Il cappotto termico a Parma, una scelta che ripaga nel tempo

Mentre in passato le tecniche costruttive non tenevano particolarmente in conto delle esigenze di coibentare gli edifici, sia perché non erano così diffusi i materiali isolanti che per una scarsa sensibilità nei confronti del risparmio energetico, oggi le cose sono molto diverse.

Cappotto termicoComplice l’obbligo di certificazione energetica per le compravendite immobiliari, oggi chi acquista una nuova casa sa in quale classe energetica essa si trovi e, di conseguenza, quanto andrà a spendere per riscaldarla. Ecco perché attualmente si tendono a costruire immobili competitivi dal punto di vista dei consumi.
E le abitazioni non recenti? Una certificazione energetica da parte di un tecnico specializzato potrà fare luce sulle sue performance facendo emergere, nel caso, la necessità di installare un cappotto termico.

Il cappotto altro non è che uno strato isolante, composto di diversi tipi di materiale, che viene posizionato a ridosso dei muri esterni dell’abitazione. A seconda dei casi è possibile realizzare due tipi diversi di cappotto: quello esterno, che presenta il vantaggio di non andare a sottrarre spazio alla metratura dell’abitazione, o quello interno, indicato ad esempio quando non è possibile intervenire sulla facciata.

La realizzazione del cappotto termico a Parma è una scelta conveniente, dal momento che la città e la provincia si trovano tutte in fascia climatica E o F, in assoluto le più fredde in Italia: installare oggi il cappotto significa risparmiare domani sui consumi energetici e vivere in modo più ecosostenibile.