Crisi aziendale, incremento della richiesta di prestiti

La crisi aziendale è sempre più difficile da contrastare dagli imprenditori come rivela Costa Business Expert, società specializzata in consulenza aziendale e nella formazione di temporary manager.
Secondo il sondaggio Ispo – Confartigianato, saranno quindi più di 615.000 le aziende che dovranno ricorrere alle banche per poter svolgere il loro dovere di contribuenti ed addirittura 40.000 quelle che dichiarano di non poter pagare per mancanza di liquidità. Molti dei piccoli imprenditori intervistati denunciano, oltre l’innalzamento della pressione fiscale, anche un aumento degli iter burocratici.
I settori imprenditoriali colpiti sono molteplici, molto significativo è il dato che si riscontra nel campo dell’edilizia all’interno del quale addirittura il 65% delle imprese dichiara di aver “accusato il colpo” delle manovre governative per il risanamento del debito. Il campo fiscale è quindi diventato impraticabile per quelle piccole imprese che si trovano a dover sostenere costi sempre più ingenti.
Su questo argomento è intervenuto anche Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato, il quale denuncia che da una stima effettuata, tra il 2005 e il 2013 le entrate fiscali assorbiranno quasi il 98% del incremento del Pil. “Per trovare la strada per uscire dalla crisi – dichiara Merletti – è indispensabile che lo stato intervenga per ridurre la pressione fiscale nei confronti delle imprese”.
Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività messe a disposizione di Costa Business Expert per fronteggiare la crisi aziendale, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani così costantemente aggiornato sulle news del settore.

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