Mese: Marzo 2020

  • Bando alle speculazioni: il Maestro Maquignaz incita la regione a mostrare il meglio

    Torna alla carica l’artista Gabriele Maquignaz. Per affrontare una crisi di livello globale serve un fronte unito e compatto ribadisce. In situazioni come quella causata dal virus Covid-19 che semina ansie, oltre che sofferenza e incertezza, l’uomo ha due possibilità: dimostra o il peggio o il meglio di sé. Ed è responsabilità di ciascuno, proprio in questi momenti confusi, prestare attenzione alle proprie parole e a quelle degli altri. Vale lo stesso principio per le azioni. L’isolamento, questa dura prova a cui siamo sottoposti, ne è una inconfutabile testimonianza.

    Se da un lato la volontà diffusa di porre un freno al contagio si fa sempre più concreta, manca una chiarezza altrettanto concreta sul versante economico. “Ho notato – commenta Gabriele Maquignaz – sia a livello regionale sia nazionale un atteggiamento di alcuni movimenti politici non in linea con il grave momento di emergenza che stiamo attraversando.

    Gabriele Maquignaz

    Tutti sanno che il problema è mondiale e che l’Europa, il governo italiano e la nostra Valle d’Aosta stanno preparando ingenti risorse e disposizioni per contenere lo choc economico. Mi chiedo con che coraggio si possa speculare per avere del consenso in un momento così grave per la nostra comunità”. Un rimprovero doloroso e doveroso da parte di chi si batte in prima linea per il risollevamento economico dell’Italia.

    Continua poi dicendo: “Alcuni personaggi che rappresentano dei movimenti politici dovrebbero stare zitti e adoperarsi per creare unità nella nostra amata Valle d’Aosta. Infine ritengo doveroso esprimere solidarietà al presidente Renzo Testolin, a tutti i medici e alle persone che si stanno adoperando con spirito di servizio per aiutare la popolazione”.

    Fare di più, fare del proprio meglio dovrebbe essere prassi quotidiana, e invece non è così per Gabriele Maquignaz. Il suo appello non dovrebbe perciò, mai come in questi giorni, cadere inascoltato. Lasciare da parte gli interessi inopportuni di pochi per sostenere l’economia nazionale è forse solo una lontana utopia, qualcosa di improponibile? La risposta a chi compete.

  • IN DUE A LOTTARE, ultimo singolo di MICHELANGELO di Amici 2019 in radio

    Dal 13 marzo sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “IN DUE A LOTTARE”, nuovo singolo di Michelangelo Vizzini, in arte MICHELANGELO, talentuoso concorrente di Amici di Maria de Filippi ’19.

    A fronte di tutto ciò che cambia, l’amore vero rimane, non arrendendosi al tempo, alle difficoltà e alla logica delle scelte umane: “In due a lottare” parla di questo, ponendosi come un vero e proprio manifesto dei sentimenti autentici, quelli che legano gli individui e permettono loro di lottare contro tutto e tutti. Il videoclip di “In due a lottare”, diretto da Federico Falcioni (Falcioni Productions), racconta non una storia d’amore, ma una storia sull’amore. La sequenza di immagini è incentrata sul filo invisibile e sui ricordi che, come nodi, legano i due giovani protagonisti, Michelangelo ed Emily. Biografia Michelangelo Vizzini, in arte Michelangelo, è un giovane artista di 20 anni nato ad Ostia (Roma) l’11 maggio 1999. Fin da bambino comincia a coltivare la sua grande passione per la musica: all’età di nove anni studia già pianoforte e inizia a prendere lezioni di canto. Nel 2015 è finalista Rai del Festival della Canzone di Castrocaro. Nel 2019 prende parte ad Amici di Maria de Filippi 19, dove ha modo di farsi conoscere fin da subito vincendo per cinque volte consecutive la sfida Tim, in quanto artista più votato della classe. Nonostante sembri timido e riservato, Michelangelo è in realtà un ragazzo estroverso e che fa della semplicità uno dei suoi punti di forza; è infatti molto apprezzato sui social network, soprattutto Tik Tok, dove è uno dei personaggi più ricercati dagli utenti. Il suo nuovo singolo “In due a lottare” sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 13 marzo.

  • Allenarsi a casa contro il corona virus con il pt Daniele Esposito

     

    Le restrizioni alla libertà di questo periodo in cui anche l’Italia è in fase epidemica da Coronavirus coinvolgono tutti gli aspetti “normali” della vita, limitando spostamenti,  socializzazione, lavoro e organizzazione famigliare. Anche i ritmi dell’esercizio fisico,

    fondamentale per mantenersi in forma, in salute e di buonumore, ne stanno risentendo. La raccomandazione di stare a casa il più possibile per evitare il picco della fase di contagio da Covid-19 può indurre i più, non abituati a una routine di allenamento, a impigrirsi, passando dal letto al divano al tavolo da pranzo. E il segnapassi dello smartphone o dello smartwatch grida vendetta.

     

    Daniele Esposito, personal trainer da 15 anni specializzato in dimagrimento e autore di 16 libri su alimentazione e allenamento, già 3 anni fa ci aveva visto lungo: con il suo programma di dimagrimento e le dirette degli allenamenti sui canali social, ha istituito una guida virtuale per allenare le persone a casa senza attrezzi. Una novità presa in considerazione nelle ultime settimane da molti personal trainer e palestre, vista la chiusura di tutte le strutture sportive.

    “Nel 2015 studiavo come poter allenare centinaia di persone insieme tutte nello stesso momento,-  ha dichiarato Daniele Esposito- restando comodamente a casa. Qualche anno dopo ho creato un portale interattivo dove i miei clienti e le persone che mi seguono online potevano allenarsi in diretta insieme a me, senza usare attrezzi e concludendo l’allenamento in soli 20 minuti. Si sa ormai da tempo che l’esercizio fisico, così come la socializzazione, influisce positivamente sull’umore producendo ormoni e neurotrasmettitori del buonumore come adrenalina e serotonina. Mentre l’isolamento e l’inattività fisica aumentano nell’organismo il rilascio del cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Tutti motivi utili a spingerci a impostare una routine nuova in questo periodo di chiusura a casa forzata, fondamentale per uscire il prima possibile da questa situazione.

    Nel 2018 sembrava un’idea troppo futuristica, ma contro la moda dell’epoca e contro la tendenza delle palestre, lanciai Il Metodo5® il programma di dimagrimento definitivo basato esclusivamente su video di allenamenti da poter fare a casa” L’idea ha spopolato e creato una community che oggi conta più di 100.000 followers tra facebook e instagram e migliaia di clienti in tutta Italia, Spagna e Stati Uniti. Durante il periodo pasquale del 2019 uno dei miei allenamenti fu visto contemporaneamente da oltre 750 persone. Una grandissima soddisfazione”.

     

    Circa 12000 sono le persone che ha seguito Daniele Esposito negli ultimi 15 anni, con risultati eccellenti che hanno portano a migliorare non solo la loro forma fisica, ma anche la loro vita.

     

    É possibile allenarsi da subito utilizzando i suoi programmi presenti nella sezione “risorse gratuite” del sito www.danieleesposito.it oppure scaricando il Programma gratuito di 15 giorni http://www.ilmetodo5.it/bonus/.

    Siamo arrivati ad un punto di svolta – aggiunge il pt Daniele Esposito- dopo l’epidemia del Covid.19, sono certo che molti lavori scompariranno per fare spazio a chi sarà riuscito a resistere alla crisi e chi avrà visto oltre. Teniamoci in allenamento, teniamoci in vita!

  • ODORE ultimo singolo di ZOIZI in radio

    ODORE ultimo singolo di ZOIZI in radio

    Dal 13 marzo sarà in rotazione radiofonica “ODORE” (EVE), nuovo singolo di ZOIZI disponibile sulle piattaforme digitali e nei digital stores.
    L’odore a cui fa riferimento Zoizi nel suo nuovo singolo è quello della borsa di Martina, la sua migliore amica dei tempi dell’adolescenza: un odore specifico, che in qualche modo racchiudeva le paure e la voglia di libertà dei ragazzi degli anni Novanta. Da questo dettaglio sensoriale è nata una canzone che ha tutte le caratteristiche di un inno generazionale.


