Autore: MarcoCastaldi

  • Cori e Giulianello: l’I.C. ‘Cesare Chiominto’ premiato in sicurezza

    Per il quarto anno l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ è stato premiato al concorso per la diffusione dell’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole «I Corti di Mauri … Aiutateci a frenare la strage stradale». Quest’anno vi hanno partecipato le classi VA della ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e VA e VB della ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello.

    L’Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto» protagonista della 12^ edizione de «I Corti di Mauri … Aiutateci a frenare la strage stradale». È il quarto anno che le scuole locali partecipanti, sotto la supervisione e il coordinamento della docente referente progettuale, Laura Collinvitti, vengono premiate al concorso per la diffusione dell’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole.

    Il premio, rivolto alle classi V di scuola primaria, a tutte le classi della scuola secondaria di I grado e a tutte quelle della scuola secondaria di II grado, è organizzato dalla Fondazione Maurizio Cianfanelli Onlus, in ricordo del giovane filmaker vittima di un incidente stradale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio del Ministero dell’Istruzione, patrocinato dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada – Onlus, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma e della Polizia di Stato.

    Una delegazione di studenti, guidata dalle maestre Laura Collinvitti, Delia Tartaglia e Lorella Musella, ha ritirato il premio, un tablet con targa e medaglie, presso l’Aula Magna dell’ITIS Galileo Galilei di Roma, attribuito alle classi VA della ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e VA e VB della ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello.

    Nonostante la drammatica attualità dell’argomento trattato, la cerimonia di premiazione rappresenta un momento di festa e condivisione, caratterizzato dal riconoscimento alla creatività e all’impegno degli alunni che, a livello regionale, meglio hanno saputo interpretare le richieste concorsuali. Nello specifico le classi di Cori e Giulianello si sono concentrate sulla rappresentazione della tematica ‘Corretto comportamento e rispetto delle regole sulla strada’.

  • Gli studenti delle medie di Giulianello esercitano il loro diritto di uso civico

    Gli studenti di Giulianello hanno esercitano il loro diritto di uso civico con una lezione di ‘paesaggio visivo, sonoro e gustativo’. Su iniziativa dell’ASBUC, d’intesa con i proprietari, giovedì mattina 35 allievi della scuola media «Salvatore Marchetti» hanno varcato il cancello di Torrecchia Vecchia, esercitando il diritto di visita guidata in uno dei luoghi simbolo dell’ex Feudo Juliano. Hanno attraversato il caratteristico paesaggio a mosaico del Monumento Naturale, tra zone umide, aree agricole, boschi; tra resti di costruzioni medievali, laghetti con ninfee, ruscelli e piante pregiate. Una passeggiata didattica arricchita dal sottofondo canoro del Coro contadino delle Donne di Giulianello, che hanno insegnato ai ragazzi anche a riconoscere e cogliere le erbe spontanee.

    L’idea di convertire i diritti di uso civico relativi a questa zona in un diritto inalienabile di visita scolastica guidata per gli alunni delle scuole locali nasce da una visione geniale e futuristica dell’avv. Raffaele Marchetti che, intorno alla metà degli anni ‘90, incontrò il consenso dell’allora ex proprietario dell’antico castrum, il dott. Carlo Caracciolo. Costui, dovendo provvedere ad un urgente restauro del castello immerso nell’oasi, prima di ottenere le autorizzazioni, dovette rivolgersi al Comune di Cori per la liquidazione degli usi civici. Per l’Ente si occupò della questione l’avv. Raffaele Marchetti, uno dei massimi esperti nazionali in materia.

    In fase di valutazione del valore dei diritti che insistevano su quella porzione di territorio, l’avv. Marchetti propose alla proprietà di tramutare i diritti vantati, di semina, pascolo e legnatico a secco, in un diritto di visita scolastica guidata nella tenuta, a favore degli studenti di Cori e Giulianello, una volta l’anno, per tutti gli anni a venire. Un’intuizione, quella di Marchetti, che ha riproposto in forma più moderna l’antico diritto di uso civico allargando il ventaglio delle possibili forme di collaborazione futura tra i proprietari del fondo e l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico di Giulianello.

    “Questo è il momento finale di un percorso didattico sulla conoscenza e la valorizzazione degli usi civici che l’ASBUC realizza durante l’anno scolastico nelle scuole di Giulianello con il suo Delegato alle progettualità Eugenio Marchetti – spiega il Presidente ASBUC Luca Del Ferraro – ringrazio la proprietà per la sensibilità che continua a dimostrare e che si concretizza ogni anno con la splendida accoglienza riservata alla delegazione”.

  • A Giulianello ‘Un’Estate al Mare’. Saggio di fine anno per l’Asd Gymnastica Julia

    Saggio di fine anno sportivo per l’ASD Gymnastica Julia. L’appuntamento è per sabato 21 Maggio, dalle ore 17:00, a Piazzale XI Settembre, a Giulianello. L’area mercato si trasformerà in una spiaggia rovente, con splendide scenografie a tema. I 40 bambini e ragazzi tra i 3 e 17 anni preparati dai tecnici societari Costantino Vitelli, Alessandra De Santis e Sara Betti, esibiranno coreografie sulle musiche e con i costumi delle più conosciute canzoni estive dagli anni ‘60 ad oggi.

    Si avvicenderanno sul palco per regalare ai presenti uno spettacolo unico, che solo uno sport come la ginnastica artistica sa dare; pieno di acrobazie perfettamente incastrate in una cornice di divertimento ed eleganza che avrà come protagonisti gli atleti della Gymnastica Julia che si alterneranno sui vari attrezzi tipici della loro disciplina, a ritmo di musica. Un significativo momento di condivisione con la comunità dei risultati ottenuti coi faticosi allenamenti nella palestra della scuola primaria ‘Don Silvestro Radicchi’, che chiude una stagione agonistica costellata di successi per la squadra azzurro-turchese presieduta da Anna Vittori e dal suo vice Alessandro Battaglini.

    Questi i risultati più importanti della Julia nell’anno sportivo 2015/16. 1^ Prova Torneo Gpt 1° livello: Cioeta Francesco Saverio 1° assoluto; Pietrosanti Luca 1° al corpo libero; Trelle Alessia 1^ assoluta.  Trofeo Latina 2016: Della Vecchia Michele 2º assoluto;
    Caschera Gabriele 1º al trampolino; Belchior Juri 2º al trampolino; Ferri Beatrice 1^ al corpo libero; Anghelache Denise 3^ alla trave; Basile Angelica 3^ al circuito; Isopescu Emanuel 2º al circuito; Marafini Rebecca 1^ al circuito; Alessandroni Esmeralda 2^ al volteggio.

    2^ prova torneo Gpt 2° livello: Coletta Irene 2° posto alla trave. 2^ prova torneo Gpt 3° livello: Conovici Dragos 3° a sbarra; Costantino Vitelli 1° assoluto. 2^ prova torneo Gpt 1° livello: Cioeta Francesco Saverio 1° assoluto; Trelle Alessia 2^ al corpo libero; Belchior Leonel 3° alla parallela. Tutti i ginnasti hanno inoltre partecipato al GiocaGin 2016.

  • La Notte Europea dei Musei a Cori

    Il Museo della Città e del Territorio di Cori ha aderito alla Notte Europea dei Musei 2016. Per l’occasione, sabato 21 Maggio, dalle ore 21:00, la Direzione scientifica, in collaborazione con il Comune di Cori e l’Associazione Culturale Arcadia, ha organizzato un’apertura straordinaria, con il concerto gratuito dei Canusìa, che si esibiranno al Chiostro di Sant’Oliva.

    La Notte dei Musei è un’iniziativa europea giunta alla sua dodicesima edizione e patrocinata dal Consiglio d’Europa, dall’Unesco e dall’ICOM. Più di 3000 musei in circa 30 Paesi d’Europa consentiranno al pubblico un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico ed archeologico, soprattutto a quanti non hanno la possibilità di visitare i musei nei consueti orari di apertura.

    All’interno del Museo della Città e del Territorio di Cori sarà possibile ripercorrere l’evoluzione storica dei Monti Lepini su un arco temporale di oltre 35 secoli, dalla preistoria all’età moderna, suddivisa in otto sezioni cronologiche e tematiche e attraverso un ricco e diversificato allestimento che si sviluppa su tre piani di quasi 1000 mq.

