Autore: Redaclem

  • “Capire il cambiamento climatico”: ultimo weekend di apertura

    Milano, 6 giugno 2019 – A quattro giorni dalla chiusura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, è ora di festeggiare e ringraziare il pubblico per il grande interesse e afflusso registrato.

    Per celebrare questo successo è stato predisposto l’ingresso con biglietto ridotto a tutti coloro che vogliono visitare la mostra in quest’ultimo weekend, acquistando il biglietto a partire dalle 14 di venerdì 7 fino a domenica 9 giugno.

    Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraverso il linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 giugno 2019.

  • Laudato sì. Tra bellezza e grido

    BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO 7 giugno – 5 luglio 2019

    INAUGURAZIONE: giovedì 6 giugno ore 18.00 – ingresso libero

    La mostra “Laudato si’. Tra bellezza e grido” rientra in un’operazione culturale di ampio respiro nella quale Fondazione Creberg è impegnata, ormai da diversi anni, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su tematiche che coinvolgono l’essere umano e il contesto in cui vive attraverso percorsi artistici itineranti.
    Il progetto, ideato da Angelo Piazzoli, richiede la collaborazione di artisti contemporanei (ad oggi sono stati coinvolti Mario Paschetta, Angelo Celsi, Doriano Scazzosi, Francesco Betti, Ugo Riva, e in quest’ultima occasione la coppia Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto) scelti da Fondazione Creberg per consonanza di ricerca, coerenza e linguaggio espressivo. Gli artisti sono chiamati a mettere a disposizione lavori storici, lavori recenti ma anche opere ideate ad hoc in uno scambio reciproco tra gli attori coinvolti che rappresenta un’opportunità per tutte le parti: la Fondazione persegue le sue finalità di promozione dell’arte e della cultura rafforzando la sua presenza sul territorio; gli artisti vedono la loro creatività incanalata in progetti articolati e di grande impatto; le comunità locali che accolgono le tappe di ogni mostra successivamente all’apertura a Palazzo Creberg, beneficiano di un importante arricchimento emotivo ed esperienziale.
    Dopo l’esposizione presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco di Bergamo la mostra “Laudato sì’. Tra bellezza e grido” farà infatti tappa a Romano di Lombardia e a Grumello del Monte che già in passato hanno aderito alle proposte di Fondazione Creberg, mentre si aggiunge in itinere, per la prima volta, la comunità di Vertova.
    “Laudato si’. Tra bellezza e grido” – a cura di Angelo Piazzoli e Tarcisio Tironi – dedicata ad opere di Margherita Leoni (artista bergamasca, specializzata di botanica) e di Luciano Mello Witkowski Pinto (scultore brasiliano) coppia impegnata, da oltre vent’anni, nella celebrazione della bellezza della foresta amazzonica e nella denuncia della silenziosa distruzione della natura che si perpetra giorno per giorno, nell’indifferenza globale della società modernista e consumista. Il loro lavoro di sensibilizzazione richiama l’attenzione sull’impatto della deforestazione ed è presente in una lunga serie di mostre con titoli che evocano la salvaguardia e la magnificazione del dono della natura.
    “Da circa dieci anni, sottolinea Angelo Piazzoli, seguiamo il percorso professionale di Margherita Leoni – con il sostegno ad esposizioni di carattere naturalistico – a cui nel 2010 abbiamo commissionato un lavoro site specific per il Loggiato di Palazzo Ceberg che dal 2011 fa parte del patrimonio della Fondazione Creberg. L’approfondimento della conoscenza personale e professionale di Margherita e, nel tempo, di Luciano (suo compagno di vita e di professione) ci ha consentito di promuovere un ragionamento sulla salvaguardia del Creato, fino a proporre loro una sorta di sfida: realizzare un’esposizione di dipinti sul tema della “Creazione” sviluppando un percorso di approfondimento dell’argomento che costituisse poi la base teoretica sulla quale costruire un itinerario espositivo di grande forza evocativa e di rilevante valenza culturale ed educativa, volto ad approfondire il tema dei cambiamenti climatici, il loro devastante impatto sul Pianeta e la recente Enciclica del Papa con le sue accurate analisi e con i rimedi che autorevolmente suggerisce.”
    Aggiunge il co-curatore Tarcisio Tironi: “L’Enciclica è una lettura del conflitto in atto tra persone e ambiente con il richiamo alla missione per l’uomo e della donna di tutelare e promuovere il creato senza alterarne le finalità. Il Papa ha a cuore che non solo i credenti ma ogni persona di buona volontà voglia riflettere sui problemi del degrado dell’ambiente e della stessa vita della persona umana e lo sviluppo della famiglia”.
    Da queste suggestioni nasce la mostra che porta – prima a Bergamo, a Palazzo Creberg, e poi in altre tappe sul territorio – un angolo esotico attraverso una selezione di lavori eseguiti tra gli anni 2007 e 2013 quando i due artisti vivevano nello stato di San Paolo in Brasile (Paese natale di Pinto e adottivo della Leoni) a cui si uniscono numerose opere recenti e inedite (alcune di queste realizzate ad hoc in accordo con la Curatela) caratterizzate dal legame con la vegetazione spontanea e paradisiaca brasiliana.
    “Nell’allestimento, continua Angelo Piazzoli, vengono ricreate tre distinte sezioni con oltre 30 opere: Paradiso Terrestre (il Creato che ci è stato affidato), Paradiso Perduto (l’effetto delle nostre devastazioni), Paradiso Ritrovato (se ci mettiamo d’impegno a modificare politiche ambientali e comportamenti individuali…).”
    Cercando risposte o semplicemente avvalendosi di un mezzo per diffondere domande, i due artisti operano su linee convergenti: l’universo pittorico ad acquerello, carboncino e processi digitali di Margherita Leoni, dove in modo analitico e decorativo l’artista “tocca” la natura fino ad immedesimarsi con essa; l’indagine dei suoi abitanti, uomini e animali, nelle sculture in resina e ceramica di Luciano Pinto, che con immagini di aulica quotidianità ricerca un’immersione e un contatto profondo con la Grande Madre Terra, che – come ci ricorda il Papa, con una icastica definizione – rappresenta la nostra Casa Comune.

    Iniziative collaterali
    A corollario dell’esposizione Laudato sì, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per i mesi di giugno e luglio, alcune iniziative culturali a Palazzo.
    Si inizia sabato 8 giugno, dalle ore 14.30 alle ore 19; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma l’apertura straordinaria della mostra “Laudato sì”, alla presenza degli artisti con la lettura dell’Enciclica, quale sottofondo.

    Venerdì 5 luglio, alle ore 18, sempre presso il Salone principale di Palazzo Creberg, si terrà invece l’evento inaugurale con presentazione ufficiale dell’edizione 2019 di Art2Night. Per l’occasione, la compagnia Antiche Contrade presenterà uno spettacolo progettato ad hoc “Dal cielo al chaos e ritorno. Il Paradiso tra Dante e Milton”.

  • Tappa bergamasca per l’Italian Clab Express

    Bergamo, 6 giugno 2019 – Tappa bergamasca per l’Italian Clab Express, il viaggio itinerante alla scoperta dei Contamination Lab italiani, promosso dall’Italian CLab Network per riunire all’interno della stessa rete tutti i CLab degli Atenei italiani.

    Questa mattina il camper del tour è arrivato direttamente nel cortile del campus economico-giuridico dell’Università degli Studi di Bergamo (sede di Caniana) per incontrare gli studenti e condividere i contenuti del network dei Clab italiani.

    Finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, i venti Contamination Lab della rete nazionale sono luoghi di educazione all’imprenditorialità finalizzati alla promozione dell’interdisciplinarietà di nuovi modelli di apprendimento e allo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio.

    Una mattinata di condivisione con i referenti del network italiano e di testimonianza della prima edizione di HCLab – Health Contamination Lab, il Clab targato UniBG: Health Care, Human Care e Community Care gli elementi cardine della verticalizzazione tematica di HCLab che propone agli studenti un percorso di accompagnamento e formazione alla cultura dell’imprenditorialità focalizzato sul settore della salute e le sue prospettive di innovazione.

    37 in totale i clabbers bergamaschi: 26 studenti iscritti all’Università degli Studi di Bergamo e 11 provenienti dagli Istituti scolastici partner del Contamination Lab (Istituto Superiore Betty Ambiveri di Presezzo, I.S.I.S. Giulio Natta di Bergamo e ITIS Pietro Paleocapa di Bergamo), che durante il percorso HClab (da dicembre 2018 a maggio 2019) hanno incontrato imprenditori del settore; appreso nozioni e tecniche di sviluppo di efficaci modelli di business; lavorato in team ed infine ideato progetti a forte vocazione imprenditoriale nel settore dei prodotti e dei servizi dedicati alla salute e cura della persona e della comunità.

    Un percorso di educazione all’imprenditorialità e contaminazione fra gli studenti, i tutor e i docenti, dove lo scambio fra discipline differenti (umanistiche, economico-giuridiche, scientifiche, ingegneristiche) è stato l’elemento fondamentale per la creazione di 8 progetti d’impresaRemiuno Smart Pill Box per l’assunzione di pillole programmabile tramite App; HygeiApp una applicazione destinata alle cooperative che si occupano di assistenza domiciliare privata; Vicino a te una app che permette a persone affette dalla stessa patologia di confrontarsi con altri utenti sulla propria storia e le proprie preoccupazioni trovando suggerimenti e indicazioni sui migliori centri di assistenza; Ecate – È con te un servizio che facilita l’orientamento nelle strutture ospedaliere grazie a un percorso di segnaletica integrato da totem digitali, cartelli e icone per aiutare le persone ad orientarsi in modo veloce e intuitivo; BGenome un database per l’archiviazione, la gestione e la condivisione di dati genetici con finalità di ricerca e diagnostica; SuperIch il progetto per sviluppare un dispositivo a sostegno dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie; APParecchio una app che mira a risolvere il problema dello spreco alimentare nelle mense scolastiche offrendo ai genitori la possibilità di scegliere il pasto in anticipo per monitorare al meglio la quantità dei pasti e la qualità delle diete alimentari; HealthVox – La voce della salute corsi smart per l’acquisizione dei crediti ECM dedicati ai professionisti della salute e sviluppati tramite una piattaforma podcast.

