Tag: sport

  • Unibg: anche lo sport in videolezioni, grazie ai trainer del Cus

    Non solo lezioni tramite piattaforma e-learning e lauree telematiche: ora anche video lezioni di fitness da praticare tra le mura domestiche. E così il Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo, che da sempre promuove l’attività sportiva e uno stile di vita sano tra studenti, personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università e anche nei confronti del territorio, che oggi più che mai ha bisogno di curarsi della propria salute, si mette in gioco per la salute dei bergamaschi.

    Con questa iniziativa il CUS risponde all’appello dell’OMS e di Regione Lombardia di prendersi cura della propria salute, fisica e mentale, durante questo periodo di emergenza, a disposizione non solo della comunità accademica ma di tutta la comunità “digitale” le competenze dei trainer (tutti laureati in scienze motorie) proponendo lezioni e attività da fare in casa per il proprio benessere. La palestra dunque, entra nelle case di tutti, grazie a video tutorial pubblicati sui canali social, sul sito di Cus Bergamo e sul sito di Regione Lombardia.

    Prosegue anche a distanza la missione promossa dal Cus Bergamo e dall’Ateneo di «palestra inclusiva» che – grazie ad attrezzature specifiche – mette a disposizione di atleti e persone con disabilità, istruttori opportunamente formati per garantire una preparazione atletica senza limiti. Per garantire la continuità degli allenamenti, che in questo caso assumono ancora più importanza in termini di prevenzione della salute, ogni ragazzo con disabilità è in contatto con il proprio allenatore che lo allena in via telematica.

    «Il CUS nasce con lo scopo di promuovere l’attività fisica non solo nell’ambito della nostra Università, ma nei confronti di tutta la comunità bergamasca – sottolinea Andrea Cattaneo, responsabile fitness del Centro universitario sportivo dell’Università di Bergamo -. Questo progetto, così come molti altri del CUS, tipo la palestra inclusiva o l’attività fisica adattata per over 65, rientra a pieno titolo nella cosiddetta terza missione d’Ateneo: mettere a disposizione della società le diverse competenze del mondo accademico. In queste settimane abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini e sconvolgere le nostre giornate ma una certezza è rimasta: ancora una volta, lo sport unisce e supera tutte le barriere»

    Gli esercizi sono disponibili sul profilo Facebook del CUS Bergamo (@cus.bergamo), sul sito del CUS al link https://cusbergamo.it/2020/03/il-cus-anche-a-casa/ e sul sito di Regione Lombardia.

    Per informazioni:

    www.unibg.it

    www.cusbergamo.it

  • Mi Games e lo sport contro il Covid-19

    Anche Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia – che coinvolge ogni anno oltre 7.000 atleti e più di 900 squadre – scende in campo per sostenere la sanità lombarda, messa a dura prova dall’emergenza Covid – 19.

    #LiveTheHome, sarà l’hashtag ufficiale dell’iniziativa che sostituisce l’ormai famoso #LiveTheCity: un incoraggiamento a stare in casa, divertendosi.

    Sarà possibile mettere alla prova la propria conoscenza del mondo dello sport partecipando al gioco “NOMI, COSE E CITTÀ – SPORT EDITION” che sarà attivo a partire da sabato 21 dalle 16:00 alle 16:30 con la fase eliminatoria, e si concluderà nella giornata di domenica 22 con le fasi finali dalle ore 15.30.

    Per partecipare, è necessario effettuare una donazione – tramite la campagna organizzata da Mi Games sulla piattaforma GoFundMe – a sostegno dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per realizzare nuove strutture per la Terapia Intensiva. Per ogni donazione fatta, Mi Games farà a sua volta una donazione di 1€ per ogni euro raccolto, perché solo uniti riusciamo a fare la differenza.

    La sfida sarà giocata da casa, online per le prime due fasi (eliminatorie e semifinale) e tramite carta e penna per la finalissima: un’iniziativa divertente e oggi più che mai importante per sostenere le realtà ospedaliere del nostro territorio.

    Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per effettuare una donazione: www.tour.migames.it/mi-games-livethehome/

  • Anytime Fitness: inaugurata a Legnano la prima palestra aperta 24h/24

    Il 2020 si è aperto con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio è stato ufficialmente inaugurato il club di Legnano, che ha aperto le porte della sede di via Saronnese 46/50 per il grand opening.

    In occasione dell’evento, che dalle ore 18 ha popolato la sede di Anytime Fitness, i partecipanti hanno potuto conoscere la realtà rivoluzionaria: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.  È l’unica palestra a Legnano aperta 24 ore su 24, permettendo ai suoi iscritti di decidere liberamente il momento più adatto alle proprie esigenze per fare fitness.

    Durante l’inaugurazione di venerdì 24, i partecipanti hanno avuto modo di provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass: la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione. È stata poi la volta di Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e del Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si sono alternati diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che hanno dilettato gli spettatori con una Welcome Performance indimenticabile. A seguire, il gruppo internazionale Da Move che si è cimentato in una Free-Style Exhibition mostrando le doti artistiche ed acrobatiche dei suoi componenti.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, ha dato poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Un dj-set, nella seconda parte della serata, ha scosso la palestra all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo stati molto felici di aver condiviso questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio ha segnato una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Anytime Fitness inaugura a Legnano tra masterclass, live performance e dj set

    Il 2020 si apre con una nuova inaugurazione per Anytime Fitness, la catena di franchising del fitness più grande al mondoVenerdì 24 gennaio, a partire dalle ore 18.00, il club di Legnano apre le porte della sede di via Saronnese 46/50 per l’evento di inaugurazione.

    Il Grand Opening della palestra, aperto a tutti, sarà l’occasione per far conoscere la realtà di Anytime Fitness: la catena di palestre, nata nel 2002 negli Stati Uniti dietro l’intuizione dei consulenti Chuck Runyon e Dave Mortensen, è ora presente in tutti i continenti e grazie alla sua formula rivoluzionaria ha trovato anche in Italia terreno fertile, aprendo in soli tre anni già 19 club.

    La dinamicità che caratterizza Anytime Fitness sarà tangibile in tutti gli elementi del programma dell’inaugurazione di venerdì 24: i partecipanti potranno provare dal vivo i molteplici corsi, adatti a chi già si muove nel mondo del fitness ma anche ai più curiosi, desiderosi di cimentarsi in nuove discipline. Diverse le masterclass previste: si partirà con la Funxtion Masterclass, il metodo virtuale che non lascia mai soli gli iscritti grazie al supporto dell’innovativo allenatore virtuale Funxtion, attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Si proseguirà poi con Zumba, che utilizza i ritmi e i movimenti della musica afrocaraibica, combinati con i movimenti tradizionali dell’aerobica, e con il Body Combat, l’attività che unisce le arti marziali e gli sport di contatto per un’attività aerobica indimenticabile.

    Ma non solo. Alle dimostrazioni pratiche, utili per osservare i professionisti “sul campo”, si alterneranno diversi momenti ricreativi grazie alla presenza della B. Crew Dance Academy, specializzata in Hip-Hop, Bollywood, Zumba, che diletterà i partecipanti con una Welcome Performance indimenticabile. Dopo di loro, sarà invece la volta del gruppo internazionale Da Move che si cimenteranno in una Free-Style Exhibition mostrando le doti loro doti artistiche ed acrobatiche.

    Il tradizionale taglio del nastro, seguito da rinfresco, darà poi il via ufficialmente all’evento di inaugurazione. Seguirà un dj-set all’insegna della musica e del divertimento.

    Il club di Legnano, come gli altri club 18 sparsi in tutto il territorio, è aperto 24 h su 24, 365 giorni l’anno, festività incluse. Ogni centro è pensato affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa, infatti, accedere ad un ambiente accogliente ed entrare a far parte di una community globale.

    I corsi in programma nel club spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. E anche per l’allenamento a corpo libero sono a disposizione attrezzatture innovative: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi boxe, dalle battle ropes al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Il fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness restano, sempre e dovunque, i macchinari ultramoderni che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva. Ma non solo. Grazie all’app – ad uso esclusivo dei soci – è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento.

    «Siamo molto felici di poter condividere questo momento con la cittadinanza: teniamo molto al club di Legnano e all’idea di comunità che si sviluppa all’interno di tutti i centri Anytime Fitness, e l’inaugurazione del 24 gennaio segna una tappa ulteriore per il nostro consolidamento sul territorio» – commenta il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Emmanuele Macaluso “EM314” supporta la campagna globale sull’inquinamento luminoso “Mission Dark Sky” di COSMOBSERVER

    L’atleta torinese, al rientro all’attività agonistica nella MTB, supporta in qualità di global ambassador la campagna sociale di COSMOBSERVER “Mission Dark Sky”

     

    È globale la campagna sociale che il ciclista Emmanuele Macaluso ha scelto di supportare al rientro all’attività agonistica nella mountain bike con il suo progetto “EM314”.

     

    Macaluso e il progetto sportivo “EM314” garantiranno – con la formula “global ambassador” – MISSION DARK SKY, la campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso fondata nel maggio del 2019 sotto l’egida del sito di divulgazione scientifica COSMOBSERVER.

    MISSION DARK SKY è una campagna globale, che attraverso i propri canali e quelli dei partner sensibilizza il grande pubblico sulle conseguenze sulla salute umana, la flora e la fauna, di un uso scorretto degli apparati di illuminazione sia pubblici che privati. Divulga ricerche e materiale autoprodotto, proveniente dai partner scientifici o dai principali enti di ricerca al mondo attraverso i propri canali di comunicazione e la stampa.

    A queste attività si aggiungono quelle di divulgazione sul territorio e le conferenze alle quali i referenti partecipano.

    Maggiori informazioni sulla campagna qui http://www.cosmobserver.com/missiondarksky.htm

     

    Credo che sia un dovere portare attenzione su tematiche sensibili come quelle relative alla salute – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Con MISSION DARK SKY divulgheremo le gravi ricadute sulla salute umana dell’inquinamento luminoso. Sono convinto che, al di là delle azioni di CSR (Corporate Social Responsability), ogni persona debba dedicare un po’ di tempo e risorse al bene comune. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff di COSMOBSERVER per l’ottimo lavoro svolto finora e sono certo che molto ne faremo insieme”.

     

    Il logo di MISSION DARK SKY è stato già inserito sulla pagina ufficiale di EM314 (http://www.emacaluso.com/em314official.htm) e sul blog ufficiale del progetto all’indirizzo https://em314official.blogspot.com/

  • Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo primo centro a Bergamo

    La rivoluzione del fitness arriva a BergamoAnytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, ha aperto il suo primo club in città, il 20esimo in Italia, in via Broseta 56 in un’area di 500 mq distribuita su due piani con design ultramoderno.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, tutti laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene o feste.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Bergamo, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Broseta – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a Bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. E ogni macchina possiede un codice QR che mostra un video di esercizi da seguire per il proprio allenamento, utile nel caso in cui si vada fuori orario o il personal trainer non sia presente. Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Lo stesso avviene con le bici, con la formula Air Bike. C’è poi l’app Anytime Fitness su cui gli iscritti possono inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e un archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi box, dalle battle ropes al rack multifunzionale al trx. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano attività quotidiane coinvolgendo tutti i muscoli del corpo.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, sono disponibili le barrette Why Sport, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto di proteine nell’organismo.

