Tag: vino

  • Toscana, arte e vino: il bello della bassa stagione

    L’autunno è alle porte e proprio adesso, nella fresca quiete settembrina, la Toscana si presta ad essere esplorata al meglio.

    I numerosi modi in cui questa terra entra in contatto con l’arte e la cultura convergono in due punti fondamentali: l’arte e l’enologia, settori che a ottobre offrono numerose occasioni di approfondimento.

    La Divina Commedia rivisitata in una collezione di Salvador Dalì è solo la prima di una serie di esposizioni che attraversano tutta la provincia di Grosseto, offrendo spunti artistici variegati e contrapposti.

    Inoltre, a Cinigiano, il mese di ottobre si apre in grande stile, degustando morellino e ammirando i carri rionali della folkloristica Festa Dell’Uva.

    A Massa Marittima invece è in mostra l’arte giapponese, dagli albori agli artisti ultracontemporanei: un’immersione nella cultura del Sol Levante in più di 100 opere.

    Scansano propone due modi di vivere la città: aprendo le cantine il 24 e 25 settembre per degustare i prodotti tipici dell’enologia locale, e con l’esposizione “La Valle del Vino Etrusco – Archeologia della valle dell’Albegna in età arcaica”, la tappa conclusiva del percorso.

    Il Camping Village Rocchette, a Castiglione della Pescaia è un’oasi isolata dal centro abitato, dotata di una straordinaria piscina di 2000 mq, un hammam e più campi sportivi.

    Il Camping Village Rocchette permette di godersi a pieno le miti atmosfere autunnali toscane: un clima eccezionalmente mite tutto l’anno e la posizione riparata dai venti di Tramontana e Mistral fanno sì che le temperature siano al di sopra delle medie. Un’oasi tranquilla ed accogliente che tra il verde ospita 75 bungalow in muratura, termicamente isolati e dotati di ogni comfort.

  • Feste della birra e sagre paesane.

    In tutti i nostri paesi oramai ci sono più di una sagra paesana e festa della birra, da qualche anno infatti si sono moltiplicate a dismisura e sembra che ogni paese faccia a gara con i vicinanti a chi ne organizza di più.

    Sicuramente è una cosa positiva organizzare delle feste in cui la gente del posto si diverte con la musica o con altri tipi di spettacoli. E’ sicuramente positivo mangiare e bere assieme perché questo favorisce la reciproca conoscenza e la comunicazione tra le persone e soprattutto si favorisce l’integrazione di tutti gli individui presenti nella comunità.

    Queste feste quindi sono un mezzo di unione tra le persone e sono motivo di condivisione dello stesso spirito gioioso e conviviale che ogni persona ha dentro di se, ma che molto spesso non riesce a tirar fuori per la vita frenetica in cui viviamo nel mondo odierno.

    Però molte volte in queste feste paesane il vino e la birra scorrono a fiumi e non si bada certo al bicchiere in più che si beve, questo comportamento è anche incentivato dalle persone organizzatrici che hanno bisogno di guadagnare per pagare le spese di organizzazione.

    Inoltre si pensa che la strada per tornare a casa sia poca e quindi si allargano i limiti imposti dalla legge per guidare e pensiamo di essere superiori a tutti gli altri e di saper reggere l’alcol senza nessun problema.

    E’ proprio in questi casi che succedono le tragedie più gravi ed i guai peggiori ed irreparabili.

    Non sarebbe il caso allora di pensarci prima e di organizzare insieme alla festa, insieme agli spettacoli, insieme al menù un modo idoneo e serio di trasporto delle persone per andare a queste sagre paesane o feste della birra.

    Ma soprattutto pensare e predisporre un servizio per riportare a casa queste persone senza fare rischiare loro la vita e rendendo più facile la vita di tutti ed eliminando così molti problemi alla società ed ai singoli partecipanti a queste feste.

    http://www.marcoguarda.it

  • Foss Marai a Vinitaly 2011

    Da dove si origina la storia di Foss Marai?

    Foss Marai è un’azienda con una storia ultracentenaria, specializzata in spumantistica originaria di Valdobbiadene, zona riconosciuta con la DOCG da un anno. La mia famiglia fin dal ‘700 insiste nel settore vinicolo e nel 1986 i miei genitori Carlo e Adriana hanno ufficialmente fondato il marchio Foss Marai portando a compimento il lungo percorso familiare legato all’azienda. Adesso tocca a me e ai miei fratelli continuare l’opera dei nostri genitori, rispettando la mission che da sempre la nostra famiglia persegue, ovvero la tradizione della terra e tutto ciò che essa offre naturalmente a partire dall’acino d’uva che finisce in bottiglia facendo sì che profumi e caratteristiche organolettiche del prosecco, in questo caso, rimangano intatti.

