Tag: SEO

  • Acquistasitoweb – la tua idea in digitale| web agency di roma

    La migliore web agency di Roma per il tuo successo online

    Se stai cercando una web agency di qualità a Roma, siamo qui per te. Offriamo servizi completi di sviluppo di siti web, branding e campagne di marketing. Con il nostro design accattivante e strategie di marketing digitali efficaci, aiutiamo le aziende a raggiungere il successo online.

    Servizi su misura

    Siamo specializzati nello sviluppo di siti web moderni e responsive che catturano l’attenzione dei visitatori. Utilizziamo le ultime tecnologie e pratiche SEO per garantire la visibilità sui motori di ricerca. Offriamo anche consulenza strategica per il branding e la comunicazione digitale.

    Esperienza locale

    Come web agency di Roma, comprendiamo le esigenze delle aziende locali. Conosciamo il panorama digitale in continua evoluzione e possiamo aiutarti a identificare le migliori opportunità di marketing online per il tuo settore.

    Affidati a noi

    Non perdere l’opportunità di far crescere il tuo business online. Siamo pronti ad aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business. Visita il nostro sito web www.acquistasitoweb.com per saperne di più e contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita.

  • GlossarioSEO.it: Il nuovo punto di riferimento per la community SEO italiana

    [Trieste, 04/07/2023] – SartiDigitali, una rinomata web agency specializzata in marketing digitale, è lieta di annunciare il lancio ufficiale del sito web GlossarioSEO.it. Si tratta di un progetto no-profit concepito per la community SEO italiana, mirato a fornire un’ampia gamma di risorse e informazioni pertinenti nel campo dell’ottimizzazione dei motori di ricerca.

    GlossarioSEO.it si pone come una guida autorevole e completa, in cui i professionisti del settore, gli esperti e gli appassionati di SEO potranno trovare una vasta selezione di termini, concetti e tecniche chiave utilizzati nell’ambito della Search Engine Optimization. Il sito web è stato appositamente progettato per soddisfare le esigenze di coloro che desiderano ampliare la propria conoscenza e approfondire gli aspetti fondamentali di questa disciplina in continua evoluzione.

    Ciò che rende il GlossarioSEO.it unico nel suo genere è la sua natura collaborativa. Il progetto si basa sull’apporto della community SEO italiana, che è invitata a condividere la propria esperienza e competenza, fornendo definizioni, spiegazioni e approfondimenti aggiuntivi sui termini chiave trattati nel glossario. Questa sinergia tra gli esperti del settore consente di creare una risorsa sempre più ricca e accurata, che si adatta alle ultime tendenze e sviluppi del panorama SEO.

    Oltre a fungere da strumento di riferimento per gli operatori del settore, il GlossarioSEO.it sottolinea anche il suo valore educativo. La piattaforma mira a promuovere l’apprendimento continuo, offrendo approfondimenti dettagliati, esempi pratici e consigli utili per l’applicazione dei concetti SEO. Ciò consente ai professionisti di acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide sempre più complesse del posizionamento sui motori di ricerca e per rimanere al passo con le best practice del settore.

    Il team di SartiDigitali è estremamente orgoglioso di aver sviluppato il GlossarioSEO.it e di contribuire alla crescita e all’innovazione della community SEO italiana. Come web agency impegnata nell’eccellenza digitale, crediamo nell’importanza di condividere conoscenze e favorire la collaborazione per un settore più solido e competitivo.

    Invitiamo tutti gli interessati a visitare il sito web GlossarioSEO.it e a partecipare attivamente alla comunità, contribuendo con le proprie esperienze e competenze per arricchire ulteriormente questa risorsa di prim’ordine.

     

    Per ulteriori informazioni e richieste di stampa, contattare:

     

    SartiDigitali Web Agency

    Indirizzo: Via Coroneo, 33, Trieste, 34133

    Telefono: 040 203 1822

    Email: [email protected]

     

    Fine del comunicato

     

    Informazioni su SartiDigitali:

    SartiDigitali è una rinomata web agency specializzata in marketing digitale con sede a Trieste, operante in tutta Italia. Fondata nel 2014, l’agenzia offre soluzioni personalizzate di marketing online, progettazione web, sviluppo di siti web e servizi di consulenza strategica per aiutare le aziende a raggiungere il successo online. SartiDigitali si impegna a fornire servizi di alta qualità e a rimanere all’avanguardia delle ultime tendenze nel settore digitale. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web sartidigitali.it.

