Autore: Redaclem

  • Bracca Acque Minerali porta in tavola i valori del progetto “Save The Mountains” per far rivivere le Orobie Bergamasche

    Il Gruppo Acque Minerali Bracca è al fianco di “Save the mountains” per educare e sensibilizzare sul rispetto delle montagne e di coloro che le vivono nel quotidiano. In occasione della giornata di sensibilizzazione in programma domenica 7 luglio 2019, prende il via la distribuzione di 2.000.000 di bottiglie personalizzate di vetro che entreranno nelle case degli italiani con ill progetto “Save the mountains”, ideato da CAI Bergamo, sezione degli Alpini di Bergamo, Provincia e Osservatorio per le Montagne Bergamasche. il tavolo di lavoro che raggruppa anche la Provincia di Bergamo, le 5 comunità montane, i 2 consorzi BIM e il Parco delle Orobie Bergamasche si fonda su tre direttrici principali: educazione alla montagna, creazione di un fondo per la “sostenibilità generazionale” che vada a sostenere i giovani che vogliono vivere la montagna e la promozione di un percorso condiviso che non si esaurisca a luglio, ma che prosegua coinvolgendo rifugi e operatori d’alta quota.

    La volontà di consapevolezza e di attenzione nuova al ruolo fondamentale che ognuno gioca nella sostenibilità ambientale, culturale, economica delle Orobie sono il legame tra il messaggio di “Save the mountains” e l’impegno del Gruppo Acque Minerali Bracca alla costante ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate che permettano di minimizzare l’impatto sull’ambiente e contenere gli sprechi di plastica.

    Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca spiega: “Il messaggio di “Save the Mountains” porta con sé degli aspetti di particolare importanza per il Gruppo Acque Minerali Bracca. Per questo abbiamo deciso di condividerli sulle nostre bottiglie in vetro al fine di sensibilizzare il pubblico sul rispetto della montagna e la salvaguardia dell’ambiente naturale e della sua straordinarietà”.

    Il Gruppo Bracca sta portando avanti numerosi progetti legati alla sostenibilità, per realizzare imballaggi sempre pù ecologici e innovativi. E’ in prima linea su questi temi sin dall’Oscar per il miglior imballaggio 2012 attribuita a Bracca dall’Istituto Italiano Imballaggio per il brevetto dell’imballaggio “LitePac”, frutto di un macchinario unico e rivoluzionario, posseduto nel mondo solo dalla società bergamasca leader nella produzione di acqua minerale. L’imballo invisibile, costituito da due fili dal peso di tre grammi ciascuno, uno orizzontale per tenere unite le bottiglie e uno verticale per il trasporto, sostituisce il tradizionale imballo in pellicola di plastica termoretraibile riducendo del 12,4% il consumo di energia necessaria per il confezionamento, dell’85% la quantità di materiale utilizzato e del 14,8% la quantità di plastica da smaltire. Inoltre, negli ultimi 10 anni Bracca Acque Minerali ha investito oltre 10 milioni di euro per l’acquisto di linee di imbottigliamento che consentissero oltre a produzioni maggiori anche l’utilizzo di bottigliette più leggere per ridurre il consumo di pet. In 5 anni il peso medio delle bottigliette si è ridotto di oltre il 20% arrivando a risparmiare fino a 200.000 kg di plastica all’anno.

    Questa scelta volta alla riduzione dell’utilizzo della plastica nell’imbottigliamento a favore del vetro a rendere si concretizza sia con la distribuzione a casa, attraverso un servizio a domiclio gestito in sinergia con una rete di distributori, che al ristorante. Un impegno che l’azienda porta avanti sollecitando l’Associazione dei produttori al fine di mettere in campo inziative a favore del riciclo delle bottiglie usate prendendo ispirazione dai modelli di successo di Germania e Nord Europa.

  • Olimpiadi Universitarie 2019: l’Università di Bergamo in gara con due giovani nel nuoto e nell’atletica

    «Alle nostre studenti il più grande in bocca al lupo. Essere alle Universiadi per la prima volta è già di per sé un grande traguardo, considerando la doppia fatica dei giovani che conducono con eccellenza sia la vita da studente che da atleta. Che queste Universiadi 2019 siano un’esperienza unica, all’insegna della determinazione, della socialità e della disciplina, valori che caratterizzano tanto l’agonismo quanto la carriera universitaria».

    Questo l’augurio del rettore dell’Università degli studi di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini e del presidente del Comitato per lo Sport Universitario Stefano Tomelleri, alle due studentesse che rappresenteranno l’ateneo bergamasco alla 30^ Summer Universiade Napoli 2019, promossa dalla Federazione Internazionale dello Sport Universitario, in corso da mercoledì 3 a domenica 14 luglio, negli oltre sessanta impianti sportivi dislocati sull’intero territorio della Campania, che ospiteranno le gare e gli allenamenti delle 18 discipline iscritte.

    Sara Ongaro, iscritta al 1° anno del corso di laurea in Economia grazie al programma universitario Dual Career e Silvia Taini, iscritta al 2° anno di Scienze Pedagogiche, gareggeranno rispettivamente nel nuoto e nell’atletica leggera, dimostrando come studio e attività sportiva agonistica possano correre su due binari paralleli con un unico fine: ottenere risultati eccellenti nello sport e nello studio e nel caso di Silvia Taini, mamma del piccolo Leonardo di 2 anni, anche nella vita.

    Vent’anni di Villa di Serio, Sara Ongaro, nuota a Segrate per la InSport, è alla sua prima esperienza alle Universiadi, seppur con le sue specialità – i 100 m e i 200 m dorso e i 200 m stile libero – sia stata già protagonista tra le azzurrine. La nuotatrice arrivata con le compagne lunedì 1° luglio al villaggio olimpico per gareggiare domenica 7 luglio nella staffetta 4X200 m stile libero afferma: «È una sensazione fortissima e ancor di più ampliata dal contesto in cui siamo ––. Le navi da crociera che ci ospitano sono enormi e piene di ragazzi e ragazze da diverse nazioni. Abbiamo testato il campo gara per entrare un po’ in confidenza ma il livello è alto. L’obiettivo era essere qui e l’ho raggiunto: ora voglio divertirmi, dare il massimo e superarmi (miglior tempo personale 2’1”30, ndr)».

    «Partirò sabato mattina per questa nuova avventura – anticipa Silvia Taini, 25 anni di Nuvolera (Bs), atleta della Brixia Atletica, medaglia d’oro ai Campionati Universitari Nazionali dello scorso maggio nei 100 m ostacoli, in pista giovedì 11 luglio non vedo l’ora di arrivare al villaggio e godermi ogni istante al meglio con compagni nazionali e atleti da tutto il mondo. Non sarà facile portarla a casa perché mi dovrò misurare con atlete davvero forti. A inizio anno ci eravamo dati come obiettivo essere alle Universiadi ed eccoci qua, ma non basta, vogliamo passare il turno. Certo, anche migliorare il mio personale di 13’’54 sarebbe una soddisfazione»

  • Apre a Rieti il terzo centro ad alta specializzazione Dentix del Lazio

    Nella centralissima Piazza Marconi, 2, all’angolo con Viale Maraini, Dentix, leader nel settore della cura dentale, apre a Rieti il suo terzo centro ad alta specializzazione del Lazio, dopo quello di Guidonia e Roma Tiburtina. Il nuovo centro aprirà le sue porte lunedì 8 luglio con l’assunzione di 15 professionisti del territorio e uno staff ancora da ampliare con odontoiatri, protesisti, assistenti alla poltrona e receptionist. È possibile candidarsi per posizioni mediche e non in tutti i centri laziali attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte consultare i portali infojobs e indeed). Salgono così a 740 i nuovi posti di lavoro creati nei 54 centri di tutta Italia.

    Dentix aprirà in uno stabile da 270 metri quadri che prima ospitava la sede di una banca e sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20.

    Dentix risponde ai bisogni di salute dei cittadini reatini con un nuovo centro odontoiatrico guidato da un Direttore Sanitario che con il suo staff di professionisti e una strumentazione all’avanguardia si prenderà cura dei pazienti istaurando un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Un aspetto fondamentale visto che secondo il VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro e per questo, spesso percepite come poco accessibili. Infatti, i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi. 

    Lo conferma anche l’ISTAT, secondo cui oltre 4 milioni di italiani hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. In un anno soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Inoltre, nel centro Italia la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è pari al 35,9%, 2,1 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale. Al giorno d’oggi, nel settore odontoiatrico, le parole d’ordine sono accessibilità del professionista e sostenibilità delle cure: il modello Dentix, infatti, grazie ai suoi servizi di qualità a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

    “Siamo orgogliosi di poter rafforzare la nostra presenza nel Lazio aprendo il nostro terzo centro proprietario a Rieti, dopo quelli di Guidonia e Roma Tiburtina. Il nuovo centro ci darà la possibilità di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini reatini offrendo cure odontoiatriche più vicine alle loro esigenze e servizi di prossimità a prezzi accessibili, affinché più nessuno debba rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso” – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

  • Costruzione della vittima, costruzione del reo: un approccio interculturale | Al via la Summer School 2019

    Al via quest’oggi la Summer School promossa dall’Università degli Studi di Bergamo e dall’Ufficio Giustizia riparativa della Caritas di Bergamo, giunta quest’anno alla sua quarta edizione.

    Il progetto – che intende offrire l’occasione di conoscere e discutere i fondamenti filosofici, giuridici e culturali della giustizia riparativa e le principali metodologie delle pratiche riparative – è rivolto a ricercatori, studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale (per i quali sono previsti crediti formativi), operatori dell’area penale e della giustizia minorile, assistenti sociali, educatori di comunità e avvocati.

