Il rischio del doping

Il fenomeno del doping è un flagello che sta infettando l’ambiente sportivo in questi ultimi decenni. Nonostante i controlli che si sono fatti sempre più sofisticati (anche se si dice che le nuove sostanze dopanti siano sempre più avanti rispetto alle metodologie di rilevamento) e rigorosi (gli sportivi professionisti possono subire controlli a sorpresa) l’assunzione di sostanze illegali continua oltre che negli ambienti di sportivi professionisti, anche e soprattutto a livello amatoriale. Spesso si assumono delle sostanze che sono classificate come semplici “integratori”, o almeno sono dichiarate tali ma il contenuto del principio attivo può avere effetti dopanti. In realtà le sostanze più nocive sono quelle che danno immediatamente un incremento della potenza fisica non facendoci percepire la fatica, che è un indicatore naturale che ci avverte che il nostro corpo è arrivato al limite. Gli effetti negativi per la salute non si vedono subito ma a lungo termine. Per questo esiste una lista di sostanze assolutamente proibite pena elevate sanzioni del tribunale sportivo che possono portare dalla squalifica dell’atleta per un periodo di tempo definito all’esclusione a vita da ogni competizione sportiva ufficiale. Prevenire il doping significa dare una cultura ai giovani che li renda consci a cosa vanno incontro nell’utilizzare certe sostanze che possano compromettere la loro salute e l’aspettativa di vita.

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