Mese: Marzo 2020

  • Tutti i motivi per cui rivolgersi ad una concessionaria KIA a Roma

    Oggi abbiamo diversi motivi validi per rivolgerci ad una concessionaria Kia a Roma, soprattutto per via delle eccellenti caratteristiche di queste vetture.

    Attualmente sono numerosi i pensieri che animano le menti degli italiani, e il mondo automotive di certo non fa eccezione. Quando arriva il momento di scegliere una nuova vettura, infatti, le domande che sorgono sono tantissime. Riguardano ad esempio il tipo di motore, vista la crescente attenzione nei confronti del green e della tutela dell’ambiente.

    Chiaramente non scendono in secondo piano fattori preponderanti come le prestazioni e il design del modello. Da ognuno di questi punti di vista, le automobili Kia si distinguono in positivo, offrendo agli automobilisti della Penisola una serie di caratteristiche davvero interessanti. Caratteristiche che scopriremo insieme proprio in questo articolo.

    I numeri del marchio KIA

    Sono poche le case automobilistiche straniere in grado di competere con la storia di un marchio come Kia. Il produttore coreano, infatti, occupa al momento la quinta posizione nella classifica dei brand automotive più venduti al mondo. È bene snocciolare qualche numero, per dare concretezza al successo di questo marchio.

    Nello specifico, parliamo di una produzione che ogni anno supera quota 1,4 milioni di pezzi, con una rete di vendita che si espande in 172 nazioni, per merito degli oltre 3 mila rivenditori.

    Naturalmente la Capitale non fa eccezione, dato che possiamo trovare più di una concessionaria Kia a Roma di grande spessore. Proseguendo lungo la rotta tracciata, sottolineiamo pure il fatturato di questa casa automobilistica, superiore ai 17 miliardi di dollari annui.

    Perché scegliere un’auto Kia?

    In primo luogo per la sua avanzata dotazione tecnologica, visto che le vetture Kia possono vantare una serie di motorizzazioni di grande livello, con molte opzioni a disposizione dei clienti. È chiaro che qui entra in gioco anche il fattore sostenibilità, soprattutto se si cita la gamma elettrica del marchio, insieme ai modelli ibridi plug in e ai full-hybrid.

    La Kia è infatti nota per una questione di riduzioni delle emissioni di CO2 nell’atmosfera, e per via della convenienza in termini di consumi, particolarmente bassi. Il tutto a beneficio del pianeta che ci ospita, oltre che del nostro portafogli.

    Non potremmo poi non nominare la bellezza e la modernità del suo design: recandoci presso una concessionaria Kia a Roma, infatti, abbiamo la possibilità di ammirare diversi esemplari di gran pregio. Si parla ad esempio della Stonic e della Rio, insieme alla Picanto, alla Niro e ovviamente alla Sportage, uno dei principali modelli di punta della casa coreana. Per quanto concerne le tecnologie vere e proprie, invece, possiamo citare la presenza del lane following assist e del monitor a 360 gradi, insieme al sistema di rilevazione degli angoli ciechi.

    Infine, ecco il sistema di rilevamento della stanchezza, lo smart cruise control, il sistema autonomo per le frenate di emergenza e la correzione in automatico della guida fuori corsia.

    In sintesi, le ragioni per scegliere una vettura della gamma Kia sono numerose: per una questione di tecnologia, di estetica e ovviamente di green.

  • SCIENTOLOGY NETWORK NEL MONDO DELLA MODA INTERVISTA A CHIE MIHARA

    La serie Incontra uno Scientologist, trasmessa settimanalmente su Scientology Network, che racconta le esperienze professionali e di vita degli scientologist di tutto il mondo e appartenenti a ogni ceto sociale, dedica una puntata alla stilista Chie Mihara.

     

    L’episodio, sottotitolato in italiano, sarà trasmesso  mercoledì 11 marzo, alle 20:00, su Scientology Network. [trailer qui: https://www.scientology.tv/series/meet-a-scientologist/clips/chie-mihara-trailer-95fe58]

    Chie Mihara ha creato una marca di scarpe famosa in tutto il mondo basandosi su una semplice filosofia: portare allegria nel campo della moda. Ispirata dalla sua formazione multiculturale e all’educazione in diverse discipline artistiche, le calzature disegnate da Chie Mihara, fresche, originali e femminili sono conosciute in tutto il mondo.

     

    RIGUARDO A CHIE MIHARA

    Nata e cresciuta in Brasile da genitori giapponesi, Chie Mihara iniziò a interessarsi all’arte fin da bambina, disegnando personaggi animati ispirati alle riviste manga che il padre le regalava.  Durante l’adolescenza il suo interesse si rivolse alla moda grazie anche all’impatto creato da stilisti  quali Yohji Yamamoto e Issey Miyake. Su insistenza del padre, Chie si traferì in Giappone dove fu assunta dallo stilista Junko Koshino. 

    Desiderosa di continuare il proprio sviluppo artistico, Chie andò poi a New York dove studiò moda e scultura. Combinando le due discipline, iniziò a disegnare scarpe per famosi stilisti statunitensi e francesi. 

    Convinta di avere qualcosa da dire come artista, alla fine si mise in proprio e si trasferì in un paese noto per la produzione di calzature di altissima qualità: la Spagna. Le sue creazioni sono ora tra le più apprezzate al mondo.

    RIGUARDO A SCIENTOLOGY NETWORK

    Scientology Network ha debuttato il 12 marzo 2018. Fin dal suo lancio è stata vista in 240 paesi, in 17 lingue.

    La TV ha telespettatori in 6 continenti e soddisfa la curiosità delle persone riguardo a Scientology, puntando i riflettori sulla vita quotidiana degli scientologist; mostrando le chiese di Scientology e presentando i loro programmi di miglioramento sociale che hanno toccato le vite di milioni di persone in tutto il mondo

    Scientology Network trasmette anche documentari prodotti da registi indipendenti che rappresentano un punto d’incontro di culture e fedi diverse, ma che in comune hanno lo scopo di migliorare le loro comunità.

    I programmi di Scientology Network sono diffusi da Scientology Media Productions, il centro multimediale mondiale di Scientology, e sono trasmessi su DIRECTV (canale 320), oppure in streaming sul sito www.scientology.tv o tramite app scaricabile sul telefono e anche sulle piattaforme Roku, Amazon Fire e Apple TV.

     

    Per maggiori informazioni:

    Media Relations

    001 (323) 960-3500

    [email protected]

     

     

  • Rimborso costi e penali per quarantena: I4T lancia I4-40

    Rimborso di costi e penali derivanti dalla perdita dei servizi prenotati a causa del fermo disposto dalle autorità aeroportuali per questioni di carattere amministrativo, controlli di sicurezza e, soprattutto, accertamenti sanitari, compresa la quarantena: è questa la proposta di I4-40, la nuova polizza assicurativa predisposta in tempi record da I4T per fronteggiare i disagi che tutto il settore del turismo sta affrontando in seguito alla diffusione del contagio da Covid-19.

    La nuova polizza I4-40 di I4T

    La garanzia, che opera a partire dal primo atterraggio in aeroporto dell’assicurato, interviene rimborsando le spese extra sostenute dal viaggiatore o per suo conto anticipatoli dalla sua agenzia di viaggi relative a: riprotezione di voli persi, inclusi i collegamenti in coincidenza, pernottamenti imprevisti in itinere a causa del prolungamento forzato del soggiorno e penali relative al no-show per altri servizi a terra, come trasferimenti, escursioni o noleggio auto. Nel caso specifico della quarantena, inoltre, sono previsti il rimborso delle spese sostenute durante la permanenza forzata e un indennizzo. La protezione offerta da I4-40 è complementare rispetto alle polizze di assistenza e spese mediche, perché interviene nei confronti degli assicurati che, pur subendo dei disagi legati ai controlli, non risultano ammalati.

    Il commento di Christian Garrone, responsabile dell’intermediazione assicurativa I4T

    Christian Garrone, responsabile dell’intermediazione assicurativa I4T, ha dichiarato: “Siamo sempre in prima linea nello sviluppo di prodotti in grado di fornire risposte concrete ed immediate alle esigenze degli operatori e I4-40 nasce proprio in quest’ottica. Inoltre, consapevoli del periodo di crisi che sta vivendo il turismo, settore di cui ci sentiamo parte integrante, abbiamo deciso di offrire gratuitamente I4-40 in abbinamento alle polizze I4T già emesse o che saranno emesse per tutti i viaggi in partenza nelle prossime settimane”.

    Nello specifico, l’offerta si applica alle polizze I4T medico/bagaglio e medico/bagaglio/annullamento di fascia “Silver” e “Platino” relative a viaggi con partenza compresa tra il 6 e il 31 marzo.

    Le parole di Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T

    “Considerando che le coperture medico/bagaglio possono essere stipulate fino al giorno prima della partenza – aggiunge Giovanni Giussani, direttore commerciale I4T – siamo certi di dare un segno concreto della nostra vicinanza a tutti gli operatori e di ripagare della loro fiducia le agenzie che hanno creduto in noi fino a oggi”.

    Nata per tutelare le agenzie nella circostanza straordinaria legata alla diffusione del contagio da Covid-19, I4-40 ha un raggio di azione più ampio e contempla il plausibile inasprimento dei controlli che, nel lungo periodo, potrà caratterizzare la maggior parte degli scali mondiali.

  • Università degli studi di Bergamo: prima sessione di lauree telematiche

    Si sono svolte martedì 10 marzo, le prime lauree telematiche dell’Università degli Studi di Bergamo, istituite per rispondere all’esigenza di continuità accademica durante l’emergenza da Covid – 19.

    La sessione straordinaria di marzo – aprile, che riguarda 1354 laureandi, di cui 573 iscritti a sessioni di laurea in programma fino al 20 marzo, è confermata e sarà interamente svolta per via telematica. Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini ha deciso di presiedere tutte le Commissioni di laurea, come segno di incoraggiamento verso i propri studenti nell’affrontare serenamente questa emergenza.

    «La nostra decisione di essere presenti qui, oggi, vuole servire da sprone e incoraggiamento a tutti i nostri tesisti in un periodo così estremamente difficile, incerto, sospeso – dichiara il Rettore -. Grazie all’informatica possiamo creare questo spazio virtuale dove si incontrano i nostri pensieri, le nostre opinioni, i nostri studi, i nostri ruoli e le nostre rispettive competenze. Un’opportunità dunque, in un momento di difficoltà ed incertezza. Ai nostri laureandi ho dato pubblicamente la mia parola che – non appena possibile – riserveremo un momento speciale con famiglie e amici alla celebrazione delle lauree. Sono soddisfatto di come noi, e tutte le Università lombarde e italiane, abbiamo reagito in modo dinamico per garantire ai nostri studenti di portare a termine il loro percorso di studi».

    Nella prima giornata di lauree telematiche, hanno discusso la propria tesi 28 dottori: dalle 9.30 alle 12.30 dieci studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza per allievi ufficiali della Guardia di Finanza, dalle 12 sette studenti di Giurisprudenza e uno in Corso di laurea magistrale in Diritti dell’uomo ed etica della cooperazione internazionale. Mercoledì 11 marzo sarà il turno di altri 24.

    Solamente i Docenti membri delle commissioni di esame di laurea, hanno avuto modo di riunirsi secondo le modalità previste in ottemperanza delle indicazioni sanitarie previste dal DPCM.

