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  • Arredamento, le carte del mondo personalizzate da parete

    I planisferi sono quanto di più affascinante possa offrire il mondo della cartografia.

    Abbracciando l’intera superficie terrestre, vantano un potere evocativo ed emozionale capace di sedurre al primo sguardo: la mente e il cuore spaziano fra mari e continenti, fra deserti e grandi metropoli, lasciandosi trasportare in terre lontane e misteriose o rivivendo il ricordo di un luogo amato.

    E quindi, cosa meglio di un planisfero per dare luce e bellezza al tuo spazio vitale? Nel prestigioso catalogo di Cartografica Visceglia troverai facilmente quello che fa al caso tuo.

    Con quasi un secolo di esperienza nel settore della cartografia di pregio, infatti, Visceglia è consapevole che lo stile di un ambiente è la risultante di più fattori: la destinazione d’uso, il gusto di chi lo vive, il particolare messaggio di cui si fa portatore.

    Ogni contesto, dal salotto di casa alla sala riunioni dell’ufficio, richiede quindi una tipologia di planisfero “su misura”.

    In questa ottica, ad un’ampia scelta di planisferi (antichi, moderni, vintage, optical, a colori, antichizzati, ecc.) questa autorevole eccellenza italiana affianca oggi un flessibile servizio di personalizzazione che consente di creare la carta del mondo murale perfetta per ogni esigenza.

    Una volta scelto il tuo planisfero, puoi decidere il formato, i colori, la cornice, il materiale e perfino inserire frasi, nomi, date, loghi o altri simboli.

    Qualche idea di stile?

    Se il tuo ufficio è anonimo, impersonale o arredato con mobili troppo datati, basterà appendere sopra la scrivania un grande planisfero antichizzato nei colori seppia e verde acqua per “svecchiarlo” e dargli carattere.

    Vuoi valorizzare la tua camera da letto barocca? Sottolinea la sua bellezza con un planisfero cinquecentesco corredato da una cornice in legno a foglia d’oro.

    Ami le stampe d’epoca ma la tua casa è in stile minimal? Inserisci nel soggiorno di design un bel planisfero del Settecento con una cornice laccata lucida: vedrai che effetto!

    E nella cameretta dei tuoi ragazzi, crea un angolo coloratissimo con una grande carta del mondo moderna stampata su legno e personalizzata con i loro nomi.

    Per saperne di più >>

  • Ecografie veterinarie, i servizi dell’ambulatorio Aleandri di Roma

    L’ecografia veterinaria è la metodica diagnostica più sicura ed efficace per proteggere il benessere dei nostri amici a quattro zampe.

    Senza alcun rischio per la salute del peloso, infatti, questa pratica consente di diagnosticare con precisione tantissime patologie e di mettere in atto le terapie più appropriate.

    Grazie allo strumento ecografico, ad esempio, è possibile individuare tempestivamente corpi estranei e neoplasie; in caso di gravidanza, la futura mamma e i suoi piccoli possono essere monitorati in modo affidabile e sicuro fin dalle primissime fasi della gestazione.

    Rapida e assolutamente non invasiva, l’ecografia non richiede sedazione (tranne in rarissimi casi).

    Le sue prestazioni forniscono informazioni indispensabili non solo per la diagnosi di malattie e tumori, ma anche per effettuare alcuni delicati interventi terapeutici.

    L’ecografia ha quindi un vasto campo di applicazione, dalle patologie addominali (come le neoplasie della milza o del fegato) alle malattie muscolo tendinee, dai disturbi oculari ai versamenti cavitari (addome, torace, pericardio), dall’ esecuzione di biopsie all’estrazione di corpi estranei.

    A Roma, il Centro Veterinario Aleandri costituisce un polo d’eccellenza per tutte le tipologie di esame ecografico.

    Forte di un team medico di altissimo livello, l’ambulatorio Aleandri possiede attrezzature di ultima generazione specifiche per la medicina veterinaria (come l’ecografo “MyLab40 Vet”) in grado di eseguire ogni ecografia con rapidità, sicurezza e precisione.

    Attivo nelle zone di Marconi, Gianicolense, Portuense e Monteverde, il Centro riceve su appuntamento dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00; il Sabato dalle 9.30 alle 13.30.

    E’ possibile effettuare una prenotazione contattando il numero 06 55 62 587.

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  • Il reshoring: cos’è e come farlo al meglio

    L’emergenza Covid ha costretto tutti a ridefinire il modo di lavorare sia a livello di organizzazione che di strategia e logistica. Dopo avere vissuto anni in cui la parola globalizzazione la faceva da padrone, ora sta cominciando a prendere forma un nuovo trend, quello della ricerca di ritorno per le aziende al paese di provenienza, il cosiddetto Reshoring.

    Le imprese, sotto la spinta del Covid e della crisi economica da esso innescato, sono propense al rientro in patria a patto che vengano garantiti adeguati incentivi fiscali.

    I maggiori problemi portati dalla emergenza Covid sono quelli relativi ai trasporti, alla logistica e alla catena di approvigionamento. C’è quindi una reale necessità di accorciare la catena della fornitura per favorire un controllo diretto e maggiore sicurezza.

    Un’altra necessità che caratterizza soprattutto il comparto del lusso e del made in Italy è la volontà di ridurre la distanza tra i centri di ricerca e sviluppo e le sedi produttive. Altro fattore di spinta è il prestigio di una filiera produttiva interamente Made in Italy e la conseguente necessità di conservare un livello di qualità della manifattura non sempre garantito a costi competitivi.

    Le città maggiormente interessate da questa nuova tendenza saranno sicuramente i capoluoghi di provincia e le metropoli come Milano e Roma ad esempio.

    Per non farsi trovare impreparati nel caso ci fosse l’esigenza per le aziende di ritornare in Italia è necessario trovare da subito il partner adatto per il trasporto e la logistica.

    King Logistics, il partner ideale per il ritorno in patria

    Tutte le aziende ed industrie che hanno scelto di rimpatriare i loro comparti dislocati in diverse zone del mondo, si trovano ora ad affrontare un problema spesso sottovalutato: l’organizzazione del trasloco.

    Il Reshoring infatti prevede a tutti gli effetti un trasloco in grandi dimensioni, per questo è fondamentale avere al proprio fianco un team di professionisti efficienti, capaci di predisporre una movimentazione organizzata e precisa.

    King Logistics, azienda italiana con sede nel Milanese specializzata in traslochi nazionali ed internazionali, si occupa di ogni aspetto logistico e burocratico, organizzando ogni fase nei minimi dettagli.

    L’azienda Milanese offre un servizio a 360°, partendo da un primo momento di sopralluogo (anche a distanza tramite videocall) fino alla collocazione degli oggetti trasportati.

    Da sempre siamo a fianco di aziende che desiderano effettuare una movimentazione, grazie a tecnologie e mezzi professionali ideali anche per traslochi di grandi dimensioni” – “Offriamo tutte le attrezzature necessarie per le movimentazioni più delicate, come in caso di macchinari per la produzione” conclude, Andrea Criniti, presidente di King Logistics.

    Chi siamo

    King Logistics è parte dell’Associazione Imprese Traslocatori Italiani e di IAM (International Association of Movers). Disponiamo di un team professionale e qualificato, mezzi all’avanguardia e utilizziamo materiali idonei che rispettano le normative EU per la tutela dell’ambiente. Siamo garanzia di flessibilità, disponibilità e prontezza nel far fronte a imprevisti.

    Per conoscere meglio la nostra realtà e i nostri servizi visitate il sito: www.kinglogistics.it

  • I consigli di Lovebrico per togliere la ruggine dal termosifone

    Come ogni componente della nostra casa, anche i termosifoni necessitano di una certa manutenzione: oggi Lovebrico vi spiega come procedere alla rimozione dell’anti-estetica ruggine che si forma spesso sui nostri caloriferi. 

     

    Il nostro arredamento termico è sempre in funzione durante l’inverno o in genere in quei mesi in cui le temperature sono più rigide e in casa abbiamo bisogno di sentirci accolti dal giusto tepore. Eppure, anche se durante la bella stagione ci si dimentica dei termosifoni è quello il momento più opportuno per prestargli attenzione e dedicarsi a un po’ di manutenzione.

    Lovebrico, store online leader nella vendita di articoli per la casa e per il fai da te, sa bene come prendersi cura di un termosifone, soprattutto quando il nemico contro cui si deve combattere è la ruggine.

    Spesso, infatti, le giunture di un termosifone – quelle che stanno vicino alla parete – possono perdere acqua causando, nel tempo, la formazione di ruggine. Per togliere la ruggine dal vostro termosifone bastano semplici passaggi e un paio di strumenti adatti.

     

    Lovebrico consiglia: 

     

     

    Togliere la ruggine dal termosifone, ecco come


    Per prima cosa, quando ci si accinge a rimuovere la ruggine dal termosifone, occorre assicurarsi che questo sia freddo e spento. Pavimento e muro vanno protetti con del nastro adesivo, proprio come quando si dipinge una parete. 

    Per rimuovere la ruggine, il primo step da fare è quello di pulire il termosifone per eliminare la polvere con un panno pulito. Dopo, occorre munirsi di due attrezzi specifici: della carta vetrata e una spazzola metallica. Questi due strumenti serviranno per la rimozione della ruggine vera e propria, da eseguire con delicatezza.

    Una volta che la ruggine è stata scartavetrata e si è rimosso ogni eccesso anche con la spazzola in acciaio, un panno sarà d’aiuto per rimuovere eventuali residui di polverina.  

    Ed ecco che entra in gioco l’antiruggine: si possono utilizzare prodotti specifici che hanno proprio il compito di proteggere il ferro e i metalli dagli agenti esterni come gli spray a base di minio e fosfato di zinco

    La vernice, che può essere scelta anche in diversi colori per dare originalità alla stanza, deve essere passata sulla superficie del termosifone un paio di volte. Successivamente, quando sarà del tutto asciutta, si potrà passare alla stesura dello smalto

    Ricordiamo, infine, che l’operazione di rimozione della ruggine va accompagnata, con cadenza annuale, a una spurgatura dei termosifoni. 

