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  • Mieloma Multiplo: online nuovo corso online di EMN Research Italy

    • L’edizione 2021 del corso gratuito di Formazione a Distanza di EMN Research Italy rivolto al personale coinvolto nella ricerca clinica sul mieloma multiplo si arricchisce di nuovi contenuti e sarà disponibile fino al 31 dicembre 2021
    • La prima edizione del 2020 ha avuto un grande successo con l’esaurimento dei posti disponibili in pochi giorni

    VALUTAZIONE DELLA MALATTIA NEL MIELOMA MULTIPLO: ONLINE LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO FAD

    Sul sito teamm-fad.it è disponibile, previa registrazione, la seconda edizione del progetto di formazione a distanza TEAMM (Training Evolution About Multiple Myeloma) ideato e promosso da EMN Research Italy, impresa sociale nel campo della ricerca clinica sul mieloma multiplo con sede a Torino.

    Il corso gratuito, che nella sua prima edizione del 2020 ha ottenuto un riscontro molto positivo esaurendo in pochi giorni i 100 accessi disponibili, amplia a 500 posti la possibilità di fruizione e si arricchisce di ulteriori contenuti grazie all’intervento della Professoressa Elena Zamagni dell’A.O.U. Sant’Orsola-Malpighi di Bologna dal titolo “La valutazione della malattia minima residua mediante valutazione midollare, biopsia liquida e imaging”.

    Nato dalla necessità di migliorare la qualità dei dati raccolti e le competenze del personale coinvolto nella ricerca clinica sul mieloma multiplo, il training è rivolto a medici, study coordinator, data manager, medical monitor e a tutte le figure coinvolte nel disegno e nella conduzione degli studi clinici sul Mieloma e sarà disponibile online fino al 31 dicembre 2021.

    La valutazione della risposta di malattia, la definizione dei criteri diagnostici e la corretta stadiazione di malattia rappresentano elementi importanti nella gestione dei pazienti affetti da tumore. Le modalità con cui questi dati vengono analizzati sono diverse nelle differenti patologie, in relazione alle caratteristiche cliniche della malattia presa in esame. Nel caso del Mieloma Multiplo la definizione della risposta ai trattamenti appare particolarmente complessa, dal momento che si tratta di una valutazione multidimensionale, che include lo studio della patologia scheletrica, midollare, sierica ed urinaria. Il quadro è reso ulteriormente più complesso a causa della nuova introduzione della valutazione, mediante tecniche differenti, anche della malattia minima residua, ossia la quantità di cellule tumorali che possono rimanere nel corpo del paziente dopo la terapia.

    Il corso, della durata di cinque ore complessive, si avvale della conduzione del Dottor Vittorio Montefusco, ematologo dell’Onco-Ematologia, ASST Santi Paolo e Carlo di Milano e Responsabile Scientifico del progetto. Tra i docenti, anche Rossella Troia, data manager del Clinical Trial Office di EMN Research Italy di Torino che illustra nel dettaglio i criteri di valutazione della malattia minima residua per la corretta definizione di risposta di malattia ai trattamenti. Al termine dei diversi interventi dei docenti sono previste esercitazioni pratiche per valutare la comprensione degli argomenti. Il corso ECM (Educazione Continua in Medicina) prevede l’assegnazione di cinque crediti formativi.

    Le discipline accreditate per questo corso sono: Medico Chirurgo – Oncologia, Ematologia, Immunologia Clinica, Genetica Medica, Medicina Trasfusionale, Radiodiagnostica, Radioterapia, Biologo, Farmacista – Farmacia Territoriale, Farmacia Ospedaliera.

    Per ulteriori informazioni e iscrizioni visitare il sito: teamm-fad.it

  • Facile.it: Andrea Ghizzoni nuovo Managing Director Insurance. Gianluca Quesitonio Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP

     Facile.it, portale leader in Italia nel confronto di prodotti assicurativi, di finanza personale e utenze domestiche, annuncia oggi la nomina di Andrea Ghizzoni a Managing Director Insurance e quella di Gianluca Quesitonio a Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP.

    Dopo esperienze nella consulenza in Value Partners e McKinsey&Co, Andrea Ghizzoni, che subentra a Diego Palano, dallo scorso gennaio General Manager di Facile.it, in passato ha gestito il lancio di WeChat in Europa come Director di Tencent International e, successivamente, ha ricoperto il ruolo di Head of Strategy di Vodafone Italia. In Facile.it Ghizzoni, che col nuovo ruolo riporterà direttamente alla direzione generale, assume la responsabilità di tutte le business line assicurative dell’azienda.

    Gianluca Quesitonio subentra ad Angela Giannicola nel ruolo di Direttore Commerciale Stores Facile.it & FMP; col nuovo incarico Quesitonio lavorerà nel team di Daniela Zancan, Managing Director Stores Facile.it & FMP.

    Prima di unirsi a Facile.it Quesitonio ha ricoperto importanti ruoli manageriali nei gruppi Unicredit Bank e ING Bank e, nello specifico, negli ultimi 20 anni ha maturato competenze di rilievo nella gestione di progetti di crescita e sviluppo della multicanalità e dell’integrazione tra distribuzione fisica e digitale. Quesitonio avrà ora la responsabilità sia della gestione che dello sviluppo commerciale della rete fisica degli Stores, che ad oggi conta 30 negozi fisici in tutta Italia, e di Facile.it Mutui e Prestiti, rete di mediatori creditizi che opera sul territorio nazionale in oltre 50 città.

    «Facile.it è una realtà che sta continuando a crescere e siamo lieti di dare il benvenuto nel nostro team a due grandi professionisti», ha dichiarato Tobias Stuber, CEO di Facile.it. «Sono sicuro che con la loro enorme capacità e competenza contribuiranno concretamente al successo e al futuro sviluppo dell’azienda».

  • Bollette: in Toscana si è speso l’8,2% in più rispetto alla media nazionale

    Le bollette luce e gas sono tra le spese che più pesano sui budget delle famiglie italiane; lo scorso anno, complice la riduzione del costo delle materie prime, le tariffe sono diminuite ma, di contro, le tante ore trascorse in casa hanno fatto salire i consumi, soprattutto per l’elettricità.

    In Toscana, secondo l’analisi di Facile.it, il bilancio è in chiaroscuro: la bolletta elettrica, lo scorso anno, ha raggiunto i 505 euro, vale a dire il 6,5% in più rispetto al 2019. È andata meglio, invece, sul fronte del gas; i consumi, nonostante i lockdown, sono rimasti sostanzialmente stabili e i toscani hanno così potuto beneficiare in pieno del calo delle tariffe spendendo, in media, 836 euro.

    Complessivamente, quindi, tra luce e gas, nel 2020 le famiglie toscane hanno messo a budget 1.342 euro a famiglia, vale a dire l’8,2% in più rispetto alla media nazionale. E il timore è che per il 2021 la cifra sia ben più salata: le tariffe sono aumentate considerevolmente nella prima parte dell’anno, i consumi, se si pensa ad esempio allo smart working, per molte famiglie sono rimasti comunque elevati e i prezzi potrebbero lievitare ulteriormente nei prossimi mesi.

    «Il primo ottobre le tariffe energetiche verranno aggiornate e il rischio di un maxi aumento è concreto se si considera che ormai da mesi stiamo assistendo ad una crescita importante del costo delle principali materie prime energetiche», spiega Mario Rasimelli, Managing Director Utilities di Facile.it. «Per mettersi al riparo dalle variazioni, che scatteranno in automatico per chi è tuttora nel mercato tutelato, il consiglio è di valutare il passaggio al mercato libero approfittando delle offerte a prezzo fisso proposte dagli operatori.».

    Con le tariffe attualmente in vigore, secondo le simulazioni* di Facile.it, a parità di consumi, guardando alla miglior tariffa del mercato libero, una famiglia potrebbe risparmiare fino al 16% per la bolletta elettrica e fino al 13% per quella del gas.

    L’andamento regionale della bolletta elettrica

    Se si guarda ai dati su base regionale emergono significative differenze territoriali. Considerato che il prezzo dell’energia sotto regime di tutela è uguale in tutte le aree del Paese, la differenza del peso della bolletta è legata unicamente ai consumi; più energia si usa, maggiore sarà il conto finale.

    Guardando alla graduatoria nazionale, al primo posto si posiziona la Sardegna; nell’Isola il consumo medio a famiglia rilevato nel 2020 è stato pari a 3.266 kWh che, sotto regime di tutela, corrisponde ad un costo totale di 584 euro, vale a dire il 15,6% in più rispetto alla media nazionale. Consumi così alti si spiegano con l’assenza di una fornitura gas nell’Isola, situazione che spesso viene sopperita con l’uso di dispositivi elettrici, come stufette e scaldabagni, che hanno un grosso impatto sulla bolletta.

    Al secondo posto si posiziona il Veneto, dove il consumo medio rilevato è pari a 3.027 kWh e la bolletta a 542 euro.

    Le regioni dove invece i consumi di elettricità sono più contenuti, e quindi le bollette più leggere, sono la Valle d’Aosta, dove nel 2020 le famiglie hanno speso, in media, 399 euro a fronte di un consumo di 2.231 kWh e la Liguria (2.404 kWh e un costo annuo di 430 €).

    L’andamento regionale della bolletta gas

    Il prezzo del gas sotto regime tutelato, a differenza di quello dell’energia, varia a seconda delle aree del Paese; il peso della bolletta, quindi, è frutto sia dei consumi di ciascuna famiglia, sia delle tariffe previste dall’area di residenza.

    Dall’analisi dei contratti emerge che i cittadini che nel 2020 hanno pagato il conto più alto sono quelli del Trentino-Alto Adige; qui una famiglia media ha speso 935 euro l’anno. Seguono, parimerito, i residenti in Emilia-Romagna e Piemonte (931 euro).

    Guardando la graduatoria nel senso opposto, invece, si trovano la Campania, regione dove una famiglia media ha speso, nel 2020, “solo” 631 euro, la Puglia, dove il costo della bolletta è stato pari a 641 euro e il Lazio (678 euro).

     

     

    *L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 150.000 contratti di fornitura raccolti nel 2020 e su un consumo medio nazionale pari a 2.825 kWh per l’energia elettrica e 1.103 smc per la fornitura di gas (per la Toscana: 2.824 kWh e 1.078 smc) prendendo in considerazione i prezzi offerti nel mercato tutelato.

    *La simulazione è stata realizzata da Facile.it in data 14 settembre 2021 considerando la miglior tariffa disponibile sul comparatore per i seguenti consumi: 2.700 kWh potenza  3 kW per l’energia elettrica, 1.400 smc per il gas fascia Nord-Orientale.

  • Emmanuele Macaluso “EM314” – l’atleta più green d’Italia – partecipa alla Gimondi Bike Internazionale

    L’atleta torinese parteciperà, il prossimo 26 settembre, alla Gimondi Bike Internazionale, la gara XCM di mountain bike. Continua la sua preparazione ai Campionati Europei Master di Tampere (Finlandia) 2023.

     

    Emmanuele Macaluso (aka “EM314”) ha ufficializzato la sua partecipazione all’edizione 2021 della Gimondi Bike Internazionale, la prestigiosa gara di cross country marathon (XCM) di MTB che si terrà ad Iseo il prossimo 26 settembre.

    La partecipazione alla kermesse sportiva – che misura 53,5 km per un dislivello di 1.100 metri – rientra nella preparazione che l’atleta più green d’Italia sta effettuando per rappresentare l’Italia agli European Masters Games (i Campionati Europei Masters) che si terranno a Tampere (Finlandia) nel 2023. Continua quindi il progetto “Road to Tampere” di EM314.

     

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.

    Oltre ad essere un atleta, Macaluso è anche uno dei più influenti esperti di marketing, CSR e divulgazione scientifica del Paese. È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (2011), di saggi e centinaia di articoli tecnici e scientifici.

    Questa apparente dicotomia tra scienza e sport estremi ha attirato l’attenzione della stampa e del pubblico. Con oltre 25.000 fan sui social e circa 350 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

    Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’atleta più green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano.