    La serata sarà allietata dalla musica popolare dei Canusìa, con il loro album ‘Fiore di Cardo’. Un lavoro durato circa 7 anni alla ricerca di canti e testimonianze di vita passata nei paesi Lepini. I brani vocali, spesso frammentati, sono stati rielaborati per renderli fruibili ad un ascolto attuale e in alcune canzoni sono presenti collaborazioni con musicisti storici ed attuali della scena folk italiana e non solo.

    Con la Notte Europea dei Musei giunge a conclusione il primo ciclo di conferenze 2016 ‘Cori di pietre e di parole’, promosso dalla Direzione scientifica del Museo, dall’Associazione Culturale Arcadia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori. In tanti hanno partecipato agli autorevoli interventi che come sempre hanno permesso di sondare temi fondamentali per la conoscenza della storia locale.

  • Cori: ‘Digital StoryTelling e pratica interculturale’. Torna ‘Cervelli in Scena’ con Lavinia Bianchi

    Cosa c’è in comune tra la pratica dell’intercultura e quella del Digital Storytelling? L’intercultura e l’apprendimento in rete costituiscono settori delle scienze dell’educazione, fisici e simbolici, che entrano a far parte del mondo della conoscenza. Sia l’apprendimento in rete che la pratica interculturale fanno ormai parte dell’immaginario educativo. Nuovi stimoli della modernità suggeriscono al sistema educativo metamorfosi strutturali, tra cui una profonda ridefinizione degli obiettivi didattico-formativi alla luce delle nuove istanze così importanti per il futuro.

    Sabato 21 Maggio, alle ore 17:00, presso la Biblioteca civica Elio Filippo Accrocca, il quinto appuntamento con ‘Cervelli in Scena’, l’iniziativa promossa dalle Associazioni culturali ‘Amici del Museo’ e ‘Arcadia’, con il patrocinio del Comune di Cori e il contributo della BCC di Roma – Agenzia di Cori, per valorizzare la ricchezza culturale prodotta sul territorio attraverso le tesi di laurea, e condividere questo sapere con la comunità.

    La dott.ssa Lavinia Bianchi, 33 anni, presenterà la sua tesi di laurea alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, intitolata ‘Digital StoryTelling e pratica interculturale. Racconto di una quotidianità di frontiera e ricomposizione del trauma migratorio attraverso la narrazione’. Interverrà il prof. Alberto Quagliata, docente di Progettazione didattica per la formazione in rete e Storia sociale dell’educazione presso il Dipartimento di Scienze della Formazione (DSF) di Roma Tre. Al termine verrà offerto un buffet in collaborazione con Panificio Trifelli e Martufi di Cori.

    Approfondendo i paradigmi del costruttivismo e della complessità (Bateson e Morin), Lavinia Bianchi assume il pensiero narrativo (da Bruner a Barthes a Sayad) come presupposto teorico e fa leva sulla pratica fatta nel centro d’accoglienza dove ella opera da tre anni e nei corsi universitari in cui è I-Tutor. La sua ricerca culmina con la progettazione e realizzazione di una narrazione digitale, un Digital Storytelling che racconta un particolare vissuto migratorio per raccontarne altri mille, risultato di una riflessione profonda e condivisa su quanto sia importante avere un approccio ecologico alla complessità delle esperienze educative e su quanto sia opportuno rendere operativi i concetti.

    ‘Raccontare-raccontarsi’ è una pratica universale; la narrazione come strumento di ridefinizione identitaria, le storie dei migranti, le parole e le immagini delle loro esperienze permettono di realizzare prodotti multimediali efficaci e significativi per i percorsi educativo-integrativi di tipo socio-relazionale in ambito interculturale. ‘Cervelli in Scena’ torna il 18 Giugno con ‘La storia rivissuta tra i Rioni di Cori’ della dott.ssa Elisa Ceracchi.

  • A Cori il Convegno ‘La Famiglia Icona della Trinità’

    La Fraternità dei Laici Trinitari di Cori ha organizzato per sabato 30 Aprile, presso il Santuario della Madonna del Soccorso, il convegno dal titolo ‘La famiglia icona della Trinità’. Sarà una giornata dedicata alla riflessione sull’origine e le problematiche affrontate quotidianamente dalla famiglia, viste nell’ottica del laicato trinitario.

    Il convegno inizierà alle ore 10:00. Sarà presieduto da Padre Luigi Buccarello, Ministro Provinciale della Trinità, e coordinato da Dolla Batour el Zoghby in Nader, Presidente della Fraternità dei Laici Trinitari di Cori. In apertura i saluti di accoglienza del Ministro della Casa, Padre Luca Volpi, e del Presidente del Segretariato della Famiglia Trinitaria, Padre Giovanni Savina.

    In mattinata prenderanno la parola sua Eccellenza Monsignor Mariano Crociata, Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, e Nicola Calbi, Presidente dell’Ordine Secolare Italiano della Santissima Trinità e degli Schiavi (Fondamento biblico della Famiglia Icona della Trinità).

    Prima della pausa pranzo si procederà alla benedizione del mosaico realizzato ed offerto da un fedele, che rappresenta l’emblema dell’Ordine Trinitario e riporta la visione di San Giovanni de Matha avuta durante la celebrazione della sua prima messa a Parigi. Oltre alla preghiera alla Madonna ci sarà un accompagnamento musicale del soprano Anna Casale.

    I lavori riprenderanno nel pomeriggio con gli interventi di Padre Luigi Buccarello (La famiglia nell’attuale contesto spirituale e culturale) e di Giovanna Cossu Merendino, Segretaria del Consiglio Nazionale del Laicato Trinitario Italiano (La famiglia di Elisabetta Canori Mora modello di misericordia). In chiusura la Santa Messa presieduta da Padre Luigi Buccarello.

  • GiocaImpara a Cori

    Verrà inaugurata a Cori, sabato 30 Aprile, alle ore 16:30, la ludoteca GiocaImpara gestita da La Casa del Sole Onlus e situata a piazza Dante Alighieri (zona Montebello), nei locali dell’ex Convento delle Suore Francescane Missionarie d’Egitto (foto di Pasquale Cupiccia). Sarà un pomeriggio di festa, al quale tutti sono invitati a partecipare, per apprezzare da vicino i nuovi spazi ristrutturati e attrezzati, in compagnia dei soci della Onlus e delle rappresentanze istituzionali.

    La ludoteca GiocaImpara nasce dalla volontà della Onlus di aprire le porte ad un punto di riferimento per la città di Cori. Un luogo di formazione, aggregazione e socializzazione, ma anche di supporto alle famiglie che non hanno la possibilità di seguire per motivi di lavoro i loro figli dopo la scuola e/o necessitano di un sostegno scolastico oppure di un ambito protetto ed accogliente ove poter giocare, imparare e crescere coi propri coetanei.

    La struttura, in stretta sinergia con i familiari, offrirà con i suoi operatori qualificati un servizio educativo e ricreativo rivolto ai minori di età compresa tra i 3 e i 12 anni, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18:30. Attraverso il gioco e il giocattolo, i bambini verranno condotti in modo ludico nell’apprendimento delle prime regole di vita, necessarie allo sviluppo della propria autonomia e delle relazioni con gli altri.

    Per i ragazzi è previsto anche un tutoraggio nello svolgimento dei compiti di scuola, sempre in modalità creativa e costruttiva. Animazioni e intrattenimento, feste a tema e letture animate, ripetizioni, uno sportello d’ascolto e incontri a supporto della genitorialità e dell’infanzia con la psicoterapeuta della Onlus, completano un’offerta ampia e diversificata, in base alle esigenze. Contatti: email [email protected]; cell. 345.7898717; Facebook La Casa del Sole Onlus.

  • Cori: ‘Camminare, una rivoluzione’. Incontro con Adriano Labbucci

    Quinto appuntamento con il ciclo ‘Confessioni di uno scrittore’, l’iniziativa organizzata dalla Libreria ‘Voland’ di Cisterna di Latina, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Arcadia’ e il Comune di Cori. Sabato 30 Aprile, alle 17:30, la Biblioteca Comunale di Cori ‘Elio Filippo Accrocca’ accoglierà Adriano Labbucci, autore del libro ‘Camminare, una rivoluzione’ (Donzelli).

    «Non c’è nulla di più sovversivo, di più alternativo al modo di pensare oggi dominante. Camminare è una modalità del pensiero. È un pensiero pratico. È un triplo movimento: non farci mettere fretta; accogliere il mondo; non dimenticarci di noi, strada facendo». Così Adriano Labbucci introduce il pubblico alla lettura del suo volume.

