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  • ALIMENTAZIONE, SALUTE E BENESSERE: MEETAB PRESENTA LA METABOLOMICA

    Il prestigioso Harbour Club di Milano ha ospitato, giovedì 26 giugno, la conferenza stampa indetta dal team Meetab, che ha presentato a un pubblico formato da giornalisti, blogger e personal trainer, la Metabolomica, scienza all’avanguardia nell’ambito della nutrizione, considerata anche dalla scuola di Medicina dell’Università di Harvard, il miglior metodo di analisi per accertare lo stato di salute di una persona.

    All’incontro erano presenti il dott. Loris Zoppelletto, CEO di Meetab, il dott. Ivan Mocchio, vicepresidente di E.I.Nu.M., Istituto Europeo di Medicina Nutrizionale, la dott.ssa Francesca Marcon, biologa nutrizionista e Nicola Peotta, Personal Trainer.

    Il pubblico ha potuto porre domande e approfondire temi, decisamente attuali, legati alla salute, alle abitudini alimentari, a volte sbagliate e al cibo che normalmente consumiamo, troppo spesso povero di sostanze nutritive.

    Basti pensare che, per avere lo stesso apporto nutritivo di 40 anni fa, dagli spinaci, dovremmo mangiarne quaranta volte di più (dato del congresso di Rio del 2012 sul cibo e l’alimentazione). Ecco perché il nostro metabolismo ha bisogno di integrazione.

    Tutto ciò, unito alla frenesia del nostro quotidiano, può provocare squilibri chimici nel nostro corpo, che si manifestano attraverso vari disturbi, ad esempio quelli al tratto gastrointestinale, al sonno, emicranie, aumenti di peso o casi di stress cronico.

    Considerando che, spesso, alimentarsi in modo corretto può non essere sufficiente, ecco che si rende necessario un aiuto: è qui che entra in gioco la Metabolomica, scienza che supporta la medicina tradizionale. I suoi integratori sono in grado di ristabilire l’equilibrio biochimico nell’organismo.

    Secondo il Dottor Dimitris Tsoukalas, presidente di E.I.Nu.M. specializzato in Malattie croniche e del metabolismo, uno tra i pochi medici a livello mondiale ad avere acquisito l’esperienza nell’applicare la metabolomica in ambito clinico, il corpo è in grado di sistemare da sé le proprie carenze e i danni causati da lunghi periodi di nutrimento errato e abitudini malsane.

    Gli integratori metabolomici possono dunque fornire al corpo tutti gli strumenti necessari perché sia in grado di “guarirsi” autonomamente.

    Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i risultati, documentati e sorprendenti, relativi a un gruppo di volontari, di età, lavoro e abitudini diversi, che per due mesi, sotto controllo medico, ha assunto integratori metabolomici.

    Prima di sottoporsi a questo rilevamento nutrizionale, i volontari hanno eseguito il test Numex (costituito da una serie di domande che permette di stabilire lo stato di salute di ogni soggetto per poi somministrargli i corretti integratori).

    Anche i partecipanti alla conferenza stampa hanno avuto la possibilità di sottoporsi al test e hanno quindi ricevuto un kit personalizzato di integratori Meetab, tra cui Antiossidanti per la stanchezza fisica e mentale e protettori del sistema immunitario, in base alle caratteristiche personali.

    Durante l’evento è stato anche presentato Yango, programma di rinnovamento metabolico, basato proprio sui dati scientifici emersi nell’ambito della Metabolomica. E’ costruito su misura per ogni persona ed è dedicato a chi vuole raggiungere uno stato di salute ottimale.

    Per approfondimenti su Meetab:

    www.meetab.it

    www.meetabacademy.com

    Drtsoukalas.net/che-cose-la-metabolomica

    Per informazioni:

    [email protected]

    Donatella Rampado 335/6453016

    Stefania Salardi 328/4843403

  • INTEGRATORI ALIMENTARI E SALUTE UN BINOMIO PERFETTO

    L’uso degli integratori alimentari migliora le condizioni di salute:

    un rilevamento di medicina nutrizionale ha confermato questo dato.

