Categoria: Gastronomia

  • Stevia, la pianta “illegale” potenziale sostituta dello zucchero

    Nel Sud e Centro-Nord America cresce la pianta stevia, priva di calorie e dal forte potere dolcificante che è circa quaranta volte superiore a quello del saccarosio (i principi attivi sono lo stevioside e il rebaudioside), motivo per il quale è considerata un potenziale sostituente dello zucchero, soprattutto per chi è affetto da diabete, obesità e intolleranza. In questo modo, soggetti con tali malattie potrebbero mangiare senza problemi biscotti senza zucchero o biscotti senza glutine. La stevia presenta anche proprietà medicinali, infatti veniva utilizzata per secoli dai popoli indigeni del Sud America per le sue capacità curative. Attualmente la pianta viene coltivata e commercializzata in Paraguay, Messico, Brasile, Corea del Sud e Giappone.

    In Europa e negli Stati Uniti la coltivazione e l’industrializzazione della stevia è illegale, poiché secondo la Commissione Europea, nella pianta, non sono state riscontrate sostanze tossiche, ma nemmeno vi è la dimostrazione scientifica contraria. Studi effettuati negli Stati Uniti sui topi hanno invece dimostrato che la pianta risulta potenzialmente cancerogena inibendo anche la fertilità maschile, portando nel 1991 all’abolizione anche negli Stati Uniti. In Uruguay invece la pianta viene largamente utilizzata ed è da 500 anni che le persone non manifestano problemi di salute legati all’utilizzo della stevia. Nel 2004, l’JECFA (Joint Expert Committee of Food Additives) ha stabilito il limite massimo di una dose giornaliera di 2 mg/Kg di steviolo, il principio attivo della stevia che dà il potere edulcorante.

  • Celiaci, a quali brand affidarsi?

    Tra le aziende che operano in Italia nel settore alimentare “gluten free” le più note sono Galbusera e Orgran. I prodotti di entrambe sono alimenti dietetici speciali adatti per diabetici, celiaci, autistici, per persone con intolleranze alimentari, per vegetariani, vegani, atletici e per persone che manifestano problemi di peso. L’obiettivo di queste aziende è quello di offrire sul mercato prodotti dietetici che siano salutari ma abbiano anche un sapore gradevole, puntando principalmente sulla qualità dei suoi prodotti e sulla lavorazione senza glutine. Per garantire una qualità consistente, il percorso produttivo viene solitamente isolato e automatizzato. È stato inoltre dimostrato, tramite analisi di laboratorio, che i prodotti di queste due aziende presentano il più basso residuo di glutine tra gli alimenti “gluten free”.

    Orgran produce una serie di alimenti vari che comprende: prodotti senza glutine, senza grano, senza uova, senza lievito, senza lattosio, poveri di sale, senza zucchero di canna aggiunto, senza coloranti, senza conservanti, senza aromatizzanti artificiali, a basso contenuto di grassi e colesterolo. Ci sono poi anche barrette di frutta, barrette al cioccolato e nocciola che contengono pochi grassi e sono privi di latte. Sia Orgran che Galbusera puntano molto sui gustosi e saporiti biscotti tra i quali troviamo anche i biscotti senza zucchero e i biscotti senza glutine ottimi per la prima colazione. Così come queste due aziende anche molte altre che hanno iniziato la loro attività nel settore alimentare “tradizionale” stanno pensando, se non lo hanno già fatto, di ampliare la gamma dei propri prodotti con un linea esclusivamente dedicata ai celiaci o ai diabetici, con alimenti specifici dedicati.

  • Banchetto nozze: scegliere il servizio di catering giusto

    Il ricevimento dopo la cerimonia in chiesa o nel comune è uno dei momenti più attesi della celebrazione nuziale. E’ il momento in cui la famiglia e gli amici, così come gli sposi, possono rilassarsi e festeggiare con cibo, bevande e musica.

    E’ importante quindi considerare che una parte importante del tempo di pianificazione delle nozze dovrà essere dedicata all’organizzazione dei ricevimenti per matrimoni, siano questi formali o no, per molte o per poche persone.

    La prima cosa a decidere è se volete occuparvi voi dal catering o se preferite affidarvi a professionisti. In generale, se avete più di 20 invitati è sconsigliata una soluzione fai da te già che rischiate di passare più tempo in cucina preoccupati che tutto sia a posto che godendovi la festa con i vostri cari. Ci sono molti servizi di catering milano a cui potete affidarvi e che renderanno il giorno delle vostre nozze ancora più speciale.

