Tag: toscana

  • L’uso di droga si diffonde e molti la vorrebbero libera: cosa si può fare?

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

    L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Dentix fa cinquina in Toscana e apre a Viareggio un nuovo centro ad alta specializzazione

    Dentix rafforza la sua presenza in Toscana con un nuovo centro dentale a ad alta specializzazione a Viareggio. Da venerdì 17 maggio, nel quinto centro Dentix in Toscana saranno al lavoro 15 professionisti del territorio. Diventano così 52 i centri aperti in tutta Italia per un totale di ben 720 nuovi posti di lavoro creati.

    Il nuovo centro di via Cesare Battisti 181, in pieno centro città, in uno stabile da 310 mq che prima ospitava un negozio di articoli per la casa, aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20, vede al guida dello staff medico un direttore sanitario dedicato al coordinamento del lavoro degli odontoiatri per un’assistenza al paziente di qualità, garantite anche da una strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica.

    È possibile candidarsi per posizioni mediche e non, in tutti i centri toscani attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte consultare i portali infojobs e indeed).

  • Scientology combatte la cultura della droga in Toscana

    In tutto il mondo occidentale le campagne a favore della legalizzazione della droga, e a favore dell’uso di droga, si fanno sempre più intense e pervadono i media. I risultati si fanno vedere: in molti stati degli USA e in Canada la marijuana è oramai legale, a Denver (capitale del Colorado) anche i funghi allucinogeni sono stati depenalizzati. I giovani sono così liberi di assumere droghe che danneggiano gravemente la loro salute fisica e mentale.

    L’aspetto più triste di tutta la faccenda e che tali sostanze stupefacenti vengono spacciate come “terapeutiche” e “innocue”. Niente è più lontano dalla verità, tutte le droghe senza eccezioni sono sostanze tossiche che danneggiano la mente e il corpo. Chi porta avanti tali campagne che promuovono l’uso di droga è perfettamente consapevole che sta spingendo la sua nazione e il pianeta verso un futuro di tossicodipendenza e degradazione sia fisica che mentale.

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    Ecco che ogni settimana i volontari della Chiesa di Scientology, aderenti all’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”, spendono il loro tempo libero a diffondere l’informazione corretta sulla droga in tutta la Toscana. Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è infatti quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Prodotti Enogastronomici Tipici in Toscana

    I prodotti enogastronomici tipici in Toscana sono il frutto di lavorazioni agricole e di allevamento animale le cui metodologie di produzione, conservazione e stagionatura derivano dalla antica tradizione di questa zona di italia che fin dall’antichità era nota per la eccellenza dei suoi prodotti.
    I cibi tipici in Toscana possano contare su una varietà che affonda le proprie radici nelle particolarità e tipicità delle diverse zone di questa regione italiana.
    Le differenze ambientali, sociali e storiche che si sono radicate nei secoli nelle diverse zone della Toscana hanno portato i prodotti tipici di questa zona ad essere un’offerta di prodotti tipici tra le più ampie e variegate.
    La genuinità e la bontà dei prodotti enogastronomici toscani sono apprezzati e richiesti in tutte le zone del mondo, tanto che alcuni di questi sono presenti nei menu dei migliori ristoranti internazionali o serviti durante i catering Firenze più esclusivi dove sono considerati dei veri capolavori del gusto.
    Partendo dai primi piatti di pane come la ribollita per proseguire con gli eccellenti salumi questi prodotti di origine popolare sono considerati dei veri must per chi visita Firenze o le altre città della Toscana.
    Ma i prodotti tipici in Toscana non hanno soltanto origine dalla tradizione popolare, esistono anche piatti di origine ricca come la bistecca alla fiorentina, che è realizzata con uno dei tagli più morbidi e gustosi della carne di razza chianina.
    Anche altre carni come quelle di selvaggina sono parte della tradizione culinaria toscana che vengono spesso cucinate arrosto e con contorni di patate e verdure perfettamente cucinate al forno.
    Anche i dolci rappresentano una vera eccellenza dei cibi tipici toscani, oltre a quelli di origine popolare come i cantucci di prato ci sono anche dolci molto elaborati come lo zuccotto che ancora è possibile trovare nelle migliori pasticcerie di Firenze e delle altre città italiane.
    Tra i dolci molto apprezzati c’è anche la schiacciata con l’uva fatta generalmente in autunno con il frutto di stagione e la famosissima e caratteristica schiacciata alla fiorentina, che oggi è possibile anche richiedere farcita con crema, panna o chantilly a seconda dei gusti personali.

  • DENTIX APRE A EMPOLI LA QUARTA CLINICA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE DELLA TOSCANA

    Dentix, leader nel settore della cura dentale, apre in Toscana, a Empoli la sua quarta clinica ad alta specializzazione della regione, dopo quelle di Prato, Lucca e Massa Carrara, e assume almeno 15 professionisti del territorio. Diventano così 51 i centri aperti in tutta Italia per un totale di ben 700 nuovi posti di lavoro creati.

    Nel mese di maggio Dentix aprirà anche un centro a Viareggio, anch’esso alla ricerca di personale del territorio: fatta eccezione per la clinica di Lucca, dove l’organico è già al completo, è possibile candidarsi per posizioni mediche e non in tutti i centri toscani attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte consultare i portali infojobs e indeed).

    La nuova clinica si trova in via Giuseppe del Papa 92, nel centro storico della città, in uno stabile da 260 mq che prima ospitava un negozio di abbigliamento. La clinica, come da prassi del modello Dentix, è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 ed è guidata da un Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri per soddisfare ogni richiesta, anche grazie alla presenza di una strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica.

    La clinica è guidata da professionisti competenti e selezionati che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Questo è un aspetto fondamentale visto che secondo il VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia gli italiani hanno speso almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro e per questo, spesso percepite come poco accessibili. Infatti, i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi.

    A confermarlo è anche l’ISTAT secondo cui oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. Basti pensare che in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato neanche una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, grazie a servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

    «Come rilevato dal rapporto VIII Rapporto RBM – Censis, le cure odontoiatriche si caratterizzano, rispetto a tutte le altre prestazioni sanitarie, per avere un collegamento diretto con il reddito del cittadino. Nel centro Italia la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è pari al 35,9%, 2,1 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale. Per questo, siamo felici di rafforzare la nostra presenza in Toscana aprendo la nostra quarta clinica proprietaria a Empoli e la prossima sarà a Viareggio» – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

  • Scientology promuove uno stile di vita sobrio e si oppone alla cultura delle droghe

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc. Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Ecco cosa fa Scientology per combattere la piaga della droga in Toscana

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc. Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • La magica visionarietà realistica di Graziano Ciacchini

    Graziano Ciacchini ha un’impronta artistica sincera e spontanea. Fa ciò che sente dentro e lo fa a cuore aperto, riesce a descriverci immagini e paesaggi con colori intinti nell’anima che infondono nello spettatore una magica visionarietà realistica. Il suo linguaggio sgorga direttamente da un inconscio puro, come quello di un bambino capace di restare incantato e ammaliato dalle bellezze del mondo circostante. Il fanciullino evocato simbolicamente dall’esimio Maestro Giovanni Pascoli gli appartiene e si manifesta con garbata eleganza poetica. La dottoressa Elena Gollini commentando ed elogiando le caratteristiche distintive della sua ricercata pittura afferma “L’arte di Graziano è dotata di una forza comunicativa immensa e trainante. Si rivolge alle profonde radici della cultura e della tradizione figurativa e al contempo attinge da un articolato comparto fantastico. Nella sua pittura è racchiusa la nostra infanzia ma anche l’infanzia del mondo, che si ergono a vessillo di una dimensione fiabesca. Graziano non è semplicemente un pittore talentuoso e di buon gusto estetico. È un incantatore di anime sognanti, un catalizzatore di sentimenti autentici“. E ancora prosegue sottolineando: “Nella semplicità aggraziata e garbata delle suo composizioni, delle figurazioni e dei soggetti che rappresenta con grande perizia, custodisce una recondita utopia, quella di fare rivivere e rinascere in chi le osserva tutti gli incanti dei ricordi e delle memorie, che ciascuno si porta dentro dalle nostre età favolistiche, per farci ritornare in quella dimensione così unica e speciale“.