    La tappa dell’Italian Clab Express è stata anche l’occasione per presentare la decima edizione di Start Cup Bergamo 2019, il percorso di formazione e accompagnamento imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, che prevede il consolidamento del rapporto tra Ateneo e tessuto economico-industriale del territorio attraverso il potenziamento delle attività di valorizzazione della ricerca e di trasferimento tecnologico.

    L’Università, attraverso Start Cup, fornisce un sostegno concreto ai giovani talenti valorizzando il loro potenziale inventivo e lo spirito imprenditoriale assumendo quindi il duplice ruolo di fucina di laureati altamente qualificati, oltre che motore di creazione e crescita di nuove imprese ad alto potenziale d’innovazione e sviluppo.

    Dieci anni di scouting, innovazione, imprenditorialità e numerose start up, nate sul terreno della competizione bergamasca: 272 idee d’impresa, 130 business plan e 31 start up per ben 721 partecipanti alla competition bergamasca nata nel 2010.

    Tante le idee che si sono trasformate in impresa in questi dieci anni.

    Tra quelle maggiormente di successo due start up bergamasche: FermoPoint, secondo posto alla Start Cup Bg 2014, un network di negozi per il ritiro delle spedizioni conto terzi, che conservano e restituiscono la merce ordinata online dagli utenti negli orari ad essi più comodi. L’azienda, insieme a Sisalpay e le librerie Giunti,  ha da poco siglato una partnership con il colosso dell’e-commerce Amazon che ha introdotto in Italia il servizio Counter per il ritiro dei pacchi presso i piccoli negozi www.fermopoint.itMy Cooking Box, finalista alla competition 2015, offre cofanetti box che contengono tutti gli ingredienti utili, predosati, per realizzare facilmente ricette di cucina. Pensato soprattutto per l’estero, dove è più difficile reperire gli ingredienti necessari per una ricetta italiana. L’azienda, che ha recentemente lanciato la nuova linea dolci realizzata in collaborazione con Cameo Italia, sta per aprire il primo store monomarca www.mycookingbox.it

    Sulla scia degli elementi d’innovazione che hanno caratterizzato e dato impulso all’edizione 2018  –  maggiore integrazione dei processi di creazione di idee ad alto potenziale grazie ad un ecosistema territoriale di innovazione comprendente importanti realtà pubbliche e private del territorio; forte orientamento internazionale in virtù della sinergia con le Università di Maastricht e di Cambridge; il riconoscimento “Startup accreditata dall’Università degli Studi di Bergamo” che consente alle start up studentesche di accedere ad una serie di servizi messi a disposizione dall’Ateneo – la business competition 2019 si arricchisce di alcuni nuovi aspetti qualificanti:

    • uno scouting potenziato mirato a valorizzare i canali esistenti caratterizzati da una forte identità d’imprenditorialità universitaria come i progetti HClab per innovare e fare impresa nel settore della salute della persona e della comunità; Bergamo 2.035 Smarter Citizens, il percorso di ricerca dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Harvard Graduate School of Design per creare progetti innovativi nell’ambito della Smart City; l’Humanities Summer School a cura del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere; e le candidature spontanee dai corsi istituzionali.
    • una Summer School, dal 15 al 19 luglio, di formazione intensiva con moduli specifici e workshop in collaborazione con i partner della competition, mentoring di alto profilo, esperienze outdoor e la possibilità di ottenere crediti formativi universitari.
    • L’ammissibilità alla competition anche agli studenti delle scuole superiori bergamasche (del quarto e quinto anno di studi) e agli studenti, assegnisti o borsisti di altre università italiane che abbiamo un legame con il territorio.

    La decima edizione di Start Cup Bergamo conferma alcuni appuntamenti e caratteristiche d’eccellenza:

    • la Start Cup School, percorso di formazione imprenditoriale avanzato sviluppato con le Università di Cambridge e Maastricht (grazie alla Excellence Initiative intitolata “Campus Entrepreneurship” finanziata dall’Ateneo), che fornirà tutti gli elementi utili – teorici e pratici – allo sviluppo dell’idea e alla verifica in un piano d’impresa pronto per essere sottoposto agli investitori.

    Il percorso si svilupperà in 3 moduli: la fase inziale di preparazione (giugno e luglio), primo stage gate per la validazione dell’idea; la Summer School di luglio e la conclusione del percorso formativo a settembre con la rifinitura del business plan;

    • l’accompagnamento imprenditoriale, a cura di tutor accademici e mentorship industriale, promossa da imprenditori locali;
    • un’elevata visibilità contributi economici per costituire start-up innovative in occasione dell’evento finale, che si terrà a ottobre 2019, al termine del percorso di formazione, nella cornice di BergamoScienza;
    • una fase di follow-up, in cui i progetti potranno beneficiare di diverse opportunità:
    • accreditamento con l’Università degli Studi di Bergamo attraverso una stretta collaborazione con i Dipartimenti e Centri di Ricerca universitari per una loro valorizzazione tecnica ed economica;
    • accelerazione in sinergia con il sistema economico e industriale bergamasco, in modo da rendere più agevole il passaggio dall’idea alla creazione di impresa, trovare risorse finanziarie e stringere le prime alleanze commerciali.

    “HClab è un ulteriore tassello nell’offerta formativa del nostro Ateneo rivolta agli studenti sull’educazione all’imprenditorialità all’interno di un ecosistema che comprende numerosi attori del mondo della formazione e dell’innovazione del territorio – spiega Sergio Cavalieri, Prorettore al Trasferimento Tecnologico, Innovazione e Valorizzazione della Ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo. 

    E’ un bellissimo risultato per noi vedere come una quarantina di studenti provenienti da diversi percorsi della filiera della formazione – dalle scuole secondarie sino ai corsi di dottorato di ricerca – e di ambiti disciplinari molto eterogenei nel corso degli ultimi sei mesi abbiano condiviso con entusiasmo e passione un’esperienza formativa così ambiziosa e unica nel suo genere, culminata nella generazione e sviluppo di idee progettuali finalizzate a dare delle risposte su bisogni attuali e futuri nel mondo della salute e del benessere della persona.”

    “L’obiettivo del percorso era far crescere l’attitudine imprenditoriale dei ragazzi attraverso un percorso in cui interdisciplinarietà e confronto continuo, nell’ottica della contaminazione, fossero i cardini metodologici – commenta Mario Salerno, Project manager HCLab.

    Lavorare sul tema della Salute e della Cura della Persona ha accentuato la necessità di partire dai bisogni: delle persone, dei pazienti, dei fornitori di servizi, delle comunità. Per identificare questi bisogni i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con esperti del mondo della ricerca, dell’impresa, dell’innovazione e degli investimenti e nei sei mesi del percorso, grazie ai mentor e all’approccio agli strumenti tipici della creazione di startup, sono passati dall’essere una classe di individui a 8 team imprenditoriali impegnati sul proprio progetto di impresa. Ora, finito HC.LAB, la sfida più grande: creare la propria impresa.”

    “StartCup, in sinergia con i diversi progetti di stimolo imprenditoriale presenti in Ateneo – in particolar modo HC.LAB – rappresenta un tentativo strutturato e innovativo di dare vita ad un “università imprenditoriale”: un contesto universitario che stimoli competenze imprenditoriali, curiosità, creatività e capacità di individuare soluzioni innovative per rispondere a bisogni sempre nuovi e negli ambiti più diversi – aggiunge Tommaso Minola, Direttore Start Cup Bergamo.

    Sono presenti ormai diversi programmi, curriculari e non, nei vari Dipartimenti dell’Ateneo. Start Cup è un programma che raccoglie tutte queste iniziative, dando loro l’opportunità di svilupparsi in modo concreto e studiare la sostenibilità di una nuova impresa. Da quest’anno, grazie alla collaborazione con le Università di Cambridge (Regno Unito) e Maastricht (Olanda) proponiamo una sensibile innovazione al programma didattico, con una Summer School intesiva a luglio, tutta da scoprire.”

    Le iscrizioni per la Start Cup School 2019 sono aperte. Per partecipare è necessario compilare il modulo on line http://www.startcup.unibg.it/ entro il 16 giugno 2019.

    Altre informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito Start Cup Bergamo.

  • Laurearsi all’Università degli Studi di Bergamo: l’80% trova lavoro entro l’anno.

    Bergamo, 6 giugno 2019 – È stato presentato questa mattina presso l’Università La Sapienza di Roma, il XXI Rapporto AlmaLaurea 2019 sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati nel 2018 presso le 75 Università aderenti al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.

    Le indagini, che hanno coinvolto oltre 280 mila laureati nel 2018 sono state presentate durante il Convegno “Università e mercato del lavoro”, organizzato in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e il sostegno del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

    Soddisfatto del dato bergamasco, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, sottolinea: «Anche quest’anno il nostro ateneo si distingue nel panorama nazionale posizionandosi, sul piano occupazionale, sopra la media. Si rivela quindi funzionale e al passo con i tempi la scelta di attivare piani di studio con una buona componente pratica, sviluppata in forte sinergia con il territorio, e finalizzati alla creazione di nuove figure professionali, come i più recenti corsi Smart technology engineering, Analisi e pianificazione territoriale, urbana, ambientale e valorizzazione del paesaggio, Psicologia della salute nei contesti sociali, Informazione e giornalismo e Geometra Laureato. Strada confermata anche dai dati emersi dal rapporto AlmaLaurea 2019»

    Dal punto di vista occupazionale emerge, infatti, che il tasso di occupazione degli studenti supera di qualche punto percentuale la media italiana, dato che potrebbe essere collegato anche al voto medio di laurea, particolarmente elevato nell’ateneo bergamasco: 99,5 su 110 (97,1 per i laureati di primo livello e 105,2 per i magistrali biennali).

    L’Indagine sulla condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 4.969 laureati dell’Università di Bergamo. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2017 intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2013 e intervistati dopo cinque anni. Per i laureati nel 2017 il livello d’occupazione è dell’82,6% (72,1% in italia) per titoli di laurea triennale e del 79,8% (69,4% in Italia) per titoli di secondo livello. A 5 anni dal conseguimento della laurea di secondo livello, il tasso sale al 91,3% (85,5% in Italia).

