Tag: vino

  • Scopri il Prosecco Sentīo

    Frutto della ricerca sul vitigno autoctono dell’alta Marca Trevigiana e in linea con l’evoluzione del gusto dei consumatori giovani e degli appassionati, la nuova etichetta è una raffinata interpretazione dello spumante Prosecco, moderna, fresca, intrigante ed esuberante come lo spirito dei suoi due creatori, i giovani imprenditori Edoardo Borghi e Francesco Baccichetto. Entrambi under 30, hanno scelto di valorizzare il vino della loro terra abbinandolo alla qualità del prodotto, ad una immagine ricercata ed originale e ad una comunicazione 2.0 che punta sul coinvolgimento attraverso i social network per condividere il piacere della degustazione.

    Il Prosecco Sentīo è disponibile nelle due classiche versioni extra dry e brut. Ogni sorso di questi vini, prodotti con le migliori uve Glera provenienti da vigenti situati in provincia di Treviso, è un invito a percepire attraverso i cinque sensi e a farsi sedurre dalla Dea dell’uva, rappresentata in etichetta. Sono spumanti facili da bere e adatti ad ogni situazione, dall’aperitivo informale alla cena elegante. I vini Sentīo sono fruttati, con una buona nota di acidità, e un perlage fine e persistente. I profumi intensi ricordano la mela verde, la pera, il limone e il pompelmo rosa. Al palato sono eleganti, equilibrati ed armonici, dal gusto fresco ed iinvitante.
    Il nome Sentīo deriva dal verbo latino sentĭo che significa percepire con i sensi, sperimentare, provare, rendersi conto. Vuole suggerire l’idea di una scelta consapevole del buon bere che passa attraverso il piacere della degustazione, la riscoperta delle sensazioni più autentiche e genuine, dei sapori e dei profumi, la comprensione della qualità del vino e delle sue infinite sfumature.
    L’originale etichetta è opera dell’illustratrice e scenografa Elena Borghi e raffigura una rigogliosa Dea dell’uva, una prorompente natura che genera buoni frutti e ci regala una delizia sincera, pronta ad inebriarci con la semplicità e l’eleganza del vino Prosecco. In un dettaglio della label c’è anche una rosa, fiore che un tempo veniva piantato davanti ai filari nei vigneti perché si riteneva potesse segnalare in anticipo l’arrivo di alcune malattie delle viti.
    L’artista ha voluto rappresentare attraverso l’etichetta le emozioni che si provano sorseggiando i vini Sentīo. La bocca diviene veicolo per l’esplosione dei sensi che sbocciano in occhi aperti solo all’introspezione verso emozioni che riaffiorano alla memoria. C’è la completa fusione con la natura, con i profumi capaci di portarci a piccoli preziosi momenti vissuti e con quel brivido, così speciale, che corre a filo di pelle e che sembra saper trasformare le braccia in ali forti, capaci di voli inaspettati.

    Per maggiori informazioni: www.sentiowines.com

  • L’azienda vinicola La Fralluca sbarca on line con un nuovo portale

    La Fralluca È on line il nuovo sito de La Fralluca, l’azienda vinicola che da Suvereto, nel cuore dell’alta Maremma, nella costa toscana, produce da un decennio vini toscani rossi e bianchi di qualità. Il portale è completamente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti: con testi approfonditi e dettagliati e con immagini esplicative del territorio toscano. La Fralluca offre agli utenti tutte le informazioni necessarie per conoscere il prodotto, la storia dell’azienda e la sua filosofia, e per contattare direttamente i titolari.

    La storia de La Fralluca è prima di tutto una storia di amore e di passione. Il nome stesso, Fralluca, nasce dalla fusione dei nomi dei due titolari, Francesca e Luca. Nel 1998 nasce la loro storia d’amore, accompagnata fin da subito dal desiderio che accomunava entrambi di produrre vino in Toscana. Ben presto tutti i sogni diventano realtà: il matrimonio, una famiglia, la ricerca di un pezzo di terra sulle colline di Suvereto; e nel 2005 l’avvio dell’azienda vinicola, guidata con passione ed entusiasmo.

