column_text]La campagna sperimentale su tavola vibrante #terremotoISAAC rappresenta un unicum nel settore dell’ingegneria civile sia a livello nazionale sia a livello internazionale, si tratta infatti della prima prova sperimentale di un sistema di controllo attivo della risposta sismica (I-Pro 1) installato su un edificio in cemento armato a scala reale sottoposto alla simulazione di un sisma su tavola vibrante.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”50″][vc_column_text]E’ stato testato infatti, in condizioni reali, il miglioramento sismico apportato dall’installazione di I-Pro 1 su una struttura simulando in laboratorio un vero e proprio terremoto presso il centro di ricerca EUCENTRE.
    Sono state infatti realizzate due strutture (alte più di 8 metri) in cemento armato intelaiate e tamponate in laterizio, progettate e realizzate in modo identico e vincolate allo stesso basamento e posizionate su tavola vibrante. Adottando un approccio comparativo tra l’edificio equipaggiato con I-Pro 1 e quello privo del sistema, è stato quindi possibile analizzare i danneggiamenti graduali delle due strutture.
    Se lo standard dell’ingegneria sismica è quello di analizzare numericamente, e simulare con software di calcolo, il miglioramento sismico apportato ad un edificio grazie ad interventi atti a modificare la sua risposta strutturale (rinforzi, isolatori, dissipatori, …), senza mai verificare sperimentalmente la loro reale efficacia in caso di terremoto, ISAAC ha deciso di spingersi oltre testando il comportamento della sua tecnologia ISAAC Protection 1 (I-Pro 1) scatenando intenzionalmente un terremoto in condizioni reali.[/vc_column_text][vc_empty_space height=”50″][vc_column_text]Dopo il sisma con intensità 70% del terremoto di base la struttura priva del sistema I-Pro 1 ha già presentato evidenti danneggiamenti degli elementi non strutturali, condizione che non si è verificata nella struttura equipaggiata del sistema che, infatti, si è presentata integra. A seguito del terremoto di intensità massima (pari a 137% del terremoto base) la struttura NON dotata del sistema I-Pro 1 ha presentato forti danni: gli elementi non strutturali sono stati fortemente danneggiati arrivando al crollo di porzioni delle tamponature, e gli elementi strutturali fortemente compromessi arrivando a completa rottura dei nodi solaio-pilastro del primo piano compromettendone: l’agibilità, il restauro post-sisma e la resistenza della struttura a carichi orizzontali. La struttura con installato I-Pro 1, invece, ha riscontrato solo fessurazioni lievi sugli elementi non strutturali (intonaco).[/vc_column_text][vc_single_image image=”7265″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]

    SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO

    [/vc_column_text][vc_empty_space height=”25″][dt_default_button link=”url:https%3A%2F%2Fisaacantisismica.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2021%2F03%2FComunicato-Stampa-10-abbiamo-resistito-ad-un-terremoto-di-6.9mw-webversion.pdf|title:10%20marzo%202021%20ore%2016%3A54%3A37%2C%20%23terremotoISAAC%20%C3%A8%20arrivato%20per%20davvero!” button_alignment=”btn_center”]Comunicato Ufficiale[/dt_default_button][vc_empty_space height=”50″][vc_separator style=”shadow” border_width=”3″][vc_empty_space height=”50″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://youtu.be/AgpRhsMY-n8″][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://youtu.be/e6rpgI9VdsY”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://youtu.be/psonOZFy_Uo”][/vc_column][vc_column width=”1/4″][vc_video link=”https://youtu.be/nURLV-tvwTM”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_empty_space height=”50″][vc_facebook][vc_empty_space height=”50″][/vc_column][/vc_row]

  • Quotazione Oro Quale Futuro Dopo la Crisi da Lockdown

    La quotazione oro attuale, marzo 2021, si è attestata intorno ai 1750 dollari oncia, un valore che pur essendo il più basso dell’anno è comunque il frutto di due anni consecutivi in cui il prezzo oro è aumentato di valore.
    La guerra dei dazi del 2019 e il lockdown del 2020 hanno contribuito in modo determinante al rialzo della quotazione oro, rialzi di prezzo che non si vedevano da diversi anni e che hanno segnato un cambio di rotta del prezzo aureo.
    Un cambio di rotta sostenuto dalle paure di investitori e risparmiatori che hanno tradizionalmente acquistano oro per creare riserve d’oro da monetizzare velocemente in caso di mancanza di liquidità rivolgendosi presso banche per azioni e compro oro Firenze, Milano, ecc.
    Il 2021 per adesso ha visto un arretramento della quotazione oro rispetto agli anni precedenti, la crisi da lockdown seppur sia ancora presente in vari paesi occidentali è stata abbandonata da molti paesi determinanti per l’equilibrio della finanza globale.
    Cina, India, Russia, Brasile sono solo alcuni dei paesi che sono tornati a produrre beni e servizi senza restrizioni, una situazione confermato dall’andamento finanziario globale lontano dal crollo epocale di marzo 2020.
    Questo nuovo equilibrio finanziario che vede tecnologici, farmaceutici e altri asset in netta crescita hanno messo in secondo piano l’esigenza di investire in oro per difendere il valore dei propri capitali.
    Non per nulla le migliori performance finanziarie della quotazione oro avvengono proprio durante le crisi economiche e di sfiducia che ciclicamente si abbattono sui mercati.
    La attuale situazione finanziaria globale, di relativa tranquillità, non risente della crisi economica reale che sta travolgendo molti paesi occidentali nei quali ancora molti settori sono chiusi a causa della strategia del lockdown continuativo.
    Per questo motivo la quotazione oro ha perso molto del valore che aveva acquisito nella precedente corsa all’oro che era arrivata nei primi di agosto a stabilire un nuovo record storico di circa 2070 dollari oncia.
    Al momento il futuro del prezzo aureo non sembra poter beneficiare di particolari congiunture finanziarie favorevoli, alcuni analisti vedono nel pericolo dell’inflazione un possibile ritorno degli investitori verso il prezioso metallo giallo.
    Ma il pericolo inflazione nonostante resti una possibilità reale difficilmente provoca aumenti della domanda di oro paragonabili a quelli che vengono innescati dalle crisi finanziarie più profonde che solitamente provengono da scenari di ben altra natura.

