Autore: InternetPrStaff

  • Analisi della concorrenza online: quali strumenti utilizzare per il tuo e-commerce?

    Come aumentare il tasso di conversione del tuo negozio online? La risposta può sembrare scontata: proponendo sempre ai tuoi clienti un catalogo prodotti vasto e costantemente aggiornato, ma soprattutto attraverso una politica di prezzi e offerte vantaggiose che facciano impallidire la tua concorrenza sul web.

    Il monitoraggio degli e-commerce rivali può diventare un alleato indispensabile per il tuo business in rete e uno strumento chiave per accrescere i tuoi guadagni: i consumatori di oggi, infatti, sono abituati a confrontare spesso le varie offerte disponibili sul web ed essere poco competitivi può allontanarli definitivamente dalle pagine del tuo sito.

    I migliori strumenti di analisi della concorrenza online sono in grado di controllare i prezzi dei tuoi rivali in modo completamente automatico, permettendoti di migliorare la tua offerta e massimizzare i guadagni senza impiegare tempo e risorse preziose nell’attività di monitoraggio. In questo modo potrai concentrare le tue strategie di web marketing sull’ottimizzazione SEO o con una buona campagna sui Social Media.

    È facile offrire sempre ai propri clienti i prezzi più bassi del mercato con Co-Guard, la prima piattaforma online che ti permette di monitorare gli e-commerce rivali in modo pratico e veloce. Dopo una facile configurazione iniziale, potrai impostare alert personalizzati per restare sempre aggiornato sulle variazioni di prezzo dei tuoi concorrenti.

    Con l’innovativa funzionalità di Dynamic Pricing, inoltre, Co-Guard è in grado di aggiornare in automatico il tuo listino prezzi in base alle variazioni riscontrate in rete: puoi scegliere di attivare un valore assoluto di best price (5€), oppure un valore percentuale (5%), portando il tuo e-commerce sempre in cima alle preferenze degli utenti, che si trasformeranno presto in clienti fidelizzati.

    Co-Guard offre diversi piani di abbonamento mensile per rispondere con successo alle singole esigenze di tutti gli e-commerce, sia di grandi negozi online che di piccoli rivenditori appena approdati in rete.

  • Gli strumenti da cucina più hi-tech del momento

    Per essere degli chef con la C maiuscola non basta essere bravi ai fornelli e possedere tanta passione e creatività. La verità, infatti, è che dietro a un grande cuoco, si nasconde una grande cucina, attrezzata di tutto punto e pronta ad affrontare qualunque sfida culinaria.

    Le pentole devono essere rigorosamente antiaderenti e di grande qualità, i pianti cottura ampi e funzionali e le cappe professionali devono saper aspirare a dovere cattivi odori e fumi nocivi.

    Tuttavia, per realizzare la cucina dei propri sogni occorre trovare un fornitore affidabile, magari un  come Freccia Inox. L’azienda, infatti, rappresenta un ottimo punto di riferimento per chi vuole arredare una cucina industriale con elettrodomestici all’avanguardia e realizzati con i migliori materiali sul mercato. Il catalogo è fornito di tutto ciò che occorre alla ristorazione, dalle affettatrici, ai frigoriferi, dai forni elettrici multifunzione alle macchine impastatrici.

    Inoltre, accanto agli strumenti più tradizionali, facilmente acquistabili da imprese come Freccia Inox, in questi ultimi anni si anche è diffusa una serie di oggetti dal tocco hi-tech e avanguardistico. Non tutti sono adatti a chi sta muovendo i primi passi nel campo dell’alta cucina, ma se in futuro qualche aspirante chef vorrà provarli, eccone un assaggio.

    Affumicatore

    Può affumicare qualunque cibo aromatizzandolo con erbe, tabacco o pezzetti di legno. Molti chef amano creare vere e proprie nuvole di fumo dai profumi insoliti e originali per rendere i loro piatti ancora più speciali.

    Vac Pack

    Questo macchinario permette di sottovuotare i cibi, allungando così i tempi di conservazione degli stessi.

    Roner

    Uno strumento conosciuto tra gli chef più aggiornati che permette di cuocere a bagno maria a temperatura controllata con l’acqua in movimento. Viene utilizzato soprattutto per cucinare a bassa temperatura i cibi sotto vuoto.

    Rotaval

    Una macchina per veri esperti di cucina che permette di ottenere acque aromatiche, distillati e riduzioni insolite. È lo strumento hi-tech più desiderato e amato tra gli chef sperimentali.

    Abbattitore

    È ormai un “mai più senza” della ristorazione perché permettere di abbassare molto velocemente la temperatura dei cibi cotti o crudi, impedendo un’eventuale crescita batterica. È la miglior forma di surgelamento a norma di legge.

