Tag: Italia dei Valori

  • Urbanisti e cittadini bocciano la Metro C, l’opinione di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Per ottenere dei risultati è necessaria la partecipazione e la soddisfazione di tutti”

    Roma – “Non mi stupisce il malcontento che serpeggia tra cittadini e associazioni, perché in Europa siamo i primi in classifica in quanto a costi di produzione e gli ultimi per tempistica di realizzazione delle infrastrutture pubbliche”. Questo il commento di Oscar Tortosa, vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori, in merito alle massicce critiche rivolte al progetto di realizzazione della Metro C da parte di urbanisti e comitati civici. Il loro dissenso è legato alle continue modifiche intervenute sui piani di lavoro, considerate oramai troppo onerose e inefficienti, e all’utilità del tratto centrale della metropolitana T3 che avrebbe dovuto collegare la periferia sud a quella nord di Roma, dove attualmente sono stati bloccati o rimandati tutti i cantieri previsti. Preoccupazioni sono state inoltre espresse sulla stabilità di alcuni palazzi nei dintorni del Celio.

    “Dobbiamo impegnarci seriamente nell’attuazione di obiettivi di grande interesse per la comunità – conclude l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – utilizzando al meglio una partecipazione condivisa su tutti i fronti”.

  • Clochard ritrovato carbonizzato a Roma, l’amarezza di Tortosa

    Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Il parametro di misura della civiltà di un paese è l’attenzione che esso riserva ai soggetti emarginati”

    Roma – “Questa è una notizia che mi addolora, e che è figlia del degrado, della scarsa considerazione e del disinteresse della collettività nei confronti degli ultimi, di chi non ce la fa a reagire e piomba nella disperazione”. Ha risposto con commozione Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, alla notizia del rinvenimento del cadavere carbonizzato di un clochard all’interno di una baracca nella periferia ovest di Roma. L’incendio, divampato intorno alle 3 della scorsa notte per via di una candela o di una lanterna rovesciata, ha colto nel sonno la vittima, probabilmente incapace di mettersi in salvo perché ubriaca. “I servizi sociali e le associazioni di volontariato, laiche o cattoliche che siano – ha continuato l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – devono essere messe in condizioni di poter operare in modo efficace per il contrasto di questi fenomeni. Chi vive per la strada ha quasi sempre alla spalle un percorso di dolore e di sofferenza dal quale non è riuscito ad uscire. Per scongiurare queste tragedie dell’abbandono e dell’indifferenza serve la collaborazione delle istituzioni e della società civile nel suo complesso”.

  • Investimenti straordinari per asilo che cade a pezzi, la denuncia di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Prima di ricostruire la scuola è necessaria una verifica seria dei lavori fatti in precedenza”

    Roma – “Poniamoci altri interrogativi. Piuttosto che chiederci quanto il Comune paga per i lavori di ristrutturazione e puntualizzare che spende ogni giorno sempre di più, poiché ci sono nuovi casi di emergenza, dobbiamo domandarci se i tecnici abbiano controllato i risultati e perché abbiano garantito il buon esito di quei lavori che risultano fallimentari a distanza di poco tempo”. Denuncia così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, l’urgenza di interventi di manutenzione presso l’asilo comunale “Coccole & Co”, in via Monte Oppio, dove nel 2005 era già stata rinforzata l’intera struttura. Tuttavia, oggi la scuola cade a pezzi, per cui è stata nuovamente trasformata in un cantiere, i cui calcinacci mettono a rischio la salute dei bambini che respirano polveri causanti tosse e congiuntivite. “Non abbiamo bisogno di risposte elettorali ma di riscontri immediati – prosegue l’esponente del partito dipietrista -, siamo stanchi di ricevere solo promesse, i problemi persistono: la disoccupazione, le difficoltà economiche, l’euro che ha massacrato tutti, mantenendo gli stipendi della lira, e ora dobbiamo anche preoccuparci dei nostri figli quando vanno a scuola?”.

  • Bustarelle ai dipendenti della Soprintendenza di Roma, lo sdegno di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Intollerabile malcostume italiano“

    Roma – “Un malcostume che dà bene l’idea di quanto la corruzione sia dilagante nel nostro Paese”. Questa l’amara constatazione del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in merito alla vicenda delle bustarelle pagate dall’impresa Olimpo a dipendenti della Soprintendenza Statale di Roma, affinché chiudessero un occhio sui lavori di restauro di alcuni tra i monumenti più famosi della Capitale e del mondo. Secondo le anticipazioni fornite dal settimanale “L’Espresso”, durante una perquisizione negli uffici della società, la Guardia di Finanza avrebbe rinvenuto la lista nera contenente tutte le dazioni in denaro per evitare controlli durante i lavori di restauro del Pantheon, Santa Maria della Vittoria e molti altri siti di interesse storico-culturale della Città Eterna.