  • Come scegliere il miglior consulente Amazon

    Amazon è il fulcro delle vendite online. Nel 2018, la quota di mercato dell’azienda era del 33,7% di tutte le vendite di e-commerce in un gran numero di settori di vendita al dettaglio, ed è salita nel 2020 grazie anche ai periodi di lockdown dovuti alla pandemia. Dai libri ai giocattoli, dagli oggetti tecnologi ai fiori, se vendi un qualsiasi prodotto, devi essere su Amazon. Essere consapevoli di questo è essenziale per qualsiasi venditore online. 

    Tuttavia, ciò significa essere consapevoli anche che esiste molta più concorrenza per chi vende su questa piattaforma.

    In qualità di venditore, spetta a te superare la concorrenza e distinguerti per garantire che ogni prodotto che immetti sul mercato riceva il massimo livello di attenzione e accesso dei consumatori. Farlo da soli non è sempre efficace o efficiente. È qui che un consulente Amazon può aiutarti.

    Perché assumere consulenti Amazon se sei un venditore?

    Assumere un consulente Amazon ti consente di attingere a nuove strategie e risorse di marketing per cambiare in modo completo il modo in cui fai affari sul sito. Un consulente è in grado di aiutarti a guadagnare di più da ogni vendita e ad aumentare la percentuale di articoli venduti. Si tratta quindi di un investimento nella tua attività su Amazon.

    Un consulente Amazon può offrirti alcuni vantaggi molto important:

    • Fornisce indicazioni sulla tua vetrina e sul tuo prodotto.

    • Ti aiuta a sapere dove spendere soldi per il marketing. 
    •  Ti consente di presentare i tuoi prodotti e servizi ai clienti giusti nel formato giusto. 

    Tuttavia, ci sono alcune agenzie che non forniscono il miglior servizio che puoi tgrovare. Se non scegli saggiamente la tua agenzia di marketing Amazon, ti costerà tempo, denaro e, cosa ancora più importante, opportunità. 

     Siamo sinceri: ci sono molte aziende che promettono di offrirti una sorta di “ricetta segreta” o informazioni privilegiate che sembrano troppo belle per essere vere. Di solito lo è. Tuttavia, se investi nell’azienda giusta, otterrai informazioni davvero preziose per i tuoi sforzi aziendali. E, con così tanti concorrenti su Amazon, devi avere questo tipo di supporto per fare bene.

    Come riesci a capire se quello che promettono è solo fuffa e a trovare invece un’agenzia o un consulente serio? È facile. Poni queste domande per determinare se il consulente a cui ti stai rivolgendo è quello che fa al caso tuo.

     

    1) Esattamente cosa farà per migliorare il tuo business?

    Ecco il primo passo da compiere. Esamina ciò che l’agenzia di marketing Amazon o il consulente vendere su Amazon USA ti sta effettivamente promuovendo. Non solo “maggiori vendite”, ma quali metodi useranno per arrivare a questo obiettivo? Quali servizi aggiuntivi possono fornire?

    I fornitori migliori e più diversificati potranno attivare numerosi servizi. Questo significa:

    • Gestire l’ottimizzazione per la ricerca su Amazon del tuo prodotto e della vetrina
    • Gestire eventuali problemi che potresti incorrere se violi il regolamento interno di Amazon, sia a livello di policies, sia a livello di prodotto e di promozione
    • Sviluppare una strategia per il tuo prodotto o negozio specifico
    • Fornire supporto fuori sede se necessario

    Affinché il consulente possa fare promesse sui servizi che offre, chiede informazioni sulla tua azienda? Se sai di quali servizi specifici hai bisogno, chiedi al consulente informazioni su tali servizi. Fai domande mirate all’agenzia: possono aiutarti? Se aggirano queste domande e non offrono informazioni autentiche, passa oltre.

     2) Perché questa è il consulente giusto? Cosa lo rende davvero utile?

    Cerca di scoprire chi è il consulente a cui ti sei rivolto. Qual è la sua reputazione? Quando si assume un servizio di consulenza Amazon di qualsiasi tipo, è sempre meglio apprendere questa informazione: qual è la sua reputazione, cosa ha fatto e se ha avuto successo con altri clienti? Se l’agenzia non può rispondere o non riesci a trovare le informazioni online, non ti stanno dicendo tutto.

    Ecco cosa cercare:

    • Quanti anni di esperienza ha il consulente? Questo ti dà una buona idea di quanti cambiamenti ha visto nella crescita di Amazon.
    • Chi sono i loro clienti? La maggior parte dei consulenti è felice di mostrare le altre società che ha supportato e aiutato.
    • In quali settori ha esperienza? Questo è importante, perché vorresti affidarti a un consulente che capisce il prodotto o il servizio che offri e non è sempre facile da trovare.
    • Quali e quante recensioni puoi trovare online sul consulente? Proprio come qualsiasi altro servizio che acquisti, vuoi vedere cosa pensano gli altri prima di investire.

    Ognuna di queste attività richiederà circa 5 minuti per essere completata. Le informazioni che ti fornisce il consulente sono immediatamente disponibili. Sono le informazioni che devi avere per scegliere l’agenzia giusta.

    3) Qual’è il suo metodo di lavoro?

    Se in passato hai avuto l’esperienza di collaborare con un’azienda che non poteva gestire il tuo business, perchè troppo impegnata, conosci già il problema. Devi sapere come riceverai supporto e come funzionerà il processo. È meglio scegliere un’agenzia che ti assegna un account manager specifico. Ciò ti garantisce di avere un consulente Amazon sempre a tua disposizione.

    Poni queste domande prima di assumere qualcuno:

    • Chi sarà il tuo account manager a te dedicato?
    • Quando incontrerai questa persona?
    • Quante volte potrai incontrare questa persona?
    • Qual è il quadro della gestione dell’account?
    • E se c’è un problema: chi chiamerai e quanto velocemente possono aiutarti?

    È anche utile conoscere la persona che si dedicherà allo sviluppo del tuo account venditore su Amazon. Da quanto tempo fa questo lavoro? Cosa lo qualifica per supportarti su argomenti relativi ad Amazon? Che tipo di aziende ha aiutato personalmente?
     

