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  • TORINO CITTÀ MAGICA (ma solo per finta)

    Torino Magica

    Torino città magica: il luogo meno misterioso d’Italia

    Torino cittò magica,  sostengono i suoi “diffamatori”, starebbe al vertice di due triangoli, magia bianca, (con Lione e Praga), magia nera, (con San Francisco e Londra). Le forze della luce e delle tenebre, qui combatterebbero da secoli, creando storie intrise d’occulto, in realtà ingigantite, spesso a bella posta, per suggestionare e fagocitare le menti deboli. La verità, a parer nostro, è assai più semplice: Torino è una delle città meno misteriose d’Italia, quanto prosaico mistero può esserci in un capoluogo in crisi, che non conta più nulla in Italia, spogliato d’ogni impresa e attività di respiro internazionale? 

    “La Bella Torino” sembra ridotta ad un paese, sempre stracolmo di fiere, eventi, baracconi e imbonitori, pubblici e privati: “Venghino, venghino, signore e signori, più citrulli affluiscono più arcani si svelano!”Altro che magia! Questa città vanta una storia di tutto rispetto, concreta e realista, dove operavano persone che amavano il lavoro, guardavano al futuro con ottimismo, ed hanno saputo costruire nei secoli le fortune e le sfortune d’Italia. Il capoluogo subalpino, è stato risorgimento, dialettica politica, caserme e militari di vaglio, terra d’inventori, santi sociali, capitani d’industria, pensatori, letterati. Fu commercio, finanza, artigianato, gastronomia, arte, editoria, musica, cultura. Poi la crisi economica e quella etica della sua classe dirigente, la privò della sua vera identità di metropoli robusta, forte, prussiana, con un’immagine granitica, cristallina, di solida razionalità, per farla precipitare nelle isole pedonali infiocchettate, nei mille ristoranti e bettole, d’unto e di birre trasudanti, nel buco nero del turismo bugiardo, e nell’unica industria rimasta, il calcio, che mai potrà sostituire la grandezza d’un tempo, che la posizionava al vertice dell’eccellenza in Italia, assieme a Milano.

    Questa crisi di valori ha reso Torino debole e soggetta all’attacco di gente priva di scrupoli, pronta a succhiare i cervelli dei turisti come fanno col sangue i vampiri (che non esistono). E’ calata l’orda dei barbari: una spuria congerie di fasulli “operatori turistici dell’occulto”, attenti a costruire e a mantenere viva l’immagine di una città magica, infida e stracolma di misteri. Come sia stato possibile tutto questo è veramente una delle cose più misteriose al mondo.  Ben vengano, dunque, iniziative come il recente convegno del Caus, “Torino Spiegata”, che finalmente scoperchia la pentola del diavolo, dove insieme a cotechini, lenticchie e gianduiotti, bolle cotanto operato, non certo con l’arrogante intento di portare immediata chiarezza e giustizia, ma quanto meno di iniziare a porci seri interrogativi sul futuro di questa metropoli agonizzante.

    TORINO CITTA’ MAGICA
    (ma solo per finta)

    TOUR GRATUITO del CAUS
    il primo, il più copiato da tutti, il più divertente, l’inimitabile!

    Per informazioni sul tour visita il sito www.caus.it

    Per inviare adesioni e comunicazioni scrivere a [email protected]

     

     

  • ESCP Europe lancia il nuovo Master in Hospitality e Tourism Management

    Se ne parla da anni come dell’oro nero del nostro Paese, la grande ricchezza da valorizzare per sostenere e rilanciare l’economia italiana: il futuro dell’Italia è legato a doppio filo all’evoluzione del turismo, che oggi richiede competenze e professionalità diverse rispetto al passato, esperte di web marketing e nuovi modelli di distribuzione. Nell’ambito della strategia che punta a focalizzare la proposta del campus italiano sulle specifiche eccellenze del nostro territorio, a partire dall’anno accademico 2017-’18 ESCP Europe porta a Torino il nuovo Master in Hospitality & Tourism Management, con inizio ad ottobre.

    Dopo il Master in International Food & Beverage Management, si tratta del secondo corso specialistico Full Time, della durata di 15 mesi, proposto dalla sede italiana ed erogato attraverso una formula mista su almeno due campus della scuola: cinque mesi a Madrid e due mesi a Torino, a cui si aggiungono un modulo di specializzazione presso la Cornell University School of Hotel Administration di Ithaca (New York), un’esperienza lavorativa curriculare di minimo 4 mesi ed un progetto di consulenza internazionale (ICP) full time realizzabile ovunque nel mondo, per il quale si segnalano casi rilevanti in Spagna, Francia, Messico e Panama.

    Il Master si rivolge a laureati con almeno un anno di esperienza lavorativa e giovani aspiranti imprenditori provenienti da qualsiasi percorso formativo e lavorativo pregresso, fortemente motivati ad intraprendere una carriera di successo nel settore turistico e alberghiero, con l’obiettivo di sviluppare le professionalità tecniche e manageriali per avviare o fare un salto di qualità in ambito internazionale.

    Il turismo: un settore in continua crescita

    Sulla scia dell’ottimo andamento del mercato italiano, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico Regionale, il 2016 ha confermato il trend di crescita del turismo anche in Piemonte, registrando un aumento sia nelle presenze (+2,41%), sia negli arrivi (+2,67%), con 4 milioni e 800 mila presenze e quasi 14 milioni di pernottamenti. La nostra regione si conferma una delle più dinamiche, portando un risultato sorprendente se paragonato al periodo precedente alle Olimpiadi invernali del 2006, che hanno contribuito al miglioramento dell’offerta culturale e a una nuova visibilità internazionale. La scelta di includere Torino, diventata un modello per tutta l’Italia, in un programma internazionale di alta formazione non è dunque casuale: il settore turistico, in continua crescita in ogni regione, offre numerose possibilità di impiego in resort, agenzie di viaggio, organizzazioni focalizzate sul turismo sostenibile, centri per eventi, aziende di intrattenimento, compagnie croceristiche, ristoranti e hotel.

    Un percorso di alta formazione 

    La combinazione di corsi trasversali del Master in Hospitality & Tourism Management, applicabili ad ogni comparto e specifici, permette agli studenti di raggiungere una solida conoscenza delle teorie e degli strumenti di gestione, così come delle dinamiche operative fondamentali e delle future sfide che interessano il turismo. La partnership con importanti player del settore – tra i quali Accor Hotels, Amadeus, Armani hotel, Costa Crociere, Disneyland Resort, Deloitte, Four Seasons, Hilton, Inter-Continental Hotel, Marriot, NH Hotel Group, Sheraton, Six Senses, StarHotels e Wellington Hotel – offre esperienze di apprendimento innovative e immersione nella realtà aziendale, come case studies, progetti reali, business practices e sessioni teorico-pratiche sviluppate con moduli all’interno delle società. La metodologia didattica è quella già sperimentata con successo in altri Master di ESCP Europe: una commistione continua fra aula e lavoro, per imparare sul campo e ottenere una formazione basata sulle esigenze pratiche del mercato di riferimento.

    «L’Italia ha una mancanza endemica di professionalizzazione dei settori che caratterizzano il nostro Paese nel mondo – spiega il direttore di ESCP Europe Torino Campus, Prof. Francesco Rattalino -: per questo dobbiamo passare dall’essere degli ottimi artigiani a diventare dei professionisti con spiccate capacità di management. Se il nostro Paese offre da un lato un’unicità dal punto di vista culturale e della bellezza dei paesaggi, l’accoglienza ha ancora un carattere familiare che può e deve essere managerializzata. La Spagna ha strutture turistiche estremamente organizzate a cui dobbiamo guardare come buone pratiche da cui apprendere. Aggiungiamo che Torino, forte della sua esperienza come Capitale Europea dello Sport 2015 e sede dei Giochi Olimpici invernali nel 2006, può contribuire con due ambiti in cui la nostra città eccelle: Food ed Event Management».

    Il profilo degli studenti e le basi del successo del programma

    Nel panorama dell’offerta dei Master non esistono altri programmi specialistici strutturati in maniera cosi multicampus e internazionale, che preparino a lavorare in catene di alberghi di lusso a livello globale. Il valore aggiunto è dato dal profilo multiculturale dei partecipanti, con una media di 9 nazionalità diverse per classe e 27 anni d’età, e dei docenti provenienti dalle diverse sedi della Business School. La padronanza di più lingue consente di acquisire un “profilo graduate” da subito operativo e molto attraente per le aziende del settore del turismo che cercano top manager e personale per Grand Hotel e società a supporto del mondo dell’hospitality nella gestione eventi di culturali o sportivi.

    Al completamento degli studi, il 70% dei graduates trova lavoro nel settore del turismo, mentre il restante 30% continua il percorso nel mondo della consulenza. Il successo lavorativo al termine del Master è frutto di una forte collaborazione consolidata di ESCP Europe con le principali aziende del settore: il 90% degli allievi ottiene infatti un impiego entro 6 mesi dalla fine delle lezioni (più del 60% degli studenti ancor prima di terminare lo stage), con un guadagno medio di oltre 32mila euro all’anno. Nonostante la giovane età di questo Master, nato a Madrid nel 2011 come programma Executive rivolto a manager con un’esperienza lavorativa pregressa, le statistiche rivelano che gli studenti uscenti dal corso lavorano in 25 Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, dalle Mauritius a Shanghai.

  • LA NOUVELLE VAGUE DEL VERMOUTH

    Dall’aperitivo al cocktail, storia, curiosità e alcune proposte di cocktail per conoscere meglio, grazie a Partesa, questo spirit che sta vivendo una seconda giovinezza.

    Gli spirits, si sa, sono di grande tendenza. Non c’è bar, locale notturno o ristorante che non abbia una selezione di distillati da degustare in purezza o mixati in drink classici o innovativi. Fra le ultime (ri)scoperte dietro al bancone, il vermouth, un prodotto antico che nasce a Torino nel 1786, ottenuto con vino bianco addizionato a un infuso di oltre 30 erbe e spezie, con l’aggiunta di zucchero.