    Cosa ha portato il riconoscimento della DOCG?

    Siamo molto onorati di questo riconoscimento che premia anche la zona originaria di questo vitigno e di questo metodo di vinificazione. La nostra zona è proprio quella dalla quale origina il Prosecco ed è una zona difficile, collinare dove regna una coltivazione ruspante, con un microclima tipico, diverso dalle altre zone, e dove la qualità è necessaria per far nascere un prodotto con determinate caratteristiche.

    Quali novità portate a questa edizione di Vinitaly?

    Sono molto felice di poter presentare il progetto “Strada di Guia 109”. Un progetto che mi sta molto a cuore, legato al Prosecco DOCG, nel quale ho messo letteralmente l’anima e tutta la mia determinazione.

    Con questo progetto, che non è altro che l’indirizzo della via dove tutto ha inizio, abbiamo voluto una volta di più dimostrare il nostro legame con la tradizione di famiglia e il territorio che resta indissolubile e sul quale si forma e si fonda tutto il valore della nostra azienda, da sempre.

    Su cosa si basano i progetti futuri dell’azienda?

    Siamo sempre molto attenti alle esigenze della nostra clientela, noi privilegiamo il canale horeca per la nostra distribuzione quindi il rapporto con i clienti è sempre stretto e puntuale. Ciò che vorremmo sviluppare maggiormente è la diversificazione dei nostri prodotti. Ci stiamo concentrando anche sulla produzione di altre uve rispetto al Prosecco. La nostra masseria pugliese La Sorba produce delle uve che ben si sposano con i nostri metodi di vinificazione spumantistica e la linea “Bollicine del sole” segue questa filosofia sperimentando il nostro modo di fare il vino con uve di solito usate per produrre vini tranquilli. I risultati sembrano premiarci e speriamo di intensificare la produzione raggiungendo un nuovo standard di qualità, anche con altri prodotti, per soddisfare nuove fasce di clienti e di appassionati.

  • Nasce Gusto fuori dal coro!

    Voci fuori dal coro propone una nuova rubrica per i palati e le menti fuori dal coro! Nasce Gusto fuori dal coro! Una rubrica interamente dedicata all’enogastronomia ed alla cultura del vino curata dal web-professore Elai. Ironia e considerazioni controcorrente sono gli ingredienti principali di questa ricetta unica al mondo. L’autore, vero amante del vino e del buon cibo, saprà stimolare le vostre menti ed i vostri palati già dai primi articoli.

  • I migliori vini della nostra penisola: Valpollicella



    La terra della Valpolicella si estende a nord ovest di Verona, ed è la patria indiscussa della cultura enologica. In questa valle si è creato un clima e un microclima adatti alla coltura di viti, ulivi e ciliegie. Inoltre le temperature autunnali consentono il giusto appassimento delle uve in un modo del tutto naturale. Sono millenni che questa terra produce bottiglie rinomate e di prestigio e numerosi sono i posti dove gustarli accolti da un arredo show room per cantine vinicole. Conosciuto già in epoca promana il Recioto con il nome di Retico ai tempi di Cassiodoro e del Re Teodorico e più tardi conosciuto con il nome di Acinatico. Il vino denominato Valpollicella Classico viene prodotto nei comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio e S.Pietro in Cariano. Si tratta di un vino dal colore rosso rubino, con un sapore amabile e un po’ asciutto, solitamente ha una gradazione alcolica di 11 gradi. Il recioto invece ha un colore più scuro, usando una terminologia tecnica, granato, il profumo è intenso e inconfondibile, la gradazione alcolica è più alta arriva ai 15 gradi, è un vino dolce che si abbina bene ai dessert. Per ultimo, anche se in realtà è il più conosciuto, è l’Amarone, un vino molto profumato e allo stesso tempo asciutto, ha un gusto di viole e mandorle ed è ottimo se abbinato a cene a base di carne e rossa e selvaggina.

    Tutti questi vini vengono prodotti utilizzando i migliori prodotti e le attrezzature più all’avanguardia per ottenere un prodotto di vera qualità, un esempio sono i serbatoi acciaio inox, necessari per il mantenimento e lo stoccaggio del vino. Il Valpolicella classico si ottiene da uve del luogo di origine biologica, parte dei vigneti pluridecennali è della pregiata varietà detta Rondinella. E’ un vino che si deve consumare giovane se si vogliono apprezzare le caratteristiche, a temperatura di cantina e si può abbinare benissimo a diverse pietanze.