    «Siamo molto felici di aprire a Bergamo il nostro nuovo centro, il sesto in Lombardia. Bergamo è una provincia in cui mancava un servizio di questo tipo: una palestra davvero flessibile, centrata sulla persona e accessibile a tutti. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 20 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro a Legnano

    La rivoluzione del fitness torna in Lombardia con l’apertura di un nuovo club a Legnano. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre un nuovo centro in Lombardia,  attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in via Saronnese 46, nel centro della città.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 550 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con due zone cardio, un’area funzionale, zona corsi, sala pesi e spogliatoi. Tra le convenzioni attivate dal club, anche una sezione dedicata alla medicina dello sport a disposizione dei clienti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Legnano, dal 30 ottobre ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 250 contatti attivati appartenenti ad una fascia di età molto ampia.

    E per i più giovani, il club di Legnano riserva un’offerta esclusiva: per gli studenti universitari sarà possibile, infatti, accedere ai servizi di Anytime Fitness mantenendo i vantaggi garantiti in fase di prevendita (45 euro mensili anziché 60 e un abbonamento che potrà essere della durata di 6 mesi e non solo di un anno).

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale. Per il pubblico adulto, sono stati pensati dei corsi mattutini, in alternanza a quelli serali dedicati all’aerobica.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Ma gli iscritti non sono mai lasciati soli, anche in assenza dei personal trainer: grazie all’innovativo allenatore virtuale Function, sarà possibile allenarsi anche di notte con il supporto necessario a svolgere esercizi e corsi attraverso un totem touchscreen di ultima generazione.

    Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, compreso quello di Legnano, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre Anytime Fitness sono i macchinari Life Fitness che regalano una fitness experience altamente coinvolgente ed interattiva.

    Attrezzature innovative come lo Stair Climber, adatto sia per gli esperti sia per i principianti che permette un allenamento efficace consentendo di bruciare calorie, di tonificare e scolpire, aiutando il condizionamento aerobico.

    Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona.

    «Siamo molto felici di aprire il nostro 19esimo club  in una piazza come quella di Legnano. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 19 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • “La squadra dei sogni. Il cuore sul prato”

    Si terrà lunedì 25 novembre alle 20.30 al Teatro E. Peroni di Piazza del Popolo a San Martino Buon Albergo l’appuntamento gratuito da titolo “La squadra dei sogni. Il cuore sul prato”, che vede il giornalista e noto volto televisivo, Marino Bartoletti, in dialogo con il pallavolista del Calzedonia Verona, medaglia olimpica, maglia azzurra della nazionale, Emanuele Birarelli.

    La serata, organizzata dal Consorzio Young Sport&Cultura Community con il patrocinio del Comune di San Martino Buon Albergo, sarà presentata dal giornalista sportivo Alberto Bruno Cristani che, partendo dal nuovo libro di Bartoletti – da cui il titolo dell’iniziativa – inviterà a una riflessione a 360° sul mondo dello sport toccando gli abiti più distanti.

    «Eventi come questo trovano il supporto dell’Amministrazione Comunale – commenta Giulio Furlani, Assessore allo Sport del Comune di San Martino Buon Albergo -. Ospiti del calibro di Bartoletti e Birarelli, con le loro esperienze e storie, informano e motivano i nostri giovani sull’importanza di praticare lo sport nel modo giusto, non solo dal lato agonistico, ma anche relazionale. Ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale il Consorzio Yougn Sport&Cultura e le società sportive che promuovono questi incontri fuori dai soliti schemi sportivi e indirizzati a una cultura ed educazione allo sport».

  • Università di Bergamo: sport in aula

    Si terrà mercoledì 20 novembre alle ore 9 presso la sala Galeotti dell’Università degli studi di Bergamo (via dei Caniana 2) il IX convegno “L’Europa e lo sport. Profili economici, giuridici e sociali”, quest’anno dedicato al tema “Dal diritto all’educazione alla doppia carriera degli studenti-atleti” ed organizzato dal Prof. Stefano Bastianon.

    ll tema della doppia carriera rappresenta un aspetto di straordinaria rilevanza socioculturale che vede l’Ateneo bergamasco impegnato in primo piano con il programma Dual Career, che permettere di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. Ogni anno vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto alla preparazione agli esami, accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami.

    Attualmente gli iscritti al programma sono 21 in rappresentanza di 6 Dipartimenti con la pratica di ben 15 diverse discipline sportive.

    Tra questi studenti, l’Università vanta delle eccellenze: due calciatrici che giocano nel campionato di serie A femminile (Sassuolo e Orobica calcio), un giocatore nella Primavera dell’Atalanta, due atlete che militano nella A1 della pallavolo (Millenium Brescia e Perugia) e la vicecampionessa 2016 di tuffi sincro trampolino 3 metri (preceduta soltanto dalla coppia Cagnotto-Dallapé).

    Numeri che testimoniano il successo del programma Dual career-UP4SPORT tra gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo e che saranno presentati nel corso del convegno a cui parteciperanno anche esponenti della società civile, del settore educativo e soprattutto delle famiglie degli atleti.

  • Anytime Fitness: la rivoluzione nel mondo delle palestre

    Andare in palestra quando se ne ha più voglia, anche di notte o il giorno di Natale? È possibile grazie a Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per il fitness. Una realtà nata 17 anni fa negli USA da Chuck Runyon e Dave Mortensen e presto diventata punto di riferimento a livello globale con oltre 4.500 centri e più di 4 milioni di iscritti.

    Il modello ha conquistato anche l’Italia dove è presente dal 2016. In soli due anni sono già 18 i centri nati nella penisola, destinati a crescere rapidamente già nel breve periodo. Del resto, quello del fitness è un mercato in continua espansione: più di 15 milioni di italiani si allenano con costanza e 40 milioni praticano sport saltuariamente. Molti di loro sono alla ricerca di un nuovo modo di fare palestra: basta centri snob o superaffollati, basta palestre per culturisti o per simil-agonisti. Sempre più persone ricercano un centro “su misura”, adatto a tutti, sempre. Anytime Fitness rappresenta la risposta a questa domanda.

    In ogni club Anytime Fitness si respira un clima conviviale, in cui poter svolgere in autonomia o in gruppo le attività più adatte alle proprie necessità. È un ambiente accogliente, in cui al beneficio di fare sport si somma la condivisione dell’esperienza. Perché la filosofia non è quella dei centri “d’élite” ma del “sentirsi a casa” dove ognuno può trovare l’offerta fitness più adatta alle proprie esigenze.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. Ogni palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi che spaziano dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale, con specifica attenzione per gli over 50 con attività AVQ ed esercizi a corpo libero che emulano attività quotidiane coinvolgendo tutti i muscoli del corpo. E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle corde ai sacchi box, dalle battle ropes al rack multifunzionale al trx. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia.

    Ma la vera rivoluzione è la formula del “sempre aperti”: 24 ore al giorno, ogni giorno, anche durante le festività. Così, anche chi lavora o è sempre in viaggio, non è costretto a rinunciare al proprio momento fitness. Grazie alla chiavetta magnetica consegnata in fase di iscrizione, infatti, ogni iscritto può accedere a qualsiasi club al mondo.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, tutti laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività extra, come cene, aperitivi o feste.

    E in ognuno dei 4.500 club può allenarsi su macchinari di ultima generazione che regalano un’esperienza altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i cardio macchinari, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix. E ogni macchinario possiede un codice QR che mostra un video di esercizi da seguire per il proprio allenamento, utile nel caso in cui si vada fuori orario o il personal trainer non sia presente. Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant ad aria che si adatta all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente. Infine, l’app Anytime Fitness su cui gli iscritti possono inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e un archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti.

    «Una delle ragioni per cui spesso si rinuncia a fare fitness è la convinzione che sia un mondo fatto solo “di e per palestrati”, ma non è così: ogni persona, a ogni età, può trovare il suo giusto allenamento. Per questo, con Anytime Fitness proponiamo un modo nuovo di intendere la palestra: senza preclusioni per nessuno, con servizi di alta qualità, supervisione accurata da parte dei professionisti e massima flessibilità oraria. Siamo convinti, infatti, che l’attività sportiva debba accompagnare ogni momento della nostra vita, anche quando si diventa anziani, scegliendo di volta in volta la formula più adatta. Ciò significa mettere davvero al centro la persona. Ecco la rivoluzione di Anytime Fitness: il club che ti consente di essere “in continuo movimento”, nel modo che più preferisci» – dichiara Domenic Mercuri, fondatore con Rino Centrella e Daniel Pagnoni di Anytime Italia, il Master Franchisee di Anytime Fitness.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • MTB: Emmanuele Macaluso presenta il logo di “EM314”, il progetto di marketing dello sport relativo al suo ritorno al professionismo

    Dopo l’ufficializzazione del suo ritorno allo sport professionistico, nella MTB, Emmanuele Macaluso presenta il logo del progetto di marketing che lo supporterà in questa nuova avventura professionale.

     

    Dopo i rumors e l’ufficializzazione del suo ritorno nel mondo dello sport professionistico avvenuto lo scorso mese di ottobre, Emmanuele Macaluso, già campione nel lancio del giavellotto e attualmente al rientro nello sport nella disciplina della mountain bike (MTB), ha presentato stamane nel corso di una conferenza stampa il logo del progetto che lo supporterà in questa nuova avventura.

     

    EM314” (si può scrivere anche “EM 314nda) è il nome scelto dal ciclista torinese per lasciare la sua inconfondibile impronta nei circuiti italiani.

     

    Il logo mette insieme le iniziali di Emmanuele Macaluso (EM) e il numero di gara personale che ha scelto (314). Il logo EM314, disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile), sarà il tratto distintivo dell’atleta in pista. Ma non solo, infatti è anche il logo del progetto di marketing che lo supporterà per questa avventura professionistica.

    Un progetto che prevede il controllo diretto di tutte le attività di marketing, comunicazione, Relazioni Pubbliche, CSR (Corporate Social Responsability – Responsabilità Sociale d’Impresa) e relative ai diritti d’immagine di Macaluso. Il progetto sarà curato e seguito dall’Associazione Factory Performance di Torino e sarà supportato da partner tecnici, legali, fornitori e sponsor.

     

    Nel corso della conferenza, Emmanuele Macaluso ha altresì ufficializzato la prossima presentazione degli sponsor,  dei partners e la “rinascita” del suo fan club ufficiale, che si era sciolto nel 2010, a seguito del suo ritiro dall’attività agonistica. Il logo EM 314 sarà anche utilizzato per il merchandising ufficiale.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono emozionato per la nascita di questo progetto, e molto colpito dalle risposte che stiamo ottenendo in termini di attenzione da parte del pubblico e dalla stampa – ha dichiarato a latere dell’incontro Emmanuele Macaluso, che continua – Il logo credo che rappresenti perfettamente il progetto e la mia personalità sportiva. Federico (Barberis nda) ha centrato per l’ennesima volta l’obiettivo e ha portato la mia esperienza sportiva nel mondo della comunicazione visiva, creando un logo in grado di comunicare il suo messaggio in modo diretto, accattivante e incisivo”.

     

    È sempre stimolante “vestire” un progetto di questa entità. Il marchio realizzato per Macaluso è il primo degli elaborati che saranno resi pubblici attraverso le attività del progetto – dichiara Federico Ottavio Barberis di “BFO Stile”, che continua – Ogni elemento presente nel marchio è il risultato di un lavoro di collaborazione creativa e tecnica a cui ho semplicemente dato forma attraverso linee e colori. La mia formazione e i risultati ottenuti in questi anni di esperienza mi confermano quanto sia fondamentale,  per chi si propone al mondo, l’attenzione rivolta alla propria corporate image. Lavorare per Emmanuele Macaluso significa dare valore al tempo dedicato”.

     

    L’attesa per il ritorno di Emmanuele Macaluso e, a questo punto possiamo dirlo, per il progetto EM 314, è palpabile. Sono decine gli articoli di stampa e le testate che parlano di Macaluso e della sua nuova avventura nell MTB e migliaia le interazioni sui social. Prossimamente vi daremo conto delle nuove informazioni che Factory Performance e EM314 ufficializzeranno.