    Il sito internet, corredato da fotografie, riporta nel dettaglio le informazioni inerenti la proprietà lavorata dall’azienda, la cantina e i vigneti. La Fralluca si estende su 45 ettari di terreno collinare, posti a circa 120 metri sul livello del mare: 10 ettari sono occupati da vigneti, 18 sono lasciati al pascolo, 15 sono occupati da boschi, per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dall’attività, e 2 da olivi. All’interno della proprietà si trova l’abitazione di Francesca e Luca, un monolocale riservato agli ospiti, una sala degustazione e un antico casale in ristrutturazione. Nel 2009 tra i vigneti è stata realizzata la cantina utilizzata per la preparazione e la maturazione dei vini prodotti; la struttura è quasi totalmente interrata, allo scopo di ridurre al minimo l’impatto ambientale sulla natura incontaminata circostante.

    Il processo di vinificazione avviene rigorosamente secondo la tradizione, con pulizia, precisione e tempestività, cercando di non alterare le caratteristiche che rendono unica l’uva, quindi il vino. La Fralluca vendemmia esclusivamente i grappoli coltivati nei terreni di proprietà dell’azienda, raccolti a mano, sistemati in cassette per poi essere lavorati.

    Tutti i processi dell’azienda, dalla lavorazione della terra alle operazioni nella vigna, quali la potatura, la selezioni dei germogli e il diradamento dei grappoli, dalla vendemmia fino alla vinificazione, avvengono seguendo un unico principio: la sostenibilità. L’attività dell’azienda segue pratiche biologiche e naturali, riducendo drasticamente l’impatto dell’uomo sull’ambiente e sui processi naturali.
    Tra le varietà di viti coltivate troviamo Sangiovese, Syrah, Cabernet Franc, Alicante Bouschet, Vermentino e Viognier. Dai grappoli di queste varietà escono vini toscani battezzati con i nomi dei personaggi della mitologia classica trasformati poi nelle specie di alberi che crescono sulle colline toscane: vini rossi toscani, come Cabernet Franc, Pitis, Fillide, nato fondendo Sangiovese, Syrah e Alicante, e il Sangiovese Ciparisso; vini bianchi, come Filemone e Bauci.

    Il sito internet La Fralluca contiene, inoltre, una sezione sempre aggiornata dedicata alle news e agli eventi, al blog e alla rassegna stampa.

  • WINE DESIGN: POLI.design PRESENTA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano presenta la II edizione del corso in Wine Design, Corso di Alta Formazione dedicato al progetto del “sistema vino”.

    Un mix di lezioni frontali, esercitazioni, workshop progettuali, visite in cantine e aziende vinicole: questo il percorso formativo pensato per formare Wine Designer. Una nuova figura professionale capace di coordinare tutti i punti di contatto tra chi produce vino e i consumatori, garantendo coerenza e qualità all’intero processo.

    160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti potranno approfondire la conoscenza del mondo del vino nella sua complessità, affrontando tre macro sezioni didattiche:

    • · Lifestyle, l’ambito della relazione tra vino, cultura, consumo, ritualità e mercati emergenti;
    • · Branding, la disciplina propriamente dedicata al progetto della comunicazione;
    • · Experience, il settore che analizza da vicino gli spazi e i luoghi della produzione, della trasformazione e del consumo del vino.

    Per questa II edizione, il corso ha l’obiettivo di “creare sistema attorno al vino”: estrapolare, valorizzare e comunicare l’identità di un territorio, raccontarne il carattere unico e originale, aprire le porte all’esperienza, per trasmettere emozioni. Fattori fondamentali per rendere un brand davvero competitivo e assicurarne il successo a livello nazionale e, soprattutto, internazionale.