    Il camminare è una bussola per percorrere un paesaggio insieme geografico e mentale, alla ricerca di punti di riferimento, alla scoperta di un modo diverso per impostare il rapporto con gli altri e con il mondo circostante, in un tempo in cui non solo si sta perdendo la bussola, ma il camminare è un’attività ormai poco praticata e spesso guardata anche con sospetto e fastidio.

    Pagina dopo pagina si scoprirà che camminare vuol dire pensare. È un modo per ragionare di libertà, di uguaglianza, di resistenza, di progresso, di bellezza e di tante altre cose ancora. L’opera racconta di pensieri, idee, categorie, miti. E di persone che camminando ci hanno aiutato a comprendere meglio il mondo e noi stessi. Senza farci risucchiare dai ritmi frenetici della nostra vita.

    Adriano Labbucci ricorda di aver sempre camminato, avendo presto appreso che, come dicevano gli antichi, solvitur ambulando (camminando si risolve). Nel 2007, come Presidente del Consiglio provinciale di Roma, ha dato vita a 3 giorni di incontri e vagabondaggi, attraversando la capitale con Erri De Luca, Giuseppe Cederna, Duccio Demetrio, Antonio Gnoli e altri. E siccome i piedi sollecitano pensieri e domande, li ha raccolti in questo saggio.

  • A Cori il Gran Galà della Boxe

    Torna Anche quest’anno Cori la Nobile Arte. Sabato 30 Aprile, dalle ore 16:00, il Palasport di Stoza ospiterà il Gran Galà della Boxe, un grande appuntamento con la Noble Art, organizzato dall’A.S.D. Fight Club Boby Center Frasca di Cori e da Boby Evolution Fitness Club di Cisterna di Latina, con i patrocini del Comune di Cori, dell’OPES, del CONI, della WTKA e della Federazione Pugilistica Italiana.

    Uno show galvanizzante, a metà strada tra sport e spettacolo. L’agonismo sportivo della gara, infatti, sarà preceduto dalla leggerezza delle esibizioni dimostrative di arti marziali: il kick boxing con il M° Michele Frasca; l’aikido con il M° Roberto Ceracchi; il karate stile Shorin Ryu con il M° Josè Orlando Speranza e stile Shotokan con l’Istruttrice Celeste Tabita.

    A seguire i combattimenti di Light Contact (Bambini/Cadetti), Kick Light e Light Contact (Junior e Senior). Alle ore 19:30 inizieranno gli incontri di boxe di 1^ e 2^ serie tra pugili dei migliori team del Lazio, a cui faranno da cornice le splendide ragazze immagine e ring girls. Special guest della serata Leonard Bundu, ‘The Lion’, il boxeur italo-ivoriano fresco campione d’Europa dei pesi welter.

    La manifestazione rientra nel progetto onnicomprensivo dell’A.S.D. Fight Club Boby Center del M° Lamberto Frasca, da 25 anni impegnata sul territorio a promuovere e praticare queste discipline sportive. Un impegno costante, che lo scorso anno si è ampliato con la co-realizzazione del Tempio delle Arti Marziali, la prima palestra locale interamente dedicata agli sport da combattimento.

    Tra questi vi è anche la boxe, praticata già nell’Antica Grecia e nell’Antica Roma, poi strutturatasi per la pratica agonistica a partire dal XVIII secolo. Il pugilato è e resta una forma di autodifesa storicamente importante, che si concretizza sul ring in un esemplare mix di passione e sudore, di forza e lealtà, di preparazione fisica e tecnica ed intelligenza tattica. Un evento da non perdere.

  • Giulianello di Cori e Montefiascone: gemellaggio tra i centri anziani

    Si è concretizzato nei giorni scorsi il gemellaggio tra i centri anziani di Giulianello di Cori (LT) e Montefiascone (VT). Un rapporto di amicizia nato lo scorso anno su iniziativa di una cittadina residente a Giulianello di origine montefiasconese e accolta con favore dalle due strutture socio culturali e ricreative.

    Ad Ottobre 2015 la trasferta della delegazione giulianese, con visita a Montefiascone e al Lago di Bolsena e pranzo finale. Una settimana fa invece la rappresentanza di Montefiascone ha visitato Giulianello, il suo Lago e Cori, prima di pranzare nei locali dell’ex casello ferroviario di via della Stazione.

    Il gruppo guidato dal Presidente del centro anziani di Montefiascone, Arcangelo Ugolino, era atteso dal Presidente del centro ‘Il Ponte’ di Giulianello, Attilio Coluzzi, che insieme agli altri soci hanno ricambiato la splendida accoglienza ricevuta qualche mese prima.

    Al tavolo dei commensali si sono uniti anche alcuni amministratori comunali: il Sindaco di Cori Tommaso Conti, il vice Ennio Afilani e gli assessori alle Politiche Sociali e al Bilancio Chiara Cochi e Mauro De Lillis. Era presente anche la dott.ssa Roberta Berrè, responsabile dell’Area Servizi alla Persona del Comune di Cori.

    La relazione amicale suggellata tra i due centri anziani prevede, oltre alla prosecuzione dei tradizionali scambi socio-culturali e di mutua ospitalità, anche un impegno reciproco alla promozione dei rispettivi territori, in particolare delle loro tipicità, ampiamente apprezzate durante i due convivi.

    L’interesse iniziale di ambo le parti si è concentrato sull’olio extravergine di oliva, prodotto da due cultivar autoctone differenti, Itrana a Giulianello, Frantoio, Canino e Leccino in Tuscia. Si spiega così il ricevimento degli ospiti al Frantoio Oscar, dove hanno assistito alla lavorazione delle olive locali.

  • Cori: Teoria e pratica per la potatura degli olivi

    Si è concluso lo scorso fine settimana presso il Ristorante Sette Camini con la consegna degli attesti di partecipazione il corso base per la potatura degli olivi, organizzato dall’Aspol – Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina – e dal Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina – con il patrocinio del Comune di Cori.

    Tre giornate formative dedicate alla fisiologia della pianta, le principali malattie, le esigenze nutritive, l’importanza della luce, le tecniche di potatura più usate. Novità di quest’anno l’approfondimento sulle caratteristiche organolettiche dell’olio extravergine di oliva, con prove pratiche d’assaggio, tappa fondamentale per garantire la qualità del prodotto e quindi la bontà del lavoro svolto a monte.

    Dopo l’ascolto in aula, a Palazzetto Luciani, i 27 corsisti hanno sperimentato con mano l’arte della potatura negli uliveti dell’Azienda Agricola Biologica Lauro Della Vecchia. Le lezioni sono state affidate ad esperti come i dottori agronomi Alberto Bono, Pier Luigi Ricci e Carmine Parlapiano e il Presidente del Capol, Capo panel Luigi Centauri.

    L’iniziativa ha coinvolto rappresentanti di tutta la filiera olivicola, tra olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, che hanno appreso utili suggerimenti su come far fruttare le piante riducendo l’alternanza delle produzioni, evitando il precoce invecchiamento della pianta, arginando le malattie da parassiti e migliorando la qualità delle olive prodotte e dell’olio.

    La formazione è l’indispensabile punto di partenza per migliorare il prodotto e favorire il rilancio dei territori a forte vocazione olivicola, come il comprensorio di Cori. L’acquisizione da parte dei produttori di competenze sempre più specifiche è uno dei requisiti fondamentali per consentire il salto di qualità da semplice olivicoltore a imprenditore olivicolo.

  • Giulianello di Cori: l’Associazione Culturale ‘La Stazione’ presenta il mensile d’attualità ‘Locomotiv’

    La Sala Lettura ‘Gianluca Canale’ di Giulianello compie quattro anni. Per l’occasione, l’Associazione Culturale ‘La Stazione’ che la gestisce ha organizzato una giornata di festa per domenica 24 Aprile. Il pubblico avrà la possibilità di conoscere i servizi e le attività della struttura e alle ore 17:30 verrà presentato il progetto editoriale dell’associazione, ‘Locomotiv’. Un esperimento di scrittura che vuole provare a riempire un vuoto ed offrire una visione su temi solo apparentemente lontani.

    L’idea nasce dalla maturata consapevolezza di non rendersi conto, spesso, di cosa accade intorno. La redazione ogni mese cercherà di cogliere l’essenza dei grandi temi socio-culturali della contemporaneità, senza alcuna presunzione e con la voglia di mettersi in gioco e di sfidare il pregiudizio, nella convinzione che un passo verso la riflessione riduca il gap di ignoranza e alimenti la voglia di emancipazione e di riscatto di una generazione dal pensiero atrofizzato. Una locomotiva dunque, lenta in partenza e spedita verso la meta, con la sua facciata che sarà ogni volta una fotografia di artisti che ci hanno creduto. Dentro i vagoni le storie, incolonnate su sedili ideati per distendere e non assopire. Pillole di sapere che magari non si sarebbe mai andati a cercare, per provocare e lasciare un piccolo segno, proprio come fa ogni viaggio.