     

    Maggiori informazioni http://www.emacaluso.com/em314official.htm

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo centro a Roma

    La rivoluzione del fitness arriva a Roma Magliana. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il suo decimo club in città, il 17esimo in Italia, in via della Magliana 63. Sarà Il secondo club Anytime Fitness in Italia – dopo quello di Bergamo- a presentarsi con il nuovo design del gruppo.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura che fanno di questo centro il più grande d’Italia fra tutti quelli della catena. Si tratta di uno spazio distribuito su due piani per un totale di 900 mq: il piano superiore dedicato all’area fitness e agli spogliatoi, quello inferiore alla zona cardio e alla sala pesi. Il tutto corredato di parcheggio gratuito disponibile per gli utenti. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Roma Magliana ha registrato la miglior prevendita di tutti i tempi per Anytime Fitness Italia.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, a ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

     

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere a un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

     

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Roma Magliana, è infatti video sorvegliato h. 24.

     

    Ma il vero fiore all’occhiello della palestra di via Magliana – in cui è possibile richiedere un allenamento di prova – sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva. Una delle innovazioni più interessanti, ad esempio, è che i macchinari cardio, oltre ad essere connessi ad Internet e a bluetooth, hanno uno schermo attraverso il quale è possibile vedere addirittura Netflix.

     

    Altra novità assoluta è l’Air Runner (anche nella versione Air Bike), tapis roulant curvo che non consuma energia elettrica ed offre prestazioni di altissima qualità adattandosi all’andatura del runner – a differenza di ciò che avviene solitamente.

     

    C’è poi l’app Anytime Fitness -ad uso esclusivo dei soci- all’interno della quale è possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

     

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

     

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse munite di bagnoschiuma, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

    «Siamo molto felici di aprire il nostro decimo centro a Roma e gli straordinari riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

     

  • Ciclismo: Emmanuele Macaluso torna alle competizioni sportive, questa volta nella MTB

    Il campione del lancio del giavellotto torinese Emmanuele Macaluso ha ufficializzato il suo ritorno all’attività sportiva, questa volta nella MTB.

     

    Si sono susseguiti per settimane i rumors relativi al ritorno di Emmanuele Macaluso all’attività agonistica, da quando lo scorso 4 settembre ha pubblicato sul suo profilo Instagram una sua foto che lo ritraeva con un casco da mountain bike.  (https://www.instagram.com/p/B1tsn29IEEP/)

     

    Ad accompagnare quell’immagine una frase sibillina e una serie di hashtag: “Are you fast enough?” (Sei abbastanza veloce? In italiano nda)
    #EM314 #emmanuelemacaluso #mtb #xc #crosscountry #downhill #cycling #sport #bici #ciclismo #syemme #missiondarksky #cosmobserver #oneal #atleta #athlete #torino #dirty

     

    Una domanda che sembrava qualcosa di più di un’intenzione, una serie di hashtag che davano un indirizzo chiaro sulla disciplina alla quale Macaluso alludeva.

     

    Un post che ha prodotto centinaia di interazioni sui social e decine di articoli di stampa, visto il passato sportivo del campione torinese e la curiosità legata al suo ritorno all’agonismo dopo 10 anni di inattività.

     

    Con un lungo post sulla sua pagina ufficiale facebook (https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial) e in contemporanea sul suo profilo instagram (https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/), Macaluso ha annunciato il suo ritorno, accompagnando l’annuncio con una foto scattata in un noto concessionario di bici e motocicli torinese, nella quale viene ritratto con la bici che lo accompagnerà in questa nuova avventura sportiva.

     

    Ma chi è Emmanuele Macaluso?

    Campione nel lancio del giavellotto tra gli anni ‘90 e i primi 2000 (allenato dal campione e primatista del mondo della disciplina Carlo Lievore), Macaluso è stato detentore di diversi titoli e vincitore in meeting nazionali e internazionali di atletica leggera. Si è ritirato ufficialmente nel 2010.

    Dopo il giavellotto si è dedicato, dal punto di vista sportivo, al golf.

     

    Ma la mentalità vincente e la ricerca dell’eccellenza non l’ha lasciata sulla pedana portandola anche nella sua esperienza professionale.

    Oltre ad essere uno dei massimi esperti di marketing d’Italia (autore del Manifesto del Marketing Etico ndr), docente, saggista, negli ultimi dieci anni si è dedicato alla divulgazione scientifica, mettendo a disposizione della scienza le sue indiscusse capacità di comunicazione.

    Ha fondato il sito scientifico COSMOBSERVER, diventato un top player nel panorama divulgativo italiano, e la Campagna di sensibilizzazione Globale sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY.

    Oltre a coppe e medaglie sportive, la sua bacheca vanta – per motivi professionali – la Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana e negli scorsi giorni è stato insignito del premio scientifico internazionale Interstellars International Award.

     

    Dallo sport al marketing. Dalla comunicazione alla divulgazione.

    Ora dalla divulgazione di nuovo allo sport?

     

    Raggiunto al telefono, Emmanuele Macaluso ha confermato la sua decisione e ha aggiunto: “Il mio ritorno allo sport rappresenta per me un momento importante e sarà supportato da un progetto di marketing professionale, che presenteremo nelle prossime settimane.

    Sto valutando alcune opzioni per quanto riguarda le sponsorizzazioni e le partnership che mi accompagneranno in questa nuova avventura. Dal punto di vista atletico ho molto da fare. 10 anni di inattività sono molti.

    Sto lavorando sul mio rapporto peso-potenza e avrò bisogno di qualche mese per prepararmi e raggiungere gli obiettivi atletici prefissati. A questo si aggiunga la tecnica di guida. Nel fratempo sarò seguito da professionisti e il mio staff mi permetterà di condividere questa esperienza con le persone che vorranno seguirla. Sono eccitato all’idea di tornare a gareggiare anche se in una disciplina diversa da quella che mi ha visto vincere tanto. Proverò a divertirmi, dare spettacolo e a fare bene. Intanto ora mi concentro sul piano atletico e stiamo lavorando al lancio del progetto. Saprete di più nelle prossime settimane”.

     

    Da buon comunicatore, Emmanuele Macaluso è riuscito a gestire questa fase in modo sibillino. Rimane da scoprire il nome che sceglierà per il progetto comunicativo e di marketing che lo supporterà. Sebbene abbia attirato l’attenzione di molti l’hashtag #EM314 presente nel post.

     

    Di seguito i link ai post:

    Instagram: https://www.instagram.com/p/B3Kdp7OFtM5/

    Facebook: https://www.facebook.com/EmmanueleMacalusoOfficial/photos/a.1482077405340033/2377316492482782/?type=3&theater

  • Fjällräven Classic Sweden: molto più di un semplice trekking

    I NUMERI DELL’EDIZIONE 2019

    – La 15esima edizione di Fjällräven Classic Sweden si è svolta dal 9 al 16 agosto 2019.

    2.000 i partecipanti, provenienti da 46 nazioni diverse.

    – Il 41% era composto da donne, il 59% da uomini. 35 i bambini sotto i 13 anni.

    – Il trekker più anziano aveva 80 anni, il più giovane 1 anno e mezzo.

    – Solo 44 persone hanno abbandonato il percorso prima della fine.

    – Il 14% aveva già partecipato ad una o più edizioni di Fjällräven Classic Sweden, mentre per l’86% si trattava della prima volta.

    – Fjällräven Classic è un evento ecologico certificato Håll Sverige rent (“Keep Sweden Tidy Foundation”).

    FJÄLLRÄVEN CLASSIC: LA STORIA

    Nell’estremo nord della Svezia, vaste aree di terre selvagge si estendono per migliaia di chilometri. Inoltrarsi in questi luoghi significa avventurarsi in un territorio inesplorato. Panorami mozzafiato, incorniciati da vette perennemente innevate e intervallati da laghi cristallini. Sono questi i paesaggi che hanno ispirato i prodotti Fjällräven, nati proprio dalla necessità di poter disporre di un’attrezzatura outdoor robusta e affidabile, in grado di resistere a lunghi periodi di esposizione in territori ostili.

    Ed è proprio qui che nel 2005 ha avuto luogo il primo Fjällräven Classic. L’evento è nato per dimostrare che chiunque, dotato della giusta attrezzatura e della giusta preparazione, è in grado di affrontare un viaggio nel cuore della natura più incontaminata. La prima edizione radunò 152 persone, in gran parte svedesi, chiamate a percorrere con uno zaino in spalla i 110 chilometri che separano Nikkaluokta da Abisko.

    A dieci anni dalla prima edizione, Fjällräven Classic ha visto il numero di iscritti superare quota 2.000. I partecipanti provengono da tutte le parti del mondo e, negli anni, l’evento si è trasformato in qualcosa che va oltre al semplice trekking. Oggi, principianti ed escursionisti esperti camminano fianco a fianco in qualcosa che assomiglia di più ad una grande festa dell’escursionismo. I partecipanti incontrano persone che hanno gli stessi loro interessi, nascono amicizie, si condividono esperienze, ci si influenza a vicenda e si fanno programmi per nuove avventure, in gruppo o in solitaria.

    In ogni caso, l’obiettivo principale resta lo stesso della primissima edizione dell’evento: incoraggiare sempre più persone ad avvicinarsi alla natura, offrire ispirazione, conoscenza e condivisione.

    IL FORMAT DELL’EVENTO

    Anche il format dell’evento è rimasto negli anni più o meno invariato. I partecipanti di Fjällräven Classic Sweden trasportano in uno zaino la propria attrezzatura, montano le tende, cucinano i pasti e camminano al proprio ritmo. Il sentiero è ben tracciato e intervallato da checkpoint dove lo staff di Fjällräven e i volontari sono pronti a intervenire nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto.

    Prima dell’evento, viene consegnato il gas da campeggio necessario per l’intera durata del percorso, mentre le razioni di cibo liofilizzato sono distribuite giorno per giorno. All’arrivo si celebra una grande festa di chiusura dove la voglia di divertirsi si mescola alla nostalgia e ai ricordi dei momenti vissuti insieme. Circondati dall’incomparabile paesaggio artico e da alcune fra le montagne più alte della Svezia, i partecipanti possono immergersi nella tranquillità meditativa della natura e sperimentare in prima persona la gioia del trekking sulle lunghe distanze.

    Grazie all’Allemansrätten, il diritto svedese di accesso ad aree pubbliche e private per attività ricreative o esercizio fisico, i partecipanti possono campeggiare ovunque per la notte. Possono anche scegliere il ritmo di camminata che preferiscono. In realtà, non devono nemmeno iniziare tutti lo stesso giorno. Nonostante l’alto numero di partecipanti, infatti, il tragitto non è mai affollato.

    Molti completano il percorso in cinque giorni, altri in tre o sei. Indipendentemente dal ritmo della camminata, all’arrivo ad Abisko tutti sono accolti da un caloroso benvenuto. Qui ricevono la meritata medaglia, una sauna calda e una bevanda rinfrescante, una festa con i nuovi amici e un bagaglio di ricordi che si porteranno appresso per tutta la vita.

    UN EVENTO GLOBALE

    Negli ultimi anni l’evento ha riscosso un enorme successo, tale da convincere Fjällräven ad esportare l’iniziativa anche in altri Paesi. Da quest’anno, oltre a Hong Kong, Colorado (USA) e Danimarca, sono state annunciate quattro nuove destinazioni di Fjällräven Classic: Germania, Cina, Gran Bretagna e Corea del Nord. Selezionate per la bellezza dei loro paesaggi e per la ricca presenza di percorsi trekking, le nuove location estendono ad ancora più persone la possibilità di prendere parte a questa incredibile esperienza.