    Le più recenti analisi di mercato mostrano, non a caso, come i consumatori italiani privilegino nella scelta del vino la qualità, i marchi certificati, il territorio di provenienza e il valore del brand del produttore. Anche l’export conferma questa propensione: gli ultimi dati disponibili ci riportano una crescita maggiore in termini di valore dei prodotti più che di volume degli stessi.

    I consumatori avvertono sempre più la necessità di instaurare un legame con il prodotto, puntando sul vissuto, sull’approccio, sull’esperienza, sulle storie che vi sono associate: il prodotto vinicolo si presta particolarmente a creare questo tipo di feeling con il proprio consumatore, a cui vuole comunicare la realtà dei propri luoghi e raccontare una storia autentica che lo renda unico e riconoscibile.

    Il corso in Wine Design risponde esattamente a questa esigenza ed è pensato per tutti gli operatori, produttori, tecnici, esperti e interessati al mondo dell’enologia. A questo scopo il vino e la sua cultura sono studiati come ambito di senso e scenario di opportunità progettuali e di innovazione sotto diversi punti di vista: il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, la sua distribuzione, il suo consumo pubblico e privato. Ma anche gli “oggetti di scena”, le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l’immaginario, lo stile di vita.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente l’interesse per questo tipo di approccio, che offre ai partecipanti una visione a 360° sull’universo vino. Diego Sala, architetto e CEO di uno studio di grafica e comunicazione, ad esempio, ha apprezzato l’analisi integrata dei diversi temi: “il punto debole del metodo utilizzato da altri corsi è quello di trattare separatamente i singoli aspetti del mondo del vino, ma di non offrire una visione d’insieme. L’introduzione del punto di vista del design, progettuale e analitico, inoltre, ha arricchito enormemente l’esperienza, stimolando i partecipanti alla creatività”.

    Dello stesso avviso Elisa Tonghini, laurea in Design di Interni e attualmente collaboratrice di un’agenzia di comunicazione integrata: “offrendo una panoramica globale sul mondo del vino, il corso forniva allo stesso tempo competenza, specializzazione e una visione multidisciplinare: una strategia completa, insomma. Penso, inoltre, che il corso, attraverso una prospettiva più ampia, possa costituire un’ottima preparazione anche per chi intende intraprendere un nuovo tipo di professione, quella del wine designer”.

    Altro punto di forza del corso, i workshop progettuali: sponsorizzati da Luigi Bormioli Italy, dal 1946 nel settore del vetro, e da Le Sincette, azienda agricola biodinamica, sono stati guidati da docenti e progettisti e si sono conclusi con un seminario di presentazione dei concept. “Sono state esperienze concrete” afferma Elisa Tonghini: “la collaborazione con le aziende è stata affiancata alle lezioni e, attraverso un brief aziendale preciso, reale, si è visto come quanto affrontato in aula corrispondesse alla pratica e alle problematiche lavorative”.

    L’inizio delle lezioni del Corso di Alta Formazione in Wine Design è previsto per giovedì 8 gennaio 2015.

    L’ammissione, per un massimo di 30 iscritti, è subordinata ad una selezione preventiva attraverso CV e lettera motivazionale.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. (+39) 02.2399.7208

    e-mail: [email protected]

    www.polidesign.net/winedesign

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Da oggi conservare il tuo vino pregiato seguendo gli standard più elevati è possibile!

    In questi ultimi anni, sempre più persone si sono avvicinate al mondo del vino e del bere bene.

    Coltivando questa passione, Vi sarete accorti che per conservare in maniera ottimale le vostre bottiglie, è necessario avere a disposizione una cantina naturale.

    Non sempre, le moderne abitazioni, sono dotate di un luogo adatto alla conservazione e all’invecchiamento del vino, alla cui ricerca avete dedicato tempo e risorse.

    Acquista online le cantine nevada.