     

     

  • Innovazione tecnologica e impegno per il Paese: Open Fiber nel ritratto dell’AD Elisabetta Ripa

    II valore del piano di Open Fiber per la crescita del Paese, il punto sullo stato d’avanzamento dei lavori, l’efficacia del modello wholesale only: l’intervento dell’AD Elisabetta Ripa a "DigitEconomy.24".

    Elisabetta Ripa, AD Open Fiber

    Elisabetta Ripa: i traguardi di Open Fiber, principale operatore italiano di reti in fibra ottica

    Prima in Europa tra gli operatori wholesale only, il modello "più adatto a favorire gli investimenti e l’innovazione attraverso una concorrenza leale e ad armi pari tra tutti gli attori coinvolti". È Open Fiber, come evidenziato nell’intervento dell’AD Elisabetta Ripa a "DigitEconomy.24", report de "Il Sole 24 Ore Radiocor" e della Luiss Business School. "Con oltre 10 milioni di unità immobiliari abilitate ai servizi ultra broadband, siamo il principale operatore italiano di reti in fibra ottica e il primo in Europa tra gli operatori wholesale only", ha evidenziato l’AD spiegando come tale modello, nel fornire fibra solo all’ingrosso a tutti gli operatori, consente di realizzare "un’infrastruttura di ultima generazione aperta a tutti coloro che siano interessati a sviluppare servizi digitali per cittadini, imprese e pubblica amministrazione". Come specificato da Elisabetta Ripa nell’intervento pubblicato lo scorso 17 dicembre, non incontra solo il favore degli operatori "che competono a parità di condizioni sui servizi" (non a caso Open Fiber ha accordi con oltre 100 partner)" ma anche dell’Unione Europea "che ne ha evidenziato le capacità di favorire gli investimenti nel Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche". Basandosi su un modello "aperto e collaborativo per principio", Open Fiber è dunque interessata "a valutare la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti, per realizzare il più velocemente possibile la digitalizzazione del Paese con un particolare focus sulle aree grigie dove il nostro piano industriale prevede già di investire cablando circa un milione di unità immobiliari aggiuntive con investimento privato".

    Elisabetta Ripa: Open Fiber punta ad accelerare il più possibile la copertura del Paese con tecnologie ultrabroadband

    In merito all’avanzamento del piano di Open Fiber, Elisabetta Ripa ha fatto notare come a causa dell’emergenza Covid-19 siano stati sottoposti a restrizioni anche tanti settori produttivi che compongono la filiera necessaria all’operatività del business delle telecomunicazioni: "Con un grande sforzo, siamo comunque riusciti ad assicurare la continuità del servizio e a garantire le nuove attivazioni, che sono letteralmente esplose in coincidenza con l’aumento delle misure restrittive (e quindi delle percentuali di smart working e didattica a distanza)". Il progetto strategico che Open Fiber porta avanti necessita di numerosi professionisti specializzati: sul fronte delle competenze l’Italia risulta però in coda alla classifica Desi. Figure come giuntisti per la fibra ottica, progettisti di reti Ftth, periti tecnici che scarseggiano "a causa del mancato investimento in questa tipologia di rete trasmissiva nell’ultimo ventennio": fondamentale è quindi "la formazione, nelle scuole e nei centri dedicati, del know-how per lo svolgimento di mestieri altamente specializzati". In primo piano resta il forte impegno di Open Fiber nell’accelerare "il più possibile la copertura del Paese con tecnologie ultrabroadband e, da sempre, siamo aperti al dialogo con le istituzioni per trovare le soluzioni migliori anche alla luce della difficile situazione sanitaria che stiamo vivendo". In merito l’AD Elisabetta Ripa si è soffermata sugli interventi effettuati dalla società "con risorse proprie per portare connessione in 171 comuni delle cosiddette "aree bianchissime", dove non c’è alcuna connessione fissa o mobile a causa del mancato intervento degli altri operatori privati, con tecnologia Fwa, mista fibra- radio". E anche nel resto delle aree bianche "Open Fiber utilizza l’Fwa per coprire le zone più remote o con una densità abitativa particolarmente bassa in modo complementare rispetto alla fibra fino casa (Ftth)".

  • Claudio Machetti: il dirigente di Enel in un video dedicato allo smart working

    Claudio Machetti interviene sul canale Youtube ufficiale di Enel: "Lo smart working deve essere utile all’azienda e utile alle persone, perché consente di eliminare tantissimi tempi morti, sicuramente, e di sfruttare meglio le ore di lavoro".

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: l’intervista rilasciata al canale Youtube ufficiale di Enel

    "Penso che lo smart working sia una grande opportunità per i colleghi e per l’azienda. Si tratta di usarla nella maniera giusta": così Claudio Machetti, manager di Enel, esordisce nella sua video intervista dedicata all’argomento del lavoro a domicilio. Nel video "A tu per tu" il manager racconta la sua esperienza personale vissuta negli ultimi mesi e i cambiamenti apportati al proprio lavoro a causa della pandemia. "Lo smart working deve essere utile all’azienda e utile alle persone, perché consente di eliminare tantissimi tempi morti, sicuramente, e di sfruttare meglio le ore di lavoro". C’è quindi l’opportunità di migliorare la qualità della vita dei dipendenti: infatti, anche se la tecnologia avanza e resta comunque un mezzo fondamentale, sono sempre le persone che devono essere al centro dell’attenzione. I lavori sono tanti e alcuni si prestano allo smart working meglio di altri, ma c’è possibilità di ottimizzare molti aspetti della vita lavorativa in generale, ha spiegato Claudio Machetti.

    Claudio Machetti: lo smart working ci ha portato a riflettere, ma dobbiamo vederne i lati positivi

    Non c’è dubbio, lo scoppio dell’emergenza sanitaria a livello mondiale ha necessariamente portato le persone a dover accettare e sperimentare una nuova normalità. Claudio Machetti, nella conversazione pubblicata su Youtube da Gruppo Enel, ha spiegato la sua personale esperienza: "È stata importante e mi ha portato a fare molte riflessioni. Questo è un grande punto di discontinuità, inutile negarlo. Non si torna più al punto da cui siamo partiti. La discontinuità è discontinuità da tutti i punti di vista e quindi porta a iniziare una vita nuova". Nonostante lo shock causato dalle difficoltà impreviste, bisogna quindi continuare ad andare avanti e puntare sulle grandi opportunità che questa nuova situazione ci offre.

  • Rendi la casetta dei tuoi polli perfetta!

    Avete in mente di realizzare un pollaio domestico, tutto è chiaro nel vostro progetto, c’è il giardino, ci sono i polli, ma manca la casetta per i polli, quella è la scelta che si rivela più difficile. NO PROBLEM! Ecco qui qualche consiglio per scegliere la casetta più adatta ai tuoi polli.

    Prima di tutto bisogna vedere quanti polli intendete possedere, e di che razza. Oltre alla casetta, il numero di polli incide molto su quanto spazio per scorrazzare bisogna lasciargli, i polli non possono stare sempre nel pollaio devono avere i loro momenti di svago dove possono sgambettare liberamente e godersi il sole.

    Normalmente lo spazio libero deve essere intorno ai 10 mq per ogni singolo pollo, in questo spazio loro devono poter raspare, ricercare vermi ed insetti ma soprattutto erba fresca. Deve essere presente sia l’ombra che il pieno sole.

    La casetta invece deve essere posizionata in un’area che rimanga ombreggiata in estate e soleggiata in inverno.

    Anche il tipo di terreno su cui il pollaio viene posizionato è un elemento molto importante, l’umidità è nemica della salute dei nostri polli, insieme alle correnti d’aria.

    Può essere fai da te!

    Se sei un amante del fai da te, la casetta dei tuoi polli puoi realizzarla direttamente tu con le tue mani. Online esistono diversi kit per farlo.

    Puoi costruirla in legno o un altro materiale, come preferisci. Bisogna stare attenti che sia abbastanza resistente, dato che andrà ancorato al terreno.

    Come detto prima, la casetta non può essere posizionata ovunque ma in uno posto ben definito con delle caratteristiche specifiche.

    Bisogna però sempre stare attenti ai predatori se ci troviamo in un contesto di campagna, per tenere al sicuro i vostri polli è necessario utilizzare apposite recinzioni anti predatore. I principali predatori sono le volpi e le donnole, ma è meglio non sottovalutare anche i topi. Recintare l’esterno della casetta con una striscia di rete anti scavo, sarà molto utile per prevenire qualsiasi attacco, per essere proprio previdenti meglio stenderla anche all’interno della casetta.

    La recinzione deve essere costruita a prova di attacchi, con la sporgenza anti predatore verso l’esterno, i vostri galli saranno al sicuro!

    Se non siete amanti del fai da te e preferite acquistare una casetta già fabbricata oppure semplice da montare, nessun problema, sul mercato esistono molti modelli adatti a tutte le esigenze.

     

    La pulizia è l’elemento più importante

    Che realizziate voi stessi la casetta oppure decidete di comprarla, l’importante è sempre tenerla pulita. Esistono diversi metodi per farlo, dai più naturali ai più aggressivi, dipende da quanti polli avete e la grandezza della casetta.

    Mediamente va fatta una pulizia settimanale, dove vengono rimossi i residui fecali dei polli, mentre una o due volte l’anno è necessario effettuare una pulizia approfondita, meglio farle nei periodi caldi in modo tale che le galline non soffrano il freddo stando fuori dalla casetta, come detto prima i colpi d’aria sono loro nemici!

    Anche l’area intorno alla casetta va tenuta pulita, mediamente anche lei una volta a settimana per eliminare i loro residui.

