Categoria: Gastronomia

  • Glutine, quando è un divieto

    Nel mondo tante persone sono celiache, ovvero sono affette da un’intolleranza alimentare nei confronti del glutine. Un rifiuto totale e permanente che si manifesta insolitamente con delle infiammazioni e alterazioni patologiche dell’intestino. In questo modo tutta l’alimentazione della persona celiaca viene inevitabilmente limitata da questa sua condizione che lo porta a tenere lontano dalla dieta un’ampia serie di cibi comuni che contengono il glutine. Ma cos’è per l’esattezza il glutine e quali sono i cibi che lo contengono e che diventano off-limits per i celiaci? Il glutine è una sostanza lipoproteica composta che nasce dall’unione, in presenza di acqua, di due tipi di proteine: la gliadina e la glutenine. Si tratta di una sostanza che dà agli impasti elasticità, viscosità e coesione.

    Le due proteine che danno vita al glutine si trovano concentrate nell’endosperma delle cariosside dei cereali come frumento, segale, farro, kamut e orzo. Evidenti le ricadute sui cibi che i celiaci non possono mangiare come ad esempio pane e pasta su tutti, prodotti dalla lavorazione del grano. Così gli affetti da celiachia sono costretti per la loro salute a evitare questi alimenti e a consumarne degli altri che sono privi di questa sostanza dannosa al loro corpo. Allo stesso modo di come i diabetici si rifugiano nei cibi privi di zucchero come ad esempio i biscotti senza zucchero, i celiaci consumano biscotti senza glutine e altri alimenti “sostitutivi” dove vengono utilizzate sostanze alimentari alternative al glutine. Per i celiaci è dunque d’obbligo tenere sempre alta la soglia dell’attenzione su tutto quello che viene ingerito, al fine di evitare di mangiare qualsiasi cosa posa contenere glutine.

  • Un modo diverso di visitare il Salento

    Il Salento è un’area della regione Puglia con un carattere tutto suo, con delle particolarità, tradizioni e prodotti che la rendono una destinazione da non perdere per tutti quelli che amano il mare, il cibo e, soprattutto, i buoni vini.

    Terra di produzione del Primitivo Salento ed il Negroamaro, il Salento si conosce anche come il tacco d’Italia per la sua posizione nel meridione della Puglia, tra il mar Ionio e l’Adriatico. Il Salento comprende territori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

    Al margine della follia dei mesi estivi in cui le spiagge e i comuni più turistici si riempiono di visitatori attirati dalla bellezza del mare salentino soprattutto provenienti dell’Inghilterra, esiste un’altra forma di scoprire le particolarità di questa regione italiana, una forma più tranquilla e più originale, adatta a tutti quelli che desiderano apprezzare a fondo i frutti di una terra accogliente, fertile e coinvolgente.

    La proposta è, infatti, quella di raggiungere i comuni e paesini più incantevoli attraverso la visita dei centri vinicoli ed oleari, rappresentanti delle due industrie che ad oggi hanno portato la popolarità al Salento, anche a livello internazionale.

    Ospitati nelle incantevoli masserie di stile pugliese e siciliano, scoprirete anche dalla mano della popolazione locale le specialità gastronomiche che in questa regione sono tante: la verdura ed il pesce, ma anche la carne di cavallo, prendono protagonismo accompagnati da vini rossi e bianchi come l’Italian Pinot Grigio. Tipiche anche le numerose varietà di ciambelle e pani, inclusi quelli con le olive che danno origine alla specialità più riconosciuta del Salento: l’olio di oliva.

    Il settore agricola in generale è infatti il motore principale dell’economia salentina, con le aziende vinicole ed olearee come stendardi della qualità dei prodotti della terra in forma di vite ed olivari che si stendono nei paesaggi che potete scoprire se decidete di scoprire questa regione in un modo diverso, più emozionante, oltre al turismo di sole e spiaggia.