  • Il Tartufo Scorzone si gusta a Pianoro

    E’ arrivata l’estate. Il caldo si fa sentire. Per trascorrere una domenica al fresco delle colline bolognesi l’appuntamento è al Podere Riosto di Pianoro (via di Riosto 12-24) dove per domenica 13 luglio, ore 12.30, è in programma un gustoso pranzo a base di “Tartufo Scorzone”, una delle prelibatezze di questo periodo dell’anno.

    Come di consueto nei propri appuntamenti enogastronomici, il menù proposto dalla cucina dell’Agriturismo sarà ricco e capace di soddisfare tutti i palati, anche quelli maggiormente esigenti. Si andrà dagli antipasti a base bruschette e frittatine al tartufo, ai primi con risotto e strozzapreti al tartufo, dal secondo con scaloppina di tacchinella al tartufo e funghi, ai dolci della casa. Il tutto accompagnato e abbinato ai rinomati vini del Podere Riosto, fra i quali non potrà ovviamente mancare il rinomato Pignoletto, che a fine pasto potrà anche essere assaggiato nella “versione” grappa.

    Inoltre, mercoledì 16 luglio al Podere Riosto ci sarà Franco Boni VIDEO DJ, che proporrà video e musica tutta italiana. La serata si aprirà dalle ore 20 con una cena a buffet, tra salumi, formaggi, primi piatti ed altre specialità gastronomiche.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 www.podereriosto.it

    www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • POLI.design e Ruffino : il design applicato al nuovo Fiasco Ruffino Il Design come strumento di valorizzazione di un’icona storica italiana.

    Milano, giugno 2014 – Compie un anno di vita la collaborazione tra POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e Ruffino, una delle aziende vitivinicole italiane più importanti a livello internazionale. Una collaborazione che ha portato alla nascita di un vero e proprio team di progettazione formato da junior designer e creato ad hoc per Ruffino.

    I giovani progettisti – professionisti laureati presso il Politecnico di Milano in Disegno Industriale con esperienze nell’ambito della progettazione di prodotti industriali – dopo mesi di studio hanno definito design concept riguardanti il sistema prodotto del Fiasco Ruffino in grado di valorizzare lo spirito innovativo che ha guidato il recente rilancio sul mercato di questo prodotto. E’ così che sono nati un nuovo gift pack per l’asporto del Fiasco Ruffino, una lampada che valorizza le forme sinuose del fiasco e un tagliere che accoglie la bottiglia al momento della merenda toscana.

    Un lavoro molto importante e appassionante sia per la società che per i giovani designer che vi hanno partecipato. L’avvio del progetto si è concretizzato con una visita nella storica tenuta Ruffino di Poggio Casciano alle porte di Firenze che ha consentito ai designer di vivere un’autentica Ruffino Experience, immergendosi nel mondo del vino e nei valori che l’azienda rappresenta.

    Il lavoro dei progettisti si è svolto seguendo un percorso di analisi di nuovi trend e dell’evoluzione del settore, degli stili di consumo e dei nuovi format di convivialità per arrivare a proporre degli scenari di progetto da cui trarre ispirazione per la definizione di design concept per il sistema prodotto del Fiasco Ruffino.

    Dai risultati presentati, l’azienda ha individuato i tre progetti migliori che sono stati ulteriormente sviluppati dai designer per valutarne la produzione. Premiati per l’innovatività, la congruenza e l’efficacia della proposta sono stati tre progetti: un nuovo Gift Pack, una lampada e un tagliere. Idee che hanno saputo tradurre le esigenze di Ruffino in prodotti altamente innovativi e consistenti rispetto ai valori di una azienda radicata sul territorio.

    Il Moccolo, una lampada proposta dai designer di About_blank Project, progettata a partire dall’uso di una parte del fiasco, che Ruffino ha deciso di produrre in un numero limitato ed esclusivo di esemplari e che ha scelto come migliore proposta per la promozione del fiasco Ruffino: un modo divertente per utilizzare la luce a LED e ripensare il fiasco riutilizzato come candelabro. Il concetto è stato quindi ribaltato e letto in chiave contemporanea, seguendo il percorso tracciato dal fiasco stesso.