  • Realizzazione di un sito web di successo

    Il sito web è il luogo da cui poter conquistare nuovi clienti e così generare vendite e conversioni ed affidarsi ad una buona e professionale Web Agency a Roma è fondamentale per la creazione di un sito web.

    La realizzazione di un sito web non è così semplice come sembra a prima vista. Le migliori Web Agency infatti studiano attentamente target e mercato prima di entrare nella fase operativa, unendo competenze tecniche, creatività ed esperienza per creare un sito web efficace e coinvolgente. È qui che entra in gioco il web design.

    L’obiettivo dell’attività di Web Design

    Coloro che lavorano come web designer devono creare un percorso di navigazione progettato per guidare conversioni e vendite e consentire agli utenti di eseguire le azioni desiderate. Si tratta di un processo accurato e meticoloso, che comprende diverse fasi, e porta alla realizzazione di un sito studiato ed user friendly. Vediamo i passaggi fondamentali che portano alla creazione di un sito di successo.

    Il Business Analysis

    La fase iniziale di ogni processo di Realizzazione Siti Web a Roma è l’analisi di mercato, che comprende:

    • Analisi del mercato di riferimento;
    • Identificazione ed analisi dei target
    • Definizione degli obiettivi di business da raggiungere con il sito web in quanto strumento di marketing e comunicazione.

    Ideazione dell’architettura del sito web

    Dopo l’analisi e la definizione della strategia è il momento di ideare l’architettura del sito web creando il menù e scegliendo le funzionalità da inserire. Si tratta ancora una volta di una fase strategica, che necessita di un flow chart concettuale, strutturale e comportamentale per valutare le alternative e scegliere la soluzione migliore.

    La parte grafica del sito

    A questo punto chi si occupa di realizzazione siti web passa alla fase pratica, ideando la grafica e l’architettura del sito pianificate in fase strategica. Ogni elemento va studiato per offrire un’esperienza di navigazione coinvolgente e fidelizzante, che attira l’attenzione dell’utente e gli offre le informazioni che cerca portandolo a compiere l’azione desiderata dall’azienda: acquisto di un prodotto o servizio, iscrizione alla newsletter, download di un materiale informativo.

    Dopo aver selezionato il mercato ed aver realizzato il sito web, si deve puntare su una strategia per sfruttare il sito appena creato bisogna affidarsi al web marketing, e ciò si può richiedere attraverso un Preventivo SEO Roma che darà la possibilità di capire il budget ed il tempo richiesto per il posizionamento del sito web.

  • SEM: i modi per alzare i visitatori con i pagamenti per i banner

    Uno dei modi per far crescere il traffico web del sito internet sarebbe quella della SEM (Search Engine Marketing), che consente nell’azione immediata con un certo budget per ottenere un obiettivo commerciale.

    Si tratta di una tecnica che viene utilizzata alla SEO, che si utilizza in merito dell’ottimizzazione dei contenuti effettuati durante la consulenza SEO per farli più allettanti ai motori di ricerca. I colossi che ambiscono a risultati subito nelle SERP dei migliori motori di ricerca spesso si fanno usonella SEM, cioè nell’utilizzo di soldi per far entrare le visite sul sito web.

    In questa modalità si misura un risultato diretto in termini di traffico web, che può comportare anche una “conversione”, cioè una vendita, un obiettivo dal proprietario del sito internet. La modalità principale di chi lavora nella SEM è quella di vendere i click, tramite servizi come quello di Google, chiamato AdWords.

  • Come aumentare la velocità sul proprio sito web

    Uno dei motivi principali per aumentare le visite al proprio sito web e salire nelle SERP di Google è quello di sistemare la velocità delle pagine web da posizionare. Secondo quanto era stato comunicato da Google alcuni anni fa, è presente da tempo un metodologia che va a penalizzare i siti web troppo lenti, per migliorare l’esperienza dell’utente che sfrutta Google per trovare una soluzione o in alternativa cercare una Consulenza SEO di Wolfseo.