    Nel Valpollicella Classico Superiore invece il gusto si affina grazie al processo di affinamento che si ottiene lasciando almeno un anno il vino in legno di rovere e poi per altri sei mesi in bottiglia, questo vino si accompagna bene a primi robusti e ricchi come anche a carni bianche e rosse a soprattutto ai formaggi.

    Il recioto è un vino dove a differenza degli altri sopracitati si utilizzano i grappoli più spargoli, detti appunto recie da cui prende il nome stesso, questi raccolti all’inizio di ottobre vengono fatti appassire su dei graticci con la stessa funzionalità dei carrelli in acciaio inox e lì restano fino a metà febbraio finché avviene la fermentazione ottimale (lo stesso procedimento si effettua anche per l’Amarone). In entrambi i casi la svinatura (lo spostamento del vino in piccoli fusti) si effettua proprio per dare al vino una maggiore gradazione alcolica, grazie proprio alla fermentazione. L’amarone resta comunque il vino per eccellenza conosciuto da molti e apprezzato nel mondo per il suo profumo e gusto inconfondibile.

    Articolo a cura di Elena Tondello
    Prima Posizione srl – investire in internet

  • Le prime bottiglie del Castelgicondo 2006

    E’ partito. Le prime bottiglie del Castelgicondo 2006 sono volate da Roma verso i 5 continenti. Alla cerimonia al “dei Frescobaldi” di Fiumicino anche l’attrice Valentina Lodovini.

    Il Castelgiocondo 2006 ha festeggiato al Wine bar “dei Frescobaldi” dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma l’anteprima mondiale alla presenza della bellissima Valentina Ludovini .
    L’attrice toscana, interprete di film di successo (“Generazione mille euro”, “Benvenuti al Sud” ) , ama il Brunello di casa Frescobaldi.
    Ha gradito leggere in diretta il diario della vendemmia di Lamberto Frescobaldi che racconta il percorso del Castelgiocondo 2006, quattro anni di cure e attenzioni, dai primi giorni di settembre 2006 al tempo di riposo nel legno per due anni e mezzo , fino all’imbottigliamento .
    Infine il brindisi con Lamberto Frescobaldi prima dell’invio delle cinque pregiate magnum sui voli Alitalia per Londra, New York, Mosca, Shangai, Tokyo e Singapore.

    “Sono onorata di festeggiare con i Frescobaldi la partenza delle prime cinque bottiglie di Castelgiocondo 2006, considerato nel mondo una delle eccellenze italiane. Mi sono emozionata a leggere la storia, e nel degustarlo poi non ne parliamo, l’ annata 2006 è straordinaria”, ha commentato l’attrice Valentina Lodovini.

    Il CastelGiocondo 2006 è di colore rosso rubino intenso con riflessi granato, limpido e brillante. I profumi spaziano dai piccoli frutti a bacca rossa e nera, prugna, ribes e mora, a note floreali di viola mammola e rosa canina alle spezie e alla vaniglia. Nel finale si sentono le note tostate di caffè, cacao, tabacco e vaniglia. In bocca è morbido, equilibrato, con tannini fini e avvolgenti. Il finale è lungo e persistente.

  • ESTATE DI SAN MARTINO 2° EDIZIONE- LABORATORIO DEL GUSTO: Vino e …

    Continua l’impegno di Terra Mater et Magistra, l’Ufficio di Promozione e Sviluppo del Territorio del Comune di Marano, coadiuvato dall’assistenza tecnica organizzativa del CIFIT- Consorzio Città Flegrea Imprese Turistiche , per la “riscoperta della genesi culturale, storica, sociale, geologica ed archeologica di Marano al fine di far riappropriare i Maranesi della propria identità”. Prossima tappa del ricco calendario di eventi per l’anno 2010, di cui è promotore il Comune di Marano, è la seconda edizione dell’Estate di San Martino. Un appuntamento che punta sul “gusto” per promuovere la cultura del territorio e la visibilità di realtà produttrici di alta qualità. Guidati dal filo conduttore del vino e della vendemmia, sarà proposto nelle giornate di mercoledì 17 e giovedì 18 un doppio appuntamento con i prodotti del territorio maranese. Un laboratorio per svelare segreti, aneddoti e curiosità dei vini flegrei maranesi, e, grazie alla presenza di sommelier di eccezione, imparare ad abbinarli con i prodotti tipici dell’area.