    E’ del giovane designer Fabio Caresi il progetto di un tagliere alimentare speciale, realizzato in faggio con incisioni laser e capace di contenere il Nuovo Fiasco. L’accessorio da tavola ideale per una riproposizione della merenda-cena di una volta a base dei prelibati salumi e formaggi toscani.

    Infine, un nuovo Gift Pack: la confezione regalo, progettata sulla geometria del fiasco Ruffino da MAF&CO (Marta Alice Fattorossi e Corina Macnovit), è stata realizzata in cartone color avana accoppiato ad una pellicola pvc blu: estremamente semplice nella forma, può essere riutilizzata senza difficoltà grazie ad una chiusura posteriore a incastro. Cartone e pellicola pvc sono, inoltre, separabili l’uno dall’altra grazie a una linguetta: questo garantisce una dismissione della confezione conforme alle norme vigenti e una perfetta riciclabilità. Lo speciale packaging, attualmente prodotto ed utilizzato da Ruffino, è stato utilizzato per un’occasione speciale nell’ambito di ZERO Design Festival 2014, la tre giorni di eventi all’insegna del design organizzata da ZERO Editore in partnership con POLI.design. I fiaschi Ruffino, presentati nella loro nuova confezione, sono stati infatti battuti durante l’asta benefica “Pr d’incanto”, uno dei momenti più attesi della manifestazione organizzata lo scorso marzo presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

    Per informazioni sul progetto, si prega di contattare la Dott.ssa Roberta Gorno: [email protected] +39 02 2399 7207.

  • A Pianoro show cooking, degustazioni e visite ai vigneti

    Domenica 25 maggio si svolgerà in tutta Italia la ventiduesima edizione di “Cantine Aperte”, la manifestazione promossa dal Movimento Turismo Vino.

    Sui colli bolognesi l’appuntamento da non perdere è quello al Podere Riosto di Pianoro (via di Riosto 12-24). Appassionati, intenditori, turisti amanti del buono potranno trascorrere una domenica all’aria aperta per conoscere il rinomato vino dell’azienda, condotta dalla famiglia Galletti Franceschini, attraverso i suoi luoghi di produzione e la sua ospitale gente.

    A partire dalle 10 (fino alle 18) sarà dunque possibile visitare i vigneti e la cantina, partecipare a degustazioni guidate e alle 12.30 pranzare all’Agriturismo “I Calanchi di Riosto” per godere appieno dei migliori abbinamenti fra cibo e vino.

    Inoltre, alle ore 16.30 ci sarà un coinvolgente Show Cooking con l’Associazione Kitchendate. In programma la preparazione live di: cous cous vegetariano con spuma di caprino e maionese di basilico; uovo pochet, centrifugato di asparagi e prociutto croccante; cromoso al limone con anice e liquerizia.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 www.podereriosto.it

    www.agriturismocalanchidiriosto.it .

  • Cantina Tollo e il successo dei vini d’Abruzzo

    Terra dalle tante sfaccettature paesaggistiche e dalle peculiari tradizioni che esprimono il profondo legame tra uomo e natura, l’Abruzzo è una regione unica sotto molti punti di vista. In soli 50 km si passa dagli Appennini all’Adriatico, attraverso altipiani e dolci colline dove ad ambienti ancora incontaminati si alternano coltivazioni che sono frutto di mani sapienti e operose. Qui la viticoltura ha una storia che parte da molto lontano e oggi può vantare una ricca biodiversità che si rivela tanto nei vitigni autoctoni quanto in quelli di importazione.

    È proprio in questo territorio straordinario che Cantina Tollo affonda le proprie radici e dove ancora oggi, dopo oltre 50 anni di attività, continua a produrre ottimi vini con passione, dedizione e impegno, affermandosi come ambasciatrice d’Abruzzo nel mondo attraverso le proprie eccellenze vinicole.