    4) Ha o ha avuto casi di successo?

    Ogni azienda che cerca di fare bene su Amazon ha bisogno di un’agenzia di marketing che abbia dimostrato di avere successo. Il problema è che anche le migliori agenzie non hanno numeri fenomenali e, se promettono statistiche incredibili, potrebbero non essere autentiche. Non esiste un metodo semplice e oggettivo per determinare il successo in termini di team di marketing.

    Molte persone si impegnano molto nelle vendite. Quante vendite ha un prodotto? Tuttavia, Amazon è molto più di questo. Non si tratta di ottenere un milione di vendite in un breve periodo di tempo. Se per esempio vuoi creare un marchio che duti nel tempo su Amazon e vuoi che continui a crescere, come fai a sapere se il consulente può supportarti in questo?

    •  Ti insegna come ottenere vendite o come avere successo su Amazon? Queste sono due questioni molti diverse.
    • Fornisce numerosi dati oer capire se stai avendo successo? Non dovrebbe fare affidamento solo sul numero totale di vendite. Dovrebbe anche prendere in considerazione il ROI, i margini di profitto e il guadagno per unità di prodotto venduto.
    • Se forniscono pochi dati oppure nessun indicatorre di questo tipo, potrebbe essere un segnale che tutto quello che promette non corrisponde alla realtà.

     

    5) Attenzione al contratto che firmi

    Uno dei malintesi più comuni che i venditori hanno quando lavorano con un consulente Amazon è che sono costretti a rimanere legato ad esso fino a che la strategia delineata non avrà successo. Tuttavia, firmi un contratto che in alcuni casi potrebbe limitarsi solo a tale obiettivo. Leggi il contratto prima di accettare di firmarlo. Ecco alcune cose da tenere a mente:

    • Inizia con un contratto di 30 giorni. Se non sei soddisfatto dopo 30 giorni, puoi abbandonare il servizio.
    • Chi è il proprietario della creatività o dei contenuti creati per la tua campagna di marketing Amazon? Se non sei tu, allora stai molto attento.
    • Quali sono i termini del contratto? Leggili e cerca delucidazioni su tutto ciò di cui non sei sicuro.
    • Che tipo di assicurazione è in atto per proteggerti come cliente se qualcosa va storto?

    Evita i contratti a lungo termine, specialmente quelli che ti bloccano per un anno o più. Non è mai bello rimanere con il consulente sbagliato per così tanto tempo.
     

    6) Scegli un’agenzia di marketing Amazon trasparente

    È molto importante per te avere un’agenzia di marketing in grado di dirti cosa stanno facendo e perché. Qual è lo scopo del lavoro che stanno facendo, come lo stanno portando a termine e cosa ti puoi aspettare?

    Inoltre, è bene essere in grado di insegnare al tuo team i dettagli del marketing su Amazon. Se il tuo consulente non ti dice come mettere in atto la strategia o perché non puoi farlo in modo efficace. Ecco cosa cercare:

    • L’agenzia sta formando il tuo personale? Se non addestrano i tuoi collaboratori con le best practice di Amazon,non avrai un buon vantaggio a lungo termine.
    • Il consulente dovrebbe comunicarti periodicamente ciò che sta facendo. Dovresti sentirti a tuo agio nel fare domande.
    • Il consulente Amazon dovrebbe elaborare una strategia che puoi leggere e capire, e che sia in grado di guidare la tua azienda al successo.

    Se non ritieni che l’agenzia sia veramente trasparente e aperta nei tuoi confronti, come puoi imparare da essa? Dall’altro lato c’è questa domanda: perché non sono trasparenti? Non fanno quello che dicono? Non stanno dedicando abbastanza tempo alla strategia che hanno ideato per portarti a migliorare il tuo business su Amazon?

    7) Ti sembra che stiano lavorando per te?

    Una delle domande che molti si chiedono quando scelgono un’agenzia di marketing Amazon è proprio questa domanda. Il consulente Amazon sembra molto entusiasta di concludere il contratto? Vuole sinceramente aiutarti, fornirti consigli e fissare degli obiettivi che poi sembrano essere difficili da raggiungere? Ecco cosa dovresti vedere quando lavori con un consulente Amazon:

    •  Si prende il tempo necessario per conoscere il tuo prodotto e servizio? Vuole saperne di più su ciò che vendi? Conosce il reale valore del tuo prodotto: cosa lo rende diverso da quello di tutti gli altri?
    • Offre i servizi giusti per le tue esigenze? Questo generalmente dovrebbe includere strumenti SEO di Amazon, supporto Amazon FBA e Amazon PPC. I consulenti di Amazon Marketing Service possono essere specializzati, ma dovrebbero dirti specificamente in che modo questi servizi andranno a vantaggio della tua azienda.
    • Il consulentr Amazon elabora un piano di marketing solo per la tua azienda? Non è ottimale farsi proprorre una strategia standard valida per tutti, ma in genere è meglio avere una soluzione personalizzata solo per il tuo business.

    Ecco un altro suggerimento importante da tenere a mente quando scegli il consulente Amazon giusto per la tua azienda. Se il piano di marketing elaborato non è puntuale, efficace e chiaro, perché dovrebbe essere funzionale per la tua azienda? Giudica il consulente in base al suo sito web, ai servizi che offre e ciò che ha dimostrato con i casi di sucesso che ha gestito.

    Non sei sicuro di cosa hai bisogno? Va bene, ma è sempre importante programmare una consulenza con un team che è sempre disposto ad ascoltarti e a lavorare con te.

     

     

     

     

     

     

  • Consulente Amazon: Fattori Importanti Da Conoscere

    In questo articolo analizzeremo i fattori più importanti da conoscere quando sei in cerca o vuoi assumere un consulente esperto che ti aiuti a vendere su Amazon.

    Vendere su Amazon può portare potenzialmente ad aumentare i profitti. Tuttavia, massimizzare le opportunità all’interno di questo canale di vendita può essere spesso impegnativo e richiede molto tempo. Puoi comunque fare affidamento sulle tue conoscenze e competenze per cercare di farti largo attraverso il mondo complesso e in continua evoluzione di Amazon, ma ciò richiede moltissimo tempo, esperienza e un approccio strategico: tutte qualità che un esperto consulente Amazon per vendere su Amazon USA è in grado di mettere sul piatto per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business su questa piattaforma, risparmiandoti grattacapi, tempo ed energie.

