Tag: vino

  • Festa di fine estate al Podere Riosto di Pianoro

    Fuochi d’artificio, musica dal vivo, buon cibo e ottimo vino sono gli elementi principali che contraddistingueranno la “Festa di fine estate”, in programma al Podere Riosto di Pianoro sabato 22 settembre a partire dalle ore 19.

    Come di consueto la proposta enogastronomia ricoprirà il ruolo principale dell’appuntamento. Due le possibilità: la cena con ricco menù e abbinamento con i vini del Podere Riosto (dall’antipasto ai dolci casalinghi, passando dal farro alle piccole verdure, garganelli al ragù contadino e arista di maiale); oppure la degustazione di 3 vini abbinati a crescente e bruschette della casa (o con torte e dolci casalinghi per chi preferisce il dopocena).

    Ad allietare la presenza dei commensali ci sarà musica dal vivo e la mostra di gioielli contemporanei Eco-Style di Emanuela Bergonzoni. Il tutto per arrivare alla mezzanotte quando la collina di Riosto sarà illuminata dai mille colori dei fuochi artificiali. Tutti quindi con “il naso all’insù” per ammirare i giochi pirotecnici, ovviamente con brindisi finale per salutare l’estate 2012!

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109

    Podere Riosto si trova a Pianoro (BO), via di Riosto 12-24

    www.podereriosto.it www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • L’eccellenza vinicola italiana e francese alla Rocca di Fontanellato

    Autunno; tempo di vendemmia e di pigiatura ma – anche – tempo per “incontrare” il vino e i suoi produttori. E’ ciò che accade domenica 7 e lunedì 8 ottobre all’interno della meravigliosa Rocca di Fontanellato, nella terra del Po in provincia di Parma. Terra dove odori e sensazioni si uniscono al gusto di quei prodotti tipici che hanno fatto di questa zona della Pianura Padana la capitale del gusto. E allora ben venga questa prima edizione di “Terra Bolle Rocca” che presenta oltre cinquanta produttori tra Rècoltants della Champagne, e italici vignaioli, banchi d’assaggio con insolite proposte francesi insieme ad eccellenze gastronomiche nostrane correlate da dibattiti, degustazioni guidate e professionisti pronti a soddisfare ogni curiosità.

    Il programma, prevede, nella giornata di domenica 7 ottobre, un evento dedicato ai professionisti di settore, wine lovers e curiosi. L’ingresso (€ 25,00), previa precedente iscrizione, offre la libera degustazione presso tutti gli stands degli espositori oltre ad assaggi di gastronomia specializzata. Stesso programma, ma solo per gli “addetti ai lavori”, per la giornata successiva.

    Questo evento, ideato e realizzato da Il Bere Alto e l’Enoteca Maurizio Cavalli, prevede – anche – interessantissimi dibattiti/degustazioni/confronti nel pomeriggio di lunedì a partite dalle 14,30 con l’istantanea di una grande annata nei riflessi di 6 Champagne di Territori: era dieci anni fa. Affinità, richiami e suggestioni in degustazione alla cieca del millesimo 2002.
    Moderato da Federico Graziani e Marco Pozzali (autori di Grandi Vini di piccole cantine) con la degustazione condotta da Giuseppe Palmieri, Maitre-Sommelier dell’Osteria Francescana di Modena (tre stelle Michelin).

    A seguire (ore 16,30) un viaggio tutto italiano alla scoperta di territori, vitigni e uomini nel millesimo 2001, il profumo di una straordinaria, imprevedibile annata. 6 grandi vini proposti alla cieca in un gioco di rimandi, affinità e differenze.

    Modera il giornalista Marco Pozzali e conduce la degustazione Federico Graziani, Sommelier e coordinatore della carta vini de Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano (due stelle Michelin).

    La partecipazione per un massimo di 35 persone costa € 35,00.

