POLIZIA PENITENZIARIA : ANCORA VERA EMERGENZA E CONDIZIONI INSOSTENIBILE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI

SICUREZZA – LISIAPP , La situazione nelle carceri italiane, come noto, è ormai da tempo al limite del tollerabile, un problema quanto mai impellente, spesso trascurato in passato a vantaggio di altri fattori sociali e che oggi rischia di esplodere come una bomba ad orologeria. A sottolinearlo e il Dr. Mirko Manna Segretario Generale del LiSiAPP (Libero Sindacato Appartenenti PoliziaPenitenziaria) il quale rimarca che il numero attuale di detenuti è di 67.318, a fronte di un limite regolamentare che imporrebbe di non superare 45.059: Un surplus di 22.259 detenuti in più rispetto alla massima capienza che determina un indice medio nazionale di affollamento pari al 49,4 % a questo – continua Manna non bisogna dimenticare che la percentuale di stranieri è molto alta pari a 27.152 . I numeri sono impietosi, dichiara il Segretario Generale, sono un giusto specchio di una realtà problematica, e servono continua la nota – a spiegare i recenti fatti di cronaca che hanno visto l’attuale governo costretto a proclamare lo stato di emergenza carceri.

I fatti di cronaca spiega Manna – sono sotto gli occhi di tutti dagli operatori di polizia penitenziaria che in prima persona soffrono di questa situazione di vera emergenza a tutte le figure professionali che ruotano attorno al mondo penitenziario.

L’anno è iniziato nel peggior modo ma non tanto diverso da quello appena trascorso continua il Segr. Gen. con 14 suicidi, 201 tentati suicidi e 1087 autolesioni.

Ad aggravare il quadro complessivo concorrono i 59 episodi di aggressioni in danno di poliziotti penitenziari, che contano 39 unità ferite che hanno riportato ferite giudicate guaribili oltre i sette giorni.

La gravissima deficienza organica della polizia penitenziaria, stimata intorno alle 6900 unità, non solo determina carichi di lavoro insostenibili – conclude il Segretario Generale del Li.Si.A.P.P. ma produce effetti devastanti per la società civile e per l’ordine pubblico.

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