  • Tabacco e giovani in provincia di Bergamo: crescono i consumi tra i ragazzi e le ragazze tra i 15 e i 19 anni

    Bergamo, 6 giugno 2019 – Il 58% degli studenti bergamaschi tra i 15 e i 19 anni (pari a 26.515) ha fumato tabacco almeno una volta nella vita (il 50,1% dei minorenni e il 69,7% dei maggiorenni). Il 23,9% (pari a 10.926 studenti) ha fumato quotidianamente nell’ultimo anno (era il 22% nel 2016). Dal 2010 i consumi quotidiani di tabacco in questa fascia d’età sono risultati in crescita fino al 2016, anno in cui si è registrato un calo (21,3% nel 2010, 24,4% nel 2011, 21,9% nel 2016). Dopo questa flessione, il consumo quotidiano di tabacco nel 2018 ha registrato una crescita, riavvicinandosi ai livelli del 2011 (23,9% nel 2018). Le percentuali di fumatori quotidiani crescono al crescere dell’età: il 13,1% dei quindicenni (12,3% nel 2016), il 26,6% dei diciassettenni (22,1% nel 2016) e il 30,9% dei diciannovenni (31,8% nel 2016).

    Sempre nella fascia 15-19, fuma quotidianamente il 30,9% dei maggiorenni e il 19,3% dei minorenni (il 19,9% dei maschi e il 18,6% delle femmine). Tra gli studenti che hanno riferito di aver fumato quotidianamente sigarette nell’ultimo anno, il 59% ne ha fumate al massimo 5 al giorno, il 29% da 6 a 10 e il 12% ne ha fumate più di 10 (1.311 studenti), senza differenze di genere e di classe di età. Sono il 37% gli studenti che, almeno una volta nel corso della propria vita, hanno utilizzato sigarette elettroniche (e-cig), pari a circa 17.000 tra ragazzi e ragazze; il 26%, circa 12.000, lo ha fatto nell’ultimo anno, in particolare i maschi.

    Sono questi i dati principali che emergono dallo studio condotto nel 2018, su mandato dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, dal CNR di Pisa in collaborazione con l’Osservatorio Dipendenze del Servizio Epidemiologico Aziendale dell’Ats stessa, studio che ha riguardato un campione statisticamente significativo di ragazzi e ragazze dai 15 ai 19 anni, afferenti a istituti scolastici secondari di secondo grado della provincia di Bergamo, di diverso indirizzo e collocazione territoriale.

    Carlo Tersalvi, direttore sanitario Ats Bergamo

    Ats Bergamo propone stili di vita sani attraverso interventi mirati”

    Come Agenzia di Tutela della Salute siamo attenti all’universo giovanile e a quello degli adolescenti. Si tratta di un’età critica (pensiamo ai comportamenti emulativi rispetto ai pari), ma è anche un terreno fertile in cui seminare buone pratiche da portare avanti e mantenere per tutta la vita. Questa indagine ci permette di monitorare e conoscere la diffusione del fumo per definire interventi di sensibilizzazione che propongano scelte consapevoli e stili di vita sani tra i ragazzi e le ragazze che sono gli adulti di domani, adulti che vogliamo in salute innanzitutto per se stessi”.

    Elvira Beato, Osservatorio Dipendenze UOC Servizio Epidemiologico Aziendale Ats Bergamo

    Approcci precoci accrescono la probabilità di dipendenze di lungo periodo; fondamentale il senso di responsabilità degli adulti”

    I dati della provincia di Bergamo sono in linea con i dati nazionali ed europei e mostrano approcci precoci e un tendenziale aumento dei consumi di tabacco. Molti studi evidenziano come iniziare a fumare in giovane età accresca le probabilità di sviluppare una vera e propria dipendenza, che può protrarsi negli anni, senza dimenticare i danni su un cervello ancora in fase di sviluppo. Come Ats consideriamo fondamentale il senso di responsabilità degli adulti, siano essi rivenditori o genitori, al fine di mantenere una coerente posizione educativa nei confronti degli adolescenti”.

    Giuseppe Sampietro, UOS Area Epidemiologica e Registri Specializzati UOC Servizio Epidemiologico Aziendale Ats Bergamo

    In provincia di Bergamo tumore ai polmoni in calo tra gli uomini e in crescita tra le donne”

    Il registro tumori di Ats è lo strumento che permette di individuare i casi incidenti (cioè i soggetti che sviluppano una patologia oncologica) della nostra provincia. I dati evidenziano una diminuzione del tumore al polmone nella popolazione maschile e un incremento in quella femminile. Per questa tipologia, occorre ribadirlo in un’ottica di prevenzione, il fattore di rischio più importante è il fumo di sigaretta che, da solo, determina circa l’85% dei casi. Inoltre ha un importante ruolo causale per altre patologie: cardiache, respiratorie e oncologiche”.

    APPROFONDIMENTI

    La popolazione target dello studio campionario ESPAD®Italia

    La popolazione target dello studio è costituita dagli studenti di 15-19 anni frequentati gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado della provincia di Bergamo.

    Il 49,8% degli studenti coinvolti nello studio è di genere maschile e per il 59,4% sono minorenni, senza differenze tra i generi.

    Il piano di campionamento ha dapprima richiesto la ricognizione degli istituti scolastici secondari di secondo grado presenti sul territorio e la raccolta del numero di studenti frequentanti gli istituti stessi.

    Le scuole selezionate rappresentano le tipologie scolastiche superiori presenti nel territorio (licei, istituti tecnici, istituti professionali) e la numerosità campionaria di studenti è tale da essere rappresentativa della popolazione studentesca e da soddisfare i requisiti di precisione dei risultati fissati a priori. In particolare, oltre alla prevalenza attesa, sono stati fissati il margine di errore accettabile e il livello di confidenza, ovvero la probabilità che la stima si collochi all’interno di un intervallo definito secondo i margini d’errore stabiliti.

    Lo studio campionario ESPAD®Italia

    Le informazioni relative all’uso di sostanze illegali nella popolazione studentesca sono fornite dallo studio campionario ESPAD®Italia, che analizza i consumi psicoattivi (alcol, tabacco e sostanze illegali) e altri comportamenti a rischio, come l’uso di Internet e il gioco d’azzardo, tra gli studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni che frequentano le scuole secondarie di secondo grado. Lo studio rappresenta un solido standard per il monitoraggio a livello europeo ed essendo condotto da 20 anni, permette di studiare l’andamento della diffusione di consumi psicoattivi e comportamenti a rischio, nonché di valutare l’effetto di fattori economici, sociali e culturali sui vari aspetti dei fenomeni analizzati.

    Lo studio ESPAD®Italia si inserisce nell’omonimo progetto europeo European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs. Più comunemente conosciuto come progetto ESPAD, questo studio transnazionale ha come obiettivo il monitoraggio epidemiologico dell’uso di alcol, tabacco e altre sostanze ad azione psicoattiva, così come la valutazione di altri comportamenti a rischio, tra gli studenti 16enni europei. Lo studio è stato condotto per la prima volta nel 1995 in 26 paesi e ripetuto ogni quattro anni. All’ultima rilevazione condotta nel 2015 hanno partecipato 33 nazioni. Inizialmente promosso dal Consiglio Svedese per l’informazione su alcol e altre droghe (CAN), nel corso degli anni è stato sempre più supportato dall’agenzia europea European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA) come preziosa fonte di informazioni per il primo degli indicatori epidemiologici chiave per il monitoraggio dell’uso di sostanze psicoattive in Europa.

  • L’Orto Botanico di Pavia celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto botanico di Pavia apre, con apertura straordinaria, in collaborazione con il Sistema Museale di Ateneo. Dalle 17 alle 20, possibile partecipazione a diverse attività sul tema.

    Specificatamente, dalle 17 alle 18:30, Science Cafè Quale verde per la Pavia del futuro? Piante ornamentali vs piante selvatiche… una convivenza possibile”, coordinato dalla dott.ssa Silvia Assini, ricercatrice in botanica presso l’Università degli Studi di Pavia.

    Dalle 18 alle 19:30, a cura del prof. Francesco Bracco (Direttore dell’Orto Botanico di Pavia), presentazione della nuova segnaletica orientativa dell’Orto Botanico.

    Infine, dalle 19 alle 20, l’Orto Botanico propone una visita guidata al suo interno, a cura del dott. Paolo Cauzzi, custode dell’Orto Botanico di Pavia, dal titolo “Piante e verde urbano”.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Appuntamenti con la natura nella valle della biodiversita’

    Educare generazioni future e sensibilizzare il pubblico adulto su temi urgenti per la nostra vita attuale e futura: questa la missione dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

    Nelle giornate del 7, 8 e 9 giugno la Valle della Biodiversità, sezione di Astino dell’Orto Botanico di Bergamo, si accinge ad accogliere numerosi green lovers di tutte le età con un calendario di appuntamenti gratuiti volti ad avvicinare a questi temi urgenti e, perché no, divertire e rilassare mente e corpo.

    Si inizia venerdì 7 giugno con le due ospiti d’eccezione: Marina Clauser, curatrice dell’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” dell’Università di Firenze, alle 17 sarà protagonista di un interessante science café sul tema del giardinaggio sostenibile. Alle 18.30 Lorenza Zambon, giardiniera e attrice della compagnia Casa degli Alfieri teatro e natura, intratterrà il pubblico con lo spettacolo teatrale “Semi di futuro. Terza lezione di giardinaggio per giardinieri planetari”.

    L’indomani, sabato 8 giugno, alle 11 conversazione di Marina Clauser su “Orti urbani, orti di prossimità e orti botanici”, alle 14 visita guidata in inglese sugli ecosistemi naturali in collaborazione con Wall Street English, alle 16 incontro con volontari e apicoltori sulla biodiversità e le api con laboratorio di costruzione di un BeeHotel.

    La domenica tutto ha inizio alle 10 con asta biodiversa (Raccogli, conosci e gusta), mentre nel pomeriggio alle 17 una passeggiata culturale nel Bosco dell’Allegrezza in collaborazione con Fondazione Mia e alle 18.30 uno spettacolo teatrale “Professor pseudoamore. Uomo e natura, un amore impossibile” a cura della compagnia Bric a Brac.

    Un weekend fittissimo di eventi realizzato grazie alla collaborazione con l’Orto Botanico “Giardino dei semplici” – Università di Firenze, la Casa degli Alfieri teatro e natura, l’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Bergamo, l’Associazione Amici dell’Orto Botanico, l’Associazione Rete degli Orti Botanici della Lombardia, Wall Street English Bergamo, Erasmus Student Network Bergamo, Fondazione Mia e Valle d’Astino srl. E ancora Sweet Irene che al Chiosco dell’Orto Botanico proporrà centrifugati, estratti e cibi biodiversi.