  • Accendiamo il riscaldamento: ecco come risparmiare sulla bolletta

    La legge ci impone di risparmiare, noi vogliamo fare di più

    Anche quest’anno è arrivata l’ora di accendere il riscaldamento: seguendo i parametri imposti dalla legge italiana, infatti, nelle zone più fredde della nostra penisola i termosifoni sono già stati attivati a partire dal 15 ottobre (zona E). Nelle aree più temperate d’Italia, invece, per accendere il riscaldamento nei condomini bisognerà aspettare fino al primo di dicembre (zone A e B). Nell’emanare questa norma, l’intenzione del legislatore è stata quella di ridurre al minimo lo spreco di energia, così da non infierire eccessivamente sui livelli di inquinamento atmosferico. Ma anche noi, nelle nostre abitazioni domestiche, possiamo impegnarci per risparmiare sulla bolletta energetica e, allo stesso tempo, migliorare le condizioni dell’aria. Ecco dunque alcuni consigli per passare un inverno caldo, senza però spendere un occhio della testa.

    Piccoli accorgimenti per risparmiare

    Per prima cosa, con l’arrivo dei primi freddi, dobbiamo isolare al meglio la nostra casa. Non serve di certo mettere in opera dei lavori di ristrutturazione: anche dei piccoli accorgimenti, infatti, possono fare la differenza. Controlliamo lo stato delle guarnizioni dei nostri serramenti e, in caso siano particolarmente logore, cambiamole, così da eliminare gli spifferi. Ricordiamoci inoltre, laddove possibile, di chiudere le persiane e le tapparelle, e di montare dei tendaggi più pesanti: sembra strano, ma anche loro possono contribuire a tenere più calda la nostra casa. Stiamo poi molto attenti al termostato: la normativa ci dice infatti che la temperatura limite è di 20°, tuttavia bisogna ammettere che un grado in meno non fa differenza, se non al nostro portafoglio. Quell’unica tacchetta in meno, infatti, potrebbe farci risparmiare fino al 10% sul consumo di combustibile. Un’altra regola fondamentale è quella di lasciare liberi i termosifoni: via dunque tende, mobili, sedie e panni stesi ad asciugare, i quali non fanno altro che ostacolare il rilascio del calore in tutta la casa.

    Approfittiamo degli ecobonus

    Se invece l’abitazione è stata realizzata prima del 2008, possiamo persino pensare ad un intervento per contenere i consumi energetici. In questo caso, infatti, potremmo usufruire dei famosi ecobonus, che consentono una detrazione fiscale del 65% sugli interventi di efficientamento energetico. A lavori terminati, la spesa verrà presto ammortizzata dai nostri risparmi sulle bollette, e soprattutto, faremo un gran bel favore a noi stessi e all’ambiente. Analizzata così in lungo e in largo la nostra casa per trovare eventuali falle, non ci resta che concentrarci sul nostro impianto di riscaldamento: il cuore della questione, infatti, è proprio lui. Se in passato ci ha dato molti problemi, richiedendo magari frequenti interventi da parte dell’assistenza, non ci resta che ammettere che è giunta la sua ora. Dieci, dodici, quindici anni: non si può chiedere di certo di più ad un impianto che, soprattutto d’inverno, lavora alacremente ogni singolo giorno. Prima di effettuare la sostituzione, però, prendiamo in esame tutte le opzioni che ci offre il mercato; dalla caldaie a biomasse agli impianti integrati con il solare termico, le possibilità per alleggerire le bollette e tutelare l’ambiente esterno e quello domestico sono infinite. Va precisato, poi, che anche in questo caso è possibile accedere agli ecobonus. Una delle scelte che va per la maggiore negli ultimi anni è per esempio costituita dalle pompe di calore. Questi dispositivi assicurano infatti alti livelli di efficienza e di risparmio energetico, e i modelli più evoluti possono essere integrati sia con il solare termico per la produzione di acqua calda sia con il fotovoltaico per l’approvvigionamento di energia elettrica: è questo il caso delle pompe di calore Daikin, distribuite a Roma da Clima Store. Nate come sistemi per il riscaldamento invernale, le pompe di calore possono essere utilizzate anche in estate per rinfrescare l’ambiente domestico: il futuro delle case smart, dunque, passerà sicuramente per questi impianti polifunzionali a zero emissioni.

    Articolo scritto in collaborazione con Clima Store

  • Palermo, sempre più turisti in città

    Le bellezze di Palermo incantano sempre più turisti e lo scalo cittadino registra un aumento del 12,5 % nei primi sei mesi dell’anno. I dati di traffico dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” parlano chiaro: a giugno +9,95% di passeggeri rispetto allo stesso periodo del 2015, ovvero 1.500 persone in più al giorno. E le previsioni indicano che il trend continuerà per tutta l’estate, con l’asticella che salirà oltre il mezzo milione di passeggeri.

    Per numeri di flusso così importanti  si è reso necessario l’adeguamento dell’area arrivi dello scalo. I lavori di restyling sono stati completati nei giorni scorsi e mercoledì 20 luglio è avvenuto l’atteso taglio del nastro della nuova hall. Tremila metri quadri di spazio con pavimenti in gres porcellanato, controsoffitto antisismico e fono assorbente, illuminazione al led e un nuovo bar con cinquanta posti a sedere sono il nuovo volto con cui l’aeroporto si presenta ai viaggiatori. A cui si aggiungono l’area destinata ai bambini, dodici box per gli autonoleggi e strutture tecniche all’avanguardia. Ma non è finita, entro il 2019  sono in programma l’adeguamento sismico, la ristrutturazione del terminal passeggeri, la riqualifica delle infrastrutture di volo e l’ampliamento del piazzale aeromobili.