    IL RILEVAMENTO

    L’Istituto Europeo per la Medicina Nutrizionale (E.I.Nu.M.) ha organizzato insieme alla

    società di produzione di integratori metabolomici Meetab s.r.l. un rilevamento di Medicina

    Nutrizionale presso una palestra di Vicenza.

    L’istituto, che da anni monitora gli effetti della nutrizione e dell’integrazione alimentare nello

    stato di benessere delle persone, ha riunito un gruppo di 25 volontari che si sono sottoposti

    periodicamente a dei controlli per un periodo di 2 mesi senza variare né la dieta né

    significativamente la qualità e l’intensità dell’attività fisica. In base alle caratteristiche personali

    di ognuno, l’equipe di EINuM ha consigliato ai partecipanti quali integratori assumere

    quotidianamente.

    FONTI DEI DATI

    Il dato che questo rilevamento voleva esaminare è quello contenuto nel libro del Dott. Dimitris

    Tsoukalas dal titolo “Come vivere 150 anni”. Secondo quanto da lui riportato, il livello di

    salute di una persona dipenderebbe per il 40% dall’alimentazione, per il 40% dall’integrazione

    alimentare e per il 20% dall’attività fisica.

    Il Dott. Tsoukalas è un medico greco che opera tra Italia e Grecia e che per primo ha portato

    la scienza della metabolomica a livello clinico in Europa: questa scienza consiste nel

    misurare i livelli ematici ed urinari dei metaboliti, ossia dei prodotti delle reazioni chimiche che

    avvengono nel nostro corpo, per individuare eventuali blocchi del metabolismo e porvi rimedio.

    Nei suoi studi, egli ha raccolto evidenze di come le carenze di micronutrienti nel cibo moderno

    comportino un allontanamento dall’omeostasi del corpo, con conseguenze negative nei

    confronti di salute, efficienza e longevità.

    MODALITA’

    L’Istituto Europeo ha pertanto sottoposto a una batteria di test mensili e controlli settimanali un

    gruppo eterogeneo di persone. I test sono consistiti in rilevamenti della massa corporea, prove

    di equilibrio e sui riflessi, tempi di recupero cardiovascolare dopo sforzi leggeri e test per

    scoprire l’integrazione più adatta alle specifiche condizioni fisiche di ogni partecipante.

    In particolare è stato fatto uso del Test Numex™ , che in base a diversi indicatori individua 7

    categorie di possibili carenze nutrizionali per ogni persona. Grazie ad esso è stato possibile

    sia individuare le specifiche esigenze di ognuno, sia rilevare a distanza di 2 mesi i

    miglioramenti conseguiti con la sola assunzione di integratori.

    TEST NUMEX

    Il test Numex™ impiegato nel rilevamento è comunemente usato per dedurre le carenze

    nutrizionali più marcate in una persona, in modo da consigliare la migliore integrazione.

    Esso divide le carenze nutrizionali in 7 categorie e assegna un punteggio a ciascuna in base

    agli indicatori riscontrati.

    I consigli nutrizionale e di integrazione dipendono dunque dal risultato. Il test però ha anche

    funto da riscontro oggettivo sui miglioramenti degli indicatori di carenza. Alla fine del periodo di

    prova sono stati misurati sia gli incrementi medi del punteggio, sia l’incremento medio della

    categoria più bassa e quindi più problematica per il soggetto.

    Esempio di grafico risultante dal test Numex™. In una situazione ottimale ogni colonna riguardante le

    diverse categorie indicate in basso arriva al 100%. In questo caso si può notare come la persona in

    questione riscontri delle difficoltà nell’assimilazione degli aminoacidi, per cui rientri in tale categoria

    d’integrazione.

    CURVE DI MIGLIORAMENTO

    In base a quanto previsto dal Dott. Tsoukalas nei suoi studi, un corpo che da tempo non riceve

    la giusta alimentazione in termini di micronutrienti sperimenta uno stress metabolico che lo

    costringe ad avvalersi maggiormente degli ormoni dello stress quali adrenalina, cortisolo e

    dopamina per affrontare le attività quotidiane.