    La Sala Lettura ‘Gianluca Canale’ è ubicata al primo piano dell’edificio di via della Stazione, ex sede del casello ferroviario di Giulianello dal 1892 al 1958. È nata come un’iniziativa giovane, per assicurare al paese un servizio essenziale e permanente, con i soli mezzi dell’entusiasmo e del volontariato, grazie ad un impegno congiunto tra Amministrazione comunale – Politiche Giovanili, Associazione ‘La Stazione’ e Consiglio Giovani. Oggi si presenta come un accogliente e gradevole luogo culturale, dove poter leggere e studiare; ricreativo, ove si possono organizzare attività associative e didattiche; d’incontro e scambio intergenerazionale e multietnico; capace di erogare un servizio multifunzionale, con un’offerta qualitativa ampia e completa.

  • Giulianello di Cori: ‘RIFLESSIoni Pittoriche’ inaugura ‘Revixit Ars’

    L’inaugurazione della mostra di dipinti ‘RIFLESSIoni Pittoriche’ dell’artista giulianese Lorenzo Proietti, in programma per sabato 23 Aprile, alle ore 18:30, presso la Galleria d’Arte ‘Il Sipario’ di Giulianello, darà inizio al nuovo progetto artistico ‘Revixit Ars – I protagonisti dell’arte a Giulianello tra il 1980 e il 1990’.

    L’iniziativa ideata dallo storico dell’arte Domenico Bilà punta a recuperare quegli artisti locali che hanno rappresentato la cultura figurativa a Giulianello negli anni passati e a far rivivere quell’arte attraverso una serie di esposizioni, che non saranno semplicemente un’esibizione di opere, bensì lo spunto per una loro reinterpretazione attuale in chiave fotografica affidata ai vari fotografi nostrani che interverranno nel corso della manifestazione.

    ‘Revixit Ars’ coinvolgerà tre artisti. Inizia il già pluripremiato Lorenzo Proietti con i suoi quadri multitematici ad olio e smalti in controluce, realizzati negli ultimi 15 anni al cavalletto del suo atelier di Giulianello. Pennellate veloci e calcolate esprimono una pittura che sa essere intuitiva e riflessiva, e al contempo materica, naturalistica e descrittiva.

    I soggetti, nature morte, scene di interni con figure, ritratti e ambientazioni urbane, sono raffigurati in ombra rispetto alla fonte luminosa principale, quasi sempre alle spalle. Ciò produce riflessi, intensità e trasparenze, stratificazioni di colore e bagliori di luce. ‘RIFLESSIoni Pittoriche’ rimarrà aperta al pubblico fino al 23 Maggio. Seguirà l’allestimento congiunto dei pittori Aristide Costantini e Raffaele Sciarretta.

    La Galleria ‘Il Sipario’ opera a Giulianello da 7 anni, proponendo il lavoro di artisti locali e non, e contribuendo ad animare la vita sociale e culturale del paese. Parte rilevante della sua attività è rivolta alla valorizzazione del territorio, come dimostra il progetto ‘Domicilio d’Artista’, realizzato in collaborazione con il Comune di Cori e la partecipazione della fotografa internazionale Noel Jabbour.

  • Giulianello festeggia San Giuliano Martire

    Come ogni anno, l’ultima domenica di Aprile, Giulianello si prepara a festeggiare il suo Santo Patrono, San Giuliano Martire. Un rito che risale alla fine del 1600 quando il popolo giulianese si obbligò a celebrarlo, attribuendo alla sua intercessione la grazia di aver liberato il paese dal pericolo di un incendio che minacciava di distruggere l’intero abitato.

    Il programma prevede tre giorni di celebrazioni ricchi di appuntamenti. Si parte sabato 23 Aprile, alle ore 18:00, con la Santa Messa e lo scoprimento di San Giuliano presso la Chiesa di San Giovanni Battista. A seguire l’inaugurazione della mostra ‘Riflessioni Pittoriche’ dell’artista Lorenzo Proietti nella galleria ‘Il Sipario’. Poi la danza con l’esibizione dei corpi di ballo del Condominio dell’Arte e dell’Associazione Matisse. Infine l’intrattenimento musicale con Brina e I CubaLibre.

    Domenica 24, la Santa Messa delle ore 08:30 precederà la solenne processione, presieduta dal Vescovo Mons. Mariano Crociata e animata dagli storici Incollatori che portano in spalla il busto di San Giuliano, con partenza dalla Chiesa di San Giovanni Battista, ove è custodito e dove si torna per ultimare il rito religioso in presenza delle autorità. Dal pomeriggio alla sera si susseguiranno: torneo di Burraco presso l’oratorio parrocchiale, lo spettacolo degli Sbandieratori Leone Rampante di Cori, la finale del torneo di calcetto in onore di San Giuliano presso lo stadio comunale e gli spettacoli musicali con Giacomo Verde, Cover Band degli Stadio e Rino Gaetano Revisited Live.

    Lunedì 25, la Santa Messa delle ore 11:00 e poi dalle ore 16:30 la sfilata di Vespe ed Auto d’Epoca, la musica popolare in piazza con i Canusìa, Le Donne di Giulianello e i Radicadanza. In serata i Fabbricastrofe e il gruppo folk Story Tellers. Durante la festa sarà attivo uno stand enogastronomico. Quest’anno inoltre la comunità potrà riabbracciare Don Antero, che ha prestato servizio a Giulianello per 26 anni e festeggiare insieme il suo 50° anno di sacerdozio.

  • Cori: Cervelli in Scena. Michela Corbi e lo studio dell’adolescenza

    Sabato 23 Aprile, alle ore 17:00, presso la Biblioteca civica Elio Filippo Accrocca, il quarto appuntamento con ‘Cervelli in Scena’, l’iniziativa promossa dalle Associazioni culturali ‘Amici del Museo’ e ‘Arcadia’, con il patrocinio del Comune di Cori e il contributo della BCC di Roma – Agenzia di Cori, per valorizzare la ricchezza culturale prodotta sul territorio attraverso le tesi di laurea, e condividere questo sapere con la comunità.

    La dott.ssa Michela Corbi presenterà la sua ultima fatica alla Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, intitolata ‘Lo studio dell’attaccamento. Fattori di rischio e protezione nelle situazioni di allontanamento dalla famiglia’. Interverrà il dott. Roberto Caetani, musicoterapeuta, che porterà all’attenzione alcune esperienze cliniche. Al termine verrà offerto un buffet in collaborazione con Panificio Trifelli e Martufi di Cori.

    La dott.ssa Michela Corbi, 29 anni, laureata in Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica nel 2011, sta frequentando l’ultimo anno della scuola di specializzazione in psicoterapia. Dal 2005 lavora con la Cooperativa Sociale Utopia 2000, principalmente presso l’asilo nido comunale di Cori ‘Il Bruco Verde’, di cui è l’attuale coordinatrice, dopo aver prestato servizio anche nelle Comunità per minori.

    Michela Corbi parlerà del suo studio sperimentale incentrato sulla teoria dell’attaccamento dei figli ai genitori elaborata da John Bowlby, psicologo e psicoanalista britannico del ‘900, per esplorare i legami madre-bambino e le relazioni affettive all’interno della famiglia. Teoria che la dott.ssa Corbi ha osservato, con specifici strumenti, su due diversi campioni di soggetti, per individuare le differenze tra gli adolescenti che vivono nelle famiglie originarie rispetto a quelli che vivono in strutture residenziali.

    Nello specifico, all’interno delle comunità per minori si assiste ad un progressivo allontanamento dell’adolescente dalle figure genitoriali e all’emergere di relazioni con gli educatori e soprattutto con i propri pari, che a differenza delle relazioni gerarchiche con i genitori, sono relazioni di tipo simmetrico, e perciò di cura e sostegno reciproco. ‘Cervelli in Scena’ torna il 21 Maggio con ‘Narrazione digitale e vissuti migratori. Digital Storytelling e pratica interculturale’ della dott.ssa Lavinia Bianchi.

  • Cori: Velia Moroni presenta il suo libro ‘Semplicemente io … Per chi sa donare un sorriso’

    Venerdì 22 Aprile, alle ore 17, nella Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori, Velia Moroni presenterà il suo primo libro ‘Semplicemente io … Per chi sa donare un sorriso’, edito da Omega Graf e lanciato da Barzilando. L’evento, patrocinato dal Comune di Cori, sarà condotto dall’attrice Silvia Moroni.

