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  • Condizionatore: quest’anno in bolletta ci costerà il 29% in più

    L’estate 2021, secondo le previsioni degli esperti, potrebbe essere una delle più calde degli ultimi anni; una buona notizia per coloro che si concederanno una vacanza, un po’ meno per quei 6,5 milioni di italiani che, secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, resteranno a casa. Per combattere il caldo tra le mura domestiche non resta che affidarsi ai condizionatori che, secondo le stime di Facile.it, incidono per un costo che può arrivare fino a 186 euro l’anno*, vale a dire il 29,5% in più rispetto al 2020.

    Se a questo aggiungiamo sprechi ed errori d’uso, il salasso è garantito. Ecco perché Facile.it ha realizzato un breve vademecum con 7 consigli pratici per ridurre le spese e risparmiare sull’energia elettrica.

    • Attenzione all’etichetta. Sebbene da marzo sia entrata in vigore la nuova classificazione delle etichette energetiche degli elettrodomestici, i condizionatori non sono stati investiti da questo cambiamento, quindi non spaventatevi se trovate ancora quelle vecchie. Attenzione, però, a scegliere il dispositivo con la classe energetica giusta: gli apparecchi in classe A e superiori, oltre a essere più sostenibili per l’ambiente, garantiscono anche minori consumi energetici portando enormi vantaggi in termini di risparmio. Sostituire un condizionatore di classe B con uno di classe A+++, ad esempio, significa ridurre il costo in bolletta del 30-40% annuo. Non dimenticate, inoltre, che cambiando un vecchio impianto potrete godere anche di importanti detrazioni fiscali che possono arrivare fino al 65%.
    • Condizionatore inverter. Il secondo consiglio è di valutare l’istallazione di un condizionatore cosiddetto inverter. Questo tipo di apparecchio, una volta raggiunta la temperatura ideale, rallenta la velocità del motore e funziona al minimo, evitando il consumo di energia necessario per fermarsi e poi ripartire. Scegliere questa tipologia di impianto permette un risparmio energetico del 30% rispetto ad un climatizzatore tradizionale.
    • Freddo sì, ma non polare. Mantenere la temperatura del condizionatore troppo bassa non solo fa male alla salute, ma è anche uno spreco. Il consiglio è di impostare la temperatura interna a circa 6-8 gradi in meno rispetto all’esterno. Meglio ancora, se il condizionatore ne è dotato, utilizzare la funzione di deumidificazione anziché quella di raffrescamento; in questo modo è possibile ridurre i costi fino al 13%.
    • Attenti alla manutenzione dell’impianto. Non controllare e non pulire i filtri del condizionatore è una noncuranzache può costare cara, non solo alla nostra salute ma anche al portafogli. Se l’impianto è pulito correttamene abbiamo la garanzia che questo possa funzionare al 100%: un apparecchio non mantenuto in modo corretto consuma fino all’8% in più.
    • Ci vuole buon senso. Perché teniamo accesa l’aria condizionata, sprecando corrente e soldi, se poi lasciamo le finestre aperte? Quando usiamo il condizionatore è bene verificare che il fresco non venga disperso; anche abbassare le tapparelle può essere un consiglio utile per non far entrare il calore delle ore più calde.

    Non solo le finestre, però. È bene fare attenzione anche alle porte delle altre stanze: lasciare aperta la porta del corridoio o di uno stanzino e disperdere il fresco può arrivare ad incidere sino al 6% sui consumi.

    • Dormire alla giusta temperatura. Il consiglio è quello, durante le ore notturne, di utilizzate la funzione apposita per la notte o di programmare in maniera corretta la temperatura; in questo modo è possibile ridurre i consumi sino al 10%.

    Ancora una volta, se possibile, meglio preferire la deumidificazione.

    • Quale tariffa fa per noi? Scegliere una tariffa energetica adeguata alle proprie esigenze si traduce spesso in un risparmio economico significativo. Oltre a valutare con attenzione se convenga una tariffa mono o bioraria, per coloro che sono ancora in regime tutelato è bene valutare il passaggio al mercato libero; in questo modo, secondo le stime** di Facile.it, è possibile abbattere la bolletta fino al 7%.

     

    * I valori sono stati calcolati ipotizzando un condizionatore in classe energetica B con un utilizzo di 500 ore e un consumo annuo di 891 kWh. I prezzi sono stati calcolati considerando la tariffa del servizio di tutelato aggiornata al II Trimestre 2020 e 2021 in fascia monoraria e potenza 3 kW.

    ** Per il passaggio al mercato libero, il valore è stato calcolato considerando la differenza tra la migliore offerta mercato libero disponibile su Facile.it nel II Trimestre 2021 e la tariffa del mercato tutelato aggiornata al II Trimestre 2021.

  • Atitech, Fondo da 500mila euro per i dipendenti. Gianni Lettieri: “Dedicato a sanità e giovani”

    Il Fondo Atitech promosso dal Presidente Gianni Lettieri punta su sanità, formazione e autoimprenditorialità.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: "Investiamo sui giovani partendo da sanità e avvenire migliori"

    Sostenere dipendenti e famiglie nella copertura dei costi di avviamento professionale e imprenditoriale dei giovani, nel pagamento delle spese universitarie e di quelle mediche non coperte da istituti previdenziali e assicurativi. È l’obiettivo del Fondo che Gianni Lettieri ha deciso di istituire in Atitech. 500mila euro che l’azienda di Capodichino mette in campo per potenziare il welfare aziendale in vista della ripresa post pandemia. "Vogliamo investire sui giovani – ha dichiarato il Presidente della MRO – lo facciamo da tempo. Questa volta – specifica – partendo da una migliore copertura sanitaria del nostro personale e dall’avvenire lavorativo dei figli". La disoccupazione giovanile, ha spiegato Gianni Lettieri, è un tema estremamente sentito nel territorio in cui opera l’azienda, da sempre attenta ai bisogni della comunità: "Resta il principale problema dei padri e delle madri della Campania e di tutto il Mezzogiorno".

    Gianni Lettieri: i dettagli del Fondo

    Il Fondo annunciato da Gianni Lettieri opererà secondo il principio del microcredito. Tutti i dipendenti con almeno dieci anni di anzianità aziendale potranno accedere ad un prestito dell’importo massimo di 30mila euro con un tasso fisso dell’1,5% e rimborsabile in 8 anni. Per ricevere il finanziamento, basterà inviare un modulo all’azienda. Una commissione speciale, formata da direttore finanziario, direttore generale e direttore dei servizi di manutenzione e del personale, si occuperà di esaminare la compatibilità della domanda. Se l’esito della verifica risulta positivo, sarà il Presidente Gianni Lettieri a concedere l’autorizzazione finale: "Aiutare i giovani a mettersi in proprio, ad avviare una nuova attività facendo leva sulle proprie capacità, è il modo migliore per sottrarre il Mezzogiorno alla pratica della ricerca del posto fisso – ha dichiarato l’imprenditore napoletano – Anche in questo modo si colma la distanza che continua a separarci dal Nord. Si pensi che al Nord nasce una impresa su 7 abitanti, al Sud una su 80".

  • Comunicare la sostenibilità dei prodotti: ne parlerà GS1 Italy al seminario Green Retail LAB.

    Management sostenibile delle risorse, agricoltura o allevamento sostenibili, responsabilità sociale, rispetto degli animali: ben 26 mila dei prodotti che acquistiamo nei supermercati e ipermercati in Italia riporta sulla sua confezione un claim o un logo che ne evidenzia la sostenibilità. Nel 2020 questi prodotti hanno realizzato un giro d’affari di oltre 10 miliardi di euro, in crescita +7,6% annui. A fare i conti sulla sostenibilità nel carrello della spesa degli italiani è l’ultima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che dipinge un quadro molto chiaro: alla crescente sensibilità da parte del consumatore per il rispetto dell’ambiente, delle persone e degli animali, le aziende hanno risposto con un maggiore impegno, non solo nel rendere i loro prodotti e le loro pratiche sempre più green, ma anche nel comunicare questo sforzo, percepito dai consumatori come un valore aggiunto.

    «Origine, caratteristiche distintive e certificazioni dell’impegno sul fronte della responsabilità sociale e ambientale: gli italiani sono sempre più interessati al ‘backstage’ dei prodotti alimentari che scelgono di acquistare e si aspettano che gli attori coinvolti nelle filiere raccontino le pratiche adottate per ottenere un prodotto buono per chi lo realizza, per chi lo consuma e per l’ambiente. La sostenibilità, quindi, può e deve diventare un vantaggio competitivo per le aziende, a patto, però, che sappiano trasmettere ai consumatori il loro impegno in modo trasparente e puntuale, in particolare quando si tratta di prodotti alimentari» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy, che interverrà nel corso del seminario online “Green Retail LAB. La filiera alimentare sostenibile” organizzato da Retail Institute Italy mercoledì 14 luglio 2021, dalle 9:30 alle 12:30.

    L’incontro sarà occasione per un confronto su temi ormai diventati di importanza strategica per le aziende, come l’attenzione per l’ambiente, il benessere animale, la tracciabilità e l’origine degli ingredienti, il rapporto con il territorio, la lotta allo spreco, e per fare il punto sulle prospettive e sulle azioni, spesso coordinate, attuate dalle aziende del Retail e dell’Industria per garantire al consumatore una filiera alimentare pienamente sostenibile.

    Il seminario, fruibile gratuitamente in live streaming, è la terza tappa di “Green Retail LAB”, il percorso dedicato ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare applicati al settore del retail, sviluppato da Retail Institute Italy, a cui GS1 Italy aderisce in qualità di partner strategico, in virtù del suo riconosciuto know-how e dei suoi progetti nell’area della sostenibilità applicata al mondo del largo consumo.

    Il programma del seminario “Green Retail LAB. La filiera alimentare sostenibile” del 14 luglio e il form di iscrizione sono disponibili sul sito di Retail Institute.

    Il prossimo appuntamento 2021 sarà:

    • 3 novembre “Green Retail LAB. Il negozio sostenibile”.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Massimo Malvestio: la DC in Veneto, l’approfondimento dell’avvocato ed editorialista

    Massimo Malvestio: focus sull’attività di editorialista dell’avvocato trevigiano, oggi a Malta in qualità di Presidente del Comitato per gli Investimenti di Praude Asset Management Ltd.

    Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio: gli editoriali firmati dall’avvocato

    Originario di Treviso, l’avvocato Massimo Malvestio si è trasferito da diversi anni a Malta dove ha fondato Praude Asset Management Ltd, che tuttora guida nel ruolo di Presidente del Comitato per gli Investimenti. È autore di numerosi editoriali, scritti per diverse testate di rilievo come “Nordesteuropa” e “Corriere del Veneto”: alcuni di questi sono stati ripresi recentemente anche da “Venezie Post”, a riprova della lungimiranza delle sue analisi. Delicate operazioni di rilievo finanziario ma anche excursus di carattere storico sulle principali realtà attive in ambito economico e politiche in Veneto come banche, fondazioni, municipalizzate, associazioni di categoria, partiti. Di recente, ad esempio, ne è stato rilanciato uno scritto nel 2005 per “Nordesteuropa” in cui Massimo Malvestio si soffermava ad analizzare la parabola della Democrazia Cristiana in Veneto.