    Per prenotare: [email protected]

  • “LUGANA, ARMONIE SENZA TEMPO”: UNA SERATA ALLA SCOPERTA DEI “TESORI DEL LAGO”

    Il Consorzio Tutela Vino Lugana Doc, promotore della salvaguardia delle eccellenze del Benaco, dà appuntamento agli appassionati per la maxi degustazione a Salò il 29 settembre.

    Originale esposizione al nuovo Museo della Città di Salò: il 29 settembre saranno in mostra i migliori Lugana DOC. A partire dalle ore 18 nella struttura dell’ex Collegio Civico di via Brunati, prenderà il via la maxi-degustazione promossa dal Consorzio Tutela Vino Lugana Doc dedicata ad esperti, professionisti, giornalisti, sommelier, ma soprattutto ai moltissimi appassionati del buon bere. Cinquanta fra le più rappresentative cantine del territorio offriranno i propri “tesori” al pubblico in una manifestazione unica, curata in collaborazione con il CARG (Consorzio Alberghi Riviera del Garda) e con Slowfood – Condotta del Garda, rappresentata dal suo “Convivium leader”, Gianni Briarava. In questa occasione verrà infatti presentato il nuovo presidio Slow Food sostenuto dal Consorzio e dedicato ad un altro gioiello del Benaco, il carpione, un salmonide che vive solo qui. Una serata per celebrare due eccellenze uniche al mondo, brindando con il vino bianco più antico, prezioso ed amato del Lago. L’evento “Lugana, armonie senza tempo” è aperto al pubblico e gratuito, promosso con il patrocinio del Comune di Salò.

    Da Catullo a Maria Callas, sono innumerevoli i nomi di chi è rimasto stregato da questo vino, prima DOC riconosciuta in Lombardia e una delle primissime in Italia, a testimoniarne l’alto valore storico e culturale. “Lugana, armonie senza tempo” rappresenta l’occasione ideale per una full immersion, grazie alla presenza del Consorzio che guiderà i partecipanti in un viaggio sensoriale per conoscerlo e imparare ad apprezzarne caratteristiche uniche e peculiarità.

    Il Lugana è oggi uno dei vini italiani di maggior successo nel mondo. I vigneti si avvalgono del benefico microclima temperato del lago e del terreno argilloso calcareo, di remota origine morenica. La vinificazione dell’uva autoctona Turbiana garantisce struttura e buona longevità al prodotto. Questo vino potrà essere degustato in occasione di “Lugana, armonie senza tempo” nella versione “base”, Superiore e Spumante.

    Il Lugana “base” è il motore produttivo di tutta la denominazione, il suo mattone fondamentale, l’ago qualitativo della zona: il suo volano produttivo copre quasi il 90% della Doc. Presenta un colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli; i profumi, delicati, quasi accennati, offrono sensazioni floreali miste a note di mandorla; il gusto è garbato, stilizzato, definito, teso e gustoso.

    Il Lugana Superiore è sottoposto a un periodo di invecchiamento o affinamento di almeno un anno a partire dalla vendemmia. Presenta un profilo più variegato e complesso: il colore ha riflessi più dorati; i profumi, più articolati, offrono sentori di erbe di campo, di clorofilla, di mela matura, di agrume (mandarino in primis), uniti a note di nocciola o spezie con il passaggio nel legno (oggi sempre meno nuovo e tostato, e più grande in capacità); il palato, di maggior struttura, è sorretto da un’acidità viva e tonica, ed è attraversato da una sapidità di matrice minerale che sa conferire intriganti sfumature “salate” al vino.

    Il Lugana Spumante è prodotto sia con il metodo Charmat o Martinotti (presa di spuma in autoclave) sia con il metodo classico (rifermentazione in bottiglia). Nel primo caso il quadro organolettico è improntato a una maggior semplicità e freschezza, con profumi primari di agrume (cedro in primis) e un perlage più cremoso e generoso, mentre nel secondo il profilo diventa più raffinato e complesso, con un bouquet più elegante e dinamico, e un perlage più aggraziato e “croccante”.

