È l’oggetto dell’anno, in grado di far avere ripensamenti ai fumatori accaniti e avvicinare persone alla nobile arte del fumo, ma al contrario della “bionda” famosa da secoli in tutto il mondo, la sigaretta elettronica ha dalla sua il fatto che sì, contiene nicotina, ma la quantità può essere regolata dal fumatore e, cosa ancor più importante, le fragranze a cui abbandonarsi sono innumerevoli.
È proprio questo uno dei tanti punti di forza che fa di una sigaretta la sigaretta elettronica migliore, quella che vale la pena acquistare, che non è poi così scomoda da fumare e, inoltre, è anche bella da vedere. L’equilibrio di tutti questi aspetti, uniti alla sicurezza di avere tra le mani un prodotto che non provoca danni, ha fatto sì, negli ultimi mesi, di accrescere il numero di appassionati in tutto il mondo.
Come è facile immaginare, le aziende produttrici sono molte. Come fare, quindi, a farsi scegliere dai potenziali consumatori? Creando aromi sempre diversi, deliziosi e, alle volte, inimmaginabili, utilizzando glicole propilenico, aromi artificiali, glicerina vegetale e nicotina. Non stupirà sapere, quindi, che addirittura gli chef si sono lanciati in questo mercato, diventando consulenti nel campo, proprio perché i produttori di sigarette elettroniche parlano degli aromi che vorrebbero proporre ai propri consumatori come se stessero parlando di un buon vino, quindi descrivendo le note dal punto di vista dell’olfatto del gusto e, ovviamente, del retrogusto che poi rimane in bocca una volta finito di fumare.
Potremmo quasi accostare gli aromi di una sigaretta elettronica ad un buon profumo, dato che anche in queste fragranze esistono, a loro modo, le soglie di percezione, di riconoscimento, di piacere e di eccesso. A seconda dell’intensità e dell’effetto reagiamo, infatti, ad un aroma o ad un altro in maniera differente, ecco perché alcuni non si allontanano da fragranze fruttate o dolci e altri, invece, si addentrano nel rischioso mondo di sapori discutibili, come quelli al nachos al formaggio, alla Red Bull o alla torta di zucca. Una cosa, comunque, è certa: anche la sigaretta elettronica contiene nicotina e, seppur il sapore potrebbe essere più gradevole del comune tabacco, il consiglio è sempre lo stesso: non bisogna abusarne, ma utilizzare questo strumento alternativo come un modo piacevole di fumare.
Articolo scritto in collaborazione con GoVype, azienda che crea alternative migliori al fumo con la sigaretta elettronica per il futuro, diversi caricabatterie sigaretta elettronica e una vasta gamma di aromi di qualità da mixare.
Nb: Govype contiene Nicotina e questa crea dipendenza