    Per scoprire i percorsi, ottenere maggiori informazioni e iscriversi alle future edizioni dell’evento, è disponibile il portale dedicato http://classic.fjallraven.com/.

  • Federico Ottavio Barberis si occupa della corporate identity di MISSION DARK SKY

    Il Project Manager Creativo torinese ha dato forma all’identità visiva della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento Luminoso MISSION DARK SKY

     

    È del torinese Federico Ottavio Barberis la creazione dell’immagine coordinata della Campagna globale di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Lanciata nel maggio del 2019, la campagna si sta imponendo come una delle più credibili a livello mondiale, grazie anche alla chiarezza ed efficacia della sua impostazione visiva.

     

    Federico Ottavio Barberis è un Project Manager Creativo torinese. Classe 1977, dopo gli studi grafici – per perfezionare le sue conoscenze pratiche – ha scelto di lavorare all’interno di alcune importanti tipografie torinesi per approfondire le tecniche di stampa e comprendere il collegamento tra la progettazione e il processo produttivo.

    Successivamente ha lavorato con importanti agenzie e ha collaborato al successo di progetti legati a marchi prestigiosi, tra i quali: Marlboro Classics (per gli store concept dei punti vendita), Mipharm, Herno, Museum, Peter Hadley, Brooksfield (per l’advertising, il design degli allestimenti e l’immagine di linea).

    Dopo qualche anno, Barberis ha deciso di gestire in modo indipendente tutte le fasi del progetto, creando e coordinando un team di professionisti e fornitori di livello. Come libero professionista ha creato le immagini coordinate di importanti progetti, alcuni di questi diventati case history in università e centri studi. Tra questi: Manifesto del Marketing Etico, COSMOBSERVER, SMPI – Sport Marketing Project Italia, Factory Performance Associazione e EM314.

    Il successo ottenuto da questi progetti, e la volontà di seguirli come uno “stilista di alto livello in un atelier”, hanno portato Barberis a ricevere molte proposte e a scegliere con cura i progetti da firmare.

     

    La scelta di Federico Ottavio Barberis è stata una scelta naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, fondatore della campagna sull’inquinamento luminoso – Una campagna di sensibilizzazione globale necessita una struttura visiva che possa essere compresa e identificata in tutto il mondo. In un contesto professionale, dove molti sedicenti (e improvvisati) professionisti nell’ambito della creatività, lavorano dando troppo ascolto all’ego, Barberis è riuscito per l’ennesima volta a creare una linea comunicativa funzionale ed efficace, facilmente applicabile alle nostre strategie di marketing e CSR. A distanza di tre mesi dal lancio italiano di MISSION DARK SKY, e a pochi mesi dal rilancio internazionale, numeri alla mano, posso dire che abbiamo fatto bene a scegliere Barberis. Il suo contributo al successo della campagna è evidente”.

     

    La collaborazione tra Federico Ottavio Barberis e lo staff della Campagna Globale di sensibilizzazione sull’Inquinamento Luminoso MISSION DARK SKY continuerà anche nei prossimi mesi, in vista di una fase di rilancio, a livello internazionale, con nuovi progetti comunicativi.

  • Ritorno allo sport OSPRINT è l’integratore con infuso naturale di foglie d’olivo adatto a tutti gli sportivi

    Terminate le vacanze estive riparte la routine quotidiana, fatta di lavoro, casa e passioni. Per tutti gli sportivi è tempo di iscriversi ai corsi della nuova stagione, che sia in palestra, in piscina, all’aria aperta oppure di dedicarsi a dell’esercizio fisico comodamente a casa propria.

    Rimettere in moto l’organismo, riattivare correttamente il metabolismo e risvegliare muscoli e articolazioni, richiede giusta dedizione e costanza, oltre a qualche alleato che possa supportare il fisico in tutti i momenti che precedono, interessano e seguono lo sforzo.

    Tra questi ce n’è uno adatto sia ad atleti professionisti, sia ai semplici appassionati, di qualsiasi disciplina. Si tratta della nuova linea di integratori OSPRINT a base di OLIVUM®, l’Infuso di Foglie d’Olivo brevettato da Evergreen Life Products, azienda italiana che dal 2011 produce prodotti benessere a base di questo prezioso ingrediente naturale ricco di proprietà benefiche.

    OLIVUM® è infatti un potente antiossidante grazie alla presenza al suo interno di alte percentuali di Idrossitirosolo (l’antiossidante più potente che esiste in natura), che si rivela fondamentale nel combattere i radicali liberi prodotti naturalmente dall’organismo durante e dopo l’attività fisica. Questi agenti ossidanti, se prodotti in quantità eccessiva, possono rivelarsi dannosi e devono essere contrastati con l’assunzione di vitamine e antiossidanti. Ma nelle foglie d’olivo sono racchiuse anche altre importanti proprietà, rese disponibili a tutti con l’assunzione di OLIVUM®, infuso naturale che favorisce la normale circolazione del sangue, regola la pressione arteriosa e facilita il metabolismo di lipidi e carboidrati.

    Evergreen Life Products ha studiato una linea di prodotti che, oltre a sfruttare le proprietà di OLIVUM®, sono ricchi di preziosi nutrienti adatti ad ognuna delle fasi che interessano l’attività sportiva: OSPRINT ENERGY BOOST per il pre workout, OSPRINT SOLUBILE in bustina da assumere durante l’allenamento e OSPRINT IN BOTTIGLIA da bere post workout.

    Grazie alla completezza della linea è possibile contare sul giusto apporto di energie in fase di preparazione e su un buon recupero post workout, fondamentale per seguire senza intoppi il proprio programma sportivo e vivere con più serenità gli allenamenti. 

    OSPRINT ENERGY BOOST sono delle bustine da sciogliere in bocca prima di iniziare l’attività sportiva. Questo perchè al loro interno troviamo OLIVUM® (Infuso di Foglie d’Olivo), Amminoacidi, Vitamine, Sali Minerali e Carboidrati. Questi elementi hanno diverse funzioni che agiscono differentemente in preparazione all’attività sportiva. I carboidrati (fruttosio e maltodestrine) sono una fonte diretta di energia, le vitamine del gruppo B combattono affaticamento e debolezza, gli amminoacidi e derivati forniscono energia e potenza. In particolare, la Carnitina favorisce il consumo di acidi grassi e favorisce il dimagrimento; la  Creatina migliora la sintesi delle proteine, favorendo l’aumento di massa muscolare e un miglior recupero; la Citrullina favorisce un maggior apporto di sangue e ossigeno al muscolo sotto sforzo ed infine l’Acido Aspartico aumenta la resistenza alla fatica.

    OSPRINT SOLUBILE è un prodotto presentato in bustine da 9,5 grammi da diluire in circa 1 Litro d’acqua ciascuna, da utilizzare durante o nella fase di recupero dell’attività sportiva grazie alla presenza di OLIVUM® e Sali Minerali. L’Infuso di Foglie d’Olivo e la Vitamina C sono potenti antiossidanti che combattono i radicali liberi prodotti durante l’esercizio sportivo; i sali minerali (potassio, calcio, magnesio, zinco, ferro, manganese, rame, cromo, iodio e selenio), invece, reintegrano le perdite saline dovute alla sudorazione. Il leggero aroma al gusto di mandarino rende il prodotto gradevole da assumere anche durante l’attività, senza risultare troppo zuccherato.

    OSPRINT IN BOTTIGLIA è un prodotto pronto all’uso (500 ml), indicato prevalentemente per essere assunto alla fine dell’attività, come integratore di sali e antinfiammatorio. Al suo interno, oltre a 200 ml di OLIVUM® dalle proprietà antiossidanti, e ai Sali Minerali, è presente la Calendula officinalis, ingrediente naturale dalle proprietà antinfiammatorie che risulta molto efficace per combattere eventuali infiammazioni del muscolo dovute all’elevato sforzo.

  • STUDENTI, RUNNER E CAMMINATORI AI BLOCCHI DI PARTENZA DI UNIRUN

    Un percorso di 8 km tra le vie della greenway e di città alta per testare la propria determinazione o per una passeggiata con gli amici alla riscoperta della natura urbana e delle bellezze storiche di Bergamo. In entrambi casi l’appuntamento è per sabato 29 giugno con UniRun, l’edizione 2019 della corsa non competitiva organizzata dall’Università degli studi di Bergamo e dal CUS dell’ateneo che, anche quest’anno, vede un testimonial d’eccellenza: l’ultramaratoneta Oliviero Bosatelli.

    «Dopo il grande successo dell’edizione zero del 2018, organizzata in occasione del 50esimo anniversario dell’Università, rinnoviamo l’invito ad atleti e amatoriali, studenti, genitori, nonni e amici, docenti e personale tecnico-amministrativo a partecipare alla manifestazione – dichiara il rettore Remo Morzenti Pellegrini -. Divertimento, attenzione alla salute, piacere di stare insieme e voglia di vivere la città: questi sono i valori emersi nella scorsa edizione di UniRun e che vogliamo rendere assoluti per tutte le future edizioni di questa manifestazione che, aprendosi alla città e rivolgendosi a chi direttamente o indirettamente frequenta l’ateneo, abbraccia perfettamente la nostra terza missione».

    PROGRAMMA

    Il ritrovo è fissato dalle ore 15 di sabato 29 giugno, presso l’area di partenza del Campo Utili di via Baioni 46 a Bergamo, dove è possibile ritirare il pacco gara targato UniRun, composto da pettorale e maglietta. Alle 17 ai blocchi di partenza e via per la pista ciclabile verso colle aperto, e poi via arena, piazza Rosate, piazza Mercato delle scarpe e via Fara fino all’arrivo al la sede universitaria di Sant’Agostino dove l’area ristoro attenderà i partecipanti. “L’importante è partecipare” si dice, ma quando una corsa vede scendere in campo un atleta come Oliviero Bosatelli è inevitabile per un runner voler competere e sfidare sè stesso. E così ai primi 3 arrivati assoluti e al primo atleta maschio e alla prima atleta femmina, identificati grazie al chip che segna il tempo inserito nel pettorale di gara, arriverà la medaglia. La premiazione è prevista per le ore 18.30.

    ISCRIZIONE

    UniRun è a partecipazione libera e gratuita previa iscrizione attraverso il modulo dedicato, reperibile sul sito www.unirunbergamo.it, che deve essere consegnato via mail a[email protected] oppure presso la segreteria del CUS (via Verdi 56, Dalmine) entro venerid 28 giugno. In alternative è possible iscriversi presentando il modulo a partire dalle ore 15 del giorno della gara all’area di partenza ma, in questo garo, non è garantita la disponibilità del kit gara.

    Per informazioni www.unirunbergamo.it

    UNIBG E SPORT

    UniRun è un’iniziativa in linea con la missione dell’ateneo bergamasco di supportare la crescita personale degli studenti non solo dal punto di vista formativo ma anche psico-fisico. L’Università degli studi di Bergamo infatti, incoraggia gli studenti-atleti promuovendo Up4Sport e Dual Career, programmi che aiutano a conciliare la duplice carriera d’atleta e di studente attraverso esenzioni dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per meriti sportivi, tutorati, accesso alla foresteria e agli impianti del CUS (in fase di ampliamento nel nuovo complesso dell’ex-accademia Montelungo a Bergamo). Il programma, promosso dall’Unione Europea, ad oggi è inserito soltanto in una decina di atenei italiani.

    CUS

    Oltre 6.500 utenti gravitano attorno agli impianti sportivi del Centro universitario sportivo di Dalmine che offre agli atleti 26 attività sportive e 28 attività fitness. Un’offerta che ha permesso agli atleti di posizionarsi ottavi nel medagliere dei Campionati Nazionali Universitari di quest’anno.

