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  • Serie 130 di Rubinetterie Stella. Un classico contemporaneo

    Nata per celebrare i 130 anni di attività dell’azienda, firmata da Michele De Lucchi, in collaborazione con Philippe Nigro, la serie 130 è un cult del catalogo Stella.

    Con la sua forma fluida e slanciata, maniacalmente studiata nella sua resa plastica, 130 è caratterizzata da un mix unico di essenzialità e ricercatezza, che in tutte le sue declinazioni rimanda a un effetto floreale. Capolavoro di estetica e funzionalità, la serie si è ispirata con piglio moderno al fascino delle collezioni storiche del catalogo e ha lasciato il segno nel panorama dell’interior design, imponendosi ben presto come un classico della contemporaneità.

    L’iconico gruppo lavabo monoforo è fortemente sfiancato per equilibrare la massa del corpo con la prensilità e la funzionalità d’uso, facendo così risaltare la doppia maniglia a quattro punte smussate su base conica. La figura a “doppio comando DL”, invece, riesce ad esprimere al meglio questo concetto integrando nel corpo miscelatore una cartuccia progressiva di regolazione della temperatura e un vitone di apertura/chiusura.

    Per esaltare lo charme della collezione con colorazioni eleganti, destinate a mantenere inalterato il loro splendore nel tempo, Rubinetterie Stella propone le moderne finiture PVD ottone e nickel e l’esclusiva finitura PVD nero “moon” spazzolato.

    Classica, come tutto ciò che non passa mai di moda, la serie 130 sa adattarsi con discrezione alla modernità e con essa integrarsi senza competizione alcuna, e contemporanea, nella sue veste dinamica e al passo coi tempi, rappresenta l’anello di congiunzione tra il rispetto della tradizione e la vocazione all’innovazione stilistica da sempre portate avanti da Rubinetterie Stella.

    www.rubinetteriestella.it

  • ORTICOLARIO diventa “diffuso” e concorre al premio Compasso D’Oro 2022

    Alcune decisioni sono particolarmente difficili da prendere. Ma decidere significa esprimere rispetto nei confronti dei propri interlocutori e dare valore a ciò che si fa. È il caso della prossima edizione di Orticolario, rinviata a ottobre 2022. Ciò nonostante, Orticolario c’è, eccome. La manifestazione, infatti, è stata selezionata dall’Osservatorio Permanente delDesign ADI – Associazione per il Disegno Industriale nell’ADI Design Index, preselezione annuale del prestigioso Premio Compasso d’Oro. Fino a fine anno, inoltre, si trasforma in un calendario di eventi sul territorio, “in presenza”, allascoperta della natura e dei saperi delle terre lariane.

    EDIZIONE 2021 RINVIATA AL 2022. I perché del rinvio sono vari. In primis, per ovvi motivi legati all’evolversi della situazione pandemica, non poter garantire agli espositori il consueto numero di visitatori (ricordiamo che nel 2019 si sono sfiorati i 30.000 ingressi). Non è da meno il rischio di non potere soddisfare le aspettative dei visitatori: Orticolario coinvolge più di 230 espositori, oltre a progettisti, artisti, studiosi, ricercatori, e prevede un denso calendario di appuntamenti culturali. Se non ci fosse la possibilità di offrire una proposta poliedrica – e al momento le incognite sono ancora tante – verrebbero meno molte delle componenti che caratterizzano e rendono unica nel suo genere la manifestazione. Si aggiunge una motivazione altrettanto importante: la convinta volontà di rispettare le scelte consolidate degli altri eventi (di settore e non), in merito alla stagione in cui si svolgono, e degli stessi espositori, per molti dei quali la partecipazione a una manifestazione rappresenta una scelta aziendale. Orticolario non invade il giardino altrui, è un evento autunnale e tale vuole rimanere.

    S.O.G.E.O. srl Impresa Sociale

    Sede Legale: L.go Visconti 4, 22012 Cernobbio . P. IVA/C.F. 03200630139 . N° REA: CO-301286 . Capitale Sociale 236.000,00 i.v. Segreteria organizzativa c/o Villa Erba . Cernobbio . Tel. +39 031 3347503 . [email protected] . www.orticolario.it

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    “La decisione di rinviare al 2022, presa a malincuore, è una forma di rispetto verso tutti i nostri interlocutori: espositori, visitatori, artisti, progettisti, partner – spiega Moritz Mantero, presidente di Orticolario. Per noi è davvero fondamentale essere nelle condizioni di poter organizzare un evento che sia al livello dell’edizione 2019 ‘Fantasmagoria’, per cui siamo stati selezionati dal prestigioso Osservatorio Permanente del Design ADI. Orticolario vuole continuare a essere un evento che sorprende ed emoziona, non una sua versione snaturata”.

    Prosegue Anna Rapisarda, visual designer e curatrice dell’evento: “Questo riconoscimento rafforza in noi la convinzione di aver intrapreso la giusta strada, quella di fare cultura in modo innovativo, attraverso la ricerca e la bellezza della forma. Una filosofia progettuale che è componente fondamentale dell’essenza di Orticolario. Per una designer essere selezionata e pubblicata su ADI Design Index è motivo di orgoglio e soddisfazione. E non lo è solo per me, ma per tutta lasquadra, in cui convivono professionalità e passione”.

    LA SELEZIONE NELL’ADI DESIGN INDEX. Qualità intesa come intelligenza, competenza, rigore, aspirazione al bene comune e alla bellezza. Con l’obiettivo, sempre, dello sviluppo sostenibile e responsabile. Sulla base di questi criteril’Osservatorio Permanente del Design ADI ha selezionato i migliori prodotti, ricerche, servizi, manifestazioni e iniziative sociali che possono ambire al celebre Premio Compasso d’Oro, e li ha raccolti nella nuova edizione dell’ADI DesignIndex, recentemente presentata. Tra questi, nella categoria “Exhibition design”, Orticolario con l’edizione 2019 “Fantasmagoria”, dedicata alle bacche e ai piccoli frutti e al tema del “viaggio”, e con l’innovativo progetto virtuale di Orticolario “The Origin”.

    Da non dimenticare, inoltre, che Orticolario 2022 ha ottenuto il riconoscimento di manifestazione internazionale da Regione Lombardia.

    ORTICOLARIO DIFFUSO. Di fronte alla decisione di non organizzare l’edizione a Villa Erba, Orticolario non rimane inerte. Così come l’anno scorso si è inventato una nuova forma e ha lanciato la versione virtuale e immersiva The Origin (a cui si accede dal sito orticolario.it), quest’anno sceglie di effondersi senza limiti di tempo e di spazio sul territorio, proponendo eventi e iniziative che accompagnano verso l’autunno, e proseguono fino alla fine dell’anno.

    A inaugurare questo nuovo modo di proporsi, l’evento “Mal d’Intelvi” sabato 19 giugno, una passeggiata in Val d’Intelvi nell’incantevole Foresta del Maggiociondolo in fiore, unica in Europa, in compagnia del paesaggista Vittorio Peretto.

    Più info: https://orticolario.it/19-giugno-2021-lincontro-mal-dintelvi-si-avvera/

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    Segue, il 27 giugno, “Lanterne”, laboratorio di ceramica per bambini e ragazzi per realizzare un’esclusiva lanterna di terracotta, organizzato con Como Raku, atelier d’arte ed espositore di Orticolario.
    Più info: https://orticolario.it/laboratorio-di-ceramica-per-bambini-e-ragazzi-27- giugno-2021/

    E ancora, il 3 luglio è la volta di “Sulle tue tracce”, laboratorio di scrittura in cammino, alla scoperta di sé nella natura. Scrivere, camminare, sostare tra gli alberi del Bosco Bioenergetico di “Tenuta de l’Annunziata”, dove l’ecodesigner e bioricercatore Marco Nieri (già relatore a Orticolario) ha individuato differenti aree bioenergetiche favorevoli all’organismo. L’incontro è condotto da Daniela Stasi, giornalista esperta in metodologie biografiche e autobiografiche.

    Più info: a breve sul sito, nel mentre contattare la segreteria al numero 031.3347503 o alla mail: [email protected].

    ***

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como,residenza estiva del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. Titolo dell’edizione 2020 e 2021 è “Ipnotica”, il tema è la “Seduzione”, mentre la pianta protagonista è l’Acero. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio.

    NOTE ORTICOLARIO “THE ORIGIN”

    Nel 2020, causa emergenza sanitaria, l’evento è diventato Orticolario “The Origin”: una nuova forma, virtuale e continuativa, ma sempre e comunque una “fucina” di linguaggi, ingegni e talenti, un’esperienza del paesaggio e per il paesaggio. Quindi, Orticolario tutto l’anno, fruibile da ogni parte del mondo da computer e da qualsiasi dispositivo, compresi i visori VR (realtà virtuale). Si tratta della prima e unica piattaforma online culturale-commerciale gratuita, realizzata in un centro espositivo inserito in un parco storico. Sviluppata da Tievent con tecnologia Matterport 3D, grazie a una mappatura

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    Sede Legale: L.go Visconti 4, 22012 Cernobbio . P. IVA/C.F. 03200630139 . N° REA: CO-301286 . Capitale Sociale 236.000,00 i.v. Segreteria organizzativa c/o Villa Erba . Cernobbio . Tel. +39 031 3347503 . [email protected] . www.orticolario.it

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    sperimentale e pioneristica, consente all’utente di fare un virtual tour 3D in qualsiasi angolo di Villa Erba e del suo parco, di passeggiare davanti al lago e tra alberi secolari, mentre s’incontrano eventi e proposte di vivaisti, artigiani, progettisti. E i numeri da cui il progetto è partito sono più che generosi: dal 2019 il sito web orticolario.it ha registrato circa 460.600 pagine visualizzate, i social (tra Facebook e Instagram) hanno superato i 24.000 follower, il canale YouTube ha ottenuto circa 126.900 visualizzazioni, mentre la newsletter conta oltre 17.700 iscritti. La piattaforma The Origin, dal 15 ottobre, giorno in cui è stata attivata, ha raggiunto le 45.148 visualizzazioni.

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    Orticolario “The Origin”, versione online di Orticolario
    Orticolario 2022: 30 settembre-2 ottobre Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: [email protected]
    Website: www.orticolario.it
    Facebook: http://www.facebook.com/Orticolario
    Instagram: https://instagram.com/orticolariocomo/
    Twitter: http://twitter.com/Orticolario
    Pinterest: http://www.pinterest.com/orticolario13
    YouTube: Orticolario
    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/orticolario?trk=top_nav_home

  • La chiave del successo di ogni teleconferenza? La qualità dell’audio

    logo snomSnom ha ottimizzato la sua soluzione per teleconferenze C520-WiMi. Il nuovo sistema può facilmente competere con dispositivi molto più costosi di terzi.

    Berlino, 8 giugno 2021. Con la soluzione per teleconferenze C520-WiMi, lanciata sul mercato nella primavera del 2019, Snom, marchio premium di caratura globale per la moderna telefonia IP, offriva un dispositivo per conferenze potente e appetibile per le PMI e per le sempre più utilizzate huddle room.