    La ricerca di prodotti di alta qualità per la miscelazione da parte dei barman più attenti ne ha innescato una vera e propria rinascita, tanto che oggi assistiamo anche all’apertura di locali dedicati. Nel portfolio Partesa sono ben 25 le varietà di vermouth disponibili: dai prodotti storici, come Cocchi e Carpano, alle start-up più innovative come Q Vermouth che riscrive i termini della categoria – distribuiti in esclusiva. Ottimo bevuto liscio o allungato con uno spruzzo di seltz, il vermouth è un ingrediente versatile che dà una nota distintiva a diversi cocktail e che non può mancare in una carta degli spirits ben assortita.

    Curiosità storiche

    La tradizione vuole che il vermouth sia stato inventato, verso la fine del ‘700, da Antonio Benedetto Carpano, garzone di una liquoreria, pasticceria e rivendita vino di Torino. Il successo fu immediato, tanto che la liquoreria divenne il luogo più frequentato della Torino di allora. Dalla fine dell’800 fino all’arrivo della seconda guerra mondiale oltre il 50% dei cocktail prevedevano l’uso del vermouth. Nei primi anni del ‘900 esistevano ben dieci varianti per uno dei drink più classici: l’Americano. È grazie a questo vino aromatizzato che nacque e crebbe il moderno aperitivo, tanto che venne definita “L’ora del Vermouth” un rituale sociale, affascinante e caratteristico, tutto italiano. Il vermouth, infatti, veniva servito in tutti i caffè e locali d’Italia senza esclusione alcuna, affiancato da stuzzichini dolci e salati. In Piemonte nacque quello che noi oggi definiamo apericena, ovvero un ricco buffet, derivato dalla tradizione della Merenda Sinoira, ovvero un ricco spuntino a base di antipasti cladi e freddi, a metà fra la merenda ed una cena vera e propria. Dopo un periodo naturale di scarsi successi, tipico di tutti i prodotti che vivono di cicli di vendita, il vermouth ha ricominciato, poco alla volta, a far capolino dietro ai banconi dei bar, agli inizi degli anni 2000 fino al recente ritorno in grande stile, con la riproposta di alcuni best seller dei grandi liquoristi storici ritornati in produzione.

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     I TOP 5 VERMOUTH IN ESCLUSIVA PARTESA

    CARPANO ANTICA FORMULA

    È il vermouth italiano d’eccellenza, dolce e vanigliato. Dal gusto unico e inconfondibile con un corpo ricco e strutturato, Carpano Antica Formula è giunto nella sua ricetta originale e inimitabile, mantenendo inalterato nel tempo il suo bouquet unico, dalle inconfondibili note di vaniglia. È’ caratterizzato nel gusto e nell’aroma da un infuso di erbe di montagna e spezie attentamente selezionate, tra cui lo zafferano. Viene prodotto in quantità limitata e confezionato in pregiate bottiglie di vetro soffiato.

    Il cocktail suggerito: l’Americano

    Ingredienti:Carpano Antica Formula 3 cl – Bitter 3 cl – Top Soda

    Bicchiere:tumbler basso

    Guarnizione: una scorza di limone ouna fettina d’arancia con ghiaccio

    Preparazione: riempire di ghiaccio un ampio tumbler basso. Versaregli ingredienti e completare con uno spruzzo di Soda Water. Mescolare delicatamente con un cucchiaio, guarnendo con unascorza d’arancia.

     COCCHI VERMOUTH DI TORINO

    Dopo oltre 120 anni dalla formulazione della sua ricetta, lo Storico Vermouth di Torino Cocchi ha richiamato l’attenzione del settore per il vermouth di qualità che torna a essere indispensabile ingrediente

    dei cocktail della scuola classica.È un vermouth che emoziona, ricco di sentori e sapori: subito si evidenzia al naso l’elegante profumo dell’artemisia, con le note suadenti di rabarbaro e della scorza di arancio amaro. In bocca la china dona equilibrati toni amaricanti sul finale. Delizioso puro, con ghiaccio e scorzetta di limone, indispensabile come base per la creazione dei più classici cocktail.

     Il cocktail suggerito: Manhattan

    Ingredienti:Bourbon 5 cl – Cocchi Vermouth di Torino 2 cl –  gocce di Angostura

    Bicchiere: coppa da cocktail

    Guarnizione: una scorza d’arancia strizzata sul bicchiere. La ciliegina è facoltativa.

    Preparazione:mescolare gli ingredienti all’interno del mixing glass pieno dighiaccio per 2/3.

    GAMONDI BIANCO

    È un vermouth di Torino che si distingue per i suoi profumi aromatici di vaniglia, completati da toni  floreali nei quali si riconosce nettamente il sambuco. La sua fragranza cattura l’olfatto fino a conquistare il palato con il suo sapore delicatamente amaro, armonico e vellutato, intenso e persistente.

    Da bere in purezza

    Ingredienti: Gamondi Bianco 6 cl – soda, ghiaccio – limone

    Bicchiere: rock

    Guarnizione:scroza di limone

    Preparazione: versare GamondiBianco nel bicchiere riempito conghiaccio e guarnire con uno spicchiodi limone.

    MARTINI RISERVA SPECIALE AMBRATO

    La miscela fragrante ed aromatica dei vini utilizzati dona a Martini Riserva Speciale Ambrato una corposità morbida ma consistente, un bellissimo color ambra e un leggero sapore amaro che si abbina perfettamente alle botaniche, ai legni e alle spezie usate per aromatizzarlo, dando vita ad un delizioso e persistente aperitivo che riempie il palato di sapori.

    Il cocktail suggerito: Il torinese

    Ingredienti: 3 cl Martini Vermouth Riserva Speciale Ambrato – 3 cl Martini Vermouth Riserva Speciale Rubino – 3 cl Bitter – top di acqua gassata

    Bicchiere: highball

    Guarnizione: spicchio d’arancia

    Preparazione: riempire un highball con ghiaccio a cubetti, versare gli ingredienti e coprire in ultimo con acqua gassata. Mescolare delicatamente e servire.

    Q VERMOUTH ROSSO

    È un vermouth prodotto su una base di diverse spezie come il rabarbaro, la liquirizia, la genziana. Il suo lato più delicato è dovuto alla camomilla, alla vaniglia e al sambuco. Il coriandolo e l’angelica completano un gentile bouquet che permette di assaporare ogni singola sfumatura del liquore.

    Il cocktail suggerito: Perfect Manhattan

    Ingredienti:5 cl Whiskey – 1 cl Q Vermouth Secco – 1 cl Q Vermouth Rosso

    Bicchiere: coppetta da cocktail

    Guarnizione: ciliegina rossa

    Preparazione: unire tutti gli ingredienti nel mixing glass, servire in coppetta da cocktail e decorare con una ciliegina rossa.

    Partesa per gli spirits

    Dall’obiettivo di migliorare l’offerta qualitativa per il cliente, rendendola unica e premiante, nasce Partesa per gli Spirits. Un team di professionisti capaci, attraverso la propria expertise, di proporre assortimenti ideali per rispondere alle richieste sempre più esigenti del consumatore e di fornire una consulenza di altissimo livello nell’utilizzo degli spirits nelle preparazioni e nella mixability.

     Partesa èuna società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca.
    Con28 anni d’esperienza e 40.000 clienti, Partesa ha raggiunto la massima capillarità distributiva, un attento portfolio di prodotti di qualità, servizi personalizzati e una grande solidità logistica. Un’azienda in movimento che cresce con le esigenze del mercato, in grado di offrire un’innovativa politica commerciale con un’immagine distintiva e unica.  La struttura, che impiega circa 1.000 persone, conta 47 depositi e un’ampia flotta di veicoli; fornisce un valido supporto tecnico e commerciale nello sviluppo di attività di marketing, acquisti, logistica, risorse umane, formazione e amministrazione. Per ulteriori informazioni: www.partesa.it

  • Incontro alla Notte: Tour Crepuscolare nel Cimitero di Torino

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    Il CAUS Centro Arti Umoristiche e Satiriche, proporre alla cittadinanza un nuovo Circuito culturale, artistico, poetico e scientifico, all’interno del Cimitero Generale di Torino. La particolarità dell’iniziativa, risiede nel fatto che la visita guidata si effettuerà dopo la chiusura serale al pubblico, martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio.

    Un percorso per scoprire la vita che va a dormire e quella che si risveglia, mentre le ombre della sera s’allungano sino a morire sui neri marmi delle sepolture.  Nel Cimitero Monumentale, animali diurni e notturni si muovono e s’incrociano all’ora del crepuscolo, rispettosi gli uni degli altri, in un naturale scambio della guardia, sul territorio del maggiore camposanto subalpino. Immobili, freddi e imbiancati, restano invece gli animali scolpiti, che adornano le tombe di numerosissime inumazioni.

    In questo meraviglioso zoo a cielo aperto, natura e arte, ogni sera, si sfidano in un duello senza vincitori, in perenne competizione tra simbolismo e superstizione, giorno e notte, vita e morte. Gatti neri, cornacchie, gufi, ragni, pipistrelli e falene, diventano padroni incontrastati della tenebre che si approssimano, mentre bruchi, mosche, lucertole, larve e esseri d’altra natura, rientrano nei loro rifugi, dopo una giornata d’intenso lavoro. Le quiete statue degli “altri animali”, silenziose e immobili, fanno perenne guardia all’aldilà, osservando l’alternarsi dei giorni e delle notti, in una dimensione senza tempo: scarabei, serpenti, rane, topi,  farfalle testa di morto, cani, testuggini, api, uccelli di ogni sorta, mostri, draghi e altro oscuro bestiario.

    Il tour propone, poi, la scoperta delle dimore di alcuni animali: nidi, ragnatele, buchi, tumuli nel terreno, tane nei fusti degli alberi, fessure dei muri di tombe, vasi di fiori e lumini votivi. Un accenno, infine, solo verbale, agli insetti che vivono di decomposizione umana, che divorano legno e vestiti, e tante altre curiosità a conclusione della passeggiata più noir che Torino possa offrire.