  • Intervista all’artista Graziano Ciacchini: 2018 di soddisfazioni, 2019 di desideri

    L’artista toscano Graziano Ciacchini è stato intervistato in occasione dell’inizio del 2019. Il pittore e poeta si racconta tra le soddisfazioni dell’anno appena passato e i desideri dell’anno appena cominciato.

    D: Eccoci arrivati al bilancio di fine anno 2018: quale è stata la soddisfazione artistica più grande in questo anno? Quale invece la situazione che ti ha fatto più riflettere sul senso del tuo fare arte?
    R: La soddisfazione più importante non è legata ad un evento specifico accaduto durante l’anno, ma all’intero 2018, anno che spero divenga, col tempo, uno spartiacque tra un “prima” ed un “dopo”. Il 2018 è stato denso di idee e di produzione artistica, di esposizioni sia personali che collettive, di molti riconoscimenti di pubblico e di critica, anno nel quale ho conosciuto molte persone che sono diventate estimatrici dei miei lavori ed hanno deciso di portare qualcosa di mio nelle loro case. Insomma il 2018 ha segnato un incremento dei fondamentali artistici ed una continuità che nel passato era mancata. Spero di confermare e possibilmente di incrementare quanto di buono è arrivato. Quello che mi ha fatto più riflette è una verità basilare quella che il lavoro, la dedizione, e la passione, pagano. Non sono tutto, è vero, ma pagano ed io sono molto soddisfatto ed in progress.

    D: Esprimi un desiderio per il tuo futuro artistico, un sogno nel cassetto che vorresti realizzare;
    R: Il desiderio, da inserire nella letterina a Babbo Natale, è quello già auspicato nella risposta precedente, di crescere e di diffondere i miei lavori in un raggio più ampio possibile. Mi piacerebbe molto esporre in nuove città italiane e perché no, anche all’estero, dove in passato ho già avuto alcune esperienze.

    D: Cosa cambieresti nel comune sentire verso il mondo dell’arte? Quali trasformazioni migliorative vorresti vedere concretizzate?
    R: Mi piacerebbe molto che il senso dell’arte, sia come ricerca interiore che come conoscenza e cultura del gusto diventasse la materia principale, nelle scuole italiane. Quanto al mondo dell’arte, nel quale quotidianamente si muovono mille e mille persone e personaggi, vorrei che ci fosse più trasparenza e più correttezza. Mi piacerebbe che esistessero persone più votate a scommettere in qualcuno in cui credono e meno personaggi che promettono il nulla dietro lauti compensi, giocando sulle ambizioni o sulla dabbenaggine dei giovani artisti. Questo, che so essere un bel sogno, esalterebbe la qualità ed anche il lavoro di chi, da ogni parte,già oggi, cerca di svolgere il proprio ruolo nel migliore dei modi.

  • RC Auto: 97.000 toscani pagheranno di più nel 2019

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 97.000 toscani; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno aumentare la propria classe di merito e, insieme ad essa, il costo dell’RC auto.

    Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 32.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Toscana, ha evidenziato come il 4,87% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un incidente nel corso del 2018, il che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta addirittura superiore alla media nazionale (3,83%); la buona notizia, però, è che il valore regionale risulta in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti toscani che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 5,48%.

    Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Toscana, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 675,72 euro, valore in aumento del 5,76% rispetto allo stesso mese del 2017.

    L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

    Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Pisa (5,55%); seguono in classifica gli automobilisti di Massa – Carrara (5,33%) e Livorno (5,24%). L’area con i valori più bassi è invece Siena, dove solo il 3,48% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa; la città del Palio precede Lucca (3,87%) e Arezzo (4,16%).

    Chi cambierà classe

    Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione toscano, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,33% del campione, mentre tra le donne la percentuale è più alta, pari al 5,74%.

    Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 6,62% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica i pensionati (6,33%) e il personale medico (6,13%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli studenti e gli appartenenti alle forze armate ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente l’1,98% e il 2,74%.

  • RC auto: in Toscana costi in aumento dell’1,10% in un anno

    Brutte notizie per gli automobilisti toscani alle prese con il rinnovo della polizza RC auto. Secondo l’osservatorio di Facile.it (dati completi disponibili a questo link: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html) nel corso degli scorsi dodici mesi il premio medio dell’RC auto in Toscana è aumentato dell’1,10% arrivando, in media a 664,27 euro. Vale a dire il 14% in più rispetto alla media nazionale.

    Il valore è stato calcolato analizzando oltre 469.000 preventivi raccolti dal comparatore negli ultimi 12 mesi e le quotazioni offerte da un panel di compagnie rappresentanti, in base alla raccolta premi, circa il 54% del mercato RCA italiano*.

    Leggendo nel dettaglio i risultati emerge però un andamento provinciale piuttosto differenziato; con oscillazioni molto ampie sia negli aumenti che nei differenziali con le medie italiane.

    Dove le tariffe sono aumentante….

    Fra le province toscane monitorate dall’Osservatorio, a guidare la classifica dei rincari è Massa Carrara dove, ad agosto 2018, il costo medio per assicurare un’auto è stato pari a 751,34 euro, cifra che corrisponde ad un aumento del 6,74% rispetto allo scorso anno e fa conquistare alla provincia il secondo posto della classifica delle polizze più onerose della regione e porta il differenziale fra il premio medio pagato a Massa Carrara e quello italiano a +28,94%.

    Continuando a scorrere l’elenco dei rincari si scopre che anche a Firenze i costi RC sono aumentati molto. Qui gli automobilisti hanno dovuto mettere a budget mediamente, 672,86 euro (+6,72%), il 15,47% in più di quanto non sia stato, in media, nel resto della Penisola.

    Terza nella classifica dei rincari, ma ampiamente prima in regione sia in termini di costi assoluti che di differenziale con il resto della nazione è Prato dove, sempre in media, assicurare un’auto costa quasi 1.000 euro (997,37€) prezzo che equivale ad un aumento del 3,92% rispetto al 2017 e al 71,16% in più di quanto non costi in media assicurare un’auto in Italia.

    Ultima delle province toscane in cui si sono registrati aumenti è Grosseto dove, ad agosto scorso, chi ha rinnovato l’RC auto ha pagato in media 482,85 euro, il 3,04% in più rispetto a dodici mesi prima, ma comunque il 17,14% in meno se confrontato col valore nazionale. Grosseto è anche risultata la provincia toscana in cui è più economico assicurare un’automobile.

    … e dove sono diminuite

    Chi può senza dubbio festeggiare sono gli automobilisti aretini. Per assicurare un’auto immatricolata nella provincia di Arezzo si pagano oggi, in media, 497 euro, vale a dire non solo il 14,71% in meno del valore nazionale, ma anche l’8% in meno rispetto allo scorso anno.

    Buone notizie anche per chi guida un’auto immatricolata a Siena (486,92 euro il premio medio, -3,81% la variazione sul 2017 e -16,44% il differenziale con il dato italiano).