    La partecipazione agli eventi è libera e gratuita. In caso di maltempo, gli eventi si terranno presso l’Ex Monastero di Astino. Nel corso dell’incontro con Marina Clauser verranno donate, a esaurimento, le copie del libro GETTA UN SEME. Idee, tecniche ed esperienze per coltivare giardini, orti e balconi in modo sostenibile.

    Per informazioni e prenotazioni: e-mail [email protected] telefono 035 286062 sito www.ortobotanicodibergamo.it

  • Solstizio d’estate: orti botanici aperti per una grande festa

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, tra gli appuntamenti più attesi in programma, si ricordano:

    all’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” il 15 giugno alle ore 17 il laboratorio “Foglie al sole” mentre il giorno successivo alla stessa ora “Cibo per l’anima”. Sempre il 16 giugno alle ore 21 storytellig con musica dal vivo su alcune ottave dell’Orlando Furioso “Il mirto, Astolfo e il senno sulla luna”. All’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” dell’Università degli Studi di Milano, in programma a partire dalle 10.30 laboratori, conversazioni e incontri con la scienza dedicati alle tecniche di seduzione e repulsione delle piante. Due Science cafè: al Giardino Botanico Alpino “Rezia” di BormioUn caffè con l’alieno” sul tema delle specie invasive il 20 giugno alle ore 16 mentre all’Orto botanico di Pavia il 15 giugno alle 17 su “Piante ornamentali Vs piante selvatiche nel verde urbano: una convivenza possibile” con visita guidata dedicata al tema. Sempre al giardino Rezia, giovedì 20 giugno alle ore 9, si inaugura la mostra “Lombardia, un tesoro di biodiversità” a cui segue una visita guidata al giardino botanico. Al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta in calendario per il 21 giugno a partire dalle ore 18: lettura animata per bambini “Sogno di una notte di mezza estate” con accompagnamento musicale, passeggiata con raccolta di erbe spontanee e una degustazione di pietanze a base queste e osservazione cielo notturno con telescopi. Da non perdere, sempre il 21 giugno alle 17, l’appuntamento all’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, dove i ricercatori del dipartimento di bioscienze racconteranno il mondo della botanica forense attraverso l’osservazione di uno scheletro (in plastica) conquistato progressivamente dalla vegetazione, elemento d’aiuto nelle indagini poliziesche e alle 18 lo spettacolo teatrale multisensoriale “Io, Ofelia, donna delle erbe e teatrante”. Infine, l’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano propone per il 22 giugno alle famiglie “Arte Orto”, percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera (ore 10.30, per prenotazioni https://pinacotecabrera.org/proposte-educazione/arte-orto-family-giugno-2019/) e nel pomeriggio visite guidate dai 6 anni in su sul patrimonio storico e naturalistico dell’orto e alle 14.30 un corso di pittura botanica.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • A Bergamo atleti di Università, Guardia di Finanza e Special Olympics uniti nello sport, uniti nella vita

    Uguaglianza, solidarietà, spirito di sacrificio e lealtà. Questi i valori per cui concorreranno gli atleti dell’Università degli studi di Bergamo, dell’Accademia della Guardia di Finanza e di Special Olympics, organizzazione internazionale, da qualche mese attiva anche a Bergamo, che promuove giochi olimpici speciali per atleti con disabilità intellettiva.

    Martedì 4 giugno, infatti, alle ore 18.30 presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmine, si svolgerà la prima edizione del trofeo pallavolistico “Uniti nello sport, uniti nella vita”.

    Una giornata all’insegna dell’inclusione nello sport e nella formazione che vede i Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza e gli Atleti di Special Olympics, ovvero ragazzi dell’ateneo e dell’associazione, suddividersi in 4 squadre che si sfideranno per il titolo di “Vincitore della 1^ Edizione del Trofeo Uniti per lo sport, uniti per la vita”.

    La gara, a coronamento di un anno accademico di positiva interazione anche in campo sportivo tra le istituzioni coinvolte, vuole sensibilizzare sull’importanza dell’inclusione nel mondo dello sport e della formazione, come valore basilare.

    Presenti alla manifestazione, in qualità di organizzatori, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Prof. Remo Morzenti Pellegrini, il Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Bonifacio Bertetti e il rappresentante di Special Olympics Italia, Greta Pugliese, oltre a numerosi ospiti, tra i quali, le più importanti Autorità civili e militari.

    Testimonial dell’evento Simone Manigrasso, campione paralimpico italiano e atleta del gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza.

  • Orientamento: l’Università fa rete con i licei di Bergamo

    L’Università degli studi di Bergamo ha siglato con la Rete dei Licei di Bergamo un protocollo d’intesa triennale e un accordo d’adesione a tre Piani di Orientamento e Tutorato nazionali. Due nuovi e importanti tasselli che si inseriscono nel più ampio quadro delle iniziative di orientamento che l’ateneo attua in sinergia con le scuole della città e della provincia, confermando la propria alleanza formativa con i soggetti che si occupano della crescita e del futuro dei giovani del nostro territorio.

    Grazie all’intesa triennale stipulata con la rete dei Licei cittadini Falcone, Lussana, Mascheroni e Sarpi, docenti della scuola e dell’università progetteranno e realizzeranno percorsi didattici laboratoriali e di approfondimento disciplinare, volti a favorire l’orientamento vocazionale degli studenti delle classi 3° e 4° di questi istituti. Due attività sono già pronte per partire da settembre 2019: con i Dipartimenti di Ingegneria dell’ateneo saranno realizzati laboratori didattici, mentre con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture  Straniere sono in programma incontri di approfondimento sul tema “I miti classici e le letterature straniere moderne”; numerosi altri progetti sono in cantiere. Scopo delle iniziative è di accompagnare i ragazzi nella riflessione che permette loro di identificare interessi ed attitudini personali ed indirizzarli verso scelte consapevoli rispetto al loro progetto di vita professionale.

    In maniera analoga, la misura dei Piani di Orientamento e Tutorato – attivata dal MIUR a partire da questo anno accademico – prevede il finanziamento di attività di orientamento vocazionale e di tutorato realizzate in rete tra gli atenei italiani e gli istituti secondari di secondo grado allo scopo di accompagnare gli studenti dell’ultimo biennio ad una scelta consapevole ed al positivo completamento del percorso di studi intrapreso.

    L’Università degli studi di Bergamo è presente in 3 gruppi di lavoro che, in rete nazionale, coinvolgono la laurea triennale in Ingegneria Edile (capofila l’Università Federico II di Napoli), la laurea triennale in Scienze dell’Educazione (capofila l’Università di Siena) e i percorsi triennali del Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi (capofila l’Università di Udine). Grazie ai finanziamenti messi a disposizione, sarà possibile sia avviare e consolidare azioni propedeutiche alla scelta orientativa post diploma, sia attività di tutorato per le matricole dei Dipartimenti coinvolti.  Molti gli istituti del nostro territorio che hanno già aderito alle proposte di rete, a cui si è aggiunta l’importante collaborazione di associazioni professionali ed ordinistiche e di tradizionali stakeholder locali; con tutti i partner coinvolti, nei prossimi mesi, verranno stipulate specifiche convenzioni che permetteranno di avviare le attività progettate a partire dal prossimo mese di settembre.

     

    Per informazioni www.unibg.it sezione “orientarsi”

     

  • Esenzioni del ticket sanitario per reddito

    ATS Bergamo ricorda che quest’anno le esenzioni dal ticket sanitario E02 ed E12 (disoccupazione), E13 (lavoratori in mobilità/cassa integrazione/contratto di solidarietà) e le esenzioni del ticket farmaceutico E30 (patologia cronica) ed E40 (malattia rara) scadono il 30 giugno.

    A partire dal 2019, inoltre, le esenzioni con codice E14 (ticket farmaceutico) ed E15 (super ticket) saranno certificate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), come già avviene per le esenzioni nazionali con codice E01, E03, E04 e per l’esenzione regionale E05 (che vengono rinnovate automaticamente ogni anno se permangono le condizioni di diritto).

    Chi ha un’esenzione E02, E12, E13, E30 o E40 deve rinnovarla, se non l’ha ancora fatto, presentando una nuova autocertificazione sempre entro il 30 giugno. Chi invece possiede un’esenzione E01, E03, E04, E05, E14 ed E15 non deve fare nulla: il rinnovo è automatico (solo chi effettua una dichiarazione dei redditi che non individua il nucleo famigliare fiscale deve presentare una nuova autocertificazione ancora entro il 30 giugno).

    ATS Bergamo ricorda infine che è possibile chiedere il rinnovo presso gli sportelli di scelta/revoca della ASST di competenza, presso qualunque farmacia (limitatamente alle esenzioni E30 ed E40) ovvero online, autenticandosi sul sito Fascicolo Sanitario Elettronico nella sezione specifica Esenzioni.

    Per maggiori informazioni rivolgersi al medico o al farmacista di fiducia oppure visitare la sezione “Ticket ed esenzioni” del sito www.regione.lombardia.it

  • Formazione PA: 5 mesi di “Mente locale”

    Si è tenuta quest’oggi presso la sede della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo la conferenza stampa di bilancio del progetto “Mente Locale”, organizzata dalla Fondazione insieme all’Istituto di Direzione Municipale di Bergamo, co-promotore del progetto.

    “Mente Locale”, che ha il patrocinio dell’Università degli Studi di Bergamo, della Provincia di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Bergamaschi è il piano di formazione dedicato a tutti i Comuni della provincia di Bergamo, alla luce della riforma degli enti locali che ne ha rivoluzionato il ruolo. Enti locali non più esclusivamente soggetti esecutori di norme, ma dotati di forte autonomia che implica maggiori responsabilità in capo agli Amministratori. “Mente Locale” fornisce dunque ai Comuni, soprattutto ai più piccoli, gli strumenti per affrontare gli aspetti tecnici, operativi e di adempimento della pubblica amministrazione.

    Al progetto hanno aderito circa 90 Comuni e altri Enti (Unioni, Comunità Montane), raggiungendo quasi 1700 partecipazioni ai 24 moduli formativi.

