E’ ben noto che la vitamina D viene prodotta dal nostro organismo in risposta all’esposizione ai luce solare, si tratta di una vitamina di cui si tende a valutare in molte occasioni un unico aspetto ma è bene conoscere entrambe le facce di questa medaglia, entrambe interessanti entrambe importanti. Un recente studio di settore ha tenuto sotto osservazione un gruppo di giovanissimi per valutare gli effetti che una carenza di vitamina D può andare a causare in un soggetto. Le analisi svolte sul campione di ragazzi ha confermato che color i quali presentavano una carenza di vitamina D nell’organismo risultavano al contempo portatori di tutta una serie di sintomi che coincidono con la propensione alla depressione. La vitamina D risulta infatti essere un ottimo stimolante del buon umore e allontana quindi uno spettro assai temuto nella nostra epoca moderna. E’ bene quindi favorire quei cibi che ne contengono in buona quantità e se ciò risulta difficile è bene fare uso di alcuni integratori, ovviamente si tratta di integratori alimentari in grado di ovviare alla carenza di tale elemento. Ma ecco che appare l’altra faccia della medaglia, la vitamina D possiede infatti tutti i requisiti per essere definita una lama a doppio taglio. Un eccesso di questo elemento risulta in effetti in grado di far danzare il cuore fuori tempo, renderlo un ballerino bizzarro ed esporci quindi al rischio della fibrillazione atriale. Ovviamente questo rischio diviene ancor più pericoloso per coloro i quali soffrono già di una forma patologica che interessa il cuore. In tal caso è bene affrontare l’argomento in modo assolutamente serio e con attenzione, valutando con il proprio medico di fiducia il modo più idoneo di proseguire per non incappare nell’uno ne nell’altro disturbo.