Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Anziché racimolare i voti dei parroci questa amministrazione potrebbe stanziare fondi per risolvere problemi ben più drammatici”
Roma – Con la delibera approvata grazie ai voti di 22 consiglieri del Pdl verrà stanziato un contributo di un milione di euro in favore delle parrocchie capitoline. Una mossa che a qualcuno è parsa come un tentativo di captatio benevolentiae nei confronti della classe clericale in vista delle prossime elezioni regionali. “La delibera ha molti aspetti sorprendenti – ha commentato il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori Oscar Tortosa –, non solo perché avviene sotto campagna elettorale, ma anche perché lo stanziamento di 20.000 euro per ogni parrocchia lascia perplessi, considerati i tagli nei confronti delle scuole, delle mense comunali, degli asili nido. Le strade di Roma sono piene di voragini – incalza Tortosa –, le famiglie sono in difficoltà, le forze dell’ordine devono fare i conti ogni giorno con un pesante sottodimensionamento e ora spuntano fuori i soldi per le parrocchie? Sono contento, da cattolico, che venga riconosciuto il loro merito, ma le scuole? E le iniziative per gli istituti che danno assistenza agli anziani? Saranno contenti solo i parroci”.
Il rappresentante del partito guidato da Antonio Di Pietro auspica che almeno tali fondi verranno destinati alle attività di aggregazione giovanile, anziché all’abbellimento delle strutture parrocchiali, e invita a una riflessione: “Tra i tanti problemi della Capitale, il più urgente è quello delle parrocchie? Possibile che ci siano fondi per loro e non per realtà ben più drammatiche? Questa amministrazione comunale dà l’idea di affrontare solo aspetti elettorali – conclude Tortosa – e penso che nelle prossime settimane ne vedremo delle belle in ambito di ricerca di consensi. Il tutto, ovviamente, a discapito della comunità”.
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