    Nel frattempo, restano sospese tutte le attività didattiche frontali, che verranno svolte per via telematica, le riunioni degli organi collegiali, gli esami di profitto, gli eventi pubblici e i servizi al pubblico.

    L’impegno dei Docenti – in questo periodo storico – è trasmettere, con rinnovata passione, non solo conoscenze e insegnamenti, ma anche e soprattutto un messaggio di speranza e fiducia.

    Sono autorizzati invece i tirocini curriculari, extracurriculari e professionalizzanti, se ammessi dall’ente ricevente mentre le attività di ricerca, tecniche e amministrative proseguono in presenza nelle strutture di Ateneo.

    Per informazioni: www.unibg.it

  • Mercati in preda all’incertezza, adesso la diversificazione non è più sufficiente

    Era dalla fine del 2015 che non si respirava un’aria così tesa sui mercati. A raccontarcelo è l’indice VIX, che è conosciuto anche come “indice della paura” dagli operatori finanziari. Questo indice descrive le aspettative di fluttuazione dell’indice azionario S&P 500 nei successivi 30 giorni. Ha superato di recente i 40 punti, come non accadeva da tempo.

    Mercati, azioni e oro

    mercati e incertezzaNon c’è dubbio che stiamo vivendo una fase estremamente delicata sui mercati, come suggerisce anche la fortissima discesa dei prezzi delle azioni e la risalita delle quotazioni dell’oro. Il lungo rally azionario che aveva caratterizzato i mesi precedenti (con record aggiornati uno dopo l’altro) è ormai solo un nostalgico ricordo. Nel frattempo il prezzo dell’oro, ovvero il bene rifugio per eccellenza, è schizzato oltre i 1.600 dollari (sui massimi di 7 anni) e potrebbe raggiungere quota 1700 se non addirittura 1800, come sostengono molti analisti.

    Difendersi dall’incertezza

    La domanda che si pongono i mercati e i gestori dei fondi, è come proteggersi da questa ondata di incertezza che ha avvolto i mercati in una grossa fitta nube? Di sicuro in situazioni non convenzionali, non possono essere troppo di aiuto gli strumenti convenzionali. Ad esempio gli indicatori lagging perdono la loro efficacia di fronte a questi sbalzi di umore dei mercati.

    E’ sufficiente diversificare?

    In tempi normali si potrebbe pensare alla soluzione più classica, ovvero la diversificazione. Ma questa strategia non è più sufficiente da sola. Infatti allo stato attuale, la selezione di azioni e obbligazioni potrebbe non essere idonea allo scopo, visto che molti asset nelle attuali condizioni di mercato sono sopravvalutati.

    Una mossa che invece sta crescendo è quella delle operazioni fuori dagli orari di negoziazione. Infatti questa possibilità in fasi di elevata incertezza (ad esempio per le coppie di valute più volatili) può essere sfruttata per comprare o liquidare una posizione, e gli investitori dovrebbero avere la flessibilità di poterlo fare quando vogliono. Non è un caso che proprio gli scambi fuori orario abbiano vissuto una forte crescita in parallelo con l’aumento della volatilità.

  • Tassi fissi a 0,77%, ecco come il Coronavirus sta incidendo sui tassi dei mutui

    Facile.it ha realizzato un approfondimento sugli effetti che il Coronavirus sta avendo sui tassi dei mutui. L’incertezza dei mercati sta generando una maggiore richiesta di beni rifugio, incluso il Bund tedesco che, di conseguenza, offre oggi rendimenti inferiori. Come spesso avviene, anche l’indice EURIRS si adegua acuendo la flessione che già stava registrando e portando in basso i TAEG applicati ai mutui a tasso fisso, oggi scivolati fino allo 0,77%.

    Per tradurre questi numeri in concretezza, abbiamo fatto delle simulazioni. Ipotizzando un mutuo a tasso fisso da 126 mila euro, per coprire il 70% del valore dell’immobile e da restituire

    in 25 anni, spuntare un Taeg dello 0,77% significa risparmiare rispetto a inizio anno, quando a gennaio il Taeg era 1,24%. La rata mensile sarebbe ora di 455 euro, rispetto ai 485 di gennaio, con un risparmio mensile di 30 euro e per un totale di interessi risparmiati pari 9.000 euro.

    Il calo è ancor più significativo se si confrontano i tassi di marzo 2020 con quelli dello scorso anno (gennaio 2019). Questo significa che anche chi ha surrogato lo scorso anno potrebbe trovare grande convenienza nel surrogare il mutuo. A gennaio 2019 il Taeg era 1,95%, rispetto allo 0,77% attuale; questo comporterebbe una rata mensile di 455 euro, a fronte dei 529 euro di gennaio 2019, per un risparmio mensile di 74 euro e un totale interessi risparmiati pari a 22.200 euro.

    Attenzione, però, che visto che dalla domanda alla stipula passa del tempo, potrebbe variare anche il valore Eurirs. Se possibile, è bene chiedere alla banca che “congeli” il livello di Eurirs al giorno di presentazione della domanda e non consideri, come spesso accade, quello attivo il giorno in cui viene approvata la situazione reddituale del richiedente o, anche, quello attivo il giorno dell’effettiva stipula.

     

  • Weevo organizza il primo convegno virtuale sull’export.

    OCCHIELLO: Per informare e formare sul tema dell’internazionalizzazione anche quando non è possibile incontrarsi di persona.

     

    Dal 26 al 30 ottobre 2020 si terrà l’Export Smart Summit, un’evento virtuale durante il quale saranno discussi i temi legati all’internazionalizzazione e all’Export Digitale.

     

    Venti e più esperti del settore si alterneranno in altrettanti interventi ai quali sarà possibile accedere in forma gratuita, collegandosi a una piattaforma dedicata (previa registrazione).

    A pagamento invece lo SmartPass che permetterà di rivedere i video anche dopo l’evento e ottenere i contenuti extra messi a disposizione dai relatori.

     

    L’obiettivo del Summit è quello di proseguire l’opera di sostegno alle imprese anche durante l’attuale congiuntura negativa, aumentare la consapevolezza degli imprenditori italiani che si rivolgono, o hanno intenzione di farlo, ai mercati esteri.

     

    Gli strumenti digitali, dove possibile, contribuiscono in modo significativo a salvaguardare l’operatività compromessa dalla  cancellazione di tutti i momenti di incontro fieristico e informativo.

     

    L’Export Smart Summit è organizzato da Weevo srl con il patrocinio di Uniexportmanager.

     

    I Media partner dell’iniziativa sono Exportiamo.it e il Giornale delle PMI.

     

    Per informazioni

    Weevo srl

    https://smartsummit.it/

    https://www.weevo.it/

    https://www.libroexportdigitale.it/

    http://exportdigitale.weevo.it

    http://bperestero.weevo.it/

     

    Gabriele Carboni (+39) 059 762953 – [email protected]

     

    Weevo Srl è l’agenzia di comunicazione B2B che dal 2012 ha unito il web marketing all’internazionalizzazione dando vita al termine Export Digitale. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sede a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), specializzata nell’uso degli strumenti digitali a supporto dei processi di internazionalizzazione delle imprese.

  • COSMOBSERVER: Da sito web a Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione nel mondo reale

    Dopo il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica (G.R.O.C.A.) e la campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY, COSMOBSERVER lavora alla nascita di un Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione a Torino.

     

    In un mondo che digitalizza sempre di più funzioni e asset, COSMOBSERVER lavora ad un ambizioso progetto di ricerca e divulgazione destinato al grande pubblico che esce dal web per trovare il suo posto nel mondo reale.

     

    Questa mattina, l’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha annunciato l’intenzione di creare il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER.

    Un luogo fisico, nel quale sarà possibile cordinare progetti di ricerca in ambito astronomico e astronautico.

    Contemporaneamente verranno svolte attività divulgative e di documentazione destinate al grande pubblico.

     

    Il progetto sarà suddiviso in due parti: una dedicata ad astronomi, astrofili e addetti ai lavori e l’altra al pubblico – spiega Emmanuele Macaluso, che continua – Grazie alle partnership con importanti realtà di ricerca potremo dare il nostro contributo offrendo spazi, competenze e visibilità ai ricercatori, mettendoli in contatto e offrendo una struttura in grado ottimizzare progetti di ricerca. Avremo anche uno spazio dedicato alle conferenze e un centro di documentazione riservato on e off line. Il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER sarà aperto anche ai non addetti ai lavori. Astronauti, astronomi e protagonisti dello spazio incontreranno il pubblico attraverso conferenze ed eventi live. Il Centro avrà anche una mediateca e biblioteca messa a disposizione degli appassionati, accessibile con una semplice iscrizione associativa alla struttura. Questo step completerà i nostri progetti attualmente attivi nel mondo reale: il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica) e MISSION DARK SKY”.

     

    Il Centro di Ricerca, Divulgazione e Documentazione di COSMOBSERVER sarà una realtà privata, in linea con “MfSD – Marketing for Science Dissemination”, il modello di marketing e business integrato, sviluppato da Emmanuele Macaluso, che è alla base del successo di COSMOBSERVER e di tutti i suoi progetti. Diventerà anche la sede della redazione del sito web, del G.R.O.C.A. e della campagna globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

     

    Secondo le attuali volontà, la sede dovrebbe sorgere a Torino, tuttavia sono attive ulteriori opzioni e offerte da parte di altre città in concomitanza con attente attività di incoming turistico e logistico. Il progetto sarà supportato da Factory Performance sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Ulteriori informazioni sul progetto saranno comunicate prossimamente.

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

     

  • Settore finanziario: l’iter professionale di Pompeo Pontone

    Con oltre 20 anni di esperienza nel settore, Pompeo Pontone è attualmente consulente specializzato nel comparto finanziario e investitore privato. Ha competenze in economia finanziaria, finanza quantitativa ed econometria, oltre ad essere specializzato nel trading dei derivati.

    Pompeo Pontone: la formazione e i primi incarichi

    Pompeo Pontone ha alle spalle oltre 20 anni di esperienza nei settori di Investment Management e Capital Markets. Laureato con lode in Economia presso l’Università Bocconi di Milano, prosegue i suoi studi con il Master of Science in Quantitative Finance presso il Birkbeck College, a Londra. La capitale inglese avrà un luogo di primo piano nel suo percorso professionale: nel 1995 viene impiegato presso la Stone & McCarthy Research Associates, dove lavora come analista di ricerca macroeconomica. L’anno successivo torna a Milano ed entra in Unicredit come Fixed Income Analyst: collabora a diverse pubblicazioni, quali “Italian Treasury Bond Guide” e “Investment Strategies: Financial Newsletter”. Nel 1998 si stabilisce in Irlanda per assumere l’incarico di Vice President e Senior Fund Manager di Pioneer Investments, società di Dublino specializzata nella gestione di fondi di investimento. L’anno successivo, Pompeo Pontone diventa Director-Co-Head of Credit Portfolios & Asset Management per Intesa Asset Management, l’attuale Intesa San Paolo.