    Il successo dei vini d’Abruzzo è il risultato di un grande lavoro che da una parte si esprime nella forte opera di valorizzazione dei vitigni locali e del territorio, mentre dall’altra si concretizza nella costante attenzione all’innovazione e alla qualità nei processi di vinificazione.

    Vitigni come il Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano, il Pecorino, il Passerina, il Cococciola, per lungo tempo ingiustamente sottostimati e le cui uve venivano destinate prevalentemente alla produzione di vini da taglio, oggi sono stati fortemente rivalutati e da essi Cantina Tollo produce vini che godono di altissima considerazione anche in ambito internazionale.

    Per maggiori informazioni:
    Cantina Tollo
    Viale Garibaldi, 68 – 66010 Tollo (Ch)
    Tel. +39 0871 96251
    Fax +39 0871 962122
    [email protected]

  • Cantina Tollo: la passione per il vino di qualità

    Fare vino per passione significa cercare l’essenza di questo straordinario prodotto che mette insieme i frutti della terra e il lavoro dell’uomo. Significa non tanto produrre “qualcosa che si beve”, quanto piuttosto creare un mondo di significati che coinvolge i sensi e il pensiero. Fare vino per passione significa avere una storia da raccontare e raccontarla attraverso colori, profumi, sapori.

    Passione, impegno e dedizione sono caratteristiche che da sempre guidano l’attività di Cantina Tollo, azienda vinicola d’Abruzzo che da oltre 50 anni produce vini d’eccellenza nel rispetto del territorio e del consumatore.

    La storia raccontata dai vini di Cantina Tollo è una storia che parla di un profondo legame con la terra d’Abruzzo: un territorio, noto per la propria natura variegata e incontaminata, dove la viticoltura viene praticata e tramandata dal VI secolo a.C. fino ai giorni nostri. In questo territorio unico e dal microclima ideale, caratterizzato dalle miti brezze adriatiche e dalle fresche correnti che giungono dalla Maiella, crescono ottime uve che diventano vini straordinari.

    I riconoscimenti ottenuti dai vini di Cantina Tollo sono frutto di una strategia che punta da sempre allo sviluppo della qualità, nel solco di una tradizione che valorizza il territorio e attraverso una costante attenzione per la ricerca e l’innovazione: tanto nelle tecniche di coltivazione dei vitigni sia autoctoni sia internazionali, quanto nelle tecniche di vinificazione. Un successo che si misura anche nei numeri e nella crescente presenza nei mercati esteri (Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Russia, Cina, India): numeri che dimostrano quanto questi vini sappiano incontrare al meglio le esigenze del consumatore moderno, sempre più attento e informato.

    Per maggiori informazioni:
    Cantina Tollo
    Viale Garibaldi, 68 – 66010 Tollo (Ch)
    Tel. +39 0871 96251
    Fax +39 0871 962122
    [email protected]
    www.cantinatollo.it

  • Weekend lungo sulle colline bolognesi per il ponte del 25 aprile

    Per chi vuole trascorrere un weekend lungo, approfittando della festività del 25 aprile, o anche solo una giornata all’insegna del relax e della buona cucina immersi nel verde delle colline bolognesi, la location giusta è l’Agriturismo I Calanchi di Riosto di Pianoro (via di Riosto 12-24). Nei giorni 25, 26 e 27 aprile, infatti, l’Agriturismo e l’azienda vinicola Podere Riosto organizzano passeggiate tra i vigneti e giornate all’aria aperta, visite alle cantine, pranzi (il 25 e il 27) e, per chi lo desidera, speciali pacchetti anche con il pernottamento.

    Sabato 26, inoltre, si inaugurerà la nuova stagione della terrazza panoramica del Podere Riosto: dalle 18 degustazione di vini e aperitivo a buffet, seguito da cena e musica dal vivo.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109 www.podereriosto.it

    www.agriturismocalanchidiriosto.it