    Per le rimanenti tre province toscane, invece, il quadro è in chiaroscuro visto che i valori registrati ad agosto risultano sì in calo se confrontati con quelli del 2017, ma comunque ben più alti delle medie nazionali. Ecco quindi che i 706,97 euro che si pagano a Pistoia rappresentano una riduzione annua dell’1,89%, ma un valore superiore del 21,32% al dato italiano; i 656,16 euro di Lucca un calo del 2,70% nei dodici mesi, ma comunque il 12,6% in più del valore nazionale; i 644,40 euro necessari per assicurare un’automobile in provincia di Pisa sono inferiori del 3,22% all’importo del premio medio provinciale di agosto 2017, ma superiori del 10,59% rispetto alla media italiana e, in ultimo, il premio registrato a Livorno (607,46 euro) è sceso del 3,42% nell’anno, ma è ancora più alto (del 4,25%) se confrontato con il valore nazionale.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 6.825.645 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 agosto 2017 e il 31 agosto 2018. Per quanto riguarda la Toscana, la ricerca è basata su 469.751 preventivi effettuati in Toscana su Facile.it nel medesimo periodo.

    Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Mutui: in Toscana erogato in aumento dell’1,85% nel primo semestre 2018

    In Toscana si chiedono mutui di importo inferiore rispetto al passato, ma aumenta il valore medio dei finanziamenti effettivamente concessi dalle banche; è questo il bilancio emerso dall’osservatorio congiunto Facile.itMutui.it realizzato su un campione di oltre 4.000 domande di finanziamento raccolte dai due portali nell’ultimo anno*. Se nel primo semestre 2018 la richiesta media presentata dagli aspiranti mutuatari toscani, pari a 133.507 euro, è diminuita dell’1,75% rispetto ai primi sei mesi del 2017, nello stesso periodo le somme effettivamente erogate dagli istituti di credito sono aumentate dell’1,85%, arrivando a un taglio medio pari a 130.853 euro.

    La maggiore disponibilità da parte delle banche si è riflessa anche negli LTV, vale a dire il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile da acquistare. Se nel primo semestre 2017 i finanziamenti erogati nella regione servivano a coprire, in media, il 59,7% del valore della casa, nei primi sei mesi del 2018 la percentuale è salita al 65,8%.

    Per approfittare dei tassi estremamente favorevoli garantiti dal mercato è aumenta, inoltre, la percentuale di aspiranti mutuatari toscani che hanno cercato di ottenere un mutuo a tasso fisso; erano il 74,9% del totale nel primo semestre 2017, sono stati il 78,8% nei primi sei mesi del 2018.

    Importi maggiori, di contro, si sono tradotti in tempi medi di restituzione più lunghi; chi ha ottenuto in Toscana un finanziamento nel corso dei primi sei mesi del 2018 lo restituirà, in media, in 22 anni e 10 mesi, erano poco più di 21 e 3 mesi nel primo semestre del 2017.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le domande di mutuo a livello provinciale, emerge che gli importi medi più alti sono stati richiesti a Massa-Carrara (146.973 euro), Grosseto (144.025 euro) e Firenze (141.556 euro); i più bassi ad Arezzo (113.235 euro), Pistoia e Siena (per entrambe poco più di 123.000 euro). Guardando al valore LTV delle richieste di mutuo, invece, la forbice varia tra il 61,3% registrato a Siena e il 69,4% di Massa-Carrara.

    Dati interessanti emergono, inoltre, analizzando la scelta del tasso; quello fisso si conferma di gran lunga il preferito dalla maggioranza dei toscani, seppur con alcune differenze significative a livello territoriale. A Siena e provincia, ad esempio, le richieste di mutuo a tasso fisso hanno quasi raggiunto l’84% del totale, valore più alto registrato in tutta la regione; più di 8 domande su 10 erano indirizzate al fisso anche a Prato (81,1%), Arezzo (80,7%) e Lucca (80,2%), mentre le percentuali minori sono state quelle rilevate a Pisa (75,5%) e Pistoia (75,6%). Sotto alla media regionale anche Grosseto (76,1%) e Firenze (78,5%).

     Mutui prima casa

    Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa raccolte in tutta la regione, emerge che l’importo medio richiesto nel corso del primo semestre 2018 è stato pari a 140.260 euro, necessario a coprire, in media, il 73,3% del valore dell’immobile da acquistare.

    L’età media di chi ha fatto richiesta di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale è pari a poco meno di 39 anni, con un piano di ammortamento medio di 24 anni.

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 4.000 domande di mutuo presentate da richiedenti residenti in Toscana tramite i portali Facile.it e Mutui.it dall’1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017 e dall’1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018.

  • Arte dell’ Oro in Toscana nel Medioevo

    Le prime testimonianze del medioevo di produzioni di oro in Toscana risalgono alla seconda metà del XIII secolo. Essendo stato l’oro un metallo prezioso di difficile reperibilità in special modo nell’epoca medioevale, abbiamo testimonianze che molti oggetti in oro anche di precedenti periodi sono andati distrutti per poter riutilizzare l’oro per la produzione di nuove opere spesso di matrice religiosa cristiana. La chiesa una delle maggiori committenti dell’epoca medioevale, forniva ai maestri orafi dell’epoca l’oro stesso necessario alla realizzazione dell’opere commissionate, in questo contesto non furono pochi i processi contro più o meno presunti ammanchi, caricando di una grossa responsabilità i laboratori orafi coinvolti nelle lavorazioni. Anche se tali opere religiose hanno indotto la perdita di opere pagane, alcune anche di epoche precedenti, è indubbio che grazie ad esse sia possibile oggi beneficiare di oggetti unici, che richiesero un sforzo economico e di lavorazione che solo un’istituzione potente come la chiesa dell’epoca poteva commissionare e sostenere in modo continuativo, queste opere più di tutte ci portano la testimonianza delle capacità raggiunte dai maestri orafi del medioevo, che furono costretti a mettere in campo il meglio delle loro possibilità per esaudire le aspettative delle richieste più esclusive. La tradizione dell’oro in Toscana è proseguita fino ai giorni nostri ancora oggi l’antica arte orafa prosegue in alcune distretti come quello della città di Arezzo o presso le mitiche botteghe orafe situate sullo storico Ponte Vecchio che furono volute in questo luogo niente di meno che da Cosimo de Medici al tempo della costruzione del corridoio Vasariano. La lavorazione orafa a Firenze ed in Toscana si è intrecciata continuamente con la storia di questa regione italiana, le ricchezze accumulate da alcune storiche famiglie con i fiorenti commerci che in Toscana furono sviluppati fin dall’antichità hanno dato la possibilità di commissionare opere d’arte di ogni genere e tra queste anche quelle che riguardano l’oreficeria.

  • Matrimonio Firenze è la Preferita dalle Coppie Straniere

    Il matrimonio rappresenta un settore che non conosce crisi in italia, a sostenere il settore non sono solo le coppie di italiani ma soprattutto gli stranieri facoltosi che scelgono Firenze per il loro matrimonio.
    Sono più di 8mila le coppie straniere che scelgono l’italia per i propri matrimonio, tra queste la maggioranza non ha dubbi a scegliere le bellezze artistiche di Firenze o i fantastici paesaggi della zona collinare del Chianti e di altre zone della Toscana per promettersi amore eterno.
    Il wedding a Firenze è un settore che fa gola a molti in quanto le coppie che provengono da altre zone del mondo per congiungersi in matrimonio hanno solitamente un budget alto da spendere per rendere indimenticabile il loro giorno più bello.
    In questo settore Firenze è la destinazione più ambita con il 15% delle preferenze ma è tutta la Toscana che vince sulle altre regioni di italia con quasi il 32% delle preferenze il doppio di quanto riesce a raggiungere la lombardia che pur seconda si ferma al 16%.
    Questo ricco business crea un indotto che a Firenze ed in Toscana che raggiunge i 140 milioni di euro e un numero di posti di lavoro che coinvolge 2800 operatori che si suddividono tra i vari servizi necessari per la buona riuscita di un matrimonio: pernottamenti, ristorazione e catering firenze sono solo alcuni dei servizi che alimentano l’indotto del wedding.
    I paesi di origine delle coppie che prediligono Firenze e la Toscana sono la Gran Bretagna e gli Stati Uniti seguiti da Australia, Germania e Olanda, ma oltre ai paesi occidentali le richieste aumentano anche dai nuovi paesi ricchi come Russia, Brasile, Cina ed India.
    Il crescente interesse dei paesi brics verso Firenze, per quanto riguarda il settore del wedding apre scenari molto interessanti futuri per gli hotel, le locations prestigiose e le azienda di catering Firenze, in quanto da questi paesi in particolari arrivano richieste di coppie molto ricche, in alcuni casi con budget da capogiro.
    Alcuni di questi matrimoni sono finiti sui giornali e sui media di tutto il mondo per la sfarzosità con cui sono stati celebrati, matrimoni che hanno unito alcuni tra gli uomini e le donne che fanno parte delle cerchia delle persone più ricche del mondo.