    Anche il Cus, in quanto struttura universitaria, insegue la terza missione dell’ateneo aprendosi al territorio e offrendo le proprie competenze durante le attività ludico-motorie in affiancamento agli insegnanti di tutte le scuole primarie di Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo e l’Ufficio Scolastico provinciale (5.000 bambini in 240 classi) e, in collaborazione con Ats Bergamo e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo, le attività fisiche adattate per over 65 con limitazioni di autonomia (destinata cioè a uomini e donne della terza età al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio).

  • Resistente, performante, sostenibile: ecco il trekking amico della natura firmato Fjällräven e Hanwag

    Per tutti gli appassionati delle attività outdoor, affidarsi al giusto abbigliamento non è scelta facile. Specialmente per chi, oltre ad estetica e funzionalità, ricerca capi realizzati secondo principi consapevoli e responsabili. Capi rispettosi della natura, realizzati con materiali eco-sostenibili e progettati per essere indossati per anni, generazione dopo generazione.

     

    Le aziende: Fjällräven e Hanwag

     

    Da sempre impegnate nel proporre soluzioni innovative capaci non solo di ispirare sempre più persone a trascorrere del tempo a contatto con la natura, ma anche di educarle al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente, Fjällräven e Hanwag sono due realtà che hanno saputo fare di questa passione una vera e propria mission aziendale.

     

    Entrambe fanno parte del Gruppo Fenix Outdoor. La prima è l’iconica azienda svedese di abbigliamento e attrezzatura outdoor, conosciuta in tutto il mondo non solo per aver dato i natali all’ormai famosissimo zainetto Kånken e per aver completamente bandito ogni traccia di PFC dalla sua produzione già dal 2015, ma anche per aver firmato, nel corso della sua storia, importanti innovazioni di settore. Tra queste ricordiamo: i primi zaini con telaio, le prime tende leggere anti condensa, la prima giacca in tessuto G-1000® e i rivoluzionari sacchi a pelo da campeggio.

     

    Hanwag è lo storico brand di calzature da trekking e alpinismo made in Baviera, celebre tra gli appassionati della montagna per merito della sua “calzata perfetta”, che risponde alle necessità di ogni tipo di piede. Grazie alle sue elaborate tecniche di costruzione (montaggio a strati e doppia cucitura del guardolo), tutte le scarpe Hanwag sono progettate per durare a lungo nel tempo e, una volta usurate, possono essere completamente risuolate.

     

    Le proposte trekking SS19

    Tra i must-have di stagione firmati Fjällräven e Hanwag, una selezione trekking per lui e per lei: si parte dalla Keb Wool T-Shirt di Fjällräven in 100% lana merino, materiale resistente e biodegradabile dalle preziose proprietà termoisolanti. Subito sopra, Abisko Trail Fleece, eccellente mid-layer in microfibra sintetica, leggero e traspirante.

     

    Sulle gambe, comodi pantaloni zip-off per lui, corti per lei. O, in alternativa, i rivoluzionari Abisko Trekking Tights, realizzati in tessuto stretch altamente performante e resistente. L’outer-layer è all’insegna della libertà di movimento con la rinnovata Keb Jacket: funzionalità intelligenti e materiali eco-sostenibili, la rendono una delle giacche più amate dal pubblico outdoor.

     

    Completano l’outfit il nuovo Keb Hike, zaino realizzato con materiali riciclati e biologici e, ovviamente, le scarpe, grandi protagoniste di ogni camminata. Per le passeggiate della bella stagione, Hanwag propone il modello da hiking Makra Low, robusto e flessibile. Dedicata alle uscite di uno o due giorni, invece, Tatra Light: scarpa da escursionismo particolarmente leggera, disponibile anche nella forma BUNION sviluppata per chi soffre di alluce valgo. Entrambi i modelli sono disponibili sia in versione uomo che donna.

  • Beautifulminds presenta Il Forum dei Talenti 2019

    Realizzare l’impossibile”: è questo il tema del “Forum dei Talenti”, giunto nel 2019 alla terza edizione, che si terrà all’Hotel Crowne Plaza di Linate, Milano. L’evento formativo, organizzato da Beautifulminds, sarà dedicato a sviluppare la capacità di raggiungere obiettivi ambiziosi e attuare un’efficace strategia per affrontare con successo tutte le sfide, attivando la motivazione e tutte le risorse necessarie fino a “tagliare il traguardo”. Un percorso formativo che vedrà la partecipazione di ospiti d’eccezione come Bebe VioPaolo Nespoli Walter Rolfo.

    Con i suoi successi sportivi, la schermitrice Bebe Vio è forse la migliore testimonial della capacità di “realizzare l’impossibile”. Le sue medaglie, prima tra tutte l’oro ai Giochi Paralimpici di Rio 2016, hanno emozionato e reso orgogliosi tutti gli italiani. E non è ancora finita, perché all’orizzonte ci sono i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

    Autore del libro «L’arte di realizzare l’impossibile», Walter Rolfo è esperto in processi percettivi. Il suo essere allo stesso tempo coach, ingegnere e illusionista appassionato di magia gli consente di creare percorsi sempre nuovi e inesplorati.

    Il “sogno impossibile” di Paolo Nespoli era lo spazio: sogno raggiunto all’età di 50 anni, quando ha volato come specialista di missione a bordo dello Space Shuttle Discovery con il volo STS-120 per la Stazione Spaziale Internazionale.

    Per informazioni sul Forum dei Talenti 2019 è possibile visitare il sito https://www.bmformazione.it/evento-forum-dei-talenti-2019/

  • Hanwag Best Fit: ad ogni piede la sua scarpa

    Elemento essenziale per la buona riuscita di qualsiasi escursione, la scarpa ideale è anche quella che presenta una forma quanto più simile a quella del piede che la calzerà. Stretto in punta o nella zona del tallone? Magari largo o, addirittura, affetto da alluce valgo. Ogni piede vuole la sua scarpa. Risultato di una quasi centenaria tradizione calzaturiera, i modelli da trekking e alpinismo firmati dalla tedesca Hanwag offrono, oltre alla versione standard, ben cinque tipi di forme speciali sviluppate per rispondere alle diverse necessità ergonomiche dei piedi di chi cammina. Tra queste, anche la forma BUNION, unica sul mercato e specificamente studiata per chi soffre di alluce valgo.     

     

    Con l’arrivo della primavera riparte la grande stagione delle camminate in montagna. Escursionisti esperti o semplici camminatori della domenica, è per tutti giunto il tempo di fare i conti con l’attrezzatura di stagione e, in particolare, con le proprie scarpe. Fedeli compagne di avventura, le scarpe sono l’oggetto fondamentale per qualsiasi camminatore e, in quanto tale, vanno selezionate con cura. A necessitare di particolare attenzione è soprattutto la calzata della scarpa che, se poco adatta alla propria forma del piede, può trasformare la più piacevole e promettente avventura outdoor in una vera e propria odissea da dimenticare.

    Durante il processo di creazione in laboratorio, infatti, ogni scarpa viene modellata con la sua specifica forma, che è quella sorta di “piede artificiale”, fatto di legno massiccio o di plastica, intorno alla quale prende vita la scarpa. Tuttavia, se la forma utilizzata non corrisponde esattamente a quella del piede di colui o colei destinato/a ad indossare la scarpa, quest’ultima, oltre che poco confortevole, non sarà mai in grado di adattarsi al piede del camminatore, nemmeno dopo lunghi e faticosi chilometri.

    Ma come scegliere la giusta forma per il proprio piede? Partendo dalla premessa che non esistono al mondo due piedi uguali, diversi anni fa l’azienda tedesca Hanwag ha iniziato a sviluppare alcune forme speciali, con l’obiettivo di offrire una calzata ottimale anche a tutti coloro che non vantano una forma del piede “standard”. Frutto di un’appassionata tradizione calzaturiera nata nel 1921 nel cuore della Baviera, i modelli Hanwag sono sviluppati appositamente sia per uomo che per donna e sono realizzati tenendo conto non solo del tipo di scarpa e della destinazione di utilizzo (Alpine, Trekking o Travel), ma anche di ulteriori parametri come la mobilità della caviglia, la pendenza della suola, l’inclinazione della punta, fino al grado di allenamento del singolo cliente finale. Non ultimo, ovviamente, la forma del piede.

    Oltre a quella standard, Hanwag utilizza ben cinque forme speciali, ottimizzate costantemente nel corso degli anni per incontrare le necessità ergonomiche di qualsiasi forma del piede, da quella più larga a quella più stretta, e offrire così a tutti i camminatori la migliore calzata possibile (Hanwag Best Fit). Punto di forza dell’intera collezione è l’esclusiva forma BUNION, ad oggi unica sul mercato, dedicata a tutti coloro che soffrono di alluce valgo.

     

    Le forme speciali di Hanwag

    Wide

    Addio punti di pressione ai lati del piede. La forma Wide di Hanwag presenta una sezione del tallone standard, ma offre maggiore spazio nella zona dell’avampiede e del metatarso. Questa forma è adatta a tutti coloro a cui i modelli standard risultano troppo stretti nella parte anteriore del piede.

    Scopri i modelli Wide di Hanwag.

     

    Narrow

    La forma Narrow è progettata per escursionisti ed alpinisti di entrambi i sessi per i quali la calzatura standard risultano solitamente troppo larghe. I modelli Narrow offrono migliore supporto e tenuta sui terreni di montagna, maggiore precisione e sicurezza sulla roccia.

    Scopri i modelli Narrow di Hanwag.

     

     

     

    Bunion

    Molte persone – in particolare donne, ma anche molti di coloro che praticano il bouldering e l’arrampicata sportiva – soffrono di uno spostamento dell’alluce (hallux valgus) con conseguente irrigidimento dell’articolazione basale dell’alluce. Per queste persone è disponibile la forma Bunion di Hanwag, ad oggi unica sul mercato, che offre spazio aggiuntivo per l’articolazione basale dell’alluce.

    Scopri i modelli Bunion di Hanwag.       

    Straight Fit

    Basata su forme per trekking, con una zona per l’avampiede di nuova concezione, la forma Straight Fit di Hanwag permette di mantenere dritto l’alluce e offre in generale più spazio anche alle altre dita. Una forma adatta specialmente alle persone con un avampiede largo, offre maggiore comfort e isolamento per tutti i piedi.

    Scopri i modelli Straight Fit di Hanwag.

     

     

    Alpine Wide

    A differenza della forma Alpine standard, che risulta leggermente più stretta per consentire performance tecniche migliori, la forma Alpine Wide presenta un avampiede un po’ più largo per camminare ed arrampicarsi senza pressioni. Pensata per modelli da alta quota, consente di indossare anche calze molto grosse. La minore pressione nella zona della punta delle dita, riduce inoltre il pericolo di congelamento.

    Scopri i modelli Alpine Wide di Hanwag.

