Autore: darionew

  • Passare alla sigaretta elettronica migliora lo stato di salute dei fumatori

    I fumatori che passano alla sigaretta elettronica migliorano l’espettorato, la respirazione e la salute in generale. A questa conclusione è giunto uno studio condotto online in Giordania, che valutava le percezioni degli svapatori e analizzava la sintomatologia associata all’impiego delle e-cig.

    Lo studio riguardava 400 svapatori, la maggior parte uomini. Di questi circa il 70% utilizzava sigarette elettroniche con liquidi alla nicotina e circa il 50% era un utilizzatore duale ossia ricorreva sia alla sigaretta elettronica che al fumo di tabacco.

    L’età media dei soggetti analizzati era di circa 30 anni. Essi passando dalle sigarette tradizionali alle e-cig hanno ottenuto un notevole vantaggio in termini di respirazione, espettorato e condizione di salute in generale. Inoltre, gli svapatori hanno avuto rispetto agli utilizzatori duali anche un miglioramento del gusto.

  • Passando alle e-cig i fumatori riducono i propri livelli di tossicità

    I fumatori che passano alle sigarette elettroniche mostrano una notevole riduzione della tossicità polmonare, rispetto a coloro che continuano a fumare. Essi presentano anche livelli ridotti di monossido di carbonio, oltre a un miglioramento della condizione respiratoria. A questa conclusione è arrivato uno studio americano.

    Lo studio ha riguardato circa 180 fumatori afroamericani e latini. Circa 120 di questi sono passati alla sigaretta elettronica, mentre una sessantina hanno continuato a fumare. Le sigarette elettroniche utilizzate sono state quelle di quarta generazione, si tratta di sistemi pod con liquidi ai sali di nicotina, molto diffuse in America. Lo studio ha anche evidenziato come fra i diversi gruppi non sussistessero sostanziali differenze in termini di percentuale di nicotina.

    Gli scienziati hanno dichiarato che le e-cig sono un metodo efficace per smettere di fumare. Infatti, coloro che non riescono a smettere di fumare, possono ricorre con successo alle sigarette elettroniche, che sono molto più sicure delle sigarette tradizionali. E’ importante che le autorità tengano presenti i risultati di queste ricerche e che promuovano l’impiego delle e-cig come efficaci mezzi di lotta al tabagismo.

  • Le sigarette elettroniche non causano danni all’intestino

    E’ ormai risaputo che il fumo di tabacco causa danni polmonari e cardiovascolari.

    Una ricerca condotta dall’università del Newcastle ha evidenziato, che le sigarette elettroniche a differenza di quelle classiche non causano danni all’intestino. Nel corso di uno studio condotto su svapatori e fumatori è stato evidenziato, che il tessuto intestinale degli svapatori è assimilabile completamente a quello dei non fumatori.

    Invece i fumatori presentavano una flora intestinale alterata, con presenza di Prevorella, che è un batterio, che favorisce il cancro e le patologie infiammatorie. Inoltre i fumatori presentavano pochi batteri buoni, ciò li rende suscettibili a malattie intestinali infiammatorie gravi, come il morbo di Chronn.

    Quindi le sigarette classiche a differenza delle e-cig, sono dannose per tutto il corpo umano e il danno causato è tanto maggiore quanto più si ricorre al fumo di tabacco. Passare allo svapo può essere un’ottima scelta, per prevenire numerose patologie che non si limitano esclusivamente all’apparato cardiocircolatorio e polmonare.

  • Uno studio americano valuta gli effetti dello svapo sulle cellule viventi

    In America un nuovo studio promosso da un college di medicina veterinaria promuove la valutazione degli effetti dello svapo sulle cellule viventi. Negli ultimi anni si sta diffondendo tra i giovani l’impiego delle sigarette elettroniche. Questa circostanza ha creato una certa ansia. Tuttavia, lo studioso internazionale Farsalinos, ha chiarito che gli effetti delle e-cig non sono confrontabili con quelli delle sigarette classiche. Difatti, rapportando i benefici e di danni dell’uso delle e-cig è evidente che i primi superano di molto i secondi.