    Relatori: l’umorista Raffaele Palma con i veterinari Milo Julini e Giovanni Marietta Odone

    Due le date : martedì 20 giugno e giovedì 6 luglio

    Ritrovo davanti ingresso Principale di corso Novara alle 18.30/18.45

    Durata due ore circa.

    Ingresso gratuito

    Necessaria prenotazione mail [email protected] con i dati degli iscritti (nome, cognome, cellulare e mail)

    Informazioni: 3396057369

     

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    e-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • Lovinghome.it il portale on line che mette in contatto artigiani e clienti!

    Lovinghome

    Lovinghome.it è il portale on line che ti consente di trovare nella tua città l’artigiano di cui hai bisogno in modo semplice, veloce, trasparente, senza limiti. Gli utenti possono inviare direttamente la loro richiesta, tramite la sezione “contatta” presente sul profilo dell’artigiano, inviare più richieste a diversi artigiani, oppure inviare la richiesta direttamente sul portale e lo staff di Lovinghome.it contatterà tutti gli artigiani presenti nella città di appartenenza, inviando all’utente le loro risposte in breve tempo, non ci sono filtri, selezioni da parte dello staff di artigiani da coinvolgere nel lavoro. Il tutto viene svolto in maniera assolutamente gratis. Le richiese di preventivo, di informazioni sono gratis.Il portale si presenta suddiviso per categorie professionali e città, in modo da facilitare la ricerca da parte dell’utente. Gli artigiani con la loro pagina profilo possono mettere in evidenza le loro competenze, abilità, offerte, pubblicare immagini di lavori svolti, gestire autonomamente tutte le informazioni. Gli artigiani possono chiedere la pubblicazione di articoli relativi alla promozione della loro attività. Lovinghome.it valuta la serietà e professionalità degli artigiani iscritti, viene data la possibilità agli utenti di segnalare attraverso le recensioni la loro esperienza , sia nella fase di contatto con l’artigiano , in modo da valutarne la tempestività , sia al completamento del lavoro svolto, in modo da valutarne la professionalità ed efficienza. L’utente attivo è parte integrante del portale, attraverso le recensioni, opinioni, informazioni aiuta gli altri utenti a fare la scelta migliore. Lo staff di Lovinghome.it è disponibile a fornire qualsiasi informazione sull’utilizzo del portale, all’assistenza in fase di registrazione e di contatto, riceverete sempre una risposta a qualsiasi tipo di richiesta. Lovinghome.it attraverso  i propri articoli ha lo scopo di fornire una serie di informazioni sulle agevolazioni e sulla manutenzione della propria casa, inoltre è possibile richiedere eventuali consulenze. Lovinghome.it  consente di richiedere preventivi, confrontare preventivi, valutare gli artigiani , proporre informazioni e notizie , segnalare eventuali anomalie, partecipare attivamente senza limiti. Per maggiori informazioni basta andare sul sito http://www.lovinghome.it

  • Per la prima volta a Torino, il volume ‘Essere Corpo’

    IL RUOLO TESTIMONIALE DEL CORPO NELLA GRANDE GUERRA: PRESENTAZIONE DEL VOLUME ESSERE CORPO

    Orari: giovedì 11 maggio ore 18.00, presso la Libreria Trebisonda, Via Sant’Anselmo 22, Torino. Ingresso libero.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    A Torino lo start up del B#SIDE WAR FESTIVAL, rassegna artistica e culturale ideata e promossa da IoDeposito Ong, inizia con la presentazione del volume Essere Corpo – la Prima guerra mondiale tra letteratura e storia, edito per Lint nel 2016 a cura di Tancredi Artico. Oltre alla presentazione generale dei progetti di ricerca internazionali di IoDeposito, il capoluogo piemontese ospiterà infatti giovedì 11 maggio alle 18.00 un incontro dedicato alla raccolta di saggi sul ruolo del corpo e del suo immaginario nella Prima Guerra mondiale, presso la Libreria Trebisonda (Via Sant’Anselmo, 22). L’appuntamento appartiene al nutrito programma della terza edizione del Festival, che prevede numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

     

    Esito editoriale del complesso progetto di ricerca internazionale “Il corpo delle umane memorie”, Essere Corpo si compone di sedici contributi saggistici di oltre venticinque ricercatori e professori universitari provenienti da otto paesi. In una panoramica approfondita e trasversale, il volume si propone di mettere a fuoco il tema del ruolo del corpo nell’arco di ciò che si può considerare la fonte dei conflitti novecenteschi e attuali: la Grande Guerra. La prospettiva di analisi è incentrata sul valore originale della testimonianza e sul linguaggio universale del corpo, slegata pertanto dall’approccio unicamente storicistico. A tracciare il composito quadro, concorrono difatti pagine di letteratura e saggistica di storia contemporanea, così come di storia dell’arte, diaristica di guerra e di sociologia della comunicazione. Essere Corpo, che gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Trento, della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Segretario Generale del Consiglio d’Europa, si configura dunque come un attraversamento poliedrico del ‘quinquennio di sangue’, crudo ma sincero. E proprio da questo imprinting di ricerca il volume trae la propria forza critica, mettendo insieme una disamina corale che mira a restituire allo studio delle guerre (mondiali, ma non solo) la propria dimensione costitutivamente umana.

    A coronare il percorso di ricerca è infine la copertina, l’opera Glue Zebra di Paolo Patelli, che non solo esemplifica la scelta di evitare un rigido approccio storico-matematico ma contestualizza il libro nella contemporaneità, attraverso una rilettura moderna e sfaccettata di un’esperienza di dolore. «Una ricapitolazione necessaria» spiega Tancredi Artico, italianista in forza all’Università degli studi di Padova e curatore dell’opera «che nasce dall’esigenza di indagare i conflitti bellici in virtù di una visione poliprospettica, attingendo al multiforme ventaglio d’analisi offerto dalle espressioni artistiche, memorialistiche, e dai documenti diretti e indiretti». Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e insignita del massimo riconoscimento da parte dell’UNESCO, Essere Corpo ritorna sulla Prima Guerra Mondiale con documenti e testimonianze d’eccezione la cui validità scientifica si fa risorsa stimolante, e non limite che si arena su date e resoconti di conquiste, permettendo così al lettore di non dimenticare che la guerra è stata fatta da uomini, contro uomini.

     
    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/corpo-ruolo-del-corpo-del-suo-immaginario-nella-guerra-libreria-trebisonda/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • TAPPA REGIONALE PIEMONTE E VALLE D’AOSTA DI BEACH SOCCER

    TIG ONE

    Il Beach Soccer per la prima Volta a Torino

    Dal 10 giugno 2017 a Riva presso Chieri

     

    Torino 03 Maggio 2017,

    TIG One ADP una nuova associazione che nasce dalla passione per il calcio, stiamo realizzando il sogno estivo di tutti i calciatori dilettanti cioè un torneo di Beach Soccer. Sarà il Primo evento di Beach Soccer in Piemonte. Il torneo avrà luogo presso la sede sportiva GEM soccer school a Riva presso Chieri in via Faustina Mazzetti ,le partite si svolgeranno di Sabato e Domenica dal 10 giugno al 25 giugno 2017.

     

    Il nostro progetto è stato sposato dalla LND Lega Nazionale Dilettante della regione Piemonte e dalla LND BS Lega Nazionale Dilettante Beach Soccer. Il torneo è una Tappa Regionale del Campionato di Serie B Italiano di Beach Soccer e prevede che la squadra vincente partecipi alla Serie B. Inoltre è stato patrocinato dai seguenti enti: Torino Metropolitana, Regione Piemonte, Valle d’Aosta, comune Riva presso Chieri e come media-partner Radio Contatto.

     

    Il Beach Soccer, disciplina riconosciuta dalla FIFA, è nato in Brasile negli anni ’80, ed è attualmente praticato in oltre 75 paesi del mondo. Si pratica a piedi nudi su un campo di sabbia; ogni squadra comprende 5 giocatori (incluso il portiere), e sono possibili sostituzioni illimitate. Le gare si giocheranno in 3 tempi da 12 minuti. Si tratta di una attività sportiva che apporta numerosi benefici, sia in termini fisici che psicologici, basti pensare al miglioramento del peso forma, della coordinazione e della funzionalità respiratoria, all’effetto anti ipertensivo, allo stimolo della mineralizzazione ossea e alla prevenzione dell’osteoporosi. Infine per quanto riguarda  il costo d’iscrizione sarà di 400 € per squadra più 10 € di tesseramento a giocatore.

     

    Per ulteriori Informazioni contattare:

     

    TIG One Via Nicola Porpora 15 Bis Torino (TO) 10155

    Telefoni : 345-8387489 / 340-7966337 / 328-0446344

    E-mail : [email protected]

  • ECR Technologies lavora ad un’innovativa tecnologia integrata

    È un’innovativa tecnologia per l’utilizzo delle energie rinnovabili quella al centro del lavoro di ECR Technologies

     

    A poche settimane dalla prima uscita pubblica sui media, ECR Technologies concretizza il proprio impegno attraverso il progetto denominato AREOS3 ©,  attualmente al centro del lavoro del collettivo professionale torinese. Caratteristica principale dell’innovativa tecnologia, ideata da Andrea Roggero, e già brevettata, è la possibilità di operare, anche simultaneamente, utilizzando le principali fonti di energia rinnovabile.

     

    Alla base del progetto vi è anche un nuovo concetto che ECR Technologies intende inaugurare e sviluppare: quello di “Meccatronica Ecosostenibile” o “Green Mechatronic“, ovvero la meccatronica (meccanica, elettronica ed informatica unite insieme) utilizzata nell’ambito di progetti e prodotti eco-sostenibili, appositamente sviluppati per produrre energia elettrica sul lungo periodo, con la massima efficienza ed il minimo impatto ambientale.

