Autore: MarcoCastaldi

  • Pantanello-Giardini di Ninfa: Concorso Provinciale ‘L’Olio delle Colline’, tutti i vincitori dell’XI edizione

    Nelle splendida cornice del Parco Naturale Pantanello, all’interno del Monumento Naturale Giardini di Ninfa, si è svolta stamattina la cerimonia di premiazionedell’XI Concorso Provinciale ‘L’Olio delle Colline’, organizzato dal Capol e dall’Aspol, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’ARSIAL, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina, a margine del tradizionale Convegno ‘I Paesaggi dell’Extravergine, Percorsi Guidati tra Coltura e Cultura’ che ha coinvolto agronomi, assaggiatori, medici, giornalisti qualificati ed altri esperti del settore.

    350 gli oli extravergine di oliva in gara in quella che è stata la seconda edizione più partecipata di sempre. I tre vincitori assoluti del Premio ‘L’Olio delle Colline’, nelle tre categorie Fruttato Intenso, Fruttato Medio e Fruttato Leggero sono, rispettivamente, Iannotta Filippo (Sonnino), Abbenda Giovanni (Sezze) e Coresi Achille (Cori). Il Premio ‘Olio DOP Colline Pontine’ è andato all’Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta), mentre la Menzione Speciale ‘Olio Biologico’ è per Misiti Adria (Sonnino). La Menzione Speciale ‘Migliore Confezione ed Etichetta’ è stata vinta da Impervio di Dante D’Elia (Cori).

    Il Premio Oliva da mensa ‘Gaeta’ se l’è aggiudicato l’Azienda Agricola Francesco Paolo Arzano (Itri) mentre il Premio Oliva da mensa ‘Itrana Bianca’ è andato all’Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta). Infine i Riconoscimenti ai Paesaggi dell’Extravergine. Per i Lepini è stata premiata l’Azienda Agricola Della Vecchia Lauro (Cori). Per gli Ausoni l’Azienda Agricola Barcella Ivan (Sonnino). Per gliAurunci Addessi Lelio (Itri).

    Soddisfatto il Presidente del Capol e coordinatore del concorso Luigi Centauri, che commenta – “con questa manifestazione vogliamo dare ai produttori l’opportunità di confrontarsi tra di loro, innescando un circolo virtuoso che porti al raggiungimento di una sempre più alta qualità dei loro oli. In questi anni si sono ottenuti molti risultati, in quanto la voglia di emergere spinge a migliorare i processi produttivi con effetti positivi sul prodotto finale, la cui qualità è stata già più volte riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Gli oli locali primeggiano nei concorsi di ogni ordine.”

    Gli altri riconoscimentiPremio ‘L’Olio delle Colline’. Categoria Fruttato Intenso: 2^ Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta), 3^ Misiti Adria Bio (Sonnino).Gran Menzioni: Azienda Agricola Iannotta Lucia (Sonnino), Sturno Nicola (Cori), Azienda Agricola Campodimele di Carroccia Chiara (Campodimele), Zangrilli Antonio (Itri), Cecconi Antonietta (Sonnino). Categoria Fruttato Medio: 2^ Gianfelice Anna(Sonnino), 3° Caucci Molara Ubaldo (Cori). Gran Menzioni: Macci Annunziata(Priverno), Iacomini Oscar (Norma), De Gregoris Gregorio (Sonnino). CategoriaFruttato Leggero: 2^ Fondazione Roffredo Caetani (Sermoneta), 3^ Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola). Gran Menzioni: Agresti Sabrina (Itri), Cantagalli Giovanni (Sonnino), Impero Biol Srl (Sonnino).

    Premio ‘Olio DOP Colline Pontine’: 2^ Azienda Agricola Iannotta Lucia (Sonnino).Gran Menzioni: Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola), Villa Pontina di Pontecorvi Lucio (Sonnino), Azienda Agricola Coletta Filomena (Sonnino), Azienda Agricola Costantini Michele (Sezze), Impero Biol Srl (Sonnino), Azienda Agricola Flaminio D’Urso (Itri). Menzione Speciale ‘Olio Biologico’: 2^ Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola). Gran Menzioni: Azienda Agricola Iannotta Lucia (Sonnino), Villa Pontina di Pontecorvi Lucio (Sonnino), Impero Biol Srl (Sonnino), Colle del Polverino di Biancheri F.S. (Priverno). Menzione Speciale ‘Migliore Confezione ed Etichetta’: 2^ Azienda Agricola La Tenuta dei Ricordi (Lenola). Gran Menzione:Odisseo di Caratelli Stelvio (Cori).

    Premio Oliva da mensa ‘Gaeta’: 2^ Agrioliva Società Cooperativa Agricola (Rocca Massima), 3^ Azienda Agricola Di Russo Cosmo (Gaeta). Gran Menzioni: Oscar Società Cooperativa Agricola (Rocca Massima), Impero Biol Srl (Sonnino), Azienda Agricola Coletta Filomena (Sonnino). Premio Oliva da mensa ‘Itrana Bianca’: 2^ Agrioliva Società Cooperativa Agricola (Rocca Massima), 3^ Azienda AgricolaIannotta Lucia (Sonnino). Gran Menzioni: Rossi Srl (Cisterna di Latina), Ernesto Bruschini Srl (Rocca Massima), Azienda Agricola Coletta Filomena (Sonnino).Paesaggi dell’ExtravergineLepini: 2^ Costantini Ersilia (Sermoneta), 3° Iacomini Oscar (Norma). Ausoni: 2^ Azienda Agricola Pannozzo Filomena (Lenola), 3° Castellano Giovanni (Fondi). Aurunci: 2^ Azienda Agricola Di Cosmo Russo (Gaeta), 3° Cardillo Stagno Francesco (Spigno Saturnia).

    Erano presenti: Pier Giacomo Sottoriva, Presidente Fondazione Roffredo Caetani; Eleonora Della Penna, Presidente Provincia Latina; Nunzio Esposito, Responsabile Servizio Fitosanitario Regione Lazio; Eugenio Lendaro, Polo Pontino Università Roma La Sapienza; Alessandro Rossi, Presidente LILT Sezione Latina; Cosmo Di Russo, Presidente Aspol; Giovanni Orza e Paola Luchetta, ICQRF MIPAAF; Amedeo De Franceschi, Responsabile Sicurezza Agroambiente e Agroalimentare Corpo Forestale dello Stato; Nicola Giampietro, Camera Commercio Latina; David Granieri, Presidente Unaprol; Enrico Maria Forte, Commissione Regionale Agricoltura; Carlo Crocetti e Paolo De Ciutiis, Presidente e Direttore Coldiretti Latina; Giuseppe Persi, Comandante Corpo Forestale Latina;  Salvatore De Angelis, per l’ARSIAL; i Sindaci Domenico Guidi (Bassiano), Angelo Tomei (Rocca Massima), Sergio Mancini (Norma), Claudio Sperduti (Maenza), Luciano De Angelis (Sonnino); i consiglieri comunali Pasquale Ranucci (Gaeta) e Paolo Rizzo (Sezze); Vincenzo Lifranchi, dirigente IIS San Benedetto Latina.

  • Strada Sicura a Cori e Giulianello. Riparte il progetto di educazione stradale nelle scuole

             “Educare per far conoscere e conoscere per evitare”. È cominciata l’XI edizione del Progetto di educazione stradale ‘Strada Sicura’, promosso dall’Assessorato alla Sicurezza del Comune di Cori in collaborazione con il Comando della Polizia Locale di Cori, l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ e il Comune di Rocca Massima.

    L’iniziativa segue le linee guida del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – sui programmi scolastici e lo spirito generale del Codice della Strada che sostiene la formazione dei giovani in materia di circolazione stradale, nella convinzione che la sicurezza delle persone non possa essere garantita solo con la repressione.

             “Il fine ultimo è responsabilizzare i futuri utenti della strada ad una giusta condotta stradale e in tutti i luoghi pubblici, consapevoli dell’importanza del rispetto della vita propria e altrui e delle regole del vivere civile – ricorda il vice Sindaco con delega alla Sicurezza Ennio Afilani – partendo dalla scuola si può arrivare, indirettamente, anche agli adulti della famiglia.”

    Vi partecipano, a turno, all’incirca 250 alunni dell’ultimo anno dell’infanzia e delle classi quarte della primaria dei plessi di Cori, Giulianello e Bischetto – Rocca Massima. Gli studenti, una mattina a settimana, per circa due mesi, frequenteranno il corso coordinato dal Comandante della Polizia Locale di Cori, Cap. Alessandro Cartelli, e tenuto dal Maresciallo Lidia Cioeta.

             “L’educazione stradale è una tematica trasversale, che abbraccia più ambiti, compresa l’educazione civica – spiega il M.llo Cioeta – l’obiettivo è promuovere una nuova cultura della sicurezza stradale, che riesca ad incidere sul cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti, per questo puntiamo molto su conoscenza, riconoscimento e percezione del rischio stradale”.

    Le lezioni si svolgono con modalità interattive e con l’ausilio di strumenti multimediali, sviluppando un percorso educativo in stretta collaborazione con il corpo docente e perciò altamente coinvolgente. Alla fine i corsisti scenderanno in strada per mettere in pratica la teoria. Dopo una valutazione del loro livello di apprendimento riceveranno un attestato di partecipazione, ‘La patente dell’utente responsabile’.