     

    È possibile seguire EM314 sui canali social e sul sito ufficiale al link www.em314official.com

     

    Canali EM314

    Web: www.em314official.com

    Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

    Facebook: www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

    LinkedIn: www.linkedin.com/company/em314

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Youtube: www.youtube.com/channel/UCeWhKRU75lwI0VLkCvWuZNA

  • Francesco Milleri: con Ray-Ban Stories una nuova e promettente prospettiva all’omnichannel

    Smart glasses, EssilorLuxottica e Facebook lanciano Ray-Ban Stories: il potenziale dell’innovativa tecnologia nelle parole dell’AD Francesco Milleri.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: Ray-Ban Stories, dalla collaborazione tra EssilorLuxottica e Facebook gli innovativi smart glasses

    Ray-Ban Stories rappresenta "il tassello di un disegno più grande". Lo ha sottolineato l’AD di EssilorLuxottica Francesco Milleri, intervistato dal "Corriere della Sera" insieme al Presidente Leonardo Del Vecchio in occasione del lancio, lo scorso 9 settembre, dei Ray-Ban Stories, gli smart glasses di ultima generazione progettati insieme a Facebook: una collaborazione che porta con sé una concezione completamente nuova della fotografia, della condivisione e dell’ascolto nei momenti più autentici della vita. EssilorLuxottica, guidata da Francesco Milleri, e Facebook hanno infatti sviluppato una tecnologia smart indossabile comodamente anche tutto il giorno: il processore Snapdragon integrato non compromette in alcun modo lo stile, il comfort, l’estetica, né tantomeno il peso, che supera di soli 5 grammi quello dei normali Ray-Ban Wayfarer. Protagonisti della linea sono i modelli Wayfarer e Wayfarer Large: negli smart glasses è integrata una dual camera da 5 MP con funzionalità foto e video, auricolari open-ear molto discreti, oltre a un sistema audio composto da tre microfoni per riprodurre suoni e voce in alta qualità durante le telefonate e i video. Design iconico e contenuti innovativi ma non solo: disponibili in un’ampia gamma di modelli, tra cui i leggendari Ray-Ban Round, per uno stile rétro, o i mitici Meteor, i Ray-Ban Stories saranno lanciati insieme a un’app integrativa, Facebook View (per iOS e Android), che servirà a importare, modificare e condividere in modo semplice i contenuti acquisiti con gli smart glasses, con la possibilità di caricarli su tutte le app social installate sullo smartphone.

    Ray-Ban Stories, l’AD Francesco Milleri: l’elettronica entra nel mondo dell’ottica offrendo prospettive inedite

    Nell’intervista al "Corriere della Sera" l’AD di EssilorLuxottica Francesco Milleri spiega come Ray-Ban Stories dia "una nuova e promettente prospettiva all’omnichannel". È l’esempio concreto di come l’elettronica, entrando nel mondo dell’ottica, riesca ad offrire prospettive inedite. E al contempo rappresenta "il tassello di un disegno più grande", delineato dall’AD nell’intervista: "Si indossano e si usano sia nella vita vera sia in rete, proprio come il gruppo che stiamo costruendo vive in costante equilibrio tra fisico e virtuale". Francesco Milleri ha quindi parlato della "formidabile trasformazione digitale" che ha interessato EssilorLuxottica negli ultimi cinque anni: "Le fabbriche, i negozi, la comunicazione, tutto oggi viaggia in rete. Poi ci sono i giovani. Ne abbiamo assunti a migliaia negli ultimi anni, a Milano e nel mondo. Ci portano talento, nuovi linguaggi e sensibilità, sul digitale e oltre. Con loro inventiamo nuove professioni nell’eyewear e proiettiamo l’azienda nel futuro".

  • Turismo: partnership tra The Travel Expert e Frigerio Viaggi Network

    Riscrivere il futuro della distribuzione turistica attraverso l’adozione di nuovi modelli organizzativi, per intercettare la domanda ancora meglio rispetto al passato, nella ferma convinzione, supportata da tutti gli studi e le analisi di settore, che il bisogno di viaggiare continuerà ad essere un’esigenza primaria: è questo l’obiettivo della partnership industriale siglata tra The Travel Expert, squadra di 70 consulenti di viaggio presenti su tutto il territorio nazionale, e Frigerio Viaggi Network, nome storico del mercato turistico italiano, tra i leader nei segmenti trasporti, leisure, business travel, MICE e incoming.

    Le parole di Luigi Porro, Founder di The Travel Expert

    Luigi Porro, Founder di The Travel Expert, dichiara: “L’accordo è stato presentato in anteprima ai Personal Travel Expert nel corso di un evento alla Villa Reale di Monza. Coinvolge diversi aspetti aziendali ed è basato sulla condivisione di asset strategici e beni strumentali: l’obiettivo è di rendere l’organizzazione di The Travel Expert ancora più flessibile e leggera, anche e soprattutto attraverso la tecnologia, quindi in grado di adattarsi meglio alle sfide imposte dal mercato”.

    Il commento di Davide Volpe, Founder di Trident

    Davide Volpe, Founder della digital company Trident, che fa parte della compagine sociale di The Travel Expert, aggiunge: “Puntiamo a digitalizzare buona parte dei processi produttivi, attraverso l’utilizzo di piattaforme proprietarie e lo sviluppo di nuovi strumenti a cura di Trident. L’obiettivo è aumentare la produttività e quindi la marginalità, orientando da subito The Travel Expert verso una crescita che stimiamo del 30% entro la fine del 2021 e del 50% nel 2022”.

    La partecipazione a TTG Travel Experience

    The Travel Expert e Frigerio Viaggi Network parteciperanno insieme a TTG Travel Experience per presentare tanto ai consulenti quanto agli agenti di viaggio tutte le soluzioni di business disponibili a vantaggio dei professionisti della distribuzione e le numerose novità messe a punto per supportare le attività dei Personal Travel Expert.

    Si parte con una serie di implementazioni tecnologiche progettate per migliorare l’efficienza produttiva, nell’ottica di affrontare l’atteso incremento dei flussi senza gravare sul lavoro dei consulenti di viaggio: nuova sezione amministrativa nell’area riservata che semplifica e velocizza la gestione delle pratiche e l’analisi delle statistiche, gateway di pagamento già allineato alla normativa PSD2 sui pagamenti online che entrerà in vigore a gennaio e tool proprietario per il booking di voli, soggiorni a auto a noleggio.

    Imponente anche lo sforzo sulla comunicazione e sul digital marketing, per generare lead e incrementare le vendite dei Personal Travel Expert, unica fonte di guadagno per il Gruppo, dopo la scelta di eliminare completamente entry fee e canone di adesione annuale: deciso potenziamento della presenza sui social, ottimizzazione della sezione Google My Business per tutti i consulenti, nuovo blog aperto anche ai contributi individuali dei consulenti, video di presentazione personalizzati e una app realizzata in collaborazione con SIAP che ogni Personal Travel Expert può offrire ai suoi clienti per aggiornarli in tempo reale sullo stato della loro pratica e sulle migliori proposte di viaggio disponibili.

    Campagne di incentivazione

    Previste anche campagne di incentivazione, con un contest interno che vedrà sfidarsi i Personal Travel Expert su pratiche leisure, biglietteria e marginalità, e il club “HELLO Tex” con importanti vantaggi commerciali e professionali riservato ai consulenti che si sapranno distinguere per best pratice o expertise verticali su determinate destinazioni o tipologie di viaggio.

    L’idea alla base di The Travel Expert nasce nel 2015 su iniziativa del manager Luigi Porro per rispondere alla crisi del modello distributivo turistico tradizionale: prevede la centralizzazione di tutti gli aspetti burocratici ed organizzativi del lavoro, attraverso un backoffice altamente performante che lascia all’agente di viaggio la possibilità di lavorare in autonomia, in smart working e senza negozio. Nel 2016 la società Musement S.p.A. sposa il progetto creando la business unit Musement Personal Travel Agent che, in 4 anni, moltiplica le proprie dimensioni, fino a diventare il secondo player sul mercato. Nel 2020 il management della business unit fonda The Travel Expert e sigla una joint venture con Lab Travel.

    “Ringraziamo Lab Travel – prosegue Luigi Porro – per questo periodo difficile che abbiamo superato insieme, uscendone più forti di prima. Oggi guardiamo al futuro con più fiducia e continuiamo a credere nelle potenzialità del nostro modello distributivo e nei vantaggi garantiti dalla digitalizzazione. Abbiamo trovato in Frigerio Viaggi Network un partner che condivide la nostra stessa visione industriale. Questo accordo, inoltre, ci permetterà di creare importanti sinergie di prodotto e di aprire nuovi canali di vendita per i nostri Personal Travel Expert”.

    Le dichiarazioni di Paola Frigerio, Travel, Marketing & Network Director del Gruppo Frigerio Viaggi

    Paola Frigerio, Travel, Marketing & Network Director del Gruppo Frigerio Viaggi, commenta: “Siamo davvero fieri di essere stati scelti da The Travel Expert, tra tanti prestigiosi competitors, a testimonianza che il nostro nuovo progetto FRI DOM incarna le reali esigenze dei professionisti del settore: trasparenza, flessibilità, prodotto, formazione ed una relazione a misura d’uomo sono le basi che, unite ad una tecnologia innovativa, digitale e di proprietà, hanno dato vita al progetto. Siamo certi che l’unità di visione e mission porterà nuove opportunità di crescita e sviluppo e che gli innumerevoli spunti di collaborazione saranno sicuramente proficui per tutti”.


    VIDEO DICHIARAZIONE DAVIDE VOLPE (pubblicabile)

    https://youtu.be/KN919Fkgmbo

    LINK YOUTUBE LUIGI PORRO E PAOLA FRIGERIO (pubblicabile)
    https://youtu.be/nkO4-5nqyo8

  • ENEL: AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DELLA CENTRALE DI BARI

    Gli spazi della storica centrale Enel di via Buozzi a Bari torneranno disponibili per nuovi utilizzi per la città grazie all’accordo preliminare di vendita siglato tra la società elettrica, proprietaria del sito, e la COBAR SPA. Il risultato è stato reso possibile grazie a una procedura di concorso avviata da Enel nel 2017, nell’ambito dell’impegno del Gruppo per individuare soluzioni per dare nuova vita ad alcune siti di ex centrali termoelettriche non più utilizzabili per fini energetici. In linea con i propri valori aziendali, Enel ha portato avanti questa iniziativa in stretta collaborazione con le amministrazioni locali in un percorso di continua condivisione secondo linee guida di sostenibilità sociale, economica e ambientale, con l’obiettivo di creare valore per la comunità locale.

    A Bari Enel si è posta l’obiettivo, condiviso con tutti gli stakeholder del territorio, di individuare soluzioni per riqualificare un’area divenuta oramai strategica in relazione all’evoluzione nel tempo della città e alle principali direttrici della mobilità che collegano le periferie al cuore del capoluogo pugliese.

    L’aggiudicazione a COBAR SPA, azienda specializzata in progettazione e realizzazione di opere edili, opere di restauro, manutenzione e risanamento conservativo, oltre che in progettazione, installazione, manutenzione e assistenza di impianti tecnologici, rappresenta un passo fondamentale del percorso virtuoso di collaborazione tra aziende, enti locali e l’amministrazione comunale, grazie al quale potrà partire la riqualificazione dell’area in chiave di sostenibilità e ammodernamento di grandi spazi. Già a partire dal mese di settembre, concluse le attività propedeutiche all’avvio del cantiere, cominceranno nella centrale Enel di Bari le demolizioni.

    Sarà la stessa COBAR a realizzarle per portare l’area alle condizioni utili per la realizzazione dei nuovi progetti. In ottica di economica circolare alcune delle strutture oggi presenti sul sito verranno mantenute e riconvertite a nuovi utilizzi. Durante la fase di demolizione Enel si occuperà delle verifiche propedeutiche al progetto di trasformazione dell’area. L’idea è di dar vita a un progetto modulare che possa integrare parco urbano, spazi comuni, aree espositive, ricreative, sportive e residenziali e interventi per la viabilità grazie al migliore utilizzo di strade attigue che consentiranno di ridurre il traffico e creare nuovi collegamenti con il trasporto pubblico.

    L’avvio del percorso di riqualificazione dell’ex centrale di Bari – ha commentato Luca Solfaroli Camillocci, responsabile Power Generation Italia di Enel  – conferma l’impegno di Enel per far sì che la transizione energetica rappresenti un’opportunità di sviluppo e generazione di valore condiviso. L’impianto è stato motore di sviluppo economico per più di mezzo secolo ed è arrivato al termine della sua vita utile dal punto di vista energetico. Oggi, attraverso la collaborazione tra istituzioni e aziende e grazie a soluzioni di economia circolare, il sito si prepara a cambiare ruolo e ospitare nuove attività, divenendo un punto di raccordo tra centro urbano e periferie”.

