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  • Rubinetterie Stella per l’Hotel Manapany di St. Barts

    La serie Italica, capostipite delle collezioni storiche dell’azienda novarese, veste le sale da bagno del lussuoso resort nelle Antille Francesi.

    L’Hotel Manapany è un resort a 5 stelle che sorge nell’incantevole isola di Saint Barthelemy, nominato come Eco-resort dell’anno in occasione della seconda edizione degli Hotel & Lodge Business & Meetings Awards, nel 2019.

    Come Eco-resort, il Manapany è gestito nel pieno rispetto e tutela dell’ambiente naturale, producendo la propria acqua, provvedendo parzialmente al fabbisogno di energia elettrica tramite pannelli solari e evitando l’utilizzo di prodotti chimici per la pulizia e la manutenzione.

    Le 43 camere e suites dell’Hotel Manapany circondano l’isola di St. Barts e affacciano sul Mar dei Caraibi. La loro atmosfera è un’elegante miscela di design francese contemporaneo e complementi d’arredo ben pensati e realizzati con materiali locali. Tutti gli asciugamani dell’hotel sono realizzati in bambù e fibre naturali, per la pulizia di camere e bagni il Manapany utilizza prodotti e metodi eco-compatibili.

      

    Per i suoi lussuosi bagni l’Hotel ha scelto la rubinetteria e gli accessori della serie Italica Leve, la versione a leve ceramiche della storica collezione. Italica Leve costituisce qualcosa di più che una semplice variante: le particolari maniglie in ceramica e il vitone a dischi ceramici con apertura-chiusura a 90°, attribuiscono a tutta la serie un nuovo design, esaltando la modernità di questa collezione datata 1922.

    www.rubinetteriestella.it

  • Terna, il Piano green del Gruppo guidato da Stefano Donnarumma per ridurre le emissioni

    Terna, Stefano Donnarumma: nel futuro ancora più spazio per rinnovabili, taglio delle emissioni e iniziative di economia circolare.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: sostenibilità tassello cruciale del Piano 2021-2025 di Terna

    Da poco più di un anno alla guida di Terna, Stefano Donnarumma ha fin da subito lavorato per trasformare il gestore della rete elettrica in uno dei protagonisti della transizione energetica nel Mediterraneo e in Europa. Un obiettivo raggiungibile mettendo al centro della strategia aziendale sostenibilità e innovazione. Nel Piano 2021-2025 promosso dall’AD e DG, degli 8,9 miliardi di investimenti previsti, il 95% è di natura sostenibile secondo la Tassonomia europea. Recentemente, inoltre, il Gruppo ha dato il via ad un piano di riduzione delle emissioni: il prossimo traguardo, annunciato nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, prevede infatti un taglio del 30% della CO2 entro il 2030. Grazie ad una collaborazione avviata con la società di consulenza Carbonsink, specializzata nelle strategie di mitigazione del cambiamento climatico, ogni anno la il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma sarà in grado di abbattere di circa 460mila tonnellate l’anidride carbonica prodotta. L’AD e DG ha definito "ambizioso" il nuovo obiettivo di Terna: "Abbiamo già iniziato a lavorare su tutti i fattori produttivi e organizzativi: con il nostro Science-based target abbiamo fatto una promessa al pianeta, e la rispetteremo".

    Stefano Donnarumma: scienza e innovazione fondamentali per la transizione

    Il programma di riduzione dell’impronta carbonica di Terna promosso da Stefano Donnarumma è stato realizzato seguendo gli Science Based Target (SBT) stabiliti in occasione dell’Accordo di Parigi e prevede diversi step. Innanzitutto una forte accelerazione sugli investimenti per lo sviluppo della rete elettrica: lo scopo è consentire la piena integrazione delle fonti di energia rinnovabile e ridurre le perdite di rete. Seguono poi attività per l’efficientamento dei consumi elettrici ed energetici, il contenimento delle perdite di gas "climalteranti" utilizzati in alcuni impianti e infine il taglio delle emissioni della flotta aziendale e quelle legate alla mobilità dei dipendenti. Spazio anche all’economia circolare: il Gruppo guidato da Stefano Donnarumma ha annunciato diversi interventi di tutela e valorizzazione ambientale. Per la realizzazione del nuovo Piano green sarà indispensabile continuare a investire anche sull’innovazione. Controllo da remoto, big data analytics, sensoristica, così come approccio Open Innovation e collaborazioni con start up: per Terna, digitalizzazione delle reti e transizione energetica continueranno infatti ad andare di pari passo.

  • Ice Cube sbarca alle Isole Eolie 
con L’Eolie Music fest

    23 giugno, Lipari – Valle Muria
    24 giugno, Vulcano – Gelso
    26-27 giugno, Salina – Punta Scario

    Sicilia, terra di suli e di mari… Soprattutto di mare! L’estate 2021 è pronta a far vibrare l’isola al ritmo della musica italiana. Dal 23 giugno, arriva l’Eolie Music Fest, il festival con tantissimi eventi e concerti sul palco-caicco itinerante nelle acque delle isole Eolie.

    Un inno alla sicilianità che chiama a rapporto artisti musicali e aziende del territorio per inaugurare la nuova stagione nel migliore dei modi. Con lo spirito del pieno coinvolgimento e della valorizzazione delle eccellenze territoriali, anche Ice Cube ha scelto di prendere parte al festival in veste di Official Cool Partner per rendere indimenticabile la fine di giugno.

    Ice Cube affonda infatti le sue radici nelle terre siciliane: nasce a Termini Imerese, in Sicilia, dove si fa erede di un’antichissima tradizione risalente al XVIII secolo. Pochi sanno che la Sicilia, un tempo, era tra i primi produttori di ghiaccio in Europa. Gli uomini delle neviere, fin dal 1756, trasformavano in ghiaccio la neve dei Nebrodi, delle Madonie e dell’Etna, lo commercializzavano per usi alimentari e medici di vario genere, e lo esportavano via mare per portare freschezza in tutto il mediterraneo.

    Direttamente dalle sorgenti del gruppo montuoso delle Madonie, Ice Cube approda all’Eolie Music Fest con drink in cui anche il ghiaccio diventa protagonista indiscusso, grazie alle tecnologie all’avanguardia che garantiscono un prodotto perfetto e un attento rispetto dell’ambiente.

    Il calendario del Festival parte quindi mercoledì 23 giugno a Lipari con i Subsonica e prosegue, giovedì 24 giugno a Vulcano con il dj set di Nu Guinea e un live acustico di Colapesce e Dimartino. Sabato 26 giugno si approda a Salina con Willie Peyote, Samuel e Bandakadabra; domenica 27 giugno l’acustic trio dei Negrita e l’esibizione di The Winstons si svolgeranno nello scenario di Salina. Per una conclusione coi fiocchi, l’ultimo appuntamento è a Stromboli, il 30 giugno, con ComaCose e Fulminacci, reduci dall’ultimo festival di Sanremo.

    Nella convinzione che anche eventi musicali possano essere lo spazio giusto per salvaguardare l’ambiente, nasce il Progetto Eco Island, una giornata dedicata all’ambiente, all’ecosostenibilità e alla buona musica, che coinvolgerà Ice Cube e tutte le associazioni e i partner dell’evento. A partire dalle 10.30 di lunedì 28 giugno, dopo un incontro con Luca del Bono, fondatore e presidente di Aeolian Preservation Fund, si svolgerà una tavola rotonda di confronto per la tutela dell’ambiente con lo scopo di promuovere comportamenti sostenibili in difesa della biodiversità. L’evento sarà trasmesso in live streaming sui canali social della manifestazione e dei media partner e verrà ripreso da Live All, società di produzione che opera con l’obiettivo di fornire servizi e contenuti nel mondo della musica, dell’arte e della cultura.

    La giornata proseguirà con il pranzo, accompagnato da una selezione musicale scelta direttamente dal direttore artistico Samuel Romano e da un’uscita in barca per un sopralluogo e monitoraggio di cetacei e tartarughe marina a cura di Filicudi Wildlife Conservation. Alle 21.30, infine, una cena esclusiva con tutti i partecipanti al progetto Eco Island presso uno dei rinomati ristoranti dell’Isola di Salina.

    La Sicilia è pronta a ballare e a divertirsi con Ice Cube e l’Eolie Music Fest!

    https://www.ice-cube.it/

    https://www.eoliemusicfest.it/

    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • A Cinecittà World si realizza il desiderio del piccolo Vittorio con Make-A-Wish® Italia

    Con i sogni si può viaggiare dappertutto: quando si desidera visitare un posto lontano, immaginarlo è un po’ come vivere quell’esperienza. Ma realizzare i propri sogni è un altro paio di maniche. Lo sa bene il piccolo Vittorio, dieci anni e già una vita difficile alle spalle.

    Vittorio è affetto da Istiocitosi a cellule di Langherans e, nella sua giovane vita, ha assistito all’aggravarsi della sua malattia, che lo ha costretto a una paralisi delle gambe e gli ha causato alcuni problemi nel parlare. La sua mente vispa e la sua intelligenza e ironia lo rendono un bambino più maturo della sua età e molto determinato, anche quando sogna. E Vittorio sognava di vivere una giornata da protagonista nel Far West: nei suoi desideri, si è sempre immaginato come lo sceriffo che avrebbe dovuto catturare il bandito (suo fratello gemello) e che, dopo aver fatto il proprio dovere, si sarebbe gustato dei succulenti hot dog preparati dalla proprietaria del Saloon (sua madre). Nel suo sogno, non manca la carrozza guidata da un vero cavallo, su cui salire assieme a suo padre.

    Per un sogno così ben immaginato, non poteva che intervenire Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che opera capillarmente sul territorio e realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Dopo i necessari preparativi e il coinvolgimento attivo di Cinecittà World e di Bauli, che ha adottato il desiderio, tutto è stato pronto per la giornata di ieri, martedì 22 giugno.

    Vittorio, assieme al suo papà, ha viaggiato a bordo di una carrozza trainata da due cavalli: vestiti di tutto punto come dei veri sceriffi e accompagnati sulla diligenza da un cowboy, il Vice Sceriffo, sono arrivati nel cuore del Far West, dove è stato accolto da un ballo di benvenuto dei ballerini del posto.