    I traguardi da visitare sono la fonte di vini DOC e DOCG come i tipici del Brindisi e i Primitivo Di Manduria: Alezio, Copertino, Galatina, Leverano, Matino, Nardò, Salice Salentino e Squinzano, i quali si ottengono dalla Malvasia Nera e Bianca, il Negroamaro,il Primitivo ed altri vitigni autoctoni.

    Le cantine vi apriranno le loro porte con la gentilezza di qualcuno che ha fatto della sua passione un lavoro per tutta la vita e vi mostreranno vite di sogno per la produzione di vini bianchi, rossi, rosati, chardonnay e negro amari che avrete la possibilità di assaggiare insieme alle pietanze salentine più speciali.

    Il tutto, circondati da panoramiche indimenticabili e che ormai sono difficili di trovare spopolati dai turisti in Italia come la Baia dell’Orte e la Baia della Torre di Sant’Emiliano ma anche i pagliai e piccole edificazioni create dall’uomo nei paesaggi agricoli dell’interiore.

    Quindi se volete conoscere una regione che oltre ad uno splendido mare può offrirvi tanto di più, vi consiglio pensare ad un approccio alternativo, differente, a farvi un vostro proprio itinerario emozionante e che segue le ricchezze della terra.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – investire promozione

  • Ristoranti Ancona

    La bellezza dei paesaggi si affianca a una grande scelta nell’ospitalità, dal semplice agriturismo al ristorante di alta cucina.

    I ristoranti a Ancona offrono svariate proposte adatte ad ogni tipo di occasione : gita turistica, uscita romantica, appuntamenti formali o di lavoro, pranzo in famiglia o con gli amici.

    In prenotaristorante.com un elenco di tutti i ristoranti Ancona con fotografie, descrizioni, menù, serate a tema e la possibilità di essere prenotati gratuitamente online ti aspettano per accoglierti a mangiare presso uno di loro.

    Tra i ristoranti Ancona non manca l’innovazione con locali con ambienti curati, eleganti, minimalisti; non mancano ristoranti legati alla tradizione che ti permetteranno di gustare le prelibatezze della tradizione locale; originalità è la parola d’ordine che ti accompagnerà nella scelta del ristorante più congeniale a te.

    Ristoranti Ancona è cordialità e familiarità, giovanile, allo stesso tempo accogliente e intimo; colori caldi, arredamento curato e creativo.

    Offre un tipo di cucina basata su piatti tipici provinciali e originali, accompagnati da una piccola cantina di vini pregiati locali.

     

  • “Tonno un mare di benessere” un libro per esplorare la relazione virtuosa tra alimentazione e benessere

    Patrocinato dalla Scuola Nazionale di Medicina degli Stili di Vita FIMMG-Metis, con l’approvazione scientifica della FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri – e con la consulenza degli Specialisti dell’Area della Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Applicata della rivista “Elisir di Salute”, questo libro presenta un inedito percorso sul pesce – in particolare sul tonno – e sui benefici effetti che questo alimento produce per l’organismo.

    Modena – Da un’idea di Nostromo, viene pubblicato Tonno un mare di benessere, una monografia che illustra l’importanza del pesce in una corretta e sana alimentazione.

    Un team di esperti spiega – in 7 capitoli densi di informazioni storiche, nutrizionali e curiosità – come la salute e il benessere fisico inizino da un’attenta e consapevole nutrizione e come, attraverso abitudini alimentari corrette, sia possibile contrastare in modo significativo problemi quali sovrappeso e obesità.

    I contenuti proposti chiariscono come il pesce – grazie ad Omega3, proteine, vitamine e fosforo – non solo possa influenzare il funzionamento del sistema nervoso, dell’apparato cardiocircolatorio e del sistema immunitario, ma abbia anche una forte funzione sul tono dell’umore.

    Tonno un mare di benessere, oltre ad offrire spunti di riflessione, dando un contributo concreto al miglioramento delle abitudini alimentari, regala curiosità, informazioni, approfondimenti sul più nobile dei pesci: il tonno.