    Una raccolta di poesie e racconti scritti in romanesco, dialetto che l’autrice ha avuto modo di apprendere ed amare fin da bambina leggendo Trilussa e poi praticare nella capitale durante i suoi anni di servizio presso nell’azienda dove lavorava fino al sopraggiungere della malattia.

    L’aneurisma cerebrale che l’ha colpita la sera del 9 Maggio 2014 è il motivo ispiratore di quest’opera, scritta subito dopo la corsa al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina e durante il ricovero al reparto di neurochirurgia, l’attesa per il delicato intervento al cervello e poi ancora la degenza e la riabilitazione terapica conclusa nel Febbraio di quest’anno.

    Un fiume di emozioni impresse nero su bianco. C’è un’esistenza intera, la sua e di chi le stava accanto, vista con gli occhi e i sentimenti di chi combatte la battaglia decisiva, tra paure e speranze, con carattere e caparbietà, sorretta dall’amore dei propri cari, in particolare la figlia Chiara, giovane e coraggiosa, la prima a salvarle la vita chiamando i soccorsi e dandole la forza per resistere e non arrendersi.

    Oggi Velia sta bene, ha ribaltato l’iniziale pronostico del 10% di probabilità di sopravvivenza, ma non dimentica quei momenti e le persone che le sono state vicine. Tra queste anche l’equipe medica e paramedica del Goretti, guidata dal primario neurochirurgo, il prof. Stefano Savino, coadiuvato dai colleghi Lecce, Rasile, Petrella e Franco, che hanno dato prova di professionalità e tanta umanità.

    E neppure quei pazienti con i quali ha condiviso gioie e dolori e tutti quelli che ogni giorno debbono continuare a lottare contro il male della salute, ricercando in ognuno quel po’ di comprensione che dia un minimo di serenità. A loro Velia farà visita dopo la presentazione per donargli un sorriso, oltre ad una copia del libro – “solo se ci riuscirò, avrò vinto definitivamente questa guerra” – spiega Velia.

  • Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori in Marocco

    Sarà il Marocco la prima tappa internazionale del 2016 degli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori che quest’anno festeggiano il Quarantennale della loro fondazione. Dal 19 al 22 Aprile saranno protagonisti della 9^ edizione del Festival International du Théâtre Universitaire di Essaouria.

    La manifestazione, organizzata dalla Facoltà di Scienze Giuridiche Economiche e Sociali dell’Università Cadi Ayyad di Marrakech, in collaborazione con altre istituzioni, tra cui il Ministero della Cultura, attrae ogni anno migliaia di visitatori, studenti universitari e artisti da tutto il mondo.

    Un evento unico, che coniuga sapientemente il teatro, componente fondamentale della tradizione e della vita quotidiana marocchina, con le altre espressioni artistiche, in particolare la musica, la danza e il folklore, attraverso una serie di spettacoli, convegni, scambi di doni e incontri con le autorità.

    Gli Ambasciatori della scuola di Bandiera corese, insieme ad altri 10 gruppi tra quelli locali, nazionali ed esteri, si immergeranno nell’atmosfera calda, luminosa e rilassata che aleggia sull’antica fortezza francese affacciata sull’Oceano Atlantico, la cui Medina sul mare è Patrimonio dell’Umanità Unesco.

    Le insegne coi colori e gli stemmi della Cora rinascimentale, accompagnate da rulli di tamburi e squilli di chiarine, sono pronte a volteggiare per la prima volta nel Paese delle Rose, la quarta nel Continente Nero, dopo i successi riscossi in Sudafrica (2009), Algeria (2012) e Zimbabwe (2014).

  • Cori: consegnati gli attestati di partecipazione al corso di formazione per sul tema dei ‘Disturbi dello spettro Autistico’

    Sono terminati con la consegna degli attestati di partecipazione gli incontri di formazione sul tema dei ‘Disturbi dello spettro Autistico’, il nuovo ciclo che ha visto impegnati ancora una volta l’Assessorato alle Politiche Sociali e i Servizi Sociali di Cori, insieme all’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’. Il corso, al quale hanno preso parte una trentina di insegnanti dell’infanzia, della primaria e della secondaria inferiore di Cori e Giulianello, è stato tenuto dalla psicologa specializzata del Servizio di Integrazione Scolastica del Comune di Cori.

    Il progetto rientrava nei momenti formativi rivolti ai docenti per l’aggiornamento e la conoscenza di alcune tematiche rilevanti per lo svolgimento del loro lavoro quotidiano. Le lezioni presso la ‘Virgilio Laurienti’ sono state occasione di approfondimento teorico/pratico sui Disturbi dello spettro Autistico. Ai partecipanti sono stati forniti utili suggerimenti per lavorare in modo adeguato ed efficace sugli aspetti caratteristici degli alunni autistici, in modo da poter programmare ed attivare azioni concrete e rispondenti alle loro particolari esigenze educativo-didattiche e capaci di favorirne l’effettiva inclusione scolastica.

    Un’ulteriore tappa del percorso di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Scuola, al fine di costruire una rete operativa sinergica che abbia al centro il bambino intenso come cittadino e come studente al quale garantire la personalizzazione dell’insegnamento in base alle sue specifiche necessità, e offrire al corpo docente gli strumenti utili all’attuazione di questo principio/diritto sancito dalla legge.

    Il Comune e la Scuola di Cori, dal confronto tra esperti ed educatori, puntano a far emergere strategie comuni d’insegnamento utili alla vita scolastica di ciascun alunno. La preparazione degli istituti scolastici a rapportarsi al meglio con le tematiche legate alle diverse disabilità è indispensabile per cercare di assicurare ai ragazzi pari opportunità educative e di sviluppo professionale.

  • Tor Tre Ponti/Latina Scalo: Corso riconosciuto per Assaggiatori di olio vergine ed extra vergine d’oliva

    L’associazione CAPOL (Centro Assaggiatori produzioni Olivicole Latina) in collaborazione con l’ASPOL (Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina), ha organizzato il “Corso riconosciuto per Assaggiatori di olio vergine ed extra vergine d’oliva”, che si terrà dal 16 al 23 Aprile 2016 presso la sala conferenze del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma Latina, Strada Carrara 12/A –
    Località Tor Tre Ponti (Latina Scalo).

    Si tratta di un progetto di alto profilo, realizzato con il coordinamento del Presidente del CAPOL Luigi Centauri e la partecipazione, tra gli altri, del Capo Panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale) Giulio Scatolini e del prof. Maurizio Servili dell’Università degli Studi di Perugia – Sezione di Tecnologie e Biotecnologie degli Alimenti e con il patrocinio della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina.

    Il corso, della durata complessiva di 35 ore, consentirà ai partecipanti, cui è richiesta la frequenza obbligatoria, di conseguire l’Attestato di Idoneità Fisiologica a seguito del superamento di apposite prove, valido per l’iscrizione all’Elenco nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.

    Sono previste sedute pratiche di assaggio e lezioni teoriche sul quadro normativo nazionale e comunitario, oltre ad approfondimenti sui metodi di coltivazione, sulle tecniche di trasformazione e conservazione, e sulle metodologie di valutazione delle caratteristiche sensoriali per imparare a “scoprire” e “riconoscere” i pregi e i difetti degli oli esaminati.

    La prima delle otto giornate formative sarà inaugura dal Presidente e dal Direttore del Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma Latina, Carlo Scarchilli e Lorenzo Mangiapelo. Durante il corso interverranno: Stefano Minutolo (Agronomo – Professore Istituto Agrario “San Benedetto” Latina), Paolo Mastrantoni (Consulente Aziende Olivicole), Alberto Bono (Agronomo), la Dott.ssa Manuela Pintore (Parco Scientifico e Tecnologico del Lazio meridionale) e Alessandro Rossi (Presidente LILT Sez.Latina – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).

    Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, sugli orari delle lezioni e sui dettagli del programma del corso ci si può rivolgere ai seguenti contatti: cell. 3478992005 e/o e-mail: [email protected] oppure consultare la pagina Facebook Associazione CAPOL Latina.