    L’opera di adeguamento si inserisce all’interno di una mission che fa della mobilità un punto di svolta centrale per la città. Parlare di mobilità non significa riferirsi solo al traffico, alle zone Ztl, ai mezzi pubblici e all’aeroporto, ma soprattutto alle persone. Il tema si lega a doppio filo con quella dell’accoglienza dei migranti e dei turisti. E per fare di Palermo una città sempre più internazionale occorre riuscire a gestire i flussi anche dal punto di vista culturale, passando inevitabilmente attraverso la perfetta padronanza di una lingua comune che non può che essere l’inglese. Frequentare una scuola di inglese a Palermo è un investimento per una terra in cui il 47,8 % (dati Sicilyng) dei visitatori proviene da altri Paesi e che non smette di incantare il mondo.

    Articolo scritto in collaborazione con Wall Street English

  • L’igiene al servizio del cliente

    Per le attività produttive in cui l’igiene non è solo una buona abitudine, ma il requisito fondamentale, è importante affidarsi alla sicurezza di detergenti professionali. Nella ristorazione, ad esempio, scegliere la qualità non è un’opzione, ma un bisogno primario per poter garantire il rispetto delle ferree regole HACCP e tutelare la salubrità del luogo di lavoro. Al fine di proporre ai clienti il miglior disinfettante per ogni tipo di esigenza, Cartindustria ha selezionato scrupolosamente i detergenti in catalogo. Pensati per tutti i tipi di superficie, i detergenti industriali garantiscono risultati impeccabili e duraturi, abbattendo tempo e fatica. Qualità, efficacia, rispetto dell’ambiente a prezzi competitivi sono le parole chiave che fanno dell’azienda di Seregno un punto di riferimento nel settore da oltre 30 anni.

    Con un piccolo acquisto di detergenti disinfettanti, Cartindustria fornisce gratuitamente  il manuale di H.A.C.C.P indispensabile per la corretta prassi igienica nelle attività di somministrazione degli alimenti.

    Disinfestazione di interni ed esterni, prodotti per la lavastoviglie, super sgrassanti per pavimenti e profumatori per ambienti sono solo alcuni dei prodotti in offerta, studiati da Cartindustria insieme al cliente per poter scegliere la soluzione più adatta alla propria attività e ottenere una scorta in linea con i consumi, senza sprechi.

  • Il mare negli occhi

    Glamour e adatto a ogni occasione, il Panama è un modello di cappello leggero e a tesa larga che nasce per gli uomini, ma finisce con il conquistare le donne di mezzo mondo. Da quando nel 1906 Roosvelt lo indossò in visita al Canale di Panama in costruzione divenne l’accessorio prediletto da leader, scrittori e artisti. Reso intramontabile dallo scrittore Ernest Hemingway, nel 2012 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco ed è un accessorio irrinunciabile nel guardaroba estivo dei più fashionisti. Ripararsi dal sole con stile è un diktat sempre valido, sopratutto sulle spiagge più cool.

    A dispetto del nome, che deve la sua origine all’ apparizione del presidente americano immortalato in uno scatto del New York Times, viene prodotto da oltre 300 anni dagli artigiani di Cuenca, nel cuore dell’Ecuador.

    Ecco qualche modello:

    Borsalino

    L’antica casa italiana di abbigliamento, fondata nel 1857 ad Alessandria, è celebre nel mondo per l’omonimo cappello Borsalino. Nella prestigiosa collezione non può mancare l’iconico Panama, disponibile nella versione maschile e femminile, è un classico che non conosce tempo.

    Panizza

    Azienda di moda italiana, dal 1879 produce  cappelli di alta qualità in feltro, paglia e Panama. Fa del cappello un modo di vivere, simbolo di eleganza, distinzione e stile.

    Barbisio

    Prodotto dall’antico Cappellificio Cervo che, nel corso degli anni, ha racchiuso i prestigiosi Bantam e Barbisio, viene realizzato in fine e raffinata paglia toquilla, come tradizione vuole.

    Se sei in spiaggia e la crema solare non basta più a proteggerti, opta per questo meraviglioso cappello e scopri le bellissime spiagge di ibiza. Non dimenticare di prenotare uno degli appartamenti low cost a Ibiza, e vedrai che avrai tutto sotto controllo!

     

    Articolo scritto in collaborazione con Ibiza Vuela

  • Le energie rinnovabili e il futuro del Paese: a La Maddalena si parla di un’importante occasione, che non possiamo perdere

    Tutto partirà, o potrebbe partire, dalle Isole, che nella lotta ai cambiamenti climatici rappresenterebbero un importante traino per l’Italia intera. In quanto parliamo di ecosistemi fragili, le Isole accusano in maniera molto più profonda gli sbalzi di temperature e l’instabilità meteorologica, oltre ad essere influenzate dall’aumento del livello del mare.