    La Democrazia Cristiana in Veneto: l’editoriale di Massimo Malvestio

    Nell’editoriale, Massimo Malvestio spiega come la Democrazia Cristiana sia riuscita a imporsi per 50 anni in Veneto “anche grazie alla coesistenza” di due anime “che si sono reciprocamente condizionate e che hanno dovuto apprendere ciascuna qualcosa dall’altra ma che sono, nel loro complesso, riuscite a produrre una classe dirigente che era tale”. Da una parte “chi studiava e con la cultura politica mirava a trasformare la società” e dall’altra “chi organizzava il territorio in una prassi di governo”: l’egemonia della DC si realizza in questa “sintesi dinamica e originale tra due visioni apparentemente antitetiche”. Poi negli anni ’80 l’equilibrio comincia a incrinarsi e la coesistenza tra quelle due anime diviene “paralisi prima e diaspora poi”. Massimo Malvestio illustra poi le ragioni alla base della crisi: “La radicale modifica dell’assetto economico della regione che sempre più ha chiesto alla politica non già di provvedere i mezzi per lo sviluppo ma più semplicemente di conservare i benefici portati dallo sviluppo raggiunto”. E la Chiesa che “nel frattempo ha perduto la capacità di attrarre e di condizionare”. Da allora diverse esperienze politiche si sono succedute in Veneto: “Molti partiti sono nati, si sono scissi e sono morti in una sola legislatura e consensi anche significativi sono stati raccolti per sparire senza alcuna evidente ragione alla tornata elettorale successiva”.

  • Tutto sul Ragdoll, “gigante buono” del mondo dei gatti

    Stai pensando di adottare un gatto?

    Scegli un Ragdoll! I gatti di questa razza sono un vero capolavoro di bellezza, bontà e amorevolezza.

    Assolutamente non aggressivi, rappresentano la compagnia ideale per ogni persona e per ogni famiglia, anche in presenza di altri pelosi.

    Per le sue eccezionali doti di pazienza, mansuetudine ed empatia, il Ragdoll instaura subito un buon rapporto tanto con gli esseri umani che con gli animali.

    Indole delicata e straordinariamente affettuosa, si lega al padrone con una commovente devozione, seguendolo ovunque e soffrendo terribilmente per la sua assenza.

    Fra le braccia del suo compagno di vita, il Ragdoll si abbandona totalmente e con fiducia: da qui il suo nome, che letteralmente significa “bambola di pezza”.

    La sua giornata tipo? Quella passata in braccio, o ai piedi del letto, fra coccole e parole dolci.

    Con un Ragdoll è praticamente impossibile sentirsi soli! La sua compagnia risulta “curativa”, soprattutto per le persone anziane, ammalate, emotivamente fragili o molto sole: non a caso, questa razza viene impiegata spesso nella pet therapy.

    Coccolone e presente, silenzioso e discreto; ma anche giocherellone non appena si presenta l’opportunità.

    Il Ragdoll è un amico perfetto per i bambini perché non è aggressivo e perché partecipa volentieri ai loro giochi.

    E’ importante, però, raccomandare ai piccoli di casa di non abusare mai della sua pazienza. Il Ragdoll, infatti, è buono, ma anche molto permaloso: se si sente maltrattato, preso in giro, trascurato o rimproverato si intristisce e si chiude in sé stesso.

    Per lo stesso motivo è molto importante non lasciarlo mai solo per troppo tempo. Se viaggi, puoi tranquillamente portarlo con te: il suo spirito di adattamento gli consentirà di affrontare bene ogni situazione e, cosa molto importante, non dovrete separarvi.

    Attenzione alla sua incolumità: il processo di selezione della razza, infatti, ha eliminato dal Ragdoll alcune peculiarità “da felino”, come la diffidenza, il senso del pericolo e la capacità di cadere in piedi.

    Tocca ai suoi umani, quindi, predisporre intorno a lui un ambiente sicuro e privo di rischi. Fisicamente, il Ragdoll è un gatto di incomparabile bellezza: grande e massiccio, vanta un manto lungo e morbido e profondi occhi blu.

    Nonostante l’aspetto vaporoso, il suo pelo non richiede cure impegnative; il corpo, robusto e resistente, necessita solo di un po’ di attenzione nella dieta per evitare il sovrappeso.

    Guarda ora i nostri gatti Ragdoll >>

  • Credit Group Italia: differenza tra recupero crediti stragiudiziale e giudiziale

    Il buon esito di un recupero crediti da un privato o da un’azienda poggia su strategie rodate, volte a ottimizzare tempi e risorse. Si procede generalmente per gradi, ricorrendo a un giudice e quindi a un’azione legale di recupero crediti, solo nei casi in cui un accordo tra le parti non sia possibile perché il debitore vi si oppone. È ciò che tecnicamente pone le basi per il passaggio dalla via stragiudiziale alla via giudiziale.

    Milano, giugno 2021 – Avviare un recupero crediti in via stragiudiziale significa agire nei confronti del debitore con una serie di solleciti al pagamento, tramite e-mail, telefono e/o con visite a domicilio. Lo scopo è convincere il debitore dei vantaggi di giungere ad un accordo con il creditore anche, ad esempio, tramite un pagamento rateale del debito e risolvere la pendenza senza l’intervento di un tribunale. Falliti i tentativi sopra descritti, al creditore non resta che prepararsi ad agire per via giudiziale. Si procede pertanto ad alcune indagini preliminari sulla situazione finanziaria e patrimoniale del debitore con approfondimenti volti a definire ed individuare le conseguenti possibilità di intervenire con un eventuale pignoramento dei beni mobili ed immobili riconducibili alla parte debitrice, sufficienti a soddisfare il credito vantato. Si valuteranno, in sostanza, probabilità di successo, opportunità e convenienza di un’azione legale. I passi successivi andranno a concretizzarsi con il deposito di un ricorso per decreto ingiuntivo con la relativa possibilità di opporsi da parte del debitore e il conseguente instaurarsi di una causa ordinaria sino alla successiva sentenza a favore di una delle parti. 

    Chi perde è di norma tenuto al pagamento delle spese. 

    Appaiono a questo punto particolarmente chiari i vantaggi, per creditore e debitore, nel concludere il contenzioso in via stragiudiziale. È altresì evidente quanto possa essere opportuno e d’aiuto per il creditore rivolgersi a consulenti esperti nel recupero crediti, al fine di mettere a punto, in tempi brevi, il piano d’azione più efficace e vantaggioso sia per sollecitare il debitore in fase stragiudiziale, sia per gestire e finalizzare proficuamente i passaggi più delicati dell’eventuale e successiva azione legale.

    Credit Group Italia
    Società di recupero crediti giudiziale e stragiudiziale accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale Di Milano.
    Corso Buenos Aires, 37 – 20124 Milano
    Tel. +39 02 38314387
    www.creditgroupitalia.it

  • GEOPOLITICS OF THE NEW MIDDLE EAST, presentato a Tel Aviv l’ultimo libro di Giancarlo Elia Valori con una platea di eccezione.

    GEOPOLITICS OF THE NEW MIDDLE EAST, di Giancarlo Elia Valori.

    Tel Aviv 29 giugno 2021,
    nella splendida cornice dell’Hotel Hilton, si è svolta la presentazione del volume “Geopolitics of the New Middle East”, l’autore, il Professor Giancarlo Elia Valori, presenta un’opera intrisa delle più considerevoli esperienze di decenni di incarichi e analisi dell’area, maturata sul campo. Esperto di geopolitica e profondo conoscitore del Nuovo Medio Oriente o, per meglio dire, del Grande Medio Oriente, il Professor Valori ci sorprende, ancora, con una disamina accurata e di elevato pregio.


    Felicitazioni giungono, per l’evento, da tutto il mondo e, in particolare dal Decano dell’Istituto per le Relazioni Internazionali dell’Università di Pechino che partecipa, non solo a titolo personale ma a nome della Facoltà intera, le più sentite congratulazioni e la più profonda ammirazione per il pregevole volume.
    Intervenuti all’evento, esperti e analisti di fama internazionale e tra questi una particolare menzione merita l’Ambasciatore d’Italia presso lo Stato di Israele, Dottor Gianluigi Benedetti, Dalia Rabin figlia del Presidente Rabin, Chemi e Yoni Peres figli del Presidente Peres che perseguono l’importante opera paterna curando il famoso fondo Pitango e il Peres Center for Peace and Innovation.

    Tra gli altri personaggi di spicco presenti all’evento, il Gen.le Hefetz, Comandante della sicurezza di Israele, Amos Yaron, Giora Eiland, Guy Zuri, il Vice Presidente di Pitango, Ramy Kalish e l’Israel Special Force Commander, Brig. Gen.le Gal Hirsch.
    Un parterre d’eccezione che, solo il Professor Giancarlo Elia Valori poteva riunire per rende giusto merito alla celebrità dell’autore e alla valenza dell’opera.

    Per informazioni, materiale fotografico e pubblicazioni: [email protected]

     

  • Il giorno nuovo. Rinascere dalla memoria.

    In tutto il difficile periodo appena trascorso, Fondazione Creberg ha proseguito con determinazione nel suo impegno in favore del territorio. L’esplodere e il persistere della pandemia hanno determinato i vertici della Fondazione a rimodulare gli interventi liberali e a reinventare le modalità di proposizione delle iniziative sociali e culturali al fine di proseguire, con immutata efficacia, la storica presenza di sostegno e di animazione nelle nostre Comunità.
    Sul piano dei sostegni sono stati disposti significativi contributi d’urgenza ad ospedali, ad istituzioni e ad associazioni, bergamasche e bresciane, impegnate in prima linea per far fronte alla situazione di emergenza sanitaria verificatasi nei nostri territori; è stata altresì disposta una miriade di piccole erogazioni – rientranti nella c.d. “liberalità ordinaria” – volte a consentire la sopravvivenza sul territorio di formazioni sociali (associazioni ed enti benemeriti) che la contrazione di risorse economiche in circolo rischia di azzerare con effetti molto negativi per il tessuto sociale delle nostre Comunità.
    Le attività espositive, culturali e restauro non si sono mai fermate. Le mostre sono state dapprima declinate in forma virtuale e poi, nei momenti di allentamento delle restrizioni sanitarie, sono state (e vengono ora) proposte dal vivo; in correlazione con i tempi, le esposizioni sono dedicate a temi esistenziali e culturali di rilievo, sono rivolte alla valorizzazione di artisti contemporanei – con cui da tempo la Fondazione collabora, affidando loro un percorso di approfondimenti tematici –, vengono declinate in forma diffusa sul territorio con partner storici, sono realizzate in forma rigorosa e sobria (sempre con dotazione di catalogo gratuito per enfatizzare la finalità culturale e didattica).
    «Ci riconosciamo molto in un recente intervento del Presidente Mattarella, che ha evidenziato come, in tutto questo periodo di “stress straordinario” per l’Italia, il nostro Paese non sia stato né inerte né passivo», evidenzia Angelo Piazzoli, Presidente della Fondazione Credito Bergamasco. «Oltre alla comunicazione di contenuti culturali (mostre virtuali, docufilm, esposizioni live), Fondazione Creberg continua a concentrare gli sforzi su progetti di ripristino, svolti in totale sicurezza, anche durante l’emergenza sanitaria. Infatti
    – in aggiunta agli interventi di solidarietà e a favore della ricerca scientifica, che continuano ad essere al centro della attenzione ma per i quali il motto è “preferiamo agire piuttosto che parlare” – si è proseguito nell’ azione di restauro di opere d’arte bisognose di cure appartenenti a chiese e istituzioni del territorio, continuando a far sì che queste attività costituiscano occasioni di salvaguardia, di divulgazione, di arricchimento culturale per tutti».
    «Le predette iniziative culturali e di salvaguardia del patrimonio storico/artistico – specifica il Presidente – affiancano, non penalizzandola, l’attività liberale che la Fondazione da sempre esercita negli ambiti della solidarietà sociale, dell’educazione, della cultura, della ricerca medica e scientifica; queste ultime, in questo difficile periodo, sono state ulteriormente rafforzate. In tal senso ci ha ricordato recentemente il Presidente della Repubblica, con una riflessione illuminante, che: “La crisi sanitaria ci ha lasciato un’esperienza. Ognuno ha bisogno degli altri, ciascuno di noi ha avuto bisogno di tutti gli altri e viceversa, e questo è un criterio che speriamo non venga rimosso. Non lo sia a livello di relazione tra le persone, e neanche nelle relazioni tra gli Stati”. È un insegnamento che sarà bene custodire e mettere a frutto».
    In questo inizio d’estate del 2021, nella quale si intravvedono concreti segnali di uscita dall’emergenza e di ripartenza delle attività, Fondazione Creberg ha posto in essere due iniziative simboliche nel segno della memoria, della speranza e della fiducia, presentandole alla stampa e al pubblico: la dedicazione della scultura Anima Mundi al ricordo delle vittime della Pandemia da Covid 19 – in occasione del decennale della collocazione dell’opera in Porta Nuova – e la realizzazione di una installazione site specific (realizzata da Giovanni Bonaldi e composta da due opere intitolate “Rifiorire” e “Nel silenzio”) collocata nel Loggiato di Palazzo Creberg quale memoria della pandemia e, nel contempo, quale messaggio di attesa e di fiducia nel futuro.