    Agli insegnanti sarà consegnato un kit gratuito contenente vapore di sigaretta elettronica, che gli studenti dovranno utilizzare su di un protozoo unicellulare, con il fine di valutarne la motilità, la vitalità e la forma in generale.

    Il kit in dotazione fornirà anche informazioni sugli effetti del fumo e sulle conseguenze dello svapo sulle cellule polmonari.

  • La sigaretta elettronica non danneggia i bronchi

    Una ricerca ha cercato di determinare le conseguenze dei liquidi per sigarette elettroniche con o senza nicotina sui polmoni. Gli studiosi hanno impiegato una tecnica di controllo per individuare e valutare la conseguenza dei liquidi per la sigaretta elettronica e di fumo di sigaretta tradizionale sulle cellule bronchiali umane.

    Sono state individuate queste cellule perché l’epitelio rappresenta la prima barriera contro le sostanze nocive che vengono inspirate. Il test concerneva un’attenta osservazione che riguardava la salute cellulare, la produzione energetica e lo stress ossidativo.

    La ricerca resa nota sul numero di agosto di Toxicology in Vitro, è stata voluta da Imperial Brands ed è stata guidata da Lukasz Czekala. Gli esami sono stati condotti usando sette liquidi di marchio Blu. Tre di questi non erano aromatizzati ed erano costituiti da glicole propilenico e glicerina vegetale con quantitativi di nicotina pari a 0, 1,2% e 2,4%. Gli altri invece erano costituiti da una percentuale di nicotina al 2,4%, erano aromatizzati al tabacco, mentolo, mirtillo e vaniglia ed erano costituiti per la restante parte da Pg e Vg in differenti quantitativi.

    È da precisare che le cellule sono state mantenute in coltura e non sono state esposte all’aerosol prodotto dalla sigaretta elettronica e da quella di tabacco, come invece in altri test.

    Gli effetti finali hanno evidenziato che il fumo di sigaretta ha conseguenze negative in tutte le fasi di verifiche già con un quantitativo di 0,001%. Tutti i liquidi esaminati non sono stati considerati tossici e non hanno avuto conseguenze negative in quantitativi inferiori all’1%.

    La concentrazione di aromi ha causato effetti evidenti con i liquidi neutri, quali la modifica del ciclo cellulare, ma in quantitativi molto maggiori rispetto al fumo di sigaretta e a quantitativi non corrispondenti all’esposizione che consegue a un utilizzo quotidiano usuale.

    L’aroma più impiegato era quello al mentolo che dava conseguenze in quantitativi tra 43 e 659 volte maggiori rispetto a quelli del fumo.

  • Le sigarette elettroniche non danneggiano la voce

    Gli svapatori che lavorano sfruttando le loro qualità vocali hanno avuto delle ottime notizie grazie alla pubblicazione di una ricerca sulla nota rivista scientifica The Journal of Voice. Gli scienziati coadiuvati dal professor Birgül Tuhanioglu dell’Università di Adana, in Turchia, ha rapportato le conseguenze dell’impiego della sigaretta elettronica e della sigaretta tradizionale sulle qualità vocali in una ricerca che si intitola “The effect of electronic sigarettes on voice quality”. È E’ risaputo che il fumo di tabacco danneggia le performances vocali, non erano mai stati studiati invece gli effetti dello svapo sulla voce.

    Per chiarire gli effetti dello svapo sulla voce hanno sottoposto circa ottanta volontari in ottima salute da uno attento studio. I soggetti esaminati sono stati divisi in tre gruppi: trenta fumatori, ventuno utilizzatori di sigarette elettroniche e trenta non fumatori e alla fine hanno esaminato dei parametri per individuarne i risultati. Per avere dei risultati attendibili i soggetti esaminati erano di sesso maschile.

    I risultati resi noti da Tuhanioglu hanno evidenziato che i valori degli svapatori erano di poco più elevati di quelli dei non fumatori. Invece, come già era presumibile, nei fumatori i valori erano molto alterati.