    Nei tempi dei dispositivi mobile questo metodo ha acquisito più calibro, con la velocità su smartphone che dovrebbe essere meno immediata per la connettività e il sito internet deve essere più soft in confronto alla versione smartphone. Se si prova a fare un test tramite lo strumento concesso a disposizione da Google, chiamato PageSpeed Insight, si capirà come c’è una suddivisione tra risultati mobile e desktop. I siti web meglio posizionati su Google dovrebbero avere valori oltre il 90. Questo è rappresentativo per chi vorrebbe posizionarsi nelle SERP, dando un ottimizzazione col SEO il proprio sito web sui contenuti.

    Per poter aumentare la velocità del sito web occorre porre un limite i contenuti video. Infatti ogni video per essere visualizzata deve effettuare diverse richieste al server su cui è installato il sito web e questo non migliora il tempo di visualizzazione della pagina web.

  • COME SCALARE LE POSIZIONI WEB OVVERO FARE SEO

    Fare SEO aiuta il tuo sito a mostrarsi meglio e a guadagnare posizioni nelle pagine di risposta alle domande che gli utenti pongono ai motori di ricerca. Naturalmente ti trovo se sei pertinente.

    Ma partiamo dall’inizio e scopriamo cosa significa, a cosa serve, come si attua e quali sono gli strumenti per fare un buon SEO e così scalare le posizioni nel web.

    Cos’è il SEO

    Con il termine SEO acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca) si intendono tutte quelle azioni volte a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca (Google, Yahoo!, Bing) migliorandone la posizione nelle Serp, cioè nelle pagine di risposta che i motori di ricerca danno alle interrogazioni degli utenti del web. Una buona posizione organica, non sponsorizzata, di un sito garantisce maggiore visibilità e quindi maggiori possibilità per un’azienda di fare web marketing.

    Quando facciamo delle ricerche in internet utilizziamo i motori di ricerca ai quali rivolgiamo delle domande. A queste domande i motori di ricerca danno delle risposte il più pertinenti possibili rispetto a quello che stiamo cercando.

    Esempio se ho bisogno di acquistare scarpe sportive e faccio una ricerca nel web, i motori di ricerca mi daranno come risposta tutti quei siti che rispondono in modo appropriato alle mie esigenze. E quindi vedrò nelle Serp negozi di scarpe sportive e non negozi di scarpe casual o eleganti. Naturalmente i motori di ricerca individuano il tuo sito analizzando i contenuti, i link in entrata backlink (altri siti che indicano il tuo sito)  e in uscita (dal tuo sito verso altri siti autorevoli), la velocità di esecuzione delle pagine, la struttura, se è responsive (adattabile a tutti i supporti, desktop, tablet, smartphone), se le keywords sono al posto giusto (tag e metatag, permalink e url), e quindi così facendo determinano il grado di autorevolezza e di pertinenza di quello che dici rispetto a quello che sei.

    In tale contesto diventa davvero importante fare un buon SEO scrivendo contenuti pertinenti in relazione ai prodotti o servizi che si vogliono presentare e poi, anche, costruire un sito agile, veloce e ottimizzato per il mobile.

    A cosa serve il SEO

    Il SEO serve a scalare le posizioni (ranking) nelle pagine di ricerca (serp) dei motori di ricerca in funzione di determinate parole chiave (keywords) quando si pongono domande (query).

    Se ho un negozio di scarpe sportive e ho creato un sito web che vuole vendere scarpe sportive, è chiaro che devo implementare il mio sito con contenuti che parlano di scarpe sportive, di sport e di come le scarpe che vendo possano essere utile a queste attività. Praticando questo metodo con parole, immagini e video, il sito agli occhi dei motori di ricerca diventerà pertinente e autorevole così da permettergli di essere considerato tra i primi nelle risposte alle query.

    Quindi lavorare costantemente sulle parole chiave e sui contenuti attraverso metodi di scrittura in funzione SEO permette al sito di migliorare le posizioni nelle pagine di ricerca e di mostrarsi meglio a chi ci sta cercando. Ma quest’attività richiede tempo e sacrificio, in quanto i motori di ricerca periodicamente scandagliano la rete aggiornando le posizioni in funzione della pertinenza e autorevolezza del sito. È così che un sito sempre aggiornato nei contenuti diventa più gradito ai motori di ricerca.

    Ammettiamolo! Questo non è semplice perché significherebbe riportare nel web tutte le relazioni, gli eventi, le vicissitudini che accadono quotidianamente in un’azienda stando sempre attenti all’obiettivo: cioè promuovere i prodotti in funzione di quelle parole chiavi e di quei contenuti che rendono pertinente e quindi autorevole. Ci vuole pazienza e tanto “olio di gomito”.

