Tag: vino

  • CavoloVerde network-magazine del cibo e del bere

    Un ambizioso progetto quanto semplice: un sito facile da fruire, dedicato al mondo del cibo, del bere e di ogni argomento correlato al mondo agroalimentare. Sarà un punto di incontro per addetti ai lavori del settore enogastronomico. Saranno disponibili una serie di servizi gratuiti per professionisti e aziende, quali ad esempio: – Una DIRECTORY basata su vasto data-base del settore agroalimentare di accesso gratuito sia per chi lo consulta sia per chi desidera iscriversi. – Una sezione dedicata ai COMUNICATI STAMPA nella quale, sia privati che aziende potranno inserire, gratuitamente, novità, eventi e tutta l’attività del proprio ufficio stampa divisa in apposite categorie. – NOTIZIE con aggiornamenti rapidissimi e le news dell’ultima ora provenienti delle principali agenzie stampa. – ARTICOLI, servizi, approfondimenti, interviste e rubriche sui principali personaggi ed argomenti del mondo eno-gastronomico. – ANNUNCI ad inserimento gratuito di lavoro (ricerca e offerte), cessioni, acquisto di attività commerciali, attrezzature ed altro. – RECENSIONI e degustazioni che Il pubblico potrà inserire degustazioni e recensioni dei vostri servizi, perché il marketing moderno non prescinde da un dialogo diretto con il pubblico.

    Basta compilare una scheda, inserire il curriculum o una descrizione dettagliata dell’ attività della propria azienda, e si potrà accedere gratuitamente a tutti i servizi disponibili, senza limitazione alcuna.

    Per informazioni scrivere a [email protected] oppure visitare il sito http://www.cavoloverde.it/

    Sito Web: http://www.cavoloverde.it

  • DOPPIO SUCCESSO PER I ‘CESANESE DEL PIGLIO’ DELL’AZ. COLLETONNO

    In un Vinitaly 2010 segnato da rumors e insicurezze sugli sviluppi del mercato enologico nazionale e internazionale, non sono mancati eventi che danno il segno di una produzione vitivinicola ricca di carattere e potenzialità commerciale.

    E’ il caso dell’Az. COLLETONNO di Anagni , creata dalla famiglia Di Cosimo con l’intento di segnare un passo decisivo nel percorso di crescita dell’enologia ciociara e di realizzarlo attraverso il suo più autorevole rappresentante, il Cesanese del Piglio.

    Un impegno che nel giro di pochi anni ha consentito di raggiungere lusinghieri risultati, ma che in questo ultimo Vinitaly ha visto giungere un doppio riconoscimento di assoluto valore, dal Concorso Enologico Internazionale:

    Gran Menzione per la categoria ‘Vini Doc di 3/4 anni dalla vendemmia’ al

    Cesanese del Piglio Doc “San Magno” 2007

    Gran Menzione per la categoria ‘Vini Doc dalle ultime 2 vendemmie’ al

    Cesanese del Piglio Docg “Colle Ticchio” 2008

    Due vini dalle caratteristiche diverse, ma accomunati da un comune sentire, la personalità dell’uva Cesanese, che nell’ampia tenuta aziendale trova la sua ideale collocazione, soprattutto nelle tre morbide colline in cui è a dimora: Colle Ticchio, Colle Ricchezza e Colle Tonno.

    Le schede complete dei vini, oltre che le informazioni principali sull’azienda, sono disponibili sul sito web www.cortedeipapi.it .

  • Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

    Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

    La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”. Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

    Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

    Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

    Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

    La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

    Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

    Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

    Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

    I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

    Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

    “Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

    L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

    Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

    “Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

    Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

  • Vini DesignWine: acquista on line le migliori selezioni di vino italia

    Il Vino è Emozione, il Design è Emozione. Entrambi nascono da una sensazione. DesignWine, nuovo importante player tra questi due mondi, ‘nasce per dare vita ad esperienze uniche, da vivere insieme, nelle quali vino e design si completano a vicenda’ . DesignWine è un nuovo modo di vivere ed apprezzare le migliori Selezioni di vino italiano: un viaggio alla scoperta delle più famose regioni produttrici, di cantine rinomate e/o emergenti.

    Un modo per scoprire vini d’eccezione provenienti da tutti gli angoli d’Italia. Il team di esperti DesignWine sviluppa eccellenti Selezione tematiche di vini. Un’esplorazione unica, un viaggio emozionale nel mondo dei sensi e del piacere, per vivere e condividere emozioni nuove, esperienze coinvolgenti grazie a profumi, aromi, colori, sapori, essenze di vini accuratamente selezionati.

