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  • Come raggiungere Ponza e spostarsi sull’isola

    L’isola di Ponza è ogni anno una delle mete turistiche più scelte per trascorrere le vacanze estive. Fin dagli antichi tempi dei romani e degli imperatori questa isola è stata sempre più valorizzata nel tempo per le bellezze che la rendono unica. L’origine del nome stesso con cui questa isola è conosciuta deriva dal termine greco che significa “isola che sorge dal mare” e testimonia proprio come Ponza sia stata abitata fin da tempi abbastanza remoti.

    Questa isola si trova in provincia di Latina e la sua superficie ha una composizione molto particolare. Prevalentemente montuosa, arriva a circa 280 m di altitudine. Uno dei motivi per cui Ponza è così tanto conosciuta sul territorio è legato alle spiagge frastagliate molto caratteristiche, con caolino e tufi. Molto belli anche i crateri vulcanici, che ormai sono inattivi, ma comunque riconoscibili, e testimoniano proprio l’origine vulcanica di questa località. A richiamare turisti poi, sono anche le grotte sottomarine e le scogliere, mete preferite in particolare degli appassionasti di sub. A fare da cornice a tutte queste bellezze naturali c’è una vegetazione naturale di tipo mediterraneo, tipica di alcune zone del nostro territorio italino, con fichi d’india e ginestre.

    Attualmente viene considerata la maggiore tra le isole ponziane che si trovano nell’arcipelago laziale ed è una delle uniche ad essere piena di vita non solo nella stagione estiva, ma anche durante il resto dell’anno. È possibile acquistare online i biglietti dei traghetti per Ponza sul sito web www.arcipelagoponziano.it, portale sul quale possono inoltre effettuarsi ricerche ed essere verificate eventuali offerte in corso.

    Come raggiungere l’isola di Ponza

    In generale l’unico modo per raggiungere l’isola è via mare, ma ci sono diverse alternative per raggiungere i vari luoghi da cui è poi possibile imbarcarsi a seconda del mezzo che si abbia a disposizione.

    Per chi si sposti in auto, ci sono tre posti che è possibile raggiungere per poi prendere il traghetto, che sono Anzio, Terracina e Formia, tutte facilmente raggiungibili tramite strade provinciali o in alternativa tramite l’uso di autostrade. Per chi debba raggiungere questi porti con la macchina si consiglia inoltre di parcheggiarla in posti situati nelle vicinanze del porto, altrimenti si potrà fruire di taxi o automobili a noleggio.

    Altro modo per raggiungere i principali porti di partenza per Ponza utilizzando invece il treno, le uniche città collegate con la ferrovia sono Anzio e Formia.

    Infine, esiste un’ultima possibilità, per chi lo preferisca e possa permetterselo, di spostarsi con l’aereo per arrivare ai già citati porti di partenza, utilizzando gli aeroporti più vicini rispetto al Lazio che si trovano a Roma e Napoli.

    Come spostarsi sull’isola

    Per quanto riguarda invece le modalità di spostamento una volta arrivati sull’isola, è possibile noleggiare auto elettriche e non oppure macchine adatte per essere guidate da ragazzini. Le tariffe variano in base alle stagioni ed è possibile consultarle presso i punti autorizzati in loco.

    Esiste anche la possibilità di utilizzare i mezzi pubblici, i cui orari ed itinerari, con rispettive fermate, sono facilmente reperibili presso i punti informazione sparsi per l’isola. I viaggi solitamente sono programmati ogni mezz’ora circa e ad una tariffa diversa distinta tra residenti e non.

    C’è anche la possibilità di muoversi in barca per raggiungere determinate località e infine, per chi preferisca spostarsi in modo autonomo anche le biciclette e gli scooter possono essere facilmente noleggiate nei punti specializzati.

  • QUALI PROSPETTIVE PER IL FOOD&BEVERAGE IN ITALIA? RISPONDONO UNIVERSITÀ DELLA BIRRATM E LIUC BUSINESS SCHOOL

    Adeguarsi al new normal, riconoscere i rischi e cogliere le opportunità della ripresa. Per fornire strumenti e risposte concrete ai professionisti dell’Ho.Re.Ca. e del Modern Trade, nasce “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo condiviso di Università della Birra e LIUC Business School: una serie di incontri in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più importanti realtà italiane.

    14 mesi di crisi economica hanno profondamente ridisegnato il mondo, fino alla più semplice abitudine di ognuno di noi, come la colazione al bar o una sera fuori con gli amici. Proprio l’Ho.Re.Ca., a causa delle misure adottate per contrastare la diffusione della pandemia, è uno dei settori che ha subito i maggiori stravolgimenti: ammontano a oltre 34 i miliardi di euro nel 2020 e a oltre 6 nei primi mesi del 2021 le perdite stimate per i pubblici esercizi, a 22 mila le imprese chiuse e a 243 mila i dipendenti che hanno perso il lavoro[1]. Una crisi del fuori casa di cui la birra, che in questo settore gioca un ruolo chiave, è emblematica: dopo 10 anni di incontrastata crescita (+35% nei volumi di produzione, con una ricchezza generata lungo tutta la filiera di 9,5 miliardi di euro nel 2019)[2], ha visto un crollo tanto nella produzione (-8,4%) quanto nei consumi (-11,4%)[3]. Senza contare le ripercussioni su tutta la catena del valore.

    Ma la ripresa è in atto. Una ripresa che arriva dopo una crisi che non ha precedenti nella storia moderna e che, come tale, richiede azioni senza precedenti. Tra digitalizzazione, social distancing e nuove abitudini di consumo, quali scenari e prospettive economiche attendono quindi gli operatori dell’Ho.Re.Ca. nei prossimi tre anni? Quali le insidie e quali le nuove opportunità nel post-Covid? E quali le nuove competenze richieste?

    Per affiancare i professionisti del fuori casa in questo delicato momento di ripresa, Università della Birra, innovativo hub di formazione professionale promosso da HEINEKEN Italia, ha avviato “Evoluzione del Food & Beverage in Italia”, il nuovo progetto formativo nato dalla collaborazione con la LIUC Business School attiva presso la LIUC – Università Cattaneo, punto di riferimento nazionale per la formazione universitaria in Economia Aziendale e Ingegneria Gestionale, per fornire strumenti concreti per riconoscere rischi e opportunità, adeguarsi al new normal e salire sul treno della ripresa.

    «L’Università della Birra è nata dal desiderio di innovare e di condividere best practice, come un hub di divulgazione di conoscenze pensato per generare cultura, valore e opportunità di business per tutta la filiera, attraverso la condivisione di saperi e contenuti e la costruzione di solide competenze: uno spazio vivo, interattivo, di scambio e confronto tra professionisti con background e competenze diverse – afferma Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra. In questo particolare momento storico è cruciale mettere a disposizione di tutti i professionisti, sia del canale Ho.Re.Ca. sia della distribuzione moderna, tutti gli strumenti necessari per muoversi con agilità in un territorio ancora poco conosciuto. E la condivisione, per noi valore fondante, è la chiave per uscire dalla crisi e cogliere le opportunità della ripresa. Per questo siamo orgogliosi di questo nuovo progetto formativo al fianco di LIUC Business School, realtà di eccellenza in Italia, con cui collaboriamo già da tempo per affiancare gli operatori di settore con proposte formative e innovative capaci di dare risposte concrete ai professionisti del Food & Beverage italiano».

    Articolato in un ciclo di cinque workshop, fruibili in aula e online, “Evoluzione del Food & Bevarage in Italia” è infatti un progetto condiviso e strutturato in una serie di incontri in cui discutere, condividere le best practice e interrogarsi sul futuro del settore, con docenti, professionisti e manager dalle più rinomate realtà italiane. In ogni incontro vengono infatti affrontate tematiche di scenario, cambiamenti in atto nel settore o specifiche problematiche che impattano le principali funzioni aziendali, proponendo poi ai partecipanti di effettuare un assessment per capire l’efficacia degli sforzi messi in campo, le traiettorie utili a sviluppare il volume d’affari, le possibili aree aziendali da sviluppare per incrementare la crescita del business e quelle di debolezza da colmare anche con interventi formativi.

    Il progetto ha visto il via con il primo incontro “Scenari e prospettive economiche: quali direzioni per i prossimi tre anni?”, svoltosi lo scorso 2 luglio con gli interventi di Massimo Furlan, Direttore dell’Università della Birra, e di Massimiliano Serati, Direttore della Divisione Ricerca Applicata e Advisory della LIUC Business School.

    Insieme hanno delineato le caratteristiche della ripresa post-Covid ragionando anche sulle asimmetrie che inevitabilmente si manifesteranno tra mercati e settori, sull’evoluzione delle catene del valore internazionale, sull’affermarsi di nuovi driver dell’economia internazionale. Obiettivo? Consentire ai partecipanti di mettere a fuoco come cambierà concretamente il funzionamento dei mercati che loro quotidianamente praticano per effetto delle conseguenze della pandemia.

    Cosa accadrà alla domanda di consumo finale in caso di un inasprimento del carico fiscale sul consumo? Che evoluzione subiranno i mercati in caso di aumento ulteriore dei prezzi delle materie prime alimentari impiegate nella produzione di birra? Come evolveranno i mercati del Credito Bancario in base all’andamento delle Politiche della BCE? Per rispondere a queste ed altre domande, il workshop è partito da uno sguardo macro-economico sulle tendenze internazionali dell’economia che si sono innescate o rafforzate durante la pandemia – con un focus sulle forze economiche e sociali più rilevanti per il settore, per poi affrontare in modo più specifico il settore alimentare e della birra, comparando il quadro precedente, simultaneo e successivo (in prospettiva) alla pandemia, con il supporto di alcuni dati di sintesi, per capire quali tendenze macroeconomiche stanno impattando maggiormente sul settore e con la consapevolezza che digitalizzazione dei processi, nuovi modelli di business, consulenza per i propri clienti, ricerca di nuove fonti di ricavo e networking saranno gli strumenti chiave per affrontare con successo i prossimi anni – strumenti che richiederanno inevitabilmente più formazione, più competenze e più managerialità. Dalla teoria alla pratica, l’ultima parte è stata dedicata ad un momento di scambio con i partecipanti per rispondere a una serie di domande molto concrete relativamente alle implicazioni per il loro lavoro. Con un take-away valido per tutti: volatilità e incertezza segneranno gli anni a venire, rendendo perciò imprescindibili solidità finanziaria e profonda conoscenza del mercato per rispondere con tempestività e agilità ad ogni suo cambiamento.

    «È stato un piacere inaugurare questo ciclo di workshop affrontando una domanda che da mesi tutti si stanno ponendo: che forma avranno l’economia, i mercati, la produzione e il consumo dopo la pandemia? E come cogliere le opportunità offerte dalla ripresa economica? Le risposte richiedono una osservazione attenta di ciò che è accaduto nei mesi passati e la presa di coscienza che ogni operatore economico dovrà confrontarsi con un mix di fattori consolidati e di elementi nuovi. Per questo, nel workshop abbiamo voluto discutere insieme di come essere più flessibili e attrezzati per gestire i rischi e le opportunità del post Covid» ha dichiarato il Prof. Massimiliano Serati.

    Il ciclo di webinar proseguirà il 1° ottobre con “Come stanno cambiando gli stili di vita e di socialità e gli effetti sui modelli di consumo”: un incontro con Massimo Furlan, Chiara Mauri – Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC, e il contributo di alcuni importanti professionisti del settore per identificare i principali cambiamenti nel comportamento degli individui a livello di stili di vita e modelli di consumo. Successivamente, il terzo webinar si focalizzerà su “I trend in atto nella distribuzione di cibo e bevande”, con una pluralità di esempi e benchmark da tutto il mondo per introdurre i partecipanti alle tecniche di ricerca, analisi e comprensione dei trend, mentre a novembre si parlerà di tecniche lean e tecnologie 4.0 al servizio della customer experience e della competitività aziendale nell’incontro “Snelli e agili: le due vie per rilanciare il business”. A dicembre “L’impatto del digitale nel modello di vendita: da venditore a consulente del cliente” chiuderà infine il ciclo di workshop.