    L’agenzia di comunicazione Glocos dà valore al tuo sito organizzando azioni di ottimizzazione per scalare le posizioni nell’elenco di risposte e quindi essere presente nelle prime pagine quando qualcuno cerca i servizi o i prodotti della tua azienda.

    Perché posizionarsi nel web e scalare il rank

    È noto, oramai, che per costruire un sito è necessario acquistare, innanzitutto, un dominio insieme ad altri servizi (database, back-up, etc). Così si assegna al nostro sito un nome con una estensione che permetterà di farci riconoscere nel web. Ora la questione è che nel web non siamo soli! Ma a farci compagnia, ad oggi, ci sono anche oltre 1 miliardo di altri siti. Infatti, in oltre 33 anni dal 1981, quando ce n’erano solo 213 ad oggi la presenza di siti è aumentata in maniera esponenziale grazie anche alla diffusione capillare delle reti internet e degli smartphone che hanno dato la possibilità di poter accedere al web ovunque e sempre.

    Con questi numeri, 1 miliardo di siti nel web, diventa impossibile solo con il fatto di aver acquistato un dominio garantirsi la visibilità e quindi la possibilità di essere tra le prime risposte quando si fanno domande (query) ai motori di ricerca. Secondo una ricerca di Moz ci sono innumerevoli fattori che determinano il posizionamento dei siti nel web andando ad influenzare gli algoritmi dei motori di ricerca. Così le parole chiave secche (keywords) stanno lasciando sempre più spazio ai contenuti organizzandosi in forme correlate così da creare vere e proprie preposizioni alle cosiddette long tail, parole chiave a lunga coda, più precise e che possono specificare meglio le attività o i prodotti dell’azienda.

    Quindi ricapitolando per farmi notare devo necessariamente creare contenuti pertinenti a quello che sono. Così se vendo scarpe sportive devo parlare di articoli, marche e prodotti che servono per praticare lo sport altrimenti rischio di rimanere indietro nelle posizioni o di non essere considerato idoneo dai motori di ricerca.

    Accanto ai contenuti (content web) è necessario progettare un sito capace di sostenere la concorrenza in velocità, semplicità, agilità e adattabilità. Una struttura ben fatta e contenuti pertinenti ti offrono un rank di tutto rispetto.

    Non dimentichiamo inoltre che i motori di ricerca effettuano operazioni geolocalizzate e quindi offrono agli utenti risposte in un raggio di 60 km rispetto alla loro localizzazione.

    Come riuscire a posizionarsi meglio.

    Abbiamo visto come per meglio apparire bisogna lavorare sull’essere. Se non si da valore alle attività, i servizi, i prodotti della propria azienda allora diventa difficile concorrere nel web e per fare questo bisogna sempre fare SEO, che a volte può diventare SEM (cioè il SEO condito col Marketing) ed oggi anche SEA (il SEO con l’Advertising).

    È fondamentale, inoltre sapere che i fattori che influenzano il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca sono tantissimi, alcuni dicono più di 200.

    Ma come possiamo agire sul sito affinchè questo possa scalare le posizioni!? Ecco, questo lavoro non è così semplice come possa sembrare. Innanzitutto bisognerà fare un’analisi del sito, se già esiste, per capire quali sono i punti di debolezza e di forza, quali sono le parole chiave che lo posizionano, quale l’andamento che ha nel tempo, il posizionamento in relazione alla concorrenza e così via via dicendo fino a fare la stessa analisi su quelli che sono i competitor, come si muovono, cosa fanno, quali sono le posizioni che occupano. E poi ancora l’analisi del mercato, delle keywords e dell’utenza.

    Alla fine, cioè all’inizio di un nuovo percorso, ci tocca lavorare sui contenuti che andranno necessariamente elaborati in funzione delle attività, servizi o prodotti che l’azienda vuole offrire o dell’obiettivo che si vuole raggiungere se si tratta di brand reputation o di fare conversioni e quindi e-commerce.