    Oggetto di questa edizione, che si terrà dall’1 al 5 luglio, la Giustizia Riparativa a partire da un approccio interculturale che esplori la costruzione della vittima e la costruzione del reo. Numerosi gli esperti in materia che spiegheranno perché proporre percorsi di “restorative justice” diventa oggi sempre più necessario.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • HAPPINESS ON THE MOVE 2019 | Il premio dedicato alla felicità va a Stephanie Gengotti

    La fotografa italo-francese Stephanie Gengotti vince con il progetto Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE realizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. 

    Il premio Happiness ONTHEMOVE, alla sua ottava edizione, chiedeva agli artisti di rappresentare la felicità attraverso il linguaggio fotografico e ha registrato la partecipazione di centinaia di fotografi da tutto il mondo.

    Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses (amore da circo: la magica vita delle famiglie circensi d’Europa) è un progetto a lungo termine sul ‘Nouveau Cirque’, iniziato nel 2016. Il lavoro è suddiviso in capitoli, e ogni capitolo racconta la storia di una diversa famiglia. Queste famiglie nomadi incarnano molto più di uno stile di vita bohemien. Sono circhi moderni, artisti che hanno ridefinito i confini del circo tradizionale. Vivono viaggiando per il mondo e si esibiscono in festival internazionali di street art, offrendo il loro spettacolo a chi vuole ancora osservare la realtà con meraviglia e fascino. Possono essere considerati parte degli ultimi eredi di un mondo quasi scomparso. Una conferma che l’umanità esiste ancora in questo mondo ipertecnologico, un grido di ribellione per riaffermare la dimensione umana. Come romanziere, Fabio Stassi ha scritto ne L’Ultimo ballo di Charlot: Solo in quel disordine chiamato Amore, ogni acrobazia è possibile. Siamo tutti funamboli in equilibrio precario su un filo sottile, quasi impercettibile.

    Stephanie Gengotti riceverà il premio il 13 luglio a Cortona da Lorenzo Tersi, Marketing manager del Consorzio Vino Chianti e il suo lavoro sarà esposto al festival Cortona On The Move nel 2020.

    Della giuria internazionale hanno fatto parte: Peggy Sue Amison – East Wing; Alexa Becker – Kehrer Verlag; Elena Boille – Internazionale; Arianna Rinaldo – Cortona On The Move; Andreas Trampe – Stern Magazine; James Wellford – National Geographic.

    Le motivazioni della giuria: “Il tempo si dilata e un passo dopo l’altro, con l’aiuto del giusto respiro, il funambolo avanza alla costante ricerca dell’equilibrio. Partendo dal circo come metafora della vita, Stephanie Gengotti si è immersa nella quotidianità dei piccoli circhi itineranti, per esplorare la possibilità di un’esistenza diversa, in cui la centralità dei legami affettivi e la libertà di muoversi ed esprimersi in armonia con l’ambiente ripagano degli sforzi e della situazione di precarietà. Con immagini dalla luce accogliente, sapientemente costruite nella loro spontaneità, Circus Love – The Magical Life of Europe’s Family Circuses restituisce quel senso di pace che viene voglia di chiamare felicità.”

    I lavori vincitori delle passate edizioni del premio internazionale Happiness ONTHEMOVE

    2012 Roll Whatever – Asbjorn Sand 

    2013 Lina & Mengchun – Albert Bonsfills

    2014 Hannah & Alena – Carla Kogelman

    2015 Futuristic Archaeology – Daesung Lee

    2016 Golden Days Before They End – Klaus Pichler

    2017 #Instagrampier – Pierfrancesco Celada

    2018 Santa Barbara – Diana Markosian

  • Starchestnut con Mani Tese per “The Fashion Experience”

    Mani Tese, Organizzazione Non Governativa che dal 1964 si batte per la giustizia sociale, economica e ambientale nel mondo, ha inaugurato a Milano, The Fashion Experience – La verità su quello che indossi, installazione interattiva visitabile gratuitamente fino al 30 giugno in piazza XXIV Maggio a Milano. Una mostra unica nel suo genere, ideata e realizzata dall’agenzia Starchestnut per Mani Tese, che si serve della tecnologia per sensibilizzare la comunità sul costo reale della fast fashion, la cosiddetta moda “usa e getta” che ha avuto ampio sviluppo negli ultimi anni. L’installazione ne spiega l’impatto ambientale e sociale e promuove una moda #madeinjustice.

    L’agenzia di comunicazione Starchestnut ha affiancato Mani Tese nella definizione della strategia di comunicazione per questa iniziativa, condividendone obiettivi e intenti. Il progetto è stato realizzato in un percorso ad alto impatto emotivo e snodato in tre differenti ambienti, dedicati rispettivamente all’impatto ambientale della filiera tessile, alle tematiche sociali dello sfruttamento del lavoro minorile e infine al confronto tra una filiera etica e una filiera non sostenibile e ad alcune fra le migliori storie d’impresa nell’ambito dell’innovazione etica.

    “Insieme a Mani Tese abbiamo deciso di raccontare le problematiche della fast fashion utilizzando uno storytelling fortemente emozionale – dichiara Davide Jucker, Partner e Creative Director di StarChestnut –  unito a soluzioni tecnologiche all’avanguardia: Augmented Reality, proiezioni immersive e rilevatori di movimento. Crediamo infatti che, soprattutto su tematiche complesse come quelle affrontate in questa installazione, sia fondamentale riuscire a coinvolgere il grande pubblico in modo immediato e distintivo”.

    LA CAMPAGNA

    Tre i soggetti della campagna di lancio di THE FASHION EXPERIENCE individuati dall’agenzia, che gioca sul contrasto fra il claim (un hashtag legato al mondo della moda) e un’immagine tutt’altro che fashion, che rimanda a una situazione di sfruttamento lavorativo nell’ambito della produzione tessile.

    È stato realizzato anche uno spot video distribuito sul circuito Telesia all’interno dei mezzi di superficie ATM di Milano.

    La pianificazione prevede affissioni esterne tramite manifesti sul circuito cittadino di Milano e una campagna advertising sui social network.

    L’agenzia di comunicazione, con sede a Milano, è specializzata nello sviluppo di strategie di engagement, nella creazione di contenuti e nella produzione di eventi. Muovendosi tra on e off line, promuove format creativi originali con una competenza acquisita in anni di esperienza sul campo: da Belmond Hotel a SIA, dalla Città Metropolitana di Milano a Capucci e Collistar.

  • 29/06 “Vivi il Chiostro”: alla scoperta dei luoghi storici di Borgo Pignolo con visita esclusiva alla Pala di San Bernardino del Lotto

    “Vivi il Chiostro: libri, musica e spettacoli da condividere”: questo è il titolo del ciclo di eventi che animeranno l’antico Borgo di Sant’Antonio, oggi rappresentato dal quartiere Tasso-Pignolo, nel corso dell’estate 2019. La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo mette infatti a disposizione della comunità ilchiostro in Via Passaggio dei Canonici Lateranensi 23, per eventi, manifestazioni e serate, per dare nuova vita a questa splendida parte di Bergamo.

    Aggregare ed animare: ecco gli obiettivi di questo progetto che, dopo il successo del primo appuntamento dello scorso 1° giugno con la presentazione del libro di Roberto Bonetti, “Battista, storia di un partigiano”, continua sabato 29 giugno. Alle ore 18.00, infatti, Luigi Minuti presenterà la sua ricerca “Il monachesimo nella bergamasca”, un interessante viaggio che ripercorre la storia del Chiostro e dei luoghi del monachesimo nella zona di Borgo Pignolo e Sant’Antonio. Durante la presentazione itinerante per le vie del Borgo, è prevista una tappa alla Chiesa di San Bernardino, aperta appositamente al pubblico, per ammirare la Pala di San Bernardino di Lorenzo Lotto.

    Per saperne di più sul programma in continuo aggiornamento visitare la pagina Facebook @IstitutiEducativiBG

  • La fabbrica intelligente: al via in UniBg corso e master executive in collaborazione con BergamoSviluppo e Confindustra Bergamo

    Prenderanno avvio venerdì 28 giugno le lezioni del percorso executive “Digital Manufacturing Transformation” (iniziativa finanziata dalla Camera di Commercio di Bergamo e realizzata da Bergamo Sviluppo nell’ambito del progetto “Bergamo Tecnologica”, 112 ore), e del Master universitario executive “Gestione della Fabbrica Intelligente” (iniziativa della School of Management dell’Università degli studi di Bergamo, realizzata in collaborazione con Confindustria Bergamo, Digital Innovation Hub Bergamo, Consorzio Intellimech e con il patrocinio di AFIL, 350 ore complessive).

    I percorsi formativi sono rivolti a professionisti che intendano accrescere le proprie competenze tecnologiche, organizzative e gestionali al fine di guidare il processo di trasformazione digitale delle aziende manifatturiere e nascono in funzione delle esigenze delle imprese del territorio individuate da Confindustria Bergamo e Bergamo Sviluppo.

    A riprova della stretta collaborazione tra mondo industriale e accademico, l’evento inaugurale si terrà nella sede della Gualini Lamiere International SpA a Bolgare.

    L’occasione dell’avvio dei percorsi permetterà un momento di confronto che vedrà i seguenti interventi:

    10.00 Saluti iniziali
    Miriam Gualini, Amministratore delegato – Gualini Lamiere International Spa

    10.10 Saluti istituzionali
    Sergio Cavalieri, Prorettore delegato al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca – Università degli Studi di Bergamo

    10.15 Introduzione al Master, obiettivi, genesi e importanza per il territorio
    Cristiano Arrigoni, Direttore – Bergamo Sviluppo
    Sara Pavesi, Responsabile Education – Confindustria Bergamo
    Gianluca D’Urso e Roberto Pinto, Direttori – Master in Gestione della Fabbrica Intelligente

    10.35 TAVOLA ROTONDA: Interconnettere le persone, oltre alle macchine. L’importanza del fattore umano. Modera: Sergio Cavalieri, Università degli Studi di Bergamo

    Partecipano: Edoardo Della Torre, Direttore SdM – Università degli Studi di Bergamo

    Giulio Guadalupi, Vice Presidente, Confindustria Bergamo
    Norma Scandella, Membro Consiglio di Amministrazione di Bergamo Sviluppo
    Gianluigi Viscardi, Presidente Intellimech

  • STUDENTI, RUNNER E CAMMINATORI AI BLOCCHI DI PARTENZA DI UNIRUN

    Un percorso di 8 km tra le vie della greenway e di città alta per testare la propria determinazione o per una passeggiata con gli amici alla riscoperta della natura urbana e delle bellezze storiche di Bergamo. In entrambi casi l’appuntamento è per sabato 29 giugno con UniRun, l’edizione 2019 della corsa non competitiva organizzata dall’Università degli studi di Bergamo e dal CUS dell’ateneo che, anche quest’anno, vede un testimonial d’eccellenza: l’ultramaratoneta Oliviero Bosatelli.