    UNIVERSITÀ DELLA BIRRATM. L’Università della Birra è un progetto promosso da HEINEKEN Italia. Costituita a fine 2017, si pone l’ambizioso obiettivo di generare cultura, implementare valore e creare nuove opportunità di business per la filiera di riferimento attraverso la divulgazione di know-how e la costruzione di solide competenze professionali. La formazione, rivolta ai professionisti attivi nel canale Ho.Re.Ca. e nella distribuzione moderna e ai dipendenti dell’azienda, mette a sistema il patrimonio di conoscenze accumulato da HEINEKEN Italia nel corso della sua storia e ulteriori preziose expertise derivanti dalla sinergia con quattro parti. Cultura Birraria, Competenze Commerciali, Gestione Aziendale e Trasformazione Digitale: questi i 4 pillars su cui ruota l’offerta formativa attraverso un percorso di apprendimento teorico e pratico, proposto con codici e linguaggi innovativi e costantemente aggiornato nei contenuti, nelle tecnologie e nelle modalità di fruizione (in aula e online). Il corpo docenti comprende sia professionisti di HEINEKEN Italia sia esperti coinvolti nel progetto in qualità di visiting professor.

    Università della BirraTM è un servizio di formazione a cura di HEINEKEN Italia S.p.A. che non rilascia titoli o attestati avente valore legale.

    Per ulteriori informazioni: www.universitadellabirra.it

    [1] Dati del Centro Studi della FIPE: https://www.fipe.it/centro-studi/news-centro-studi/item/7827-ristorazione-persi-5-8-miliardi-di-euro.html

    [2] Dati Osservatorio Birra: https://osservatoriobirra.it/valore-condiviso-birra-2019-2020/

    [3] Dati Assobirra – Annual Report 2020: https://www.assobirra.it/wp-content/uploads/2021/06/AssoBirra_AnnualReport_2020_giugno2021_DEF.pdf

  • From the Bride: Oltre ad essere un fotografo straordinario

    From the Bride: Oltre ad essere un fotografo straordinario, Daniel è anche il co-fondatore e CEO di Pixellu (un’azienda tecnologica che crea strumenti per fotografi professionisti) dove lavoro come Direttore Creativo. Sicuramente abbiamo un rapporto stretto da diversi anni. Per noi era molto importante lavorare con un fotografo con cui ci sentivamo entrambi a nostro agio moda sposa 2020, quindi Daniel è stata una scelta ovvia. Siamo stati incredibilmente fortunati ad averlo catturato non solo il giorno del nostro matrimonio, ma l’intero viaggio dal giorno in cui abbiamo lasciato Seattle al momento in cui abbiamo lasciato il castello come marito e moglie. Era rilassato vestito per 18 anni, alla mano, professionale e concentrato. La collezione che ha catturato era impeccabile e un riflesso unico della nostra famiglia, dell’amore e dei bellissimi dintorni. Ci ha permesso di rivivere questo viaggio più e più volte e non potremmo essere più felici.


    Mille grazie a Daniel Usenko per aver condiviso con noi l’affascinante matrimonio di Ilona e David! Ti piace l’idea di un matrimonio in un castello? Scopri questo premuroso matrimonio francese al Majestic Chateau!

  • La tigre viola

    La tigre viola è un’opera di Maria Civitillo edita da BookSprint Edizione. Maria è una studentessa di Lettere che già da tempo insegue il sogno di diventare una scrittrice. L’opera in questione è composta da poesie autobiografiche e si ripromette di arrivare dritta al lettore in un viaggio nell’inconscio più profondo. Un urlo che squarcia il silenzio, che vuole uscire e cantare di tutti i mostri celati all’interno del proprio sé. Avventura complicata che si legge a gocce così come sono scritte le poesie. Da assaporare lentamente e dare il tempo di viaggiare con la mente per poter afferrare tutti i silenzi che si celano al nostro interno.

  • Mago Letterius e il potere della volontà

    Mago Letterius è uno dei maghi più richiesti del momento. Erede del famoso Mago Frank, mago Letterius ha ereditato tutte le sue doti di sensitivo e medium. Infatti Mago Letterius ci parlera’della volontà: La volontà si trova dentro di noi. La vera forza è la volontà all’interno di un rituale. In termine filosofici si dice di passare dalla potenza all’atto. La volontà è proprio questo indirizzare le nostre energie all’ atto. Infatti molti studiosi concorrono nel dire che è  la volontà la vera forza motrice per il cambiamento. Noi siamo esseri di energia e questa energia la troviamo dentro noi. Tramite una guida spirituale ci può  indirizzare le nostre energie in quello che vogliamo.  Tutto grazie alla volontà. Ovviamente bisogna cambiare il nostro atteggiamento mentale. Dando importanza alla preghiera e alla meditazione. Bisogna ” curare l’anima”. Una volta che noi siamo pronti anche le cose lo sono. Tutto ha un percorso nella vita e anche noi dobbiamo fare un percorso per ottenere la felicità.

    Mago Letterius riceve in tutta Italia: Roma, Milano, Napoli, Sassari, Genova, Verona, Cagliari, Nettuno, Catania, Palermo, Siracusa, Bari, Bologna, Reggio Calabria, Lecce, Cagliari, Caserta etc..

  • Red 360 Specter di U-Power. La scarpa antinfortunistica ideale per l’estate

    All’interno della gamma Red360, ultima nata in casa U-Power, è possibile trovare la soluzione più adatta da mettere ai piedi per sentirsi sicuri e a proprio agio anche durante i periodi più caldi. Si tratta del modello Specter, pensato per garantire la massima protezione e, al tempo stesso, un comfort insuperabile soprattutto in estate.

    La nuova “arma segreta” per lavorare in sicurezza è contraddistinta dalla tomaia in morbida pelle scamosciata con inserti in Airnet, una speciale rete a maglie larghe che rende la calzatura ultratraspirante, per contrastare il disagio conseguente alle elevate temperature. Tutti i vantaggi della linea Red360 vengono così valorizzati da leggerezza e comodità: il rivoluzionario sistema Infinergy® , che consente di immagazzinare oltre il 55% di energia per restituirla ad ogni passo, in sinergia con il sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, dona una vitalità rigenerante, mentre la clip sul tallone con tecnologia shield agisce come un robusto scudo anti-shock, traspirante e resistente all’acqua, che assicura stabilità al piede ammortizzando gli urti e le pressioni. Il comfort è, inoltre, esaltato dal collarino in Lycra che rende la vestibilità ancora più piacevole e avvolgente. SPECTER è pronta ad affermarsi come la scelta perfetta per evitare l’odiosa sensazione di piedi stanchi e bollenti, pur mantenendo tutti i benefici di una scarpa ricca di tecnologie studiate per migliorare il benessere dei lavoratori.

     

     

     

     

     

     

    Punti fermi di questo modello, conforme agli standard S1P – SRC – ESD, sono inoltre il puntale AirToe Aluminium, forato per una migliore traspirabilità, e il sistema anti-perforazione Save&Flex Plus con soletta “metal free” che protegge l’intera superficie del piede. La nuova suola in PU/PU, tecnopolimero di ultima generazione, garantisce ottima tenuta e resistenza allo scivolamento grazie al battistrada ad angolo vivo e alla trazione multidirezionale. Plus comune a tutti gli articoli firmati dal brand si conferma, infine, il design curato ed elegante, per uno stile impeccabile.

     

    www.u-power.it

  • Agrifood e tracciabilità: il 14/7 GS1 Italy interviene al webinar di Digital360

    Se da un lato la tracciabilità dei prodotti alimentari è imprescindibile per garantire sicurezza e trasparenza ai consumatori, dall’altro diventa un elemento chiave per tutti gli operatori della filiera per gestire con più efficienza il business, valorizzare la qualità della propria offerta e guadagnare competitività sul mercato. E, in quest’ottica, la puntuale trasmissione di dati e informazioni lungo tutta la supply chain diventa cruciale.

    Ne parlerà Giada Necci, new solution specialist di GS1 Italy, nel corso di “Agrifood e tracciabilità end-to-end: nuove norme e nuove opportunità”, il webinar gratuito organizzato da NetworkDigital360 del Politecnico di Milano in collaborazione con Schneider Electric, in programma mercoledì 14 luglio dalle 14:30 alle 15:30.

    Durante l’incontro si discuterà quali pratiche di tracciabilità utilizzare, approfondendo:

    • Le norme in campo e la direzione verso cui queste si stanno evolvendo.
    • Le tecnologie necessarie per rimanere al passo con le richieste del mercato.
    • I vantaggi di tracciabilità end-to-end e serializzazione tramite Rfid.
    • Le funzionalità chiave per un Product Information Management efficace.
    Con Giada Necci interverranno:
    • Giancarlo Carlucci, marketing manager, ecostruxure plant, marketing industry di Schneider Electrics.
    • Chiara Corbo, direttrice Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano.
    Il webinar sarà moderato da Antonello Salerno, giornalista di NetworkDigital360.

    Il programma completo e il form di iscrizione sono disponibili al link: https://access.networkdigital360.it/agrifood-e-tracciabilit%C3%A0-end-to-end-nuove-norme-e-nuove-opportunit%C3%A0-gs

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Skipper and Charter: la prima assicurazione per le vacanze in barca 100% made in Italy

    Con l’inizio dell’estate, approda sul web il nuovo portale assicurativo Skipper and Charter, specializzato nell’offerta di polizze viaggio dedicate agli appassionati di vacanze in barca: pochi semplici click per mettersi al riparo da ogni tipo di imprevisto prima, durante e dopo il viaggio, e godere senza pensieri di quel senso di totale libertà e leggerezza che solo la vacanza in barca è in grado di regalare.

    Le caratteristiche della polizza

    Unica polizza sottoscritta e distribuita da Compagnia e intermediari italiani, con relativi servizi di assistenza e gestione sinistri made in Italy, Skipper and Charter si rivolge a chi noleggia un’imbarcazione (sia a vela che a motore) per le proprie vacanze in tutto il mondo: non solo esperti navigatori, ma anche curiosi che, sull’onda degli effetti della pandemia, stanno sempre più frequentemente optando per la barca come soluzione di vacanza per coniugare il piacere del viaggio con il distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti tipici delle località di villeggiatura. Tramite il sito www.skipperandcharter.it, il servizio è disponibile anche per le società di charter nautico, gli armatori, le piattaforme online, i tour operator e le agenzie di viaggio.

    Al momento della sottoscrizione, l’utente può scegliere fra differenti pacchetti assicurativi, caratterizzati da garanzie e massimali crescenti, differenziati a seconda del tipo di vacanza che ha organizzato: imbarco individuale, per chi si limita ad affittare una cabina, noleggio imbarcazione con equipaggio e locazione imbarcazione senza equipaggio, dove uno dei passeggeri svolge il ruolo di skipper.

    Le soluzioni offerte

    Tante le soluzioni studiate su misura per intercettare i possibili fattori di rischio legati alla vacanza in barca e garantire una protezione completa, con particolare riferimento alla locazione senza equipaggio. Tra queste: annullamento viaggio per tutto il gruppo in caso di rinuncia alla partenza da parte dello skipper o sostituzione gratuita dello skipper anche in corso di crociera, responsabilità civile dello skipper, copertura del deposito cauzionale e ritardo nella consegna dell’imbarcazione. Da segnalare anche la copertura degli eventuali servizi turistici acquistati nei due giorni precedenti e successivi alla crociera, come trasporti, noleggio auto e soggiorni in hotel. A queste si aggiungono tutte le coperture viaggio tradizionali, valide anche in caso di eventi pandemici: assistenza tramite centrale operativa 24h/24h, rimborso spese mediche, bagaglio, responsabilità civile del passeggero, interruzione del viaggio anche per quarantena e infortuni.

    Skipper and Charter è una soluzione assicurativa predisposta da Nobis Compagnia di Assicurazioni S.p.A., distribuita in collaborazione tra I4T – Insurance Travel S.r.l., intermediario assicurativo specializzato nello sviluppo e distribuzione di soluzioni legate al turismo, e Borghini e Cossa, broker con oltre 70 anni di esperienza nel turismo e una consolidata competenza nel segmento del charter nautico, in virtù della partnership con i principali player del settore.