    “Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti in questa edizione di Mente Locale di cui siamo co-promotori. Gli enti locali, soprattutto i comuni piccoli e medi, sono sollecitati da spinte di tipo normativo, economico, sociale e devono rispondere in modo veloce e competente alle esigenze del territorio. Questo piano di formazione fornisce gli strumenti necessari per affrontare in modo tecnico e operativo ogni situazione o adempimento. Tra gli scopi fondamentali della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo rientra il diritto/dover di istruzione e formazione, per questo abbiamo aderito a questo importante progetto per la nostra comunità, che ha ottenuto tra i partecipanti un livello di gradimento elevato per la sua capacità di rispondere alle esigenze del territorio” ha evidenziato Luigi Sorzi, Presidente Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

    Numero dei partecipanti, comuni coinvolti e tematiche trattate sono poi state relazionate dal Dott. Riccardo Sonzogni, Direttore dell’Istituto di Direzione Municipale.

    «È stata un’iniziativa di grande successo, soprattutto rispetto al raggiungimento degli obiettivi didattici affrontati da 15 docenti specializzati durante i 24 moduli formativi – ha commentato Sonzogni – Da dicembre 2018 ad aprile 2019 hanno aderito 1700 utenti. Questi numeri, insieme all’alto livello di gradimento raccolto a margine dei seminari, ci conferma che il progetto sta seguendo la giusta direzione ed è un primo strumento utile per rispondere ai bisogni dei degli amministratori, condivisi da oltre 90 realtà – tra comuni e enti – attive sul territorio».

    Sono intervenuti inoltre Gianfranco Gafforelli, Presidente della Provincia di Bergamo, Claudio Cancelli, delegato a edilizia e programmazione scolastica della Provincia di Bergamo, e per l’Università degli Studi di Bergamo Fulvio Adobati, prorettore delegato ai rapporti con enti e istituzioni pubbliche del territorio, che ha raccontato il coinvolgimento dell’Università e i contenuti formativi del corso.

    In conclusione, Gabriele Riva, Consigliere della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per i piccoli comuni i cui Amministratori sono spesso costretti ad affrontare un gran numero di problematiche con pochi mezzi a disposizione.

  • Unibg: 160 posti per Scienze della Formazione Primaria

    Confermati dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca anche per il prossimo anno accademico 2019-2020 i 160 posti per le immatricolazioni degli studenti al I anno del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Bergamo, incrementati lo scorso anno accademico. Scienze della formazione primaria rientra nei corsi a numero programmato nazionale per i quali il Miur gestisce i posti disponibili e indica modalità, data e struttura del test nazionale di ammissione.

    In Lombardia sono tre le Università che permettono agli aspiranti insegnanti di formarsi in questo campo: l’Università degli studi di Bergamo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università degli studi di Milano Bicocca.

    «Essere una delle tre sole università lombarde che offrono questo corso di studi, partito nell’anno accademico 2016/2017 con soli 95 posti, conferma la giusta direzione intrapresa in termini di offerta formativa – commenta il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini -. Ulteriore conferma del successo di questo corso sono i numeri: l’anno scorso si sono presentate al test d’ammissione 448 aspiranti matricole».

    «Il corso in Scienze della formazione primaria è una laurea magistrale a ciclo unico, quinquennale, articolata in corsi, laboratori, tirocinio, tra loro in connessione e sinergia, per far dialogare in modo costruttivo teoria e pratica – aggiunge Marco Lazzari, Direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università degli Studi di Bergamo – Questa alternanza è un po’ la cifra che caratterizza il nostro corso di studio rispetto agli altri sul territorio nazionale, in quanto la perseguiamo sin dal primo anno, inviando gli studenti a fare esperienza nelle scuole prima ancora che comincino le vere e proprie attività di tirocinio.Specializzarsi in questo campo assicura, inoltre, una piena occupazione: i nostri studenti fin dal secondo anno vengono coinvolti in supplenze spesso addirittura estese a oltre sei mesi».

    Il corso di studi promuove inoltre attività di peer tutoring tra studenti delle diverse annualità che favoriscono la messa in gioco autentica di ognuno e l’implementazione personalizzata di competenze, autonomia e responsabilità.

    L’apertura delle pre-iscrizioni al test è fissata per lunedì 8 luglio , con scadenza alle ore 12 di venerdì 30 agosto. Il test di ammissione nazionale si svolgerà venerdì 13 settembre. Per ulteriori informazioni www.unibg.it.

  • Floreka 2019 è “Flowers, arts and crafts”

    Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale conosciuto in tutto il mondo, San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

    Il gioco, quest’anno è stato progettare in modo creativo un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka. San Pellegrino Terme è il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere in bergamasca.

    Da queste peculiarità nasce un’edizione speciale “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

    Attesissima dai green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla Natura da sempre si ispirano.

    La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

    Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

    Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

    Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

    Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

    Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

    Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi  “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo.

    Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di  poter partecipare sabato 8 giugno al  pomeriggio alla Visita guidata “ Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]),  e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni info@orobietourism) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

    Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air  “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di  tavole , realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

    Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica)

    dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

    Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei mini trattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

    Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare  al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

    “Siamo molto orgogliose di portare Floreka a San Pellegrino Terme perché incarna alla perfezione lo spirito della manifestazione: natura, colori, arte e cultura in un unico luogo. Negli anni Floreka si è occupata di diverse tematiche: di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e molto altro. Quest’anno vogliamo omaggiare il connubio arte, cultura e natura che caratterizza proprio questo splendido comune della bergamasca, unico nel suo genere” commentano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

    La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.  

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook. 

    LE PETALE

    Amiche speciali, le “Petale”, anche quest’anno, vulcaniche e creative come sempre, hanno dato vita ad un’ edizione ricca di preziosi momenti d’incontro  e come oramai da molti anni, con l’obbiettivo di realizzare una Floreka sempre più bella e singolare e lo scopo di condividere, con chi avrà il piacere di esserci, la passione e la conoscenza della natura, dei suoi meravigliosi fiori e frutti, in una cornice unica.

    Floreka oggi sono loro: Vera, Debora, Ivana, Barbara, Alice; l’Anima di Floreka, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere la biodiversità, la cultura del verde, il florovivaismo di qualità, e far conoscere la natura in tutte le sue declinazioni. Le loro professioni ed i loro interessi, vari ed eterogenei, ma ognuna di loro con una forte passione per la Natura (naturalista, impiegata nel settore grafico, architetto paesaggista, organizzatrice di eventi, laureata in produzioni animali) ne fanno un team speciale, che condivide passioni ed amicizia.

  • Il rettore dell’Unibg incontra l’ambasciatore e la console della Bolivia

    Il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, lunedì 20 maggio, ha incontrato presso il rettorato di via Salvecchio l’Ambasciatore Carlos Aparicio Vedia e la Console generale Eva Gloria Chuquimia Mamani dello Stato Plurinazionale della Bolivia. 

    Un primo incontro esplorativo per mettere le basi di un nuovo accordo all’insegna dell’internazionalizzazione e della mobilità degli studenti. «Ogni anno lavoriamo per ampliare i nostri orizzonti e renderci sempre più attrattivi in termini di mobilità internazionale – sottolinea il Rettore Remo Morzenti Pellegrini -. È compito nostro offrire agli studenti opportunità di formazione, basate tanto sullo scambio culturale quanto sulla formazione specifica. Con l’Ambasciatore e la Console si è istaurato un dialogo proficuo, una buona base per finalizzare accordi di scambio intrauniversitario tra il nostro ateneo e, da subito, l’Università di Santa Cruz».

  • Giovani Spiriti 2019: venerdì 24 maggio evento conclusivo al Polaresco

    Appuntamento conclusivo – venerdì 24 maggio al Polaresco – per Giovani Spiriti, il progetto di prevenzione all’uso di sostanze legali e illegali e di altri comportamenti a rischio, rivolto agli adolescenti e promosso da ATS Bergamo e dall’Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione con ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXII, ASST Bergamo Ovest, Comune di Bergamo, Associazione Atena e la Compagnia teatrale “La Pulce” e, da quest’anno, anche Tv Bergamo. Collaborano inoltre attivamente alla realizzazione dell’evento finale Bar del Polaresco, Edonè Redona, Gate Malpensata, ASCOM Bergamo, IPSEOA Sonzogni Nembro, ISB Torre Boldone, Istituto Riva Sarnico, ABI Professional, Safe Driver.

     

    La mattinata – è prevista la presenza di circa 150 studenti in rappresentanza delle scuole che hanno partecipato a Giovani Spiriti – prenderà il via alle 9 nella sala teatro con le testimonianze dei promotori del progetto e di alcuni rappresentanti di bar e locali “etici”. Seguirà la presentazione dei video in concorso realizzati dagli studenti delle scuole sul tema della prevenzione e della promozione della salute: verranno proiettati e premiati i primi tre video classificati (più un eventuale premio speciale della giuria). Gli otto video in concorso sono stati realizzati dagli studenti delle classi prime e seconde delle scuole Betty Ambiveri Presezzo, Romero Albino, Riva Sarnico, IPSEOA Sonzogni Nembro. La conduzione di questa prima parte della giornata sarà affidata a Enzo Valeri Peruta de “La Pulce”.

     

    Dalle 10.30 alle 12.00 al bar sfida a colpi di cocktail analcolici per otto studenti delle scuole partecipanti a Giovani Spiriti, premiazioni e buffet analcolico finale, con la conduzione di Paola Pesenti Bolognini, coordinatrice del progetto Safe Driver.

     

    Infine, nello spazio esterno, verrà allestito il percorso alcol vista, a cura di Safe Driver, che permette di vedere come la vista viene modificata e alterata a seguito dell’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Inoltre saranno in distribuzione i materiali dell’iniziativa Peer Education Alcol Project degli istituti Zenale-Butinone e Oberdan di Treviglio.

     

    L’iniziativa Giovani Spiriti è giunta quest’anno alla nona edizione, ha visto coinvolti 2.935 studenti in rappresentanza di 11 scuole fra centri di formazione professionale, istituti tecnici e licei, con il coinvolgimento di 70 insegnanti.

  • “Mario Sironi. La geometria del silenzio”

    In occasione della mostra dedicata a Mario Sironi la Fondazione Creberg, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo, organizza, venerdì 24 maggio alle ore 18.00 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg, un appuntamento gratuito dal titolo “Mario Sironi. La geometria del silenzio”.