    Dopo lo spettacolo, è subito iniziato lo scontro. All’urlo di «Scappiamo, è arrivato lo sceriffo Vittorio!» un bandito, accompagnato da un complice che Vittorio conosce molto bene (suo fratello!) hanno iniziato una gag, ma sono stati ben presto catturati e rinchiusi in una vera prigione, all’interno dell’ufficio dello sceriffo.

    La cattura meritava di essere festeggiata – d’altronde si tratta dei più temibili banditi del Far West! Il Vice Sceriffo ha quindi proposto di andare tutti quanti al Saloon ma, proprio in quel momento, il bandito Matteo, da dietro le sbarre, ha iniziato a urlare allo sceriffo di redimerlo, pregandolo di liberarlo per permettergli di imparare a essere bravo come lui e di diventare anzi il suo Vice! Un vero colpo di scena che si è trasformato in un festeggiamento collettivo all’insegna di divertimento e dei famosi hot dog preparati dalla mamma nonché proprietaria del Saloon.

    Dopo il meritato pranzo, per Vittorio non sono finite le sorprese per Vittorio: un bel giro sul trenino del Far West per ammirare il panorama e continuare a sognare una giornata che sarà difficile dimenticare per tutta la vita.

    «È sempre una grande emozione vedere il mondo attraverso gli occhi dei bambini della nostra Associazione – racconta Chiara Lazzerini, Wish Coordinator di Make-A-Wish® Italia. Vittorio è un bambino straordinario, che ha continuato a sognare nonostante la sua patologia, e questa giornata al Far West lo ha reso più forte e siamo certi che lo aiuterà ad affrontare ciò che la vita ha in serbo per lui. Grazie al contributo di Cinecittà World e di Bauli è stato sceriffo per un giorno e, lo sappiamo, una parte di lui resterà sempre legata a quest’esperienza.»

    «Da sempre il cinema fa sognare grandi e piccoli, e per noi di Cinecittà World trasformare il parco nel set del sogno del piccolo Vittorio è stato emozionante, racconta Stefano Cigarini, Amministratore delegato di Cinecittà World. Abbiamo deciso di unirci a Make-A-Wish® Italia perché il sorriso di questi bambini è importantissimo e ciascuno di noi può fare la propria parte.»

    «Adottare un desiderio significa entrare a far parte dell’Associazione come un’unica grande squadra. Per questo come Bauli abbiamo scelto di sostenere Make-A-Wish® per la realizzazione del desiderio di Vittorio, che così piccolo è già una forza della natura. In Bauli diciamo sempre che “A Natale puoi fare quello che non puoi fare mai”, ma è emozionante vedere che, grazie a Make-A-Wish®, per tanti bambini ogni giorno è un po’ come se fosse Natale» racconta Bauli.

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    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (73% nel 2020). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • Folklore coreano e balletto classico nel nuovo appuntamento gratuito promosso dall’Istituto Culturale Coreano

    Il 25 giugno alle ore 19.00 lo spettacolo Shim Cheong sarà in streaming sul canale YouTube dell’Istituto Culturale Coreano

    Una storia d’amore e pietà filiale che prende spunto dal folklore coreano e si combina con elementi del balletto classico. Questo in sintesi lo spettacolo di danza Shim Cheong che sarà trasmesso venerdì 25 giugno alle ore 19 in streaming gratuito sul canale YouTube dell’Istituto Culturale Coreano.

    Creato nel 1986, lo spettacolo della compagnia Universal Ballet, una delle più importanti in Asia, parla della dedizione di Shim Cheong verso il padre cieco, dopo aver perso la madre alla nascita.  Dopo aver appreso che la donazione di 300 sacchi di riso al tempio locale permetterà al padre di recuperare la vista, Shim Cheong si vende volontariamente al capitano di una nave, che la sacrificherà per proteggere la sua nave dall’ira del Re Drago Marino.

    Scesa nel regno acquatico del Re del Mare, Shim Cheong chiede di poter tornare in superficie per ritrovare suo padre. La sua devozione viene ricompensata dal re di Corea, che decide di farne la sua regina e suo padre alla fine riacquista la vista.

    Shim Cheong è il primo a rappresentare il fenomeno dell’hallyu (ondata coreana) nell’ambito del balletto e si tratta di una produzione internazionale dove hanno partecipato alla produzione artisti di varie nazionalità tra cui la coreografa Adrienne Dellas, prima direttrice artistica della compagnia Universal Ballet Universal che si è dedicata alla promozione del balletto in Corea negli anni ’80, i direttori artistici Roy Tobias, Oleg Vinogradov e Brian Yoo, il compositore e musicista americano Kevin Barber Pickcard e la designer dei costumi Sylvia Taalson, figlia di padre americano e madre coreana che è riuscita a unire nel suo lavoro la cultura orientale e occidentale.

     

    Shim Cheong

    Data e ora: venerdì 25 giugno 2021, ore 19.00

    Luogo: Canale YouTube “ISTITUTO CULTURALE COREANO”

    Link Streaming : https://youtu.be/LgXs-4XVGHI

     

    Coreografia Adrienne Dellas

    Messa in scena Brian Yoo

    Balletto revisionato Roy Tobias, Brian Yoo, Oleg Vinogradov

    Musica  Kevin Barber Pickard

    Sceneggiatura Yongku Park

    Scenografia: Myungho Kim,  Yonghan Hong

    Costumi: Sylvia Taalson, Oleg Vinogradov, Hangyul Oh

    Prima mondiale 1986, Teatro Nazionale di Corea

  • O-box di OMBG. La scatola di fissaggio a muro pratica e intuitiva

    Dall’azienda novarese un intelligente sistema per facilitare e velocizzare l’installazione dell’incasso doccia per la miscelazione termostatica dell’acqua.

    Ombg s.r.l., azienda specializzata nella produzione di miscelatori termostatici, propone O-box, una pratica scatola di fissaggio a muro che assicura rapidità e facilità di installazione, nonché versatilità di utilizzo. Grazie a O-box, infatti, è possibile beneficiare di maggiore libertà di personalizzazione nello spazio bagno: migliora l’estetica e garantisce la tenuta, evitando la fuoriuscita di eventuali micro perdite e isolando sia dall’umidità che dalle vibrazioni. Inoltre presenta indicazioni precise circa la profondità di installazione, favorendo un notevole risparmio di tempi e costi sul lavoro dell’installatore.

    O-box viene fornito con il miscelatore termostatico già preinstallato, inserito nella scatola e protetto da una copertura in plastica trasparente che viene rimossa, dopo il rivestimento finale, tagliandola nella misura necessaria. O-box permette, così, di completare in pochi semplici passaggi le operazioni di installazione: una volta connesse le componenti meccaniche dell’articolo alle entrate dell’acqua calda e fredda, sarà possibile scegliere la parte decorativa esterna. Il dispositivo può essere installato sia nelle pareti in muratura che in cartongesso, nelle versioni con rubinetto di chiusura, con deviatore due e tre vie (con e senza uscita combinata) a due o a tre manopole (composte da deviatore e rubinetto di chiusura, da due deviatori o due rubinetti di chiusura) oppure può essere costituito da elementi singoli con il quale creare combinazioni personalizzate.

    Inoltre, O-box può essere abbinato al miscelatore termostatico dotato di pulsante on/off, completo di cartuccia facilmente sostituibile e caratterizzata da un doppio sistema di pulizia anticalcare che si attiva ogni volta venga azionata.

    www.ombg.net

  • Starkey: Lo stress può influenzare la nostra salute uditiva?

    Viviamo vite sempre più frenetiche e anche il nostro udito è sottoposto, come ogni altra parte dell’organismo, a forte stress: gli esperti Starkey, leader globale per la produzione e la distribuzione di protesi acustiche di alta tecnologia, sono in prima linea nel trattamento di questa condizione.

    Milano, giugno 2021 – Lo stress a cui siamo sottoposti giornalmente si tramuta spesso in una serie di disturbi anche a livello uditivo che potrebbero apparentemente sembrare slegati da questo disturbo. Invece, l’aumento di stress e di ansia può spesso convertirsi in acufeni, ossia fischi e ronzii alle orecchie, e in perdite uditive improvvise.

    Nella maggioranza dei casi di ipoacusia improvvisa, un trattamento farmacologico immediato può aiutare a risolvere il problema: si consiglia quindi di rivolgersi a uno specialista il prima possibile, per identificare al meglio quale sia il problema.

    Nel caso di acufene scaturito da stress potrebbe rivelarsi utile intervenire a livello psicologico, rivolgendosi a un professionista che aiuti a individuare la fonte dell’ansia e a trovare le risorse per gestirla attivamente. Del resto, per evitare che questi disturbi tornino a presentarsi in futuro, è fondamentale trovare delle strategie che aiutino a contenere lo stress e l’ansia a cui si è esposti giornalmente.

    Per alleviare gli acufeni, esistono anche delle terapie ben precise, come la Tecnologia Tinnitus Multiflex, sviluppata da Starkey e utile per alleviare la percezione di fischi e ronzii. I dispositivi che sfruttano questa tecnologia permettono di realizzare una sonoterapia personalizzata grazie ad un arricchimento sonoro basato sul rumore bianco, che poi può essere regolato dall’ audioprotesista sulla base delle necessità del paziente. Questa terapia, utilizzata con buoni risultati nel trattamento dei comuni acufeni, può quindi essere utilizzata anche per mascherare quelli da stress.

    Bisogna poi tenere in considerazione che la causa dello stress potrebbe proprio essere un’eventuale perdita uditiva: è spesso difficile accettare danni e problemi di udito. Anche in questo caso è importante rivolgersi tempestivamente a uno specialista per ricevere il trattamento adeguato. Iniziare la terapia idonea e identificare in maniera chiara il proprio disturbo, potrebbe contribuire a superare ansia e stress.

  • Paola Severino: scuola e formazione pilastri imprescindibili per la ripartenza

    Chiusa la quarta edizione del progetto "Legalità e Merito nelle scuole" promosso dall’Università Luiss Guido Carli: l’intervista a Paola Severino, Vicepresidente e ideatrice dell’iniziativa.