     

  • La Margherita: sgomberi e traslochi veloci, sicuri e professionali

    Devi sgomberare un locale o traslocare in un nuovo appartamento? I servizi dell’azienda milanese La Margherita sono la soluzione adatta alle tue esigenze, con preventivi e sopralluoghi gratuiti.

    Milano, giugno 2021. Quando si tratta di cambiare casa, il momento del trasloco è sempre quello più temuto: inscatolare ogni singolo oggetto che fa parte delle nostre vite e preservare intatti mobili e arredi vari non è sempre così facile, nonostante sia la priorità di chiunque debba cambiare casa.

    Anche lo sgombero dei locali è tra le incombenze più difficili da gestire da soli, dato che richiede un ingente dispendio di tempo, spazio, energie e sforzo fisico, oltre a necessitare anche del completo rispetto delle normative in materia di gestione dei rifiuti. 

    Ecco perché generalmente è sconsigliato procedere con questo tipo di operazioni in autonomia, ma è più indicato rivolgersi a professionisti. Per venire incontro alle esigenze di coloro che devono effettuare un trasloco oppure lo sgombero di un appartamento o di uno specifico locale – come la cantina o il box, ma anche un negozio, un ufficio o un capannone – esistono aziende specializzate, come La Margherita: prezzi accessibili a tutti e tempi rapidi per una risoluzione efficace di ogni problema logistico!

    Oltre agli sgomberi e ai traslochi, La Margherita si occupa anche del ritiro e dello smaltimento di mobili usati (in determinati casi anche gratuitamente) in discariche autorizzate. Nel caso gli arredi fossero pregiati e in buono stato, gli specialisti di La Margherita effettueranno una valutazione e proporranno un preventivo per l’acquisto. 

    Quando si deve effettuare uno sgombero è sempre molto utile poter valutare prima il tipo di intervento da realizzare tramite un sopralluogo: con La Margherita questo servizio, come anche il preventivo, sono gratuiti e permettono al cliente di scegliere se procedere con l’operazione oppure se valutare un’altra opzione. Uno dei vantaggi dei servizi di La Margherita è che sono al passo coi tempi: infatti, il sopralluogo è possibile anche da remoto, tramite videochiamata

    Durante uno sgombero e, a maggior ragione, un trasloco, tutto il personale dell’azienda opera nel pieno della sicurezza, utilizzando ogni dispositivo necessario per effettuare le procedure nel modo più adatto ad evitare rischi e pericoli per i lavoratori, gli oggetti trasportati e gli spazi comuni. 

    Se una delle maggiori preoccupazioni di chi fa un trasloco è quella di imballare e trasportare in sicurezza ogni cosa e di come smaltire poi eventuali rifiuti, con La Margherita non occorre porsi il problema: è il personale dell’azienda ad occuparsi, infatti, della fornitura del materiale di imballaggio (come scatoloni, pluriball, estensibile e scotch), così come dello smontaggio e del trasporto del mobilio, oltre che del suo successivo rimontaggio. Inoltre, La Margherita si occupa anche del corretto smaltimento dei rifiuti risultanti da sgomberi e traslochi, operando secondo i criteri della raccolta differenziata e rivolgendosi a discariche autorizzate

    Anche per quanto riguarda il disbrigo delle pratiche burocratiche è La Margherita ad entrare in campo: qualsiasi permesso da parte del comune di cui si possa aver bisogno per il trasloco, anche con piattaforma aerea, verrà ottenuto grazie al reparto amministrativo dell’azienda.

  • Alba, la fragola che contribuisce a contrastare il tumore al seno

    Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” mette in luce le proprietà benefiche della varietà proposta da Geoplant Vivai, con riscontri positivi sia per gli agricoltori in termini di reddito che per di gradimento per il pubblico

     

    La fragola come alimento virtuoso per la salute dell’uomo e la prevenzione di patologie cronico-degenerative. A verificare l’ipotesi è un importante studio pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” del gruppo “Nature” che ha preso in esame la varietà Alba, ottenuta da un’idea di Oscar Secondo Danesi, fondatore del centro di ricerca New Fruit, poi confluito in Geoplant Vivai, azienda vivaistica di Ravenna, che produce e commercializza cultivar prevalentemente high chilling requirement.

    La ricerca, che ha dimostrato come il consumo di fragole possa essere particolarmente utile nel contrastare la proliferazione di cellule tumorali al seno, ha visto protagonista un’importante rete di istituzioni scientifiche. Da una parte l’Università Politecnica delle Marche attraverso la collaborazione tra il Prof. Maurizio Battino della facoltà di Medicina e il Prof. Bruno Mezzetti del Dipartimento D3A e dall’altra il Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino (Prof. Mirco Fanelli) e la Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino (Dott. Augusto Amici).

    La scelta di concentrare lo studio su Alba deriva da precedenti lavori svolti dai gruppi di ricerca di Mezzetti e Battino che avevano già dimostrato le qualità nutrizionali della varietà moltiplicata e commercializzata da Geoplant Vivai, individuando un aumento significativo della capacità antiossidante plasmatica dopo consumo a lungo termine. Dunque in virtù di queste caratteristiche antiossidanti e dell’elevato contenuto di vitamina C e di polifenoli (perlopiù flavonoidi, rappresentati per la maggior parte da antociani) si è ottenuto un estratto per svolgere lo studio che prevedeva il trattamento di cellule tumorali in vitro, per verificare l’eventuale effetto antiproliferativo della fragola su cellule di cancro al seno e successivamente la valutazione dell’effetto su esseri viventi (analisi in vivo). I risultati hanno suggerito che oltre a contenere alte quantità di composti bioattivi, la fragola Alba possiede un potenziale anti-invasivo molto interessante, in grado di ridurre la vitalità delle cellule del carcinoma mammario sia in vitro che in vivo.

    Storicamente il comparto fragola rappresenta per Geoplant Vivai uno dei segmenti trainanti sia in Italia che all’estero. Il miglioramento genetico, avviato in maniera ufficiale nel 1997 da New Fruit e portato avanti da Geoplant Vivai a partire dall’anno 2010, ha permesso alla realtà ravennate di crescere affermandosi su vari mercati, Europei ed extra UE. Merito di questo successo è anche di Alba, varietà di punta registrata con il codice NF311 e coperta da brevetto e marchio.

    Siamo molto legati ad Alba. commenta Lucilla Danesi, responsabile commerciale di Geoplant Vivai Questo nome è stato scelto da mio padre per onorare sua mamma, quando ancora era in vita, Prim’Alba. Si tratta di una fragola molto precoce, produttiva, di colore rosso brillante e dalle importanti caratteristiche organolettiche. Quando una fragola vale siamo ovviamente appagati non solo per quanto ottenuto dal nostro lavoro, ma anche per i benefici che può garantire agli agricoltori in termini di reddito e per il gradimento del pubblico. Sosteniamo tanti progetti sulla fragola e scoprire che una varietà di nostra invenzione ha queste caratteristiche benefiche contro delle linee tumorali al seno ci restituisce una soddisfazione incredibile. Oggi l’alimentazione è al centro di un discorso legato alla cura e alla prevenzione delle malattie e per questo motivo gli studi e le scoperte condotte intorno ad Alba ci riempiono di orgoglio”.

     

     

    Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

  • Saliceto di Parma punta sull’e-commerce

    L’azienda agricola di Parma specializzata nella produzione di parmigiano reggiano si è affidata a Neting per implementare e rafforzare il proprio market place nell’ottica di una sinergia continua tra negozio fisico e innovazione digitale

     

    Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio e-Commerce B2C Netcomm School of Management del Politecnico di Milano, nel 2020 gli acquisti online relativi ai comparti di prodotto hanno registrato un incremento di 8 miliardi di euro rispetto al 2019. Un importante balzo in avanti che da una parte ha visto milioni di consumatori convertirsi a una nuova modalità di acquisto e dall’altra migliaia di piccole e medie imprese impegnate ad aprire nuovi canali di vendita online o, in certi casi, a potenziare quelli già esistenti. È il caso del Saliceto, Società agricola di Parma specializzata nella produzione di parmigiano reggiano, che ha affidato l’implementazione e il restyling del proprio e-commerce a Neting, Full Stack Agency bolognese da anni protagonista di progetti digitali ad alto valore aggiunto.

    Con oltre 60 anni di storia, la Società Agricola il Saliceto è custode di un’eredità antica, che dalla cura del bestiame alla selezione del foraggio garantisce prodotti di qualità, capaci di rispecchiare la tradizione di un territorio conosciuto in tutto il mondo. Dal parmigiano reggiano ad altre tipologie di formaggi come burro, ricotta e caciotta di latte vaccino, dai salumi fino a diverse specialità di miele, l’azienda offre un assortimento di prodotti vasto e variegato, espressione di un made in Italy che oggi viene valorizzato grazie alla professionalità ed alla competenza di Neting. L’agenzia guida dal Ceo Luca Mainieri ha infatti creato una vetrina performante attraverso un aggiornamento di tutti i componenti della precedente versione e un restyling grafico diretto a valorizzare l’esperienza di navigazione dell’utente e l’incontro con ciascun singolo prodotto. Un’ottimizzazione globale che ha coinvolto anche il momento dell’acquisto, completata con implementazione di Prestashop Checkout e l’aumento di tutte le modalità di pagamento.

    “Nella società odierna, competitiva e orientata alla convenienza e alla flessibilità – commenta il Ceo Luca Mainieri – l’e-commerce rappresenta il futuro del business e delle vendite. Pertanto la possibilità di vendere sul web i propri prodotti non può più rappresentare un’esclusiva delle grandi multinazionali, ma una possibilità e una modalità concessa a tutti. Come agenzia siamo orgogliosi di rendere possibile questo processo di trasformazione accompagnando anche aziende piccole verso nuovi paradigmi e modalità di commercio”.

     

    Neting Srl è una web agency tra le più dinamiche e innovative nel panorama nazionale, specializzata nella progettazione di esperienze digitali e identità visive ad alto valore aggiunto, progettate per rispondere alle esigenze del mercato e alle aspettative del consumatore. Tra le principali soluzioni create dall’azienda spicca WeVid, prima piattaforma di videoconferenze totalmente made in Italy.