    Con la pandemia, l’impiego quotidiano del C520-WiMi né ha palesato i numerosi vantaggi in maniera evidente: che si trattasse di mantenere le distanze tra i dipendenti – anche in sale riunioni di grandi dimensioni – senza impatto sulla qualità della trasmissione audio, o di guadagnare flessibilità grazie all’uso del terminale per teleconferenze Snom nell’home office, il C520-WiMi è diventato rapidamente una componente centrale della comunicazione aziendale.

    L’ampia gamma di scenari d’uso riportati dai clienti e le esigenze tecnologiche che ne sono emerse, hanno incentivato il reparto di ricerca e sviluppo di Snom a ottimizzare ulteriormente la già eccellente tecnologia del C520-WiMi.

    Nella centrale berlinese, il noto produttore dispone di un proprio laboratorio audio, dotato degli strumenti più avanzati al mondo per l’ottimizzazione del suono. Il finetuning del C520-WiMi ha dato i suoi frutti: in molti casi le prestazioni e la qualità audio del C520-WiMi Ref.2 superano quelle di soluzioni più costose della concorrenza** e sono assimilabili a quelle di prodotti di fascia alta.

    “Una qualità audio eccellente è da sempre punto focale delle attività di sviluppo dei terminali Snom. Il design del suono di un telefono è quasi una forma d’arte per noi: per riprodurre la nostra voce in modo cristallino senza interruzioni o interferenze, occorre ben più che un semplice altoparlante e un microfono”, spiega Dusan Aleksic, Head of Hardware Development di Snom.

    Il C520-WiMi Ref.2 sostituisce ora il modello precedente senza alcun incremento di prezzo. Il sistema per conferenze C520-WiMi Ref.2 é e rimane quindi – oggi più che mai – una soluzione perfetta per tutte le conversazioni telefoniche con più partecipanti.

    **Angolo Nerd**

    Cosa è stato migliorato?

    Tra le altre cose, i tecnici del produttore berlinese sono riusciti a migliorare i risultati della procedura TOSQA (Telecommunications Objective Speech Assessment). Il sistema ora raggiunge valori TMOS (TOSQA Mean Opinion Score) di 3 in ricezione e 3,5 per i campioni audio trasmessi.

    Come riferimento, 4.2 è considerato il massimo ottenibile nelle telecomunicazioni. I dispositivi della concorrenza, fino al 40% più costosi, raggiungono risultati di 3,2 (ricezione) e 3,0 (trasmissione).

    La “Double Talk Performance” – cioè la capacità di trasmettere e ricevere simultaneamente senza influenzare la qualità del segnale – è stata anch`essa incrementata (di fino al 7%).

    Non da ultimo, la qualità di riproduzione dell’altoparlante full-duplex integrato è stata migliorata. Come risultato, il C520-WiMi Ref.2 può facilmente tenere il passo anche con la concorrenza di fascia alta nella gamma di frequenza da 3,4 KHz. Nella gamma dei 7 KHz, la riproduzione del suono risulta addirittura chiaramente migliore. Anche il volume di -2,75 dB risulta convincente rispetto ai dispositivi della concorrenza (-2,42 dB).


    A proposito di Snom
    Fondata a Berlino nel 1997, Snom si è affermata quale pioniere per terminali e soluzioni VoIP (voice over IP) professionali trasformandosi rapidamente in marchio premium riconosciuto a livello mondiale per soluzioni di telefonia all’avanguardia e tecnologie innovative per il posto di lavoro intelligente in ambito aziendale e industriale.
    La strategia di sviluppo dei prodotti Snom è incentrata sulla soddisfazione delle esigenze del mercato e delle necessità individuali di clienti e partner Snom in tutto il mondo. Di conseguenza, Snom risponde alla nuova realtà caratterizzata da una crescente digitalizzazione e mobilità con tecnologie all’avanguardia: i terminali IP firmati Snom si adattano facilmente ad ogni scenario di impiego, che si tratti di uffici o sale conferenze, di studi di designer, di edifici della pubblica amministrazione o di ambienti impegnativi come stabilimenti dell’industria di processo o ospedali.
    Snom dispone di uffici in Benelux, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Spagna, e Sud Africa. Dal 2016, Snom fa parte del gruppo VTech, il più grande produttore mondiale di telefoni cordless. Qui Snom esercita il pieno controllo sull’intero ciclo produttivo dei prodotti e delle soluzioni sviluppate in Germania e distribuite in tutto il mondo attraverso una rete di oltre 3500 partner Snom certificati. Questi ultimi beneficiano di un programma partner dedicato, di servizi di supporto remoto e on-site e di una garanzia di tre anni. Ciò fa di Snom un partner convincente per qualsiasi tipo di organizzazione.
    Per ulteriori dettagli su Snom: www.snom.com
  • IMIT Control System. In arrivo il protocollo OpenTherm

    I prodotti IMIT adotteranno presto il vantaggioso protocollo di comunicazione che favorisce il comfort termico.

    In prima linea nella promozione di nuove tecnologie volte a migliorare il comfort climatico, IMIT Control System è pronta ad adeguare i suoi prodotti all’evoluto protocollo OpenTherm, nato per far dialogare tra loro caldaie, condizionatori e termostati, anche di produttori diversi. Il sistema si basa sulla massima compatibilità: i dispositivi sono in grado scambiarsi informazioni relative alla temperatura ambiente, alla modulazione della fiamma nelle specifiche caldaie, superando così il semplice stato di acceso/spento dell’impianto.

    Se tutti i dispositivi coinvolti “parlano la stessa lingua”, è possibile garantire un maggiore controllo, un’usura minore dei dispositivi, e un notevole risparmio energetico. Un altro notevole vantaggio è l’accesso alle relative agevolazioni fiscali che consentono, in questo momento, una detrazione fino al 65% sul rifacimento dell’impianto con dispositivi rispondenti a questi requisiti. A beneficiarne, inoltre, sono anche l’affidabilità nel tempo e il ciclo di vita dei dispositivi.

    Per tutti questi motivi, il protocollo OpenTherm, vero e proprio “linguaggio del comfort”, sarà disponibile su alcuni prodotti firmati IMIT già nei prossimi mesi, a partire dalla gamma Techno WPT.

    Leggi l’articolo sul nostro blog

    www.imit.it

  • Cocktail e panoramica con la Daily Collection 2021/22 di PATRIZIA FIANDRINI

    Presentazione ed ottimismo nelle corde di Patrizia Fiandrini con la Daily Collection 2021/22 che propone dieci outfit spring/summer nel nuovo catalogo scaricabile dal sito ufficiale del brand.

    Il clip realizzato  a Fiumicino presso il Cantiere Navale “Il Girasole” racconta con romanticismo una atmosfera “vintage” estremamente elegante ed attuale che la bellissima Eleonora Cuccu interpreta davanti all’obiettivo del filmmaker Federico Mancuso coadiuvato per il trucco e parrucco dal noto Hair Stylist Tony Prosia.

    Capi da cocktail che esaltano la femminilità senza mai trascurarne il garbo accompagnano proposte “leggere” con pantaloncini e camicette da “lungo mare” oltre a completi più impegnativi abbinati, volendo, a cappelli che sposano sia l’utilizzo Daily che il “dopo teatro”.

    Leggiamo indubbiamente, nella proposta 2021/22, una seconda linea che ricorda con determinazione la radice della “Firts line” e che ci auguriamo possa quanto  prima tornare a calcare le pedane dei Fashion Week internazionali.

    Modamica di Vimodrone ospiterà nel proprio show room una selezione dei capi proposti la cui collezione completa è disponibile presso l’atelier della Maison alle porte di Perugia.

    Patrizia Fiandrini nasce come façon di statura internazionale operando a supporto delle maggiori firme a respiro mondiale.

    Insieme alla sorella Paola gestisce un laboratorio che ha ben superato i 30 anni di attività e che rappresenta la migliore espressione di un “Made in Italy” che solo l’impegno di grandi talenti puo’ in assoluto conservare e proteggere dalla schizofrenia dei mercati.

    La decisione di proporsi con una propria firma nasce alcuni anni fa grazie a stimoli continui e passione assoluta per un mestiere che, per alcuni,  è “vita”.

    Il riscontro ottenuto fin dalla prima uscita ufficiale ha registrato un crescendo di consensi che hanno culminato con il successo registrato nella sua ultima apparizione sulla pedana di Manhattan in occasione della West New York  Fashion Week nella cui circostanza l’attenzione di un importante buyer statunitense ha certificato il valore trans europeo del brand.

    La prerogativa sartoriale di Patrizia Fiandrini seleziona in automatico la tipologia di mercato e la natura delle partnership con le quali interagire. Cio’ ha negli anni favorito una riflessione che influenzerà certamente, nel prossimo futuro, l’offerta delle linee e della loro natura distinguendo Haute Couture e prodotto sartoriale da una daily destinata, pur nella selezione del brand, al mercato del Pret-à-Porter.

    La designer ed il proprio management sono consapevoli della necessità per la Daily di una revisione sul fronte della produzione che possa rendere quanto più sostenibili i costi al fine di favorire l’approccio ad un mercato vasto e trasversale.

    Tale necessaria riflessione comporterà probabilmente una pianificazione dedicata finalizzata al mantenimento della First Line con tutte le peculiarità che la caratterizzano a cui aggiungere una divisione orientata verso un pronto moda di qualità in grado di aggredire il grosso mercato.

  • Miss Progress Italia 2021 è casertana

    Francesca, una brillante 24enne, rappresenterà l’Italia, il prossimo autunno, al concorso internazionale che premia le donne impegnate nel sociale. Alla giuria proporrà un progetto dedicato all’ambiente.

    TARANTO – L’associazione culturale In Progress, ideatrice e organizzatrice di Miss Progress International, ha reso noto il risultato del casting organizzato per trovare l’ambasciatrice del progresso che rappresenterà l’Italia alla finale mondiale che si svolgerà in Puglia dal 24 settembre al 3 ottobre.

    Si chiama Francesca Speranza, ha 24 anni, vive a Caserta, è laureata in giurisprudenza e parla in modo fluente inglese e spagnolo ma, nel corso della selezione online, ha dimostrato di sapersela cavare anche con il francese. Non avrà, quindi, alcuna difficoltà ad interagire con le altre concorrenti che, da tutti e cinque i continenti, raggiungeranno la Puglia per scoprirne le tante meraviglie e l’impareggiabile ospitalità.

    La presidente di In Progress, Giusy Nobile, ha seguito tutte le fasi della selezione e aggiunge “Abbiamo ricevuto tantissime candidature, tutte da parte di ragazze che hanno apprezzato l’originalità del nostro format che esalta l’impegno nel sociale di giovani donne di tutto il mondo. Mai come quest’anno abbiamo fatto non poca fatica per prendere una decisione e siamo certi che le grandi capacità comunicative di Francesca le consentiranno di eccellere nel nostro concorso.”.

    Partecipare al programma Erasmus in Spagna ha consentito a Francesca di vivere la sua prima esperienza multiculturale e di farle decidere di proseguire gli studi con una specializzazione in rapporti internazionali, con l’auspicio di affermarsi in campo diplomatico, in particolare nella tutela dei diritti umani.