    Fra le priorità del Consorzio vi è la salvaguardia dell’intero patrimonio del Garda, un habitat unico che solo se ben conservato potrà continuare ad esprimere l’eccellenza del Lugana, figlio delle acque, del clima e delle argille del Lago. Si inserisce in questo quadro il sostegno al nuovo Presidio Slow Food dedicato al carpione, di cui il Consorzio è sponsor esclusivo, convinto che si debba accendere i riflettori sulle eccellenze minacciate dai cambiamenti ambientali e sui sistemi produttivi tradizionali più sostenibili, dal vino alle specie a rischio. Il carpione è infatti una specie in via di estinzione e il suo recupero è inevitabilmente legato alla possibilità di riprodurre lo stock ittico del lago.

    Consorzio Tutela Lugana DOC
    Sede Operativiva
    Parco Catullo 4 – 37019 Peschiera del Garda VR Sede Legale Viale Marconi 2 – 25019 Sirmione BS tel. +39 045 9233070 fax +39 045 8445434 web www.consorziolugana.it mail [email protected]

    Novella Donelli
    Ufficio stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Storie di vino

    Il libro è curato dallo scrittore Duilio Chiarle. Fa da premessa un trattato con la storia del vino dalle origini ai nostri giorni.

    L’opera è una raccolta di testi di autori italiani dall’antichità al primo novecento. Una sola cosa hanno in comune tra loro: parlano del vino. Il vino è sempre stata una parte importante della cultura mediterranea ed europea. E, si può ben dire, addirittura fondamentale nell’ebraismo e cristianesimo.
    Si tratta della storia del vino, della vite in generale e delle opere letterarie. Il vino come “cultura” e non soltanto come prodotto di una “coltura”. Si potrà vedere come Galileo fosse costantemente preoccupato del vino prodotto dai suoi poderi, ma anche come la poesia parla del vino o dei suoi effetti, come fosse il vino incontrato da Marco Polo nei suoi viaggi verso la Cina e le impressioni di Pigafetta mentre porta a termine la prima circumnavigazione del globo.
    Un libro… Tutto da bere.

  • DiVino Etrusco, una tre giorni tutta da vivere

    Tre giorni da vivere a pieno con DiVino Etrusco, per seguire l’itinerario del gusto (dalle ore 20) e scoprire e apprezzare le note profumate, i riflessi colorati e le suggestioni dei vini della dodecapoli. Tre giorni di festa per Tarquinia (dal 3 al 5 agosto), che proporranno tanti eventi collaterali. Con “La Tarquinia Divina” si apriranno al pubblico le chiese e i monumenti del centro storico. I pizzi d’arte e di artigianato saranno visibili nella mostra “Intrecci d’Incanto”, in corso Vittorio Emanuele II. In via Giuseppe Garibaldi si svolgerà l’esposizione del quarto concorso fotografico Memorial “Emilio Valerioti”. La Sala D. H. Lawrence, in via Umberto I, ospiterà la mostra di disegni “Nude” di Guido Sileoni. Sempre in via Umberto I Andrea Olimpieri e Francesco Rotatori faranno conoscere la loro bravura di disegnatori. L’arte del fare le torte di Virgina Bertucci sarà protagonista a Palazzo Bruschi (in via Umberto I), dove sarà possibile degustare gli oli extravergine della dodecapoli in “dE.V.O.to Etrusco”. In via delle Torri avranno luogo la rassegna “Libri DiVini” e la mostra collettiva “Le verità del vino” (all’ex lavatoio). Nella chiesa di Santo Spirito sarà allestita l’esposizione “Trattato di Anatomia”. In via Santa Lucia Filippini, saranno visibili la “Cantina del passato” di Corrado Generali e le mostre “L’arte del mobile Antico” di Memme Sacripanti e “Le mani di Franca” di Franca Passamonti. All’Alberata Dante Alighieri l’arte del riciclo con “Clart – Oggetti Riciclati” di Claudia Boninsegna e una mostra collettiva di pittura e accessori. Per gli appassionati di artigianato, modernariato e hobbistica “Tarquinia, una passeggiata nel tempo fra passato e presente”, in piazza Cavour e piazza Giacomo Matteotti. Per avere tutte le informazioni sul programma di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • All’Ara della Regina Prospettive Etrusche