    In parole povere, dall’incremento delle vendite alla riduzione dei costi delle campagne PPC, il consulente Amazon può fare molto per affiancarti. Ma come trovare quello che fa al caso tuo?

    Ecco quindi, di seguito ti elenchiamoo le attività messe in campo da questi esperti professionisti, e alcuni consigli su come sceglierlo in base alle esigenze della tua azienda.

    Cosa fanno i consulenti Amazon?

    I consulenti professionisti di Amazon possono aiutare qualsiasi azienda in molti modi diversi, a seconda della loro specializzazione.

    Ricorso contro la sospensione dell’account

    I consulenti Amazon spesso sono anche specializzati nell’aiutarti a risolvere i problemi deirivati dalla sospensione dell’account e possono cooperare con te per ripristinarlo o a sbloccare le inserzioni delle campagne pubblicitarie. Possono aiutarti fornendo un piano d’azione o a rivedere quello esistente, scrivere lettere di ricorso e aiutarti a gestire il processo di escalation. Possono anche collaborare insieme a te nell’affrontare eventuali problemi dell’account e delle sue performance. In questo caso lo controlleranno e valuteranno le tue metriche e ti daranno consigli su come migliorarle.

    Servizi legali

    Alcuni consulenti esperti nella vendita su Amazon sono anche avvocati qualificati e quindi possano gestire ricorsi e problemi di proprietà intellettuale come la protezione del marchio e la rimozione di venditori che vendono i tuoi prodotti senza avere il permesso.
    Inoltre, possono anche aiutare a redigere contratti con i fornitori per proteggere la tua azienda da copie non autorizzate dei tuoi prodotti.

    Ottimizzazione delle inserzioni

    Che tu ci creda o no, i consulenti Amazon professionisti specializzati nell’ottimizzazione sia delle schede prodotto, sia delle campagne pubblicitarie, aiutano la tua azienda a vendere più prodotti. Potrebbero aiutarti a ottimizzare le schede prodotto su Amazon per migliorare il posizionamento organico nelle ricerche o i tassi di conversazione e assicurarsi che le tue campagne a pagamento PPC funzionino in modo efficiente.

    Ecco alcuni vantaggi nell’assumere un consulente vendere su Amazon America esperto e professionale:

    • Il profilo del tuo marchio sarà senza dubbio elevato
    • I tuoi margini e le tue vendite aumenteranno
    • Otterrai una soluzione all-in-one e senza stress
    • I tuoi prodotti avranno una maggiore visibilità
    • Il tuo inventario e la tua distribuzione saranno semplificati
    • Gli acquirenti avranno maggiori probabilità di trovare e scegliere i tuoi prodotti
    • Ti aiutano a realizzare una strategia e un piano d’azione su Amazon specifico e sostenibile per le tue esigenze aziendali.

    Alcuni fattori importanti da considerare quando sei alla ricerca di un consulente Amazon

    Oggi, la maggior parte dei proprietari di siti web assume esperti o consulenti Amazon per massimizzare il profitto su questo canale di vendita. Spesso la motivazione nell’affidare la gestione al professionista deriva dal fatto che non si ha abbastanza tempo per gestire questa piattaforma contemporaneamente a tutte le altre attvità e priorità aziendali.

    Quindi se è questo il tuo caso, e sei alla ricerca di una figura professionale o un team di esperti che ti permetta di esternalizzare la tua attività su Amazon, considera questi importanti fattori.

    • Il consulente Amazon deve conoscere tutte le tecniche SEO e di ottimizzazione della scheda prodotto su questa piattaforma
    • Il consulente Amazon si concentra sull’acquisizione di recensioni verificate
    • Il consulente Amazon deve avere esperienza sia nella modalità Seller Central sia in quella Vendor Central
    • Il consulente Amazon sa creare Enhanced Brand Content (EBC) in grado di aumentare e massimizzare le vendite
    • Il consulente Amazon conosce molto bene come si scrivono schede prodotto efficaci e accattivanti
    • Il consulente Amazon sa come utilizzare gli strumenti SEO di Amazon
    • Il consulente Amazon sa quando utilizzare / non utilizzare la Logistica di Amazon.
    • Il consulente Amazon conosce le strategie di repricing

    Come scegliere i consulenti Amazon giusti e professionali per la tua azienda

    Identifica il tipo di supporto di cui hai bisogno: prima di pensare di assumere un consulente, dovresti prima capire quali sono le esigenze di cui hai necessità e identificare il tipo di assistenza di cui tu e la tua azienda avete bisogno.

    Comunicazione: l’elemento principale nell’assumere un consulente è la “Comunicazione”. Se sei alla ricerca di un consulente che offra e proponga consigli / formazione, devi scegliere qualcuno che spieghi le cose in un modo che tu possa capire facilmente. Devi ritenerti soddisfatto nel trattare con lui su base continuativa.

    Il costo: la stessa cosa vale per il compenso del consulente. Stai pagando per il tempo che il professionista ti dedica, quindi assicurati che sia molto chiaro su ciò che farà per te e per la tua azienda in ogni fase. Chiedi di essere aggiornato regolarmente man mano che il suo lavoro strategico procede.

    Alcune considerazioni finali sui consulenti Amazon

    Quando vendi su Amazon o hai intenzione di farlo in futuro, dovrai metterti nell’ordine di idee che dovrai gestire molti aspetti diversi. Tali aspetti richiedono del tempo, e sarà difficile padroneggiarli e impratichirsi con tutte quante.

    Quindi assumere un consulente Amazon professionista o un team di professionisti può essere la decisione migliore da prendere. E il motivo è che assumendoli, potrai ottenere facilmente e rapidamente da loro consigli sugli argomenti più importanti in cui hai bisogno di aiuto e nelle aree in cui sei più debole.

    Tuttavia, per ottenere buoni risultati dall’intervento di un consulente Amazon, è necessario conoscere la propria attività e valutare onestamente dove è necessario migliorare. Solo dopo questa fase di auto analisi sarà consigliabile trovare e assumere un consulente esperto con una solida esperienza nel raggiungimento di obiettivi simili a quelli che vuoi raggiungere tu: sarai in grado di fornirgli un brief chiaro e dettagliato su ciò che vuoi che metta in atto e sulle aree in cui dovrà intervenire.