    “So che mi è stata data una grande responsabilità – dice con entusiasmo Francesca – ma sono abituata alle sfide. La sola idea che il mio progetto possa dare ulteriore impulso alle azioni volte alla salvaguardia dell’ambiente, mi fa sentire di avere l’energia per sfruttare al meglio questa fantastica opportunità”.

    Da oggi, dunque, inizia per lei questa nuova avventura, che presto la vedrà confrontarsi con sue coetanee di tutto il mondo. Toccherà poi alla giuria individuare tra esse l’autrice del miglior progetto che, col sostegno degli organizzatori, sarà trasformato in realtà.
    Prossimo appuntamento il primo luglio, quando sarà dato il via alla votazione online che tutti potranno seguire tramite l’account Instagram di Miss Progress International (@missprogressinternational) e il sito www.missprogressinternational.com. Partecipare sarà facile e gratuito, per tutti.

    Francesca Speranza, Miss Progress Italia 2021

  • Valute digitali, i prezzi deragliano e anche gli hedge fund gli voltano le spalle

    Nell’ultimo mese sono due i temi caldi che hanno animato il dibattito sui mercati finanziari. Il primo è l’inflazione, perché assieme alla ripresa post-Covid è comparsa anche una forte corsa dei prezzi al consumo. Una conseguenza che per il momento sembra allarmare più i mercati che non le banche centrali.
    Il secondo tema caldo riguarda le valute digitali, che erano state protagoniste di una fortissima corsa nei mesi scorsi, e che invece stanno precipitando da alcune settimane.

    Periodo critico per le valute digitali

    valute digitaliNon c’è alcun dubbio che il momento per questo settore così chiacchierato non sia affatto facile. Dopo essere arrivato alle porte dei 65mila dollari, il Bitcoin si è sgretolato in pochi giorni. Non tutto in una volta, ma a fiammate repentine è scivolato fin sotto i 35mila, lasciando scoperti quelli che non si erano imposti un buy limit.

    Se l’innesco ai movimenti – tanto al rialzo quanto al ribasso – è giunto soprattutto dai privati (Musk, PayPal e alcuni istituti che hanno investito nella più famosa delle valute digitali), bisogna ricordare che non c’è mai stato grande feeling con le istituzioni finanziarie più importanti di tutte, ossia le banche centrali.

    Le critiche delle banche centrali

    C’è una lunga sfilza di commenti negativi che hanno da sempre picconato le fondamenta delle valute digitali. L’ultimo in ordine di tempo è stato il governatore della Bank of England, Andrew Bailey, che ha tuonato: “Le valute digitali non hanno valore intrinseco, potete comprarle se siete disposti a perdere i vostri soldi”.

    Anche gli hedge funds voltano le spalle

    Ma adesso hanno voltato le spalle alle crypto anche gli hedge funds più famosi del mondo. Secondo una indagine dell’agenzia Goldman Sachs, addirittura Bitcoin risulterebbe l’asset “meno favorito” in assoluto. Un terzo dei direttori finanziari degli hedge fund l’avrebbe messo in cima alla lista degli investimenti da evitare, seguiti dalle IPO e dai prodotti rate sensitive (cioè influenzati direttamente dalle variazioni dei tassi).

    E dire che appena un mese fa, un sondaggio condotto da Bank of America aveva messo in luce uno scenario opposto: la posizione lunga su Bitcoin era l’investimento più gettonato. Ma si sa che in un mese sui mercati finanziari si può capovolgere un mondo intero.

  • Al via il piano di formazione EX NOVO di Fondimpresa con l’adesione di 23 imprese liguri

    Partirà a breve il piano EX NOVO – le competenze come chiave di ripartenza e di competitività – per la formazione di innovazione a beneficio delle aziende liguri, presentato da Consorzio ILT e L.I. Services (consorziata).

     Il piano ha visto l’adesione di 23 imprese liguri, in risposta all’avviso 1/2020 “Competitività” – di Fondimpresa tra le quali TOSHIBA T&D EUROPE, GRUPPO ILOG tra le quali INRAI, BANCHERO & COSTA, MICERIUM, MOOG ITALIA e l0 ANTICA FORNERIA DI RECCO

    Il Piano EX NOVO nasce da una analisi puntuale di contesto e di dettaglio effettuata sulle aziende target presenti sul territorio della Liguria, rilevandone vision, progettualità, problematiche ed esigenze, e traducendo le evidenze in un piano formativo organico. Vi trasferisce e vi interpreta le necessità esplicite o sottese, e con esse il desiderio, di una ripartenza “da capo” in conseguenza delle vicissitudini vissute dal tessuto produttivo, e dal paese tutto, fin dall’inizio della pandemia Covid 19 attraverso il lockdown sino a giungere alle difficoltà attuali nel riattivare la produzione, l’economia e i consumi.

  • Miscelatore termostatico a incasso per doccia by OMBG. Essenzialità ed efficienza

    L’azienda novarese, tra le più qualificate nel comparto della miscelazione termostatica, propone una nuova soluzione per la doccia.

    Tecnologia, precisione e funzionalità sono le caratteristiche che da sempre contraddistinguono il catalogo di OMBG che, grazie alla costante attività di affinamento dei processi produttivi, si conferma protagonista nel settore della miscelazione termostatica.

    L’ampio assortimento di proposte per la doccia, accomunate dall’elevata qualità costruttiva, vede tra i protagonisti un modello di miscelatore termostatico a incasso, dotato di due rubinetti di chiusura, che permettono l’apertura e il controllo di due utenze: soffione e doccetta. Con le sue linee pulite e ergonomiche, questo prodotto è la scelta ideale per un ambiente bagno contemporaneo, non solo in virtù del suo design essenziale ma, soprattutto, per l’eccellente affidabilità delle sue componenti – cartucce e deviatore a due vie – entrambe prodotte da OMBG, garanzia di qualità certificata.

    Massima funzionalità e stile impeccabile: grazie ai suoi miscelatori termostatici curati in ogni aspetto, sia meccanico che estetico, OMBG conferma la sua ottima reputazione in un settore molto tecnico e specifico della rubinetteria.

    www.ombg.net

  • Dove Vendere Gioielli Usati ?

    Dove vendere gioielli usati è una domanda che oggi trova una risposta esauriente nei moltissimi compro oro Firenze o altrove.
    Un tempo l’unica possibilità di vendere o ottenere dei soldi monetizzando il valore dei gioielli usati era quello di cederlo ad un banco dei pegni.
    Il banco dei pegni prima della diffusione dei compro oro erano l’unico punto di riferimento dove vendere gioielli usati.
    In cambio di gioielli o altri oggetti si otteneva un valore in denaro molto al di sotto della reale stima degli oggetti, che pur essendo in teoria riscattabili finivano spesso per divenire di proprietà a favore del banco.
    Con le crisi cicliche iniziate in europa ed in tutto il mondo occidentale il numero delle persone intenzionate a monetizzare il valore dei gioielli in oro è cresciuto in modo esponenziale.
    L’incremento dell’offerta ha di fatto posto le condizioni ideali per la nascita e la diffusione dei compro oro che hanno assorbito in modo preponderante l’offerta di oro usato.
    Il settore è nato e si è diffuso velocemente in modo capillare su tutto il territorio in funzione anche della necessità di molte gioiellerie e oreficerie di cambiare business.
    Una scelta obbligata anche dallo stallo delle vendite di gioielli che hanno risentito in modo pesante dello stato di crisi economica perenne che ha colpito il mondo occidentale.
    Un fattore che ha permesso la diffusione in pochi anni dei compro oro è la convenienza che le persone hanno riscontrato vendendo i gioielli in oro a queste nuove attività rispetto ai banchi dei pegni.
    Anche se nel settore soprattutto nel periodo del boom c’è stata molta disparità di trattamento economico tra i diversi operatori, il prezzo medio di acquisto è stato nettamente superiore rispetto a quello che veniva offerto in pegno.
    Oggi con la diminuzione dell’offerta di gioielli e oggetti in oro il settore ha subito una forte riduzione del giro di affari che ha portato ad una selezione degli operatori a favore delle realtà più strutturate e che offrono i prezzi più alti.
    A dare ancora maggiore credibilità a tutto il settore degli operatori in oro ufficiali c’è stata anche la legge ad hoc per i compro oro introdotta dal governo nel 2017.
    Una legge che pur essendo fortemente limitante e ai limiti della costituzionalità per molti a causa degli obblighi imposto ha di fatto reso il settore di chi compra gioielli in oro usati il più sicuro e trasparente in assoluto rispetto ad ogni altra tipologia di attività economica finanziaria.

  • Daniel Mannini: progettualità informale e resa accattivante

    “All’interno del multiforme e variegato palcoscenico espressivo dell’arte contemporanea le formule comunicative attuali si lasciano spesso affossare da dinamiche applicative già preconfigurate e già preordinate a monte e non lasciano emergere quella creatività di ispirazione informale, precludendo la resa accattivante, libera e spontanea della narrazione scenica e compositiva. A fronte di questa connotazione negativa, Daniel Mannini invece si stacca in toto e dirige la sua arte pittorica al di fuori e al di là di situazioni tarpanti e già impostate e definite in modo condizionante”. Sulla scia di questa analisi critica approfondita la Dott.ssa Elena Gollini ha manifestato la sua valutazione positiva verso l’operato creativo di Mannini e proseguendo nelle argomentazioni è entrata ancora più nel merito del discorso dichiarando: “È importante entrare nella filosofia artistica perseguita da Daniel e avere un approccio correlato ad essa per poter comprendere e capire al meglio i suoi valori cardine basilari imprescindibili. Il progetto creativo di Daniel è incentrato su parametri informali, che denotano il suo pensiero libero e puro connaturato al DNA di giovane artista di visione genuina e limpida. Daniel si pone in modo autentico senza preamboli di facciata e cerca una dimensione progettuale dove poter esprimere e manifestare senza remore e senza inibizioni. Il suo fare artistico diventa prezioso e avvalorante anche per stimolare una prospettiva di rapporto-confronto con se stesso e le proprie risorse. Daniel non si vuole trincerare e nascondere, ma apprende con impegno e costanza in modo graduale e progressivo e si addentra senza pretesa e senza ostentazione. Il suo diventa dunque un cammino, che partendo dal progetto sempre coerente e sempre consapevole si espande e si estende all’interno di un discorso articolato e sfaccettato e assume man mano la proiezione di rivelazione creativa. Daniel virtuoso e intraprendente pittore informale cerca una sua propria personale resa, che dallo spunto estetico formale si riflette e si rispecchia nella valenza intrinseca e sostanziale, che diventa essenza primaria, precipua di una rigenerazione semantica intensa e stimolante. Questa rigenerazione si propaga al di fuori delle opere e avvolge e coinvolge lo spettatore alimentando una compenetrazione compartecipe. Dal progetto informale dunque prende vita il suo unicum generatore di pensieri, sentimenti ed emozioni, che garantiscono soluzioni compositive di resa ottimale, subito impattanti, dove Daniel e il fruitore si legano saldamente e diventano simbolo di un’unione che si consolida e si rafforza”.