    Adatto a tutti e apprezzato dai buongustai di tutte le epoche – fin dal tempo dei fenici – il tonno in queste pagine diventa protagonista anche nella sezione dedicata alle ricette dove viene riscoperto sia come ingrediente per classiche insalate, bruschette o piatti freddi sia come elemento principe in piatti golosi che i gourmet troveranno nell’ultimo capitolo della monografia.

  • ATTEMS ENOTOUR 2011 UN FILO DI RAME DA SEGUIRE

    C’è un filo di rame che parte dal Friuli. Chi lo segue scoprirà un vino che del rame non ha soltanto il colore, ma anche tutta la nobiltà. È Cupra Ramato, il Pinot Grigio vinificato secondo la più antica tradizione friulana, da oggi protagonista di un tour di diciotto tappe selezionate in compagnia degli altri vini Attems. Diciotto appuntamenti per conoscere l’annata 2010, degustarla, innamorarsi del suo inconfondibile gusto fruttato. IL CUPRA PINOT GRIGIO RAMATO Il Cupra, Pinot Grigio Ramato riprende la tradizione della Repubblica di Venezia, perché “ramato” era la parola con cui si indicava il Pinot Grigio nei contratti. Nasce da una vinificazione particolare: il mosto resta a contatto 12 ore con le bucce e arricchisce il vino di un colore ramato molto particolare.

    Il profumo è intenso, fruttato, ed al gusto risulta essere un vino pieno, complesso, grasso. Adatto ad accompagnare pesci grassi, è ottimo anche come aperitivo. I VINI ATTEMS Attems punta a produrre grandi vini coltivati in condizioni uniche.

    Il terreno, la “Ponca”, un misto di marne e arenarie, influenza le caratteristiche aromatiche dell’uva e la sapidità dei vini. Il mare, a soli 15 chilometri, regala una luce intensa e bianchissima favorendo la maturazione ottimale delle uve.

    Vini di grande personalità e stile, nel segno del rinnovamento.

    ENOTOUR 2011 LE TAPPE

    06/05 Kzar Cafè – Forte dei Marmi Via Mazzini,

    20 06/05 Harry’s Grill – Trieste P.za Unità d’Italia,

    2 11/05 Zoe – Firenze Via dei Renai,

    13r 12/05 Al Panino – Milano Piazza Liberty

    19/05 Ricci – Milano Via Vittor Pisani

    5/06 Mr Charlie – Lignano Sabbiadoro Via Tagliamento,

    1 26/05 Caffè Milano – Milano Via Dante

    7-14/06 Enoteca Trimani – Roma Via Goito,

    20 14/06 Beach Cafè – Riccione L.mare D’Annunzio,

    150 15/06 Enoteca Musso – Messina Via Centonze,

    78 15/06 Enoteca Il Vino – Aversa, Caserta Via Belvedere,

    50 17/06 Casabianca Cafè – Jesolo, Venezia Piazza Brescia,

    5 20/06 Enoteca la Botte – Casagiove, Caserta Via Nazionale Appia,

    166/180 23/06 Reré – Roma Via Flaminia Vecchia,

    475 24/06 Fronte del Porto – Giovinazzo, Bari Lungomare Marina Italia s.n.

    24/06 La Scialuppa – Fregene, Roma Via Silvi Marina,

    39 24/06 Vino & Caffè – Velletri, Roma Via G. Nati,

    39 30/06 Vip’s bar – Firenze V.le Poggi,

    21 09/07 Eugenia Beach – Lido di Camaiore (LU) V.le Europa, 106

  • Alla scoperta della sana cucina greca

    La filosofia “Omega”, sostenuta da Gaea e Gaggenau Neff, è un’esperienza gastronomica completamente nuova basata sulla dieta Omega, appena introdotta a Costa Navarino, la destinazione eco-sostenibile della Messinia, Grecia.