    Quando viene invece fornita la necessaria integrazione, esso attraversa delle fasi, che nel

    libro vengono chiamate “fasi di guarigione”, facendo sperimentare momentanei cali di energia

    nei periodi in cui il metabolismo dà la precedenza alla riparazione di danni pregressi, rispetto

    alla produzione di energia per compiere attività fisica o intellettuale.

    La misura settimanale di parametri metabolici ha permesso di verificare la validità di tale

    assunto, mostrando come tutti i partecipanti abbiano percorso, con differenti velocità a

    seconda dell’età e della quantità di attività fisica svolta, tali fasi di alternanza.

    Curve di guarigione previste nel libro “Come Vivere 150 anni”

    Diagramma delle fasi di guarigione. Si può notare la maggiore ampiezza delle curve nella fase di stress

    biochimico, in cui si sperimentano tensione ed esaurimento delle energie fisiche. Quando si iniziano a

    colmare le carenze nutrizionali segue un iniziale miglioramento, seguito da altre precise fasi che presentano

    livelli di energia altalenanti. E’ importante saper riconoscere queste fasi come un segnale di buona riuscita

    dell’integrazione.

    RISULTATI

    I risultati sono stati misurati alla fine dei 2 mesi di rilevamento ma sono stati riscontrati anche

    nei controlli intermedi, rivelando cambiamenti nei seguenti parametri:

    – Tempi di reazione diminuiti del 41%

    – Parametri di misura dell’equilibrio migliorati del 60%

    – Indicatori Metabolici di carenze nutrizionali medie diminuiti del 9%

    – Indicatori Metabolici delle carenze nutrizionali più gravi diminuiti del 10%

    Nei soggetti normopeso non si sono riscontrati cambiamenti nella massa grassa o nelle

    misure corporee di girovita e fianchi, mentre nei soggetti obesi la diminuzione delle misure dei

    fianchi è stata in media superiore a 7cm.

    Curva Media degli indicatori metabolici

    riscontrata oggettivamente durante il rilevamento

    La curva rappresenta i parametri metabolici misurati settimanalmente durante il rilevamento.

    Si può osservare l’iniziale miglioramento dato dall’assunzione di specifici integratori nelle prime 3 settimane,

    seguito da una fase di peggioramento in cui avvengono i processi riparativi a partire dalla terza settimana.

    Dopo un’intensa riparazione concentrata nella quarta settimana si nota il costante miglioramento

    dell’andamento della curva.

    SOMMARIO

    In base ai dati raccolti è stato dunque possibile verificare l’importanza di una corretta integrazione

    alimentare, che assieme all’alimentazione e all’esercizio fisico contribuisce alla salute. Il fatto che i

    partecipanti abbiano sperimentato le varie fasi di guarigione previste dal dott. Tsoukalas indica

    l’effettiva validità degli integratori assunti durante tutto il periodo del rilevamento.

    Meetab S.r.l., la Storia

    Lo scopo di Meetab è quello di diffondere la medicina nutrizionale nel mondo. A stupire, però, non sono solo i risultati

    ottenuti dal suo team, ma anche il motivo per cui è stata creata. I figli di alcuni soci, infatti, avevano problemi di salute.

    Per curarli i genitori si sono rivolti alla medicina nutrizionale e a medici che applicano la Metabolomica. I risultati non si

    sono fatti attendere. I soci hanno capito, nel frattempo, quanto fosse importante fornire strumenti efficaci per affiancare

    medici e le persone comuni a raggiungere i migliori risultati in termini di salute e benessere. Ecco come è nata Meetab,

    un’azienda giovane, snella e moderna, basata sul lavoro di squadra e su valori antichi e naturali.

    Per ulteriori informazioni:

    [email protected]

    Stefania Salardi 328 4843403

    Donatella Rampado 335 6453016

    Link utili:

    Meetab srl: www.meetab.it

    Academy Meetab: meetabacademy.com

    E.I.Nu.M: www.einum.org

    Facebook: Meetab

    Rilevamento Medicina Nutrizionale

  • Ecco i 7 segreti per una dieta dimagrante di successo

    Come forse saprai, non alimentarsi con i nutrienti giusti può influire sul funzionamento del tuo corpo. Mangiare sano è importante per dimagrire, ma a volte non si hanno le informazioni corrette per farlo.