    Fattore importante da tenere a mente: i consulenti Amazon non fanno miracoli, a meno che tu non richieda a questa figura professionale di farti gestire completamente il tuo account Amazon, dovrai impegnarti per implementare i suoi consigli. Quindi se hai problemi con il tuo business su Amazon, non è detto che li risolva al 100%, ma è sicuramente un’opzione migliore che cavarsela da solo e rischiare danni ulteriori alla tua attività.

  • Weevo firma con Kotler Impact per l’Export Digitale dei brand italiani

    COMUNICATO DEL 25 MARZO 2021

     

    Weevo firma con Kotler Impact per l’Export Digitale dei brand italiani

     

    Nasce il primo riconoscimento per le aziende che valorizzano l’Italia

     

    Il progetto di Weevo e Kotler Impact, denominato “50 brilliant italian companies” verrà ufficialmente presentato il 21 aprile in un webinar organizzato insieme a Confindustria Emilia, nel contesto di “Associati per Associati”. Il webinar si terrà dalle 10:00 alle 11:30, è possibile iscriversi gratuitamente attraverso il sito web dedicato all’iniziativa: https://bebrilliant.it 

     

    L’Export Digitale è rimasto l’unico modo possibile per le aziende di proseguire le attività di promozione commerciale e di reputazione del brand.

     

    Weevo Srl, azienda impegnata già da nove anni nell’unire il web all’internazionalizzazione, firma un accordo con Kotler Impact Inc., una delle società fondate dal Prof. Philip Kotler, padre del marketing moderno.

     

    Insieme, le due aziende hanno avviato la selezione delle cinquanta imprese italiane più brillanti, la cui storia di successo verrà inserita nel nuovo libro scritto dal Prof. Kotler e da altri autori, in pubblicazione quest’anno. Le previsioni di vendita superano il milione di copie entro l’anno.

     

    Tra gli autori nel nuovo libro, Essentials of Modern Marketing, anche Gabriele Carboni, co-fondatore di Weevo Srl. Il capitolo redatto dall’esperto di marketing digitale internazionale riguarderà l’utilizzo del digitale nell’era post-pandemica.

     

    Una grandissima opportunità di visibilità sui mercati internazionali anche per le piccole e medie imprese. Commenta così l’iniziativa Gabriele Carboni che interverrà al webinar:

    “Sottovalutare l’importanza di far conoscere il proprio marchio significa perdere la grande occasione di dire a tutti chi siamo.”

     

    Il progetto si chiuderà a novembre 2021 con la pubblicazione dell’edizione italiana a cura di Kotler Impact.

    I partner dell’iniziativa sono Uniexportmanager e Il Giornale delle PMI.

     

    Weevo Srl è l’agenzia di comunicazione B2B che dal 2012 ha unito il web marketing all’internazionalizzazione dando vita al termine Export Digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sede a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto dei processi di internazionalizzazione delle imprese.

    Kotler Impact Inc. società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

    Contatti

    (info: Weevo Srl :  [email protected])

    Media kit

    https://drive.google.com/drive/folders/1XBmCAaGaYcUCrXhLBJ_9WNUW8qKBi7P-?usp=sharing 

    Scopri di più

    https://bebrilliant.it

    https://www.weevo.it/

    https://digitalexportmanager.com

    http://exportdigitale.weevo.it

     

  • Come Vendere Su Amazon

    Amazon è una piattaforma molto famosa sia per i venditori che per gli acquirenti. Per far fronte alle crescenti richieste dei venditori, ha implementato il servizio FBA. Questo servizio consente ai venditori di sfruttare la potente rete di distribuzione della piattaforma e la base di clienti fidealizzati di Amazon e realizzare così volumi di vendite importanti. Per i venditori, è l’opzione pià scelta e apprezzata.

    La Logistica di Amazon (FBA) sta per “Fulfillment By Amazon”, il che significa che Amazon immagazzina i tuoi prodotti nell’inventario, evade gli ordini e offrre il servizio clienti. Se desideri utilizzare il servizio Amazon FBA, devi creare un account venditore Amazon e aggiungere l’opzione Logistica di Amazon (FBA) al tuo account. È importante impostare la tua attività in conformità con le linee guida della piattaforma.

    Crea le schede prodotto e il tuo inventario o importa i tuoi prodotti, preparali per la consegna e inviali al magazzino Amazon. Quando il cliente effettua un ordine, Amazon FBA evaderà tale ordine e invierà al cliente tutte le informazioni di spedizione e tracciabilità necessarie. Il servizio clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 è disponibile sia per i venditori che per i clienti.

    In questo modo, in qualità di venditore, sarai libero dai processi collegati all’inventario, all’imballaggio e agli ordini di spedizione. Questo sistema semplifica non poco tutte le decisioni che ti servono per iniziare a vendere e ti rende il processo più facile. Il robusto modello di Logistica di Amazon ti consente di espandere la tua attività anche a livello globale. Inoltre, se sei un venditore di Amazon FBA, sei qualificato per la spedizione gratuita per ordini superiori a 19€ (libri) e 29€ (tutti gli altri articoli).

    Inoltre ti qualifichi per il programma Amazon Prime, che offre ai clienti la spedizione gratuita in uno o due giorni. La tariffa di Amazon FBA è piuttosto conveniente rispetto ad altri corrieri o centri di stoccaggio e spedizione. Inoltre, puoi vendere su diversi mercati con il programma di Amazon FBA. Puoi vendere anche su eBay, sul tuo negozio di e-commerce e su altri canali, oltre ad Amazon.

    Di quanti soldi hai bisogno per iniziare a vendere su Amazon? Dipende da molti fattori diversi, ma anche se hai una piccola somma di denaro (meno di 500€), puoi procurarti alcuni prodotti e avviare un’attività con Amazon FBA. Inizia con un account individuale e poi passa a un account venditore quando le tue vendite iniziano a crescere. Trovare prodotti redditizi e reinvestire i profitti acquistando altri prodotti da rivendere è la chiave del successo .