    In tutto questo è necessario metterci tante cose:

    • Fattori on-Site:

    • Fattori on-Page:

    • Link Building

    • Fattori Social

    • SEM, SEA

    Come praticare il Web Marketing

    Bene. Tutto quello che abbiamo detto va fatto con assoluta professionalità, grande impegno, tanta passione e tutto il tempo che si ha a disposizione. Pertanto affidarsi alla Glocos, agenzia di comunicazione certificata Google AdWords, ti permette di ricevere soluzioni personalizzate per rendere visibile nel web la tua azienda, cercando di ottimizzare al meglio le risorse che vuoi investire, così da dare valore alla tua impresa.

    Costruiamo strategie su misura, utilizziamo strumenti idonei per offrire alla tua attività la possibilità di essere al posto giusto proprio quando qualcuno sta cercando i tuoi servizi o prodotti.

    Contattaci anche solo per un semplice consiglio.

    Nico Conte
    Art Director | Seo specialist
    [email protected]

  • TEMPI MODERNI. COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA.

    COSA SONO I MOTORI DI RICERCA

    Un motore di ricerca (search engine) è un sistema automatico che, su domanda (Query), analizza un insieme di dati (testi o immagini) classificati in base a formule matematiche e fornisce, elencando in una pagina, una serie di risposte (serp = Search Engine Result Page) ordinandole in base al grado di rilevanza rispetto alla parola chiave di ricerca.

    Il motore di ricerca è quel sistema che ci permette di trovare l’ago in un pagliaio nel momento in cerchiamo nel web servizi di cucitura. In tal caso, il motore ci garantisce risposte che siano pertinenti e correlate rispetto alla domanda e quindi insieme all’ago ci presenterà un elenco (filo, ditale,  forbici, etc.) che ci permettono di cucire. La capacità di un sito web di essere presente nelle prime posizioni delle pagine dei risultati e di farsi notare dai motori di ricerca si chiama SEO (Search Engine Optimization) ed è un vero è proprio lavoro di ottimizzazione del sito in funzione delle parole chiave che caratterizzano la nostra attività.

    L’agenzia di comunicazione Glocos dà valore al tuo sito organizzando azioni di ottimizzazione per scalare le posizioni nell’elenco di risposte e quindi essere presente nelle prime pagine quando qualcuno cerca i servizi o i prodotti della tua azienda.

     

    I MOTORI DI RICERCA PIÙ DIFFUSI

    Numerosi sono i motori di ricerca presenti nel web. Il più famoso è Google utilizzato dal 94% degli Utenti in Italia e dal 75% in Europa (Dati 2015), a seguire abbiamo Yahoo, il motore di ricerca di Microsoft che si attesta sull’1,9% in Italia ma che in America ha un mercato più importante (20%)  e poi Bing, Ask. In Cina invece il motore di ricerca più diffuso è Baidu al 51% seguito da Google al 32%, in Russia, invece abbiamo Yandex, che che genera circa il 64% delle pagine di ricerca Seguito sempre da Google al 34%.

    COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA, che quotidianamente cercano di risolvere i nostri quesiti e ci indicano quali possano essere le risposte che cercavamo?

    Sono 3  le fasi:

    Analisi del campo d’azione tramite l’uso di crawler, chiamati anche robot o spider, che hanno il compito di individuare e scansionare siti web seguendo i link da una pagina web all’altra.

    I motori di ricerca utilizzano software di questo genere per aggiornare il loro contenuto o per aggiornare gli indici web presenti nei loro database.

    Catalogazione del materiale ottenuto. Gli spider possono copiare il contenuto di tutte le pagine che visitano e conservarlo per dare modo al motore di ricerca di analizzarlo e indicizzarlo, ovvero catalogarlo individuandone parole chiave e argomenti trattati, in un secondo momento. Così facendo è possibile restituire risultati delle ricerche in modo veloce e accurato.

    Risposta alle richieste dell’utente. Le famose SERP (Search Engine Results Page), cioè rispondere alle richieste degli utenti elencando i siti in ordine di rilevanza rispetto alla richiesta ricevuta. Ed è proprio nella pertinenza della risposta alla domanda che c’è tutta l’importanza di una buona ottimizzazione, cioè del SEO.

    Per stabilire la rilevanza di un sito vengono cercati nel database quei documenti che contengono la parola chiave inserita dall’utente e quanto il sito è pertinente in funzione dell’argomento trattato.