    Hanwag – www.hanwag.com

    Nata nel 1921 a Vierkirchen, nel cuore della Baviera, per opera del fondatore Hans Wagner – dalle cui iniziali prende nome il marchio – Hanwag è la storica azienda tedesca specializzata nella produzione di calzature da alpinismo e trekking di altissima qualità. L’intera produzione di Hanwag ha sede in Europa ed è frutto della più raffinata tradizione artigianale bavarese, unita a sofisticate competenze tecniche, materiali robusti di prima qualità, un costante approccio innovativo e grande passione per il proprio mestiere. Tutti i modelli della collezione Hanwag possono essere personalizzati in base a sei diversi tipi di calzata e sono prodotti secondo due tecniche particolari: la costruzione con montaggio a strati, che consente alla calzatura di essere completamente risuolata dopo diversi anni, e la doppia cucitura, che conferisce alla scarpa lunga durata nel tempo. Presente oggi in più di 30 Paesi nel Mondo, l’azienda fa parte dal 2004 del Gruppo Fenix Outdoor, insieme ai marchi Primus, Brunton, Tierra e Fjällräven, con i quali condivide una visione fortemente improntata alla sostenibilità e alla salvaguardia dell’ambiente naturale.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Elena Di Giusto | [email protected] | +39 340 4285848

  • ADVENTURE OUTDOOR FEST 2019 #backtonature

    L’Adventure Outdoor Fest, a 7 anni dalla sua nascita, cambierà per la prima volta location e si terrà, dal 25 al 28 Luglio 2019, ai piedi della Marmolada, nel Medio Alto Agordino (BL).

    Un’edizione speciale, nata dalla collaborazione di Adventure Outdoor Italia con il progetto Dolomites Maadness, brand di destinazione che riunisce i 7 comuni di Rocca Pietore, Alleghe, Cencenighe, Colle Santa Lucia, Livinallongo del Col di Lana, San Tomaso Agordino e Taibon Agordino.

    Il Festival, punto di riferimento per gli amanti dello stile di vita outdoor e della montagna e per gli appassionati di natura e avventura, approda in questo territorio tanto colpito, ultimamente, da ingenti danni ambientali, cogliendo l’importante sfida di dare il proprio contributo al ripristino dell’immagine di uno dei luoghi più affascinanti delle Dolomiti.

    Lo farà a modo suo, con un programma ricco di esperienze e attività sportive, un’occasione unica per riconnettersi alla natura e ricaricarsi grazie ad essa, un’opportunità per trovare equilibrio e armonia dentro e fuori se stessi.

    Sarà un evento dove vivere di cose semplici, come una tenda nel bosco, una chitarra e un falò; un luogo di incontro, confronto, scambio e condivisione dove approfondire tematiche legate alla natura e agli sport outdoor; un territorio unico da esplorare, per riscoprirne le tradizioni, le storie e le leggende; un’avventura fatta di sudore, di sorrisi e di esperienze all’aria aperta e sotto le stelle.

    Previsti numerosi appuntamenti che daranno l’opportunità di scoprire o rivivere alcuni dei luoghi meno conosciuti e più autentici delle Dolomiti, sia per chi è appassionato di trekking, di mtb o di trail running, sia per chi ama l’arrampicata e l’alpinismo su roccia dolomitica.

    Trekking con l’autore, bushcraft sotto le stelle, una speciale gara di trail running, tra storia, natura e panorami mozzafiato, corsi di slackline e highline, concerti in rifugio e racconti attorno al fuoco, sono alcuni degli eventi speciali a cui sarà presto possibile iscriversi online.

    Yogadventure offrirà inoltre un vario programma di attività di yoga, acroyoga e meditazione, con degli appuntamenti particolari come pratiche di mindfulness, barefoot hiking e forest teraphy, che permetteranno di vivere una vacanza in un contesto unico in cui dedicarsi totalmente a se stessi, al proprio benessere e alla Natura, come fonte di arricchimento.

    Da non perdere infine gli Adventure Movie Awards, con la proiezione di alcuni tra i documentari e cortometraggi dedicati all’avventura e all’esplorazione più belli del panorama internazionale, e gli incontri con diversi protagonisti di questo affascinante mondo, presenti per raccontare le loro storie, le loro passioni e i loro sogni.

    Questa “special edition” è nata anche per mantenere viva l’attenzione verso un territorio colpito da un danno sociale, economico e ambientale senza precedenti, a causa della la tempesta “Vaia” che si è abbattuta, lo scorso autunno, sui suoi boschi. Ecco perché durante l’Adventure Outdoor Fest si parlerà delle nostre foreste e di cosa possiamo fare per prenderci cura di un bene comune dall’immenso valore, soprattutto alla luce delle problematiche ambientali che stiamo vivendo in questa epoca.

    Ma non si parlerà solo, perché il Festival sarà portatore di un’iniziativa concreta investendo parte del ricavato delle iscrizioni alle attività in programma, a favore della ricostruzione di un bosco a Livinallongo, in collaborazione con WowNature. Partecipate numerosi, più sarete e più alberi saranno piantati!

     

    [email protected]; [email protected]

    www.adventureoutdoorfest.com

  • Pubblimarket2 a ISPO 2019 al fianco di sette grandi brand internazionali

    Cala il sipario sull’edizione 2019 dell’International Sport Trade Show (ISPO) di Monaco che, anche quest’anno, ha visto l’agenzia Pubblimarket2 impegnata al fianco di importanti player internazionali dell’industria dello sport. Sette per l’esattezza e ciascuno protagonista, con le sue ultime novità di prodotto, del principale appuntamento fieristico europeo dedicato agli addetti ai lavori del comparto. Si tratta delle aziende AKU, CMP, ELAN Skis, Fjällräven, Hanwag, Level Gloves, e The North Face. Nomi importanti, con i quali l’agenzia udinese di comunicazione integrata di marketing vanta collaborazioni più che longeve (già quindici anni per Level Gloves e The North Face, quattordici per Aku e otto per ELAN Skis).

    I servizi

    Ampio il ventaglio di servizi messo a disposizione da Pubblimarket2: dalla consulenza strategica, alla comunicazione integrata e il trade marketing, fino ad arrivare, grazie alla divisione specializzata Blu Wom, al mondo delle PR, dell’ufficio stampa e del social media management. In occasione di ISPO, in particolare, Pubblimarket2 è stata scelta come partner strategico o di supporto per l’allestimento degli stand fieristici e per l’ideazione e la realizzazione dei principali strumenti di comunicazione B2B e B2C. Al cuore di ogni progetto, un approccio strategico improntato allo sviluppo di un piano di comunicazione integrato e personalizzato in base alle esigenze e alle peculiarità del singolo brand.

    Lo sport è il nostro mondo.” – racconta Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2 – “Lavoriamo in questo settore da più di trent’anni, ne conosciamo bene il linguaggio e le problematiche. Sappiamo parlare in maniera dettagliata non solo al consumatore, ma anche all’intera filiera. Ciò però che ci contraddistingue è senz’altro il legame speciale che abbiamo con questo mondo. Amiamo lo sport e questo non può che riflettersi positivamente sul nostro lavoro. Siamo molto fortunati a poter lavorare ogni giorno con clienti che ci consentono di abbinare un approccio professionale rigoroso alla nostra più grande passione.”

    Pubblimarket2

    Nata a Udine nel 1986 e conosciuta per la sua profonda expertise nel comparto sportivo, l’agenzia di comunicazione integrata di marketing Pubblimarket2 si caratterizza da sempre per una forte vocazione internazionale che l’ha portata, nel corso degli anni, a firmare importanti progetti per conto di alcuni prestigiosi brand del settore. Oggi l’agenzia si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e offre servizi su scala globale, avvalendosi di un team composto da ventitré collaboratori.

  • Pubblimarket2 firma la campagna invernale 2018 e i nuovi magazine digitali interattivi di Elan Skis

    La campagna 2018 dell’azienda slovena Elan Skis, tra i principali player mondiali nella produzione di sci ed attrezzature sportive, porta la firma di Pubblimarket2, agenzia specializzata in comunicazione strategica di marketing con una forte expertise nel settore sportivo. La nuova campagna multisoggetto FW 2018, declinata per le serie Amphibio, Race, Ripstick ed Ibex, mette in luce in ogni soggetto la vocazione che da sempre caratterizza Elan Skis: l’innovazione a servizio del divertimento sugli sci. Questo grazie all’identificazione di un un format comune in cui il posizionamento unico “always good times” è evidenziato sia nel messaggio istituzionale che di prodotto attraverso immagini nelle quali i protagonisti trasmettono il puro piacere di una giornata sugli sci.

     

    Pubblimarket2 si è occupata anche dello sviluppo di due differenti magazine digitali interattivi: “Elan Magazine” ed “Elan Sales Tool”. Il primo, disponibile anche nella versione cartacea e dedicato al consumatore finale, presenta al suo interno news legate al brand, testimonianze, esperienze sportive ed ovviamente approfondimenti sui prodotti novità; il secondo, invece, è totalmente dedicato alla forza vendita e vuole essere un valido supporto per trovare in modo facile e veloce informazioni di tipo corporate ed approfondimenti sui prodotti, dalle tecnologie ai prezzi. All’interno di entrambi i magazine è possibile visualizzare contenuti video relativi a recensioni e test, utili a rendere l’esperienza di lettura ancora più coinvolgente ed appassionante.

     

    “La nostra collaborazione con Elan Skis è sempre più impegnata e ricca di sfide. Oltre ad aver realizzato una campagna prodotto 2018 all’altezza dei contenuti tecnici che caratterizzano gli sci Elan, anche quest’anno ci siamo dedicati con particolare attenzione allo sviluppo dei magazine digitali dove spiccano contenuti interattivi ed innovativi. Crediamo siano un supporto efficace per la forza vendita e coinvolgente per il consumatore finale, un mezzo che attraverso contenuti di qualità avvicina il brand alle persone. – dichiara Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2.

     

    Il team di Pubblimarket2 che ha curato la campagna è composto da Alberto Di Donna e Paolo Lacchini alla direzione creativa e da Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2, in qualità di responsabile cliente e supervisor.

  • Pubblimarket2 firma la nuova campagna pubblicitaria AKU

    Mangi a Km zero? Scegli una calzatura che ti dice da dove arriva” è il titolo della nuova campagna pubblicitaria AKU, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di calzature per la montagna di alta qualità. Pubblicata dal mese di settembre su alcune testate nazionali del Gruppo GEDI, la campagna è dedicata alla linea Mountain Inspired di AKU e porta la firma di Pubblimarket2, agenzia udinese specializzata da più di 30 anni in comunicazione strategica di marketing e già al fianco di AKU dal 2006.

     

    Protagonisti dei due soggetti ADV sviluppati dal team creativo di Pubblimarket2, i modelli uomo e donna della linea Mountain Inspired di AKU, ispirata – così come suggerisce il nome – al mondo della montagna, pensata per attività outdoor e per utilizzo anche urbano. Con questa campagna, AKU afferma infatti la propria presenza in Italia in un segmento particolare all’interno del quale, negli ultimi anni, sta ottenendo importanti risultati, ovvero quello “urban outdoor, travel, lifestyle”.

     

    Il messaggio pubblicitario si rivolge quindi non soltanto ai grandi sportivi, ma a tutti gli amanti della vita all’aria aperta, e porta in primo piano uno dei temi più sentiti dalla nota azienda manifatturiera italiana: l’impegno a garantire la massima trasparenza rispetto alle modalità di produzione e all’origine dei suoi prodotti. Le calzature AKU protagoniste della campagna sono infatti interamente progettate e realizzate in Europa, con l’impiego di componenti di origine locale, 100% tracciabili.

     

    Ci è stato chiesto qualcosa di innovativo e originale, che riuscisse a dare un segnale forte e allo stesso tempo rompesse i classici schemi comunicativi del settore outdoor, tradizionalmente legato a immagini ispirazionali e di azione”, dichiara Alberto Di Donna, Art Director di Pubblimarket2, “Siamo contenti di aver potuto osare, anche in termini di creatività, riuscendo al contempo a non distogliere l’attenzione dall’importanza del messaggio legato al prodotto che volevamo comunicare. Ringraziamo AKU per l’opportunità concessa e per l’ormai decennale rapporto di stima e fiducia reciproca”.

     

    Il planning della campagna AKU, attivo fino all’11 novembre, coinvolge i tre settimanali il venerdì, D e RClub, in uscita il venerdì e il sabato con la Repubblica.