     

  • L’interazione positiva della realtà aumentata

    Con la nuova app di Neting per Culligan il cliente può vedere in anticipo il suo potenziale acquisto. Trasparenza e fiducia per un approccio moderno e n linea con il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore in modo innovativa, positiva e ad alto tasso di soddisfazione

     

    Se bere tanta acqua fa bene alla salute, anche scegliere l’erogatore più gradito è un incentivo a volersi bene. Questa la filosofia con cui Culligan, dal 1936 azienda leader nel settore degli impianti e soluzioni per il trattamento acqua, ha deciso di rinnovare la formula di offerta di depuratori negli ambienti domestici. Grazie alla collaborazione di Neting, Full Stack Agency bolognese specializzata in campagne digital a livello nazionale, è stata realizzata una app basata sulla realtà aumentata.

    La formula di approccio al cliente si è rivelata estremamente innovativa, offrendo ai potenziali clienti la percezione di come un preciso modello di depuratore di acqua possa stare in un ambiente. L’app apre immediatamente la fotocamera e consente di scegliere il settore (Household / HO.RE.CA) e il modello. Inquadrando un marker apposito fornito da Culligan stessa, permette di proiettare nell’ambiente circostante il relativo modello di depuratore come se fosse effettivamente collocato dove si punta l’obiettivo.

    Una scelta originale, quella decisa da Culligan che attualmente è l’unica realtà attiva nel settore del trattamento acqua in ambiente domestico a utilizzare questo sistema capace di superare i limiti dei cinque sensi.

    Il un mondo sempre più informatizzato – spiega Luca Mainieri, CEO di Neting – il pubblico apprezza ricevere informazioni e con la sempre maggiore dimestichezza col digitale che ha acquisito, è in grado di procurarsele. Noi però abbiamo voluto offrire con Culligan qualcosa di più, ovvero mostrare quello che potrebbe essere, in modo da far famigliarizzare il potenziale cliente con il prodotto che vorrebbe acquistare”.

    Gli oltre 500 rivenditori Culligan sul territorio italiano si recano dunque presso le abitazioni delle persone per effettuare la dimostrazione, mediante un tablet con installata l’app. Lasciando il device in mano al cliente, quest’ultimo può girare per casa denotando ingombro ed estetica dei vari modelli di depuratori a catalogo, vedendo ciò che potrebbe risultare posizionando un depuratore nei vari punti della stanza.

    Si tratta di una formula di vendita avveniristica e ad alto tasso di soddisfazione che consente un arricchimento della percezione sensoriale ma che si dimostra efficace non solo in termini commerciali. Per chi vende acqua e la purezza di questo elemento, il poter far giocare liberamente il cliente tenendo tra le proprie mani il tablet genera un forte senso di trasparenza e fiducia, oltre alla “concretezza” nel vedere in diretta il depuratore all’interno della propria abitazione.

    Il digitale è una risorsa che offre soluzioni impensabili – commenta il CEO di Neting Mainieri – perché rappresenta un insieme di opportunità sempre più evolute. Come partner strategico abbiamo interpretato le necessità di Culligan e abbiamo voluto cavalcare il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore attraverso quella che in un certo senso richiama una sorta di caccia al tesoro. Le persone sono abituate ad essere coinvolte in contest, giochi, challange e abbiamo fatto leva su quello, ma non solo. Trasparenza e fiducia sono valori propri di un brand come Culligan e proprio per questo abbiamo voluto rinnovare questo rapporto di fidelizzazione che nasce già nel momento del primo approccio al potenziale cliente”.

    In effetti, il digitale può mostrare tutto, ma se le persone possono evitare di comprare a scatola chiusa, è ancora meglio. Nessun trucco e nessuna magia, solo la capacità di Neting di fornire soluzioni digitali che lasciano il segno, anche attraverso identità visive originali.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • La “Genesi figurale” di Matteo Scanu in mostra online

    Il promettente artista contemporaneo Matteo Scanu in arte “EMES” è stato inserito in mostra online dal titolo “Genesi figurale” all’interno della piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini con un circuito di opere di particolare pregio, che ne esaltano appieno il talento creativo innato e le vivaci potenzialità espressive. Al riguardo la Dott.ssa Gollini ha commentato nel merito spiegando: “Matteo è un giovane artista, che apprezzo molto per l’intraprendenza e per la passione viscerale con le quali si cimenta e si prodiga nel suo modus pingendi. Questo titolo è stato concepito per stimolare nel fruitore un approccio incuriosito e per suscitare di rimando delle chiavi di lettura interpretativa non soltanto dal punto di vista dell’impatto estetico e formale, ma anche e soprattutto a livello concettuale sostanziale. Le rappresentazioni figurali realizzate da Matteo trovano un proprio spazio comunicativo congeniato e predisposto attraverso una serie di passaggi studiati e delineati a monte e attraverso una serie di sequenze narrative e di parafrasi sceniche ideate e progettate con grande dovizia meticolosa e certosina. Il termine simbolicamente utilizzato di Genesi costituisce, pertanto un richiamo ad una formula creativa profondamente meditata e intensamente posta in essere con grande coerenza e consapevolezza, che geneticamente viene connessa a tutta quella commistione ad intreccio di pulsioni sferzanti, di energia vitale e prorompente, che appartiene al DNA di Matteo e viene traslata e immessa all’interno delle composizioni per imprimere il proprio peculiare e distintivo marchio pittorico qualificante. Genesi diventa dunque un termine da accorpare e da collegare ad un tracciato in evoluzione e in divenire, sempre in continuo e in costante rinnovamento, sempre in progressiva rigenerazione, che corrisponde alla fervida vena d’ispirazione che lo guida e lo orienta nelle scelte e ne canalizza e ne convoglia tutta l’energia propulsiva. La genesi pittorica figurale di Matteo avanza e procede di pari passo con la sua crescita e con la sua maturazione, con quello che si aggiunge al suo patrimonio di esperienze, di vissuto, di ricordi esistenziali permeanti, che appartengono al suo essere un artista di scoperta e di avventura, uno sperimentatore libero e indipendente, prodigo e impegnato a ricavarsi una propria nicchia esclusiva di valore reale ed effettivo e a destinare ai fruitori un’essenza preziosa e pregevole del proprio operato, che viene geneticamente avvalorata dalle pagine incalzanti di una fantasia e di un’immaginazione galoppante. Dipingere per Matteo equivale a vivere in un mondo speciale, dove sentirsi perfettamente a proprio agio e dove sentirsi totalmente realizzato”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/genesi-figurale-matteo-scanu/

  • Ripartire da un progetto comune: la Campagna Associativa del Seminario Veronelli

    È nei momenti più difficili che la vicinanza, la condivisione e l’agire comune dimostrano tutta la loro forza, consentendo ai singoli di confrontarsi, di unire le idee e i punti di vista per trovare soluzioni, per individuare nuove possibilità, per compiere, insieme, dei passi in avanti. Ogni percorso collettivo, grande o piccolo che sia, rappresenta in questo senso un’opportunità preziosa, un terreno fertile e un importante spazio di progettualità.

    Nel pieno della pandemia e della crisi che ha colpito in modo particolarmente grave tanto il settore agroalimentare quanto la ristorazione e il mondo della cultura, è su questo valore dell’essere associazione, cioè patrimonio comune e laboratorio di relazioni, che il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha deciso di concentrare le energie nel 2021, a trentacinque anni esatti dalla costituzione ad opera di Luigi Veronelli, il massimo degustatore del Novecento e padre della critica gastronomica italiana.

    La campagna associativa 2021, che si svolge proprio in questi mesi cruciali, è, perciò, un invito alla partecipazione rivolto a tutti coloro che vedono nel cibo e nel vino elementi culturali imprescindibili per la costruzione del mondo di domani.

    Nel Seminario Veronelli l’obiettivo di condividere il sapere in ambito agricolo e alimentare si concretizza in quattro ambiti di attività – sintetizzati dalle parole chiave degustareformareapprofondire e condividere – che vedono l’Associazione impegnata su più fronti, con progetti che invitano ad “accendere” sensibilità e pensiero critico. Diventare Socio del Seminario Veronelli significa sostenere il pensiero veronelliano, dare futuro a una prospettiva originale di pensare e di vivere la cultura gastronomica, significa essere costantemente aggiornato sui progetti, sulle pubblicazioni e sulle attività dell’Associazione, oltre a godere di alcuni servizi e vantaggi.

    Sospesi gli eventi culturali e le attività formative in presenza, il Seminario Veronelli nell’ultimo anno ha concentrato le proprie energie sul fronte editoriale: la Guida Oro I Vini di Veronelli 2021, innanzitutto, puntualmente pubblicata in ottobre, che ha rinnovato con contenuti inediti un percorso di oltre mezzo secolo al fianco di appassionati e operatori. A questo si affianca una costante opera di informazione e approfondimento attraverso i canali web, con contributi di autorevoli autori e molteplici aree disciplinari.

    In effetti, la promozione delle eccellenze enologiche italiane passa, oggi più che mai, anche attraverso gli strumenti digitali: ecco, dunque, la nuova applicazione in lingua inglese Veronelli’s Gold Guide to Italian Wines, versione essenziale della Guida Veronelli riservata ai mercati esteri e totalmente gratuita, a sostegno dei vini italiani nel mondo.

    I Soci SV costituiscono una vera e propria comunità aperta del cibo e del vino “secondo Veronelli” che raccoglie attorno a sé appassionati, cultori della gastronomia ma anche aziende e professionisti dei settori vitivinicolo, agroalimentare e della ristorazione.

    Per maggiori informazioni e per aderire seminarioveronelli.com/mi-associo

  • Pro Biennale 2021: Sgarbi e tanti altri nel cuore di Venezia per l’arte che non si ferma

    Torna anche quest’anno la mostra internazionale Pro Biennale, che si terrà nel mese di maggio nella splendida cornice dello Spoleto Pavilion, ovvero lo storico Palazzo Ivancich, a 300 metri da Piazza San Marco, a Venezia, nel contesto della Biennale. L’esposizione, alla quale parteciperanno artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo, è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2021, organizzata come di consueto dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, vede il contributo di grandi nomi del mondo dell’arte e della cultura come Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, il direttore del Tgcom 24 Paolo Liguori, lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri, il noto critico d’arte Luca Beatrice, i galleristi Jean Blanchaert, braccio destro di Philippe Daverio, e Maria Lorena Franchi, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Roberto Villa, famoso fotografo, amico dei grandi Pasolini e Dario Fo, la curatrice Flavia Sagnelli, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP ed altri, nonché di istituzioni come il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il sindaco Luigi Brugnaro e l’assessore Paola Mar.