    «Dopo il grande successo dell’edizione zero del 2018, organizzata in occasione del 50esimo anniversario dell’Università, rinnoviamo l’invito ad atleti e amatoriali, studenti, genitori, nonni e amici, docenti e personale tecnico-amministrativo a partecipare alla manifestazione – dichiara il rettore Remo Morzenti Pellegrini -. Divertimento, attenzione alla salute, piacere di stare insieme e voglia di vivere la città: questi sono i valori emersi nella scorsa edizione di UniRun e che vogliamo rendere assoluti per tutte le future edizioni di questa manifestazione che, aprendosi alla città e rivolgendosi a chi direttamente o indirettamente frequenta l’ateneo, abbraccia perfettamente la nostra terza missione».

    PROGRAMMA

    Il ritrovo è fissato dalle ore 15 di sabato 29 giugno, presso l’area di partenza del Campo Utili di via Baioni 46 a Bergamo, dove è possibile ritirare il pacco gara targato UniRun, composto da pettorale e maglietta. Alle 17 ai blocchi di partenza e via per la pista ciclabile verso colle aperto, e poi via arena, piazza Rosate, piazza Mercato delle scarpe e via Fara fino all’arrivo al la sede universitaria di Sant’Agostino dove l’area ristoro attenderà i partecipanti. “L’importante è partecipare” si dice, ma quando una corsa vede scendere in campo un atleta come Oliviero Bosatelli è inevitabile per un runner voler competere e sfidare sè stesso. E così ai primi 3 arrivati assoluti e al primo atleta maschio e alla prima atleta femmina, identificati grazie al chip che segna il tempo inserito nel pettorale di gara, arriverà la medaglia. La premiazione è prevista per le ore 18.30.

    ISCRIZIONE

    UniRun è a partecipazione libera e gratuita previa iscrizione attraverso il modulo dedicato, reperibile sul sito www.unirunbergamo.it, che deve essere consegnato via mail a[email protected] oppure presso la segreteria del CUS (via Verdi 56, Dalmine) entro venerid 28 giugno. In alternative è possible iscriversi presentando il modulo a partire dalle ore 15 del giorno della gara all’area di partenza ma, in questo garo, non è garantita la disponibilità del kit gara.

    Per informazioni www.unirunbergamo.it

    UNIBG E SPORT

    UniRun è un’iniziativa in linea con la missione dell’ateneo bergamasco di supportare la crescita personale degli studenti non solo dal punto di vista formativo ma anche psico-fisico. L’Università degli studi di Bergamo infatti, incoraggia gli studenti-atleti promuovendo Up4Sport e Dual Career, programmi che aiutano a conciliare la duplice carriera d’atleta e di studente attraverso esenzioni dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per meriti sportivi, tutorati, accesso alla foresteria e agli impianti del CUS (in fase di ampliamento nel nuovo complesso dell’ex-accademia Montelungo a Bergamo). Il programma, promosso dall’Unione Europea, ad oggi è inserito soltanto in una decina di atenei italiani.

    CUS

    Oltre 6.500 utenti gravitano attorno agli impianti sportivi del Centro universitario sportivo di Dalmine che offre agli atleti 26 attività sportive e 28 attività fitness. Un’offerta che ha permesso agli atleti di posizionarsi ottavi nel medagliere dei Campionati Nazionali Universitari di quest’anno.

    Anche il Cus, in quanto struttura universitaria, insegue la terza missione dell’ateneo aprendosi al territorio e offrendo le proprie competenze durante le attività ludico-motorie in affiancamento agli insegnanti di tutte le scuole primarie di Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo e l’Ufficio Scolastico provinciale (5.000 bambini in 240 classi) e, in collaborazione con Ats Bergamo e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo, le attività fisiche adattate per over 65 con limitazioni di autonomia (destinata cioè a uomini e donne della terza età al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio).

  • Sanità lombarda: è nata Anci Lombardia Salute Massimo Giupponi Ats Bergamo nominato presidente

    Massimo Giupponi, direttore dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, è stato nominato presidente di Anci Lombardia Salute, l’organismo nato lunedì 17 giugno in seno ad Anci Lombardia presso la sede dell’Associazione Nazionale dei Comuni lombardi a Milano, con l’obiettivo di assicurare un maggiore raccordo tra le Aziende del sistema socio sanitario lombardo e il sistema delle Autonomie locali.

    Alla costituzione del nuovo soggetto hanno partecipato, in qualità di soci fondatori, oltre al direttore generale di Ats Bergamo, il direttore generale dell’ASST di Monza Mario Alparone, il direttore generale dell’ASST di Lecco Paolo Favini, il direttore generale dell’ASST Rhodense Ida Ramponi, il direttore generale dell’ASST di Lodi Massimo Lombardo e il direttore generale di ATS Brianza Silvano Casazza.

    “Obiettivo della nuova Associazione – ha spiegato Virginio Brivio, presidente di Anci Lombardia – sarà quello di assicurare una più alta integrazione dei servizi sanitari con quelli socio-assistenziali, tutelando globalmente le funzioni e le attività delle Aziende associate e degli Enti locali, nel rispetto delle esigenze di salute dei cittadini e della normativa regionale in materia. Per raggiungere questo obiettivo intendiamo rafforzare i rapporti con gli organi istituzionali regionali e nazionali, oltre ai rapporti con il mondo del terzo settore al fine di concorrere al migliore sviluppo della qualità ed efficacia del sistema socio-sanitario nazionale, regionale e locale”.

    “Per le Ats e per le Aziende Socio Sanitarie Territoriali – ha aggiunto Giupponi – è molto importante avere un riferimento preciso e un coordinamento degli Enti locali con cui confrontarsi su questioni che riguardano i servizi sui territori e, in particolare, per le tematiche inerenti il servizio sanitario regionale e l’integrazione socio sanitaria con quella socio assistenziale”.

    Possono aderire ad ANCI Lombardia Salute anche gli IRCCS, le Aziende o Policlinici Universitari, le ONLUS e associazioni private e di categoria a carattere sociosanitario, e altri erogatori di servizi sanitari, sociosanitari e sociali operanti nell’ambito del sistema socio sanitario previa approvazione del Comitato Direttivo. ANCI Lombardia Salute assumerà i compiti di favorire la conoscenza e diffusione delle migliori pratiche fra gli associati; promuoverà iniziative di studio sui temi della tutela e del governo della salute pubblica; concorrerà alle decisioni in materia sanitaria e socio sanitaria; svilupperà servizi e network da mettere a disposizione degli associati per agevolare la gestione dell’assistenza socio-sanitaria.

    “Anci Lombardia Salute – ha commentato l’Assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera – sarà un’importante occasione di confronto e di reciproco supporto tra i Direttori delle Aziende e Agenzie del Sistema sanitario lombardo e i Sindaci per poter parlare di integrazione, di miglioramento e sviluppo delle reti sociali, sociosanitarie e sanitarie così come previsto dall’attuazione della Legge regionale 23. Sarà luogo di approfondimento di tematiche anche di carattere pratico che arrivano sia dai territori, sia dalle strutture sanitarie. La nascita di questo nuovo soggetto sarà la base da cui ripartire per la promozione anche di percorsi di formazione e informazione sui nuovi scenari in tema di sanità, dedicati agli amministratori locali, alle direzioni e a tutti gli operatori del comparto sanitario”.

  • Lozza S.p.A. è main partner della IX edizione de “i Maestri del Paesaggio”

    Lozza S.p.A. con il suo brand Base ALD Bergamo è main partner della IX edizione di “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”, la manifestazione culturale organizzata dal Comune di Bergamo e dall’associazione Arketipos dedicata a natura, paesaggio e design in programma a Bergamo dal 5 al 22 settembre 2019.

    Durante i 18 giorni di manifestazione Lozza S.p.A., da anni un punto di riferimento per l’erogazione di servizi legati al mondo dell’auto su tutto il territorio bergamasco, esporrà nella splendida cornice di Piazza della Cittadella di Bergamo Alta tre auto elettriche per fare cultura e alimentare la curiosità sul mondo dell’elettrico e del noleggio. Perché solo attraverso un cambiamento di cultura che davvero si può pensare ad un cambio di marcia verso la sostenibilità ambientale.

    Lo scorso 18 maggio, infatti, Lozza S.p.A. in collaborazione con ALD Automotive e il Comune di Bergamo, ha presentato Muoviti Controcorrente, il servizio di sharing e-mobility entrato ufficialmente in azione sabato 1° giugno con 10 auto elettriche tutte da condividere per permettere ai cittadini di muoversi in una città più smart e più green. Le 10 auto elettriche, posizionate in 5 stalli sparsi per la città – Sentierone, Croce Rossa di Loreto, Palazzetto dello Sport in città bassa, Colle Aperto e Piazza Mercato del Fieno in Città Alta –consentono al cittadino una nuova fruizione urbana a cittadini e turisti, che se accolta con spirito positivo e da un numero elevato di utenti sarà in grado di modificare il traffico cittadino.