    Paola Severino

    I giovani e la legalità per riedificare il Paese: intervista a Paola Severino

    "Scuola e formazione costituiscono i pilastri imprescindibili per la ripartenza del nostro Paese": lo ha sottolineato la Vice Presidente dell’Università Luiss Guido Carli Paola Severino intervistata da "Il Messaggero" all’indomani della chiusura della quarta edizione del progetto "Legalità e Merito nelle scuole". L’iniziativa ideata dalla Vice Presidente mira a promuovere la cultura dell’anticorruzione e il rispetto delle regole tra studenti universitari e alunni delle scuole superiori in aree difficili del Paese. "Dove c’è legalità c’è merito, ma anche rispetto, solidarietà e molti altri ingredienti cruciali per riedificare un Paese colpito dalla pandemia", ha sottolineato Paola Severino nell’intervista: i valori della legalità e le speranze che nascono dal puntare sul merito rappresentano il mezzo più efficace per raggiungere il successo. La Vice Presidente dell’Università Luiss Guido Carli ha rimarcato inoltre come i progetti portati avanti nell’ambito della cittadinanza attiva, della lotta alla corruzione, alle mafie e cybersecurity si confrontano "con contesti familiari e sociali difficili" in modo da diffondere ancor più significativamente la voce dell’onestà.

    Paola Severino: la formazione sarà cruciale per ripartire

    L’obiettivo oggi è contrastare l’allargamento delle disuguaglianze e l’isolamento educativo su cui ha inciso la pandemia: secondo Paola Severino è necessario "far sentire la presenza dello Stato e delle istituzioni non solo e non tanto nelle forme assistenzialistiche finora praticate, ma dando a ciascuno, anche ai più in difficoltà, la possibilità di istruirsi e guadagnare lavorando". Nell’intervista, la Vice Presidente dell’Università Luiss ha parlato anche della sfiducia nei confronti della giustizia, sottolineando come la prima forma di ingiustizia percepita dai più giovani sia proprio nel constatare che non sempre in una competizione il merito viene premiato. L’invito di Paola Severino è dunque ad "apprestare forme di selezione nelle quali emerga la capacità di problem solving, dalle quali escano vincitori i più bravi e non i raccomandati": questo "rappresenta una fondamentale spinta verso la giustizia".

  • Francesco Milleri designato AD di EssilorLuxottica: i nuovi traguardi del Gruppo

    Felice di continuare a lavorare con Paul e di guidare EssilorLuxottica attraverso un nuovo capitolo della sua storia, raggiungendo ulteriori traguardi e creando valore per tutti i nostri stakeholder: Francesco Milleri, AD di EssilorLuxottica.

    Francesco Milleri

    EssilorLuxottica, Francesco Milleri AD: continuerà a guidare il Gruppo “in un nuovo capitolo della sua storia”

    “Ringrazio il consiglio e l’azienda intera per aver creduto in me e in tutto il management team del gruppo”: riconfermato alla guida di EssilorLuxottica lo scorso 21 maggio dal nuovo CdA eletto nel corso dell’Assemblea annuale degli Azionisti, Francesco Milleri ha accolto con queste parole la notizia. Insieme a Paul du Saillant, designato Vice Amministratore Delegato su indicazione del CdA presieduto da Leonardo Del Vecchio, Francesco Milleri continuerà a guidare il Gruppo verso i nuovi traguardi prefissati, forte anche della performance positiva registrata lo scorso anno. “I solidi risultati per il 2020 dimostrano la forza del nostro modello di business e i vantaggi della nostra integrazione”, si legge nel messaggio indirizzato agli Azionisti in occasione dell’Assemblea: “Siamo riusciti a rafforzare la nostra pipeline di innovazione sfruttando le risorse di entrambi, sia di Essilor che di Luxottica”.

    Francesco Milleri: aiutare le persone a vedere meglio, vivere meglio e godere appieno della vita la nostra Mission

    Prosegue quindi il percorso di Francesco Milleri alla guida di EssilorLuxottica: sul fronte dell’integrazione sono già stati fatti “passi da gigante”, come sottolinea il messaggio scritto insieme al Vice AD Paul du Saillant, e “possiamo confermare sinergie cumulative per 300-350 milioni di euro entro la fine del 2021 e per 420-600 milioni entro la fine del 2023”. Oggi EssilorLuxottica è ben posizionata “per sovraperformare e trasformare il settore dell’eyewear e dell’eyecare”: si continuerà a lavorare in questa direzione “per garantire il benessere della nostra azienda e dei suoi dipendenti, con una tabella di marcia chiara in modo da raggiungere tutti i nostri obiettivi nel 2021 e oltre”. E “al nostro fianco avremo migliaia di talenti per realizzare la nostra Mission: aiutare le persone a vedere meglio, vivere meglio e godere appieno della vita”. Insomma, come emerge dalle parole dell’AD Francesco Milleri, si guarda al futuro con grande fiducia: “Sono felice di continuare a lavorare con Paul e di guidare EssilorLuxottica attraverso un nuovo capitolo della sua storia, raggiungendo ulteriori traguardi e creando valore per tutti i nostri stakeholder”.

  • INEOS e The HALO Trust per lo sviluppo del Grenadier 4X4

    INEOS Automotive conferma The HALO Trust come partner di sviluppo del fuoristrada Grenadier, un 4X4 senza compromessi. INEOS punta a sviluppare una flotta di Grenadier su misura per le operazioni di HALO, da impiegare nelle attività di bonifica in 25 Paesi usciti da periodi di guerra.

    Il fuoristrada INEOS Grenadier in livrea The Halo Trust
    Il fuoristrada INEOS Grenadier in livrea The Halo Trust

    The HALO Trust è la più grande organizzazione umanitaria al mondo impegnata nella rimozione delle mine e nello smaltimento delle armi. Forte di una flotta globale di oltre 600 veicoli 4X4, l’ente benefico angloamericano utilizza mezzi fuoristrada in alcuni dei luoghi più remoti e inospitali del pianeta.

    “Dai sentieri di montagna alla giungla urbana, HALO si impegna al massimo per svolgere la sua missione: individuare e distruggere le mine,” ha dichiarato James Cowan, CEO di The HALO Trust. “Per farlo abbiamo bisogno di una flotta di veicoli adatti alle zone di guerra, alle foreste pluviali e ai deserti. I nostri 9.000 sminatori sono fra le persone più coraggiose e tenaci al mondo e necessitano di un veicolo affidabile, che offra sicurezza mentre svolgono il loro lavoro. Vogliamo condividere le nostre esperienze con INEOS per aiutare l’azienda a costruire un fuoristrada pronto per le sfide del 21° secolo.”

    “Provo grande ammirazione per la missione di The HALO Trust e per la dedizione del suo team. Collaborare al loro fianco è un enorme privilegio. Con decenni di esperienza nella gestione di una flotta numerosa di veicoli in condizioni estreme, non avremmo potuto fare affidamento su un’organizzazione meglio preparata per aiutarci a sviluppare il Grenadier,” ha affermato Dirk Heilmann, CEO di INEOS Automotive. “Tutte le conoscenze e le considerazioni che HALO sta condividendo con noi sono incredibilmente preziose per il programma ingegneristico e ci aiuteranno a creare il veicolo più robusto e capace per chiunque lo utilizzerà.”

    INEOS collabora con HALO dal 2020, quando ha partecipato insieme all’ente benefico a un’operazione in Angola e ha visto i suoi veicoli affrontare strade dissestate, rocciose e talvolta del tutto impraticabili. Assistere a come i piloti si misuravano con i tracciati ostili e con le riparazioni dei mezzi in condizioni estreme, potendo contare solo su alcuni utensili di base, ha aiutato l’azienda a plasmare lo sviluppo del Grenadier. HALO opera in Angola da 27 anni e la sua missione nel Paese è stata messa in evidenza dalla storica visita della Principessa Diana nel 1997.

    Nei prossimi 12 mesi oltre 130 prototipi di fase due raggiungeranno i quattro angoli del mondo per percorrere in totale 1,8 milioni di chilometri nell’ambito di un programma di collaudo e sviluppo inarrestabile. I prototipi del Grenadier prenderanno parte ai progetti attivi di HALO, Kosovo incluso. Queste attività di sviluppo serviranno a INEOS e HALO per valutare le capacità del veicolo su strada e in fuoristrada e per capire quanto è facile gestirne la manutenzione e le riparazioni direttamente sul campo.

    https://www.youtube.com/watch?v=0S90kNKywqk

     

    In futuro INEOS punta a sviluppare una flotta di Grenadier realizzati su misura per The HALO Trust, con specifiche caratteristiche e dotazioni per le esigenze operative dell’organizzazione. Saranno disponibili anche punti di ancoraggio dove montare una protezione blindata anti-mine e riporre in sicurezza le attrezzature destinate alle operazioni di sminamento. I mezzi dovranno inoltre poter essere convertiti facilmente in ambulanze per portare in salvo le potenziali vittime.

  • Mister Holiday: contratti flessibili per supportare la ripresa

    Soluzioni contrattuali flessibili per non vincolare le agenzie a lungo termine e modelli operativi fluidi, in grado di massimizzare i margini e intercettare i segnali di ripresa nel modo più efficace possibile. Mister Holiday, rete nazionale che conta 60 filiali, 15 personal travel agents e 12 agenzie indipendenti affiliate alla formula network, ha presentato alla BMT le formule di collaborazione disponibili, basate sul superamento delle classiche barriere che caratterizzano il mondo della distribuzione organizzata.

    Si parte dalla soluzione che permette alle agenzie di viaggio di entrare a far parte di Mister Holiday con un accordo snello e di durata annuale, senza discontinuità operativa per il punto vendita: l’agenzia può mantenere il proprio logo e la propria identità commerciale, esporre la licenza Mrh Mister Holiday e trasformare buona parte dei costi fissi in costi variabili, proporzionali ai volumi di vendita.

    Le parole di Fabio Bignotti, Responsabile Commerciale Mister Holiday

    Fabio Bignotti, Responsabile Commerciale Mister Holiday, dichiara: “A differenza di molti network che impongono contratti onerosi e a lungo termine, noi proponiamo una formula semplice, studiata proprio per supportare le agenzie in questo periodo di profonda incertezza, ottimizzando i costi”. Oltre alla licenza, rientrano tra i servizi erogati: amministrazione centralizzata, fondo di garanzia, polizze assicurative obbligatorie, assistenza fiscale e legale, supporto tecnologico, contratti commerciali competitivi con i fornitori, e, per chi la esternalizza, direzione tecnica.