    Le parole di Michele Cossa, Project Manager Skipper and Charter

    Michele Cossa, Project Manager Skipper and Charter, dichiara: “Skipper and Charter è la dimostrazione che unire le forze porta a grandi risultati. Siamo oggi in grado di mettere la nostra ultraventennale esperienza al servizio del pubblico, proponendo per la prima volta una piattaforma user friendly con prodotti assicurativi studiati ad hoc per le vacanze in barca. Il nostro obiettivo è offrire valore aggiunto a tutti gli appassionati, esperti navigatori e neofiti, in una stagione estiva caratterizzata dal grande successo di questa formula di vacanza”.

  • 11 milioni di italiani in vacanza col proprio animale domestico

    In vacanza con cani e gatti; sembra essere questo il trend dell’estate 2021 tanto che, secondo l’indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono più di 11 milioni gli italiani che quest’anno partiranno per la pausa estiva in compagnia del proprio animale.

    Come prevedibile a viaggiare coi padroni saranno soprattutto cani e gatti, ma se è vero che tra i proprietari in partenza più di 9 su 10 viaggeranno insieme a Fido o Micio, sono ancora tanti, circa 4,7 milioni, coloro che lo faranno senza un’adeguata copertura assicurativa che tuteli il padrone, ma soprattutto l’amico a quattro zampe, dai potenziali pericoli che si possono correre durante una vacanza.

    Ma cosa coprono le assicurazioni per cani e gatti in viaggio? Per aiutare i consumatori ad orientarsi tra le diverse proposte presenti sul mercato, Facile.it ha realizzato una breve guida; ecco cosa è emerso.

    Prima di partire

    Le polizze cani e gatti specifiche per coloro che stanno per affrontare un viaggio con il proprio compagno a quattro zampe offrono un aiuto concreto fin da prima della partenza e, oltre alla tradizionale polizza di Responsabilità Civile che tutela il proprietario da eventuali danni arrecati dall’animale a terzi, utile sempre e non solo in vacanza, copre altre casistiche.

    Alcune compagnie, ad esempio, mettono a disposizione dei padroni una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta, fino alla spiaggia o ristorante pet friendly.

    Altre, invece, offrono la garanzia di annullamento del viaggio qualora, prima della partenza, l’animale dovesse essere sottoposto ad un intervento chirurgico urgente.

    Durante il viaggio

    Tra gli italiani in partenza con cani e gatti, quasi 9 su 10 si sposteranno in auto. Ma cosa succede se il nostro animale si ferisce a causa di un incidente stradale? È bene sapere che se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per ovviare al problema, ci sono alcune compagnie assicurative che offrono una garanzia opzionale dedicata agli amici a quattro zampe, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tutela l’animale da eventuali infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, però, perché queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    Arrivati a destinazione: dalla malattia…

    Cosa fare se l’animale ha un imprevisto in vacanza?  Le polizze per cani e gatti offrono ai proprietari sia un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, sia un rimborso delle eventuali spese sostenute per esami e cure all’animale.

    In alcuni casi la compagnia arriva a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale. Consiglio: attenzione alle esclusioni, (non tutte le tipologie di infortunio o malattia sono coperte) e ricordatevi che l’animale, per essere tutelato dalla polizza, deve essere dotato di microchip o tatuaggio e regolarmente vaccinato, altrimenti l’assicurazione non rimborsa.

    ….allo smarrimento

    E se il quadrupede si allontana inavvertitamente dal luogo di villeggiatura? Anche in caso di smarrimento le coperture assicurative possono essere di grande aiuto; alcune sostengono i costi delle spedizioni organizzate per cercare l’amico a quattro zampe, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta di segnalazioni di avvistamento; altre ancora, invece, rimborsano eventuali biglietti di mezzi di trasporto necessari per raggiungere il luogo di ritrovamento o le spese del canile/gattile che l’ha ospitato.

    Per una tutela più completa, si può scegliere di dotare l’animale di una speciale scatola nera, la cosiddetta pet box, da agganciare al collare che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto.

    «Durante le vacanze i potenziali pericoli per i nostri cani e gatti si moltiplicano; affidarsi ad una polizza specifica per il periodo estivo potrebbe essere di grande aiuto – in primis per i padroni stessi», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «La buona notizia è che si tratta di coperture dal costo contenuto in relazione ai benefici; il costo potrebbe variare a seconda della razza dell’animale e dell’età, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 10 euro al mese.».

    Cani, gatti… e non solo

    Come anticipato, a condividere le vacanze coi padroni saranno soprattutto cani e gatti. Nello specifico saranno circa 8,5 milioni i proprietari di cani a viaggiare con Fido (70,2% del totale) e 4,8 milioni i proprietari che viaggeranno insieme al proprio micio (53,6% del totale).

    Gli italiani, però, non viaggeranno solo con cani e gatti e guardando alla graduatoria emersa dall’indagine si scopre che il 9,7% di coloro che porteranno il proprio animale con sé partirà in compagnia dei propri pesci, il 5,8% munito di gabbia e uccellini, mentre il 5,4% con vaschetta e tartarughe al seguito.

    L’amore degli italiani per gli animali è cosa nota e un dato su tutti lo dimostra; se è vero che la maggior parte dei proprietari partirà insieme all’amico a due o quattro zampe, vi sono più di 1 milione di individui che, per accudire il proprio animale domestico e non volendo separarsene, faranno a meno di una delle cose più irrinunciabili nel Bel Paese: le ferie.

     

     

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • I luoghi turistici più belli dell’Albania

    L’Albania, paese conosciuto da tutto il mondo per le sue spiagge con distese di sabbia soffice e mare cristallino, durante la stagione estiva diventa un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che vogliono godersi delle stupende giornate in spiaggia.

    Per raggiungerla e potersela godere a pieno è possibile usufruire dei diversi traghetti che portano sulle città costiere del Paese. Uno dei siti migliori in cui poter prenotare dei biglietti con un rapporto qualità/prezzo straordinario è Traghettiperlalbania.it, in cui puoi verificare orari e disponibilità, oltre che approfittare di interessanti sconti e offerte speciali. Vediamo insieme quali meravigliosi luoghi turistici ha in serbo l’Albania per i suoi turisti prendendo in considerazione quelli che proprio non puoi perdere!

    Valona: costa, pesce e storia

    Valona è considerata in assoluto una delle più belle città costiere dell’Albania e ogni anno conta migliaia di visitatori attirati proprio dalle spiagge con il mare più cristallino di tutto il paese. La costa che delinea la città offre tantissime spiagge con stabilimenti balneari forniti di tutto quello che serve per passare una giornata sotto il sole fra relax e divertimento. Fra le più belle troviamo sicuramente la spiaggia di Jaliksari e la spiaggia di Gjipe.

    Il pesce che viene pescato in questa parte della costa viene considerato come il più buono del Paese, non mancano infatti tantissimi buoni ristoranti in cui poter assaporare le tantissime pietanze di mare cucinate secondo le ricette della tradizione e solo con gli ingredienti locali. Nella parte più interna della città è possibile anche visitare molti costruzioni storiche di maestosa bellezza. Fra queste mettiamo in evidenza il castello di Kanina, il monastero di Santa Maria e l’antico teatro di Orikum.

    Tirana: città, monti e paesaggi mozzafiato

    Tirana, capitale del paese, si mostra ai turisti con un vortichio di palazzi dai colori vivaci che si mescolano con strutture ben più moderne attirando l’attenzione dei turisti più esigenti. Fulcro di tute le attività del paese, è proprio a Tirana che si possono trovare i migliori mercati, negozi e ristoranti ma anche tantissimi negozietti di souvenir e di oggetti tipici della tradizione albanese.

    Diversi sono i modi in cui il turista può godersi una bella vista sull’intera città. Uno di questi e proprio raggiungere la somma del monte Dajti, accessibile a tutti grazie alla possibilità di usufruire di diversi metodi di trasporto come con la funivia, la macchina o persino a piedi. Da visitare sono sicuramente anche la piramide, la moschea di Ethem Bey, il “Bllok” e la torre dell’orologio.

    Durazzo: mare, antichità e cultura

    Durazzo è la città balneare più visitata del paese proprio perché, specialmente nella stagione estiva, i suoi diversi porti si affollano di turisti provenienti principalmente dall’Italia. Le spiagge che offre ai propri turisti si mostrano con distese ampie e dorate di sabbia e con un mare così cristallino da fare invidia a qualsiasi città costiera. Le spiagge che devi assolutamente visitare sono la spiaggia di Spille, le spiaggia di Kallmi, la spiaggia di Currila, la spiaggia di Golem e la spiaggia di Lalzi.

    Oltre ai paesaggi marittimi, Durazzo offre anche tanta cultura e storia dando la possibilità di visitare diversi siti storici che mostrano un assaggio di com’era Durazzo durante l’epoca romana antica. Fra questi importanti siti troviamo il più grande anfiteatro romano dei balcani, la torre veneziana del XVI secolo, l’antica cinta muraria di Durazzo, il castello di Durazzo e le terme romane.

  • Letto a prova di caldo estivo? Ecco i consigli di Mondoflex

    In estate il caldo si fa sentire anche di notte, rendendo spesso il sonno difficile e disturbato: ecco i preziosi consigli di Mondoflex su come rendere più fresco il proprio letto e l’ambiente in cui si dorme durante i mesi più caldi e afosi.

    Milano, luglio 2021. Ci siamo, è arrivata l’estate e con essa anche il temuto caldo: di notte, chi non possiede un buon impianto di climatizzazione o non ne può usufruire di continuo ha vita dura. Infatti, quando la temperatura dell’ambiente è elevata, anche il nostro corpo fa fatica ad abbassare la propria e di conseguenza avverte caldo e tende a sudare. Per non parlare poi della sensazione di calore che proviene da materasso e cuscino durante le nottate più afose: d’estate il risultato è che l’insonnia fa capolino e dormire sereni diventa sempre più un sogno irrealizzabile

    A questo proposito, l’esperienza di Mondoflex – leader nella vendita di reti, materassi, guanciali e divani – suggerisce che trovare un modo per rinfrescare il letto anche in estate è possibile, serve solo qualche piccolo accorgimento.

    Prima di tutto si parte dalla scelta dei materiali: infatti, sono soprattutto i tessuti di cui è composta la vostra biancheria in camera da letto che possono fare la differenza. Preferite lenzuola in fibre naturali, come il lino o il cotone: si tratta di materiali molto freschi e leggeri, oltre che traspiranti e in grado di mantenere il letto asciutto. 

    Puntate su un copri-materasso in fibre termoregolatrici come quelli con tecnologia Outlast, che assorbono, immagazzinano e rilasciano il calore controllando umidità e temperatura. Una valida alternativa sono anche i tessuti 3D, con piccolissime sfere che assorbono il calore a temperature elevate e, viceversa, lo rilasciano quando c’è più fresco. Tra le fibre naturali, invece, il Tencel – estratto dalla cellulosa del legno di eucalipto – è ottimo, con la sua resistenza e morbidezza, ideale per le pelli sensibili.

    E il cuscino? Girarlo e rigirarlo alla ricerca del lato più fresco su cui appoggiarsi è un classico durante le notti estive. Anche in questo caso, d’estate accade che il guanciale tenda ad assorbire e poi rilasciare il calore corporeo, aumentando la sensazione di caldo e umido nel letto. Grazie ai consigli di Mondoflex, tuttavia, dormire su un cuscino più fresco diventa molto semplice: infatti, per risolvere il problema occorre optare per un guanciale termoregolatore in memory foam, come il nostro Sogno Blu con schiuma visco-elastica e sfere in PCM che assorbono il calore, oppure il sistema Viscogel che aiuta a regolare il microclima corporeo. Se invece volete scegliere un cuscino naturale, Mondoflex vi consiglia quello con doppia imbottitura: piuma per l’inverno e lino per l’estate. 

    Fondamentale per un buon riposo estivo è poi la questione del materasso, da scegliere confortevole e in grado di mantenere il letto fresco: fra i materiali dei materassi in memory foam, ad esempio, il Breeze Memory ha una struttura alveolata per rendere la schiuma viscoelastica molto traspirante. Una traspirazione ottimale, tuttavia, dipende anche dal guscio: ad esempio, quello del Pascoli è in Tencel. Molti modelli di materasso utilizzano fibre tessili in 3D o materiali traspiranti che garantiscono il passaggio dell’aria per evitare la formazione di umidità e aiutano a mantenere la temperatura corporea termoregolandosi sia per il freddo che per il caldo.