  • Cori: ‘Il Bruco Verde’, l’asilo nido dei piccoli artisti

    Presso l’asilo nido comunale ‘Il Bruco Verde’ di Cori, i bambini di 3/5 anni del servizio aggiuntivo integrativo, hanno iniziato il percorso nell’arte ‘Dalle forme al corpo’, un progetto di alfabetizzazione ed educazione alle emozioni che accompagnerà i piccoli artisti fino alla fine dell’anno scolastico.

    I dipinti finora esaminati, raccontati e riprodotti sono ‘L’urlo’ di Munch, ‘Notte stellata’ di van Gogh e ‘Omini’ di Haring. Le emozioni generate dalla visione e riproduzione delle opere, che proseguirà con quelle di Mondrian e Kandinskij, sono poi oggetto di lavoro con le insegnanti di musica ed educazione al movimento.

    La pittura è accompagnata dalla lettura del libro ‘Sei folletti nel mio cuore’. Anche attraverso le avventure del piccolo Tommy, che non sopporta di essere definito dai grandi ‘troppo sensibile’, e dei buffi folletti che abitano il suo cuore, gli alunni acquisiranno gli strumenti per conoscere e riconoscere il linguaggio delle emozioni.

    I più piccini, 0-3 anni, stanno invece seguendo le ‘Avventure di pesci che insegnano generosità e differenze’. Sulle storie di ‘Arcobaleno il pesciolino più bello di tutti i mari’ e ‘Guizzino’, creano personaggi, scenografie e drammatizzazioni. Alla fine tutto verrà raccolto e sintetizzato in un video per i genitori.

    In questo caso l’obiettivo progettuale è quello di educare il bimbo alla generosità e al rispetto dell’altro. Da una parte aiutandolo a superare il normale egocentrismo che caratterizza i primi 6 anni di vita. Dall’altro riconoscendo e valorizzando le differenze e le peculiarità di ciascuno.

    Le due progettualità sono le novità dell’offerta formativa del nuovo anno scolastico dell’asilo nido comunale di Cori ‘Il Bruco Verde’, Servizio Educativo per bambini 0-5 anni, gestito dal 2002 dalla Cooperativa Sociale Onlus ‘Utopia 2000’ e divenuto una struttura all’avanguardia, tra le migliori della provincia di Latina.

    L’ambiente educativo è studiato e realizzato a misura di bambino, soggetto attivo e partecipante, per consentirne un appropriato sviluppo psico-fisico, mediante una continua collaborazione con la famiglia, e per favorirne la crescita attraverso esperienze di condivisione che lo aiutino ad esprimere la proprie potenzialità.

  • Cori: consegnati gli attestati ai partecipanti al corso di formazione sui Bisogni Educativi Speciali

    Si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione il corso di formazione sul tema dei ‘Bisogni Educativi Speciali’ – BES – organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori ed accolto dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. Vi hanno preso parte 59 insegnanti delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Cori e Giulianello.

    Mercoledì pomeriggio la cerimonia finale presso la ‘V. Laurienti’. Erano presenti l’Ass.re alle Politiche Sociali Chiara Cochi e il Dirigente scolastico, il dott. Luigi Fabozzi, che ha ringraziato l’assessore per la costante attenzione che l’Amministrazione comunale riserva alla scuola. La psicologa del Servizio di Integrazione Scolastica del Comune di Cori, la dott.ssa Viviana Vettraino, che ha tenuto le lezioni, e la Responsabile dei Servizi Sociali, la dott.ssa Roberta Berrè.

    Il progetto rientrava nelle iniziative rivolte ai docenti per l’aggiornamento e la conoscenza di alcune tematiche rilevanti per lo svolgimento del loro lavoro quotidiano. La formazione sui Bisogni Educativi Speciali ha offerto strumenti utili ed efficaci per migliorare l’approccio al singolo alunno secondo le diverse e personali caratteristiche, attuando il principio della personalizzazione dell’insegnamento sancito già dalla Legge 53/2003 ed oggi meglio definito nella direttiva ministeriale del 27/12/2012: ‘Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica’.

    Nella realtà odierna infatti si constata che in ogni classe ci sono ragazzi che presentano Bisogni Educativi Speciali attribuibili a diverse motivazioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o evolutivi, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana. In ogni caso a costoro deve essere assicurata la necessaria e particolare attenzione, per garantirne l’effettiva inclusione scolastica e il successo formativo.

    Le giornate di studio sui BES – Bisogni Educativi Speciali – confermano la rinnovata collaborazione tra l’Amministrazione comunale, i Servizi Sociali e gli istituti scolastici del territorio. Un rapporto che si evolverà ulteriormente con altri momenti formativi a cura dei professionisti che operano presso il Comune di Cori, e rivolti sia agli studenti che ai loro educatori: a breve inizierà il ciclo di approfondimento e formazione sul Disturbo dello Spettro Autistico.

  • Giulianello di Cori: ‘Smemorie’ prosegue con la presentazione del libro ‘L’eccidio di Roccagorga’

    Dopo l’incontro con Ester Rizzo, che ha raccontato le vicende delle donne vittime del tragico rogo di New York, che il 25 Marzo 1911 divorò la fabbrica di camicette alla moda Triangle Waist Company, la rassegna di scritture al femminileSmemorie’, nata dalla collaborazione tra le associazioni ‘Il Ponte’, ‘La Stazione’ e ‘Toponomastica Femminile’, con la partecipazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori, propone un altro appuntamento con la Storia.

    Domenica 6 Marzo, alle ore 17:00, a Giulianello di Cori, presso la Delegazione Comunale, verrà presentato il libro ‘L’eccidio di Roccagorga’ (Atlantide Editore), scritto da Eleonora Piccaro che sull’argomento ha steso anche la sua tesi di laurea in storia contemporanea alla Facoltà di Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma. Insieme all’autrice interverrà lo scrittore ed editore Dario Petti, già autore di diverse opere su importanti fatti storici locali.

    Secondo Antonio Gramsci se la scintilla da cui divampò la ‘Settimana rossa’ del Giugno 1914 si ebbe ad Ancona, “l’origine reale fu l’Eccidio di Roccagorga, tipicamente ‘meridionale’, e che si trattava di opporsi alla politica tradizionale di Giolitti, ma anche di tutti gli altri partiti, di passare immediatamente per le armi i contadini meridionali che elevassero anche una protesta pacifica contro il malgoverno e le cattive Amministrazioni di tutti i governi”.

    Il 6 Gennaio 1913 a Roccagorga, durante una manifestazione di contadini contro la cattiva amministrazione comunale, l’esercito aprì il fuoco causando la morte di sette persone, tra cui due donne e un bambino, e il ferimento di altre quaranta. Il giovane direttore dell’“Avanti!” Benito Mussolini per settimane dedicò alla tragedia rocchigiana inchieste, articoli e titoli memorabili: uno di questi, ‘Assassinio di Stato’, gli costerà un processo a Milano.

    Eleonora Piccaro ricostruisce gli eventi che si svilupparono tra il 1913 e il 1922, seguendo le vicende di tutti i protagonisti, attraverso documenti degli archivi giudiziari, della polizia e della stampa dell’epoca. Una pagina storica significativa per il movimento contadino e operaio italiano, che fece luce sulle dure condizioni di vita dei braccianti del basso Lazio e che cambiò per sempre l’identità politica del piccolo paese lepino.

  • I vini biologici di Cori al WEINmesse di Berlino

    Ottima accoglienza per l’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti al WEINMesse Berlin 2016, una delle fiere internazionali del vino più importanti della Germania, giunta quest’anno alla sua 23^ edizione ed ospitata dal 26 al 28 Febbraio nel polo fieristico di Berlino, nel pieno centro della capitale tedesca. L’azienda di Cori, ormai da un ventennio impegnata con successo nella viticoltura biologica e di recente anche biodinamica, da diverso tempo presente sul mercato berlinese, ha partecipato alla prestigiosa manifestazione enologica mondiale con la sua ampia gamma di vini.

    Particolarmente apprezzato lo spumante Kius, il Brut e l’Extra Brut Rosato, unici nel loro genere perché ottenuti da due varietà tipiche coresi, il bianco Bellone e il rosso Nero Buono di Cori, che Carpineti ha contribuito a recuperare e valorizzare, realizzando un prodotto dal carattere personale, una bollicina elegante, anche da pietanza. Paolo Carpineti racconta che – “una signora, appena lo ha assaggiato, ne è rimasta talmente entusiasta che ha continuato a girare tra gli stand con il calice di Kius, come se fosse un cimelio da custodire gelosamente”.

    D’altra parte il nord Europa è da sempre attento al rispetto dell’ambiente, al consumo di prodotti sani e all’etica produttiva. Ciò che in Italia comincia ad essere realtà, per loro è da anni quotidianità. “I consumatori tedeschi cercano i vini bio da vitigni autoctoni e conoscono bene le nostre aree e gli splenditi paesaggi – commenta Paolo – il nostro territorio non è secondo a nessuno: con un’ottima materia prima, una degna presentazione e un lavoro sinergico tra le realtà produttive locali, possiamo mostrare al mondo le nostre peculiarità ed andare lontano.”

  • Cori: ‘Confessioni di uno scrittore’ ospita Marcello Kalowski con ‘Il silenzio di Abram. Mio padre dopo Auschwitz’

    Quarto appuntamento con il ciclo ‘Confessioni di uno scrittore’, l’iniziativa organizzata dalla Libreria ‘Voland’ di Cisterna di Latina, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Arcadia’ e il Comune di Cori. Domenica 6 Marzo, alle 17:30, la Biblioteca Comunale di Cori ‘Elio Filippo Accrocca’ accoglierà Marcello Kalowski che parlerà del suo libro ‘Il silenzio di Abram. Mio padre dopo Auschwitz’ (Laterza), con il quale ha cercato di dar voce al silenzio del padre Abram, sopravvissuto ad Auschwitz.