     

    La tecnologia AREOS3 © sarà infatti operativa nell’ambito delle energie rinnovabili e rappresenta un sostanziale passo avanti nell’utilizzo combinato delle risorse naturali. Una tecnologia pensata con l’obiettivo di massimizzare, le opportunità fornite dalle risorse energetiche naturali e rinnovabili del pianeta.

     

    ECR Technologies ha inoltre già attivato un piano per la ricerca e selezione di partner da coinvolgere nel raggiungimento dei prossimi obiettivi del progetto.

     

    In attesa di cogliere maggiori informazioni sulla tecnologia AREOS3 ©, consigliamo di visitare il sito web ufficiale di ECR Technologies all’indirizzo www.ecrtechnologies.com

     

    Web: www.ecrtechnologies.com

    Facebook: https://www.facebook.com/ECRTechnologies/

    Twitter: https://twitter.com/ECRTech

    Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ecr-technologies—torino

  • Divulgazione scientifica: TheCOSMOBSERVER intervista Piero Bianucci

    È stata pubblicata sul blog di divulgazione astronomica e astronautica TheCosmobserver l’intervista che Piero Bianucci ha rilasciato ad Emmanuele Macaluso.

     

    Nel corso dell’intervista, Bianucci ha parlato dell’inizio della sua carriera e di come sia cambiata la divulgazione scientifica nel corso della sua attività. Un racconto pieno di aneddoti, esperienze e di personaggi raccontati, che hanno costellato – e costellano – una carriera professionale prestigiosa al servizio della scienza. Dal suo esordio alla “Voce del Popolo” fino alla sua cronaca del primo allunaggio.

     

    È possibile leggere l’intervista completa qui http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/03/personaggi-e-personalita-intervista.html

     

    TheCOSMOBSERVER

    Blog non periodico dedicato all’astronomia – astrofisica – astronautica

    Official Blog http://thecosmobserver.blogspot.it

    Facebook Official Page https://www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter https://twitter.com/thecosmobserver

    Hashtag   #thecosmobserver

  • Nasce ECR Technologies, una nuova realtà nelle energie rinnovabili

    Fondato a Torino un collettivo professionale che sviluppa tecnologie green per l’utilizzo responsabile delle energie rinnovabili.

    È stato fondato a Torino, da un gruppo di professionisti, ECR Technologies (nota anche come ECR Tech), un collettivo professionale che si pone come obiettivo la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie a favore dell’ambiente e dell’utilizzo delle energie e risorse rinnovabili.

    Oltre allo sviluppo ingegneristico di “tecnologie verdi”, ECR Tech si occupa dello sviluppo del contesto sociale, attraverso attività di CSR (Corporate Social Responsability) e di sensibilizzazione ai comportamenti  sostenibili  e ambientali.

    Per perseguire gli scopi associativi, ECR Tech si avvarrà della collaborazione con alcune realtà in ambito tecnico e di comunicazione e responsabilità sociale d’impresa.

    Un gruppo di professionisti che opera a favore della sostenibilità ambientale e sociale quindi, che sta attualmente lavorando allo sviluppo di una tecnologia in grado ottimizzare i risultati finora ottenuti dai prodotti per la creazione di energia dall’eolico e dal solare attualmente sul mercato.

    I partner e i progetti saranno presentati nei prossimi mesi.

    Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare i canali ufficiali ECR Tech ai seguenti link:

    Official website        http://www.ecrtechnologies.com

    Facebook page         https://www.facebook.com/ECRTechnologies

    Twitter account       https://twitter.com/ECRTech

  • FIMAA TORINO, FRANCO DALL’AGLIO È IL NUOVO PRESIDENTE

    Il Consiglio Direttivo FIMAA Torino, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto Franco Dall’Aglio alla Presidenza della FIMAA torinese per il quinquennio 2017-2021. Alla Vicepresidenza sono stati incaricati Nicola Salerno (Vicario), Rolando Marianelli e Giuseppe Perdomo.

    Torino 22 febbraio 2017 – Il neo Consiglio Direttivo FIMAA Torino, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari aderente a Confcommercio – (Agenti Immobiliari, Mediatori Merceologici, Mediatori Creditizi, Agenti in Attività Finanziaria), ha eletto il nuovo Presidente e la Giunta Esecutiva del capoluogo piemontese per il mandato 2017-2021.

    Alla guida della FIMAA Torino è stato eletto Franco Dall’Aglio, componente di Giunta e Consiglio Nazionale FIMAA con delega alla Formazione e già Segretario FIMAA Torino, che subentra a Giorgio Pizzi, eletto nel 2013.

    Ad Affiancare Dall’Aglio nella conduzione della Federazione torinese per il prossimo quinquennio sarà Nicola Salerno, già Vicepresidente FIMAA Torino, eletto Vicario.

    I due Vicepresidenti eletti sono Rolando Marianelli e Giuseppe Perdomo, mentre come Tesoriere è stata riconfermata Elisabetta Montaiuti.

    A completare la squadra, in qualità di Membri di Giunta, sono stati eletti Pietro Barbato e Beatrice Pinelli.

    Così il neo Presidente FIMAA Torino Franco Dall’Aglio ha manifestato il suo apprezzamento per la nuova squadra con cui andrà a operare: “Prima di tutto ringrazio i Consiglieri che, con il loro voto, mi hanno dato fiducia dimostrando di avere apprezzato il lavoro fin qui svolto dalla nostra Federazione. Un grazie speciale, a nome di tutti, va sicuramente rivolto a Giorgio Pizzi che, con la sua preziosa presidenza, ha dato nuovo impulso alla realtà Associativa di Categoria torinese”.

    C’è ovviamente tanto da fare – continua il neo Presidente – ma prima di tutto dovremo ripensare al ruolo che detiene attualmente la nostra Associazione di Categoria, valutare l’indice di gradimento che riscuote tra gli Agenti immobiliari e imparare a comunicare meglio con la nostra base per informare più adeguatamente sulla reale mole di lavoro che viene svolta quotidianamente da FIMAA Torino. Tutto questo, però, dovrà prima di tutto passare da un’assunzione di maggiori responsabilità da parte degli Agenti immobiliari: compito della FIMAA Torino rimarrà quello già tracciato dalla presidenza Pizzi e che ci vede come traino per accrescere la professionalità della nostra Categoria”.

    FIMAA TORINO ( www.fimaatorino.it)

     

     

  • il PataccaTour concorso fotografico su Torino

    Il PataccaTour è il nuovo concorso che il CAUS, su idea di Raffaele Palma,, propone a tour operator, guide turistiche, pubblicitari, artisti, architetti,  fotografi o  semplici appassionati, che vogliano cimentarsi nella creazione di un percorso fotografico, TASSATIVAMANTE INEDITO, bizzarro ma credibile, capace di rivelare un aspetto ignoto della città di Torino  o una sua particolare storia. L’iniziativa  si rivolge anche agli studenti degli istituti a indirizzo turistico, artistico e edile.

    Imperativo superare temi fin troppo noti, come magia, mistero, occultismo, demonologia, triangoli magici, linee sincroniche: patacche che hanno già fatto il loro tempo!

    Il PataccaTour, deve essere quindi concepito quale divertito mix di fantasia e realtà, tracciando un percorso assolutamente inedito e stravagante, nei contenuti e nelle immagini. Tutto questo al fine di stimolare l’interesse di cittadini e turisti, per un territorio che ancora riserva grandi meraviglie da scoprire, anche attraverso l’ironia e il racconto che abbini narrazione e immagini. Il concorso non prevede alcuna quota di iscrizione, perciò è completamente gratuito, e non offre premi in danaro o oggetti di valore ai vincitori. Il termine di partecipazione e d’invio del materiale è fissato il 30 agosto 2017. I risultati saranno comunicati nel mese di ottobre dello stesso anno.

    Entro fine anno i tre Pataccatour vincenti  saranno inseriti nel sito CAUS, sezione Torino/Piemonte Tour, o Torino Itinera, indicandone i nomi e i cognomi degli autori.

    I vincitori, successivamente alla pubblicazione, con il supporto logistico del CAUS, potranno effettuare, volendo, il loro tour, con tanto di pubblico a seguito, nella zona di riferimento.

    Per eventuali spunti su come si potrebbe svillpuare il tour, si prega di visitare la pagina del Caus: Torino/ Piemonte tour e la sezione video al link

    http://www.caus.it/torino-piemonte-tours.shtml

    In allegato  il bando di concorso e il logo

    Per informazioni: [email protected] – Telefono: 339.60.57.369

  • Happy Birthday Django & Stéphane! Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi

    Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi

    Lunedì 23 gennaio, in occasione del 107° compleanno di Django Reinhardt (Liberchies – Belgio, 23 gennaio 1910 / Samois-sur-Seine – Francia, 16 maggio 1953), e a pochi giorni dal 109° compleanno di Stéphane Grappelli (Parigi – Francia, 26 gennaio 1908 / Parigi – Francia, 1 dicembre 1997), l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino, in collaborazione con la locale band Accordi Disaccordi, è lieta di organizzare una serata speciale dedicata al gipsy jazz.

    Django Reinhardt, chitarrista di origini belghe, e Stéphane Grappelli, violinista di origini francesi, sono da tutti considerati come i primi artisti jazz non americani a godere di un enorme e meritato riscontro internazionale, diventando vere e proprie icone sia per i musicisti dell’epoca che per quelli contemporanei. La formazione che li unirà dal 1939 al 1948, il famoso “Quintette du Hot Club de France”, è da tutti considerata come la massima espressione gipsy jazz di ogni epoca e dalle cui note e repertorio ogni artista di questa cultura musicale trae ispirazione ancora oggi.

    Con l’idea di celebrare in musica il compleanno di questi leggendari e compianti artisti e in occasione dell’inaugurazione del nuovo anno associativo, l’Associazione Jazz Manouche Django Reinhardt di Torino ha voluto organizzare un concerto speciale con la straordinaria partecipazione del violinista Florin Niculescu, ritenuto da tutti come l’erede vivente di Stéphane Grappelli e uno dei più importanti violinisti di tutti i tempi.
    Ad accompagnarlo il trio torinese Accordi Disaccordi, conosciuto a livello nazionale e internazionale come la giovane promessa del gipsy jazz nostrano e molto seguiti dal pubblico torinese.
    L’inedito quartetto darà vita ad uno speciale spettacolo, preparato e presentato in esclusiva per questo appuntamento, facendovi rivivere tutto il percorso musicale dei due compianti artisti, narrandone curiosità e alcuni dei momenti più importanti della carriera artistica.