    L’Ara della Regina (Pianoro della Civita) ospiterà giovedì 2 agosto Prospettive Etrusche, la suggestiva anteprima di DiVino Etrusco. In questo luogo, simbolo della Tarquinia etrusca, si svolgerà una manifestazione che unirà musica, arte, artigianato e simposio. Inizio alle ore 20 con la visita guidata al sito, mentre alle ore 20.30 si terrà il concerto di arpa celtica e arpa bardica del musicista Vincenzo Zitello. In contemporanea, sarà allestita la mostra d’arte e di artigianato dei maestri Massimo Luccioli e Giovanni Calandrini. Al termine dello spettacolo splendida performance degli artisti Carlo Brignola e Massimo Luccioli e degustazione dei pregiati vini bianchi e rossi delle aziende che parteciperanno a DiVino Etrusco. Per il primo cittadino Mauro Mazzola «l’Ara della Regina è uno dei tesori archeologici più importanti di Tarquinia. Musica, arte, artigianato e degustazioni di eccellenze vitivinicole si fonderanno per dare vita a un evento che richiama gli aspetti salienti del nostro territorio: la forte vocazione agricola e l’altrettanto forte vocazione turistica e culturale». Per il vice sindaco Renato Bacciardi «la scelta dell’Ara della Regina per l’anteprima di Divino Etrusco rafforza ulteriormente il legame con gli etruschi, aprendo al pubblico le porte del tempio, che rappresenta la testimonianza più grandiosa di questo antico popolo». Per il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli «Prospettive Etrusche riconferma l’attenzione dell’Ente nei confronti del patrimonio culturale. Con il sostegno delle associazioni locali si è più volte intervenuti sui beni naturalistici e culturali che ricadono sui terreni gestiti dall’Università Agraria, di cui certamente quello più rilevante è il Pianoro della Civita. La tutela dell’area è fondamentale e va condivisa da tutti». Il presidente della STAS Vasco Palombini ricorda come «Pietro Romanelli riuscì a compiere le sue ricerche, portando di nuovo in vista i resti del tempio, grazie al sostegno dell’associazione. L’archeologo reclutò, infatti, la manovalanza per gli scavi tra i soci della Società Tarquiniense d’Arte e Storia. Per tale motivo, abbiamo sentito il dovere di partecipare a un’iniziativa che, oltre a rappresentare un alto momento artistico, intende sottolineare la necessità di valorizzare adeguatamente questo luogo». Il presidente di ArcheologicaMente Alessandra Sileoni, ideatrice della manifestazione, fa presente che gli archeologi di questa associazione «da anni impiegano tempo e sforzi con diverse iniziative per rivalutare il Pianoro della Civita. Prospettive Etrusche vuole rappresentare tutto ciò. Quanto è stato fatto è ancora insufficiente a garantire una piena fruibilità della zona. È quindi indispensabile la cooperazione degli enti pubblici e delle associazioni che hanno voce in capitolo». Prospettive Etrusche è un’iniziativa organizzata dal Comune di Tarquinia, dall’Università Agraria, dalla STAS e dall’associazione ArcheologicaMente, con il contributo della BCC Tuscia e del villaggio turistico Europing e con la collaborazione dell’AEOP e della CRI. Ringraziamenti vanno alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, nelle figure della dott.ssa Alfonsina Russo e della dott.ssa Maria Grabriella Scapaticci.