    Proprio per questo il 27 e il 28 Maggio 2016, a La Maddalena, avrà luogo il primo “Greening the Island Italia”, sulla falsariga di quello internazionale, ma dedicato al nostro territorio. In queste due giornate si discuteranno diversi argomenti, muovendo la questione legata all’energia, all’acqua e alla mobilità nelle Isole minori, in quanto l’approvvigionamento arriva solitamente via mare e, in caso di maltempo, spesso questi luoghi rimangono completamente isolati. Il focus principale sarà infatti sullo sviluppo di un’autonomia idrica ed energetica, utilizzando anche fonti rinnovabili e sistemi di accumulo.

    Aspetti fondamentali non solo per le Isole italiane, ma per l’Italia intera dato che questo, oltre che ad essere un messaggio positivo, potrebbe far capire realmente quanto l’utilizzo delle energie sostenibili possa difendere l’ambiente e valorizzare il patrimonio ambientale, minacciato costantemente dalla quantità di Co2 presente nell’atmosfera che, se superasse le 400 parti per milione, sarebbe per noi un punto di non ritorno.

    Per avere maggiori informazioni circa le tecnologie solari, visitate il sito AS Solar, che opera nel settore delle energie rinnovabili dal 2004, attraverso sistemi fotovoltaici, impianti solari e caldaie a pellet su tutto il territorio europeo.

  • La migliore sigaretta elettronica? Quella dalla fragranza indimenticabile, come un buon profumo.

    È l’oggetto dell’anno, in grado di far avere ripensamenti ai fumatori accaniti e avvicinare persone alla nobile arte del fumo, ma al contrario della “bionda” famosa da secoli in tutto il mondo, la sigaretta elettronica ha dalla sua il fatto che sì, contiene nicotina, ma la quantità può essere regolata dal fumatore e, cosa ancor più importante, le fragranze a cui abbandonarsi sono innumerevoli.

    È proprio questo uno dei tanti punti di forza che fa di una sigaretta la sigaretta elettronica migliore, quella che vale la pena acquistare, che non è poi così scomoda da fumare e, inoltre, è anche bella da vedere. L’equilibrio di tutti questi aspetti, uniti alla sicurezza di avere tra le mani un prodotto che non provoca danni, ha fatto sì, negli ultimi mesi, di accrescere il numero di appassionati in tutto il mondo.

    Come è facile immaginare, le aziende produttrici sono molte. Come fare, quindi, a farsi scegliere dai potenziali consumatori? Creando aromi sempre diversi, deliziosi e, alle volte, inimmaginabili, utilizzando glicole propilenico, aromi artificiali, glicerina vegetale e nicotina. Non stupirà sapere, quindi, che addirittura gli chef si sono lanciati in questo mercato, diventando consulenti nel campo, proprio perché i produttori di sigarette elettroniche parlano degli aromi che vorrebbero proporre ai propri consumatori come se stessero parlando di un buon vino, quindi descrivendo le note dal punto di vista dell’olfatto del gusto e, ovviamente, del retrogusto che poi rimane in bocca una volta finito di fumare.

    Potremmo quasi accostare gli aromi di una sigaretta elettronica ad un buon profumo, dato che anche in queste fragranze esistono, a loro modo, le soglie di percezione, di riconoscimento, di piacere e di eccesso. A seconda dell’intensità e dell’effetto reagiamo, infatti, ad un aroma o ad un altro in maniera differente, ecco perché alcuni non si allontanano da fragranze fruttate o dolci e altri, invece, si addentrano nel rischioso mondo di sapori discutibili, come quelli al nachos al formaggio, alla Red Bull o alla torta di zucca. Una cosa, comunque, è certa: anche la sigaretta elettronica contiene nicotina e, seppur il sapore potrebbe essere più gradevole del comune tabacco, il consiglio è sempre lo stesso: non bisogna abusarne, ma utilizzare questo strumento alternativo come un modo piacevole di fumare.
    Articolo scritto in collaborazione con GoVype, azienda che crea alternative migliori al fumo con la sigaretta elettronica per il futuro, diversi caricabatterie sigaretta elettronica  e una vasta gamma di aromi di qualità da mixare.

    Nb: Govype contiene Nicotina e questa crea dipendenza

     

  • Grandi novità per la scuola inglese Bari Wall Street English: aperte le iscrizioni per il corso business Market Leader

    Anno nuovo, corso nuovo: questo 2016 porta con sé delle importanti novità per il centro Wall Street English di Bari. Grazie alla partnership con Financial Times e Market Leader si ha la possibilità di acquisire nozioni business fondamentali sia se si lavora in contesti internazionali, sia se si aspira a farlo. Lo scopo del corso è quello di garantire i migliori contenuti e le risorse più significative sul mercato, così da soddisfare pienamente le necessità di ogni azienda.

    Molti gli aspetti toccati durante il nuovo corso: dal buying & selling al marketing, dalla negoziazione alle presentazioni, passando per incontri di lavoro, telefonate e molte altre attività di business. Il corso inglese Bari Market Leader è solo l’ultimo dei numerosi corsi che WSE offre. Completano la rosa dell’informazione i corsi Personal English, quello dedicato a bambini e ragazzi, l’inglese per le aziende, il corso Medical English e quello che permette di recuperare debiti scolastici. Fino al 31 Gennaio 2016, inoltre, tutti coloro che si iscriveranno al corso Personal English potranno usufruire di un volo A/R per 2 persone per una capitale europea.