    Un’opera originale. Non è il classico testo sugli orrori del lager. È piuttosto uno scritto sulla vita. Quella di Abram Kalowski prima della guerra, del ghetto, di Auschwitz. Di un adolescente ebreo della Polonia degli anni Trenta. E poi di un giovane superstite che ha cercato di ricostruirsi un’esistenza in Italia. Il coraggio e la determinazione però non sono bastati ad allontanare per sempre i fantasmi di quell’orribile esperienza. È subentrata la depressione, il male oscuro che dilania l’anima.

    La storia di Abram è quella dei tanti che non riescono a raccontare la propria Shoah. Quell’immensa sofferenza, individuale e collettiva, viene soffocata in un silenzio assordante, che diventa la forma di comunicazione prevalente, e viene assorbita da chi gli sta accanto attraverso il non detto. Per i reduci spesso non esiste un ponte di collegamento tra il prima e il dopo Auschwitz. È toccato al figlio costruirlo per dare un senso all’accaduto e restituire dignità alla persona e alla sua intera vicenda umana e familiare.

    L’Olocausto raccontato dalla seconda generazione, è ugualmente importante per porre la Memoria al riparo dall’oblio e dal negazionismo ma, come spiega Marcello Kalowski, la memoria non va confusa con il ricordo – “la memoria non è comunicazione ma conoscenza, non è un semplice valore culturale, concettualizzazione, è narrazione. La memoria parte dal ricordo e mantiene in vita il passato, lo fa diventare parte della nostra coscienza; e attraverso la narrazione il ricordo, che è sempre di dolore, di sofferenza, diventa spunto, tensione verso il miglioramento, il progresso”.

  • Latina: nasce il Comitato del NO alle Riforme Costituzionali: domani pomeriggio la presentazione con il Sen. Giovanni Russo Spena

    Si è costituito anche nel capoluogo pontino il Comitato del NO alle Riforme Costituzionali.

    Martedì 1 Marzo 2016, a Latina, presso la sala conferenze Il Gabbiano, in viale XVIII dicembre, alle ore 18:00, il giurista Giovanni Russo Spena, già Senatore della Repubblica, membro del Comitato Nazionale per il No al referendum confermativo per le riforme costituzionali, esporrà le ragioni per le quali si deve votare NO alla demolizione della Costituzione del ‘48.

    Nella prossima campagna referendaria i cittadini saranno chiamati a decidere le sorti della Carta Costituzionale italiana.

    Questo sarà il primo di una serie di incontri che il Comitato di Latina terrà fino ad Ottobre, periodo presumibile per lo svolgimento del Referendum, per illustrare il profondo dissenso che ha mosso molti costituzionalisti a mobilitarsi contro le modifiche della Costituzione contenute nel ddl Renzi-Boschi. Dissenso rafforzato dal nesso che lega questa operazione alla recente legge elettorale e che moltiplica gli aspetti inaccettabili di queste modifiche.

    Quelli che vengono violati sono i principi costituzionali supremi, che insieme alle non meno gravi incostituzionalità che caratterizzano la nuova legge elettorale ipermaggioritaria, potrebbero provocare una torsione antidemocratica ed autoritaria del nostro Paese.

    L’ingresso è libero e tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

    Per maggiori informazioni: Coordinamento Democrazia Costituzionale

  • Cori: la storia di Jerry

    Jerry, un setter inglese di 12 anni, dopo un lungo ed onorato servizio di caccia era stato congedato con un’orribile condanna a morte. Ma la sua voglia di vivere è stata più forte della crudeltà del suo boia, l’ha fatto resistere e alla fine ce l’ha fatta. È acciaccato, ma si rimetterà, grazie anche ad un’avvincente gara di solidarietà.

    Giovedì 18 Febbraio, intorno alle 17, il Comandante della Polizia Locale di Cori, Cap. Alessandro Cartelli, è stato allertato dalla signora Patrizia Turco che aveva notato un cane lamentarsi sul fondo del fosso Smerdino, tra Cori e Cisterna. Qualcuno lo aveva buttato senza pietà in un dirupo alto una decina di metri.

    Il Cap. Alessandro Cartelli e il signor Costantino Paniccia si sono calati da quelle pareti viscide ed hanno raggiunto Jerry, accasciato laggiù da almeno un paio di giorni, denutrito e con un femore rotto. Raggiunto l’ambulatorio veterinario di Cori ‘Duovet’, la dott.ssa Margerita Milanini gli ha prestato le prime cure.

    Trasferito nella clinica veterinaria di Cisterna dalla ASL di Latina, la macchina solidale ha continuato a correre. Il Cap. Cartelli si è rivolto all’Italian Setter Rescue ONLUS, di cui è tra i fondatori, e tramite la Presidente Flavia Guagnelli, Jerry ha trovato ospitalità nella Tenuta del Mito di Minerbio, nel bolognese.

    Il sabato pomeriggio è stato lo stesso Cap. Cartelli ad accompagnare Jerry in automobile per 800 km fino al rifugio per cani abbandonati, accolto in serata dalla nuova padroncina, Francesca Trebbi. Qui Jerry riceverà tutte le attenzioni necessarie a riprendersi, prima che possa essere adottato da qualche animo nobile.

    Per la cronaca, l’ultimo proprietario di Jerry è al momento irraggiungibile. Il suo primo padrone invece ha contribuito alle spese. Lui aveva regolarmente ceduto Jerry ad un altro cacciatore e costui ad altri ancora, come è prassi venatoria per i validi cani da caccia, prima che venisse emessa la sentenza di anzianità.

    Una bella storia a lieto fine che ha visto il protagonista Jerry tornare a nuova vita nel giro di 72 ore e una catena umana di generosità attivarsi per salvarlo da quel destino spietato. La Municipale di Cori invece, più volte artefice di simili salvataggi, conferma il suo efficace impegno anche nelle attività di polizia veterinaria.

  • Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline”: sabato la cerimonia di premiazione dell’XI edizione

    Sabato 5 Marzo l’olivicoltura delle colline pontine si incontrerà in uno dei luoghi più suggestivi e di pregio storico, paesaggistico ed ambientale del nostro territorio, il Parco Naturale Pantanello (Monumento Naturale Giardini di Ninfa). Qui si terrà dalle ore 10:00 la cerimonia di premiazione della XI edizione del Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline”, organizzato dal Capol e dall’Aspol, con il patrocinio della Regione Lazio, dell’ARSIAL, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina, a margine del tradizionale Convegno “I Paesaggi dell’Extravergine, Percorsi Guidati tra Coltura e Cultura” che vedrà coinvolti agronomi, assaggiatori, medici, giornalisti qualificati ed altri esperti del settore.

    Anche quest’anno i 350 oli partecipanti hanno saputo sorprendere la commissione di valutazione, esprimendo nel modo migliore l’armonia dei sapori e dei profumi di un prodotto dei nostri oliveti che compongono un paesaggio unico. Nel corso della giornata si procederà alla consegna dei riconoscimenti ai produttori delle aziende selezionate dalla Commissione Paesaggi e Buona Pratica Agricola e poi alla premiazione delle varie categorie in gara: Olio Biologico, Oliva da tavola “Itrana Bianca” e “Gaeta”, Migliore confezione ed etichetta, fino alla proclamazione dei vincitori del concorso 2016 L’Olio delle Colline e del premio DOP Colline Pontine.

    Dopo i saluti del Presidente del Capol e coordinatore del Concorso, Luigi Centauri; del Presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Pier Giacomo Sottoriva e della Presidente della Provincia di Latina, Eleonora Della Penna, ci sarà una presentazione fotografica delle aziende olivicole dei Lepini, Ausoni e Aurunci. Interverranno: Nunzio Esposito (Servizio Fitosanitario Regione Lazio. Innovazione Agricoltura); Eugenio Lendaro e Andrea Coccia (Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico-Chirurgiche Polo Pontino Università Sapienza di Roma); Alessandro Rossi (Presidente L.I.L.T. Sezione Latina); Alberto Bono (Agronomo, Assaggiatore Capol); Giulio Scatolini (Capo panel L’Olio delle Colline); Cosmo Di Russo (Presidente Aspol); Maurizio Simeone (Consigliere Tutela e Valorizzazione dell’Oliva Gaeta D.O.P.); Giovanni Orza (ICQRF Ufficio Roma MIPAAF); Amedeo De Franceschi (Responsabile Sicurezza Agroambiente e Agroalimentare Corpo Forestale dello Stato); Vincenzo Zottola (Presidente Camera di Commercio di Latina); David Granieri (Presidente Unaprol Consorzio Olivicolo Italiano); Enrico Maria Forte (Componente Commissione Regionale Agricoltura). Modera il giornalista Gianluca Pacella.

    Si parlerà tra l’altro di: malattie emergenti e riemergenti dell’olivo; olio extravergine e salute; analisi sensoriale e identità sensoriale. Al termine una degustazione dei prodotti tipici locali a cura degli studenti del corso Alberghiero dell’I.I.S. “San Benedetto” di Latina con banchi d’assaggio degli oli classificati.