    Narrazioni, letture poetiche, musica e storia condurranno gli ospiti in un excursus sulla vita dell’artista.
    “L’esistenza di Mario Sironi – sottolinea Angelo Piazzoli, segretario generale della Fondazione – sfiora tutte le esperienze artistiche del primo Novecento e le attraversa per arrivare ai silenzi e alla sintesi di un rigore monumentale che riflette le metamorfosi delle realtà urbane e la sofferenza nella crisi dell’uomo moderno”.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

     

    LA MOSTRA

    Fino al 31 maggio 2019 saranno in mostra a Palazzo Creberg 61 opere di Mario Sironi. «Il volto austero della pittura», a cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali, abbraccia un lungo periodo che va dagli anni dieci fino alla fine degli anni cinquanta. Nel salone e nel loggiato di Palazzo Creberg si potranno ammirare capolavori della Collezione Banco BPM, nonché dipinti di piccole e medie dimensioni provenienti anche da collezioni private).

    In mostra in contemporanea a Mario Sironi, i restauri realizzati negli ultimi mesi dalla Fondazione Credito Bergamasco su opere di Francesco e Leandro Bassano, Paolo Pagani e Giuseppe Vermiglio.

    La mostra, a ingresso libero e gratuito, è visitabile da lunedì a venerdì negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50).

    Aperture straordinarie: sabato 4, 11, 18 maggio (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18; domenica 5, 12, 19 maggio (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.

  • Da tutta Italia a Bergamo: lunedì 27 maggio esperti a confronto

    Studiosi e ricercatori dell’Università degli studi di Bergamo, di Siena, Padova, del Salento, di Verona e dall’Università La Sapienza di Roma, lunedì 27 maggio dalle 10 alle 17 si confrontano all’Università degli studi di Bergamo sull’evoluzione storica del rapporto politico, istituzionale ed economico tra il nostro Paese e l’Unione Europea all’indomani delle elezioni europee.

    L’Italia nell’Unione Europea. Storia, istituzioni, politica, integrazione” è il titolo della giornata di studi che si terrà presso la sala conferenze della sede di Sant’Agostino dell’ateneo di Bergamo, in piazzale Sant’Agostino 2.

    Lo Stato, la sovranità, il federalismo, le alleanze politiche, il processo di integrazione fiscale e istituzionale sono tutti temi di grande attualità, perché mai come ora viene percepito il forte impatto delle decisioni europee nella vita quotidiana dei singoli cittadini.

    Solamente attraverso una riflessione che ponga al centro del dibattito culturale un’idea di Europa plurale sarà possibile avere una migliore comprensione di cittadinanza democratica alla quale le nostre Costituzioni hanno sempre aspirato, a partire dalla fine del conflitto bellico mondiale che ha posto basi per una cooperazione attiva tra i popoli Europei.

    L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito.

    Per informazioni www.unibg.it

  • ATS Bergamo incontra la Camera di Commercio

    Proseguono gli incontri di ATS Bergamo con le realtà e le istituzioni del territorio: oggi il Collegio di Direzione dell’Agenzia di Tutela della Salute è stato ospitato dalla Camera di Commercio con cui ATS ha una consolidata collaborazione in particolare per quanto riguarda le imprese e, segnatamente, in merito a sicurezza, semplificazione dei procedimenti amministrativi e procedimenti Suap (Sportello Unico Attività Produttive).

    “Bergamo viene portata come esempio di collaborazione tra Agenzia di Tutela della Salute e Camera di Commercio. La semplificazione e la chiarezza dei procedimenti sono essenziali per le imprese ancora prima di iniziare la propria attività e per questo siamo operativi e sinergici. La sfida attuale è implementare nel fascicolo d’impresa tutte le informazioni relative alla sicurezza”, ha commentato M. Paola Esposito, segretario generale della Camera di Commercio, al termine dei lavori.

    Da ricordare come esempio della sinergia tra i due organismi le guide e le schede Teseo (predisposte congiuntamente, finalizzate a orientare gli aspiranti imprenditori che vogliono avviare un’attività, ma anche per l’implementazione di servizi in aziende già avviate) e la premiazione delle imprese che hanno favorito la conciliazione tra famiglia e lavoro. Inoltre Camera di Commercio e ATS sono presenti insieme al tavolo dell’orientamento e della formazione: è stata siglata nel 2018 una convenzione per percorsi formativi finalizzati a creare le condizioni per trasmettere il concetto della sicurezza ai ragazzi e alle ragazze nelle scuole, anche in considerazione dei 24.000 studenti impegnati nell’alternanza istruzione-lavoro.

    “Questi nostri momenti di lavoro itineranti del Collegio di Direzione di ATS, che vedono attorno allo stesso tavolo i direttori di dipartimento e i dirigenti di staff, sono per noi estremamente utili e preziosi per conoscere le realtà esterne alla nostra Agenzia ma che con essa collaborano, per costruire rapporti e per risolvere problemi: siamo tutti espressione del sistema pubblico al lavoro per il territorio, per i suoi cittadini e per le sue imprese”, ha aggiunto Massimo Giupponi.

    Per la Camera di Commercio hanno partecipato all’incontro il dottor Andrea Vendramin (Conservatore del Registro delle imprese), il dottor Cristian Arrigoni (direttore dell’azienda speciale Bergamo Sviluppo) e la dottoressa Antonella D’Ottavio (dirigente in staff al segretario generale sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro).

  • Incontro con l’autore Sergio Luzzatto all’Università degli Studi di Bergamo

    Mercoledì 22 maggio, dalle 17.30 alle 19.30 presso la sala conferenze dell’Università degli Studi di Bergamo di piazzale Sant’Agostino 2, Sergio Luzzatto, docente di Storia moderna all’Università di Torino, presenterà la sua recente pubblicazione “Max Fox o le relazioni pericolose” (Einaudi 2019).

    L’evento rientra nel ciclo “Gli incontri di Sant’Agostino” seminari, aperti a tutti, che intendono promuovere occasioni di dialogo tra l’Università, la città e il territorio di Bergamo.

    “Max Fox o le relazioni pericolose” ricostruisce la vicenda di Massimo Marino De Caro, curatore dell’antica Biblioteca dei Girolamini, che approfittò dell’incarico per depredarla e vendere sul mercato nero migliaia dei suoi preziosi volumi. Una biografia ricostruita attraverso numerosi colloqui via Skype tra l’autore e De Caro stesso (nome di contatto Max Fox). Un libro che – a detta di numerosi critici – si legge tutto d’un fiato: la trasformazione di un bravo ragazzo di provincia, studente svogliato ma amante dei libri, che nel giro di quindici anni si trasforma non solo in un predatore seriale di libri antichi ma anche in un falsario sorprendente e in un faccendiere spregiudicato.

    “Max Fox o le relazioni pericolose” è anche uno sguardo sul mondo di oggi e sulla “relazione pericolosa”, il senso di pietà, forse anche affetto che finisce per legare l’autore al criminale, in seguito alle lunghe ore di conversazione.

    Proprio il relazionarsi l’uno con l’altro regala al lettore alcune interessanti riflessioni sul tema della verità e della menzogna, e sul difficile mestiere dello storico. Anche la loro infatti è una delle tante “relazioni pericolose” di cui si parla nel libro.

    “Abbiamo recentemente avuto come ospite Jhumpa Lahiri, vincitrice di un Pulitzer per la narrativa, con cui abbiamo approfondito il tema delle migrazioni della cultura, tematica portante di questi incontri. Quando parliamo di metamorfosi della cultura intendiamo non solo circolazione dei saperi ma anche metamorfosi del modo di prendere posizione nel mondo e di relazionarsi all’altro. L’opera di Sergio Luzzatto, la sua analisi della figura di De Caro, delle sue relazioni e delle sue controverse idee sulla circolazione dei libri, rientra perfettamente in questo percorso” afferma Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Nel corso dell’incontro, interverranno il prof. Massimo Bucciantini, Università di Siena, e il prof. Franco Giudice, Università degli studi di Bergamo.

  • Dentix fa cinquina in Toscana e apre a Viareggio un nuovo centro ad alta specializzazione

    Dentix rafforza la sua presenza in Toscana con un nuovo centro dentale a ad alta specializzazione a Viareggio. Da venerdì 17 maggio, nel quinto centro Dentix in Toscana saranno al lavoro 15 professionisti del territorio. Diventano così 52 i centri aperti in tutta Italia per un totale di ben 720 nuovi posti di lavoro creati.

    Il nuovo centro di via Cesare Battisti 181, in pieno centro città, in uno stabile da 310 mq che prima ospitava un negozio di articoli per la casa, aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, vede al guida dello staff medico un direttore sanitario dedicato al coordinamento del lavoro degli odontoiatri per un’assistenza al paziente di qualità, garantite anche da una strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica.

    È possibile candidarsi per posizioni mediche e non, in tutti i centri toscani attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte consultare i portali infojobs e indeed).

  • Il Giardino botanico di Villa Carlotta celebra il “Fascinations of Plants Day 2019”

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Per info su tutti gli appuntamenti del Fascinations of Plants Day 2019 https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

    PERCORSO SENSORIALE A VILLA CARLOTTA

    via Regina 2 – a Tremezzina (CO)

    DOMENICA 19 MAGGIO dalle 9.30 alle 12.30

    I monumenti arborei della Villa Carlotta: sviluppando percezioni

    Attività bilingue (italiano-spagnolo) per giovani e adulti in gruppi da 8 a 20 partecipanti – costo 20,00€

    La connessione con la natura è fondamentale per conoscere sé stessi, riconnettersi con la propria anima e con il mondo. Il parco di Villa Carlotta ha tutte le caratteristiche necessarie per poter realizzare un percorso di approfondimento emozionale e avvicinare chi lo visita a una visione migliore di sé, perché i suoi alberi, i fiori, l’unione monte-bosco-lago offrono spazi contemplativi, dove la comunicazione con la natura può arrivare a essere profonda, trasformatrice, in grado di generare esperienze uniche.
    I Percorsi Sensoriali sono un invito a vivere un’esperienza trasformatrice all’interno del parco, dove interlocutori e maestri sono proprio gli Alberi Monumentali (ai quali è riconosciuto non solo un valore ambientale ma anche culturale).

    Gli angoli caratteristici del parco accompagnano i partecipanti in un viaggio verso la scoperta di sé stessi.

  • L’orto botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo celebra il “Fascinations of Plants Day 2019”

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Per info su tutti gli appuntamenti del Fascinations of Plants Day 2019 https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

     

    APPUNTAMENTI ORTO BOTANICO “LORENZO ROTA” DI BERGAMO

    Sabato 18 maggio 2019 presso la sezione di Città Alta UNA FINESTRA SUL PAESAGGIO (scaletta di Colle Aperto, Bergamo Alta) dalle ore 15.00 – 17.00 si terrà l’evento Maths in the garden, una passeggiata matematica all’orto botanico, per esplorare non solo la geometria della natura.