    I numeri della scuola inglese Bari Wall Street English parlano chiaro: più di un milione di studenti soddisfatti, 40 anni di esperienza, 450 centri aperti in tutto il mondo e 1 metodo di successo. È questa, infatti, la forza motrice fondamentale di WSE: insegnanti madrelingua che conoscono quanto il modo di apprendere cambi da persona a persona e, per questo, seguono classi di studenti con percorsi creati ad hoc, in grado di far conoscere e imparare nel modo migliore possibile la lingua più parlata nel mondo.

  • Videoclip a circuito chiuso: quando le telecamere inquadrano la musica

    Chi ha paura delle telecamere a circuito chiuso? Sia che ci sorveglino durante le interminabili file al supermercato, oppure che osservino discrete la tranquilla vita in città, al mondo d’oggi è davvero facile incontrarle dappertutto e abituarsi alla loro presenza. E pensare che solo qualche anno fa sarebbe parsa pura fantascienza immaginarle così numerose nelle nostre strade, una storia alla 1984 che invece si è trasformata subito in una rassicurante realtà.

    Sì, perché a dire il vero saperci controllati da un moderno sistema di videosorveglianza mentre rientriamo a casa, magari a notte fonda, può assicurare al nostro breve tragitto tutta la serenità di non fare brutti incontri. Non pochi studi hanno infatti dimostrato che i moderni impianti di sicurezza possono incidere di molto sull’abbattimento del numero di abusi e crimini, soprattutto nelle non troppo frequentate vie metropolitane.

    Insomma, ogni giorno milioni di obiettivi ci guardano, ma cosa succede quando siamo noi a guardare loro? Pensiamo ai tanti video musicali che negli anni hanno scelto come insolite protagoniste le telecamere a circuito chiuso, inserendole in contesti pop dagli scenari sexy e divertenti.

    Proviamo a essere per una volta noi gli spettatori di ciò che succede davanti alle telecamere e vediamo cosa sono stati capaci di immaginare i registi di alcuni fra i videoclip più famosi degli ultimi anni.

    Shaggy – It wasn’t me ft. Rikrok

    [ inserire box con video https://www.youtube.com/watch?v=2g5Hz17C4is ]

    Sono passati quasi 25 anni dalla pubblicazione di It wasn’t me, canzone che ha lanciato nel mondo il talento musicale di Shaggy. Forse molti ricorderanno anche il celebre video, che conquistò in poco tempo i palinsesti di canali cult come MTV e All Music con l’insolita storia di un tradimento consumato in una villa piena di telecamere.

    Il cantante giamaicano corre in aiuto dell’amico Rikrok che si è lasciato beccare sul fatto dalla fidanzata, cercando di salvare il loro rapporto con un piano degno di un vero Dottor Stranamore. Insomma, un classico per le orecchie e per gli occhi.

    Jennifer Lopez – If you had my love

    [ inserire box con video https://www.youtube.com/watch?v=lYfkl-HXfuU ]

    Attrice, ballerina e cantante, la bella Jennifer non si fa mancare proprio nulla. In If you had my love, singolo di successo datato 2009, la showgirl americana sfrutta tutte le sue doti artistiche per entrare nelle case dei suoi numerosi fan grazie a un sistema di videosorveglianza all’avanguardia.

    La Lopez viene ripresa mentre si trova nella sua lussuosa abitazione, occupata dalla coreografia del nuovo brano che in una manciata di minuti conquista tutta New York con il suo ritmo sensuale e latino: fra una telecamera e l’altra, memorabili gli sguardi degli ammiratori accesi di passione davanti gli schermi del computer.

    Timbaland – Scream ft. Keri Hilson, Nicole Scherzinger

    [ inserire box con video https://www.youtube.com/watch?v=nXskfsgBihE ]

    Chi come Timbaland nel video di Scream sta progettando di rubare un capolavoro della storia dell’arte, magari per abbellire una lussuosa stanza di qualche sua villa vista mare, sa bene di dover fare i conti con sofisticate telecamere a circuito chiuso, pronte notte e giorno a registrare qualunque movimento nei corridoi e nelle sale del museo.

    Ma il piano del musicista è preciso e ad attendere la refurtiva nel garage dell’edificio ci sono le infuocate Keri Hilson e Nicole Scherzinger, vestite di tutto punto e con il tacco poggiato sull’acceleratore per l’imminente fuga.

    Busta Rhymes, Mariah Carey – I know what you want ft. Flipmode Squad

    [inserire box con video https://www.youtube.com/watch?v=WDaNJW_jEBo ]

    La coppia stellare composta dal rapper Busta Rhymes e Mariah Carey non si è accontentata di scalare le classifiche di vendite con I Know what you want, brano trasmesso a ripetizione lo scorso anno sulle più importanti radio del mondo.

    In fatto di originalità anche il video non è da meno: tra citazioni di Sin City e gangster in limousine, un impianto di telecamere è l’osservatore fedele di un piccante triangolo amoroso che, sbocciato nel giro di qualche ora, si chiude tragicamente con un irruzione condotta da una squadra di banditi in passamontagna. Ce l’avranno fatta gli amanti a chiedere aiuto e trarsi in salvo?

    Articolo realizzato in collaborazione con GEOtec Sistemi.