  • RC auto: aumenti per 135.000 toscani

    Nell’ultimo mese il costo medio dei premi RC auto in Italia si è ridotto del 2,8% a livello nazionale arrivando a 562,87 euro (638,89 in Toscana); secondo le stime di Facile.it, però, sono circa 135.000 gli automobilisti toscani che, a causa di uno o più sinistri con colpa, vedranno comunque peggiorare nel 2018 la loro classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto*.

    Il dato è stato calcolato da Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni.html) che, analizzando oltre 30.000 preventivi di rinnovo della copertura RC richiesti a dicembre 2017 tramite il sito da automobilisti toscani, ha evidenziato come il 5,48% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile di un sinistro nel corso del 2017. Un valore elevato, se si considera che la media nazionale è del 4,22%, e che fa guadagnare alla regione il terzo posto nella classifica italiana.

    Le differenze provinciali

    Analizzando il campione di riferimento su base provinciale, emergono importanti differenze. A guidare la classifica regionale è Livorno che, con il 6,309%, ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro che farà scattare per loro l’aumento delle tariffe RC auto. Seguono Lucca, con il 6,010%, Massa-Carrara, con il 5,873% e Prato, con il 5,869% La provincia che ha fatto registrare il valore più basso è Pistoia, dove solo 3,988% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa.

    Le professioni

    Esaminando le caratteristiche socio-demografiche del campione toscano, la prima differenza che emerge è legata al sesso dell’automobilista; sarà il 6,40% delle guidatrici a vedere un aumento della propria classe di merito, mentre per gli uomini la percentuale si ferma al 4,87%.

    Dati interessanti emergono anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo su base regionale; gli insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, l’8,81% vedrà un peggioramento della classe di merito. Situazione di poco migliore per il personale medico (7,48%) e per i pensionati (6,25%). Sul versante opposto, sono gli artigiani e gli studenti ad aver fatto meno spesso ricorso alla compagnia assicurativa; rispettivamente solo il 3,14% ed il 3,26% ha denunciato un incidente con colpa.

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 5.976.156 preventivi calcolati dai suoi utenti nel corso dell’ultimo anno (510.000 a dicembre 2017). Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Capodanno in Toscana tra natura gusto e benessere

    Capodanno in Toscana tra natura, gusto e benessere una novità per noi che siamo abituati a pensare al Capodanno trascorso nelle piazze delle grandi città tra musica e spumante o partecipando al classico cenone tra amici e familiari, ma chi dice che deve essere per forza così?

    Ora vi presenterò una valida alternativa allo stereotipo del Capodanno all’Italiana che vi permetterà di vivere un originale Capodanno in Toscana tra natura, gusto e benessere.
    Per chi ama trascorrere del tempo a contatto con la natura e ammirare paesaggi quasi fiabeschi tra boschi e campi coltivati, non può lasciarsi sfuggire l’occasione di trascorrere il Capodanno tra i meravigliosi scenari della Val d’Orcia. Seguendo il corso del fiume omonimo si possono percorrere i numerosi sentieri da trekking, praticabili anche a cavallo o in mountain bike, che vi permetteranno di scoprire sorprendenti luoghi. Oltre ai cinque capoluoghi comunali della valle Castiglione d’Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani, e San Quirico d’Orcia, ci sono numerosi borghi fortificati che custodiscono delle tradizionali bellezze tutte da scoprire.
    Oltre alle lunghe passeggiate anche l’aspetto enogastronomico del nostro Capodanno in Toscana tra natura, gusto e benessere, può essere soddisfatto in questi luoghi. Basterà infatti soggiornare in un agriturismo o approfittare dei numerosi ristoranti, osterie ed enoteche della zona per poter assaporare i tipici sapori della valle. L’olio, che si trova al centro dell’agricoltura toscana, la profumata spezia dello zafferano coltivata ed esportata fin dal Medioevo, i formaggi, in particolare il famoso Pecorino di Pienza e i vini, come il Brunello DOCG e gli Orcia DOC, ci regaleranno colori, aromi e sapori indimenticabili.

    Infine nel nostro Capodanno in Toscana tra natura, gusto e benessere, ci si potrà dedicare anche al benessere fisico. In questo angolo di paradiso infatti, basterà approfittare delle sue acque termali e delle numerose strutture con centro spa per godere del sano relax e ricaricarsi di energie per affrontare il resto dell’inverno.
    Quindi se l’idea di un Capodanno in Toscana tra natura, gusto e benessere vi attira, non aspettate ancora, trovate la struttura ricettiva ideale per soddisfare le vostre esigenze e preparatevi a vivere tutte le attività che la Val d’Orcia può offrire.

     

  • Si è appena conclusa la prima edizione della Summer School di SANGUIS JOVIS, L’ALTA SCUOLA DEL SANGIOVESE. Obiettivo dell’Alta Scuola del Sangiovese è accrescere e diffondere la cultura di questo…

    (Montalcino, 2 ottobre 2017) – La Fondazione Banfi si è fatta promotrice del progetto Sanguis Jovis, un centro di ricerca e formazione di eccellenza sul Sangiovese. L’ Alta Scuola del Sangiovese, il cui obiettivo è accrescere e diffondere la cultura di questo vitigno, contribuirà a dare al territorio del suo vino simbolo, il Brunello di Montalcino, un ulteriore, e innovativo, fattore di posizionamento distintivo nel mondo del vino, sia a livello internazionale che nazionale.

    Il Dr. Rodolfo Maralli, Presidente della Fondazione Banfi, spiega che “La Fondazione Banfi è nata nel 1986 per promuovere, diffondere e valorizzare la cultura, lo studio e la ricerca dedicate al vino in tutte le sue forme. Grazie ai piccoli progetti portati avanti negli anni, oggi abbiamo la maturità necessaria per un progetto più grande, relativo a qualcosa che non c’era: un centro studi sul Sangiovese”.

    Presidente di Sanguis Jovis è il Prof.  Attilio Scienza dell’Università di Milano, Direttore Scientifico il Prof. Alberto Mattiacci della Sapienza di Roma, entrambi membri del Comitato Scientifico della Fondazione Banfi.

    Il Prof. Scienza spiega che “L’obiettivo principale dell’Alta Scuola del Sangiovese è contribuire al progresso della viticoltura di Montalcino. La parola d’ordine è conoscenza che si sviluppa attraverso la formazione, con lo scopo di diffondere la cultura del Sangiovese”.

    Dal 25 al 29 settembre, presso O.CR.A. Officina Creativa dell’Abitare (Via Boldrini 4, Montalcino- Siena), 20 studenti selezionati con bando di ammissione (10 studenti neolaureati e 10 professionisti del settore) hanno potuto seguire un percorso formativo originale, il cui scopo è stato quello di innovare la mentalità e la cultura dei professionisti del vino, proiettandola nel futuro, nelle coordinate spaziali della globalizzazione.