  • Cori: inaugurato ‘Largo Luciano Sneider’

    È stato inaugurato sabato mattina il ‘Largo Luciano Sneider’. L’area pubblica prescelta per l’intitolazione ufficiale al compianto concittadino, a 15 anni dalla sua morte, si trova nei pressi di Piazza Signina-Via del Soccorso, dove c’è il fontanile, quasi di fronte alla sua casa, una zona che Luciano frequentava abitualmente dopo il lavoro nella vicina azienda olearia di famiglia.

    Una piccola cerimonia, organizzata dall’Amministrazione Comunale per unanime volontà espressa dal Consiglio Comunale dopo la scomparsa di Luciano Sneider, avvenuta il 3 Febbraio 2001, ha preceduto lo scoprimento della targa che porta il suo nome, benedetta da Don Ottaviano Maurizi. Erano presenti il Sindaco Tommaso Conti e molti consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, dell’attuale legislatura e delle passate consiliature. L’On. Claudio Moscardelli, i familiari di Sneider e tantissimi amici e conoscenti.

    Luciano Sneider infatti è una figura ancor oggi popolare nella comunità, per l’impegno profuso in vari campi, in particolare nella politica e nella promozione dello sport nel mondo giovanile. Negli anni Settanta e Ottanta fu Consigliere Comunale nelle fila della Democrazia Cristiana, di cui fu segretario cittadino. Sempre vicino alle posizioni della sinistra del partito. Un politico rispettato anche dagli avversari, perché aperto e non fazioso, sempre pronto all’ascolto e al dialogo. Dopo la D.C. aderì al Partito Popolare.

    Per decenni Luciano Sneider fu Presidente della locale squadra di calcio, contribuendo anche ad altre iniziative sul territorio. Un uomo conosciuto ed apprezzato dalla gente. In pieno boom economico, si spese indistintamente e senza chiedere mai nulla in cambio nei confronti di tanti coresi, che grazie alla sua rete di conoscenze riuscirono ad entrare nelle fabbriche nascenti in terra pontina.

  • Cori: l’A.S.D. Fight Club Body Center Frasca sul gradino più alto del podio all’Italian Team X3 Tatami 2016

    Due giovanissimi atleti coresi dell’A.S.D. Fight Club Body Center del Presidente Lamberto Frasca sono saliti sul gradino più alto del podio all’Italian Team X3 Tatami, nella fila del Team Safety Car. I cadetti 13/15 anni Denis Balan e Niko De Santis, seguiti dai Maestri Michele Frasca e Guglielmo Fantozzi, hanno conquistato due medaglie d’oro, nel Light Contact e nel Kick Light.

    La palestra dei campioni di Cori ha preso parte alla manifestazione con altri sei fighters inseriti in tre diverse squadre: Daniel Loreti e Michele Romano (Team Media Arena, categoria +37 Kg, Point Fight); Sara Pistilli e Ginevra Paciello (Team Media Arena, categoria +37 Kg, Point Fight); Matteo Filippi e Manuel Lauretti (Team Herbalife, categoria -69 Kg Junior/Senior, Light Contact).

    La IV edizione dell’Italian Team X3 si è svolta il 13 e 14 Febbraio 2016 al Palasport di Anagni, organizzata dal Maestro Tiziano Pugliese, Presidente della A.S.D. Full Kontact Latina, con il patrocinio del Comune di Anagni e della Regione Lazio, in collaborazione con Opes Italia, sotto l’egida della FIKBMS – Federazione Italiana Kickboxing – Coni e col sostegno di PND e TOP RING.

    Al torneo partecipano i migliori atleti del mondo nelle specialità Light Contact, Kick Light e Point Fight. È unico nel suo genere, distinguendosi da tutte le altre competizioni, e in particolare dalle gare individuali, perché i concorrenti in questo caso si sfidano due contro due.

    In pochissimi anni è diventato l’evento internazionale a squadre più atteso nell’ambito degli sport da tatami (LC, KL e PF). Il tutto in una cornice spettacolare, con effetti da Galà. La formula open ha aperto le porte a tutte le categorie di peso e ad altre federazioni oltre la FIKBMS. 147 i team presenti quest’anno, provenienti dall’Italia e da altri Paesi europei.

  • Cori: la Polizia Locale sperimenta il Targa System

    Da qualche giorno, in via sperimentale, una delle vetture di servizio del Comando della Polizia Locale di Cori è stata dotata di Targa System, il sistema di riconoscimento targhe progettato per identificare e togliere dalla circolazione i veicoli potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale.

    Nello specifico si tratta di una videocamera montata all’interno di una civetta della Municipale, che in fase di pattugliamento del territorio o di posti di blocco, sia di giorno che di notte, consente di acquisire le immagini delle targhe di qualsiasi auto e ciclo motore sosti o transiti sulla strada, anche velocemente.

    In tempo reale, tramite un database nazionale e una verifica incrociata dei dati, il T.S. consente di accertare la regolare copertura assicurativa, tanto più importante oggi che non c’è l’obbligo di esporre il tagliando dell’assicurazione sul parabrezza, ma anche la mancata revisione e se trattasi di un mezzo rubato.

    Qualora la squadra di Polizia Locale col Targa System rilevi a monte eventuali infrazioni, le comunica ad altri agenti a valle che provvedono a fermare il conducente per convalidare le effrazioni rilevate dal sistema. Se confermate scatta l’iter sanzionatorio e la segnalazione alle altre autorità competenti.

    “Su proposta del Comandante Cap. Alessandro Cartelli, abbiamo munito i nostri operatori di Polizia Locale di questa innovativa strumentazione – spiega il vice Sindaco con delega alla Sicurezza, Ennio Afilani – con l’intento di ottimizzare il lavoro degli agenti e rendere più sicure le strade del paese.

    Con il Targa System sarà possibile mirare l’attività di controllo su quelli che sono, con quasi assoluta certezza, i reali trasgressori del Codice della Strada – aggiunge Afilani – e porre fine a quelle situazioni illecite che potrebbero arrecare seri danni agli utenti stradali che circolano regolarmente.”

    Nelle prime 3 uscite sono state appurate 2 mancate coperture assicurative, 4 omesse revisioni e segnalata ai Carabinieri una macchina rubata. Le sanzioni: nel primo caso, sequestro e 348 € di multa; nel secondo, fermo amministrativo e 178 € di multa; nel terzo, inserimento nella black list delle Forze dell’Ordine.

  • Giulianello di Cori: lunedì 29 Febbraio la scuola media ‘Salvatore Marchetti’ dedica #ungiornoinpiù alla riflessione sulla violenza contro le donne

    Lunedì 29 Febbraio alunni e insegnanti delle classi della scuola secondaria inferiore di Giulianello, ‘Salvatore Marchetti’, di fermeranno a dedicare del tempo all’ascolto, alla riflessione, al dialogo, al confronto e alla condivisione sul tema della violenza di genere.

    Ciò in adesione alla campagna di sensibilizzazione nazionale #ungiornoinpiù, organizzata da ‘Posto Occupato’, dal 2013 impegnato a contrastare la violenza sulle donne, promossa sul territorio dalle associazioni ‘Il Ponte’ e ‘La Stazione’, e accolta dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’.

    Il 29 Febbraio sarà quel giorno in più che il 2016 ci regalerà e che per la scuola media di Giulianello sarà occasione per provare a raccontare il valore e la bellezza della diversità che, incomprensibilmente, rischia ogni giorno di essere volgarizzata in paura, discriminazione e violenza.

    La violenza di genere in particolare, è un fenomeno che non accenna ad arrestarsi. È presente e visibile in ogni parte del mondo e non conosce alcuna distinzione sociale, né limiti di età. Si manifesta in molteplici forme, non solo fisica, e una donna su tre ne rimane vittima.

    Un problema culturale, al quale si deve dare una soluzione preventiva di tipo educativo, attraverso l’informazione e la formazione. La scuola è il luogo privilegiato per responsabilizzare gli uomini di domani e gli studenti i principali destinatari del messaggio della parità di genere e della non violenza.

    L’intervento scolastico è ancora più importante oggi, in una società dove i ragazzi sono abituati che basta schiacciare un bottone per avere degli effetti immediati, dove tutto si consuma in fretta e dove il rifiuto e la privazione sono sempre meno tollerati.

  • Cori: sabato mattina l’inaugurazione del ‘Largo Luciano Sneider’

    Sabato 27 Febbraio, alle ore 10:30, verrà inaugurato il ‘Largo Luciano Sneider’. L’area pubblica prescelta per l’intitolazione ufficiale al compianto concittadino, a 15 anni dalla sua morte, si trova nei pressi di Piazza Signina-Via del Soccorso, dove c’è il fontanile, quasi di fronte alla sua casa, una zona che Luciano frequentava abitualmente dopo il lavoro nella vicina azienda olearia di famiglia.

    Il Sindaco di Cori Tommaso Conti e l’Amministrazione Comunale, dando seguito all’unanime volontà espressa dal Consiglio Comunale dopo la scomparsa di Luciano Sneider, avvenuta il 3 Febbraio 2001, ha organizzato una piccola cerimonia, con la benedizione della targa che porta il suo nome e un ricordo della figura di Luciano, persona ancor oggi popolare, per l’impegno profuso in vari campi, in particolare nella politica e nella promozione dello sport nel mondo giovanile.

    Negli anni Settanta e Ottanta fu Consigliere Comunale nelle fila della Democrazia Cristiana, di cui fu segretario cittadino. Sempre vicino alle posizioni della sinistra del partito. Un politico molto rispettato anche dagli avversari, perché aperto e non fazioso, sempre pronto all’ascolto e al dialogo. Dopo la D.C. aderì al Partito Popolare.