    Difatti, gli scienziati che hanno effettuato la ricerca ritengono che secondo i risultati delle analisi svolte sulla voce sia soggettive che oggettive le conseguenze della sigaretta elettronica sulla voce sono irrisori se rapportati a quelli delle sigarette tradizionali. Un ulteriore elemento che allontana sempre di più lo svapo dal fumo. Si tratta di una notizia straordinaria per tutti gli svapatori.

    Tutti gli sulle e-cig ne confermano l’innocuità oltre a rilevare l’utilità di questi mezzi per contrastare il vizio del fumo di tabacco. Vi consigliamo di acquistare sempre prodotti sicuri e di qualità rivolgendovi a u rivenditore sigarette elettroniche affidabile, come sigarette elettroniche Presezzo.

  • Dopo 5 anni gli ex fumatori riducono il rischio di cancro al polmone

    Coloro che hanno smesso di fumare hanno un rischio di sviluppare un tumore al polmone notevolmente inferiore rispetto a chi ancora fuma, dopo solo cinque anni da aver abbandonato il vizio. Tuttavia, il rischio negli ex fumatori permane dopo 25 anni tre volte superiore in confronto a chi non ha mai fumato. A mettere in evidenza come i danni causati dal fumo siano duraturi nel tempo è una ricerca eseguita dagli scienziati del Vanderbilt University Medical Center.

    La ricerca ha riguardato circa ottomila persone che sono state seguite per più di venticinque anni ed aveva lo scopo di individuare la correlazione tra fumo di tabacco e lo sviluppo di patologie quali la pressione alta, gli alti livelli di colesterolo, le malattie cardiovascolari e il cancro.

    La dottoressa Hilary Tindle, tra gli autori dello studio, ha preso in esame i dati sul tumore al polmone, evidenziando che nel periodo esaminato si erano verificati più di duecento tumori polmonari, circa il 90 per cento aveva riguardato i forti fumatori, che avevano fumato sino ad un pacchetto di sigarette al giorno nei venti anni precedenti.

    Gli scienziato hanno persino dimostrato che dopo cinque anni che si è smesso di fumare, l’eventualità che si possa sviluppare un cancro si riduce di quasi il quaranta per cento. Tuttavia, la ricerca ha anche dimostrato che dopo circa 25 anni dall’aver smesso di fumare gli ex fumatori hanno rischio triplo di ammalarsi di cancro. Ben 4 tumori su 10 hanno fatto la loro comparsa in ex fumatori che avevano smesso di fumare da più 15 anni.

    La ricerca dimostra come sia necessario abbandonare il vizio del fumo di tabacco e come si indispensabile smettere il prima possibile per ridurre il rischio di contrarre malattie potenzialmente mortali.

    Uno dei mezzi migliori per combattere il vizio del fumo di tabacco è rappresentato dalla sigaretta elettronica, per ottenere i massimi benefici vi raccomandiamo di acquistare le vostre e-cig solo da un rivenditore sigarette elettroniche specializzato, che possa garantirvi prodotti di qualità a prezzi convenienti, come il rivenditore sigarette elettroniche presezzo.

  • Le nuove leggi europee sul fumo

    A Maggio sono andate in vigore in tutta Europa le nuove regolamentazioni sul fumo, che l’Italia ha già attuato con la legge entrata in vigore a Febbraio scorso. Le nuove norme prevedono la proibizione di vendere i pacchetti da 10 sigarette, la possibilità di mettere in commercio solo pacchetti che riporteranno ammonizioni sui danni causati dal fumo di tabacco e la proibizione di impiegare sostanze per migliorare il sapore del tabacco. Inoltre, le nuove leggi emanate a livello europeo si propongono anche di ridurre la diffusione del fumo tra i giovani, vietando sia la vendita dei pacchetti più piccoli, che imponendo l’obbligo di riportare gli avvertimenti su danni del fumo di tabacco anche sulle confezioni di tabacco trinciato.

    Lo scopo è quello di allontanare i consumatori dal fumo di sigaretta, mettendo in evidenza la sua nocività e vietando l’impiego di additivi che lo rendono più gradevole (rendendo spesso le sigarette stesse ancora più dannose). I produttori saranno inoltre costretti ad indicare sui pacchetti il contenuto di tabacco e a contenere la pubblicità. Sulle confezioni dovranno essere indicate con chiarezza frasi contro i danni dal fumo, oltre al numero verde antifumo dell’Istituto superiore di sanità.