    ESEMPIO, se la mia attività è un negozio di abbigliamento, il motore di ricerca ritiene pertinente il mio sito se all’interno ci sono testi che parlano di abbigliamento, immagini di abiti, video che mostrano sfilate di moda. È chiaro che nella competizione con gli altri siti che vendono abbigliamento potrò scalare le posizioni, in modo organico, solo se l’ottimizzazione del sito è fatta tenendo conto di vari criteri e requisiti. Ma questo è un discorso che approfondiremo in seguito.

     

    GLI ALGORITMI DI GOOGLE E IL SEO.

    Naturalmente essendo Google il motore di ricerca più utilizzato in italia ed Europa è chiaro che gli occhi sono tutti puntati su come la company digitale americana aggiorna costantemente gli algoritmi del programma per affinare le tecniche di ricerca ed evitare trucchetti per scalare le posizioni.

    In questi ultimi anni molti sono stati gli accorgimenti di Google per evitare un SEO speculativo ed eccessivo, dapprima con il lancio di Panda che verifica il contenuto di un sito dal punto di vista della validità dei testi, dei duplicati con un occhio alle opinioni espresse dai visitatori, e ora anche con la messa in campo di Penguin Google che ha il compito di andare a pescare quei siti che hanno scalato le SERP grazie a keyword stuffing (imbottire il sito di parole chiave), e unrelated backlinks (collegamenti non correlati). E qui entrano in campo le strategie dei PBNs (private Blog Networks) cioè la possibilità di incrociare link tra siti con correlati ai contenuti del sito linkato così da aumentare la credibilità del sito.

    Quindi, col passare del tempo, fare SEO diventa sempre più una sfida a scrivere bene quello che si produce, a condividere con gli altri le proprie professionalità, a dare valore alla propria attività con la parola, l’immagine e i video senza trucchi e inganni.

    L’Agenzia di Comunicazione Glocos, grazie alle specializzazioni Google Adwords e alle esperienze in campo di copy e content web, ti segue passo per passo lungo il percorso SEO affinchè la tua attività possa scalare le posizioni nella ricerca organica e affrontare con mezzi adeguati i competitor nelle promozioni sponsorizzate.

    info

    Nico Conte – Art Director | Seo specialist

    [email protected]

  • PERCHÉ’ INVESTIRE NEL WEB MARKETING

    Dare i numeri è importante per capire la presenza del web nella nostra vita e il perché investire nel web marketing. Ogni giorno dedichiamo tempo a consultare un profilo, a fare una ricerca, a curiosare tra notizie, a ricevere promozioni o informazioni in merito a servizi o prodotti. Facciamo questo rimanendo comodamente seduti alla scrivania, mentre viaggiamo in treno, a casa nei momenti di relax o quando abbiamo la necessità di dare risposte a domande. Cercheremo di capire quant’è presente nel nostro vissuto il web e perché investire nel web marketing potrebbe diventare un’opportunità di crescita per la propria attività nel mondo reale.

    In Italia, il 58% della popolazione (35,5 milioni) usa internet, circa 25 milioni ha un profilo Facebook e 20 milioni lo utilizzano quotidianamente (Vincos), quasi 27 milioni sono gli utenti attivi su You Tube, che caricano, guardano e interagiscono con  video. Questo trend, nei prossimi anni, è destinato a crescere data la sempre maggiore digitalizzazione di numerosi servizi pubblici, 9 milioni sono gli utenti che utilizzano Linkedin per creare relazioni professionali e privati e più di 6 milioni cinguettano su Twitter. Quindi con questi numeri è chiaro come il web sia diventato parte integrante della nostra esistenza.

    IL WEB COME FONTE D’INFORMAZIONE AZIENDALE

    La maggior parte delle imprese italiane dovrebbero preoccuparsi non solo di vendere il prodotto online e offline, ma di informare i potenziali clienti e collaboratori usando il web come canale di comunicazione, per dar vita ad un nuovo modo di fare customer care. Internet amplifica di molto il livello di visibilità, permettendo anche di espandere i territori e coprire velocemente grandi e piccole distanze. In questo contesto il rapporto azienda-cliente basato sull’interazione informazione-conoscenza diventa sistema di valori. Ti dico perché voglio che tu sappia o mi chiedi perché vuoi soddisfare una tua esigenza. Questo scambio alla pari permette alle attività d’impresa di evolversi in funzione delle esigenze del mercato ricevendo dallo stesso  le informazioni per migliorare i servizi o prodotti. Questa è la nuova frontiera del fare impresa: avere la possibilità di diventare delle fonti di informazioni per i potenziali clienti, per i partner commerciali, attuali od eventuali, o per tutti coloro che hanno interesse a vedere cosa fa l’azienda, come lavora e come si evolve.

    social network, inoltre, permettono al visitatore di interagire direttamente con l’azienda commentando, scambiando opinioni o giudicando. Questo ci permette di conoscere meglio le persone che sono interessate all’argomento o ai servizi.