    “Abbiamo creduto molto nel progetto che Enel ha lanciato, e siamo soddisfatti dell’accordo raggiunto, ancor più da pugliesi, immaginando già cosa potrà significare per quella parte della città di Bari. Un progetto di valorizzazione rilevante di quel quadrante, che potrà contare su nuovi luoghi di aggregazione e nuovi servizi. Il nostro piano di sviluppo – ha commentato Vito Barozzi, fondatore e amministratore unico di Cobar SPA – per le aree della ex centrale Enel punta ad una riqualificazione sostenibile, moderna e rispettosa degli spazi. Riannoderemo queste aree del quartiere con tutto ciò che le circondano contribuendo ad annullare definitivamente il distacco tra il centro e le periferie. I cittadini potranno contare su nuovi luoghi di aggregazione e nuovi servizi”.

    La centrale di Bari fu costruita tra il 1956 e il 1958 ad opera della Società Generale Pugliese di Elettricità alla quale nel 1962 subentrò Enel a seguito della nazionalizzazione. All’origine era una centrale a olio combustibile, che nel 2008 venne convertita a metano per meglio integrarsi all’interno di un quartiere che nel frattempo aveva visto sorgere attorno allo stabilimento produttivo diverse unità residenziali. Ad agosto 2013 è cominciata la dismissione del sito.

    La riconversione della centrale di Bari rappresenta un tassello del più ampio programma di Enel per dare una seconda vita alle centrali termoelettriche in coerenza con il processo di transizione energetica verso un modello più sostenibile. Si tratta di riqualificare gli impianti non più utilizzabili ai fini energetici in un’ottica di economia circolare, valorizzando le aree su cui sorgono le strutture e riutilizzando, laddove possibile, materiali e parti degli impianti stessi, per ridurre il consumo di materie prime.  Quando un sito può avere nuove potenzialità di sviluppo in ambito energetico, verrà riconvertito ad altre tecnologie: le centrali potranno diventare così innovativi poli energetici integrati, dove convivono diverse tecnologie utili a favorire la transizione energetica. Laddove il potenziale di riqualificazione energetica non sia presente o lo sia solo in parte si favoriscono l’integrazione e la riqualificazione con nuovi progetti imprenditoriali in ambiti differenti dalla produzione di energia con investimenti sostenibili complementari che possano realizzarsi su parte o sull’intera area degli impianti e che soddisfano le esigenze delle comunità in cui si trovano le strutture.

    In ogni caso, tutti i progetti devono essere improntati a criteri di innovazione e sviluppo sostenibile, oltre a creare valore condiviso per la comunità e il territorio circostante.

  • Presse piagatrici per lamiera

    La piegatura è un processo destinato a semplificare la deformazione di un pezzo in lamiera.

    Le presse piegatrici sono macchine utensili utilizzate per la piegatura a freddo di lamiere di vario spessore.

    Nell’industria meccanica, la piegatrice è una macchina per piegare lamiere e profilati metallici secondo superfici cilindriche (ma in tal caso è denominata calandra) o più spesso secondo diedri con spigolo arrotondato: per lamiere di piccolo spessore vengono impiegate quelle costituite da una lunga morsa orizzontale che afferra un bordo della lamiera mentre un battente incernierato al sostegno della morsa secondo lo spigolo della ganascia inferiore piega in alto la lamiera (p. a mano); per lamiere di notevole spessore è usato il tipo che associa una pressa ad un sistema di stampi e controstampi tra i quali viene posta la lamiera da piegare (pressa piegatrice).

    Le possibilità di curvatura della lamiera dipendono dalle caratteristiche del punzone e della matrice e dal tipo di materiale da piegare e il suo spessore. Queste macchine utensili si caratterizzano per potenza e dimensioni e permettono la piegatura di lamiere di spessori diversi.

    Le esigenze di produzione determineranno l’utilizzo di un tipo specifico di pressa piegatrice tra le presse piegatrici tradizionali e quelle sincronizzate con controllo numerico, oggi le più diffuse, idrauliche o elettriche.

    PRESSE PIEGATRICI IDRAULICHE

    Le piegatrici idrauliche sono strumenti progettati per chi desidera portare a termine un lavoro preciso, veloce e dal risultato sempre ottimale.

    Questo tipo di macchinario si compone di una struttura unica, all’interno della quale vengono montati pestoni con doppie righe di scorrimento, interne ed esterne, e cilindri in acciaio ad alta resistenza.

    L’unione di questi componenti fa sì che il macchinario sia particolarmente resistente e in grado di sopportare l’uso continuato.

    Gli impianti elettrici ed elettronici sono di norma sostituibili: ciò vuol dire che, in caso di usura o di guasto, ogni responsabile potrà richiedere la riparazione del pezzo, senza che si riveli necessario cambiare la propria pressa piegatrice.

    Le caratteristiche principali sono la velocità, il basso consumo e la precisione.

    Le lavorazioni possono avvenire attraverso due modalità, ovvero:

    Ciclo automatico: modalità di funzionamento in cui il ciclo di funzionamento è ripetuto in continuo o ad intermittenza e tutte le funzioni sono ottenute senza intervento manuale dopo l’avviamento.

    Ciclo singolo: modalità di funzionamento in cui ogni ciclo di funzionamento deve essere azionato positivamente dall’operatore.

    Il ciclo di funzionamento è il movimento completo della parte mobile degli utensili dalla posizione di inizio ciclo (di solito il punto morto superiore) al punto morto inferiore e di nuovo alla posizione di inizio ciclo (di solito il punto morto superiore). Il ciclo di funzionamento include tutte le operazioni eseguite durante questo movimento.

    PRESSE PIEGATRICI ELETTRONICHE

    Le presse piegatrici elettroniche sono dotate di un sistema idraulico interno, in grado di distribuire uniformemente le forze chiamate in gioco. In questo modo, non occorre utilizzare ulteriori tavole di centinatura ma basta inserire le lamiere da piegare e azionare il macchinario per modellare la materia prima che si desidera.

    Oltre a garantire un lavoro preciso e veloce, le macchine di questo tipo permettono anche un discreto risparmio energetico: queste, infatti, consumano elettricità solo quando sono effettivamente azionate.

    Alcuni modelli dispongono di comodi schermi touch screen sui quali digitare i comandi e visualizzare il possibile risultato delle lamiere pressate: un buon modo per evitare di commettere errori.

    Il vantaggio principale delle presse piegatrici idrauliche è quello di offrire capacità di piegatura davvero ampie. D’altra parte, richiedono una manutenzione regolare, in particolare su componenti idraulici quali valvole, serbatoi, pompe, filtri e guarnizioni. Inoltre, la perdita di pressione nei cilindri provoca la perdita di olio, che si diffonde intorno alla macchina.

  • Aumenti in bolletta: l’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma ospite a “Radio anch’io”

    Su Rai Radio 1 l’AD e DG di Terna Stefano Donnarumma protagonista di un approfondimento sul caro bollette e sulle possibili soluzioni da attuare per risolvere il problema alla radice.

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma (Terna): dietro il rincaro l’aumento del prezzo del gas

    L’aumento dei costi elettrici e delle bollette degli italiani è al centro del dibattito pubblico delle ultime settimane. "Radio anch’io", la trasmissione condotta da Giorgio Zanchini e Nicole Ramadori, ha dedicato al tema un approfondimento. Tra gli ospiti del programma di Radio 1 Stefano Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, gestore della rete elettrica nazionale. Nella prima parte del suo intervento il manager ha ricostruito le cause dietro il rincaro fino al 40% di luce e gas atteso nel prossimo trimestre. "Succede che negli ultimi mesi la ripresa economica internazionale dovuta alla riduzione dell’impatto del Covid ha portato ad un maggiore consumo delle fonti fossili, in particolare del gas. E come sempre accade in un mercato quando cresce la domanda rispetto ad una certa risorsa, i prezzi salgono perché diminuisce la disponibilità". Il sistema energetico italiano è ancora oggi fortemente dipendente dalle fonti fossili: "Attualmente dalle fonti rinnovabili riusciamo a produrre solo il 35-36% di energia che ci serve. Il restante 60% − precisa Stefano Donnarummaè per la maggior parte gas. Questo comporta che se c’è una forte oscillazione del prezzo, il Paese ne risente su quello dell’energia elettrica".

    Stefano Donnarumma (Terna): flusso dell’energia oggi da sud a nord grazie alle rinnovabili

    La ripresa post Covid è tuttavia iniziata da diversi mesi. Finora le bollette di luce e gas hanno sì mostrato un aumento, ma non di questa entità. "Nel precedente trimestre – ricorda Stefano Donnarummail Governo ha operato un intervento di circa 1,2 miliardi di euro per ridurre quelli che si chiamano oneri generali di sistema. Il costo in bolletta si divide in costo della materia prima, ristoro per la gestione delle reti (il nostro, che rappresenta solo il 4% in bolletta), gli oneri di sistema e le imposte". Un nuovo intervento dello Stato, benché auspicabile visti i tempi stretti, non farebbe che rimandare il problema, spiega l’AD e DG di Terna. "Prospetticamente c’è solo una soluzione. Aumentare la produzione di energia rinnovabile per renderci sempre più autonomi e indipendenti". Il Mezzogiorno, con la sua abbondanza di sole e di vento, è la chiave per questa transizione: "Il lavoro di Terna è continuare a costruire, irrobustire e adeguare l’infrastruttura di rete affinché si possa prendere l’energia e trasportarla al nord Italia, dove sono collocate le grandi industrie che la assorbono. Abbiamo 18 miliardi di investimenti in 10 anni. Risorse che producono circa 1.000 posti di lavoro per ogni miliardo e un indotto economico tre volte maggiore sul Pil. Questa è ciò che noi facciamo, la nostra missione", conclude Stefano Donnarumma.

  • Mutui: ad agosto, in Italia, tassi tra i più bassi al mondo

    Il settore immobiliare è stato uno dei più colpiti dalla pandemia, ma con il ritorno graduale alla normalità il mercato è stato travolto da una ventata di ottimismo grazie al calo consistente dei tassi applicati ai mutui che hanno raggiunto i minimi storici. Ma come sono i tassi in Italia rispetto agli atri Stati europei e ad alcuni dei principali Paesi al mondo? Per rispondere alla domanda Facile.it e Mutui.it hanno analizzato gli indici registrati in 14 Stati scoprendo come, fra questi, l’Italia sia la nazione dove chiedere un mutuo costa meno.

    Il confronto europeo

    L’analisi, effettuata sui valori registrati ad agosto, ha considerato un immobile dal valore di 180.000 euro, una richiesta di finanziamento di 120.000 euro ed un piano di restituzione pari a 20 anni.

    In Italia, nel periodo di riferimento, questo tipo di finanziamento era indicizzato con TAEG tra 0,88% e 0,98% se fisso e fra 0,67% e 0,77% se variabile. Senza dubbio il migliore fra le 14 nazioni dell’indagine.

    Guardando unicamente al tasso fisso e al TAEG, in Europa si avvicina ai valori italiani solo la Germania, dove il mutuo viene indicizzato a partire dall’1,18%. Fanno peggio, invece, alcuni Stati europei che, tradizionalmente, avevano tassi di interesse più simili a quelli del nostro Paese: è il caso della Spagna, dove il finanziamento è indicizzato dall’1,64%, e del Portogallo (a partire dall’1,91%).

    Sempre restando entro i confini del Vecchio Continente, dall’analisi è emerso come le indicizzazioni del tasso fisso, considerando ancora una volta il TAEG, partano dal 2,30% in Norvegia e dal 2,40% nel Regno Unito.

    Sebbene per queste due nazioni sia stato possibile rilevare solo il TAN e non il TAEG, è evidente come anche in Albania e in Grecia i mutuatari si trovino a pagare tassi notevolmente maggiori e pari, rispettivamente, al 3,00% e al 3,20%.

    Anche rispetto al tasso variabile (considerando il TAEG), in Europa, tra i Paesi analizzati, nessuno fa meglio dell’Italia e le offerte rilevate partono dall’1,53% della Spagna fino all’1,95% del Portogallo.

    Oltre i confini europei

    L’analisi di Mutui.it e Facile.it non si è fermata, però, solo all’Europa e ha indagato quali siano le condizioni applicate ai finanziamenti anche in altre parti del mondo, considerando come indice di riferimento di ciascuna nazione, il TAN, e non il TAEG.