    Come puoi avviare un’attività su Amazon FBA? Questo articolo ti fornirà in dettaglio utili consigli e illustrerà tutti i passaggi fondamentali per diventare un venditore su Amazon. Se hai intenzione di avviare una tua attività su questa piattaforma, continua a leggere.

    1. Creare un Business Plan

    Per avviare un’attività su Amazon FBA, devi avere un business plan per garantire che tutto vada per il verso giusto. Un piano aziendale dovrebbe includere gli obiettivi a breve, medio e lungo termine, l’analisi di mercato, i prodotti e servizi che vorresti proporre, una strategia di marketing e di vendita e anche un piano finanziario, ecc.

    In questa fase le attività da mettere in atto sono molte: devi fare ricerche di mercato, controllare le tendenze, conoscere i tuoi concorrenti e capire che tipo di prodotti vuoi vendere, quanto vuoi spendere per l’approvvigionamento, il marketing e la promozione del prodotto. Prova a creare un piano anche solo approssimativo per il tuo business plan.

    2. Trova la tua nicchia

    Per vendere su Amazon FBA, trovare una nicchia redditizia è uno dei fattori per avere successo. Per avere un’attività redditizia, devi fare ricerche di mercato e trovare prodotti di tendenza e competitivi che siano in linea con la tua passione e i tuoi interessi.

    Cerca di conoscere le tendenze di un prodotto e studia il suo impatto sugli acquirenti, il valore pratico, la visibilità e il riconoscimento. Cercalo sul web e analizzalo, cercando di capire se può diventare virale sul mercato. Consigliamo vivamente di non scegliere prodotti stagionali o facilmente deperibili/fragili.

    3. Avviare ricerche di mercato

    Una volta determinata la tua nicchia, devi verificare le possibili opportunità commerciali con ricerche di mercato. Tieni traccia delle vendite della concorrenza per un po’ di tempo. Monitorare i tuoi concorrenti ti darà una visione più realistica del mercato, della nicchia o del segmento.

    Un’altra idea è quella di comunicare con diversi fornitori o clienti per conoscere i loro rapporto con i prodotti, magari potresti fare uso di sondaggi.

    Se confermi che i numeri di vendita sono coerenti con i tuoi obiettivi, puoi portare la tua strategia al passaggio successivo. In un mercato stabile, puoi continuare in base al tuo Business Plan.

    4. Identificare i fornitori di prodotti

    Una volta determinata la tua nicchia, e analizzato il mercato, devi trovare il fornitore dei tuoi prodotti. Esistono diversi modi per trovare informazioni sui fornitori. Puoi trovare fornitori su Alibaba o su altre piattaforme B2B come AliExpress. In questo modo probabilmente troverai alcuni potenziali fornitori. Ottieni informazioni su di loro e su come conttatarli, se possibile.

    Puoi anche cercare su Google o prendere contatti con fornitori in occasione di fiere. Le fiere sono un ottimo modo per avere un canale di comunicazione con il fornitore e conoscere i suoi prodotti. È inoltre possibile visitare i fornitori nella loro sede.

    Devi contattare questi fornitori per trovare quello migliore per te. Invia e-mail, effettua chiamate telefoniche e visita i fornitori. Cerca di evitare chi propone condizioni svantaggiose per te e identifica il migliore.

    Dovrai conoscere i prodotti che essi producono, il prezzo e la quantità minima dell’ordine (MOQ), il limite di ogni ordine, la qualità del prodotto, le spese di spedizione e la loro capacità, ecc.

    Cerca di ottenere informazioni sulle opzioni e i termini di pagamento quando ti faranno un preventivo. Infine restringi la scelta in base alle tue esigenze.

    Ricordati di ordinare dei campioni in modo da poter testare la qualità del prodotto. Controlla il prodotto oppure scegli qualcuno che effettua test di qualità in modo professionale prima di scegliere il tuo fornitore.

    Nota: se sei arrivato a questo punto, e ti accorgi che non sei riuscito a elaborare un Business Plan convincente, a fare delle ricerche di mercato attendibili, a trovare una nicchia e non sei riuscito a trovare dei buoni fornitori, forse potrebbe essere il caso di contattare un consulente per vendere su Amazon USA. Questa figura professionale ti aiuta in tutte le fasi del processo di vendita, dalla creazione di una strategia di Business fino ad aiutarti a inserire i prodotti e a venderli su questa piattaforma.

    5. Effettua gli ordini

    Una volta scelto il fornitore, è necessario effettuare un ordine. Normalmente, il primo ordine non dovrebbe essere molto grande. Puoi effettuare un piccolo ordine e utilizzarlo per testare il mercato e la risposta dei consumatori, ottenendo feedback dai clienti. Questo è un ottimo modo per conoscere il mercato e capire come performano i tuoi prodotti e le vendite.

    Ricordati di rimanere in contatto regolare con il tuo fornitore per evitare incomprensioni e ricevere aggiornamenti sulla produzione del prodotto. Cerca di mantenere le specifiche tecniche stabilite nel contratto di fornitura e di essere tempestivo con eventuali revisioni.

    Quando effettui un ordine dovresti controllare la qualità dei prodotti o affidarti a un agenzia esterna che effettua tale compito. Prova a verificare com’è la materia prima, e a capire come vengono effettuati i processi nella linea di produzione e i prodotti finiti prima della spedizione.

    6. Registra un account Amazon

    Se non hai un account venditore su Amazon, devi prima registrarti. Sono disponibili due tipi di account: venditore base e venditore professionista. Il primo non ha canoni mensili ma ti verrà addebitato circa 0,99€ di commissioni per ogni articolo che vendi. Il venditore Pro include più funzionalità ma con un canone mensile di 39€. Puoi scegliere il tipo di account in base al budget che hai e alle proiezioni di vendita stabilite nel tuo Business Plan.

    7. Creare un elenco di prodotti

    Devi creare un elenco di prodotti per aggiungere i tuoi articoli alla piattaforma. Devi includere immagini chiare e ad alta risoluzione, assicurarti che i tuoi prodotti siano “idonei per Prime” in modo da godere delle opzioni di spedizione gratuite per i membri prime. Se non hai molti articoli, puoi inserirli manualmente. Se ne hai molti, puoi caricare un foglio di lavoro che contiene ciascuno dei tuoi prodoti. Cerca di fornire descrizioni e informazioni esaustive per i tuoi prodotti e rendi accattivante la tua scheda prodotto.