    “L’amministrazione pubblica e le sue commesse – ha aggiunto l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – sono ormai un fortino da conquistare ad ogni costo e con ogni mezzo. Sicuramente gli imprenditori devono avere il giusto profitto così come i dipendenti pubblici meritano una retribuzione più adeguata. Anche alla luce dei recenti scandali nazionali, questa è però una cattiva abitudine tipicamente italiana non più tollerabile ed ammissibile”.

  • Croce Rossa Italiana perde appalto al Cie di Ponte Galeria, Tortosa commenta

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “È un peccato che un ente pubblico di fama internazionale debba tirarsi indietro dopo anni di esperienza e professionalità”

    Roma – “La Croce Rossa Italiana rappresenta una garanzia ed è un peccato che dopo anni di esperienza e professionalità il Cie debba rinunciare a un ausilio così prezioso per tutti, soprattutto considerando il delicato ambito nel quale opera, cioè quello dell’immigrazione”. Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, ha così commentato la perdita dell’appalto per la gestione del Centro di identificazione ed espulsione della zona romana di Ponte Galeria da parte della Croce Rossa Italiana. Già dai primi giorni di marzo, infatti, l’ente dovrà lasciare gli uffici della struttura per far spazio forse a una cooperativa privata, denominata Auxilium, già responsabile del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari.
    “Non voglio togliere nulla al nuovo soggetto che probabilmente subentrerà – conclude l’esponente del partito presieduto da Antonio Di Pietro – ma sicuramente gli occorrerà del tempo per raggiungere i livelli di quello precedente”.

  • Tortosa indignato per cartelloni abusivi a Roma e nel Parco di Veio

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “È una vergogna che l’esecutivo capitolino permetta il verificarsi di simili scempi”

    Roma – “La Roma vagheggiata da Gianni Alemanno in campagna elettorale sembrava la città dei sogni, ora la dura realtà quotidiana ci parla di degrado, sporcizia e disprezzo delle regole più elementari, nel silenzio assordante di chi aveva promesso legge, ordine e più controlli”. È sdegnato il commento di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, sulla proliferazione incontrollata di cartelloni pubblicitari abusivi in diverse zone cittadine ed extraurbane, non solo ai bordi delle strade più trafficate, ma anche nelle aree di maggiore pregio, sottoposte a stretti vincoli naturali o paesaggistici, come nel caso del Parco di Veio. “Il Comune rilascia le autorizzazioni – ha aggiunto l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – ma poi omette di verificare la corretta ubicazione di questi tabelloni e la loro aderenza alla disciplina codicistica stradale e ambientale. Credo sia oltraggioso per una metropoli turistica e una provincia tra le più verdi d’Europa lasciare campo libero a queste immonde deturpazioni estetiche”.

  • A Roma duemila negozi a rischio chiusura, Tortosa lancia l’allarme

    Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Il commercio capitolino è in serio pericolo”

    Roma – Che la situazione degli esercizi commerciali della Capitale sia critica non è una novità, ma il quadro disegnato dalla Confesercenti provinciale delinea tratti dal carattere emergenziale: oltre duemila attività al dettaglio potrebbero chiudere definitivamente entro il primo semestre del 2010, andandosi così a sommare ai tremila negozi che già hanno fallito nel 2009.

    “La denuncia della Confesercenti testimonia ancora una volta la gravità dello scenario commerciale di questa città”, ha dichiarato Oscar Tortosa, vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori. “L’ipotesi di altri 2000 fallimenti, uniti ai 3000 del 2009 – continua Tortosa –, suscita grande preoccupazione ed è legata essenzialmente a due cause: in primis il caro affitti, dacché con l’euro sono stati letteralmente raddoppiati con grave penalizzazione delle famiglie, che, al contrario, prendono gli stessi stipendi percepiti con la lira; a questo aspetto si lega poi quello della crisi economica profonda che c’è in questo Paese. La Uil giorni fa parlava di oltre 370.000 nuovi disoccupati dal 2009; ciò significa che questo governo non riesce a gestire una situazione così delicata. O cominciano ad affrontare il problema degli affitti con misure appropriate, magari con degli sgravi fiscali, oppure il commercio è in grosso pericolo. Il 2010 già si prospetta più duro del 2009 – conclude il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro –, pertanto mi auguro che vengano prese iniziative puntuali e mirate”.