    Per decenni Luciano Sneider fu Presidente della locale squadra di calcio, contribuendo anche ad altre iniziative sul territorio. Un uomo conosciuto ed apprezzato dalla gente. In pieno boom economico, si spese indistintamente e senza chiedere mai nulla in cambio nei confronti di tanti coresi, che grazie alla sua rete di conoscenze riuscirono ad entrare nelle fabbriche nascenti in terra pontina.

  • Giulianello di Cori: la nuova rassegna di scritture ‘Smemorie’ debutta con la presentazione del libro di Ester Rizzo ‘Camicette bianche. Oltre l’8 Marzo’

    Domenica 28 Febbraio, presso il centro socio culturale ‘Il Ponte’ di Giulianello, debutta ‘Smemorie’, la nuova rassegna di scritture nata dalla collaborazione tra le associazioni ‘Il Ponte’, ‘La Stazione’ e ‘Toponomastica Femminile’, con la partecipazione dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori. Alle ore 11:00 verrà presentato il libro di Ester Rizzo, ‘Camicette bianche. Oltre l’8 Marzo’ (Navarra Editore). Sarà presente l’autrice; l’Ass.re alle Politiche Sociali, Chiara Cochi; la scrittrice Livia Capasso; Maria Pia Ercolini, Presidente di Toponomastica Femminile, e la referente locale di questa associazione nazionale, Loretta Campagna.

    ‘Camicette Bianche’ è il racconto di piccole storie di donne migranti di un secolo fa verso l’America. Queste donne partirono per lasciarsi alle spalle terre povere e avare, fame, stenti, frustrazioni e sfruttamento. Il nuovo continente rappresentava la panacea di tutti i mali, l’approdo sicuro per raggiungere l’obiettivo di una vita dignitosa per sé e per i propri cari. E per conquistare tutto ciò affrontarono paure e disagi di un viaggio periglioso. ‘Camicette Bianche’ è in particolare il racconto di storie individuali che rischiavano di essere fagocitate dalla “Storia maiuscola” dell’emigrazione avvenuta nel sud Italia e che vide tra il 1876 e il 1925 un milione e mezzo di meridionali attraversare l’oceano per giungere a “La Merica”. È il racconto di donne che, arrivate a New York, trovarono lavoro presso la Triangle e, anche se spesso sfruttate e sottopagate, erano contente di aver acquisito l’indipendenza economica e di poter progettare una vita futura.

    Confezionavano camicie al settimo, ottavo e nono piano dell’Ash Building in Washington Place. Ogni mattina, alle sette in punto, entravano in fabbrica, prendevano posto alle macchine da cucire e, chine, lavoravano fino alle cinque del pomeriggio. E fu così anche il 25 Marzo 1911, alle 16:30, mentre la giornata lavorativa volgeva al termine, all’ottavo piano si sprigionò un incendio. Fu un attimo e le fiamme iniziarono a divorare ogni cosa, mettendo fine alla vita di 146 persone, di cui 129 donne. Alcune morirono bruciate o soffocate; altre furono costrette a gettarsi dalle finestre del grattacielo per sfuggire al fuoco. Questa storia è rimasta nella memoria collettiva fino ad oggi, ma le individualità di quelle donne sono rimaste coperte per più di 100 anni dalla cenere dell’oblio. In ‘Camicette Bianche’, grazie ad un’attenta ricerca, si è ricostruita l’identità delle 38 vittime italiane: 24 erano siciliane, 5 pugliesi, 2 lucane e 1 campana. Grazie alla collaborazione di tante altre donne sono stati recuperati gli atti di nascita dai registri originali dell’Anagrafe e così si sono potute raccontare le loro storie.

    La rassegna di scritture ‘Smemorie’ proseguirà il mese prossimo, sempre a Giulianello, con altri due appuntamenti in programma. Il 6 Marzo alle ore 17:00, in piazzale XI Settembre, Eleonora Piccaro presenterà il suo libro ‘L’eccidio di Roccagorga’. Il 23 Marzo invece, alle ore 17:00 nella Sala Lettura ‘Gianluca Canale’, toccherà a Romina Vinci e Fabrizio Lorusso presentare il loro libro ‘La Fame di Haiti.’

  • Cori. Topografia di un settore paraforense in Età antica e medievale Sabato 27 Febbraio parte il nuovo ciclo di conferenze al Museo, ‘Cori di pietre e di parole’

    ‘Cori. Topografia di un settore paraforense in Età antica e medievale’. Questo è il titolo del prossimo convegno a cura delle archeologhe Guendalina Viani ed Eleonora Palleschi, in programma per sabato 27 Febbraio, alle ore 16:30, presso la sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori. L’iniziativa rientra nel primo ciclo di conferenze del 2016 ‘Cori di pietre e di parole’, promosso dalla Direzione scientifica del Museo, dall’Associazione Culturale Arcadia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori.

    La presentazione ha come oggetto i risultati preliminari di un’indagine archeologica di natura topografica mirata a ricostruire l’assetto urbanistico tra antichità e medioevo di un settore della città di Cori adiacente all’estremità sud-orientale della terrazza mediana del foro sulla quale insistono gli avanzi del tempio di Castore e Polluce (I sec. a.C.).

    Le principali evidenze archeologiche oggetto di studio, tutte inglobate in superfetazioni di epoca medievale, sono tre tratti di sostruzioni piene di edilizia pubblica romana in opera quadrata di tufo, in opus incertum e in opera poligonale, che regolarizzano, in fasi successive e a più livelli, il versante sud-occidentale del colle, in particolare sostengono e delimitano un asse viario di fondamentale importanza per il collegamento tra la città alta e quella bassa, una strada che, originata alla Porta Ninfina, raccorda le principali aree sacre della città.

    Le strutture si inseriscono, per cronologia, tecnica muraria e dislocazione topografica, tra la seconda (IV-III a.C.) e l’ultima fase edilizia (primo decennio del I secolo a.C.) del tempio dei Dioscuri. Con l’arrivo della piena età medievale, l’area in oggetto fu quasi completamente occupata da strutture abitative che, installatesi in uno spazio concepito in età antica come pubblico, andarono a modificarne l’assetto per le esigenze di privatizzazione di una società politicamente più stabile ed economicamente in crescita.

    La necessità di rendere visibile la propria importanza con la costruzione di eleganti palazzi e di strutture che potessero colmare le crescenti necessità abitative legate a una maggiore crescita demografica, dovettero essere le cause di un’occupazione intensiva e, molto spesso, ricercata, dello spazio disponibile. Questi mutamenti possono essere cronologicamente inquadrati tra XIII e XIV secolo, momento in cui il centro fu interessato da importanti eventi politici, che diedero avvio a quel rinnovamento ravvisabile ancora oggi nella “forma” della città.

    Nell’area oggetto di studio si riassumono quelle che sono le considerazioni dell’abitato nella sua totalità in termini di assetto urbanistico: i risultati integrano e precisano quanto rivelato in passato riguardo la tendenza alla sopravvivenza, fino ad età moderna, di alcuni ingombri (mura, terrazzamenti e viabilità), facilmente rintracciabili, per l’intera diacronia insediativa.

    I prossimi appuntamenti con ‘Cori di pietre e di parole’. Sabato 26 Marzo, ore 16:30, Protostoria nel territorio lepino. L’Età del Bronzo’ a cura della studiosa Lucia Rosini. Sabato 16 Aprile, ore 16:30, ‘Cori di pietre e di parole’ con il prof. Francisco J. Lobera Serrano. Gran finale sabato 21 Maggio, alle ore 21, in compagnia dei Canusìa, ‘Fiore di cardo. Musica popolare del Lazio’, in occasione della Notte Europea dei Musei.

  • Cori, 26-27-28 Febbraio: il ConDominio dell’Arte presenta ‘Anonimo Veneziano’

    Il ConDominio dell’Arte di Cori e Giulianello torna nel fine settimana con un nuovo ed imperdibile spettacolo teatrale. Venerdì 26 (ore 21), sabato 27 (ore 21) e domenica 28 Febbraio (ore 17:30), presso il Teatro Comunale di Cori, debutta ‘Anonimo Veneziano’, con la regia di Tito Vittori.

    ‘Anonimo Veneziano’ era in origine una sceneggiatura cinematografica, scritta da Giuseppe Berto, per un film di grande successo diretto da Enrico Maria Salerno, con Florinda Bolkan e Tony Musante. Fu uno dei più grandi incassi al botteghino nella stagione 1971-1972. La sua stupenda colonna sonora fu raccolta in un LP (come si chiamavano negli anni ‘70 i dischi a 33 giri) e in un 45 giri, cantato da Massimo Ranieri, anche questo in testa alla hit-parade dell’epoca per parecchie settimane.

    La vicenda personale dei due protagonisti si intreccia indissolubilmente con un periodo preciso della storia italiana, e questo legame diventa essenziale per lo svolgimento degli avvenimenti. Il riferimento principale è alla legge Fortuna-Baslini che, nel 1970, introduceva in Italia la possibilità del divorzio. Proprio in questi giorni, come allora, si discute animatamente e spesso senza una reale cognizione di causa, su questioni fondamentali in una società civile moderna, che coinvolge sfere pubbliche e private: ricordarsi di quello che è successo in Italia in quegli anni non può che aiutare a riflettere meglio.