    Pompeo Pontone: gli incarichi attuali e le competenze

    Il percorso di Pompeo Pontone nel settore finanziario si consolida con il suo ingresso in FinecoBank come Managing Director – Head of Corporate Bonds & Credit Derivatives Asset Management. Successivamente, dal 2002 al 2010, è Managing Director – Head of Corporate Bonds & Credit Derivatives Proprietary Trading presso Banca MPS (Londra). Per i successivi due anni rimane nella capitale inglese con l’incarico di Managing Director – Head of Alternative Investments and Asset Management per ALTIAM – Amstel Securities LLP. In seguito diventa Senior Financial Advisor presso Method Investments & Advisory Ltd. Pompeo Pontone è attualmente attivo come consulente specializzato nel settore finanziario e investitore privato. Ha consolidate conoscenze per quanto riguarda l’economia finanziaria, la finanza quantitativa e l’econometria. È specializzato nel trading dei derivati ed è attivo anche in progetti di private equity, FinTech e blockchain. È appassionato di informatica e ha competenze di programmazione, tecnologia e cyber security.

  • Avv. Flavia Sagnelli intervistata al TG1 su Coronavirus e attualità

    Scuola chiusa? “Destabilizzante” il commento a bruciapelo di Flavia Sagnelli, già avvocato del Foro di Roma, presidente dell’Associazione Women Empowerment, curatrice d’arte e organizzatrice di eventi. Una donna impegnata nel lavoro e nel sociale, un riferimento per le persone che si affidano a lei per motivi di lavoro e personali. Oltre a tutto questo è anche madre di un bambino di quattro anni.

    Le famiglie e il Coronavirus

    Com’è la vita famigliare ai tempi del Coronavirus lo ha rivelato in un servizio andato in onda al TG1 giovedì sera, il 5 marzo. Se è normale sentirsi allo sbando quando tutte le certezze crollano e la routine è solo un lontano ricordo, con i figli a casa, il lavoro momentaneamente fermo oppure da reinventare, e mille altre limitazioni, lo è anche la necessità di rimettersi in gioco. In tutti i sensi.

    A tutti, ma alle donne in particolare, è richiesta efficienza in ogni campo della propria vita e quotidianità. Lavoro, famiglia, rapporti sociali, organizzazione, casa: le donne sono come abili giocolieri che devono e riescono a incastrare gli impegni e le responsabilità più disparati nell’arco di una sola giornata, settimana, mese o anno. Le donne hanno però anche un’altra qualità: quella di riuscire a trovare soluzioni immediate di fronte agli imprevisti.

    Flavia Sagnelli

    Gestione dell’emergenza

    In situazioni di normalità, nella vita quotidiana di una madre lavoratrice, ci sono aiuti esterni che le permettono di avere del tempo per occuparsi dei propri impegni, che siano di natura professionale e casalinga. La più importante realtà è sicuramente la scuola, quel luogo sicuro in cui un figlio è seguito, protetto e istruito per un numero di ore sufficiente affinché i genitori possano dedicarsi a provvedere alla famiglia in altri modi.

    Ma non oggi, non in questo inverno del 2020 in cui niente più è familiare e sa di quotidiano. Scuole chiuse, attività sospese e impossibilità di far giocare i bambini insieme.

    In questo scenario le mamme sono chiamate a “ricalcolare” tutto meglio di come farebbe un navigatore che lotta contro un conducente ostinato a scegliere un percorso alternativo.

    Se la mamma è una lavoratrice, poi, tutto diventa più complicato: come gestire uno o più figli, il lavoro e i cambiamenti del lavoro in questo periodo?

    L’intervista a Flavia Sagnelli

    A questi interrogativi ha cercato di rispondere Flavia Sagnelli, una mamma lavoratrice che gestisce un’associazione finalizzata a sostenere il lavoro femminile.

    Come avete preso la notizia della chiusura della scuola?

    Inizialmente è stato destabilizzante, saperlo di sera non ha dato modo di riorganizzarsi in tempo. Ma poi ho pensato che poteva essere un’opportunità: per rallentare e per passare del tempo con mio figlio che non fosse sempre di corsa.

    Penso che l’inevitabilità di tutto questo abbia un lato positivo. Dà la possibilità di ridimensionarci e tornare a godere di ciò che davvero ci appartiene e spero che, quando sarà finito, ce lo ricorderemo tutti e avremo cambiato qualche abitudine malsana.

    Flavia Sagnelli

    Come vi organizzerete nei prossimi giorni con il lavoro e il bimbo a casa e cosa cambierà rispetto alla vita di ieri?

    Ci organizzeremo il lavoro e le giornate in base agli impegni di entrambi che saranno per forza diversi rispetto al solito. Quello che non cambierà è l’aiuto reciproco che normalmente mio marito e io ci diamo avendo fatto la scelta di crescere nostro figlio senza terze persone. Siamo alla pari come genitori e come lavoratori. Sarà più complicato senza scuola, ma anche questa la trovo un’opportunità: siamo tutti troppo abituati a considerare la scuola come un “parcheggio” dove lasciare i figli. Adesso abbiamo la possibilità di insegnare, giocare, educare, ridere, annoiarci e anche scoprire dove arriva davvero la nostra pazienza.

    Sicuramente tutto questo sta avendo conseguenze spiacevoli e porterà difficoltà, soprattutto per il lavoro. Ma sono una persona positiva e ottimista e voglio vedere solo la parte buona di quello che sta succedendo: i cambiamenti portano sempre buone possibilità e miglioramenti se si sa dove guardare per cercarli.

    Nel lavoro sto modificando le modalità di svolgimento delle attività programmate, in modo tale da evitare che le donne che si affidano a me e credono nel progetto non rimangano inattive e, allo stesso tempo, cercare di facilitare la vita alle famiglie che devono restare a casa.

    Io intanto mi godo il mio bambino. Perderò la pazienza e mi annoierò, ma posso vederlo ogni minuto della giornata e questa cosa la trovo preziosa.

    Credo che ogni momento sia regalato e che non bisogna mai dare niente per scontato. Quello che sta accadendo in questo periodo lo mostra chiaramente, ci mette davanti agli occhi una realtà spesso sottovalutata: tutto può cambiare in un istante. Noi abbiamo il diritto e il dovere di godere della nostra vita e, dopo aver vacillato di fronte a cambiamenti importanti, dobbiamo reagire e prenderne il buono, che c’è sempre.

  • Cuocimi: la bisteccheria a Torvaianica

    La carne, regina delle tavole italiane, merita la giusta considerazione in cucina, non solo con una preparazione ad hoc ma anche con il ricorso a tagli di prima scelta. Motivo per cui da Cuocimi, bisteccheria a Torvaianica, si selezionano solo le migliori carni per garantire la massima freschezza e un gusto sempre dirompente. Non solo carne e affini: Cuocimi è anche una deliziosa pizzeria, e offre tutti i piatti tipici della tradizione romana insieme a novità sorprendenti.

    Cuocimi, bisteccheria e pizzeria a Torvaianica per sperimentare nuovi sapori

    Un’esperienza culinaria coinvolgente, che sappia conquistare tutti i sensi, inizia dalla scelta delle materie prime e dalla loro sapiente lavorazione. Da Cuocimi tutti gli ingredienti sono scelti nel rispetto della loro stagionalità, prediligendo la filiera corta in modo da garantire sempre la massima freschezza.

    Ciò è vero soprattutto per quanto riguarda la selezione della carne, il piatto principe della bisteccheria di Torvaianica. Sebbene questa piccola cittadina sul litorale laziale sia rinomata per i suoi prodotti ittici, Cuocimi, in netta controtendenza, ha scelto di offrire un menù incentrato soprattutto sulla carne.

    Mettete da parte crostacei e frutti di mare per una sera, e godetevi i sapori della brace in una cornice arricchita da sole e salsedine. Per poter offrire un prodotto sicuro e garantito, tutti i tagli proposti da Cuocimi provengono dai propri allevamenti nell’alta Sabina e sono rigorosamente controllati in qualsiasi fase del processo produttivo. In questo modo, ogni cliente potrà essere a conoscenza della provenienza e della lavorazione di ogni piatto ordinato.

    Dalle tartare di carne ai carpacci per i palati più delicati fino alle grigliate miste e alla carne alla brace per chi desidera sapori più decisi, da Cuocimi ogni amante della carne troverà il suo piatto preferito. Non mancano tagli pregiati come filetti, controfiletti e tagliate, accostati a contorni sempre freschi e preparati sul momento.

    Per venire incontro alle esigenze di tutti sono stati predisposti anche dei menu fissi, oltre alle classiche scelte alla carta.

    Lo chef è altamente qualificato per esaltare le diverse qualità di carne, mantenendone inalterate le proprietà nutrizionali, il sapore e la tenerezza.

    Ma Cuocimi non è solo l’Eden per gli amanti della carne, è anche un punto di incontro per chi desidera gustare pizze e focacce di ogni tipo. La pizzeria di Torvaianica propone pinze tradizionali e gourmet, realizzate solo con materie prime di primissima scelta. Per dare vita ad un impasto leggero ma al contempo croccante, vengono selezionate soltanto le farine migliori per poi procedere alla lievitazione naturale. Un processo che rende tutte le pizze estremamente leggere e facilmente digeribili da chiunque. Genuinità e freschezza sono gli imperativi delle pizze di cuocimi, anche se il menù viene aggiornato spesso per garantire un continuo ricambio dell’offerta gastronomica.

    Cuocimi è la bisteccheria e pizzeria a Torvaianica in grado di regalare momenti piacevoli per qualsiasi occasione della giornata: che si tratti di aperitivo, cena o take away, c’è un piatto giusto per qualsiasi momento.

  • Il mercato logistico in Italia

    Con il termine logistica, per chi non lo sapesse, si vanno ad indicare tutte quelle attività organizzative e gestionali di un ente o azienda, che governano i flussi di materiali dall’origine fino alla consegna agli utenti-clienti.

    Si tratta di un settore complesso, al quale sono legate più discipline, che hanno fatto nascere perfino dei corsi universitari specifici.

    78 miliardi di euro, questo è il valore attuale del fatturato delle aziende che si occupano di logistica contro terzi. La crescita del settore è trainata dall’incremento del PIL, delle esportazioni e del traffico merci.

    Il cambiamento del mercato ha determinato l’esigenza di offrire ai clienti un servizio sempre più preciso e all’avanguardia. Ciò vale anche per il settore dei Medical Devices, che vede l’interfacciarsi di nuove aziende nazionali e multinazionali.

    Logya, vendita di dispositivi medicali

    Logya Hub, nata a Pomezia, è un’azienda che si occupa di distribuzione e trasporto di presidi medicochirurgici, la quale possiede le dovute certificazioni ISO (9001 e 13485) per lo stoccaggio di tali merci.

    Con oltre vent’anni di attività, la società si è sempre distinta per l’impiego di tecnologie all’avanguardia e per la competenza del proprio personale, che garantiscono un sistema logistico estremamente preciso ed efficace, verso tutte quelle aziende appartenenti al mondo dell’health-care.

    I prodotti sono costantemente monitorati all’interno dei magazzini, prestando molta attenzione al codice di scadenza.

    Il servizio di customer service è sempre disponibile, sia telefonicamente che via mail, rispondendo ad ogni bisogno dei clienti, 24/7.

    L’utente finale può quindi contare su rifornimenti regolari di prodotti medicali e attrezzature professionali, che possono avvenire anche entro 12 ore dall’invio dell’ordine, garantendo un eccellente servizio di sicurezza medica.

    Ogni merce viene infatti gestita tramite un sistema informativo che, tramite codice a barre, ne permette la tracciabilità, in modo da gestire al meglio la fase di consegna.