  • Il noleggio di autoscale ed elevatori come alternativa all’acquisto

    L’utilizzo di autoscale elevatori è ormai indispensabile per svolgere lavori come traslochi e ristrutturazioni ad altezze importanti. Spostare merci, carichi di grandi dimensioni, serramenti, macerie e mobili non potrebbe essere possibile senza l’utilizzo di questi macchinari, che non devono essere solo funzionali, ma anche sicuri per chi li utilizza. È giusto, quindi, scegliere attentamente a chi affidarsi, tenendo sempre in considerazione che per ogni lavoro da svolgere esistono diverse tipologie di autoscale ed elevatori.

    Il continuo aggiornamento tecnologico di questi strumenti porta le aziende a prediligere soprattutto il noleggio, dato che l’acquisto potrebbe portare dopo pochi anni ad avere dei macchinari obsoleti e non adatti ai lavori da svolgere. Ciemme da 30 anni offre competenza e professionalità nell’ambito del noleggio autoscale Monza e Brianza, puntando alla continua innovazione e alla sicurezza dei servizi offerti. Le autoscale e gli elevatori per l’edilizia di Ciemme consentono il sollevamento di differenti tipologie di materiali nelle varie situazioni di cantiere.

    Le autoscale autocarrate raggiungono fino a 34 metri di altezza, hanno una portata di 400 kg e il cestello allungabile di cui dispongono permette di movimentare carichi di grandi dimensioni. Stabili ed efficienti, sono manovrate da operatori specializzati provvisti di patentino e debitamente formati.

    Le autoscale cingolate sono una novità assoluta di Ciemme, che con la collaborazione di Bocker ha ideato questo innovativo prototipo unico nel suo genere. L’autoscala Bocker da 25 mt su carro cingolato permette di eseguire gli stessi lavori delle autoscale, ma con la possibilità di operare in spazi ristretti e difficili da raggiungere. Il peso ridotto, inoltre, permette di lavorare su ogni tipo di pavimentazione e anche su terreni disconnessi.

    Gli elevatori componibili, invece, permettono il sollevamento in quota fino ai 21 mt di altezza. Silenziose, flessibili e sicure, dispongono di un sistema a curva che raggiunge la sommità dei tetti inclinati.

    Fin dal 1984, Ciemme si è distinta come realtà altamente professionale in grado di noleggiare macchinari di qualità a prezzi competitivi, adatti ad ogni tipologia di lavoro in quota e manovrati da operatori specializzati, capaci di operare in tutte le tipologie di cantiere garantendo affidabilità e sicurezza.

  • Dalle strategie social media marketing all’esperienza di shopping online: il futuro 3.0 della moda

    Uno degli ultimi appuntamenti più interessanti svoltosi a Milano è senza dubbio Decoded Fashion, che ha visto succedersi incontri, seminari e tavole rotonde incentrate sulla triade innovazione-moda-futuro. Aspetti che sono stati studiati da giovani start-uppers di tutto il mondo, i quali hanno esposto diversi progetti che vanno a confermare e rafforzare quanto già sappiamo: le strategie del mondo fashion del futuro si attueranno soprattutto tramite il web.

    Come? Attraverso esperienze di shopping online orientate sempre più alla soddisfazione del cliente (prima ancora di avere il prodotto tra le mani) e tramite strategie di marketing ad hoc che elaborano attività mirate di marketing attraverso dati presi da internet. Dalla Gran Bretagna la start-up Antavo ha presentato un software cloud-based che si rivolge ad aziende e operatori di e-commerce per la gestione di campagne promozionali, mentre invece da Israele l’azienda mmuze ha esposto una piattaforma per e-retailer che sfrutta i dati presenti online per elaborare attività di marketing mirate.

    Cambiando nazione e guardando, invece, a quel che succede in “casa nostra” possiamo affermare che non siamo da meno: l’agenzia social media marketing Milano Business4People, ha lanciato VOICR, una piattaforma di Influencer Marketing che si rivolge, per l’appunto, agli influencer. Questi ultimi diventano veri e propri ambassador dell’azienda, facendo conoscere i prodotti della stessa attraverso, ovviamente, i social network.

    Abbiamo parlato di shopping online, quali sono in questo senso le innovazioni che cambieranno il modo di fare acquisti? Non più solo la possibilità di farlo comodamente da casa, ma anche di personalizzare ogni dettaglio di quel che si compra. Come se si avesse a disposizione un sarto personale a cui dire come vorremmo la lunghezza delle maniche, la forma del colletto e tutti quei particolari che spesso non si trovano in un capo ready-to-wear.

    Importanti innovazioni che cambiano, ancora di più, il modo di approcciarsi verso il mondo moda, ma cosa ne è della sensazione di toccare un capo, di sentire la morbidezza del tessuto, di sentirsi perfetti mentre lo si indossa? Chissà, magari nel prossimo futuro qualcuno riuscirà a creare un software che riuscirà a sostituire anche tutto questo

    Articolo scritto in collaborazione con Business4People, agenzia di Social Media Marketing a Milano.