    La flessibilità del modello operativo di Mister Holiday contempla anche i consulenti di viaggio, figura professionale in costante ascesa nel panorama distributivo attuale. “Gli agenti possono scegliere di diventare consulenti per un periodo di tempo limitato – prosegue Bignotti – per poi, se dovessero cambiare idea, tornare a lavorare in agenzia. Anche in questo caso i nostri accordi hanno durata annuale e formule differenziate per chi ha esperienza alle spalle, rispetto a chi è alle prime armi, e sceglie la strada della consulenza per affacciarsi al mondo del turismo”.

    I nuovi strumenti tecnologici

    In linea con la digital transformation che attende il turismo, Mister Holiday sta sviluppando nuovi strumenti tecnologici orientati a ripensare il customer journey avvicinandolo ai modelli della nuova sharing economy.

    Parallelamente, il network ha sospeso la fee per 10 mesi e ha redistribuito parte del fondo ristori agli affiliati.

    Sul fronte della formazione, dopo webinar e corsi online, sono finalmente ripresi gli educational, che si associano a diverse occasioni conviviali, per valorizzare la socialità e mantenere il clima di coesione e di partecipazione che contraddistingue da sempre Mister Holiday, nel pieno rispetto delle regole.

    Il commento di Laura Sandrini, CEO Mister Holiday

    “Nella nostra vision – commenta Laura Sandrini, CEO Mister Holiday – gli agenti vengono prima del network, perché dalla loro soddisfazione e crescita dipende lo sviluppo stesso della rete. Ottimizziamo la gestione delle risorse puntando sulle economie di scala e garantiamo da subito l’abbattimento dei costi: questo ci ha permesso di fidelizzare gli affiliati e di acquisirne di nuovi, anche in un periodo così delicato. Abbiamo superato la crisi mantenendo sostanzialmente le stesse dimensioni e oggi stiamo finalmente ricominciando a crescere”.

  • Soluzioni per il risparmio idrico NEOPERL® Piccoli dispositivi, massima efficienza

    Il catalogo Neoperl® comprende molteplici soluzioni in grado di ottimizzare i consumi d’acqua.

    NEOPERL® propone diversi prodotti che aiutano ad evitare gli sprechi d’acqua in bagno e in cucina senza rinunciare a comfort e funzionalità. È, infatti, possibile beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico attraverso piccoli dispositivi di semplice installazione che, applicati al rubinetto, ottimizzano i consumi d’acqua.

    Sono disponibili due principali tipologie di prodotti: gli aeratori con limitatore di flusso che riducono il flusso ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), e gli aeratori con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) che regolano la portata in modo da erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    Per la doccia, invece, la soluzione migliore per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water e energy saving è rappresentata dalla gamma PCW Washer Regulators Neoperl® .

    I regolatori di portata PCW, infatti, riducono e regolano il flusso dell’acqua indipendentemente della pressione. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

     

    www.neoperl.com

     

  • Dolori articolari: cosa li causa?

    I dolori articolari sono una fastidiosa sensazione di disagio che è localizzata in una specifica area del nostro corpo. In alcuni casi questo tipo di fastidio può essere legato ad un trauma o lesione avvenuta di recente, ma anche in passato.

    In alcuni casi si tratta invece di artrite, ovvero di un processo infiammatorio in atto, o diartrosi, ovvero della progressiva degenerazione degli strati di cartilagine che si trovano tra una articolazione e l’altra.

    In genere questo tipo di disturbo va a colpire soltanto un determinato numero di articolazioni e non tutto il corpo contemporaneamente. Per questo motivo il medico va a tenere in considerazione la tipologia di disturbo avvertita dal paziente e la zona in cui questo è localizzato, per cercare di capire quale possa essere la causa di questa situazione di disagio ed il modo in cui risolvere.

    Le analisi per i dolori articolari

    È possibile effettuare determinati esami che possono aiutare a comprendere l’origine dei dolori articolari e se vi sono eventuali danni da valutare. In genere è possibile effettuare un’analisi del liquido sinoviale per valutare sintomi articolari, così come un esame del sangue per verificare il livello di anticorpi è un esame VES per verificare la velocità di eritrosedimentazione .

    In base a ciò che gli esami evidenziano sarà possibile andare a formulare una diagnosi e dunque iniziare un trattamento medico volto a offrire sollievo al paziente. In alcuni casi possono essere sufficienti degli farmaci antinfiammatori per risolvere. In alternativa è possibile anche assumere del paracetamolo, nel caso in cui non ci sia una infiammazione. Possono offrire sollievo anche gli impacchi caldi o la semplice immobilizzazione dell’articolazione tramite una benda o stecca.

    Anche gli impacchi freddi possono offrire sollievo in caso di situazione da infiammazione articolare. Quando la fase acuta del problema sarà diminuita, sarà possibile effettuare della fisioterapia per rafforzare i muscoli vicini all’arto che crea dei problemi e recuperare l’ampiezza di movimento. Esistono inoltre in commercio determinate creme che possono alleviare i disturbi legati alle articolazioni, e sul sito RecensioniOnline trovi delle importanti informazioni in merito.

  • Economia, l’Asia continua a tirare ma c’è una novità: adesso si può creare più valore in Giappone che in Cina

    La crescita dell’economia cinese dopo la crisi pandemica, assomigliava allo sprint di un ciclista che decide di andare in fuga. Il Paese del Dragone infatti è stato il primo a ripartire dopo il brusco impatto della crisi, e correndo ha staccato tutti.
    Per mesi si è parlato della crescita cinese come un ideale a cui tendere, almeno a livello di dati macro. Consumi, produzione e lavoro hanno marciato fortissimi.

    La corsa folle dell’economia cinese

    economia asiaQuesto trend spiega perché i capitali si sono mossi in maniera globalmente diffusa verso Oriente, alimentando la corsa del mercato azionario cinese. Per questo motivo il paese del Dragone ha fatto registrare una delle migliori performance del mercato azionario nel 2020.

    La capacità di Pechino di riprendere a correre lasciandosi alle spalle la pandemia, si è subito riflessa negli indici azionari del Paese. Che nel 2020 sono saliti su livelli mai toccati prima, superando abbondantemente la loro media mobile di convergenza.
    La maggior parte delle case d’investimento, trascinate in questo vortice di entusiasmo, ritenevano che il 2021 avrebbe confermato questo trend.

    L’avanzata del Giappone

    Tuttavia, anche se continuano a prevalere molti fattori positivi a sostegno dell’investimento in Asia, la situazione è un po’ cambiata: infatti il Giappone sta guadagnando appeal presso i mercati internazionali.
    Gli investitori infatti hanno cominciato a maturare la convinzione che la corsa della Cina forse è stata prezzata in modo eccessivo, visto che il momentum creditizio è in calo e il peso dello Stato non è del tutto prevedibile.

    Bisogna evidenziare che l’economia del Giappone per diverso tempo ha avuto grosse difficoltà di ripresa – a differenza dei cugini cinesi – a causa dell’alto numero di contagi. Questo ha creato un clima di grande incertezza, che sui mercati azionari è stata acuita pure dai tanti dubbi sui Giochi Olimpici estivi.
    Adesso però la situazione è in netto miglioramento e per questo motivo il mercato giapponese è un buon proxy di valore. Per questo molti broker stp suggeriscono ai clienti di diversificare puntando sul mercato nipponico.

  • CARLO AUDINO “Canzoni d’amore” è il ritorno alla musica del chitarrista e cantautore romano

    Una tipica canzone da spiaggia che fa ritrovare il ricordo di pomeriggi e serate passate con gli amici a cantare

     

     

    Ricordi di pomeriggi passati in spiaggia a suonare la chitarra con gli amici. Ricordi di sguardi, sorrisi, voci, odori… il tutto miscelato dal frastuono delle onde e dei bambini che costruivano castelli di sabbia. C’è tutto questo in “Canzoni d’amore”, il brano con cui Carlo Audino sceglie di tornare alla musica. 

    «Ho scritto almeno una decina di brani in riva al mare: qualcuno per amore, qualcun altro immerso in riflessioni profonde suscitate dall’infinito spazio rotto soltanto dal fragore delle onde. Perciò non poteva mancare una canzone dedicata alla comitiva che cantava, anche se li ho persi tutti di vista, anche se ho paura di chiedere perchè so benissimo che molti di loro non ci sono più. E così quando canto questo brano mi emoziono ancora di più, come fosse un malinconico e affettuoso saluto». Carlo Audino 

    La voglia di rimarcare lo stile da “falò sulla spiaggia” è palesata anche nella composizione del brano, con le parti disallineate con la voce principale mentre le parole del testo si legano per similitudine alle parole del canto centrale, tipico di chi canta senza ricordare bene il testo. 

    La registrazione è stata effettuata presso “LR Studio” di Lariano (RM). Gli arrangiamenti sono curati dallo stesso autore e da Riccardo Taddei, che ha anche suonato le tastiere ed il pianoforte. La sezione ritmica è di Simone Ceracchi (basso) e Luca Fareri (batteria).

    Autoproduzione

    Radio date: 28 maggio 2021

     

    Contatti e social

     

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    BIO

    Classe 1964, inizia a suonare la chitarra a 15 anni seguendo le orme del padre Antonio. Nel giro di pochi mesi comincia a scrivere i primi brani ispirato soprattutto dalla figura di Ivan Graziani. Nel 1996 e 1997 è all’Accademia della Canzone di Sanremo con un giovane e spaesato amico di allora: Tiziano Ferro. Nel frattempo crea uno studio di registrazione per poter fissare le proprie emozioni, trovandosi al centro di un gruppo di amici artisti, per i quali si presta in qualità di arrangiatore e tecnico del suono, senza abbandonare la propria carriera musicale. 

    Nel 2012 un gravissimo incidente di moto gli è quasi fatale e gli distrugge il polso ed il braccio sinistro: secondo i medici non potrà mai più suonare la chitarra. Invece dopo qualche anno di rassegnazione decide di riprovare, magari solo per quel poco che l’agilità delle dita della mano sinistra gli consentono. Così prova a suonare l’accompagnamento per gli inni ecclesiastici durante le funzioni della domenica sera presso la chiesa St John Fisher di Rochester (UK) dove si era trasferito da qualche anno. Miracolosamente nel giro di poche domeniche riprende confidenza con un nuovo modo di suonare e passa dalle celebrazioni ecclesiastiche ai locali vicino Londra. Finalmente, nel 2021, ha deciso di dare una possibilità alle sue vecchie canzoni, avendo ricominciato anche a scriverne di nuove. 

