Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “È una vergogna che l’esecutivo capitolino permetta il verificarsi di simili scempi”
Roma – “La Roma vagheggiata da Gianni Alemanno in campagna elettorale sembrava la città dei sogni, ora la dura realtà quotidiana ci parla di degrado, sporcizia e disprezzo delle regole più elementari, nel silenzio assordante di chi aveva promesso legge, ordine e più controlli”. È sdegnato il commento di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, sulla proliferazione incontrollata di cartelloni pubblicitari abusivi in diverse zone cittadine ed extraurbane, non solo ai bordi delle strade più trafficate, ma anche nelle aree di maggiore pregio, sottoposte a stretti vincoli naturali o paesaggistici, come nel caso del Parco di Veio. “Il Comune rilascia le autorizzazioni – ha aggiunto l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – ma poi omette di verificare la corretta ubicazione di questi tabelloni e la loro aderenza alla disciplina codicistica stradale e ambientale. Credo sia oltraggioso per una metropoli turistica e una provincia tra le più verdi d’Europa lasciare campo libero a queste immonde deturpazioni estetiche”.
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