    Un cambio di prospettiva intercettato da tutte le case automobilistiche che sono sempre più alla ricerca di modelli di business che mettano insieme le due dimensioni: sharing e green. I benefici sono evidenti, a partire dalla diminuzione delle vetture circolanti nelle città: in Italia, in particolare, il rapporto è di circa 1:20, ovvero 1 vettura in car sharing ha sostituito circa 20 vetture private e a Bergamo si aspettano risultati simili.

    Come “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio” anche Lozza S.p.A. con il suo brand Base ALD Bergamo fa della sostenibilità uno degli aspetti su cui puntare maggiormente, ma questa può essere raggiunta solo attraverso un importante cambio di rotta che possa finalmente generare una nuova cultura dell’automobile.

  • CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA PER STRANIERI

    Ancora posti disponibili al Corso di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzato dal CIS dell’Università degli Studi di Bergamo. Il corso si svolgerà dal 1° al 26 luglio presso la sede universitaria di via Pignolo.

    Rivolto sia agli studenti iscritti all’università sia ai residenti nel territorio di Bergamo, ha una durata che varia dalle due alle quattro settimane a scelta dell’utente, rispettivamente di 25 ore ciascuna.

    Al fine di una corretta collocazione nei dieci gruppi classe, il primo giorno, dalle 9 alle 11 presso la sede universitaria di via Pignolo, i partecipanti svolgeranno un test di ingresso.

    I livelli, determinati dai risultati del test, sono: principiante (A1), elementare (A2), pre-intermedio (B1), post-intermedio (B2), avanzato (C1).

    Oltre alle lezioni di lingua, il corso offre molte attività ricreative e culturali tra cui:

    • lezioni di letteratura, arte, cinema, musica, sociologia, sociolinguistica;
    • laboratori: (a scelta tra)canti e balli italiani, teatro, cucina, redazione di un giornalino;
    • attività ricreative: concorso letterario a premi, visite guidate di Bergamo, gita in una città di interesse storico-artistico del Nord Italia e festa di fine corso.

    Ѐ inoltre previsto un riconoscimento in CFU (Crediti Formativi Universitari) per gli studenti universitari che lo richiedano e sostengano il test finale. Per chi frequenta 3 settimane i CFU previsti sono 6, per chi frequenta 4 settimane i CFU sono 8.

    Per ulteriori informazioni:

    https://www.unibg.it/studia-noi/ti-aiutiamo/apprendimento-linguistico/corsi-italiano-stranieri-cis/corsi-italiano-3

     

    Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

    Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

    Tel. 035-2052407 e-mail: [email protected]

  • Spazio FaSE reinterpreta il paesaggio industriale e si trasforma in una piazza verde a cielo aperto

    Ormai protagonista indiscusso di Piazza Vecchia in Città Alta di Bergamo e, dopo aver conquistato città bassa con eventi ed installazioni, “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio” 2019 oltrepassa i confini cittadini e presenta una novità assoluta in SPAZIO FaSE che si trasforma in una piazza verde a cielo aperto.

    La splendida cartiera dismessa di fine ‘800 (Fabbrica Storica ex Cartiera Paolo Pigna), che si propone come modello sperimentale per la rigenerazione economico-sociale del territorio, apre le proprie porte per ospitare una serie di eventi aperti al grande pubblico inseriti nel calendario degli appuntamenti della kermesse bergamasca in programma dal 5 al 22 settembre attraverso l’allestimento di una piazza ripensata in chiave green che unisce design industriale e sostenibilità.

    Lo SPAZIO FaSE è un punto strategico e unico per ospitare differenti esperienze a pochi chilometri dalla città, ma si propone anche come contenitore di idee, incubatore di start-up e promotore di cultura e coscienza ambientale, con un occhio attento e recettivo sul territorio.

    Per questo nasce il Landscape Corner di SPAZIO FaSE, un modo originale e inedito per valorizzare la storicità di un complesso di edifici industriali che si mostra al territorio nel segno della sostenibilità ambientale, del design e della cultura del verde. Un ponte tra coloro che nella cultura del “FaRE” trovano la propria identità e coloro che cercano nuovi luoghi per fare, vivere e dare vita a nuove esperienze.

    La sua storia così legata al passato e la sua forte inclinazione verso il futuro rendono SPAZIO FaSE una location unica e pregna di spirito: dalle arcate imponenti, agli affascinanti sotterranei, dalle grandi vetrate alle piazze interne, ogni angolo racconta una storia e ne scrive di nuove. SPAZIO FaSE è portavoce di un nuovo modello d’impresa in cui creatività, sostenibilità e comunità convivono fino a diventare un’unica realtà.

    Un’atmosfera magica respirata tra gli splendidi colonnati e una natura industriale mantenuta volutamente intatta fanno di SPAZIO FaSE un luogo unico e inconfondibile. Un incastro perfetto tra passato, presente e futuro.

    Per maggiori informazioni www.spaziofase.com

  • IL LEGNO dalla Natura alle Cose – “METTERE RADICI”

    Al via “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ Mettere Radici”, un nuovo progetto il cui concept è ideato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. Una mostra che trae ispirazione proprio dal legno, la materia prima che per sostenibilità e versatilità diventa protagonista della racconto delle aziende che fanno parte di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia nell’ambito di una manifestazione a livello nazionale e internazionale in continuo dialogo con il paesaggio.

    Mettere radici”, tema dell’edizione 2019, significa crescere con basi solide e robuste, nutrire sin dal profondo un concetto chiaro, quello della sostenibilità. Questo è l’obiettivo de IL LEGNO dalla Natura alle Cose: diffondere la cultura del legno partendo dal cuore della città. “Mettere radici” per raccontare, anche ai più piccoli, la materia prima più viva che esista in natura e come utilizzarla in modo consapevole per salvaguardare il Pianeta per le generazioni future. “Mettere radici” per IL LEGNO dalla Natura alle Cose significa creare coesione e collaborazione tra le aziende della filiera e il proprio territorio.

    Primo progetto della kermesse è “Dalle Radici alle Ali”, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bergamo. Otto casette in legno colorate, dislocate in quattro diversi punti tra Via XX Settembre e Via T. Tasso, che riportano al proprio interno messaggi differenti legati al mondo dell’architettura e della sostenibilità. Una sezione di questa installazione, curata dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bergamo, è dedicata all’Evento CIAM2019 organizzato in una doppia sessione a Luglio e Ottobre 2019 con cui l’Ordine che rappresento intende nel 2019 affrontare strategie di sviluppo per innescare un grande processo di riqualificazione urbana.

    Oggi più che mai le tematiche ambientali sono all’ordine del giorno, e le scelte quotidiane di ciascun individuo possono influire in modo positivo per migliorare il mondo che ci circonda. Promuovere dunque la cultura del legno, materia rinnovabile ed ecosostenibile, e il suo uso è il principio che guida IL LEGNO dalla Natura alle Cose, così come valorizzare il territorio e le sue eccellenze produttive.

    È proprio questo il tema approfondito nel secondo progetto de Il LEGNO dalla Natura alle Cose che, in occasione de I Maestri del Paesaggio in programma dal 5 al 22 settembre, tornerà in Piazza Vecchia con la mostra “Mettiamo le radici, il legno principio di un’economia sostenibile” nella quale le aziende della manifestazione racconteranno la sostenibilità, versatilità e unicità di una materia prima rinnovabile ed ecosostenibile come il legno. Palazzo della Ragione, inoltre, sarà la cornice per la presentazione del documentario realizzato per raccontare la filiera del legno e le innovazioni tecnologiche in questo ambito. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà del settore per attrarre le nuove generazioni nelle loro scelte professionali e gli architetti per i propri progetti.

    Per ulteriori informazioni: IL LEGNO dalla Natura alle Cose www.illegno.org

  • Unibg Run

    Sono aperte a tutti le iscrizioni per Unibg Run. La gara non competitiva si svolgerà sabato 29 giugno lungo un percorso di circa 8 km su strada e pista ciclopedonale, con partenza alle ore 17 dal Campo Utili di via Baioni 46 a Bergamo e arrivo presso il Chiostro della sede universitaria di Sant’Agostinodove sarà allestito un ristoro finale e dove si terrà la cerimonia di premiazione.

    Per partecipare è necessario compilare e inviare all’ateneo il modulo d’adesione entro il 28 giugno 2019. Per modulo e informazioni www.unirunbergamo.it

     

     

  • Ad Ascoli Piceno Dentix apre il secondo centro ad alta specializzazione delle Marche

    Il nuovo centro odontoiatrico di Ascoli Piceno impiega professionisti del territorio tra personale amministrativo e medico. Dentix consolida la sua presenza nella regione per ampliare la sua offerta con professionalità, multidisciplinarietà e costi accessibili per tutti.

    Ascoli Piceno, 21 giugno 2019Dentix, leader nel settore della cura dentale, rafforza la sua presenza nelle Marche aprendo un nuovo centro ad alta specializzazione ad Ascoli Piceno (AP), il secondo della regione dopo quello di Ancona. Il centro sarà inaugurato il 24 giugno e impiega professionisti del territorio. È possibile candidarsi per posizioni mediche e non attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte nella regione e in tutta Italia consultare i portali infojobs e indeed). Con questa apertura salgono a 730 i nuovi posti di lavoro creati all’interno dei 53 centri aperti in tutta Italia.

    Ad Ascoli Piceno il nuovo centro aprirà in Piazza Roma 18, nel centro storico della città, in uno stabile da circa 330 mq che precedentemente ospitava una banca e i pazienti potranno accedervi, come da prassi del modello Dentix, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Alla guida del centro ascolano ci sarà un Direttore Sanitario che si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri e degli assistenti, professionisti competenti e selezionati che si prenderanno cura dei pazienti instaurando un rapporto diretto e di fiducia.

    Il centro disporrà di una strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica a cui tutti i pazienti potranno avere accesso a prezzi accessibili. Infatti, come sottolineato dal VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, gli italiani spendono in media almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro e per questo, spesso percepite come poco accessibili. A dimostrazione di ciò, i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi.