     

    L’IMPORTANZA DEI MOTORI DI RICERCA

    La pubblicità online permette di mostrare gli annunci a persone che possono essere interessate ai tuoi prodotti e servizi, escludendo per mezzo di filtri le persone che non lo sono. Puoi anche vedere se tali persone hanno fatto clic sui tuoi annunci e di valutare con precisione il modo migliore per gestire gli investimenti sulla comunicazione. La pubblicità online ti dà la possibilità di raggiungere i potenziali clienti che usano vari dispositivi: desktop, laptop, tablet e smartphone.

    Oggi creare una vetrina sul web significa garantire la visualizzazione del sito su ogni tipo di dispositivo. La maggiorparte delle piattaforme CMS, capaci di creare siti dinamici, sono predisposte per il responsive web design, cioè danno la possibilità di adattarsi in maniera automatica al dispositivo con i quali vengono visualizzati.

    La maggior parte delle persone che effettuano ricerche sul web lo fanno da dispositivi smartphone e tablet, ovunque si trovino e qualsiasi cosa facciano. Quindi creare un sito che si possa adattare automaticamente al dispositivo sul quale viene visualizzato diventa un passaggio importante per comunicare al meglio la propria attività.

     

    IN CHE MODO I CONSUMATORI UTILIZZANO LA RICERCA

    La semplice possibilità di digitare parole chiave in un motore di ricerca ha cambiato radicalmente il modo in cui le persone lavorano, giocano e gestiscono la propria vita quotidiana, sotto ogni punto di vista. I consumatori ormai non si limitano ad andare su Internet, ma ci passano gran parte della propria giornata: sono alla continua ricerca di qualsiasi tipo di informazione, dalle semplici curiosità alle promozioni fino ai brand più di tendenza. Secondo i dati di Google, gli utenti effettuano più di 100 miliardi di ricerche al mese su Google.

    In questo momento, qualcuno sta chiedendo risposte ad un motore di ricerca proprio in merito ai servizi/prodotti che la tua azienda offre.

     

    COSA DESIDERANO LE PERSONE

    Quando le persone avvertono il desiderio o la necessità di un prodotto, di un servizio, di un’attività, di un’informazione, istintivamente si rivolgono alla ricerca. Gli utenti effettuano ricerche nel corso dell’intera giornata, durante i cosiddetti micromomenti, ossia quando hanno bisogno di informazioni o di ottenere indicazioni su dove andare, cosa fare e cosa acquistare. Effettuano ricerche dai loro computer a casa, e dagli smartphone e dai tablet, ovunque si trovino.

    Ognuna di queste numerose ricerche rappresenta un’opportunità che mirano a influenzare le decisioni e le preferenze dei consumatori. Se riesci a farti trovare quando gli utenti cercano il tipo di prodotto che vendi o il servizio che offri, allora hai ottime probabilità di servire un nuovo cliente. Le aziende e i brand che riescono ad attirare i consumatori nel modo più efficace e a soddisfare le loro esigenze nei micromomenti sono quelli che finiscono per avere i maggiori vantaggi.

     

    UTILIZZO DELLA RICERCA PER LA PUBBLICITÀ LOCALE

    La maggior parte dei consumatori effettua ricerche per qualcosa che desidera trovare localmente, come un ristorante nelle vicinanze o un rivenditore nel proprio quartiere che disponga di un determinato prodotto. Di conseguenza, quattro consumatori su cinque desiderano annunci personalizzati in base alla propria, regione, città, al CAP o alle immediate vicinanze.

    Secondo uno studio, la metà degli utenti che compiono una ricerca sul proprio smartphone, e il 34 % di quelli che effettuano una ricerca sul proprio computer o tablet, visitano un negozio entro 24 ore. Quindi, una volta acquisite le necessarie informazioni sui prodotti, spesso si recano nei negozi fisici.