  • Dossena: iniziati i lavori al ponte tibetano più lungo del mondo

    Presso il Comune di Dossena, in provincia di Bergamo, al via i lavori a quello che sarà il ponte tibetano più lungo al mondo a pedata discontinua e senza tiranti laterali. Lungo 505 metri e con un’altezza massima di 120 metri, collegherà il centro del paese con il roccolo della “corna bianca”, sorvolando la cava di gesso. Una vista mozzafiato che consentirà di ammirare i paesaggi suggestivi delle Prealpi Orobiche, con vista sulle vette dei monti La Grigna, Gioco, Alben e Arera, fino al fondovalle di San Pellegrino.

    Diventerà il ponte sospeso più lungo al mondo. L’opera, la cui struttura è stata ideata dall’ingegnere Francesco Belmondo della BBE Srl che ne ha seguito i lavori di progettazione – pronta per la fine dell’estate 2021 –, sarà realizzata con sette funi d’acciaio (due per il sostegno delle pedate intervallate dal vuoto, due per il corrimano e tre come funi di sicurezza). Grande attenzione per la sicurezza, grazie alla collaborazione con la Montefuni, ditta torinese specializzata. Il percorso sarà infatti praticabile solo indossando un’imbracatura ed è previsto l’inserimento di una linea vita continua che, attraverso l’utilizzo di un moschettone, permetterà di percorrere i 505 metri in totale sicurezza.

    Elemento cardine del progetto, è il recupero – seppur verso una via aerea – di una parte del tracciato dell’antica Via Mercatorum, andata perduta negli anni in seguito alla realizzazione della strada provinciale che collega Dossena a Serina. Diversi gli aspetti innovativi, tra cui la valorizzazione del territorio inclusa la parte di cava.

    Questa è solo una delle opere di un progetto molto più ampio di rilancio turistico del Comune di Dossena e di tutta la Valle. Il turismo è infatti una risorsa fondamentale per le nostre montagne: realizzare nuove attrazioni e opere, valorizzare aree e luoghi sconosciuti ma di grande bellezza, fornendo servizi di qualità, può essere una grande opportunità per i nostri giovani che continuano a vivere le nostre montagne ma anche per i turisti, di riscoprire luoghi a lungo dimenticati” spiega il Sindaco di Dossena, Fabio Bonzi.

    A sostenere l’iniziativa Regione Lombardia “L’estate 2020 – a causa della pandemia da Covid 19 – è stata caratterizzata da una riscoperta del turismo di prossimità che ha riguardato principalmente le aree di montagna e i laghi. Una opportunità per i lombardi di riscoprire territori splendidi e ricchi di attrattività, in passato troppo spesso sottovalutati. Siamo convinti che questo trend positivo continuerà anche nella stagione estiva in arrivo e come Regione Lombardia siamo in prima linea per promuovere il turismo nei territori montani lombardi che purtroppo hanno subito un lungo fermo nella stagione invernale. Rilanciare il turismo montano attraverso la realizzazione di infrastrutture, attrattività, opere è una priorità e un’importante opportunità per creare lavoro e per favorire il ripopolamento delle aree montane” afferma l’Assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori che sarà in visita al cantiere mercoledì 16 giugno.

    Un’opera questa, realizzata anche grazie al contributo di Cassa Depositi e Prestiti che ha stipulato con il Comune un finanziamento per la realizzazione del ponte tibetano.

    La realizzazione del ponte tibetano rientra in un percorso strutturato di rilancio del turismo a Dossena, attraverso un piano a lungo termine di sviluppo territoriale-locale (PSTL) ideato da quattro giovani del paese che hanno voluto sognare in grande, realizzando un progetto da 10 milioni di euro che ha trovato riscontro positivo in Regione Lombardia, tramite l’assessore Sertori, riuscendo a conquistare anche il suo sostegno economico. Il piano prevede la riqualificazione di strutture ricettive esistenti e la realizzazione di nuove strutture e servizi, la valorizzazione del paesaggio attraverso la promozione del territorio e dell’ambiente e – infine – il rilancio dell’attrattività attraverso il recupero e la valorizzazione del patrimonio esistente. In questo ultimo ambito rientrano, ad esempio, l’area mineraria Paglio Pignolino nella quale sono terminati i lavori di ristrutturazione delle casette esterne, che diventeranno sede di un museo e di laboratori. Proseguono i lavori per la riqualificazione delle aree interne delle miniere, per la sistemazione e messa a norma della galleria mineraria con l’intenzione già per la fine dell’estate di avviare le visite guidate. In corso anche i lavori per la messa a punto del parco avventura in miniera, primo in Italia e secondo in Europa a poter vantare questa ambientazione caratteristica, con l’installazione di ponti sospesipareti in aderenza e voli in carrucola, per il quale si auspica l’apertura già nei prossimi mesi.

  • PROCTER & GAMBLE lancia in Italia “La tua bontà è la tua grandezza” un inno all’inclusione e alla solidarietà in occasione dei giochi di Tokyo 2021

    Era il 2010 quando Procter & Gamble diventava partner del Comitato Olimpico Internazionale, dando avvio, in occasione dei Giochi Olimpici di Londra del 2012, a una campagna che negli anni avrebbe emozionato milioni di persone in tutto il mondo: “Grazie di cuore, Mamma”. Oggi, a poco meno di 50 giorni dalla XXXII Olimpiade ospitata a Tokyo dal 23 luglio, P&G lancia in Italia il nuovo filmato La tua bontà è la tua grandezza, che inaugura, con un potente messaggio di inclusione e solidarietà, un nuovo decennio al fianco del Comitato Olimpico Internazionale.

    «Negli ultimi dieci anni, siamo stati orgogliosi e onorati di raccontare le storie di atleti straordinari e delle famiglie che li hanno supportati nel viaggio verso il raggiungimento dei loro sogni olimpici e paralimpici – ha affermato Marc Pritchard, Chief Brand Officer di P&G. Quando quei sogni sono stati sospesi nel 2020, ci ha sorpreso positivamente ed ispirato vedere alcuni di loro andare oltre la delusione, mettendosi a disposizione per aiutare gli altri e le loro comunità. Prestando tempo, talento e risorse per aiutare chi ha più bisogno, gli atleti dimostrano che la loro bontà è la loro grandezza».

    Ed ecco quindi che il video “La tua bontà è la tua grandezza“ (https://youtu.be/VpodPqLNBNE) da oggi diffuso anche nel nostro Paese, concentra in 60 secondi immagini ed emozioni che raccontano quella grandezza sportiva e umana di atleti olimpici e paralimpici come Allyson Felix (USA), atletica leggera, sei volte medaglia d’oro; Elena Delle Donne (USA), basket, medaglia d’oro; Shingo Kunieda (Giappone), tennis in carrozzina, due volte medaglia d’oro, che, dentro e fuori la competizione, hanno promosso i valori dello sport, dell’uguaglianza e dell’inclusione, attraverso piccoli gesti, come una mano tesa all’avversario a terra, fino al coinvolgimento in prima persona nelle grandi battaglie per un mondo più giusto, equo e sostenibile.

    Proprio la volontà di fare una differenza positiva e tangibile nella comunità muove le azioni di Procter & Gamble a livello globale con “Lead with Love”, la campagna con cui si è impegnata a compiere, entro l’anno, 2021 azioni per il bene. Iniziativa che in Italia l’azienda promuove con il programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui realizzerà nei prossimi anni progetti di sostenibilità ambientale e sociale in tutto il Paese.

    Con questa nuova campagna, P&G coglie quindi la grande occasione dei Giochi e del loro enorme potere di unire il mondo attraverso lo sport per lanciare un messaggio di positività e unione, riconfermando il suo impegno concreto a fare sempre di più per le persone e per l’ambiente.

    «L’unione tra P&G e il movimento Olimpico nasce da un desiderio comune: costruire un mondo migliore. Con i nostri marchi ci prendiamo cura delle persone di tutto il mondo accompagnandole giorno dopo giorno in una quotidianità fatta di impegni e sacrifici. La stessa che contraddistingue il percorso di un atleta e della sua famiglia, che per dieci anni abbiamo celebrato con “Grazie di cuore, mamma” – commenta Marco Luchini, Vice Presidente Brand Operations di P&G Italia.Oggi, con “La tua bontà è la tua grandezza”, ribadiamo un messaggio per noi fondamentale: è la bontà e quindi l’altruismo e l’attenzione verso le persone e il pianeta ad essere la vera grandezza. Dai grandi progetti globali fino alla più piccola innovazione nei nostri prodotti, vogliamo agire in modo responsabile, inclusivo e sostenibile ed essere un esempio per i milioni di famiglie nelle cui case entriamo ogni giorno con i prodotti e le pubblicitià dei nostri marchi. Stiamo lavorando ad iniziative specifiche per le comunità, l’ambiente e per promuovere l’inclusione. Avremo anche una testimonial il cui nome sveleremo a fine giugno». 

    L’azienda sta già infatti lavorando a diverse iniziative che coinvolgono e coinvolgeranno le maggiori insegne a livello nazionale per la realizzazione di progetti di responsabilità sociale e sostenibilità ambientale in tutta Italia.

     

    Procter & Gamble 

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sitowww.pg.com/it_IT e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube

  • Impossibili o Invisibili?

    Gentilissime, Gentilissimi,

    con piacere rinnoviamo l’invito all’evento virtuale “Impossibili o Invisibili?”, di giovedì 10 giugno, alle ore 12.00, organizzato dalla Cooperativa Sociale Arimo per rendere più visibile il fenomeno degli adolescenti in difficoltà e a rischio di devianza e fare un punto sulle possibili soluzioni per affrontarlo.

    Dal 2003 la Cooperativa Sociale Arimo aiuta a riscrivere i destini di ragazzi e ragazze, italiani e stranieri, in difficoltà, accogliendo e accompagnando verso l’autonomia minori a rischio di devianza, minori allontanati dal nucleo famigliare, minori stranieri non accompagnati, minori sottoposti a misure penali. Storie difficili, spesso considerate impossibili da reindirizzare, ma solo perché non sono viste nella loro interezza.

    Per questo Arimo, Cooperativa Sociale che gestisce servizi e progetti educativi ed è spazio di pensiero e laboratorio di progettazione di risposte e strategie di intervento per contrastare il disagio minorile, fotografa il fenomeno in Italia presentando dati inediti e chiama a raccolta istituzioni e personalità di spicco nel panorama nazionale per gettare le basi di un nuovo futuro per gli adolescenti in difficoltà nel nostro Paese.

    Intervengono:

    • Lamberto Bertolè, Presidente Cooperativa Sociale Arimo
    • Federico Capeci, CEO Kantar
    • Maria Carla Gatto, Presidente del Tribunale dei Minori di Milano
    • Laura Laera, Già Presidente del Tribunale dei Minori di Firenze e Commissario e già Vicepresidente Commissione Adozioni Internazionali
    • Joseph Moyersoen, Giurista, formatore, Già Presidente Associazione Internazionale Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minori di Genova
    • Roberto di Bella, Presidente del Tribunale dei Minori di Catania, promotore del progetto “Liberi di scegliere”
    • Francesca Perrini, Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile della Lombardia

    Modera il giornalista Ferruccio de Bortoli.