    All’inaugurazione, inoltre, si esibirà il Maestro Simone Piazzola, baritono della Scala di Milano.

    Queste le significative parole di Vittorio Sgarbi sull’importante rassegna:

    «La Pro Biennale è la vera Biennale d’arte in Italia. Una possibilità per gli artisti di esprimersi liberamente ed essere considerati.»

    L’intento della Pro Biennale, infatti, è quello di dare la possibilità ad artisti affermati e nuovi talenti di diventare i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

    Per informazioni sulle selezioni: 388 7338297 – 0424 525190 – [email protected]

  • Chiesa di San Gregorio Armeno Napoli

    La chiesa di San Gregorio Armeno , conosciuta popolarmente anche come la Chiesa di Santa Patrizia, è una delle chiese più famose del centro antico di Napoli.

    La chiesa di San Gregorio Armeno è una chiesa monumentale sita tra il decumano maggiore, meglio conosciuto come Spaccanapoli, e il decumano inferiore, conosciuto come Via Tribunali. Più precisamente si trova nell’omonima strada via San Gregorio Armeno, conosciuta nel mondo, grazie all’antica arte artigianale dedicata alla produzione presepiale e di statuine del presepe.

    La chiesa, assieme al complesso monastico  costituisce uno degli edifici religiosi più antichi, grandi e importanti del centro antico di Napoli. Un vero e proprio gioiello del barocco napoletano, la chiesa nasce sopra le rovine del tempio dedicato alla dea Cerere, divinità antichissima legata alla vegetazione e al raccolto. Le sacerdotesse della dea erano le più desiderate dell’epoca romana. Secondo una leggende il luogo avrebbe ospitato il monastero fondato da Flavia Giulia Felice, madre dell’imperatore Costantino, di cui Santa Patrizia sarebbe stata una discendente. Santa Patrizia  intraprese diversi pellegrinaggi con le sue monache ed a seguito di un naufragio approdò a Napoli nei pressi di Castel dell’Ovo, dove fondò una sua comunità di preghiera e di aiuto ai bisognosi. Patrizia morì giovane e fu sepolta nel monastero dei santi Nicandro e Marciano.

    Secondo le fonti la chiesa è stata fondata nell’ VIII secolo dalle monache di San Basilio, seguaci di Santa Patrizia. Le monache, dopo la morte della santa, e portando con loro le spoglie di San Gregorio Illuminatore, patriarca di Alessandria, decisero di fonare  la chiesa  che proprio per questo motivo venne dedicata al Santo. Le reliquie del Santo sono ancora oggi conservate all’interno della chiesa napoletana.

    Nella chiesa si decise di portare nell’ottocento anche il corpo di Santa Patrizia. Con il passare del tempo a Napoli il culto verso la santa divenne ancora più forte di quello riservato a San Gregorio. L’urna con il suo corpo è meta di pellegrinaggio, così come l’ampolla che conserva il suo sangue, sgorgato prodigiosamente dalla sua bocca, come se fosse un corpo vivo. Il sangue della santa prodigiosamente si liquefa più volte l’anno.

    La struttura della chiesa che ammiriamo oggi non è esattamente quella originale della sua fondazione. Grandi rifacimenti si sono fatti dal 1572, ad opera di Giovanni Vincenzo Della Monica e Giovan Battista Cavagna. Molti altri lavori nel secolo successivo vennero realizzati dall’architetto napoletano Dionisio Lazzari.

    La chiesa al suo interno è una vera e propria esplosione del barocco napoletano. Il soffitto ligneo a cassettoni è un vero capolavoro  dell’artista Teodoro D’Errico. Volgendo lo sguardo verso l’alto si potranno notare finestre chiuse con reti metalliche, tutte decorate in oro, da cui un tempo,  le monache di clausura assistevano alla messa. Ma quello che colpisce, in questa esplosione decorativa, è l’immensa opera di Luca Giordano “La gloria di San Gregorio” che decora la semi cupola. Non si può considerare completa la visita in questo scrigno barocco, senza aver ammirato il Chiostro delle monache. Avvolto dal verde e completamente stravolto per creare un luogo che rendesse meno dura la clausura, ha addirittura cinque belvedere, cosa che permetteva alle monache di non perdere completamente la visione sul mondo esterno. Al centro del chiostro si incontra un pozzo in marmo con una struttura in ferro in stile barocco, affiancato da due statue settecentesche realizzate dallo scultore salentino Matteo Bottiglieri, raffiguranti Cristo e la Samaritana

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  • L’analisi di I4T: segnali positivi dal business travel

    La macchina del travel potrebbe ripartire dai viaggi d’affari: mettendo a confronto i primi due mesi del 2021 con il bimestre precedente, i dati registrati da I4T – player specializzato nell’intermediazione di polizze assicurative legate ai viaggi e alla mobilità – segnano una crescita del 20% del volume di polizze business emesse, abbinata ad un incremento del 45% delle richieste di informazioni da parte di agenzie di viaggio e TMC (Travel Management Company).

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    “Il trend conferma quanto avevano già previsto diverse ricerche di mercato – dichiara Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T – le aziende stanno cominciando a riprogrammare le trasferte e il secondo quarter dell’anno vedrà una ripresa ancora più forte, quindi in prospettiva è necessario fornire strumenti assicurativi adatti ad affrontare il nuovo contesto di riferimento. Le nostre polizze comprendono gli eventi pandemici e, grazie alla digitalizzazione di tutti i servizi informativi e di assistenza, garantiscono un monitoraggio costante della sicurezza della trasferta, tanto al risk manager quanto al personale in loco”.

    Le offerte

    L’offerta di soluzioni assicurative per il business travel si divide in due macrocategorie: nel caso delle aziende più grandi I4T propone formule “Corporate” personalizzate, basate su accordi quadro di durata annuale con prestazioni e massimali ad hoc. Comprendono ad esempio il crisis management, la presa a carico diretta delle spese mediche effettive e valgono per tutti i viaggi organizzati dall’azienda, indipendentemente dalla destinazione, dalla durata e dal numero di risorse umane coinvolte.

    I4Business

    “Per le agenzie di viaggio e le TMC che devono assicurare le trasferte di piccole e medie imprese, anche occasionali – prosegue Giussani – sul nostro portale agenti è disponibile il prodotto I4Business: offre tutte le coperture necessarie per garantire la sicurezza del viaggio, senza vincoli sulla tipologia di mansioni svolte dagli assicurati, e si stipula per la singola trasferta, impostando date, destinazione e numero di assicurati, senza l’obbligo di contratti annuali”.

    Sottoscritta con Chubb European Group, I4Business offre una copertura trasversale che comprende spese mediche effettive, assistenza all’assicurato e ai suoi familiari, tutela dei beni personali e aziendali, inconvenienti di viaggio e responsabilità civile verso terzi. La polizza è valida anche in caso di pandemia e può essere integrata con “Rischio Guerra” e “Crisis Management”, specifici pacchetti di coperture valide in circostanze eccezionali.

  • UNITRE MILANO – Conferenza del 19 marzo 2021 “COME FUNZIONA LA MEMORIA.

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano propone nell’ambito delle proprie attività accademiche, una Conferenza  dal tema: COME FUNZIONA LA MEMORIA.

    ” in programma per venerdì 19 marzo 2021 alle ore 17:15.

    La conferenza si terrà online sulla piattaforma Google Meet e verrà condotta dalla Prof.ssa Costanza PAPAGNO (UNIVERSITÀ MILANO-BICOCCA)  – Presentazione  Prof. Marco MARINACCI (Università eCampus / UNITRE MILANO)  

    UNITRE MILANO si configura come una “comunità del sapere” di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE Milano rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITRE propone ai soci iscritti per l’Anno Accademico 2020/2021 è stata ulteriormente ampliata rispetto agli anni passati, includendo argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online tramite la nuova piattaforme UNITRE Education. (UNITREMILANO.EDUCATION) La quota associativa permette la frequenza, in assoluta libertà, di qualsiasi corso scelto e con le modalità che si preferiscono. Alle lezioni si affiancano le numerose iniziative extraaccademiche, come conferenze, convegni, visite guidate e attività formative online, che si prolungheranno anche durante i mesi estivi.

    Per iscriversi, è necessario indicare il proprio nominativo via mail all’indirizzo [email protected] entro le ore 12:00 di giovedì 18 marzo 2021. Il link per accedere alla conferenza sarà diffuso solo fra gli utenti prenotati.