    Un simile servizio contribuisce alla crescita di una rete commerciale anche per quelle aziende che vogliono far crescere il loro mercato senza dover investire in strutture delocalizzate.

    Logya offre anche, come servizio aggiuntivo, dei corsi di formazione e di aggiornamento, destinati a coloro che lavorano nel campo del Medical Device, allo scopo di dare una panoramica a 360 gradi a questo nuovo campo d’impiego, addestrando il personale e offrendo incontri informativi e pratici.

    Negli ultimi anni l’azienda è inoltre entrata nel mercato dell’acido ialuronico e nella vendita del Plasma, orientando la propria mission nel mondo dell’estetica e della chirurgia ambulatoriale.

  • Macchine per agricoltura: attese nuove disposizioni sulla Mother Regulation

    Sono in arrivo nuove disposizioni dal Ministero dei Trasporti in merito alla Mother Regulation, il regolamento comunitario relativo all’omologazione delle macchine agricole. A due anni di distanza dalla sua entrata in vigore, rimangono ancora molti dubbi riguardo l’applicazione della normativa, non solo da parte dei consumatori ma anche degli stessi costruttori.

    Se ne è parlato in maniera approfondita nel corso del convegno organizzato qualche settimana fa da FederUnacoma, Unacma e Cai nel corso di Fieragricola Verona. Proprio allo scopo di chiarire alcuni punti controversi contenuti nel Regolamento UE 167/2013, il Mit ha fatto sapere che presto saranno previste nuove regole per l’Italia per attrezzature portate, semiportate e trainate.

    Il punto principale è la definizione tra attrezzatura semiportata o trainata. Se per quest’ultima è prevista un’omologazione che ne attesti la sicurezza, per le semiportate che si avvalgono della direttiva macchine non è necessaria. Purtroppo, il Codice della Strada non aiuta in questo senso, in quanto la definizione che fornisce a queste due tipologie di macchine lascia spazio a non poche interpretazioni, consentendo di considerare ad esempio le trainate come semiportate con il rischio di sanzioni pesanti per l’utilizzatore.

    Facciamo un esempio pratico. Prima dell’entrata in vigore della MR, le macchine collegate al trattore con gancio/occhione erano considerate trainate; con l’entrata in vigore del regolamento comunitario, è stato possibile utilizzare un attacco a due o tre punti con snodo centrale per la trainata. Ora, in base alla nuova circolare, un mezzo con attacco a due o tre punti, con snodo che ruota sull’asse verticale va inquadrato come trainato e, pertanto, necessario di omologazione.

    È doveroso sottolineare che le nuove disposizioni contenute nella circolare saranno applicate nei confronti delle attrezzature per agricoltura messe sul mercato a seguito dell’emanazione della stessa.

  • Infuso di Foglie di Olivo, tra i più potenti antimicrobici naturali

    La coltivazione dell’olivo ha origini molto antiche: da oltre seimila anni, infatti, vengono tramandati racconti popolari e testi religiosi che ne testimoniano la coltivazione, oltre ai numerosi ritrovamenti archeologici che confermano l’amore millenario tra l’uomo e questa pianta dalle proprietà uniche. Universalmente e scientificamente riconosciuti, gli effetti benefici dell’olivo sono davvero molteplici, rivelandosi preziosi in numerosi campi d’intervento. Conosciuta in primis per il buon olio che si ottiene dai suoi frutti, la pianta dell’olivo racchiude proprio nelle sue foglie la più grande fonte di benessere. Utilizzate sin dall’antichità per preparare decotti dallo scopo curativo, le foglie d’olivo sono state riscoperte nella storia più recente per produrne tisane, infusi e integratori alimentari.

     

    Ma perché la pianta d’olivo e le sue foglie sono così straordinarie?

    Senza cure e senza l’utilizzo di pesticidi l’albero dell’olivo vive millenni. Non solo, olivi centenari possono essere estirpati, trapiantati e riattecchire sempre. Non esistono altre piante così. Il motivo? L’olivo è ricco di una sostanza particolare: l’Oleuropeina, un glucoside amaro di cui ne è particolarmente ricco il fogliame. L’idrolisi dell’Oleuropeina genera delle molecole importantissime per la nostra salute come:

     

    • l’Acido Elenolico, dalla potente azione antiossidante, antibatterica e antivirale. La molecola ha anche proprietà antimicotiche, antiaritmiche, vasodilatatrici, favorisce la circolazione sanguigna e contrasta i radicali liberi.
    • il Tirosolo, dal potere antinfiammatorio e antiossidante. Contribuisce a stimolare il sistema immunitario e a regolare la pressione sanguigna, oltre che la glicemia.
    • la Rutina, dal   potere   antiossidante,   antinfiammatorio   e   antistaminico;   ha   un’azione   vaso   protettiva   e vasodilatatrice, migliora la circolazione sanguigna e contrasta i radicali liberi.
    • l’Idrossitirosolo, dalla potentissima azione antiossidante, antinfiammatoria e antimicrobica. È in grado di rallentare il processo di invecchiamento cellulare, favorire il buon funzionamento del sistema cardiovascolare e ridurre il colesterolo cattivo

     

    Dopo anni di esperimenti Evergreen Life Products ha elaborato un esclusivo processo di estrazione che permette di ottenere dalle foglie un estratto acquoso 100% naturale ricco di principi attivi molto salutari. L’azienda italiana lo ha brevettato e rinominato OLIVUM®, oggi l’ingrediente base di tutti i suoi prodotti per il benessere dell’organismo.   Per   produrre   OLIVUM®   vengono   utilizzate   esclusivamente   foglie   d’olivo   di  origine certificata, provenienti da piante secolari di un particolare “cultivar” ricco di Oleuropeina, assolutamente naturali e totalmente prive di additivi chimici.

     

    OLIVUM® per affrontare raffreddori, herpes e influenza

      L’assunzione costante di Infuso di Foglie d’Olivo si rivela efficace soprattutto in alcuni momenti dell’anno come il cambio di stagione, quando si riscontrano con più facilità casi di raffreddamento, influenza o semplicemente di affaticamento. Questo proprio grazie alle ottime proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e antiossidanti che aiutano ad eliminare batteri, virus e funghi, stimolando anche il sistema immunitario.

     

    I prodotti del mese con Infuso di Foglie d’olivo

    OLIFE

     Olife è   un   integratore   alimentare   sotto   forma   di   bevanda   dal   forte   potere   antiossidante, energizzante, depurativo, antibiotico e antibatterico. È composto al 93% da OLIVUM®, l’esclusivo Infuso di Foglie di Olivo brevettato da Evergreen  Life Products, ricco di polifenoli e ottenuto attraverso una particolare lavorazione che permette di conservare integre le sostanze nutritive presenti nelle foglie dell’olivo: Oleuropeina, Acido Elenolico, Rutina, Idrossitirosolo e Tirosolo. La restante percentuale è Infuso di Fiori di Calendula. Gli effetti benefici delle foglie di olivo sono riconosciuti dal Ministero della Salute, in particolare, la sua azione sul metabolismo dei lipidi e dei carboidrati, la normalizzazione della circolazione sanguigna, la regolarità della pressione arteriosa e le proprietà antiossidanti. Per questo Olife si rivela un autentico gioiello della fitoterapia tradizionale. Efficace, naturale e completamente atossico. La dose giornaliera consigliata è di 70ml e contiene le stesse proprietà benefiche di oltre 2 litri di olio d’oliva in sole 28 kcal.

     

    SPRAY NASALE

     Lo spray nasale della linea Natural Care è un dispositivo medico CE di origine naturale che sfrutta tutte le proprietà benefiche di OLIVUM®, l’Infuso di Foglie d’Olivo brevettato da Evergreen Life Products. Ideale sia per prevenire occlusioni nasali che per liberare il naso in caso di congestione dovuta a sindromi influenzali, raffreddori, riniti o per favorire la respirazione. L’utilizzo è facile ed intuitivo: basta appoggiare il beccuccio dell’erogatore all’ingresso della narice, dirigere il getto verso la parte laterale posteriore della cavità nasale in ciascuna narice e attendere pochi minuti dopo l’erogazione della soluzione prima di soffiare il naso e favorire la liberazione delle cavità nasali.

     

    Per maggiori informazioni visitare il sito www.evergreenlife.it

    Per acquistare i prodotti Evergreen Life Products Products basta affidarsi all’Incaricato di Vendita della propria zona.

     

     Evergreen Life Products – fondata a San Giovanni al Natisone (UD) nel 2011 – è l’azienda friulana di Network Marketing che per prima in Italia si è specializzata nella produzione e commercializzazione di integratori alimentari e prodotti per la cura della persona, degli animali e della casa a base di OLIVUM®, il brevettato Infuso di Foglie d’Olivo, nato dall’intuito del fondatore Livio Pesle. Prodotto di punta dell’azienda è Olife, l’integratore alimentare costituito per il 93% da OLIVUM®.

    Evergreen  Life Products, associata Avedisco (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori), conta anche quattro aziende partecipate all’estero ed è presente in Italia con una rete di oltre 20.000 Incaricati di Vendita Indipendenti attivi, formati e seguiti da

    Evergreen Life Academy. Ad aprile 2014 è nata Evergreen Life Foundation Onlus, l’associazione di solidarietà sociale a favore di giovani meritevoli che si distinguono nello sport, nella scuola e nelle discipline artistiche. Nel 2018 l’azienda ha realizzato un fatturato di oltre 17 milioni di euro, segnando un + 13% rispetto all’anno precedente.

  • Mini tour arte e cultura a Gualtieri coordinato dalla dottoressa Elena Gollini

    Sulla scia dei meritati riconoscimenti ottenuti dal film “Volevo nascondermi” dedicato al grande maestro Antonio Ligabue, con la magistrale interpretazione di Elio Germano vincitore dell’Orso d’Argento al Festival del Cinema di Berlino, prende avvio un mini tour che si snoda nel contesto di Gualtieri, per dare risalto a questo paese di antica origine e approfondire gli aspetti più salienti a livello artistico, storico e culturale e anche qualche curioso aneddoto tramandato vox populi. Questo mini tour è organizzato e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, critica curatrice, giornalista d’arte, nonché art blogger (www.elenagolliniartblogger.com) e personal art shopper, che farà da esperta e autorevole guida in loco, convogliando in contesti mirati e pensati ad hoc. Per ricevere ulteriori informazioni sulle visite guidate è possibile contattare direttamente la dottoressa Gollini alla mail [email protected].

  • 13 marzo 2020 si celebra il 109° anniversario della nascita di L. Ron Hubbard

    “Per quasi un quarto di secolo, mi sono occupato della ricerca dei fondamenti della vita, dell’universo materiale e del comportamento umano. Un’avventura di questo genere conduce lungo molte strade maestre, attraverso molte vie secondarie, dentro i molti vicoli oscuri dell’incertezza, attraverso molti strati di vita…” L. Ron hubbard

     

    Tale avventura è ciò che da ultimo condusse L. Ron Hubbard a fondare Dianetics e Scientology, aprendo così la strada ad altezze spirituali mai immaginate prima. Fra gli avvenimenti che costituiscono le pietre miliari sul percorso, nel luglio 1952 L. Ron Hubbard fu il primo a individuare, misurare e descrivere, in termini scientifici, lo spirito umano, mentre dimostrava oggettivamente le potenzialità spirituali con largo anticipo sul pensiero scientifico. Inoltre scoprì che tali potenziali erano caratteristici di ogni essere umano e quindi chiunque poteva raggiungerli. Da ciò la sua descrizione di Scientology come conseguimento della meta di ogni grande religione: liberare l’anima attraverso la saggezza.