    Lo conferma anche l’ISTAT, secondo cui oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato né una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, grazie a servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

    «Siamo presenti nelle Marche dal 2018 e siamo entusiasti di questa nuova apertura nel centro storico di Ascoli Piceno che ci permette di rafforzare la nostra presenza nella regione. Come rilevato dal VIII Rapporto RBM – Censis, nel centro Italia la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è inferiore rispetto alla media nazionale. Il nuovo centro proprietario di Ascoli Piceno ci da quindi modo di offrire cure odontoiatriche più vicine alle esigenze dei cittadini ascolani, oltre a servizi di alta qualità e di massima prossimità» – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

  • Venerdì 21 giugno al Collegio degli Angeli di Treviglio presentazione e distribuzione gratuita del volume “Spes et fortitudo”

    Venerdì 21 giugno alle ore 18 presso l’Aula Magna del polo scolastico formativo “Collegio degli Angeli” di Viale Cesare Battisti, 15 a Treviglio, Luigi Minuti presenterà il suo libro Spes et Fortitudo.

    Il volume, realizzato con il supporto della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo e in distribuzione gratuita all’appuntamento del 21 giugno, racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio.

    Intervengono:

    Luigi Minuti, autore del libro “Spes et fortitudo”

    Alda Cologni, referente ufficio territoriale Fieb

    Giorgio Zordan, presidente Pro Loco Treviglio

  • World Giraffe Day 2019, Il Parco Faunistico Le Cornelle lancia Educazoo

    La sua è un’estinzione più silenziosa, ma non per questo meno drammatica delle altre. In tutto il mondo sono rimasti appena 110.000 esemplari di giraffe, 7 di questi sono protetti dal Parco Faunistico Le Cornelle che il prossimo 22 giugno in occasione del World Giraffe Day lancia Educazoo, una giornata di sensibilizzazione per scoprire da vicino l’animale più elegante della savana.

    Appuntamento alle 12.00 e alle 15.00 per approfondire, con la guida degli esperti e di un naturalista, i sette bellissimi esemplari del Parco: sei femmine e un maschio, tra i 12 e i 2 anni d’età, coccolati dallo staff de Le Cornelle affinché possano vivere in totale simbiosi con l’ambiente che li circonda. Come noto, infatti, la giraffa è un animale raffinato, ma molto forte. Altissimo (i maschi arrivano fino a 6 metri), con occhi scuri e andamento sinuoso, ha una straordinaria potenza nel collo e in caso di pericolo è capace di scappare a una velocità anche di 60 km/h. Abituato a vivere in gruppi, trascorre le sue giornate alla ricerca di cibo, nutrendosi di foglie, fiori e piccoli frutti. La specie però è fortemente a rischio di estinzione: basti pensare che negli ultimi 30 anni in Africa è scomparso il 30% degli esemplari.

    Per questo nasce la campagna internazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi World Giraffe Day a cui anche Le Cornelle ha scelto di aderire. Il World Giraffe Day 2019 è dedicato a Twiga Tracker, il più grande programma di localizzazione satellitare di giraffe mai realizzato in Africa che potrebbe consentire di raccogliere utili informazioni per salvaguardare l’animale. Essere ben informati è, infatti, il primo passo verso una maggiore tutela della specie. Da qui, l’impegno di Le Cornelle nel sensibilizzare i visitatori del parco con momenti di incontro dedicati, come accade durante Educazoo. Senza dimenticare che il Parco ha già in cantiere di acquisire una nuova sottospecie di giraffa più rara, contribuendo così in maniera concreta alla salvaguardia di questo animale.

    Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 giugno concentrandosi anche su altre specie oltre alle giraffe. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00 e ai rinoceronti alle 16.00, mentre alle giraffe, vere protagoniste della giornata, come anticipato, saranno dedicati due incontri, alle 12.00 e alle 15.00.

    Educazoo sarà inoltre una costante per tutta la stagione estiva, in concomitanza con altre giornate speciali per la tutela del mondo animale come: il Tiger Day il 27 luglio, il Lion Day il 10 agosto, il World Elephant Day il 12 agosto e il World Rhino Day il 22 settembre. Giornate durante le quali si potranno approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno della variegata realtà de Le Cornelle. Ulteriori info su Educazoo sono disponibili qui.

  • “Crocevia. Sentieri e autori che si incontrano” dal 20 giugno

    Crocevia è un ciclo di quattro incontri, da giugno a settembre in Lombardia, con altrettanti scrittori legati al mondo della montagna. Si parte da Bergamo il 20 giugno con Enrico Camanni e, dopo Lecco con Nives Meroi, si approderà a Monza con Irene Borgna e a Morbegno (Sondrio) con Paolo Cognetti. Protagonista la montagna come luogo d’accoglienza. Ad accompagnare i “viaggiatori” Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista. Gli incontri a partecipazione libera e gratuita su prenotazione.

    20 giugno – Enrico Camanni – Monastero di Astino – Bergamo (via Astino, 13)

    30 agosto – Nives Meroi – Spazio Oto Lab – Lecco (Via Mazzucconi, 12)

    16 settembre – Irene Borgna – Monza

    20 settembre – Paolo Cognetti – Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara – Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1)

    Bergamo, 14 giugno 2019 – Negli ultimi 60 anni la popolazione italiana è cresciuta di circa 12 milioni di persone, ma la montagna ha perso oltre 900 mila abitanti. Tutta la crescita si è divisa tra pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni). Ma un futuro diverso è possibile, purché si faccia leva sulla sostenibilità.

    Quattro tra gli scrittori alpini più apprezzati di sempre, ne discuteranno durante «CROCEVIA, Sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante voluta dalla rivista Orobie e realizzata in collaborazione con inLOMBARDIA e Regione Lombardia, in programma da giugno a settembre a Bergamo, Monza, Lecco e Morbegno. Quattro appuntamenti con i più noti pensatori della montagna: il 20 giugno con Enrico Camanni al Monastero di Astino a Bergamo (via Astino, 13), il 30 agosto con Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre con Irene Borgna a Monza e il 20 settembre con Paolo Cognetti all’Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara a Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1).

    Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoniassessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia –  D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci.” dichiara Lara Magoni Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda. “A maggior ragione in questo periodo, con la candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. Spero davvero che questa rassegna possa essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali”.

    Promuovere un turismo responsabile che valorizzi le peculiarità del territorio, tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino è la vera sfida lanciata dalla manifestazione, moderata da Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista: «Negli anni 50/60 la montagna si è svuotata: da centro vivo e di lavoro è diventata un luogo di turismo di massa. Con questa manifestazione vogliamo far riscoprire la vera montagna e le sue potenzialità, anche in termini economici e occupazionali» – anticipa Meles.

    Si inizia giovedì 20 giugno alle 20.45 nel suggestivo Monastero di Astino, alle porte di Bergamo, con Enrico Camanni, torinese, giornalista collaboratore della rivista Orobie, approdato alla scrittura attraverso l’alpinismo. Ha scalato molte volte le Alpi, aprendo una decina di vie nuove e ripetendo circa 800 itinerari di roccia e ghiaccio. Ad Astino dialogherà mettendo al centro la montagna come luogo di accoglienza, la sua storia, l’arte e le tradizioni, ma soprattutto la sostenibilità.

    Investire nella gestione più sostenibile dei luoghi di montagna, significa anzitutto riconoscerne le peculiarità, imparando a comprenderne e accettarne l’essenza. E non c’è modo migliore per farlo se non attraverso la lettura. Gli autori porteranno in profondità un ragionamento spesso affrontato solo in maniera superficiale, indagando quel rapporto sfidante e adrenalinico che lega l’uomo alle alte vette. Una relazione spesso fatta di cammini leggendari, di vie aperte e sentieri battuti, ma anche di tempi difficili ed esperimenti resilienti come racconteranno il 30 agosto Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre a Monza Irene Borgna, un dottorato di ricerca in antropologia alpina, ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. Conclude la rassegna e Paolo Cognetti, vincitore nel 2017 del Premio Strega con Le otto montagne, che il 20 settembre interverrà nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno. Incontri con la consapevolezza che il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città.

    Per info e programma www.orobie.it

    L’incontro di Astino, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e il contribuito di Fondazione Mia-Valle d’Astino, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected], telefono 035.240.666.

  • Simone Peterzano: mostra e grandi restauri

    LO SPECCHIO DELLA CITTÀ

    Il ritratto tra ‘800 e ‘900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara

    BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO

    4 – 31 ottobre 2019

    Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara – risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimità della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina – si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della città e con una nuova edizione del progetto Grandi Restauri che vede come protagonista Simone Peterzano, allievo di Tiziano e Maestro di Caravaggio.

    LA MOSTRA – Attraverso diciotto ritratti – appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara, distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) – il pubblico potrà ripercorrere, da un punto di vista inedito, una storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento. GRANDI RESTAURI – Nell’ambito del suo storico progetto Grandi Restauri, Fondazione Creberg si è assunta il compito di effettuare importanti interventi di ripristino su due opere monumentali (4 x 4 m ciascuna) realizzate da Simone Peterzano per la Chiesa di San Barnaba in Milano.

    LA MOSTRA

    Per la mostra autunnale a Palazzo Creberg – curata da Angelo Piazzoli e Paolo Plebani – Fondazione Creberg ha richiesto in prestito ad Accademia Carrara una serie di dipinti appartenenti alla “collezione nascosta”, ovvero una selezione di opere che normalmente non sono fruibili nel percorso museale, ma che rivestono un grande interesse per il pubblico bergamasco in quanto strettamente legate al territorio (come ben si evince dal titolo dato alla mostra, Lo specchio della città). A completamento del progetto espositivo verranno presentati alcuni capolavori della Pinacoteca normalmente visibili al pubblico nelle sale del museo cittadino.

    Attraverso diciotto ritratti distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) il pubblico potrà ripercorrere parte della storia di Bergamo e dei bergamaschi tra ‘800 e ‘900.