  • A Roselle una grande festa dello sport per la presentazione del libro di mister Renaioli

    Il mio calcio nei dettagli è il titolo del libro scritto da mister Alessandro Renaioli, che sarà presentato nel corso di un grande evento sportivo dedicato a tutti gli appassionati di questa disciplina, in programma mercoledì 30 giugno, a partire dalle ore 17 al Centro Polisportivo di Roselle.

    La giornata prevede alle ore 17 la partita di calcio tra “Ex giocatori” allenati dal mister Renaioli. Alle ore 19 seguirà la presentazione del libro “Il mio calcio nei dettagli” con la partecipazione del giornalista sportivo Guido D’Ubaldo, caposervizio del Corriere dello Sport e segretario nazionale uscente dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Paris, ex direttore di Rai sport, corrispondente Rai a Gerusalemme, e Marco Lollobrigida, giornalista, telecronista sportivo, conduttore e inviato Rai Sport, che avranno il compito di intervistare l’autore. Partecipa al dibattito anche Renzo Ulivieri, presidente dell’associazione italiana allenatori calcio e direttore scuola calcio di Coverciano. Ad aprire la serata sarà il giornalista sportivo dell’emittente televisiva TV9, Paolo Mastracca, parteciperanno inoltre all’evento ex calciatori professionisti. Interverranno, inoltre, gli ex giocatori di serie A, Paolo Alberto Faccini e Stefano Di Chiara.

    Alessandro Renaioli, oltre ad essere un affermato imprenditore maremmano, titolare dell’azienda Renaioli Macchine agricole di Manciano, ha da sempre frequentato il campo da calcio, prima come giocatore e poi come allenatore. Cresciuto nelle file del Manciano, è stato giocatore professionista in C2 con il Grosseto. La sua esperienza da allenatore è iniziata giovanissimo con i pulcini del Porto Ercole per poi tornare alla sua amata Manciano, in cui ha allenato quasi tutti i ragazzi del paese, dai pulcini fino alle giovanili e agli allievi provinciali. La stagione d’oro come allenatore l’ha vissuta alla finale di Coppa Toscana, vinta nel 2013 e alla finale di Coppa Toscana del 2019, persa ai rigori.

    “Dal calcio ho imparato a dare sempre il massimo, a pretendere dagli altri e da me stesso ma anche ad accettare le sconfitte, cercando di trarne degli insegnamenti. – afferma mister Alessandro Renaioli – Ho allenato tutte le categorie del settore giovanile fino ad arrivare alla prima squadra. Questo libro nasce dall’esigenza di riordinare idee, riflessioni e pensieri che avevo annotato in tutti questi anni di calcio. Non ha la pretesa di essere un credo calcistico assoluto, ma un punto di partenza metodico per facilitare il compito di ogni allenatore. Se dopo averlo letto, anche un solo allenatore si sentisse più sicuro nelle sue funzioni e con la maggior sicurezza riuscisse a trasmettere negli allenamenti quotidiani più certezze ai suoi calciatori, vorrà dire che il tempo che ho dedicato alla sua scrittura non è stato speso invano. Il titolo prende spunto dalla mia ossessione per i dettagli, che nel calcio come nella vita possono fare la differenza”.

    Edito da Idea, il libro “Il mio calcio nei dettagli” tocca principi tecnici tattici come l’intensità agonistica, la gestione del duello individuale, le palle inattive, l’equilibrio tattico e mentale, il passaggio finalizzato alla conclusione a rete, ma anche principi morali, come lo spirito di squadra, la cultura del lavoro, il rispetto, la motivazione e la consapevolezza, per chiudere con un sguardo ai mutamenti che sicuramente avverranno nel calcio del futuro.
    Il volume potrà essere acquistato durante la presentazione. Inoltre sarà distribuito nelle librerie della provincia di Grosseto ed è acquistabile sul sito internet www.alessandrorenaioli.it che sarà on line dal 30 giugno. Parte del ricavato della vendita del volume sarà devoluto in beneficenza all’associazione ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus.

    “Le malattie cardiovascolari da trombosi: infarto, ictus, embolia polmonare, trombosi venosa e arteriosa – sottolinea la dottoressa Lidia Rota Vender, Presidente di ALT – colpiscono il doppio dei tumori, ma possono essere evitate in un caso su tre con la conoscenza dei fattori di rischio e il riconoscimento dei sintomi da non sottovalutare. Iniziative come questa consentono ad ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus di informare un numero maggiore di persone sui rischi legati alla trombosi e su come evitare queste malattie che ancora oggi sono la principale causa di morte nel mondo. Un grazie di cuore quindi ad Alessandro Renaioli per aver scelto di collaborare con la nostra associazione, che da oltre 30 anni è in prima linea per combattere la trombosi.”

    Per partecipare all’evento è necessario prenotare inviando mail a
    [email protected]

     

  • Leolandia 2021, al via la nuova campagna di comunicazione

    È on air dal 20 giugno la nuova campagna per il lancio della stagione di Leolandia, il parco più amato dalle famiglie con bambini, la cui inaugurazione è stata martedì 15 giugno.

    La nuova campagna

    Il focus della campagna è il concetto un mondo fantastico che esiste davvero” ad indicare che a Leolandia i piccoli sono veri protagonisti di un’esperienza speciale, prima solo immaginata. Un’esperienza da vivere in prima persona in tutti i mondi di Leolandia, a cominciare da PJ Masks City, la prima e unica area al mondo interamente dedicata ai Superpigiamini, cartone animato campione di ascolti in Italia e all’estero.

    Le parole di David Tommaso, Direttore Marketing & Sales di Leolandia

    Dobbiamo saperci raccontare e lo storytelling è centrale per attivare il nostro brand. Nel nostro mood i bambini sono sempre al centro della campagna, quali veri protagonisti delle esperienze da vivere al parco – afferma David Tommaso, Direttore Marketing & Sales di Leolandia –. Giocando, mettono in scena delle avventure che poi si trovano a poter vivere dal vivo a Leolandia, dove possono divertirsi e incontrare i propri personaggi preferiti. Un concetto ben espresso anche dal copy, che va proprio in questa direzione.

    La pianificazione si concretizza in una campagna crossmedia integrata, focalizzata soprattutto sulla TV e il web. Per questo primo lancio a supporto del 50° anniversario del Parco presidiamo tutti i canali TV kids school e pre-school, con un nuovo spot da 30’ ed un inedito jingle, accattivante e molto orecchiabile, in linea con il messaggio della campagna. Il piano digital marketing includerà piattaforme come Social ADV e Adwords, con campagne in target e in remarketing. Non mancheranno infine la stampa periodica femminile e l’outdoor, con il presidio nei grandi centri commerciali, attraverso flyer cartacei ma soprattutto comunicazioni sui nuovi strumenti digitali, come ledwall e digitotem”.

    La nuova stagione

    Per l’aspetto creativo della campagna, Leolandia si è affidata all’agenzia di comunicazione integrata Xister Reply, che segue il parco dalla scorsa stagione, mentre della pianificazione si occupa il centro media Carat. Confermata l’agenzia romana Secret Key per l’advertising sui canali web e social ed un supporto strategico sull’email marketing.

    Dopo lo stop forzato dovuto all’emergenza Covid-19 e l’impegno in prima linea al fianco dell’associazione di categoria per chiedere alle autorità l’anticipo della data di apertura, la nuova stagione di Leolandia è partita martedì 15 giugno con tante sorprese, a cominciare dai festeggiamenti per il 50° anniversario, che dureranno per tutta la stagione.

    Tante le conferme e molte le novità, come il nuovo mini-live show dedicato ai fan della serie TV Miraculous, con protagonisti Ladybug e Chat Noir che si confrontano con il perfido Papillon per poi essere finalmente incoronati Super Eroi della città, tra mirabolanti acrobazie. I simpaticissimi Bing e Flop coinvolgono i bambini nel teatro all’aperto della Riva dei Pirati con un nuovo divertente gioco tra le note della “Canzone dell’Arcobaleno”. Presenti all’appello anche tutti gli altri amati personaggi di Leolandia: Masha e Orso nella loro Foresta, il Trenino Thomas, sempre pronto ad offrire un giro panoramico del parco a bordo dei suoi scintillanti vagoni blu, e i padroni di casa Leo e Mia.

    Dal 15 giugno Leolandia invita grandi e piccini a scoprire PJ Masks City e tutte le novità della nuova stagione!

  • Municipia S.p.A.: “Repubblica” intervista il Presidente Stefano De Capitani

    Trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione: il punto di vista di Stefano De Capitani, Presidente di Municipia S.p.A., intervistato da "Repubblica".

    Stefano De Capitani

    Stefano De Capitani: Pnrr, il valore delle piattaforme digitali dovrebbe emergere in tutta la sua centralità

    Digitalizzazione, rinnovo e sicurezza: quasi dieci miliardi in interventi per "rendere la Pubblica Amministrazione la migliore "alleata" di cittadini e imprese, con un’offerta di servizi sempre più efficienti e facilmente accessibili". È quanto prevede il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: per raggiungere l’obiettivo è necessario agire sull’infrastruttura digitale e accelerare sia il processo di migrazione al cloud delle amministrazioni che la loro interoperabilità rafforzando inoltre le difese di cybersecurity. Stefano De Capitani, Presidente di Municipia S.p.A., in un’intervista a "Repubblica" promuove il documento definendolo "ben fatto, chiaramente di alto livello". Ma "quando si parla di risorse, come per tutto il piano il problema non è che siano tante o poche, ma come si riusciranno a impiegare". Dal 2017 alla guida della società del Gruppo Engineering, leader in progetti per smart cities e trasformazione digitale, Stefano De Capitani nell’intervista si esprime anche su diversi passaggi fondamentali che il documento non contempla. Innanzitutto "per evitare le distribuzioni a pioggia di denari e la duplicazione di progetti a livello locale" bisognerebbe estendere la partecipazione alla Cabina di regia, nella quale è già prevista la presenza delle Regioni, anche ai Comuni. Inoltre "si parla di migrazione al cloud, interoperabilità, cybersecurity: tutto bene, ma non si tocca il tema delle piattaforme digitali. Un aspetto che dovrebbe emergere in tutta la sua centralità".

    Stefano De Capitani: il partenariato pubblico-privato la chiave per la trasformazione digitale dei Comuni

    Nell’intervista, il Presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani sottolinea come per permettere a un Comune di sviluppare servizi sostenibili ed efficienti occorra infatti "un sistema digitale capace di incrociare informazioni provenienti da numerose fonti e soprattutto di sfruttarle per agire sui bisogni reali dei cittadini". È poi necessario considerare anche altre due questioni che costituiscono problematiche per l’efficienza della PA. In primo luogo l’assenza, all’interno degli enti, di figure specializzate in digitalizzazione: non sono rari i casi in cui progetti validi sono scartati ad esempio per "opposizioni tecniche ingiustificate". Inoltre bisognerebbe pensare agli strumenti amministrativi per scaricare a terra i fondi del Pnrr: su questo fronte le semplificazioni di cui si parla nelle ultime settimane non toccano infatti l’ambito della trasformazione digitale. "Si tratta di progetti importanti che sforano i tetti per le procedure in affidamento diretto. E quando si entra nel campo delle gare a evidenza pubblica, non vedo ad ora interventi in grado di velocizzarle", spiega in merito Stefano De Capitani. La soluzione è nel partenariato pubblico e privato, come rileva il Presidente di Municipia S.p.A.: "Consente alle amministrazioni di sfruttare la capacità di progettazione del privato. Questo, a sua volta, si assume il cosiddetto ‘rischio di collaudo’, ovvero deve presentare progetti che siano realizzabili e bancabili, perché in caso di aggiudicazione si carica il rischio operativo e di mercato".