    La serata sarà l’occasione, come d’abitudine per l’Associazione e per gli affezionati soci, per apprezzare, nel contesto di uno storico teatro cittadino, in questo caso il Teatro del Collegio San Giuseppe, della miglior musica manouche contemporanea, sia a livello nazionale che internazionale.

    Dopo le esperienze dal 2002 al 2008, durante il quale è stato organizzato a Torino il primo Festival Manouche in Italia, e dopo quelle dei successivi anni in collaborazione con il Torino Jazz Festival, con una speciale rassegna dedicata al genere, l’Associazione e gli artisti ad essa collegati sono nuovamente protagonisti nell’organizzazione di un evento speciale per la città di Torino.

    L’ingresso allo spettacolo è gratuito (fino ad esaurimento posti) e garantito solo ed esclusivamente ai primi 300 soli soci in regola con l’iscrizione 2017.
    Tesseramento e biglietto omaggio: http://bitly.com/FlorinNiculescu
    Happy birthday Django & Stéphane!
    Un concerto speciale con Florin Niculescu al violino insieme al trio torinese Accordi Disaccordi
    Lunedì 23 gennaio 2017
    Teatro San Giuseppe – Via Andrea Doria, 18 – Torino
    Ore 18.45: apertura biglietteria per il ritiro delle nuove tessere
    Ore 20.00: apertura porte
    Ore 20.45: inizio concerto
    Informazioni: [email protected]

  • TORINO FINESTRE apre una Nuova Esposizione di porte tende e serramenti.

     

    Il successo di un’azienda è proporzionale alla bravura degli addetti ai lavori. Fortunatamente TORINO FINESTRE funziona perché nel suo interno lavora una squadra di tecnici, affiatati e pronti al sacrificio.

    Grazie alla tenacia ed alla preparazione dello Staff, dopo diversi anni di duro lavoro e di piccoli traguardi quotidiani, dovuti alla completa soddisfazione degli affezionati clienti che in questi anni hanno constatato l’affidabilità e la competenza di Torino Finestre, finalmente a Torino e più precisamente in VIA ISSIGLIO 19 è stata inaugurata la nuova sede espositiva all’avanguardia, ricca di offerte e materiali in pronta consegna!

    400 mq di porte interne, porte blindate, finestre, serramenti ed infissi sia in alluminio che legno o in pvc con la possibilità di abbinamento dei materiali con forniture miste in legno alluminio, pvc alluminio etc.

    In via Issiglio 19 b potrai trovare tende da sole, tende veranda, tende invernali, tende a capanno e molto altro ancora.

    Finalmente a Torino abbiamo un centro espositivo per la casa, dove poter trovare tutte le migliori soluzioni sia estetiche che innovative al miglior rapporto qualità prezzo.

    Torino finestre vi aspetta in VIA ISSIGLIO 19 TORINO con uno sconto extra del 10% per i primi 150 clienti che raggiungeranno la nuova sede espositiva. Codice Coupon TUTTIINVIAISSIGLIO

    Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito https://www.torinofinestre.it

  • Il Birrificio La Tresca sarà protagonista alla seconda edizione di Gourmet Expoforum a Torino

    Dal 13 al 15 novembre si svolgerà a Lingotto Fiere Torino, la seconda edizione di Gourmet Expoforum, l’evento fieristico rivolto ai professionisti del Food & Beverage, nato dalla collaborazione di GL Events e Gambero Rosso. Il Birrificio La Tresca sarà presente con un proprio spazio espositivo, nell’ambito del quale verrà presentata l’intera gamma delle proprie birre: “MONACHELLA”, dal gusto bilanciato del malto pils, valorizzato dalle note fresche ed erbacee dei luppoli tedeschi; “BIONDA”, fresca e dissetante grazie alla luppolatura discreta ed al finale secco; “LA ROSSA”, a doppio malto caratterizzata dai profumi fruttati e dalla schiuma pannosa; “PALMITA”, ispirata alle classiche weiss tedesche, con un’elevata percentuale di malto di frumento; “CLOE”, dalle piacevoli note di cereali e dal gusto fruttato ed agrumato ottenuto con l’impiego di spezie, come il coriandolo e la buccia d’arancia; “SYBARIS”, dai profumi agrumati e dai sentori esotici del miele di arancio proveniente da Sibari, sul Mar Ionio e, infine, “OLTRE”, che si distingue per il ricco sapore dei malti europei che culmina in un finale moderatamente dolce.
    impianto-birrificioLa Birra La Tresca sarà inoltre protagonista di una cena d’autore dedicata all’abbinamento cibo-birra presso il Ristorante “Les petites madeleines” del Turin Palace Hotel: una serata all’insegna del gusto, con un menu pensato per essere abbinato alla birra di qualità, che verrà anche utilizzata come ingrediente dei piatti proposti.

    Gourmet Expoforum – Lingotto Fiere Torino – 13/15 novembre

    www.birralatresca.it

  • Alla fiera del settore, il primo franchising‎ d’arte con Milano Art Gallery presentato da Vittorio Sgarbi

    Il Gruppo Milano Art Gallery partecipa al Salone del Franchising di Milano edizione 2016, presentando l’innovativo progetto della formula in franchising, che sta riscuotendo ampio consenso, a livello nazionale e internazionale ed in crescente espansione. Attualmente, le sedi della Milano Art Gallery in franchising sono a Milano, Venezia, Roma, Spoleto, Siena, Bassano del Grappa e sono previste imminenti nuove aperture a Belluno, Vicenza, Padova, Bologna, Torino e anche in ambito estero, a Londra, Monte Carlo, Miami, Amsterdam e New York. La storica manifestazione fieristica, che festeggia con successo il suo 31° compleanno, si svolgerà dal 3 al 5 novembre 2016.

    L’ideatore del prestigioso progetto, nonché direttore  della Milano Art Gallery, è Salvo Nugnes, conosciuto come Manager della Cultura e agente di nomi di spicco. Intervistato sull’argomento, spiega “il Gruppo MAG, vuole proporre un innovativo concetto di -galleria-. Non si tratta di uno spazio nel quale esporre e vendere solo opere d’arte, ma bensì di un vero e proprio -emporio- concepito come un -contenitore- di opportunità, che nascono e si sviluppano per la promozione dell’arte e della cultura in generale e per il supporto a tutto tondo degli artisti”.

    E ancora proseguendo rimarca “Milano Art Gallery, è Art Business, è un luogo dove l’arte e la cultura camminano di pari passo con il mondo dell’imprenditoria. Essa si rinnova diventando vetrina: dalle opere esposte alla mobilia, dai libri al brand merchandise, fino ad arrivare ad un’ampia gamma di servizi per artisti, professionisti, imprenditori e aziende. Nella situazione economica odierna, così instabile e incostante, grazie ad una nuova visione dell’art shop nata con il gruppo MAG, vengono ampliati gli orizzonti d’investimento e vengono offerte concrete possibilità di guadagno. Il nostro scopo, è quello di appoggiare e supportare chiunque sia interessato a fare della propria passione un’attività all’avanguardia e in continua evoluzione positiva, fonte di grande rinnovamento personale e professionale”.

    In data 3 novembre, Milano Art Gallery organizza la conferenza del professor Francesco Alberoni, noto sociologo ed esperto di movimenti sociali e collettivi di fama mondiale, che parlerà del tema, coinvolgendo il pubblico in interessanti riflessioni e stimolando un dibattito di vasta portata e forte attualità.

  • Turismo: Fabrizio Rovella – è torinese l’uomo del Sahara

    Ci sono cose che non si conoscono anche quando queste si verificano accanto a noi. Chi potrebbe immaginare che a Torino, prima capitale d’Italia, sia nato e viva (per parte dell’anno) uno dei massimi esperti mondiali di Sahara?

    È il caso di Fabrizio Rovella, torinese di nascita e sahariano di adozione, che compie quest’anno le sue nozze d’argento con questo luogo misterioso e ricco di mistero.

    Attivo da 25 anni nei viaggi “avventura”, con una predilezione naturale per il Sahara, dal 2004 si è trasferito a Tamanrasset (Algeria), e negli ultimi 4 anni ha lavorato con particolare frequenza a Chinguetti (Mauritania), diventando un punto di riferimento e collegamento tra i viaggiatori e le popolazioni locali.

    Molti degli “amanti del deserto” lo conoscono come titolare di “Sahara Mon Amour”, agenzia viaggi che ha portato in quelle aree molti viaggiatori garantendo sempre, grazie al personale rapporto di Rovella con le popolazioni locali, standard di sicurezza assoluti.

    Rovella ha incontrato stamani, nel corso di una conferenza stampa, alcuni giornalisti e blogger, a pochi giorni dalla sua partenza per il deserto, che lo vedrà in quelle zone per mesi, presumibilmente fino all’inizio del 2017. Dopo 25 anni la sua passione non solo è rimasta intatta, ma probabilmente è cresciuta.

    Nel corso della sua carriera ha messo molti scrittori nelle condizioni di poter viaggiare e scrivere libri in quei contesti incontaminati, e ha scritto lui stesso degli articoli e dei post per alcuni dei principali media di settore.

    Ma non è solo con i lettori che “l’uomo del Sahara” condivide la sua inesauribile esperienza. È infatti emerso, durante la conferenza stampa, che Fabrizio Rovella è un tester ufficiale di una delle aziende leader a livello mondiale di attrezzatura e abbigliamento tecnico: Ferrino.

    Per conoscere meglio questo personaggio e il mondo nel quale è in grado di accompagnarvi, vi invitiamo a visitare il sito web  www.saharamonamour.com e i relativi social.