  • Made in Italy agroalimentare: record storico di esportazioni in tutto il mondo

    La grande quantità di prodotti alimentari italiani contraffatti nel mondo permette di affermare che, tanto quanto nella moda, anche nel settore agroalimentare l’Italia detiene il primato per quanto riguarda la qualità e la bontà di cibi, dei vini, dell’olio. Lo conferma anche una recente analisi di Coldiretti, che parla di record storico delle esportazioni nel 2015: +7%, ovvero 36 miliardi di euro, con aumenti dell’11% nel settore ortofrutticolo, +10% dell’olio d’oliva, +9% per la pasta e +6% per il vino.

    E se è facile pensare di affermarsi per la qualità del cibo in Paesi come Cina, Giappone e America, esportare in Francia un prodotto come il formaggio è una sfida difficile, ma che nel 2015 abbiamo vinto. Il protagonista assoluto che ha messo in ombra prodotti caseari francesi conosciuti in tutto il mondo è il pecorino, che ha visto una crescita notevole in Francia, per l’appunto, del +16%. Il principale mercato di sbocco per il formaggio pecorino rimane comunque l’America (+28%), mentre un vero e proprio boom c’è stato in Cina con +500% del consumo, seppur in quantità ridotte.

    Quello dell’agroalimentare è un settore di eccellenza che non solo ci viene riconosciuto in tutto il mondo, ma che è arrivato addirittura a New York sugli schermi di Times Square, grazie alla campagna di promozione da parte del governo per quanto riguarda il wine&food nazionale, proprio perchè il mercato USA importa prodotti per oltre 3 miliardi di euro l’anno e i margini di crescita sono ampi. Non solo New York, però, perché nelle fiere dedicate al food di Texas, California, Illinois e Chicago grande successo l’hanno avuto tutti i prodotti del marchio unico The Extraordinary Italian Taste, presentato durante l’Expo di Milano, che difende i nostri prodotti dalle contraffazioni e dal cosiddetto Italian sounding. Siamo sull’ottima strada, anche se c’è ancora molto da fare: i falsi, purtroppo, ci fanno perdere circa 60 miliardi di euro.

    Articolo scritto in collaborazione con BPERestero, portale che aiuta le aziende in tutte le fasi di internazionalizzazione, grazie alle conoscenze specifiche degli esperti BPER.

     

  • Come navigare fra le agenzie Digital PR di Milano e trovare quella giusta per il tuo business!

    Nel mondo liquido che viviamo oggi, dove le informazioni girano ben più veloci delle merci, affidare la propria web reputation a un partner di grande esperienza può davvero fare la differenza fra l’oblio delle ultime e il successo delle prime, meritate posizioni sui maggiori motori di ricerca, come Google, Yahoo! e Bing.

    In una città come Milano, dalla radicata tradizione votata al marketing e alle soluzioni di business innovative, trovare la giusta agenzia Digital PR per la propria attività può sembrare un gioco da ragazzi. Basta dare uno sguardo in rete per incappare in centinaia di proposte che provengono da realtà più o meno affidabili.

    Purtroppo realizzare una consolidata strategia di web marketing è un affare dannatamente serio. Sempre più spesso, infatti, i milioni di utenti che navigano e interagiscono su internet ogni giorno si rivolgono a marchi e imprese che possono vantare una cura della propria identità online al pari di quella offline.

    Individuare correttamente il target di riferimento per sviluppare una comunicazione online su misura delle singole esigenze di business: questa la missione di Nomesia, web agency che dal 2008 si occupa di brand e conversion improvement per realtà provenienti da tutto il territorio nazionale.

    Attraverso l’attività redazionale del proprio ufficio stampa e tramite il coinvolgimento diretto di blogger e influencer, l’agenzia digital PR Milano è in grado di elaborare un piano editoriale capillare, accrescendo la tua popolarità sulle maggiori piattaforme social e sui più importanti magazine di settore.

    Come dicevamo, fare comunicazione online al giorno d’oggi non è affatto uno scherzo. Meglio fare sul serio allora e scegliere un partner come Nomesia per raggiungere al più presto i tuoi risultati di business!

  • Quanto costa una cassaforte? Proteggere al meglio la tua casa a prezzi vantaggiosi

    I nostri beni più preziosi non hanno prezzo. Che siano antichi gioielli di famiglia o importanti documenti da proteggere, assicurare la massima protezione ai nostri valori è una priorità da non sottovalutare. Per questo motivo molti scelgono ogni giorno di acquistare una cassaforte a prova di Arsenio Lupin e dormire finalmente sonni tranquilli.

    I più si scoraggiano pensando che una cassaforte sia un bene di lusso, davvero fuori dalla portata di un portafoglio comune. Grosso errore, perché a ben vedere anche le più moderne e sofisticate casseforti non diventano affatto un pesante investimento per i bilanci familiari.

    Arriviamo al punto. Quali sono i prezzi cassaforte? Qui arriva il bello, perché un modello base può arrivare a costare circa un centinaio di euro, fino ad arrivare a 200/300 euro per tipologie con design e caratteristiche più accattivanti. Certo, esistono anche casseforti ben più dispendiose, disponibili con serrature elettroniche rinforzate, ma nella scelta finale del giusto prodotto dipenderanno le esigenze particolari di ognuno.