  • Il nuovo rivisita il classico con Casanova di Rubinetterie Stella

    La storica collezione dal design innovativo ispirata all’architettura classica e disegnata da Maurizio Duranti.

    Armonia delle proporzioni e stile neoclassico sono gli elementi che hanno ispirato Maurizio Duranti nella progettazione di Casanova, la serie di miscelatori dal design prestigioso che richiama la forma di un classico del Novecento: l’accendino Dupont.

    I volumi importanti ma senza ridondanze del rubinetto e le superfici cannettate, che rimandano all’imponenza delle strutture architettoniche greche e romane, esaltano la pulizia e la sobrietà stilistica di un oggetto che va oltre la sua perfetta efficienza funzionale.

    Casanova, infatti, esprime tutta l’eleganza e la raffinatezza del celebre cittadino veneziano a cui deve il nome, ovvero di quella Venezia sofisticata e dal fascino senza tempo.

    L’innovazione e la modernità di Casanova sono garantite dalla qualità delle lavorazioni e dalla ricca gamma di finiture in cui la serie è declinata: oltre che nella tradizionale versione cromo, Casanova è disponibile, infatti, in nichel, nichel spazzolato e nichel PVD, ottone PVD, oro 24 carati, bronzo e bronzo scuro, nero opaco e nell’esclusiva versione in oro rosa.

    Inoltre, alla serie Casanova è possibile abbinare Isomix, il meccanismo per la miscelazione termostatica ideato da Rubinetterie Stella nel 1956.

    www.rubinetteriestella.it

     

  • Il noto mago Letterius porterà la magia Indiana in Occidente

    Il noto Mago Letterius, uno dei maghi più famosi d’Italia e d’ Europa per il momento si trova in India. Da sempre il Mago Letterius si reca in oriente per dedicarsi alle pratiche e tecniche magiche. Infatti a breve ritornerà in Italia, portando altre nuove tecniche e pratiche magiche indiane.  Mago Letterius è  un eterno studio delle varie pratiche esoteriche. Difatti da sempre si dedica allo studio e all’analisi delle medesime pratiche. Grazie alle sue doti di sensitivo riesce ad amplificare gli effetti del rituale. Mago Letterius si dedica alla meditazione e soprattutto allo studio dell’esoterismo. Ottenendo grandi successi in Italia e nel mondo. Mago Letterius è  specializzato in alta magia. Conserva le antiche pratiche esoteriche risalenti al millecinquecento, oltre quelle di epoca egiziana etc.. Adesso ha appena annunciato che porterà in Occidente un rituale indiano che ha origini millenarie. 

    Mago Letterius riceve in tutta Italia:  Roma, Venezia, Milano, Firenze, Verona,Bologna, Torino, Genova, Urbino, Sassari, Salerno,Napoli ,Monza, Bari,Catania, Novara etc…

  • Le Cornelle: tornano gli appuntamenti estivi con Educazoo

    Pensi di conoscere a fondo tutte le specie al Parco faunistico Le Cornelle? C’è ancora molto da scoprire e Educazoo, il programma di sensibilizzazione sulle specie a rischio d’estinzione, è nato con l’obiettivo di avvicinare i visitatori e gli animali condividendo dei momenti della quotidianità sotto la guida esperta di un naturalista che svelerà ogni segreto delle 5 specie animali protagoniste. Per questa stagione estiva, gli appuntamenti con Educazoo saranno tutti i venerdì di luglio (9 – 16 e 30/07) e giovedì 22 luglio con un programma che prevede l’incontro tra naturalista e visitatori davanti a foche, elefanti, siamanghi, ghepardi e rinoceronti.

    Si parte alle 11 alla scoperta degli esemplari di foca, per assistere alla somministrazione del pasto. Le foche si nutrono principalmente di pesci come acciughe, sgombri e merluzzi o di piccoli molluschi, vivono in branco e sono amanti del riposo e dei bagni di sole, ma hanno una vista eccezionale sia dentro che fuori dall’acqua. Alle 12 ci si sposta nel paesaggio dello Sri Lanka dell’area Pinnawala per la somministrazione degli arricchimenti agli elefanti. Questi pachidermi sono pronti a farsi conoscere emettendo diversi suoni, di cui il più caratteristico è il barrito, amplificati dalla proboscide, la loro cassa di risonanza. Gli elefanti, infatti, sono animali sociali che utilizzano un gran repertorio di interazioni comportamentali per comunicare tra loro e con il mondo esterno.

    Breve pausa e ci si ritrova alle 14 davanti all’exhibit dei siamango per la somministrazione di arricchimenti alimentari. Gli esemplari al Parco sono primati originari del Sud-Est Asiatico che si alimentano con frutta, foglie e occasionalmente uova, insetti e piccoli vertebrati. Questi animali sono sociali e territoriali e formano piccoli gruppi di quattro individui in media, composti da una coppia monogama e dai suoi figli. Una piccola famiglia tutta da conoscere prima di incontrare i ghepardi alle 15. Il loro ambiente preferito è la savana arida, ma questi felini vengono classificati come vulnerabili dall’IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) a causa del bracconaggio e della distruzione dell’habitat naturale. Ha la corporatura slanciata, lunghe zampe e il particolare manto lo rendono un’animale dall’eleganza innata.

    La giornata di Educazoo si conclude alle 16 con l’incontro con la specie maggiormente a rischio di estinzione sul Pianeta: il rinoceronte bianco. Questi enormi erbivori, che vivono nelle savane africane, sono la specie più grande al mondo e sono perseguitati per via del prezioso corno. Al Parco faunistico Le Cornelle sono ospiti Lara, Shanny e Pancho, gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi. Questi esemplari sono animali piuttosto socievoli con un senso dell’olfatto particolarmente sviluppato, mentre udito e vista sono piuttosto ridotti. Accompagnati dal naturalista e dall’esperto i visitatori potranno conoscere meglio la specie attraverso la somministrazione degli arricchimenti.

    “Al Parco faunistico Le Cornelle siamo convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti – affermano Nadia ed Emanuele Benedetti, titolari del Parco – Per questo motivo dedichiamo ai nostri visitatori questi appuntamenti educativi per tutta la stagione estiva. Educazoo è l’occasione per approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno nella variegata realtà del Parco”.

  • Seventy di OMBG. La soluzione componibile per la miscelazione termostatica

    Dall’esperienza OMBG una serie componibile che favorisce la possibilità di scelta da parte del cliente.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    La serie Seventy, ideata e prodotta da Ombg, azienda specializzata nella realizzazione di miscelatori termostatici, nasce con l’intento di unire in un solo concetto un insieme di elementi. A contraddistinguerla è un’intelligente cartuccia termostatica che integra anche filtri e valvole di non ritorno, permettendo di mantenere una misura minima della piastra decorativa, di 70mm appunto, proprio come preannuncia il nome.

    Seventy si configura, quindi, come una serie modulare e componibile caratterizzata da elementi singoli che posso essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. I particolari che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutti forniti di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Sono molteplici le possibilità di gestire e creare formule adatte ad ogni esigenza, ma Ombg mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione.

    La parte decorativa può essere scelta in un secondo momento, garantendo al cliente la massima flessibilità. Placche e manopole tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già
    ricca di opzioni.

    L’innovativa gamma di miscelatori termostatici, inoltre, può diventare ancora più confortevole grazie al meccanismo On-Off che consente di gestire il flusso dell’acqua in maniera intuitiva attraverso un pulsante.

    www.ombg.net

  • ARRIVA IN ITALIA CASAFARI, LA PIÙ GRANDE RETE IMMOBILIARE INDIPENDENTE D’EUROPA

    Intelligenza artificiale, Big Data e una profonda conoscenza del mercato immobiliare e delle sue dinamiche: dopo l’enorme successo riscosso in Portogallo e in Spagna, la start-up fondata nel 2018 si assicura 135 milioni di dollari di investimenti internazionali per espandere quella che è già la principale piattaforma di dati immobiliari in tutta Europa. Ed è pronta a sbarcare anche in Italia, con notevoli vantaggi per tutti i professionisti del settore.

    Milioni di annunci immobiliari da migliaia di diverse fonti di dati, riuniti in un’unica piattaforma, con informazioni di prezzo e stato sempre aggiornate in tempo reale. Cronistoria della valutazione di ogni singolo immobile, analisi comparative con proprietà similari. Il tutto a portata di click. È solo una piccola parte di quanto è in grado di fare CASAFARI, la start-up fondata da Mila Suharev, Nils Henning e Mitya Moskalchuk nel 2018, che ha già rivoluzionato e conquistato i mercati immobiliari di Portogallo e Spagna, e che si appresta ora a fare il suo ingresso anche in Francia e in Italia.

    Il motivo del suo successo? La capacità di risolvere i problemi legati a caos e asimmetria informativa che da sempre caratterizzano un mercato frammentato come quello immobiliare e che impediscono ai suoi professionisti di operare con tempestività ed efficienza.

    Grazie a intelligenza artificiale, tecniche di NLP (Natural Language Processing) e Machine Learning, infatti, CASAFARI è in grado di indicizzare e analizzare in tempo reale più di 95 milioni di annunci immobiliari da 14.000 diverse fonti di dati, centralizzando e aggregando in un’unica piattaforma, pulita e completa, tutte le informazioni disponibili online, sia di agenzie che di privati, eliminando i duplicati e consentendo ai professionisti del real estate di monitorare l’offerta sul mercato e di analizzarne i trend. Non solo: CASAFARI offre ai suoi utenti la ricerca di proprietà più completa e personalizzabile, la possibilità di verificare la cronistoria degli immobili, fare analisi comparative con proprietà similari e ottenere report di valutazione personalizzati e analisi di mercato, oltre che la possibilità di finalizzare accordi di collaborazione direttamente dalla piattaforma, generare nuovi clienti tramite l’Ad Tracking, ricevere notifiche sui propri annunci, e automatizzare flussi di lavoro intelligenti attraverso i dati mercato per aumentare produttività ed efficienza.

    Un’offerta unica e completa, capace di offrire vantaggi senza precedenti a tutti gli operatori del settore, che ha portato l’azienda ad essere la principale piattaforma di dati immobiliari in Europa e a crescere fino a contare, oggi, 1.500 clienti e 15.000 utenti in 4 paesi supportati da 90 dipendenti di 24 diverse nazionalità. Ora CASAFARI guarda all’Italia, dove ha appena iniziato ad operare dalla sede di Milano, affiancando i professionisti italiani con i dati più completi, sempre aggiornati e verificati, sul mercato nazionale. E nuove aperture sono in programma a Roma e in altre città dello Stivale già nel corso del 2021.

    Le enormi potenzialità di CASAFARI, del resto, sono chiare e sono già state riconosciute dagli investitori internazionali, come il gruppo d’investimento Stoneweg, di base a Ginevra: la start-up ha infatti ottenuto 120 milioni di dollari da fondi di private equity da impiegare in una strategia buy-to-let mirata all’acquisizione di unità frammentate nel settore immobiliare residenziale e commerciale. A questi si aggiunge un ulteriore investimento azionario Series A di 15 milioni di dollari guidato da Prudence Holdings, la società di Venture Capital con sede a New York dietro Compass, Blockchain.com, Uber e Spotify.

    «In Europa, come nella maggior parte delle aree geografiche non statunitensi, i dati immobiliari non sono mai stati strutturati e organizzati a causa della mancanza di un Multiple Listing Service unificato. CASAFARI ha fatto suo il compito di aggregare, verificare e distribuire questi dati ai principali operatori del settore, fornendo una fonte unica di verità continentale per i dati relativi a proprietà e transazioni. Attraverso la sua tecnologia innovativa, che sfrutta l’intelligenza artificiale e il Machine Learning, riteniamo che i suoi dati e i suoi prodotti unici saranno in grado di sbloccare le case unifamiliari come asset class per gli investitori istituzionali. Vediamo un’enorme opportunità per l’Europa nel seguire l’esempio degli Stati Uniti, dove gli investimenti istituzionali in proprietà frammentate sono passati da quasi 0 a 40 miliardi di dollari in dieci anni» ha dichiarato Gavin Mayers, co-fondatore di Prudence Holdings.