    «Ho scritto questa canzone per raccontare e confermare a me stesso quanto sia stato semplice ritrovarmi come persona attraverso una sensazione quasi un po’ banale come l’odore della borsa di un’amica  
    racconta Zoizi a proposito del brano “Odore”  ho voluto citare qualche storia di una generazione, quella nata come me nel 90′, forse l’ultima a sognare in grande in un mondo ancora “vecchio” e privo di questa esagerata e improvvisa modernità che un po’ ci soffoca. Sicuramente non eravamo migliori dei “nuovi giovani” ma l’abbiamo vissuto con un romanticismo che oggi stenta un po’ ad uscire».
    Il videoclip di “Odore”, diretto dallo staff di 3littlepigs, è girato totalmente in bianco e nero e ha come unico protagonista Zoizi. Le riprese in primo piano e lo sguardo del giovane autore che punta dritto alla telecamera conferiscono alla sequenza di immagini una valenza prettamente narrativa: è Zoizi che racconta una storia, la sua storia, a chi guarda.
    “Odore” è disponibile su Spotify al seguente link: https://spoti.fi/2TEh1Sa
     
    Biografia
    Jodi Zojzi, in arte Zoizi, è un cantautore classe ‘90 che nasce a Tirana e viene adottato dopo un anno di vita da mamma Italia. Tanti traslochi con la sua famiglia in giro per il nord, per poi finire a Modena nel 2000. Lì nasce e cresce la sua passione musicale che culmina a 13 anni grazie alla chitarra di suo padre. A 15 anni studia batteria e suona in qualche rock band locale che portano l’artista ad avvicinarsi alla scrittura dei suoi primi brani inediti. Nel 2019 pubblica il singolo che segna il suo debutto, “Pazzo Di Te“. Nello stesso anno apre cinque concerti del tour di Francesco Renga. Lo scorso gennaio è uscito sulle piattaforme digitali il suo secondo inedito “Odore” (EVE); il brano sarà in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 13 marzo.

  • CHI ERA L. RON HUBBARD?

    Le sue opere hanno cambiato la vita di milioni di persone

    Lafayette Ronald Hubbard nasce il 13 marzo 1911 a Tilden, nel Nebraska. Il padre, Harry Ross Hubbard, ufficiale della Marina statunitense, è costretto continuamente a spostarsi con la famiglia al seguito per motivi di servizio. La madre, Ledora May, donna di notevole cultura, una rarità per quei tempi, comincia presto ad insegnare a leggere e scrivere al piccolo Ron e ad impartirgli, tra un viaggio e l’altro, non solo l’istruzione scolastica necessaria, ma anche ad avviarlo alla lettura di opere classiche, di Shakespeare e dei filosofi greci.

     

    A tredici anni diventa il più giovane Aquila Scout della storia, un segno premonitore di quanto la vita comune non fa per lui.

     

    Nel 1927, all’età di sedici anni, Ron intraprende il primo dei suoi lunghi viaggi in Asia, al fine studiare la gente e la cultura orientale. Fa la conoscenza dell’ultimo di una stirpe di maghi cinesi e riesce anche ad entrare nei monasteri buddisti tibetani. Trascorre settimane con tribù tartare e perfino con bande nomadi della Mongolia.

     

    A soli 19 anni, Ron Hubbard ha già percorso quasi mezzo milione di chilometri, compiendo viaggi non solo in Cina ma anche in Giappone, nell’isola di Guam, nelle Filippine ed in altre aree dell’Oriente.

    Tornato negli Stati Uniti nel 1929, Ron riprende il corso regolare di studi. Dopo aver frequentato la Swavely Prep School di Manassas, in Virginia, si diploma alla Woodward School for Boys di Washington.

     

    Si iscrive quindi alla George Washington University dove studia ingegneria e partecipa ad uno dei primi corsi di “Fisica molecolare ed atomica”, e sul cui giornale, “The University Hatchet”, pubblica il suo primo racconto: “Tah”.

     

    Finalmente, il 9 maggio 1950, dopo averlo annunciato con due articoli molto letti ed un manoscritto distribuito l’anno prima, Ron Hubbard dà alle stampe “Dianetics, la forza del pensiero sul corpo”, libro che rimane nella lista dei best-seller del “New York Times” per 28 settimane di seguito, generando un vero tornado di interesse.

     

    Tuttora il libro continua ad interessare persone di ogni nazionalità, tant’è che ha venduto più di 20 milioni di copie ed è stato tradotto in 53 lingue, un record che il “Guinness dei Primati” non ha trascurato di riportare in una sua edizione.

     

    Oggi, a causa della situazione nazionale italiana, non potendo celebrare 109esimo compleanno di L. Ron Hubbard, la Chiesa di Scientology vuole invitare a collegarsi in streaming al canale di Scientolgoy Network che trasmetterà domani alle ore 15.30 il documentario “Dianetics: un’introduzione”.

     

    Per maggiori informazioni visita il sito www.scientology.tv o scarica l’applicazione Scientology TV.

     

  • Costumi da bagno per donna 2020

    L’Estate 2020 porta con sé tutta una serie di novità per quel che riguarda i costumi da bagno per donna. Si va dai costumi monopezzo ai costumi due pezzi e stupendi bikini che consentono di immergersi letteralmente nelle nuove collezioni che è possibile trovare su Magic Mare, modelli sempre sexy e alla moda. Si tratta infatti di costumi che garantiscono una essenza elegante, fresca, originale e comoda come possibile riscontrare soprattutto nei modelli multicolore.

    Infatti bisogna tener conto del fatto che scegliere un costume da bagno è una scelta molto personale, e appunto per questo l’ampia scelta presente sul catalogo online di Magic Mare consente di poter visionare una grande gamma di modelli che effettivamente mettono chiunque in condizioni di poter trovare quello che si ritiene più adatto per sé e dunque più adatto alle proprie esigenze o abitudini di utilizzo.

    Chiaramente tutti i modelli proposti tengono in considerazione il fatto che non vi sia da soddisfare solo l’aspetto prettamente estetico, in quanto un costume da bagno deve essere Innanzitutto un capo comodo da indossare ed in grado di proteggere la pelle dal sole. Per questo motivo tutte le novità che riguardano i costumi da bagno per la stagione estiva 2020 riguardano sicuramente l’aspetto estetico, ma anche quello funzionale, offrendo ogni tipo di stile, taglia e colore, così che oltre a sentirsi più bella, una donna possa anche sentirsi decisamente libera quando decide di entrare a mare o in piscina, con la certezza di fare uso di tutto il suo fascino e mostrare agli altri parte del proprio temperamento e modo di affrontare la vita tramite il costume che si indossa.

  • 10 Hp “Figli della luna” il rock della band siciliana torna con il secondo singolo che anticipa il nuovo album in uscita il 20 marzo

    10 Hp “Figli della luna” il rock della band siciliana torna con il secondo singolo che anticipa il nuovo album in uscita il 20 marzo

    L’urlo dei più deboli diventa musica nel brano in radio dal 6 marzo.

    Figli della luna è la richiesta d’aiuto di chi è nato in mezzo al niente, di chi scappa dalla guerra o da una vita che non gli appartiene. È l’urlo degli emarginati, un pugno allo stomaco che racconta senza retorica il viaggio intriso di precarietà di chi mette a rischio la propria vita e quella dei propri figli, affinché i loro sogni possano continuare ad esistere.

    Il singolo precede il nuovo album “Mantide” in uscita il 20 marzo.

    Radio date: 6 marzo 2020

    Pubblicazione album: 20 marzo 2020

    Autoproduzione

     

    BIO

    I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

    Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

    Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un’altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

    Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

    Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

    Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

    Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.

     

    Contatti e social

    FACEBOOK www.facebook.com/diecihpofficial/

    INSTAGRAM www.instagram.com/diecihpofficial/

    CANALE YOUTUBE www.youtube.com/user/rock10hp

  • BORA NERA, il thriller di Salvo Bilardello, da oggi in vendita su Amazon.

    “Un thriller che scava nell’animo dei suoi personaggi, mettendo a nudo i loro punti forti e le loro debolezze, mescolando Scirocco e Bora, Sicilia e Friuli Venezia Giulia. L’anima e la storia di Trieste, città dove regna “Madonna Bora” e della Piazza dell’Unità che sembra abbracciare chi arriva dal mare, tingono di mitteleuropeo le pagine del giallo.”

                   Cover Bora nera1.jpg

    Il libro

    Il ritrovamento del cadavere di un uomo senza testa nel parco di S. Giusto è la perfida accoglienza che la città riserva al commissario De Stefano, da poco insediatosi alla Questura di Trieste. La vittima, Giuseppe Milan, è un impiegato di un notissimo studio legale triestino. Unico indizio, un foglio bianco su cui è riportato un nome, George Morgan. Ma la scia di sangue è solo all’inizio.

    Ben presto, il commissario De Stefano si ritrova con una serie di delitti e nessun movente. Unico comune denominatore, il fantomatico George Morgan. Quale è il legame che unisce i delitti? E chi è George Morgan, l’assassino senza volto?

     

    Salvo Bilardello è un chimico prestato alla scrittura. Autore di diversi articoli di divulgazione scientifica e amante di gialli e thriller. Adora Maigret, Mankell, Agatha Christie.

     

    Bora nera, è edito da Maratta Edizioni – Pomezia (Rm).

    Link: https://www.amazon.it/Bora-nera-Salvo-Bilardello-ebook/dp/B085QL4JDB/ref=sr_1_fkmr1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=borsa+nera+di+salvo+bilardello&qid=1584090605&s=books&sr=1-1-fkmr1

     

    Contatti: Mail: [email protected]

    FB: www.facebook.com/pg/Bora-nera-104786057768326

    Maratta Edizioni: www.marattaedizioni.com

  • Lisbona “Ikea” in radio il nuovo brano del cantautore torinese

    Dopo aver aperto a novembre il “Revelation Tour” di Mika nella sua tappa piemontese, l’artista polistrumentista presenta il singolo che, attraverso sonorità anni’80 attualizzate, racconta le dinamiche proprie della fine di una relazione d’amore fra due ragazzi di oggi.  