  • Tra pochi giorni sarà DiVino Etrusco

    Tarquinia in festa con DiVino Etrusco. Torna dal 3 al 5 agosto la manifestazione che associa la produzione vitivinicola alla dodecapoli, per creare un’identità riconoscibile e apprezzata nell’ambito del turismo enogastronomico. La rassegna è organizzata dall’Amministrazione Comunale, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio. Lungo un itinerario del gusto (apertura dalle ore 20), tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico, sarà possibile conoscere e amare i pregiati vini bianchi e rossi delle aziende Cantina di Cerveteri – Stabilimento di Tarquinia, Cerenini, Etruscaia, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci. A tutti i visitatori saranno consegnati una cartina del percorso, un bicchiere, una tracolla e un carnet che dà diritto agli assaggi (3 degustazioni 5 euro, 7 degustazioni 10 euro, degustazioni in tutte le aziende 15 euro). Per le degustazioni guidate (costo 5 euro, prenotazione consigliata), che si svolgeranno alle ore 22 a Palazzo Vitelleschi, tre ospiti d’eccezione: Giampaolo Gravina, vice curatore della Guida i Vini d’Italia de L’Espresso; Paolo Zaccaria, giornalista cofondatore del sito www.viadeigourmet.it; Sandro Sangiorgi, giornalista, scrittore e direttore della rivista Porthos. Novità assolute “Per imparare a bere con consapevolezza”, accenni di tecnica di degustazione con Carlo Zucchetti, enogastronomo e presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese, che si terranno alle ore 21.30 a Palazzo Vipereschi (prenotazione consigliata); “Le Eccellenze del Territorio” in vetrina al chiostro delle Benedettine dalle ore 20.30 (prenotazione obbligatoria); “dEVOto Etrusco”, gli assaggi degli oli extravergine della dodecapoli che avranno luogo dalle ore 20 a Palazzo Bruschi. Ad animare la tre giorni tantissimi eventi di qualità tra cui: “Tarquinia Divina”, l’apertura straordinaria delle chiese e dei monumenti (dalle ore 20); Robert Tiso con i suoi bicchieri musicali (3, 4 e 5 agosto, alle ore 21, al chiostro della chiesa di San Francesco e in piazza Soderini e via Giuseppe Garibaldi); “Sea, Sun & Sand”; l’arte di creare figure con la sabbia di Silvia Emme (4 agosto, alle ore 22, in via delle Torri); La magia dell’Hang”, concerto di Paolo Borghi (3 agosto, alle ore 21, in via Santa Lucia Filippini); “Nude”, la mostra di disegni di Guido Sileoni (Sala D. H. Lawrence, via Umberto I); il “Teatro Bus” (alle ore 21, in piazza Trento e Trieste); lo spettacolo degli acrobati sulla torre dell’orologio del palazzo comunale (5 agosto, alle ore 22 e alle ore 24): la musica della band di tamburi itinerante Caracca (3 agosto, dalle ore 20). Anche quest’anno si svolgeranno il concorso fotografico Memorial “Emilio Valerioti”, giunto alla quarta edizione, e “Tarquinia, una passeggiata nel tempo fra passato e presente”, esposizione di artigianato, modernariato e hobbistica. Per avere tutte le informazioni sul programma di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • Torna Divino Etrusco