    Gli studenti del Liceo Scientifico Don Milani di Romano di Lombardia saranno le guide di questa visita speciale, organizzata da Giovanna Angelucci del Centro “matematita” in collaborazione con il Museo ExplorAzione di Treviglio.

    A seguire, alle ore 18.00 presso la sezione di Astino VALLE DELLA BIODIVERSITÀ (via Astino angolo via dell’Allegrezza) verrà inscenata Ofelia, donna delle erbe, una passeggiata nel giardino di Shakespeare. Uno spettacolo multisensoriale dedicato alla rivisitazione del personaggio di Ofelia, la donna delle erbe, una figura molto diffusa in Inghilterra al tempo di Shakespeare, che si occupava di raccogliere, vendere e curare le persone con le piante. A cura di Maggie Rose, con Gilberta Crispino, regia di Donatella Massimilla.

    Domenica 19 maggio 2019 alle ore 16.00 presso la sezione di Astino VALLE DELLA BIODIVERSITÀ (via Astino angolo via dell’Allegrezza) si terrà Vegetali vagabondi, – a cura della naturalista Elena Serughetti – una visita guidata alla scoperta dell’indole “globetrotter” di alcune piante alimentari: ortaggi, tuberi, piante aromatiche e cereali che arrivarono in Europa dall’Asia, dall’Africa e dalle Americhe, cambiando la storia del mondo e che sono ora pronti a raccontare il loro impatto sull’evoluzione dell’umanità.

     

  • Persone con gravissime disabilità e non autosufficienti: ATS Bergamo eroga quasi 7 milioni di euro per il 2019

    689 persone supportate con buoni da 500 a 900 euro al mese e con voucher per servizi da 360 a 1.400 euro al mese per un totale di quasi sette milioni di euro sul territorio della nostra provincia: sono questi i numeri della Misura B1 per il 2019, erogata da ATS Bergamo e finanziata da Regione Lombardia con risorse proprie e con il Fondo Nazionale per le non Autosufficienze.

    “La Misura B1 è il programma operativo regionale che risponde alle esigenze delle persone di ogni età che sono in situazioni di gravissima disabilità ovvero in condizione di non autosufficienza e gravi disabilità – esordisce la dottoressa Cristina Sarchi, Direttore sociosanitario di ATS Bergamo – Anche quest’anno andremo a supportare le persone e le loro famiglie con un contributo in denaro e con prestazioni di vario tipo per quasi sette milioni di euro affinché possano essere curate al loro domicilio. Si tratta, ad oggi, di 311 minori, di 201 adulti e di 177 anziani”.

    Otto le tipologie di destinatari della Misura B1: coma e stato vegetativo, gravissima demenza, lesioni spinali, gravissime compromissioni motorie, deprivazioni sensoriali complesse (vista e udito), autismo, grave ritardo mentale, condizioni di dipendenza vitale che richiedono assistenza ventiquattr’ore al giorno. Ad oggi gli anziani supportati presentano in prevalenza una diagnosi di grave demenza (128 persone, pari al 18,6% del totale dei beneficiari), tra i beneficiari minori prevalgono le diagnosi di autismo (155 persone: 22,5% del totale) e il grave ritardo mentale (124 persone: 18% del totale dei beneficiari), mentre le altre situazioni impattano su pazienti di tutte le età.

    “Con l’erogazione della Misura B1 diamo la possibilità ai nostri concittadini e alle nostre concittadine più fragili di restare al proprio domicilio, con le implicazioni positive che questo comporta; d’altra parte assicuriamo a loro e alle loro famiglie il necessario supporto economico e l’indispensabile erogazione di servizi per un’assistenza completa ed efficace”, conclude la dottoressa Sarchi.

    Per verificare il possesso dei requisiti e presentare la domanda consultare il sito www.ats-bg.it e in particolare il link //www.ats-bg.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=16531

  • Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria ATS Bergamo: riconfermato il direttore Pietro Imbrogno

    Il dottor Pietro Imbrogno è stato riconfermato alla guida del Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria di ATS Bergamo. 58 anni, medico con Master manageriale biennale alla Bocconi, e due specializzazioni, in medicina del lavoro e in tossicologia, dopo una parentesi nel settore privato come medico del lavoro presso due aziende, ha maturato la sua esperienza prima nell’ASL di Bergamo e poi, a seguito della riforma della sanità lombarda del 2015, in ATS Bergamo.

    Significativa, articolata e complessa l’attività che il dipartimento DIPS svolge e importanti le ricadute sulle persone e sulle aziende: dagli screening alle malattie infettive, dalla promozione della salute alla prevenzione delle dipendenze, dalla prevenzione dei fattori di rischio comportamentali alla prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro, senza dimenticare l’igiene degli alimenti e nutrizione e l’igiene e sanità pubblica ed il rapporto Salute e Ambiente.

    Tra i progetti più significativi avviati dal Dipartimento guidato da Imbrogno il WHP (Workplace Health Promotion, promozione della salute nei contesti occupazionali), il protocollo d’intesa con gli istituti di credito (primi a livello nazionale) per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico e quello per la diffusione della Cultura della Sicurezza sul lavoro, l’applicazione Iseoacque per le informazioni sulla balneazione.

    “Ringrazio la Direzione strategica per la fiducia che mi ha accordato e che intendo consolidare nel tempo, in vista del perseguimento degli obiettivi strategici e della mission che abbiamo delineato insieme – commenta il dottor Imbrogno – La mia riconferma è anche il riconoscimento dell’ottimo lavoro svolto dall’intero dipartimento, frutto dell’impegno, della competenza e della motivazione di tutti i miei collaboratori che ringrazio e che invito ad affiancarmi con lo stesso spirito per i prossimi cinque anni”.

  • Sme.UP partecipa a “Made in Steel” e presenta il software per il settore metal

    Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a Made in Steel, il più importante evento del sud Europa dedicato all’intera filiera dell’acciaio. Lo fa presentando nello stand 05 – padiglione 24 – dal 14 al 16 maggio 2019 il suo Sme.UP Metal, il gestionale dedicato al settore siderurgico e metallurgico.

    Disomogeneità nei sistemi, assenza di supporti informatici estesi a tutta l’azienda e di comunicazione tra area commerciale e produttiva, migliore stoccaggio delle materie prime e gestione più efficiente della spedizione dei prodotti finiti. Sono queste le esigenze più sentite dalle aziende che operano nel mondo dell’acciaio, in particolare, e del Metal in generale. Bisogni a cui il Gruppo Sme.UP ha risposto con un software che consente di mappare e controllare il processo produttivo dai materiali di base ai prodotti finiti.

    Sme.UP Metal supporta tutti i processi delle commesse di produzione (taglio, estrusione, trafilatura ecc.). La codifica dei prodotti è guidata da un configuratore che consente di analizzare le caratteristiche degli articoli, di verificare le disponibilità di giacenza e a magazzino, di effettuare interrogazioni statistiche e di generare in maniera automatica l’anagrafica degli articoli. Non solo: Sme.UP Metal memorizza in una scheda Prodotto-Ente (cliente o fornitore) le informazioni tecniche e commerciali sui prodotti richiesti periodicamente, agevolando così l’attività operativa soprattutto nella fase di inserimento delle conferme ordine.

    Tali strumenti, propri del mondo degli ERP, sono stati modellati per aderire al meglio alle esigenze del settore siderurgico e metallurgico. Si parla quindi di Demand planning per prevedere la domanda di fabbisogno su base storica, di MRP per la pianificazione, di schedulatore BCD (best can do) per programmare i consigli di produzione, di MES per controllare il processo produttivo. Il tutto, con l’obiettivo di garantire la massima tracciabilità, la gestione del magazzino con radio frequenza e le più efficienti modalità di spedizione e gestione dei trasporti.

    Inoltre, l’ERP consente più libertà anche nella composizione del prezzo e nell’attribuzione del conto di ricavo che potrà essere calcolato in maniera specifica per ciascuna componente. Un lotto di qualità identifica le caratteristiche dei prodotti e raccoglie le informazioni rilevate durante il processo di produzione. In base a questi dati, l’Ufficio Qualità procede con l’emissione o meno delle conformità e la Logistica autorizza l’uso di tali prodotti per la produzione o la disponibilità per la spedizione.

    «Sme.UP Metal è uno strumento nato dall’esperienza accumulata dal Gruppo Sme.UP per rispondere alle esigenze di PMI e grandi aziende del settore Siderurgico-Metallurgico. Siamo per questo entusiasti di partecipare a Made in Steel, fiera di riferimento nel mondo dell’acciaio, per presentare il nostro gestionale in un’ottica di potenziamento del business. Riteniamo infatti fondamentale creare una relazione umana diretta con i potenziali clienti, costruendo con loro un rapporto di assoluta fiducia. Per noi è infatti cruciale ascoltare le loro necessità e capire in che modo possono essere interessati ai nostri servizi e al nostro prodotto, raccogliendo così indicazioni per migliorare ulteriormente ciò che facciamo, orientando la nostra visione del mercato in un’ottica di crescita continua» – dichiara Franco Sala, specialista settore Metal del Gruppo Sme.UP.

  • “Il dono del sangue”: premiati i vincitori del 12° concorso in memoria della maestra Alba Negri

    È giunto alla dodicesima edizione il concorso “Il dono del sangue” promosso da Avis Comunale di Bergamo, in collaborazione con il gruppo Avis Celadina, in memoria della maestra Alba Negri e riservato alle classi di 5ª elementare.

    Anche quest’anno sono stati coinvolti moltissimi studenti della città di Bergamo, chiamati a esprimere con creatività un messaggio ispirato al concetto del dono, vero cuore del mondo Avis.

    Quarantaquattro elaborati valutati dalla commissione esaminatrice composta da Marco Bosatelli, Vice Presidente AVIS Comunale Bergamo, Fernanda Canzi, Consigliere AVIS Comunale Bergamo, Alessia Corsini e Silvia Foresti, Segretarie AVIS Comunale Bergamo, Massimo Belometti, Rappresentante AVIS Comunale Bergamo, Eleonora Zana, Vice direttore didattico Scuola Primaria, Maria Grazia Furma, Docente scuola primaria, che ha tenuto conto dell’effetto visivo immediato dell’immagine, dell’originalità del contenuto, della modalità di trasmissione del messaggio e della chiarezza grafico-pittorica.