    “Ikea” è un brano nato una sera tardi per colpa di un buon profumo:

    «Era una sera in cui avevo bisogno di esser dondolato da bassi analogici su un ritmo lento e rigorosamente in levare. Il brano racconta della fine di un rapporto, di come si diventa d’improvviso meno importanti di un burro cacao smarrito o di un tubetto di mascara volto drammaticamente alla fine dei suoi giorni da “imbellettatore di occhi». Lisbona

    Su queste immagini narrative, Lisbona ha poi iniziato a costruire il brano vero e proprio tenendo a mente di voler utilizzare pochi suoni ma essenziali.

    Ormai affezionato ai sintetizzatori anni ‘80, ha scelto ancora moog e prophet come compagni di viaggio, ovvero gli stessi strumenti scelti come protagonisti delle produzioni dei quattro singoli pubblicati in precedenza (con supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica e distribuzione Artist First).

     

    Radio date: 18 febbraio

    Autoproduzione

     

    BIO

    Luca Fratto, in arte Lisbona, nasce e cresce in provincia di Torino. Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei Ragazzi del Sole e dei Flora, Fauna e Cemento, storici gruppi rock anni 70′ sotto contratto con la “Numero uno” (etichetta di Mogol/Battisti). La madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista. 

    Lisbona è polistrumentista, suona pianoforte, batteria e chitarra, strumento che lo definisce per lo stile assolutamente personale con cui la suona. Ma va oltre il suono degli strumenti tradizionali e si rivela esperto nell’uso dell’elettronica, vero e proprio ingegnere di suoni ed effetti.

    Ha all’attivo diverse pubblicazioni, alcune con Vicio, bassista dei Subsonica con cui collabora da tempo. È stato inoltre finalista al Premio Lunezia 2017 e nello stesso anno è stato selezionato per le audizioni di Sanremo Giovani 2018 davanti alla commissione presieduta da Claudio Baglioni.

    A Luglio 2018 Lisbona è il vincitore assoluto del Premio Bindi con il brano “La serie da solo” pubblicato il 23 ottobre da A1. A Dicembre 2018 compone e firma le musiche di “Attraverso un Girone” film di Riccardo Bianco prodotto da GroundVistaPictures. Il film ha vinto la candidatura finale al DIG awards. Lisbona pubblica poi, sempre con Artist First, quattro brani con la supervisione e partecipazione artistica dei Subsonica.

    Il 24 Novembre 2019, al Pala Alpitour di Torino, apre il “Revelation Tour” di Mika.

     

    Contatti e social

    Instagram: www.instagram.com/lisbona_disera/

    Spotify: https://spoti.fi/2PQ5hcb

     

    Booking&Management


    [email protected]

     

  • King Holidays, disposizioni straordinarie per l’emergenza Covid-19

    King Holidays fronteggia uno dei periodi più neri della storia recente del turismo agendo su due fronti: da un lato, in ottemperanza al DPCM del 9 marzo, ha già sospeso tutte le partenze fino al 3 aprile, provvedendo a proprie spese al rimpatrio dei clienti in viaggio, attraverso i collegamenti aerei ancora disponibili. Dall’altro, si prepara alla ripresa, annunciando l’integrazione gratuita della polizza annullamento (il cui valore è pari al 3,5% del totale pratica) su tutte le prenotazioni effettuate entro il 30/4 per viaggi in partenza dal 3/4 al 31/12. Contemporaneamente, il Tour Operator offre una polizza complementare “zero pensieri”, pensata proprio in caso di disagi legati ai controlli sanitari sul luogo di vacanza.

    Per ogni partenza sospesa le agenzie di viaggi riceveranno un voucher di valore pari all’importo già versato, con validità di 365 giorni dalla data di emissione: il voucher potrà essere utilizzato per effettuare una nuova prenotazione non appena sarà terminata la situazione di emergenza. Le prenotazioni con partenza successiva al 3 aprile 2020 sono per il momento soggette alle normali condizioni di contratto, anche se sono allo studio una serie di accordi speciali con i fornitori per fronteggiare l’eventuale protrarsi dell’emergenza.

    Il commento di Americo de Sousa, general manager King Holidays

    Americo de Sousa, general manager King Holidays, dichiara: “Vogliamo rassicurare gli agenti di viaggio e i loro clienti, garantendo sin d’ora la nostra totale collaborazione. Il nostro staff è operativo a pieno regime per tutte le procedure di riprotezione e cancellazione ed è a disposizione delle agenzie per fornire il supporto informativo necessario. Siamo in contatto con le autorità competenti per monitorare l’evoluzione dei fatti e delle disposizioni governative, tanto in Italia quanto all’estero. Affrontiamo insieme questa nuova sfida: sono certo che ne usciremo, come è già successo in passato, ancora più forti di prima”.

    Con 28 anni di storia, King Holidays è un’azienda redditizia, solida, senza debiti, caratterizzata da un’ottima gestione dei flussi di cassa e da buone riserve: l’appartenenza ad un gruppo leader a livello continentale nel settore della mobilità e del turismo garantisce un approccio consapevole e determinato nella gestione delle situazioni di crisi, oltre alle risorse umane, tecnologiche e finanziarie necessarie.

  • Il mondo dell’arte si schiera contro il coronavirus: l’appello del Maestro Maquignaz

    La corsa per la raccolta fondi a favore del rilancio dell’Italia mentre il Coronavirus imperversa è appena cominciata. Dopo la mobilitazione del mondo della cultura con l’hashtag #iorestoacasa è la volta del mondo dell’arte. Visite virtuali e documentari a parte, tutti gli artisti italiani sono chiamati a rimboccarsi le maniche. L’idea, lanciata dal padre fondatore del movimento artistico Aldilà, il valdostano Gabriele Maquignaz, è quella di coinvolgere l’intero settore per dar vita a un progetto di dimensione nazionale: Arte Italia.

    Il progetto

    Insieme, per rilanciare il paese, sono chiamati all’appello, oltre agli artisti italiani, anche critici e storici dell’arte, musei e gallerie, le case d’asta, gli imprenditori, i filosofi ecc. Per contrastare quella che l’OMS (l’Organizzazione mondiale della sanità) ha dichiarato una pandemia, serve un’azione coinvolgente e unificata. Così la pensa Gabriele Maquignaz, che suggerisce caldamente di seguire la direzione della solidarietà attiva e di mettere in pratica ciò che da sempre nobilita l’essere umano: l’arte. Piccola divagazione sul tema: l’etimologia stessa della parola, che probabilmente deriva dalla radice ariana ar- (che in sanscrito significa “andare verso”) suggerisce l’immagine dell’adattamento, del fare, della produzione armonica. E cosa c’è di più armonioso di un gesto altruista fatto per mezzo di opere d’arte?

    asta d'arte online

    Gabriele Maquignaz e l’asta d’arte online

    Con l’intenzione di raccogliere più opere possibili, Gabriele Maquignaz propone l’organizzazione di un’asta online che abbracci tutta la nazione. L’arte salverà l’Italia? Certamente contribuirà a farlo. L’artista ha trovato in questa forma d’espressione, nell’arte, la sua ragione di vita. Con il Manifesto Codice Aldilà, presentato nel 2018 ad Albissola Marina (SV), ha esposto la sua ricerca in merito a temi esistenziali quali vita, morte, spazio e tempo. Il suo percorso trova un acceleratore naturale: l’incontro con Philippe Daverio, con il quale ha presentato lo scorso febbraio a Milano il suo ultimo catalogo edito da Skira Edizioni: La Porta dell’Aldilà.

    In un periodo di ansie, di emergenze e di crisi come questo, profondamente segnato dalla presenza del virus Covid-19, occorre elevare lo sguardo. L’arte può essere anche una cura materiale, il suo valore può essere anche concreto oltre che emozionale.

     

  • Recensioni Stadia: la Piattaforma per il gaming on-line di Google

    Stadia è la nuova piattaforma per il gaming on-line di Google. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il mercato dei videogiochi e delle consolle di gioco in generale, sebbene non si tratti di una consolle tradizionale, o per meglio dire non si tratta di una consolle affatto.

    Infatti, mentre nelle piattaforme tradizionali vi è fisicamente una consolle che contiene l’hardware nonchè tutti i videogiochi che sono memorizzati al suo interno, la grande rivoluzione di Google Stadia è che non vi è fisicamente una consolle ma tutto è custodito all’interno dei server di Google.

    L’unico dispositivo fisico che l’utente ha in mano è il controller di gioco: i giochi vengono quindi acquistati e scaricati direttamente on-line sul proprio account, per essere così disponibili ad essere utilizzati senza la necessità di averli in mano.

    Un’altra grande rivoluzione di Google Stadia è quella di consentire agli utenti di poter cambiare in qualsiasi momento il dispositivo con il quale la si utilizza senza problemi. È possibile dunque iniziare una partita nel televisore di casa e finirla sul tablet, o semplicemente  proseguirla a casa di amici in un altro televisore, infatti il cambio dispositivo è assolutamente facile e rapido da applicare.