  • Nel 35° anno di attività, un direttivo di alto profilo presieduto da Angela Maculan per il Seminario Permanente Luigi Veronelli

    Trentacinque anni fa nasceva il Seminario Permanente Luigi Veronelli, l’Associazione senza fini di lucro per la cultura del vino e degli alimenti fondata da Luigi Veronelli, critico, giornalista e intellettuale che più d’ogni altro ha contribuito al successo delle eccellenze agroalimentari e della cucina d’Italia. Attorno a lui si sono riuniti vignaioli, ristoratori, commercianti e cultori del cibo e del vino, gli stessi Soci che, recentemente convocati in Assemblea, hanno eletto i propri rappresentanti. 

    A presiedere l’Associazione è stata confermata Angela Maculan, figlia di Fausto – figura chiave del cosiddetto rinascimento del vino italiano – e rappresentante di un’azienda che ha saputo imporsi scrivendo un nuovo capitolo della secolare storia dei vini di Breganze (Vicenza). 

    «Essere confermata presidente del Seminario Veronelli è per me fonte di gioia e di responsabilità allo stesso tempo, un riconoscimento per quanto realizzato negli ultimi cinque anni ma anche un impegno a costruire il futuro dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo che ho il piacere di presiedere riunisce, infatti, alcuni Soci che hanno condiviso con me il precedente mandato e nuovi interlocutori di grande competenza: sono certa che, grazie al contributo di tutti, il Seminario Veronelli potrà rafforzarsi come punto di riferimento per la cultura gastronomica» ha dichiarato Angela Maculan, Presidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    La vicepresidenza va a Gabriele Troilo, professore associato del Dipartimento di Marketing presso Università Bocconi, nonché Associate Dean per la Divisione Online Learning di SDA Bocconi School of Management e membro della Faculty dell’Alta Scuola di Gastronomia Luigi Veronelli.

    «Questa nomina mi rende orgoglioso: la lunga storia del Seminario Veronelli, i suoi valori e i suoi progetti costituiscono un vero e proprio patrimonio culturale. La terra e la tavola, oltre che elementi fondanti del nostro vivere comune, sono anche luoghi di relazione, di economia e di innovazione che vogliamo coltivare, approfondire e diffondere» ha dichiarato Gabriele Troilo, Vicepresidente del Seminario Permanente Luigi Veronelli.

    Accanto a loro opereranno i Consiglieri confermati Alessio Fornasetti, vignaiolo in Torre San Quirico (Azzate, Varese), e Dario Guerini, già docente dell’Università Bocconi e dell’Università di Bergamo, fondatore delle associazioni culturali Il Cavaliere Giallo e Quarenghicinquanta. 

    Neoeletto al Consiglio Direttivo è Luca Berti, imprenditore del settore logistico, CEO e founder di Jako Wine (Verona).

    Alle esperienze e alle competenze dei Consiglieri si aggiungono quelle di alcuni Soci che, in linea con l’approccio partecipativo dell’Associazione, collaboreranno costantemente con il Consiglio Direttivo portando sguardi e sensibilità diverse quali G.P. Cremonini, patron del Ristorante Riviera (Venezia), Vittorio Pozzati, Presidente di Coop Mezzago (Mezzago, Monza Brianza) ed Eugenia Sasso, titolare dell’azienda Eubea (Rionero in Vulture, Potenza)

    «Sono trascorsi trentacinque anni dalla nascita del Seminario Veronelli e, a poche settimane da questo anniversario, l’Associazione rinnova il suo impegno a favore della civiltà della terra e della tavola. A questa finalità tendono, infatti, le attività editoriali, i servizi formativi, gli incontri di cultura gastronomica e i progetti sociali promossi dal Seminario Veronelli, in una prospettiva che unisce competenze tecnico-produttive, approfondimento culturale e responsabilità sociale» ha dichiarato Andrea Bonini, confermato alla direzione del Seminario Veronelli.

  • COMUNICATO STAMPA: Un’estate alla riscoperta della natura selvaggia e dell’ospitalità genuina dei Rifugi di Lombardia

    Milano, 22 Giugno 2021 – Facilmente raggiungibili da tutta l’Italia e dall’Europa, le numerose valli della Lombardia offrono paesaggi naturali di rara e autentica bellezza, dove respirare l’aria fine del ghiacciaio, osservare la flora e fauna alpina, camminare a bassa quota tra boschi e pascoli dove l’uomo e la natura vivono in completa armonia. 

    In l’arrivo dell’estate, Rifugi di Lombardia si fa promotrice di una serie di iniziative volte a tutelare il patrimonio umano, storico, culturale e ambientale nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco e Sondrio. Non solo mete da raggiungere dopo una giornata di trekking o da cui partire alle prime luci dell’alba per un’ascensione alpinistica: i Rifugi di Lombardia sono anche luoghi di condivisione, in cui instaurare rapporti spontanei ed autentici tra gli appassionati della montagna. Dal 19 giugno 2021 le oltre 180 strutture dislocate nelle Alpi e Prealpi lombarde accolgono e ospitano in tutta sicurezza i tanti amanti della natura e dello sport, configurandosi come il posto ideale per esplorare luoghi selvaggi dagli scenari unici e mozzafiato. Non manca la possibilità di scoprire le valli lombarde a piedi o in mountain bike, oppure semplicemente di rilassarsi assaporando l’ospitalità familiare e i sapori autentici. I singoli rifugi propongono una serie di attività con lo scopo di divulgare e diffondere una corretta educazione in difesa dell’ambiente alpino attraverso progetti e itinerari adatti a grandi e piccini: festival musicali, spettacoli teatrali, letture, sessioni di yoga, cori di montagna e degustazioni enogastronomiche sono solo alcune delle proposte consultabili nella sezione eventi del sito ufficiale rifugi.lombardia.it/iniziative-ed-eventi/eventi

    Tra le iniziative per la stagione estiva, dallo scorso 15 giugno è tornato a grande richiesta il concorso Girarifugi e Alpeggi, organizzato dall’associazione Assorifugi in collaborazione con Regione Lombardia ed ERSAF, che premia i camminatori più fedeli con buoni pernottamento nei rifugi, prodotti d’alpe e gadget DF Sport Specialist. Per scoprire come partecipare e per consultare anche l’elenco completo dei rifugi e le loro iniziative, è possibile visitare il sito rifugi.lombardia.it.Da sabato 26 giugno fino a sabato 4 settembre torna anche la rassegna “Sapori di Valle Camonica” un calendario di gustose proposte organizzate da Consorzio per la tutela del formaggio Silter e dal Consorzio vini di Valle Camonica con il supporto di Assorifugi. Un viaggio nei rifugi di Brescia per svelare i gusti agroalimentari della Valle Camonica, alla riscoperta di gusti antichi, nascosti nella memoria e nel cuore dei valligiani. 

    Da non dimenticare anche “Save the mountains”, un nuovo entusiasmante progetto per coinvolgere i giovani e la montagna, promosso dal Club alpino italiano di Bergamo con il sostegno della Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e di Ubi-Banca Bergamo, e con la collaborazione di Associazione Rifugi di Lombardia. Quest’estate, per tutti i giovani tra i 18 e i 30 anni, ci sarà la possibilità di compiere un’escursione sui sentieri della Lombardia e di beneficiare di due voucher (comprensivi di mezza pensione), su minimo tre giorni di esperienza, nei circa 70 rifugi aderenti al progetto.  Da questa settimana chi vorrà aderire al progetto potrà candidarsi utilizzando il form sul sito www.caibergamo.it.

    Soggiornare in uno dei Rifugi di Lombardia è un’esperienza unica per chi vuole scoprire gli itinerari e l’anima montana del territorio lombardo trascorrendo un’estate piena di emozioni genuine in armonia con la natura. Sul sito rifugi.lombardia.it è possibile consultare l’elenco di tutti i rifugi presenti e scegliere quale raggiungere per iniziare la propria avventura.

     

    Per Ulteriori Informazioni: 

    Spada Media Group – Ufficio Stampa Rifugi Lombardia

    [email protected] 

     

  • smeup investe sul documentale con Archibox e Archismall

    Continua la politica di acquisizioni di smeup, leader nel panorama informatico

    italiano. Siglato l’accordo per l’acquisto del ramo d’azienda Archibox e Archismall dell’azienda Archivist, specializzata in servizi di gestione documentale e fatturazione elettronica.

    SME UP S.p.A. annuncia oggi di avere acquisito il  ramo d’azienda Archibox e Archismall dell’azienda Archivist, soluzioni dedicate al mondo della gestione documentale e della fatturazione elettronica.

    Archivist, azienda di Carpi (Modena), presente sul mercato da oltre 20 anni, ha sviluppato nel tempo approfondite competenze nell’ambito delle soluzioni documentali rivolte alle imprese, diventando azienda di riferimento nel settore.

    La scelta di SME UP S.p.A. in termini di acquisizione del ramo d’azienda si inserisce in una strategia a più ampio spettro sui temi del Document Management.
    L’acquisto delle soluzioni Archibox e Archismall consente infatti a SME UP S.p.A. di arricchire la propria offerta di competenze e prodotti in ambito Documentale, con l’obiettivo di supportare i clienti allargando il portafoglio di soluzioni e rafforzando al contempo la presenza sul territorio italiano.

    Con questa operazione SME UP S.p.A. garantisce ai clienti acquisiti una continuità di servizio e di supporto a cura degli stessi collaboratori che si sono occupati di Archibox e Archismall fino ad oggi.

    “L’operazione si inserisce in una visione strategica sul tema documentale molto più ampia. Nel prossimo futuro vogliamo dare sempre maggior rilevanza ad un sistema documentale impegnato nella maggiore integrazione con le soluzioni gestionali. Tale percorso strategico, iniziato tempo fa e che continuerà nei prossimi anni, permetterà di avere una prospettiva più ampia a livello di integrazione e coinvolgerà tutti i prodotti attualmente distribuiti. L’obiettivo è quello di permettere all’utente di gestire e utilizzare i documenti direttamente nel punto in cui essi si trovano.