  • Banca Generali: I-Generation e Millenial i più interessati agli investimenti sostenibili ESG

    Banca Generali, su dieci sottoscrittori di fondi verdi, 6 fanno parte della I-Generation: sono i risultati della ricerca realizzata dall’Istituto sugli investimenti sostenibili ESG e la loro percezione nel Paese.

    Banca Generali: cresce l’attenzione verso gli investimenti sostenibili ESG

    Più si è giovani, più assumono importanza valori come l’ambiente, la parità di genere e l’inclusione. Un comportamento che si riflette anche nelle decisioni finanziarie. A mostrare maggiore propensione verso gli investimenti sostenibili ESG sono infatti i nati tra il 1995 e il 2012. A rivelarlo i risultati di una recente ricerca curata da Banca Generali, che oggi gestisce 244 fondi con Certificazione ESG. La cosiddetta I-Generation, con il 64,6%, è al primo posto per interesse verso gli investimenti responsabili. Seguono subito dopo i Millenial (61,3%), o anche Generazione Y, (nati tra la metà degli anni ’80 e la metà degli anni ’90). Per l’Istituto è il chiaro segnale di come i giovani siano i più attenti al benessere collettivo e meno al semplice ritorno economico. Un’evoluzione della coscienza ambientale e sociale che, secondo il contributo di Banca Generali, incontra ancora resistenze nelle generazioni precedenti. Sia per I-Gen che Millenial sono infatti oltre 6 su dieci i sottoscrittori di investimenti sostenibili ESG, con percentuali però via via più basse fino ai nati durante la Ricostruzione (44,7%) e gli ultra novantenni (18%).

    Banca Generali: effetti degli investimenti sostenibili ESG su ambiente e società

    La ricerca promossa da Banca Generali ha anche evidenziato la crescente fiducia da parte dei giovani verso gli investimenti sostenibili ESG. Una fiducia tale che oggi più della metà degli appartenenti all’I-Gen si è dichiarata disponibile ad affidare a fondi responsabili anche oltre la metà del proprio patrimonio (43,7% per i Millenial). Anche la pandemia ha giocato un ruolo fondamentale nel cambio di percezione sugli aspetti ambientali e sociali avvenuto negli ultimi anni. A testimoniarlo il fatto che tra i 14 obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDGs) coperti dai fondi ESG dell’Istituto, oggi il più ricercato sia “Salute e Benessere”, poi “Sociale e Ambiente” e infine “Governance”. Ma quali gli effetti concreti degli investimenti sostenibili ESG? Secondo le stime di Banca Generali, le strategie di investimenti green scelte dai propri clienti hanno portato ad un risparmio di emissioni di CO2 nell’ordine di 1.655,9 milioni di chilogrammi. Per quanto riguarda il tema della salute, sono stati oltre 90mila i trattamenti medici forniti ai pazienti a rischio e oltre la metà delle società target (55%) che hanno un elevato livello di soddisfazione tra i dipendenti. Sul fronte parità di genere, nelle società sottostanti ai fondi Esg le donne con un incarico manageriale e che siedono nei CdA raggiungono il 24%. Percentuali che crescono (82%) in tema di lotta alla corruzione.

  • GreenMe ha selezionato l’olio di cbd di CrystalWeed come il migliore sul mercato

    Milano, 29 giugno 2021GreenMe, testata giornalistica online che si occupa di diffondere informazioni e opinioni su tematiche green, è nata nel 2009. Il suo obiettivo è la diffusione di comportamenti e stili di vita che vedano una maggiore attenzione all’ambiente per proteggere il pianeta in cui viviamo. 

    La loro idea di fondo, a cui si ispirano per portare concretamente azioni volte al cambiamento, è che per cambiare il mondo è necessario, prima di tutto, cambiare se stessi. Promuovono, così, abitudini sane e l’utilizzo di prodotti naturali che aiutino a mantenere l’armonia interiore e ad essere più in sintonia con la Terra.

    Tra i prodotti naturali trattati non potevano mancare quelli legati alla cannabis. Sono molte oggi le aziende che stanno cavalcando quest’onda purtroppo proponendo prodotti mediocri, ma GreenMe ha selezionato CrystalWeed come l’azienda che produce olio CBD tra i più pregiati della nazione.

    CrystalWeed opera nel settore da più di 5 anni. Per produrre prodotti benefici e di qualità è necessario conoscere bene le piante, come trattarle e come farle crescere. Il loro lavoro nasce dalla passione, prima di tutto, per la tradizione agricola e per la natura. Questa ha portato alla nascita dell’interesse per le culture alternative, tra cui quella della cannabis legale. 

    L’olio di CBD non procura effetti psicoattivi, ma solo benefici al corpo e alla mente. A supporto ci sono numerosi studi scientifici che ne hanno attestato l’efficacia nella cura di varie tipologie di malesseri e di malattie, più o meno gravi.

    La nascita degli shop di cannabis legale ha aperto la strada ad una nuova prospettiva, quella sull’utilizzo dei prodotti naturali di cannabis a scopo salutistico. I consumatori si sono orientati verso l’impiego di rimedi naturali per ottenere vantaggi e benefici a livello fisico e mentale. Oltretutto, appoggiando un commercio completamente legale di questi prodotti che nel mercato nero vengono abusati e utilizzati indebitamente.

    In questo modo opera CrystalWeed, nel pieno rispetto della legge, delle regole e del benessere dell’essere umano nella sua concezione di parte integrante della natura. Tutte le persone che lavorano in questa azienda desiderano trasmettere questa passione e questa nuova prospettiva. Offrono prodotti di altissima qualità, trattati con il massimo rispetto dal momento della selezione delle materie prime. Curano il prodotto da quando è un piccolo seme fino a quando arriverà in forma di olio CBD nelle mani dei consumatori.

    Il risultato è un percorso originale e alternativo sulla via della sostenibilità e la promozione di uno stile di vita sano che ricerca nella natura un’alleata.

     

    CONTATTI 

    CrystalWeed | https://crystalweed.it/

    Via Corrado II il Salico, 4 – 20141 Milano (Italy)

    Tel: + 39 02 49715209

    Email:  [email protected]

  • Massimo Rizza: il percorso fino ai vertici dell’ODCEC di Milano

    Massimo Rizza ha fondato lo Studio Rizza, attivo da vent’anni nel settore consulenziale grazie ad un team di commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro

    Massimo Rizza

    Massimo Rizza: i primi passi professionali nel settore della contabilità

    Commercialista, revisore e conciliatore societario, Massimo Rizza ha sviluppato negli anni un’esperienza consolidata nel settore. Il suo ingresso nel mondo della contabilità si realizza non appena ottenuta l’abilitazione come ragioniere. Oltre a frequentare la facoltà di Scienze Economiche dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi”, si mette subito in proprio con il fratello, fondando a Milano lo Studio Rizza. Una volta terminato il percorso formativo con il conseguimento della laurea e aver accumulato diversi anni di esperienza, il commercialista viene nominato come delegato di Milano nella Cassa Nazionale dei Ragionieri. Massimo Rizza ricoprirà l’incarico dal 2009 al 2014. In quegli anni, precisamente nel 2012, diventa anche Consigliere della Fondazione dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili della città.

    Massimo Rizza: il percorso nell’ODCEC

    Le due cariche ricoperte conferiscono a Massimo Rizza le competenze e l’esperienza che gli valgono la nomina come membro del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili di Milano, incarico che ricopre dal 2014 al 2020. Negli anni all’ODCEC ricopre, per un breve periodo, anche l’incarico di segretario, con alcune importanti deleghe a diverse commissioni di studio (Compliance e modelli organizzativi, Principi contabili, Bilancio Integrato, Semplificazione e startup, Finanziamenti e bandi). Tra le commissioni principali, nel 2018 è stato capo team di quella dedicata all’analisi e alla classificazione dei Bilanci 2017 delle aziende non quotate con fatturati sotto i 100 milioni (Oscar del Bilancio, promosso da FERPI). Oggi Massimo Rizza continua a guidare lo Studio omonimo che, grazie ad un team composto da numerosi esperti, offre servizi di consulenza in diverse aree (commerciale, diritto contabilità). Per il ruolo svolto a sostegno della categoria, ha ricevuto una medaglia dal Collegio dei Ragionieri Commercialisti.

  • Viaggiare con il gatto, consigli utili

    Tu e il tuo gatto in vacanza insieme: come organizzare al meglio la partenza? Prima di tutto, assicurati di scegliere una struttura alberghiera che accetti i gatti.

    Poi, cura con attenzione tre aspetti fondamentali: i documenti, i mezzi di trasporto e la salute.

    Qualsiasi sia la meta del vostro viaggio, anche i gatti devono esibire un’apposita documentazione, così da attestare di essere in regola con gli obblighi di legge in merito alle vaccinazioni di base e al possesso del microchip.

    In Italia basta il solo libretto delle vaccinazioni, aggiornato con la profilassi di base (la cosiddetta “vaccinazione trivalente”) e i relativi richiami.

    All’estero serviranno anche altri vaccini (come l’antirabbica) e alcuni documenti aggiuntivi, come il Passaporto Europeo per animali domestici.

    Chiedi informazioni al tuo veterinario di fiducia, alla ASL o direttamente all’ambasciata del paese di tuo interesse.

    Per quanto riguarda il mezzo, ricorda che le varie compagnie (aeree, di navigazione, ferroviarie) seguono normative proprie in merito al trasporto dei gatti: leggi con attenzione i regolamenti prima di prenotare.

    In linea generale, il gatto viaggia sempre ben chiuso nel suo trasportino. Stessa regola se vi spostate in auto: il peloso non deve mai essere libero di vagare nell’abitacolo, soprattutto quando il mezzo è in movimento.

    Per scongiurare colpi di calore e altri malesseri, posiziona sempre il trasportino in un angolo fresco e ombroso del sedile posteriore e inumidisci spesso il pelo del tuo piccolo amico.

    Importante!

    Mai lasciare il micio da solo chiuso nell’auto parcheggiata. Pochi giorni prima della partenza fissa un appuntamento dal veterinario per una visita di controllo, per provvedere ai richiami mancanti e per effettuare eventuali vaccinazioni aggiuntive.

    Qualora il micio non fosse ancora microchippato, fai eseguire anche l’impianto del microchip.

    Se il tuo peloso è un soggetto particolarmente sensibile o ansioso, chiedi al veterinario un farmaco contro il mal d’auto, di mare, d’aria o di treno.

    Insieme al tuo bagaglio, allestisci un piccolo corredo per il tuo micio con tutti i prodotti necessari: scorte di cibo, ciotole, spazzola, salviettine detergenti, tappetini igienici, cassettina e lettiera, cuccia o cuscino, antiparassitario, copertina e, naturalmente, i suoi giochini preferiti.