     

    Per descrivere nei dettagli la vita di L. Ron Hubbard e le sue opere, è stato necessario realizzare un intera Enciclopedia Biografica; una collana di 17 libri tradotti in 15 lingue.

    Malgrado sia noto soprattutto per Dianetics e Scientology, L. Ron Hubbard non può essere classificato tanto semplicemente. Se non altro, la sua vita è stata troppo varia, la sua influenza troppo vasta. Vi sono, per esempio, membri della tribù Bantù in Sud Africa che non sanno niente di Dianetics e Scientology, ma conoscono L. Ron Hubbard come educatore. In modo analogo, ci sono operai in Albania che lo conoscono solo per le sue scoperte nella sfera amministrativa; ci sono bambini in Cina che lo conoscono solo per il suo codice morale e lettori in una decina di lingue diverse che lo conoscono solo per i suoi romanzi. Pertanto, è difficile inserire il nome di L. Ron Hubbard in una categoria precisa. Certamente non rispecchia la comune concezione erronea di “fondatore religioso” quale figura distaccata e contemplativa. Eppure, più si impara a conoscere l’uomo e le sue opere, più ci si rende conto che solo una persona come lui avrebbe potuto darci Scientology, l’unica grande religione fondata nel ventesimo secolo.

    Per il suo carattere e la sua cultura certamente L. Ron Hubbard non visse una vita in una torre d’avorio e le sue opere lo testimoniano.

     

    Ci sono solo due criteri, osservò un giorno L. Ron Hubbard, per giudicare se una vita sia stata degna di essere vissuta: una persona è riuscita a realizzare i propri fini? E la gente è contenta che quella persona sia vissuta? A testimonianza del primo punto abbiamo il corpo intero delle sue opere, tra cui oltre 12.000 testi e 3.000 conferenze di Dianetics e Scientology. A riprova del secondo punto, ci sono le decine di milioni di persone le cui vite sono palesemente migliorate grazie al fatto che L. Ron Hubbard sia vissuto. Sono gli oltre 28 milioni di studenti che ora leggono a meraviglia grazie alle scoperte di L. Ron Hubbard nel campo dell’istruzione; i milioni di uomini e donne liberati dalla schiavitù della droga grazie alle conquiste di L. Ron Hubbard nell’ambito della riabilitazione dalla tossicodipendenza; i quasi 100 milioni di persone che hanno tratto beneficio dal suo codice morale non religioso e sono i molti altri milioni di persone che considerano la sua opera il fondamento spirituale della propria vita.

     

    Per permettere a tutti di avvalersi di tali tecnologie, L. Ron Hubbard predispose la creazione di Chiese di Scientology in tutto il mondo e pertanto la nascita di una religione di livello mondiale. Si tratta di una religione pratica. La si può usare in ogni aspetto dell’esistenza umana ed è una religione da mettere in pratica nella vita quotidiana. Ma nella sua essenza, e in ogni Chiesa di Scientology si trova questo perdurante invito del suo Fondatore: “Vi stiamo offrendo il dono prezioso della libertà e immortalità, realmente, onestamente”.

     

    Per informazioni visita il sito www.lronhubbard.it oppure, a Padova, visita la Chiesa di Scientology, via Pontevigodarzere, 10. Tel. 049.8756037 – www.scientology-padova.org.

  • Set Componibile Portland di Moia – Your Home Outdoor. Versatilità e colore per un’oasi di relax.

    Il nuovo brand firma una proposta innovativa e confortevole per l’outdoor contemporaneo.

    All’interno del catalogo di MOIA – Your Home Outdoor spicca il Set Componibile Portland, una proposta dai volumi morbidi e avvolgenti che dona colore ed energia ai più moderni soggiorni da giardino.

    Il divano componibile può adattarsi a esigenze sempre nuove e diverse, combinando, in base all’occorrenza, poltrone, corner e pouf in tessuto Olefin drenante – riempito con sfere di EPP e con fondo in textilene –, materiale innovativo ad asciugatura rapida ed anti-deformante. La componibilità permette, così, di dare vita a soluzioni su misura, esaltando il design dai tratti etnici e esotici, grazie al fascino bohemien dei materiali, ricercati e curati nell’estetica.

           

    Moia – Your Home Outdoor lascia spazio alla personalizzazione anche attraverso la scelta di tessuti di diversi colori, per un elegante divano a tinta unita o per abbinamenti di forte personalità: le parti che compongono il Set Portland sono, infatti, disponibili in tortora, arancio, blu e turchese.

    Le proposte dell’azienda novarese, con Moia – Your Home Outdoor – soddisfano le esigenze di chi vuole arredare il giardino con uno stile unico e inconfondibile, al passo con le tendenze e l’evoluzione degli stili di vita.

     

    www.moiaspa.com

  • Come cambiare abutudini

    Le abitudini ci danno sicurezza

    • L’abitudine è uno schema di comportamento appreso, adottato in una certa fase e poi ripetuto in maniera stabile;
    • l’abitudine diventa automatismo, tanto che, quando si ripete un’azione per l’ennesima volta, non ci si chiede perché la si fa.
    • Più la persona si trova in condizioni di difficoltà, più le abitudini diventano un sostegno fondamentale a cui aggrapparsi.

    Le abitudini si formano a causa dell’innata tendenza del cervello a risparmiare energia: permettono al nostro cervello di ridurre gli sforzi.

    Il processo delle abitudini

    E’ un processo che può essere schematizzato in tre step distinti:

    • c’è un segnale, uno stimolo, un innesco che dice al nostro cervello di entrare in modalità automatica
    • poi c’è la routine, che può essere fisica, emotiva o mentale
    • l’effetto è una gratificazione, a causa della quale il nostro cervello decide di memorizzare una certa routine

     

     

     

    Quando si forma un’abitudine, il cervello smette di lavorare, non partecipa più al processo decisionale. Ed è per questo che ricadiamo nelle abitudini automaticamente, senza averlo deciso.
    Durante una riunione di lavoro cominciamo a sentirci annoiati (innesco). Allora tiriamo fuori lo smartphone e guardiamo le mail in arrivo (routine). La curiosità appagata dal controllo delle mail è la gratificazione.

    Esistono abitudini che aiutano a stabilire altre abitudini. Alcune idee:

    • Meditazione: due minuti quotidiani di meditazione del respiro aiuta a stabilire altre abitudini.
    • Tenere un diario: questa abitudine incoraggia la riflessione e la consapevolezza.
    • Camminare: può essere un’attività sociale se cammini con altri, o un momento di riflessione se cammini da solo. E comunque fa bene alla salute e al tono dell’umore.
    • Svegliarsi un po’ prima: anticipare la sveglia, magari solo di dieci minuti, crea lo spazio per dedicarsi alla meditazione e alla scrittura del diario.

    Uno dei motivi principali per cui le persone non hanno successo con le nuove abitudini è che si dimenticano di praticarle. E’ utile usare dei pro-memoria, come post-it o promemoria digitali. Meglio ancora utilizzare entrambi. Cambiarli dopo qualche tempo, per evitare che diventino inefficaci.

    E’ facile trovare il tempo, se la nuova abitudine richiede solo 2 minuti. Se la nuova abitudine è scomoda, come fare esercizio fisico o meditare … non è poi così insopportabile se dura solo due minuti.

    Potrai aumentare il tempo via via che l’abitudine si è consolidata: però è sempre più importante essere costanti nel praticare l’abitudine che dedicarvi più tempo.

    Un Life Coach può essere di aiuto per riesaminare le proprie abitudini. A Bologna ci sono i professionisti di www.pragmatica-mente.com.

  • Diagnosticare la distrofia muscolare di Duchenne con un test genetico

    A cura di: Ufficio Stampa Sorgente Genetica

     

    In previsione di una gravidanza, è bene che la coppia inizi a preoccuparsi di tutelare la propria salute e quella del nascituro, già prima del concepimento. I futuri genitori possono valutare la possibilità di eseguire un test genetico, per determinare il rischio riproduttivo di avere un figlio affetto da malattie genetiche recessive. La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) ne è un esempio. Tutte le malattie genetiche recessive sono accomunate dalla presenza di anomalie geniche che influenzano le normali attività delle cellule e che determinano la sintomatologia caratteristica della patologia.

    La DMD è una patologia genetica di tipo recessivo. Connessa al cromosoma X, si presenta quando viene ereditata anche una sola copia mutata di un gene. Ciò significa che, solitamente, solo le persone di sesso maschile, dotate di un solo cromosoma X, hanno i sintomi. Le femmine, avendo a disposizione un altro cromosoma X (che può compensare le attività della copia mutata), sono portatrici sane della malattia. Le stime indicano che 1 soggetto ogni 3.300 nati maschi sviluppa la DMD1.

    La distrofia muscolare di Duchenne si manifesta nel momento in cui viene ereditata una mutazione del gene responsabile della codifica della distrofina, una proteina presente sulla superficie delle cellule muscolari, in combinazione con altre proteine. Quando tale proteina manca, i muscoli tendono con più facilità a deteriorarsi e a degenerare, a subire infiammazioni croniche e un aumento della fibrosi. Nel caso della DMD la distrofina manca del tutto, mentre nella distrofia di Becker (BMD), che è una forma meno grave, la distrofina è prodotta in quantità ridotta o alterata2.

    La DMD è una malattia che colpisce il sistema neuromuscolare. Il soggetto malato pian piano va incontro ad atrofia e debolezza muscolare e alla degenerazione della muscolatura liscia, scheletrica e cardiaca. I sintomi iniziano a essere visibili intorno ai due anni di età, osservando lo sviluppo del bambino, soprattutto quello motorio. Di solito, il bimbo inizia a camminare tardi e lo fa in modo “anserino”, e mostra difficoltà a salire le scale o ad alzarsi. Tra i 6 e i 13 anni di età, quando la malattia è a uno stadio avanzato, il soggetto malato non riesce più a muoversi e la sua schiena sviluppa una forte scoliosi. Da adulto subentrano altre complicazioni, come insufficienza respiratoria e cardiomiopatia, che portano al decesso. Nella distrofia muscolare di Becker, i sintomi sono simili ma più lievi e tardivi1,3.

    La DMD è una patologia attualmente incurabile, ed è possibile trattare solo la sintomatologia, al fine di migliorare la qualità di vita del soggetto che ne è affetto. Le terapie sono mirate ad alleviare i sintomi a livello respiratorio, cardiaco e deambulatorio. Uno dei trattamenti che sta ottenendo maggiori risultati positivi è quello a base di corticosteroidi, usato per contrastare i disturbi motori. Ci sono anche delle sperimentazioni in atto che prevedono l’utilizzo di terapie cellulari e molecolari1,3.

    Per diagnosticare la DMD è necessario avere un quadro generale dell’anamnesi familiare dell’individuo e della sua storia clinica. Per accertare la presenza della patologia occorre eseguire una biopsia muscolare e analizzare il gene della distrofina3. Le stime indicano che le probabilità che una madre portatrice sana ha di trasmettere la patologia al figlio maschio sono del 50%; le sorelle dei malati di DMD hanno la stessa percentuale di rischio di essere portatrici sane della patologia.