    I luoghi di archiviazione potranno essere molteplici, andando così a configurare un importante sviluppo delle soluzioni documentali, tema di grande rilevanza nel futuro della nostra azienda.”  – ha dichiarato Silvano Lancini, Presidente smeup.

     

     

     

    “Alla base della strategia documentale smeup c’è un concetto semplice: una soluzione di Document Management per essere realmente efficace deve per prima cosa potersi adattare in modo semplice e veloce al contesto in cui viene inserita. Per questo la visione smeup è quella di portare al cliente una soluzione di Document Management flessibile, capace di integrarsi facilmente al suo sistema informativo, efficiente per la facilità di accesso ai documenti, sicuro attraverso la gestione di permessi ed autorizzazioni e scalabile, quindi in grado di sostenere grandi volumi di documenti. Un software di gestione documentale quindi che garantisce risparmio di tempo, migliore collaborazione tra persone e ottimizzazione delle risorse.” – dichiara Alvino Lancini, PM Documentale smeup

     

     

    Con l’acquisizione del ramo d’azienda di Archivist, smeup, con sede legale a Erbusco (BS) e altre 13 sedi nel nord e centro Italia, con 460 collaboratori e 2450 clienti in Italia e nel mondo, rafforza le sue competenze in ambito documentale, arricchendo la sua l’offerta di soluzioni applicative per aziende di medie e grandi dimensioni nel mercato ERP, integrando le proprie competenze in ambito documentale con quelle di Archivist.

     

    La scelta di crescere per linee esterne passando per progetti industriali di lungo termine, continua dopo l’ingresso nel capitale sociale di ASI e di Progetto 6 avvenuti qualche mese fa.
    Questa strategia ha contribuito negli anni, e continuerà a farlo nei prossimi esercizi, allo sviluppo sostenibile delle performance di business aziendali.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    smeup

     

    smeup è il partner ideale per le aziende che vogliono essere accompagnate nel processo della Digital Transformation, valorizzando intelligenze e processi di lavoro sotto la guida dell’innovazione.

     

    La mission di smeup può infatti essere così sintetizzata: aggregare le intelligenze sviluppate studiando processi aziendali complessi, di settori diversi e realtà specifiche con il know how tipico del cliente. L’obiettivo è semplice: attraverso la digitalizzazione dei processi, i dati delle aziende vengono trasformati in valore aggiunto per il loro business.

    Per accompagnare le aziende nel processo di innovazione, smeup mette in primo piano le proprie competenze per proporre la soluzione più adatta alle specifiche esigenze dell’impresa e al contesto di business.

    Un vero e proprio partner strategico che con la propria capacità di integrazione esaudisce i desideri di innovazione del cliente che vuole differenziarsi nel suo mercato competitivo.

    I numeri di smeup oggi:

    • 14 sedi in Italia
    • 460 risorse
    • 2450 clienti in Italia e nel mondo
    • 52 milioni di ricavi nel 2020

    Le esigenze aziendali in cui smeup ha sviluppato la propria expertise sono:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura, Cloud e Security
    • Retail
    • Business Analytics
    • Software Documentale
    • Web&Mobile Application
    • Industrial IoT
    • Soluzioni per la gestione delle Risorse Umane
    • Software di progettazione.

    Per maggiori informazioni: www.smeup.com

  • COMUNICATO STAMPA – VERA S.R.L. apre il quarto punto vendita in Emilia Romagna: la pizza romana arriva anche a Rimini

    Milano, 22 Giugno 2021 – VERA Srl, Società del Gruppo Finiper di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione, consolida la presenza sul territorio italiano del brand Rom’antica e inaugura il quarto punto vendita dedicato alla pizza romana in Emilia Romagna. 

    Dopo Ferrara, Reggio Emilia e Savignano sul Rubicone, l’inconfondibile pizza al taglio romana firmata Rom’antica arriva anche a Rimini: l’apertura è prevista per oggi, martedì 22 giugno, presso lo Shopping Centre Le Befane di Via Caduti di Nassiriya 20. Nel nuovo punto vendita sarà introdotto per la prima volta il Free Refill, una novità che consentirà ai clienti – su tutte le bevande non confezionate – di acquistare un bicchiere e di riempirlo gratuitamente ogni volta che si vuole, con le bevande che si preferiscono. Il brindisi di inaugurazione, che grazie all’istituzione della zona bianca sarà aperto al pubblico, avverrà a partire dalle ore 12,00 e comprenderà una degustazione gratuita di 3 tranci di pizza a scelta. 

    Rom’antica, dopo aver debuttato all’interno del centro Fiordaliso di Milano lo scorso dicembre, ha continuato il suo progetto di espansione arrivando nel giro di pochi mesi a quota 26 punti vendita all’interno dei principali centri commerciali di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. “Il nostro obiettivo è quello di superare i 30 punti vendita entro la fine di luglio, per poi oltrepassare i 90 nell’arco del prossimo triennio” – dichiara Mauro Ornelli, direttore generale di Vera srl – “la risposta positiva che stiamo ricevendo da parte della nostra clientela ci spinge a voler proseguire le aperture sia nei centri commerciali sia nei più importanti centri abitati, rafforzando ulteriormente la nostra presenza nelle aree del nord Italia”. 

    Il successo di Rom’antica è dovuto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: materie selezionate solo da produttori italiani e un impasto a lunga lievitazione digeribilissimo, preparato quotidianamente da mani esperte, permettono di ottenere una pizza romana gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia. 

     

    Per Ulteriori Informazioni: 

    Spada Media Group – Ufficio Stampa VERA Srl 

    [email protected] 

  • Geoplant sfata un falso mito: precocità e qualità possono coincidere

    L’azienda vivaistica di Ravenna dimostra con Nimba e Nirosa 1, come due varietà precoci possano offrire al consumatore finale frutti con caratteristiche organolettiche e sensoriali di altissimo livello, paragonabili a quelli di metà stagione. Un’importante novità dopo le deludenti raccolte di maggio che amplia le opportunità per il comparto ortofrutticolo

     

    Nel panorama ortofrutticolo precocità e qualità sono spesso considerate caratteristiche difficilmente conciliabili. Tale convinzione trova spiegazione nel mercato degli ultimi due decenni che ha visto la diffusione di varietà precoci con buone capacità produttive, ma scarse performance dal punto di vista organolettico e sensoriale. Tuttavia è possibile trovare esempi virtuosi capaci di smentire questa opinione diffusa, garantendo al comparto ortofrutta e ai consumatori un prodotto precoce e allo stesso tempo di alto livello.

    A confermarlo è l’esperienza di Geoplant Vivai, azienda vivaistica di Ravenna, che in questi anni ha potuto studiare da vicino le proprietà di due varietà: Nimba per il ciliegio e Nirosa 1 per l’albicocco. Entrambe presentano a livello di contenuto zuccherino e di aroma, standard molto elevati per il Nord Italia, caratteristiche organolettiche che consentono di competere con prodotti di metà stagione in grado di raggiungere una maturazione piena.

    A ciò si aggiungono ulteriori aspetti di rilievo a partire dalla consistenza. La ciliegia è grossa di pezzatura e croccante, mentre l’albicocca, rustica e di colorazione classica, oltre a presentare un’elevata produttività, è considerata a livello di sapore una delle varietà migliori del comparto.

    Infine, a livello di gestione degli impianti, Nimba e Nirosa 1 presentano un alto grado di versatilità e possono essere gestite su tutti i portinnesti disponibili. Entrambe possono essere coltivate con forme di allevamento libere, quindi in volume, con una densità d’impianto bassa, ma anche in forme di allevamento a parete, tipo fusetto e altre tecniche similari.

    Quest’anno la stagione piovosa e fredda, soprattutto nel periodo aprile/maggiocommenta Gianluca Pasi, responsabile tecnico di Geoplant Vivaiha inciso molto sulla qualità della raccolta finale, generando un malcontento sul consumatore che a banco ha trovato frutti piccoli e dallo scarso sapore. La responsabilità però non è imputabile solo al maltempo, ma anche a quel fenomeno che negli ultimi anni ha privilegiato l’utilizzo di varietà precoci forti dal punto di vista produttivo, ma deboli sotto il profilo della qualità. Forse è arrivato il momento d’invertire questa tendenza puntando su nuove varietà, capaci di coniugare entrambi gli aspetti.

     

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Oscar Bianchi riconfermato alla guida di Avis Lombardia per i prossimi quattro anni

    Si è insediato lo scorso sabato 19 giugno il nuovo consiglio di Avis Regionale Lombardia, che ha riconfermato Oscar Bianchi presidente per il prossimo quadriennio.

    La votazione non ha lasciato dubbi: tutti favorevoli, tolte le due astensioni – di cui una del presidente rieletto, che si accinge ora a esercitare la carica per il secondo mandato consecutivo – “a testimonianza della ricercata e raggiunta unitarietà regionale, frutto di una comunione di intenti e di visione strategica” ha commentato Oscar Bianchi a margine della nomina.

    Il nuovo consiglio è così composto: Oscar Bianchi, Bruno Borgogno, Serafino Falconi, Giovanni Paris (Bergamo); Gianpietro Briola, Luigi Spada, Paolo Bontempi, Patrizia Seneci (Brescia); Vincenzo Davi’(Como); Igor Federico Manna (Cremona); Bruno Gandolfi (Lecco); Monica Fiorentini (Lodi); Costantino Faroni, Agnese Tellaroli (Mantova); Luca Grechi, Lamberto Zappacosta, Giuseppe Commodaro, Cesare Gavardi, Carlo Parolo (Milano); Marika Guidi, Luana Molinari (Monza-Brianza); Daniele Bruno (Pavia); Erik Mazzucchi (Sondrio); Gianpiero Badanai, Sonia Marantelli (Varese).

    Tra i principali obiettivi di Avis Regionale Lombardia per i prossimi quattro anni: essere protagonista nel percorso di riforma del sistema sociosanitario lombardo e il raggiungimento dell’autosufficienza del plasma. “Come già anticipato in occasione della 50^ Assemblea regionale dello scorso 5 giugno, Avis Regionale Lombardia vuole partecipare attivamente al processo di riforma sanitaria,intervenendo in particolare sul tema del sistema trasfusionale. – spiega il Presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi “Un altro obiettivo che tenteremo di perseguire è certamente l’autosufficienza del plasma, raggiungendo il 100% del fabbisogno entro i prossimi due anni. Sfide ambiziose, sì, ma decisamente alla nostra portata”.