    Stadia rappresenta dunque una grande rivoluzione per questo settore, ed i titoli a disposizione degli utenti sono davvero tanti ed in grado di accontentare i gusti di tutti. È sufficiente leggere alcune recensioni Stadia per rendersi conto di quanto questo mondo sia veramente pieno di risorse e di tutte quelle innovazioni uniche che soltanto Google poteva immettere nel mercato.

    Una su tutte è la bellissima possibilità di poter trasmettere in diretta streaming su YouTube la propria partita semplicemente premendo un tasto, che si trova sul controller, e fare in modo che tutti gli altri utenti possano vedere la tua partita o addirittura unirsi e giocare assieme a te.

  • Ippolito “Con le mani” arriva in radio il singolo che precede l’uscita dell’album di cover “Piano pop”

    La reinterpretazione al piano della hit senza tempo di Zucchero, abbraccia un abito espressivo alternativo che le conferisce una nuova identità. 

    La cover di “Con le mani” eseguita da Ippolito, è un tributo ad Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero: 

    «Non poteva mancare nel mio nuovo album la canzone con la quale ho deciso di omaggiare uno dei miei cantautori di riferimento. “Con le mani” è uno dei suoi grandi successi, ma al contempo, un brano che esprime energia e sensualità. Il piano che ho suonato si sposa bene con la ritmica del pezzo». Ippolito

    Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.

     

    Autoproduzione

    Pubblicazione album: marzo 2020

     

    BIO

    Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Ippolitoofficial/

    Instagram https://www.instagram.com/ippolitoofficial/

    Canele YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ6iO1AKio6VeugRiue2OYA

    Twitter https://twitter.com/Ippolitonline

  • Serie classiche by Gattoni Rubinetteria. Stile retrò per un’eleganza senza tempo

    Le collezioni tradizionali trovano spazio anche all’interno del catalogo 2020.

     Per soddisfare la clientela alla ricerca di elementi d’arredo dal fascino retrò, Gattoni Rubinetteria continua a proporre numerose collezioni dalle fogge raffinate, dotate di un’eleganza senza tempo, in grado di evocare il ricercato gusto estetico del passato.

    Lavabo Samoa

    L’azienda propone, infatti, diversi modelli in grado di vestire il bagno contemporaneo con abiti dalla classe indiscutibile. Tra questi spiccano, ad esempio, la serie Vivaldi Lever, caratterizzata da forme affusolate e tondeggianti che ben rappresentano l’essenza della classicità nella proposta per lavabo così come nella colonna doccia, con il soffione a campana. Il richiamo alla tradizione è ben visibile anche nella gamma Samoa: il monoforo è impreziosito da linee morbide e ben rifinite, per un tocco vintage delicato e bon ton. Sofisticata al punto giusto è, infine, London che, nella versione per vasca, trova la sua interpretazione migliore, con le sue iconiche maniglie a stella e le sue fattezze sinuose ed equilibrate. Per uno charme intramontabile anche in cucina sono disponibili anche modelli per lavello.

    Colonna doccia Vivaldi

    Inoltre, per personalizzare anche le serie più tradizionali, Gattoni offre la possibilità di declinare i miscelatori in speciali finiture, quali cromo, vecchio ottone, vecchio rame e oro giallo.

     

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Il percorso dell’ex conduttrice RAI Anna La Rosa nel settore della comunicazione

    Giornalista professionista, autrice e conduttrice, una specializzazione in pedagogia: Anna La Rosa, volto noto della televisione italiana, dal 2018 ha deciso di mettere le sue competenze al servizio di yourNEXT.

    Anna La Rosa

    Da “TeleCamere” alla fondazione di yourNEXT: la sfida di Anna La Rosa

    In un settore come quello della comunicazione, caratterizzato dal continuo aggiornamento e soprattutto da una crescente competizione, non è per niente scontato proporre idee innovative e progetti validi. Ma se a guidare una nuova azienda è una giornalista professionista come Anna La Rosa, con un’esperienza ventennale in RAI e nelle relazioni istituzionali, allora le potenzialità ci sono tutte. La nota conduttrice ha infatti fondato a fine 2018 yourNEXT, che si è inserita nel panorama offrendo alle aziende una visione originale di comunicazione: la strategia del quinto verticale di yourGROUP, società specializzata in transition manager e fractional executive, punta infatti alla sinergia che si deve obbligatoriamente creare tra i diversi compartimenti di una realtà imprenditoriale. “Anche in aziende ben organizzate e strutturate, spesso un settore non sa quello che fa l’altro, si definiscono progetti di comunicazione non tenendo conto degli interessi strategici dell’azienda e delle tempistiche che la rappresentanza di questi interessi richiede”: secondo Anna La Rosa dunque, per realizzare una strategia di successo, oltre all’utilizzo delle risorse digitali più moderne, bisogna che un’azienda estenda la partecipazione e la responsabilizzazione delle decisioni attraverso una comunicazione che dia il giusto valore sia ai contenuti che a tutti i portatori di interesse.

    Anna La Rosa, un iter ventennale tra politica e salute

    Prima di diventare manager di yourNEXT, Anna La Rosa è stata uno dei volti femminili più famosi del servizio pubblico radiotelevisivo italiano. Tra le trasmissioni RAI più note, che l’hanno vista protagonista sia come ideatrice che conduttrice, va ricordata innanzitutto “TeleCamere”, in onda dal 1995 al 2015 con un focus sulla realtà istituzionale del Paese e su eventi come l’ultimo Giubileo ordinario. Prima di approdare alla televisione pubblica, è stata cronista parlamentare per Adnkronos e Capo Ufficio Stampa nel Ministero del Lavoro. Oltre che di tematiche politiche, grazie anche ai suoi studi in Filosofia e Pedagogia, è esperta di comunicazione medico-scientifica: responsabile italiana per la Fondazione “Cure Focus Research Alliance”, collabora con la rivista scientifica statunitense “CellR4” ed è professore associato di Comunicazione Scientifica e Biomedica presso l’Università La Sapienza. Restando in tema, Anna La Rosa è stata anche la conduttrice di “TeleCamere Salute”, variante del programma originale che per prima ha diffuso riprese video di operazioni chirurgiche in diretta.

  • Il progetto “Il marmo dai 1000 volti” di Massimo Caramia ottiene il Patrocinio di Pietrasanta

    “Il marmo dai 1000 volti” è un progetto di ricerca di grande spessore capitanato dall’artista Massimo Caramia e coordinato dalla dottoressa Elena Gollini, che riguarda un maestoso blocco mediceo di secolare origine, che possiede al suo interno delle misteriose figurazioni molto particolari e di notevole impatto visivo. La dottoressa Gollini ha spiegato: “Sapienza tecnica, tenacia e rigore esecutivo definiscono l’azione di ricerca accurata e approfondita a tutto campo, condotta da Massimo sul magnifico blocco marmoreo. Si evince da subito la grande padronanza e professionalità, unitamente alla viscerale passione che lo guida e lo accompagna in questo coinvolgente progetto. Massimo osserva, studia, accarezza, soppesa, misura, per raggiungere e ottenere quella perfezione sperimentale, di cui poter essere pienamente soddisfatto e compiaciuto. La materia scultorea figurale insita nel blocco si espande nello spazio, senza invaderlo, ma bensì con aggraziata sinuosità. La speciale e peculiare morfologia costitutiva del blocco reagisce perfettamente all’atmosfera dello spazio circostante e agli stimoli luminosi e trasmette grande carica e potenza vitale. La sua lettura interpretativa ingloba un corollario di messaggi e di significati sfaccettato e un flusso intenso di mistero enigmatico, che lo rende davvero unico e sui generis e rimanda alla poetica di Henry Moore, ad uno stadio della materia che non ha ancora distinto l’uomo dalla natura, ma che registra l’inizio organico di un distacco graduale e progressivo. Il blocco appare in tutto il suo splendore, come se fosse modellato e modulato secondo i principi della dinamica dei fluidi, legittimando valore aggiuntivo alla geometria euclidea. Il processo di figurazione insito dentro si avvicina all’idealizzazione dell’opera d’arte nel suo senso assoluto di unicum, come opera omnia, per cui la figurazione toglie anche la materialità in senso lato ed accentua ed enfatizza il senso intrinseco di spiritualità e di misticismo“.

  • Immobiliare e Coronavirus: i rappresentanti di categoria chiedono interventi urgenti

    La tempesta scatenata dal Covid-19 che si è abbattuta sulla nostra penisola sta mettendo in ginocchio l’intero sistema economico nazionale, con notevoli ripercussioni anche su un settore strategico come quello immobiliare. A subirne gli effetti sono famiglie e agenzie, per le quali il rischio concreto è quello di perdere il 50% del fatturato. Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto, rimane tuttavia in prima linea e segue da vicino l’evolversi della situazione.

    Il problema non riguarda solo il mercato immobiliare e residenziale, ma anche quello delle locazioni turistiche. Le restrizioni sugli spostamenti adottati dall’Esecutivo, associate all’isolamento internazionale del nostro Paese, ha fortemente danneggiato il turismo, un comparto strettamente correlato a quello del “mattone”. E proprio a sostegno di quest’ultimo, è intervenuta con forza UPPI – l’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari – per chiedere misure drastiche e urgenti a tutela della proprietà immobiliare e aprire un tavolo di crisi.

