Agenzia Promoter: Antonella Staltari prolunga la sua mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

Antonella Staltari prolunga fino al 10 giugno la mostra personale, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte, alla “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano. L’esposizione sta avendo un meritato successo e durante l’inaugurazione è arrivato come ospite speciale a sorpresa il carismatico giallista noir Andrea Pinketts, che ha dispensato commenti molto positivi sulle opere e l’estro creativo dell’artista.

La Staltari auspica un futuro con maggiore attenzione verso il mondo animale e vegetale, gli esseri a rischio di estinzione, i mari, i cibi e i popoli più deboli. Da queste radicate ideologie scaturisce il moto propulsore della grande fantasia ed inventiva. Così nascono le rappresentazioni del grappolo d’uva, del gufo, della balena, dei pesci rossi, della carota e del gelato cibernetici, del copricapo indiano. Attribuisce particolare attenzione anche ai mezzi di trasporto non inquinanti, tra i quali predilige la mongolfiera spiegando “il viaggio in mongolfiera è un viaggio simbolico tra i sogni di carta, una metaforica emancipazione dalle prigioni terrene come a scoprire con ali suggestive un universo, che ha un profumo non accessibile e poco conosciuto dagli umani. Ognuno ha una mongolfiera a disposizione e alimenta tale nobile veicolo con la fantasia, con l’estro e con le pulsioni oniriche“. Questa tematica ha ispirato il libro “Sogni di carta” nel quale i sogni della Staltari vengono tramutati in immagini e viceversa.

Il progetto si basa sul riciclo di materie e materiali di recupero vengono plasmati e rigenerati, diventando preziosi strumenti per dare voce al messaggio di rispetto e salvaguardia dell’eco-sistema ambientale e dell’eco-sostenibile. La riconversione e riabilitazione degli scarti come prodotti che acquistano nuova identità connotativa li rende pezzi unici ed inimitabili.

Sulla parola arte la Staltari ha cognato un significativo acronimo e dice “il mio acronimo simbolo di arte è a come amore per la libertà, r come rinuncia poiché serve spirito di sacrificio per fare arte al meglio in costante ricerca sperimentale, t come traccia relativa ad uno stato d’animo intenso di una determinata fase/periodo di vita, e come essenziale perché l’arte è linfa vitale necessaria per tutti“.

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