Chi ha detto che la pubblicità si fa soltanto distribuendo migliaia di volantini agli angoli delle città? Non è detto che questa sia la strategia migliore che un’azienda possa adottare. Anzi, è vero piuttosto il contrario: per il solo fatto di sporcare i marciapiedi e letteralmente sprecare quintali di carta, una pubblicità fatta secondo i metodi tradizionali potrebbe finire per sortire l’effetto opposto. Tanto più che attualmente si cerca di andare in tutt’altra direzione, cercando di limitare ai minimi termini il consumo di carta.
L’attenzione allo spreco è un principio talmente radicato che anche i compiti quotidiani naturalmente collegati a un foglio di carta vengono adesso affidati al digitale. Un esempio? È possibile per qualsiasi persona inviare fax via internet, senza muoversi di casa e soprattutto senza il minimo impatto ambientale. Ma è anche diventata una consuetudine per gli uffici affidarsi all’archiviazione ottica del proprio patrimonio documentale.
La necessità si fa quindi più pressante quando ad essere in gioco non sono soltanto i pochi faldoni di pratiche legate all’amministrazione di un ufficio, ma migliaia di fogli destinati ad ammassarsi sull’asfalto o a stracciarsi sui vetri delle automobili in sosta. Per ovviare a questo problema, si può ricorrere alla più semplice e originale delle soluzioni: l’email marketing. Attraverso la posta elettronica è infatti possibile comunicare messaggi commerciali istantaneamente, senza spreco di carta e con un rapporto più diretto con il cliente. E l’ambiente ringrazia.
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