  • La pittura evanescente e trascendente di Federico Marchioro

    “Si tratta di una pittura, che individua e definisce nel flusso cromatico sfumato e nei giochi chiaroscurali intensamente miscelati un’evanescenza speciale e sui generis, che funge da cornice di contorno per enfatizzare la struttura costitutiva e la palingenesi sostanziale dell’impianto narrativo”. La Dott.ssa Elena Gollini spiega e approfondisce la sintesi pittorica informale di Federico Marchioro facendo emergere alcuni particolari tratti distintivi pregevoli. Proseguendo ha commentato ancora: “L’evanescenza di fondo diventa di rimando una formula di trascendenza simbolica e concettuale, che si immette dentro la sequenza narrativa e la compenetra nel profondo, la integra e la completa di un essenzialismo sotteso e subliminale tutto da scoprire e sempre sorprendente. Rapportarsi con Federico uomo-artista, pittore di promettente proiezione espressiva e musicista di consolidata e acclarata formazione diventa molto stimolante, poiché si riesce a cogliere e a carpire quel suo eclettismo poliedrico e versatile, che ne esalta l’aspetto umano ed esistenziale e ne potenzia la dimensione comunicativa, arricchendola di elementi e componenti avvaloranti. Pittura evanescente e trascendente diventa una definizione, che racchiude un pullulare di possibilità interpretative e offre sempre prospettive inattese e inaspettate. Evanescenza non è mai sinonimo ovviamente di incoscienza, ma anzi al contrario è volutamente insito in qualcosa che sfugge a una classificazione e a un inquadramento limitante e restrittivo e si indirizza invece verso una libertà recettiva pienamente appagante, ma sempre consapevole e responsabile. La trascendenza attiene a messaggi allusivi, che portano lo spettatore a riflettere e a valutare sempre secondo coscienza e cum grano salis, garantendo un apparato contenutistico di indiscusso valore genetico. Federico cerca nella pittura la sfera di trascendente misticismo spirituale che svela e rivela la grande essenza dell’essere e dell’esistere traslata dentro la forza vigorosa del suo modus pingendi e la carismatica spinta di trasporto creativo improntata ad un’incessante appassionata voglia di sperimentare e di andare oltre in continua ricerca. Federico ci offre una produzione ricca di colore densamente modulato e modellato, che corrisponde al respiro di chi vuole vivere sempre al massimo dell’intensità, senza precludersi mai niente. La sua volontà ferma e ferrea denota la sua lucida ratio, che lo induce ad un saggio pragmatismo, allineando in perfetto bilanciamento pensiero emotivo e azione ragionata e garantendo soluzioni sempre convincenti”.

     

     

  • Settore siderurgico: l’impegno di Gruppo Riva per un’economia circolare

    Nella lotta contro il cambiamento climatico, Gruppo Riva mira a diventare un esempio di industria sostenibile e un modello di economia circolare per guidare il settore siderurgico verso un futuro più green.

    Gruppo Riva

    Economia circolare: il contributo di Gruppo Riva

    Secondo l’edizione 2021 del Rapporto sull’Economia Circolare in Italia, il nostro Paese “conserva tra le principali economie dell’Unione europea la medaglia d’oro per l’economia circolare”. A tale proposito, Gruppo Riva, operatore numero uno in Italia nel settore siderurgico, è tra le realtà produttive nazionali maggiormente impegnate a diventare un esempio di industria sostenibile all’interno di un modello di economia circolare. Il sistema di circular economy contribuisce alla lotta ai cambiamenti climatici riducendo il consumo dei materiali e diminuendo le emissioni di gas serra. Utilizzando processi produttivi innovativi alimentati da risorse provenienti da fonti rinnovabili, Gruppo Riva affronta la sfida green focalizzando le attività industriali sulla produzione sostenibile e sull’innovazione tecnologica: “Le nuove tecnologie hanno sempre più permeato il mondo dell’acciaio per garantire maggiori livelli di produttività, migliori condizioni di sicurezza e soprattutto una più elevata tutela dell’ambiente, trasformando così il “prodotto acciaio” in un materiale all’avanguardia e altamente evoluto”.

    Acciaio: il prodotto green di Gruppo Riva

    La tutela ambientale fa parte della filosofia produttiva di Gruppo Riva che, nel corso degli anni, “ha consolidato e mantiene costantemente aggiornata una rigorosa politica in materia ecologica, applicata a tutti i propri stabilimenti, finalizzata al pieno rispetto della compatibilità e sostenibilità ambientale delle attività produttive, dei prodotti e dei servizi”. Le proprietà dell’acciaio rendono l’operato del Gruppo conforme agli obiettivi condivisi dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente nel documento “Verso un modello di economia circolare per l’Italia”: l’acciaio e tutti i prodotti in acciaio possono essere riciclati e riutilizzati all’infinito senza perdere le loro proprietà iniziali e per tale ragione l’acciaio green risulta essere in linea con i principi dell’economia circolare. Gli stabilimenti di Gruppo Riva rispecchiano i requisiti e la filosofia di uno sviluppo sostenibile anche grazie all’impiego di forni elettrici alimentati esclusivamente con materiale riciclato.

  • Auto online: il 28% la compra tramite smartphone

    Comprare l’auto direttamente dallo smartphone? Può sembrare fantascienza ma non lo è. Come emerso dall’Osservatorio* MiaCarFacile.it, nel 2020 il 28% degli utenti che hanno acquistato online un’automobile nuova o a km zero lo ha fatto dal proprio dispositivo mobile.

    Qual è l’identikit di chi compra l’auto sul web? Il primo dato interessante è quello anagrafico; se si guardano le fasce di acquirenti emerge che il canale online è, come quello fisico, alla portata di tutte le età.

    Una vettura su due tra quelle vendute online nel 2020 è stata acquistata da un cliente con età compresa tra i 30 e i 55 anni, mentre fanno parte della fascia 56-65 anni gli acquirenti di circa il 20% delle auto comprate via web.

    Se le auto acquistate online dai giovani con età 18-29 anni rappresentano meno del 10% del totale vendute, tra le tendenze rilevate dall’osservatorio vi è un aumento degli over 65 che, in percentuale, pesano più sul canale online (22,8%) che in quello fisico (18,6%).

    «A dispetto di quanto si possa pensare, l’acquisto delle auto online non è rivolto solo ai più giovani e, anzi, tra le fasce che più stanno crescendo vi è quella degli over 65», spiega Lorenzo Sistino, CEO di MiaCar, primo marketplace italiano di automobili nuove e a km zero in pronta consegna presso i concessionari ufficiali. «Per comprendere davvero questo dato va considerato non solo il potere d’acquisto delle fasce anagrafiche alte, ma anche il fatto che comprare un veicolo nuovo o a km zero sul web è oggi un processo molto semplice e sicuro e che, non ultimo, consente di risparmiare tempo e denaro».

    Differenze più significative tra online e fisico, invece, emergono analizzando il genere: se, nel canale tradizionale, gli uomini rappresentano il 58% del totale, quando ci si sposta online più di 7 acquisti su 10 fanno capo al campione maschile.

    Il settore dell’auto online

    Il settore dell’auto in Italia è tuttora in difficoltà (immatricolazioni -10,4% nei primi 5 mesi del 2021 rispetto al 2019), ma il canale online, sebbene rappresenti ancora una nicchia, cresce costantemente e a gran velocità; l’Osservatorio MiaCar – Facile.it rileva un aumento delle vendite via web di auto nuove e a km zero del 52% nei primi cinque mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2019.

    «Sempre più italiani si stanno rendendo conto delle potenzialità del canale online anche per acquistare un’auto nuova o a km zero. I vantaggi sono tanti: poter accedere ad una proposta di migliaia di mezzi su tutto il territorio nazionale e approfittare di offerte che altrimenti sarebbero precluse per ragioni di lontananza, il tutto comodamente da casa», spiega Sistino.

    A conferma dell’affermazione di Sistino basti pensare che il 70% dei clienti conclude l’acquisto prima di vedere l’auto; il 9% sceglie di farsi recapitare l’auto direttamente a casa mentre il 61% si reca in concessionario solo per ritirare il mezzo.

    Ma quali sono le auto nuove e a km zero più comprate online? Per rispondere alla domanda Facile.it e Miacar hanno analizzato le vendite scoprendo che, a livello nazionale, guida la classifica la Jeep Renegade, seguita dalle due citycar Fiat Panda e Fiat 500. Se si guarda alle grandi città italiane, a Roma si posiziona sul podio delle auto più vendute sul web la Fiat Panda, mentre a Milano conquista la vetta la Fiat 500. La Jeep Renegade, invece, risulta prima in classifica a Palermo, Torino e Napoli.


    * Indagine realizzata su un campione di oltre 3.000 vetture vendute online tramite MiaCar.it tra gennaio 2019 e maggio 2021.

  • Differenze tra porta blindata e porta corazzata, quale è meglio installare?

    Porta blindata o porta corazzata? Quale è la soluzione migliore per la sicurezza della tua abitazione? È possibile che tu sia in procinto di traslocare in una nuova abitazione oppure desideri una maggiore sicurezza per te o i tuoi cari. (altro…)

  • Videoconferenza: la formazione a distanza ai tempi del Covid-19

    Perchè la videoconferenza sta diventando uno strumento essenziale per la didattica a distanza? Mai come in questo momento storico così particolare, con il Covid-19 che limita fortemente gli spostamenti ed il contatto tra le persone, il mondo del lavoro si è così rapidamente evoluto spingendo la tecnologia ad innovarsi per stare al passo con le nuove esigenze professionali. (altro…)

  • Reisenplatz: la digitalizzazione del turismo come leva di marketing per l’agenzia

    Reisenplatz, piattaforma di booking online b2b, ha partecipato a BMT per riallacciare le relazioni con i partner professionali e incentivare la penetrazione del brand nel mercato del centro sud.