  • Terna tra digitalizzazione e Open Innovation: la strategia di Stefano Donnarumma

    Alla guida di Terna dallo scorso maggio, Stefano Donnarumma ha avviato un percorso che vede nelle nuove tecnologie e nel digitale una tappa indispensabile per abilitare la transizione energetica.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: con ‘Driving Energy’ 900 milioni per digitale e innovazione

    Raggiungere gli obiettivi sulle emissioni tracciati da Green New Deal europeo e Piano Nazionale Integrato Energia e Clima è la sfida principale di Terna. Il gestore della rete elettrica ad alta tensione è costantemente impegnato nel rafforzamento del suo ruolo come abilitatore e regista italiano della transizione energetica. Un impegno messo nero su bianco dal Piano Industriale 2021-2025 promosso dall’AD e DG Stefano Donnarumma. Sono quasi 9 miliardi gli investimenti, di cui il 95% per loro natura sostenibili, che il Gruppo ha deciso di mettere in campo nei prossimi 5 anni. Poco più della metà andrà allo sviluppo della rete nazionale, in particolare nelle regioni del Sud e nei collegamenti con le isole. Circa 900 milioni saranno invece dedicati all’innovazione. Si tratta di risorse indispensabili per portare a termine la trasformazione digitale sia dell’azienda che delle infrastrutture. Big data, intelligenza artificiale, controlli da remoto: nel progetto di Stefano Donnarumma le nuove tecnologie rappresentano per Terna non solo un’opportunità in termini di efficienza di rete e servizi, ma soprattutto uno strumento indispensabile per raggiungere la transizione energetica.

    Stefano Donnarumma: Terna investe su start up e Open Innovation

    Sono diverse le attività coinvolte nel processo di innovazione, che attualmente conta oltre 70 progetti già avviati. Il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma sta sperimentando in primis nuovi sistemi di analisi e manutenzione della rete elettrica, impiegando anche sensoristica avanzata e intelligenza artificiale con lo scopo di sviluppare la manutenzione predittiva. L’obiettivo è rendere la rete sempre più sicura, capace di gestire flussi ed elaborare dati in tempo reale, come per il progetto "IoT4TheGrid", partito in Veneto nel 2018. Una sfida che ha intenzione di affrontare avvalendosi anche di "aiuto" esterno. Grazie al suo approccio di Open Innovation, Terna è infatti alla costante ricerca di start up innovative, PMI, università e centri di ricerca che possano offrire idee sempre più innovative applicabili al settore energetico. E non solo: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma intende sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie anche nella formazione. Ne sono un esempio le sessioni di realtà virtuale previste per permettere ai tecnici di simulare in tutta sicurezza sia interventi standard che attività più rischiose.

  • Alessandro Benetton, l’intervista su “Money”: le potenzialità dei giovani imprenditori italiani

    Alessandro Benetton, alla guida di 21 Invest, parla di esperienze personali e racconta la sua visione sul futuro dell’imprenditoria italiana: bisogna aiutare i giovani con percorsi di studi più pragmatici e più vicini al mondo del lavoro. L’importante è avere passione, curiosità ed essere determinati.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton su "Money": l’Italia ha ancora grandi potenzialità

    "Quando avrai trovato le risposte, saranno cambiate le domande": questo è il mantra che Alessandro Benetton riporta nella sua recente intervista su "Money", il monito che tutti i giovani imprenditori non dovrebbero mai dimenticare. Durante l’intervista il focus è stato incentrato sull’imprenditoria giovanile e su come migliorare la situazione lavorativa dei nostri ragazzi. L’Italia, secondo Alessandro Benetton, è un Paese ancora ricco di opportunità, che deve necessariamente innovare e progredire. "Lo sto sperimentando con le aziende che sono nel portafoglio di 21 Invest", ha dichiarato l’imprenditore. "Questa pandemia è stata un acceleratore. Alcuni processi erano già in atto e si sono solo abbreviati i tempi. Si è rivelata un’opportunità per rivedere ed innovare il proprio modello di business, oltre che un’occasione per creare disintermediazione, attraverso nuovi canali che generano un rapporto più diretto con il consumatore e soprattutto per indirizzare importanti investimenti in nuove tecnologie e digitalizzazione". Tra le skill fondamentali che un giovane d’oggi deve avere per fare impresa c’è sicuramente la passione: "Devi stare in fissa", commenta Alessandro Benetton. L’importante è essere analitici e precisi, darsi degli obiettivi e perseverare. Sperimentare ed essere curiosi è la chiave per imparare.

    Alessandro Benetton: spronare i nostri giovani e diminuire la distanza tra discipline e domanda di lavoro

    Nell’intervista a "Money", Alessandro Benetton ha parlato anche della sua esperienza personale con i propri figli, che oggi sono studenti negli Stati Uniti, un percorso di studi internazionale che già l’imprenditore aveva affrontato in prima persona. La scuola italiana è spesso considerata obsoleta nei suoi approcci, mentre negli USA vige maggior pragmatismo e investimenti da parte di pubblico e privati. Fondamentale è "diminuire la distanza fra ciò che si studia e ciò che le aziende chiedono, magari ricordandosi anche dell’inestimabile patrimonio storico, artistico e culturale dell’Italia." Fare squadra e incentivare le iscrizioni ad istituti tecnici (ITS), per allinearsi anche con i numeri di Francia e Germania, è al giorno d’oggi la strada da intraprendere. "Il sistema Paese deve favorire maggiormente l’assunzione dei giovani in tutta Italia attraverso piani di flessibilità in entrata, non solo nelle grandi città", afferma Alessandro Benetton. E per i NEET, i giovani che non studiano e non lavorano, bisogna intervenire sia dal punto di vista pragmatico che emozionale: "Troppo spesso il sistema creato dal nostro Paese fa sentire molti giovani incapaci di prendere una decisione in autonomia una volta finita la scuola dell’obbligo e spesso tra la ricerca di un impiego e la scelta di intraprendere o meno un percorso universitario si scoraggiano. Dobbiamo aiutare i nostri giovani ad essere meno timidi e più responsabili".

  • Soffioni cromoterapici di Gattoni Rubinetteria. Uno spazio wellness nel bagno di casa

    La cromoterapia valorizza lo spazio doccia tra funzionalità, comfort e stile inconfondibile.

    All’interno del catalogo Gattoni Rubinetteria spiccano i nuovi soffioni pensati per una doccia emozionale e benefica sia per il corpo che per la mente. Grazie alla cromoterapia e al loro design pulito e sobrio, sono la scelta ideale per chi vuole trasformare l’ambiente doccia in un’oasi di relax e benessere.

    Discreti ed eleganti, i soffioni cromoterapici esaltano i benefici dell’acqua attraverso getti differenziati e sequenze luminose, che donano energia e comfort.

    Gattoni Rubinetteria propone soffioni a incasso e a contro-soffitto, dotati di getto di erogazione e di luci led per la cromoterapia, capaci di trasformare il flusso d’acqua in un fascio rinvigorente di luminosità e colore.

    Lo spazio alla personalizzazione è garantito dall’offerta di diversi modelli: versione tonde, quadrate o rettangolari, con sistema di luci led a vista o retro-illuminato, facilmente gestibile attraverso una pratica pulsantiera per il controllo dell’accensione delle luci. Un semplice gesto quotidiano si trasforma così in un’esperienza multisensoriale.

    www.gattonirubinetteria.com

  • OGGETTO di Artis Rubinetterie per l’ADI Design Museum

    La serie di miscelatori disegnata da Simone Micheli è stata scelta per arredare i bagni del museo milanese inaugurato lo scorso 25 maggio.

    Artis Rubinetterie è tra le aziende partner che hanno collaborato alla realizzazione dell’ADI Design Museum di Milano, il museo dell’Associazione Disegno industriale che si propone come riferimento internazionale per la divulgazione e la ricerca sul design. Costruito all’interno di un’ex centrale elettrica, della quale è stata preservata la suggestiva navata centrale, l’ADI Design Museum ospita la storica collezione del Compasso d’Oro e costituisce un nuovo modello di museo autogenerativo, proiettato alla contemporaneità e al futuro.

    La Serie OGGETTO Design, nella moderna finitura nero opaco, punta di diamante del catalogo Artis, è stata scelta per l’allestimento dei bagni del museo, confermando la duttilità dell’azienda bresciana, sempre in grado di assecondare le richieste e la creatività dei progettisti.

    artisitaly.com

  • U-Power. In distribuzione il nuovo catalogo 2021

    L’azienda leader nel settore di scarpe e abbigliamento antinfortunistici presenta tutti gli articoli disponibili nella nuova pubblicazione che comprende anche la neonata collezione RED360.

    È fresco di stampa il nuovo catalogo 2021 U-Power, in distribuzione in queste settimane presso i numerosi interlocutori – dalle ferramenta ai centri edili – che scelgono di valorizzare il benessere della loro clientela affidandosi all’autorevolezza e alla lungimiranza di un’azienda che da sempre mette al primo posto la sicurezza dei lavoratori. Una veste grafica rinnovata e accattivante incornicia l’ampia offerta di articoli shoes e wear accomunati dall’utilizzo di tecnologie all’avanguardia e materiali sempre più performanti confezionati in maniera impeccabile: dispositivi di protezione individuale trasformati in capi belli da vedere e piacevoli da indossare. Il leone che ruggisce e il vitaminico color arancione della copertina ben riassumono la mission del brand, volta ad affiancare i lavoratori nelle loro sfide quotidiane fornendo loro comfort e funzionalità nel segno del puro design italiano.

    Il catalogo, introdotto da pagine illustrative che spiegano le prerogative delle creazioni firmate U-Power, è un compendio completo e ricco di informazioni che raccoglie tutte le collezioni disponibili. Si parte dall’ultima nata Red360, che combina il rivoluzionario sistema Infinergy® con l’innovativo sottopiede WOW e l’esclusiva tecnologia Shield sul tallone, che assicura massima stabilità al piede agendo come un robusto scudo anti-shock. Al centro dell’offerta si conferma la fortunata gamma Red Lion che, grazie all’inserto in Infinergy® – innovativo materiale realizzato in collaborazione con BASF – restituisce fino al 55% di energia a ogni passo, per giungere fino alla recente Red Industry, in grado di donare un comfort sorprendente in virtù del sottopiede Wow2, passando per Red Carpet, caratterizzata dal rivoluzionario inserto antifatica, e punti fermi come Red Up Plus, l’irrinunciabile scarpa polivalente. Ampio spazio è dedicato anche alle linee di abbigliamento, altrettanto performanti e curate stilisticamente, per sentirsi eleganti a lavoro così come nel tempo libero o per dedicarsi ai propri hobby.