    Al round azionario si uniscono anche importanti investitori, tra cui Armilar Venture Partners (società di Venture Capital leader in Portogallo dietro agli unicorni Outsystems e Feedzai), Amavi Capital (fondo Proptech paneuropeo), HJM Holdings, 1Sharpe (fondatori di Roofstock) e FJ Labs (Fabrice Grinda, fondatore di OLX Group), nonché l’attuale investitore Lakestar.

    «CASAFARI non è solo un altro aggregatore di dati: è un intero sistema operativo che supporta gli agenti immobiliari in tempo reale, rimuovendo l’asimmetria informativa, accelerando le transazioni e aprendo nuove opportunità per iBuyer, sviluppatori immobiliari, investitori e operatori di Q-commerce, andando oltre, per raggiungere i propri obiettivi di investimento» ha affermato Stephen Nundy, partner di Lakestar.

    «CASAFARI è nato con la missione di organizzare il mercato immobiliare in un efficiente ecosistema basato sui dati per consentire e accelerare le trattative attraverso una piattaforma B2B trasparente e sicuraspiega Mila Suharev, Co-CEO e CPO di CASAFARI. Questo aumento di capitale ci aiuterà nei nostri piani di espansione in Germania, Austria, Svizzera e Regno Unito, affermandoci come una rete paneuropea dominante di professionisti del settore immobiliare».

    «CASAFARI ha costruito un ecosistema unico, che connette broker, sviluppatori, gestori patrimoniali e investitori e consente l’approvvigionamento, la valutazione, la sottoscrizione e la collaborazione di accordi su singole unità in tutte le classi di attivitàaggiunge Nils Henning, CEO di CASAFARI. Siamo davvero entusiasti di rappresentare importanti clienti istituzionali come Stoneweg e altri, impiegando i loro capitali in acquisizioni frammentate su larga scala, portando più liquidità sul mercato e generando più transazioni per i clienti broker della nostra piattaforma».

     

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    CASAFARI, la prima rete immobiliare transfrontaliera indipendente d’Europa, connette più di 15.000 professionisti del settore immobiliare attraverso funzioni MLS e un database immobiliare pulito e completo che copre tutti gli asset class in Spagna, Italia, Francia e Portogallo, e sviluppa applicazioni personalizzate come un metaricerca, analisi di mercato comparativa, analisi di mercato e feed di dati giornalieri. L’azienda dispone di una tecnologia proprietaria di Machine Learning e di estese operazioni sui dati per indicizzare, pulire, classificare e abbinare automaticamente i duplicati di milioni di annunci immobiliari da migliaia di siti Web in diverse lingue. Dal lancio nel 2018, CASAFARI ha conquistato importanti clienti come Sotheby’s International Realty, Coldwell Banker, RE/MAX, Savills, Fine & Country, Engel & Voelkers, Keller Williams, e importanti investitori istituzionali e immobiliaristi come Stoneweg, Kronos, Vanguard and Vic Properties.

    Prudence Holdings è una delle principali società di early-stage investments con sede a New York, specializzata nella ricerca di società tecnologiche innovative attive nei servizi immobiliari e finanziari. La società viene coinvolta agli inizi, collaborando con imprenditori esperti e visionari, e aiuta a guidare le aziende dalle prime fasi a quella di crescita e fino all’uscita. Fondata nel 2010, Prudence ha distribuito oltre 100 milioni di dollari in oltre 25 aziende, inclusi investimenti in leader del settore come Compass, Blockchain.com, CREXi, Sundae, Morty, Properly e Maxwell. Per ulteriori informazioni: prudenceholdings.com.

    Lakestar è una delle principali società di Venture Capital europee che investe in aziende tech guidate da imprenditori eccezionali. I primi investimenti del team includevano Skype, Spotify, Facebook e airbnb. Dalla raccolta del primo fondo nel 2013, Lakestar gestisce un volume aggregato di oltre 1 miliardo di euro attraverso tre fondi early-stage e, più recentemente, anche un fondo di crescita. L’azienda ha espanso e ampliato il proprio portafoglio e detiene investimenti in aziende come Opendoor, Oscar, GYG, Glovo, Sennder, Eigen, FiveAI, Revolut e Hometogo, solo per citarne alcuni. Presente a Berlino, Zurigo e Londra, Lakestar aiuta le aziende a identificare nuovi mercati, con particolare attenzione agli Stati Uniti e all’Europa, e ad espandervisi rapidamente. Il team consiglia e supporta le società in portafoglio nello sviluppo del business, nelle assunzioni, nella tecnologia e nel marketing. Gli investimenti vanno dalle società in fase iniziale a quelle in fase di crescita. Per maggiori informazioni: lakestar.com – linkedin.com/company/lakestar-vc/

    Armilar Venture Partners è il principale gestore di fondi di Venture Capital del Portogallo. Società di Venture Capital indipendente con una storia di oltre 20 anni, un track record ad alte prestazioni e un’impronta internazionale, Armilar è un investitore nel deep-tech, con un focus sulle aziende early-stage basate sulla tecnologia in cui dati, digitalizzazione e connettività giocano un ruolo centrale. Attualmente, i fondi gestiti da Armilar ammontano a circa 260 milioni di euro, distribuiti in genere come azionista di riferimento per operazioni di primo stadio in aziende in Portogallo, Europa e Stati Uniti. Per ulteriori informazioni: armilar.com.

    Il fondo TechTransfer di Armilar Venture Partners è sostenuto da InnovFin Equity, con il sostegno finanziario dell’Unione europea nell’ambito degli strumenti finanziari di Horizon 2020 e del Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI) istituito nell’ambito del Piano di investimenti per l’Europa. Lo scopo del FEIS è aiutare a sostenere il finanziamento e l’attuazione di investimenti produttivi nell’Unione europea e garantire un maggiore accesso ai finanziamenti. Il fondo è inoltre cofinanziato da Fundo de Capital e Quase Capital (FC&QC), gestito da Banco Português de Fomento, S.A.

    Amavi Capital è un fondo di investimento paneuropeo da 60 milioni di euro istituito per supportare la crescita delle principali e più promettenti società attive nel settore PropTech. AMAVI mira a creare un ponte tra il settore immobiliare tradizionale e le più innovative società PropTech europee, sfruttando la sua esperienza combinata e la sua rete nel settore immobiliare, tecnologico e di private equity. Per maggiori informazioni: https://amavi.capital/

  • Le esperienze professionali di Luciano Castiglione

    Dopo un importante percorso formativo, Luciano Castiglione ha ricoperto diversi incarichi manageriali nel settore energetico.

    Luciano Castiglione

    Luciano Castiglione: dal diploma classico alla laurea in Farmacia

    Nato nel 1969 a Caltanissetta, Luciano Castiglione si diploma nel 1987 presso il liceo classico Ruggero Settimo e dopo essersi iscritto alla facoltà di Farmacia dell’Università di Palermo, consegue la laurea nel 1991 con il massimo dei voti. Con l’obiettivo di consolidare le proprie competenze, tra il 1997 e il 1998 partecipa ad alcune attività formative presso istituti e atenei di spicco: frequenta i corsi “Il marketing e l’analisi delle potenzialità”, “Facing e category management” e “La cultura del cliente” tenuti da Pharma Group a Milano; prende parte anche a “Management aziendale e GeoMarketing” a cura della IMS Health e successivamente frequenta il corso “La gestione della forza di vendita” organizzato da SDA Bocconi.

    Il percorso professionale di Luciano Castiglione in ambito energetico

    Il 1993 segna l’avvio della carriera professionale di Luciano Castiglione presso il Gruppo Angelini: inizialmente viene nominato Direttore Tecnico del Centro di Distribuzione di L’Aquila per A.DI.VAR S.p.A. e successivamente opera in qualità di Responsabile Logistico-Commerciale per il centro Italia. Entrato in Edison S.p.A. nel 2000, dopo aver ricoperto il ruolo di Account Manager della zona adriatica, assume la carica di Wholesales Manager dal 2009 al 2014. Concluse tali esperienze, Roma Gas&Power S.p.A. lo nomina Direttore Commerciale Marketing per lo sviluppo e l’amministrazione della rete commerciale in ambito wholesale, top business e retail. Successivamente Luciano Castiglione passa in DEA Elettrica S.p.A. esercitando la funzione di Amministratore Delegato per circa tre anni. Dal 2017 al 2021, in veste di Direttore Generale, avvia il procedimento di privatizzazione di Astea Energia S.p.A. e contribuisce all’espansione della linea di business di efficienza energetica.

  • KIKO Milano tra crescita all’estero e nuove assunzioni: l’intervista all’AD Cristina Scocchia

    L’Amministratore Delegato di KIKO Milano Cristina Scocchia ha evidenziato l’importanza di una vision incentrata sulla responsabilità sociale, in particolar modo nei momenti di crisi.

    Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia: KIKO Milano, strategia pre-crisi funzionale nella gestione dell’emergenza pandemica

    "Siamo stati fortunati ad aver affrontato una crisi anni fa, focalizzandoci sul turnaround aziendale nel 2018 e nel 2019. Questo ci ha avvantaggiato nell’emergenza Covid-19". È l’AD Cristina Scocchia a fare il punto sulle azioni messe in campo in KIKO Milano nel corso degli ultimi anni: un periodo in cui l’azienda, sotto la sua guida, ha intrapreso un processo di trasformazione e riorganizzazione volto a migliorare l’efficacia finanziaria e operativa. Quello stesso percorso che, come evidenziato dall’AD, ha posto le basi in seguito per affrontare con efficacia il periodo di crisi pandemica. "Da manager abbiamo una grande responsabilità sociale", sottolinea nell’intervista al "Financial Times", "in momenti drammatici come questo è importante ricordare il ruolo che ognuno di noi svolge". Il riferimento è verso le difficili situazioni vissute da tanti lavoratori in momenti come questo, sia da un punto di vista economico che lavorativo e personale. "Quando metti in cassa integrazione 7.000, 8.000 dipendenti", prosegue l’AD Cristina Scocchia, "ti senti responsabile per quelle persone. Un lavoro non è solo uno stipendio, significa anche dignità e realizzazione personale".

    Cristina Scocchia: assunzioni in Italia e sviluppo estero per KIKO Milano

    Nel messaggio dell’AD Cristina Scocchia emerge dunque quella "grande responsabilità sociale" che, rimarcata nell’intervista, mette al centro la necessità di preservare l’occupazione e di conseguenza i posti di lavoro. Un obiettivo per cui KIKO Milano è fortemente impegnata anche attraverso nuove assunzioni previste nel nostro Paese: di queste, in particolare, 50 sono destinate alla sede di Bergamo, con un focus specifico verso profili del settore marketing e tecnologia. Parallelamente l’azienda, leader nel settore della cosmetica su scala globale, punta con forza al rilancio delle attività internazionali, con l’apertura di 50 negozi in Israele, Russia, Arabia Saudita e Grecia. "Lavoriamo sui territori insieme alle aziende locali", racconta l’AD, "e questo significa condividere sia rischi che benefici attraverso accordi di franchising". Oggi, dopo aver lavorato al rafforzamento del brand, della customer experience e della presenza digitale, KIKO Milano è dunque intenzionata a crescere ancor di più nei mercati esteri, focalizzandosi verso le regioni mediorientali e asiatiche. "C’è del coraggio e dell’ottimismo nella nostra strategia di espansione", conclude Cristina Scocchia, "consideriamo la pandemia come una parentesi negativa, ma che non può durare per sempre".

  • Gamma Gbox di Gattoni Rubinetteria. Le soluzioni universali da incasso per doccia e lavabo

    La ricca proposta di incassi universali pensata dall’azienda novarese per garantire rapidità e facilità di installazione.

    All’interno della gamma Gbox, l’innovativo sistema che agevola montaggio e manutenzione del miscelatore, sono previste soluzioni specifiche per doccia e lavabo.

    Gbox SC070 è la scatola ispezionabile da incasso per lavabo a muro per la miscelazione meccanica dell’acqua: con asole di fissaggio e cartuccia scorporata dal corpo incasso, può essere ruotata di 90 o 180 gradi, a seconda della posizione della maniglia che si desidera, oppure è possibile optare per un quadro di finitura a piastra unica o a due piastre singole in base al miscelatore scelto, nel pieno rispetto di un’eccellente resa estetica.

    I modelli Gbox da incasso per doccia SC060 – per miscelatore termostatico – e SC061 – per miscelatore meccanico – sono dotati di deviatori 1-3 vie di uscita, con piastra di finitura disponibile nelle forme cilindrica, ovale e quadrata.