    I vantaggi

    Online dal 2013, Reisenplatz è un punto di riferimento per molti tour operator, grazie all’enorme quantità di prodotto disponibile unita a prestazioni tecnologiche evolute, ed è molto apprezzata anche dalle agenzie di viaggio di medie e grandi dimensioni, grazie all’interfaccia utente intuitiva e user-friendly. A ciò si aggiunge la funzionalità, ancora rara nel panorama dei wholesaler online per il trade, che consente agli agenti di viaggio di scegliere tra la vendita al netto (regime 74ter) normalmente adottata dalle piattaforme e l’intermediazione con fattura lorda, che comporta evidenti ricadute positive in termini di risparmio dell’IVA.

    Le parole di Norman Tassin, CCO Reisenplatz

    Norman Tassin, CCO di Reisenplatz SA dichiara: “Reisenplatz è concepita come uno strumento di prodotto al servizio degli operatori e delle agenzie, che possono sfruttarne la competitività e soprattutto la coda lunga di proposte per incrementare l’appeal, la marginalità e la varietà delle offerte, fidelizzando la clientela. Un esempio concreto di come i rapporti digitali di supply chain possono contribuire alla ripartenza, rispondendo alle mutate esigenze della clientela e delineando nuove prospettive di crescita per il settore della distribuzione organizzata”.

    Le funzionalità

    Specializzata nelle linee di prodotto “Hotel”, “Activity”, “Transfer” e “Auto”, Reisenplatz agisce come metasearch all’interno di un bacino di oltre 8 milioni di contratti di prodotti e servizi turistici, garantendo performance nettamente superiori alla media in termini di prezzo, velocità delle ricerche e accuratezza dei risultati.

    Per rendere ancora più versatile la piattaforma, recentemente sono state inserite in easyreisenplatz.com le funzionalità “Trasporti”, “Volo + Hotel” e il tool “Case” che raggruppa ville, appartamenti, residence e case vacanza, tra le soluzioni di soggiorno più richieste nell’estate 2021.

    “Abbiamo ricominciato ad investire sul prodotto – conclude Tassin – in linea con un mercato che dimostra incoraggianti segnali di crescita. Stiamo puntando sulla specializzazione dell’offerta, con l’obiettivo di assicurare ai nostri partner un supporto ancora più efficace. Il processo è appena iniziato e sarà il nostro obiettivo strategico dei prossimi mesi”.

  • T-shirt e bermuda U-Power. Stile e comfort anche in estate

    L’azienda propone capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta ideali per i climi più caldi.

    U-Power rispetta le esigenze dei lavoratori in ogni periodo dell’anno. In particolare, per aiutarli ad affrontare i mesi più caldi, propone indumenti da lavoro leggeri e traspiranti che offrono performance elevate assicurando il massimo comfort grazie all’accurata selezione dei materiali.

    Capo jolly per il look estivo firmato dal brand novarese è, innanzitutto, la t-shirt Fluo, che – come dice il nome – spicca per i suoi colori sgargianti e per la freschezza del tessuto. Realizzata in 100% cotone fiammato di alta qualità, ottenuto con fili di spessore variabile, è estremamente confortevole, traspirante e delicata sulla pelle. Ottima vestibilità slim-fit, girocollo a coste e logo ricamato tono su tono rendono Fluo piacevole da indossare anche durante il tempo libero. Disponibili in arancione, giallo, verde e rosa permette di creare outfit coordinati con i capispalla e i pantaloni U-Power.

    Per combinare eleganza e praticità in estate, per esempio, la scelta ideale è il bermuda Mercury della linea Future. Realizzato in tessuto U-4 (U-Power 4 way stretch), garantisce la più completa libertà di movimento. Resistente, morbido sulla pelle ed idrorepellente, è traspirante e asciuga rapidamente. Dotato di elastico in vita con un sistema innovativo di regolazione a scomparsa e carrè posteriore accentuato per una maggior protezione della parte lombare, Mercury è completo di nastro reflex su passante tubolare posteriore.?Offre un generoso spazio di storage: due ampie tasche anteriori, una tasca laterale porta utensili – multifunzionale con porta badge a scomparsa –, due tasche posteriori – una con pattina e una con chiusura di sicurezza a velcro – e altre due tasche, chiuse con zip in corrispondenza del tascone laterale e della tasca frontale destra. È disponibile in quattro sfiziose varianti colore, che, abbinate alle t-shirt Fluo, consentono di comporre il total-look perfetto sia per funzionalità che per estetica. Oltre a black carbon e a deep blue, contraddistinti da dettagli gialli e arancioni, è possibile optare anche per asphalt grey e per la nuova combinazione cromatica asphalt grey green. È, inoltre, disponibile la variante femminile con i dettagli fucsia. Per chi sceglie il colore verde, infine, è possibile coordinare l’insieme con la scarpa ultratraspirante Specter della linea Red 360, per un completo da lavoro impeccabile.

    www.u-power.it

  • Antonio Giannella da oltre 10 anni uno dei Migliori Consulenti SEO in Italia

    La migliore strategia SEO è quella che costruisci ogni giorno. L’ordine con cui un sito web compare nei risultati di ricerca di Google, definisce la crescita del traffico organico di un sito. Più siamo visibili attraverso i Motori di ricerca più avremo opportunità di relazioni. Per ogni progetto web, pianificare una strategia SEO è vitale se si vuole costruire una buona base utenti mensile. Considerate che tanto maggiore sarà il traffico di ricerca organico di Google maggiori saranno le conversioni.

    Oggi parliamo di Antonio Giannella uno dei Consulenti SEO Migliori in Italia, con una forte esperienza di SEO Internazionale che si occupa di costruire strategie di Posizionamento SEO, principalmente nei settori Ecommerce (Arredo – Moda – Horeca – Benessere), Viaggi (Agenzie e Tour Operator e Attività Ricettive) e Editoria (Editori, Blog, Magazine, Testate).

    L’impegno di Antonio Giannella come Consulente SEO è orientato ad offrire il massimo supporto strategico e operativo al fine di fornire le tecniche SEO più avanzate per migliorare il posizionamento sul motore di ricerca di siti web e ecommerce.

    L ‘esperienza di Antonio Giannella nella Consulenza SEO, ha portato ad avere consapevolezza delle difficoltà di ogni progetto e quale approccio bisogna usare per svilupparlo adeguatamente. Negli ultimi anni sono centinai le aziende che ho aiutato fornendo consulenza, formazione e operatività. Dalle Analisi SEO, ottimizzazione del Codice e del contenuto SEO Onsite. Ho sviluppato inoltre attività strategiche di Link Authority e Digital PR, finalizzate all’aumento di Reputation, parte delle attività di  SEO Offsite.

    SEO AUDIT

    L’analisi SEO è uno dei primi aspetti da considerare quando si deve valutare gli interventi e le azioni necessarie a migliorare il posizionamento di un sito web.

    KEYWORDS RESEARCH

    L’analisi delle keywords è un’attività specifica della SEO. Serve a verificare i volumi di ricerca e la competitività di liste di parole chiavi dedicate al settore di riferimento del progetto.

    ANALISI COMPETITOR

    Analizzare i competitor è necessario quando si avvia una strategia SEO. Questo perchè si verifica il modo e le azioni che un competitor sta attuando per posizionrsi tra i risultati di ricerca.

    SEO ONSITE

    La SEO Onsite è quella macro area che si occupa dell’ottimizzazione del sito. Ovvero verifica e corregge tutti gli aspetti legati al codice del sito. Inoltre revisiona le meta informazioni ed il contenuto delle pagine.

    LINK BUILDING

    La link building è quell’attività che si occupa di migliorare la reputazione del sito attraverso la costruzione di link di qualità esterni al sito stesso. L’obiettivo è quello di creare una rete di fonti autorevoli che parlano del sito stesso.

    REPORT SEO

    Il report SEO è un documento mensile che monitora i cambiamenti di progetto relativi al posizionamento delle keywords, alle attività dei competitor, alla crescita dei link o citazioni esterne. Permette di avere una panoramica completa.

    Link al sito web: https://www.antoniogiannella.com/

  • Napoli: il supporto di Gianni Lettieri alla Regione Campania

    Il Presidente di Atitech Gianni Lettieri è stata una delle figure che ha maggiormente contribuito alla lotta contro il Coronavirus, aiutando la sua città attraverso iniziative solidali, forniture di materiali e spazi da destinare alla vaccinazione dei cittadini.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: Atitech è finalmente Covid free

    Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, ha annunciato che l’azienda di manutenzione aeronautica è Covid free. Lo ha reso noto in un video pubblicato sul sito aziendale a fine maggio in cui ha fatto sapere che tutti i dipendenti sono stati vaccinati. "Atitech è la prima società in Europa di manutenzione aeronautica Covid free", ha orgogliosamente comunicato. Si tratta di un traguardo importante che va a conclusione di una serie di iniziative intraprese dall’azienda per la lotta contro la pandemia. A inizio 2020, ad esempio, Atitech ha donato 20.000 mascherine ffp2 alla Regione Campania e, durante il periodo natalizio, ha aperto le porte della mensa alle famiglie napoletane in difficoltà.

    Gianni Lettieri mette a disposizione hangar di Capodichino per realizzare il più grande hub vaccinale del Sud Italia

    Uno dei contributi più significativi di Atitech volti a superare la pandemia è stata la fornitura di un intero hangar alla Regione Campania e alle Asl del napoletano, per allestire un enorme hub vaccinale. Nel suo annuncio, Gianni Lettieri ha spiegato: "Abbiamo messo a disposizione del sistema sanitario campano l’hangar Avio 2 per accelerare la somministrazione dei vaccini ai cittadini napoletani, liberandolo, con fatica e in tempi record, dalle lavorazioni che gli operai stavano effettuando e facendone un hub vaccinale di eccellenza italiana". Grazie ad uno spazio complessivo di oltre 10mila mq, è stato possibile allestire 32 box per la somministrazione del vaccino e 14 postazioni per l’accettazione, in cui circa 150 unità del personale sanitario possono operare. Una scelta coraggiosa quella di offrire alla comunità una parte della propria base operativa, ma il Presidente si dice orgoglioso "di averlo fatto, anche perché i nostri clienti sanno di poter contare su una struttura che ha a disposizione ulteriori hangar per ospitare 16 aerei in linea di lavorazione e 15 nelle aree di parcheggio".