    La nuova collezione Red360, in particolare, si candida ad essere l’alleata ideale per i lavoratori donando loro una vitalità rigenerata nel corso di tutta la giornata. Il binomio Infinergy® – sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, nonché la clip sul tallone che ammortizza urti e pressioni garantendo traspirabilità e impermeabilità rendono queste calzature superconfortevoli in ogni stagione. Resistente ma fresco e leggero è, per esempio, il modello Ryder, dalla vestibilità piacevole e avvolgente esaltata dal collarino in Lycra, in sinergia con la tomaia in nylon ultratraspirante e morbida pelle scamosciata. Caratteristiche peculiari per garantire la massima sicurezza sono, infine, il puntale AirToe Aluminium, forato per una migliore traspirabilità, e il sistema anti-perforazione Save&Flex Plus con soletta “metal free” che protegge l’intera superficie del piede. La suola, infine, in PU compatto antiabrasione garantisce ottima tenuta e resistenza allo scivolamento grazie al battistrada e alla trazione multidirezionale.

    www.u-power.it

  • RÆSTAVINVE “Biancalancia” è l’album d’esordio del duo pugliese che contiene il singolo “Rien ne va plus” in collaborazione con la cantautrice francese Clio

    Il disco porta il nome di una donna del Medioevo, simbolo di emancipazione e autodeterminazione. I suoni spaziano dal pop italiano alla world music con chiare influenze elettroniche.

    «La ricerca di se stessi passa attraverso il cammino di noi; sì, ma accanto a persone che condividono le stesse emozioni, gioie, dolori, e da cui ci separiamo, a volte per sempre.» RæstaVinvE

    Quello che i RV hanno provato a fare è stato superare, e poi raccontare attraverso una dialettica musicale, una fase della loro vita, contraddistinta dal succedersi di esperienze a tinte forti e storie d’amore. La matrice di queste piccole composizioni è solo ed unicamente una naturale e poco filtrata vita reale.

    I due cantautori mescolano i loro suoni, le loro suggestioni, in una battaglia di colori senza sconti, sotto l’attenta supervisione di Maurizio Loffredo, presso Gli Artigiani Studio. Il loro album d’esordio, Biancalancia, è il nome di una giovane donna, che negli anni neri del basso Medioevo, portava a far capitolare sotto le pene dell’amore, l’Imperatore Federico II di Svevia. Come Cleopatra, un altro esempio di donna emancipata e forte nella volontà di autodeterminazione.

    È a queste donne che è rivolto e dedicato l’album dei RæstaVinvE.

    Per rendere davvero sincera l’intera poetica, i due autori hanno operato in un territorio che va dal pop italiano dalle sfumature, più internazionali, elettroniche, rock o world, attingendo quindi al loro personale background musicale.  

    Il progetto del duo è supportato e co-finanziato da Pugliasounds Record 2020/2021, la nuova linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale messa in campo da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. 

    “Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021” – “REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

     

    Etichetta: Vinve Multimedia 

    Distribuzione: Artist First

    Release album: 21 maggio 2021

     

    TRACK BY TRACK 

     

    Samurai – E’ una ballad robusta che richiama un universo beatlesiano. Il brano è una malinconica riflessione su una storia passata, che smette di assumere le sembianze di tormento e diventa una più leggera ed oggettiva riflessione sul passato, fatto di grattacapi a volte visti come vere e proprie guerre, che solo apparentemente ci allontanano nel tempo e nello spazio. Samurai apre il sipario all’ascoltatore, pronto a immergersi in un viaggio di suggestioni ed amore.

     

    Terrazze – Un brano energico, vivido, vicino nelle tematiche al brano Roma non conosci le chiavi, ma a differenza di quest’ultimo, presenta un sound volutamente indie per celebrare la Roma dei quartieri tipicamente universitari, dalle terrazze coi tramonti mozzafiato, e dei nuovi miti nascenti del panorama pop italiano. Tributo ad una città cara ai due cantautori che viene percepita come perfetto teatro di una riflessione come quelle scaturite da una bella corsa terminata con suggestivi ricordi di una storia d’amore naufragata che si ravviva col calore dei solai, e dell’energia di una serata estiva.

     

    Rien ne va plus (feat. Clio) – Il brano è un pop elettronico di stile francese. Il testo appare un’invettiva che si scaglia contro una incontentabile compagna, che tanto parla ma che pare scappar via, e tra l’alternarsi dei due autori, appare un’interlocutrice d’eccezione che riporta la palla al centro. La voce brillante e intensa della cantautrice Clio, in una veste leggermente pepata, esalta il brano con ritmiche dancy. Clio è una stella nascente del cantautorato francese dalla voce cristallina ma potente, dai brani ben scritti e con tematiche non troppo lontane dall’universo dei RV con tre album all’attivo fresca di una collaborazione con il gigante del rock Iggy Pop nel singolo che anticipa di qualche ora l’uscita dell’ultimo album, “L’appartement”. 

     

    Biancalancia – È il brano che da il nome all’album, dopo tanti ripensamenti. Un po’ per gioco nasce come leggero e cupo allo stesso tempo. Brevi ma significativi momenti, accennati alla chitarra, ad esemplificare la storia d’amore tra un uomo maturo, ed una donna molto più giovane di lui, da cui l’uomo ne uscirà visibilmente provato, dopo un primo momento di pura euforia. Il sound è frutto di una elettronica minimale su cui si poggiano la delicata batteria di Ivo Parlati (Riccardo Sinigallia) e il piano suggestivo di Andrea Pesce “Fish” (Tiromancino) che disegnano un paesaggio che ricorda una pioggia estiva dai tuoni in lontananza. Un mantra con il quale i RV iniziano a delineare un proprio sound, una scelta stilistica riconoscibile, quasi un marchio di fabbrica.

     

    Roma non conosci le chiavi – Brano enigmatico, con una veste indietronica ma dall’anima noir, notturna e riflessiva. Al piano Andrea Pesce “Fish”, introduce e accompagna tutto il brano nel suo incedere, alla chitarra Daniele Sinigallia, che richiama la tradizione anglosassone (Radiohead, Alt-j). La ritmica è affidata a Ivo Parlati alla batteria e alla texture di Drum Machine. Si descrive un amaro addio, il tutto ambientato in una Roma che immobile, come il vento nelle ore più assolate, sembra rimanere a guardare il malinconico epilogo. 

     

    Senza cuore – Scritto con la collaborazione di Francesco di Bella, il brano si presenta come un pezzo di stampo rock, con batteria acida e slide-guitar ben in evidenza. Il “senza cuore” non sempre trae linfa vitale dalla sofferenza dell’altro, ma spesso per sopravvivere ad una realtà esterna percepita troppo minacciosa dovrà caricarsi di energia positiva individuando costantemente un oggetto d’amore da legare a sé ad ogni costo. Non si fa scrupoli di deludere il lui o il lei, è sempre alla ricerca di occasioni per riempire il suo vuoto, forse anche di sanare le sue ferite narcisistiche, anche a costo di ferire a sua volta.

     

    Tequila – In questo pezzo sono presenti precisi e preziosi accenni di percussioni, che ben si mescolano ad una matrice elettronica creati con la collaborazione di Cesare Pastanella noto jazzista, percussionista. Il brano è un inno alla libertà personale, quella di ognuno di noi che spesso cammina sul delicato equilibrio tra affermazione personale e remissiva rassegnazione, in un mondo che si sta liberando dai cliché di una donna stereotipata: che sia “nera oppure candida”, come cantava Mina, è la persona che si cela dietro l’etichetta di uomo o donna, quella che noi amiamo, e celebriamo, magari con un sorso di tequila.

     

    Non sono nato ieri – È il primo pezzo nato dalla collaborazione di Stefano e Vincenzo. Scritto a distanza, con frammenti audio inviati su whatsapp. Forte è la presenza dei suoni targati Artigiani Studio, quelli di Riccardo Sinigallia, caposcuola di un indie-pop-rock italiano di stampo spiccatamente intimista.

     

    Verdiana – Dalle atmosfere dreampop e slowcore, ma dall’anima inequivocabilmente italiana, questa è una canzone-racconto. Si descrive e si celebra un incontro, quello che normalmente è un “secondo appuntamento”, dove ci si conosce meglio, ci si conferma, ci si esplora reciprocamente: quello che ci fa fantasticare di più. Il brano è una suite notturna che ci traghetta dolcemente verso l’epilogo dell’album. La ritmica è affidata a Ivo Parlati, le chitarre ipnotiche a Maurizio Loffredo.

     

    Adesso tutto è cambiato – Un brano con una genesi tormentata dal punto di vista della tematica e dell’arrangiamento. Riporta una serie di riflessioni sorte dopo una notte lunga, suggellata da una conclusione che si poggia su una danza sinfonica di corni e violini: si può così marciare nella notte, forte delle nostre sempre più provate certezze, verso il buio della notte del proprio destino. In questo brano il tocco elettrico di Daniele Sinigallia si intreccia con le note di Andrea Pesce al piano.

     

    Contatti e social

     

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    BIO

    RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, pubblicato il 21 maggio 2021. 

    Il loro sound affonda le radici nell’alternative rock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2020 esce il primo singolo estratto, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”, il 9 ottobre è il turno di “Tequila”, per arrivare al singolo “Samurai” in uscita il 18 dicembre 2020. 

  • Cecilia Martin Birsa: arte scultorea contemplativa e riflessiva

    Nell’attuale panorama della moderna arte scultorea, senza dubbio l’artista Cecilia Martin Birsa merita di essere positivamente considerata anche per la stimolante prospettiva a livello contemplativo e a livello riflessivo, che la sua produzione genera e alimenta fin dal primo sguardo. Di recente la Martin Birsa è stata intervistata da Radio Canale Italia e ha raccontato alcuni aspetti caratteristici delle sue pregevoli creazioni, dimostrando una radicata e consolidata competenza e anche una spiccata sensibilità comunicativa. L’intervista è stata occasione di interazione con un target di fruitori a largo raggio, che hanno potuto accostarsi alla sua arte per la prima volta ed essere immediatamente conquistati dall’accattivante e carismatica personalità creativa della Martin Birsa. La Dott.ssa Elena Gollini, che segue il percorso di ricerca e la supporta nella comunicazione promozionale, ha espresso alcune particolari valutazioni: “Cecilia si muove all’interno di un’articolata piattaforma sperimentale, che viene integrata e rafforzata dalla vibrante dimensione contemplativa e riflessiva, che imprime alle sue sculture in modo avvalorante, caricandole di pathos e di pregnanza sostanziale intrinseca. Alla bellezza della narrazione estetico-formale, pertanto viene sempre accorpata in perfetta fusione armoniosa una potente forza espressiva molto qualificante proveniente dalla portata contemplativa e riflessiva. L’arte scultorea per Cecilia dev’essere sempre improntata a fornire una piacevolezza esteriore d’insieme associata e in coesione con una plus valenza insita e sottesa di matrice concettuale, che contiene e racchiude un corollario di significati e di messaggi codificati e cifrati, che costituiscono dei rimandi allusivi, dei richiami e dei riferimenti di tipo metaforico, che arricchiscono e completano l’intero palinsesto scenico. All’ideale del bello Cecilia congiunge sempre anche una speciale essenza subliminale, che lo spettatore può carpire e fare sua per riuscire a penetrare appieno nella sfera della contemplazione e della riflessione profonda. Per Cecilia dunque l’intento primario del suo operato artistico è riconducibile alla volontà di innescare uno sfaccettato processo di interazione dinamica, che supera la semplice analisi a livello di primo impatto ottico e visivo e si addentra in una sorprendente scoperta percettiva e plurisensoriale, attraverso la quale si ottiene un pieno e totale coinvolgimento recettivo, che catalizza la mente e il pensiero su un piano di contemplazione e di riflessione, che si trasforma in una sorta di appagante stato meditativo. Soltanto così per Cecilia si può davvero parlare di arte condivisibile e condivisa”.