  • PORTE BLINDATE TORINO: accordo fra TESIO e Torino Finestre

    Torino Finestre grazie all’accordo con TESIO è in grado di fornire e posare in 3 giorni la tua nuova porta blindata. http://bit.ly/1ObyP1H

    Raggiunto finalmente l’accordo commerciale fra Torino Finestre e TESIO, aziende leader nel settore porte blindate, grazie al quale da oggi potrai trovare le porte blindate TESIO presso gli showroom di Torino Finestre in pronta consegna.

    L’intesa prevede la fornitura e la posa, tramite il servizio RAPID PORTE BLINDATE in soli 4 giorni.

    L’offerta è valida sia per la porta blindata in classe 3 che in classe 4.

    Per maggiori dettagli potete recarvi presso uno dei punti vendita Torino Finestre e scegliere uno dei numerosi modelli di Porte blindate.

    Consulta le offerte su https://goo.gl/glhW9a e chiudi fuori definitivamente i “LADRI” da casa tua!

    OFFERTE PORTE BLINDATE A PREZZI FABBRICA A PARTIRE DA € 890,00 compresa fornitura e posa.

    https://www.torinofinestre.it/porte-blindate-online

  • “Incluso voi”: proiezione di cinque cortometraggi sulla diversità

    Torino, giugno 2016 – La cooperativa sociale Il Margine S.C.S. Onlus e il gruppo di lavoro Unita-Mente presenteranno cinque cortometraggi accomunati dai temi della disabilità e della diversità durante l’incontro “Incluso voi! Meno male che non siamo tutti uguali”, in programma per giovedì 9 giugno 2016 presso il centro socio-culturale Cascina Roccafranca situato in via Rubino 45 a Torino. L’evento inizierà alle ore 19.30 e sarà a ingresso libero su prenotazione.

    “Incluso voi” è un’iniziativa congiunta di Il Margine e Unita-Mente che propone la diffusione di cortometraggi realizzati in collaborazione con altre cooperative, associazioni, istituzioni o privati professionisti. «Il materiale disponibile non ha un tema in comune: la disabilità. Oppure sì. Se c’è, siamo andati oltre», raccontano i responsabili del progetto. «Sicuramente non sono la disabilità e la diversità che raccontano sé stesse. Sono storie altre, più o meno normali, più o meno surreali, in un mondo e in un modo nuovi per questo “filone” cinematografico o documentario, dove le differenze sono già ricchezza acquisita e condivisa in un mondo in cui non sia più necessario parlare di marginalità o normalità, di esclusione o di inclusione, di visibilità o invisibilità e via dicendo. E se non ci siamo ancora arrivati, ci arriveremo».

    I cinque cortometraggi che saranno proiettati durante la serata sono stati realizzati tra il 2010 e il 2013 sul territorio piemontese, e i loro generi spaziano dal docu-film alla commedia surreale. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività multimediali di Arealab, progetto che coinvolge una parte dei laboratori di artigianato della cooperativa Il Margine con l’obiettivo di rinforzare le competenze professionali di persone portatrici di disagio sociale. Nel 2009 la cooperativa ha avviato un laboratorio di cinema per persone colpite da disabilità intellettiva, con cui sono stati girati numerosi cortometraggi (fiction, documentari, webseries, etc.) e il lungometraggio “Sogna Ragazzo” proiettato nel gennaio 2015 al cinema Massimo di Torino.

    «Vogliamo dare un’opportunità di accrescere la cultura dei cittadini sui temi della disabilità o di un qualunque più genericamente detto “disagio” o “svantaggio” per contribuire in questo modo a erodere la barriera principale», ha spiegato la cooperativa Il Margine, «che è la non-cultura, cioè il non-saperne o il saperne solo attraverso i soliti luoghi comuni ». È in quest’ottica che vanno lette le trame dei cortometraggi: Anche i margini hanno un centro è uno spaccato su «i giovani e gli abitanti di Mirafiori Sud visti nel Centro del Protagonismo Giovanile di Strada delle Cacce», il corto d’animazione Sotto casa racconta «la precaria situazione di tre persone nel freddo inverno torinese», Italiani brava gente è «un esperimento di ribaltamento di prospettiva», Un tesoro nel tempo narra la storia di «un ragazzo che va alla scoperta, all’interno del Museo Egizio di Torino, del valore della cultura» e infine Un giorno diverso lascia spazio alla surrealità di un quartiere in cui molti abitanti iniziano ad assomigliarsi come gocce d’acqua.

    La partecipazione a “Incluso voi” è gratuita, occorre solamente effettuare una prenotazione scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected] oppure telefonando a Elena Guzzardi al numero 3401282434. L’evento è presente su Facebook e l’hashtag ufficiale dell’iniziativa è #inclusovoi.

  • Guitar Shop apre un nuovo punto vendita a Torino

    Il celebre negozio di strumenti musicali cambia indirizzo e arriva nel cuore di Santa Rita in Piazza Montanari 143/a e contemporaneamente diventa biglietteria per il concerto di Grugliasco del 5 luglio dei G3 (Joe Satriani, Steve Vai e degli Aristocrats)

    È stato molto di più di un semplice cambio di indirizzo quello che ha interessato i musicisti torinesi nelle ultime settimane.

    Guitar Shop, uno dei negozi di strumenti musicali più autorevoli di Torino, ha lasciato il negozio  di Corso Giambone per trasferirsi nel nuovo punto vendita di Piazza Montanari 143/a.

    Il trasferimento, che ha portato Guitar Shop nel centro di zona Santa Rita, dona ai suoi clienti degli spazi razionalizzati e una nuova area di prova per gli strumenti. A fare gli “onori di casa” ci sarà sempre Simone Falovo (chitarrista dello storico gruppo Elektradrive) che con la sua esperienza affiancherà gli appassionati nella ricerca del giusto feeling tra il musicista e il suo nuovo strumento, e suo figlio Giulio – anch’egli musicista.

    Anche nella nuova sede di Guitar Shop, oltre agli strumenti musicali, tra le quali chitarre e bassi di qualità assoluta, sarà possibile provare strumenti per neofiti. Oltre agli strumenti, trovano posto pedali, effetti, amplificatori e molti altri accessori, per i quali Guitar Shop ha un “filo” diretto con le case produttrici.

    Ma non solo, presso il nuovo centro sarà possibile effettuare tutte le operazioni “di cura” e riparazione degli strumenti a corda.

    L’apertura del nuovo punto vendita è stata anche l’occasione per l’acquisizione da parte di Guitar Shop della biglietteria di uno degli eventi più attesi del 2016. Si potranno acquistare da Guitar Shop i biglietti per il concerto del prossimo 5 luglio, che vedranno i “G3” (Joe Satriani – Steve Vai – The Aristocrats) sul palco del Gru Village di Grugliasco. I biglietti vengono venduti a 45 Euro e con in omaggio i plettri di Steve Vai.

    Di seguito i riferimenti aggiornati:

    Guitar Shop

    Piazza Montanari 143/a – Torino

    Telefono 011.60.64.368

    E-mail [email protected]

    Web www.guitarshop.it

     

    Orari:

    Lunedì dalle 15:30 alle 19:30

    Da Martedì a Sabato  dalle 9:30 alle 13:00 e  dalle 15:30 alle 19:30

  • Creatività e tradizione: Loescher Editore premia la scuola che innova

    Ancora una volta Loescher Editore e il mondo della scuola s’incontrano a Torino per festeggiare, all’insegna del binomio creatività e tradizione, tre importanti iniziative giunte alla fase finale. Venerdì 13 maggio, a partire dalle ore 10, lo Spazio General Store della Scuola Holden di Torino (piazza Borgo Dora 49), ospiterà la cerimonia di premiazione dei vincitori di tre progetti con protagonisti studenti e docenti.

    Si tratta del Premio internazionale di lettura dantesca, promosso in collaborazione con l’Accademia della Crusca e arrivato alla quarta edizione; del premio di scrittura creativa Prime Penne, di cui si è appena conclusa la terza edizione; e di Italians Premio internazionale Bonacci, nato della recente collaborazione tra il Laboratorio di Comunicazione interculturale e didattica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Bonacci Editore, marchio del catalogo Loescher.

    Le tre iniziative sono il risultato dell’attività di ascolto che Loescher Editore svolge da anni nei confronti di una scuola alle prese con competenze e pratiche innovative e sempre più impegnata in attività di sperimentazione. Come dimostrano i video finalisti del Premio di lettura dantesca 2016, realizzati da studenti di scuola secondaria di I e di II grado e dell’università, residenti anche all’estero, a cui era stato richiesto di recitare o leggere un intero Canto della Divina Commedia. Una sfida importante, ma anche divertente, che ha restituito vita e attualità al testo dantesco. Tutti i video sono visibili sul sito http://dante.loescher.it/ e fino al 30 aprile è possibile votarli per contribuire alla scelta del vincitore.

    Stessa modalità adottata per i contributi che partecipano alla prima edizione del Premio Bonacci: basta collegarsi al sito http://premio.bonaccieditore.it/ ed entro il 30 aprile esprimere la propria preferenza. Saranno premiati i tre video con il punteggio più alto raggiunto tra i voti della giuria popolare e di quella scientifica. Riservato agli studenti di italiano all’estero e quanti studiano italiano come seconda lingua in Italia, il premio nasce sull’onda del successo di Italians, la canzone di Fabio Caon e Francesco Sartori lanciata in occasione della XV edizione della Settimana della lingua italiana nel mondo con l’obiettivo di contribuire al miglioramento dello studio dell’italiano e al superamento degli stereotipi sull’Italia. In gara video arrivati dall’Italia, ma anche da Cina, Marocco, Macedonia, Germania, Inghilterra e Slovenia.

    La scrittura è la protagonista del concorso Prime Penne, destinato a studenti della scuola secondaria di I e II grado che si contendono la possibilità di vedere pubblicato il proprio romanzo nella collana Prime Penne di Loescher Editore e di frequentare uno dei corsi di formazione messi in palio dalla Scuola Holden di Torino. I partecipanti di questa edizione, distribuiti su tutto il territorio nazionale e provenienti da piccole e grandi città, hanno privilegiato le atmosfere fantastiche e una dimensione di scrittura fortemente soggettiva.