    Apriamo l’attività di un centro studi che aspira a divenire un riferimento scientifico di rango mondiale sul Sangiovese e, più ampiamente, sul vino di qualità. Sanguis Jovis vuole innovare il pensiero del vino, attraverso un’attività di education fondata su progetti di ricerca e formazione originali e rigorosi. Su tutto, un mantra: multidisciplinarità e condivisione di esperienze fra professionisti, ricercatori e giovani discenti” afferma il Prof. Mattiacci.

    “La genetica, l’origine, la biodiversità del Sangiovese”, “I territori, la geologia, le peculiarità pedo-paesaggistiche”, “Le risposte adattative del Sangiovese agli ambienti di coltivazione”, “Cambio climatico, sostenibilità e innovazione genetico-agronomica”, “Produzione e mercato: nuovi approcci di conoscenza”, sono solo alcuni dei temi che saranno toccati dai docenti, di altissimo livello, specializzati nelle discipline coinvolte, che si alterneranno durante le 50 ore del corso, il cui tema è “I profili del Sangiovese in Toscana”.

    A breve sarà pubblicato il bando per l’ammissione alla prima edizione della Winter School, che si svolgerà a marzo 2018. Al centro del corso sarà sempre il Sangiovese, proiettato in un mercato globalizzato in cui la digitalizzazione diviene strumento necessario per la sua diffusione e conoscenza.

  • Mutui: in Toscana il tempo medio di erogazione è di 139 giorni

    Quanto tempo impiegano i toscani per ottenere l’erogazione di un mutuo per l’acquisto della casa? Secondo l’analisi fatta da Facile.it e Mutui.it, dalla prima richiesta di informazioni fino all’effettiva erogazione del finanziamento, in regione passano in media 139 giorni. Lo studio ha analizzato un campione di circa 300 pratiche concluse fra il 01 gennaio 2016 ed il 30 giugno 2017, evidenziando come per il completamento di tutto l’iter occorrano poco più di 4 mesi e mezzo.

    «Nel leggere questi dati», ha commentato Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it, «non si può non tenere conto anche di altri fattori importanti; in primis il tempo necessario all’acquirente per concludere la trattativa d’acquisto dell’immobile e, in secundis, quello necessario a raccogliere tutti i documenti indispensabili alla finalizzazione della pratica».

    Le province più veloci e le più lente

    Secondo i dati elaborati da Facile.it e Mutui.it la provincia toscana in cui i tempi fra la prima raccolta di informazioni e la concessione del mutuo sono maggiori è Pisa, dove passano in media 198 giorni (204 in caso di mutuo prima casa), tempistica che fa guadagnare alla provincia la maglia nera d’Italia. Seguono Siena (163 giorni), Arezzo (160 giorni) e Lucca (154 giorni).

    Leggendo la classifica dal basso, invece, i mutuatari toscani più veloci a svolgere tutto l’iter legato all’acquisto della casa sono i pistoiesi, ai quali occorrono 118 giorni. Seguono i fiorentini, che impiegano in media 120 giorni, i residenti in provincia di Massa-Carrara (122 giorni), i grossetani (132 giorni) e i livornesi (139 giorni).

    Valori richiesti ed LTV

    L’analisi ha indagato anche in merito alle cifre erogate dalle banche toscane per acquistare o ristrutturare casa con un mutuo.

    In media il mutuo concesso in regione è pari a poco più di 124.500 euro, con variazioni su base provinciale anche significative. In cima alla classifica si trova, infatti, la provincia di Lucca, dove l’importo medio erogato supera i 142.000 euro, seguono Pisa (135.000 euro) e Livorno (129.500). I finanziamenti di importo minore, invece, sono quelli concessi a Siena (109.000 euro), Massa-Carrara (112.000 euro) e Pistoia (119.000 euro).

    Analizzando invece quanta parte del valore degli immobili i toscani vogliano (o possano) finanziare con il mutuo, la media è pari al 58%, con una forbice provinciale che oscilla fra il 50% di Massa-Carrara e il 66% di Lucca.

    Limitando l’osservazione ai mutui concessi per l’acquisto della prima casa, in media in Toscana sono concessi poco più di 126.500 euro, pari al 64% del valore dell’immobile, con una tempistica media di 134 giorni tra l’individuazione dell’immobile e l’erogazione del mutuo.

  • 3° Torneo di Calcio a 5 delle Misericordie della Toscana – a My Sporting Campus la finalissima tra Montemurlo e Catelfranco di Sotto

    Grazie alla partnership del CSI (Centro Sportivo Italiano) di Firenze con My Sporting Campus, impianti sportivi di Spazio Reale, continua la collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio. L’occasione è la Festa dello Sport che vede coinvolte numerose associazioni e realtà del territorio campigiano e non solo. Dopo aver ospitato due quarti di finale e una semifinale del torneo regionale delle Misericordie, organizzato dal CSI Toscana, il 24 giugno si disputerà la finalissima alle ore 17:00. Trepidante attesa per la rivincita tra la Misericordia di Castelfranco di Sotto e i confratelli di Montemurlo di Prato. L’evento è aperto al pubblico: Impianti sportivi di Spazio Reale, via di San Donnino 4/6, Campi Bisenzio.

     

    Si sta per concludere la terza edizione del Torneo Regionale di calcio a 5 riservato ai volontari che prestano servizio nelle Misericordie di Regione Toscana. 14 le squadre coinvolte divise in 4 gironi.  Il torneo si è articolato in due fasi: una prima eliminatoria a gironi all’italiana, con raggruppamenti composti su base territoriale, e una fase finale a eliminazione diretta.

    Questa la composizione dei gironi:

    Girone A Dicomano; Firenze; San Mauro a Signa.

    Girone B Carmignano; Montelupo Fiorentino; Montemurlo; Prato.

    Girone C Barghigiano; Borgo a Mozzano; Castelnuovo Garfagnana; Gallicano.

    Girone D Livorno; Montenero; Santa Croce sull’Arno; Castelfranco di Sotto.

    L’iniziativa rientra nel progetto “Mi Stai a Cuore” rivolta alla formazione di personale laico all’uso del defibrillatore, con particolare attenzione al mondo della scuola e dello sport. L’edizione 2016 del torneo se l’aggiudicò, all’EstraForum di Prato, la Misericordia di Montemurlo che superò ai calci di rigore i confratelli di Castelfranco di Sotto. Entrambe le squadre tornano a sfidarsi nella finalissima 2017 a Spazio Reale, per questa ragione è grande la trepidazione per una partita che si prospetta molto combattuta e dall’esito non certo scontato.

    È stata designata la terna di arbitri che provengono dal comitato di Pistoia. Alla finale saranno presenti i delegati dei comitati di Pistoia, Pisa, Prato, Firenze e del comitato regionale toscano. La finale, aperta gratuitamente al pubblico, ha inizio alle 17:00 nel campo polifunzionale di My Sporting Campus.

    Per maggiori informazioni sulle offerte e opportunità di My Sporting Campus telefonare allo 055 899 1380 oppure scrivere a [email protected]

     

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    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – [email protected]

  • L’Istituto Superiore di Asiago ospita il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern”

    Il Progetto “Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine”, dopo la Conferenza Stampa alla Villa Zileri Motterle, presenta il Concorso enogastronomico nazionale “I sapori di Mario Rigoni Stern” che si terrà ad Asiago tra il 29 e 31 maggio e vedrà sfidarsi e colpi di gusto, colori e sapori, le otto squadre provenienti da tutta Italia: Giarre (CT), Varese, Castelfranco Veneto, Vicenza, Chianciano Terme, Rieti e Roma.