    Questa direttiva coinvolge persino le sigarette elettroniche con il divieto di vendere online tutti gli articoli a base di tabacco e contenenti nicotina. Queste ultime non dovranno essere assolutamente vendute ai soggetti minori e dovranno essere confezionate corredate da un apposito foglietto illustrativo, che deve indicare chiaramente le modalità di utilizzo, gli eventuali rischi e le controindicazioni sul loro utilizzo. Le nuove norme chiariscono anche il contenuto di nicotina, la dimensione massima delle cartucce, dei contenitori di liquidi e dei serbatoi. Inoltre, non è tollerata la presenza di pubblicità sulle confezioni di e-cig. Tutti i prodotti prima di essere messi in commercio dovranno essere comunicati nei rispettivi paesi. Ora i vari stati europei dovranno attuare singolarmente le proprie direttive, in Italia sono già entrate in vigore a Febbraio nuove regole restrittive sul fumo di tabacco, come la proibizione a fumare in auto quando sono presenti minori o donne in stato interessante.

  • Liquidi: possono essere scelti in base alle proprie preferenze

    In commercio esistono diversi liquidi caratterizzati da una moltitudine di aromi, che sono accomunati dagli stessi componenti.

    I liquidi delle sigarette elettroniche sono costituiti da glicole propilenico, glicerolo vegetale, acqua e aromi. E’ possibile che vi possa essere anche un certo quantitativo di nicotina, contenuta in diverse percentuali.

    Ricordiamo che sostanze quali il glicole propilenico e il glicerolo vegetale sono impiegati anche nell’industria alimentare e farmaceutica, perchè sono del tutto innocue

    Il glicerolo o il glicole propilenico sono sempre presenti, anche gli aromi sono sempre contenuti nei liquidi pronti, perché forniscono un gusto che li distingue dagli altri. La maggiore concentrazione di uno di questi ingredienti comporterà differenti esperienze di svapo e ci fornirà delle svapate migliori o peggiori in base al tipo di atomizzatore su cui utilizziamo il liquido.

    Il glicerolo vegetale è corposo, scorre difficilmente e si attacca alle superfici, ha un sapore dolce e genera molto vapore. E’ un componente molto usato nei liquidi americani, ma siccome il glicerolo vegetale è molto denso un liquido che ne contiene molto non è idoneo ad essere impiegato negli atomizzatori tradizionali. Gli atomizzatori tradizionali non riescono a pescare bene il liquido e generano una cattiva vaporizzazione. Invece, gli atomizzatori come ad esempio i dripper, sono molto più adatti all’utilizzo.

    Il glicole propilenico invece è molto più liquido, genera una ottima vaporosità ed è più utilizzato con gli aromi. Inoltre, favorisce la percezione della nicotina, quando viene inalato. Un liquido che contiene più glicole propilenico può essere utilizzato maggiormente con gli atomizzatori tradizionali, perchè scorre meglio.

    Nei liquidi per sigarette elettroniche è presente anche acqua depurata, che non contiene metalli pesanti, sali minerali o altre sostanze dannose al suo interno. Essa ha lo scopo di rendere più liquido il glicerolo vegetale. Non è contenuto sempre nei liquidi, perchè la sua presenza non è necessaria per svapare.

    I liquidi contengono questi componenti in percentuali varie. Una miscela ben bilanciata è costituita dal 50% di glicole propilenico, dal 40% di glicerolo vegetale e dal 10% di acqua. Questa miscela è idonea ad ogni tipologia di atomizzatore e determina una buona vaporosità. Esistono anche miscele più dense dove è maggiore il contenuto di glicerolo, quelle con una percentuale di glicerolo “Full VG” hanno una viscosità elevata e consentono uno svapo più intenso, mentre una miscela dove domina il glicole propilenico è più idoneo allo svapo tradizionale e fornisce maggiore percezione aromatica.

    Quindi il liquido potrà essere scelto in base alle proprie preferenze e la composizione stessa potrà indirizzarci verso la scelta più idonea alle nostre necessità.