    Consapevole delle diverse necessità espresse dai singoli clienti, Blindoblindati mette a disposizione un vasto catalogo di casseforti per tutti i gusti e le tasche. In pochi click puoi sfogliare l’ampio assortimento e acquistare con facilità il dispositivo di sicurezza che fa al caso tuo e della tua abitazione.

    Certo per chi non è pratico del settore può risultare difficile capire quale articolo sia il più adatto. Consapevole di ciò, l’e-commerce di Blindoblindati riserva ai propri utenti un servizio di assistenza costante. Basta chiamare il numero verde presente sul sito: un operatore specializzato sarà pronto a rispondere a qualunque tua domanda e aiutarti a risolvere ogni dubbio per garantire alla tua casa la migliore protezione sul mercato.

  • La migliore strumentazione per laboratori di ricerca: i dissolutori professionali di Emme 3

    Per fortuna in Italia stiamo assistendo a una grande ripresa economica, fattore di primaria importanza da non tenere presente solo dibattendo di rialzi nei mercati finanziari. Infatti è soprattutto nella ricerca scientifica, da sempre una delle massime eccellenze del nostro paese, che dati di questo genere fanno sentire maggiormente il proprio peso.

    Nei laboratori sparsi sul tutto il territorio nazionale è cominciata da tempo una fase di fibrillazione, con i migliori professionisti del settore pronti ad accaparrarsi la migliore strumentazione disponibile sul mercato odierno.

    Basti pensare all’industria farmaceutica italiana o alle interessanti ricerche condotte nei laboratori dei nostri più prestigiosi Atenei, per comprendere l’entità degli investimenti che vengono compiuti a favore dei apparecchiature tecnologiche all’avanguardia per prestazioni, ottimizzazione nel consumo di risorse e longevità.

    È proprio ad ambiti di questo tipo che da oltre 30 anni Emme 3 si rivolge quale interlocutore leader nel settore per la vendita e assistenza di strumentazione scientifica. Infatti, sia durante le più delicate fasi di installazione che per qualunque intervento di manutenzione ordinaria dell’apparecchio, un operatore del servizio clienti è sempre al tuo fianco per rispondere a ogni tipo di richiesta, dubbio o necessità.

    Inoltre, Emme 3 rappresenta in esclusiva per l’Italia i migliori produttori internazionali di attrezzature chimico-farmaceutiche, aziende d’eccellenza nel panorama mondiale legato all’innovazione scientifica come Erweka, Fritsch, Ika e Rudolph Research.

    Basti pensare all’ampia gamma di dissolutori che Emme 3 mette a disposizione, concepiti per ottimizzare al massimo specifiche applicazioni da laboratorio. I delicati test compiuti da questi macchinari per determinare la velocità di rilascio delle sostanze necessitano, infatti, di strumenti che sappiano garantire risultati precisi e affidabili.

    La serie DT 720, ad esempio, permette di eseguire test su compresse di diverse tipologie, assicurando allo stesso tempo una pulizia e una programmazione semplificate, oltre a una grande longevità grazie ai materiali di fabbricazione resistenti a usura e corrosione.

  • Che cos’è la granigliatura: dalle lavorazioni estetiche superficiali ai trattamenti più funzionali

    La granigliatura è un processo fondamentale nelle operazioni finali che si realizzano nelle moderne fonderie di tutto il mondo. Tale lavorazione assume una grande importanza soprattutto nelle ultime fasi del trattamento di metalli, plastiche e pietre.

    Per quanto riguarda lamiere, barre e trafilati metallici, un avanzato impianto di sabbiatura garantisce risultati eccellenti nella sterratura di pezzi in ghisa, acciaio, bronzo e altre leghe anche di massa elevata.

    Inoltre, particolari meccanici che richiedono la massima longevità di utilizzo necessitano di un trattamento di pallinatura che ne incrementi la resistenza a qualunque condizione di stress. Settori come quello aerospaziale, navale e dell’automotive hanno bisogno, infatti, di molle e bielle che sappiano rispondere con successo a qualunque tensione.

    Le granigliatrici progettate per operare specificatamente su materiali plastici, invece, permettono di massimizzare sia i cicli produttivi, che la resa estetica finale. Elevati standard di qualità e resistenza sono indispensabili per ottenere risultati eccellenti nella sbavatura di pezzi in massa.

    Macchinari di questo tipo si rivelano ottimali per un gran numero di applicazioni industriali. Nel settore automobilistico, ad esempio, si possono assicurare migliori capacità di carico e contenimento dei costi di produzione nella preparazione di cofani, paraurti e cofanghi.

    Infine, la granigliatura di pietre e agglomerati è un processo molto importante nella realizzazione di particolari architettonici di grande pregio e funzionalità.

    In questo caso è dunque l’industria edile a beneficiare maggiormente di lavorazioni specifiche per marmo, cemento e graniti, volte in primo luogo a produrre effetti visivamente naturali o dall’aspetto anticato. Tra queste, le più utilizzate sono appunto l’anticatura, la flambatura e la bocciardatura.

    Articolo scritto in collaborazione con Turbotecnica, azienda attiva da oltre 30 anni nella progettazione, vendita e installazione di moderni impianti per la granigliatura industriale.