    Guardando ai tassi fissi, gli indici partono dall’1,44% in Canada, dall’1,89% in Australia, dal 2,13% in Giappone e dal 2,25% negli Stati Uniti.

    Guardando ai tassi variabili, invece, il Canada è l’unico Stato che, con un TAN dello 0,98%, si avvicina a quello del nostro Paese; continuando l’analisi extra-europea i valori rilevati partono dall’1,41% in Giappone, dall’1,83% negli Stati Uniti, fino all’1,85% dell’Australia.

    Discorso a parte meritano nazioni come la Russia o il Brasile; nonostante il calo registrato nel corso dell’ultimo anno, i tassi fissi rilevati, se paragonati a quelli italiani, risultano davvero proibitivi; si parte rispettivamente dal 4,95% e dal 6,70%.

    «Nonostante alcune differenze significative, come nel caso dell’Albania o della Grecia, i tassi nell’area Euro restano abbastanza allineati tra di loro dal momento che tutti gli Stati utilizzano gli stessi indici di riferimento (Irs e Euribor). Le variazioni del costo del denaro sui mutui, quindi, sono riconducibili a dinamiche competitive tra gli istituti di credito presenti in ciascuna nazione.» commenta Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «Se, invece, si guarda al di fuori dell’UE, dove l’inflazione è già ripartita, ad esempio negli Stati Uniti, i tassi sono più alti; se questa dovesse aumentare anche in Europa, allora possiamo aspettarci un rincaro degli indici in tutto il Continente, Italia inclusa.».

  • ON-OFF di OMBG. Il pulsante intelligente per il miscelatore termostatico

    Aperto / chiuso: un meccanismo semplice e intuitivo per il massimo comfort.

    OMBG srl conferma la sua eccellenza nel settore della miscelazione termostatica attraverso soluzioni volte a ottimizzare funzionalità e comfort a tutto vantaggio dell’utente finale. Per offrire la possibilità di gestire il flusso dell’acqua attraverso un gesto semplice e naturale l’azienda ha ideato On-Off.

    Basta premere un pulsante, realizzato in ottone, per beneficiare con sicurezza e praticità dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG. L’acqua stessa determina il buon funzionamento del meccanismo: si apre e si chiude, la sua portata è predefinita, quindi non è possibile, e nemmeno necessario, regolarla. A riprova dell’attenzione ad ogni dettaglio costruttivo, il bottone che aziona il flusso è una cartuccia facilmente sostituibile e caratterizzata da un doppio sistema di pulizia anticalcare che si attiva ogni volta venga azionata.

    La gamma On-Off è disponibile per molteplici modelli di miscelatori termostatici a incasso per doccia e vasca ed è abbinata a O-Box, la scatola di fissaggio che agevola l’installazione e l’eventuale manutenzione del prodotto.

    www.ombg.net

     

  • VezzDesign – original custom projects. La rivoluzione della cucina

    Dall’esperienza ultraventennale del gruppo VezzDesign nel settore del contract nasce a Crema una nuova realtà volta a offrire soluzioni d’arredo intelligenti e personalizzate, tra innovazione realizzativa e versatilità estetica.

    Dal 1998 il gruppo internazionale VezzDesign, guidato da Massimo Vezzoni, si dedica allo sviluppo e alla realizzazione di progetti per il settore delle costruzioni di complessi residenziali, alberghieri e residence industriali. Dopo più di vent’anni di costante impegno nel portare l’eccellenza qualitativa ed estetica del made in Italy nel mondo, passando per il Medio Oriente e l’Africa del Nord, l’azienda di Crema ha inaugurato una start-up innovativa volta ad estendere e reinventare le competenze finora acquisite nell’ambito del contract per rivolgersi direttamente alla clientela contemporanea in cerca di soluzioni d’arredo alternative.

    La mission della nuova divisione di VezzDesign esordisce con il lancio di un’inedita concezione di cucina, cento per cento green, in grado di coniugare eternità strutturale ed evoluzione stilistica, offrendo ampio spazio alla personalizzazione. Questa rivoluzionaria idea costruttiva ed estetica si è concretizzata nella gamma VezzKitchen, interamente made in Crema, costituita da un vasto assortimento di modelli di cucina per indoor e outdoor accomunati dalla struttura in acciaio, che assicura resistenza e longevità, e dall’esclusivo sistema x-door, che favorisce la massima versatillità, consentendo di sostituire agevolmente le ante e di renderle uniche attraverso numerose finiture.

    Modularità, ecosostenibilità e customizzazione sono i punti di forza di una lungimirante realtà che punta a intercettare le aspettative di nuovi target attenti a ogni dettaglio, offrendo loro molteplici vantaggi. Le cucine VezzDesign, sinonimo di innovazione realizzativa e versatilità stilistica, si pongono, infatti, come la risposta impeccabile e intelligente alle richieste degli architetti e degli utenti più ricettivi grazie all’utilizzo di materiali robusti, sicuri e completamente riciclabili, per una scelta d’arredo affidabile, originale, dinamica e naturalmente sostenibile.

    https://www.vezzdesign.it

     

    VezzDesign

    Showroom TIDE srl – Milano, via Cesare Battisti 1

  • Lo SleepWood Hotel di Eupen sceglie Bamboo di Rubinetterie Stella

    La serie di miscelatori disegnata da Marco Piva nei bagni del green hotel in Belgio.

    Lo SleepWood, hotel a 3 stelle situato nel centro di Eupen, in Belgio, è una struttura progettata con interni e materiali totalmente Eco-Friendly, come l’argilla, che in maniera naturale regola l’umidità dell’aria all’interno degli ambienti, e il legno, un materiale capace di rendere l’ambiente caldo, fresco e inodore. Lo Sleepwood è, infatti, uno dei primi hotel a basso consumo energetico costruito interamente in legno in Europa.

    Le sue 16 stanze sono arredate in modo sobrio, con uno stile rustico-chic che crea un’atmosfera familiare, accogliente e confortevole.

    A completare i bagni la collezione di miscelatori Bamboo di Rubinetterie Stella, disegnata nel 2005 dallo Studio Marco Piva. Le sue linee minimaliste e sinuose rimandano al profilo dell’omonima pianta, per un oggetto d’arredo che coniuga essenzialità e carattere. Bamboo, con la sua forma originale e ispirata alla natura si adatta perfettamente alla filosofia “Green Building” dei progetto.

    www.rubinetteriestella.it

  • COMUNICATO STAMPA – Il Gran Premio di Monza torna ad aprire al pubblico: in centro città la kermesse delle principali concessionarie

    Monza, 8 Settembre 2021 – Domenica 12 settembre si disputerà il Gran Premio d’Italia di Formula 1, evento a cui Spada Media Group non poteva assolutamente mancare. L’agenzia milanese, storico partner del Comune di Monza, sarà infatti fra gli organizzatori della kermesse di eventi collegati al Monza Fuori GP, manifestazione che aprirà i battenti domani con le prime iniziative ed esposizioni.

    Da giovedì 9 a domenica 12 settembre, infatti, la cittadina diventerà la capitale mondiale dei motori: centro focale di tutti gli eventi saranno Piazza Trento e Trieste e Piazza Roma. Tante le iniziative in programma, dal motorhome Ferrari organizzato dalla Scuderia Ferrari Clubs Milano, passando per lo Street Füd Festival dei Boschetti Reali, e la mostra “Monza: la Città, il Parco e l’Autodromo”, allestita all’interno della Galleria Civica. Non mancheranno poi i concerti: da Jennifer Vargas a Stevie Biondi, fratello di Mario, passando per 2Mondi, la tribute band dedicata a Lucio Battisti. Tifosi e appassionati, inoltre, potranno seguire il GP d’Italia in piazza Trento e Trieste su un maxischermo di 25 mq ad alta luminosità. Si potrà assistere su prenotazione: alla diretta delle prove libere del venerdì (dalle 14.30 alle 15.30 e dalle 18.00 alle 19.00) e del sabato (dalle 12.00 alle 13.00); alle qualifiche sprint del sabato (dalle 16.30 alle 17.00); alla gara della domenica (dalle 15.00 alle 17.00).

    Spada Media Group anche nell’edizione 2021 ha dato il proprio grande contributo all’organizzazione e all’allestimento nel centro città di tutti gli stand delle principali concessionarie automobilistiche del territorio. 

    “Siamo orgogliosi di essere riusciti a riportare in vita questa manifestazione dopo lo stop dell’anno scorso” – dichiara Federico Spada, CEO dell’Agenzia – “Orgogliosi perché questa manifestazione da sempre porta la passione per l’automobile fuori dal circuito, tra la gente e le vie di Monza. Nonostante il poco tempo a disposizione e tutte le difficoltà legate alla pandemia siamo riusciti ad organizzare un grande evento. Quest’anno saranno presenti 8 brand: Fiat, Jeep, Mitsubishi, Nissan, Peugeot, Seat Cupra, Tesla e Toyota, con oltre 30 modelli esposti, la maggior parte elettrici o ibridi, a testimonianza della rivoluzione in atto nel settore automobilistico. Voglio quindi ringraziare le concessionarie del territorio, il Comune di Monza e le migliaia di appassionati e curiosi che affolleranno il centro nei prossimi giorni e permettono di dare vita a tutto questo”.

    Ad esporre le proprie auto alcune eccellenze del Nord Milano e della Brianza, in particolare: Renord con il brand Nissan, Autolocatelli (Jeep), G. Villa (FIAT), Effepi Auto (Peugeot), Lombarda Motori (Seat Cupra), GP Car (Mitsubishi) e City Motors (Toyota) e Tesla porteranno in mostra le ultime novità delle diverse case madri organizzando importanti momenti di incontro e confronto agli stand con tutti gli appassionati di motori.

     

    Il programma del #MonzaFuoriGP

    Il programma completo di tutti gli eventi organizzati dal Comune di Monza è consultabile al seguente link

    Per tutte le iniziative – che sono gratuite – è necessaria la prenotazione su Eventbrite

    Per accedere a tutte le aree, sarà poi necessario essere muniti di Green Pass e documento di identità.

     

    Il programma Autodromo

    Il GP, che dal 1922 ha reso famosa Monza nel mondo e regala ogni anno emozioni uniche e irripetibili a milioni di appassionati, da quest’anno, torna ad essere aperto al pubblico. Infatti, in seguito al Decreto Legge emanato lo scorso luglio dal Governo Draghi, l’autodromo potrà ospitare gli appassionati – dotati vaccinazione anti-Covid-19, guarite in possesso di un risultato negativo al test molecolare o antigenico – fino ad una capienza massima del 50%.

    I biglietti sono acquistabili direttamente sul sito dell’Autodromo oppure sul sito ufficiale del campionato di Formula 1.

    Di seguito, la programmazione del weekend:

     

    Venerdì 10 settembre

    – Sports Prototype Cup | Prove libere: 10.25 – 10.55

    – FIA Formula 2 | Prove libere: 11.20 – 12.05

    – Porsche Mobil 1 Supercup | Prove libere: 12.30 – 13.15

    – Formula 1 | Formula 1 Pirelli Hot Laps: 13.25 – 13.55

    – Formula 1 | Prove libere 1: 14.30 – 15.30

    – Sports Prototype Cup | Qualifiche: 15.55 – 16.25

    – FIA Formula 2 | Qualifiche: 16.50 – 17.20

    – Formula 1 | Qualifiche: 18.00 – 19.00

     

    Sabato 11 settembre

    – FIA Formula 2 | Gara 1 (21 giri o 45 minuti): 08.50 – 09.40

    – Porsche Mobil 1 Supercup | Qualifiche: 10.25 – 10.55

    – Formula 1 | Team Pit Stop Practice: 11.05 – 11.25

    – Formula 1 | Formula 1 Pirelli Hot Laps: 11.05 – 11.25

    – Formula 1 | Prove libere 2: 12.00 – 13.00

    – Sports Prototype Cup | Gara 1 (35 minuti): 13.25 – 14.05

    – FIA Formula 2 | Gara 2 (21 giri o 45 minuti): 14.45 – 15.35

    – Formula 1 | Qualifiche Sprint (18 giri o 30 minuti): 16.30 – 17.00

    – Promoter Activity | Historic Car Parade: 17.40 – 17.55

    – Porsche Mobil 1 Supercup | Gara 1 (15 giri o 30 minuti): 18.20 – 18.55

     

    Domenica 12 settembre

    – Sports Prototype Cup | Gara 2 (35 minuti): 09.05 – 09.45

    – FIA Formula 2 | Gara 3 (30 giri o 60 minuti): 10.25 – 11.30

    – Formula 1 | Formula 1 Pirelli Hot Laps: 11.40 – 12.00

    – Porsche Mobil 1 Supercup | Gara 2 (15 giri o 30 minuti): 12.30 – 13.05

    – Formula 1 | Drivers’ Parade: 13.20 – 13.50

    – Formula 1 | Grand Prix (53 giri o 120 minuti): 15.00 – 17.00

     

    Profilo Istituzionale Spada Media Group:

    Spada Media Group, fondata nel 1995, è un’agenzia di comunicazione cresciuta nel tempo puntando sull’innovazione e sul continuo aggiornamento: dall’advertising puro si è messa in gioco accogliendo la sfida del mondo web, seguendo l’evoluzione della tecnologia e l’avanguardia del marketing. Oggi rappresenta per i diversi clienti un partner chiave per la pianificazione e la realizzazione di campagne pubblicitarie digitali e tradizionali: opera sia come centro media e agenzia eventi, sia come società di consulenza e web agency.  Ormai riconosciuta tra le migliori agenzie di comunicazione  italiane, grazie ai comprovati risultati ottenuti negli anni, serve clienti d’eccellenza in tutti i settori B2B e B2C, a livello nazionale e internazionale, con particolare focus nei settori dell’Automotive, Banking & Insurance, Medical & Pharma, Food & Beverage , Fashion & Retail e B2B & Tech.