  • Cori di Pietre e di Parole. Terzo appuntamento con il ciclo di conferenze al Museo della Città e del Territorio

    Sabato 16 Aprile, alle ore 16:30, nel Complesso Monumentale di Sant’Oliva, il prof. Francisco J. Lobera Serrano (Università La Sapienza, Roma) terrà il suo intervento che ha dato il titolo al Ciclo di conferenze ‘Cori di pietre e di parole’, organizzato dalla Direzione Scientifica del Museo della Città e del Territorio di Cori, dall’Associazione Culturale Arcadia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cori.

    La città d’Arte vista come un mondo in cui le pietre costruiscono lo spazio altrimenti anonimo e informe, ma dove sono le parole e le persone a dare il nome agli spazi, dichiarandone il significato, cercando di dare senso ad un mondo di per sé caotico, complesso, fatto di memorie, di ansie e di speranze, di passato, presente e futuro.

    La materia del luogo (porte, vie, torri, palazzi, quartieri, piazze chiuse e piazze aperte all’infinito…) si fonde con la lingua della città che descrive gli stessi spazi, che fa rivivere le persone del passato nei soprannomi, nelle frasi fatte e nei racconti, vivificando il presente quotidiano, e facendoci sentire questo piccolo mondo, compiuto e totale, come un essere vivente, materia e spirito, che molte, moltissime generazioni, con infiniti innesti esterni, hanno costruito, hanno mantenuto in vita, hanno modificato, hanno conservato anche nelle sue rovine, come metafora della vita dell’uomo.

    La città di Cori s’impone agli occhi del forestiero soprattutto per la grandiosità delle sue costruzioni megalitiche. Ma queste stesse costruzioni, che non segnano il perimetro ma sono come arterie interne ad un organismo vivo, accompagnano per mano lo straniero in una specie di labirinto mitico fatto di muri e di rapporti. È un invito alla ricerca, alla contemplazione della bellezza e alla meditazione sulla complessità dell’esistenza umana. Ultimo appuntamento sabato 21 Maggio, alle ore 21, in compagnia dei Canusìa, ‘Fiore di cardo. Musica popolare del Lazio’, in occasione della Notte Europea dei Musei.

  • ‘Frutta nelle Scuole’ di Cori e Giulianello

    «Se la mangi, ti frutta». Per il settimo anno consecutivo le scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ hanno aderito al programma europeo di formazione/informazione ‘Frutta nelle scuole’, curato a livello nazionale dal MiPAAF – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

    L’obiettivo principale è quello di aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini ed attuare iniziative che supportino corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, iniziando proprio dalla fase in cui si formano.

    Tra le finalità anche quella di aiutare i giovani a svincolarsi dalle continue pressioni pubblicitarie e sviluppare una capacità di scelta consapevole dei diversi prodotti naturali, incentivando per questa via la realizzazione di un più stretto rapporto tra il produttore-fornitore e il consumatore.

    Presso la ‘Virgilio Laurienti’ di Cori e la ‘Don Silvestro Radicchi’ di Giulianello è in corso la distribuzione gratuita ed assistita di prodotti ortofrutticoli freschi, selezionati in base alla loro semplicità d’uso, fruibilità e disponibilità stagionale, ma soprattutto alla loro qualità certificata.

    A ciò si aggiunge una specifica attività informativa ed educativa mediante la consegna di apposito materiale esplicativo, rivolta a sia agli studenti che agli insegnanti e ai genitori, perché «Nutrirsi bene, è un insegnamento che frutta».

  • Cori: Corso di potatura degli olivi e di assaggio dell’olio

    Anche quest’anno il Comune di Cori ospiterà il corso base per la potatura degli olivi, organizzato dall’Aspol – Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina – e dal Capol – Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina – con il patrocinio dell’Ente Lepino.

    L’iniziativa, rivolta ad olivicoltori, tecnici ed operatori del settore, vuole fornire utili aggiornamenti di olivicoltura, tecnica colturale e qualità dell’olio, e soprattutto contribuire a diffondere la formazione necessaria a creare delle professionalità della potatura, attraverso un approccio teorico e pratico.

    Le lezioni si svolgeranno il 13, 14 e 15 Aprile, a Palazzetto Luciani la parte teorica, e presso l’Azienda Agricola Biologica Lauro Della Vecchia le esercitazioni pratiche. Docenti dei partecipanti saranno i dottori agronomi Alberto BonoPier Luigi Ricci e Carmine Parlapiano.

    Il primo incontro (16:30/20:30) verterà sulla teoria: Basi fisiologiche della potatura. Scopi e principi della potatura. Innovazione nella tecnica culturale in olivicoltura (coltivazione, raccolta e potatura). Difesa fitosanitaria dell’oliveto, con particolare riferimento alle principali strategie di difesa contro la mosca dell’olivo.

    Poi due giornate sul campo (14:00/18:00), per sperimentare la potatura di allevamento, la potatura di produzione e la potatura di riforma. Al termine, venerdì 15 Aprile, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, presso il Ristorante Sette Camini, il Presidente del Capol, Capo panel Luigi Centauri parlerà di Qualità dell’olio e Panel Test, con Prove Pratiche di Assaggio.

    A seguire la cena a tema ‘Essenze di Extravergine d’Itrana in Cucina’ con la consegna degli attestati di partecipazione. Per maggiori informazioni: cell. 3337212220 e/o [email protected] oppure [email protected]

  • 72° anniversario del terzo bombardamento su Cori

    Dopo quelli di Gennaio e Febbraio, un terzo devastante bombardamento si riversò su Cori la sera del 12 Aprile 1944, in contrada “Colle Nino”, dove furono colpite le capanne e le tende, rifugio di numerose famiglie di sfollati. Come emerge dai documenti dell’Archivio Storico Comunale, sul posto giunsero anche soldati tedeschi con un ufficiale medico che prestarono i primi soccorsi ai feriti, organizzando il loro trasferimento presso gli ospedali romani.

    Non mancò neppure la solidarietà tra i superstiti, sottoposti ad una vita di stenti e in ricoveri d’emergenza, esposti agli attacchi aerei alleati alle colonne tedesche in ritirata e soprattutto alle scorribande delle truppe marocchine e algerine arruolate nell’esercito francese, i c.d. gourniers, autorizzate a condurre uccisioni gratuite, ruberie e violenze di ogni genere. I momenti di paura per la popolazione locale si protrassero fino alla fine di Maggio quando, sfondata la resistenza tedesca, le truppe alleate entrarono a Cori, mietendo altre vittime e feriti gravi.

    Il bilancio finale del conflitto fu di 228 vittime accertate, 13.000 mq. di case distrutte, 3.400 mq di case gravemente danneggiate, 2.000 vani perduti di cui 385 appartamenti. In ricordo di tutte le vittime civili della Seconda Guerra Mondiale, l’Amministrazione comunale, il 30 Gennaio 2010, ha affisso una lapide commemorativa all’ingresso del Chiostro di Sant’Oliva.

    Il 31 Ottobre 2007 invece, con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, venne conferita al Comune di Cori la Medaglia d’Argento al Merito Civile, onorificenza che riconobbe al popolo corese ‘un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nel soccorso delle persone ferite e nel sostegno morale e materiale di quanti avevano bisogno di aiuto.’ (Foto: scatti della Seconda Guerra Mondiale a Cori – autori vari – dagli album del gruppo Fb ‘Còri mé bbéglio’).

  • Progetto ‘Memoria’: i nonni raccontano la 2^ Guerra Mondiale agli studenti della scuola media di Cori

    La Seconda Guerra Mondiale vissuta in prima persona e raccontata agli studenti della scuola media di Cori. Gli alunni delle classi IIIA, IIIB e IIIC hanno avuto per un giorno come insegnanti di storia tre nonni ospiti del Centro del Sollievo per Anziani Fragili ‘Gaspare Bruschini’. Vincenza Moroni, Basilia Brugnoni e Lorenzo Di Fazio hanno preso posto nella Sala multimediale ‘Piero Agnocco’ dell’‘Ambrogio Massari’ dove hanno tenuto la loro Lectio Avis davanti a una sessantina di alunni accompagnati dalle loro professoresse di lettere.

    La signora Vincenza di Cori, all’epoca dei fatti aveva 16 anni e ricorda bene i bombardamenti e la vita in montagna. Ha parlato della povertà, la fame, il timore di nuovi cannoneggiamenti; la gioia all’arrivo degli Americani e la difficoltà di ricominciare dopo la fine del conflitto, con la casa ormai distrutta. La signora Basilia, residente ad Aprilia, le ostilità l’ha vissute a Gubbio, suo paese natale. Aveva 19 anni e tanta paura, soprattutto dei nazisti, che avevano catturato suo fratello e fucilato 40 eugubini in rappresaglia all’uccisione di 2 soldati tedeschi.