    In secondo luogo è importante decidere che tipo di ricevimento è più adatto a voi, allo stile del matrimonio e alla location per ricevimenti che avete scelto. La maggioranza vi offriranno tre possibilità: pranzo o cena tradizionale, buffet seduti o buffet in piedi. La prima alternativa vi permette stabilire un menu fisso e determinare dove e con chi si siederanno gli invitati ma dovete scegliere dei cibi tradizionali per non rischiare un flop. Un buffet seduti è una buona alternativa se volete controllare chi si siede con chi nel tavolo ma desiderate includere nel menu dei cibi più esotici a fianco a quelli più convenzionali, dato che ogni persona potrà optare per quello che preferisce e portarselo nel tavolo da voi assegnato. Il buffet in piedi è l’alternativa più informale e anche se non stabilisce la distribuzione di tavoli dovete assicurarvi di fornire delle sedie e tavolini affinché le persone che lo desiderano possano sedersi. I cibi dovrebbero essere facili da prendere e da mangiare senza coperti, pensate quindi a canapè e spiedini.

    Le aziende specializzate in organizzazione di eventi e catering come i wedding planner possono consigliarvi alternative in termini di decorazioni, della location e del menù. Pianificate dall’inizio con il vostro servizio di catering matrimoni la data, l’ora, il numero di invitati, il livello di formalità e i vostri limiti in termini di costo per ospite. Di solito i costi si calcolano a persona, quindi aggiornate il vostro fornitore su eventuali cancellazioni o aggiunte alla lista di invitati. Chiedete la disponibilità ad accomodare vegetariani e bambini, così come chi si deve occupare della torta e se ci sono dei costi addizionali correlati a questo servizio.

    Se le vostre nozze hanno un carattere molto formale dedicate un tempo a spiegare esattamente cosa vi aspettate dei camerieri e altro staff di sala. Se ci sarà qualcuno in entrata per ricevere gli ospiti con champagne, che capi porteranno gli incaricati di servire i tavoli, quante persone dovrà servire ogni cameriere etc. Ricordate che alcuni professionisti del catering fanno dei preventivi separati per le spese del ricevimento e per il personale a servizio quindi assicuratevi di capire qual è il costo complessivo totale.

    La maggioranza dei servizi professionali di catering per ricevimenti si prenotano con mesi di anticipo quindi fatevi consigliare da famiglia e amici una lista di alternative e decidete tra questi fornitori di fiducia, quale potrà fare del vostro ricevimento un successo.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – online brand reputation

  • Ristorazione collettiva, Angem: “Cambiare i bandi di gara per evitare lo spreco”

    È di qualche giorno fa la notizia che quasi la metà dei pasti preparati per gli ospedali, destinati ai pazienti ricoverati, finisce per essere buttato nella pattumiera. La ristorazione collettiva negli ospedali costa al Servizio Sanitario Nazionale più di un miliardo di euro all’anno, così come è stato evidenziato dall’Angem, Associazione nazionale delle aziende per la ristorazione collettiva, operanti anche nelle scuole attraverso i servizi di ristorazione scolastica. A tal proposito una delle cause principali di questo spreco di cibo che finisce per essere buttato viene addebitato anche ai bandi delle gare d’appalto redatti dalla strutture pubbliche che spesso lasciano a desiderare, lasciando dei “buchi”, o comunque seguendo dei criteri non corretti, almeno secondo il giudizio dell’Angem.

    Ilario Perotto, presidente dell’Angem, punta il dito verso i capitolati delle gare d’appalto, troppo rigidi e che non danno voce ai fornitori di pasti. Perotto, in relazione al fatto che i cibi preparati per i pazienti degli ospedali non vengono graditi e quindi buttati, spiega: “Se si permettesse ai fornitori dei pasti di dire la propria, sempre in collaborazione coi dietisti, sui menù potremo venire incontro anche ai gusti dei ricoverati. Lo spreco maggiore, infatti, è legato allo scarso gradimento e alla poca varietà dei cibi offerti. Con proposte più adeguate potremmo ridurlo almeno del 50%”. Dunque buona parte del problema degli sprechi alimentari negli ospedali potrebbe essere attenuato cambiando i criteri dei bandi di gara di chi appalta che sono sempre legati esclusivamente ai prezzi e alla continuità dei pasti, senza dare attenzione né alla varietà né al possibile gradimento dei pazienti.

  • Biscotti senza zucchero, ricette per i bambini

    Malattie come il diabete mellito o l’intolleranza al saccarosio richiedono una drastica limitazione del consumo di zucchero, ma anche se si deve rinunciare allo zucchero, la dieta può comunque comprendere ugualmente dei dolci. Al posto dello zucchero, nelle ricette per la preparazione dei biscotti possono essere utilizzati frutti maturi, succhi di frutta e frutta secca, che garantiscono un ottimo gusto anche rinunciando allo zucchero. Per chi manifesta allergie e intolleranza nei confronti del glutine, è possibile preparare biscotti a base di carruba, riso, mais, miglio, grano saraceno e sciroppo di riso. La carruba, derivante dai semi di carrube, è simile al cioccolato e ha un sapore che gli somiglia, anche se è leggermente più amaro. Il grano saraceno invece è un cereale ad elevato valore biologico che viene utilizzato soprattutto nella preparazione di biscotti per soggetti celiaci.