    Torna a Tarquinia dal 3 al 5 agosto DiVino Etrusco. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione associa la produzione vitivinicola al territorio abitato tra il 9° e il 1° sec. a.C. dagli etruschi, i primi a importare la vite dal lontano Oriente, per creare un’identità riconoscibile e apprezzata nell’ambito del turismo enogastronomico. DiVino Etrusco coinvolge le dodici città-stato che costituirono la dodecapoli, ovvero una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare. In un itinerario del gusto e del piacere tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico, le migliori aziende di Tarquinia, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Veio, Volterra e Vulci proporranno le loro eccellenze. Il visitatore sarà così accompagnato in un viaggio sensoriale per scoprire e amare le note profumate e i riflessi dei vini bianchi e rossi più pregiati dell’antica Etruria. Degustazioni di prodotti tipici, convegni, visite guidate ai monumenti più suggestivi, concerti, esibizioni di artisti di strada e spettacoli di grande impatto emotivo saranno gli ingredienti di una tre giorni tutta da vivere. Tarquinia sarà così il cuore di un territorio ampio e articolato, che s’identifica però nel comune passato etrusco e nel saper portare a picchi di altissima qualità la produzione vitivinicola. DiVino Etrusco è un evento organizzato dal Comune di Tarquinia, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria di Tarquinia e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio.

  • DiVino Etrusco 2012

    Conoscere e promuovere la cultura e la storia di una città e di un territorio valorizzandone gli aspetti più caratteristici e meglio conosciuti: il vino e la storia etrusca. Questo l’obiettivo di DiVino Etrusco 2012, la manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia che si terrà dall’3 al 5 agosto nel centro storico. L’idea alla base dell’evento è il profondo legame che unisce il vino alla cultura degli etruschi, con particolare riguardo alla dodecapoli etrusca, l’alleanza di carattere economico, religioso e militare che unì le più importanti città stato di questo popolo. Saranno, infatti, presenti le aziende vinicole di Tarquinia, Veio, Vulci, Perugia, Arezzo, Chiusi, Bolsena, Cortona, Piombino, Volterra, Orvieto e Cerveteri.

  • LUGANA: DA ROMA A LONDRA A BRUXELLES, IL SUCCESSO DI UN VINO INIMITABILE.

    “I Lugana, cosa rara nei vini, hanno una straordinaria capacità di farsi riconoscere. Tu assaggi un Lugana e, se sei un buon assaggiatore, non puoi dimenticarlo.” Così il famoso enologo e gastronomo Luigi Veronelli definiva il Lugana come un vino indimenticabile. E sicuramente non lo dimenticheranno i 500 ospiti che il 25 maggio scorso sono convenuti nella splendida cornice dell’Hotel Rome Cavalieri a Roma, alla degustazione organizzata dal Consorzio Tutela del Lugana DOC in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier di Roma.

    31 sono state le aziende produttrici partecipanti le quali, con la loro professionalità e passione, hanno offerto in degustazione le diverse tipologie di Lugana. Accanto a esse il Consorzio ha allestito e curato un corner per proporre in assaggio vecchie annate fuori commercio a riprova della straordinaria tenuta nel tempo di un vino davvero eccezionale.

    E se la degustazione di Roma ha confermato il grande successo del Lugana in territorio nazionale, importanti e recenti riconoscimenti internazionali testimoniano come il marchio stia sempre più destando l’interesse dei professionisti del settore e riscontrando il plauso dei consumatori anche oltre confine. Il Concours Mondial de Bruxelles ha recentemente premiato le aziende Avanzi, Bulgarini, Citari e Cantina di Castelnuovo per la qualità dei prodotti mentre il Decanter Wine Awards di Londra ha riconosciuto l’eccellente qualità le bottiglie di Ancilla Lugana, Avanzi, Bulgarini, Citari, Le Morette, Valerio Zenato e Villabella. Oltre a ciò i volumi di vendita sono senz’altro confortanti: i contrassegni di Stato presenti su ogni bottiglia e resi obbligatori dal 1 gennaio 2012 dal Disciplinare hanno ormai raggiunto il ragguardevole numero di 6 milioni.

    Tali successi e riconoscimenti non sono la conseguenza di mode sporadiche o ingenti investimenti, ma sono il frutto della storia e della cultura di un territorio, quello del Basso Garda, che da secoli coltiva con impegno e passione un vitigno irripetibile per un vino davvero indimenticabile.

    www.consorziolugana.it

    Novella Donelli
    Ufficio stampa Jit
    0459698304

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