    Allo scopo di evitare la frantumazione immobiliare e locativa, i vertici Uppi chiedono subito di agire con tempestività su canoni di locazione e imposte per tutta la durata della crisi, e per questo hanno lanciato al governo alcune proposte.

    Nel dettaglio, viene chiesta la sospensione immediata dei pagamenti mutui per tutte le categorie e del pagamento IMU sia per le abitazioni che per gli usi diversi fino al 31-12-2020. Richiesta, inoltre, l’applicazione immediata della cedolare secca al 10% per gli usi abitativi in tutti i comuni italiani e per gli usi diversi. Insomma, interventi drastici ma necessari per affrontare nel migliore dei modi le conseguenze economiche provocate dall’emergenza sanitaria.

    Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia che offre da sempre un’offerta di qualità inerente case in vendita a Taranto e non solo, appoggia pienamente l’iniziativa di Uppi rivolta alle nostre forze di governo.

  • Starkey: gli alimenti che fanno bene all’udito

    L’attenzione verso i cibi che fanno bene alla nostra salute è sempre più alta. Ecco allora secondo gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello mondiale per la realizzazione di apparecchi acustici di alta qualità, quali sono gli alimenti ideali per il benessere dell’udito

    Milano, Febbraio 2020 – Negli ultimi anni, il legame tra alimentazione e salute fisica è stato sempre più evidenziato da medici e nutrizionisti: siamo quello che mangiamo e ciò che portiamo in tavola può influenzare il benessere del nostro organismo. Oltre a prestare attenzione agli alimenti che riducono il colesterolo o favoriscono la circolazione sanguigna, tuttavia, occorre considerare che esistono cibi in grado di migliorare (o, comunque, preservare) anche la nostra salute uditiva. 

    Come spiegano gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda affermata a livello globale per la realizzazione e la fornitura di protesi acustiche di ultima generazione, esistono molti nutrienti “amici” dell’udito. Tra cui, per esempio, l’acido folico, una sostanza che fa molto bene al nostro organismo (e che infatti viene raccomandata anche alle donne in gravidanza). L’acido folico si trova in tutte le verdure a foglia verde, dagli spinaci alle cime di rapa e ai broccoli, ma anche nei legumi, come lenticchie e ceci e si dimostra un valido alleato contro disturbi come gli acufeni e la perdita progressiva dell’udito dovuta all’invecchiamento. Molto importante per la salute uditiva è anche la vitamina B12, contenuta negli alimenti di origine animale quali uova e latticini, così come l’Omega 3, uno dei “grassi buoni” che fanno bene alla salute. Ricchi di Omega 3 sono il pesce (in particolare quello azzurro) e la frutta secca, e un loro consumo regolare permette di ridurre il rischio di ipoacusia, soprattutto nelle donne. 

    All’interno di una dieta “pro-udito”, puntualizzano gli esperti Starkey, non bisogna dimenticare anche i minerali e in particolare il magnesio (contenuto in numerosi tipi di frutta e verdura), lo zinco, che si trova soprattutto negli alimenti ricchi di proteine, dalle ostriche alla carne di manzo, ma anche nel cioccolato fondente e nelle mandorle, e il potassio. Ciascun minerale svolge una funzione specifica, consentendo, per esempio, di rafforzare il sistema immunitario ed evitare così di contrarre infezioni auricolari oppure di regolare la quantità di fluido presente nel sangue e nel corpo, compreso quello che si trova nell’orecchio interno. 

  • Le caratteristiche principali che dovrebbe possedere un buon hosting

    Creare da zero un sito e-commerce non è semplicissimo, un sito e-commerce ha bisogno di una particolare attenzione e assistenza. Per la gestione di un buon sito elettronico abbiamo bisogno di scegliere nel modo giusto e meticoloso il miglior servizio di hosting.

    Per sostenere un sito semplice senza alcun servizio di e-commerce possiamo scegliere un hosting medio anche se presenta dei rallentamenti, ma per un sito di vendita on-line abbiamo bisogno del migliore, siccome i rallentamenti del sistema potrebbero provocare dei forti cali e di conseguenza ci sarebbero delle perdite nel nostro business.

    Quindi se per la creazione di un sito normale possiamo accettare un hosting low cost, per in sito e-commerce potrebbe rivelarsi una vera e propria minaccia per il nostro fatturato.

    Tra le caratteristiche principali troviamo:

    Compatibilità: Lhosting e-commerce deve supportare il linguaggio scripting è importante che ci sia conciliabilità tra l’hosting che vogliamo acquistare e il software di vendita che vogliamo utilizzare per avere ben precisi i criteri con cui verrà sviluppato il nostro sito.

    Velocità: Come abbiamo detto all’inizio la velocità e tra gi elementi più importanti, per un negozio e-commerce è una caratteristica immancabile siccome un negozio lento spingerà i nostri clienti a cercare altrove.

    Affidabilità: Garantire un servizio efficiente è tra i primi consigli, quindi bisogna controllare che il grado di up time non vada mai al di sotto del 99%.

    Sicurezza: La sicurezza è altrettanto importante soprattutto se la nostra idea di sito e-commerce prevede una registrazione per tutti gli utenti e quindi l’immissione al sito di dati personali. È giusto che ci sia un alto livello di privacy, e che i dati vengano custoditi con riservatezza seguendo e adottando i giusti livelli di sicurezza. A tal proposito è necessario che nel pacchetto d’acquisto del nostro hosting sia presente un sistema di SSL che protegga i dati secondo una normativa rigorosa.

    I vantaggi di avere un buon hosting per il nostro sito e-commerce

    I fattori che determinano il successo del tuo sito web non dipendono solo dalla giusta creazione di un codice per creare un sito. Nella lista dei fattori è inclusa la scelta di un hosting che sia il grado di mantenere i ritmi delle visite al sito web.

    I vantaggi che possiamo trarre sono:

    • Il risparmio delle spese: aprendo un sito online non dobbiamo provvedere alle spese di un negozio fisico, come ad esempio i dipendenti, i costi di manutenzione, i costi del magazzino.
    • L’apertura del negozio ogni giorno: il nostro negozio online sarà disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.
    • Vendita quasi illimitata di tutti i prodotti soprattutto se si tratta di prodotti tecnologici.

    Cos’è il servizio di hosting dedicato?

    Per hosting dedicato si intende un vero e proprio server privato, ossia che non sarà appoggiato più niente su di esso, è sicuramente tra i più costosi ma anche quello più performante.

    Inoltre con l’hosting dedicato si ha flessibilità e il controllo sulla personalizzazione del tuo sito web.

    Miglior hosting sul mercato

    Tra gli hosting più veloci e affidabili nonché il primo per un corretto sviluppo di un sito e-commerce, troviamo hosting magento.

    Hosting magento è molto affidabile, possiamo scegliere tra i vari pacchetti quello che più si addice alle nostre esigenze, bisogna valutare attentamente tutte le offerte proposte perché un buon hosting andrà ad influire sulla velocità del nostro sito, sul posizionamento nei motori di ricerca, ma sopratutto sul nostro bilancio finale.

  • “Businessperson of the Year”, il riconoscimento di Fortune Italia all’AD e DG Fabrizio Palermo

    L’impronta industriale data a Cassa Depositi e Prestiti, l’impegno nei confronti del mondo imprenditoriale e l’attenzione verso lo sviluppo sostenibile: sono alcuni dei motivi per cui l’AD e DG Fabrizio Palermo è stato designato da Fortune Italia come “Businessperson of the year” nel settore industria.

    Fabrizio Palermo

    Il riconoscimento di Fortune Italia a Fabrizio Palermo, “Businessperson of the year”

    Il riconoscimento ricevuto da Fabrizio Palermo si inserisce nell’ambito della prestigiosa classifica stilata annualmente da Fortune Italia, che, sulla base dei dati forniti da Bureau Van Dijk – A Moody’s Analytics Company, individua le aziende che hanno condotto le migliori performance nel corso degli ultimi tre anni. Per mezzo dell’utilizzo di parametri economici e finanziari, la ricerca ha preso in analisi otto settori chiave dell’economia italiana: industria, finanza, energia, food, pharma, tech, startup, e moda. In aggiunta a tali valutazioni, Fortune si è poi concentrata su altri aspetti, come quello legato alla sostenibilità e quello della propensione all’innovazione, includendo, infine, ulteriori fattori di tipo “più personale”, come il carisma, la visione strategica e la leadership dei manager. Per ogni settore preso in esame, la rivista ha quindi selezionato dieci manager meritevoli di segnalazione e otto profili corrispondenti alle “Businesspeople of the year”. Nel comparto industriale, è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Cassa Depositi e Prestiti ad essere designato come manager dell’anno 2019.