    Qui di seguito troverai qualche informazione per una sana alimentazione.

    1. Non allenarsi a stomaco vuoto.

    Se il tuo stomaco brontola sta cercando di dirti qualcosa. Se non lo ascolti, costringi il tuo corpo a funzionare senza alcun combustibile. Prima di fare qualsiasi attività fisica, mangia sempre uno spuntino leggero come una mela o come uno snack proteico equilibrato.

    2. Usare snack sani.

    Frutta e verdura sono pieni di vitamine, minerali, acqua e fibre e quindi sono ottimi snack che possiamo alternare a barrette proteiche equilibrate e di alta qualità.

    3. Mai saltare la colazione.

    Saltare la colazione non è mai una buona idea. Il tuo corpo ha bisogno di carburante il più presto possibile e senza fare colazione sarai affamato per tutto il giorno.

    4. Non eliminare totalmente i carboidrati.

    Il tuo corpo ha bisogno di carboidrati quindi non eliminarli mai completamente. Ricorda che la tua dieta deve essere equilibrata e questo significa assumere la giusta quantità di tutti i nutrienti. Un coach del benessere potrà insegnarti come fare a nutrirti in modo equilibrato per controllare il peso e per migliorare il tuo benessere e potrà consigliarti gli integratori alimentari più adatti a te.

    5. Non puoi mangiare tutto ciò che vedi.

    Fare esercizio fisico non ti permette di mangiare tutto quello che vuoi. Tutti hanno bisogno delle stesse sostanze nutritive, che si esercitino o meno, perciò un’alimentazione equilibrata è importante per tutti.

    6. Non ridurre troppo le calorie

    Anche se fare una dieta dimagrante comporta una riduzione calorica, non è il caso di strafare perchè perdere peso troppo in fretta non è mai sicuro. Meglio dimagrire lentamente e in modo costante. Assicurati sempre di assumere abbastanza calorie per far funzionare il tuo corpo senza problemi.

    7. Evita bibite e alcolici.

    Acqua, latte di soia o di riso e succo di frutta fatto in casa, sono le migliori bevande da bere per le persone attive. Bevi spesso senza aspettare di avere sete perchè quando arriva la sete il tuo corpo ha già iniziato a disidratarsi.

    Cambiare il modo di mangiare è un grande passo verso una sana alimentazione che influenzerà il buon funzionamento del tuo corpo. Più mangi sano e meglio ti sentirai. Non importa quanti anni hai, mangiare sano è qualcosa che migliorerà comunque il tuo benessere.

  • I benefici del Magnesio

    Nel precedente post abbiamo già parlato del Magnesio Supremo, evidenziando alcuni effetti benefici; tuttavia, non ti ho elencato tutti i principali effetti benefici di questo integratori, per cui ho pensato di scrivere questo post di approfondimento, grazie al quale apprenderai quali sono appunto i più importanti effetti benefici del Magnesio…

    Scoprili leggendo l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Carenza di potassio? Disturbi sempre più frequenti

    L’ipopotassiemia è oggi una problematica sempre più presente all’interno delle cartelle mediche, con questo termine si indica la carenza di potassio nel sangue, cosa che avviene quando si rileva una concentrazione inferiore ai 3.5mEq/l. Alcuni dei sintomi correlati a suddetta carenza sono senza dubbio noti ai più come i crampi muscolari e l’astenia, altri sono più rari e proprio per questo in molti casi messi erroneamente in relazione con altre eventuali problematiche, tra questi possiamo citare la mancanza di appetito e la stitichezza. In alcuni casi, fortunatamente rari, è possibile assistere alla comparsa di segnali legati all’insorgenza di ipereccitabilità a livello neuro-muscolare, questa evenienza si svela per lo più attraverso improvvisi guizzi e spontanee fascicolazioni dei tessuti muscolari. Quando il caso si fa particolarmente grave è possibile incorrere nella ipoventilazione e se la cosa non viene trattata in maniera rapida ed idonea si rischia la paralisi della respirazione; non solo, si possono inoltre manifestare aritmie ed alterazioni nel tracciato elettro-cardiografico. Tra le cause oggi più comuni legate ai casi di carenza di potassio vi è certamente l’esercizio fisico di particolare intensità, per evitare di incorrere nelle suddette problematiche può risultare un ottimo aiuto completare la propria alimentazione attraverso l’utilizzo di integratori di qualità a base di potassio: comodi, funzionali e ottima soluzione per mantenere in forma il nostro fisico e le sue capacità.