    L’Istituto d’Istruzione Superiore vanta la presenza di una giuria di alto livello formata dal Dott. Luigi Costa, giornalista e critico gastronomico, lo Chef Corrado Fasolato che conta nel suo Palmarès Tre Forchette del Gambero Rosso e due stelle Michelin, il Sommelier Igor Tessari premio dell’anno 2013 come Miglior Sommelier per la Guida Ristoranti ChePassione, ed infine Gianni Rigoni Stern, figlio dello scrittore asiaghese al quale è conferita la presidenza onoraria della giuria.

    Il Prof. Mariano Meneghini, organizzatore del Concorso con la Prof.ssa Anna Maria Cavallarin e della Dott.ssa Annalisa Scapin, gestirà, grazie al sostegno di otto studenti dell’Istituto, il concorso durante il suo svolgimento previsto per martedì 30 maggio.

    Nelle tre giornate del Concorso gli studenti ospiti, accompagnati dai loro docenti e dirigenti, saranno accolti dai ragazzi dell’Istituto “Mario Rigoni Stern”, con momenti di intrattenimento, conoscenza reciproca e la visita dei luoghi dello scrittore asiaghese nel segno di un’apertura e un intreccio di culture lontane, come vuole l’insegnamento di un uomo “senza confini”.

     

  • Prestiti: in Toscana importi in crescita dell’11%

    Nell’ultimo anno i toscani hanno fatto ricorso al credito al consumo in maniera più netta, con incrementi negli importi richiesti, in media, dell’11%. A comunicare il dato sono Facile.it e Prestiti.it, i due comparatori italiani specializzati nel confronto dei prestiti personali che hanno analizzato un panel di oltre 2000 richieste di finanziamento presentate in Toscana nel primo trimestre 2017.

    Secondo i dati dell’Osservatorio l’importo medio dei prestiti richiesti in regione è pari a 11.550 euro, era appena più di 10.440 un anno fa. I residenti in Toscana che hanno cercato di ottenere un prestito personale nei primi mesi del 2017 puntavano ad un piano di restituzione in 68 rate (oltre 5 anni e mezzo), potevano contare su uno stipendio medio di 1.519 euro e, all’atto della richiesta avevano già compiuto 43 anni, una delle età maggiori di tutta la penisola fra chi richiede prestito anche se, a ben guardare, il dato varia molto in Regione fra gli estremi di Arezzo (39 anni in media) e Livorno, Massa e Carrara (47 anni).

    Grosseto è la provincia toscana in cui si sono chiesti gli importi maggiori (13.527 euro, il 17% in più rispetto alla media regionale, da restituire in 75 mesi). Alle sue spalle Prato (13.051 euro, 63 rate), Siena (12.025 euro, 64 mensilità) e, con la stessa cifra, ma durata maggiore MassaCarrara (12.025 euro, 70 rate).

    Osservando la classifica degli importi in senso opposto, Livorno risulta essere la zona toscana con le richieste di importo inferiore (10.491 euro da restituire in 71 mesi), seguita da Pisa (10.731 euro, 66 mensilità) e Lucca (10.818 euro, 66 rate).

    Oltre una richiesta di prestito ogni quattro (27,75% del totale) fra quelle presentate in Toscana arriva dalla provincia di Firenze, a seguire Pisa (13,35%) e Lucca (11,14%).

    I richiedenti prestito con gli stipendi maggiori all’atto della richiesta alla finanziaria sono risultai essere i residenti in provincia di Massa-Carrara (1.792 euro lo stipendio medio), che staccano nettamente i pistoiesi (secondi, con 1.579 euro) e i grossetani, terzi (1.561 euro il salario medio).

    Ma quali sono i motivi che spingono i residenti in Toscana a richiedere un prestito personale? Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, la maggior parte delle domande è legato all’ottenimento di liquidità (19,35% 13.395 euro il taglio medio); a seguire l’acquisto di auto usate (18,70% 8.483 euro) e, al terzo posto, la ristrutturazione degli immobili che, spinta probabilmente dagli sgravi fiscali previsti dal Governo, raccoglie ormai il 18,54% delle richieste ed equivale ad una media di 16.746 euro.

  • Gli Instagramers fiorentini a cena al Ristorante LesSeRre di Spazio Reale

    Una serata dedicata al social di foto più famoso al mondo con Igers Toscana, Igers Firenze e una rappresentanza dei più influenti intagramers dell’area fiorentina. Si è tenuta ieri sera al ristorante LesSeRre di Spazio Reale una degustazione che ha permesso di presentare i migliori piatti dello Chef Raimondo Mendolia e le pizze di Jonny, napoletano doc. Una cena caratterizzata dalla buona cucina e dalle bellissime fotografie che è possibile ammirare sui profili Instagram dei partecipanti.

    L’idea è nata dalla volontà di mostrare, tramite i social, la qualità dei piatti che è possibile degustare al Ristorante LesSeRre di Spazio Reale e quale percorso migliore se non usufruire delle competenze e delle capacità di chi della fotografia ne ha fatto una passione di vita? Dagli antipasti di norcineria alla pasta fresca fatta in casa, dalla carne di alta qualità ai dolci del pasticcere del ristorante fino alle varie pizze frutto della vera tradizione napoletana.

    Il tutto è avvenuto al ristorante LesSeRre che fa parte del Centro Congressuale di Spazio Reale e che è stato, di recente, completamente rinnovato così da offrire al pubblico un luogo in cui l’attenzione alla qualità la si può respirare già nell’entrare. Lo stile Food&Garden e l’attenzione ai dettagli è ciò che caratterizza anche i piatti serviti a tavola. Tutti prodotti freschi e un’attenzione costante alle necessità e bisogni del cliente.

    Se numerosi sono stati i piatti portati in tavola ancora di più gli scatti effettuati accompagnati da un live che ha seguito passo passo tutta la serata. Già da oggi è possibile ammirare alcune foto sui profili Instagram dei partecipanti all’evento. Tutto lo staff di Spazio Reale e del Ristorante LesSeRre ci tengono a ringraziare personalmente: Laura Masi@ruberry(Igers Toscana), Marco Vanni – @mrvannenstein – e Lorenzo Marchi – @thisisdax – (Igers Firenze), Tommaso Baldi – @tommiiib, e  @il_condominio di cui fanno parte: Valentina Veneziano – @val_ina, Valentina Gambicorti – @valegamby, Mirco Farnetani – @mirconfuso, Leonardo  Cerini – @eonardo, Claudia Altavilla – @claudianilla, ed Emanuele Terreno – @manu_te per aver accettato il nostro invito e per aver condiviso questa bellissima esperienza. @il_condominio

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    Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]

  • Recruiting Day per Pulizie Industriali a Firenze il 20 Aprile

    Articolo1 Soluzioni HR ricerca 100 addetti nel settore delle pulizie industriali. Per reperire i profili ricercati organizza Giovedì 20 Aprile dalle ore 10,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,00 un “Recruiting Day per il Settore Pulizie Industriali” a Firenze presso la filiale di Articolo1 in Piazza Indipendenza, 10.

    Nella giornata di giovedì 20 Aprile nell’orario indicato saranno selezionati:

    • Addetti alle pulizie industriali

    I requisiti:

    • Precedente esperienza di almeno due anni nel settore delle pulizie industriali;
    • Disponibilità a lavorare dal lunedì al sabato;
    • Essere auto o motomuniti.

    Tutti coloro che desiderano partecipare sono pregati di recarsi a Firenze presso la filiale di Articolo1 e portare con sé un curriculum vitae completo di fototessera.