    Alla base del riconoscimento, l’impegno di Fabrizio Palermo nel comparto industriale

    “Nuove strategie”, si legge sul sito ufficiale di Fortune Italia, “e piani che dimostrano di funzionare nell’industria italiana”: è proprio grazie al ruolo svolto all’interno dell’economia e dell’industria italiana che l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP è riuscito ad arrivare in cima alla classifica stilata dalla testata. Come spiegato dalla stessa rivista, infatti, nella designazione di Fabrizio Palermo ha avuto un peso considerevole l’impronta industriale che l’AD e DG ha dato a Cassa Depositi e Prestiti fin dal 2018, anno in cui il manager è stato nominato alla guida dell’istituzione finanziaria italiana. “CDP ha appena celebrato 170 anni, tutti vissuti al centro dell’economia italiana”, ha spiegato la testata, sottolineando che, grazie alla guida di Fabrizio Palermo, l’ultimo Piano Industriale “punta a recuperare la dimensione territoriale e ad avvicinare maggiormente Via Goito anche alle piccole e medie imprese”. Fortune ha voluto poi evidenziare il legame che intercorre tra l’approccio sostenuto dall’AD e DG di Cassa e il suo percorso professionale: “Un approccio coerente con la storia personale di Palermo. Viene dall’industria, con una lunga esperienza in Fincantieri come Cfo e Vice Direttore Generale, e oggi guarda soprattutto allo sviluppo sostenibile del Paese”.

  • La piattaforma online tellows introduce una nuova funzionalità per le aziende

    Oggigiorno, le aziende hanno sempre più bisogno di trovare nuove soluzioni per migliorare la propria visibilità online. In tal senso, tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ha deciso di offrire un nuovo servizio gratuito per tutte le attività commerciali con un profilo affidabile.

    Come noto, gli elenchi telefonici online sono uno tra i modi più economici, veloci e semplici per rendere un’azienda raggiungibile dai suoi potenziali clienti. Perciò, essere visibili online è molto importante anche dal punto di vista competitivo. Con la nuova funzione appena introdotta su tellows, creare e modificare una voce aziendale è gratuito e le informazioni inserite possono essere aggiornate in qualsiasi momento.

    Così, i clienti possono contare sulle corrette informazioni aggiunte dalle aziende e, viceversa, le compagnie possono venire a conoscenza dei feedback e dei suggerimenti degli utenti. In questo senso, le aziende dispongono di uno strumento in più per migliorare il loro servizio e per comparire tra i primi risultati nei motori di ricerca. Inoltre, con l’App tellows gli utenti saranno a conoscenza del nome e dell’indirizzo dell’azienda nel momento in cui ricevono una chiamata da quel numero.

    Maggiori informazioni su come inserire una nuova voce e quali dettagli è possibile inserire per ciascuna inserzione possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/03/aumenta-la-tua-visibilita-con-la-nuova-funzione-tellows/

     

     

     

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

     

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Devi lavorare da casa? Portati il tuo telefono IP!

    Snom, noto produttore internazionale di telefoni IP aziendali di fascia alta spiega a coloro ai quali é stato chiesto di lavorare dallo “homeoffice” come avvalersi in maniera sicura ed efficiente della piattaforma per la telefonia IP aziendale.

    Berlino | Mentre altrove ieri si celebrava lo „Organize Your Homeoffice Day“, in Italia e nel resto del continente cresce il numero di aziende che chiedono ai propri dipendenti di evitare i rischi dovuti alla situazione contingente, lavorando da casa. Se per alcuni poter lavorare dal proprio „homeoffice“ corrisponde all’avverarsi di un sogno di lunga data, per altri é fonte di numerose domande: come mantenere la stessa proattività verso colleghi, clienti, partner e fornitori anche da casa?

    Nei giorni scorsi Snom ha raccolto le domande più frequenti poste dagli utenti qui riassunte da Hannes Krüger, Product Manager del vendor.

    Accedere alla rubrica telefonica aziendale e alle funzionalità personalizzate anche da casa

    Se inoltrare le chiamate dal telefono aziendale a quello privato consente di essere per lo meno reperibili telefonicamente, non permette di avvalersi dei servizi di telefonia e UC fruibili in ufficio, cosa che mina la possibilità di contattare proattivamente clienti o stakeholder e di conseguenza la produttività del dipendente. Tuttavia, siamo nel 2020 e nella maggior parte dei casi in grado di svolgere le nostre attività in luoghi diversi dall’ufficio con pochi sforzi e soprattutto senza rischi per l’azienda. Grazie alla tecnologia, nella fattispecie all’uso di reti private virtuali (VPN), i dipendenti possono accedere da qualunque luogo in maniera sicura alle risorse della rete aziendale, anche al centralino con il proprio telefono IP.

    Spiegato in parole semplici, la VPN crea un tunnel protetto verso la rete aziendale e cifra in tempo reale la connessione internet a cui é collegato il telefono IP. La cifratura evita che le chiamate vengano intercettate e ascoltate abusivamente. Possono collegarsi alla stessa VPN aziendale utenti della rete IP dislocati anche a migliaia di chilometri di distanza. Nel caso del telefono IP, il terminale si collega tramite protocollo VPN ad un server per l’autenticazione e, una volta stabilita la connessione cifrata, riceve da quest’ultimo un indirizzo IP interno, come se si trovasse sulla scrivania dell’ufficio. Ciò significa che – in linea di principio – il dipendente può portare a casa il proprio telefono aziendale. Con Snom è possibile. Prima però occorre accertarsi presso il proprio amministratore di sistema o l’assistenza tecnica aziendale se l’azienda dispone di un centralino cloud-based o di un centralino fisico collocato presso la sede.

    Hannes Krueger
    Hannes Krüger, Product Manager, Snom

    Differenze tra centralini cloud e impianti telefonici IP on-premise

    Se il centralino é ospitato nel cloud, avvalersi di tutte le funzionalità a cui si é abituati é semplicissimo: basta portare a casa il telefono IP Snom, collegarlo tramite porta LAN al router domestico o tramite adattatore wireless Snom A210 alla rete senza fili. Il telefono si collega al cloud e utilizza tutti i servizi della piattaforma senza restrizioni, incluso l’impiego della rubrica aziendale, dei numeri rapidi e di tutte le funzioni implementate sul telefono, senza soluzione di continuità.

    Se invece il centralino é installato „on premise“ ossia presso la sede aziendale, é necessario un passo aggiuntivo: nel caso dei telefoni Snom l’amministratore di sistema dovrà installare la funzionalità VPN sul terminale tramite interfaccia web (http://wiki.snom.com/Networking/Virtual_Private_Network_(VPN)). Una volta fatto é sufficiente portare a casa il proprio telefono Snom e collegarlo come sopra al router / Internet per avvalersene come si farebbe in azienda.

    Tra l’altro lo stesso vale anche per il notebook aziendale: nella maggior parte dei casi la funzionalità VPN é già configurata. Qualora non lo fosse, bastano pochi click.

    L’aspetto positivo di queste misure é che, una volta superata l’attuale emergenza, le funzioni implementate sono utilizzabili sempre, garantendo ai dipendenti i benefici dello smart working e la massima produttività anche dall’homeoffice. Un’offerta che sicuramente molti collaboratori sapranno apprezzare.

    Ulteriori informazioni sono disponibili anche tramite il canale YouTube di Snom Technology:

  • Serramenti: 2019 anno positivo, ma restano le incognite per il Coronavirus

    Il 2019 anno di ripresa incompiuta, con pesantissime incognite per il 2020 legate all’emergenza sanitaria Coronavirus: sintetizza così la situazione sul mercato italiano dell’involucro edilizio-serramenti e facciate continue l’ultimo Rapporto UNICMI 2020, al quale anche i produttori di infissi in legno-alluminio guardano con particolare attenzione.

    Se il 2019 ha rappresentato un altro anno di ripresa incompiuta a causa della bassa crescita complessiva dell’economia italiana generata dalle forti tensioni finanziarie verificatesi nell’ultimo quadrimestre 2018, per il 2020 lo scenario previsto sembra essere destinato a cambiare radicalmente. Il Rapporto, infatti, ha evidenziato un miglioramento delle prestazioni economiche e finanziarie di costruttori di facciate continue e serramenti metallici in termini di produttività, redditività e solidità finanziaria: un quadro che lasciava ipotizzare un ritorno a valori vicini a quelli pre-crisi nel giro di 2 anni, ma che non poteva tener conto ovviamente degli effetti causati dal Covid-19.

    Le misure restrittive adottate per contenere la diffusione dell’epidemia, infatti, si sono subito fatti sentire sull’economia italiana, in particolare su alcuni settori strategici (es. turismo e trasporti), con il risultato inevitabile di una forte contrazione dei consumi. Tutto dipenderà, ovviamente, dalla durata delle stesse perché, se il periodo dovesse essere inferiore a 3 mesi, gli effetti negativi sugli investimenti nelle costruzioni potrebbero essere limitati; ma se la durata fosse prolungata, la contrazione della spesa per consumi sarebbe maggiore e in tal caso gli effetti negativi comprometterebbero seriamente la crescita economia generale, con inevitabili ripercussioni anche per il settore costruzioni.

    E allora, quali potrebbero essere gli accorgimenti necessari per sostenere anche il mercato di serramenti e finestre in legno? Una soluzione adeguata potrebbe essere sicuramente il potenziamento degli incentivi fiscali, come ad esempio aumentare al 100% la percentuale di detrazione dell’Ecobonus accompagnandola con lo sconto in fattura: in questo modo si garantirebbe sostegno alla domanda non appena tornerà la propensione ai consumi.

  • Ritratti Roma: da foto a ritratto

    Molti sono stati gli artisti che negli anni hanno reso il volto umano punto focale delle loro opere.