    Ad aggiudicarsi il primo premio e un buono da 250 euro per l’acquisto di libri, la classe 5ª A della Scuola “Papa Giovanni XXIII” di Monterosso, grazie ad un cartellone il cui slogan e l’immagine sorridente – secondo la commissione – trasmettono la felicità di chi dona.

    Al secondo posto la classe 5ª dell’istituto Bambin Gesù (buono da 200 euro) perché ha rappresentato come un donatore può diventare un eroe per chi è ammalato e ha bisogno di una trasfusione. Al terzo posto (buono da 150 euro), le classi 5ª A della Scuola de Amicis, che hanno raffigurato l’intreccio tra il cuore di chi dona e di chi riceve.

    Sono state premiate a pari merito con un buono da 100 euro le classi quinte degli istituti Calvi, De Amicis, Gabriele Rosa, Locatelli e Manzoni del Villaggio Sposi.

    Il buono da 80 euro è andato ex aequo alla scuola Dante Alighieri di Orio al Serio, all’Istituto Palazzolo di Torre Boldone, alla Scuola Diaz, all’Istituto delle Suore Sacramentine e alla Scuola Manzoni.

    Per i colori utilizzati che evidenziano il messaggio d’amore trasmesso dall’AVIS è stato deciso di premiare come classe segnalata, la classe 5ª A B C della scuola Calvino, che si è aggiudicata la “targa partecipazione Famiglia Negri” e un buono di € 100 per acquisto libri.

    “Non è mai facile per la commissione scegliere l’elaborato vincente, – ha dichiarato Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo – ogni anno le classi partecipanti sono moltissime e la qualità del lavoro è sempre alta. Siamo molto soddisfatti perché questo concorso ci permette di spiegare ai più piccoli l’importanza della donazione di sangue. Per loro, i donatori diventano dei veri e propri eroi, e questo per noi è un messaggio bellissimo. Questi bambini sono il futuro di AVIS e – grazie a questo concorso – entrano in contatto con una realtà che aiuta ogni giorno migliaia di persone. Sono tutti dei vincitori perché realizzando queste opere comprendono il valore del dono e dell’aiuto reciproco”.

  • Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese

    Imprenditori e commercialisti insieme per far chiarezza sul codice della crisi e dell’insolvenza, la nuova riforma che ha mandato in pensione dopo 77 anni la legge fallimentare, innovando a fondo il diritto concorsuale.

    Martedì 14 maggio la Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII di Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo ospita, dalle 14.45 alle 18, l’incontro “Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e da Confindustria Bergamo.

    Focus del convegno le numerose novità introdotte dal nuovo codice per imprese e società, professionisti ed imprenditori a cui – in particolare – vengono messi a disposizione nuovi strumenti per prevenire il definitivo dissesto dell’impresa, come la fase di allerta (strumento anticipatore della crisi) o la fase assistita di composizione assistita della crisi. Obiettivo primario della riforma è proprio far emergere tempestivamente eventuali situazioni di crisi per salvaguardare la continuità aziendale. Scopo del convegno è fare chiarezza su obblighi, opportunità ed incombenze in capo ai destinatari della nuova normativa.

    Il convegno, su iniziativa della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine, presieduta dalla dott.ssa Maria Rachele Vigani, sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo degli OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa) e il procedimento di composizione assistita della crisi grazie all’intervento dell’avvocato Alessandro Cainelli.

     

    Con Enrico Cairoli, Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A., Angelo Galizzi, Componente Commissione Procedure Concorsuali, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Marco Rescigno, Presidente Commissione Collegio Sindacale, Revisione Legale e Principi Contabili, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, si parlerà invece degli indicatori della crisi, della misurazione della continuità aziendale, dell’obbligo di segnalazione e delle procedure di allerta. Ampio spazio verrà inoltre dedicato al nuovo ruolo degli organi amministrativi e di controllo nell’assetto organizzativo dell’impresa e del controllo di gestione.

    A moderare il dibattito, Laura De Simone, Presidente di Sezione Tribunale di Bergamo.

    Interverranno inoltre Aniello Aliberti – Vice Presidente Confindustria Bergamo e Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Bergamo e Simona Bonomelli – Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    Per informazioni e iscrizioni sito https://www.odcec.bg.it/ e-mail [email protected]

  • Unibg: al via le celebrazioni per il VII centenario dantesco

    L’Università degli Studi di Bergamo, in vista del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri (1321-2021), organizza una serie d’incontri ed iniziative – aperte a tutti – volte a celebrare l’opera e la figura del Poeta, dalla gioventù fino alla Divina Commedia.

    Il primo incontro si terrà giovedì 16 maggio a partire dalle ore 9.30 presso la sede universitaria di via Salvecchio 19 (aula 1). L’evento è organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo, con il Coordinamento del Prof. Marco Sirtori, in collaborazione con il Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri, e sarà dedicato alle tradizioni, alle traduzioni e alle rivisitazioni delle opere di Dante in un ricco viaggio tra discipline, epoche e diversi metodi d’indagine.

    In seguito ai saluti del Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, e del Direttore di Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, Rossana Bonadei, interverrà Enzo Noris, Presidente del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri che coordinerà la prima sessione, in cui interverranno Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”), Giuseppe Marrani (Università per Stranieri di Siena), Paolo Rigo (Università di Roma Tre), e Luca Carlo Rossi (Università di Bergamo), in un dialogo tra fonti, esegesi e auto esegesi, dalle opere minori alla Divina Commedia, con particolare attenzione alla Vita Nuova e alle Rime.

    Alle ore 14.30 prenderà il via la seconda sessione presieduta da Riccardo Viel, dell’Università di Bari “A. Moro”, con interventi di Giuseppe Noto (Università degli Studi di Torino), Fabrizio Brena (Universität Tübingen), Giorgio Calogero Priolo (Università per Stranieri di Siena), Thomas Persico (Università degli Studi di Bergamo) e Marco Sirtori (Università degli Studi di Bergamo). Il pomeriggio sarà dedicato alle edizioni mancate delle opere minori, come nel caso dei progetti di Erasmo da Rotterdam per la Monarchia e di Ludovico Antonio Muratori per la Vita Nuova, e proseguirà con interventi relativi a indagini storico-letterarie e lessicali e allo studio della fortuna di Dante nelle traduzioni europee moderne e contemporanee.

    Le linee di ricerca compresenti in questo incontro di studio disegnano la prima tappa del progetto triennale dell’Università degli Studi di Bergamo interamente dedicato alla celebrazione di uno dei poeti fondativi non solo della poesia e della cultura italiana, ma anche della letteratura di tutti i tempi.

     

    Per informazioni e programma: www.unibg.it

  • “Note in galleria” nel cuore di Milano per sensibilizzare su emergenze sociali

    Stimolare in grandi e piccini, turisti e milanesi, lo spirito dell’impegno civile. Con questo obiettivo venerdì 24 maggio, al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, risuoneranno note di solidarietà. Su iniziativa del Distretto Rotary 2041 (Milano Metropolitana) si svolgerà “Note in Galleria”, una maratona musicale con i giovani musicisti di alcuni delle più autorevoli istituzioni musicali.

    Un grande concerto di solidarietà che incanterà i passanti grazie alla maestria dei giovani musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala, dei Conservatori di Milano, Brescia, Torino, Novara, della Svizzera Italiana, del CMT di Cambiago, dell’Orchestra da Camera dell’Università Bicocca di Milano. Giovani in cui il Rotary crede e che supporta concretamente nella loro formazione, dando l’opportunità di esibirsi su un palcoscenico diffuso e di fronte a una platea estesa e diversa.

    Il tutto con la direzione artistica dell’illustre violinista Matteo Fedeli, uno dei fondatori dell’Orchestra Nazionale del CISOM e del progetto Suoni d’Autore, la cui missione artistica è portare la voce degli strumenti dei celebri liutai cremonesi Amati, Stradivari e Guarnieri al grande pubblico, attività patrocinata dal Senato della Repubblica e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Gli artisti suoneranno dalle 12 alle 23, alternando generi e stili per dar vita a una nuova sinfonia ispirata a comunità più aperte, più libere, più consapevoli e, soprattutto, più coese.

    «Un palcoscenico d’effetto e “inusuale” che permette ai ragazzi, supportati nella formazione dal Rotary, di esibirsi proponendo brani di vari generi e stili, mostrando cosa viene insegnato e le competenze acquisite dagli studenti delle scuole musicali – sottolinea Franz Muller, Governatore del distretto Rotary 2041 -. Allo stesso tempo l’iniziativa permette di avvicinare le persone al Rotary, far conoscere i suoi valori ed alcuni dei suoi numerosi progetti eseguiti dai Club, innanzitutto a favore dei giovani, in tema di formazione, salute e ambiente, come il progetto avviato quest’anno nelle scuole milanesi per sensibilizzare contro lo spreco alimentare. Tutto questo avverrà sia con la presenza di Rotariani sul posto, sia con dei manifesti su diverse strutture collocate a contorno dei musicisti, che illustreranno le nostre attività».

    LA MOSTRA

    Note in Galleria” sarà il culmine di una mostra che dal 14 al 22 maggio lungo corso Vittorio Emanuele inviterà a riscoprire il piacere della sosta e della riflessione: un momento di pausa dai ritmi che tanto rendono unico il cuore di Milano, per pensare a ciò che può fare davvero del mondo un luogo migliore.

    In esposizione progetti concreti e dal forte impatto sociale, su cui il Rotary è impegnato, come: End Polio, con cui il Rotary dal 1988 ha contribuito a ridurre del 99,9% i casi di polio in tutto il mondo; Spreco Alimentare, la campagna promossa con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche del food waste; Virgilio, il progetto di tutoraggio volontario a favore della Nuova Imprenditoria; RYLA, il programma che sviluppa nei giovani le qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale. Ancora: i tanti progetti di etica e civismo attivati nelle scuole, i programmi di aiuto in favore dei più piccoli, le Winter School, l’impegno nel sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica, le attività di sicurezza stradale e l’Unità mobile sanitaria, il progetto Musicalmente Rotary (con il ricavato interamente devoluto alla Onlus Progetto Fenice), il progetto Master & Job che supporta i giovani con borse di studio per l’alta formazione e il Campus, organizzato per consentire a ragazzi con diverse patologie di vivere una settimana di vacanza tutti insieme.

    Un intero universo fatto di persone che si impegnano volontariamente per contribuire in maniera concreta a ridurre le povertà, sostenere l’istruzione e migliorare la salute delle comunità mondiali.