    Gattoni propone anche il nuovo corpo incasso doccia a 2 vie SC054, composto da un deviatore meccanico manuale governato da una manopola. Attraverso la rotazione in senso orario o anti-orario si seleziona l’uscita d’acqua con una rapida risposta al cambio di deviazione, ottenuta con precisione anche in presenza di bassa pressione nell’impianto idraulico. Questo nuovo sistema rappresenta un’alternativa all’attuale SC055, che utilizza un deviatore a pistone con deviazione automatica che rimarrà regolarmente in vigore.

     

    www.gattonirubinetteria.com

  • Un importante passo in avanti nelle lavorazioni sull’acciaio inox

    Abbattimento dei tempi, rendimento elevato e costante, riduzione del rischio di non conformità e di lavorazioni imperfette: Metex ottimizza il processo di sabbiatura sui telai di grandi dimensioni progettati per il supporto dei vassoi all’interno dei forni industriali con la soluzione robotizzata di Norblast

     

    Dal 1998 Metex rappresenta un punto di riferimento nella lavorazione di componenti e prodotti in acciaio Inox. Passione, creatività e artigianalità unite a una costante ricerca tecnologica, rappresentano il dna e il segreto del successo di una realtà d’eccellenza, conosciuta in tutto il mondo e in continua crescita. Nell’ambito della preparazione di tutti i semilavorati in acciaio inox per la costruzione di forni per il mondo food e Ho.Re.Ca si inseriscono l’esperienza e la competenza di Norblast, punto di riferimento a livello internazionale nella realizzazione di macchine standard e personalizzate per la sabbiatura e la pallinatura controllata. Grazie all’esperienza maturata negli anni nel trattamento dell’acciaio inox e nella progettazione di soluzioni robotizzate, l’azienda bolognese ha conferito un grande vantaggio competitivo, a beneficio dell’intero ecosistema aziendale, in linea con una filosofia di lean thinking sempre volta all’aumento dell’efficienza e alla riduzione degli sprechi.

    Abituata fin dalla sua costituzione a fornire non solo strumenti e macchinari, ma soluzioni, Norblast ha individuato e risolto alcune difficoltà e problematiche nella fase di sabbiatura dei telai in acciaio inox progettati per il supporto dei vassoi all’interno dei forni. Prima del controllo qualità e della messa in opera, i telai necessitano infatti di un’operazione di pulizia volta a rimuovere l’alone di ossido prodotto in seguito alla saldatura dell’acciaio.

    Un’operazione che l’azienda realizzava servendosi di una cabina manuale progettata dalla Norblast, registrando performance di buon livello ma con inevitabili limiti. Considerate le grandi dimensioni del telaio, circa un 1,70 m e le sue geometrie complesse, il tecnico che operava dall’esterno della cabina era costretto a mantenere alti livelli di attenzione, nell’arco delle 8 ore, per non dover ripetere diverse volte il ciclo di lavoro a seguito di zone non trattate e coperte con conseguente dispendio di tempo e materiali. A questo si aggiungeva l’impegno ulteriore dell’operatore nel mantenere costante il rendimento di una lavorazione complicata anche dal punto di vista dell’ergonomia.

    Dopo un’accurata fase di studio e di test, Norblast ha sostituito la macchina manuale con una versione robotizzata, risultato di un lavoro di ricerca e progettazione che da oltre 25 anni consente all’azienda bolognese di raggiungere standard estremamente elevati nell’applicazione di robot antropomorfi all’interno delle cabine di pallinatura e sabbiatura. Il sistema adottato è stato studiato e personalizzato su diverse tipologie di telai con l’obiettivo d’individuare, sulla base delle caratteristiche di ogni semilavorato, le zone di saldatura dove i residui di ossidi sono maggiori. In questo modo il robot è già programmato per insistere sulle superfici più critiche e operare con maggiore velocità sulle zone che non presentano le tracce dell’ossidazione. Dunque, una soluzione smart, capace di portare in casa Metex un radicale miglioramento nel contesto produttivo globale.

    L’operazione di sabbiatura condotta in maniera automatizzata porta a un vantaggio competitivo misurabile in un abbattimento dei tempi di lavorazione fino al 30 – 40%, in una costanza di rendimento elevata, nonché una riduzione del rischio di non conformità e di vizi. Allo stesso tempo pone le condizioni per impegnare il tecnico in altre attività, nell’ottica di una ridistribuzione intelligente e strategica delle risorse volta a ottimizzare l’intera catena produttiva.

    Un’ottimizzazione che porta con sé anche altri plus, come l’abbattimento dell’impatto ambientale, vista il minor consumo di energia e materiali di lavorazione, una condizione lavorativa migliorata e con un alto tasso di specializzazione tecnologica. Per Norblast è un processo naturale la realizzazione di impianti speciali sulla base delle necessità del cliente, proprio per la naturale propensione a fornire soluzioni. Grazie al laboratorio interno e la collaborazione della sua controllata Peen Service, i trattamenti superficiali personalizzati e innovativi rendono il Gruppo Norblast un partner tecnologico di eccellenza e un punto di riferimento per accelerare il business e la competitività delle imprese che operano in molteplici ambiti.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • Affitti: con la pandemia persi 1,3 miliardi di euro in rate non pagate

    La pandemia e la conseguente crisi economica hanno avuto un impatto estremamente negativo sul mercato degli affitti; circa 1,9 milioni di famiglie italiane si sono trovate in difficoltà e per questo hanno ritardato o addirittura saltato una o più rate d’affitto tra marzo 2020 e maggio 2021. A fotografare la situazione è stata l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different da cui è emerso che più di 1 locatore su 3 (39%), pari a 1,7 milioni di proprietari immobiliari, nei dodici mesi, ha dovuto fare i conti con un inquilino moroso.

    Il danno economico è davvero importante; se si considera che, in media, per ciascuna abitazione oggetto di insolvenza le rate non pagate sono state 5, per un importo pari a 1.740 euro, si stima che il mercato delle locazioni abitative abbia perso nell’ultimo anno una somma prossima a 1,3 miliardi di euro in canoni non riscossi.

    Rate in ritardo o non pagate

    Analizzando più da vicino le problematiche affrontate dai locatori, emerge che le situazioni di morosità sono state rilevate su tutto il territorio nazionale, ma in maniera più accentuata nel Centro e Sud Italia, dove la percentuale di proprietari che ha dichiarato di aver avuto problemi di insolvenza da parte degli affittuari è stata pari al 51% (a fronte di una media nazionale pari al 39%).

    Nello specifico, a livello Italia, il 30,3% dei locatori ha detto di aver ricevuto una o più rate in ritardo (in media, 4 rate con un ritardo di 31 giorni), mentre il 14% ha dichiarato di aver del tutto perso uno o più canoni mensili. La percentuale dei proprietari che hanno ricevuto rate in ritardo o non le hanno ricevute affatto è maggiore al Centro e Sud Italia ed è pari, rispettivamente, al 39,2% e al 17,5%.

    Ma quali sono state, secondo i proprietari, le principali cause di ritardi o mancati pagamenti? Nel 35,1% dei casi l’affittuario aveva un problema di lavoro (nello specifico, il 19,1% era in cassa integrazione, il 16% lo aveva perso), mentre nel 35,9% dei casi l’inquilino si trovava, più in generale, in difficoltà economiche, percentuale che arriva al 39,2% nelle regioni del Nord Italia.

    Le conseguenze e gli strumenti di garanzia

    Forse per evitare le lungaggini burocratiche, la maggior parte delle volte (39,7%) il proprietario ha deciso di concedere ulteriore tempo agli affittuari per saldare quanto dovuto, mentre nel 16% dei casi ha preferito pattuire un nuovo accordo economico. Il 15,3% ha invece scelto di procedere per vie legali, percentuale che arriva addirittura al 23,5% nelle regioni del Nord Italia.

    Ruolo importante nel tutelare i proprietari è stato svolto dagli strumenti di garanzia: nel 14,5% dei casi l’affitto mancante è stato trattenuto direttamente dal deposito cauzionale, nel 13% si è usufruito della polizza assicurativa contro la morosità degli inquilini e nel 7,6% della fideiussione bancaria.

    E se più di una volta su due (51%) la situazione è stata risolta e l’inquilino, un tempo moroso, abita ancora nell’immobile, nel 22,1% dei casi il proprietario ha dichiarato di essere in attesa che l’affittuario venga sfrattato o che, comunque, lasci libero l’appartamento; in totale sono potenzialmente 445.000 le famiglie che, quando terminerà il blocco degli sfratti previsto dal Governo, potrebbero dover lasciare l’abitazione concessa in affitto.

    Il mercato degli affitti e le garanzie

    In Italia ci sono circa 4,3 milioni di locatori, per un totale di 5,6 milioni di immobili concessi in affitto con regolare contratto (fonte: Agenzia delle Entrate). Secondo quanto emerso dall’indagine commissionata da Facile.it, la forma di garanzia più richiesta agli inquilini oggi è il deposito cauzionale; alla stipula del contratto il 36,4% degli immobili locati aveva a garanzia un anticipo di due mesi di affitto, il 32,6% tre mesi, il 27,9% un solo mese. Resta ancora marginale l’uso di altre garanzie: solo il 5,2% degli immobili era coperto da fideiussione bancaria.

    Comincia ad assumere dimensioni rilevanti la polizza assicurativa a protezione di un’eventuale morosità dell’inquilino, richiesta per il 3,6% degli immobili locati, pari a circa 201 mila; numero destinato a salire se si considera che per il 60% degli immobili che hanno avuto problemi di morosità i proprietari stanno valutando di sottoscrivere una polizza assicurativa specifica.

    A poco più di un anno dall’arrivo della pandemia, il 91% degli immobili è ancora oggi in affitto con una formula tradizionale; in quasi 1 caso su 4, però, l’inquilino è cambiato rispetto a marzo 2020.

    Se si guarda ai soli locatori che hanno avuto problemi di pagamento da parte degli affittuari, emerge che quasi 1 su 4 ha dichiarato di aver intenzione di vendere l’abitazione, il che vuol dire che potrebbero finire sul mercato oltre 520.000 immobili.

     

     

    Nota metodologica: Fonte: indagine realizzata per Facile.it da EMG Different. L’indagine è stata realizzata, dal 18 al 24 maggio 2021, tramite 600 interviste on line con il supporto del sistema CAWI (Computer AidedWeb Interview) equidistribuite tra i due target oggetto di indagine –locatori e affittuari.

  • Gruppo Green Power: la trasformazione digitale nell’efficientamento energetico

    Alti standard di qualità e trasparenza, con un’attenzione specifica verso l’ambiente e senza tralasciare i vantaggi dello sviluppo digitale: l’etica sostenibile di Gruppo Green Power, realtà specializzata in efficientamento energetico.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power: innovazione e sviluppo digitale per la sostenibilità

    Fondato nel 2010, Gruppo Green Power ha sede legale a Bolzano e sede operativa a Mirano (VE). Fin dalla nascita l’azienda ha indirizzato i propri servizi e prodotti verso il settore dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile, ambiti in cui è affermata oggi tra le principali realtà su scala nazionale. Con un focus particolare verso il mercato di tipo residenziale, il fulcro delle attività è incentrato nella messa in opera di soluzioni dedicate all’efficientamento energetico. Esperienza, trasparenza e sostenibilità sono elementi che caratterizzano l’operato di Gruppo Green Power: fattori oggi più che mai declinati nel solco della transizione ecologica e supportati da un’ottica di innovazione e sviluppo digitale. Tali aree coinvolgono particolarmente il reparto commerciale del Gruppo, con il fine di assicurare efficienza sempre maggiore nei servizi e nei prodotti offerti ai clienti.

    L’efficienza energetica per il benessere del pianeta e delle persone: la vision di Gruppo Green Power

    All’avanguardia in materia di impianti a energia solare fotovoltaica, accumulatori e caldaie a condensazione, così come in sistemi ibridi, pompe di calore ACS, climatizzazioni e ristrutturazioni edilizie (cappotti serramenti), Gruppo Green Power fa della trasparenza e del rapporto diretto con il cliente due principi fondanti delle proprie attività. Allo stesso modo, il Gruppo è impegnato nel sostenere a pieno l’etica e i dettami indicati dal Ministero dell’Ambiente, che pongono l’accento sulla sensibilizzazione degli utenti finali verso il tema dell’inquinamento da combustibili fossili. In tal senso, le soluzioni fornite da Gruppo Green Power mirano a favorire il risparmio energetico e l’uso oculato delle risorse: un’etica sostenibile che punta a tutelare le necessità del pianeta senza tralasciare il benessere delle persone.