    Per informazioni contattare tel. 055/5320810 o inviare una mail a [email protected]

  • A Spazio Reale 600 scout per l’Assemblea Regionale Agesci Toscana

    Il 2 di aprile, al centro congressi di Spazio Reale, si terrà l’assemblea regionale dell’Agesci – Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, a cui parteciperanno più di 600 capi scout provenienti da tutta la Toscana. L’occasione è il principale momento di democrazia e partecipazione associativa che riunisce i capi dei novantanove gruppi toscani dell’Agesci. Lo scautismo toscano, nell’ultimo censimento, ha registrato un totale di 10.114 censiti dagli otto anni in su e, tra questi, 1.842 sono i capi che potranno partecipare all’assemblea, compresi i responsabili regionali Lorenzo Croci e Tania Cantini e l’assistente ecclesiastico regionale don Luca Albizzi.

    L’incontro si tiene ogni anno nel mese di aprile e, per il 2017, è in programma per domenica 2 aprile presso il centro congressuale di Spazio Reale di Firenze, proponendo un ricco calendario all’insegna del confronto e della formazione che si aprirà alle 9.00 con la preghiera e la presentazione delle candidature per rinnovare le cariche del comitato regionale. In questa occasione si prospetta un momento elettivo particolarmente ricco, dal momento che dovranno essere scelti il nuovo Responsabile Regionale, i nuovi Incaricati alla Formazione Capi maschile e femminile, il nuovo Incaricato al Coordinamento Metodologico, la nuova Incaricata Regionale all’Organizzazione, la nuova Incaricata alla branca Lc (Lupetti e Coccinelle) e la nuova Incaricata alla branca Rs (Rover e Scolte).

    Alle 9.30 inizieranno i lavori di gruppo, con i capi che si divideranno per trattare i più diversificati argomenti dettati dalle esigenze pratiche ed educative emerse dalla stessa regione o delle linee-guida proposte dal comitato nazionale. Nel corso della mattinata saranno così discussi temi quali la relazione del comitato nazionale, il bilancio regionale, l’area metodologica-educativa per migliorare la proposta da rivolgere ai ragazzi, i percorsi di formazione dei capi e la redazione del nuovo programma regionale. Nel pomeriggio, dopo la Santa Messa, è in programma la conclusione in plenaria con la presentazione delle mozioni uscite dai lavori di gruppo, la loro discussione e l’eventuale approvazione, oltre alla proclamazione degli eletti che anticipa la chiusura dell’assemblea.

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  • RC auto: in Toscana prezzi superiori del 12,5% rispetto alla media

    Negli ultimi 12 mesi i prezzi dell’RC auto in Toscana sono aumentati e, in alcuni casi, in maniera considerevole. Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), il più importante sito italiano di confronto dedicato al mercato assicurativo, ha evidenziato una differenza negli ultimi sei mesi del 12,51% e un costo medio della copertura RC, a febbraio 2017, pari a 595,33 euro.

    Secondo l’Osservatorio condotto da Facile.it, (a questo link i risultati per la Toscana: https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html) la seconda parte dell’anno ha registrato un particolare incremento e, da settembre 2016 a febbraio 2017, i prezzi sono aumentati del 5,56%.

    Analizzando i dati per provincia è emerso come, nei dodici mesi, a subire i rincari maggiori siano stati gli automobilisti di Prato; per loro l’RC auto oggi costa il 7,24% in più di quanto non fosse un anno fa ed il 12,83% in più di sei mesi fa. Secondi nella classifica dei rincari gli abitanti di Firenze, che hanno dovuto arrendersi ad un incremento delle tariffe pari al 3,17%.

    In controtendenza i numeri per gli assicurati della province di Lucca, Pisa e Pistoia; per loro non solo nessun aumento in ottica annuale, ma addirittura una riduzione. A Lucca i prezzi sono scesi dell’ 1,75%; a Pisa si è registrato un calo del 2,36% ed infine a Pistoia una riduzione del 4,17% che sarebbe potuta essere addirittura maggiore se negli ultimi sei mesi i prezzi non fossero aumentati del 6,47%.

    Parlando in termini di costi assoluti e non di variazioni percentuali, Prato, con i suoi 856,75 euro è la provincia toscana in cui assicurare un‘automobile costa di più; al secondo posto si piazza Massa-Carrara che, con un premio medio pari a 641,64 euro registra uno dei più alti incrementi su base semestrale in termini percentuali (6,75%). Terzo posto in classifica per Pistoia con 635,13 euro, nonostante la più alta riduzione in termini percentuali su base annuale (-4,17%).

    L’osservatorio di Facile.it ha analizzato anche le coperture aggiuntive più richieste dai toscani. Al primo posto l’assistenza stradale, inclusa nel 39,82% dei preventivi. Al secondo posto gli infortuni al conducente (21,48%) e, al terzo, la garanzia che copre la tutela legale inserita dal 18,69% degli automobilisti toscani alle prese con il rinnovo o la sottoscrizione di una nuova polizza auto.

     

     

  • Nuova sede a Firenze per Articolo1Articolo1, dopo un 2016 che chiude con un significativo segno più, continua nel suo percorso di crescita e rinnovamento e inaugura il 9 marzo la…

    Articolo1, dopo un 2016 che chiude con un significativo segno più, continua nel suo percorso di crescita e rinnovamento e inaugura il 9 marzo la nuova prestigiosa filiale di Firenze, in Piazza Indipendenza, 10. Segnale chiaro dell’intenzione del management di investire risorse ed energie in Toscana.

    Sul fronte del recruiting la filiale ha avviato selezioni per diversi profili professionali: dal settore della moda e lusso, alla pelletteria al multiforme mondo dei servizi. In particolare si cercano Store Manager, Sales Assistant con lingue, Banconisti, Macchinisti e Tagliatori per la pelletteria, Impiegati plurilingue, Segretarie di Direzione, Addetti al ricevimento, Addetti Sala. Per tutti è richiesta una precedente esperienza e la disponibilità, a seconda dei casi, a lavorare su turni, full time o part time. L’inserimento può essere sia a tempo determinato e sia diretto in azienda.

    “Siamo particolarmente orgogliosi” dichiara Gianni Scaperrotta, Direttore Generale di Articolo1 e Idea Lavoro “di inaugurare questa nuova filiale a Firenze, in un territorio molto vivace, da un punto di vista turistico, commerciale e produttivo, che vede una nostra crescente presenza soprattutto nei settori della moda e lusso, della produzione nel comparto della pelletteria e dell’Ho.Re.Ca.”

    Per cv e informazioni [email protected]

    Articolo1 è una società italiana di servizi dedicati alle Risorse Umane presente su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di poco più di un decennio, ha raggiunto un livello di specializzazione tale da poter offrire un supporto integrale che va dalla somministrazione alla ricerca e selezione, dalla formazione fino ai processi di outplacement e di career counselingwww.articolo1.it. Con il marchio Alvin promuove l’inserimento delle persone appartenenti alle categorie protette nel mondo del lavoro – www.categorieprotette.it; con il marchio Assioma Search&Selection gestisce le selezioni di figure Professional e Middle Management che hanno impatto strategico sulle organizzazioni – www.assiomaselezione.com. Nel 2016 è stata acquisita da Idea Lavoro, dinamica e innovativa realtà del settore, con l’obiettivo di realizzare un ambizioso progetto di sviluppo in Italia e all’estero.

     

     

  • RC Auto: In Toscana aumenti per 140.000 automobilisti

    Secondo l’osservatorio di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), in Toscana, nel 2016, il 5,78% degli automobilisti ha denunciato sinistri con colpa e, in virtù di ciò, la regione è prima in assoluto nella classifica nazionale. Considerando il parco auto circolante, il dato si tradurrà in aumenti dei costi RC auto per quasi 140.000 conducenti toscani.

    L’analisi – che ha considerato un campione di 50.000 preventivi di rinnovo compilati in regione nello scorso mese – vede comunque un miglioramento, seppur lievissimo, nel comportamento degli automobilisti censiti: la percentuale di soggetti che pagheranno di più si è ridotta dello 0,10% rispetto allo scorso anno.