    I vari menù ispirati alla “dieta Omega”, dimostrano che la cucina creativa può essere associata ad una alimentazione sana. La filosofia Omega mira a trasformare la tradizionale cucina greca nella contemporanea haute cuisine.

    I diversi menù sono realizzati prevalentemente impiegando i prodotti locali e stagionali, direttamente dalle coltivazioni di Costa Navarino. Ricchi di Omega 3 e acidi grassi Omega 6, gli ingredienti utilizzati sono verdure di sementi biologiche di antiche varietà, olio extra vergine d’oliva, frutti e noci, carne di agnello, coniglio e manzo allevati in modo naturale, pesce fresco e frutti di mare. E’ stato scientificamente accertato che la dieta Omega aumenta le difese immunitarie e aiuta a mantenere il peso forma.

    Un aspetto importante nell’introduzione della filosofia Omega è la presenza di chef altamente qualificati, con esperienza in Grecia e all’estero, che sono stati invitati a preparare piatti ispirati alla dieta Omega e ad organizzare lezioni di cucina. Durante il giorno gli ospiti potranno dar prova delle proprie abilità e imparare a riconoscere gli effetti positivi della dieta Omega, dimostrando che si possono creare ottimi piatti allo stesso tempo sani. Di sera, gli chef presenteranno le loro speciali creazioni ispirate alla dieta Omega, promuovendo la cucina sana e nutriente basata sugli effetti macrobiotici degli Omega 3.

    Di seguito gli chef e le date in cui saranno ospiti a Costa Navarino:

    Chef Ospitante

    Doxis Bekris – Executive Chef di Starwood Hotels and Resorts, Costa Navarino (dal 2 al 17 luglio)

    Chef Ospiti

    Christoforos Peskias – Π Box, Athens (dal 20 al 30 luglio)

    Konstantina Faklari – Selene, Santorini (dal 31 luglio al 2 agosto e dal 10 al 13 agosto)

    Theodore Kyriakou – More, London (dal 3 al 9 agosto)

    Georgianna Hiliadaki & Nikos Roussos – Funky Gourmet, Athens (dal 16 al 29 agosto)

    L’offerta gastronomica a Costa Navarino è accresciuta dalla presenza di questo unico e innovativo approccio gastronomico che arricchirà l’esperienza dei visitatori e presenterà loro la combinazione di un nutrimento salutare e un’alimentazione intelligente. Il programma Omega inoltre incoraggia i produttori locali a riscoprire le pratiche agricole originali ed eco-sostenibili che sono state per secoli alla base della equilibrata dieta greca.

    Per le lezioni di cucina giornaliere è previsto un costo aggiuntivo.

    Note:

    TEMES S.A.

    TEMES S.A. è tra i principali costruttori di resort di lusso mixed-use del Mediterraneo. Costa Navarino in Messinia rappresenta il suo fiore all’occhiello. Al centro della filosofia aziendale di TEMES è il forte impegno per la responsabilità ambientale e sociale con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile del turismo in armonia con l’ambiente naturale e le tradizioni della destinazione. Per maggiori informazioni: www.costanavarino.com

    Le immagini in alta risoluzione di Costa Navarino sono disponibili sul sito: www.costanavarino.com alla sezione Downloads / Press, utilizzando la password nestor.

    GAEA

    Gaea Products S.A. è leader nel settore della gastronomia in Grecia, realizza gustosi e autentici olii d’oliva tradizionali, olive, tapenade e salse da cucina. Cucinare con i prodotti Gaea permette di preparare facilmente i migliori piatti della cucina greca mediterranea e sperimentare la cultura culinaria “meze”. Geae si impegna a tutelare il territorio e l’ambiente dal quale provengono i preziosi prodotti della cucina greca. Nel 2009 Gaea in occasione del lancio della green ‘rev-oil-ution’ è diventata un’azienda “Carbon Neutral”, l’impatto dei processi di produzione di olio d’oliva fu’ compensato con iniziative ambientali. Per maggiori informazioni: www.gaea.gr

    Note sugli Chef

    Doxis BekrisExecutive Chef di Starwood Hotels and Resorts, Costa Navarino. Pluripremiato chef di origine greca, con esperienza in destinazioni di alto livello in tutto il mondo, ha lavorato a fianco degli chef stellati Gualtiero Marchesi, Gordon Ramsay, Marcus Wareing e Richard Neat.