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • È online la mostra “Dipingere le emozioni” di Giorgio De Virgilio

    Trattasi proprio di emozioni dipinte, di incantevoli evocazioni e rievocazioni emozionali allo stato puro, che Giorgio De Virgilio inserisce dentro le sue magistrali orchestrazioni pittoriche”. Così esordisce la Dott.ssa Elena Gollini nel mettere in evidenza la portata sostanziale elevata della produzione artistica di De Virgilio inserito all’interno delle mostre online da lei curate con un’esposizione che si intitola proprio intenzionalmente “Dipingere le emozioni” per enfatizzare al massimo la sfera emozionale, che influisce in modo preponderante e predominante nel suo operato creativo e delinea la permeanza avvolgente delle sue composizioni, qualificandone il contenuto primario e principale. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto precisare proseguendo nelle sue argomentazioni riflessive: “Fin dal primo impatto e fin dal primo sguardo lo spettatore viene letteralmente catapultato dentro lo scenario prospettato e può cogliere le molteplici sfumature emozionali, che appartengono all’anima sperimentale e sensibile di Giorgio, uomo-artista di spessore, di grande valore umano oltre che indiscusso talento. L’emozione sprigionata diventa un tripudio di codici cifrati sottesi, si fonde insieme con la tecnica e la perizia nella lavorazione e la rafforza, la rende più incisiva e più efficace nella resa impiantistica e strutturale. Giorgio ovviamente ponendo in primo piano il comparto emozionale ed emotivo, nonché la sfera psichica e psicologica, non si lascia però mai deviare dal tumulto e dall’impeto incontrollato e incontrollabile della sfera irrazionale e istintiva più irruenta, ma conserva e mantiene sempre integro e intatto quel self control, quell’autocontrollo di lucidità riflessiva e di ratio ponderata, che gli consente di non trascendere mai in situazioni improvvisate e di non farsi mai trascinare dalla casualità. La sua espressione pittorica è ben salda e ben ancorata a pilastri robusti e a colonne solide, derivanti dalla sua arguzia e dalla sua prontezza di vedute. Attinge dunque dalle emozioni senza però mai esagerare e si pone sempre in un bilanciato equilibrio psicologico e mentale. Per Giorgio fare arte è una prova estremamente avvincente, lo sprona e lo incita a nuove dinamiche e a nuove prospettive creative e lo spinge a sperimentare soluzioni originali e personalizzate. Giorgio trova nelle raffigurazioni riprodotte quell’humus, quella linfa e quell’anelito vitale che è lui stesso a inserire, lo lascia affiorare delicatamente in superficie, affinché si possa palesare e possa essere recepito appieno dallo spettatore, innescando e alimentando una relazione di scambio reciproco, un dialogo di contatto ravvicinato. L’arte per Giorgio serve proprio in primis come proiezione dialettica emozionale pregnante di messaggi, di visioni speciali, di magia incantata e incantevole. Tutto questo viene offerto attraverso le sue immagini e ogni spettatore può attingerne e goderne in toto senza riserve”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/dipingere-emozioni-de-virgilio/

  • Traslocare in periodo di zona rossa: come farlo al meglio?

    Indicazioni per un trasloco in periodo di zona rossa

    Ad oggi traslocare in zona rossa è possibile. Per farlo è però fondamentale conoscere, seguire ed adeguarsi a tutte le norme ed indicazioni fornite dal governo, necessarie per operare in totale sicurezza durante questa particolare situazione causata dalla pandemia da COVID-19.

    In zona rossa bisogna avere sempre con sé l’autocertificazione, da utilizzare per qualsiasi genere di spostamento, dove sarà necessario indicare il motivo per cui si sta lasciando il proprio domicilio.

    Il trasloco, in caso di urgenza o non rinviabile rientra nei “motivi di necessità ed urgenza”, giustificando così la circolazione anche al di fuori dei confini comunali o addirittura regionali.

    In zona rossa è assolutamente vietato il trasloco “fai da te”, con l’aiuto di amici o parenti, le aziende specializzate in movimentazioni invece continuano a funzionare regolarmente, nel totale rispetto delle regole anti contagio.

    Traslocare in periodo di zona rossa con King Logistics

    King Logistics, azienda specializzata in trasporti e traslochi, offre continuità nei suoi servizi anche in periodo di zona rossa, assicurando a tutti i suoi clienti un meticoloso rispetto delle norme, fondamentali per poter operare senza il rischio di incorrere in sanzioni.

    In questo periodo d’incertezza, dove le restrizioni sono molte, siamo a disposizione di tutti i nostri clienti per fornire un servizio completo che permetta di vivere il momento del trasloco con tutta la serenità possibile” – “I nostri professionisti si occuperanno di ogni processo necessario” afferma Andrea Criniti, presidente dell’azienda.

    King Logistics ha introdotto tutte le misure di salvaguardia utili per tutelare la salute dei clienti e dei dipendenti:

    • I sopralluoghi, solitamente effettuati in loco, oggi vengono realizzati in via totalmente remota.
    • Il personale, attento al mantenimento del distanziamento sociale, è sempre attrezzato di mascherina e guanti.
    • I camion e le attrezzature sono quotidianamente sanificati professionalmente, garantendo la massima igiene.

    CHI SIAMO

    King Logistics è parte dell’Associazione Imprese Traslocatori Italiani e di IAM (International Association of Movers). Disponiamo di un team professionale e qualificato, mezzi all’avanguardia e utilizziamo materiali idonei che rispettano le normative EU per la tutela dell’ambiente. Siamo garanzia di flessibilità, disponibilità e prontezza nel far fronte a imprevisti.

    Per conoscere meglio la nostra realtà e i nostri servizi visitate il sito: www.kinglogistics.it

  • Nikki Sixx: L’eroina raccontata a pennellate di lacrime e sangue

    Esce l’edizione aggiornata degli Heroin Diaries di Nikki Sixx: libro cult e capolavoro di poesia e grafica.

    Nikki Sixx: L’eroina raccontata a pennellate di lacrime e sangue. Con oltre sessanta pagine di contenuti nuovi, fotografie a colori e una grafica che il New York Times ha definito “fra le più sconvolgenti mai viste su un libro”, arriva finalmente in Italia l’edizione del decennale di The Heroin Diaries di Nikki Sixx, bassista e leader dei Mötley Crüe, scritto in collaborazione con Ian Gittins: una delle autobiografie rock più intense e amate di sempre: libro manifesto del Recovery americano, le sue pagine sono diventate una lettura di riferimento per tanti giovani che stanno affrontando il difficile percorso della riabilitazione.
    A dieci anni dalla sua prima pubblicazione, che ha visto allora il volume tradotto in 22 paesi con oltre 2 milioni di copie vendute, torna il bestseller che è diventato il personale omaggio di Nikki Sixx alla lotta senza quartiere contro le droghe.

    The Heroin Diaries è, infatti, il diario scritto nel corso dell’anno nel corso del quale la rockstar ha davvero toccato il fondo – fino alla coraggiosa decisione di rialzarsi e ricominciare a vivere – corredato dalle immagini degli appunti e degli schizzi buttati giù, assieme ai ricordi e alle parole con tutta la loro brutale onestà, i contenuti estremi di un’intensità a tratti commovente.

    n queste pagine, il musicista condivide con il pubblico i suoi scritti – alcuni poetici, altri folli, altri ancora al limite dell’assurdo – e ripercorre con la memoria quei giorni. Assieme a lui raccontano la propria versione dei fatti personaggi del calibro di Tommy Lee, Vince Neil, Mick Mars, Slash, Rick Nielsen, Bob Rock e un intero esercito di vecchi manager, ex fidanzate e amici.

    Con la sua onestà brutale, i suoi contenuti estremi e un’intensità a tratti commovente, The Heroin Diaries accompagna Nikki nel corso dell’anno durante il quale la rockstar ha davvero toccato il fondo – fino alla coraggiosa decisione di rialzarsi e ricominciare a vivere.

    Gli autori:

    Franklin Carlton Serafino Feranna Jr., per tutti Nikki Sixx, nato nel 1958 a San Jose, in California, è il bassista, leader e membro fondatore dei Mötley Crüe, uno dei gruppi hard rock più famosi di sempre. Fotografo e conduttore radiofonico, Nikki è inoltre membro del gruppo Sixx:A.M., che ha fondato insieme a James Michael e DJ Ashba.
    Vive a Westlake Village, con la terza moglie Courtney Bingham, che recentemente l’ha reso padre per la quinta volta.

    Ian Gittins si occupa di musica e cultura popolare da più di vent’anni. Ha firmato importanti biografie rock e scritto sulle pagine di diversi quotidiani e riviste, tra cui Q, Melody Maker, The Guardian, Daily Telegraph, Time Out e New York Times. Vive a Londra.

    Pagine: 504
    Formato: 15×21
    Brossura con alette e interni a colori
    Prezzo: 25,00

  • Il sistema Sanità: le pietre scartate

    Storia di un quartiere ma soprattutto di una felice scommessa sull’economia circolare.

    Il sistema sanità: le pietre scartate. Il 20 marzo arriva nelle case degli italiani su Sky Arte alle 22:15, Il Sistema Sanità – Le pietre scartate, il docufilm di Andrea De Rosa e Mario Pistolese – prodotto da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Apulia Film Commission nell’ambito del Social Film Fund Con il Sud. Il documentario racconta il miracolo del riscatto del Rione Sanità a Napoli, grazie all’intuizione di Don Antonio Loffredo, responsabile di aver stimolato la nascita e la crescita di un vero e proprio sistema circolare e corale per fare dell’umanità, della cultura e  della bellezza artistica le leve di un riscatto economico e sociale.

    Il film è già distribuito sui canali digitali delle Sale della Comunità per le Scuole, ma soprattutto, a breve tutti questi contenuti approderanno in un corso MOOC (massive open on line course) in collaborazione con Federica web learning, il Centro di Ateneo per l’innovazione, la sperimentazione e la diffusione multimediale dell’Università di Napoli Federico II.

    Il docufilm narra del sogno di riscatto di uomini e di donne, tanti giovani senza prospettiva e molti protagonisti di storie al margine, che hanno scelto di restare e di costruire un’alternativa alla fuga fatta di lavoro, cultura e bellezza. Fra le particolarità di questo racconto, una fotografia spesso pittorica ed una colonna sonora fatta di artisti prodotti da uno dei progetti culturali nati nel Rione, sempre attenta a star fuori dai cliché di una retorica tossica e nociva per gli stessi progetti come quello narrato nel film.

    Il rione:

    Rione Sanità. Un fazzoletto di terra nel cuore del centro antico noto solo per l’altissimo tasso di delinquenza, disoccupazione e per le faide di camorra. Dai primi anni del 2000 è in atto un processo di rigenerazione e riappropriazione, il quale passa anche attraverso personaggi come Don Antonio Loffredo, che partendo dagli ultimi ha generato un sistema di lavoro e cooperazione tutto nuovo, che parte dagli ultimi per dare vita ad un dedalo di cooperative ed enti che lavorando costantemente con e per il territorio hanno trasformato il volto e il cuore del rione.

    Il documentario analizza quello che ormai è stato definito da molti come un vero e proprio “sistema” di sviluppo, soffermandosi attraverso le voci e le esperienze dei suoi protagonisti sulla possibilità di replicarlo in altri contesti.