    Per saperne di più >>

  • Cecilia Martin Birsa: arte scultorea inno alla sublimazione

    L’arte scultorea declinata in chiave moderna e contemporanea ci offre interessanti occasioni di approfondimento ampliato e allargato e delinea delle prospettive espressive all’insegna di una formula di sublimazione simbolica davvero impattante. Su questa dimensione visionaria di pensiero e di stile si può accostare in parallelo di corrispondenza l’arte scultorea realizzata da Cecilia Martin Birsa esponente di calibro e di caratura del multiforme assetto artistico attuale, impegnata a tenere sempre alto il vessillo della tradizione antichissima, che resta un pilastro di riferimento imprescindibile per ogni base e fondamento di ispirazione. La Dott.ssa Elena Gollini nel rimarcare questa coesione sinergica con il concetto di sublime, di sublimato e di sublimazione, che inficia il percorso creativo della Martin Birsa ha dichiarato: “Cecilia cavalca l’onda di questa concezione portante per l’intera storia dell’arte universale e la applica al suo operato scultoreo con delicato e armonioso intreccio. La tendenza alla sublimazione non è mai troppo orpellosa o ridondante, ma resta sempre dentro binari virtuali di equilibrio perfetto e impeccabile e si innerva alle fattezze formali di elevata potenza aulica evocativa, si plasma insieme ai contenuti sottesi e subliminali insiti dentro le pieghe della narrazione compositiva e si fonde in alchimia con tutto il palinsesto semantico e con il ricco corollario del registro dialettico, talvolta più manifesto e talvolta più racchiuso in una sfaccettata dissertazione concettuale cifrata e codificata ad hoc, che appare sempre molto ben studiata e congeniale all’insieme della sintesi rappresentativa. Per Cecilia l’ideale della sublimazione è riconducibile ad un’elevazione interiore e introspettiva, autentica e incontaminata, è sinonimo di un’evoluzione spirituale consapevole, di una crescita intimamente percepibile da chi si approccia con la giusta sensibilità. L’ideale della sublimazione decantato e celebrato da Cecilia si palesa in modo sobrio, ma altrettanto permeante e avvolgente e stimola ad una fruizione attenta e ponderata. Per Cecilia conquistare il placet di consenso e di approvazione da parte dello spettatore in modo spicciolo e sommario non è assolutamente utile e funzionale, serve invece ottenere una compartecipazione volontaria a tutto tondo e a tutto campo, perché l’arte va osservata assorbendone e respirandone tutta l’energia vitale e il flusso dinamico, che contiene e conserva al suo interno, lasciandosi completamente e beatamente pervadere nel pieno tripudio sensoriale più appagante. Per Cecilia la comunicazione tra lei e lo spettatore deve produrre dunque una sublimazione qualificante e avvalorante di scambio emotivo ed emozionale, di sinergia coinvolgente e di trasporto spontaneo. Soltanto così si potrà davvero realizzare la vera elevazione sublime che l’arte si concede di perseguire e di raggiungere”.

    https://www.elenagolliniartblogger.com/cecilia-martin/

  • Raffaello Molina (Fondazione Prisma): Italia, un museo “diffuso” da preservare e tutelare

    Raffaello Molina è fondatore e Presidente di Fondazione Prisma, nata nel 2020 con lo scopo di avviare progetti di rigenerazione edilizia nelle città italiane.

    Raffaello Molina

    Raffaello Molina: punti di forza e debolezze del patrimonio italiano

    Ridare vita a edifici e spazi storici come palazzi, cinema o ex siti industriali per promuovere una cultura libera per tutti i cittadini italiani. È la mission di Fondazione Prisma, ente che nasce a Roma per volere dell’architetto e Presidente Raffaello Molina. Tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale vuol dire creare nuove opportunità di sviluppo per i territori coinvolti. Una strategia che si adatta perfettamente alle caratteristiche della nostra Penisola. In un editoriale pubblicato sull’ultimo numero di “Diario Online”, rivista ufficiale della Fondazione, il Presidente ha parlato dell’Italia come il Paese del museo diffuso. “Non esiste paese in Italia che non conservi tracce storiche, monumenti e paesaggi di grande interesse – scrive l’architetto – un’incredibile media di circa 34 beni, tra architettonici e museali, ogni 100 km quadrati”. Un patrimonio immenso che tuttavia è in costante pericolo, ricorda Raffaello Molina riferendosi all’elevato rischio sismico del territorio. Un dato su tutti: i danni economici provocati dai terremoti degli ultimi 40 anni sono stati valutati in circa 135 miliardi di euro.

    Raffaello Molina: le attività di Fondazione Prisma

    In che modo è possibile salvaguardare quello che Raffaello Molina definisce “un’ininterrotta azione creativa dell’uomo attraverso i secoli”? Come valorizzare i circa 100mila punti di attrazione turistica diffusi nel Paese, dando spazio anche alle realtà produttive e artigiane presenti in ogni regione? Per il Presidente di Fondazione Prisma il primo step è concentrarsi sulla conservazione e la riqualificazione del patrimonio italiano, puntando in particolare sul senso di consapevolezza e appartenenza delle comunità. “La cultura di una comunità e dei suoi beni culturali – spiega – possono essere un punto di partenza per l’inizio di importanti processi economici e di sviluppo, nonché di scopi sociali, artistici e educativi”. Le azioni di Fondazione Prisma si basano innanzitutto sui benefici collettivi e sull’evoluzione dei rapporti sociali. Grazie allo sviluppo di questi aspetti, è possibile creare effetti positivi a catena per altri settori, in primis quello turistico. La Fondazione guidata da Raffaello Molina intende agire come coordinatore di una rete di professionisti, aziende e istituzioni, con l’obiettivo di convogliare tutti gli sforzi verso un’unica direzione, la tutela delle opere architettoniche italiane. Da qui il nome “Prisma”, che oltre ad essere l’acronimo di “Progetti per il Recupero di Immobili destinati allo Sviluppo Multidisciplinare delle Arti”, fa riferimento al poliedro capace di scomporre la luce bianca nelle sue componenti colorate.

  • Pubblicata a giugno “Brucia”, la silloge poetica di Laura Mancini

    La giovane casa editrice Ego Valeo Edizioni, fondata nella provincia di Milano da Valerio Achille Semenzin, inserisce nella collana Poeti Contemporanei del suo catalogo sempre più ricco di proposte, una nuova opera dal titolo “Brucia”. Si tratta della prima silloge poetica dell’autrice romana Laura Mancini. Blogger e giornalista, la Mancini ha già pubblicato narrazioni di viaggio, raccolte di racconti brevi, un saggio accademico e un romanzo. Scrive poesie da sempre, molte delle quali hanno concorso a diversi premi e sono state pubblicate all’interno di svariate antologie.

    Quest’opera è la prima interamente dedicata ai componimenti poetici dell’autrice e mostra, rispetto agli esperimenti del passato, una maggior maturità e libertà espressiva. Amore, fede, illusione sono al centro dell’ispirazione di Laura che parte spesso dagli elementi della natura e del paesaggio che la circondano per indagare, poi, nel proprio animo.

    Come sottolinea la bella prefazione a cura di Barbara Simona Gottardi, ritorna nei versi sciolti delle poesie moderne di Laura Mancini l’elemento dell’acqua. “Scriveva Edmund Burke: La poesia è l’arte di dare sostanza
    alle ombre” e sono proprio le ombre dell’anima che prendono forma in queste intense poesie” continua la Gottardi nella sua prefazione, che inquadra perfettamente la raccolta.

    Costanza Cerrotta, che ha curato la prima presentazione online, in diretta Instagram sul suo canale “Il club del lettore di Capri” (visibile a questo link https://lauramancini.it/presentazione-brucia/) ha evidenziato, invece, la tendenza ad ambientare ed esternare molte delle emozioni e delle riflessioni nella notte. Dall’intervista emergono anche molti curiosi aspetti sul metodo compositivo della scrittrice.

    Quello che campeggia nella copertina di “Brucia”, curata dalla stessa autrice, è un cuore infiammato dalla passione e dall’ardore per la vita, sempre al limite tra la possibilità di fare luce a un’esistenza ed il rischio di consumarla.

    Brucia”

    https://www.egovaleoedizioni.it/prodotto/brucia/

    Laura Mancini

    Edo Valeo Edizioni

    Prezzo di copertina 10€

  • I PROBLEMI DI GIBBO “Come l’ultimo concerto” è il nuovo singolo tra analogico e digitale del duo emiliano

    Un’emozione che non vuole finire, da trattenere dentro sé per non arrendersi all’omologazione

    Il nuovo singolo del duo emiliano è una sorta di passaggio fra l’album d’esordio – “Sai dirmi perché?”- e il secondo album di inediti, attualmente in preparazione. 

    Sonorità analogiche e digitali, si fondono in un unicum musicale multiforme e compatto. In continuità con il primo lavoro, rimane la necessità di raccontare la fragilità e la frenesia della società moderna, proiettate nella complessità dei rapporti umani.

    La “fluidità” e l’incertezza del nostro tempo, del momento storico che stiamo attraversando, sembra ci obblighino a diventare quello che non siamo, a vivere secondo certi modelli. Chi non si omologa a questa nuova normalità, appare diverso, cambiato, quando in realtà forse è l’unico che rimane veramente fedele a sé stesso.

    «In questa trappola dell’apparire e del vivere secondo schemi prestabiliti, ci si può sentire soli. Per non perdersi, diventa fondamentale il rapporto tra le persone, quello vero, quello fisico. Ti sembro distante, ma sono qui con te, la vera distanza è tra reale e “costruito”. Smettiamo di inseguire desideri inutili e “alziamoci dal divano”, per vivere davvero» I Problemi di Gibbo

     

    Da segnalare il disegno di copertina, realizzato appositamente dalla pittrice e scrittrice Stefania Castoldi. La realizzazione del disegno è stata ripresa in un video, che è diventato poi il videoclip ufficiale della canzone.

    Registrato e mixato presso IPDG Studio, con la supervisione di Marco Schiatti (Litz Sound) e masterizzato da Alessandro Guasconi (Virus Studio). Fondamentale la partecipazione al basso di Mauro Buratti, bassista de IL NUCLEO.

    Autoproduzione 

    Radio date: 9 luglio 2021

     

    Contatti e social

     

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    Spotify: https://open.spotify.com/artist/07yl2z22phbitMky0UgvQ4

     

    BIO

     

    Stefano Gibertoni e Daniele Prandi vivono da sempre nelle colline di Reggio Emilia. Dopo varie esperienze con diversi progetti musicali, si accorgono che al loro mondo manca qualcosa e decidono di iniziare a collaborare per scrivere le proprie canzoni. Nella primavera del 2017 nascono così “I problemi di Gibbo”, per raccontare attraverso la musica, lo stato d’animo e le contraddizioni della vita di tutti i giorni.

    Stefano, voce e chitarra acustica e Daniele, batteria, attratti da sempre dal cantautorato italiano e dalle sonorità indie folk americane, creano un mix sonoro fresco e malinconico, fatto di chitarre gentili e suoni profondi. Per le esibizioni “live” vengono affiancati da Alessandro Stocchi alla chitarra elettrica e dalla splendida voce di Carlotta Gibertoni, ai cori e basso synth.

    Nell’estate 2019 entrano in studio per registrare l’album d’esordio,  da cui estraggono “Come tu mi vuoi” come primo singolo uscito il  7 Novembre 2019. Il 10 gennaio 2020 viene presentato il secondo singolo “#Buonumore”. Nasce così il primo progetto discografico, con l’aiuto di Luca Serio Bertolini (Modena City Ramblers) e di Andrea Fontanesi (VoxRecording Studio). Il 14 Febbraio 2020 esce “Sai dirmi perché?”, il primo album contenente 7 brani originali e totalmente autoprodotti. Mastering realizzato da Alessandro Guasconi (Virus Studio).