    Nell’antichità, chi poteva usufruire della pittura ritrattistica erano personaggi ricchi e potenti. Oggi le cose sono cambiate e anche i clienti di classe media possono commissionare il proprio ritratto da aziende attive nel settore.

    Ritratti Roma è uno studio artistico che da anni lavora nel settore dell’arte, che considera il ritratto non solo come un semplice disegno, ma come un insieme di emozioni che nessuna fotografia al mondo può trasmettere.

    Lo studio è capace quindi di trasformare una semplice fotografia in un dipinto unico e straordinario.

    Il procedimento

    I pittori di Ritratti Roma sono estremamente abili nel realizzare i volti rappresentati nelle foto, utilizzando tecniche quali acquarello, matita, carboncino, olio e acrilico, secondo le preferenze del cliente. Anche lo sfondo può essere eseguito secondo una qualunque scenografia già idealizzata.

    Il ritratto di una persona, per lo studio, deve racchiudere l’anima del soggetto; per questo viene consigliato all’interessato di allegare, insieme alla propria foto ad alta risoluzione, anche una descrizione che faccia capire la sua personalità, che sarà poi trasmessa sulla tela.

    La principale tecnica utilizzata è quella dell’iperrealismo, volta a riprodurre ogni minimo particolare del volto, giocando su luci, ombre e contrasti, per dare la massima definizione ai dettagli.

    Andando più nel dettaglio sulla realizzazione, tutti i ritratti vengono eseguiti in formato A3 su tela o cartoncino. I tempi di realizzazione sono proporzionati al tipo di lavoro che si andrà a fare, ma di solito i pittori dello studio si riservano all’incirca 20 giorni per la realizzazione, ovviamente per analizzare e riprodurre il più fedelmente possibile il soggetto.

    Ritratti Roma può riprodurre qualsiasi cosa, avendo cura di trasportare l’emozione sul dipinto e offrire un’opera che sappia mantenere nel tempo le particolarità e le unicità di ogni soggetto. Possono anche essere eseguiti ritratti personalizzati, nel senso che possono rappresentare un altro personaggio, piuttosto che sé stessi.

    I costi per la realizzazione del quadro sono di 80 euro a volto ritratto, più quelli di spedizione a carico del cliente, a meno che non si voglia ritirare fisicamente l’opera presso l’Eur City a Roma, previo appuntamento.

    Grazie alla collaborazione di pittori professionisti, sono stati realizzati numerosi ritratti, tutti con lo scopo di donare una vera e propria opera d’arte al cliente. I quadri vengono infatti utilizzati spesso sia come spazi decorativi, sia per arricchire luoghi pubblici e privati come abitazioni, ristoranti, ville e negozi.

    Avere un quadro realizzato da una foto può quindi essere un’idea molto originale per regalare o regalarsi un ritratto che rispecchi il proprio carattere, o quello della propria famiglia.

  • PUNTA+ di Artis Rubinetterie. Design contemporaneo per una clientela più esigente

    L’azienda bresciana regala una nuova veste alla sua collezione storica, ricreata ad hoc per soddisfare le esigenze di chi guarda alle ultime tendenze.

    Artis rinnova la storica serie PUNTA, alzando così l’asticella della qualità e del design. Le linee pulite e sobrie dei miscelatori donano alla nuova collezione una personalità unica e ben definita, che si sposa perfettamente con i più diversi contesti d’arredo, grazie alla ricerca del design abbinata alle finiture accurate dei prodotti, che da sempre caratterizzano le proposte di Artis Rubinetterie.

    Si tratta in realtà di un progetto inedito, non solo di un restyling, con il chiaro e riuscito intento di orientare la serie su un segmento di mercato differente, sposando le linee del gusto contemporaneo e le tendenze del momento. Per questa ragione, la serie si chiamerà PUNTA+: per sottolineare i numerosi plus che saranno a disposizione della clientela. L’elegante collezione è pronta ad imporsi come la soluzione d’arredo ideale per un bagno d’intonazione moderna.

     

    www.artisitaly.com

  • Le Conserve della Nonna premiate al Quality Award 2020

    Per il secondo anno consecutivo i consumatori italiani assegnano allo storico marchio modenese il riconoscimento di qualità alle linee di salse pronte e confetture, estendendo il premio nell’edizione 2020 anche alle passate di pomodoro.

    I consumatori continuano a scegliere e apprezzare l’autenticità e la tradizione delle linee di prodotto Le Conserve della Nonna, che si aggiudicano anche per il 2020 il prestigioso premio Quality Award. L’assegnazione della garanzia di qualità quest’anno è stata attribuita per la seconda volta consecutiva alle linee di Salse pronte e di Confetture ed estesa, in questa edizione, anche alle Passate di Pomodoro del celebre marchio modenese, fondato a Ravarino nel 1973 e parte integrante del Gruppo Fini.

    Il Quality Award è un riconoscimento assegnato ai prodotti alimentari (Food & Beverage) attraverso test sensoriali condotti da laboratori indipendenti, con il coinvolgimento di un campione di 300 consumatori heavy user, scelti come rappresentanti di tutti i potenziali acquirenti della tipologia di prodotto da valutare, per genere, età e nucleo famigliare.

    La valutazione dei prodotti in gara viene realizzata mediante un rigoroso blind test: senza conoscere la marca di appartenenza del prodotto, ciascun consumatore esprime un giudizio su alcune componenti, tra cui l’etichetta degli ingredienti, il gradimento globale, il sapore, l’aspetto, la consistenza e l’odore. Solo i prodotti in test che hanno ottenuto un apprezzamento dei consumatori pari ad almeno 7 punti su 10 possono fregiarsi del Quality Award per la categoria in oggetto, per una durata di 12 mesi.

    Nel 2019 Le Conserve della Nonna si era aggiudicata il prestigioso riconoscimento per tre tipologie di salse pronte – la Mediterranea, la Marinara e l’Emiliana – e per l’intera gamma di confetture. Quest’anno il premio è stato esteso anche alle passate di pomodoro del brand modenese: realizzate esclusivamente con varietà di pomodoro lungo dolce coltivato in Emilia Romagna, le passate de Le Conserve della Nonna sono buone come quelle fatte in casa. Una volta raccolto, il pomodoro è lavorato entro le 24 ore successive, per mantenere intatte le proprie caratteristiche organolettiche: il risultato è una passata dolce, corposa, ad alto brix e basso indice bostwich, con un ridotto contenuto di sale (solo lo 0,5% del totale).

    Prodotto altamente gradito dai consumatori chiamati all’assaggio, “ottima consistenza, sapore naturale, aroma intenso, aroma di pomodoro maturo” sono tra le caratteristiche principali rilevate in spontanea e l’89,5% dei consumatori considera il prodotto similare a quello fatto in casa, con un 100% di intention to buy!

    Anche per il 2020 i prodotti premiati de Le Conserve della Nonna potranno fregiarsi del logo di qualità in esclusiva nella propria categoria merceologica, a garanzia per il consumatore di una scelta sicura in termini di materia prima, gradimento e gusto.

    Ancora un importante riconoscimento dunque per lo storico brand del Gruppo Fini, che testimonia il costante impegno per fornire al mercato prodotti di elevata qualità, in connubio perfetto tra innovazione e tradizione.

    Home

  • L’eccellenza Made in Italy presentata ad Algeri

    Mingazzini Srl, storica azienda di Parma specializzata nella produzione di generatori di vapore industriali, conferma per la nona volta consecutiva la sua partecipazione a Djazagro 2020, la manifestazione fieristica algerina dedicata alle macchine e agli impianti dell’industria agroalimentare, dal 6 al 9 aprile.

    In linea con la forte vocazione internazionale che la caratterizza, anche quest’anno Mingazzini Srl, azienda leader nella produzione di generatori di vapore industriali, sarà presente alla fiera Djazagro 2020, la principale manifestazione fieristica dedicata ai professionisti del settore agroalimentare in Algeria. Dal 6 al 9 aprile presso il Palazzo delle Esposizioni SAFEX di Algeri, l’azienda parmense parteciperà all’esposizione, presentando la propria offerta tecnologica.

    Una partecipazione fruttuosa, quella di Mingazzini a Djazagro, che si rinnova da nove anni e un’opportunità di dialogo con un mercato dinamico e in rapida crescita. La presenza alla fiera algerina rappresenta infatti un’occasione di grande visibilità all’interno di quello che da diversi anni è uno dei mercati di riferimento per l’azienda. Con oltre 20.000 operatori professionali attesi, Djazagro occupa un posto privilegiato tra le fiere dell’agroalimentare, riunendo all’interno dei padiglioni alcuni tra i più importanti protagonisti del settore, provenienti sia dall’Algeria che dai mercati limitrofi, in uno scenario che apre le porte al bacino mediterraneo.

    In questo contesto innovativo che mette in relazione le eccellenze provenienti da diversi Paesi nel mondo, Mingazzini esporrà all’interno dello stand CT D 0564 le proprie soluzioni, forte dei riscontri molto positivi ottenuti durante le precedenti edizioni della kermesse, di 90 anni di esperienza e della capacità di fornire soluzioni customizzate in molteplici ambiti di applicazione.