  • LORD MADNESS “Leggenda Vera Pandemia Remix” è una nuova versione di “Leggenda vera” in uscita il 19 marzo per l’etichetta Disability records

     

    Un progetto ripensato completamente dal punto di vista musicale

    «Volevo dare un valore aggiunto ad un disco a me molto caro che purtroppo non ha avuto possibilità di girare tramite live poiché come tutti sappiamo è da un anno che non si sale sui palchi causa pandemia. Mi sono detto “il disco è una bomba…ma se lo fosse di più?”. Volevo potesse risuonare ancora più fresco e ho pensato ai producer che stimo con i quali non avevo mai collaborato e così sono nati i primi remix. Il master del disco è stato curato da Red Sinapsy, il progetto è poi stato pensato per la pubblicazione da Sigma The Voice per Disability Records di Adria The Reject ed eccoci qui». Lord Madness

    TRACK BY TRACK

     

    Leggenda vera 

    Originariamente prodotta da DELIUAN  – remixata da Libberà

     

    Sogni feat.V’Aniss

    Originariamente prodotta da DEPHA BEAT e LORD MADNESS – remixata da Esa

     

    L’uomo che correva controvento feat. DJ FASTCUT 

    Originariamente prodotta da DELIUAN – remixata da BELLA ESPO

     

    Woody Harlem

    Originariamente prodotta da RED SINAPSY – remixata da DOUBLEJAY

     

    Fallin’ Down feat. GRIGIO CREMA

    Originariamente prodotta da UPPEACH – remixata da SICK  BUDD

     

    Mad-Lei feat.LUSSI 

    Originariamente prodotta dai BIG VALALA

     

    G.O.A.T. 

    Originariamente prodotta da RED SINAPSY – remixata da CALIMISTIK e MR. HOOD

     

    La Tristezza di Pierrot

    Originariamente prodotta da STEPHEN KING e LORD MADNESS – remixata da Kiquè velazques

     

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/2C8ebHS0C1Ei0SGrK5j8e7?si=oK7hxNfHTYq43M7fPjZK2A&amp%3Bnd=1&nd=1

     

    DISABILITY RECORDS

    Disability Records nasce il 1° gennaio 2020 da un’idea di Elisa Rovelli e Alessio Pitoni, due amici che vivono a distanza, lei abita in Brianza, lui a Senigallia. In comune un’amicizia forte e la passione per la musica rap. È in questo genere che i due si rispecchiano, si esprimono in piena libertà, trasformandosi in Sigma the Voice e Adria the Reject. Lei è affetta da morbo di Parkinson, mentre Alessio soffre di fibromialgia, la musica salva loro la vita. Per questo decidono di fondare insieme un’etichetta che possa dar spazio a tutti gli artisti che, come loro, hanno fatto della musica un motivo di vita e di rivalsa.

  • Un giardino dei melograni in ogni città per i morti di COVID. Una grande iniziativa promossa da tre organizzazioni umanitarie.

    Un giardino dei melograni in ogni citta’ per i morti di COVID, il Dr. Gennaro Ruggiero – Presidente del CICS – Comitato Internazionale Cooperazione Sviluppo annuncia la volontà di realizzare in tutta Italia partendo da Roma una serie di giardini di melograno in memoria dei (altro…)

  • È online il videoclip di Taulant Hoxha

    fuori il video del singolo “Il tempo passa”

    https://youtu.be/NsjlW7Y6MaI

    Online il videoclip del singolo d’esordio di Taulant Hoxha “Il tempo passa” in rotazione radiofonica e disponibile sulle principali piattaforme digitali dal 5 marzo.

    Diretto dal regista Giacomo Lanari e prodotto dalla  IVI Factory, il video ci presenta delle immagini che evocano il vissuto personale di Taulant, uno spaccato della sua vita dove ricorda alcuni avvenimenti che lo hanno segnato negli anni.

    Taulant si trova in una stanza/magazzino circondato da oggetti del passato, e guarda in una vecchia tv un filmato di famiglia, dove emergono momenti della sua infanzia, immagini della nonna e di una serie di ricordi. Le sequenze esterne invece ci mostrano uno sfondo di periferia dove si muovono i due ragazzi protagonisti del video, che legano simbolicamente il periodo di adolescenza dell’artista arrivato con grosse difficoltà dall’Albania in Italia con la famiglia.
    Le parole del brano sono cantate con forza e rabbia mista a rimpianto, per un tempo ormai fuggito, che non tornerà più. Un testo di riflessione su certi errori fatti in gioventù e che avrebbe potuto evitare. La voce a tratti roca, fa emergere lo stato d’animo di Taulant che rimpiange la fretta avuta per diventare adulto. La sua ansia di crescere lo ha allontanato da cose (e persone) importanti.

    C’è quindi la tristezza per amori ed amicizie finite e per persone che non ci sono più. “Il tempo passa, rimangono i ricordi…” come rimane il  desiderio di poter tornare indietro, come fosse un bambino per ricominciare a sognare. Taulant  scandisce spesso: “stan passando gli anni come fossero minuti”, e vorrebbe avere “più tempo” per imparare, per poter sbagliare, per dimenticare tutti quei ricordi che lo fanno star male.  Il singolo ed il video ci portano dunque dentro la sua vita, rimandando a noi una persona vera ed autentica.

    Taulant ha studiato pianoforte, esibendosi in alcuni teatri importanti della Toscana ed anche fuori regione. Vivace e pieno di interessi crescendo dimostra le sue capacità anche come dj e cantante dal vivo, e si occupa inoltre di organizzazione eventi. Ma il tempo più prezioso è quello dedicato interamente alla composizione della musica, dove cerca di mettere tutta la sua passione ed il suo vissuto, per farci arrivare con sincera emozione la sua visione della vita.

    https://m.facebook.com/taulanthoxhaofficial
    https://www.instagram.com/taulant_hoxha_/

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • A2A, i risultati al 30 settembre 2020: il focus dell’AD e DG Renato Mazzoncini

    Renato Mazzoncini, AD e DG di A2A, commenta la performance del Gruppo nei primi nove mesi del 2020: investimenti in crescita e impatto contenuto a fronte di uno scenario particolarmente complesso.

    Renato Mazzoncini, AD A2A

    Investimenti in crescita per A2A nei primi nove mesi del 2020: le considerazioni dell’AD Renato Mazzoncini

    "I risultati economico-finanziari, conseguiti in un contesto senza precedenti, confermano la solidità del Gruppo e la sua resilienza": a sottolineare il valore della performance di A2A nei primi nove mesi dell’anno è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Renato Mazzoncini. Investimenti in aumento del 5%, a 413 milioni di euro, rispetto a quelli record del 2019 (394 milioni di euro). Lo scenario eccezionale, contraddistinto dallo scoppio della pandemia e dalla sua evoluzione, non incide significativamente sulla performance del Gruppo: il Margine operativo lordo si attesta a 822 milioni di euro (-7% rispetto ai primi nove mesi del 2019) mentre il Margine operativo lordo ordinario a 818 milioni (-5%). Il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini registra al 30 settembre ricavi per 4,805 miliardi (-10,7%) mentre l’utile netto è di 219 milioni (-12,4%). La posizione finanziaria netta di consolidato nei primi nove mesi del 2020 risulta pari a 3,381 miliardi: a fine 2019 era di 3,154 miliardi.

    A2A, l’AD e DG Renato Mazzoncini: i risultati confermano la solidità del Gruppo e la sua resilienza

    "Nonostante l’emergenza e le difficoltà causate della pandemia siamo riusciti a dare continuità e qualità ai nostri servizi, a garantire la tutela della salute dei nostri dipendenti e a mettere le basi per lo sviluppo futuro attraverso investimenti superiori a quelli realizzati nei primi nove mesi del 2019", ha sottolineato Renato Mazzoncini. "Nel valutare i risultati di questi primi nove mesi siamo soddisfatti in particolar modo da quelli operativi", ha spiegato l’AD di A2A aggiungendo come la contrazione sia imputabile "di fatto prevalentemente alla BU generazione fortemente penalizzata da uno scenario energetico molto debole il cui impatto è stato contenuto, oltre che dalla strutturale pluralità delle fonti di produzione, da una accorta attività di copertura realizzata nei mesi precedenti". A2A, come rimarcato da Renato Mazzoncini, "pur in uno scenario con prezzi del gas e dell’energia in contrazione, trae la sua forza dalla differenziazione dei propri Business e dal forte attaccamento ai territori che ci consentono di guardare ai prossimi mesi con tranquillità".

  • Voyageurs du Monde organizza i viaggi dei suoi clienti giramondo con terminali Snom

    Il gruppo Voyageurs du Monde ha sostituito la soluzione di telefonia “open source” Asterisk con un nuovo sistema UCC allo stato dell’arte e ha selezionato a corredo i telefoni IP Snom per la loro versatilità e intuitività.

    Voyageurs du Monde è il marchio che aggrega un gruppo di tour operator francesi a valore aggiunto, che comprende Terres d’Aventure, Comptoir des Voyages, Nomade Aventure e altri. Il gruppo Voyageurs du Monde progetta viaggi su misura per la propria clientela da oltre 35 anni e conta circa 1.000 addetti dislocati nelle 13 filiali presenti nelle principali città della Francia, oltre a Ginevra e Bruxelles.

    A differenza delle agenzie di viaggio convenzionali, Voyageurs du Monde offre viaggi personalizzati e un servizio ad personam erogato da 200 consulenti dedicati di trenta nazionalità differenti, ognuno dei quali è specializzato in un dato Paese o area geografica. I consulenti coprono oltre 120 Paesi.

    “Avevamo bisogno di una soluzione di telefonia che si interfacciasse con le nostre applicazioni aziendali”

    In un’attività in cui la comunicazione con i clienti avviene principalmente per telefono, Voyageurs du Monde aveva bisogno di una nuova soluzione di telefonia. Avendo sviluppato la propria piattaforma per le telecomunicazioni internamente sulla base di un centralino open source Asterisk, Voyageurs du Monde si è trovata ad affrontare le classiche difficoltà di chi sviluppa in-house.