     

    Contatti Ufficio Stampa – Spada Media Group

    Lara Ricciotti

    [email protected]

    02.24308560 

  • Un anno di colore

    Quando l’arte-terapia diventa un “super-potere”

    Inaugura il 25 settembre a Spilamberto (Modena) la prima personale di Agata Toschi

    È l’arte-terapia il super potere che ha fatto tornare il sorriso sul volto di Agata Toschi, trasformandola, dopo mesi di isolamento e solitudine a causa della pandemia, nella vivace Super Aghi che esprime le sue emozioni sulla tela, seguita da oltre 2.000 follower su Instagram. 

    Agata ha 8 anni, è nata e vive in provincia di Modena. Il 25 settembre 2013, ha avuto la prima crisi epilettica, che ha portato alcuni mesi dopo alla diagnosi di encefalopatia epilettica farmacoresistente a esordio precoce, eziologia sconosciuta. Questo significa che i medici non sanno quale sia la causa delle crisi che Agata ha tutti i giorni, più volte al giorno, da quando aveva 26 giorni.

    La giovane pittrice oggi non cammina e non parla, ha costante bisogno di assistenza e l’andamento della sindrome è imprevedibile. “Noi assistiamo impotenti all’involuzione di nostra figlia, al peggiorare del suo stato generale e della qualità della sua vita – racconta mamma Elisabetta Federzoni – ma anche di tutta la nostra famiglia. Ogni mattina, al risveglio, siamo chiamati a valutare quanto le sue condizioni ricadranno, per quella giornata, sull’organizzazione mia, di mio marito e anche della nostra figlia più piccola”. 

    Durante il lockdown del 2020, non potendo frequentare la scuola e gli amati compagni di classe, Agata è stata improvvisamente privata di tutte le sue routine e di ogni tipo di socialità. L’isolamento e la mancanza di contesti stimolanti hanno contribuito a farle perdere tutte le competenze acquisite. I suoi occhi sorridenti, nella solitudine e nell’assenza di terapie e relazioni, hanno iniziato a perdere luce. 

    Per questo, dopo la fatica di quel lungo periodo – continua la mamma – abbiamo intrapreso un percorso con Alessia Monaco, artista terapista, permettendo ad Agata di scoprire l’amore per la pittura e per l’arte. Dipingere le piace molto e attraverso la sperimentazione con il colore ha ritrovato il sorriso e l’energia che ha sempre contraddistinto il suo modo di essere”. 

    Durante la sua performance artistica le mani impastano il colore – utilizzato in modo intenso, deciso, quasi brutale – e le emozioni prendono vita sulla tela. I quadri di Agata non hanno un titolo ma solo una numerazione progressiva. Proprio perché la sua arte nasce e si sviluppa come terapia, anche le sue opere vogliono rappresentare uno “strumento” di cura capace di adattarsi a chi le guarda. In ogni tela astratta, infatti, ciascuno potrà scorgere quello che ha bisogno di vedere in quel preciso momento, senza il vizio di un nome. 

    Abbiamo provato a usare spugne, spugnette e pennelli, ma le mani vincono sempre, – spiega Alessia Monaco Agata non utilizza uno strumento che le impone una distanza dalla tela, lei tocca con mano e direziona il colore negli spazi bianchi ancora presenti, creando sfumature ed effetti speciali”. 

    Con il passare dei mesi e grazie alla calorosa accoglienza ricevuta da Agata sui social, quello che pareva essere un semplice corso si sta trasformando in un possibile progetto di vita. La società in cui viviamo si assume troppo poco la responsabilità assistenziale delle persone fragili, scaricando tutto l’onere e la fatica sulla famiglia, ma i genitori non sono eterni. Grazie a questo percorso artistico, la famiglia Toschi è oggi impegnata nella costruzione di un sereno “Dopo di Noi” che consenta ad Agata di svolgere una vita socialmente attiva e di raggiungere la maggiore indipendenza economica possibile. 

    Sabato 25 settembre al Caffè Chiacchiere e Fantasia di Spilamberto (Modena), alla presenza del sindaco Umberto Costantini e dell’Assessore a Politiche Giovanili, Sport e Associazionismo del Comune di Vignola, Luca Righi, Agata presenta la sua prima personale dal titolo “Un anno di colore”. Tra le 21 opere in mostra ci sono quadri singoli e tele in serie, realizzate per la maggior parte con tempera su tela e alcuni esempi di acrilico.

    Nel rispetto delle vigenti norme anti-Covid per accedere all’evento si richiede la pre-registrazione tramite questo link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-anno-di-colore-169812378395. Allo stesso sono disponibili tutti i dettagli per raggiungere la location.

    Ufficio stampa Puntoventi

    Alessandra Babetto – 3495445680

    Chiara Bertazzolo – 0492616545

  • 21 Invest rileva Witor’s: le dichiarazioni di Alessandro Benetton, Presidente del Gruppo di private equity

    "Sono convinto che la tradizione e l’innovazione di Witor’s sapranno coniugarsi all’approccio industriale e alle competenze sviluppate da 21 Invest nel mondo del food": così il Presidente Alessandro Benetton sulla recente operazione del suo Gruppo.

    Alessandro Benetton

    21 Invest, guidata da Alessandro Benetton, acquisisce la cremonese Witor’s

    21 Invest investe nel settore del cioccolato attraverso Witor’s, azienda tra le maggiori rappresentanti dell’eccellenza dolciaria italiana. Il Gruppo fondato e presieduto da Alessandro Benetton ha infatti reso nota l’acquisizione dell’azienda leader nella produzione di cioccolato, conosciuta in tutto il mondo per il Boero. Fondata nel 1959 da Roberto Bonetti, l’azienda vanta una storia di oltre 60 anni nel settore: oggi, con due stabilimenti (Corte dei Frati e Gorizia) e circa 220 dipendenti, Witor’s produce ed esporta più di 350 prodotti in oltre 80 Paesi del mondo. "Insieme abbiamo la possibilità di raggiungere una posizione di leader nel mercato del cioccolato, con una filiera certificata e un’attenzione particolare alla sostenibilità, elementi oggi imprescindibili per ogni azienda di successo", ha sottolineato il Presidente di 21 Invest Alessandro Benetton. L’operazione punta a consolidare la leadership di Witor’s nel mercato italiano ed estenderne al contempo la presenza nei mercati internazionali. Tale strategia di crescita intende valorizzare l’attuale posizionamento del marchio e rafforzarne uno degli aspetti distintivi, ovvero l’attenzione nei confronti della filiera produttiva.

    Alessandro Benetton: 21 Invest al fianco di Witor’s in un ambizioso progetto industriale

    Il Gruppo presieduto da Alessandro Benetton supporterà inoltre il processo di managerializzazione di Witor’s. Nell’ambito dell’operazione è stato infatti reso noto che, all’attuale gestione guidata da Rossano e Michele Bonetti, sarà affiancato il nuovo Amministratore Delegato Jean Valery Raffard, di origini francesi ma da oltre 20 anni in Italia e con un’ampia esperienza nel settore dolciario. Successivamente, nuove figure strategiche saranno individuate per il potenziamento della struttura organizzativa e manageriale. "Siamo orgogliosi che Witor’s possa essere affiancata da un operatore come 21 Invest per stimolare la prossima fase di sviluppo dell’azienda", hanno dichiarato Rossano e Michele Bonetti. Le competenze sviluppate dal Gruppo guidato da Alessandro Benetton, così come il track record in progetti analoghi e il network internazionale, si configurano come "ingredienti chiave del progetto industriale che porteremo avanti insieme, nella prospettiva di rafforzare il posizionamento della società".

  • Davide Quaglietta in mostra online dal titolo “Arte motivazionale” a cura di Elena Gollini

    È stata ufficialmente inserita sulla piattaforma web la mostra di Davide Quaglietta dal titolo particolarmente eloquente “Arte motivazionale” con la curatela della Dott.ssa Elena Gollini. Sono state selezionate opere pittoriche, che rispecchiano appieno la portata motivazionale, che la pittura di Quaglietta possiede potendosi a buon conto anche definire come arte votata al sociale e destinata alla fruizione collettiva. Al riguardo la Dott.ssa Gollini ha evidenziato alcune considerazioni affermando: “Ho da subito capito, che per Davide l’arte è in primis sinonimo di motivazione radicata nel profondo del suo ego intimo e finalizzata a trasmettere nello spettatore delle percezioni mirate, che innescano a loro volta dei meccanismi recettivi e sensoriali su più fronti di empatia e di feedback. Ecco, perché la pittura di Davide acquista una marcia in più a livello di valenza intrinseca e conserva quegli ideali elevati e incontaminati, che risiedono nel concetto primario e precipuo di arte universale. La pittura di Davide è una nicchia speciale di protezione e di fusione di principi cardine, che fungono da potenziatori delle risorse espressive e comunicative insite dentro le intense narrazioni che propone. Forma, colore e materia vengono abilmente combinati e plasmati insieme per ottenere esiti sempre convincenti da offrire al fruitore, ma all’aspetto estetico e formale si aggiunge sempre quella dimensione concettuale sottesa, che è la radice di fondamento per alimentare e sostenere il frizzante estro creativo che Davide possiede. Le motivazioni a monte sono dunque inderogabili e imprescindibili e diventano un tutt’uno con le modulazioni pittoriche variegate, si fondono con la raffinatezza rappresentativa ed entrano in contatto con quanto appartiene al corollario semantico e linguistico. Gli scenari e le visioni prospettate da Davide non sono mai fini a se stesse, ma bensì fanno da prospettiva canalizzatrice per lo spettatore e attirano e sollecitano l’occhio sensibile e l’intuizione guizzante. Ogni quadro contiene quindi qualcosa di speciale, che è capace di integrare e compensare la componente estetica e formale e di svelare in toto gli intenti e le intenzioni suggeriti dalla fervida ispirazione emotiva ed emozionale di Davide. Da qui nasce l’idea di arte motivazionale, che viene poi accentuata tramite la partecipazione consapevole dello spettatore e la sua comprensione a largo raggio. Accanto al talento indiscusso Davide dimostra di avere una maturità esistenziale acclarata e di saperla orientare e indirizzare nelle sue scelte artistiche. Questo senza dubbio rende la sua arte ancora più meritevole di essere valutata come pregevolmente motivazionale”.

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  • De Lorenzo Wedding tra i migliori videomaker d’Italia

    De Lorenzo Wedding è un videomaker professionista che offre la capacità e l’esperienza dei migliori videomaker matrimonio d’Italia, i quali registrano video in alta risoluzione e di qualità. I videomaker non hanno limiti di tempo a cui attenersi e quindi potranno cogliere tutti i momenti fondamentali delle nozze. Inoltre De Lorenzo Wedding mette a disposizione un numero di scatti illimitato, grazie alla sapiente professionalità dei fotografi del matrimonio che ne fanno parte.