  • Mutuo sostenibile nel Lazio, Tortosa condivide e rilancia

    Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Sono soddisfatto ma gradirei una diminuzione dei tempi sulla falsariga della vecchia legge Romita”

    Roma – La giunta regionale del Lazio si prepara ad approvare, su iniziativa dell’assessore alla Casa Mario Di Carlo, le delibere che allargano il diritto e la possibilità di avere un’abitazione. Il meccanismo prevede la concessione di un mutuo di 100 mila euro ad un tasso d’interesse dell’1% con rata ad importo fisso trentennale, per persone con un limite di reddito lordo annuale di 47 mila euro. “Noi da tempo immemore – ha commentato il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori Oscar Tortosa – abbiamo sollevato il problema dell’emergenza casa. Non posso quindi che essere soddisfatto di questo sblocco, avvenuto grazie all’impegno di tutto l’esecutivo ora guidato da Esterino Montino”.

    Le nuove disposizioni consentiranno il superamento della vecchia regola dell´erogazione dei prestiti poi pagati dai costruttori con la riscossione degli affitti. Tramite la holding Sviluppo Lazio saranno infatti attivate le garanzie verso gli istituti di credito che potranno così stanziare le cifre necessarie all’edificazione degli alloggi. La Regione garantirà per gli inquilini, liberi di scegliere se diventare proprietari o rimanere locatari e far subentrare nell’acquisto la Regione, attraverso l´istituto Ater. “Mi preme però – ha concluso l’esponente del partito presieduto da Antonio Di Pietro – avanzare una sollecitazione: perché non ricalcare ancor di più l’impianto della vecchia legge Romita, accorciando i tempi di pagamento dai 30 attualmente previsti a 25 o magari 20, dando così la possibilità ai cittadini, nell’arco di una sola generazione, di vivere il canone di locazione come un riscatto vero e proprio e non come un salasso mensile a fondo perduto?”.

  • Task force di controllo asili nido privati a Roma, le osservazioni di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “L’iniziativa non è sbagliata, ma elude il problema della scarsa presenza di strutture pubbliche sul territorio”

    Roma – “Non c’è nulla di sbagliato nel voler predisporre azioni di verifica, ma non vorrei che tutto questo servisse da alibi per non affrontare l’annosa questione della difficoltà di accesso alle scuole dell’infanzia gestite dal settore pubblico”. Così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, ha espresso la sua opinione sull’iniziativa di Cristiano Bonelli, presidente del IV municipio di Roma, di approntare una squadra di ispettori da affiancare ai vigili urbani nel controllo qualitativo delle strutture private che forniscono servizi di asilo nido e micronido. “Non tutti possono permettersi di spendere 700 euro per i loro figli – ha continuato l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -, quindi il punto non è se sia giusta o sbagliata la proposta di Bonelli. L’aspetto critico è la carenza di servizi pubblici per i meno abbienti, coloro che non possono permettersi simili esborsi di denaro. I tagli al comparto dell’istruzione pubblica e i sempre più massicci finanziamenti ai plessi scolastici riconducibili a istituti religiosi dipingono un panorama a tinte fosche che mortifica l’idea di stato di diritto solidale, basato sul principio di uguaglianza e di servizio al cittadino. Le scene di genitori che ritinteggiano a loro spese e con le loro braccia le pareti fatiscenti delle aule in cui gli alunni trascorrono la gran parte del tempo sono a dir poco desolanti, oltre che indegne per un paese che dice di appartenere al Primo Mondo”.

  • Marocchino giù da recinzione del Cie di Ponte Galeria, Tortosa perplesso

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Gesto che deve farci riflettere su alcuni aspetti inquietanti della nostra società che devono necessariamente cambiare”

    Roma – “La decisione del cittadino marocchino di volersi togliere la vita mette in evidenza sia il disagio di un uomo che teme di tornare in patria per via della miseria, sia l’indifferenza con cui alcune istituzioni trattano queste situazioni. La nostra società sta indossando una maschera di insensibilità che deve essere calata al più presto”. Così il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, ha voluto esprimere tutta la sua solidarietà al cittadino marocchino, su cui pende un decreto di espulsione, che ha tentato il suicidio gettandosi dai cancelli del Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria. In passato l’uomo aveva ribadito più volte di voler compiere il gesto, ma la struttura psichiatrica dove era in cura l’aveva dimesso senza particolari prescrizioni. Attualmente sono ancora in corso accertamenti sul suo stato di salute.

    “Se questi gesti sono dettati dalla disperazione estrema di un uomo che ha perso la sua dignità per via delle condizioni in cui versa, ben presto ne dovranno fare i conti anche i cittadini italiani – sottolinea l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro –. Un paese in cui le esportazioni diminuiscono anno dopo anno, dove si permette che un polo industriale come quello di Prato vada in malora a favore dell’apertura di esercizi commerciali cinesi, lasciando a casa migliaia e migliaia di persone senza lavoro, è un paese che non sa offrire ai propri cittadini un futuro. Per questo motivo chiedo a chi ci governa – conclude Tortosa – di smettere di fare falsi proclami sulla ripresa economica del Paese, mostrando l’Italia agli occhi degli stranieri come una terra promessa”.