    “La soluzione richiedeva troppo tempo e risorse, anche in termini di manutenzione, e a volte abbiamo avuto problemi di affidabilità. Ci siamo resi conto che era giunto il momento di dotarci di una soluzione altamente integrata, interfacciabile con i nostri sistemi e soprattutto di fruire di un’assistenza erogata da professionisti “, spiega Thierry Ars – Responsabile delle infrastrutture per le telecomunicazioni di Voyageurs du Monde.

    Fonte: Voyageurs du Monde

    Avendo chiaro l’obiettivo di rinnovare l’infrastruttura a partire dal vecchio sistema, Thierry Ars ha avviato la ricerca di una nuova soluzione, con l’imperativo di trovare una piattaforma chiavi in mano, ospitata e amministrata da un fornitore di servizi gestiti. La soluzione doveva anche interfacciarsi con le applicazioni aziendali come il CRM e la posta elettronica. “Avevamo anche bisogno di rendere intuitiva la fruizione delle postazioni di lavoro per facilitare l’adozione della nuova soluzione da parte degli utenti. E soprattutto, avevamo intenzione di dotare i nostri dipendenti di strumenti adeguati per lavorare da casa“, dice Thierry Ars.

    “Ci sono piaciute le caratteristiche differenzianti dei terminali Snom”.

    Oltre alla nuova piattaforma UCC, l’integratore e operatore Internet/TLC francese Encom Conseil ha proposto i terminali Snom. Il feedback molto positivo in merito alla ricchezza di funzionalità dei telefoni IP Snom, tra cui l’hot desking, raccolto a fronte di una serie di test comparativi condotti con due modelli concorrenti, ha convinto Voyageurs du Monde.

    L’hot desking è una funzione che, tra le altre cose, permette a diversi utenti di utilizzare la stessa postazione di lavoro. Per fruire del proprio interno telefonico, è sufficiente attivare l’account personale sul primo terminale disponibile tramite una combinazione di tasti specifica. L’hot desking si rivela quindi ideale negli ambienti in cui gli utenti non dispongono di una scrivania dedicata. Durante i test, sui telefoni Snom l’account utente si è attivato in 5 secondi dall’inserimento del codice rispetto ai circa 30 secondi dei concorrenti.

    L’azienda ha quindi scelto di dotarsi dei terminali Snom D735 e D785. Il primo per equipaggiare il 90% dei dipendenti e il secondo per le postazioni manageriali e dei supervisori. Voyageurs du Monde ha anche dotato le sue sale riunioni con i terminali da conferenza Snom MeetingPoint.

     “Abbiamo davvero apprezzato le caratteristiche differenzianti di Snom, la loro reattività e gli aggiornamenti per noi trasparenti“, conclude Thierry Ars.


    Snom Technology

    Produttore di telefoni IP per le imprese e l’industria riconosciuto a livello internazionale, Snom fu fondata nel 1997 come pioniere del VoIP (Voice-over-IP) e della telefonia e si afferma rapidamente in uno dei marchi premium a livello mondiale per soluzioni innovative per le telecomunicazioni.
    Un approccio a tutto tondo: il successo dell’azienda trova fondamento in una strategia che mette al primo posto la soddisfazione delle esigenze della clientela a 360°.
    I prodotti e servizi di Snom sono caratterizzati da
    • tecnologie di prima classe
    • massima sicurezza
    • design ergonomico
    • sviluppo in house di firmware e aggiornamenti, messi regolarmente e celermente a disposizione
    • laboratorio audio proprio
    • formazione continua
    • eccellente servizio di assistenza tecnica
    • sistema di supporto remoto
    • tre anni di garanzia
    • soluzioni personalizzate e
    • gestione locale nei mercati chiave
    Il processo di sviluppo di nuove soluzioni Snom è di tipo inclusivo: il produttore fa proprie le esigenze e aspettative della clientela e dei partner commerciali, facendole confluire regolarmente nelle attività dell’R&D.
    I telefoni IP da tavolo o cordless DECT come le soluzioni per teleconferenze di Snom sono dotati di una qualità audio di altissimo livello. Fanno parte del portafoglio prodotti anche modelli concepiti appositamente per ambienti particolarmente impegnativi, come nel settore della sanità, della produzione industriale o in aziende o in cui è prevista la condivisione delle scrivanie.
    Dal 2016 Snom è parte del Gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless.
    Per ulteriori informazioni: www.snom.com
  • Make-A-Wish Italia realizza il desiderio della piccola Margherita

    La storia di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, è fatta di incontri speciali. È curioso, e denso di significato, che il percorso dei volontari dell’Associazione abbia incrociato ‒ per la seconda volta ‒ quello della famiglia di Elena e Andrea. Nel 2016 la protagonista era stata Matilde, la primogenita, che desiderava una nuova cameretta: i genitori, entusiasti dell’esperienza indimenticabile, hanno scelto di rivolgersi di nuovo alla Onlus per la piccola Margherita.

    Margherita ha quattro anni e, come sua sorella maggiore, soffre della sindrome PIG-N, malattia estremamente rara che rende difficili le attività più semplici e quotidiane, come respirare, parlare, muoversi e mangiare. Anche se ancora piccolissima, Margherita ha già affrontato numerosi interventi e percorsi di cura, ma non ha mai perso il suo sorriso. Nonostante le difficoltà imposte dalla malattia, ha trovato e trova sempre il modo di esprimere i suoi bisogni, le sue necessità, la sua personalità e, naturalmente, i suoi desideri.

    Durante un soggiorno in montagna, in un parco giochi un’altalena attira subito la sua attenzione e i suoi occhi vispi. Con l’aiuto della mamma e della tata, riesce a salirci e… scatta la magia! Un grande sorriso le dipinge il volto: sono momenti emozionanti. Per questo motivo, i genitori di Margherita decidono di rivolgersi a Make-A-Wish® per realizzare il suo desiderio: avere un’altalena tutta sua, adatta alle sue esigenze, nel giardino di casa, dove poter dondolare e sognare liberamente.

    Così la macchina dell’Associazione si è subito attivata e, grazie al fondamentale supporto di Tenderly ‒ che ha deciso di sostenere il desiderio di Margherita e quello di tanti altri bambini e ragazzi ‒ in una sola giornata il giardino di casa è stato allestito con una moltitudine di palloncini colorati e, in un clima di festa e commozione generale, Margherita ha potuto vedere il suo sogno trasformarsi in realtà.

    L’atmosfera che si è creata quel giorno ha riempito il cuore di tutti, da quello di Elena e Andrea, che da sempre hanno riempito la loro casa di gioia, colori e rumore, a quello dei volontari, come Ileana, che ha seguito il Wish Child con i colleghi Paolo, Christian e Chiara, e che ha raccontato: «Essere presente a quella giornata è stato, oltre che un onore, una conferma della forza che guida questa famiglia e lo splendore di queste due bambine. Sono molto felice di essere stata una piccola parte di questo grande progetto».

    «Il nostro percorso con Make-A-Wish è stata magia pura – conferma mamma Elena con le sue parole toccanti – Il momento più emozionante della giornata penso che sia la giornata, tutta, dall’inizio alla fine, l’attesa, le prime telefonate, da quando abbiamo iniziato a scrivere a Make-A-Wish… Poter uscire ogni giorno o affacciarci alla finestra e vedere che il desiderio di nostra figlia è stato realizzato è un impatto emotivo importante e lo porteremo sempre nel cuore».

    ***

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • In mostra online l’incalzante “E-vocazione” creativa di Davide Romanò

    È stata ufficialmente pubblicata sulla piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini la mostra online del poliedrico artista Davide Romanò, che resterà all’interno del circuito selezionato di creativi contemporanei in modo permanente. Molto congeniale il titolo “E-vocazione” designato per rappresentare simbolicamente il circuito delle 20 opere scelte per questa esposizione tra quelle, che maggiormente evidenziano il significativo percorso compiuto da Romanò nella sua vibrante e incalzante ricerca sperimentale sui generis e fuori dagli schemi paradigmatici imposti a monte. La Dott.ssa Gollini nel precisare e motivare la scelta di questo titolo così speciale ha spiegato: “Ho intenzionalmente suggerito a Davide questo titolo per la mostra online, perché lo considero davvero appropriato e molto centrato anche nel gioco peculiare di rimandi e di allusioni interpretative, che viene innescato. Da una parte, infatti si individua per esteso la parola chiave -evocazione-, riferita alla potente portata evocativa e rievocativa della sua formula espressiva e comunicativa e dall’altra parte contestualmente si coglie la parola chiave nevralgica -vocazione-, che mette in rilievo la fervida e appassionata vocazione artistica, che lo guida e lo accompagna durante la fase ideativa progettuale e durante quella esecutiva operativa. Davide è sorretto da una commistione di fonti ispiratrici e le convoglia in modo sempre mirato, sottendendo messaggi insiti e allusioni metaforiche subliminali. La sua poetica di evoluzione pittorica si fonda su molteplici spunti stimolanti, derivanti dal tripudio delle percezioni sensoriale ed emozionali, che la sua anima sprigiona ed esterna attraverso il suo fare artistico. Davide uomo-artista si pone degli obiettivi e dei traguardi precisi, lavora con metodo e ponderatezza, si lascia andare in modo spontaneo e incondizionato. Il suo feedback con lo spettatore è sempre autentico, puro, senza filtri e senza maschere. Per Davide l’arte deve in primis trasmettere un senso assoluto di verità e di veridicità, deve lasciare spazio a sentimenti e pensieri incontaminati da ingerenze fuorvianti. Il suo peculiare e distintivo tracciato creativo di evoluzione diventa pertanto un sentiero di rivelazione, di condivisione, di incontro-contatto compartecipe. La mostra raccoglie una produzione variegata, che lascia affiorare al meglio la piena padronanza nella pianificazione a monte di un suo progetto di ricerca in divenire, in costante e continua progressione di avanzamento, che rispecchia e riflette in toto la sua condizione mentale dinamica, trasformista e camaleontica del moto dell’anima e dello spirito libero e liberato”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/e-vocazione-davide-romano/

  • Gatto, come nutrirlo correttamente ad ogni età

    Per il tuo gatto, l’alimentazione non ha solo una funzione saziante: svolge soprattutto un delicato ruolo di supporto che influenza il benessere dell’intero organismo.