    Il test preconcepimento IGEA di Sorgente Genetica è un test genetico innovativo di ultima generazione che consente di scoprire quali sono le probabilità di avere figli affetti da DMD o da altre malattie ereditarie recessive, e si esegue attraverso un prelievo di sangue di entrambi i genitori.

    Si consiglia di rivolgersi sempre a uno specialista in genetica per valutare il miglior percorso riproduttivo.

     

    Per maggiori informazioni sul test genetico IGEA: www.sorgentegenetica.it

     

    Se hai trovato questo articolo interessante condividilo nel tuo network!

     

    Fonti:

    1. https://www.orpha.net/consor/cgi-bin/Disease_Search.php?lng=IT&data_id=13913&Disease_Disease_Search_diseaseGroup=distrofia-muscolare-di-duchenne&Disease_Disease_Search_diseaseType=Pat&Malattia(e)/%20gruppo%20di%20malattie=
    2. http://embor.embopress.org/content/embor/5/9/872.full.pdf
    3. http://www.telethon.it/ricerca-progetti/malattie-trattate/distrofia-muscolare-di-duchenne-becker

     

     

  • Tumori mammari e ovarici: i criteri di eleggibilità per l’esame genetico

    A cura di: Ufficio Stampa Sorgente Genetica

     

    È importante modificare le proprie abitudini di vita, se errate. Il dolore alle ovaie è uno dei possibili sintomi del tumore ovarico che assieme a quello mammario rappresentano le patologie oncologiche più diffuse fra le donne. In Italia il tumore al seno, infatti, rappresenta il 29% di tutte le tipologie di cancro ed è la causa del 17% dei decessi per cancro fra le donne1.

    Ogni anno in Italia 1 donna su 1.000 sviluppa un tumore mammario2. Le stime hanno rilevato che 1 donna su 45 si ammala di cancro al seno entro i 50 anni, 1 su 19 fra i 50 e i 69 anni, e 1 su 23 tra i 70 e gli 84 anni2.

    Il cancro ovarico è detto “silente” poiché la sintomatologia è evidente solo a uno stadio inoltrato3. Le misure preventive, quindi, sono fondamentali. Bene è:

    • tenersi in forma
    • vivere in modo sano
    • seguire una dieta variegata4

     Familiarità e mutazioni genetiche influiscono sull’incidenza dei tumori mammari e ovarici. Se si hanno consanguinei cui è stato diagnosticato un cancro al seno o all’ovaio, il rischio di sviluppare la stessa neoplasia cresce nei parenti. Le mutazioni ai geni BRCA1 e BRCA2 possono essere ereditate, e sono associate allo sviluppo dei tumori ovarici e mammari5,6.

    La diagnosi precoce permette di innalzare il tasso di sopravvivenza al 98% per il tumore mammario e all’85% per quello ovarico7. Per avere una diagnosi precoce per queste due forme tumorali le donne interessate dovrebbero valutare la propria predisposizione genetica con specifici esami genetici.

    Il test SorgenteBRCA individua le alterazioni ai geni BRCA tramite un prelievo ematico, ed è raccomandato soprattutto alle donne con familiarità ai tumori ovarici o mammari.

    I seguenti criteri di eleggibilità del questionario di familiarità sono stati ideati dal team di specialisti di Sorgente Genetica basandosi sulle linee guida FONCaM (Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario):

    Malati di cancro mammario

    • familiarità di 1° per cancro mammario e/o annessiale
    • < di 36 anni
    • cancro mammario maschile a qualunque età

    Malati di cancro annessiale (ovarico, tube, primitivo al peritoneo)

    • familiarità di 1° per cancro mammario e/o annessiale
    • < di 50 anni

    Soggetti sani

    • familiarità di 1° per cancro mammario e/o annessiale

    Entrambi i rami, materno e paterno, sono considerati nella familiarità di 1°.

    Avere un’alterazione genetica non significa che si svilupperà un cancro, tuttavia è da monito per stabilire un percorso di prevenzione personalizzato.

     

    Per maggiori informazioni: www.brcasorgente.it

     

    Se hai trovato questo articolo interessante condividilo nel tuo network!

     

    Fonti:

     

    1. Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
    2. I numeri del Cancro in Italia – 2016
    3. Actoonlus – Tumore ovarico e rischio genetico: cosa bisogna sapere
    4. LILT – Lega Italiana per la lotta contro i tumori
    5. Rohini, R., Chun, J., Powell, S. (201 2). BRCA1 and BRAC2: different roles in a common pathway of genome protection. Nature.1 2:68-78
    6. Ferla R, et al. (2007). Founder mutations in BRCA1 and BRCA2 genes. Annals of Oncology. 1 8; (Supplement 6): vi93-vi98
    7. Airc – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro .

     

  • Eleviole? “Dieci gocce” è il nuovo singolo della cantautrice indie pop dal disco “Dove non si tocca”

    Che fine hanno fatto le viole?

    Timidamente nascoste nell’erba o fuggite dal caos metropolitano?

    Dieci gocce è una canzone nata pedalando per le strade di Milano. Vagamente autobiografica, racconta della passione di una notte vissuta soltanto in sogno, grazie alle “dieci gocce per dormire”. 

    C’è una città vivida di ricordi ed immagini e una femminilità delicata, forse un po’ troppo sognante per affrontare la realtà. 

    “Il videoclip è totalmente al femminile, l’ho girato io e le mie amiche si sono prestate a questo gioco, prepararsi per un appuntamento che esiste solo in sogno. È stato quasi un esperimento antropologico vedere come ognuna affronta questo tema in modo diverso, con la propria sensibilità, e sono felice di aver condiviso questa esperienza con loro”. Eleviole?

    La cantautrice ELEVIOLE? sarà protagonista all’ATTICO MONINA, il format che il noto giornalista Michele Monina organizzerà a Sanremo in contemporanea con il Festival. Un graditissimo ritorno per la cantautrice milanese che proprio da lì ha spiccato il volo con il disco DOVE NON SI TOCCA, il suo album d’esordio.

    “Sono felicissima che il viaggio di “Dove non si tocca” mi faccia sbarcare a Sanremo all’Attico Monina per il secondo anno consecutivo – racconta Eleviole? -. Nel 2019 sono partita proprio da lì ed è stata un’esperienza che mi ha portato tanto, sia dal punto di vista artistico che emotivo, sono pronta per uno spumeggiante bis!”

    Nell’album Dove non si tocca le parole in punta di piedi diventano filastrocche viste dagli occhi e dalle mani dei trent’anni. 

    Il progetto racconta il mondo disilluso dell’età adulta attraverso canzoni-non canzoni, proprio come le filastrocche che si canticchiavano da bambini.

    Sonorità acustiche (violino, ukulele, toy piano) su una ritmica prevalentemente elettronica descrivono un mondo che dalla realtà guarda verso la nostra fanciullezza perduta.

    Un pop leggero ma denso allo stesso tempo, con diverse profondità di lettura.

    L’album è stato ottimamente accolto dalla critica e ha ricevuto alcuni voti come Miglior Opera Prima al Premio Tenco 2019.

    L’album è accompagnato dall’omonimo road movie in bicicletta girato percorrendo in 8 giorni la distanza da Oporto a Finisterre. Una piccola grande impresa femminile per far vivere i personaggi e le suggestioni che compongono le canzoni del disco. 

     

     

    Attualmente l’artista sta lavorando al secondo album, previsto per fine 2020.

     

    Etichetta Volume!

    Pubblicazione album: gennaio 2019

    Radio date 31 gennaio 2020

     

    BIO

     

    Eleonora Tosca è cantautrice e medico veterinario, ha attraversato l’Italia in autostop per farne un video documentario (Autostop, Bonsai TV, regia di Fabio Luongo) e ha studiato arti circensi e teatro.

    Con la band Ariadineve ha pubblicato “Buone Vacanze” (Artevox/EMI 2009) prodotto da Paolo Benvegnù e Lele Battista e “Ti volevo dire” (Artevox 2014) prodotto da Leziero Rescigno (La Crus). Il singolo “d’Estate” (Artevox/EMI 2008) è stato uno dei brani più trasmessi della stagione nei principali network nazionali. 

     

    Contatti e social

     

    Facebook www.facebook.com/Eleviole/

    Instagram www.instagram.com/eleviole/?hl=it

    Spotify https://open.spotify.com/album/4sESNU10LTG2UpOLOFz5Qf

    ituneshttp://itunes.apple.com/album/id1449317029?ls=1&app=itunes

  • 012factory, la start up fondata da Sebastian Caputo in un servizio del Tgcom24

    Fondatore e CEO di 012factory, Sebastian Caputo rivela nel servizio del Tgcom24 il ruolo della società all’interno di diverse iniziative culturali campane. Nel programma di Paolo Liguori dedicato all’arte ai tempi dell’isolamento da Covid-19 lo spazio riservato alle idee che animano 012factory porta un’ondata di ottimismo. E questa rinnovata energia arriva alle 13.30 di oggi, venerdì 6 marzo, ma ha radici lontane e una lotta contro il tempo per arrivare all’affermazione alle spalle.

    sebastian caputo012factory

    Sei anni fa a Caserta, quando finiva di essere conosciuta unicamente come terra di Gomorra e cominciava a figurare quale Terra dei Fuochi, sei giovani imprenditori con esperienze all’estero lanciano un progetto che vuole avere un grande impatto sul territorio. Da associazione, 012factory diventa start up e, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, mira a trasformarsi in un campus. I numeri poi contano e la loro ricorrenza non è casuale: “012” sta per crescita, quella delle imprese che la società sostiene. Diverse le start up casertane che lavorano in ambito artistico e che 012factory si è presa a cuore. Da GAV projects per la realtà aumentata nei musei a Genesis brain per la comunicazione, sempre nei musei, fino alla Salchain che si occupa delle transazioni nel mercato dell’arte.

    Sebastian Caputo e la mission aziendale

    Ispiratosi alla contaminazione tra diverse realtà, Sebastian Caputo spiega che “factory”, per restare in campo artistico, è in omaggio alla fabbrica che Andy Warhol trasformò in un luogo d’arte e di contaminazione di saperi. Un’ambizione non da poco, ma che nel contesto casertano si iscrive perfettamente. Questo luogo di incontro si riflette nella mission aziendale. Si propone infatti “con servizi di formazione, sostegno operativo e manageriale, strumenti e luoghi di lavoro, nonché di pratiche di supporto informali, come attività di networking che permettono il contatto tra investitori e le idee imprenditoriali promettenti”. E lo fa a pochi chilometri dalla Reggia di Caserta, coltivando start up e progetti ad alta tecnologia.

  • SALINITRO “Non mi rispondi” in radio dal 28 febbraio 2020 il secondo singolo del cantautore siciliano

    Il pezzo registrato presso il Massive Arts Studios di Milano svela un indie pop contemporaneo che strizza l’occhio a sonorità elettroniche provenienti dal passato.  

     

    Mentre Pezzi dello stesso cuore, primo singolo d’esordio di Salinitro, invitava a riflettere sui sentimenti che legano due persone fra loro e a “rischiare di precipitare”, Non mi rispondi, secondo singolo del cantautore, esprime una reazione alla non volontà o all’impossibilità nel proseguire una relazione da parte di qualcuno a cui teniamo. Che si tratti di amore, di una semplice infatuazione o di un rapporto familiare, se dall’altra parte non c’è risposta a un certo punto è giusto lasciarsi tutto alle spalle.