    Il suono è caratterizzato da chitarre acustiche ed elettriche, su un tappeto ritmico dove la profondità del basso synth, unito a sintetizzatori ed arpeggiatori, crea un binomio che fa da ponte tra passato e presente. I testi delle canzoni riportano ad una parte introspettiva più fragile, trattando tematiche relazionali ed interrogativi che sono sempre più presenti nella nostra quotidianità, ma che, con fatica, si riescono ad esternare.

  • Mino Minardi, Fai sentire la tua voce

    in promozione il nuovo singolo del cantautore

    Il singolo fai sentire la tua voce, darà vita al cd di Mino. La canzone parla di una situazione che sta cambiando il mondo. È un intreccio tra fede e politica, nelle prime strofe si parla della notte di cristallo, fatidica notte che diede via a discriminazioni e violenza prima della seconda guerra mondiale in Germania. Nella seconda strofa si cita il giudizio universale e il pane eterno. La canzone delinea il pensiero di Mino sulla situazione attuale e il suo “Poetar Cantando” fa sì che il concetto non sia mai esplicito. Jacopo Minardi in arte Mino, nasce a Montecchio Emilia il 21/2/ 1995. Il padre Gabriele, da sempre presente nel progetto artistico del figlio gli regalò in gioventù vari strumenti musicali tra cui un’armoniche a bocca e una chitarra acustica instradandolo nel mondo del cantautorato. Grazie alla passione per la scrittura Mino decise di iscriversi a lettere e durante i primi esami come per magia, nasce la prima canzone, “La Passione”, testo scritto dietro al vita nova di Dante. Nel 2019 Mino fa la prima comparsa sui social e su YouTube con “Buonanotte sole”, in festa con Maik Led, un rapper. Lo stesso anno appena dopo, esce “Estate” singolo malinconico che delinea un’estate vista a ritroso, un ricordo delle estati da bambino. Solo un anno dopo esce in Radio anche “Profumo di caffè”, canzone che parla dell’arrivo di Nicolò, figlio di Mino, che vanta 22000 views su YouTube.

    Nicolò, al quale viene dedicato l’intero Ep che uscito nell’autunno seguente dal titolo “Ti darò”. Un EP composto da quattro canzoni: “Il cielo è stellato”, “Non c’è cosa più bella di te” (canzone che Mino dedica alla futura moglie Elena) e “Gabbiano”. La primavera 2021 porta agli ascoltatori di Mino “La bella e la bestia”, singolo proposto a Sanremo New Talent. Mino realizza inoltre il sogno di dare vita ad una band: The Astral Donuts band. Nell’estate 2020 Mino apre i concerti di “Ma noi no”, e di “Blu di Prussia” (primo live). E nel 2021 oltre a Sanremo, Mino esordisce a Bibbiano in: Bibbiano produce rock! Ora Mino sembra maturo e presenta al pubblico una canzone importante e profonda, arrangiata da Alessandro “il Perez” Peretto, chitarrista dei Ma noi no. Proprio Peretto lo accompagnerà nel corso di un’esibizione importantissima, il 22 maggio 2021 a Gualtieri (RE). Oltre che amico, quest’ultimo arrangerà tutti i brani del primo cd di Mino. Cd che prenderà nome da questo singolo: Fai sentire la tua voce.

    https://www.facebook.com/theastraldonutsbandofficial
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    https://youtube.com/channel/UCLklMp2hhFuoAe9Mj2e-AoA

    MFM Music Communication
    Marco Vitolo

  • Davide Quaglietta: un percorso pittorico di avventura e di scoperta

    L’arte contemporanea con le sue molteplici sollecitazioni espressive si offre come terreno fertile e fecondo per improntare e consolidare un percorso inedito e sui generis, che ciascun artista può trasformare a suo piacere e può rendere sempre più avvincente e intrigante. Sulla scia di questa portata a largo raggio dell’arte attuale, Davide Quaglietta accoglie queste riflessioni lungimiranti e recupera tali sollecitazioni metabolizzandone l’essenza ed estrapolando un proprio filo conduttore trainante per la sua formula pittorica. Sulla base di questo percorso compiuto da Quaglietta la Dott.ssa Elena Gollini ha manifestato il suo placet di apprezzamento dichiarando: “Parlando in chiave metaforica la pittura di Davide si può considerare come il germoglio florido e fiorente, che nasce e cresce dal terreno fertile e fecondo dell’arte contemporanea più rigogliosa e portatrice di frutti sani e consistenti. Davide concepisce ogni quadro come una vera e propria occasione di avventura e di scoperta, come un’opportunità da cogliere a se stante unica, speciale e irripetibile. Si applica sempre con il massimo impegno ed è molto intransigente sul suo operato e anche molto autocritico. Quest’aspetto appartiene al suo carattere ed è connaturato alle sue sfumature mentali ed emotive più recondite. La sua umiltà e modestia gli trasmettono quella virtuosa dote di pacatezza, che diventa parte integrante nella sua comunicazione pittorica. Ecco, perché Davide conserva sempre uno sguardo di visione e di prospettiva molto realistico e pragmatico, seppur riuscendo a volteggiare con le ali della fantasia all’interno delle sue originali rievocazioni narrative. Rappresentare a livello pittorico significa per Davide far emergere in superfici un simbolico tracciato di avventura e di scoperta, che cambia e si modifica sempre, che trova sempre nuova linfa da cui poter attingere per perfezionarsi e per migliorare la propria efficacia formale e sostanziale. La formazione a monte diventa dunque funzionale per comprendere i vari passaggi compositivi, che a loro volta sono predisposti per confluire e convogliare dentro questo percorso sempre più coinvolgente, quadro dopo quadro Davide non perde mai quell’entusiasmo e quella gioia iniziale, che vengono sempre mantenuti vivi e rigenerati tramite lo spirito guizzante dell’avventuriero curioso e sempre pronto a sorprendersi. Fare arte per Davide coincide anche con questa capacità di tenere sempre alto il desiderio creativo, di accudirlo dentro di sé, di coltivarlo fuori, di preservarlo da potenziali dinamiche ambigue e fuorvianti, affinché possa essere sempre acceso e pulsante. L’avventura e la scoperta alimentano e nutrono il suo ego artistico e sono dei pilastri insostituibili per sostenere e supportare il fervido ingegno votato alla pittura”.

     

  • Cerimonia di Premiazione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio – 17ma Edizione

    Giunge a conclusione la 17.ma edizione di “accordi @ DISACCORDI – Festival  Internazionale del Cortometraggio” e la cerimonia di premiazione con la proiezione dei cortometraggi, e del documentario e del film d’animazione vincitori per la giuria artistica formata dal presidente, il montatore Giogiò Franchini, accompagnato dai giurati: l’attrice Teresa Saponangelo e il regista Lamberto Lambertini, si terrà il prossimo 9 luglio 2021 dalle ore 20.30 presso la Corte dell’Arte di FOQUS a Napoli in Via Portacarrese a Montecalvario, 69. Verranno premiati, alla presenza dei vincitori,  i miglior: cortometraggio internazionale, cortometraggio italiano, cortometraggio campano, cortometraggio d’animazione, documentario, attore ed attrice, premio del pubblico. L’Associazione Nazionale Montatori Cinematografici e Televisivi assegnerà il suo premio tramite la giuria formata da Giogiò Franchini, Osvaldo Bargero e Alessandro Giordani. La partecipazione alla serata è gratuita nel rispetto delle norme per il contenimento da contagio da Covid-19 e si consiglia la prenotazione all’indirizzo email: [email protected]. Conduce la serata la presentatrice Mariasilvia Malvone.

    La 17.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio è  stata organizzata dall’Associazione Movies Event, e diretta artisticamente da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano,  con lo sponsor principale ASCI – Scuola di Cinema Napoletana,  con la partnership di Film Commission Regione Campania e AMC – Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo e in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con  il Centro Sperimentale di Cinematografia, con il Centro Nazionale del Cortometraggio, e con il sostegno della Regione Campania.

    www.accordiedisaccordi.it     Info: 0815491838    [email protected]

  • Il ritorno dei LOMBROSO: “Spiegarsi” è il nuovo singolo del duo composto da Dario Ciffo e Agostino Nascimbeni

    L’incomunicabilità affrontata con un sound ironico e un testo dolceamaro 

    Photo e Artwork Franz Pastore 

     

    Dopo diversi anni di inattività i Lombroso annunciano il loro ritorno con il primo di una serie di inediti. “Spiegarsi” è un brano ispirato alle sonorità anni ‘60 di Phil Spector che fa ampio utilizzo di fiati ed archi. 

    Prodotto da Cristopher Bacco, il brano vede anche la collaborazione al theremin di Vincenzo Vasi. Il testo riveste con tono ironico una frustrazione latente, in pieno stile “lombrosiano” è una sorta di racconto autobiografico in prima persona, che può essere sintetizzato in maniera tragicomica dal verso “Una vita passata a spiegarsi”. 

     

    Etichetta: Volume!

    Radio date: 22 giugno 2021

     

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    Facebook: https://www.facebook.com/Lombroso-125897367437622

    Instagram: https://www.instagram.com/lombrosoofficial/?utm_medium=copy_link

     

    BIO

    Il duo si forma nel 2003. Dario Ciffo è stato violinista degli Afterhours dal 1997 al 2007, anno in cui decide di lasciare la band per dedicarsi al progetto “Lombroso” e viene così sostituito con Rodrigo D’Erasmo. Agostino Nascimbeni invece ha militato in diverse cover band dei Beatles e ha suonato la batteria per Will Young nella suo tournée del 2003/2004. I due amici decidono di formare la band dopo aver improvvisato un concerto in poche ore e decidono anche di non aggiungere altri elementi al gruppo, che rimane un duo, salvo alcune rare occasioni. Il rock della band, pur influenzato dal genere melodico italiano degli anni sessanta e settanta, si spinge fino alle sonorità più crude soprattutto nei concerti dal vivo. Nel 2004 pubblicano con Mescal il loro album d’esordio, l’omonimo “Lombroso”, al quale segue il singolo “Insieme a te sto bene”.

    Nel 2007 pubblicano per la V2 il secondo album intitolato “Credi di conoscermi”caratterizzato da sonorità ispirate al garage rock ed alla musica beat italiana. In questi due lavori i Lombroso rivelano anche la loro passione per Battisti, realizzando una cover per ciascuno dei due LP (“Insieme a te sto bene” e “Il Paradiso”). Importante è anche il contributo creativo apportato da Morgan, quale coautore di alcuni brani, nonché occasionale terzo elemento del gruppo nei primi periodi. Buona parte delle liriche e delle melodie delle canzoni dell’album di debutto e dei due loro album successivi sono di Gianni Resta. Nel 2008 collaborano con i Marta sui tubi nella canzone “Ma come fanno i marinai” (cover di Lucio Dalla e Francesco De Gregori), contenuta nell’Ep “Nudi e crudi”. Nel 2010 aprono il concerto di Luciano Ligabue a Bari nello “Stadi 2010 Tour”. Lo stesso anni esce per l’etichetta italiana indipendente Niegazowana il loro terzo album, “Una vita non mi basta”, che ribadisce l’attitudine rock and roll unita a sonorità indie dallo stampo anni Novanta. Il disco vede la partecipazione dei fiati di Enrico Gabrielli che realizza l’assolo di sassofono in “Non mi fido di lei”, di Mauro Otto Ottolini (Vinicio Capossela) e Enrico Molteni (Tre allegri ragazzi morti) che suona le percussioni ed il basso in alcuni brani. Al disco seguono i singoli “Fissazione” e “Il tempo non è sempre magnifico”. Dopo molti anni di inattività i Lombroso annunciano il loro ritorno con un nuovo singolo “Spiegarsi” prodotto da Cristopher Bacco, che vede anche la collaborazione al theremin di Vincenzo Vasi.