    A curare il progetto, il team di Pubblimarket2 composto da: Sara Nadalutti (Account cliente), Alberto Di Donna (Art Director), Paolo Lacchini (Copywriter) e Francesco Sacco (Presidente e Strategic Supervisor).

  • ASDC Verbania Calcio: il 1 agosto primo allenamento della nuova stagione 2018/2019

    Parte ufficialmente il 1° agosto alle 15,00 la stagione 2018/2019 del Verbania di Mister Roberto Frino nel nuovo Campionato di Eccellenza.

    Il raduno è fissato per le 15,00 allo Stadio Pedroli per la consegna del materiale sportivo e poi la squadra si sposterà presso il complesso sportivo San Francesco per la prima seduta di allenamento prevista per le 16,30. A seguire giovedì e venerdì al pomeriggio, sabato doppia seduta. La doppia seduta è prevista per tutta la prossima settimana.

    Già domenica 5 agosto il debutto con una prima amichevole di lusso a Dormelletto alle 16,30 contro il Como. Rimane confermato il calendario di alcune amichevoli che si giocheranno allo Stadio Pedroli: martedì 14 agosto alle ore 16, 30 amichevole contro Stresa e sabato 18 agosto alle 20,30 contro Omegna. Sabato 25 agosto alle 20,00 è in programma il 2° Trofeo Ernesto Gori con la triangolare Verbania Calcio – Piedimulera – Juventus Domo.

    Molti sono i volti nuovi di questo Verbania: il portiere Marco Gattoni (1998); i difensori Federico Gatti (1998), Luca Losi (1994) e Manuel Sistino (1999); i centrocampisti Lucio Ciana (1982), Djlan Kamboo (1995), Michael Corio (1987); gli attaccanti Andrea Piraccini (1991) e Giovanni Romano (1993).  A loro, presentati in occasione della conferenza stampa di metà luglio, va ad aggiungersi  Edoardo Artiglia, talentuoso attaccate classe ’99 da La Biellese.

    Abbiamo preferito optare per un giovane per il nostro attacco – dichiara il Direttore Generale  Pietro Fassoli. ”Diamo fiducia ai giovani, crediamo molto in Edoardo che ha voluto venire a Verbania per cercare di trovare lo spazio che merita.”

    Artiglia completa l’organico, già a disposizione dallo scorso anno: Fabio Scottini (portiere, classe 1999); i difensori Andrea Adamo (1991) e Giovanni Fortis (1997); i centrocampisti Edoardo Bianchi (1998), Marco Musso (1996), Diego Platinetti (1999); gli attaccanti Gianluca Austoni (1994) e Lorenzo Palmigiano (2000). Aggregati dalla Juniores diversi giovani classe 2000: i difensori Francesco Bertolesi, Andrea Forni, Federico Martino e Federico Puppo; i centrocampisti Alessandro Barbieri, Davide Schivalocchi; gli attaccanti Marco De Lucia e Simone Spadone.

    Intanto la campagna abbonamenti prosegue nei punti vendita della città: Bar delle Ore (Corso Giuseppe Garibaldi, 70 – Intra); Rivendita Tabaccheria Martino (Corso Lorenzo Cobianchi, 40 – Intra); Ristorante San Bernardino F.lli Corazzini (Via Vittorio Veneto, 141 – Pallanza); Rivendita Tabaccheria n. 7 Monica Malagutti (Viale Giuseppe Azari, 107 – Pallanza (VB); Bar Caffè Stanglini (Via Paolo Troubetzkoy, 120 – Suna); Bar Sport (Via Paolo Troubetzkoy, 58 – Suna); Edicola Battarin (Via Paolo Troubetzkoy, 98 ­– Suna); Rivendita Tabaccheria n. 8 Tiziano Giromini (Via Paolo Troubetzkoy, 62/B – Suna); Casa del Popolo (Via Renco, 91 – Trobaso).

    Questi i costi: GOLD – Tribuna VIP – 16 partite – € 250,00;  SILVER – Tribuna – 14 partite – € 120,00; BRONZE – Gradinata – 14 partite – € 40,00        SOCIO ASDC VERBANIA – ingresso alle partite della Juniores – € 30,00.

     

  • Università degli Studi di Bergamo: sport in aula

    Quali sono le peculiarità delle discipline sportive nel contesto europeo? Come sono normati gli sport elettronici? In che modo il credo religioso si rapporta al mondo sportivo? Sono solo alcune delle attuali domande  a cui risponde il corso di «Diritto europeo dello sport» tenuto dal Prof. Stefano Bastianon dell’Università degli studi di Bergamo, afferente al Dipartimento di Giurisprudenza, oggi importante punto di riferimento nel nostro Paese per studenti e aspiranti specialisti di diritto sportivo.

    L’ateneo bergamasco si è infatti specializzato nella formazione in diritto dello sport, uno tra i primi settori industriali in Italia, dove la componente sociale e quella commerciale coesistono in un delicato equilibrio.

     

    “Nonostante lo sport sia una chiave di sviluppo nell’attuale scenario nazionale ed internazionale, spiega il rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini siamo una delle poche Università italiane che investono nella disciplina perché oggi, per sostenere al meglio lo sportivo, serve anche formare quelle figure professionali che orbitano attorno all’atleta. Al corso di Diritto europeo dello sport si aggiunge  il programma presente in soli dieci atenei italiani, il  Dual Career Up4Sport – University Program for Student-Athletes, il programma promosso dall’Unione Europea finalizzato a favorire la duplice carriera (sportiva ed educativa) degli studenti-atleti, con agevolazioni nelle tasse universitare fino al 60%”.

     

    Strettamente connesso a tale programma si presenta il progetto di ricerca biennale finanziato dall’Università di Bergamo dal titolo «I programmi sulla duplice carriera degli studenti-atleti quale strumento per la costruzione di un’Europa sociale» attraverso il quale l’ateneo sta realizzando una mappatura di tutte le Università italiane in relazione al loro impegno nel favorire la duplice carriera degli studenti universitari attraverso l’attuazione di appositi programmi, come richiesto dalle Linee guida della Commissione europea.

     

     

    «A Bergamo – conferma il prof. Stefano Bastianon, titolare del corso – stiamo affrontando temi molto rilevanti nella giurisprudenza sportiva europea. Gli studenti si stanno mettendo alla prova con tesi dall’alto valore scientifico su temi innovativi che possono aiutare a tracciare il futuro del diritto sportivo europeo, leggendone le sue implicazioni economiche e sociali e declinandole rispetto ad alcuni argomenti centrali, come la religione, l’innovazione e la parità di genere».

     

    In particolare, il fenomeno degli eSport, gli sport elettronici e video giochi, ha una straordinaria rilevanza economica: secondo il report Global Esports Market targato Newzoo, nel 2020 raggiungerà un valore complessivo di 1,4 miliardi di dollari e oltre 300 milioni di persone guarderanno almeno occasionalmente un evento eSports. Solo in Italia, Pay Pal e Superdata stimano che circa 1 milione e 200 mila persone siano coinvolte negli eSports con un giro d’affari da 12 milioni di dollari. E per un settore tanto in crescita, servono professionisti che sappiano come intervenire per affrontarne tutti i profili giuridici.

     

    Altra tematica in evoluzione è il rapporto tra lo sport e i simboli e le tradizioni religiose. Da tempo il settore sportivo ha dovuto riconoscere appositi interventi, anche di carattere normativo e regolamentare, al fine di assicurare che la pratica sportiva non andasse a urtare la fede religiosa dei singoli atleti e/o della collettività che assiste all’evento sportivo. Basti pensare al riconoscimento da parte della FIFA della possibilità per le atlete musulmane di indossare il velo durante lo svolgimento delle partite di calcio. E in futuro? Con tutta probabilità si dovrà ricorrere molto più spesso alla legislazione per regolamentare un ambito tanto vasto.

     

    Non meno complesso è il tema della disparità di genere e del dilettantismo sportivo, con un raffronto, ad esempio, tra il sistema sportivo italiano e quello svizzero in riferimento alla pallavolo. Attualmente in Italia le discipline sportive professionistiche sono 4: calcio, golf, basket e ciclismo, tutte declinate solo al maschile.

     

    E proprio alla differenza di genere è dedicato il tradizionale convegno organizzato dal Prof. Bastianon «L’Europa e lo sport: profili giuridici, economici e sociali» in programma il prossimo 30 novembre in Università a Bergamo. L’edizione di quest’anno, anche grazie alla preziosa collaborazione della UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), vuole rappresentare un momento di incontro e di studio per riflettere sulla discriminazione delle donne nello sport, confrontando le esperienze italiane e quelle straniere.

  • Due atlete del Twirling Santa Cristina al Mondiale in Florida

    Il Mondiale di Twirling è la competizione più attesa e più importante dell’anno; un onore avere due atlete della società Twirling Santa Cristina convocate a rappresentare il tricolore nella specialità Team. In campo il 4 ed il 5 agosto, in diretta streaming su: https://www.worldbaton2018.com/.

     

    E’ ufficialmente iniziata l’avventura mondiale degli atleti selezionati per rappresentare l’Italia al Mondiale di Twirling, che si terrà dal 2 al 5 agosto a Kissimmee in Florida (USA).

    20 gli atleti italiani presenti, tra loro anche 2 agognine del Twirling Santa Cristina, chiamate a rappresentare l’Italia nella specialità Team al Campionato del Mondo 2018: sono Sara Maioni e Michela Mazzola. Dopo mesi di allenamenti con il coreografo Seishi Inagaki, il massimo esponente di twirling a livello mondiale, campione giapponese plurimedagliato in tutte le specialità ed in tutte le categorie, le ragazze sono arrivate in Florida, pronte per l’inizio della competizione più importante.

    Con orgoglio e stima, il Twirling Santa Cristina le seguirà da casa, ed augura un “In bocca al lupoa tutta la compagine italiana! Insieme a Sara e Michela, gli altri atleti azzurri che scenderanno in campo per il Team sono: Fabio Agaliati, Asia Falcone, Ilaria Interligi, Giulia Mantovan, Elisa Matozzo, Elena Pagani, Giada Pogliani e Giorgia Vettore.

    Le gare del Team Italia sono in calendario sabato 4 e domenica 5 agosto, con le semifinali e poi le finali. E’ possibile seguire la diretta streaming dal sito ufficiale della manifestazione: https://www.worldbaton2018.com/.

     

  • Un’azienda di software CAD è coinvolta attivamente con i bambini in Africa

    Milano, Italia – 6 Luglio 2018: È arrivato il momento che i collaboratori di CAD Schroer inizino a fare sport! Ogni chilometro percorso in bicicletta mentre si recano al lavoro o fanno jogging insieme ai loro colleghi viene trasformato in una donazione per i bambini in Africa.

    “Domani verrò al lavoro in bicicletta.” O “Andiamo a fare jogging durante la pausa pranzo.” Sono queste le frasi che si sentono negli uffici di CAD Schroer da alcune settimane. L’azienda motiva i suoi collaboratori a fare più esercizio nella vita di tutti i giorni ed allo stesso tempo investe per una buona causa. Ogni chilometro percorso aumenta la donazione a beneficio dei bambini e dei giovani in Africa.

    Sport e donazione sono una combinazione vincente
    A tale scopo, la società CAD Schroer di Moers in Germania ha lanciato una campagna di sport e raccolta fondi molto speciale, che è ora al suo settimo anno. Negli ultimi sette anni sono state fatte donazioni a vari progetti di aiuto. Si trattava sempre di bambini e giovani e di permettere loro un migliore accesso all’istruzione. Quest’anno, CAD Schroer ha donato i soldi raccolti per un progetto di aiuto selezionato da World Bicycle Relief.