    Insomma fra i molti videomaker per matrimoni in Italia, sono pochi ad avere operatori esperti come quelli proposti da De Lorenzo Wedding.

    Per dare spazio alle capacità dei propri professionisti, De Lorenzo Wedding ha scelto di essere presente nei portali di riferimento del mondo wedding, con vetrine complete su ciò che fanno i videomaker e i fotografi e sulle attività dell’azienda. Nella vetrina è possibile trovare informazioni relative a: le foto proposte dai migliori videomaker per matrimonio; le caratteristiche dell’azienda; la location dove trovare tutte le indicazioni per raggiungere l’azienda facilmente; le promozioni ed i servizi particolari proposti da De Lorenzo Wedding.

    Oltre alle offerte di De Lorenzo Wedding, portali specializzati mettono a disposizione diversi operatori che lavorano in altri settori simili al cinematografico. Vi sono esperti che offrono accurate foto matrimoniali, oltre al video.

    Oltre al videomaker non dimenticare altri professionisti fondamentali per la buona riuscita del tuo matrimonio come ad esempio i fotografi ma anche a operatori vivaistici, bomboniere, ristoranti e location varie, aziende per il catering matrimonio e tutti i servizi che ruotano attorno al matrimonio. 

    Portali specializzati nelle nozze mettono a disposizione sia singole aziende specializzate in un solo settore che operatori che pianificano il matrimonio per intero, anche detti wedding planner.

  • PDP WHALTER Bianca: la pistola spray al peperoncino potente ed ultra compatta

     

    La famiglia di spray al peperoncino legali di Sprayantiaggressione.it si allarga con alcune novità interessanti. Nuovi prodotti pensati per la tua autodifesa, tutti conformi alle disposizioni di legge vigenti, e che arricchiscono la già vasta gamma di articoli del nostro e-commerce, sempre più scelto dagli italiani.

    Cominciamo dalla pistola spray OC PDP WHALTER Bianca targata Umarex, ovvero un prodotto leggero ed estremamente tascabile, dotato di impugnatura ergonomica e sicura dorsale contro l’attivazione accidentale. Realizzata con materiale ABS di alta qualità, e quindi robusta, questa pistola permette di nebulizzare con velocità, sicurezza e precisione un potente spray al capsicum, mettendo subito ko l’aggressore nel giro di pochi secondi.

    Ricaricabile sia con cartucce OC al peperoncino che con ricariche test inerti all’acqua, PDP Whalter consente di generare 6 getti normali o un getto continuo per una durata da 3 a 5 secondi. Dotata di marcatore UV, la pistola spray peperoncino PDP Whalter Bianca è disponibile anche nella versione nera con bascula rossa.

  • Puglia: ecco le tipologie di immobili più richieste sul mercato

    Regione a forte vocazione turistica ma anche immobiliare: la Puglia si scopre protagonista del mattone in questo 2021 confermandosi tra le regioni più dinamiche tra quelle del Mezzogiorno d’Italia. In effetti, i segnali provenienti dal mercato delle transazioni sono estremamente positivi, e non parliamo solo di appartamenti in vendita.

    La maggiore ricerca di spazi più ampi, scaturita durante i mesi di lockdown, ha fatto sì che la tipologia di immobili più ambita in Puglia fosse quella dei trilocali e quadrilocali. In particolare, secondo gli studi del Report 2° trimestre 24 Max del Gruppo RE/MAX, sono i trilocali ad essere maggiormente richiesti, con dimensioni medie di 103 mq.

    Così come il mercato immobiliare nazionale, che registra un aumento delle transazioni concluse nel primo semestre 2021 rispetto agli anni 2020 e 2019, anche quello pugliese è in continua espansione. Il merito è probabilmente del Decreto Sostegni bis, che ha determinato un notevole aumento dei mutui a favore degli under 36 per l’acquisto della prima casa, sostenuti anche da tassi di interesse variabili bassi.

    Insomma, un mercato residenziale che rispecchia le ambizioni delle giovani generazioni, alla ricerca di proposte immobiliari all’insegna della modernità e dell’efficienza energetica, come quelle che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa è in grado di farvi conoscere.

  • wohnoffice T7 : vivere e lavorare in armonia con la natura

    Le mura domestiche si sono ormai saldamente affermate come il centro della vita sociale di molte persone. Il lavoro da casa ha conquistato gli spazi privati e richiede oggi soluzioni di design intelligenti, che tengano conto non solo delle caratteristiche spaziali e architettoniche della casa, ma anche della durata e del tipo di lavoro di chi la abita.

    TEAM 7 accoglie questa sfida e presenta wohnoffice T7, la nuova offerta di arredi dedicata al lavoro professionale a casa che riunisce le innumerevoli possibilità di progettazione offerte da TEAM 7 e dà vita a un home office di ultima generazione. Wohnoffice T7 è un insieme di tipologie di home office specificamente studiate e pensate per svariate situazioni architettoniche e adattabili a tutte le zone della casa. Perfettamente integrate nel living, ad esempio, all’interno della camera da letto, oppure come ufficio indipendente.

    Ad accomunarle, oltre al design sofisticato ed il puro legno naturale (fiore all’occhiello della produzione TEAM 7), ci sono funzioni tecnologiche brevettate, alti livelli di artigianalità e massima flessibilità per adattarsi alle diverse esigenze individuali. Il risultato è una zona giorno moderna che ridefinisce la connessione tra vita, natura e lavoro e pone al centro dell’attenzione l’uomo e la sua salute.

    La natura come fonte di ispirazione

    Sfruttare la forza e la bellezza della natura come fonte di ispirazione, lavorare concentrati e sentirsi allo stesso tempo a casa propria: i mobili in legno naturale di TEAM 7 creano ambienti di lavoro unici all’interno della propria abitazione. La naturale luminosità e la sensazione di calore delle superfici in legno oliato sortiscono un effetto positivo sul benessere e quindi anche sulla produttività. L’ufficio di casa diventa così “human office“, un luogo cioè dove la concentrazione, la comunicazione e il relax fanno parte della routine creativa quotidiana. Che si tratti di inviare un’e-mail, fare un bonifico online o di organizzare una postazione di lavoro completamente attrezzata, wohnoffice T7 offre innumerevoli possibilità di progettazione per tutte le zone della casa.

    Postazioni di lavoro belle e funzionali

    Profumato legno naturale e raffinati dettagli artigianali, abbinati a funzionalità e tecnologie intelligenti, affascinano i sensi e colpiscono per la qualità sostenibile anche all’interno della zona home office. Selezionati e abbinati in base alla durata e al tipo di attività, i mobili TEAM 7 si adattano a tutte le esigenze di un moderno luogo di lavoro. Dal grazioso secrétaire alla scrivania regolabile in altezza, TEAM 7 trasforma i mobili in talenti multifunzionali che portano varietà e flessibilità al design di casa, adattandosi allo spazio e alle esigenze personali. In questo modo, un elegante comò si trasforma in un vero e proprio home office con tanto spazio per le gambe. Le eleganti scrivanie si aprono rivelando interni funzionali per tutte le esigenze del mondo digitalizzato. Anche i tavolini offrono un posto di lavoro confortevole, magari proprio vicino al divano, grazie a un meccanismo di estrazione intelligente.

    Progettazione su misura

    Con wohnoffice T7 , TEAM 7 offre tutto ciò che serve per arredare all’insegna del design e della funzionalità le zone dedicate all’home office. Mobili e soluzioni su misura vengono adattati in modo flessibile in base ai desideri del singolo, con la possibilità di scegliere dimensioni, materiali e design d’interni. Ogni progetto, pianificato fin nei minimi dettagli, viene realizzato con amore e in modo sostenibile con i migliori ingredienti della natura. Il legno naturale, trattato esclusivamente con olio naturale, favorisce un piacevole clima abitativo e crea un luogo che fa bene alla saluta e libera la mente.

    Chi è TEAM 7

    Team 7 nasce oltre 60 anni fa da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis, nel cuore dell’Austria settentrionale. L’azienda oggi si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale . Lo spirito pionieristico del proprietario e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione ecosostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente . TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 770 dipendenti, suddivisi fra le sue due sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office.

    Ecologici da sempre, anche quando non era di moda

    Grazie alla visione pionieristica dei suoi proprietari, già dagli anni ’80 e in assoluta controtendenza rispetto al mercato dell’epoca, TEAM 7 si è votata completamente alla produzione di mobili in puro legno naturale, proveniente da selvicoltura sostenibile e trattato con sostanze naturali prive di qualsiasi componente nociva per la salute. Una visione innovativa e coraggiosa al tempo stesso, che ha consentito a TEAM 7 di anticipare quello che, trent’anni più tardi, sarebbe diventato un vero e proprio trend per l’intero settore arredo.

    Zero compromessi

    L’impegno che TEAM 7 tutt’oggi dedica alla sua missione è totale e privo di compromessi. Parta dalla materia prima, con il legno naturale che proviene da foreste coltivate secondo standard eco-sostenibili e da fornitori selezionati. Prosegue nella produzione, durante la quale l’azienda si impegna in una rigida politica di zero-rifiuti. Contagia infine anche il design, studiato per dare forma a pezzi senza tempo, destinati a vivere per sempre, generazione dopo generazione.

    Dall’albero al mobile finito

    L’intero processo produttivo è interamente nelle mani dell’azienda: dalla coltivazione e selezione della materia prima, fino alla realizzazione del progetto finale e la consegna al cliente. Ciò richiede un’organizzazione impeccabile e una grande preparazione tecnica. TEAM 7 produce esclusivamente su commessa e ogni fase è gestita internamente nelle sedi produttive in Austria: a partire dalla stagionatura del legno, passando per il taglio, la selezione, la lavorazione e l’assemblaggio fino alla fase di finitura con olio naturale e la logistica.

  • Snom: quando il telefono IP fa risparmiare tempo per salvare vite

    Negli ospedali la corsa contro il tempo è una circostanza quotidiana, soprattutto in strutture sanitarie spesso sotto pressione. Snom evidenzia i vantaggi che scaturiscono dall’ottimizzazione della comunicazione ospedaliera.

    Berlino – Un trattamento ottimale può essere garantito solo in condizioni ottimali. Nelle strutture sanitarie questo principio andrebbe applicato non solo alle condizioni di lavoro del personale infermieristico ma anche alle attrezzature di lavoro.

    La digitalizzazione del sistema sanitario promossa dai governi di tutta l’Unione Europea dall’inizio del 2000 non può prescindere dal rinnovamento dell’infrastruttura informatica e per le telecomunicazioni delle strutture sanitarie. Tuttavia, secondo lo studio internazionale della Fondazione Bertelsmann, l’Italia è al 12° posto su 17, in ritardo per esempio rispetto a Spagna e Portogallo.

    Snom, produttore di telefoni IP premium affermato a livello mondiale, conosce bene la situazione grazie alla vasta esperienza maturata negli ultimi anni in ambito ospedaliero: “I nostri progetti in contesti sanitari in particolare hanno dimostrato più volte che c’è comunicazione e comunicazione”, sottolinea Oliver Wittig, Enterprise Relations Manager di Snom Technology. “Strumenti di lavoro che possono essere utilizzati in modo flessibile sono indispensabili per qualsiasi ottimizzazione, tanto più in un ambiente con elevate criticità in termini di igiene e tempistiche di erogazione delle cure. Se l’obiettivo dell’ottimizzazione dell’infrastruttura per le comunicazioni delle strutture sanitarie è migliorare e velocizzare il coordinamento tra il personale per risparmiare tempo fondamentale, gli strumenti di uso quotidiano dovrebbero essere in grado di assumere altre funzioni oltre a quelle tradizionali”.

    La comunicazione moderna che regala tempo prezioso

    Naturalmente tutti gli ospedali utilizzano cercapersone per reperire il personale in caso di emergenza. Ma questi dispositivi sono reattivi e mostrano solo informazioni di base su piccoli display. Con i telefoni IP-DECT è diverso. Consentono infatti di inviare chiamate d’emergenza con l’esatta posizione al solo tocco di un pulsante, o – grazie all’integrazione di beacon e tag di dimensioni di chip – di localizzare le attrezzature di lavoro mobili entro il raggio di un metro. Questo evita la perdita di tempo necessaria per cercare il kit di soccorso più vicino, l’apparecchio per l’ecografia o il misuratore della pressione, una sedia a rotelle o anche un letto d’ospedale mobile per il trasporto interno dei pazienti.