    Il pezzo è stato registrato e prodotto al Massive Arts Studios di Milano. 

    Autoproduzione

    Radio date: 28 febbraio 2020

    EDIZIONI: Massive Arts Italy

    BIO 

    Emanuele Salinitro, in arte Salinitro, nasce a Gela, in Sicilia, il 2 ottobre 1990. Grazie alla passione per la musica nutrita da entrambi i genitori e all’ascolto della vasta collezione di dischi presenti in casa, Salinitro comprende fin dalla primissima adolescenza che la musica sarebbe stata parte integrante della sua vita. Inizia, così, a prendere alcune lezioni di piano, sostituite poi dalle lezioni di canto. Il canto, in particolare, si rivela il suo canale espressivo per eccellenza e cominciano a susseguirsi tutte quelle esperienze che contribuiscono alla formazione di un cantante: karaoke nei locali, concorsi canori locali e nazionali, serate dal vivo con musicisti. Successivamente, la voglia di crescere artisticamente avvicina Salinitro alla sfera compositiva grazie ad alcune lezioni di chitarra e, soprattutto, alla scrittura di testi.

    L’incontro con il produttore artistico Fabrizio Grenghi nei Massive Arts Studios di Milano, avvenuto nel marzo 2019, apre un nuovo capitolo nel percorso musicale di Salinitro, trasformandolo in cantautore e rendendo possibile la pubblicazione di alcuni suoi brani.

    Contatti e social

    Instagram www.instagram.com/salinitro_official/?hl=it

  • BELITA “Jefa” il reggaeton dell’artista italo-brasiliana esplode nel nuovo brano registrato al Massive Arts Studios

    Dopo i favorevoli risultati raggiunti dall’ album “AGORA OU NUNCA”, pubblicato lo scorso 18 ottobre, arriva in radio il 28 febbraio il singolo che anticipa il nuovo progetto discografico in uscita nell’autunno 2020.

     

    Sensualità, potere, indipendenza e allegria sono le caratteristiche che descrivono la donna protagonista di Jefa. 

    Una donna padrona di se stessa, che si destreggia tra feste e divertimento, danzando decisa tra amici, amanti e seduzione. Azioni che si traducono in una canzone dal ritmo forte e coinvolgente, dai toni accattivanti e con carica di quell’energia che si sprigiona quando si balla, godendosi la vita appieno ed approfittando di ogni suo attimo.

    Prosegue così la scalata della poliedrica ed eclettica cantautrice che ha già raccolto numerosi consensi con il precedente lavoro discografico AGORA OU NUNCA, i cui singoli (e relativi video) estratti, hanno raggiunto un successo virale su YouTube.

    Il brano “Comando”, pubblicato a settembre 2019 ha conquistato inoltre la 39° posizione della Indie Music Like e ha condotto l’artista a partecipare allo Speciale di RAI 1 presentato da Cinzia Fiorato e andato in onda l’11 gennaio 2020.   

     

    HANNO DETTO DEL SUO ULTIMO LAVORO

    “L’artista friulana continua a proporsi con sound e linguaggio proprio del latinoamerica, andando ad affrontare sul proprio terreno artiste che hanno certe espressioni scritte nel dna”. All Music Italia

    “Parliamo di bellezza e sensualità ma anche di una particolare ricerca che vuole contaminare gli standard main stream della più classica scena latino americana”. Loudvision

    “Elettronica e sex appeal, ma anche quel concetto sociale di emancipazione femminile, o di appartenenza e condivisione”. Exitwell

    “Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) ha saputo dare ad un genere oltremodo conosciuto e – per tanti versi – assai inflazionato dal mercato internazionale”. 100decibel

     

    Radio date: 28 febbraio 2020

    Autoproduzione

    Edizioni: Massive Arts Italy

     

    BIO

    Nata a Pordenone nel 1994 da padre italiano e madre brasiliana, Isabella Dall’Agnese (questo il suo vero nome) è un artista a tutto tondo: canta, balla ed è autrice dei suoi brani.  Inizia fin da bambina a studiare canto, il quale studierà per cinque anni, e, solo dopo il primo anno, ottiene il suo primo riconoscimento vincendo una borsa di studio come “voce rivelazione” nel pordenonese.  In concomitanza, studia anche ballo per undici anni a livello agonistico, passando da danza classica, a danza Jazz fino ad arrivare all’hip-pop.

    Trasferitasi a Milano comincia il suo percorso artistico registrando le sue prime cover di artisti tra le quali Alicia Keys e Adele, negli studi di registrazione Massive Arts di Milano, la quale lei stessa definisce come la sua seconda casa. Nel 2017 lavora alle sue prime canzoni inedite, ed è così che nasce “WAVES” di cui ne cura ogni singolo aspetto, decidendo anche la location del videoclip che viene girato nella stupenda Positano, città scelta dall’artista, perché rispecchia perfettamente il profondo significato della canzone. Il brano ottiene un notevole successo soprattutto sul web.

    A distanza di pochi mesi, si getta a capofitto nel mercato latino, registrando d’ora in poi brani in lingua spagnola, una delle quattro lingue che parla. Arriva, quindi, il suo secondo singolo dal titolo “AGORA OU NUNCA”, ed anche questa traccia si posiziona tra le canzoni più ascoltate facendo crescere la sua visibilità. Il video di questa canzone viene girato a Milano e raggiunge quasi mezzo milione di visualizzazioni su YouTube, diventando così il video più visto dell’artista.  A fine 2018 lavora al suo nuovo album in uscita ad ottobre 2019. I primi tre singoli, i cui video sono stati interamente realizzati in Brasile, hanno immediati riscontri positivi sia in radio che nel web facendo affermare l’artista per l’energia e la passione che trasmette nei suoi brani. Il 24 settembre 2019 esce il singolo “Comando” che ha raggiunto la 39° posizione della Indie Music Like e ha condotto l’artista a partecipare allo Speciale di RAI 1 presentato da Cinzia Fiorato e andato in onda l’11 gennaio 2020. Il 18 ottobre viene pubblicato l’album “AGORA OU NUNCA”, che ha raccolto consensi e approvazioni dalle più importanti webzine recessioniste. Il 28 febbraio 2020 arriva in radio “Jefa”, il primo pezzo di un nuovo ep in uscita nel prossimo autunno.  

     

    Contatti e social

    Instagram therealbelita https://www.instagram.com/therealbelita/

    Facebook https://www.facebook.com/therealbelita/ 

  • Parco Ittico Paradiso: immergersi nella natura per ritrovare il benessere

    Immergersi nella natura è il primo passo per purificare la mente. È con questo spirito che Parco Ittico Paradiso inaugura la stagione 2020, accogliendo i visitatori in un’oasi naturale di 13 ettari in cui ripararsi dal caos cittadino e godere appieno del benessere generato dal meraviglioso mondo animale e vegetale.

    Immerso in un bosco di circa 6.000 piante, circondato da canali d’acqua, Parco Ittico Paradiso è l’unica struttura in Italia in cui è possibile passeggiare per diverse aree tematiche osservando oltre 20 specie di pesci d’acqua dolce, dalle bellissime carpe koi ai grandi storioni, passando per i salmonidi, la famiglia delle trote, i pesci gatto, i siluri e tanti altri. Ma non solo specie ittiche: fra il sottobosco e le rive dei canali del parco, si rifugiano anfibi e rettili, mentre alzando lo sguardo, si osservano in volo tantissime specie di uccelli, stanziali e di passo, come il germano reale e l’airone cinerino. E tra l’acqua e il cielo: la terra, con mammiferi selvatici e domestici, dalle pernici rosse ai daini.

    Un universo con cui i visitatori possono entrare in diretto contatto attraverso gli osservatori subacquei, che permettono di ammirare i pesci nel loro ambiente naturale senza disturbarli, le vasche tattili, in cui accarezzare i giovani storioni e la valle delle cicogne dove osservare da vicino questi stupendi uccelli migratori. Ma non è tutto, perché Parco Ittico Paradiso ha ricreato anche una fattoria didattica attraverso la quale, soprattutto i più piccoli, possono avvicinarsi agli animali da campagna.

    A meno di 30 km da Milano, Parco Ittico Paradiso diventa così il luogo ideale per rilassarsi e ritrovare quella connessione primordiale con la terra che, come dimostrato da numerosi scienziati, assicura una notevole riduzione dello stress psicofisico. Un effetto positivo che riguarda sia gli adulti che i bambini: passeggiare nel verde rende più sereni, favorisce la capacità di reagire agli stress, fa normalizzare la pressione e la frequenza car­diaca e riduce le sensazioni legate ad ansia, rabbia e depressione. Benefici che derivano dai fitoncidi, ovvero dalle molecole rilasciate dalle piante che esercitano un’azione diretta sul sistema immunitario. E, come dimostrato da numerose ricerche di neuroimaging, la contemplazione della natura e delle sue specie, produce un effetto calman­te anche sul cervello, rigenerando le risorse psicoemotive.

    Visitare Parco Ittico Paradiso può quindi rivelarsi un vero e proprio toccasana, nel nome della biodiversità, della sostenibilità e del benessere psicofisico individuale.

  • Corsi e Attestato Online sulla Sicurezza sul Lavoro: Vantaggi

    Corsi e Attestato Online sulla Sicurezza sul Lavoro: Vantaggi

    La validità dei Corsi e Attestati di sicurezza sul lavoro online.

    La legge dispone che tutte le aziende ed attività produttive debbano formare ed aggiornare periodicamente i propri lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro attraverso appositi corsi.

    Oltre alle classiche ore di formazione in aula presso la sede aziendale è oggi possibile fare formazione online, ma solo in alcuni casi questi corsi hanno validità legale e rilasciano attestati riconosciuti dalla legge.

    Vantaggi della formazione online e quando è riconosciuta

    La possibilità di formare ed aggiornare il proprio personale tramite sessioni a distanza rappresenta un grande vantaggio per le aziende che sono tenute a questo obbligo dalla legge. Un corso online sulla sicurezza sul lavoro infatti esclude la necessità di far fronte a costi di spostamento e garantisce la pronta fruibilità dei contenuti in qualsiasi momento. I corsi online sono flessibili e possono essere tenuti in qualsiasi orario.

    È indispensabile che il corso online sia tenuto da un ente o organizzazione abilitato e che garantisca una piattaforma idonea agli scopi previsti dalla legge. Enti referenziati non rilasciano solitamente corsi gratuiti e utilizzano strumenti che possano garantire i controlli che la legge richiede sulla formazione sulla sicurezza.

    Una piattaforma in grado di rilasciare un attestato valido dopo aver seguito un corso online quindi sarà in grado di: monitorare e registrare il tempo trascorso a seguire il corso, fornire materiale didattico completo, chiaro ed esaustivo ed infine predisporre un sistema di controllo della acquisizione dei contenuti da parte dei partecipanti al corso.

    Il costo di un corso di sicurezza su lavoro online in grado di rilasciare un valido attestato normalmente varia da qualche decina a qualche centinaio di euro.

  • NOVITA’: EBOOK GRATIS PER GLI EQUIPAGGI CHARTER

    Fino al 10 marzo 2020 VIVERE IN BARCA è scaricabile gratuitamente su AMAZON.
    Un vademecum raccolto in un eBook particolarmente pensato per gli equipaggi delle barche charter e per gli appassionati del mare in genere, esso è suddiviso in quattro parti:
    1. La prima affronta i problemi legati alla convivenza, all’ospitalità, all’organizzazione degli spazi, a cosa portare in barca, alla sicurezza, alla cultura del mare, la cambusa, le regole per noleggiare le barche ecc.;
    2. La seconda parte dedicata alle ricette gastronomiche veloci e pensate per la cucina di bordo.
    3. La terza parte è costituita dal Dizionario dei termini marinareschi;
    4. La quarta parte è un compendio del “Nuovo Codice del Diporto”.