    Per addolcire ulteriormente i biscotti senza glutine, vengono aggiunti anche mandorle, miele, marzapane e zucchero a velo. Per rendere più piacevole i biscotti senza glutine così come i biscotti senza zucchero, soprattutto ai bambini che più facilmente si adattano alle “alternative”, si può giocare sulla forma dei biscotti “distraendoli” in qualche modo dal gusto. Basta preparare biscotti a forma di animali, di lettere, di personaggi dei cartoni animanti per deviare la loro attenzione ed evitare in tal modo che facciano troppe storie per il sapore dei biscotti. Solitamente il gusto del dolce piace alla gran parte dei bambini, ma se per necessità di salute questi non possono ingerire zucchero e non si ha il tempo per prepara dolci “ad hoc” sul mercato è possibile trovare un’ampia gamma di prodotti “sugar free”.

  • Hai poco tempo per cucinare? Mareblu ti viene in aiuto. Linguine alla ventresca e filetti di sgombro con verdure. Il vero sapore è servito!

    Ci sono alcune ricette che non necessitano di molto tempo e molto ingredienti per darti il miglior risultato. Ma ne vale la pena.

    Mareblu è stata fondata all’inizio degli anni ’70 , nasce dalla passione e dalla volontà dei suoi collaboratori a voler offrire qualità genuina al giusto prezzo.

    mareblu.jpg

    Mareblu fa arrivare sulla tua tavola tutto il vero sapore del tonno per poterlo gustare ogni giorno in modo semplice ma diverso ti propone due ricette che, ne siamo certi, non vi deluderanno.

    Cliccate sulla ricetta che vi stuzzica maggiormente e scaricatela.. una volta provata è impossibile non ripeterla!

    ventresca.jpgLinguine ventresca, pomodorini secchi e basilico

    · Ingredienti

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    · 280g di linguine

    · 100 g di pomodori secchi sott’olio sgocciolati e tagliati grossolanamente

    · 115×2 Ventresca di Tonno all’Olio d’Oliva Mareblu

    · 2 cucchiai di capperi

    · Una manciata di foglie di basilico tagliate grossolanamente

    · Olio extravergine di oliva

    · Sale q.b.

    Preparazione

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    Riporre i pomodori secchi sgocciolati, la Ventresca di tonno all’Olio d’Oliva sgocciolata, i capperi in una terrina e mescolare delicatamente. Far cuocere le linguine, scolarle e mescolare aggiungendo un filo d’olio crudo. Aggiungere alla pasta il condimento precedentemente preparato ed aggiungere solo al termine il basilico sminuzzato.

    Passiamo ora alla seconda ricetta, anch’essa saprà soddisfare a pieno i vostri palati.

    filetti sgombro.jpgPaccheri Pomodorini Sgombro e Melanzane

    · Ingredienti

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    · 240 g di Filetti di Sgombro Mareblu

    · 500 g di Paccheri

    · 300 g di pomodorini di Pachino

    · 1 cipolla di Tropea finemente tagliata

    · 2 melanzane grosse

    · Olio extravergine di oliva

    · Sale grosso

    · Sale fino q.b.

    Preparazione

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    Tagliare le melanzane a cubetti piuttosto piccoli. Riporle in un piatto fondo con una manciata di sale grosso e lasciarle riposare per circa 30 min in modo da eliminare l’acqua dal sapore amaro. Sciacquare le melanzane e strizzarle bene. Far scaldare tre cucchiai di olio d’oliva in una padella e unire le melanzane con un pizzico di sale. Lasciar dorare le melanzane a fuoco medio per circa 15 minuti mescolando frequentemente.

    Preparare a parte la cipolla di Tropea tritata finemente ed aggiungerla alle melanzane lasciando rosolare per qualche minuto. Tagliare a parte i pomodorini di Pachino ed aggiungerli alle altre verdure insieme ai Filetti di sgombro Mareblu ben sgocciolati lasciando cuocere per un altro minuto. Far bollire i paccheri a parte, scolarli e riporli nella stessa padella del condimento facendoli saltare sulla fiamma bassa. Servire guarnendo ogni piatto con un filo d’olio extravergine di oliva.

    ..ora non vi resta che scegliere quella che stuzzica più il vostro appetito e dirci la vostra!