    I prodotti della gamma Mingazzini maggiormente apprezzati sul mercato algerino rimangono sempre i generatori di vapore a tubi da fumo a 3 giri, serie PB, di cui oltre 100 unità sono state installate nel Paese solo negli ultimi 10 anni. Tali generatori rappresentano un vero punto di riferimento in settori chiave dell’agroalimentare algerino, per la loro affidabilità, notevole camera di vapore e capacità di sopportare gli impegni più “gravosi”, nonché semplicità di manutenzione.

    Il mercato nordafricano da anni mostra un elevato interesse nei confronti dei prodotti dall’azienda, riconosciuti come altamente sicuri, performanti e semplici da utilizzare, punti di forza che si associano ad un servizio di alto livello, rapido, puntale ed efficace. Particolarmente apprezzata – in Italia come all’estero – la capacità dell’azienda di fornire risposte personalizzate e su misura, assicurando in primo luogo consulenza, affidabilità e alto contenuto tecnologico, in un percorso di affiancamento che accompagna il cliente in ogni fase, dall’analisi di bisogno fino alla consegna e al post vendita.

    La fiera rappresenterà anche la cornice ideale per rafforzare relazioni commerciali già avviate ed intrecciarne di nuove: grazie a 9 decenni di competenza nel settore dei generatori di vapore e una solida reputazione sul mercato, Mingazzini è in grado di farsi ambasciatore dell’eccellenza del Made in Italy nel mondo, capace di coniugare una forte tradizione e un’attenzione costante all’aggiornamento tecnologico e all’innovazione.

    https://www.mingazzini.it/

  • Come effettuare la riparazione frigorifero autonomamente

    I frigoriferi necessitano di manutenzione periodica per continuare a funzionare a condizioni ideali. Se il tuo frigorifero presenta problemi di raffreddamento, non è necessariamente un problema particolarmente serio. Puoi provare a seguire i nostri piccoli consigli che trovi di seguito prima di rivolgerti ad un servizio di riparazione frigorifero Torino  o acquistare un nuovo frigorifero.

    Se riesci a sentire la ventola del congelatore in funzione, puoi già dire che il tuo elettrodomestico ancora funziona. Sta cercando di mantenere il freddo al suo interno, ma qualcosa sta interferendo negativamente. Prova a risolvere il problema facendo i seguenti passaggi.

    Riparazione frigorifero Torino: i 6 passaggi

    Passaggio 1

    Agisci sul controllo della temperatura, se necessario. Anche se sembra molto basilare, questo potrebbe essere il problema. Il regolatore della temperatura potrebbe essersi spostato per una tua manovra incauta e dunque questo potrebbe causare il mancato raffreddamento. Riportalo ad una temperatura adeguata.

    Passaggio 2

    Fai scongelare il frigorifero, se necessario. Se non viene scongelato correttamente e liberato dal ghiaccio, il frigorifero non si potrà raffreddare bene.

    Passaggio 3

    Pulisci le guarnizioni del condensatore con un aspirapolvere portatile. Queste si trovano dietro o accanto al frigorifero.

    Passaggio 4

    Controlla la guarnizione dello sportello. Una guarnizione usurata può provocare la formazione di ghiaccio e impedire la corretta chiusura dello sportello. Ciò provoca un raffreddamento non sufficiente.

    Passaggio 5

    Livella l’equilibrio del frigorifero se necessario. Poichè il frigorifero si chiude da solo, deve essere piano e leggermente inclinato all’indietro. In caso contrario, posiziona un pezzo di legno sotto il frigorifero e serra le viti sui piedini di livellamento.

    Passaggio 6

    Chiudi la porta e assicurati che non sia storta. Se la porta non si chiude uniformemente, avrai bisogno di regolarla. Utilizza un cacciavite per allentare le cerniere e posizionare correttamente la porta per adattarla perfettamente, quindi stringi i cardini.

  • Opposizione a ordinanza ingiunzione: rimessa alle Sezioni Unite la decisione sulla competenza in materia lavoristica

    Giunge finalmente a una svolta l’annosa battaglia processuale condotta in prima fila dal nostro Studio per l’attribuzione delle controversie in materia di opposizione ad ordinanza ingiunzione alla cognizione del giudice specializzato del lavoro.

    Quando tutti gli uffici giudiziari attribuivano queste cause alle sezioni civili, noi abbiamo continuato imperterriti a proporle innanzi alle sezioni lavoro, ottenendo varie pronunce che ora hanno prodotto un effetto importante, probabilmente decisivo.

    La Sesta sezione della Corte di Cassazione, infatti, sposa interamente la nostra tesi (competenza del giudice del lavoro e quindi inapplicabilità della sospensione feriale dei termini) ma, per l’importanza della questione, pur in mancanza di un vero e proprio contrasto, la rimette al primo presidente perché valuti la rimessione alla Sezioni Unite.

    Se l’orientamento della Sesta Sezione sarà confermato (e sarà così vista l’inusitata profondità dell’analisi e la copiosità delle argomentazioni contenute nell’ordinanza di rimessione) le opposizioni a ordinanze ingiunzioni afferenti le sanzioni in materia lavoristica non saranno più decise dal giudice civile ma dal loro giudice naturale, quello specializzato in materia di lavoro.

     

    Registrati alla nostra newsletter per restare aggiornato su questo argomento e altro ancora.

  • Iscrizione del socio nella Gestione Commercianti: alcune precisazioni sul concetto di prevalenza

    La domanda non è certamente rivolta agli operatori del settore, bensì ad una giurisprudenza, soprattutto di legittimità, sempre più ondivaga che, dopo 7 anni dall’”esordio” dell’Operazione Poseidone, non è ancora riuscita a stabilire con certezza le caratteristiche che deve possedere il lavoro del socio affinché scatti l’obbligo contributivo nella Gestione Commercianti.

    In giurisprudenza, ad oggi, è infatti dubbio se l’obbligo contributivo del socio nei confronti della Gestione Commercianti scatti laddove il lavoro prestato dal medesimo all’interno dell’impresa sia prevalente rispetto agli altri fattori produttivi dell’impresa oppure rispetto alle altre attività esercitate dal socio. È dubbio, quindi, se il concetto di prevalenza vada inteso in senso oggettivo (riferendosi, cioè, agli altri fattori produttivi) oppure in senso soggettivo (riferendosi, cioè, alle varie ed eventuali attività lavorative effettuate dal socio). Da ultimo, infatti, si registra la sentenza n. 28434 del 5.11.2019 pronunciata dalla Sezione Lavoro della Corte di Cassazione che, nel verificare la legittimità dell’iscrizione di un socio – amministratore di una società commerciale nella Gestione Commercianti, ha avuto modo di interpretare il concetto di “prevalenza”, aderendo a quella giurisprudenza – oggi maggioritaria – che compara il lavoro con gli altri fattori produttivi dell’impresa per verificarne la prevalenza.

    Come noto, l’art. 1 della L. 1397/1960 prevede l’obbligo dell’iscrizione alla Gestione Commercianti per gli esercenti di piccole imprese commerciali in presenza di quattro requisiti, fra i quali rientra la partecipazione personale al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza (lett. c). Ed è proprio su questo concetto di prevalenza che la giurisprudenza ha mostrato tutte le sue incertezze, non riuscendo a fornirne un’interpretazione univoca. Il problema non avrebbe dovuto nemmeno porsi, laddove la giurisprudenza di legittimità successiva si fosse uniformata alla sentenza n. 3240/2010 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che – dopo un breve excursus storico normativo della Gestione Separata e della Gestione Commercianti – interpretò il concetto di prevalenza riferendolo agli altri fattori produttivi dell’impresa. Dopo tale pronuncia, altre hanno aderito a tale orientamento, ribadendo la necessità di valutare il carattere della prevalenza rispetto agli altri fattori produttivi – naturali, materiali e personali – dell’impresa (fra tutte, Cass. 26 agosto 2016, n. 17370; Cass. 30 dicembre 2016).

    Altre, invece, discostandosi diametralmente dalle Sezioni Unite, hanno ritenuto che il requisito della prevalenza debba essere inteso facendo riferimento alle attività lavorative espletate dal soggetto e non già comparando l’attività lavorativa con tutti gli altri fattori produttivi dell’impresa (Cass. 04 maggio 2018, n. 10763; Cass. 19 luglio 2018, n. 19273; Cass. 21 febbraio 2017, n. 4440).  Con la pronuncia in commento, infine, la Corte di Cassazione aderisce nuovamente al primo orientamento, effettuando una comparazione fra il lavoro del socio e gli altri fattori produttivi dell’impresa. Ad avviso di chi scrive, sembra giunto il momento di sperare in un nuovo

    intervento delle Sezioni Unite che faccia chiarezza una volta per tutte: gli operatori del settore e, in particolare, i consulenti del lavoro che devono decidere se iscrivere o meno un soggetto alla Gestione Commercianti, devono poter consigliare con “cognizione di causa”, consapevoli di quali elementi valutare e comparare, senza successivamente rischiare di esporre il cliente a pretese creditorie dell’INPS la cui fondatezza o infondatezza dipende esclusivamente dall’orientamento di un particolare magistrato.