    Ma ‘Anonimo Veneziano’ è soprattutto una grande storia d’amore, di quelle di una volta: nell’arco di una giornata, davanti ai nostri occhi si svolge un rapporto durato anni che però, nel bene e nel male, tra lacerazioni profonde e passioni infinite, non si è ancora esaurito. Il tutto nella cornice della città più romantica del mondo: Venezia.

    Manuela Palmas e Antonio De Franceschi interpretano i due omonimi Lei e Lui, che si rivedono dopo 8 anni. Lei fuggita dalla relazione e stabilitasi a Milano, lui rimasto a Venezia. Dopo 8 anni senza alcun contatto (lei lo ha cercato ma lui non ha mai risposto) improvvisamente lui si rifà vivo e le chiede di rivedersi. È una mattina di Novembre, e alla stazione di Venezia, dopo 8 anni, i due finalmente si incontrano e … Per informazioni: 328 01 73 431 e 333 47 77 157.

  • Cori: ‘Cyberbullismo, fenomeno in ascesa’ Martedì il secondo incontro informativo sui rischi e i pericoli del web presso la scuola media ‘Ambrogio Massari’

    Martedì 23 Febbraio, presso l’aula multimediale ‘Piero Agnocco’ della scuola secondaria di primo grado ‘Ambrogio Massari’ di Cori si svolgerà il secondo incontro informativo sul ‘Cyberbullismo, fenomeno in ascesa. Rischi e pericoli del web’, organizzato dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alla Sicurezza del Comune di Cori, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ per educare le famiglie al corretto utilizzo del web e dei social media.

    Dalle 9 alle 12:30 saranno coinvolti gli studenti delle classi I e III della scuola media inferiore “Ambrogio Massari”; dalle 15 sono invitati a partecipare tutti i genitori dei ragazzi frequentanti le scuole di ogni ordine e grado e la cittadinanza interessata. Il personale dei Servizi Sociali di Cori e del Comando di Polizia Locale, chiarirà gli aspetti inerenti vantaggi, pericoli e rischi, connessi all’uso di Facebook, Twitter e degli altri social networks.

    Il progetto si inserisce in un discorso di prevenzione primaria e si concentrerà su alcune specificità, focalizzando l’attenzione sull’illustrazione delle caratteristiche del cyberbullismo, sulle diverse modalità con cui si realizza (insulti, derisioni, diffusioni di immagini e video e via dicendo) e su come difendersi. L’educazione ad un comportamento responsabile è il primo passo per usufruire a pieno dei mezzi di comunicazione sociale, garantendo la sicurezza personale ed informatica, propria ed altrui. La consapevolezza dell’importanza di questi strumenti non può trascurare le insidie che si celano dietro lo schermo.

    Sono ormai evidenti le conseguenze dell’uso improprio dei social media, soprattutto da parte dei giovani, che pur sapendo utilizzarli spesso ignorano i rischi della condivisione delle informazioni in rete: danni d’immagine e reputazione, cyberbullismo, pedofilia e pornografia sono sempre più diffuse. È importante che i genitori partecipino in quanto parte attiva nella formazione e sensibilizzazione, basti pensare alle funzioni parental control che possono attivare sui pc di casa per proteggere i figli nella navigazione. Oltre alla prevenzione dei pericoli dell’Internet si punta a promuovere la cultura del digitale.

  • L’azienda agricola Cosmo Di Russo di Gaeta trionfa al concorso internazionale Sol D’Oro di Verona

    Anche quest’anno l’olio pontino della “Cultivar Itrana” si conferma ai vertici dell’olivicoltura. Venerdì 19 Febbraio, l’azienda agricola Cosmo Di Russo di Gaeta ha conquistato il primo posto nella categoria Extra vergine fruttato medio, nonché il Sol d’Argento nella categoria oli monovarietali al Concorso Internazionale Sol D’Oro.

    Cosmo Di Russo verrà premiato al Veronafiere di Verona (10-13 Aprile) in occasione del Sol&Agrifood, il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità, prestigiosa vetrina che, anche grazie alla concomitanza con Vinitaly, promuove l’eccellenza olivicola ed agroalimentare sul mercato mondiale. Un altro importante riconoscimento per il giovane e intraprendente olivicoltore di Gaeta, impegnato a far conoscere i prodotti del suo territorio anche al di fuori dei confini nazionali. Nel 2008, dopo gli studi, Cosmo ha fondato l’azienda rinnovando la tradizione familiare, da generazioni dedita all’agricoltura.

    “Il responso della giuria del Sol – spiega Luigi Centauri, presidente del Capol Latina – è un’ulteriore dimostrazione della grande qualità dell’extravergine pontino, caratterizzato dalla cultivar più diffusa, l’Itrana, che si conferma tra i migliori nel panorama olivicolo mondiale. Già in occasione dei vari concorsi a livello provinciale “L’Olio delle Colline” era stato riscontrato il notevole livello qualitativo e d’eccellenza raggiunto proprio grazie agli sforzi dei produttori che, lavorando duramente e spesso in condizioni difficili, da anni continuano a proporci degli oli extravergine straordinari”.

  • Preselezioni dell’XI Concorso Provinciale ‘L’Olio delle Colline’: Cori, il Comune con più olii in gara

    Dopo le ultime due annate di scarica generale, con poco olio ma buono, boom di partecipazioni quest’anno all’XI Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci, organizzato dal Capol e dall’Aspol, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina.

    Nelle preselezioni dei giorni scorsi ospitate dalla Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Sabaudia, il Panel di assaggiatori professionisti del Capol, riconosciuto dal MIPAAF, ha effettuato la valutazione organolettica su 350 olii extravergini d’oliva. È la seconda edizione del concorso più partecipata di sempre, dopo l’VIII che si svolse a Cori nel 2013 e alla quale presero parte 450 aziende olivicole.

    51 olii provengono da Cori, Comune che ha espresso il maggior numero di partecipazioni, seguito da Itri (47 olii), Sonnino (42 olii), Gaeta (31 olii), Lenola (21 olii) e Sermoneta (20 olii). Il sud pontino è l’area della provincia con più olii in gara. Tra gli olii preselezionati vi sono 15 DOP Colline Pontine e 14 Biologici. 55 sono gli olivicoltori che confezionano ed etichettano.

    I campioni esenti da difetti individuati nelle preselezioni partecipano ora alla selezione per le finali del concorso che si stanno svolgendo presso la Sala Panel della Camera di Commercio di Latina. A seguire la cerimonia di premiazione che si terrà sabato 5 Marzo, dalle ore 10:00, nell’incantevole cornice del Monumento Naturale Giardino di Ninfa – Parco Naturale di Pantanello, aperta dal tradizionale convegno.

    Verranno premiati i vincitori dell’XI Concorso ‘Olio Extra Vergine’; del III Concorso ‘Olio DOP Colline Pontine’; dell’VIII ‘Concorso Olio Biologico’; del VII Concorso ‘Migliore Confezione’; dell’XI Riconoscimento ‘Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola’ e del I Concorso ‘L’Oliva Itrana’, novità del 2016, riservato ai produttori di olive da mensa della cultivar Itrana.

    Buona la qualità degli olii extravergine di oliva della nuova campagna olearia – spiega il Presidente del Capol e coordinatore del concorso Luigi Centauri, soddisfatto della grande partecipazione – da questi primi ‘sentori’ si denota che il livello qualitativo si è innalzato, con la diminuzione degli olii difettati. Prevalgono i fruttati medi e leggeri sui fruttati intensi, con caratteristiche organolettiche notevoli”.

  • Gli Sbandieratori dei Rioni di Cori al Carnaval de Nice

    Dopo i successi del 2014 e del 2015, dal 19 al 25 Febbraio, gli Sbandieratori dei Rioni di Cori (50TH) tornano ad esibirsi al Carnaval de Nice (Nizza-Francia), l’evento invernale più importante della Costa Azzurra, uno dei più grandiosi carnevali del mondo, giunto alla sua 132^ edizione. La manifestazione è presente sin dal Medioevo e si è poi strutturata a partire dal 1873. Nei secoli è rimasta fedele allo spirito originario di una grande festa popolare, evolvendosi in un moderno spettacolo di qualità, che coniuga attualità e tradizione, nel rispetto dell’ambiente.

    I Rioni, che quest’anno festeggiano il 50° anniversario della fondazione, si immergeranno in un’atmosfera unica, tra colossali sfilate di carri giganteschi e poetiche battaglie dei fiori. Sulla place Masséna e nei giardini Albert 1er, il corteo degli alfieri di Cori sfilerà insieme ai 18 mascheroni allegorici. Di notte, i colori delle bandiere, gli squilli delle chiarine e i rulli dei tamburi contribuiranno alla magia delle parate che sfoceranno nel famoso Bagno di Carnevale. Oltre mille ballerini, musicisti, animatori, artisti circensi e di strada, provenienti da tutti i continenti, accompagneranno gli sfilanti, dando ritmo ed allegria ad ogni corso carnevalesco.

    Le acrobatiche esibizioni dei maestri dell’arte del maneggiar l’insegna, la prima volta in Francia nel 1969 al Carnaval de Mulhouse, si sposeranno con l’eleganza delle bataille de fleurs in riva al mare, sulla Promenade des Anglais. I loro costumi rinascimentali faranno pendant con quelli unici a tema portati dalle bellissime modelle che lanciano migliaia di fiori al pubblico dalle carrozze decorate con splendide composizioni floreali che sprigionano un universo di tinte e di profumi. Non solo euforia e travestimenti, ma anche cultura, gastronomia e sport all’insegna dell’educazione, dell’informazione e della sensibilizzazione.