    I ritratti ufficiali, mondani, intimisti, romantici – dipinti dai migliori protagonisti della pittura locale tra cui Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Trécourt, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi e altri ancora – lasciano trasparire i cambiamenti di gusto che, in particolare, si manifestano nella classe borghese e aristocratica. Soprattutto con Giovanni Carnovali detto il Piccio – uno degli allievi più interessati della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara e con Cesare Tallone, grande interprete del ritratto prima che il genere fosse sostituito dalla fotografia, nonché direttore della Scuola dal 1884 al 1899 – prosegue quella tradizione per una ritrattistica franca e veritiera che già dal Cinquecento aveva caratterizzato la storia artistica cittadina.

    “Durante l’Ottocento – evidenzia Paolo Plebani, Curatore della mostra – il ritratto si guadagna un ruolo di primo piano, non solo come strumento per registrare l’aspetto di una persona, ma anche per attestare un raggiunto status sociale o come scandaglio per sondare l’animo umano. A Bergamo, città di grandi ritrattisti per più di quattro secoli, la Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara ha fornito per tutto l’Ottocento un contributo rilevante allo sviluppo del genere, soprattutto con la ritrattistica schietta e sincera di Piccio e Tallone.”

    “ Per tale motivo – prosegue Plebani – le raccolte dell’Accademia Carrara, grazie a una serie di capolavori di Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Trécourt, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi, consentono di ripercorrere da un punto di vista inedito la storia di Bergamo, tra l’età neoclassica e le prime avvisaglie della modernità, tra l’inizio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. I volti dei protagonisti e delle comparse che animarono le tante scene della vita cittadina, le tante città all’interno della città – la città dei professionisti e dell’aristocrazia, degli artisti, o quella delle donne, per fare soltanto alcuni esempi – raccontano della varietà e della vitalità di un tessuto sociale diversificato in un periodo di straordinari cambiamenti.”

    GRANDI RESTAURI

    Simone Peterzano

    Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri

    La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba

    Da oltre dieci anni Fondazione Creberg è impegnata in una accurata e intensa programmazione volta alla salvaguardia di capisaldi del patrimonio artistico con interventi su qualificate opere d’arte, che vengono poi restituite alle Comunità di appartenenza riportate all’originario splendore.

    Ora Fondazione Credito Bergamasco si è impegnata a realizzare, a sua cura e spese, il restauro di due monumentali opere milanesi di Simone Peterzano (Bergamo, 1535 / Milano, 1599), grande artista cinquecentesco di origine bergamasca, protagonista di una mostra monografica a cui sta lavorando Accademia Carrara per la primavera del 2020.

    Attraverso la rassegna Grandi Restauri Fondazione Creberg intende presentare la figura di uno straordinario artista originario della nostra Città ma ancora poco conosciuto al grande pubblico. Formatosi a Venezia presso Tiziano e stabilitosi in seguito a Milano dove lavorò per un’illustre committenza portandovi le novità della pittura veneta più aggiornata, Peterzano fu, a partire dal 1584, il maestro del grande Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

    Il restauro del primo capolavoro, Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri, viene effettuato interamente presso la Sala Consiglio di Palazzo Creberg dove è già situato e sarà visibile al pubblico del Palazzo durante la consueta fase espositiva autunnale (4 – 31 ottobre 2019), insieme ad alcuni dipinti di Palma il Giovane – di proprietà di Parrocchie bergamasche – pure loro protagonisti del progetto Grandi Restauri per il secondo semestre del 2019.

    Per il secondo, La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba, le fasi di consolidamento e pulitura avranno luogo a Palazzo Creberg (novembre 2019 / gennaio 2020) a cui seguirà poi una fase finale di ripristino (il c.d. risarcimento pittorico).

    Come spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione Creberg e ideatore del progetto Grandi Restauri: “La Fondazione Credito Bergamasco, in una logica di collaborazione con soggetti virtuosi, si propone di stimolare la curiosità del grande pubblico sulla figura e sull’opera di Simone Peterzano in attesa della mostra di Accademia Carrara. L’occasione di presentare le opere della Chiesa di San Barnaba farà toccare con mano la qualità pittorica e sarà molto utile nella divulgazione, anche tramite visite guidate gratuite ed eventi culturali, di un eccellente artista che, pur se di grandi qualità, non è noto per quanto meriterebbe”.

    “Ad oggi la nostra Fondazione – prosegue Piazzoli – ha sostenuto innumerevoli restauri di capolavori provenienti da musei, parrocchie, enti guadagnando un importante ruolo di tutela del patrimonio storico e artistico sul territorio, provvedendo in tal modo a mettere in sicurezza molte opere bisognose di cure e presentarle al pubblico una volta restaurati. Tra questi, i restauri di numerosi dipinti (tra gli autori più noti possiamo citare Lorenzo Lotto, Giovan Battista Moroni, Moretto, Alessandro Allori, Palma il Vecchio, Romanino, Paris Bordon, Giovan Paolo Cavagna, Andrea Previtali, Antonio Campi, Francesco e Leandro Bassano) sono stati realizzati direttamente nella Sala Consiglio di Palazzo Creberg in Bergamo e – prima della restituzione alle comunità di appartenenza riportati al loro originario splendore – sono divenuti oggetto di ammirazione e di approfondimento dei nostri ospiti, in una incessante attività di divulgazione.”

    Incaricata da Fondazione Creberg ad eseguire gli interventi, Delfina Fagnani (Studio Sesti Restauri) sottolinea che “il recupero conservativo di queste due grandi opere, fra le più significative di questo artista, si preannuncia innanzitutto come un’occasione assolutamente singolare e stimolante a favore di un percorso di studio e di conoscenza che potrà essere di contributo nel portare in luce, attraverso una fitta raccolta dati, le modalità tecniche di realizzazione di questo artista: conosciuto come assai scrupoloso nel disegno e così vicino, dichiarandosi suo discepolo, alle cromie tizianesche, ma anche come fonte importante di ispirazione tecnica per il suo allievo Caravaggio.”

    “ Eccezionale – prosegue la restauratrice – è anche lo stato di conservazione che vede questi due dipinti ancora nel loro stato originale per quanto riguarda il supporto: i tessuti utilizzati da Simone Peterzano, di un bel lino robusto, non hanno infatti mai subito interventi di rifodero. Le affollate raffigurazioni, che appaiono in uno stato di degrado e di generale e pesante offuscamento, lasciano intuire una vivace cromia veneta che potrà essere recuperata nella leggibilità e nelle raffinate stesure originali. “

    I rilevanti interventi di restauro sulle opere di Peterzano saranno interamente sostenuti dalla Fondazione Creberg con il concorso di Nettuno srl che, da alcuni anni, affianca la Fondazione in importanti interventi di salvaguardia. “In linea con la nostra policy in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa, anche quest’anno abbiamo colto con piacere l’occasione offerta dalla collaborazione con Fondazione Credito Bergamasco, di contribuire alla conservazione del patrimonio artistico e alla sua divulgazione” commenta Marina Fratus, Amministratore Delegato di Nettuno. “In accordo con quei valori e quelle strategie aziendali che sono alla base della nostra visione imprenditoriale, crediamo che supportare le prestigiose iniziative culturali della Fondazione consenta anche ad aziende come la nostra, che per struttura e dimensione non avrebbero la possibilità di percorrere autonomamente questa via, di contribuire alla promozione dell’arte e della cultura, generando in tal modo un valore condiviso che va a beneficio dell’intero territorio di appartenenza.”

    LA MOSTRA – INFORMAZIONI

    Sede e orari

    PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova

    Salone Principale, Loggiato e Sala Consiglio

    4 – 31 ottobre 2019

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50)

    Sabato 5, 12, 19 ottobre (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Domenica 6, 13, 20 ottobre (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Durante i pomeriggi di sabato e domenica sarà presente l’Associazione Nazionale dei Carabinieri – Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra.

    Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

    Evento inaugurale

    Giovedì 3 ottobre (ore 18.00) – Palazzo Storico Credito Bergamasco – Ingresso libero

    Organizzazione

    Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

    Curatori

    Angelo Piazzoli, Paolo Plebani

  • Giambattista Cagninelli primo “Honorary Fellow” dell’Universita’ degli Studi di Bergamo

    Bergamo, 13 giugno 2019 – È stato consegnato questa mattina dal Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, il titolo di “Honorary Fellow” a.a. 2018/2019 a Giambattista Cagninelli, già vicedirettore dell’American Express Bank di New York.

    A Cagninelli, originario della Val Seriana, si attribuisce il merito di aver sviluppato strumenti bancari a supporto dell’internazionalizzazione di piccolo e medie imprese e, proprio al processo di internazionalizzazione dell’università degli studi di Bergamo, ha contribuito fin dalla nascita. 

    Con la consegna del titolo “Honorary Fellow”, istituito recentemente dal Senato Accademico, il banchiere aggiunge un altro primato alla propria figura, come primo detentore di questo riconoscimento. 

    Da sei anni Cagninelli interviene come docente alla summer school “Global Perspective of Public and Private Sector Interaction” che nasce dalla collaborazione con le Università di Augsburg e dell’Indiana con l’obiettivo di approfondire le discipline di studio e particolari tematiche attuali (ambiente, università, sanità,ecc) da una prospettiva trasnazionale e comparativa. Sempre questa mattina sono stati consegnati, alla presenza dei referenti dei due atenei esteri, gli attestati di partecipazione ai 48 studenti delle tre università – Bergamo, Augsburg e Indiana – che hanno frequentato la Summer School nell’a.a. 2018/2019 della summer school.

  • Scuole, sicurezza degli edifici e infortuni: promossi con voti buoni i plessi bergamaschi

    Bergamo, 12 giugno 2019 “La scuola è finita e i plessi della provincia di Bergamo sono quasi tutti promossi per quanto riguarda la sicurezza degli edifici (alta) e gli infortuni degli studenti (di lieve entità), ma le vacanze estive possono essere l’occasione giusta per mettere mano ad alcune carenze in vista della ripresa a settembre”.