    Ogni Selezione costituisce un raro e particolare assortimento di vini eccellenti: per regalare un’emozione, un viaggio alla scoperta di una cultura, un mondo, uno stile di vita.
    DesignWine collabora coi migliori negozi di design, moda e concept stores per presentare le proprie pregiate Selezioni di Vino e per offrire l’esclusiva DesignWine Card. Tramite la DesignWine Card, i clienti possono acquistare direttamente nel DesignWine.

    Shop Online o regalare l’emozione di una Selezione, in maniera unica e inedita. DesignWine è un’esperienza di acquisto personalizzata: designwine.com, studiato dai migliori web designer internazionali secondo le più innovative tecnologie, grazie ad un layout affascinante ed intuitivo permette di scegliere tra un’importante varietà di selezioni tematiche di vini in maniera diretta, semplice e sicura.
    Assistenza personalizzata, suggerimenti, consigli, servizio di spedizione immediato, contribuiscono a rendere l’esperienza d’acquisto unica nel suo genere.

    Vi aspettiamo per tutto questo e molto altro ancora nel mondo dell’emozione.

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  • “Riso e dintorni”: il campione Moser parla di cibo, territorio e di qualche segreto…

    Francesco Moser risulta a tutt’oggi il ciclista italiano con il maggior numero di successi in patria ed è terzo assoluto a livello mondiale. Ma Moser significa anche altro: produrre vini di qualità, non rinnegare le proprie origini contadine, essere campioni senza perdere di umanità. Protagonista di una serata a Mortara, “Riso e dintorni” che ha visto riunirsi diversi produttori di eccellenze italiane, il campione del ciclismo, con naturalezza, ha raccontato la diversità tra il mondo sportivo di oggi rispetto a quello di qualche decennio fa. E lo ha fatto ricordando la semplicità della dieta pre-gara: riso e bistecca. Le gare iniziavano presto e il corridore, dopo una colazione tradizionale, si cibava abbondantemente per avere le forze per sopportare ore di corsa. Durante la gara si recuperavano, poi, energie mangiando con abilità acrobatica panini imbottiti e per i più golosi – sorriso di Moser, al ricordo – un tortino di riso. La capacità di cibarsi bene mentre si pedalava era uno dei segreti che facevano la differenza. Non c’erano ancora gli integratori per far sopportare meglio la fatica. E forse per questo Francesco consiglia agli amatori, a chi va in bici per diletto, di non ricorrere ad altro se non a una buona e sana alimentazione. Alvaro Vaccarella – Giornalista Scientifico e Primario di Cardiologia a Lecco, anch’egli oratore nell’incontro, ha continuato al riguardo sottolineando come è determinante nella comunicazione di un atteggiamento corretto nel confronto del cibo, usare il meno possibile la negazione e, soprattutto, di avere un atteggiamento non ‘fanatico’ verso la dieta.

    Ritornando al campione di ciclismo, egli non si appassiona solo parlando di ciclismo, il suo mondo è anche quello del vino. Vive la cantina e le problematiche di un mondo che conosce un momento di crisi e di trasformazione. La sua passione lo spinge anche sul versante del sociale e propone di formulare per l’assunzione di alcol limiti diversi a seconda dell’età per non punire chi ama il vino e sa magari metabolizzarlo al meglio.L’incontro si chiude con la degustazione del vino 51,15 – lo produce nella sua “Maso Villa Warth”, che insieme al ‘Riso Principe’, alla fragranza del pane ferrarese della Vassalli Bakering e all’aceto balsamico Bisini Gambetti sono portatori in una nuova modalità di incontro, attraverso Sagre e Fiere, che vede il consumatore intrattenersi direttamente con le marche.

    I presenti: l’AD Angelo Lonati di Riso Principe, il campione mondiale e produttore di vini Francesco Moser, Giacomo de Ghislanzoni Cardoli, Presidente della Camera di Commercio di Pavia, Mario Viana, Direttore della rivista ‘Il Risicoltore’, Adriano Facchini, organizzatore nel campo del marketing territoriale ed ex presidente del Consorzio Agrario di Parma.

  • Aperte le iscrizioni alla 9° edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino,

    Olbia, 17.03.2010

    COMUNICATO STAMPA

    Il 18 marzo apertura delle iscrizioni per il Rally dei Nuraghi e del Vermentino

    La gara in calendario per il prossimo mese di aprile, valida per il challenge nona zona, comincia a far parlare di se. La Rassinaby Racing, ormai ha messo a punto tutti i dettagli della gara: Programma, percorso , logistica. Grandi protagonisti, come sempre, gli equipaggi, che anche quest’anno hanno cominciato con grande anticipo a prenotare il loro posto in Gallura.