     

     

  • Luca Sallemi “Verità Nascoste”

    in radio il nuovo singolo dalle sonorità pop rock 

    Cosa si cela dietro la fine brusca improvvisa ed inaspettata di una storia finita male?
    Un fulmine a ciel sereno per uno dei due, una decisione ferma e tormentata dall’altra parte.

    Verità celate, nascoste in fondo al buio del proprio cassetto del cuore, segreti non sospetti spiazzano, tagliano le gambe a chi credeva che tutto stesse andando per il verso giusto.
    Adesso avrai il coraggio di guardarmi in faccia e dirmi tutto? O sarà più facile addossarmi delle colpe che magari non ho? Quante scuse inventerai? Troppe domande irrisolte, tutto sospeso.
    Davanti a questa situazione di annichilimento si rimane spiazzati e disorientati e viene da chiedersi come si fa? Dove si va?
    Un brano dalle sonorità pop rock che risente del gusto della Indie Rock italiana anni 90/2000, dai bassi profondi dal ritmo incalzante guidato da una voce chiara e brillante che risente delle leggere influenze sonore della più attuale trap music.

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    ©2021 Maffucci Music – Verità nascoste (Luca Sallemi)
    (P)2021 SONOS MUSIC RECORDS
    (Etichetta Discografica della MAFFUCCI MUSIC)
    under direct License by the Artist

    www.sonosmusicrecords.com
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  • Davide Quaglietta: quando l’arte diventa socialmente rilevante

    Assistiamo purtroppo all’incalzante e incessante mutamento ambientale e climatico, provocato dai gravi danni all’ecosistema. Questa situazione incostante e in continuo aggravamento ci rende impotenti dinanzi ad una catastrofe planetaria, nonostante la colpa dell’uomo sia tra le principali cause di questa devastazione generale. Tra i segnali più eclatanti, che si stanno palesando in modo sempre più frequente e diffuso, quello dello scioglimento degli iceberg e dei ghiacciai è senza dubbio molto preoccupante e influisce poi negativamente sull’intera struttura terrestre. A fronte di queste dinamiche di vera e propria minaccia sociale Davide Quaglietta, artista di particolare sensibilità e umanità, mette la propria pittura come vessillo simbolico per sollecitare una reazione collettiva e scuotere gli animi e risvegliare le coscienze della gente, che assiste ad uno sfacelo ambientale senza precedenti. Parte della sua produzione pittorica è infatti destinata ad accentuare l’attenzione della pubblica opinione verso il disgelo e lo scioglimento di consistenti iceberg, che si staccano e vanno poi alla deriva provocando anche di rimando un pericoloso innalzamento del livello dei mari e degli oceani. La Dott.ssa Elena Gollini ha approfondito le tematiche specifiche affrontate da Quaglietta all’interno del palinsesto narrativo. In particolare ha evidenziato: “Davide è un artista di grande merito anche per il prezioso e pregevole contributo fornito verso la giusta causa ambientale ed ecologica, che lo pone in prima linea nel sostenere la tutela e la salvaguardia del nostro ecosistema. Davide si schiera con motivazione e convinzione attraverso una pittura intrisa di significativi messaggi rivolti e indirizzati alla collettività. La pittura viene dunque prestata al sociale e canalizzata ad un discorso a largo raggio di diffusione e di divulgazione. Considero questa mission sociale di Davide estremamente avvalorante per dare ancora più slancio di autorevolezza al suo percorso di ricerca creativa. La sua pittura si avvale di un plus rafforzante, che diventa una credenziale importante per far emergere anche l’aspetto sostanziale e intrinseco oltre a quello informale ed estetico. Davide è certamente destinato ad entrare in un circuito di particolare meritocrazia, che prescinde dal giudizio puramente visivo e si addentra in parametri valutativi molto più complessi e articolati, il suo intento, infatti è quello di dare vita a opere, che seppur piacevolmente orchestrate possono diventare soprattutto funzionali a livello simbolico e concettuale e possono risultare di impulso e di fermento e fervore interiore per ricordarci, che la nostra Terra è un bene di tutti noi e deve essere protetta da tutti noi”.

    http://elenagolliniartblogger.com/davide-quaglietta

     

  • Federico Marchioro: suggestione visionaria empatica

    “L’approccio approfondito e attento alla produzione pittorica di Federico Marchioro suggerisce immediatamente nel fruitore una dimensione di suggestione visionaria a livello empatico, che attira e attrae la sfera sensibile e si riflette nel coinvolgimento globale”. La Dott.ssa Elena Gollini spiega così l’importanza della componente empatica all’interno del variegato corollario espressivo dell’arte pittorica di Marchioro affermando: “Federico è capace di focalizzare e orientare il pathos intimo dello spettatore attraverso un contatto empatico immediato, che si sviluppa da subito e canalizza lo stimolo curioso e sensibile verso il nucleo sostanziale della narrazione. In tal modo lo scenario diventa vibrante e pulsante e agli occhi dello spettatore si anima e si accende di luce e di energia. La potente suggestione visionaria si profonde e si propaga con sferzante portata espansiva, estende e amplifica la dimensione ottica e tattile ed accentua l’intensità dell’effetto plastico e della bidimensionalità. La parola empatia è davvero molto calzante per classificare quel tripudio alchemico di colore e di materia, di forme e di figure, che Federico genera e plasma come entità magiche, dotate di un’allure unica e speciale. La pittura informale di Federico rispecchia il suo animo di intraprendente avventuriero e audace sperimentatore, di anticonformista e libero battitore e suggerisce al fruitore un tumulto di percezioni sensoriali. L’empatia diventa subito sinonimo di complicità condivisa e si instaura così un rapporto preferenziale quasi elitario, una coesione simbiotica, che trascende poi progressivamente in un legame virtuale stretto che diventa una relazione compartecipe, vivace e dinamica di reciproco scambio dialettico e di reciproca interazione visionaria. La vocazione artistica di Federico viene dunque alimentata attraverso l’intento di generare e di incrementare quel sentimento cardine di empatia che influisce positivamente sulla predisposizione recettiva da parte dello spettatore, incline a scandagliare l’orchestrazione rievocativa in modo analitico. Valutare la produzione di Federico a livello qualitativo non può assolutamente limitarsi a guardare in superficie e in modo marginale, ma significa penetrare gli articolati ingranaggi e in particolare i meccanismi elucubrativi della sua psiche di uomo-artista di grande spessore, che pondera e riflette su ogni sua azione e la riporta nell’atto e nel gesto pittorico con un criterio di coerente e responsabile pensiero. Ecco, perché Federico si può considerare a tutti gli effetti un artista di pensiero, un artista di mente oltre che di sentimento, capace di ottenere soluzioni frutto delle sue radicate convinzioni esistenziali e di renderle facilmente fruibili anche alla mente dello spettatore conquistandone in toto l’empatia”.

    http://elenagolliniartblogger.com/federico-marchioro

     

  • A Castellammare di Stabia l’annullo filatelico dedicato al 90° anniversario del varo della nave scuola Amerigo Vespucci

    In occasione del 90° anniversario del varo della nave scuola Amerigo Vespucci, l’unità più anziana in servizio nella Marina Militare, interamente costruita e allestita presso il Regio Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, sabato 19 giugno 2021 sarà disposto un servizio filatelico temporaneo dalle ore 9 alle 13 con la presenza di Poste Italiane.

    L’annullo, promosso dall’Associazione Circolo “Tempo Libero”, potrà essere richiesto durante il Memorial Correale, manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, materiale cartaceo e collezionismo vario, giunta alla 52° edizione, punto di riferimento per i collezionisti del Centro e Sud Italia ininterrottamente dal 1994, tornato dopo le sospensioni a causa della pandemia da Covid 19.

    All’interno dell’Hotel Queen Daisy, una struttura quattro stelle, moderna ed elegante di nuova costruzione, concepita secondo gli attuali standard alberghieri, che si trova in via Schito n°185 a Castellammare di Stabia.

    Insieme al bollo speciale, un timbro creato apposta per l’occasione, prodotto in un unico esemplare, presentato e utilizzato esclusivamente in questa circostanza, prima che venga definitivamente affidato al museo postale, che si trova a Roma, sarà emessa una pregiata cartolina a tiratura limitata in 50 esemplari, affrancata con francobollo a tema.

    Inoltre saranno disponibili i più recenti prodotti filatelici di Poste Italiane: folder, pubblicazioni filateliche, tessere.

    Gli orari di apertura e chiusura della manifestazione sono quelli riportati:

    Sabato 19 giugno 2021 dalle ore 9 alle 13, pausa pranzo, ripresa dalle ore 15:30 alle 19.

    Domenica 20 giugno 2021 dalle ore 9 alle 13.

    L’ingresso è libero, ampio parcheggio custodito e videosorvegliato, area ristoro-bar.


    Sarà un’esposizione per rivivere i ricordi del passato e promuovere la coscienza storica, con la presenza di periti specializzati ed esperti operatori del settore provenienti da ogni regione d’Italia, che allestiranno i propri stand con ogni genere di materiale da collezione.

  • Consigli per scegliere il tavolo giusto

    Se sei come la maggior parte delle persone, probabilmente non compri un nuovo tavolo da pranzo ogni sei mesi, ma userai il tuo per 10 anni o più. Pertanto, la scelta di un tavolo da pranzo non è una decisione da prendere alla leggera.

    Abbiamo preparato questa guida all’acquisto con l’intento di aiutarti a fare la scelta migliore. Seguire questi semplici consigli ti permetterà di scegliere il tavolo più adatto alla tua casa, al tuo stile di vita e al tuo gusto personale, un design che amerai per gli anni a venire.

     

    Le dimensioni adeguate

    Non è una buona idea innamorarsi di un tavolo solo per scoprire che dovrai lavorare sodo per farlo entrare dove hai pensato. Inizia invece individuando lo spazio che puoi utilizzare per il tuo tavolo da pranzo, risparmiando tempo e mal di testa! Misura la lunghezza e la larghezza dello spazio. Quindi sottrai 80-100 cm da ciascuna dimensione. Perché?

    Per evitare di rendere i pasti a casa un’esperienza scomoda, il tuo tavolo dovrebbe avere uno spazio libero di 90 cm in tutte le direzioni. Se lo spazio è troppo piccolo, prendi in considerazione un tavolo allungabile, che può diventare un tavolino o una consolle, ad esempio.