    Così Sergio Piazzolla (Responsabile Area Specialistica Igiene e Sicurezza del Lavoro – Ufficio Direzione UOS Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro di ATS Bergamo) fotografa la situazione degli istituti comprensivi della Bergamasca, oggetto di vigilanza periodica da parte dei tecnici dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, al termine dell’anno scolastico 2018/2019.

    Dal 2003 al 2018 la nostra attività di vigilanza nelle scuole ha interessato 572 edifici dei circa mille del territorio. Le “materie” oggetto di verifica sono igiene e sanità pubblica, sicurezza sul lavoro, sicurezza termica e sicurezza elettrica. Nel 2018 il risultato è stato positivo per il 71,8% delle trenta scuole controllate fra statali, paritarie o private, di ogni ordine e grado (esclusi università e asili nido)”, spiega Piazzolla.

    Le verifiche effettuate negli ultimi anni evidenziano la pressoché totale risoluzione di 16 situazioni rischiose riscontrate in passato, mentre altre 22 sono state quasi risolte: “Questo risultato è frutto da una parte di un percorso culturale e di sensibilizzazione alla prevenzione che il mondo scolastico bergamasco ha vissuto in questi quindici anni e, dall’altra, del fatto che gli istituti scolastici imparano a utilizzare in autonomia e ripropongono il metodo di controllo utilizzato da Ats – commenta Piazzolla – Si tratta di un grosso passo avanti per il mondo scolastico (e dei proprietari degli edifici, che sono essenzialmente Comuni e Provincia), molto rilevante dal punto di vista di un percorso di miglioramento continuo dei livelli di sicurezza delle scuole, iter condiviso e convinto, seppur lento”. Solo cinque le contestazioni fatte per mancanze gravi dal 2003 al 2018, segno che un’attività costante nel tempo porta a una situazione sostanzialmente priva di grandi criticità.

    Per quanto riguarda invece le persone che popolano il mondo della scuola, a Bergamo e in provincia ogni giorno di lezione gli alunni infortunati sono stati circa 10 nel 2018 su circa 140.000 (erano, sempre al giorno, 12,5 nel 2011, 11,2 nel 2016 e 11,5 nel 2017; il dato riguarda solo le statali perché Inail non registra gli infortuni nelle paritarie, ndr). Il luogo in cui avvengono più infortuni è la palestra.

    Infortuni ‘gravi’ non se ne registrano almeno sin dal 2007, a riprova che vi è adeguata attenzione alle strutture scolastiche. Il giudizio complessivo sulle scuole bergamasche è per questo abbastanza soddisfacente”, aggiunge Piazzolla.

    Vari episodi di incidenti, sfondellamenti o lesioni delle strutture edilizie scolastiche, avvenuti negli ultimi anni a livello nazionale, hanno evidenziato l’importanza di mantenere un’adeguata vigilanza e attenzione sulle strutture scolastiche, per consentire tempestivi ed efficaci interventi preventivi, “per questo ricordiamo ai Dirigenti Scolastici, ai responsabili della sicurezza nelle scuole ed ai proprietari di sfruttare la pausa estiva per interventi sugli allarmi antincendio, per sistemare serramenti e parapetti, senza dimenticare certificazioni, segnaletica e Piani di Emergenza”, suggerisce Piazzolla.

    Avere scuole sempre più sicure è un obiettivo che tutti vogliono centrare, tanto che per il 2019 a Bergamo e provincia – a seguito di specifiche richieste inoltrate dai proprietari degli edifici scolastici al Ministero dell’Istruzione per disporre di fondi necessari per interventi antincendio sull’edilizia scolastica – è stata destinata la quota maggiore rispetto alle altre province: ben un quarto dei fondi destinati alla Lombardia. Una testimonianza dell’attenzione degli enti locali a questa problematica. Ats Bergamo ha anche proposto e attivato un tavolo mensile con i responsabili del servizio di prevenzione e protezione delle scuole cui partecipano 44 referenti, con lo scopo di tenere alta l’attenzione, e l’aggiornamento, sugli aspetti di salute e sicurezza. Inoltre, unica realtà in Lombardia, Ats Bergamo riunisce una volta all’anno la conferenza di servizio dei presidi e degli RSPP per fare il punto sui controlli effettuati, sui miglioramenti conseguiti nonché sulle situazioni critiche riscontrare.

    Infine “come Agenzia di Tutela della Salute confermiamo gli ottimi rapporti con tutte le istituzioni coinvolte e in particolare con l’Ufficio scolastico provinciale che l’altra settimana ha ospitato il nostro Collegio di Direzione – conclude Massimo Giupponi, Direttore generale di Ats Bergamo – Proseguiremo insieme per portare avanti e implementare i tanti punti di lavoro in comune a partire dal tema della sicurezza a tutti i livelli”.

  • «Benvenuta Lodi!» Al Parco Faunistico Le Cornelle uno speciale fiocco rosa per la nascita di una cucciola di tapiro

    Bergamo, 11 giugno 2019 – Sei chili di infinita dolcezza e una storia unica da raccontare. Al Parco Faunistico Le Cornelle, dallo scorso 28 maggio, è arrivata Lodi, una piccola tapira la cui nascita è salutata come un vero e proprio “dono” dai veterinari e dagli esperti del Parco. Non solo perché il cucciolo è arrivato “a sorpresa” in quanto non è possibile stabilire con esattezza la data del parto per questa specie, ma anche perché sua mamma ha alle spalle un passato particolarmente insidioso.

    Isara – per gli amici “Tapi” – è la mamma di Lodi e lo scorso luglio ha avuto seri problemi di salute. A seguito di forti dolori addominali uniti a difficoltà nel camminare è stata portata all’Università di Veterinaria di Lodi e lì è stata sottoposta a una serie di accertamenti che hanno evidenziato una grave ostruzione gastrica. Non riuscendo a rimuoverla con l’ausilio di una sonda esofagea, si è deciso di sottoporre Tapi a un’operazione chirurgica d’urgenza. La matassa che si era formata nello stomaco per oltre 3 kg l’avrebbe altrimenti condotta al decesso.

    Ma la decisione non è stata semplice da prendere perché Tapi versava in condizioni critiche e aveva perso molto peso nell’ultimo periodo. Grazie alla collaborazione tra i medici veterinari del Parco de Le Cornelle e i colleghi del modernissimo ospedale veterinario del polo di Lodi però, tutto si è risolto per il meglio. Come in un vero caso di “E.R” i medici hanno lavorato in equipe: il dr. Ravasio dell’Università di Lodi ha sedato e monitorato Tapi durante tutta la durata degli accertamenti diagnostici e per le lunghe ore dell’intervento chirurgico, il Dr. Maurizio Oltolina del Parco Faunistico delle Cornelle e il Dr. Stefano Romussi dell’Università Veterinaria di Lodi hanno eseguito l’intervento rimuovendo completamente l’ostacolo che occludeva lo stomaco.

    E non solo l’operazione si è risolta con successo: proprio a seguito dei controlli a cui Tapi è stata sottoposta, si è scoperto che era in dolce attesa. La gestazione era circa al secondo mese e viste le condizioni di salute non si era certi che sarebbe arrivata al termine. Subito dopo l’intervento, Tapi, è stata riportata al Parco dove con le amorevoli cure degli esperti si è potuta riprendere al meglio. Tapi ha dimostrato tutta la forza di una mamma: ha fatto terapia intensiva e fisioterapia mirata al ripristino delle funzioni digestive e intestinali e ha recuperato pienamente. Così, è tornata la speranza che anche la gravidanza potesse andare a buon fine.

    Inoltre, avendo un carattere molto docile, è stato possibile eseguire delle ecografie senza alcun bisogno di sedarla ma semplicemente facendole coccole e “grattini”. E il 28 maggio: ecco Lodi! Vista la vicenda vissuta dalla mamma, non c’è stato alcun dubbio sul nome da dare al cucciolo. La baby tapira è arrivata facendo una bellissima sorpresa a tutti, visto che non esistono dei riferimenti specifici circa le misure fetali di un tapiro, dunque non era possibile prevedere con precisione la data del parto. Ma tutto è andato per il meglio e in maniera molto naturale: il veterinario di turno ha controllato Tapi alle 19 e quando è tornato alle 22 ha trovato Lodi già nata: sana, asciutta e sgambettante.

    Come tutti i tapiri neonati, Lodi presenta una tipica livrea marrone macchiata-striata di chiaro. Una colorazione mimetica che in natura protegge i piccoli dalla vista dei predatori e che rimarrà tale fino al 4° mese di vita in coincidenza con lo svezzamento della piccola. Poi la colorazione si sbiadirà progressivamente per sparire completamente o quasi attorno al 7-8° mese di vita, diventando marrone come quella degli adulti.

    Una storia a lieto fine, quindi, che apre la strada a nuove, dolcissime, attese come (si spera!) quelle dei rinoceronti bianchi. Dopo un anno dall’arrivo dell’esemplare maschio, da poco, a Le Cornelle, è scoppiata la passione tra i due esemplari di questa specie, Pancho e Geraldine. Non è certo se porterà a una gravidanza, ma le attese sono alte anche perché questi sono gli unici due rinoceronti bianchi in Italia potenzialmente riproduttivi. Non resta che attendere, quindi, e sperare che la natura faccia al più presto il suo corso.