    Dal 18 marzo arrivano le iscrizioni e la gara è entrata nel vivo. La manifestazione ha scatenato anche per questa nona edizione, l’interesse e l’attenzione di equipaggi, scuderie e team da regioni d’oltre Tirreno quali , per esempio, la Liguria, il Piemonte e la Lombardia.

    Sergio Morabito e Tania Galvan, così come Pino Fiore e Anna Garello, hanno già confermato la loro presenza. Il parco partenti , arricchito anche dalla presenza di nuovi team , conterà sulla presenza degli equipaggi sardi, capaci di calamitare l’attenzione di media e appassionati.

    La scorsa edizione oltre alla bella vittoria di Maurizio Diomedi e di Antonello Bosa su Peugeot 207 Super 2000, anche una serie di ottimi piazzamenti nelle classi . Enrico Riccardi e Fabrizio Baldini, 1° di N4, nella classe Super 1600 ottimo primo posto per Ivan Pisciottu e Alessandro Silecchia , in N3 Roberto Cocco e Isacco Turchi su Renault clio Rs , Roberto Salaris e Giampaolo Mura in R3C, in FN3 su Renault Clio Giovanni Maria Piras e Duilio Gudenzi. A fine gara esternò tutta la sua felicità Mario Murtas navigato da Daniela Deias su Citroen Saxo VTS primi in N2, Matteo Cogoni e Massimo Salotti primi di classe R2B su una Citroen C2, Giovanni e Pietro Saddi su Ford Escotr Cosworth ottennero un bel primo posto in FN4. A bordo della Fiat 600 primi di classe A0 Giovanni Santin e Ivo Galletti. In FA6 Giovanni Sanna e Fabrizio Craba su Opel Corsa GSI, in FA5 sulla Peugeot 106 rally portò a casa la coppa di primo di classe Sergio Dispenza navigato da Patrizio Masala, chiusero il gruppo dei primi di classe Antonio Cocco e Maya Barbero in A7 su Seat Ibiza.

    Quest’anno la partenza è per sabato 17 aprile alle ore 18.30 dalla centrale e rinnovata Piazza del Popolo. Otto le prove speciali divise fra sabato e domenica con arrivo della prima auto domenica alle ore 14.30. Invariato il quartier generale, ospitato dal Teatro Comunale Santa Croce.. .

    La gara è valida per il Trofeo Matteo Mannazzu, riservato al miglior navigatore, e per il Trofeo Pasquale Pianezzi riservato, invece, al pilota più giovane.

    L’edizione 2010 offrirà agli equipaggi il consueto e collaudato standard organizzativo, con particolare attenzione allo spettacolo sportivo, garantito dalle interessanti novità offerte dal percorso ricco di novità rispetto alle passate edizioni..

    Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito

    www.rallydeinuraghiedelvermentino.com

    UFFICIO STAMPA “ 9° Rally dei Nuraghi e del Vermentino “

    Maria Pintore

    TEL. 338. 8545984

    E-mail: [email protected]

    Skipe me: Maria.Pintore

  • Dubai City 2010. Luigi Sforzellini eletto a migliore testimonial di firma prodotto internazionale.

    Un altro importante riconoscimento professionale ha premiato il grande chef internazionale, elegante figura carismatica ed eclettico personaggio del panorama gastronomico italiano. Trentino di nascita e cittadino del mondo per professione. Definito dalla stampa di settore come il più accreditato alchimista modulare di ricerca culinaria legata al territorio e alla tradizione. Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria azienda italiana di consulenza globale per la ristorazione internazionale. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso per il 2009 dalla critica specializzata internazionale tra i migliori 3 Executive Corporate Chef di cucina professionisti nel mondo. Per il 2009 è stato eletto dalla stampa eno-gastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Premiato ed eletto nel 2009 a Montecarlo come migliore Executive Consulting chef di Cucina del mondo e migliore Testimonial Star di firma prodotto per il canale internazionale. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare eventi culinari prestigiosi ed esclusivi. Collabora con catene alberghiere internazionali offrendo il suo know how per lo sviluppo di tematiche professionali. Firma eventi e manifestazioni culinarie in diversificate location internazionali. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Docente di Tecnica della Cucina Naturale e del Benessere Psicofisico. Taster alimentare. Testimonial di Firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi. Testimonial per aperture e inaugurazioni internazionali. www.sforzelliniconsulting.it