    Christoforos Peskias – Vincitore di molti premi, il suo ultimo progetto è il Πbox restaurant. La sua carriera lo ha condotto nelle cucine dei più importanti ristoranti di Atene e ha intrapreso gli studi sotto la guida di noti chef quali Ferran Adriá, Mark Menaux e Joel Robuchon.

    Konstantina Faklari – Dopo aver lavorato nei più noti ristoranti in Grecia, ha avuto l’opportunità di perfezionare la sua esperienza presso il “Seize” di Parigi. Kostantina è diventata popolare anche grazie ad apparizioni in programmi televisivi di cucina per la tv greca e ha ottenuto numerosi riconoscimenti in prestigiose pubblicazioni internazionali.

    Theodore Kyriakou – Ha co-fondato e lavorato come capo chef presso il Livebait Restaurant e il The Real Greek di Londra, uno dei 5 ristoranti selezionati per il Carlton London Restaurant Awards 2000 e vincitore del Time Out Best Restaurant of The Year Award nello stesso anno.

    Georgianna Hiliadaki & Nikos Roussos – Hanno lavorato presso diversi pluripremiati ristoranti in Grecia e all’estero, incluso il noto El Buli. Hanno inoltre fondato insieme Funky Gourmet introducendo il concetto del “private cheffing” in Grecia, seguito dal Funky Gourmet Restaurant che ha vinto in poco tempo numerosi premi.

    Per ulteriori informazioni stampa contattare:

    www.costanavarino.com

    Ufficio stampa Costa Navarino c/o AIGO

    Debora Agostini / Giulia Cosseddu

    Tel. 02 669927.1

    Fax. 02 6692648

    e-mail: [email protected], [email protected]

    web site: www.aigo.it

  • Refrigerarsi con il gelato

    L’estate e il caldo fa aumentare il bisogno di refrigerarsi con alimenti freschi, come ad esempio gelati e sorbetti. Si usa far risalire la produzione e il consumo del gelato ai tempi dell’antica Roma. Naturalmente esso era ben diverso da quello a cui siamo abituati noi e pare venisse consumato maggiormente in inverno, dal momento che tra gli elementi che lo componevano vi era la neve, difficilmente disponibile in altre stagioni. Oggi, grazie al progresso che permette di conservarlo freddo anche quando il termometro registra una temperatura elevata, è diventato l’alimento tipico dell’estate, se non il suo emblema stesso. La pasticceria Bastianello, famosa per il suo modo artistico di confezionare ogni prodotto, non poteva esimersi dal creare delle coppe regali che si fanno ammirare ancor prima che mangiare. Stiamo parlando di gelato artigianale, ma anche di sorbetti alla frutta, i cui gusti spaziano da quelli più tradizionali, come crema, fragola e cioccolato senza dimenticare il pistacchio per portare un pò di atmosfera siciliana anche in una città come Milano. Sulla Fan Page è possibile visionare la gallery per farsi un’idea del tipo di gelati proposti.

  • Dal Natale alla Pasqua passando per Carnevale, ad ogni festa il suo dolce!!

    Quanti modi esistono di festeggiare al mondo? E quanti di questi modi hanno come caratteristica principale un dolce o un piatto che in molti casi viene consumato solo in quel periodo dell’anno? Basta pensare alle numerose feste che scandiscono l’anno da quelle diffuse e celebrate in tutto il mondo a quelle più locali che vanno a determinare le tradizioni peculiari di un luogo o di una zona come il pandoro. In alcuni casi i dolci tipici variano di provincia in provincia contraddistinguendo ancor di più le tradizioni locali e le peculiari colture agricole.