    Ma questo non è l’unico modo per risparmiare tempo (salvavita): La vastità degli ospedali comporta che il personale debba coprire lunghe distanze. Qui, il DECT è la soluzione perfetta. Il medico responsabile può essere contattato tramite il suo telefono Snom IP DECT e convocato immediatamente nel giusto reparto. Anche i servizi confort come le opzioni personalizzabili per la modalità “non disturbare” si rivelano altrettanto utili sia per un medico che per l’infermiere: il personale non deve più seguire lunghe procedure per comunicare quando rientrano o vanno in pausa o a casa dopo il turno. L’inserimento degli orari di lavoro del singolo nella scheda oraria digitale e nel sistema di telefonia ha luogo in modo automatico premendo un pulsante. Di conseguenza, qualora arrivi una chiamata quando l’addetto è assente, la stessa viene automaticamente trasmessa ad altri colleghi in servizio. Anche i processi quotidiani come la somministrazione di farmaci e medicinali possono essere ottimizzati con l’uso dei telefoni IP cordless di Snom: Premendo un tasto funzione, l’infermiere cambia lo stato di un paziente e registra automaticamente il trattamento somministrato nella sua cartella digitale.

    L’uso di telefoni IP-DECT, beacon e tag richiede tuttavia una portata eccezionalmente buona del segnale DECT in tutto l’edificio. Spesso, però, l’installazione di reti telefoniche cordless viene complicata dalle condizioni strutturali dello stabile. In questi casi Snom è in grado di creare condizioni ottimali anche in presenza di forti impedimenti architettonici con le sue soluzioni DECT a cella singola o multipla.

    Schnurloses IP-Telefon Snom M90
    Telefono IP cordless Snom M90 all’opera

    Igiene: l’alfa e l’omega negli ospedali

    L’igiene è la misura del tutto negli ospedali, non solo nei momenti più frenetici per le strutture sanitarie. Lo specialista VoIP Snom ne ha tenuto particolare conto con il suo telefono IP-DECT M90. Il modello è stato appositamente progettato per ambienti in cui l’igiene è un fattore critico ed è il primo telefono cordless al mondo a disporre di una scocca antibatterica testata secondo lo standard JIS Z2801. Il dispositivo non solo può essere facilmente pulito con disinfettanti contenenti etanolo, ma non fornisce terreno fertile per la proliferazione di virus e batteri. Oltre al rivestimento speciale, il telefono è anche certificato IP65. Anche eventuali cadute da fino a 2 metri non sono un problema. Queste caratteristiche fanno del piccolo dispositivo leggero (circa 130 g) e maneggevole il perfetto compagno nella quotidianità ospedaliera.

    La cornice ideale per una rapida guarigione dei degenti non può prescindere dalla pulizia delle camere. Il personale infermieristico può segnalare, per esempio premendo un tasto del telefono, che la stanza o la sala operatoria non è più occupata e deve essere pulita. Il personale addetto alle pulizie viene avvisato automaticamente tramite il proprio telefono DECT e può anche aggiornare lo stato della stanza tramite tasto funzione a pulizia completata.

    Tutte queste funzioni sono facilmente impostabili e fruibili su migliaia di telefoni contemporaneamente attraverso il provisioning automatico, consentendone l’immediato utilizzo.

    Conclusioni

    La gestione delle attività ospedaliere può essere ottimizzata in molte aree senza grandi investimenti o tecnologie costose. Specie nelle strutture sanitarie una comunicazione fluida è essenziale e non dovrebbe essere trascurata in nessuna circostanza. I terminali Snom ne sono garanti grazie a tecnologie affidabili e all’avanguardia che semplificano il lavoro quotidiano del personale.

  • Federico Marchioro: conversazioni pittoriche intime e informali

    “È davvero importante delineare con profondità quanto è racchiuso e custodito nelle sfaccettate pagine di narrazioni pittoriche realizzate dalla mano e dal gesto creativo di Federico Marchioro artista vicentino contemporaneo di grande versatilità espressiva e comunicativa. Io darei una definizione, che ritengo molto calzante e pertinente facendo confluire la sua corposa produzione all’interno di simboliche conversazioni pittoriche intime e informali, fornendo una prospettiva volutamente non convenzionale, che rispecchia l’intento primario di Federico di uscire dai binari canonici già determinati e decisi a monte e a priori”. La Dott.ssa Elena Gollini dimostra particolare compiacimento verso il percorso di sperimentazione che sta compiendo Marchioro e si sofferma su alcune specifiche caratteristiche salienti distintive e qualificanti per offrire una completezza e una compiutezza di riflessione esaustiva. E ancora ha rimarcato: “Federico trova nella pittura la metafora di un diario di vita, un diario autobiografico con virtuali pagine bianche pronte per essere riempite e messe a disposizione del fruitore. Le sue rappresentazioni esulano da moduli obsoleti e acquistano una struttura in continuo e in costante moto di trasformazione, proprio come la sua vulcanica personalità camaleontica. Su questo diario Federico imprime se stesso, tutto il suo mondo emerso e sommerso intavolando delle stimolanti conversazioni intime e informali, composte tramite una dialettica semantica fluida e scorrevole, che si rende da subito impattante per il fruitore. Dipingere per Federico equivale a redigere e a impaginare stralci e frammenti, che appartengono al suo sentire, al suo pensiero, alle sue concezioni talvolta ancora inespresse. Fare arte così come e altrettanto fare musica diventa così esternazione e manifestazione di un insieme corposo e variegato di conversazioni, che iniziano da dentro, nell’ego più intimo e profondo e sfociano e si palesano al di fuori diventando ben visibili e ben tangibili. Le opere acquistano dunque essenza metaforica paradigmatica e servono per dare voce e sentimento, per descrivere e raccontare pensieri, emozioni, che affiorano in superficie e si palesano all’esterno. Federico artista di metodo e di pensiero imposta queste conversazioni in modo libero e spontaneo, edifica un proprio particolare registro linguistico con una propria genesi stilistica e riesce perfettamente a conciliare e coniugare le esigenze compositive della forma con il bisogno di matrice animista, che è radicato dentro di lui e lo guida e lo accompagna sempre con virtuosa ispirazione”.

    http://elenagolliniartblogger.com/federico-marchioro

     

  • Infissi e involucro edilizio: cosa dice l’ultimo rapporto UNICMI

    Edilizia e settore della produzione infissi possono tornare a sorridere: a confermarlo è l’ultimo rapporto pubblicato dall’Ufficio Studi Economici dell’Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell’Involucro e dei Serramenti (Unicmi).

    Appare sin da subito evidente che il mercato dell’involucro edilizio è in continua ascesa, con prospettive future rassicuranti, e con stime reali addirittura più confortanti di quelle ipotizzate. Il 2021 segna una ripresa del comparto costruzioni del 7,5% (la crescita prevista era del 3,6%). E se da un lato il settore ristrutturazioni residenziali crescerà del 12,7%, dall’altro è ancora più significativo il dato delle nuove costruzioni, che nel 2021 cresceranno del 9,6%.

    Capitolo serramenti e infissi: secondo il rapporto Unicmi il mercato crescerà dell’8,6% nel 2021, consentendo di recuperare le pesanti perdite del 2020 a causa del Covid. Un dato sorprendente, se si considera che le stime iniziali prevedevano una crescita del 5,5%.

    Grande merito di questa espansione è sicuramente imputabile agli incentivi fiscali che hanno fatto sì che la sostituzione infissi in campo residenziale ricevesse una forte impennata, generando il 70% della domanda e toccando i 2 miliardi nel 2021.

    In generale, il mercato serramenti crescerà ancora del 6,2% nel 2022, e dell’8,4% nel segmento residenziale. Occhio anche al mercato commerciale e terziario, per il quale si prevede una crescita del 3,9% nel 2021 e del 2,8% nel 2022.

  • The Travel Expert investe sul recruiting agenti

    La pandemia non ferma la crescita di The Travel Expert, squadra di 70 consulenti di viaggio diffusa sul territorio nazionale: nel corso degli ultimi mesi, il quartier generale di Milano ha messo a punto un piano di sviluppo che prevede una crescita del 30% entro la fine del 2021 attraverso una serie di interventi che coinvolgeranno assetto societario, prodotto, marketing e organizzazione interna. Il progetto completo sarà presentato al mercato in occasione della fiera TTG Travel Experience e sarà oggetto di un’anteprima dedicata alla stampa di settore.

    Le parole di Luigi Porro, Founder di The Travel Expert

    Nel frattempo, continua l’impegno a supporto degli agenti di viaggio, a cominciare da un importante investimento sui nuovi ingressi, che prevede la totale cancellazione del canone di adesione annuale e della entry fee: “Dal primo giorno di pandemia – dichiara Luigi Porro, Founder di The Travel Expert – abbiamo sospeso, e poi annullato definitivamente, i canoni periodici che i Personal Travel Expert pagavano per i servizi erogati. Nell’aprile 2021, perdurando il periodo di difficoltà, abbiamo deciso di azzerare anche la entry fee una tantum”.

    Al momento, quindi, l’ingresso in Travel Expert (disponibile a questo link per gli agenti interessati) è totalmente gratuito, e questo ovviamente senza nulla togliere alla quantità e alla qualità dei servizi resi, sempre aggiornati e migliorati.

    “Oggi – prosegue Porro – il gioco di squadra è ancora più importante rispetto al passato. Non possiamo abbassare la guardia: i Personal Travel Expert devono essere sempre nella condizione di cogliere tutte le opportunità di vendita disponibili sul mercato”.

    Il commento di Davide Volpe, Founder & Ceo Trident

    Uno dei principali punti di forza di The Travel Expert è la tecnologia fornita dalla società Trident di Davide Volpe, parte integrante della compagine sociale del network: la digitalizzazione di tutti i processi di produzione e vendita, avviata nel 2020, ha permesso di abbattere molti costi strutturali e di ottenere importanti sinergie tra gli stessi consulenti, nonchè un livello di efficienza di riferimento. Sul fronte del prodotto, ad esempio, ogni Personal Travel Expert può condividere i programmi di viaggio e le iniziative sviluppate per i propri clienti con gli altri colleghi.

    “La crisi che stiamo attraversando – conclude Porro – sta riavvicinando il mercato alla distribuzione organizzata, premiando in particolare il modello dei consulenti, che rappresenta l’evoluzione naturale dell’agenzia di viaggio, sempre più appesantita dai costi e delle responsabilità connesse. Nel nostro caso, inoltre, la flessibilità del modello si sposa alla competitività garantita da una tecnologia evoluta che ha già compiuto importanti passi verso la tanto auspicata digitalizzazione del turismo e che è in procinto di tagliare nuovi importanti traguardi nei prossimi mesi”.

    Gli agenti interessati ad entrare in The Travel Expert possono cliccare su questo link.

  • Francesco Milleri: profilo professionale dell’AD di EssilorLuxottica

    Da gennaio 2017 Vicepresidente e AD di Luxottica, Francesco Milleri guida oggi EssilorLuxottica in qualità di Amministratore Delegato.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri: formazione e crescita professionale

    Nato nel 1959 a Città di Castello (PG), dopo essersi laureato con lode in Giurisprudenza nel 1987 presso l’Università di Firenze, ha conseguito un MBA in Business Administration con alto merito presso l’Università Bocconi. In seguito alla vittoria della borsa di studio "Donato Menichella", bandita dalla Banca d’Italia, Francesco Milleri si trasferisce negli Stati Uniti dove si specializza in Corporate Finance presso la Stern School of Business (New York University): tale esperienza gli permette di acquisire competenze solide in ambito management consulting e gestione dei processi aziendali nelle organizzazioni complesse. Rientrato in Italia, nel 1996 Francesco Milleri insieme a due soci dà vita ad Abstract (prima MeA o Milleri e Associati), specializzata in definizione e ingegnerizzazione dei processi aziendali. La società di consulenza strategica ha sviluppato la piattaforma SAP: un’intuizione che nel tempo si è rivelata vincente permettendole di crescere rapidamente e di farsi strada nel settore. Tra le attività realizzate, il progetto di design e implementazione dei processi gestionali per l’Istituto Europeo di Oncologia, nonché diverse partnership nel settore sanitario, come quella con il San Raffaele di Milano e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Nel 2006 viene acquisita iDoq, proprietaria della piattaforma di digitalizzazione Lucy Star e specializzata nell’automatizzazione dei flussi documentali.