  • Gioca in piazza con Avis

    In occasione della giornata del Donatore di Sangue (14 giugno), Avis Comunale di Bergamo ha organizzato per domenica 16 giugno dalle ore 15:30 sul Sentierone (Bergamo) la manifestazione “GIOCA IN PIAZZA CON AVIS”.
    «Anche quest’anno, in occasione della giornata del Donatore di Sangue, saremo in piazza per promuovere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati regolare» – sottolinea Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo evidenziando la richiesta di sangue e dei suoi derivati sempre più alta in particolar modo l’estate, quando i donatori sono sempre meno per via delle vacanze. I volontari di dell’Avis comunale saranno a disposizione per spiegare il ruolo di Avis e dare tutte le informazioni necessarie sulla donazione e come diventare donatori di sangue.
    «Abbiamo deciso – continua Guerini – di partecipare all’edizione Bergamo Estate 2019, l’iniziativa organizzata dal Comune di Bergamo per animare la città nei mesi estivi, per coinvolgere sempre più persone in questo nostro percorso. Nel 2018 l’Avis Comunale di Bergamo ha registrato 6562 donazioni e 562 nuovi iscritti. Un ottimo risultato, ma possiamo fare molto di più. I bergamaschi hanno un grande cuore: il nostro compito è spiegare loro che diventare “donatore” significa occuparsi degli altri facendo aumentare la disponibilità di emocomponenti (globuli rossi, plasma e piastrine) ma anche di sé stessi perché i donatori periodici sono sottoposti ad accurate visite e attenti controlli sul sangue” dichiara».
    Una manifestazione ludica, educativa e formativa, che illustra tramite quiz e giochi specifici per adulti e bambini, l’importanza di un piccolo gesto, come la donazione, per salvare vite umane ma anche sensibilizzare i cittadini al corretto comportamento durante le maxiemergenze.
    Nel corso dell’iniziativa, creata da Avis Nazionale insieme a AVIS Giovani e Rotaract, con il patrocinio di Protezione Civile, ANPAS e Ordine di Malta Corpo Italiano di Pronto Soccorso, saranno distribuiti volantini, gadget e premi per i partecipanti ai giochi. Giochi che coinvolgeranno anche i più piccoli, ai quali Avis Comunale di Bergamo si rivolge con numerose proposte nel corso dell’anno, affinché entrino in contatto con una realtà che ogni giorno aiuta migliaia di persone.
    Per informazioni e programma: www.avisbg.it
    Facebook @avis.comunalebergamo
    Instagram @aviscomunalebergamo
  • Fondazione Credito Bergamasco dona un nuovo ecocardiografo

    Oggi alle 12 presso il reparto di Cardiologia Unità Coronarica dell’ospedale Bolognini di Seriate si è svolta la cerimonia di consegna ufficiale del nuovo ecocardiografo donato dalla Fondazione Credito Bergamasco.

    Presenti il Direttore Generale dell’ASST Bergamo Est, dott. Francesco Locati, il Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco, dott. Angelo Piazzoli, il Responsabile della Direzione Territoriale Bergamo Brescia Lario (CB) di banco BPM, Rag. Roberto Perico, il direttore del reparto di Cardiologia, dott. Antonino Piti’ e il sindaco di Seriate, Avv. Cristian Vezzoli.

    Per il dott. Francesco Locati: “Questo contributo rappresenta un vantaggio prezioso per il nostro territorio, si concretizza in un potenziamento dei servizi offerti, consolida il legame tra il presidio ospedaliero e gli assistiti”. Per il dott. Angelo Piazzoli: “l’ospedale di Seriate rappresenta un’eccellenza del territorio, questa donazione renderà ancora più efficiente un reparto strategico.” Il sindaco Cristian Vezzoli: “Fondamentali l’apporto di professionisti preparati ma molto spesso anche le attrezzature utilizzate possono fare la differenza per offrire un servizio sempre più efficiente e di qualità”.

  • L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” propone, il 15 giugno alle ore 17, il laboratorio per famiglie “Foglie al sole” presso la sezione di Astino – Valle della Biodiversità, a cura della naturalista  Caterina Francolini Bianchi.

    Il giorno successivo alla stessa ora, sempre internamente alla sezione di Astino – Valle della Biodiversità, “Cibo per l’anima”, Laboratorio teatrale alla scoperta dei nutrienti fondamentali per la vita interiore, con giochi teatrali, musica, canti, balli e tanto divertimento.

    Sempre il 16 giugno alle ore 21 storytellig con musica dal vivo su alcune ottave dell’Orlando Furioso “Il mirto, Astolfo e il senno sulla luna”.

    Previsto per martedì 18 giugno ore 21:30 un evento speciale dal titolo “Cosmoplanta // Deconstructing Too Many Dinner Parties”, audio performing by “A-J!”radio.ensemble – st.grimes.

    Per l’intera settimana è possibile visitare “MARS – mostra temporanea” presso la Sala Viscontea dell’Orto Botanico, Piazza Cittadella, Città Alta, Bergamo.
    La 
    mostra presenta gli esiti di una ricerca svolta dagli studenti del corso di Fotografia in Nuove tecnologie per l’Arte dell’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo, in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo, nell’ambito di BigPicnic, un importante progetto internazionale con focus sulla sicurezza alimentare, qui declinate in ambito marziano (la mostra è visitabile nei seguenti orari di apertura: sabato dalle ore 15.00 alle ore 18.00; domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00)

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • L’Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, all’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) dell’Università degli Studi di Milano, sono in programma per il giorno sabato 15 giugno, a partire dalle 10.30, laboratori, conversazioni e incontri con la scienza.

    Specificatamente, alle ore 10:30 conversazione con Gelsomina Fico, dal titolo “Orto Botanico Ghirardi, giochi di seduzione e repulsione”.

    Alle ore 11, “Il fascino della ricerca – Diventare ricercatori per un giorno”, esperienza di open science con Claudia Giuliani, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano.

    A seguire, nel pomeriggio, alle 14:30 l’Orto propone una conversazione con Marco Passerini, docente di Micoterapia, Master in Fisioterapia all’Università di Siena, “La seduzione che non ti aspetti – I funghi, un regno quasi dimenticato”. Alle ore 15.30, si apre un laboratorio scientifico a cura di Martina Bottoni e Sefora Todero, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Milano, dal titolo “Conoscere i fiori – Connubio tra gioco e scienza”.

    In aggiunta ai laboratori di stampo scientifico, l’Orto Botanico di Toscolano Maderno propone anche, a partire dalle 14:30 per l’intero pomeriggio, un ciclo di laboratori artistici a cura dell’Associazione Culturale SEMIDARTE. In particolare, un laboratorio di intaglio del legno
    con Ezio Cavagnini, uno di modellazione dell’argilla con Trees Kapfen ed infine, un laboratorio di tessitura con Nadia Ciani.

    Proposto anche, sempre per l’intero pomeriggio, “Fior Fiore di sketching – Disegnare e conoscere”, laboratorio di disegno itinerante con Renata Barilli.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Gli Orti Botanici di Milano Brera e Città Studi celebrano la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano propone per il 22 giugno, alle ore 10.30, “ArteHorto family”, ovvero un percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, con l’intenzione di guidare le famiglie alla scoperta del filo verde che unisce le opere d’arte della Pinacoteca e le piante che crescono nell’Orto Botanico (per prenotazioni https://pinacotecabrera.org/proposte-educazione/arte-orto-family-giugno-2019/).

    Nel pomeriggio sono previsti, alle 14:30, un corso di pittura botanica della durata di circa due ore, a cura della pittrice botanica Renata Bonzo (prenotazione obbligatorie tramite email a [email protected] entro il 20/06)

    Sempre nel pomeriggio, alle 15 e alle 16:30 sono fissate visite guidate ai segreti dell’Orto botanico e all’arboreto (prenotazione sul posto 10 min prima dell’orario di inizio della visita).

    All’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, da non perdere, il 21 giugno dalle 17, l’apertura straordinaria serale. All’interno dell’Orto Botanico è possibile trovare, oltre al consueto banchetto della biodiversità, una serie di postazioni dedicate all’osservazione scientifica al microscopio, che promettono sempre nuove inaspettate visioni.

    In aggiunta a ciò, inserita nelle attività proposte all’interno dell’Orto, l’osservazione di uno scheletro (in plastica) conquistato progressivamente dalla vegetazione, utilizzato come elemento d’aiuto nelle indagini poliziesche, per avvicinarsi all’affascinante tema della mondo della botanica forense. Attività a cura dei ricercatori del dipartimento di bioscienze.

    Sempre il 21 giugno, alle 18, lo spettacolo teatrale multisensoriale “Io, Ofelia, donna delle erbe e teatrante”, spettacolo teatrale multisensoriale per adulti e famiglie, a cura di Margaret Rose, con Gilberta Crispino, regia di Donatella Massimilla (in caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno dello spazio didattico).

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Il Museo e Giardino botanico Villa Carlotta (CO) celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta in calendario per il 21 giugno a partire dalle ore 18, una serata ricca di eventi per la festa del Solstizio d’Estate.

    Proposte una lettura animata per bambini, in collaborazione con l’Associazione Fata Morgana, Sogno di una notte di mezza estate” con accompagnamento musicale; passeggiata con raccolta di erbe spontanee, seguita dalla possibilità di usufruire di una degustazione di pietanze a base queste ultime. In aggiunta, dopo una breve introduzione del famoso astrofisico Corrado Lamberti, si propone un’osservazione del cielo notturno con telescopi, alla scoperta di pianeti e costellazioni.

    Presso il Museo Villa Carlotta sarà possibile visitare l’esposizione temporaneaUn battito d’ali di Marta Allegrezza in collaborazione con ANFFAS Centro Lario e Valli.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • L’Orto Botanico Alpino “Rezia” di Bormio celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, presso il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, in apertura dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, giovedì 20 giugno vengono proposti in mattinata alle ore 10:30, visita guidata al Giardino botanico  cura di Valentino Martinelli. Nel pomeriggio, invece, in calendario due science – cafè, alle 16:00 e alle 18:00, intitolati “Un caffè con l’alieno”, sul tema/problema delle specie invasive, a cura dei ricercatori dello Stelviopark.

    Per tutto il corso della giornata, è possibile visitare internamente alla serra, l’esposizione della mostra Lombardia, un tesoro di biodiversità”, a cura di ERSAF Lombardia nell’ambito del progetto LIFE IP GESTIRE 2020.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.