    8. Gestisci l’inventario

    I venditori di Amazon FBA devono prestare particolare attenzione al loro inventario. I livelli di inventario sono estremamente importanti. Cerca di gestire e riempire adeguatamente questa scorta. È fondamentale assicurarsi di avere abbastanza da vendere e mantenere il livello di inventario dei prodotti disponibile per il mercato e le vendite.

    Il tuo livello di inventario diminuirà automaticamente su Amazon man mano che vengono effettuati gli ordini. Assicurati che il tuo livello di inventario venga aggiornato regolarmente per mostrare la disponibilità dell’articolo nella pagina dei prodotti. È possibile utilizzare un sistema sofisticato per integrare i dati di vendita e inventario.

    Se vedi che l’articolo sta per esaurirsi, prova a modificare il tuo piano di marketing e invia ordini dai fornitori per rifornire il tuo livello di inventario.

    9. Controlla le recensioni dei clienti

    Come sappiamo, è probabile che i clienti facciano riferimento al feedback lasciato da altri acquirenti che hanno acquistato l’articolo in precedenza. Le recensioni dei clienti Amazon sono importanti per la tua attività. È la credibilità che hai costruito tra i tuoi clienti target.

    Queste recensioni sono la riprova sociale della tua attività e dei tuoi prodotti. Di conseguenza, è necessario monitorare l’esperienza di acquisto dell’acquirente in modo che lasci un feedback.

    Ci sono molti modi per farlo. Puoi scrivere e-mail ai clienti per conoscere i loro commenti sui tuoi prodotti e servizi. Puoi creare il tuo account sui social media e provare a ottenere il loro feedback.

    Cerca di ottenere più feedback positivi possibili per aumentare le vendite e le conversioni.

    10. Ottimizza le schede prodotto

    Prova a monitorare le tue performance di vendita e a conoscere la tua attività nel mercato. Ottimizza le tue schede prodotto per aumentare le visite sulla pagina dei prodotti e aumentare le vendite, per questo motivo l’ottimizzazione dovrebbe essere un processo continuo per i venditori Amazon. Se non ne sei in grado o non hai il tempo per farlo, valuta se affidarti a un consulente account Amazon, in grado di farlo per te e di ottimizzare al meglio non solo le schede prodotto, ma anche tutto il tuo account di venditore su questa piattaforma.

    Inizia con la parola chiave. Cerca e trova parole chiave pertinenti e inseriscile nei titoli, nelle caratteristiche, nelle descrizioni, ecc. dei tuoi prodotti. Prova a sfruttare l’algoritmo di Amazon e sfruttalo per la tua attività.

    La pertinenza delle parole chiave dei tuoi prodotti è importante per la visibilità e le vendite, puoi utilizzare Google Keyword Planner per aiutarti a identificare le parole chiave dei tuoi prodotti.

    Anche le immagini sono importanti. È consentito utilizzare 5-7 immagini del prodotto da diverse angolazioni e contesti così da poter fornire un’idea ai cliente delle dimensioni, le caratteristiche e il design dei prodotti. Cerca di renderle chiare e attraenti.

    Quando si tratta delle caratteristiche del prodotto, mostra sempre le informazioni più importanti che i clienti vogliono sapere. Mettiti nei panni degli acquirenti, mostra il valore dei tuoi prodotti e includi la garanzia o le garanzie che offri.

    Per la parte descrittiva, prova a usare un linguaggio semplice ma convincente per raccontare il prodotto. Mantieni la frase breve, evita costruzioni della frase troppo complesse, e assicurati che possa essere facilmente compresa. Se possibile, utilizza parole o frasi di invito all’azione per aumentare le vendite e le conversioni.

    Conclusioni

    Per chi inizia a vendere su Amazon, avviare la propria attività non è così semplice ed immediato. I suggerimenti che ti abbiamo elencato aopra ti aiuteranno a capire l’intero processo di business. Inoltee se hai già un’attività avviata su Amazon e non riesce a soddisfare i tuoi obiettivi di vendita, puoi attuare alcuni di questi consigli nella tua strategia di vendita.

  • I Vantaggi Che Offre Un Consulente Per Vendere Su Amazon

    Non sempre studiare, seguire corsi e webinar e fare pratica con le vendite su Amazon potrebbe essere sufficiente ad acquisire conoscenze su come vendere al meglio i prodotti su questo marketplace. A volte tutto ciò di cui hai bisogno per avere successo sulla piattaforma di ecommerce più famosa al mondo è assumere un consulente per le vendite su Amazon che fornirà suggerimenti personalizzati su misura per il tuo modello di business.

    Poiché questa piattaforma di e-commerce è diventata piuttosto affollata e competitiva, questo è un motivo in più per le aziende di collaborare con un esperto e un professionista, che non solo potrà guidarti nel modo migliore, ma garantirà anche che le tue schede prodotto acquistino più visibilità e generino vendite.

    Assumere un consulente per vendere su Amazon è un investimento molto importante e con la sua collaborazione potrai risparmiare tempo e concentrarti sugli altri aspetti della tua attività. È un investimento non solo nei prodotti e nelle vendite, ma anche nel tempo, ed è fondamentale selezionarne uno che abbia le compentenze riguardo al tuo settore e che conosca bene il mercato.

    Una figura di questo tipo non dovrebbe avere solo una comprovata esperienza di successi con altre aziende, ma anche essere aggiornata con le ultime modifiche nelle funzionalità di Amazon e offrire strategie capaci di affrontare questi cambiamenti. In questo articolo ti forniremo informazioni sul ruolo fondamentale di un consulente per vendere su Amazon USA, e in qualsiasi altro paese, e cosa cercare quando decidi di selezionarne uno.

    Cos’è un consulente Amazon?

    Il ruolo di un consulente o di un’agenzia di consulenza per vendere su Amazon è quello di aiutare le aziende a entrare in questo mercato online e ad aumentare le vendite dei loro prodotti. Esistono diversi servizi (che tratteremo più avanti) che offrono, che vengono “cuciti” intorno alle esigenze dei loro clienti.