    Per i bambini ed il loro accesso all’istruzione
    A causa delle lunghe distanze, dei percorsi pericolosi e delle sfide sociali, milioni di bambini in Africa non hanno accesso all’istruzione. Le biciclette danno loro la possibilità di superare i confini e di guardare al futuro. Con una donazione di 134 € è possibile finanziare l’acquisto di una bicicletta. In questo modo sempre più bambini possono andare a scuola in questa bicicletta e frequentare regolarmente le lezioni.

    Raggiungere un obiettivo comune
    I collaboratori di CAD Schroer hanno fissato il loro obiettivo. Vogliono pedalare quanti più chilometri possibile e pedalare ancora più duramente. Hanno deciso di motivare ogni collega a raggiungere l’ufficio in sella alla propria bicicletta. “Negli ultimi anni abbiamo imparato che il ciclismo è contagioso ed infatti sempre più colleghi sono passati dall’auto alla bicicletta”, afferma Gudrun Tebart di CAD Schroer.

    Per il piacere di farlo
    Per molti, lo sport è più divertente se fatto in compagnia. Ci si motiva a vicenda. Anche quando si pedala il fattore divertimento gioca un ruolo importante. Perché il raggiungimento comune di un obiettivo prefissato è divertente e la motivazione risultante è semplicemente contagiosa. Se ognuno contribuisce a una piccola parte di questo, si possono raggiungere risultati inaspettati e con in testa un obiettivo comune. A partire dal 15 giugno, i collaboratori di CAD Schroer dimostreranno ogni giorno di cosa sono capaci. La più grande donazione possibile per una buona causa è l’obiettivo comune.

    La nostra motivazione è la donazione per una buona causa e il piacere di fare sport
    https://www.cad-schroer.it/novita/unazienda-di-software-cad-e-coinvolta-attivamente-con-i-bambini-in-africa?utm_source=pressemitteilung&utm_medium=portal&utm_campaign=20180704_Spendenprojekt

    Inerente a CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni engineering, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad accrescere la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico e il suo indotto, il settore energetico e i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, la progettazione di impianti e la gestione dati. I clienti in 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™ e STHENO/PRO® per fornire un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, ció permette di tagliare i costi e migliorare la qualità. CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i clienti e supporta gli obiettivi dei suoi clienti mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, addestramento, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 44 802 89-80
    Regno Unito: +44 1223 460 408
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • Grande successo per la 2° Pedalata tra le Stelle. Oltre 250 ciclisti hanno pedalato in memoria di Gianni Piola.

    Da Orta San Giulio fino in vetta al Mottarone in notturna con uno scopo benefico: al ricavato della pedalata di € 5.000 sarà aggiunto un contributo di € 3.000 del Fondo Famiglia Piola. L’importo totale verrà interamente devoluto per ristrutturare il campetto da calcio dell’oratorio di Armeno. Una splendida serata estiva e l’entusiasmo dei partecipanti hanno contribuito a rendere questa 2° edizione un grande successo!

     

    Venerdì 29 giugno, con partenza in notturna da Orta San Giulio (NO), alle ore 21:00, si è svolta la edizione della “Pedalata tra le Stelle, la “Vittorio Adorni”, manifestazione promossa da Edilcusio , impresa edile con sede a Miasino, in collaborazione con il Bici Sport Mottarone, il Rotary Club di Orta San Giulio , il Rotaract Club di Orta San Giulio e la Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano .

    Iscrizioni ed accoglienza sotto al palazzotto di piazza Motta, dove si sono susseguiti i 250 ciclisti partecipanti. Numerosi gli atleti tesserati ma anche tanti semplici appassionati di ciclismo. Due partenze: prima la pedalata agonistica, ed a seguire il via della cicloturistica, aperta a biciclette tradizionali ed elettriche, così da permettere a più persone di unirsi nella salita.

    Lo start è stato proprio in piazza Motta, davanti allo striscione “Gianni c’è”, in memoria di Gianni Piola, alle ore 21:00 in punto per il primo gruppo. Magica la salita al Mottarone, al chiaro di luna e sotto le stelle, 18 i km di salita che hanno portato i ciclisti partecipanti in vetta, godendosi il suggestivo paesaggio.

    Arrivo nel piazzale del Mottarone sotto l’arco gonfiabile e poi le premiazioni. Il trofeoGianni Piola alla memoria” è stato consegnato per la manifestazione agonistica al 1° classificato assoluto, Davide Ciocca, atleta tesserato con la Scuola MTB Lago Maggiore, che ha raggiunto la vetta (tempi cronometrati da Armeno, 11.2 Km di corsa effettiva) in soli 37 minuti e 19 secondi, alla media di 18,16 Km/h, un ottimo risultato che nella storia amatoriale del Mottarone è di altissimo livello, ma resta imbattuto il record è di 19,25 Km/h. Trofeo anche per il Gruppo più numeroso, per il secondo anno aggiudicato dalla società sportiva CUSIO CUP con 20 atleti in sella.

    Premiati, oltre al primo assoluto, per la gara agonistica i primi 3 classificati di ogni categoria (Debuttanti, Junior, Senior, Veterani 1, Veterani 2, Gentleman 1, Gentleman 2, Super Gentleman A, Donne). Per la cicloturistica invece, riconoscimenti consegnati al concorrente più giovane, al meno giovane, a quello proveniente da più lontano e poi alle associazioni che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione: AIB di Armeno, Alberghieri di Armeno, Alpini di Armeno e Proloco di Armeno.

    All’arrivo apprezzato il ricco ristoro a base di polenta curato dall’Associazione Alberghieri Armeno, insieme al Gruppo Alpini ed alla Pro Loco di Armeno che grazie alla collaborazione del Bar Alp hanno cucinato per l’arrivo dei ciclisti e dei tanti amici accorsi in vetta. Sul percorso i invece, i volontari della sezione Armeniese dell’AIB hanno garantito la scorrevole riuscita della manifestazione.

    La “Pedalata tra le Stelle” ha un importante scopo benefico: con il ricavato, di € 5.000 a cui va aggiunto il contributo di € 3.000 del Fondo Famiglia Piola si aiuterà una realtà del territorio, l’Oratorio di Armeno con la ristrutturazione del campo da calcetto. “Ho scelto di devolvere il ricavato ad Armeno ed in particolare all’Oratorio, che è un importante luogo di aggregazione per i giovani del Paese e delle frazioni limitrofe. Vogliamo ridare loro uno spazio idoneo alla pratica dello sport, per invogliare i ragazzi ad appassionarsi alle discipline sportive, importante strumento di aggregazione– dichiara Franco Piola, titolare di Edilcusio.

  • Twirling Santa Cristina: sport, spettacolo e solidarietà ad Orta San Giulio

    I continui applausi del pubblico italiano e straniero sono la testimonianza del grande apprezzamento per le evoluzioni atletiche che sanno sempre sorprendere ed entusiasmare. Sostenuto per il 6° anno dal Rotary Club di Orta e dal Rotaract di Orta, associazione dei giovani rotariani, la manifestazione quest’anno devolve un sostegno economico al Parroco di Orta, don Pierluigi, da destinare a famiglie in difficoltà che non osano chiedere. E’ un piacere per l’associazione sportiva essere “strumento” e tramite per gesti di solidarietà. 

     

    Grazie ragazze! 85 atlete del Twirling Santa Cristina sabato 30 giugno hanno “invaso” la piazza di Orta San Giulio per regalare uno spettacolo intenso che ha saputo sorprendere ed entusiasmare.

    Le emozionanti note di Notre Dame de Paris hanno fatto da sfondo alle evoluzioni delle ragazze che si sono esibite facendo roteare il loro bastone nella splendida Piazza Motta di Orta San Giulio – dalle più piccole del settore promozionale “twirl for fun” di 4 anni che iniziano con i primi passi, alle “veterane” Campionesse Europee in carica di serie A, passando dai gruppi delle atlete di serie B e C.

    La serata, con finalità benefiche, è stata promossa dal Rotary Club di Orta San Giulio, presieduto quest’anno da Engarda Giordani, e dal sodalizio dei giovani, il Rotaract Orta San Giulio, il cui presidente in carica è Giovanni Fortis.

     

    Si svolge grazie al sostegno della Rubinetteria Valsesia, da sempre al fianco della società sportiva, oltre ad Estendo, Relais et Chateaux Villa Crespi, UnipolSai agenzia di Borgomanero, Edilcusio, Didò Floricoltura e Graniti Cusio.

    Dichiara Engarda Giordani, quest’anno nella triplice veste di Presidente del sodalizio benefico, organizzatrice dell’evento e mamma orgogliosa di una atleta: A chi mi chiede cosa sia il Rotary rispondo dicendo che è amicizia, è condivisione, è servizio: con impegno cerchiamo di regalare ogni anno al pubblico presente ed alle atlete del Twirling la suggestione magica di una delle più belle piazze non solo del territorio ma anche d’Italia. Aggiungiamo emozione alle loro abilità artistiche di solito espresse in palestra. Lo sport unisce nella passione ed è sostegno e guida a valori positivi, di cui sentiamo un gran bisogno. Il Rotary ha un motto indicato dal Presidente internazionale per l’anno appena iniziato che è “Siate di Ispirazione”. Mai come le giovani atlete – dimostrando passione, fatica, capacità di lavorare in gruppo con stima e fiducia reciproca – possono essere esempio di ispirazione positiva per i ragazzi della loro età!”

     

    Cinquantacinque minuti di spettacolo arricchito da continui applausi sono la testimonianza del grande apprezzamento tributato all’esibizione dal pubblico e dalle autorità presenti.

    Dichiara Roberto Bergamo: “E’ un piacere per l’associazione sportiva essere <strumento> e tramite per gesti di solidarietà. Quello di Orta è un palcoscenico unico ed emozionante, siamo sempre orgogliosi dell’ospitalità del Sindaco.”

    La società sportiva Twirling Santa Cristina nasce a Borgomanero nell’omonima frazione nel 1982, e dopo più di 35 anni di attività continua ad essere guidata da due “motori” instancabili: Roberto Bergamo (Presidente) e Sabina Valsesia (Responsabile Tecnico, Coach ed anima della squadra) supportati da tecnici, coreografi ed allenatrici di grande capacità e bravura. La stagione agonistica 2017/2018 ha portato grandi soddisfazioni e successi alla squadra ed alle atlete che lavorano duramente per le numerose competizioni che le impegnano durante tutto l’anno, sia in Italia che all’Estero.

    Sabato sono state applaudite le ragazze che sono Campionesse Europee in carica con il Gruppo Coreografico, le atlete di Serie A, Campionesse Italiane con il Team Senior e Vice Campionesse con il Team Junior; Martina Zonca, classificata in Italia come solista junior di serie B, le atlete del Gruppo coreografico Junior serie C, anche loro Campionesse italiane. Un applauso ed un in bocca al lupo speciale vanno a Michela Mazzola e Sara Maioni, che i primi di agosto partiranno per la Florida per difendere i colori dell’Italia al Campionato del Mondo 2018.

    L’evento “NOTRE DAME DE PARIS è stato patrocinato dalla Federazione Italiana Twirling, dal Panathlon Club Mottarone, dai Comuni di Orta San Giulio e di Borgomanero, con il sostegno dell’Avis Sovracomunale di Borgomanero e della Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Borgomanero.

    Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari rotariani ed alle forze preposte alla sicurezza, in particolare A.I.B., Croce Rossa e genitori delle atlete, supportati dalla disponibilità della Città di Orta e della Polizia locale, che hanno messo a disposizione la loro professionalità ed il loro tempo per permettere alla manifestazione di svolgersi regolarmente.