     

  • Giulianello di Cori: maratona online per la realizzazione del percorso salute e benessere nell’Accampamento

    Fino all’8 Marzo, tutti i cittadini di Cori e Giulianello, e non solo, potranno contribuire a rendere ancora più bella e vivibile l’area verde comunale L’Accampamento nei pressi di piazzale XI Settembre. Come? Semplicemente votando online la proposta candidata dall’Associazione Culturale ‘Libero Pensiero’ all’AVIVA Community Found. Per farlo sarà sufficiente registrarsi sul sito https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/vista/7 e seguire la procedura indicata, esprimendo le proprie preferenze a disposizione per il progetto ‘L’Accampamento’.

    ‘Sostieni la causa che ti sta a cuore’ è un’iniziativa di AVIVA Community Found che aiuta le associazioni a sviluppare le proprie buone idee per il territorio e a favore della comunità. In quest’ottica l’Associazione Culturale ‘Libero Pensiero’ presieduta da Gianluca Giansanti ha presentato un piano di arredo urbano per L’Accampamento di Giulianello, che prevede la creazione di un percorso salute e benessere ludico, ricreativo ed educativo, destinato sia ai giovani che ai senior, mediante l’installazione di attrezzature per la loro attività motoria di base (come in foto) che saranno donate da AVIVA in caso di vittoria.

    Sarà fondamentale apportare al progetto ‘L’Accampamento’ il maggior numero di voti possibile. Solo così potrà accedere alla fase finale nella quale sarà vagliato da una giuria esperta che ne decreterà la fattibilità in base alla rispondenza a specifici requisiti tecnici. I finalisti saranno annunciati il 15 Marzo, mentre i vincitori verranno comunicati il 6 Aprile. E allora che aspettate? ‘Tutti insieme per fare la differenza’ e dare continuità all’opera di riqualificazione urbana e sociale del parco pubblico L’Accampamento avviata da ‘Libero Pensiero’ che lo gestisce dal 2010.

  • Cori: Gli studenti del ‘Chiominto’ incontrano Elio Filippo Accrocca nel 20° anniversario della sua scomparsa

    Nell’anno del 20° anniversario della morte di Elio Filippo Accrocca (Cori, 17 Aprile 1923 – Roma, 11 Marzo 1996), circa 400 studenti di 15 classi della scuola primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ di Cori stanno frequentando i laboratori didattici dedicati alle principali tappe biografiche dell’autore, alle sue opere e alle tematiche a lui più care.

    Gli incontri sono organizzati e curati dall’Associazione culturale ‘Arcadia’ e si svolgono all’interno della Biblioteca civica di Cori, intitolata ad Elio Filippo Accrocca, importante personaggio della letteratura contemporanea. Il percorso monografico su Elio Filippo Accrocca è stato inserito per la ricorrenza nella programmazione didattica della Biblioteca di Cori, rivolta gli alunni delle scuole locali, e verrà riproposto anche in futuro.

    I progetti didattici della Biblioteca di Cori, che continueranno fino a metà Maggio, includono percorsi formativi in diversi ambiti tematici: dalla scrittura creativa all’utilizzo consapevole dei servizi bibliotecari. Nel caso specifico viene dedicata una particolare attenzione alla riflessione sull’importanza della biblioteca personale di Elio Filippo Accrocca, donata dai suoi eredi alla Biblioteca di Cori e al momento in corso di trattamento.

    Attraverso l’analisi di alcuni volumi in essa contenuti, i ragazzi hanno modo di meditare sul valore che un libro appartenuto ad Elio Filippo Accrocca può avere per la riscoperta e la valorizzazione della sua figura. Accrocca è un poeta da rileggere e studiare nelle sue inesauribili invenzioni linguistiche. Allievo ed amico di Giuseppe Ungaretti, capostipite del Gruppo di Portonaccio, è annoverato tra i grandi poeti postbellici italiani, il maggiore esponente dell’area romana.

    Un artista ed intellettuale a tutto tondo, che seppe vivere intensamente la sua epoca. Una vita intensa e solcata da vari lutti familiari fu l’ispiratrice di versi dolorosi. Oltre a Roma, cantò la città di origine, la sua fondazione leggendaria e la sua storia pre-romana. Raccontò l’esistenza, l’infinito, il tempo, lo spazio, la vita concreta di ogni giorno. La poesia europea di Accrocca è ancora straordinariamente attuale.

  • Cori: Cervelli in Scena. Giulia Ciuffa e il suo viaggio nella Cina Imperiale con il gesuita Alvaro Semedo

    Sabato 20 Febbraio, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale ‘Elio Filippo Accrocca’ di Cori, il secondo appuntamento con ‘Cervelli in scena’. La dott.ssa Giulia Ciuffa racconterà la sua tesi di laurea in Lingue, Culture, Letterature, Traduzione all’Università La Sapienza di Roma. Condurrà l’incontro il dott. Carlo Laurenti, scrittore, sinologo, documentarista e traduttore. La venticinquenne corese ha indagato e dimostrato nella sua ricerca l’incredibile successo editoriale riscosso dal manoscritto del gesuita portoghese Alvaro Semedo (1585-1658) intitolato: ‘Relação da propagação da fe no reyno da China e outros adjacentes’. Un grande e minuzioso affresco “osservativo” dell’Impero Cinese in tutti i suoi aspetti, frutto delle sue esperienze ventennali nel Paese come missionario gesuita.

    Terminata nel 1637, l’opera è stata tradotta in spagnolo e pubblicata a Madrid nel 1640, tradotta in italiano e pubblicata a Roma nel 1643, tradotta in inglese e pubblicata a Londra nel 1655. Ristampe di queste edizioni sono state fatte fino al 1996. Semedo descrive nei minimi dettagli la cultura cinese con una sensibilità antropologica molto spiccata per l’epoca, ricordando in un certo senso, le tendenze più avanzate del suo tempo: l’epistemologia evangelizzatrice del suo più noto predecessore, il gesuita Padre Matteo Ricci, fondata sulla conoscenza e sullo scambio reciproco tra culture; l’epistemologia delle scienze che si andava affermando con Galileo e l’osservazione empirica che descrivere “l’esatto comportamento” delle cose.

    Le prime due parti del volume raccontano, con dovizia di particolari: la geografia (posizione, morfologia del territorio, flora, fauna e divisione in Province dell’impero); le caratteristiche fisiche dei suoi abitanti; gli usi e i costumi (matrimoni, riti per la sepoltura, etichetta sociale, fino al modo di apparecchiare la tavola); la scrittura (su quale fa delle ipotesi circa la sua nascita intorno al 2000 a.C. poi confermate dagli studi del XX sec.); il sistema educativo (dando particolare rilievo agli esami da sostenere per accedere alle cariche pubbliche); la religione (Confucio e la sua cosmologia, ma anche il taoismo e la setta delle pagode fondata da Shihcha); l’organizzazione della milizia, del governo e delle carceri. La terza parte invece descrive l’operato dei gesuiti nella loro missione di evangelizzazione.

    ‘Cervelli in scena’ è l’iniziativa promossa dalle Associazioni culturali ‘Amici del Museo’ e ‘Arcadia’, con il patrocinio del Comune di Cori e il contributo della BCC di Roma – Agenzia di Cori, per valorizzare la ricchezza culturale prodotta sul territorio attraverso le tesi di laurea, e condividere questo sapere con la comunità, dando modo agli autori di esprimersi in un contesto meno formale di quello accademico, seppur in presenza di voci esperte. Ciò in linea con la mission dell’Associazione ‘Amici del Museo’ ed il progetto biblioteconomico della biblioteca civica di Cori che da oltre tre anni persegue l’obiettivo della ‘biblioteca partecipata’, aperta alla collaborazione con le varie realtà locali, singole e associate.

  • Sabaudia: boom di partecipanti alle preselezioni dell’XI Concorso Provinciale ‘L’Olio delle Colline’

    Dopo le ultime due annate di scarica generale, con poco olio ma buono, boom di partecipazioni quest’anno all’XI Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline, Paesaggi dell’extravergine e buona pratica agricola dei Lepini, Ausoni e Aurunci, organizzato dal Capol e dall’Aspol, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina.

    Nelle preselezioni di sabato ospitate dalla Scuola del Corpo Forestale dello Stato di Sabaudia, il Panel di assaggiatori professionisti del Capol, riconosciuto dal MIPAAF, ha effettuato la valutazione organolettica su 350 olii extravergini d’oliva, confermando questa edizione del concorso come la seconda più partecipata di sempre.

    51 olii provengono da Cori, Comune che ha espresso il maggior numero di partecipazioni, seguito da Itri (47 olii), Sonnino (42 olii), Gaeta (31 olii), Lenola (21 olii) e Sermoneta (20 olii). Il sud pontino è l’area della provincia con più olii in gara. Tra gli olii preselezionati vi sono 15 DOP Colline Pontine e 14 Biologici. 55 sono gli olivicoltori che confezionano ed etichettano.

    I campioni esenti da difetti individuati nelle preselezioni parteciperanno alla selezione per le finali del concorso che si terranno nei prossimi giorni presso la Sala Panel della Camera di Commercio di Latina. A seguire la cerimonia di premiazione che si terrà sabato 5 Marzo, dalle ore 10:00, nell’incantevole cornice del Monumento Naturale Giardino di Ninfa – Parco Naturale di Pantanello, aperta dal tradizionale convegno.