    Le cattive notizie, però, riguardano anche i più virtuosi visto che, in linea generale, i costi delle polizze auto in Toscana sono aumentati del 2,56% in un anno, raggiungendo una media di 594,60 euro. (Al link https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html tutti i dati relativi  all’osservatorio RC auto della regione Toscana).

    La provincia che, secondo i dati di Facile.it, ha la maggiore percentuale di automobilisti imprudenti è Lucca; qui è ricorso all’intervento delle assicurazioni il 7,16% dei conducenti. Massa Carrara è seconda, con il 6,34% di automobilisti protagonisti di una denuncia presso la propria compagnia assicurativa. Simili le percentuali registrate in provincia di Prato (6,23%) e Pistoia con il 6,21% di automobilisti che peggioreranno la propria classe di merito. Poco sotto la soglia del 6% si collocano le province di Firenze (5,77%) e Livorno (5,65%). A seguire troviamo Pisa, dove il 5,38% degli automobilisti ha denunciato un sinistro con colpa e peggiorerà per questo classe di merito. Arezzo si colloca fra gli ultimi posti della classifica regionale con una percentuale del 4,86% di denunce. Stando all’analisi, i toscani più virtuosi guidano nelle province di Grosseto e Siena, con percentuali rispettivamente pari al 3,97% e 3,50%.

    Leggendo i dati socio-demografici del campione analizzato, emergono alcune differenze, a partire dal sesso del conducente: in caso di incidente con conseguente peggioramento della classe di merito, fra le donne toscane si conferma un maggior ricorso alle compagnie assicurative (6,30%); per gli uomini la percentuale si ferma al 5,78%. Guardando alla professione dichiarata i più distratti sono i pensionati: in questa categoria la percentuale di denunce arriva all’8,02%; alle loro spalle gli insegnanti (6,77%) e i dirigenti (6,69%). Al contrario, i conducenti più attenti sono gli imprenditori (4,60%) e gli operai (4,65%).

  • Arte & Terme: il connubio diventa possibile con un soggiorno a Siena a La Villa di STR

    E’ possibile coniugare due cose all’apparenza lontane quali Arte & Terme? Questi ipotetici Zenit e Nadir trovano il loro punto d’incontro a La Villa di STR a Siena, albergo 3 stelle vicino al centro storico senese che ai suoi graditi ospiti offre un comodo servizio di trasporto andata e ritorno per le Terme San Giovanni di Rapolano Terme.

    Con un soggiorno a Siena all’Hotel La Villa di STR diventa così possibile visitare una delle città d’arte più belle della Toscana e di tutta Italia, ma anche ritagliarsi dei momenti, delle ore o delle intere giornate di svago e relax termale in uno degli stabilimenti toscani più conosciuti e apprezzati.

    Ai lettori più attenti, forse non sfuggirà neanche l’intuizione di notare che l’acronimo STR, infatti, sta proprio per San Giovanni Terme Rapolano, poichè le 2 strutture sono strettamente connesse per offrire a tutti i turisti l’opportunità di provare una vacanza in Toscana a tutto tondo, una felice esperienza che possa coniugare il piacere di ammirare splendide opere artistiche a quello di immergersi in benefiche acque termali.

    Per quanto concerne le possibilità di soggiorno, la Villa di STR a Siena offre pernottamenti solo letto oppure pernottamenti in B&B. Chi lo desidera, oltre a fruire del servizio di transfer per le Terme San Giovanni a Rapolano Terme può anche chiedere l’organizzazione di altri tipi di gite ed escursioni, o magari la prenotazione di degustazioni di vini presso ottime enoteche senesi.

    Per ulteriori informazioni sulla struttura e sui servizi alberghieri: http://www.lavilladistr.it/it/index.html

  • Degustazioni di vino nel Chianti in provincia di Siena al Castello di Spaltenna

    La zona del Chianti sta al vino come la città di Hollywood sta al cinema. Partendo da questa secca e oggettiva premessa è quindi chiaro che le principali strutture ricettive chiantigiane siano ottimamente attrezzate per offrire ai gentili visitatori l’opportunità di fare delle sapienti degustazioni dei pregiati nettari prodotti in questo ridente territorio toscano compreso tra le province di Firenze, Siena e, in parte, Arezzo.

    Tra queste strutture, lo storico Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti offre ai suoi graditi ospiti la possibilità di fare delle accurate degustazioni di vino Chianti accompagnate dall’assaggio di prodotti tipici quali pane toscano e Olio nuovo Denominazione Origine Protetta Vignamaggio/Castello di Spaltenna.

    Le degustazioni di vino nel Chianti in provincia di Siena che è possibile fare e richiedere al Castello di Spaltenna sono le seguenti:

    • Degustazione di 3, 4 o 5 calici dei Vini del Castello di Spaltenna.
    • Degustazioni dei 3 famosi vini D.O.C.G. della Toscana quali il Vino Chianti Classico, il Vino Nobile di Montepulciano e il Vino Brunello di Montalcino.
    • Degustazione di tipo Orizzontale di 3 vini Chianti della medesima annata.
    • Degustazione di Vin Santo con i tradizionali cantucci.

    Al di là dell’opportunità di fare delle ottime degustazioni di vino, la celebre Cantina del Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti offre anche la possibilità di comprare in loco delle ottime etichette di Vini Chianti Classico Riserva, Vino Rosè, I.G.T. Terre di Vertine e bottiglie di Olio D.O.P. e della Grappa di Vignamaggio.

    Ovviamente, una degustazione di vino nel Chianti in provincia di Siena al Castello di Spaltenna può anche essere richiesta quale plus e supplemento di un soggiorno in struttura. Da un punto di vista strettamente ricettivo, infatti, il Castello di Spaltenna è un rinomato Hotel 5 stelle in Chianti con suite romantiche, camere confortevoli, centro benessere, ristoranti, piscina interna ed esterna, parcheggio e shop interno di manufatti e prodotti tipici.

  • Momenti romantici in Toscana nella Love Room dell’Hotel Italia a Siena

    Per coppie in cerca di un rifugio d’amore nella bella Città del Palio e per trascorrere dei momenti romantici in Toscana, l’accogliente Hotel Italia a Siena offre la possibilità di prenotare un’originale ed esclusiva camera per innamorati denominata Love Room.

    Per un soggiorno romantico a Siena, questa stanza dell’Amore vuole essere una sistemazione d’elezione per tutti coloro che si amano e che cercano lo spazio ideale per fare brillare le scintillanti emozioni della loro intesa o il palcoscenico giusto per una sorpresa alla persona amata, per festeggiare memorabili anniversari e gioiosi compleanni in coppia.

    Naturalmente, essendo una stanza dedicata ai sogni di coppia la Love Room dell’Hotel Italia è arredata con un preciso allestimento romantico ma dispone anche di plus molto particolari quali la dolce Compilation Love Music, il passionale “Love Kit”, un’immancabile Bottiglia di Prosecco, i gustosi Biscottini dell’Amore, ma anche Internet WI-FI, Tv a schermo piatto, Mini Hi-Fi con radio, lettore CD/DVD, I-POD Docking Station, Tv con Sky e altri agi tecnologici.

    Completano l’arredamento della Love Room classici ma fondamentali comfort quali Aria Condizionata, Asciugacapelli, un’ottima Linea Cortesia da Bagno EcoFriendly, Telefono, Minibar, Bollitore per caffè, tè, tisane ed un letto matrimoniale King Size che, di fatto, è proprio il nucleo, la minicapitale di questo buen retiro per cuori in perfetta sintonia sentimentale.

    Per una sistemazione più tradizionale in albergo, oltre alla Love Room, l’Hotel Italia a Siena offre anche la possibilità di prenotare camere egualmente eleganti, pulite e confortevoli suddivise in tipologie Standard, Superior, Executive e Junior Suite.