    Numerosi sono i velisti che fanno la crociera prendendo la barca a noleggio questo eBook pensato per loro, per ogni argomento è stato elaborato un vademecum, con centinaia di istruzioni in pillola. Alcuni capitoli sono dedicati alle istruzioni per prendere la barca a noleggio e fare una crociera serena.

    Vivere in Barca, non è un semplice libro per gli appassionati mare, ma è un invito ad organizzare la vita e la cucina di bordo, in quanto componenti importanti per vivere sereni ed in piena armonia, assaporando i ritmi del mare, delle stagioni e dei prodotti della natura.

    L’eBook Vivere in Barca rappresenta la testimonianza di un amante del mare, che in base alla propria esperienza propone delle soluzioni per organizzare la vita bordo. Come si dice sui posti di lavoro, la sicurezza innanzi a tutto, non solo per affrontare la navigazione, ma anche nel vivere in barca, quest’ultima molto spesso sottovalutata.

    La barca è un piccolo mondo dove si muovono tante persone che interagiscono fra di loro, ovviamente ognuno deve esser parte di un disegno organizzativo. Tutti i membri dell’equipaggio fanno parte di un destino comune, ognuno ha un posto ben definito e ciascheduno concorre alla sopravvivenza nella misura che gli compete.

    Le ricette sono tutte nate nel microcosmo della barca, dove ogni luogo trasuda di tradizione e dove tutto deve essere funzionale, essenziale ed appagante.

    Napoleone Neri racconta che agli inizi della sua esperienza in barca a vela, molti anni fa, in barca portava tanti libri di cucina: il ricettario del pesce, i primi piatti, gli spaghetti, i dolci rapidi, la cucina regionale, i piatti del territorio, le ricette dello chef.

    Neri dice: nei libri trovavo numerose idee, ma senza un filo logico, non trovavo mai la ricetta giusta per una determinata situazione. Alla fine, ho smesso di consultare i libri e mi sono deciso, devo realizzare un ricettario pensato per soddisfare le esigenza della vita in barca, ma anche per la cucina casalinga di tutti i giorni.

    In barca come in casa, se non hai un ricettario guida da consultare rapidamente per scoprire interessi ed idee, si rischia di fare sempre il solito piatto e molto spesso a base di cibi preparati. Lo sviluppo di questo ricettario è frutto della mia esperienza e curiosità gastronomica, ma soprattutto dei tanti esempi ed insegnamenti che ho recepito: dalla mia famiglia, dai pescatori, dalle persone che ho incontrato per caso, da chef professionisti, dalla rielaborazione di ricette classiche, dai libri di cucina antichi e moderni.

  • Volonline annuncia la nuova release della piattaforma voli

    Dopo il lancio di Volonclick PRO, self booking tool di nuova generazione che dallo scorso anno ha rivoluzionato il mondo delle piattaforme trade per la prenotazione di pacchetti di viaggio e servizi singoli, quest’anno Volonline presenta la nuova release della storica piattaforma Volonclick Voli, sviluppata nel 2016 e dedicata esclusivamente all’emissione di biglietteria aerea.

    Le novità

    Volonclick Voli è il fulcro dell’attività di consolidamento di Volonline: nel 2019 l’Operatore ha realizzato 40 milioni di euro di sola biglietteria aerea, a cui vanno aggiunti 30 milioni di euro provenienti dall’attività di tour operating, per un giro d’affari complessivo che supera i 100 milioni, considerando anche le agenzie di viaggi Mister Holiday e le altre consociate.

    Anticipata da una suggestiva campagna teaser che prende in prestito celebri aforismi sul volo, la nuova release della piattaforma si basa su un’infrastruttura multi-GDS, abbinata ad un algoritmo che ottimizza la visualizzazione dei risultati per massimizzare i margini delle agenzie utenti. Queste ultime possono scegliere se operare sui singoli GDS o in parallelo, accedendo a tutte le tariffe dedicate e disponibili, incluse le etniche e le business travel. Il sistema sarà inoltre collegato direttamente alle compagnie low-cost, per un’ampiezza e una profondità di offerta senza eguali sul mercato.

    Tanti anche i vantaggi garantiti a livello gestionale, con diverse modalità di pagamento e la possibilità, per la stessa agenzia, di utilizzare contemporaneamente più carte di credito. A differenza di molte altre piattaforme, Volonclick Voli lascia completa libertà agli operatori, che possono gestire autonomamente tutto l’iter di prenotazione, inclusi annullamenti ed emissioni. Un sistema di organizzazione gerarchica degli stakeholder consente infine alle realtà più strutturate, come network e reti di vendita, di coordinare tutto il business attraverso un’unica piattaforma.

    Il commento di Luca Adami, CMO e CTO Volonline

    “La nuova release di Volonclick Voli – dichiara Luca Adami, CMO e CTO Volonline – è stata progettata garantire ai nostri partner di incrementare competitività e marginalità sulle vendite dei voli, ma soprattutto come uno strumento per le agenzie finalizzato ad ottimizzare i processi interni alle loro agenzie. Si tratta di un sistema evoluto, che permette anche di operare sui singoli segmenti secondo logiche di consolidamento avanzate. Parallelamente, l’impiego di un’interfaccia user-friendly lo rende accessibile anche agli operatori meno avvezzi al linguaggio criptico dei GDS”.

  • Top Italian Women Scientists: Susanna Esposito tra le eccellenze italiane delle scienze cliniche

    Fondato nel 2016, il Top Italian Women Scientists è il club scientifico che riunisce eccellenze italiane che si distinguono per il proprio contributo in campo biomedico, delle scienze cliniche e delle neuroscienze: Susanna Esposito, docente di Pediatria e Direttore della Clinica Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Parma, è tra le ricercatrici premiate a Milano durante l’evento dedicato alla ricerca “rosa”.

    Susanna Esposito

    Susanna Esposito tra le ricercatrici italiane più influenti nelle scienze cliniche

    Nel corso dell’incontro organizzato da Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) lo scorso 29 gennaio presso Palazzo Pirelli a Milano, Susanna Esposito è stata inserita all’interno del Top Italian Women Scientists, il club delle scienziate italiane più influenti. “Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina più concretamente alla felicità, diceva Rita Levi Montalcini, una delle più grandi scienziate di tutti i tempi: non c’è cosa più vera”, ha commentato la ricercatrice, “passione, tenacia, curiosità, e ovviamente un forte spirito di sacrificio mi hanno consentito di raggiungere importanti traguardi in ambito pediatrico, infettivologico e immunologico”. Premiata insieme ad altre ricercatrici italiane, alla Professoressa è stato riconosciuto l’impegno profuso nell’ambito delle scienze cliniche, e il suo inserimento nel “club” conferma la rilevanza del lavoro svolto nella ricerca. Il Top Italian Women Scientists, infatti, è dedicato alle scienziate italiane presenti nella classifica di Via-Academy, un censimento che, utilizzando l’indicatore H-index, prende in considerazione fattori quali produttività, impatto scientifico e continuità. Per la premiazione sono state selezionate le scienziate con un H-index pari o superiore a 50, e quello di Susanna Esposito si attesta a 67. “È un onore per me ricevere questo prestigioso riconoscimento”, ha concluso la Professoressa, “che conferma, ancora una volta e con la premiazione di altre connazionali, come le donne diano quotidianamente un significativo contributo alla ricerca scientifica italiana e internazionale”.

    Susanna Esposito, importanti collaborazioni e scoperte nella ricerca medica

    Susanna Esposito è Professore Ordinario di Pediatria presso l’Università di Parma e Direttore della Clinica Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Parma. Nata nel 1971 e laureata cum laude in Medicina e Chirurgia, con una specializzazione in Pediatria prima e, successivamente, in Malattie Infettive, è considerata una delle ricercatrici italiane di fama internazionale. Con oltre 25 anni di attività scientifica alle spalle, tra le sue più importanti collaborazioni spiccano quelle con numerosi istituti stranieri, tra i quali il Southwestern Medical Center (Texas, USA), il St. George’s Medical Centre (Inghilterra), e il Kiremba Hospital (Burundi). Nel corso della sua carriera, inoltre, ha fornito contribuiti di rilievo alla ricerca scientifica, tra i quali emerge, nel 2012, l’identificazione di due nuovi Enterovirus (C-117 e C-118). Autrice di 710 pubblicazioni in extenso su riviste internazionali, più di 500 tra articoli e volumi nazionali e internazionali, con oltre 1.300 partecipazioni come relatrice su invito in congressi di Società Scientifiche. Insieme alle sue attuali attività didattiche e di ricerca, è Presidente dell’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid).

  • Il prezzo più accattivante per l’affettatrice Berkel.

    Dalla passione per il restauro è nata una piccola bottega, grazie ad Icilio e suo figlio Erik. 

    “La Bottega del Restauro” infatti è una piccola azienda artigiana a conduzione famigliare, i quali aiutano i clienti durante la vendita e il restauro delle macchine per affettare Berkel.

    Il team di professionisti divisi nei loro compiti ed uniti da un’unica passione sanno presentare un vero e proprio oggetto di culto e tradizione in tutta la sua bellezza, e funzionalità. Dal 2002 collabora direttamente con l’azienda Berkel per poter offrire un certificato di garanzia ed autenticità della durata di 10 anni, ai loro prodotti. 

     

    Nel 1898 Guglielmo Van Berkel fabbricò la prima macchina per poter rendere meno faticoso e più soddisfacente l’affettamento dei salumi, non pensava che in pochi anni, il suo nome sarebbe echeggiato nel mondo intero. La sua invenzione rispondeva ad una necessità veramente sentita e portava un grosso vantaggio a questo mestiere. 

    Si sa, oggi, come ieri le macchine per affettare Berkel sono sicuramente le migliori, vengono scelte da ogni salumiere che si rispetti, e che conosce la storia di queste macchine. 

     

     L’affettatrice Berkel ha prezzi che possono variare sia per modello, quindi per le caratteristiche differenze, sia per l’importanza  e il valore storico che può possedere la macchina. Sono prezzi consistenti che vanno dai 500 euro a salire, quindi può essere un acquisto consistente per tanti, un vero e proprio investimento. 

     

    Ecco perchè, “La Bottega del Restauro” offre uno showroom che svolge il ruolo sa da esposizione sia da sala prova con degustazione di affettati, pe assicurare a chi acquista che stia acquistando veramente quello che vuole, e soprattutto che i suoi soldi valgono fino all’ultimo penny. Questo si tratta di un ambiente di 80 mq con all’interno circa 40 affettatrici berkel con i loro prezzi, tutte restaurate, certificate e rigorosamente funzionanti in pronta consegna. Da sempre il team crede di dover far provare al cliente ciò che andrà ad acquistare. La Bottega del Restauro garantisce i suoi prodotti e ci tiene alla totale trasparenza di ciò che offre. 

     

    Per sapere tutte le varie informazioni inerente ai prezzi e molto altro, vai sul sito della “Bottega del Restauro”, non rimarrai deluso.