    Esempio plateale è il Natale che praticamente varia il dolce tipico di regione in regione e di stato in stato. Per esempio in Italia immancabile sulle tavole e il panettone o il pandoro dolce di origine milanese mentre in Inghilterra molto diffuso è il Christmas pudding, a Siena tipico è il Panforte, mentre in Germania e in Scandinavia è tradizione preparare dolci e biscotti con zenzero e altre spezie,torte e dolci di ogni genere insomma. Molte altre sono poi le tradizioni locali tipiche di ogni piccolo paese che hanno magari la variazione di un singolo ingrediente ma che contribuiscono a far sentire tutti parte di qualcosa e quindi a costruire un valore comune.

    Dopo il Natale, volendo seguire il corso dei mesi arriva il Carnevale che avvolge con i suoi fragranti sapori che anche per questa occasione di differenziano di zona in zona dalle frittelle alle chiacchiere, passando per la cicerchiata e altri dolci che hanno il denominatore comune della dolcezza quasi estrema visto che simbolicamente precedono un periodo di digiuno e privazione. Con la primavera arriva anche la Pasqua, con tutte le sue delizie e i dolci di pasqua che al contrario di quelle per il carnevale succedono al periodo di digiuno e portano con loro tutta la gioia e la fragranza insita nell’inizio della bella stagione. E anche qui molte sono le tradizioni che si possono trovare sia girando per l’Italia sia andando in qualche paese straniero. Certo la più nota nel Belpaese è di certo la colomba, ma come non citare la pizza di Pasqua di Civitavecchia o il fiadone abruzzese, la pastiera napoletana o la sarcedda pugliese?

    Nel mondo poi variegate sono le tradizioni per questa festa che, magari sotto altri nomi, è celebrata in tutto il mondo, per esempio in Germania ci sono i dolci a forma di agnello in Francia le mamme nascondono le uova di cioccolato per i bambini, mentre in Svezia è tradizione che le bambine vaghino di casa in casa con un bricco in cui gli inquilini devo inserire monetine o spiccioli di ogni genere. In Olanda è tradizione pasquale mangiare il Paasbros, un buonissimo pane ripieno di uvetta e zuccherato sulla superficie.

    In Russia, nonostante la tradizione religiosa diversa, la Pasqua è un importante ricorrenza ed è rituale consumare nella mattinata un pic nic sulla tomba di un parente per poi cenare tutti insieme con un sontuoso banchetto al quale non può mancare il Pabcha, un piatto a base di quark. Noti sono invece gli hot cross buns inglese, dolci brioches che si mangiano solitamente nella serata del venerdì santo.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Promozione del turismo

  • Ricetta: peperoni e tacchino

    State cercando ricette veloci e facili da preparare nelle calde giornate estive?

    Piatti che siano soprattutto ricette light e con prodotti di stagione?

    peperoni

    La ricetta ai peperoni con tacchino metterà fine alla vostra ricerca. La ricetta ai peperoni non è affatto pesante, si prepara in 15 minuti e contiene meno di 200 Kcal a porzione.

    Continua a leggere la ricetta…

  • Feste bambini Roma da Happy Sauro

    In una ambientazione preistorica rivisitata attraverso il mondo cartoni, ogni angolo di Happy Sauro è uno stimolo alla fantasia dei più piccoli, accompagnandoli alla scoperta dei cibi e sapori che una sapiente esperienza culinaria valorizza al massimo. Quando si deve organizzare una festa per il proprio bambino, indipendentemente dall’occasione, è necessario trovare un luogo, che sia divertente, colorato e che offri un organizzazione a misura di piccolo. Happy Sauro, è sia pizzeria, che ristorante, la cura nella scelta degli ingredienti e l’amore per la cucina fa si che la festa per i bambini, sia anche un’esperienza golosa. Grazie poi alle grande area giochi, le feste per bambini diventano un evento dalla magica atmosfera, per passare qualche ora divertendosi spensieratamente.