     

    Pensa alla forma del tavolo

    Piaccia o no, a seconda della configurazione dello spazio, alcune forme di tavolo saranno più adatte di altre.

     

    La regola generale è questa:

    – I tavoli quadrati e rotondi funzionano bene in stanze quadrate.

    – La soluzione migliore per gli spazi rettangolari sono i tavoli rettangolari o ovali.

     

    Come lo userai?

    Il sedersi in sala da pranzo sarà un’esperienza riservata ai fine settimana e alle feste? Forse un design estensibile che occupa poco spazio quando non in uso è la scelta migliore. Se il tuo tavolo sarà utilizzato quotidianamente, ad esempio, o se prevedi di usarlo anche come scrivania, ti consigliamo uni dei tavoli di design con rivestimento in materiale resistente come ceramica, legno massello e vetro, che sono resistenti alla temperatura e ai graffi. Ad ogni modo dovresti scegliere vetro temperato se stai cercando un materiale che garantisca la massima durata.

    L’impiallacciatura può anche durare per molti anni, ma è necessario assicurarsi che sia vero legno impiallacciato e che sia sottile, poiché l’impiallacciatura pesante tende a sbucciarsi nel tempo.

    Segui questi pochi ma efficaci consigli per scegliere il tuo nuovo tavolo in maniera oculata e non te ne pentirai!

  • Domitys Quarto Verde lancia la sfida: cosa si prova ad avere più di 80 anni in…cinque minuti? una sorprendente esperienza con il simulatore d’età

    Attività sportiva, hobby e passioni, ma anche lavoro, famiglia e amici: sono questi gli ingredienti dello stile di vita “ideale”, per mantenersi attivi, nel corpo e nella mente, e arrivare agli anni d’argento in pienissima forma.

    Del resto, si sa, con l’avanzare degli anni, è inevitabile assistere all’insorgere di difficoltà fisiche: da qualche acciacco che rende faticoso muoversi, a vista e udito che non sono più infallibili come un tempo. Per capire quanto anche il più piccolo di questi “sintomi da invecchiamento” possa pesare sulla vita di tutti i giorni, arriva l’innovativa esperienza proposta da Domitys Quarto Verde, il primo “Senior Serviced Residence” d’Italia, con sede a Bergamo, dedicato esclusivamente ai senior attivi (ovvero over 65 autonomi o con lievi fragilità) e progettato appositamente per offrire la possibilità di vivere con serenità, in compagnia, sicurezza e libertà gli anni da “over”.

    Da lunedì 7 a sabato 19 giugno, sarà possibile provare gratuitamente l’esperienza del “simulatore d’età” e capire, in pochi minuti, cosa vuol dire avere ottant’anni o più. Si tratta infatti di una speciale tuta che, inibendo abilità motorie, vista e udito, permette di comprendere sulla propria pelle il significato della parola invecchiare e scoprire come molte “semplici” attività – come leggere un giornale, guardare la tv, sdraiarsi a letto -, non siano poi così “semplici” e scontate con qualche decina d’anni in più sulle spalle.

    Una breve ma intensa immersione nella vita da over 80 sarà l’occasione per scoprire come anche piccole accortezze negli spazi della propria casa possano essere di grande aiuto, ma, soprattutto, per comprendere l’importanza del cd. “invecchiamento attivo”, la filosofia, fortemente promossa da Domitys, che prevede una vita scandita da attività che mantengono corpo e mente allenati: movimento, alimentazione equilibrata, cultura e socialità possono diventare un elisir di lunga (e salutare) vita. E per chi non fosse persuaso, Domitys Quarto Verde invita tutti gli “under” alla sfida: cosa si prova ad avere più di 80 anni in 5 minuti?

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    L’esperienza con il simulatore d’età è totalmente gratuita, previa prenotazione (tel. 035-2296601 o via email: [email protected]), e disponibile tutti i giorni, escluso domenica, da lunedì 7 a sabato 19 giugno, dalle 10.00 alle 18.00. Dura 30 minuti e si svolge in un appartamento di Domitys Quarto Verde (via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo), una persona alla volta. Tutte le misure di sicurezza sanitaria sono in atto per garantire la sicurezza dei visitatori e quella del personale.

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    Fondata nel 1998, Domitys è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. Domitys risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

  • Atitech, prestito di 15 milioni da Iccrea. Gianni Lettieri: “Necessario per continuare crescita”

    L’obiettivo di Atitech è creare un polo di manutenzione aeronautica. Il sostegno finanziario del mondo bancario è sintomo delle potenzialità dell’azienda, ha dichiarato Gianni Lettieri.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: Atitech eccellenza in un settore strategico

    Atitech intende lasciarsi alle spalle le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria e proseguire nel percorso di crescita avviato negli ultimi anni. Il prestito di 15 milioni ricevuto da Banca Iccrea va proprio in questa direzione. Il Presidente Gianni Lettieri ha specificato che si tratta della prima fase di un’operazione più ampia che vede coinvolti, oltre alla nuova divisione Impresa di Iccrea Banca in qualità di agent e arranger, anche Cassa Depositi e Prestiti e Banco Bpm per un finanziamento complessivo di 25 milioni. Risorse che la realtà di Capodichino utilizzerà per il rilancio post pandemia e per continuare a mantenere la leadership nel settore delle manutenzioni aeronautiche. "Se da una parte dobbiamo ringraziare il sistema creditizio per aver creduto nell’iniziativa – ha detto Gianni Lettieri – dall’altra devo riconoscere il grande contributo del Management e delle maestranze che sono la vera forza di questa azienda".

    Gianni Lettieri: ricreare polo italiano delle manutenzioni aeronautiche

    Nata nel 1989 da una costola di ATI (Aero Trasporti Italiani, poi rilevata da Alitalia), oggi Atitech è una realtà riconosciuta a livello internazionale e ricopre una posizione di leadership nel mercato Emea. Tra gli oltre 50 clienti, compagnie aeree come Ryanair e Gruppo Lufthansa, oltre al supporto fornito a Guardia di Finanza e Aeronautica. Per Gianni Lettieri l’azienda di Capodichino "rappresenta una eccellenza in un settore strategico per il Paese e per il territorio". Il finanziamento ottenuto da Iccrea, che beneficia della garanzia Sace Italia al 90%, verrà investito per dare impulso agli investimenti su efficientamento energetico, sviluppo della green economy e crescita in Italia. Forte delle sue potenzialità e dell’atteso rilancio economico, Atitech guarda già al futuro: "Ora bisogna lavorare per ricreare in Italia il polo delle manutenzioni aeronautiche – ha dichiarato Gianni Lettieri – che va dai motori ai componenti e a tutto quanto ruota attorno all’ aeromobile, una infrastruttura essenziale per il Paese".

  • Rete unica, l’AD di Enel Francesco Starace: “Interessante tra 3-5 anni, ora accelerare su copertura”

    Oggi Open Fiber è il primo operatore wholesale in Italia e il terzo in Europa. Con l’acquisizione di CDP, ha spiegato Francesco Starace, sarà possibile raggiungere i traguardi sulla copertura di fibra nel Paese.

    Francesco Starace

    Francesco Starace: "Open Fiber una delle cose più belle fatte da Enel in questi anni"

    La rete unica non è più una priorità. Per Francesco Starace il discorso su un’eventuale fusione tra Open Fiber e Tim "sarà più interessante fra 3-5 anni". Lo ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel in un’intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore". Il manager è intervenuto in merito alla recente decisione di cedere la propria quota a Cassa Depositi e Prestiti: Enel ha infatti deciso di accettare la proposta di CDP sul 10% di Open Fiber detenuto dalla multinazionale. "È stata una delle cose più belle fatte da Enel in questi anni – ha detto l’AD di Enel, che poi ha sottolineato – Open Fiber ha cablato oltre 11 milioni di case, è il terzo operatore europeo, il primo italiano". Per concludere l’operazione bisognerà attendere alcuni mesi: "È necessario il parere dell’Antitrust europeo" ha spiegato Francesco Starace. Nel frattempo "anche le banche finanziatrici dovranno dare il via libera sul cambiamento azionario e il governo si deve esprimere ai sensi della normativa sul golden power".

    Francesco Starace: "Sulla copertura digitale approfittare del Recovery"

    L’acquisizione del 10% di Open Fiber da parte di Cassa Depositi e Prestiti, ha ricordato l’AD di Enel, rientra nella strategia dell’operatore wholesale. "L’aumento di capitale – ha dichiarato Francesco Starace – faceva parte del business plan. Era un impegno contingente, cioè legato alle necessità. Poiché stiamo vendendo lo facciamo ora per lasciare alla società una dote robusta per lo sviluppo futuro". Ora bisogna proseguire sugli obiettivi di copertura digitale: per farlo sarà necessario puntare sulle risorse messe in campo dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ciò non vuol dire scartare l’idea della rete unica, ha precisato l’AD di Enel: "Il vero problema oggi è cosa dobbiamo fare per accelerare la copertura digitale approfittando dell’opportunità del Recovery Fund. E poiché quei fondi sono allocati su base competitiva – ha ricordato Francesco Starace – forse avere più di una rete che compete su aree da coprire risolve qualche imbarazzo e il problema dell’allocazione dei fondi". Open Fiber continuerà nel suo progetto di copertura del Paese: oggi l’operatore sta già recuperando sui ritardi accumulati nei primi anni del progetto. CDP, che ne deterrà il 60% una volta conclusa l’operazione con Enel, si è impegnata ad apportare nuove risorse prima del closing, finalizzate a sostenere l’accelerazione del piano di sviluppo della rete infrastrutturale.

  • Intermediazione immobiliare: la detrazione fiscale per le spese sostenute

    Portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi le spese sostenute per intermediazione immobiliare in caso di acquisto casa: una possibilità concreta, soggetta tuttavia ad alcune condizioni.

    Secondo quelle che sono le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate e le condizioni previste dall’art. 15 del TUIR, i contribuenti che nel 2020 hanno acquistato una casa come principale abitazione con l’ausilio di un intermediario immobiliare riconosciuto (L. 39/1989), hanno la possibilità di ottenere una detrazione Irpef del 19% sugli importi pagati con il modello 730/2021, con un limite massimo dello sconto sull’imposta di 1000 euro.

    Requisito fondamentale è ovviamente quello della prima casa, ovvero l’immobile in cui il richiedente/contribuente vive singolarmente o con i suoi familiari. Le spese per il ruolo dell’intermediatore immobiliare, inoltre, devono essere indicate nell’atto di cessione dello stesso.

    Indispensabile, ai fini della detrazione, è una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale, oltre a dichiarare di essersi avvalso di un mediatore, all’ammontare delle spese sostenute e alle modalità di pagamento, sono richiesti i dati identificativi dell’agente immobiliare.

    Per informazioni su come compilare il mod. 730/2021 rivolgiti all’agenzia immobiliare a Taranto Immobiliare Cambio Casa, conosciuta non solo per le sue interessanti proposte di acquisto, affitto e vendita, ma anche per i suoi preziosissimi servizi di consulenza.