  • Ciaro, Questa Estate


    il nuovo singolo della cantautrice marchigiana
    prodotto dalla “Rossodisera Records”

    La vacanza che attendete da tempo, il ricordo di un’avventura estiva con gli amici… Dopo un’inverno che ci ha visto imprigionati tra le mure domestiche ora è tempo di rinascere…spensieratezza, divertimento, voglia di evadere sono gli ingredienti che accompagnano questa canzone.
    Perché l’estate non è solo una stagione, l’estate è uno stato d’animo. 

    Giulia Ciaroni è una cantautrice marchigiana nata a Urbino (PU).
    La musica è sempre stata parte fondamentale della sua vita, sin da piccola. Il genere che la rappresenta maggiormente è il pop; cresce ascoltando la musica dei grandi cantautori italiani. Con il colore della sua voce, al di fuori dei soliti canoni femminili, si è sempre messa in luce ai concorsi ai quali ha partecipato, ricevendo sempre apprezzamenti per la sua timbrica e le sue interpretazioni. Il suo percorso musicale ha inizio nel 2009, quando partecipa e vince il “Festival Gallo D’Oro” (Gallo di Petriano, PU) con un brano edito, aggiudicandosi una borsa di studio di 6 mesi presso la scuola di canto “Pianeta Musica” di Pesaro (PU) del Maestro Davide Di Gregorio. Nel 2015 lascia il suo lavoro di restauratrice presso la ditta del padre e inizia a comporre, scegliendo di dedicarsi completamente alla musica… realizza il Videoclip del suo primo brano, dal titolo “Dove Sei”, il quale viene arrangiato da Emanuele Canu, (disponibile su YouTube) e con delle formazioni acustiche, inizia a girare i vari locali della sua zona, con un repertorio Cover di musica cantautorale.

    Il 2016 è un’anno che porta grande soddisfazione alla cantautrice marchigiana, che viene notata dal produttore Rossano Eleuteri (ROS group; ex bassista di Nek) con il quale lavora al suo singolo “Limiti”. (in vendita su iTunes e i vari Digital Store, da novembre 2016). Nello stesso anno, Giulia viene inserita con un suo lavoro, nel sito della nota casa discografica “Pressing Line”, fondata dal grandissimo Lucio Dalla, per quanto riguarda un’iniziativa chiamata “Alla Finestra”, che seleziona artisti considerati meritevoli, dando loro la possibilità di  essere promossi in questa vetrina.

    A cavallo tra il 2016 e il 2017, oltre a realizzare un nuovo singolo con l’etichetta marchigiana Art Media Music, dal titolo “Luna e Mare” (disponibile OnLine, dove si cimenta nel rap) assieme a Massimo Bozzi (ex collaboratore di Mina, Biagio Antonacci, Stadio, Lucio Dalla), viene notata dal Produttore Davide Maggioni, della nota Etichetta Milanese: Rusty Records…il produttore crede molto nella ragazza, tanto che iniziano subito a lavorare alla progettazione di qualche inedito… Sempre nel 2017, partecipando al Disconnected Music Contest, si aggiudica la vittoria… e da questo Contest viene notata in giuria da un noto autore (autore per gli Stadio, Eros Ramazzotti, Emma Marrone…ecc…). Da lì, la scelta di procedere il suo percorso facendosi seguire da questo nuovo produttore, con il quale prende vita il progetto che trasforma Giulia Ciaroni in “Ciaro”. Nell’estate 2018 esce il nuovo singolo “Gocce Di Sale”. Da settembre 2018, Giulia decide di interrompere il percorso lavorativo nato con il produttore precedente, a favore di un nuovo progetto. Nel 2019 viene scelta per l’Incanto Summer Festival (che si svolgerà nell’estate 2019), entrando a far parte della ristrettissima cerchia di talenti selezionati (solo 18) per il grandissimo evento (diretto da Vittorio De Scalzi Leader della storica band dei New Trolls, autore di successi storici della musica italiana, come: quella carezza della sera, una miniera, ecc…) che vedrà gli artisti selezionati esibirsi in 4 piazze italiane, con ospiti big del panorama musicale nazionale e internazionale. Sempre nello stesso anno, viene notata dal Maestro Valsiglio (tra i tanti, ex produttore di Laura Pausini… con il quale vinse il Festival di Sanremo con il brano “la solitudine”, da lui stesso scritto…ha lavorato per Ivana Spagna, Ramazzotti, Alexia, Anna   Oxa ecc…) il quale la inserisce con un suo brano inedito nella compilation e nello spettacolo “Giulietta Loves Romeo” tenutasi a Verona, al teatro Camploy, il 24 aprile. Nel 2019 il grande traguardo della Finale di Area Sanremo (Sanremo 2020) con il brano “Solo il Tuo Coraggio” scritto dalla stessa artista (Disponibile su tutti i Digital Store e il video su YouTube).

    Sempre nel 2020 viene pubblicato un articolo dell’artista nella rivista “Fare Music” del Produttore Discografico e Paroliere Alberto Salerno e sul noto settimanale nazionale “Ora”. Nell’estate 2020 esce il nuovo singolo estivo “L’estate è qui”, disponibile su tutti i Digital Store e il videoclip su YouTube, scritto e composto dal noto autore Andrea Gallo (autore tra i tanti per Mina, Celentano, Mietta, Viola Valentino…) e Daniele Piovani. Nel 2020 inizia una nuova collaborazione con gli autori Andrea Gallo e Daniele Piovani, per la realizzazione di un nuovo progetto di inediti. A Novembre 2020 esce un nuovo lavoro, in collaborazione con l’autore e compositore Daniele Piovani. Si tratta della rivisitazione del tutto personale di un famoso brano di Biagio Antonacci “Se è vero che ci sei”. il brano è acquistabile su tutti i Digital Store (iTunes, Spotify ecc… ), il Videoclip disponibile su YouTube. Il brano, dopo pochi giorni dall’uscita, entra già nella Classifica Indie tra i 100 brani più ascoltati.

    Inizia da qui il percorso che la vede seguita dal noto Avvocato Leopoldo Lombardi (General Manager dell’etichetta “Rossodisera”, Avvocato esperto in diritto d’autore e ex Presidente AFI, Associazione Discografici Italiani). Nel gennaio 2021 esce il nuovo singolo “Little Man”, prodotto proprio dall’etichetta “Rossodisera”. Il brano entra nel circuito Radiofonico di EarOne e nella  Classifica del MEI.

    https://www.instagram.com/giulia_ciaroni_official
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  • LA REDS “Rosso” è l’inizio del nuovo progetto musicale di una della vocalist ed entertainer più conosciute d’Italia, Eleonora Rossi

    Un omaggio alla vera essenza musicale degli anni ‘80 e a un’icona come Raffaella Carrà

     

     

    Correva l’anno 1983 e Raffaella Carrà portava al successo questo brano poi ripreso negli anni ’90 dalle ragazze di “Non è la Rai”. L’interpretazione che ne dà ora La Reds – Eleonora Rossi – ha un chiaro intento citazionista: le sonorità anni ’80 di synth, batteria e basso sono ancora più “anni ‘80” della versione originale, secondo una volontà che segue il mantra “più vero del vero”.  

    La scelta delle sonorità permette al brano di staccarsi dalla sua componente più smaccatamente commerciale, donandogli una veste retrò che permette di apprezzare la struttura melodica tradizionale, ma con un twist armonico che scaccia ogni ombra di banalità, facendo apparire evidente la potenzialità di grande hit mancato per il brano.

    Eleonora Rossi è una entertainer di classe e talento. Attiva nel mondo della TV e degli spot pubblicitari, è una delle vocalist ed entertainer più celebri del circuito delle discoteche nazionali. “Rosso” è il primo tassello della produzione discografica che si lega al suo nome e che si compone anche di brani originali di prossima uscita. 

     

    Etichetta: RIVERTALE

    Radio date: 18 giugno 2021

     

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    Facebook: https://www.facebook.com/eleonorarossi81

    Instagram: https://www.instagram.com/officialreds/

     

    BIO

    La Reds è Eleonora Rossi, vocalist, ballerina, presentatrice Tv. Protagonista di numerosi spot pubblicitari dal 2006 ad oggi, diventando il volto per marchi storici come Biorepair, Kinder, Formaggino Mio, Thé Infré, Granarolo, Eleonora Rossi ha dato avvio alla sua carriera televisiva nel 2005 diventando “Letteronza” nelle trasmissioni “Mai Dire Grande Fratello” e “Mai dire Goal”. Negli anni ha condotto programmi televisivi come “Bollicine” e “1 x 3” in onda su 3Live per citarne alcuni, oltre ad aver recitato in serie tv e sit-com come “Love Bugs” su Italia1. 

    Bio completa: https://www.clangroup.it/artisti/dettaglio.php?id=32

  • L’attrice Angelica Loredana Anton in un ruolo decisivo nel video clip di Federico Fashion Style.

    Meravigliosa come sempre, la bella attrice e scrittrice Angelica Loredana Anton, che da poco terminato la sua ultima fatica con il film “Anna, una voce umana” per la regia di Ugo Cavaterra, si è saputa distinguere nel videoclip di Federico Fashion Style “Io sono pazzesco”. (altro…)

  •  San Teodoro (SS):   Rassegna Live Shardafrica Ore 18,00 9 Luglio – Terrazza L’Esagono      

    La Rassegna Live dell’Esagono prosegue con il vento in poppa: il 9 Luglio alle ore 18,00 sarà la volta degli Shardafrica. 

    Ecco  l’incontro fra due culture musicali, due modi di intendere diversi ma simili una dell’Africa subsahariana e l’altra del Mediterraneo.  Un trio musicale formato da Stephane Ngono, voce del gruppo, da Simone Pistis che suona organetto, le armoniche e la chitarra e da Lorenzo Lepori impegnato alle chitarre. Insieme raccontano le proprie radici culturali, le storie e le leggende della propria comunità. Nella loro musica c’è l’allontanamento dalla propria casa e dalla propria terra, il viaggio attraverso nuovi orizzonti, lo scambio con altri popoli e altre culture e il ritorno a casa, con il racconto, la condivisione e lo scambio di esperienze. I diversi momenti del percorso musicale live sono caratterizzati da lingue diverse: ewondo ovvero il dialetto camerunense della grande famiglia bantu dell’Africa centrale, lingala del Congo, il francese, il sardo e l’italiano.Gli Shardafrica hanno un’attività frenetica si muovono fra concerti ed eventi musicali internazionali: dal Festival Panafricano di Torino, a Doremifa sud 2018 a Milano, passando per Miniere Sonore e la “Rassegna Tra le Antiche Sponde” .La Rassegna Live dell’Esagono è una manifestazione che accoglie musicisti diversi fra loro capaci di accogliere il pubblico facendolo sentire protagonista di una serata unica. Da registrare il successo di pubblico dell’appuntamento con il  San Teodoro Festival Blues dello scorso 2 luglio con la musica raffinatissima dei Bad Blues Quartet.  La musica a San Teodoro, in questa stagione della ripartenza ha il ritmo del blues e delle esibizioni live, scelte con cura da Carlo Sezzi. Anche questo spettacolo inizierà alle ore 18,00, in via Cala d’Ambra 141 a San Teodoro. Nel rispetto dei protocolli anti-covid è gradita la prenotazione, cliccando sul sito

     

    https://www.hotelesagono.com/concertisanteodoro2021/