    Come dichiara Marco Griffa, direttore generale di Loescher Editore: “Il concorso Prime Penne va a inserirsi in un lavoro a sostegno delle lettura giovanile che Loescher porta avanti su diversi fronti. Dall’utilizzo di un carattere ad alta leggibilità per la collana Macramè, così da non escludere nessuno dalla possibilità di leggere i testi, sino alla possibilità offerta agli insegnanti di proporre agli studenti non solo classici o successi letterari, ma anche le pagine di un libro scritto da un loro coetaneo. E chissà che questo non serva a scoprire qualche nuovo grande autore”.

    A questo punto non rimane che ricordare l’appuntamento di venerdì 13 maggio, alle ore 10, presso lo Spazio General Store della Scuola Holden a Torino (piazza Borgo Dora 49).

  • Arriva in libreria “La dea dei robot”

    Il primo robot di misura al mondo? È nato in Italia negli anni Sessanta . Rilevava e misurava con precisione micrometrica le carrozzerie delle auto e le ali dei jet. Un libro appena uscito racconta la nascita e i primi passi di una delle più prestigiose aziende di robotica, la DEA di Torino.

    TORINO – Nel 2017, secondo la IFR (International Federation of Robotics), lavoreranno nel mondo oltre due milioni di robot industriali. La crescita media del settore nei prossimi anni è stimata attorno al 12%. A fine 2008, l’industria della robotica ha creato tra gli otto e i dieci milioni di posti di lavoro, in gran parte destinati a tecnici altamente specializzati. Il nostro Paese (con 4701 unità vendute nel 2013, pari al 10,9% della produzione europea) ha da sempre svolto un ruolo importante nella robotica mondiale. Proprio in Italia, infatti, sono nati tre tipi di robot: quello di misura, di montaggio e il laser.

    Un libro appena uscito – La dea dei robot, autore Tito Gaudio, editore Cartman Edizioni (www.cartmanedizioni.it), 256 pagine, formato 13 x 21, € 17,90 – racconta, a mezzo secolo di distanza, la nascita e i primi passi della Dea (Digital Electronic Automation) di Torino, una delle più prestigiose aziende italiane della meccatronica. È alla Dea, infatti, che si deve il progetto e la produzione della prima macchina di misura tridimensionale di precisione al mondo.

    Il libro è un reportage, minuzioso e appassionato, della prima giornata di lavoro di un adolescente calabrese arrivato a Torino con il Treno del Sole, una valigia di cartone e poche lire in tasca. Lunedì 13 settembre 1965. Un pretesto per raccontare com’è nata e cresciuta all’ombra della Mole l’azienda che in quegli anni ha dato vita e impulso alla meccatronica.

  • Roma, omaggio di Antonello De Pierro a Raf Vallone

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato, presso la Casa del Cinema, all’evento organizzato dalle figlie Eleonora e Arabella in occasione del centenario della nascita dell’indimenticabile attore

    Roma – Il tenace, incessante e ormai noto impegno, consolidatosi nel tempo, del giornalista e presidente del movimento politico Italia dei Diritti Antonello De Pierro per la salvaguardia dell’immenso patrimonio culturale rappresentato dal cinema italico, l’altra sera si è concentrato sulla Casa del Cinema di Roma, dove era in programma una serata evento per celebrare il centenario della nascita di uno dei più grandi talenti che l’Italia abbia mai esportato nel mondo, il celeberrimo Raf Vallone. L’appuntamento commemorativo, voluto fortemente dalle figlie Eleonora e Annabella, assente l’altro figlio Saverio per motivi personali, è stato condotto magistralmente da Laura Delli Colli, la quale ha introdotto con dovizia di particolari ogni frangente programmatico dell’avvenimento, che ha fatto registrare un successo andato abbondantemente oltre ogni più rosea previsione. L’enorme affluenza di pubblico, che ha reso necessario aprire anche le altre sale interne alla struttura di largo Mastroianni e chiudere l’ingresso principale con l’affissione di una scritta annunciante il sold out, con un fiume di gente rimasta all’esterno, ha confermato il grande attaccamento, ancora vivissimo, che l’Italia esprime al compianto attore. Un personaggio, Vallone, che ha fatto sempre trapelare, in ogni sua sortita pubblica, il grande spessore culturale su cui aveva edificato la sua straordinaria figura, una piattaforma granitica nutrita al banco di due lauree, lettere e giurisprudenza, e di una fulminea ascesa carrieristica nel giornalismo, che l’aveva condotto alle pagine culturali del quotidiano L’Unità come redattore capo e a La Stampa come critico cinematografico, dopo aver abbandonato una promettente carriera da calciatore in serie A, nelle file del Torino.
    Gli interventi delle figlie Eleonora e Annabella, visibilmente commosse, hanno strappato tanti applausi da parte della gremita platea dove, oltre a già citato De Pierro, erano seduti, tra gli altri, il regista Pupi Avati, l’attore e regista Lino Capolicchio, Francesco Rutelli con la moglie Barbara Palombelli, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, il noto giornalista e attivista per i diritti dei padri separati Giorgio Ceccarelli, Elisabetta Viaggi e l’attore Mario Donatone. Poi la Delli Colli ha sapientemente traghettato l’attenzione dei presenti sul fulcro previsionale dell’evento, la proiezione del film di Sidney Lumet, del 1962, “Uno sguardo dal ponte”, preceduto dalla visione di una recente intervista inedita al regista Peter Brook, che aveva diretto, nel 1958, Vallone nella versione teatrale di “Uno sguardo dal ponte”. E prima di tutto questo le corde emozionali del pubblico sono state sollecitate da una carrellata di spezzoni cinematografici, che hanno ripercorso la florida carriera in celluloide del versatile artista calabrese.
    De Pierro, che si è sempre alacremente prodigato per dare voce al mondo del cinema, specie se made in Italy, anche in passato come direttore e voce storica di Radio Roma e ancora oggi da direttore di Italymedia.it, ha espresso grande soddisfazione per il grande successo della serata.
    “E’ il dovuto e naturale tributo — ha dichiarato — che il pubblico cinematografico ha rivolto a Raf Vallone, artista di grande spessore che ha scritto pagine memorabili negli annali del cinema mondiale, elevando al massimo fulgore l’immagine del nostro paese. La gente ha risposto prontamente al tam tam lanciato dalle figlie Eleonora e Arabella, consacrando la sua grandezza, e questo ci fa comprendere appieno la sensibilità che domina nel nostro tessuto sociale nei confronti della cultura. Questa ricorrenza però ha aperto in me una profonda e dolorosa parentesi riflessiva, che ci fa comprendere quanto in Italia si sia imboccata una deriva orientata sempre più verso un appiattimento della politica e delle istituzioni nei confronti delle espressioni intellettuali. A spalancare le porte alla memoria storica rappresentata dalla figura di Vallone è stata la famiglia. Il mondo politico e istituzionale, fatta eccezione per quello di Tropea, sua città natale, è rimasto silente e questo mi preoccupa alquanto. La nostra classe politica presta sempre meno attenzione ai fermenti culturali e favorisce l’assopimento delle coscienze verso essi. E’ semplicemente vergognoso che non ci siano state celebrazioni istituzionali per ricordare un illustre connazionale come Raf Vallone. A muovere ciò avrebbe dovuto essere un sentimento piacevole e spontaneo, ma visto che ormai l’arido deserto di valori formatosi sul proscenio politico, che trasforma quotidianamente le nostre certezze in disillusioni, ci fa desistere dal pretendere tanto, mi appello al fatto che ciò avrebbe dovuto rappresentare un dovere, atteso che è la Costituzione che ce lo chiede a mezzo dell’articolo 9, che elegge la cultura a valore fondamentale e impone alla Repubblica di promuoverne lo sviluppo e soprattutto di tutelarne il patrimonio, in virtù di una ratio di tipo conservativo. Le tradizioni culturali sono quelle che distinguono un popolo dall’altro. L’Italia non è mai stata avara nel generare eccellenze intellettuali, ma purtroppo nemmeno campioni di ignoranza e incapacità, che spesso vanno inutilmente a popolare le folte schiere della politica e soprattutto del sottobosco che vi ruota intorno, e tutto, purtroppo, a spese dei corpi collettivi. Ringrazio in particolar modo Eleonora, a cui mi lega da sempre un sincero vincolo affettivo, per avermi invitato e avermi dato l’opportunità di corroborare l’apprezzamento, già molto vivo in me, nei confronti del suo immenso padre”.

  • Midnight. La nuova collezione moda firmata Atelier Beaumont

    Midnight. L’atmosfera magica che unisce il sogno al reale. L’ora di frontiera tra la fine di un giorno e il preludio di un altro. Questo tempo, carico di mistero e suggestioni, è il protagonista della nuova collezione firmata da Atelier Beaumont alias Paola Benedetta Cerruti. Abiti da cocktail dalle linee avvolgenti che scivolano sul corpo con eleganza risaltando la silhouette, enfatizzati da texture cangianti, impreziositi da ricami, da broche raffinate o da un delicato filo di paillettes. In un gioco di equilibrio e di stile che regala un’allure senza tempo, appunto. Accanto ad essi la pull-jacket con ampio scollo e tasche a pattina in tessuto tecnico elasticizzato, abbinata al pantalone in microfibra con taschino e baschina, ideali per una donna contemporanea che passa con disinvoltura dall’ufficio all’happy hour. Il fascino sospeso di Midnight si traduce anche nella redingote in tessuto tecnico: il collo a lancia che disegna la scollatura e i tre bottoni laterali che enfatizzano il punto vita sono simbolo di una femminilità discreta, ma non per questo meno evidente. Must della collezione sono i cappotti e gli spolverini. In microfibra o in materiali tecnici – perfetti per la primavera – dalla linea dritta e slim oppure allacciati in vita da cinture, impreziositi da bordi in pizzo o declinati con bottoni automatici, tasche a vista o a soffietto e martingala, hanno un twist moderno e versatile. Ideali per il giorno come per la sera, i capi spalla scelgono colori dalla forte personalità e diventano dress-coat grintosi o sofisticati in funzione degli accessori e del look. Per una donna protagonista in ogni situazione che interpreta l’abito in modo sempre nuovo giocando con i dettagli, ma soprattutto con il fascino.