  • CHROMALUX® SUPREME di Neoperl. Il flessibile per doccia funzionale ed elegante

    CHROMALUX® SUPREME combina praticità e ottima resa estetica.

    Tra i flessibili per doccia prodotti da Neoperl spicca CHROMALUX® SUPREME in grado di assicurare prestazioni eccellenti e resa estetica impeccabile. L’elevata qualità tecnologica del tubo, sancita da diversi brevetti internazionali, è valorizzata infatti dal rivestimento argentato che lo rende raffinato e stilisticamente versatile.

    CHROMALUX® SUPREME è conforme alla norma EN 1113 ed è dotato di uno strato interno a contatto con l’acqua come è previsto dalle più importanti normative in materia di acque potabili, nel rispetto della salute dell’utente finale.

    CHROMALUX® SUPREME, funzionale ed elegante, si configura come la scelta ideale per chi cerca un ottimo compromesso tra qualità costruttiva, praticità d’uso e cura stilistica, trasformando un tubo flessibile per la doccia in un accessorio adatto agli ambienti bagno più sofisticati. Nel segno della sostenibilità, infine, è compatibile con l’applicazione del regolatore di portata PCW01, che consente di ottimizzare i consumi d’acqua per favorire il risparmio idrico.

    www.neoperl.com

  • Inflazione in Frenata Calano Oro e Metalli Preziosi

    Inflazione un rischio che fine a poche settimane fa aleggiava minaccioso sostenuto dalle generose politiche della Fed sembra adesso essere meno grave di quello che i mercati azionari avevano previsto.
    Il cambio della politica monetaria statunitense è un importante fattore per l’inflazione, solo pochi mesi fa sembrava che la direzione verso le politiche espansive per la ripresa dell’economia post lockdown fosse la parola d’ordine.
    Le ultime decisioni della Fed sembrano però aver cambiato rotta annunciando entro il 2023 un doppio rialzo dei tassi di interesse.
    Una scelta inaspettata che ha sorpreso anche i mercati dal repentino cambiamento delle previsioni di politica della Fed che ha indotto il forte rialzo dei rendimenti del Tesoro e mandando il dollaro americano a schizzare verso l’alto.
    Un contesto che per quanto possa essere auspicabile per la stabilità dell’economia non è però di buon auspicio per chi aveva investito sulle strategie compro oro ed altri metalli preziosi per proteggersi dal rischio inflazione.
    L’oro il bene rifugio per eccellenza sta perdendo valore e potrebbe perderlo ancora nel caso la scelta della Fed porti ad una progressiva normalizzazione della situazione economica soprattutto del mondo occidentale.
    In molti avevano previsto strategie di difesa basate sull’investimento in oro e altri metalli preziosi, una scelta oculata in prospettiva di una possibile iper inflazione.
    I mercati si aspettavano un forte rialzo dei prezzi delle materie prime che a catena avrebbe potuto provocare una forte inflazione sostenuta anche dalle generose politiche economiche del governo americano.
    Adesso che il quadro generale delle prospettive economiche è cambiato in base alle decisioni della Fed ci si aspetta che il pericolo inflazione sia passato a meno di diversi fattori futuri ad oggi tutti da dimostrare.
    Una scelta che potrebbe indurre i mercati azionari a considerare passato anche il pericolo di ulteriori lockdown visto che la politica monetaria statunitense non prevede di attivare ulteriori aiuti economici alle popolazioni.

     

     

  • GIOCO D’AZZARDO: CON ATS BERGAMO, DUE INCONTRI FORMATIVI DA DOMITYS QUARTO VERDE PER SUPPORTARE I CITTADINI IN DIFFICOLTÀ

    Al via il laboratorio formativo pilota per i responsabili di filiale degli Istituti di Credito: due appuntamenti, in programma il 6 e il 13 luglio, per imparare ad intercettare precocemente le situazioni problematiche e aiutare i clienti con problemi legati al gioco d’azzardo.

    Martedì 6 e martedì 13 luglio 2021
    dalle ore 15.00 alle ore 18.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata agli “over” attivi, nel cuore di Bergamo, continua ad aprire le sue porte a cittadini e professionisti con attività volte a creare valore per l’intera comunità.

    Dopo l’avvio del Gruppo di Cammino in collaborazione con ATS Bergamo e i Quartieri di Borgo Palazzo e Sant’Alessandro, Domitys Quarto Verde si appresta ora ad ospitare ATS Bergamo per il laboratorio formativo per i Responsabili di Filiale “L’intervento di moral suasion con il cliente giocatore d’azzardo”, organizzato in collaborazione con la Cooperativa Piccolo Principe e con BPER Banca, Banca di Credito Cooperativo Oglio e Serio, Banca Etica: due incontri, in programma martedì 6 e martedì 13 luglio, dalle 15 alle 18, rivolti ai Responsabili delle Filiali degli Istituti di Credito coinvolti e finalizzati a fornire loro alcuni strumenti per gestire la relazione con il cliente in un momento particolarmente critico e delicato, attraverso interventi di moral suasion, tesi ad aiutare il cliente a rendersi conto del problema e ad attivare percorsi di supporto.

    Il fenomeno del disturbo da gioco d’azzardo, infatti, è un problema che riguarda un numero importante di persone della provincia bergamasca: circa 20 mila, secondo una stima riferita all’indagine nazionale realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli nel 2017-18. Parallelamente, nel 2019, solo 484 soggetti si erano rivolti ai servizi delle dipendenze pubblici o privati per affrontare un problema di dipendenza da gioco d’azzardo. È evidente quindi la necessità di potenziare in ogni modo possibile la capacità di intercettare precocemente i giocatori problematici e indirizzarli verso la rete dei servizi di accoglienza e presa in carico. A ciò si aggiunge che la situazione di difficoltà economica e sociale in cui molte persone si sono trovate a causa della pandemia può diventare un importante fattore di rischio per lo sviluppo di un problema di gioco.

    Per questi motivi, il Piano Locale di prevenzione al gioco d’azzardo di ATS Bergamo vede tra i suoi obiettivi prioritari il potenziamento delle capacità delle reti territoriali di intercettare precocemente le situazioni problematiche e facilitare l’accesso alla rete dei Servizi di accoglienza e trattamento. E in questo scenario le banche, oltre a rappresentare degli importanti sensori diffusi capillarmente sul territorio, ricoprono un ruolo tanto strategico quanto delicato in quanto si trovano spesso a gestire clienti in difficoltà economiche o con conti correnti in sofferenza proprio a causa di problemi legati al gioco d’azzardo.

    Per questo ATS Bergamo, fin dal 2018, ha attivato una collaborazione con alcuni Istituti di Credito cittadini, nell’ambito della quale è emersa da parte degli operatori di banca l’esigenza di avere strumenti per gestire e supportare i propri clienti in queste situazioni di difficoltà.

    Fitta l’agenda dei due incontri del laboratorio di luglio. Martedì 6 alle ore 15, dopo l’apertura dei lavori a cura di BPER Banca, Luca Biffi, Responsabile UOS prevenzione delle dipendenze di ATS Bergamo, inquadrerà il fenomeno e le nuove fragilità emerse. Saranno poi illustrati i campanelli d’allarme del gioco problematico con un intervento di Giampaolo Chiocca, Responsabile di filiale per BPER Banca. La rete dei servizi territoriali per le dipendenze e le fragilità della provincia di Bergamo sarà oggetto dell’intervento a cura di Claudio Persico, U.O.C. Integrazione della Domanda con l’Offerta di ATS Bergamo. Si proseguirà quindi con una simulazione di una situazione tipo per avviarsi infine alle conclusioni della prima giornata.

    Martedì 13 luglio, sempre alle 15.00, saranno ripresi i lavori, con una prima parte dedicata alla simulazione e un nuovo focus: il giocatore d’azzardo problematico tra interventi di moral suasion e una stretta collaborazione con i servizi offerti dal territorio a cura di Corrado Brignoli, Psicologo della Cooperativa sociale Piccolo Principe, e degli Avvocati Angelo Galdini e Stefano Rossi, collaboratori legali del Piccolo Principe.

     

    Per partecipare, è necessario iscriversi compilando il modulo disponibile al seguente link HTTPS://FORMS.GLE/AD72AURBUJJBC5PW6.

     

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/113jwsGovkydNEHseK4Z02XY-spzlTIvu?usp=sharing

  • Torre Tintoretto: partono i lavori per la nuova era dell’abitare

    Un nuovo modo di abitare: più inclusivo, più sostenibile, più collaborativo. È ispirandosi a questi valori che Brescia si prepara a lasciarsi alle spalle la Torre Tintoretto. Il cantiere che porterà alla demolizione graduale dell’edificio e alla riconversione dell’area, al via oggi 5 luglio, è affidato a Vitali Spa, gruppo leader nel settore, e segna un momento storico per l’intera città. Il progetto di Redo Sgr prevede che i 18 piani della Torre lasceranno il posto a sei edifici con 270 appartamenti di nuova concezione: in classe A, in parte affittati in housing sociale, in parte venduti a prezzo calmierato, diventeranno espressione di una nuova cultura del living, con spazi comuni a disposizione degli inquilini, due corti semi-pubbliche aperte al quartiere, negozi e servizi, aree verdi, giochi per bambini, percorsi e zone fitness.

    Il complesso della Torre Tintoretto, un’immobile di edilizia residenziale pubblica, costruito tra il 1984 e il 1987, nell’ambito dell’attuazione del Piano di Zona A/9 San Polo, è composto da due blocchi: la Casa Alta e il Padiglione monopiano prefabbricato, destinato a ospitare autorimesse e servizi commerciali. La Torre è a sua volta divisa in tre macrosettori: spazi tecnici e polifunzionali, posti al piano terra ed al primo piano (con la centrale termica, il locale contatori, la hall con la reception, alcuni locali per il ricovero di biciclette, cantinette ad uso dei condomini ed un Bar che si affaccia sull’area a verde retrostante), unità abitative, collocate dal piano secondo al sedicesimo (195 unità immobiliari da 3 a 5 vani) e cantinette condominiali, collocate al diciassettesimo piano. L’intero complesso sarà progressivamente demolito e poi riqualificato, rimettendo al centro i bisogni dei cittadini e della comunità, nel nome della socialità e della condivisione.

    I lavori di demolizione della torre, seguiti da Vitali Spa, partiranno lunedì 5 luglio dalla demolizione del Padiglione monopiano, i cosiddetti corpi bassi, mediante la tecnica di demolizione top-down con l’utilizzo di mezzi meccanici di grossa portata (da 40ton a 120ton) e attrezzature innovative per garantire un impatto ambientale minimo, sia a livello acustico sia per quanto riguarda l’emissione delle polveri.

    Tutto ciò consente di ridurre al minimo il disturbo arrecato ai residenti dell’area, alle attività commerciali e ai servizi ivi presenti, limitando vibrazioni e propagazione dei rumori.

    Nel corso delle attività di demolizione, della durata di circa 15-20 giorni, saranno adottate tutte le precauzioni per minimizzare l’impatto per i residenti, sia irrorando con acqua nebulizzata le strutture che adottando un orario lavorativo indicativo dalle ore 7.00 alle 18.00 nonostante il periodo estivo dia la possibilità di iniziare i lavori in anticipo.

    Il materiale inerte prodotto dalla demolizione delle strutture in calcestruzzo resterà in cantiere e sarà riutilizzato temporaneamente per l’esecuzione di un piano rialzato (dotato di idonea rampa)che verrà impiegato dal mezzo meccanico da 120ton dotato di braccio ultralong nelle successive fasi di demolizione. Oltre a rappresentare una buona pratica di economia circolare, questa soluzione riduce l’impatto dei mezzi di trasporto di cantiere sulla viabilità locale: gli spostamenti dedicati allo smaltimento rifiuti, temporaneamente, si limiteranno alla sola frazione di rottami ferrosi, che nell’arco del mese di luglio si stimano essere nell’ordine dei 30 viaggi. In caso di formazione di terreno fangoso sulle piste di cantiere il lavaggio delle ruote dei mezzi prima dell’uscita assicurerà il mantenimento della pulizia nelle strade in prossimità del cantiere.