    (Fonte: Fan Page Mareblù)

  • Il vino in enoteca, le enoteche sul web

    Un omaggio ad uno dei tanti tesori della nostra bella Italia, il vino. Un sito dedicato a tutti coloro che amano bere bene, o meglio degustare, del vino in compagnia di un ristretto gruppo di amici. Per una serata tranquilla od anche un incontro galante o romantico le enoteche offrono l’ambiente perfetto, tranquillo, con luci soffuse, ottimi vini ed ottimo cibo come accompagnamento. Non sono ristoranti, quindi non aspettatevi un menù ricco con portate abbondanti, si tratta solitamente di taglieri con salumi e formaggi, ottimo pane e qualche semplice dolce fatto in casa, vale a dire i cibi che meglio accompagnano ed evidenziano le peculiarità e la qualità del vino dal bianco secco per l’antipasto fino al dolce marsalato per accompagnare il dessert. Sul sito sono elencate oltre 500 enoteche, sparse in tutta Italia e le cui schede sono suddivise per regione; ogni scheda riporta reciti telefonici, indirizzi, giorni ed orari di apertura, particolari caratteristiche del locale o del menù o della carta dei vini, carte di credito accettate e, dove possibile, fascia di prezzo, non vi resta che scegliere! Altre pagine del sito sono dedicate agli eventi nazionali che riguardano il mondo del vino: fiere, sagre, ma anche eventi artistici e culturali. Interessante l’approfondimento con curiosità sulle origini del vino, i suoi metodi di mescita e di conservazione nonché qualche consiglio “senza impegno” su come imparare a gustarlo al meglio e valutarne caratteristiche e qualità o difetti.

  • Ristoranti Ascoli Piceno

    Ascoli Piceno, città da scoprire nel suo fascino unico, territori da vivere in piena tranquillità, atmosfere da condividere. La bellezza dei paesaggi si affianca a una grande scelta nell’ospitalità, dal semplice agriturismo al ristorante di alta cucina. I ristoranti Ascoli Piceno offrono svariate proposte adatte ad ogni tipo di occasione : gita turistica, uscita romantica, appuntamenti formali o di lavoro, pranzo in famiglia o con gli amici. In prenotaristorante.com un elenco di tutti i ristoranti a Ascoli Piceno con fotografie, descrizioni, menù, serate a tema e la possibilità di essere prenotati gratuitamente online ti aspettano per accoglierti a mangiare presso uno di loro. Tra i ristoranti Ascoli Piceno non manca l’innovazione con locali con ambienti curati, eleganti, minimalisti; non mancano ristoranti legati alla tradizione che ti permetteranno di gustare le prelibatezze della tradizione locale; originalità è la parola d’ordine che ti accompagnerà nella scelta del ristorante più congeniale a te. Ristoranti Ascoli Piceno è cordialità e familiarità, giovanile, allo stesso tempo accogliente e intimo; colori caldi, arredamento curato e creativo. Offre un tipo di cucina basata su piatti tipici provinciali e originali, accompagnati da una piccola cantina di vini pregiati locali.

  • Il buongiorno si vede… dalla colazione

    La prima colazione rappresenta il pasto più importante della giornata. Chiunque ha sentito almeno una volta questa frase. La colazione in effetti è il momento più importante per quanto riguarda la propria alimentazione poiché assume un ruolo decisivo, ovvero quello di ricaricare l’organismo che dopo le ore di digiuno notturno necessita di energia per poter affrontare la giornata. Proprio per l’importante funzione che la colazione assolve è necessario che essa sia abbondante ed equilibrata in modo da fornire l’apporto calorico necessario per poter sostenere l’impegno giornaliero che va dal lavoro alla scuola. In Italia la colazione classica consiste principalmente in cibi dolci, come croissant, biscotti, marmellate e yogurt accompagnati da bevande come caffè e/o latte, cappuccino o thè.

    Questo tipo di colazione è molto diversa da quella di altri paesi, come ad esempio la Gran Bretagna dove la tipica colazione è costituita da cibi salati come uova strapazzate, bacon, salsiccia, pomodori e funghi. Verrebbe da pensare immediatamente che una colazione cosi “pesante” come quella inglese possa rientrare tra le cause dell’aumento di peso ma ciò è inesatto poiché tutto ciò che viene ingerito a colazione viene totalmente smaltito durante il giorno, e così l’attenzione sui cibi che fanno ingrassare si sposta su quelli consumati a pranzo o a cena.

    La rinuncia alla colazione da parte dei soggetti che decidono di seguire una dieta o chi semplicemente non ne hanno voglia o tempo è assolutamente da evitare. Basta mangiare qualcosa, anche dei semplici biscotti senza zucchero per chi desidera evitare gli zuccheri, accompagnati da una tazza di thè o di latte, o dei biscotti senza glutine per chi ha disturbi alimentari o è affetto da celiachia. Chiunque, per gusti o necessità proprie, ha la possibilità di scegliere la colazione più adatta al proprio organismo. Non c’è niente di meglio che iniziare la giornata in modo energico e attivo con una buona colazione, che costituisce ben il 20% del fabbisogno calorico giornaliero