    I consulenti Amazon hanno la necessaria competenza, le risorse e gli strumenti per portare la visibilità dei tuoi prodotti nelle prime pagine delle ricerche di Amazon. Hanno anche esperienza in questo campo e quindi sono in grado di suggerire strategie pertinenti per aumentare le vendite. Alcuni consulenti avranno esperienza nella tua particolare nicchia di prodotti e questo costituirebbe un ulteriore antaggio per la tua attività.

    Come selezionare il consulente Amazon?

    Qui ci sono molte opzioni da ponderare quando si tratta di scegliere un consulente per le vendite su Amazon adatto alla tua attività. I seguenti punti o domande sono utili da porre a un consulente quando prevedi di assumerlo.

    Esperienza

    Quando collabori con un consulente che ha anni di esperienza, ti aspetti che sia affidabile ed efficace, così da poter affidare i tuoi prodotti in mani sicure. Esamina attentamente il portfolio del consulente o chiedi se può fornirti case study recenti e di successo. Meglio ancora, chiedi di poter esaminare i casi di studio sui progetti su cui ha lavorato relativi al tuo settore. L’esperienza nella vendita su Amazon in genere contribuisce a migliorare la direzione della tua strategia di marketing e quindi un ROI più elevato.

    Alcuni consulenti o agenzie di consulenza potrebbero non rendere pubblico il proprio lavoro, forse per motivi di privacy o di riservatezza, ma come consiglio è sempre beneo chiedere loro di poter visionare alcuni esempi dei loro casi di successo.

    Servizi

    I servizi che un consulente alle vendite su Amazon può offrire possono essere molteplici. Diamo un’occhiata ad alcuni dei più frequenti relativi ad Amazon:

    • Amazon SEO: per questo particolare servizio, un consulente per l’ottimizzazione di Amazon (un esperto in Amazon Search Engine Optimization) si concentrerà sull’ottimizzazione delle schede prodotto. Questo viene fatto per ottenere un posizionamento migliore dei tuoi prodotti, portandoti alle prime pagine di ricerca e quindi generare più vendite.
    • Amazon PPC: poiché Amazon è noto per essere un mercato online competitivo, possono essere attuate alcune strategie in modo da spingere i tuoi prodotti nelle prime pagine. Uno di questi è la funzione Pay-Per-Click (PPC). Non utilizzare questa funzione potrebbe precluderti molte opportunità importantialla tua attività, poiché potresti perdere un buon flusso di entrate e quindi aumentare le vendite. È importante che il consulente sia anche uno specialista in Amazon PPC che abbia il know-how per produrre campagne pubblicitarie creative; campagne strategicamente progettate per spingere gli acquirenti a comprare i tuoi prodotti. Amazon ha anche una propria piattaforma pubblicitaria chiamata Amazon Advertising, che include Sponsored Products, Sponsored Brands e Product Display Ads; tutte valide opzioni di marketing progettate per migliorare la visibilità dei tuoi prodotti .
    • Gestione dell’account: qui i consulenti offrono supporto per l’ottimizzazione, la previsione, il servizio clienti, la gestione dei ticket di supporto Amazon, ecc… al fine di fornire la migliore assistenza per il tuo account venditore e per espandere la tua attività in modo autorevole.

    Risorse

    Quando scegli un esperto per le vendite su Amazon, tieni presente che molto probabilmente ha strumenti e risorse a propria disposizione, che tu potresti non avere. Esistono strumenti diversi per servizi diversi. Ad esempio, per la SEO, strumenti di analisi ad esempio come Moz o Buzzsumo, che vengono utilizzati per scopi di ricerca di parole chiave durante la creazione di contenuti che ti faranno guadagnare visibilità. Questi strumenti hanno un costo, quindi potrebbe essere più saggio investire invece nell’assumere un consulente Amazon che utilizza questi strumenti e sa come usarli. Potrebbero persino insegnarti come utilizzare questi preziosi software così da poter generare in autonomia i report che ti interessano.

    Prezzi

    Ovviamente, non importa quanto il consulente sia bravo o se il servizio è eccellente, tutto si riduce a quanto costerà. È fondamentale collaborare con un consulente Amazon che capisca e rispetti il ​​tuo budget. Quasi sicuramente ti fornirà un preventivo. Questa quotazione dipende generalmente dal tipo di servizio, ma anche dalla quantità di prodotti che vuoi proporre sul marketplace.

    Domande e risposte

    Le domande che fai a un consulente Amazon o a un’agenzia, così come le domande che ti verrano poste, sono molto importanti. L’ambito, le dimensioni e gli standard di un’agenzia di consulenza saranno diversi da quelli di un consulente freelance. Ti consigliamo di porre domande relative alle tempistiche, alle strategie che si adattano meglio alla tua azienda, all’ambito del coinvolgimento dell’azienda in questo processo, alla collaborazione tra il tuo team e il loro, alle principali sfide a cui essere preparati e così via.

    D’altra parte, preparati a rispondere a domande relative ai tuoi obiettivi, al tuo settore e al mercato di riferimento, al budget, ai prodotti che desideri promuovere e alla tua esperienza su Amazon. Più fai domande e più domande ti verranno poste. Potresti scoprire che non solo quell’agenzia o quel consulente possono essere la soluzione ideale per la tua attività, ma anche che loro non vedano l’ora di collaborare con te.

    Conclusioni

    Dopo aver letto questo breve articolo potrai essere un po’ più preparato quando sarà il momento di scegliere un consulente Amazon. Far crescere la tua attività di e-commerce su Amazon può essere molto redditizio ed è molto importante coinvolgere le persone giuste che possono aiutarti a raggiungere questo obiettivo. Affidarti a un consulente Amazon ti toglierebbe molte incombenze e ti farà risparmiare molto tempo, dandoti modo di concentrare le tue energie su altre attività strategica per la tua azienda.

    Ricorda sempre, quando stai cercando di collaborare con un consulente di marketing Amazon, controlla se ha esperienza, che tipo di servizi offre, le risorse che può mettere in campo, il costo e se la conversazione che state avendo ti fornisce utili indizi per capire che è la soluzione ideale per la tua attività.