    Il signor Lorenzo, di Cisterna, di anni ne aveva 5 e a quel tempo si trovava a Castel Nuovo Parano (FR): i genitori lo avevano incaricato di fare la guardia al fienile dove la famiglia aveva nascosto cibo e vestiti. I giovani hanno posto tante domande, incuriositi dalle loro storie. Hanno chiesto come si viveva nella quotidianità, come si passavano le festività comandate (Natale, Pasqua), se c’era la possibilità di curarsi, se il periodo più brutto è stato durante o dopo la guerra, se avevano visto morire qualcuno.

    L’iniziativa rientrava nel Progetto ‘Memoria’ promosso dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, con il coinvolgimento dei Servizi Sociali e dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori e della Cooperativa Sociale Astrolabio di Latina che gestisce, per conto del Consorzio Parsifal, la struttura socio assistenziale che accoglie utenti del distretto ASL Latina 1 (Aprilia, capofila; Cisterna; Cori; Rocca Massima), ubicato nei locali dell’Ospedale di Comunità di Cori.

    Il Progetto ‘Memoria’ punta a favorire la trasmissione e la conservazione della memoria storica attraverso l’interscambio generazionale e la reminescenza attiva come efficace strumento terapeutico e didattico allo stesso tempo. Quest’ultima contribuisce notevolmente ad accrescere l’autostima della persona anziana che spesso incontra difficoltà di vario genere nel relazionarsi con il contesto sociale, manifestando la tendenza ad isolarsi e ad autoescludersi, sentendosi inadeguato e ormai inutile.

  • Progetto ‘Memoria’: i nonni del ‘Bruschini’ raccontano la 2^ Guerra Mondiale agli studenti della scuola media di Cori

    La Seconda Guerra Mondiale vissuta in prima persona e raccontata agli studenti della scuola media di Cori. Gli alunni delle classi IIIA, IIIB e IIIC hanno avuto per un giorno come insegnanti di storia tre nonni ospiti del Centro del Sollievo per Anziani Fragili ‘Gaspare Bruschini’. Vincenza Moroni, Basilia Brugnoni e Lorenzo Di Fazio hanno preso posto nella Sala multimediale ‘Piero Agnocco’ dell’‘Ambrogio Massari’ dove hanno tenuto la loro Lectio Avis davanti a una sessantina di alunni accompagnati dalle loro professoresse di lettere.

    La signora Vincenza di Cori, all’epoca dei fatti aveva 16 anni e ricorda bene i bombardamenti e la vita in montagna. Ha parlato della povertà, la fame, il timore di nuovi cannoneggiamenti; la gioia all’arrivo degli Americani e la difficoltà di ricominciare dopo la fine del conflitto, con la casa ormai distrutta. La signora Basilia, residente ad Aprilia, le ostilità l’ha vissute a Gubbio, suo paese natale. Aveva 19 anni e tanta paura, soprattutto dei nazisti, che avevano catturato suo fratello e fucilato 40 eugubini in rappresaglia all’uccisione di 2 soldati tedeschi.

    Il signor Lorenzo, di Cisterna, di anni ne aveva 5 e a quel tempo si trovava a Castel Nuovo Parano (FR): i genitori lo avevano incaricato di fare la guardia al fienile dove la famiglia aveva nascosto cibo e vestiti. I giovani hanno posto tante domande, incuriositi dalle loro storie. Hanno chiesto come si viveva nella quotidianità, come si passavano le festività comandate (Natale, Pasqua), se c’era la possibilità di curarsi, se il periodo più brutto è stato durante o dopo la guerra, se avevano visto morire qualcuno.

    L’iniziativa rientrava nel Progetto ‘Memoria’ promosso dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, con il coinvolgimento dei Servizi Sociali e dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori e della Cooperativa Sociale Astrolabio di Latina che gestisce, per conto del Consorzio Parsifal, la struttura socio assistenziale che accoglie utenti del distretto ASL Latina 1 (Aprilia, capofila; Cisterna; Cori; Rocca Massima), ubicato nei locali dell’Ospedale di Comunità di Cori.

    Il Progetto ‘Memoria’ punta a favorire la trasmissione e la conservazione della memoria storica attraverso l’interscambio generazionale e la reminescenza attiva come efficace strumento terapeutico e didattico allo stesso tempo. Quest’ultima contribuisce notevolmente ad accrescere l’autostima della persona anziana che spesso incontra difficoltà di vario genere nel relazionarsi con il contesto sociale, manifestando la tendenza ad isolarsi e ad autoescludersi, sentendosi inadeguato e ormai inutile.

  • Cori: il ricordo di Alessandro Marchetti nella sua città natale

    Grande partecipazione alla conferenza in memoria dell’Ingegner Alessandro Marchetti, nell’anno del 50° anniversario della sua morte. L’evento si è svolto venerdì scorso, nella Chiesa di Sant’Oliva, a Cori (LT), città natale di Marchetti, organizzato dalla 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi (B.T.S.) per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo dell’Aeronautica Militare di Borgo Piave (LT) e dal Comune di Cori, nell’ambito della manifestazione “Una storia di Azzurro e di Amicizia”. La giornata è stata impreziosita dalla mostra fotografica ‘Più Cento. SIAI Marchetti: dal 1915 storie di uomini e aeroplani’ di Luciano Pontolillo, allestita dall’Associazione Culturale ‘Olimpo’, che ripercorre con centinaia di foto inedite e spiegate i 100 anni dell’azienda di Sesto Calende che ha fatto la storia dell’aviazione italiana e mondiale, grazie anche al genio di Marchetti.

    Sono intervenute numerose autorità locali, accolte dallo spettacolo degli Sbandieratori dei Rioni di Cori: il Sindaco di Cori Tommaso Conti; il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Sgamba, Comandante della 4ª B.T.S. D.A./A.V.; il Commissario Straordinario della Città di Latina Giacomo Barbato; l’Assessore Fausto Nuglio; il Gen. (R) Euro Rossi ex Comandante del 70° Stormo ed autore del libro “Nido d’Aquile”; il Tenente Colonnello Vincenzo Ingrosso, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia; il dott. Alessandro Caucci Molara, pronipote dell’Ing. Marchetti; il Professor Gregory Alegi, storico e giornalista Aeronautico; il Ten. Col. Paolo Nurcis, rappresentante dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare; l’Ingegner Giorgio Klinger, Presidente di Unindustria e gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’.

     L’incontro è stato un importante momento per raccontare il forte legame storico-culturale esistente tra il territorio pontino e l’Aeronautica Militare. Una storia iniziata nel 1927 con la presenza dei tre campi di volo di Cisterna, Sezze Romano e Terracina, che garantivano sicurezza a tutti i piloti che sorvolavano i cieli pontini, fino ad arrivare ai giorni nostri dove sono presenti la 4^ Brigata e il 70° Stormo, due reparti di eccellenza della Forza Armata. Lo stesso agro pontino è stato importante per l’Arma Azzurra grazie al coraggio e all’abnegazione di personaggi come Giorgio Rossi, Publio Magini e appunto Alessandro Marchetti, noto progettista e costruttore corese, pioniere dell’ingegneria aeronautica italiana e mondiale che si distinse per la sua inventiva e capacità tecnica nella costruzione dei primi velivoli.

  • Vini di Cori a 5 Stelle al Concorso Internazionale ‘5 Star Wines’

    I viticoltori di Cori si presenteranno alla 50^ edizione del Vinitaly di Verona (10-13 Aprile) con altri due prestigiosi biglietti da visita. A pochi giorni dall’apertura del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati i vini Cincinnato e Pietra Pinta sono stati selezionati tra i migliori al mondo nell’ambito del Concorso Internazionale ‘5 Star Wines’.

    I vini premiati sono il Lazio Igt Bellone “Castore” 2015 della Cincinnato, vino pontino che ha ottenuto il maggior punteggio, e il Lazio Igt Nero Buono 2014 di Pietra Pinta. Un bianco e un rosso, frutto del recupero e della valorizzazione di due antichi vitigni autoctoni. Cincinnato (S 39), Pietra Pinta (S 6) e Marco Carpineti (S 47) saranno al Vinitaly nel Padiglione A della Regione Lazio/ARSIAL.

    Il Concorso Internazionale ‘5 Star Wines’ ha sostituito quest’anno il Concorso enologico internazionale. Con l’introduzione del sistema centesimale, è cambiato anche il sistema di assegnazione dei premi. Non più Gran Medaglie d’Oro, Medaglie d’Oro, d’Argento e di Bronzo e Gran Menzioni, ma un riconoscimento solo ai vini che hanno raggiunto o superato la valutazione di 90 centesimi.