    Paola Benedetta Cerruti è una giovane stilista che punta sull’artigianalità. Il suo know-how inizia con gli studi e le collaborazioni torinesi e prosegue con l’esperienza maturata nell’alta moda romana presso la Maison Valentino. Rientrata nel capoluogo piemontese, nel 2011 inaugura l’Atelier Beaumont. Le sue creazioni – sintesi di una ricerca costante di equilibrio tra texture pregiate animal friendly, forme e colori – prescindono dalle stagioni. Nel suo elegante atelier, al primo piano di un edificio nel cuore della Torino liberty, la stilista propone due linee: alta moda e prêt-à-porter. La prima è dedicata agli abiti confezionati su misura per eventi e cerimonie, dal party al diciottesimo compleanno sino al matrimonio, e nasce da un concept studiato con la cliente e capace di interpretare i sogni. La seconda si compone invece di creazioni sartoriali ready-to-wear, ma non per questo meno ricercate. Il suo stile iper femminile è definito, pulito, valorizzato da proporzioni geometriche, segue e disegna le forme donando all’outfit carattere. Ogni capo è versatile e ricco di personalità, proprio come la protagonista che lo indossa.

  • ESCE DA UOMINI E DONNE E CANTA “STUPID CUPID”

    ESCE DA UOMINI E DONNE E CANTA “STUPID CUPID”

    Stiamo parlando di Sam Wood, una delle più belle e presumibilmente giovani dame del Trono Over di Uomini e Donne. Nata in Inghilterra, come dimostra il suo accento vagamente simile a quello di Heather Parisi, è una cantante/DJ ma ha lavorato nel passato anche come ballerina. Tra le varie collaborazioni spicca quella con Jovanotti, con il quale nello stesso periodo era impegnato anche Master Freez, rapper italiano che è presente insieme a Sam in questo videoclip.
    Lei è la cantante appunto del brano STUPID CUPID”, 6° singolo divertente, emozionante e di reale Funky-Hip-Hop “vecchia maniera” tratto dall’incredibile album DAN-E-MC: “MAN OF HONOUR” (MOLTO RECORDINGS-UNIVERSAL MUSIC)!
    Nel testo Sam Wood racconta di un improbabile e maldestro ma molto simpatico Cupido, che nel video affianca i Mammuth, ospiti eccezionali del video, conosciuti per le loro performance a ZELIG. (MEDIASET).
    Il testo sembra proprio calzare “a pennello” dopo la sua esperienza nel programma di Maria De Filippi, dal quale è uscita senza anima gemella.
    Il videoclip è visibile su YouTube al seguente link:

    E a breve anche sul sito ufficiale di MTV insieme agli altri precedenti video dell’ artista DAN-E-MC:
    http://www.mtv.com/artists/dan-e-mc/
    Nel progetto spicca anche la bella collaborazione con RADIO ITALIA NETWORK
    I produttori del video sono Dan-E-Mc e Gabry Sax e il regista è Fabrizio Kukó.

  • SNAIDERO A EXPOCASA 2016

    Expocasa Torino – Lingotto Fiere – stand H05 Moretti Arredi

    Look di Snaidero

     

    Dal 27 febbraio al 6 marzo 2016 Snaidero sarà presente con cinque modelli alla 53° edizione di Expocasa a Torino, uno dei più esclusivi appuntamenti per l’arredamento di interni ed esterni.

    Snaidero partecipa a Expocasa Torino con alcuni dei modelli più prestigiosi dell’azienda: Ola20, Way, Orange e gli ultimi modelli Loft e Look. Per Snaidero Expocasa è un’importante occasione per incontrare personalmente sia il pubblico che i rivenditori.

    Ampio spazio per le due novità di Snaidero: Loft e Look. Dal sapore completamente diverso, queste due cucine si inseriscono perfettamente nella trasversalità di proposte che Snaidero è in grado di offrire. Loft è espressione delle più recenti tendenze urbane con mobili compatti e resistenti in laminato legno effetto “vissuto” abbinati a materiali come il vetro e il metallo. Look, che verrà esposta anche in occasione di Eurocucina, viene presentata per la prima volta in occasione di Expocasa in laccato opaco titanio e nobilitato noce sand. Forte di una grandissima personalizzazione, Look è una cucina funzionale che permette di giocare un’ampissima gamma di finiture e colori.

    Ola20 (Design Pininfarina) verrà proposta in questa occasione nell’esclusiva finitura in micalizzato bianco nordic. Ola20 è un prodotto inconfondibile della collezione Snaidero e che vede nelle linee curve il proprio elemento distintivo.

    Way, proposta a Expocasa in nobilitato resina cenere, è un elogio alla massima personalizzazione: infinite finiture e colori, danno la possibilità di rendere unico l’ambiente cucina.

    Un’elegante versione in monolaccato bianco artico e laccato opaco grigio grafite vedrà protagonista Orange di Snaidero. Dietro a un disegno essenziale, si cela in Orange una straordinaria ricchezza di particolari, anche estetici, che sono la sintesi di uno sviluppo incentrato sulla valorizzazione del prodotto, soprattutto nei suoi contenuti funzionali.

     

    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Daniel McVicar raggiunge la squadra di Reale Mutua Assicurazioni

    Torino, febbraio 2016 – La squadra di Torino Castello, Agenzia Principale di Reale Mutua Assicurazioni, da oggi si arricchisce di un player di livello internazionale. Daniel McVicar, attore americano e imprenditore, con un importante background nel settore finanziario e immobiliare, entra, infatti, a far parte del team di Insurance Advisor della Società. Uno staff vincente, forte di oltre 50 anni di esperienza, che oggi si rafforza ulteriormente grazie alla presenza di una figura rilevante e di ampio respiro per consigliare e proteggere al meglio gli oltre 15.000 soci assicurati, tra privati, professionisti e aziende.

    Daniel McVicar, infatti, proprio come un moderno supereroe, correrà ad aiutare tutti coloro che avranno bisogno, proponendo soluzioni mirate e sempre all’avanguardia e gestendo esigenze di ogni tipo, dalle più semplici alle più articolate.

    L’imprenditore statunitense, nato a Independence USA nel 1958, metterà a frutto l’esperienza decennale maturata come imprenditore del noto brand Commonwealth Bancorp, società californiana focalizzata su investimenti e finanziamenti.

    Oggi Daniel McVicar estende ulteriormente le proprie radici in Italia, scegliendo Torino per il proprio futuro professionale e personale. Lo fa unendosi alla squadra di Giuseppe Ruscica, ed i suoi figli, imprenditori torinesi Agenti Capo Procuratori della Reale Mutua che, attraverso questo storico marchio, è anche Lloyd’s of London Open Market Correspondent.

    Dichiara Giuseppe Ruscica: «Daniel McVicar con la propria esperienza, competenza e con la propria naturale predisposizione al contatto con le persone costituisce una parte fondamentale del futuro della nostra Società. Siamo estremamente compiaciuti abbia deciso di unirsi al nostro qualificato staff di professionisti». Daniel McVicar, dai moderni uffici di Piazza Castello non nasconde la propria soddisfazione: «Reale Mutua Assicurazioni e Torino Castello sono un gruppo vitale e lungimirante. Sono felice di essermi unito a questa squadra vincente e di poter prestare il mio servizio per trovare le migliori soluzioni in risposta alle esigenze dei nostri assicurati».

    Ecco svelata, quindi, l’identità ‘REALE’ di Daniel McVicar a quanti lo hanno visto aggirarsi per le strade principali del capoluogo piemontese.

    Con 300 risorse qualificate, oltre 50 anni di esperienza e una prestigiosa sede in Piazza Castello, nel cuore pulsante di Torino, l’agenzia Torino Castello di Giuseppe, Valentina ed Andrea Ruscica rappresenta un binomio di brand e di imprenditori che condividono visioni importanti e che da anni operano in questo settore in grande crescita. Reale Mutua Assicurazioni ha dichiarato, infatti, per il 2014, un risultato netto di esercizio pari a 98,8 milioni di euro con oltre 1.413.000 clienti (soci assicurati) dei quali oltre 15.000 gestiti direttamente da Torino Castello, tra privati, professionisti e aziende.

    Torino Castello Home

  • A 22 anni pubblica un libro ispirato a Michele Bravi, il suo idolo

    Una giovane torinese ha recentemente pubblicato il libro “La Voce Dei Sogni”, ispirato al cantante e youtuber che dal 20 Febbraio sarà in giro per l’Italia con il suo I Hate Music Tour.

    La copertina del libro

    La ventiduenne Caterina Baldassarre, studentessa di Mediazione Linguistica presso l’Università degli Studi di Torino, è una grande appassionata di libri, di teatro e di…Michele Bravi, cantante e talento del web del momento. Per esprimergli tutto il suo affetto ha deciso di scrivere un romanzo a lui ispirato dal titolo “La Voce Dei Sogni”, recentemente pubblicato da Cavinato Editore International sia in formato digitale che cartaceo. Nel libro Caterina racconta, con spunti autobiografici e fantasy, la storia di una ragazza che, grazie a Michele Bravi, riesce a trovare la forza di reagire a un periodo difficile imparando ad avere il coraggio di sognare e comprendendo che tipo di persona vuole diventare. La speranza di incontrare il cantante, l’emozione di un sogno realizzato, una minaccia inaspettata che mette a repentaglio l’esistenza della musica, tutto questo e molto altro accade ne “La Voce Dei Sogni”, che costituisce un tenero ed emozionante inno al potere salvifico della musica e dei sogni, a Michele Bravi e alla sue canzoni. Il libro è disponibile su tutti gli store online ed è ordinabile nelle librerie.