  • Conversione del grasso in energia

    Il grasso è uno dei nemici di chi segue piani alimentari poco ottimizzati o completamente disordinati che, uniti a una scarsa attività fisica o ad attività lavorative sedentarie portano veramente ad un accumulo di lipidi. Molti sono soliti assumere integratori alimentari credendo che siano i sostituti di pasti o possano aiutare sensibilmente il dimagrimento. In realtà una dieta poco equilibrata non fa altro che generare scompensi a livello fisico: piani alimentari poveri di grassi portano a malnutrizione e fatica cronica e questi disordini alimentari causano un ingrassamento per davvero. Inoltre c’è da dire che l’accumulo lipidico può essere anche “intramuscolare” che è quello migliore per essere convertito in energia durante gli allenamenti degli sportivi. Per quanto riguarda il piano dietetico ottimale da seguire il corpo umano è predisposto per cibi a basso indice glicemico e quindi alcuni studiosi sostengono che la dieta ottimale sia simile a quella dei nostri antenati di migliaia di anni fa che privilegiavano “cibi primari” come frutta secca, semi e uova. In realtà la verità sta nel mezzo perché per mantenere la linea è sufficiente mangiare in maniera equilibrata e fare un minimo di attività fisica giornaliera che consenta di bruciare i grassi superflui e convertirli in massa muscolare.

  • Il latte e i suoi elementi per il benessere del corpo

    Le proteine sono fondamentali per lo sviluppo del nostro fisico. Sono infatti i “mattoni” che servono per comporre le nostre cellule. A sua volta le proteine sono costituite da amminoacidi. La proteina “siero” del latte è considerata da molti una delle proteine principali necessarie per mantenere in forma il nostro sistema immunitario. Questa proteina è inoltre considerata come “completa” perché contiene quasi tutti gli amminoacidi necessari per il corpo umano. Una proteina del siero del latte dovrebbe contenere principalmente due elementi fondamentali: immunoglobuline che sono proteine che al loro interno contengono altri due elementi; igA e igE fondamentali perché sono in grado di generare attività antigeniche che combattono infezioni o agenti patogeni. L’altro elemento sono i fattori della crescita all’interno della proteina che subiscono una trasformazione in derivati dell’ormone della crescita che è importantissimo per la crescita stessa dei tessuti e anche per la riparazione degli stessi. La proteina del siero del latte è assimilabile sotto forma di integratori, ma a volte molte case che producono questi tipi di supplementi dietetici non inseriscono principi attivi sufficienti di immunoglobuline o fattori della crescita. Infatti può succedere che i processi di “pastorizzazione” del siero che avvengono ad alte temperature riducano sensibilmente i principi attivi del siero del latte.

  • Cambio di stagione e variazioni nell’alimentazione

    Gode di ottima notorietà la dieta dei cinque colori che è possibile seguire per tutto il periodo estivo. La sua funzionalità ed il suo straordinario gusto rendono assai più apprezzabile lo sforzo nel conseguire un percorso che punta al dimagrimento. Ma ora che stiamo volgendo al periodo più freddo dell’anno è cosa buona avviare un cambiamento nella nostra alimentazione, continuare con un consumo di prodotti non provenienti da particolari microclima e quindi cresciuti e maturati in contesti per lo più artificiali non è cosa che può portare grandi risultati, si tratta più che altro di una operazione vuota, inutile. Con l’avvicinarsi dell’inverno è utile spostarsi anche in questo caso su prodotti di stagione e quindi vegetali come cardi, cavolo, broccoli. Per gli spuntini diviene importante evitare l’abbandonarsi a prodotti industriali colmi di cioccolato e zuccheri raffinati, molto meglio consumare frutta secca e mele che oltre ad essere gustose ci forniscono calorie senza per questo compromettere il quantitativo di glucosio libero nel sangue. Altro grande dilemma è poi relativo alle vitamine: nella stagione fredda il consumo di vitamine da parte dell’organismo umano si fa più intenso, è quindi importante non sprecare le varie fonti che abbiamo a disposizione, un semplice esempio può essere portato dalla poca acqua che utilizzeremo per cuocere la verdura, un’acqua colma di vitamine e nutrienti della quale si può fare buon uso utilizzandola per la cottura della pasta; non si deve poi evitare di prendere in considerazione l’utilizzo di alcuni integratori multi-vitaminici utili a compensare le eventuali carenze.