    Verranno premiati i vincitori dell’XI Concorso ‘Olio Extra Vergine’; del III Concorso ‘Olio DOP Colline Pontine’; dell’VIII ‘Concorso Olio Biologico’; del VII Concorso ‘Migliore Confezione’; dell’XI Riconoscimento ‘Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola’ e del I Concorso ‘L’Oliva Itrana’, novità del 2016, riservato ai produttori di olive da mensa della cultivar Itrana.

    Buona la qualità degli olii extravergine di oliva della nuova campagna olearia – spiega il Presidente del Capol e coordinatore del concorso Luigi Centauri, soddisfatto della grande partecipazione – da questi primi ‘sentori’ si denota che il livello qualitativo si è innalzato, con la diminuzione degli olii difettati. Prevalgono i fruttati medi e leggeri sui fruttati intensi, con caratteristiche organolettiche notevoli”.

  • Giulianello di Cori: ‘Cyberbullismo, fenomeno in ascesa’ Giovedì pomeriggio il primo dei due incontri informativi sui rischi e i pericoli del web presso la scuola primaria ‘Don Silvestro Radicchi’

    ‘Cyberbullismo, fenomeno in ascesa. Rischi e pericoli del web’. Si intitolano così i due incontri informativi organizzati dagli Assessorati alle Politiche Sociali e alla Sicurezza del Comune di Cori, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ per educare le famiglie al corretto utilizzo del web e dei social media.

    Il primo appuntamento è per giovedì 18 Febbraio presso la scuola primaria ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello: dalle 9 alle 12:30 saranno coinvolti gli studenti delle classi I e III della scuola secondaria inferiore “Salvatore Marchetti”; dalle 15 sono invitati a partecipare tutti i genitori dei ragazzi frequentanti le scuole di ogni ordine e grado.

    Il personale dei Servizi Sociali di Cori e del Comando di Polizia Locale, chiarirà gli aspetti inerenti vantaggi, pericoli e rischi, connessi all’uso di Facebook, Twitter e degli altri social networks. Martedì 23 Febbraio invece il seminario si svolgerà presso la scuola media inferiore “Ambrogio Massari” di Cori, secondo gli orari suddetti.

    Il progetto si inserisce in un discorso di prevenzione primaria e si concentrerà su alcune specificità, focalizzando l’attenzione sull’illustrazione delle caratteristiche del cyberbullismo, sulle diverse modalità con cui si realizza (insulti, derisioni, diffusioni di immagini e video e via dicendo) e su come difendersi.

    L’educazione ad un comportamento responsabile è il primo passo per usufruire a pieno dei mezzi di comunicazione sociale, garantendo la sicurezza personale ed informatica, propria ed altrui. La consapevolezza dell’importanza di questi strumenti non può trascurare le insidie che si celano dietro lo schermo.

    Sono ormai evidenti le conseguenze dell’uso improprio dei social media, soprattutto da parte dei giovani, che pur sapendo utilizzarli spesso ignorano i rischi della condivisione delle informazioni in rete: danni d’immagine e reputazione, cyberbullismo, pedofilia e pornografia sono sempre più diffuse.

    È importante che i genitori partecipino in quanto parte attiva nella formazione e sensibilizzazione, basti pensare alle funzioni parental control che possono attivare sui pc di casa per proteggere i figli nella navigazione. Oltre alla prevenzione dei pericoli dell’Internet si punta a promuovere la cultura del digitale.

  • Giulianello di Cori: un centinaio di farmaci donati dai cittadini in occasione della GRF 2016

    Anche stavolta la comunità di Giulianello ha dato il proprio contributo di solidarietà a favore della povertà sanitaria. In occasione della XVI Giornata di Raccolta del Farmaco, organizzata in tutta Italia il secondo sabato di Febbraio, i cittadini hanno donato un centinaio di farmaci da banco, che non necessitano di prescrizione medica, presso la Farmacia San Giuliano dei Dottori Montecuollo che hanno aderito all’iniziativa.

    I volontari del Banco Farmaceutico hanno aiutato i farmacisti nelle attività di raccolta e sensibilizzazione. I farmaci sono stati poi catalogati ed etichettati per il divieto di vendita, come previsto dalle procedure del Banco Farmaceutico Onlus, e suddivisi per tipologia per essere consegnati all’Istituto per la Famiglia Onlus – Sez. 46 di Latina, che provvederà a ripartire le donazioni tra le persone meno fortunate del territorio.

    Quest’anno la partecipazione alla GRF era più importante che mai. Secondo i dati dell’Osservatorio sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico dal 2014 al 2015 è aumentata del 6,4% la richiesta di farmaci da parte di quella fascia di popolazione che non è più in grado di acquistare medicinali, nemmeno quelli con ricetta medica. Sono milioni ormai gli indigenti ogni giorno devono scegliere se mangiare o curarsi. Secondo le stime preliminari sono state superate le 350mila unità raccolte.

    Dal 2000 ad oggi la campagna nazionale ha raccolto quasi 4 milioni di farmaci. Oltre un migliaio a Giulianello, dal 2006. L’ultima edizione ha coinvolto complessivamente 3.673 farmacie e oltre 14.000 volontari, per un totale di 360.000 donazioni distribuite a più di 700.000 persone, tra anziani, famiglie ed immigrati in difficoltà economica, assistite quotidianamente dagli oltre 1600 enti caritativi che collaborano con il Banco Farmaceutico.

    La GRF 2016 si è svolta in 1200 Comuni italiani, realizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus insieme a BF Research, Federfarma, FOFI e CDO Opere Sociali. Ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e del Giubileo della Misericordia; il sostegno di importanti sponsor e media partner tra cui la testata nazionale TGR e del Segretariato Sociale Rai.

  • Cori: l’arte dolciaria BIO/VEGAN al Biofach di Norimberga

    L’Azienda Ciardi Dolci Bontà di Cori ha presentato in Germania, al Biofach 2016 di Norimberga (10/13 Febbraio), la sua nuova linea di prodotti BIO/VEGAN, realizzata con ingredienti da agricoltura biologica, che ne rafforzano le valenze nutrizionali, e dedicata a tutti coloro che cercano alternative per una sana alimentazione quotidiana, basata su una scelta etica di rispetto della terra e degli animali.

    La manualità e la biologicità sono i punti di forza di Ciardi, da oltre 50 anni specializzata nella produzione artigianale di biscotti tipici coresi e del Lazio, che nascono da antiche ricette di famiglia, tramandate di generazione in generazione a testimonianza dell’impegno e del rispetto verso una tradizione che ancora oggi si ripete. Un’arte dolciaria che sta riscuotendo sempre più successo anche in campo internazionale, soprattutto in Europa, Stati Uniti e Canada.

    Ciardi Dolci Bontà era presente al Biofach 2016 nello spazio espositivo del Lazio, insieme ad altre 13 eccellenze laziali e nell’ambito della partecipazione della Regione Lazio, in collaborazione con l’Arsial, a questa che è una delle più importanti fiere mondiali dedicate all’agroalimentare biologico. Una vetrina prestigiosa nella quale non poteva mancare la regione italiana tra le maggiori produttrici di agricoltura biologica.

    Una grande occasione per promuovere le produzioni biologiche regionali sui mercati esteri, che secondo i più recenti dati SINAB – Sistema d’Informazione Nazionale dell’Agricoltura Biologica – registrano una crescita di consumi verso i prodotti biologici del Lazio. L’agricoltura biologica infatti è sinonimo di qualità e sicurezza alimentare, ma anche di salvaguardia delle biodiversità, delle tecniche produttive sostenibili e della bellezza del paesaggio rurale.

  • Cori: la Farmacia Nobili dona un defibrillatore a Il Tempio della Arti Marziali

    Prosegue la campagna di solidarietà della Farmacia Nobili di Cori che nei giorni scorsi ha donato un defibrillatore semiautomatico a Il Tempio delle Arti Marziali, la prima scuola corese interamente dedicata agli sport da combattimento, inaugurata quasi un anno fa dall’A.S.D. Fight Club Body Center dei Maestri Frasca, in collaborazione con il Maestro Roberto Ceracchi.
    Il dott. Emanuele Nobili non è nuovo a questi nobili gesti: già precedentemente aveva dotato l’A.S.D. Montilepini Calcio di Cori dello stesso strumento, indispensabile per affrontare le emergenze sanitarie e il primo intervento sia dentro che fuori il luogo di allenamento, e dunque un patrimonio della comunità disponibile per fini sportivi e nei casi di pubblica necessità.
    Da questo punto di vista simili iniziative si coniugano con i vari corsi locali di formazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation) susseguitisi negli anni, da ultimo quello organizzato dal Comune di Cori insieme alla Protezione Civile di Cori e all’Associazione ‘Latina Cuore’, concluso da poco con l’abilitazione di altre 24 persone all’uso extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici.
    L’omaggio della Farmacia Nobili vuole essere un ringraziamento per il meritevole impegno sociale e aggregativo della Fight Club. La famiglia Frasca sono ormai 25 anni che opera sul territorio per promuovere la pratica delle nobili arti marziali. Tanti dei suoi giovani hanno riscosso notevoli successi agonistici nella sua palestra di vita.
    Ma vuole essere anche un riconoscimento all’ultimo prestigioso traguardo raggiunto dalla Fight Club, la recente nomina del Maestro V Dan Lamberto Frasca quale responsabile regionale di difesa personale da parte del Comitato Regionale del Lazio di Kick Boxing WTKA Italia, l’organizzazione nazionale di arti marziali e sport da combattimento, ai vertici del movimento marziale italiano.