    Per entrambe le giornate, che si svolgeranno nella suggestiva cornice di Palazzo Merolla, recentemente restaurato, saranno organizzati due laboratori, uno alle ore 18.00 ed uno alle ore 20.30, durante i quali sarà proposto l’abbinamento di 4 vini con salumi, formaggi, pane, mozzarella e dolci.

    I laboratori saranno condotti da due delegati dell’associazione AIS Napoli, l’Associazione Sommelier presente in tutto il territorio nazionale, sinonimo di alta competenza e professionalità.

    Un sommelier ed un relatore degustatore, esperti conoscitori di viticoltura, enologia e del territorio flegreo, accompagneranno gli ospiti nell’esperienza sensoriale del gusto, svelando tecniche di abbinamento cibo-vino ed illustrando i caratteri organolettici dei vini degustati, le loro origini e lo loro tipicità.

    A testimonianza del sempre maggiore impegno delle realtà locali alla tutela e valorizzazione delle tipicità ed unicità del territorio, numerose sono le aziende maranesi che parteciperanno all’iniziativa proponendo le loro specialità:

    · il vino sarà offerto dalle Cantine Federiciane Monteleone, un’azienda che ospita la più avanzata tecnologia enologica oggi esistente e che proporrà 4 delle sue otto tipologie di vini D.O.C. e D.O.C.G.;

    · la Macelleria Belvedere sarà presente con i salumi di produzione propria;

    · il Caseificio le Grazie arricchirà il laboratorio con i suoi latticini freschi;

    · il Panificio Polverino stupirà gli ospiti con un i suoi pani realizzati con le ricette tramandate da padre in figlio;

    · la Pasticceria Moulin Rouge chiuderà il laboratorio con i suoi ottimi dolci realizzati artigianalmente.

    I titolari saranno presenti durante le degustazioni per illustrare brevemente il processo di produzione delle loro specialità.

    Anche l’Istituto Statale Professionale Alberghiero “Petronio” di Pozzuoli parteciperà all’iniziativa con una rappresentanza di studenti e professori che vedono nell’evento un’importante opportunità sia professionale che educativa che permette agli studenti di mettere a frutto le capacità e competenze maturate durante le attività didattiche, riscoprendo, nel contempo, la propria identità culturale.

    Al termine di ogni Laboratorio, seguendo il meccanismo di estrazione a sorte, un partecipante per sessione sarà omaggiato di un premio, “l’EnoLibro, Pagine da Bere”: un’originale e simpatica confezione regalo che racchiude al proprio interno un libro ed una bottiglia di vino saldamente legati ad un territorio, ad un contesto unico e caratterizzante.

    L’EnoLibro sarà offerto dalla casa editrice Valtrend, acronimo di Valorizzazione e Tutela delle Risorse Endogene, che ha sviluppato il progetto con l’intento di dar vita ad un “prodotto” eno-culturale che leghi tradizione enologica con quella letteraria, per raccontare il territorio attraverso le suggestioni che cultura del vino e cultura letteraria producono nel vissuto dell’immaginario.

    L’Estate di San Martino è dunque non solo la festa del vino, del suo territorio, dell’incontro tra tradizioni e sapori, ma anche una forte testimonianza dell’impegno profuso dal Comune di Marano, che attraverso il suo Ufficio di Promozione e Sviluppo del Territorio “TMM”, mira a coinvolgere diversi attori locali, pubblici e privati, al fine di sviluppare azioni congiunte e sinergiche per portare ad una sempre crescente visibilità le eccellenze, le specificità e le unicità del territorio maranese inserito a pieno titolo nell’area flegrea.

    Per partecipare a tale gustosa esperienza enogastronomica è importante prenotarsi gratuitamente attraverso la compilazione della scheda di prenotazione scaricabile sul sito www.turismoflegreo.com. Per ogni orario sono disponibili 30 posti. Sarà possibile iscriversi agli eventuali posti rimasti disponibili rivolgendosi durante la manifestazioni alla reception eventi.

    Per maggiori informazioni:

    Segreteria organizzativa CIFIT

    www.turismoflegreo.com e-mail [email protected]

    Tel 0818045244 /fax 0818045737

    Numero Verde 800145589 – Lun.- Ven. dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00

    http://www.facebook.com/pages/CIFIT_Consorzio-Citta-Flegrea-Imprese-Turistiche/104066166312722?v=wall

  • Per Natale regalatevi Atmosfera Italiana: la spedizione è gratis!

    Da Martedì 9 Novembre a Giovedì 6 Gennaio Atmosfera Italiana vi regala la possibilità di portare a casa vostra le sue specialità alimentari, le eccellenze tessili ed il suo inconfondibile design.