    Dalla dieta, infatti, il tuo piccolo amico trae tutti i nutrienti che gli servono per una crescita armoniosa e un mantenimento ottimale.

    Ma quali prerogative deve avere l’alimentazione del tuo micio per essere davvero benefica? Nei primi due mesi di vita, ci pensa esclusivamente mamma gatta: il suo latte, infatti, rappresenta per il gattino un sostegno nutrizionale completo, poichè è molto nutriente e ricco di anticorpi.

    Dopo i due mesi, il gattino entra nella fase dello svezzamento e può essere nutrito con cibi solidi.

    La sua alimentazione deve proseguire l’azione del latte materno e assecondare al meglio il processo di crescita, fornendo in primo luogo un intenso tenore di proteine e aminoacidi per lo sviluppo di un tessuto muscolare forte, elastico ed efficiente.

    Indispensabili sono anche i sali minerali: fosforo e calcio per il sistema osteoarticolare, potassio e ferro per l’apparato cardiocircolatorio.

    Le vitamine (A, C, gruppo B) sono fondamentali per una vista acuta, per un sistema immunitario robusto e per la massima efficienza delle funzioni cognitive.

    Gli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, invece, proteggono la cute e aiutano il manto a crescere sano, soffice e folto. Tutti questi nutrienti sono presenti nella carne, fonte proteica perfettamente compatibile con l’anatomia dei felini.

    A tutte le età, quindi, la carne sarà quindi l’ingrediente di base della nutrizione del tuo gatto.

    Per una dieta ancor più completa e funzionale, il potere nutritivo della carne andrà associato ad una fonte di carboidrati leggera e ben tollerata come il riso e le patate e ad alcuni ingredienti vegetali (ortaggi, frutta, erbe officinali) in grado di incrementare la quota vitaminica e di fornire le fibre e i fermenti prebiotici per la salute e l’efficienza delle funzioni digestive.

    Terminato il processo di crescita (intorno ai 12 mesi di vita) il gatto entra nell’età adulta: il suo corpo richiede apporti più ridotti di proteine, minerali e carboidrati.

    I dosaggi di questi nutrienti vanno quindi ridimensionati, mentre aumenta il fabbisogno di vitamine e antiossidanti a protezione del sistema immunitario e della giovinezza cellulare.

    Intensa dovrà restare la quota di acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, principi attivi benefici per il cuore, il metabolismo e il benessere cutaneo.

    Per preservare l’integrità del tessuto articolare e scongiurare l’insorgenza dei disturbi tipici dell’età avanzata (artrosi, artrite) sarà utile integrare la dieta del micio con la glucosamina e il solfato di condroitina.

    Articolo scritto da Silmarilions di Maria Federica Guagnano. Via Olimpia, 9 – 00040 Rocca Priora (RM)

  • Pubblicata online la mostra di Marina Chiarazzo “Varietà nell’arte”

    L’artista pittrice contemporanea Marina Chiarazzo è stata selezionata dalla Dott.ssa Elena Gollini per entrare nel circuito delle mostre online da lei curate con una serie di opere, che ben si prestano ad evidenziare l’interessante e stimolante percorso variegato compiuto dalla Chiarazzo. Per l’esposizione online è stato pensato un titolo simbolicamente molto significativo “Varietà nell’arte” per dare rilevanza ottimale alla versatile ed eterogenea visionarietà creativa, che caratterizza e contraddistingue in modo cruciale e nevralgico lo spirito con cui Marina si appresta a compiere il suo proprio soggettivo e personalizzato atto creativo. La Dott.ssa Elena Gollini al riguardo ha asserito: “Per Marina l’arte è magia libera in senso assoluto, è occasione e opportunità preziosa di modellare e di modulare degli incipit e degli input da poter poi condividere a livello comunicativo con il fruitore, senza riserve e senza inibizioni, senza preconcetti e senza formalismi di facciata. Marina concepisce l’arte come uno strumento efficace e funzionale per entrare in contatto e in relazione attiva e diretta con chi la circonda e con quanto la circonda, per sviluppare dinamiche di approccio eterogenee e diversificate e per riuscire a generare e ad alimentare un coinvolgimento sfaccettato e non standardizzato da parte del fruitore. Quello che preme a Marina nella sua proiezione creativa è proprio innescare un meccanismo di rispondenze e di corrispondenze non omologate su più livelli di percezione e con più fasi di interazione diversificate. La sua varietà artistica le consente di racchiudere un corollario e un coacervo semantico e linguistico ampio ed esteso, che si addice proprio ad essere recepito attraverso più piani di fruizione attenta e consapevole. La sensibilità spiccata di Marina le consente di entrare in immediata empatia con le sollecitazioni provenienti dall’esterno e di creare una perfetta fusione ad intreccio con le sue sensazioni ed emozioni interiori, con quel trasporto di slancio trainante che la ispira, la sorregge, la sostiene. Il sottile intuito le permette di selezionare accuratamente dove e come dirigere e indirizzare il suo occhio vigile e perspicace e di catturare e carpire quanto le serve da traslare dentro le sue poliedriche ed eclettiche narrazioni sceniche. Ecco, perché da questo titolo si può da subito evincere la grande capacità e l’intensa attitudine creativa supportata dalle preziose e pregevoli risorse contenutistiche, che integrano, arricchiscono e completano le sue originali suggestioni rappresentative e vanno di pari passo come contraltare di equilibrato e armonioso bilanciamento con il desiderio di rendersi artefice e portavoce di una pittura di significato intensamente alternativo e di essenza pregnante, che avvalora e rafforza la gradevole piattaforma formale”.

    VISITA LA MOSTRA:

    https://lemostreonlinedielenagollini.wordpress.com/varieta-nellarte-marina-chiarazzo/

  • Intervista alla poetessa e attrice Angelica Loredana Anton

    In questo tempo buio c’è bisogno di portare l’anima verso qualcosa che ci rinfranchi e non possiamo non ammirare il coraggio dell’attrice e scrittrice Angelica Loredana Anton, nell’organizzare concorsi e premi letterari per dare modo a chi sente di dimostrare i propri sentimenti, il proprio animo poetico scrivendo poesie.Abbiamo voluto rivolgergli qualche domanda e saperne di più. (altro…)

  • Moby Spa e Tirrenia: la promozione dedicata alla Giornata internazionale della donna

    Moby Spa e Tirrenia hanno deciso di festeggiare le donne con uno sconto cumulabile con le altre iniziative messe in campo.

    Moby Spa

    Moby Spa e Tirrenia: i particolari della promozione

    Anche quest’anno, in occasione della Giornata internazionale della donna, il Gruppo Onorato Armatori ha pensato ad una promozione dedicata esclusivamente alle donne. Uno sconto del 100% sulla tariffa (al netto di tasse, diritti e competenze) per il passaggio ponte per tutte le donne che hanno prenotato con Moby Spa o Tirrenia nella finestra temporale compresa tra il 3 e l’8 marzo. L’iniziativa è stata attivata per le prenotazioni da e per Sardegna (fino al 21/10/2021), Sicilia (idem), Corsica (fino al 20/09/2021) ed isola d’Elba (31/12/2021). Per accedere allo sconto, era sufficiente prenotare contemporaneamente per un secondo adulto pagante o per un bambino dai 4 ai 14 anni. L’offerta messa in campo da Moby Spa e Tirrenia per la festa delle donne, inoltre, risultava cumulabile con altre opzioni che le due Compagnie hanno recentemente ideato: l’annullamento delle penali e il cosiddetto “biglietto sospeso”.

    Le recenti offerte di Moby Spa e Tirrenia

    Per tutti quelli che prenotano un traghetto Moby Spa o Tirrenia entro il 15 marzo, le penali non saranno più un problema. Per le tratte verso Sardegna, Sicilia e Corsica con partenza da Genova, Livorno, Napoli, Piombino e Civitavecchia, è infatti consentito un cambio di data senza incorrere in alcun costo aggiuntivo al di là dell’eventuale differenza tariffaria (che in alternativa verrà richiesta al cliente o rimborsata). Grazie alle caratteristiche dell’offerta, i viaggiatori avranno dunque la possibilità di organizzare le proprie vacanze senza preoccuparsi troppo dell’incertezza causata dalla pandemia. Ma c’è di più. Moby Spa e Tirrenia hanno aggiunto anche l’opzione del “biglietto sospeso”: nel caso in cui ci sia bisogno di cambiare data della prenotazione senza conoscerla, le due Compagnie offrono l’occasione di trasformare il ticket in un credito utilizzabile per tutto il 2022.

  • Addetti nella Siderurgia per la sicurezza

    Un’importante società operante nel settore siderurgico che si occupa di sicurezza sta ricercando ASPP (Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione) per la gestione dei suoi cantieri di Udine, Verona, Finale Emilia e Rubiera e ha incaricato QuoJobis della ricerca.

    Il profilo in dettaglio:

    ·      ASPP (Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione)

    I candidati dovranno possedere:

    • Capacità di curare tutti gli aspetti della sicurezza (corsi, sopralluoghi, documentazione…)
    • disponibilità a trasferte ,che saranno interamente a carico della società e per cui avranno a disposizione un’autovettura aziendale.
    • disponibilità a svolgere lavoro straordinario, in caso di necessità, anche nella giornata del sabato.
    • Disponibilità a gestire, sopralluoghi anche di notte, in caso di necessità.
    • Esperienza maturata in cantiere/stabilimento, anche edile.

    Il livello di inquadramento nel CCNL Metalmeccanici industria sarà valutato in base all’esperienza lavorativa maturata e alle caratteristiche del candidato. Si offre contratto iniziale a tempo determinato, scopo assunzione.

    Per candidarsi inviare il proprio cv indicando in oggetto la posizione per cui ci si candida a [email protected]  o direttamente sul sito www.quojobis.it

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.quojobis.it