    Francesco Milleri: gli incarichi in Luxottica e in EssilorLuxottica

    In quegli stessi anni Abstract comincia a collaborare anche con Luxottica, in particolare a progetti di change management legati a SAP e, successivamente, alla digitalizzazione dei processi di business. È Francesco Milleri a occuparsene: in circa dieci anni il Gruppo riesce a sostenere efficientemente la migrazione su tecnologia SAP della quasi totalità delle sue attività nelle diverse aree geografiche, integrare sistemi e modalità di lavoro e garantire la semplificazione dei processi, il controllo dei flussi e una più ampia flessibilità e rapidità decisionale. È il 2016 quando il Presidente Leonardo Del Vecchio lo nomina Amministratore con funzioni vicarie portandolo stabilmente in Luxottica dove in seguito verrà designato Vicepresidente e Amministratore Delegato. I risultati non tardano ad arrivare: dal 2015 al 2019 le vendite cumulate registrano un +40% rispetto al periodo 2010-2013, passando da 26 a 36 miliardi di euro; l’utile netto cumulato aumenta di circa l’80%, mentre il valore medio del margine netto cresce da circa il 7,5% a oltre il 10%. In questi anni lavora inoltre alla delicata operazione che porterà alla nascita di EssilorLuxottica: da maggio 2019 co-delegato esecutivo, guida oggi il Gruppo nel ruolo di Amministratore Delegato. Francesco Milleri opera attualmente anche nel CdA della Fondazione Leonardo Del Vecchio e in quello dell’Istituto Europeo di Oncologia, in rappresentanza della Fondazione stessa.

  • Cosa vedere a Ischia e come raggiungerla da Napoli

    Tra le molte destinazioni italiane, Ischia è senza dubbio una delle più suggestive e desiderate dai viaggiatori e dai turisti di tutto il mondo. Chi volesse concedersi una vacanza in questa magnifica location, dovrebbe cominciare naturalmente dall’organizzazione degli spostamenti. Tra i punti di partenza per raggiungerla, Napoli è quello più comodo e il più ricco di offerte. Vediamo quindi in questo articolo cosa vedere sull’isola e quali sono i collegamenti marittimi per raggiungerla.

    Come raggiungere Ischia partendo da Napoli

    Raggiungere Ischia è molto facile e veloce, grazie alla sua vicinanza con il porto di imbarco. Parliamo di Pozzuoli, a Napoli, che dista solo 20 Km. La prima cosa da fare è quella di prenotare ed acquistare il proprio biglietto, operazione eseguibile ad esempio su un sito come Traghettinapoliischia.com. In questo modo si potranno anche contestualmente verificare le offerte più vantaggiose disponibili al momento. In particolare quindi, da Napoli si può partire dal porto di Pozzuoli e da quello di Procida, e precisamente dai moli Mergellina e Beverello, che forniscono il viaggio in aliscafo. Chi preferisce il classico traghetto potrà invece imbarcarsi da Calata Porta di Massa.

    Ischia: dove soggiornare

    Una volta arrivati ad Ischia, si potrà soggiornare nella località scelta, da cui partire ogni giorno per escursioni, visite, o semplicemente per godere dello splendido mare. A titolo informativo, le due zone principali in cui prenotare il proprio soggiorno sono il porto e il ‘Forio’. La scelta dipenderà anche dal tipo di vacanza che si desidera trascorrere. Il porto è infatti noto per offrire la movida, mentre la località Forio è perfetta per chi punta più sul relax e sulla fruizione delle spiagge. In particolare Forio viene preferita dalle coppie e da chi vuole trascorrere un soggiorno all’insegna del romanticismo. Per gli amanti della natura e della solitudine invece, si consiglia la zona di Sant’Angelo, più riparata e silenziosa.

    Cosa vedere sull’isola

    A seconda della zona scelta, ci saranno delle mete più o meno obbligate da raggiungere. Ad esempio, alloggiando a Forio non si potrà di certo perdere una visita alla spiaggia di Citara, famosa per i giardini termali ‘Poseidon’ e per la magnifica vista mozzafiato del tramonto sul mare. Il Torrione è un altro luogo da visitare, memore degli antichi avvistamenti da parte degli isolani di navi in avvicinamento. Il mare, in questa zona, si distingue per essere particolarmente pulito (grazie all’esposizione verso la Sardegna) e attrezzato anche per le famiglie con bambini.

    Continuano l’esplorazione dell’isola, va citato il castello Aragonese, che risale addirittura al V secolo a.C. Fu eretto inizialmente dai Greci, per poi diventare una vera e propria fortezza. A proposito delle terme citate in precedenze, qui è possibile godere di una giornata all’insegna del relax e del riposo. Non solo le terme Poseidon, ma anche quelle uniche che si trovano presso la Baia di Sorgeto. Qui la natura ha creato una situazione davvero particolare, nel punto in cui il mare si incontra con una sorgente di acqua termale calda. Raggiungere la baia è un po’ impegnativo, perché si devono percorrere 234 gradini. Tuttavia, una volta arrivati, ci si potrà rilassare dimenticandosi di tutto il resto.

    Infine, imperdibili sono anche le due spiagge più famose dell’isola. La prima è quella di Chiaia, che è anche la più grande e la più attrezzata. La seconda si trova alla Baia di San Montano, che è famosa per la sabbia finissima e per il mare cristallino.

    Una volta scelta la destinazione e prenotato il biglietto del traghetto, non resta che godersi la vacanza in tutta sicurezza e relax.

  • FAN503-S di IMIT Control System. Risparmio energetico pratico e funzionale

    IMIT presenta un nuovo modello di regolatore per fan-coil.

    L’offerta per la termoregolazione firmata IMIT Control System si conferma in continua evoluzione. È in arrivo nei prossimi mesi del 2021 il nuovo FAN503-S, un regolatore per fan-coil ad incasso DIN 503, con le principali funzioni del precedente FAN503, che consente la gestione e il controllo di 2 elettrovalvole (caldo e freddo) per impianti a 2 o 4 tubi.

    Il prodotto è stato dotato di un nuovo display retroilluminato e di una versione studiata per controllare i motori inverter dei ventilconvettori, con conseguente risparmio energetico ed economico. Il nuovo regolatore FAN503-S, infatti, sarà in grado di modulare la velocità della ventola fan-coil in base alle necessità dell’utilizzatore finale, piuttosto che attraverso l’attivazione di velocità fisse, a tutto vantaggio della praticità d’uso.

    FAN503-S sarà, infine, disponibile in due versioni: regolatore per motore ventola a 3 velocità @230V, indicato per applicazioni classiche, e regolatore per motore ventola brushless modulante 0-10V, per applicazione a Fan-coil con motore inverter.

     

    www.imit.it

  • Cantagiro 2021, la finalissima

    vince l’edizione Raffaella Carleo

    Luci, colori, spettacolo e tanta emozione per i finalisti dell’edizione 2021 de Il Cantagiro, lo storico concorso canoro che per la prima volta è approdato nella splendida città di Tivoli. La serata Finalissima presso il Teatro Giuseppetti ha visto trionfare Raffaella Carleo, giovane artista campana con il brano inedito “Polline nell’aria”. Secondo classificato Francesco Simoncini delle Marche e terzo posto per il romagnolo Rocco. I “premi speciali” vanno rispettivamente a Venere (Lombardia) -“Premio Little Tony”, Alessio Caterini – “Premio Sergio Bardotti”, Arianna Carchedi (Calabria) – “Premio Radio Italia anni 60”, Grazia Miscia – “Premio Emozione”, Valentina Savastano (Abruzzo) -“Premio Mio”, Sara De Sanctis (Abruzzo) – “Premio 2 Righe”, Alfonso Masucci (Campania) – “Premio Opportunità.
    La giuria di esperti ha come sempre svolto un lavoro eccellente sebbene la scelta del vincitore è stata ardua visto l’alto livello artistico dei finalisti.

    Diversi i momenti di spettacolo grazie alla presenza del cantautore Davide De Marinis che si è esibito con un medley dei suoi successi e dell’illusionista e showman Mago Heldin che con la sua performance ha attratto ed incuriosito il pubblico presente in sala e la stessa giuria. Sul palco, ospite d’eccezione anche Claudio Lippi personaggio amatissimo dal pubblico e fedele sostenitore della manifestazione che si è esibito con il brano “Meraviglioso”.
    Quest’anno alla conduzione oltre all’ormai collaudato Marco Zingaretti,  per la prima volta in veste di presentatrice è arrivata Cristiana Ciacci (figlia di Little Tony) che insieme alla Little Tony Family , ha voluto omaggiare e ricordare il noto papà (nativo peraltro di Tivoli) non solo con la musica ma  anche presentando il libro autobiografico “Mio padre Little Tony” da poco pubblicato.

    Durante la serata sono intervenuti il Vice Sindaco Laura Di Giuseppe e l’Assessore al Bilancio del Comune di Tivoli Maria Rosaria Cecchetti che hanno raccontato come è nato il sodalizio con gli organizzatori del Cantagiro.
    Una serata veramente ricca di avvenimenti dove ha trovato posto anche la presentazione di un’iniziativa che sta molto a cuore al Patron Enzo De Carlo e al Direttore Artistico Elvino Echeoni: l’ “Accademia del Cantagiro”, uno strumento in più offerto ai giovani talenti che vogliono formarsi e studiare con la direzione affidata a Marco Biaggioli. Un aiuto concreto per sviluppare talento ed idee in particolare nella composizione di nuovi brani, atti a stimolare creatività e idee anche da parte degli autori musicali. Uno strumento per fornire nuova linfa e spessore al futuro della musica italiana.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Garaventa Lift presenta il servoscale dalle dimensioni compatte ma dalle grandi prestazioni

    Il servoscale a piattaforma Artira di Garaventa Lift è perfetto per chi cerca una soluzione dalle dimensioni compatte per la propria scala. Il servoscale Artira si adatta alle esigenze dei nostri giorni che sempre di più richiedono una sapiente gestione (e ottimizzazione) degli spazi.

    Numerose sono le innovazioni del servoscale Artira che permettono un superamento delle scale semplice e possibile per tutti. I progressi innovativi che hanno interessato i servoscale Garaventa Lift sono il risultato di un know-how aziendale oltre al costante ascolto delle esigenze dei clienti, gli utilizzatori e destinatari di ogni soluzione Garaventa Lift.

    Le piattaforme di dimensioni personalizzabili e il suo shape ultraslim permettono l’installazione del servoscale Artira anche in scale strette. Le piattaforme sono disponibili nelle seguenti dimensioni standard 640×680 mm; 700×750 mm; 800×800 mm; 800×900 mm; 800×1050 mm; 800×1220 mm e sono personalizzabili nelle forme e dimensioni per una maggiore ottimizzazione negli spazi pre-esistenti.

    Completamente automatico, il servoscale Artira si apre, si chiude e raggiunge il piano desiderato con semplici pulsanti, retroilluminati per suggerire all’utilizzatore il tasto da premere. Grazie ai sensori posti sul servoscale si avrà la certezza di utilizzare Artira in totale sicurezza.

    Il movimento del montascale a pedana Artira è fluido grazie all’esclusivo speciale sistema di trazione a fune che permette, inoltre, un utilizzo silenzioso. Per questo motivo Artira è perfetto per i contesti condominiali.

    Servoscale Artira di Garaventa Lift
    servoscale artira compatto di Garaventa Lift

    Garaventa Lift pone attenzione alla sicurezza ma anche al lato estetico dei suoi servoscale: Artira è disponibile colorazioni monocromatiche oppure bi-color. E’ possibile infatti colorare la piattaforma e le guide di colori differenti. Sono disponibili circa 2.000 colorazioni tra cui trovare quella più adatta ai propri gusti, alla propria casa o negozio.

    I servoscale Artira di Garaventa Lift sono prodotti in Italia, presso gli stabilimenti di Lainate (MI) in cui Garaventa Lift ha sede dal 1999. Garaventa Lift è presente in tutto il territorio nazionale con i suoi rivenditori e centri assistenza.

    Tante realtà in Italia, in Europa e nel mondo hanno reso accessibili i propri spazi con Garaventa Lift e i suoi servoscale, eccone alcune:

    Museo della Triennale di Milano, Museo del Novecento di Milano, Expo 2015, Damiani Gioielli, Reggia di Caserta, United Colors of Benetton, Starbucks, Università IULM, Università Bocconi, Sheraton, Wimbledon Tennis Grounds, Buckingham Palace, Ford, Royal Princess Cruise, Microsoft.