    Nato 23 anni fa per premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole che investono nel continuo miglioramento qualitativo dei propri prodotti, il premio è diventato un eccellente strumento di marketing e di promozione dei vini sui mercati internazionali e garanzia della loro qualità. Tra qualche giorno le aziende vincitrici potranno presentare i loro prodotti fregiandosi dei premi conquistati.

    E non sono gli unici. L’Olio Extra Vergine d’Oliva Itrana ‘Dioscuri’ della Cincinnato si è aggiudicata l’‘Etichetta d’Argento’ al ‘20° Concorso Internazionale di Packaging’. Nella Guida Oli d’Italia 2016 del Gambero Rosso che verrà presentata il 10 Aprile al Sol di Verona c’è anche l’Olio Extra Vergine d’Oliva Itrana Rupebianca di Ubaldo Caucci Molara, premiato con il massimo, le Tre Foglie.

  • A.S.D. Fight Club Cori: centrata la finale italiana WTKA di kick boxing ed esordio vincente nel pugilato

    Il Team Frasca di Cori ha conquistato la partecipazione alla finalissima dei campionati italiani WTKA di kick boxing che si disputeranno al Rimini Wellness il 4 e 5 Giugno. A Rimini saranno 4 i fighters coresi a contendersi i più ambiti riconoscimenti nazionali. Con il già qualificato Daniel Borsei, ci saranno Sara Pistilli, Denis Balan e Daniel Loreti, che hanno staccato il biglietto per la finale nella terza ed ultima fase di qualificazione del girone Centro Sud, disputata al Pala Baiano Marmi di Monterusciello, in provincia di Napoli.

    I tre giovanissimi dell’A.S.D. Fight Club dei maestri Lamberto e Michele Frasca di Cori sono saliti sul podio nelle loro rispettive categorie di peso. Sara Pistilli Oro nel Kick Light e Argento nel Light Contact. Denis Balan Oro nel Light Contact e Oro nel Kick Light. Daniel Loreti Argento nel Light Contact. Oltre 1257 gli atleti iscritti alle gare che si sono svolte domenica scorsa in una struttura adibita con 13 aree di tatami, un ring ed una gabbia per le MMA, 15 cronometristi e 100 tra arbitri e giudici di sedia.

    Altra soddisfazione per la palestra corese è giunta sabato dalla riunione pugilistica di Latina, dove il giovane boxeur Amedeo Piccioni, allenato da Devis Chiarucci, ha stravinto il suo match all’esordio assoluto, personale e della nuova realtà pugilistica locale Fight Club Boxe di Cori. Un primo ed importante traguardo per la Noble Art che finora mancava dallo scenario sportivo del centro lepino. Un altro debutto, quello di Giuseppe Baiola, è in programma per il 30 Aprile in occasione del Gran Galà della Boxe organizzato al Palasport di Stoza dall’A.S.D. Fight Club.

  • Cori: mister a lezione di Coerver Coaching, il rivoluzionario metodo di allenamento della scuola Ajax

    L’A.S.D. Montilepini Calcio di Cori ha ospitato nel fine settimana, sul proprio campo sportivo, le lezioni pratiche del corso per allenatori di 1° livello Coerver Coaching di Coaching Calcio Italia, dopo l’introduzione teorica svolta nella Sala Conferenze di Viale Lamarmora a Latina, a cura dell’A.S.D. Nuovo Cos Latina.

    Vi hanno preso parte 20 mister provenienti da tutta la provincia, che si sono avvalsi della competenza di esperti del settore come i relatori Walter Chiu e Claudio D’Ulisse, e i formatori Giovanni Giacomini e Stefano Tramontano. Al termine i presenti hanno ricevuto i diplomi di partecipazione.

    Nelle due giornate di formazione si è conosciuto e sperimentato l’innovativo metodo di allenamento Coerver Coaching, nato in Olanda negli anni ‘70 con Wiel Coerver nelle giovanili dell’Ajax e poi diffuso in tutto il mondo nel 1985 da Alfred Galustian e Charlie Cooke, rivoluzionando il giuoco del calcio.

    Il presupposto su cui si fonda questa filosofia e pratica calcistica è che i sistemi di gioco e la tattica collettiva non possono prescindere dalla qualità tecnica di ciascun giocatore. Da qui la necessità di lavorare sui singoli attraverso una progressione didattica che si sostanzia nella cosiddetta Piramide del Calciatore.

    Il gioco di squadra inteso come capacità di ricercare il possesso palla e la profondità dell’azione, è il risultato di precise abilità individuali: tocco e controllo del pallone, ricezione e passaggio, uno contro uno e creazione della superiorità numerica, velocità di occupazione dello spazio e di esecuzione, finalizzazione in area di rigore.

    L’iniziativa rientrava nel calendario degli stage di Coaching Calcio Italia, l’accademia internazionale che dispone le sue professionalità per la crescita del calcio giovanile, dilettantistico e professionistico, alla quale l’A.S.D. Montilepini, prima squadra di Calcio a 5 di Cori (Serie D), è affiliata dallo scorso anno.

  • Cori: “La Via Francigena, cammino dell’Anima”

    La Confraternita Santa Maria del Gonfalone di Cori ha organizzato per sabato 9 Aprile, alle ore 17:30, presso la Chiesa di San Tommaso da Cori, la conferenza dal titolo “La Via Francigena, cammino dell’Anima”. Interverranno: Marco Aguiari, del Comitato Via Francigena del Sud, e Luca Bruschi, dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), che parleranno, rispettivamente, delle origini e della storia della Via Francigena, e della Via Francigena come Itinerario Culturale del Consiglio Europeo.

    L’uomo ha sempre avuto necessità di trascendere dalla realtà materiale per cercare quella spirituale. In ogni civiltà questa tensione si è manifestata in varie forme tra cui il fenomeno dei pellegrinaggi. Nel mondo cristiano il più noto fu quello della Regina Elena, madre di Costantino, in cerca delle reliquie della Croce e alla riscoperta della Gerusalemme descritta nelle sacre scritture e obliterata dall’imperatore Adriano che vi aveva costruito sopra la colonia romana di Aelia Capitolina.

    Lungo i tracciati della via Appia giunsero ai porti pugliesi, per imbarcarsi alla volta di Gerusalemme, folle di cristiani animati dalla ricerca di un contatto con la realtà concreta dei Vangeli; tra loro personaggi di spicco nella storia della Chiesa, come San Girolamo e Sant’Ambrogio. Questo flusso di pellegrini caratterizzò la vita delle grandi arterie di comunicazione, mescolandosi e confondendosi con i grandi flussi che dal Nord giunsero nel Meridione. Tra questi due in particolar modo influenzarono questi percorsi: le Crociate e l’invasione Normanna.

    In entrambi i casi la maggior parte di queste genti venivano dal Nord Europa e venivano genericamente individuati dalla popolazione locale come Franchi, da qui il nome di Vie Francigene. Le vie Francigene del Sud assumono un particolare rilievo perché uniscono l’Europa con il mondo Orientale (greco-bizantino e poi anche islamico), facendo da ponte tra diverse spiritualità e culture, tra Roma e Gerusalemme. In sostanza il pellegrinaggio cristiano nasce su quelle che diventeranno le Vie Francigene del Sud, solo successivamente e molto tempo dopo si svilupperanno i pellegrinaggi dal Nord Europa a Roma e poi a Santiago de Compostela.

    Oggi la Via Francigena è Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e dal 1994 è al centro di riflettori internazionali, facendo dialogare i territori, le istituzioni, le associazioni, le università, gli operatori culturali e turistici, riscoprendo questa preziosa risorsa che apre una pagina importante di storia spirituale e sociale del nostro passato. Le Vie Francigene del Sud costituiscono la proposta di estensione che AEVF ha presentato recentemente al Consiglio d’Europa.

    Con questa iniziativa la Confraternita Santa Maria del Gonfalone di Cori vuole contribuire a far conoscere questa realtà, presente anche nella zona di Cori, comune interessato da una delle direttrici della via Francigena a Sud di Roma. Dal 2001 la rinata Confraternita, ha tra le sue prerogative la ricerca e la divulgazione di ciò che nel tempo le Confraternite, gli Ordini Religiosi e movimenti vari hanno operato nel nostro territorio. Ogni anno tiene un convegno su temi prettamente religiosi o socio-religiosi, che riguardano personaggi autorevoli e fatti avvenuti a Cori e dintorni.