  • CONFERMA DEL FRANCIACORTA NEL 2009

    Sono state 9.430.993 le bottiglie di Franciacorta commercializzate, fra Italia e l’estero, nel corso del 2009. Il dato, come previsto, si conferma in equilibrio con l’anno precedente registrando per il Franciacorta un andamento migliore rispetto a quello del mercato.
    “Un risultato decisamente positivo” ha commentato Maurizio Zanella, Presidente del Franciacorta, presentando i dati economici relativi all’anno appena concluso durante l’odierno Consiglio d’amministrazione. “Siamo riusciti a mantenere le nostre posizioni sul mercato grazie alla politica della qualità che perseguiamo da anni. Un risultato ancor più soddisfacente – continua Zanella – se si tiene conto del fatto che la politica dei prezzi delle nostre aziende è stata coerente e stabile. I nostri produttori non si sono fatti spaventare dalla congiuntura economica sfavorevole, a differenza di quanto accaduto in molte altre importanti denominazioni, italiane e non, dove si sono manifestate politiche di prezzo palesemente schizofreniche”.
    Per il 2010 le principali linee guida dettate dal Cda riguarderanno un’ulteriore innovativa revisione del disciplinare di produzione del Franciacorta ed un significativo potenziamento delle attività di promozione.

  • Prodotti tipici alimentari: é nata la filiera corta online

    Con la filiera corta, Il Cantonale diventa il primo ed unico punto di incontro tra piccole realtà di produttori e consumatore finale, che promuove la cultura dei prodotti tipici del nostro territorio e dei luoghi dai quali provengono.

    Filiera corta significa permettere al produttore di stabilire il prezzo di vendita, significa eliminare tutti quei passaggi che fanno lievitare il prezzo, consentendo al consumatore di conoscere da vicino i prodotti tipici del nostro territorio ad un prezzo conveniente.

    Il Cantonale custodisce tutti i segreti e la passione che il piccolo artigiano trasferisce ai propri prodotti, rendendoli in questo modo unici ed inimitabili.

    Chi accede al sito, ha l’opportunità di far parte di un gruppo di persone che sono alla ricerca non solo dei prodotti tipici italiani ma anche di conoscere da vicino tutti i particolari che contraddistinguono l’essenza di un prodotto alimentare.

    Il Cantonale raccoglie tutta la passione ed il piacere di fare le cose secondo natura, proprio come si facevano una volta; propone prodotti alimentari locali tipici del territorio italiano ed introvabili nella grande distribuzione, in quanto ottenuti su scala ridotta e di altissima qualità, ognuno diverso dall’altro a seconda della zona di provenienza, dell’andamento climatico e ad un’infinità di variabili che combinate assieme ci regalano ogni volta sensazioni diverse.

    Chi sceglie il Cantonale fa una scelta consapevole, i nostri clienti fanno parte di un progetto, che permette al consumatore di risparmiare garantendo una giusta distribuzione del reddito.

    Per l’acquisto di prodotti tipici alimentari ora sai dove andare: www.ilcantonale.it

    Ecco un elenco dei principali prodotti venduti:

    – asparago bianco
    – marmellata artigianale
    – olio dop
    – pasta artigianale
    – pasta biologica
    – prodotti biologici
    – prodotti doc
    – prodotti dop
    – sugo artigianale
    – vini biologici
    – vini docg
    – vino bianco
    – vino rosso
    – prosecco

  • CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE FALANGHINA FELIX 2009

    La Regione Campania-StapaCepica, la Provincia di Benevento, la Camera di Commercio di Benevento, il Comune di S.Agata dei Goti presentano l’ottava edizione della Rassegna dei vini da uve falanghina “Falanghina Felix”, con una conferenza stampa organizzata per il giorno 25 settembre 2009, alle ore 11.00, presso la Sala del Consiglio della CCIAA di Napoli, Via S. Aspreno 2.

    Nel corso della conferenza sarà illustrato il programma completo della Rassegna e le importanti novità di quest’edizione.

    Interverranno il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello, il presidente Valisannio Costanzo Jannotti Pecci, l’assessore provinciale all’Agricoltura e sindaco di S.Agata de’Goti Carmine Valentino, il dirigente della Regione Campania – Stapa Cepica Benevento Francesco Massaro, Antonio Bruno (Ideazione e progettazione di Falanghina Felix) .

    Alla fine della conferenza è previsto un Banco d’assaggio, a cura della FISAR, per permettere a tutti i partecipanti di conoscere i vini presenti alla Rassegna.

    Segreteria Falanghina Felix 2009
    dott.Antonio Bruno
    0824317745 -3472960280
    [email protected]