    Vitali S.p.A. dispone di un parco mezzi e attrezzature innovative per garantire un impatto ambientale minimo, sia a livello acustico sia per quanto riguarda l’emissione delle polveri. Tutto ciò consente di ridurre al minimo il disturbo arrecato ai residenti dell’area, alle attività commerciali e ai servizi ivi presenti, limitando vibrazioni e propagazione dei rumori.

    A seguire, la ricostruzione. Gli edifici – progettati dallo studio MAB architettura – sono pensati per coniugare elevati standard abitativi, tecnologici ed energetici a costi contenuti di realizzazione e gestione. Il progetto presenta tecnologie impiantistiche e costruttive innovative che permettono di raggiungere per ogni appartamento un’elevata qualità architettonica e ambientale. L’intervento è realizzato da Redo SGR SpA Società Benefit, nell’ambito del Fondo Immobiliare di Lombardia – Comparto Uno (FIL1), che investirà circa €45 milioni, in stretta sinergia con l’Amministrazione Comunale bresciana e con l’Osservatorio Tintoretto a cui prendono parte con cadenza mensile i presidenti dei Consigli di Quartiere San Polo Cimabue, San Polo Parco, San Polo Case e San Polino.

  • Napoleon con 160 strutture alla conquista della Sardegna

    Con il via libera alla Certificazione Verde e l’allentamento delle restrizioni alla mobilità e ai flussi turistici, Napoleon parte alla conquista della Sardegna, destinazione di punta del Mare Italia 2021, da oltre vent’anni fiore all’occhiello della programmazione del Tour Operator.

    Il catalogo

    Sono oltre 160 le strutture proposte nel catalogo monografico, già disponibile in tutte le agenzie di viaggio e sfogliabile online sul sito www.napoleonviaggi.it: hotel, villaggi, residence, appartamenti, camping village e glamping, abbinati ad una serie di offerte speciali dedicate a chi viaggia con i bambini, ai genitori single in viaggio con i figli e anche ai clienti che vogliono portare in vacanza i propri amici a 4 zampe.

    A queste si aggiungono le tariffe agevolate tour operator sui collegamenti in traghetto, in collaborazione con le migliori compagnie e con sconti fino a 90 euro a seconda del periodo di partenza e della struttura prenotata.

    Le parole di Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon

    La Sardegna sta viaggiando spedita verso il sold-out – dichiara Marco Rosselli, responsabile commerciale Napoleon Tour Operator e in qualità di specialisti della destinazione, quest’anno abbiamo investito molto sulla programmazione. Questo ci permette di avere ancora ottima disponibilità di prodotto. Siamo in grado di intercettare un target eterogeneo, dalle famiglie alla fascia alta del mercato, offrendo soluzioni competitive, sicure e, soprattutto, facili da vendere e prenotare per i partner della distribuzione”.

    Le proposte

    Le proposte abbracciano praticamente tutti gli oltre 1.800 km di costa sarda, toccando le località più famose al pari di zone ancora meno frequentate, lontane dai clamori del turismo di massa. Tra le strutture, il catalogo dedica un’attenzione particolare agli appartamenti, proposti nella maggior parte dei casi con soggiorno libero fino a fine luglio e da inizio settembre in poi. È il caso, ad esempio, dei complessi residenziali Le Maree, situati nelle zone di San Teodoro e Porto Ottiolu, nei pressi di Budoni. Perfetti per giovani, gruppi di amici e famiglie, offrono comode soluzioni abitative dotate di veranda, piccolo giardino o terrazzo, che spaziano dai bilocali per 3 o 4 persone ai trilocali con 6 posti letto.

    Ampio spazio dedicato anche ai camping village, una delle tendenze di viaggio più in voga per questa estate: una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura, senza rinunciare ai comfort.

    L’assicurazione

    Per consentire un soggiorno all’insegna della sicurezza e della tranquillità, a tutti i pacchetti proposti da Napoleon è abbinata un’assicurazione viaggio valida anche in caso di eventi pandemici. Prenotando entro il 30/7, inoltre, Napoleon Tour Operator aggiunge in omaggio una copertura contro l’obbligo di quarantena, prima o durante la vacanza. Nel primo caso, la copertura rimborsa le penali di annullamento, nel secondo caso prevede la restituzione dei costi aggiuntivi sostenuti per l’eventuale prolungamento forzato del soggiorno e l’acquisto di nuovi biglietti di rientro.

  • Gianpietro Benedetti alla presentazione del QWR 4.0: “Gruppo Danieli tra i primi al mondo”

    Gianpietro Benedetti è intervenuto all’inaugurazione del nuovo impianto delle Acciaierie Bertoli Safau a Cargnacco. Il Presidente di Gruppo Danieli ha colto l’occasione per illustrare i risultati raggiunti e gli obiettivi dei prossimi anni.

    Gianpietro Benedetti

    Gianpietro Benedetti: percorso e sviluppo del Gruppo Danieli

    "Noi, come Danieli, eravamo partiti 30 anni fa. Eravamo la Cenerentola su circa 40 costruttori mondiali di impianti. Adesso siamo tra i primi tre. Forse siamo secondi": a raccontare l’evoluzione del Gruppo, leader nella costruzione di impianti siderurgici, Gianpietro Benedetti. Il Presidente è stato uno dei protagonisti dell’evento di inaugurazione del nuovo impianto Quality Wire Rod 4.0 nato nello stabilimento ABS di Cargnacco. Intervistato da Telefriuli, il numero uno della multinazionale di Buttrio ha evidenziato l’importanza dei risultati raggiunti, soprattutto considerato il contesto attuale. "Dei 40 iniziali, siamo rimasti in cinque. Sono tutti chiusi – ha affermato il manager – gli americani sono chiusi, gli inglesi sono chiusi, i francesi sono chiusi, i giapponesi hanno comprato gli austriaci". Gruppo Danieli non intende tuttavia limitarsi a consolidare la propria posizione, anzi: "Il nostro obiettivo – ha dichiarato Gianpietro Benedettiè diventare i numeri uno nei prossimi 3-4 anni".

    Gianpietro Benedetti: le sfide del prossimo futuro

    L’ambizione di Gruppo Danieli deve tuttavia fare i conti sia con la crisi scaturita dall’emergenza pandemica che con i "nuovi" player internazionali, in particolare la Cina. Per quanto riguarda la crescita, l’azienda mostra segnali positivi: "Primo semestre in termini di ordini e di fatturato leggermente meglio dell’anno passato – è il commento di Gianpietro Benedettiperché stiamo facendo la ‘metamorfosi 3’, abbiamo cioè messo in discussione costi, competitività e lentezze operative". I miglioramenti ottenuti saranno indispensabili per non perdere la posizione di vantaggio acquisita in oltre 30 anni di esperienza e per far fronte alle sfide del futuro. Tra queste, l’ascesa della produzione cinese: "In Cina ci sono circa venti aziende che fanno il nostro lavoro. Con la nostra azienda in Cina, il nostro obiettivo difficilissimo è competere nei costi con i concorrenti cinesi. Non ci riusciamo ancora – ha ammesso Gianpietro Benedettiperò è questo l’obiettivo. Altrimenti sarà dura".

  • Il Novotel di Firenze sceglie OGGETTO di Artis Rubinetterie

    La fortunata collezione, nata nel 2019 dalla collaborazione tra Simone Micheli e Artis, nei bagni del Novotel Firenze Nord Aeroporto.

    Situato in una posizione strategica, poco distante dall’aeroporto di Firenze “Amerigo Vespucci”, il Novotel Firenze Nord Aeroporto è un hotel 4 stelle pensato per i viaggiatori, le famiglie e per organizzare meeting aziendali. L’hotel dispone di 180 spaziose camere dal design contemporaneo e perfettamente modulabili, veri e propri spazi da vivere.

    Per le sue sale da bagno il Novotel Firenze Nord Aeroporto sceglie la serie di miscelatori OGGETTO, punto fermo del catalogo di Artis Rubinetterie. Grazie al suo stile sobrio e garbato, supportato da linee pulite e forme ergonomiche, OGGETTO si adatta perfettamente al design moderno della struttura.

    La presenza sempre più forte dei prodotti Artis nel mondo dell’hotelliere rappresenta, sicuramente, un ottimo riconoscimento nei confronti di un marchio in costante crescita, in Italia e nel mondo.

    artisitaly.com

  • Armando Fanelli – Drinking rain

     

    Sabato 10 luglio alle ore 17.00 presso la Sala Ipogei “Galleria Marconi” di Monsampolo del Tronto si inaugura Drinking Rain, mostra personale dell’artista Armando Fanelli a cura di Nikla Cingolani. La mostra, organizzata per la riapertura della nuova stagione dal Comune di Monsampolo del Tronto, da Galleria Marconi e da Marche Centro d’Arte, propone una selezione di lavori, che l’artista ha già esposto precedentemente, in cui è possibile riconoscere un alto potenziale comunicativo con riferimento al momento che abbiamo vissuto e di cui ancora non si hanno certezze riguardo alla fine. In alcune opere sono state attuate modifiche, formulate dallo stesso artista, che hanno messo in essere una versione diversa, al fine di proporre significati fortemente riattualizzati.
    La mostra pone molteplici spunti di riflessione sull’evoluzione del rapporto tra umanità e natura attraverso la costruzione di un immaginario spesso rivolto al tentativo di cura e protezione. Talvolta l’espressione di trasformazioni nella percezione di naturale e artificiale pone gli esseri umani in un ruolo centrale da assolvere nel tempo. Questo concetto è stato esplorato dall’artista con temi come il provvisorio e l’effimero, il caso e l’imprevisto. Come spiega la curatrice, Nikla Cingolani: “Armando Fanelli combina una serie di pratiche (performance, poesia, film, fotografia) traendo ispirazione da ambienti naturali. Drinking rain, titolo della mostra scelto dall’artista, costringe lo spettatore a confrontarsi con interrogativi allarmanti dovuti, soprattutto, al periodo di pandemia che ha imposto un cambiamento quasi radicale delle nostre abitudini, ad iniziare dal distanziamento sociale. Ora più che mai, abbiamo bisogno di vivere esperienze emotive e sensoriali con entusiasmo. Bere pioggia, quindi, per soddisfare la sete di arte che spinge verso un nuovo viaggio di crescita”.

    “…cosa fare a questo punto? Ogni mostra è una storia a sé, ci sono opere che segnano la storia altre che dalla storia sono segnate. Stiamo vivendo un periodo difficile, la pandemia ci ha privato del più viscerale dei cinque sensi: il tatto, il primo cui facciamo affidamento fin dalla nascita. Fare arte non è solo una scelta di Resistenza, fare arte è un bisogno di vita. È la possibilità di poter toccare la realtà e di stringerla. Inauguro una nuova mostra e questo mi sembra molto, ancora una volta ho al mio fianco dei collaboratori insostituibili, perché amici prima di tutto, Lino Rosetti e Dario Ciferri. La vita toglie molto eppure loro sono ancora una volta con me, ringrazio anche Nikla Cingolani e Armando Fanelli, per la sfida che hanno accettato. E soprattutto ringrazio il Sindaco di Monsampolo del Tronto, Massimo Narcisi, e Mario Plebani. Spero di stringerti in un abbraccio…” (Franco Marconi)

    Drinking rain
    Info e Contatti
    artista: Armando Fanelli
    curatrice: Nikla Cingolani

    comunicazione: Dario Ciferri
    fotografia: Catia Panciera
    allestimenti: Pasquale Fanelli – Sabatino Polce

    dal 10 luglio al 30 settembre 2021
    Orari e modalità di prenotazione:
    VISITE SU PRENOTAZIONE

    ORARI:
    tutti i giorni
    10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00
    martedì anche 21,00 – 24,00
    Punto informativo, e prenotazioni Museo della Cripta Tel.3771500858

    www.monsampoloborgoaccogliente.it

    Spazi Ipogei Galleria Marconi
    Via Fratelli Kennedy
    63077 Monsampolo del Tronto
    web http://galleriamarconi.it/ – http://marchecentrodarte.it
    e-mail [email protected]
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi