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  • Finest Grape Tech fa risparmiare milioni di euro alla viticoltura.

    Si chiama Gabriele Vanin il fondatore di Finest Grape Tech, l’azienda nata con lo scopo di prevenire le malattie del legno causate dalla trasmissione attraverso le lavorazioni in campo. Il giovane friulano ha sviluppato due prodotti che combattono la diffusione del Mal d’esca, malattia delle viti che, ogni anno, causa al settore danni per milioni di euro. L’efficacia dei prodotti oggi è validata da una ricerca condotta in collaborazione con l’università di Udine

    Una volta, i potatori avevano l’abitudine di disinfettare le forbici prima di ogni taglio. Un gesto semplice ed efficace per mantenere lo stato di prosperità delle piante. Vanin, laureato in viticoltura ed enologia, facendo tesoro di questa risorsa storica, si è reso conto che la gestione della potatura poteva migliorare attraverso l’introduzione di procedure prive di complessità: l’utilizzo di prodotti verificati e semplici azioni pratiche.

    Nel 2018 ha fondato FINEST GRAPE TECH. Il progetto si occupa della prevenzione del Mal d’Esca, malattia del legno causata dalla trasmissione di patogeni attraverso le lavorazioni in campo. Questa complessa fitopatia è causata da un gruppo di funghi che ledono il passaggio dell’acqua e dei nutrienti dalle radici alla parte aerea della pianta, danneggiandola con un lento deperimento o, addirittura, con la morte improvvisa.

    Non esistono prodotti in grado di curare questa malattia. L’unico espediente a cui si può ricorre è la prevenzione. Nel 2019, grazie all’ esperienza maturata nei vigneti friulani e alla collaborazione con Industrie chimiche Loria, Vanin ha sviluppato una soluzione antifungina per la disinfezione delle forbici e delle ferite da potatura, che ostacola l’ingresso del patogeno e la sua trasmissione da una pianta all’altra. Oggi, l’efficacia del prodotto è stata validata dal test in vitro seguito dalla professoressa Lucilla Iacumin dell’Università di Udine.

    << Questo è solo il primo passo del lungo lavoro che deve essere fatto per studiare la patologia>> spiega Vanin che oggi, insieme a Cristian Patat, enologo della cantina Ronco del Gnemiz, sta creando un protocollo d’intervento da utilizzare sui giovani impianti di vigneto e che verrà testato con prove in campo nei prossimi 5 anni. I risultati promettono bene e fanno sperare in un progressivo ampliamento del progetto che Vanin intende sviluppare coinvolgendo produttori e realtà scientifiche in tutta Italia, focalizzandosi soprattutto sul suolo dei vigneti.

  • Elezioni 2021, Italia dei Diritti schiera l’esercito della legalità in 12 comuni

    Nella Città Metropolitana di Roma Capitale sono tantissimi i candidati, a sindaco e consigliere, che hanno scelto di sposare il progetto etico e legalitario propugnato dal presidente del movimento Antonello De Pierro
    Antonello De Pierro

    Roma – La campagna elettorale per le elezioni amministrative, dopo la presentazione delle liste e l’espletamento delle successive formalità burocratiche è entrata nel vivo. Il movimento Italia dei Diritti, presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro, noto per essere stato vittima di un’aggressione mafiosa da parte del boss Armando Spada, in una vicenda che ha fatto spesso registrare imperdonabile inerzia da parte delle istituzioni, è scesa in campo in 14 comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale e ambisce a consolidare e accrescere il già nutrito gruppo di eletti in vari comuni del territorio, i quali stanno propugnando senza remore le istanze dei corpi collettivi.
    Il risultato già ottenuto nelle scorse tornate elettorali ha fatto registrare l’Idd come il primo partito per numero di eletti nei comuni sotto i 15.000 abitanti compresi nel perimetro metropolitano capitolino. Ma come spiega il leader De Pierro, il quale ha dettato una linea politica tesa a realizzare un ambizioso progetto etico e legalitario, “il fatto di entrare nelle assise consiliari è solo un valore aggiunto, ma una eventuale non elezione non fermerà certo l’attività del movimento, basata su un controllo anche esterno ed eventualmente su un’opposizione estrinsecata con le stesse modalità. Quest’anno sono orgoglioso del fatto che abbiamo messo in campo una squadra di grande valore, con uomini e donne che hanno risposto all’inarrestabile voglia di cambiamento e hanno deciso di mettersi in gioco per contribuire al nostro progetto teso a tutelare il sacrosanto diritto dei cittadini a godere di amministrazioni efficienti e con capacità gestionali . Nei comuni in cui i cittadini, ormai stanchi di percorsi clientelari e logiche di voto di tipo familiare, dirotteranno il loro voto verso di noi, favorendo così l’elezione di nostri esponenti, daremo il nostro contributo istituzionale, come già stiamo facendo tramite i numerosi consiglieri già eletti. E la nostra presenza non sta passando certamente inosservata. Sia nei comuni che definirei virtuosi, gestiti da maggioranze capaci e attente alle istanze promananti dal parenchima sociale, dove siamo quel valore aggiunto che esprime compiutamente la nostra posizione ausiliaria ad adiuvantum ed è positivamente salutata dai sindaci, dagli amministratori e dai cittadini. E la citazione di casi emblematici come Vallepietra, Rocca Canterano e Percile, con Primi Cittadini del calibro di Flavio De Santis, Fulvio Proietti e Claudio Giustini, dimostra la veridicità di quanto affermo .Sia dove invece l’attività gestionale è da noi giudicata meno efficiente o addirittura assolutamente carente o peggio inerte, con gravi ripercussioni sulla tutela dell’interesse pubblico. In questi casi stiamo dimostrando che la nostra opposizione non potrà che essere dura e intransigente, ma sempre in ottica collaborativa e senza perdere di vista il fine ultimo della tutela dei diritti dei corpi collettivi, secondo i canoni del buon andamento della pubblica amministrazione , per indurre chi è investito della potestà gestionale a rivisitare la sua attività e migliorare gli standard qualitativi. Ma stiamo dando prova che quantunque in alcuni comuni non siamo presenti sugli scranni istituzionali il nostro impegno è ancora più effettivo e pressante, con i nostri riflettori mediatici sempre accesi su eventuali inadempienze delle amministrazioni di riferimento,che saremo costantemente pronti a denunciare pubblicamente con ogni mezzo a nostra disposizione. Stiamo all’uopo approntando in questo senso delle modalità di azione ben definite, che presto annunceremo ufficialmente, che vedranno la nostra presenza nelle aule consiliari da uditori,pronti a contrastare qualsiasi cosa non sia orientata all’interesse dei cittadini. In pratica tutti gli esponenti del movimento potranno essere una sorta di consiglieri non eletti in qualsiasi comune e potranno mettere in pratica anche le previsioni di sindacato ispettivo offerte dal Tuel, per esempio le interrogazioni, ma non in maniera formale, bensì indiretta e pubblica. Gli amministratori virtuosi, i quali riceveranno il nostro sostegno e il nostro elogio, non potranno che salutare positivamente questo nostro progetto, mentre posso affermare senza remore o tema di smentita che per coloro i quali continueranno a rimanere aggrappati a un modello di amministrazione di stampo feudale, dove il principio portante è il clientelismo, o semplicemente mostreranno scarse capacità gestionali, la pacchia è finita e questi dovranno subire senza alcuno sconto di sorta la nostra la nostra critica sarà aspra e dura, nella speranza che quei cittadini ancora vittime del torpore delle coscienze, che da sempre genera mostri, possano finalmente svegliarsi ed estrinsecare una decisa reazione di contrasto, a vantaggio dell’interesse collettivo“.

    E’ con questo tracciato progettuale, ben tratteggiato dal suo presidente, che l’Italia dei Diritti si presenta al nuovo appuntamento con un esercito di candidati, “l’esercito dell’etica e della legalità”, come lo stesso De Pierro l’ha definito. schierando nei numerosi comuni vari esponenti del movimento, svariate eccellenze nei settori più disparati e tanti attivisti che hanno sposato il programma di cambiamento del movimento. E se a Licenza e Rocca Santo Stefano De Pierro ha deciso in extremis, per protesta contro l’articolo 37 comma 4 del Tuel, laddove prevede la determinazione del numero di abitanti in base a un censimento di dieci anni prima, di farsi ricusare la lista. presentando una documentazione carente, a Mandela, Cineto Romano, Sambuci, Anticoli Corrado, Canterano, Jenne, Riofreddo, Vivaro Romano, Vallinfreda, Casape, Rocca di Cave e Filacciano, i “soldati della legalità” del movimento sono già schierati per conquistare un seggio nel consesso consiliare, confidando nel fatto che i cittadini abbandonino le logiche deleterie del voto familiare ed esprimano il loro consenso secondo criteri obiettivi e razionali.

    Tra i candidati a sindaco tanti autorevoli esponenti dell’Idd, alcuni già consiglieri con un notevole bagaglio esperienziale, e alcune new entry. A Filacciano corre per la carica di Primo Cittadino Alessandro Mosso, responsabile per la Lombardia, il quale, architetto romano, ma residente a Milano, con un amore sviscerato per gli animali (è il presidente dell’associazione Animalisti Ets), ha voluto dare il suo contributo nelle elezioni della sua regione d’origine. A Rocca di Cave sarà la conduttrice e manager Anna Nori, attivista politica di lungo corso, ad aspirare allo scranno di sindaca sotto il simbolo del movimento che fa capo ad Antonello De Pierro. A Casape sarà Paola Torbidoni, già consigliera a Rocca Canterano e responsabile Idd per il X Municpio di Roma (Ostia), il riferimento quale candidata a sindaco. Ma l’attenzione dei più è rivolta alla Valle dell’Aniene, dove l’Italia dei Diritti può contare sulla presenza più radicata, sia nelle istituzioni che fuori, con un alto numero di eletti e dirigenti, e quotidianamente registra nuove adesioni tra giovani neofiti, che si affacciano per la prima volta alla vita politica, carichi di entusiasmo e attratti dalle sirene del reale cambiamento che De Pierro sta propugnando, e personaggi già noti e di consolidata esperienza nel settore. Lo stesso De Pierro riveste nel territorio 3 cariche istituzionali. E’ capogruppo dell’Idd in seno al consiglio comunale di Roccagiovine, consigliere presso l’Unione dei Comuni Valle Ustica e capogruppo nel consiglio comunitario della X Comunità Montana dell’Aniene, attualmente commissariata per permettere la trasformazione in Unione dei Comuni Montani. Sempre più fondamentale in questo territorio sta diventando, giorno dopo giorno, il ruolo di Giovanni Ziantoni, capogruppo a Percile e responsabile per la Valle dell’Aniene del Coordinamento Territoriale e Circoli, a cui il movimento si affida, sfruttando la grande popolarità acquisita grazie al suo indefesso e coraggioso impegno, per la carica di sindaco a Riofreddo. In Valle Ustica, fatta ricusare per protesta la lista a Licenza, l’attenzione è tutta rivolta a Mandela, dove l’Italia dei Diritti schiera una lista molto competitiva capeggiata dalla candidata sindaca Samantha Innocenti, una ragazza di indiscusso valore morale e professionale, impegnata nell’alveo sociosanitario come tecnica della riabilitazione psichiatrica e dotata di non comune sensibilità nei confronti delle esigenze delle cellule più deboli del nostro parenchima sociale. Passando a Sambuci, dove l’Italia dei Diritti ha criticato aspramente la candidatura del suo ex referente locale in una lista capeggiata da un candidato a sindaco di nota appartenenza leghista, la presenza, come candidato Idd, del noto regista Rosario Errico, da sempre impegnato a riportare in celluloide le clamorose distorsioni che spesso affliggono la società civile, ha suscitato molto interesse, tanto che da molte parti, qualora a Sambuci il voto fosse solo frutto di una razionalità decisionale e non della atavica logica dell’appartenenza familiare, indicano come il prossimo Primo Cittadino del bellissimo borgo della Valle del Giovenzano. Passando alla vicina Cineto Romano il movimento schiera come candidato a sindaco Francesco Saverio Palmisano, ispettore della Polizia di Stato in quiescenza, laureato in giurisprudenza e considerato uno dei massimi esperti di diritto amministrativo nell’ambito delle forze dell’ordine. Candidatura d’eccezione anche a Canterano, dove alla carica di sindaco ambisce l’avvocato Emiliano Varanini, vice responsabile nazionale per la Tutela dei Consumatori e professionista di grande levatura. Analogo discorso vale per Jenne , lo splendido borgo dell’Alto Aniene in cui l’Idd candida a sindaco Giuseppe Savone, insostituibile riferimento per il movimento in provincia di Frosinone, una persona straordinaria che ha fatto sempre politica per “spirito di servizio”, come ama spesso ripetere. A Vivaro Romano, Anticoli Corrado e Vallinfreda sono Paolo Nanni, già consigliere a Roccagiovine, proprio in gruppo con il presidente De Pierro, Tony Gallo, noto imprenditore nel campo del trapianto dei capelli e consigliere a Castel San Pietro Romano e Teresa Trerotola, già amministratrice, sotto l’egida dell’Italia dei Diritti, a Vallepietra, a cercare di intercettare il consenso del corpo elettorale e approdare alla carica di sindaco.

    Tra gli aspiranti consiglieri, comune per comune, in ordine alfabetico, spiccano tra gli altri, ad Anticoli Corrado la capolista Laura Corti, impiegata amministrativa presso l’Ospedale San Camillo di Roma e moglie di Marco Del Monaco, medico a Tivoli e consigliere a Percile, l’esperta d’arte Azzurra Laquatra, il giovane musicista Edoardo Aduani, l’ex superpoliziotto Giovanni Roberti, il noto agente di spettacolo Pino Mannone, l’acerrima attivista del movimento Maria Pia D’Amico e il carabiniere sindacalista Michele Luca Gigante. A Canterano a guidare la lista è l’effervescente Antonella Armentano, nota organizzatrice di eventi e collaboratrice ai casting per il cinema e la televisione e a seguire non può non essere menzionato il nome di Antonio Pallotti, storico operatore del 118 e tra i pilastri del servizio regionale durante l’emergenza pandemica da Covid 19. In quel di Casape al primo posto il movimento schiera Samantha Goral, membro del direttivo provinciale del movimento, particolarmente attiva in campo sociale con particolare riferimento all’universo della disabilità mentre in seconda posizione campeggia Angela Malaspina, di professione docente, che al contempo è capolista a Vallinfreda, dove nella compagine dell’Italia dei Diritti figurano anche il giovanissimo Gregorio Gentile, del direttivo provinciale di Viterbo, con un futuro già scritto nel panorama della politica, a giudicare dalle sue non comuni capacità, l’ex ufficiale dell’esercito ed esperto di sicurezza alimentare Antonio Angelo Razzauti, il musicista Aleardo Murro, ed Enrico Pernié, vice responsabile per Vicovaro. A Cineto Romano, a sostegno della candidatura di Palmisano, la presenza della capolista Sabrina Ragucci, cresciuta a pane e politica, del poliziotto penitenziario Emanuele Di Gianfelice e del responsabile per la Valle Ustica Mattia Cola, nonché del locale Angelo Lori, rappresentano una garanzia di efficienza. Analogo discorso per Filacciano, dove Mosso potrà contare su una squadra che vede come capolista Irene Pastore, insegnante e un passato da cantante professionista (per lei anche una partecipazione al Festival di Sanremo) col nome d’arte di Nerei Grant , l’imprenditore Giuseppe Santilli, Nicola Martone, anch’egli imprenditore, una colonna portante per il movimento in quel di Napoli, e Cosimo Innocente, l’ex patron per Roma e provincia del celebre concorso Un’Italiana per Miss Mondo. A Jenne svetta al primo posto la nota pittrice Ester Campese, una new entry di grande qualità, specie sotto il profilo dell’impegno culturale. A Mandela, importante banco di prova di questa tornata elettorale, si registra la presenza al primo e secondo posto di Monica Persiani e Morena Rosini, le bravissime cantanti dello storico gruppo musicale Milk and Coffee, seguite dal percilese Mattia Cola, responsabile per la Valle Ustica, in doppia candidatura (come si è visto è anche in lista a Cineto Romano), dal pensionato vicovarese Elio Ziantoni, padre del noto Giovanni e da Massimiliano Proietti, dinamico candidato di Roccagiovine , la cui presenza in lista è stata fortemente voluta dal presidente De Pierro. A Riofreddo scende in campo il quartier generale provinciale romano dell’Italia dei Diritti. Scorrendo lo sguardo sulla lista si notano al primo e al secondo posto i vice segretari Antonio Steggi e Dantina Salzano. A seguire il sottufficiale esperto informatico della Marina Militare Marco Zoppini, il quale è capolista a Rocca di Cave, seguito dallo stesso Steggi, da Giovanni Frisina e dal Massimo D’Offizi, responsabile per Palestrina. La vice segretaria provinciale Salzano guida anche la lista di Sambuci, dove è già stata candidata a sindaco e ha ricoperto il ruolo di capogruppo in consiglio comunale. E a Sambuci la lista propone altri nomi d’eccezione, dalla commercialista Maria Condrò, già consigliera comunale, alla nota sindacalista Graziella Pais. A Vivaro Romano, comune a cui l’Italia dei Diritti tiene particolarmente e su cui, a prescindere dal risultato elettorale, accenderà comunque i riflettori, con la ormai collaudata formula del sindacato ispettivo esterno, in assenza di eletti, che in ogni caso punterà sempre alla tutela degli interessi della collettività. plaudendo ed elogiando pubblicamente in caso di gestione virtuosa, ma sempre pronta con i suoi esponenti a far emergere, censurare e criticare eventuali inerzie amministrative, a sostegno del candidato sindaco Nanni, in lista si scorgono i nomi della riofreddana Giuliana Rainaldi, schierata come capolista, di Laura Corti, Giuseppe Santilli ed Ester Campese. E poco importa, secondo la linea dettata dal presidente De Pierro, a Vivaro come in ogni altro comune italiano , che l’Italia dei Diriti sia rappresentata o meno. Ognuno potrà essere un consigliere esterno, recarsi ai consigli come uditore, vigilare sull’operato delle amministrazioni e segnalare alle segreterie provinciali o all’Ufficio di Presidenza nazionale, eventuali distorsioni rispetto ai riferimenti parametrali della buona amministrazione, ma anche condotte lodevoli a carico delle stesse, e sarà cura dell’Ufficio Comunicazione procedere nel caso a diffondere presso l’opinione pubblica ciò che sarà ritenuto interessante e utile alla crescita del tessuto collettivo.

  • U-Power all’Hardware Forum Italy di Milano

    L’azienda di Paruzzaro sarà presente all’importante manifestazione dedicata al mondo delle ferramenta e del fai-da-te.

    U-Power, leader nel settore delle calzature e dell’abbigliamento per la sicurezza sul lavoro, parteciperà all’Hardware Forum Italy, la grande manifestazione per la ferramenta e il fai-da-te, che si svolgerà il 22 e il 23 settembre 2021 nel nuovo moderno padiglione di Fieramilanocity – la Hall 3 – che ospiterà contestualmente anche l’evento partner Bricoday.

    L’Hardware Forum rappresenta un significativo momento di incontro tra i protagonisti del mondo delle ferramenta, per condividere idee e progetti e sviluppare nuove relazioni commerciali, nell’ambito dell’appuntamento di riferimento per l’intero settore in Italia.

     

    Il tanto atteso ritorno alle fiere “in presenza” si pone per U-Power come un’ottima occasione per presentare le più recenti, innovative soluzioni antinfortunistiche e per interagire con l’intera filiera distributiva dei settori ferramenta e fai-da-te riuniti in un unico luogo. In particolare, l’azienda di Paruzzaro presenterà le ultime novità inserite nel catalogo, come la linea di calzature antinfortunistiche Red360 e i nuovi capi di abbigliamento della collezione autunno-inverno, tra cui la giacca Spoke, la felpa Jupiter e la maglia Alien.

    Hardware Forum Italy

    22-23 settembre 2021

    Fieramilanocity

    Pad. 3 – stand H 25H26L19L20

    www.u-power.it

     

  • Energia: oggi il mercato libero potrebbe far risparmiare il 16% sull’elettricità e il 13% sul gas

    Le bollette luce e gas sono tra le spese che più pesano sui budget delle famiglie italiane; lo scorso anno, complice la riduzione del costo delle materie prime, le tariffe sono diminuite ma, di contro, le tante ore trascorse in casa hanno fatto salire i consumi, soprattutto per l’elettricità. Il bilancio, secondo l’analisi* di Facile.it, è in chiaroscuro; la bolletta elettrica, lo scorso anno, ha raggiunto i 505,40 euro, vale a dire il 7,5% in più rispetto al 2019. È andata meglio, invece, sul fronte del gas; i consumi, nonostante i lockdown, sono rimasti sostanzialmente stabili e gli italiani hanno così potuto beneficiare in pieno del calo delle tariffe spendendo, in media, 734,30 euro.

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2020 gli italiani hanno messo a budget 1.239,71 euro a famiglia (rispetto ai 1.378,38 euro del 2019), ma il timore è che per il 2021 la cifra sia ben più salata: le tariffe sono aumentate considerevolmente nella prima parte dell’anno, i consumi, se si pensa ad esempio allo smart working, per molte famiglie sono rimasti comunque elevati e i prezzi potrebbero lievitare ulteriormente nei prossimi mesi.

    «Il primo ottobre le tariffe energetiche verranno aggiornate e il rischio di un maxi aumento è concreto se si considera che ormai da mesi stiamo assistendo ad una crescita importante del costo delle principali materie prime energetiche», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Per mettersi al riparo dalle variazioni, che scatteranno in automatico per chi è tuttora nel mercato tutelato, il consiglio è di valutare il passaggio al mercato libero approfittando delle offerte a prezzo fisso proposte dagli operatori.».

    Con le tariffe attualmente in vigore, secondo le simulazioni* di Facile.it, a parità di consumi, guardando alla miglior tariffa del mercato libero, una famiglia potrebbe risparmiare fino al 16% per la bolletta elettrica e fino al 13% per quella del gas.

    L’andamento regionale della bolletta elettrica

    Se si guarda ai dati su base regionale emergono significative differenze territoriali. Considerato che il prezzo dell’energia sotto regime di tutela è uguale in tutte le aree del Paese, la differenza del peso della bolletta è legata unicamente ai consumi; più energia si usa, maggiore sarà il conto finale.

    Guardando alla graduatoria nazionale, al primo posto si posiziona la Sardegna; nell’Isola il consumo medio a famiglia rilevato nel 2020 è stato pari a 3.266 kWh che, sotto regime di tutela, corrisponde ad un costo totale di 584 euro, vale a dire il 15,6% in più rispetto alla media nazionale. Consumi così alti si spiegano con l’assenza di una fornitura gas nell’Isola, situazione che spesso viene sopperita con l’uso di dispositivi elettrici, come stufette e scaldabagni, che hanno un grosso impatto sulla bolletta.

    Al secondo posto si posiziona il Veneto, dove il consumo medio rilevato è pari a 3.027 kWh e la bolletta a 542 euro.

    Le regioni dove invece i consumi di elettricità sono più contenuti, e quindi le bollette più leggere, sono la Valle d’Aosta, dove nel 2020 le famiglie hanno speso, in media, 399 euro a fronte di un consumo di 2.231 kWh e la Liguria (2.404 kWh e un costo annuo di 430 €).

    L’andamento regionale della bolletta gas

    Il prezzo del gas sotto regime tutelato, a differenza di quello dell’energia, varia a seconda delle aree del Paese; il peso della bolletta, quindi, è frutto sia dei consumi di ciascuna famiglia, sia delle tariffe previste dall’area di residenza.

    Dall’analisi dei contratti emerge che i cittadini che nel 2020 hanno pagato il conto più alto sono quelli del Trentino-Alto Adige; qui una famiglia media ha speso 935 euro l’anno. Seguono, parimerito, i residenti in Emilia-Romagna e Piemonte (931 euro).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, si trovano la Campania, regione dove una famiglia media ha speso, nel 2020, “solo” 631 euro, la Puglia, dove il costo della bolletta è stato pari a 641 euro e il Lazio (678 euro).

     

     

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 150.000 contratti di fornitura raccolti nel 2020 e su un consumo medio pari a 2.825 kWh per l’energia elettrica e 1.103 smc per la fornitura di gas, prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

    *La simulazione è stata realizzata da Facile.it in data 14 settembre 2021 considerando la miglior tariffa disponibile sul comparatore per i seguenti consumi: 2.700 kWh potenza  3 kW per l’energia elettrica, 1.400 smc per il gas fascia Nord-Orientale.

  • Volonline: bene l’estate. Preoccupazione sul lungo raggio

    Estate positiva per Volonline Tour Operator: il mese di agosto ha confermato il trend della stagione e i risultati si attestano oltre i budget preventivati.

    I dati

    A trainare la stagione con un’incidenza del 57% sul fatturato è il Mare Italia, guidato da Sicilia e Sardegna, per un totale di oltre 21.000 passeggeri trasportati. In linea con il posizionamento del brand, da sempre rivolto ad un target alto spendente, il 60% delle prenotazioni si è attestato su un valore medio pratica superiore alle medie di mercato: la clientela ha privilegiato sistemazioni di alto livello, come il Forte Village e il Falkensteiner Capo Boi in Sardegna, il Vivosa Club Apulia in Puglia e il Verdura Resort in Sicilia, ma soprattutto nel 70% dei casi ha scelto soluzioni di viaggio comprensive di trasporto.

    Risultati importanti anche sulla Grecia, che raggiunge il 27% del fatturato del tour operator grazie alle ottime performance di Mykonos e Santorini, in assoluto le isole più richieste. Chiude il podio la Spagna con il 12% del fatturato, attribuibile in larga misura alle Baleari.

    Le parole di Luca Frolino, Responsabile Booking Milano e Programmazione Offerte Speciali Volonline

    “Siamo soddisfatti dei numeri – dichiara Luca Frolino, Responsabile Booking Milano e Programmazione Offerte Speciali Volonline – ma è stata una stagione difficile, vissuta in una condizione di continua incertezza. Fortunatamente abbiamo un rapporto molto forte con la distribuzione e abbiamo creato un gioco di squadra che ha permesso tanto a noi quanto agli agenti di ottenere un tasso di soddisfazione dei clienti elevato, nonostante la complessità del contesto: la situazione contingente non ci ha permesso di rispettare sempre gli standard di servizio a cui aspiriamo, ma le agenzie sono state molto collaborative e di questo le ringraziamo”.

    La filosofia

    A salvaguardare l’estate ha contribuito la scelta, già adottata nel 2020, di costruire una solida offerta sul Mare Italia, mantenendo l’approccio e la filosofia operativa che caratterizza la programmazione di Volonline sulle altre destinazioni: questo ha permesso di fidelizzare tanto la rete distributiva, quanto i clienti finali. Cruciale anche la decisione, più recente, di investire sul commerciale, ponendo le basi per la penetrazione del brand progressivamente su tutto il territorio nazionale.

    Il commento di Luca Adami, CMO e CTO Volonline

    “Il nostro è un esempio concreto di resilienza – spiega Luca Adami, CMO e CTO Volonline – ci siamo adattati alle mutate logiche del contesto lavorando sul prodotto, sulla formazione del personale e sulla digitalizzazione. Questo ci ha permesso di salvare l’Estate. Adesso, però, siamo molto preoccupati per i prossimi mesi. Non possiamo più aspettare e auspichiamo che le istituzioni adeguino il lungo raggio alle regole comunitarie e creino i corridoi turistici per garantire una continuità operativa durante l’inverno. Noi, come buona parte degli operatori abbiamo bisogno di certezze. In assenza di prospettive, non possiamo pianificare e rischiamo di non avere gli strumenti per affrontare e gestire i prossimi mesi”.

  • Il recupero crediti aziendali in epoca Covid- Webinar gratuito

    I crediti  insoluti rappresentano per tutte  le imprese un serio problema; la crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19  ha fatto aumentare esponenzialmente il numero dei debitori in difficoltà nel pagamento delle somme dovute alle scadenze pattuite.

     

    E’ quindi essenziale per tutte le imprese:

    • ridurre il più possibile i rischi di mancato pagamento, adottando le opportune misure organizzative interne all’azienda;
    • recuperare i crediti aziendali in modo efficace, usufruendo di un’assistenza legale in grado di ottenere il massimo risultato con il minor costo possibile.

     

    Su questo argomento lo Studio Legale Pandolfini, specializzato da oltre 20 anni nel recupero crediti delle aziende, terrà webinar gratuito il giorno

     

    • martedì 28 settembre 2021, alle ore 15.

     

    Nel webinar verranno analizzate strategie e accorgimenti per limitare il sorgere di crediti insoluti e recuperare quelli aziendali in modo ottimale, con esempi e casi pratici. I partecipanti potranno intervenire attivamente con domande durante tutta la sessione.

     

    La partecipazione al webinar include:

     

    • Sessione live esclusiva gratuita di circa 40 minuti
    • Slides e registrazione video gratuiti
    • possibilità di prenotare una consulenza personalizzata ad un costo agevolato
    • possibilità di usufruire del nostro servizio recupero crediti ad un costo agevolato

     

    Per consultare il programma e iscriversi al webinar, cliccate qui:

  • L’Oasi Regina degli Angeli inaugura “la casa delle api”

    L’Oasi Regina degli Angeli inaugura la “casa delle api” ed offre ospitalità a famiglie, a ragazze madri con figli, a persone disagiate. A loro è donata accoglienza e benevolenza. Tra le attività svolte si sta incrementando la produzione di miele e la lavorazione della cera d’api.

    L’Oasi Regina degli Angeli ad Aprile 2021 ha inaugurato “la casa delle api”, una struttura che prevede l’installazione delle arnie a ridosso di una casetta in legno. Si tratta di apiterapia, un metodo terapeutico naturale ed efficace. Con questo trattamento è possibile curare, prevenire e alleviare tante patologie.

    Una gran bella notizia per il settore apistico che sta vivendo uno dei momenti maggiormente critici degli ultimi decenni. In regioni come la Toscana e l’Emilia-Romagna la produzione di miele ha registrato un calo del 95%. Una criticità che ha toccato tutti i territori da nord a sud dell’Italia.

    La Fondazione Oasi Regina degli Angeli ricadendo nel territorio del Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano, si occupa anche della lavorazione e della trasformazione della castagna, frutto di questa zona montana. Tutto ciò che viene prodotto è il risultato di un’accurata filiera di realizzazione sempre finalizzata al reinserimento nella società di persone svantaggiate.

    Sul sito internet www.reginadegliangeli.it si legge: “Il fine principale della Fondazione è quello di promuovere iniziative di solidarietà a beneficio di soggetti svantaggiati a causa delle loro condizioni fisiche ed economiche, sociali, familiari o che comunque versino in situazioni di disagio. Con tale opera si vuole concretamente dare un aiuto alle persone bisognose ed accendere in loro la certezza che esiste un futuro migliore”.

    A questo link https://www.reginadegliangeli.it/testimonianze/ si possono leggere le testimonianze di persone che hanno conosciuto padre Carmineed hanno visitato la meravigliosa Oasi immersa nel verde.

    Puoi aiutare le nostre iniziative dedicando il cinque per mille dell’IRPEF inserendo nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi il seguente CODICE FISCALE 9 5 0 0 6 8 4 0 6 1 5

    Ameglio di Marzano Appio 24/08/2021

  • L’Oasi Regina degli Angeli e i benefici dell’apiterapia

    I benefici dell’apiterapia all’Oasi Regina degli Angeli sono racchiusi in poche parole e in semplici azioni.

    Si tratta di un metodo terapeutico naturale, efficace e al tempo stesso antico. Con questo trattamento ad esempio è possibile curare, prevenire o alleviare tante patologie.

    La Fondazione Oasi Regina degli Angeli Onlus ha inaugurato ad aprile 2021 “la casa delle api”. Si tratta di una struttura mobile di arnie colorate a ridosso di una casetta in legno.

    Gli alveari sono collegati alla struttura tramite finestre protette da reti. I materiali usati per la costruzione sono naturali per non rilasciare composti chimici volatili.

    L’apicoltore può gestire l’apiario (produzione di miele, propoli, pappa reale, veleno d’ape etc.) effettuando una piccola modifica alle arnie possedute.

    I ragazzi della famiglia dell’Oasi Regina degli Angeli e gli amici ospiti della struttura potranno beneficiare:

    1) dei profumi dell’alveare ricchi di resine e olii essenziali utili per il benessere di tutto l’apparato respiratorio;

    2) del ronzio delle api che favorisce il rilassamento, la preghiera e la meditazione, un’azione di relax in sintonia con il suono della natura;

    3) di una funzione didattica per comprendere il funzionamento dell’alveare e dei suoi effetti benefici;

    Visita il sito al seguente link www.reginadegliangeli.it 

    Ameglio lì, 24/08/2021

     

     

  • Andrea Mascetti (Fondazione Cariplo): “Festival di Varese Estense iniziativa ideale per la rinascita”

    Secondo il Coordinatore di Fondazione Cariplo Andrea Mascetti, responsabile della Cultura, l’evento rappresenta per la città di Varese un’occasione di rilancio artistico e culturale.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: “Varese culturalmente nel dimenticatoio, la città ha bisogno di ritrovarsi”

    Tenutosi dal 25 giugno all’11 luglio scorso, il Varese Estense Festival è giunto quest’anno alla quarta edizione. La kermesse culturale, organizzata da Officine Teatrali Red Carpet e Giorni Dispari Teatro, è stata divisa in 11 appuntamenti che hanno spaziato tra opera lirica, musica classica, teatro, poesia e presentazione di libri. Andrea Mascetti, Coordinatore della Commissione Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ha parlato di un “evento ideale” per la rinascita della città di Varese. “Questo è il terzo anno che Cariplo collabora all’iniziativa – ha spiegato durante la presentazione del Festival – iniziativa che ogni anno, grazie alla fatica di ideatori e organizzatori, sta avendo sempre più successo”. Per il Coordinatore di Cariplo la kermesse è stato dunque un primo passo per la rinascita culturale di Varese: “La città ha bisogno di identità, di ritrovarsi, di cultura – ha detto Andrea Mascettiper questo noi di Cariplo cercheremo di aiutare sempre sostenendo questo tipo di iniziative”.

    Andrea Mascetti: “Varese deve ritrovare la propria identità culturale”

    Il Festival, prosegue, ha avuto negli anni anche il merito di riportare in auge “un’idea di bellezza e di cultur alta”. Valori che secondo Andrea Mascetti sono stati messi in secondo piano, in particolare durante i mesi più difficili della pandemia. “In tempi dove bruttura e decadenza sembrano averla vinta in ogni dove, questo festival fa bella mostra di uno spirito di sana rivolta ideale”. Il Coordinatore di Cariplo insiste sulla necessità della città di ritrovare la propria essenza. “Uno degli organizzatori ha detto che noi varesini dobbiamo rimetterci insieme e ridare speranza ad una città che l’ha persa. E questo evento dà speranza”, ha concluso Andrea Mascetti. Nonostante il Festival sia ufficialmente concluso, all’appello mancano ancora due appuntamenti. L’11 e il 12 settembre si terrà infatti il “Varese Estense Festival Off”: nella due giorni al Cinema Teatro Nuovo andrà in scena l’opera Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti.

  • Nicolò Fagnani feat. Numb, Autotune

    in promozione l’interessante singolo dell’artista veronese

    “Autotune“, un brano pop-funk che ironizza sull’utilizzo dell’autotune da parte di alcuni artisti senza il quale non riuscirebbero a costruire una canzone con determinate caratteristiche finali, non avendo, magari, spiccate capacità canore. 
Non è un dissing ma è una riflessione satirica, l’autotune viene utilizzato in alcune fasi della canzone proprio per rendere il suono fresco e più accattivante, naturalmente senza critiche e pregiudizi. 
Nel testo ci sono riferimenti alla continua autocelebrazione degli artisti moderni che portano spesso una narrazione macista all’interno delle loro canzoni.
    Il brano ha chiari riferimenti musicali soul-funk ed è ispirato ad alcuni classici Motown che hanno fatto la storia della musica, il tutto miscelato al suono fresco dell’autotune che amalgama il tutto in un’atmosfera più pop e moderna.

    
Dice Nicolò a proposito della feauturing:” Ho scelto Numb perchè per me rappresenta il meglio che Verona offre tra gli emergenti ed ha uno stile e un timbro che sono unici e riconoscibili. Lo special di “Autotune” è stato musicalmente pensato per lui ed ha sicuramente valorizzato il pezzo”.

    Nicolò Fagnani si definisce un artista Pop-Funk, che cerca di portare il suo background musicale “vintage” nell’epoca del digitale. La fusione tra stili lo affascina.
    Passione per la musica da sempre, inizia da giovanissimo a prendere lezioni di canto dopo aver fatto due anni di danza hip pop e moderna. 
Il Tour Music Fest con stage musicale al CET di Mogol è il suo primo concorso musicale come interprete . 
Il 2018 è l’anno in cui inizia il suo percorso cantautorale che vede anche l’uscita del suo primo brano ufficiale dal titolo Sto bene lo stesso. All’esordio susseguono altri 3 brani inediti a sottolineare il proprio progetto artistico : Lazy Man , Autotune e Senza una fine in collaborazione con i Br3akers, due Dj Veronesi. 

Nella sua formazione canora ha avuto un ruolo fondamentale l’insegnante di canto e cantante blues internazionale “Stephanie Ocean Ghizzoni”, nonchè nota pittrice, che lo ha aiutato a sviluppare un gusto musicale decisamente più ampio, come il blues, il soul ed il jazz. 
Dal 2020 è seguito dal vocal coach e cantante “Filippo Perbellini”, che lo accompagna professionalmente nel mondo discografico e della produzione musicale, oltre che fornire preziosi consigli per i suoi brani originali.
    Sta producendo altri brani per completare il suo primo EP ufficiale.

    https://www.instagram.com/nicolofagnanimusic/
    https://open.spotify.com/artist/3sFP2y6VmovHVveVwVrByj?si=OLc-pJolRmGvQBJlGHjdNA&dl_branch=1
    https://m.facebook.com/nicolofagnanimusic
    https://www.youtube.com/channel/UCabCUqwGM-QKPqfqCOu5Cmw

  • Russia, Turchia, Emirati Arabi Uniti. E i servizi organizzano e indagano. L’analisi di Giancarlo Elia Valori

    La recente riformulazione del ruolo del Servizio federale per la sicurezza della Federazione russa da parte di Vladimir Putin fornisce alcune indicazioni sulla direzione in cui presto sarà annunciata la strategia di sicurezza nazionale che attraverserà i mari, i confini e sicurezza delle informazioni di importanza strategica.

    L’FSB (Federal’naja Služba Bezopasnosti Rossijskoj Federácii, Servizio federale per la sicurezza della Federazione russa) – nato nel 1995 sulle ceneri del Komitet Gosudarstvennoj Bezopasnosti (KGB), Comitato per la Sicurezza dello Stato – è pronto per ulteriori responsabilità nell’ambito della nuova strategia di sicurezza nazionale. La recente riformulazione del ruolo dell’FSB da parte di Vladimir Putin fornisce alcune indicazioni sulla direzione in cui presto sarà annunciata la strategia di sicurezza nazionale che attraverserà i mari, i confini e sicurezza delle informazioni di importanza strategica.

    Il 1° giugno scorso il presidente Putin ha emesso un decreto che delinea le nuove priorità che saranno date all’FSB nella strategia di sicurezza nazionale rivista della Russia, che sostituisce quella che ufficialmente si è conclusa lo scorso anno.

    Le modifiche al quadro normativo del servizio di intelligence, anche periferico, danno qualche indicazione delle priorità di sicurezza del Cremlino. Alcune delle principali modifiche includono ulteriori responsabilità per la sicurezza delle informazioni, la lotta al terrorismo, il controllo delle frontiere e più forti tutele degli interessi marittimi.

    Il controllo delle frontiere e i vari riferimenti all’antiterrorismo, inteso nella sua accezione più ampia, come recentemente definito da Mosca, significa affidare al servizio di sicurezza una serie di nuove aree, compresa la ridefinizione delle procedure per rilevare la radicalizzazione politica.

    Anche il controllo delle frontiere viene rafforzato nelle norme riviste, con le guardie difrontiera dell’FSB i quali acquisiranno registri, archivieranno i dati biometrici nonché otterranno ed elaboreranno le informazioni sul DNA ottenute durante i controlli di frontiera.

    I dettagli sull’accesso al suolo russo fanno luce sui problemi del Cremlino per quanto riguarda i propri connazionali. Nell’articolo sul coinvolgimento dell’FSB nel controllo dell’ingresso in Russia, il decreto rende menzione di «territori che richiedono un’‘autorizzazione speciale’» come la Transnistria, alcune parti della Georgia e l’Ucraina orientale, e afferma che l’FSB sarà coinvolto in un programma nazionale per aiutare il rimpatrio volontario dei russi che vivono all’estero.

    L’informazione è un bene prezioso, e la sicurezza delle informazioni è sempre stata una delle principali preoccupazioni del Cremlino, per cui la nuova strategia rende l’FSB l’agenzia principale, e non solo l’utente finale riguardo computer, sicurezza e crittografia delle telecomunicazioni.

    Esso supervisionerà l’implementazione della nuova sicurezza tecnologica in tutta lacomunità. Tutto questo è stato abbozzato in una legge a dicembre che ha ridefinito il ruolo del Centro per le licenze, la certificazione e la protezione dello Stato da parte dell’FSB. Esso concederà licenze per l’uso di «mezzi tecnici speciali destinati a ricevere segretamente informazioni».

    L’FSB esaminerà anche i brevetti per invenzioni classificate. Oltre al suo ruolo ufficiale nella guerra dell’informazione, l’FSB è stato incaricato di produrre più misure di sicurezza per proteggere l’identità di agenti dell’intelligence russa, e custodire la riservatezza dei propri funzionari e soldati.

    Il servizio di sicurezza interna istituirà anche un nuovo procedura per ispezionare agenti e individui che entrano nell’esercito, nei servizi di intelligence e nell’amministrazione federale. Usando la protezione della vita marina quale ulteriore incarico, l’FSB avrà anche maggiori responsabilità per i mari, compreso competenze sulla protezione delle zone di pesca al di fuori della zona economica esclusiva della Russia, l’istituzione di posti di blocco per i pescherecci in entrata o in uscita dalla zona e il potere di sospendere il diritto di passaggio per le navi straniere in alcune zone marittime russe.
    Il servizio definirà anche la struttura delle sedi operative nelle zone marittime. Queste misure seguono una legge approvata lo scorso ottobre che delinea il ruolo dell’FSB nell’«istituzione di controlli nella pesca e nel conservazione delle risorse biologiche del mare».

    Un concetto importante nella storia e vita russe è quello di silovik. Egli è un rappresentante di agenzie statali responsabili dell’applicazione della legge, di agenzie di intelligence, di forze armate e di altre strutture a cui lo Stato delega il diritto di usare la forza. Tale concetto è spesso esteso ai rappresentanti dei gruppi politici, ma anche agli uomini d’affari, associati alle strutture di potere in Russia o in passato nell’Unione Sovietica.

    Come termine gergale, questa parola è usata in altre lingue come termine politico ampio nella conversazione quotidiana e nel giornalismo per descrivere i processi politici peculiari della Russia o dell’ex spazio sovietico. L’etimologia della parola è il termine russo sila, che significa forza.

    Putin – cercando di rinnovare il predetto concetto – immette un nuovo impulso a talesignificato. Dopo aver posto la questione all’ordine del giorno della Sicurezza Nazionale Consiglio del 28 maggio scorso, il presidente sta ora spingendo per la pubblicazione della strategia di sicurezza nazionale. Esso è stato ritardato nonostante il vicesegretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa (Sovet bezopasnosti Rossijskoj Federacii), Sergej Vachrukov avesse annunciato che era per essere pubblicato a febbraio.

    Come si potrebbe comunemente credere i passi per rafforzare i servizi segreti russi, non sono tanto in funzione del citato e filmico derby fra 007, ma s’intendono principalmente mirati verso il tradizionale avversario “ottomano” di Mosca ossia la vicina Turchia.

    L’incontro ufficiale di Recep Tayyip Erdoğan con il consigliere per la sicurezza nazionale degli Emirati Arabi Uniti, Tahnun bin Zayed al-Nahyan e i rinnovati legami con Abu Dhabi sono il frutto di operazioni di intelligence regionali dietro le quinte, nei quali il Cremlino vuol vederci chiaro.

    Mentre c’è ancora un profondo divario politico sia fra Russia e Turchia, che fra Turchia ed Emirati Arabi Uniti, tra questi ultimi due Paesi, il presidente turco spera di incoraggiare un futuro investimento emiratino. L’incontro senza precedenti del presidente turco Erdoğan con il rappresentante della sicurezza nazionale degli Emirati Arabi Uniti, il predetto al-Nahyan ad Ankara il 18 agosto scorso, può essere in gran parte attribuito al lavoro di i servizi di intelligence dei due Paesi e di altri degli mesi.

    C’è voglia di voltare pagina su otto anni di gelide relazioni, cristallizzate dal rovesciamento nel 2013 dell’egiziano Mohamed Morsi, un membro dei Fratelli Musulmani vicino alla Turchia e fermamente osteggiato dagli Emirati Arabi Uniti.

    I passi verso la riconciliazione sono iniziati il 5 gennaio 2021 al vertice del Consiglio di cooperazione del Golfo di al-Ula. Il vertice che, decretando la fine dell’isolamento del Qatar, ha aperto la strada ad un ripristino delle relazioni fra Emirati Arabi Uniti e Turchia. Dopo il vertice, al-Nahyan si è recato al Cairo dove ha incontrato il presidente Abdel Fattah al-Sisi, che lo ha fortemente incoraggiato ad aprire un nuovo capitolo con Ankara.
    Proprio nello stesso momento, il servizio di intelligence egiziano, Mukhabarat al- Amma, si impegnava in colloqui segreti con la loro controparte turca, il Milli İstihbarat Teşkilatı. Ma è stato l’incontro di al-Nahya con il capo dell’intelligence turco Hakan Fidan al Cairo, poche settimane dopo, che ha ottenuto i primi risultati.

    Questo incontro è stato organizzato dal capo del Mukhabarat al-Amma e da Abbas Kamel, responsabile regionale di al-Sisi insieme a Ahmed Hosni, uomo forte del giordano Dayirat al-Mukhabarat al-Amma, che re Abdallah II aveva inviato da Amman. Da allora, ci sono stati altri otto incontri, fra Ankara ed Abu Dhabi, che poi hanno condotto al succitato incontro di Erdoğan con al-Nahyan, con la possibilità di un loro futuro vertice.

    Questo riavvicinamento ha ancora difficoltà a nascondere il profondo divario tra i due Paesi in questioni regionali chiave: in particolare le rispettive posizioni su Siria e Libia. Mentre sono riusciti a trovare alcune aree di comprensione – por fine alle campagne diffamatorie e ai blocchi al commercio, riprendere il rilascio di visti, i collegamenti aerei diretti e il ritorno degli ambasciatori – Erdoğan e al-Nahyan stannno semplicemente tacendo sulle loro attuali differenze inconciliabili.

    Le considerazioni politiche sono messe da parte per favorire i futuri investimenti degli Emirati Arabi Uniti in Turchia.

    Il 25 agosto, il conglomerato emiratino International Holding CO ha annunciato che avrebbe dovuto investire massicciamente in Turchia, industrie sanitarie e agroalimentari mentre sembra che il fondo sovrano Abu Dhabi Investment Authority sia disposto a prestare ad Ankara 875 milioni di dollari statunitensi.

    Sono solo affari? Mosca indaga.

    Giancarlo Elia Valori
    Manager, economista e Professore straordinario presso la Peking Universit

    L’articolo è disponibile al link: https://formiche.net/2021/09/russia-intelligence-sicurezza-putin/

    Per informazioni: [email protected]

    Note sull’autore

    Giancarlo Elia Valori
    Giancarlo Elia Valori

    Giancarlo Elia Valori è uno dei più importanti manager italiani. Docente universitario e attento osservatore della situazione politica ed economica internazionale, nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi in prestigiose società italiane (Autostrade per l’Italia) ed estere. Attualmente è Presidente dell’International World Group

    Inoltre è presidente onorario di Huawei Italia nonché detentore di importanti cattedre in prestigiosi atenei quali la Yeshiva University di New York, l’Hebrew University di Gerusalemme e la Peking University.

    Nel 1992 viene nominato Cavaliere della Legion d’onore con la motivazione: “Un uomo che sa vedere oltre le frontiere per comprendere il mondo”, dall’11 maggio 2001 è ambasciatore di buona volontà dell’Unesco per i meriti profusi generosamente nella difesa e nella promozione del patrimonio immateriale. Nel 2002 riceve il titolo di “Honorable” della Académie des Sciences de l’Institut de France.

    Tra i suoi libri ricordiamo: Liberi fino a quando? (Lindau 2019), Rapporti di forza (Rubbettino 2019), Geopolitica e strategia dello spazio (Rizzoli 2006), Antisemitismo, olocausto, negazione (Mondadori 2007), Mediterraneo tra pace e terrorismo (Rizzoli 2008), Il futuro è già qui (Rizzoli 2009), La via della Cina (Rizzoli 2010) e Geopolitica dell’acqua (Rizzoli 2011).

    A riconoscimento del suo poliedrico impegno di studioso e pubblicista a respiro universale, ha ricevuto il premio giornalistico “Ischia Mediterraneo”, il “Gran Premio Letterario 2011” dal Consiglio Mondiale del Panafricanismo e il “Premio Internazionale della Cultura” dalla International Immigrants Foundation delle Nazioni Unite.

    International World Group: https://www.internationalworldgroup.it

     

     

     

  • Aperte le iscrizioni ad accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio -18ma Edizione a Napoli

    Scade il 24 settembre 2021 il bando per partecipare alla 18ma Edizione  di “accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio” che si svolgerà a Napoli presso la location d’elite del Palazzo delle Arti Napoli – PAN, Sala Di Stefano, dal 9 al 13 Novembre. Il tema del Festival è: consonanze e dissonanze dei nostri tempi.

    La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta ad opere di durata massima di 25 minuti (per i documentari è ammessa la durata fino a 35 minuti) realizzate dopo il     1 gennaio 2018. Il bando di concorso ed il regolamento per partecipare sono disponibili sul sito  www.accordiedisaccordi.it   La  kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano,  è organizzata da Associazione ‘Movies Event’, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con il sostegno della Regione Campania.

    I finalisti del concorso avranno a disposizione una vetrina d’eccezione per farsi conoscere dal pubblico e dagli addetti ai lavori della Città di Partenope e staranno a contatto con registi, produttori ed attori di fama riconosciuta.

    Ai vincitori come miglior corto internazionale, miglior corto nazionale, miglior corto della Regione Campania, miglior corto d’animazione, miglior documentario, miglior cortometraggio a tematica ambientale,  miglior regista, miglior attore, migliore attrice, e premio del pubblico per il miglior corto, verrà consegnata una targa.

    Info:  www.accordiedisaccordi.it   – tel. 0815491838

     

  • Il 19% degli italiani deciso a fare meno shopping Non Food. Il 15% a farne di più. Tutti a caccia di prezzi migliori. Dove? In negozi sicuri (meglio all’aperto) e…

    L’emergenza sanitaria ha cambiato l’approccio ai consumi non alimentari, sia nella decisione di cosa e quando comprare, sia nella scelta dei canali distributivi. E le conseguenze si faranno sentire anche nei prossimi mesi. Lo rivela un’indagine condotta per l’Osservatorio Non Food 2021 di GS1 Italy.

    La campagna vaccinale avanza, l’emergenza sanitaria si alleggerisce e il Coronavirus inizia a fare meno paura. Ma le conseguenze sugli italiani di quanto accaduto a partire dal marzo 2020 sono ancora pesanti. E sono in continua evoluzione, tanto che gli effetti sulla propensione ai consumi e sulla scelta di dove fare acquisti proseguiranno nei prossimi mesi del 2021, con strascichi anche nel 2022. Sono le evidenze emerse da un’indagine condotta da Metrica Ricerche per conto dell’Osservatorio Non Food 2021 di GS1 Italy a maggio 2021.

    La rilevazione sul sentiment dei “consumatori Non Food”, in termini di evoluzione dei comportamenti di acquisto (anche digitali) e di visita alle varie location commerciali e ai singoli punti vendita, arricchisce la nuova edizione del report di GS1 Italy ed è stata avviata con l’obiettivo di comprendere se e quanto queste dinamiche stiano diventando strutturali e come potranno evolvere anche in un prossimo futuro di auspicata “normalità”.

    «L’analisi realizzata per l’Osservatorio Non Food evidenzia che gli effetti della pandemia si faranno sentire anche nei prossimi mesi, sia sulla propensione agli acquisti sia sulle scelte dei canali dove comprare i prodotti non alimentari» anticipa Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy. «Oltre sei consumatori su dieci si dicono preoccupati dalle conseguenze economiche e sociali dell’emergenza sanitaria. Quanto alle scelte di dove fare shopping, fra il 30% e il 40% degli intervistati dichiara che porrà più attenzione, cercando punti vendita ritenuti più sicuri per la propria salute oppure aumentando il ricorso a internet, cercando anche di trovare i prezzi migliori».

    Tra gli intervistati, il gruppo più numeroso è quello di coloro che si dichiarano abbastanza preoccupati per la situazione economico-sanitaria (44%) e che, per questo, cercheranno di acquistare limitatamente i prodotti non alimentari di cui avranno esigenza, posticipando o annullando gli acquisti ritenuti superflui. Un altro 37% degli intervistati non si dice preoccupato e ritiene che riprenderà ad acquistare prodotti Non Food secondo le solite abitudini. E nel 15% dei casi aumenterà lo shopping, in particolare nell’area del “fai da te”.

    Il restante 19% del campione è in stato di allarme e, quindi, si dice intenzionato a limitare gli acquisti di prodotti non alimentari nella seconda parte del 2021, principalmente riducendo gli atti di acquisto e poi cercando canali e punti vendita con più promozioni. In un caso su tre rinuncerà agli acquisti, rinviandoli al 2022.

    Le conseguenze dell’emergenza sanitaria e le preoccupazioni economiche di buona parte degli italiani continuano a influenzare anche le scelte sui canali di acquisto, ma meno che negli scorsi mesi: se un anno fa era circa il 50% dei consumatori ad aver cambiato i canali e i punti vendita dove fare spesa, ora la percentuale di chi intende farlo nei prossimi mesi è scesa al 30-40%, con punte più alte negli elettrodomestici e nei prodotti di telefonia/informatica, e valori più bassi nell’ottica.

    La ricerca di store fisici più sicuri per la salute (rispetto delle normative, pulizia e igiene, distanziamenti, ecc.) varia dal 18% al 28% a seconda dei settori ed è sopramedia nei grandi elettrodomestici, nel brico e negli articoli per la casa.

    Anche la frequentazione dei centri commerciali continuerà a essere influenzata dalla situazione contingente. Il 40% dei visitatori abituali dichiara un possibile calo della frequenza con cui sono soliti andarci, e oltre un terzo è intenzionato a ridurla in modo deciso. Invece un altro 54% dice di non voler cambiare le proprie abitudini nei prossimi mesi riguardo ai centri commerciali e un 6% afferma di volerli visitare più spesso. Le motivazioni? Maggior preferenza per i luoghi all’aperto (46%), timore di dover fare troppe file (33%) e dubbi sulla loro sicurezza sanitaria (27%). Quindi sarà cruciale per gli operatori comunicare il livello di sicurezza dei contenitori commerciali, agevolare modalità di fruizione nuove/ibride come il click & collect e valorizzare la loro funzione sociale.

    Nel post pandemia hanno avuto una decisa accelerazione gli acquisti online di prodotti del Non Food. E il trend continua a confermarsi anche nella seconda parte del 2021, visto che gli intervistati dichiarano di voler mantenere, se non aumentare, questa abitudine. Il 40-50% del campione afferma che aumenterà i propri acquisti su internet per quasi tutte le categorie di prodotti Non Food. Una tendenza forte soprattutto nei settori ormai divenuti appannaggio dell’e-commerce, come libri, giocattoli, tecnologia (elettronica e telefonia/informatica) e attrezzature sportive. La quota più bassa di intenzione di fare acquisti online (33%) riguarda piccoli e grandi elettrodomestici per la maggior propensione a tornare nei negozi fisici, anche per avvalersi dei consigli dei venditori nei reparti specializzati.

    Per saperne di più, visiti il sito nonfood.gs1it.org e scarichi gratuitamente l’estratto dell’Osservatorio Non Food 2021.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • SPORT E BENESSERE PER TUTTE LE ETÀ: A DOMITYS QUARTO VERDE ARRIVA LA GIORNATA PER LO SPORT

    Sessioni di Pilates e Ginnastica dolce, conferenze sulla riflessologia plantare e posturologia, e attività per tutte le età: Domitys Quarto Verde dedica la giornata di sabato 18 settembre al benessere psicofisico con incontri ed eventi all’insegna di sport, salute e scambio intergenerazionale.

    Sabato 18 settembre 2021, dalle 9.00 alle 18.00

    Domitys Quarto Verde
    Via Pinamonte da Brembate, 5 – Bergamo

    Ingresso gratuito

    L’attenzione alla salute e al benessere psicofisico è una parte essenziale del cosiddetto “invecchiamento attivo”. Lo sa bene Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata agli “over” attivi, nel cuore di Bergamo, che si apre al territorio organizzando attività formative e ricreative per giovani e adulti volte a promuovere uno stile di vita attivo e l’interazione sociale, soprattutto tra generazioni diverse.

    Prossimo appuntamento sabato 18 settembre, dalle 9.00 alle 18.00, con la “Giornata per lo sport”: un evento gratuito per tutte le età con sessioni sportive, conferenze e attività tra le sale e l’ampio giardino della struttura in via Pinamonte da Brembate.

    Domitys Quarto Verde ospiterà il programma di conferenze e lezioni dei professionisti del Centro Ananda, Società Sportiva Dilettantistica che esce dagli stereotipi di “palestra” e incoraggia a intraprendere un percorso di consapevolezza del proprio corpo e delle sue necessità attraverso l’ascolto di sé. Nella zona Biblioteca si terrà l’incontro sulla posturologia, in programma alle ore 9.00, a cui seguiranno le valutazioni posturali individuali nel Locale Estetica dalle 10.00 alle 12.30. Alle 10.00 sarà possibile partecipare a una lezione di Taijiquan Daoyin nella zona Bocce, mentre alle 12.00 la Biblioteca ospiterà un incontro sulla riflessologia plantare.

    Focus sull’importanza del movimento e dell’attività fisica nella terza età, nell’incontro, alle ore 11.00 in Biblioteca, con gli esperti di Perform Sport Medical Center, che grazie al loro lavoro uniscono e trasferiscono concetti e metodi del mondo sportivo professionistico alle persone che vogliono prendersi cura a 360 gradi del proprio benessere psicofisico. Con loro, in programma anche una sessione di Pilates nel giardino del ristorante, alle 15.30, e a una sessione di Ginnastica dolce nella zona Bocce, alle ore 17.00.

    Per tutto il giorno sarà poi possibile rilassarsi prenotando una sessione gratuita di 20 minuti su lettino idromassaggiante, mentre, a chiudere la Giornata per lo sport, dalle 16.00 il Lounge Bar proporrà una salutare merenda per tutti gli ospiti.

     

    L’ingresso alla struttura e la partecipazione agli appuntamenti in programma sono gratuiti. Non è richiesta la prenotazione (ad eccezione delle sessioni su lettino idromassaggiante), ma lo staff si riserva di contingentare gli ingressi per evitare assembramenti e garantire il pieno rispetto delle disposizioni sanitarie. Per accedere alla struttura, è necessario esibire il Green Pass.

     

     

    ***

    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/113jwsGovkydNEHseK4Z02XY-spzlTIvu?usp=sharing

  • Alla scoperta di Olbia: tra mare e cultura

    Una delle regioni italiane prese d’assalto dai viaggiatori soprattutto durante l’estate è la Sardegna. Ogni anno sempre più turisti, sia nazionali che internazionali, arrivano nella bella isola sarda per godere della bellezza delle spiagge bianche e del mare azzurro. Ma in Sardegna non si trovano soltanto paesaggi da cartolina, c’è anche la storia e la cultura che affascina i visitatori. Una delle città sarde più amate è Olbia. Ma cosa c’è da vedere di interessante ad Olbia, e come ci si arriva?

    Come arrivare sull’isola

    Olbia è una delle città sarde che molti scelgono come punto di riferimento per raggiungere l’isola poichè si trova sia un aeroporto che un porto. Quindi è possibile arrivare ad Olbia da molte città italiane. Una soluzione per acquistare i biglietti dei traghetti online e verificare le offerte in corso potrebbe essere quella di visitare il portale online www.traghettilivornoolbia.it, un valido strumento anche per comparare varie linee navali da diverse città.

    Olbia e il suo patrimonio storico-culturale

    Durante la visita di Olbia, si possono ammirare numerosi edifici architettonici che racchiudono la storia della città. La passeggiata alla scoperta della storia di Olbia potrebbe iniziare dal centro storico, percorrendo Corso Umberto I. Questa è la zona più frequentata della città sia di giorno che di sera grazie ai numerosi ristorantini, bar, botteghe e negozi, punti di ritrovo sia di residenti che turisti. Al termine del Corso si trova la Piazza Regina Margherita, un luogo in cui si concentrano dei palazzi ottocenteschi.
    Da non perdere è la Chiesa di San Paolo e la Basilica di San Simplicio. Quest’ultima è una struttura religiosa di origine antichissima che si trova nel mezzo della città.

    Un altro sito di interesse storico-culturale è il Castello di Pedres, posto su un piccolo colle. La roccaforte venne costruita nel medioevo come complesso difensivo per proteggersi dai nemici aragonesi. Ancora oggi l’aspetto medioevale affascina i visitatori. Una caratteristica del castello è la recinzione a forma di quadrilatero che è rimasta intatta nel corso del tempo.

    Però per conoscere a fondo la cultura di Olbia, bisogna visitare i siti archeologici che raccontano le origini della città. Tra questi vi è la Tomba dei Giganti, risalente al periodo della civiltà nuragica. In questo sito si possono vedere monumenti funerari caratterizzati da lunghi blocchi di pietra con lastre poste sia in modo orizzontale che verticale. Sempre risalente allo stesso periodo, il pozzo sacro di Sa Testa è un pozzo sacro avente una profondità di circa 17 metri e rappresenta l’ingresso dal regno dei vivi a quello dei morti.

    Le spiagge più belle

    Ad Olbia e dintorni ci sono tantissimi luoghi marini di incredibile bellezza. Una delle spiagge più frequentate è Pittulongu, una baia dalla sabbia fine e con un mare dalle mille sfumature di blu. È il posto ideale per le famiglie perché il fondale è molto basso. Un’altra spiaggia da tenere in considerazione quando si arriva ad Olbia è Porto Istana. È posta alle pendici di Capo Ceraso, circondata da macchia mediterranea che in contrasto con i colori del mare, incanta tutti quelli che vi si recano. Grazie alla vegetazione vicina, la spiaggia gode di un’atmosfera intima e riservata, infatti è frequentata soprattutto da persone in cerca di completo relax.

    Oltre alle altre tantissime spiagge di Olbia, si possono visitare anche le isole. La più grande è l’Isola di Tavolara, abitata solo da pochissime persone e fa parte dell’area protetta di Tavolara. Il porticciolo ospita diversi ristorantini in cui potersi fermare e nelle vicinanze si trova una spiaggia lunga 5 chilometri, La Cinta. Inoltre si possono raggiungere altre piccole spiaggette attraversando un sentiero corredato da cartelli informativi sulla piccola isola. Da non perdere è il punto più alto, Punta Cannone, da dove si può ammirare un panorama mozzafiato, tanto da vedere anche la Corsica.

  • Euphemia: nuova strategia web e social

    Euphemia, marchio di Lab Travel Group e prima e unica azienda la cui forza vendita è composta esclusivamente da agenti di viaggio di pluriennale esperienza, rilancia e raddoppia la propria presenza online, con un ambizioso progetto di rinnovamento che coinvolge web e social.

    Le parole di Marta Barroero, Responsabile Marketing e Comunicazione Lab Travel Group

    Marta Barroero, Responsabile Marketing e Comunicazione Lab Travel Group dichiara: “Il valore aggiunto del confronto diretto con un professionista è irrinunciabile nel funnel di vendita del prodotto turistico, al pari del supporto post-vendita. Per questo abbiamo ripensato la nostra presenza online implementando una strategia che mette al centro la formazione. Sfruttiamo l’immediatezza del web per fornire informazioni utili e aggiornamenti in tempo reale ai Personal Voyager, affinché abbiano sempre gli strumenti adeguati per gestire la relazione con il cliente. Parallelamente, abbiamo potenziato l’attività promozionale per intercettare i consumatori finali e indirizzarli verso i nostri Personal Voyager”.

    I canali Euphemia

    Si parte con il canale Euphemia, che comprende un sito internet completamente rinnovato https://www.euphemia.it/, una pagina Facebook https://www.facebook.com/euphemiapv e un profilo Instagram https://www.instagram.com/euphemiapersonalvoyager orientati alla comunicazione per e con i Personal Voyager. I contenuti spaziano dalle news di servizio ai report sull’evoluzione della normativa, con un focus importante dedicato alla formazione attraverso una serie di webinar e di dirette realizzati in collaborazione con enti del turismo e tour operator partner. Ampio spazio è dedicato anche alla presentazione del modello di business Euphemia: la filosofia del gruppo, i servizi offerti ai Personal Voyager e le testimonianze dirette dei tanti consulenti che hanno già scelto di percorrere questa strada.

    I canali Lab Travel Group

    Parallelamente, il canale Lab Travel Group abbraccia una logica più orientata al consumer, con il sito https://www.labtravel.it/, la pagina Facebook https://www.facebook.com/labtravelgroup e il profilo Instagram https://www.instagram.com/labtravelgroup. “Puntiamo su idee e suggerimenti di viaggio, dando spazio anche alle nostre offerte commerciali più vantaggiose – prosegue Marta Barroero. Valorizziamo la professionalità e il supporto consulenziale garantito dai nostri Personal Voyager, anche attraverso la condivisione dei loro blog, nei quali raccontano destinazioni ed esperienze di viaggio vissute in prima persona e forniscono interessanti consigli pratici, come, per citare un esempio, la composizione ideale di uno zaino da trekking”.

    I social individuali dei Personal Voyager

    Il progetto di sviluppo dei canali web comprende infine il potenziamento dei profili social individuali dei Personal Voyager, attraverso una suite di strumenti per la gestione di post e blog e continui spunti per il calendario editoriale: video e materiale promozionale legato a destinazioni e strutture, appuntamenti ed eventi da non perdere e molto altro ancora.

  • Vredestein VF Traxion Optimall omologato su CLAAS XERION

    CLAAS, una delle principali aziende a livello mondiale che opera nel settore delle mietitrici e dei trattori agricoli, ha omologato gli pneumatici Vredestein VF Traxion Optimall per il proprio trattore premium della linea XERION.

    L’omologazione interessa lo pneumatico Vredestein VF Traxion Optimall più grande, con misura VF 900/60R42 PFO NRO 189D TL. Questo innovativo pneumatico VF Traxion Optimall per il segmento di punta dei trattori non ha eguali in termini di trazione, efficienza dei consumi di carburante e durata degli pneumatici nel tempo, con una conseguente riduzione sostanziale del costo totale di gestione.

    Omologazione Vredestein VF Traxion Optimall su CLAAS XERION

     

    I trattori XERION rappresentano un prodotto unico nel settore agricolo. Si tratta di un trattore multifunzionale con sistema ad alta potenza prodotto in 3 varianti tra 443 e 530 CV. Viene prodotto nella più grande fabbrica di mietitrici al mondo ad Harsewinkel, in Germania. Vredestein è il fornitore originale di attrezzature per 4 fabbriche CLAAS: 2 in Germania (Harsewinkel e Bad Saulgau) e 2 in Francia (Le Mans e Metz-Woippy).

    Omologazione Vredestein VF Traxion Optimall su CLAAS XERION

    La fornitura di pneumatici Vredestein a CLAAS prevede pneumatici per trattori, mietitrici semoventi e attrezzature di raccolta prodotte in questi 4 stabilimenti.

     

    Scarica testo e immagini del comunicato>>

    Informazioni su Apollo Tyres

    Apollo Tyres (NL) B.V. progetta, produce e vende pneumatici di alta qualità per veicoli a due ruote, auto e veicoli commerciali, oltre a una vasta gamma di pneumatici per uso agricolo e industriale nelle sue sedi in Europa e negli Stati Uniti. Apollo Tyres (NL) B.V. è parte di Apollo Tyres Ltd, azienda internazionale leader nella produzione di pneumatici con stabilimenti di produzione in India, Paesi Bassi e Ungheria. Apollo Tyres Ltd commercializza prodotti sotto due marchi globali, Apollo e Vredestein. I suoi prodotti sono disponibili in oltre 100 paesi tramite una vasta rete di rivenditori del marchio, esclusivi e multiprodotto.

  • FME Education supporta la tutela e la valorizzazione della ricchezza culturale italiana

    Consapevole del ruolo primario del settore culturale nella ripartenza del nostro Paese, FME Education supporta, attraverso progetti e iniziative, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

    FME Education

    FME Education: puntare sulla valorizzazione del patrimonio culturale

    Un anno e mezzo dopo lo scoppio della pandemia il nostro Paese sta guardando al futuro. La ripartenza dell’intera società deve però focalizzare l’attenzione anche sulla promozione e sulla valorizzazione delle attività del settore culturale. L’obiettivo è condiviso da numerose realtà impegnate nella diffusione della cultura: dal 2013 la Casa Editrice FME Education supporta, attraverso progetti e iniziative, un sistema in grado non solo di salvaguardare l’intero patrimonio culturale nazionale, ma anche di promuovere la conoscenza, le opere, la storia, le arti e lo spettacolo che rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro del nostro Paese. In un’ottica di ripartenza, l’ecosistema culturale può quindi contribuire al rilancio nazionale anche per quanto riguarda il settore economico, basti pensare che prima della pandemia il valore generato dal Sistema Produttivo Culturale e Creativo (imprese, PA e no-profit) ha sfiorato i 96 miliardi di euro.

    FME Education: la sinergia tra cultura e nuove tecnologie

    Negli ultimi anni le nuove tecnologie si sono diffuse a macchia d’olio, la pandemia ha inoltre accelerato l’espansione del digitale che ha progressivamente coinvolto ogni settore, compreso il mondo della cultura, dello spettacolo e delle arti in generale. La tecnologia è uno strumento ormai indispensabile per la promozione e diffusione della cultura in ogni suo aspetto: di questo è ben consapevole la Casa Editrice FME Education, impegnata a incentivare iniziative e progetti al fine di integrare le potenzialità del digitale con la qualità della ricchezza culturale del nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale nazionale ha un valore inestimabile e proprio per tale ragione è compito di ognuno di noi tutelarlo e, al tempo stesso, valorizzarlo anche attraverso i numerosi strumenti innovativi che abbiamo a disposizione e che permettono di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

  • Italchimica: il leader di detergenti e cosmesi alla Fiera ISSA Pulire 2021

    Nata nel 2003 su iniziativa della famiglia Fioretto, Italchimica è tra le principali aziende produttrici di detergenti e cosmetici nel Paese, una posizione raggiunta incentrando il proprio operato sui principi dello sviluppo sostenibile.

    Italchimica

    ISSA Pulire 2021 accoglie le scelte sostenibili di Italchimica

    Rispondere in modo efficace alle necessità del pianeta è un obiettivo che richiede costanza, attenzione e trasparenza: una questione che diventa ancor più importante se connessa agli ambiti della responsabilità sociale d’impresa. È su questa filosofia che Italchimica, leader in Italia nella produzione di detergenti e cosmetici, porta avanti da tempo il suo percorso orientato alla sostenibilità, legandolo con forza al raggiungimento degli obiettivi di responsabilità sociale d’impresa. Di eguale importanza è saper comunicare tale impegno in maniera efficace, presentando con precisione dati e informazioni riguardanti prodotti, servizi e attività. Anche in tal senso si inserisce la Fiera internazionale ISSA Pulire 2021, dedicata interamente al settore della pulizia professionale. L’evento si svolge a Verona e vede la partecipazione di Italchimica insieme a Sanitec, marchio con 20 anni di specializzazione sul mercato e ideato per i principali canali legati al mondo della pulizia professionale.

    ISSA Pulire 2021: l’impegno di Italchimica nel Report di Sostenibilità 2021

    Ma ISSA Pulire 2021 per Italchimica non rappresenta soltanto questo: l’evento costituisce infatti un’occasione per condividere i principi di sostenibilità applicati al settore della pulizia professionale I&I e Horeca. Caratterizzata da elevati standard di qualità, sicurezza e rispetto per l’ambiente, le strategie dell’azienda pongono in luce le scelte effettuate in materia di sostenibilità: azioni che successivamente vengono raccolte e presentate nel Report di Sostenibilità che Italchimica pubblica volontariamente dal 2019. Unica nel settore della detergenza e della cosmetica in Italia con due Report riconosciuti da GRI (Global Reporting Initiative), la società guidata da Alessandro Fioretto presenta con “Green Change Matters” – questo il nome del progetto legato al Report – le attività svolte nelle aree della responsabilità ambientale, sociale ed economica. Il modello ne attesta l’operato con trasparenza e precisione e delinea con chiarezza gli obiettivi aziendali per i prossimi anni. Un impegno che la realtà padovana è lieta di condividere anche durante la Fiera ISSA Pulire 2021: Italchimica è presente con postazioni multimediali in cui, tra le altre cose, è possibile conoscere e scaricare il Report di Sostenibilità pubblicato a luglio 2021.

  • CACHÉ® di Neoperl. L’aeratore invisibile e facile da installare

    L’installazione e la manutenzione degli aeratori diventano ancora più semplici grazie a Neoperl.

    CACHÉ® è l’aeratore con filettatura integrata che rispetta il design del rubinetto: infatti, è inserito direttamente nel beccuccio del rubinetto ed è quindi invisibile. L’aeratore nascosto permette, così, di avere rubinetti di design, dai contorni impeccabili.

    CACHÉ® può essere avvitato direttamente nel rubinetto o nei beccucci per tubi, grazie all’apposita chiave di montaggio che facilita i processi di installazione e rimozione.

    L’aeratore CACHÉ® è disponibile anche nella versione Coin Slot, grazie alla quale è possibile montare e svitare l’aeratore con una moneta. Inoltre, il bordo rompigoccia impedisce all’acqua di scorrere lungo il rubinetto e di intaccarne la superficie.

    Nel segno della massima funzionalità ed efficienza CACHÉ® è disponibile nella versione dotata della tecnologia PCA®, che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

     

    La gamma di aeratori CACHÉ® comprende inoltre modelli con sistema SLC®, Easy-To-Clean: è così garantita un’estrema facilità di pulizia e protezione dal calcare, grazie alla superficie realizzata in elastomero, che permette di rimuovere i depositi di calcare attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    Si distingue, infine, il modello Spray ITR SSR che combina la piacevolezza del flusso “rain” e il sistema che consente di orientare il getto d’acqua in modo ottimale (± 7°) per una perfetta centratura del lavabo, senza intervenire sul rubinetto, ma agendo sull’aeratore con un semplice “click”.

    www.neoperl.com

  • Francesco Milleri: sostenibilità e inclusione, l’impegno di EssilorLuxottica

    Francesco Milleri, l’annuncio dell’AD di EssilorLuxottica: obiettivo del Gruppo è raggiungere la carbon neutrality nelle attività aziendali entro il 2025, a partire dall’Europa entro il 2023.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: EssilorLuxottica presenta la nuova roadmap per la Sostenibilità

    “Eyes on the Planet”: la nuova roadmap per la Sostenibilità di EssilorLuxottica è stata condivisa nelle scorse settimane, in concomitanza con la presentazione dei risultati del primo semestre 2021. Sottolineando l’orgoglio nel presentarla, l’AD Francesco Milleri ha spiegato come si fondi su “importanti pilastri” quali la carbon neutrality, la circolarità, la buona vista nel mondo, l’inclusione e l’etica. E “come segno del nostro impegno a lungo termine in questo ambito, annunciamo oggi il nostro obiettivo di raggiungere la carbon neutrality nelle attività aziendali entro il 2025, a partire dall’Europa entro il 2023”: Francesco Milleri ha quindi evidenziato come “fare del bene sia per i nostri clienti, i consumatori e le comunità di riferimento sia per il pianeta” dia a EssilorLuxottica “ancora maggiore fiducia nel domani”.

    Francesco Milleri: aiutare le persone a vedere e vivere meglio la mission di EssilorLuxottica

    “La nostra Mission è aiutare le persone a vedere meglio, vivere meglio e godere appieno della vita”: l’AD Francesco Milleri lo ha ricordato in diverse occasioni parlando dell’impegno concreto e trasversale di EssilorLuxottica. Fondamentale per il Gruppo è poter aiutare miliardi di persone in tutto il mondo a studiare, lavorare, scoprire ed esprimere al meglio il loro pieno potenziale realizzando prodotti all’avanguardia, funzionali a correggere, proteggere ed esaltare la bellezza degli occhi, i più preziosi organi sensoriali. Guidata da Francesco Milleri, EssilorLuxottica unisce competenze uniche nella realizzazione di lenti e nella produzione di occhiali a marchi amati dai consumatori e a una capacità distributiva globale.

  • Erika Giannusa , Dark Stone 


    in radio e su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo dell’artista

    Dopo il debutto radiofonico di “Errore Mondiale”, Erika Giannusa torna con il nuovo singolo “Dark Stone” (testo e musica di Erika Giannusa, arrangiamento di Erika Giannusa e Simone del Freo), una canzone classic rock basata sull’ allegoria del dolore, rappresentato attraverso una pietra di colore scuro.
    Il testo della canzone si sviluppa come un dialogo – descrizione sulla pietra scura, narrando lo stato psico – fisico da essa generato, dal momento in cui si deposita nel cuore, come cadendo dal cielo, fino al momento in cui, con il passare del tempo, la pietra si trasforma in un diamante che si disgrega progressivamente in corpuscoli finissimi che si perdono nelle vene.

    La trasformazione della pietra in un diamante incastonato nel cuore, sta a significare il valore del dolore che, nonostante sia devastante, porta con sé una elevazione spirituale oltre lo stato di sofferenza, ed una ricerca di senso e di miglioramento, che ci rende esseri unici ed irripetibili, le cui sfumature di luci ed ombre, proprio come in un diamante, ci caratterizzano e ci rendono speciali agli occhi di chi riesce a carpirlo.

    Alla fine del brano, la pietra ritorna ad essere un oggetto celeste, espiando il suo percorso dall’ umano al divino attraverso la disgregazione totale; frantumandosi nell’ universo come esplode una stella supernova, in un collasso di luci e tonfi cosmici, invisibili ad occhio nudo ed inudibili all’orecchio umano.

    Dark Stone, è già disponibile in tutti i principali digital stores ed il videoclip ufficiale è pubblicato sul Canale Youtube dell’ etichetta discografica Ghiro Records.

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  • GAIA E ANGELA: «VORREI PARTECIPARE ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA» PER LE DUE GIOVANI RAGAZZE IL SOGNO DI UNA VITA SI REALIZZA CON MAKE-A-WISH® ITALIA

    L’amore per il cinema e quel desiderio di poter partecipare, almeno una volta nella vita, alla Mostra del Cinema di Venezia. Grazie alla Onlus Make-A-Wish® Italia le due giovani ragazze, affette da una grave patologia, hanno calcato il Red Carpet e assistito alle anteprime mondiali dei film più importanti in gara.

    Mentre il lido di Venezia prende commiato dalle star internazionali, da attori e registi, da influencer e brand ambassador, sono moltissimi i giovani appassionati di cinema che anche quest’anno hanno osservato da casa gli eventi, con curiosità e trepidazione attraverso i social network e la TV, seguendo i Red Carpet e le anteprime della 78esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

    Lo hanno fatto per molti anni anche Gaia e Angela, due giovanissime ragazze – neomaggiorenni – che amano da sempre il cinema e che, per la prima volta nella loro vita, nell’edizione 2021 non sono più state semplici “spettatrici” ma vere e proprie protagoniste grazie a Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che opera capillarmente sul territorio e realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Il sogno di partecipare al Festival le ha unite, anche se ogni desiderio è unico e si distingue da quello degli altri.

    Gaia ha affrontato nella propria vita un percorso estremamente duro a causa di un glioma cerebrale, ma sempre conservando un coraggio incredibile; adesso che sta meglio e ha finalmente la possibilità di guardare avanti, ha raccontato: «Mi piacerebbe vivere una giornata da vera star, calcare il Red Carpet, vedere le anteprime dei film che le altre persone potranno vedere tra qualche mese, assistere alle conferenze stampa di qualche attore. Sarebbe bellissimo passare una giornata diversa e fuori dal comune.

    E il suo sogno, grazie alla Onlus e alla collaborazione con La Biennale di Venezia, è diventato realtà: dall’approdo al lido, al suo primo e indimenticabile Red Carpet – come una vera vip, truccata e vestita da professionisti, da sempre impegnati con attori e attrici famosi –, alla visione in anteprima, il 3 settembre, di The Lost Daughter (La figlia oscura), film drammatico scritto e diretto da Maggie Gyllenhaal, basato sull’omonimo romanzo di Elena Ferrante e interpretato da Olivia Colman, Jessie Buckley, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard, Oliver Jackson-Cohen, Paul Mescal e Ed Harris.

    Angela, 18 anni, è affetta da leucemia, e ovviamente ama il cinema. Sul suo desiderio anche lei ha sempre avuto le idee chiare: «Vorrei avere la possibilità di vedere quanti più film verranno presentati alla mostra (sia quelli in concorso che i “fuori concorso”). Sarei felicissima di poter vedere tutti gli attori e registi che hanno preso parte a queste pellicole sul Red Carpet, ma specialmente non vedo l’ora di poter vivere l’emozione di vedere dal vivo chi si aggiudicherà il Leone d’Oro!»

    Anche Angela – che, come Gaia, ha avuto l’occasione di vedere tutti i film in programma – ha realizzato il suo sogno e, grazie alla Biennale, si è goduta l’attesissimo The Last Duel, film diretto da Ridley Scott con protagonisti Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer e Ben Affleck, e adattamento cinematografico del romanzo storico del 2004 L’ultimo duello.

    Quanto queste giornate veneziane abbiano reso felici le ragazze è indescrivibile: un sogno che si realizza è qualcosa di più di una esperienza; è carica positiva che si traduce in forza, per Gaia e Angela e per tutti i bambini e ragazzi che Make-A-Wish sostiene, per andare avanti e continuare a lottare.

  • Rc Auto: in Trentino-Alto Adige premi in ribasso dell’11,9%

    È un’immagine in chiaro scuro quella emersa, per il Trentino-Alto Adige, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it: dopo che ad aprile i premi medi Rc Auto hanno raggiunto il loro record minimo, a luglio hanno cominciato a registrare una lieve risalita; per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrevano, in media, 350,39 euro, l’1,6% in più rispetto a giugno 2021. La buona notizia, però, è che nonostante il lievissimo aumento, i premi risultano ancora nettamente inferiori (-11,9%) rispetto allo scorso anno (luglio 2020).

    L’ulteriore aspetto positivo è che, a luglio 2021, il Trentino-Alto Adige è risultata essere la terza regione italiana dove sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di meno.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 62.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Trentino-Alto Adige e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «L’aumento graduale, seppur lieve, degli ultimi due mesi è l’inizio di un trend che nel lungo periodo non potrà che proseguire», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione – e con esso quello dei sinistri – era prevedibile un aggiustamento al rialzo; resta solo da capire quanto sarà veloce l’adeguamento.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Trentino-Alto Adige.

    La provincia che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Trento dove, a luglio 2021, il calo è stato del 12,52% rispetto allo stesso mese del 2020, con un premio medio sceso a 335,73 euro; oltre all’elevata diminuzione, gli automobilisti trentini possono anche godere delle tariffe Rc Auto più basse della regione.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per la provincia di Bolzano, area dove il premio medio è diminuito dell’11,63%, stabilizzandosi a 371,58 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 60.000 preventivi effettuati in Trentino-Alto Adige su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in Umbria premi in ribasso del 12,1%

    È un’immagine positiva quella emersa, per l’Umbria, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio 2021 non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrevano, in media, 426,90 euro, vale a dire il 12,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2020 e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno 2021.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 83.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Umbria e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta l’Umbria.

    La provincia umbra che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’RC auto è stata quella di Perugia dove, a luglio 2021, il calo è stato del 14,87% rispetto allo stesso mese del 2020, con un premio medio sceso a 419,82 euro; oltre all’elevata diminuzione, gli automobilisti perugini possono anche godere delle tariffe Rc Auto più basse della regione.

    Diminuzioni inferiori alla media regionale, invece, per la provincia di Terni, area dove il premio medio è diminuito “solo” del 6,19%, stabilizzandosi a 441,40 euro.

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 83.000 preventivi effettuati in Umbria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Rc Auto: in FVG premi in ribasso del 14,2%

    È un’immagine positiva quella emersa, per il Friuli-Venezia Giulia, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 315,06 euro, vale a dire il 14,24% in meno rispetto ad un anno fa e addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-1,5%). L’ulteriore buona notizia è che, lo scorso mese, il Friuli-Venezia Giulia è risultata essere la regione italiana dove sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di meno.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 130.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Friuli-Venezia Giulia e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutto il Friuli-Venezia Giulia, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia della regione che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Pordenone dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 294,62 euro, in calo del 17,77% negli ultimi dodici mesi; oltre alla diminuzione annuale maggiore, gli automobilisti pordenonesi possono anche godere del premio medio più basso del Friuli-Venezia Giulia.

    Seguono nella graduatoria regionale la provincia di Gorizia, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 14,99% su base annua, con un premio medio stabilizzatosi a 315,74 euro, e quella di Udine, dove il calo annuale è stato del 12,98%, con un premio medio fermo a 318,88 euro.

    Chiude la classifica regionale Trieste, dove il premio medio è diminuito dell’11,32%; la provincia risulta anche essere l’area del Friuli-Venezia Giulia dove, a luglio 2021, assicurare un veicolo a quattro ruote costava di più (336,35 euro).

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 130.000 preventivi effettuati in Friuli-Venezia Giulia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Rc Auto: in Sardegna premi in ribasso del 13,5%

    È un’immagine positiva quella emersa, per la Sardegna, dall’Osservatorio Rc Auto di Facile.it* che a luglio non ha registrato un aumento dei premi medi Rc Auto come invece è successo in molte aree di Italia; oggi per assicurare un veicolo a quattro ruote in regione occorrono, in media, 373,88 euro, vale a dire il 13,5% in meno rispetto ad un anno fa e, addirittura leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno (-2,8%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 230.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Sardegna e raccolti da Facile.it nel corso dell’ultimo anno.

    «Con il ritorno alla normalità in termini di mobilità e l’incremento del numero di veicoli in circolazione, e con esso quello dei sinistri», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it «è prevedibile un aggiustamento al rialzo anche per quelle regioni che negli ultimi due mesi non hanno registrato un aumento; resta solo da capire quando si adegueranno al trend di risalita rilevato a livello nazionale. Il consiglio, quindi, è di approfittare ora dei prezzi ancora bassi per rinnovare l’assicurazione».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di luglio 2021 con quello di luglio 2020 emerge un dato interessante: il calo dei prezzi è stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Sardegna, con una diminuzione a doppia cifra in ogni area.

    La provincia sarda che ha visto scendere in misura maggiore il prezzo dell’Rc Auto è stata quella di Oristano dove, lo scorso mese, il premio medio era pari a 307,31 euro, in calo del 16,33% negli ultimi dodici mesi; oltre all’elevata diminuzione annuale, gli automobilisti oristanesi possono godere anche delle tariffe Rc Auto più basse della regione.

    Segue nella classifica Nuoro, area dove il premio medio è calato del 14,07%, stabilizzandosi a 377,28 euro.

    Chiudono la graduatoria sarda la provincia di Cagliari, dove a luglio 2021 la diminuzione è stata del 13,40% su base annua, con un premio medio pari a 394,70 euro, il più alto registrato nella regione, e quella di Sassari, area che ha registrato un calo annuale del 13,12%, con un premio medio fermo a 354,29 euro.

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su oltre 230.000 preventivi effettuati in Sardegna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 luglio 2020 e il 31 luglio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Ritratto dell’imprenditore Gianni Lettieri: gli impegni, i riconoscimenti

    Attualmente Presidente e Amministratore Delegato di Meridie SpA, Gianni Lettieri ha iniziato la sua carriera come imprenditore nel settore tessile. La sua ascesa professionale non l’ha mai allontanato dall’impegno e dall’antico amore per la sua terra, Napoli.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: l’impegno istituzionale e nel sociale

    Gianni Lettieri, attualmente Presidente e Amministratore Delegato di Meridie SpA, è un imprenditore di successo originario di Napoli. Durante la sua carriera ha ricoperto incarichi istituzionali importanti, come quelli di Presidente dell’Unione Industriali di Avellino e poi di Napoli. Negli anni ha promosso numerose iniziative per il supporto alle aziende, ai giovani, e per il contrasto alla criminalità: tra queste va ricordato, ad esempio, il "patto per la legalità" per il contrasto alle estorsioni, il protocollo di intesa con il Ministero degli Interni per la gestione delle aziende sequestrate alla camorra, nonché il protocollo con l’ABI nazionale per la sospensione delle rate di mutuo. Gianni Lettieri ha inoltre promosso il premio Piccoli imprenditori per i ragazzi delle scuole secondarie, al fine di diffondere la cultura del ‘fare impresa’ già tra i più piccoli. Grazie a questo impegno e ai traguardi professionali raggiunti, l’imprenditore ha ricevuto nel corso della sua carriera diversi premi e riconoscimenti.

    Gianni Lettieri: i riconoscimenti

    Nel 2011 L’Università degli Studi di Napoli Parthenope decide di conferire a Gianni Lettieri la laurea honoris causa in Giurisprudenza, con specializzazione in "amministrazione e legislazione d’impresa". Questo però non è l’unico importante riconoscimento ottenuto dall’imprenditore durante la sua ascesa professionale. Gli è stato conferito, tra gli altri, il Premio Mediterraneo Economia e Impresa assegnato dalla Fondazione mediterraneo grata all’opera del Presidente Lettieri, in quanto sotto la sua guida l’Unione degli Industriali di Napoli ha sviluppato un’azione strutturata al fine di valorizzare le eccellenze dell’industria nell’area mediterranea, contribuendo così ad accrescere ricchezze e occupazione nel Sud Italia. Gianni Lettieri è stato insignito del Premio Guido Dorso XXIX Edizione, consegnato dal Presidente della Repubblica nel 2008 per la tenacia dimostrata nelle azioni tese a rimuovere gli ostacoli che frenano lo sviluppo dell’area meridionale, nonché del Premio Cuore d’oro 2010-2011 conferito dal Center Angels. Ha vinto, inoltre, il Premio Masaniello 2009 assegnato da AIGE, Associazione Informazione Giovanile Europea.

  • Prestiti studio: 1 richiesta su 4 arriva da un under 25

    Manca poco all’inizio del nuovo anno scolastico e molti italiani stanno facendo i conti con le spese legate allo studio. Non mancano le famiglie che scelgono di affrontare questi costi chiedendo un prestito personale; secondo l’osservatorio congiunto Facile.it e Prestiti.it, nei primi 8 mesi del 2021 l’importo medio richiesto alle società di credito per prestiti destinati alla formazione è stato pari a 7.150 euro, valore addirittura superiore (+2,2%) rispetto allo stesso periodo del 2019.

    Nonostante il settore del credito al consumo sia ancora distante dai livelli pre-pandemia, l’analisi delle richieste di prestiti personali per lo studio ha messo in luce non solo che l’importo medio richiesto è aumentato ma, anche, che si è abbassata l’età media dei richiedenti tanto che, nei primi 8 mesi del 2021, più di 1 richiesta su 4 è stata presentata da un giovane con 25 anni o meno.

    Gli importi richiesti

    L’osservatorio, realizzato su un campione di oltre 95.000 richieste di prestito personale raccolte da Facile.it e Prestiti.it nei primi 8 mesi del 2021, ha rilevato come quest’anno gli italiani siano tornati a investire in formazione, anche grazie all’aiuto di un finanziamento.

    Analizzando più da vicino le domande di prestiti per studio e formazione emerge che ad aumentare sono state, in particolare, le richieste di taglio grande, vale a dire quelle di importo pari o superiore a 10mila euro, che sono passate dal 26,9% del 2019 al 30,1% del 2021. E se i prestiti di piccolo taglio, fino a 3mila euro, sono lievemente cresciuti (stabilizzandosi al 12,7%), la fascia media (tra i 3 e i 9,9 mila euro) ha perso, complessivamente, quasi 4 punti percentuali.

    L’età dei richiedenti

    L’analisi di Facile.it e Prestiti.it ha inoltre messo in luce che sono sempre più giovani i richiedenti che cercano di ottenere un prestito personale per lo studio; nei primi 8 mesi del 2021 chi ha presentato domanda di finanziamento per questa motivazione aveva, in media, poco meno di 36 anni, vale a dire due anni e mezzo in meno rispetto al valore rilevato nello stesso periodo del 2019. Un dato estremamente basso se si considera che, in Italia, l’età media di chi chiede un prestito personale (guardando a tutte le finalità) è pari a quasi 42 anni.

    Il calo dell’età è dovuto all’aumento del peso percentuale degli under 25; nei primi 8 mesi del 2021 il 25,7% delle domande è stato presentato da un giovane appartenente a questa fascia anagrafica, valore in netto aumento rispetto al 2019, quando i 18-25enni rappresentavano solo il 16,8% dei richiedenti. In calo, invece, le domande di prestito presentate dagli over 50, che passano dal 22,4% al 16,1%.

    «In una fase di ripartenza come quella che stiamo vivendo è positivo vedere come i giovani siano tornati a progettare il proprio futuro e a investire in formazione, anche attraverso i prestiti», spiega Aligi Scotti, Bu Director prestiti di Facile.it. «Per chiedere ed ottenere un finanziamento è fondamentale poter contare su un reddito stabile e sufficiente per rimborsare le rate; pertanto, l’aumento delle richieste proveniente dai ragazzi va letto positivamente anche in funzione di un miglioramento generale delle condizioni economiche.».

    In calo le richieste di prestito presentate dalle donne

    I prestiti per lo studio sono, storicamente, una tipologia di finanziamento particolarmente richiesta dalle donne; nei primi 8 mesi del 2021 il campione femminile rappresentava il 38% delle richieste, valore elevato se si considera che, guardando al totale prestiti, solo 1 domanda su 4 viene presentata da una donna.

    Va detto, però, che la percentuale risulta in calo rispetto al periodo pre-pandemia; nel 2019 a presentar domanda di prestito personale per la formazione era, nel 41% dei casi, una donna. Con grande probabilità la pandemia e la conseguente crisi economica ha avuto un ruolo nell’allontanare le donne da questa forma di finanziamento.

     

  • Enel, Francesco Starace: “Auto e trasporti elettrici fattori scatenanti del cambiamento”

    L’elettrificazione della società è un fenomeno già in atto, ha detto Francesco Starace ai microfoni di "Repubblica delle Idee 2021". L’AD di Enel lo ha definito un cambiamento "inevitabile".

    Francesco Starace

    Francesco Starace (Enel): transizione elettrica, a che punto siamo

    È sotto gli occhi di tutti il cambiamento che da qualche anno sta avvenendo nel settore dell’energia. Basta guardarsi un attimo attorno per capire quanto l’elettrificazione stia prendendo il sopravvento rispetto alle altre fonti. Una transizione verso l’elettrico che, spiega Francesco Starace, "acquista una velocità tale che ce ne accorgiamo". Durante la sua partecipazione all’evento "Repubblica delle Idee 2021", l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel si è soffermato sugli aspetti principali di questa tendenza verso l’elettrico. "Siamo senz’altro in un momento di inflessione, in cui quello che sta avvenendo accelera − ha detto il manager − Nel mondo dell’energia la parte elettrica sta diventando quella che prevale all’interno di uno scontro, in corso da un po’, fra fonti fossili e fonti elettriche". Sebbene ci siano ancora alcune resistenze, anche l’industria ha iniziato a guardare sempre di più all’elettrico: "Lo stanno facendo tutti, chi più chi meno – ha evidenziato Francesco StaraceGuardo a quel che è successo nel mio settore, quello della produzione di energia: anche i più resistenti hanno capito che era necessario abbandonare il termico".

    Francesco Starace (Enel): il ruolo dell’auto nella transizione

    Per Francesco Starace l’automobile e in generale il trasporto pubblico elettrico sono le chiavi fondamentali per attuare una vera transizione, non solo a livello energetico ma anche culturale. "L’auto ha una capacità di penetrare nella nostra psiche superiore ad altre cose: insieme al trasporto pubblico elettrico saranno fattore scatenante del cambiamento culturale". Una rivoluzione che influenzerà, e non poco, diversi aspetti della vita quotidiana: "Il mondo sarà molto più elettrico e digitalizzabile, e quindi più preciso ed efficiente come veicolo di trasmissione dell’energia, con un impatto ambientale molto basso. È una transizione inevitabile e che porterà molti benefici". Sul tema batterie, che ancora oggi presenta opinioni contrastanti, Francesco Starace spiega che si tratta di una problematica già in via di risoluzione: "Parliamo di una tecnologia in grande evoluzione, con prestazioni che solo 2-3 anni fa parevano impensabili. Probabilmente fra pochi anni si riuscirà ad arrivare a 1.000 km di autonomia senza doversi fermare". L’AD conclude il suo intervento soffermandosi sull’Italia, finora protagonista di un forte balzo verso l’elettrificazione ma che oggi sta rallentando. La causa è la fine degli incentivi: "L’Italia ha semplicemente fatto troppo all’inizio e ha raggiunto obiettivi importanti. Ora occorre entrare nella competizione vera e riprendere a investire".