    Non perdete quest’occasione per scoprire e far scoprire le sorprendenti confetture, i biscotti, i salumi, le specialità al miele e tanti altri prodotti enogastronomici, garantiti Atmosfera Italiana.

    Regalatevi e regalate gli elegantissimi tessili per la tavola, selezionati e realizzati da Telae Magister.

    In Atmosfera Italiana quest’anno il Natale dura due mesi, approfittate di quest’offerta esclusiva per portare in casa vostra la qualità e la tradizione delle maggiori eccellenze del nostro Paese.

    Venite a scoprire i nostri produttori e tutte le ultime novità su www.atmosferaitaliana.it!

    Venite a visitare la nostra casa.

    La nostra casa è uno spazio pensato per noi che scegliamo di arredarla con oggetti e complementi originali, di design contemporaneo, per noi che scegliamo di mettere in tavola specialità enogastronomiche genuine e naturali, per noi che scegliamo di coccolarci con capi tessili pregiati per la qualità dei filati e la realizzazione sartoriale.

    Atmosfera italiana è uno spazio dedicato a tutti coloro che decidono di tenere alta la qualità della propria vita, appagando la vista, il gusto, l’olfatto e il tatto.

  • MondoMerlot 2010. Luigi Sforzellini in veste di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia 2010 ad Aldeno.

    Lo chef internazionale Luigi Sforzellini, invitato dal direttivo dell’organizzazione di Mondo Merlot, ha rivestito il ruolo di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia. Tale situazione è stata messa in atto nella giornata di venerdì 15 ottobre presso la sede della Sala Eventi della IGF ad Aldeno di Trento. Si è trattato delle selezioni per l’8° Concorso Nazionale Merlot d’Italia, ufficialmente riconosciuto dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Roma, che precede di una settimana la messa in atto dell’undicesima edizione della Mostra Merlot d’Italia, denominata dallo scorso anno MondoMerlot. La manifestazione più attesa dagli appassionati e operatori del settore che è divenuta nelle varie edizioni un importante e riconosciuto riferimento nel panorama internazionale. L’esclusiva situazione di avere uno tra i migliori executive chef internazionali all’interno delle commissioni di assaggio ha contribuito a rendere prestigioso il già selezionato gruppo di commissari, composto da importanti figure attinenti il mondo enologico e giornalistico internazionale. Luigi Sforzellini, una figura professionale di notevole caratura ed esperienza, recentemente premiato come il migliore executive chef e migliore testimonial di firma prodotto a livello internazionale è un grande appassionato collezionista di pregiate etichette di vino. Per il grande chef trentino la manifestazione di MondoMerlot è sicuramente la più importante rassegna enologica internazionale dedicata all’eccellenza di questo prestigioso vitigno. MondoMerlot. Mostra dei Merlot d’Italia; dal 22 al 24 ottobre 2010 ad Aldeno di Trento.

  • Mondo Merlot. Luigi Sforzellini in veste di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia 2010 ad Aldeno.

    Lo chef internazionale Luigi Sforzellini, invitato dal direttivo dell’organizzazione di Mondo Merlot, ha rivestito il ruolo di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia. Tale situazione è stata messa in atto nella giornata di venerdì 15 ottobre presso la sede della Sala Eventi della IGF ad Aldeno di Trento. Si è trattato delle selezioni per l’8° Concorso Nazionale Merlot d’Italia, ufficialmente riconosciuto dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Roma, che precede di una settimana la messa in atto dell’undicesima edizione della Mostra Merlot d’Italia, denominata dallo scorso anno MondoMerlot. La manifestazione più attesa dagli appassionati e operatori del settore che è divenuta nelle varie edizioni un importante e riconosciuto riferimento nel panorama internazionale. L’esclusiva situazione di avere uno tra i migliori executive chef internazionali all’interno delle commissioni di assaggio ha contribuito a rendere prestigioso il già selezionato gruppo di commissari, composto da importanti figure attinenti il mondo enologico e giornalistico internazionale. Luigi Sforzellini, una figura professionale di notevole caratura ed esperienza, recentemente premiato come il migliore executive chef e migliore testimonial di firma prodotto a livello internazionale è un grande appassionato collezionista di pregiate etichette di vino. Per il grande chef trentino la manifestazione di MondoMerlot è sicuramente la più importante rassegna enologica internazionale dedicata all’eccellenza di questo prestigioso vitigno. MondoMerlot. Mostra dei Merlot d’Italia; dal 22 al 24 ottobre 2010 ad Aldeno di Trento.