  • Donne e integratori: la scienza elude il rapporto test/consumatore

    Come volti di voi ben sapranno le statistiche sono al tempo stesso strumenti di valutazione interessanti ma in molte occasioni lasciano particolarmente perplessi, vuoi per particolarità e/o carattere degli argomenti verso i quali sono rivolte, vuoi perché il metodo con cui vengono condotte lasciano fin troppe ombre per poter garantire una risposta valida e funzionale. Da quelle che sono le più recenti statistiche pare risultare che le donne risultano consumatrici di farmaci assai più accanite della controparte maschile. La differenza registrata non è affatto minima, si parla infatti di uno scarto che si aggira intorno al 25% e che interessa soprattutto l’utilizzo di rimedi naturali di origine vegetale così come un intenso consumo di integratori. Dato particolare e di grande interesse per l’argomento trattato è che scienza e medicina continuano ancora oggi ad essere propensi per uno studio riguardante gli effetti di farmaci e para-farmaci, che per i test usufruisce quasi esclusivamente di soggetti maschili lasciando così maggiormente scoperta da rischi di intolleranze quella che è la categoria consumatrice primaria del prodotto finito. Molte tipologie di integratori sono oggi consumati in discreta quantità dalle donne poiché aiutano il fisico a superare problematiche ormonali e metaboliche a cui sono maggiormente esposte, la scienza è quindi oggi chiamata ad aggiustare il proprio metodo, adeguandolo in maniera utile a garantire una fruibilità che presenti un minor livello di rischio.

  • Il fascino delle diete stravaganti. Ma c’è utilità

    E’ una cosa oramai comprovata da più ricerche e studi di settore, più una dieta si mostra stravagante e particolari, ovviamente sempre entro termini che comprendano un minimo di veridicità alla base, più il loro fascino appare elevato e fa così breccia nei cuori di molte persone che finiscono per decidere di provare anche questo cammino, magari dopo averne provati molti altri più anonimi, quindi meno affascinanti e che soprattutto hanno portato a risultati solo parziali. Ma come è ben noto il fascino e le sue emanazioni hanno ben poco a che fare con la funzionalità e ancor meno con la qualità e la sicurezza. Si possono certo fare tanti esempi contrastanti quest’ultimo pensiero ma non saranno mai sufficienti per scardinare un principio essenziale che è valido in natura come per l’uomo e le sue creazioni, tutto ciò che attrazione è solitamente ben distante da una funzione benefica. Parlando poi di diete e quindi di quello che oggi è un settore del marketing, risulta ancora più difficile riuscire a crede a diete dimagranti dai tratti originali che magari promettono risultati pressoché immediati. Le diete, tutte le diete, anche quelle che siamo intenzionati ad avviare adesso, in un periodo così arduo poiché particolarmente prossimo alle festività e alle tentazioni ad esse correlate, devono presentare un programma ben calibrato e duraturo, che segue i solchi più antichi dell’alimentazione e non che declami la virtuosità fittizia di percorsi appena inventati o che, peggio ancora, altro non hanno fatto se non alterare diete antiche e funzionali ma ormai perse nel tempo e poco considerate solo perché non è un VIP a sponsorizzarle. I disturbi del sovrappeso si contrastano unicamente attraverso perseveranza ed equilibrio nell’alimentazione, la scienza e gli studi più moderni possono senza dubbio fornirci un valido appoggio attraverso gli integratori ma resta sempre e comunque un percorso personale per il quale è necessaria tenacia e convinzione ma di certo non necessita di inutili e dannose stravaganze.