    I consumatori inoltre affermano di effettuare ricerche durante l’intero processo di acquisto del prodotto, dall’ispirazione alla ricerca, dall’acquisto vero e proprio alla fase successiva. Ciò significa che gli inserzionisti hanno a disposizione vari punti di contatto da utilizzare per influenzare i potenziali clienti.

     

    UTILIZZO DELLA RICERCA PER IL MARKETING ORIENTATO AL BRAND

    Quando gli utenti cercano un prodotto o un servizio, si aspettano che i brand forniscano la soluzione giusta per le loro esigenze.

    Sia che si abbia una piccola attività o un brand di livello globale, bisogna essere presente in maniera esaustiva e coerente per i consumatori, fornendo informazioni pertinenti e un’esperienza d’acquisto efficiente che lasci i clienti soddisfatti.

    RISULTATI MISURABILI

    Investire nel Web significa anche misurare i risultati quale sia la campgna web che si voglia intraprendere (brand o  conversione). Infatti il Web Marketing offre tutti gli strumenti per misurare qualsiasi tipo di performances e calcolare matematicamente se l’investimento è stato proficuo o meno. Così ci troviamo di fronte ai concetti  di KPI (key performance indicator) cioè quanto valore abbiamo dato al lavoro di content web affinche il sito abbia scalato le posizioni nelle serp. Oppure ci ritroviamo a calcolare il ROI (return on investiment), una metrica che indica il ritorno sull’investimento attraverso un calcolo matematico.

    Parliamoci chiaro! Con l’investimento nel Web Marketing i conti devono sempre tornare!

    SERVIZI WEB DELL’AGENZIA DI COMUNICAZIONE GLOCOS

    In tale contesto, l’agenzia di comunicazione Glocos,  certificata Google AdWords, specializzata in advertising e web marketing ti offre la possibilità di presentare, a livello locale, nazionale e internazionale, la tua azienda ai mercati di interesse, così da poter intercettare le esigenze di chi necessità di servizi o prodotti.

    L’agenzia Glocos ti offre soluzioni personalizzate per rendere visibile nel web la tua azienda, cercando di ottimizzare al meglio le risorse che vuoi investire, e dare valore alla tua impresa.

    Contattaci anche solo per un semplice consiglio.

     

    info

    Nico Conte

    Art Director | Seo specialist

    [email protected]

  • Tecniche Seo 2019 : Le più usate

    Gli algoritmi dei motori di ricerca fra tutti quelli di Google stanno diventando sempre più precisi nel restituire i risultati nelle ricerche effettuate dagli utenti.

    Oggi giorno se si vuole realizzare un sito web che porti risultati in termini di richieste di contatto e vendite si ha bisogno necessariamente della SEO.
    Un sito web se realizzato a poco prezzo, cioè un sito web economico, o da un non professionista, da solo difficilmente porterà visite, clienti e richieste di contatto.

    Per raggiungere risultati importanti si deve necessariamente ricorrere ad una ottimizzazione SEO del sito web, un lavoro lungo, metodico e scrupoloso che va svolto nei mesi e a volte, a seconda della concorrenza contro cui ci andremo a scontrare, negli anni.

    Ma quali sono le tecniche Seo più efficaci ed utilizzate nel 2018?

    Stiliamo un elenco per approfondirle insieme:

    • Seo-On-Page : Va fatto durante la costruzione del sito, le pagine vanno intitolate in un certo modo, Titoli e Sottotitoli vanno inseriti seguendo determinate regole così come anche le immagini vanno nominate seguendo specifici criteri e vanno popolati i relativi “attributi”.
    • Anzianità del dominio : Non disperate se il vostro sito web non riesce immediatamente a scalare le posizioni nei motori di ricerca, se trattasi di un sito giovane, nato da poco, raggiungerà risultati importanti solo dopo un anno circa dalla registrazione del dominio. Per questo motivo alcuni esperti Seo preferiscono acquistare domini anziani pagandoli di più e rifarci sopra un nuovo sito web.
    • Ancore : Piacciono molto a Google. Secondo il motore di ricerca più utilizzato, le ancore aiutano gli utenti naviganti a orientarsi meglio nella navigazione del sito. Consiglio di usarle almeno nell’Home Page.
    • Link Interni : Ottimizzati aiutano molto l’ottimizzazione Seo del sito stesso. Vi consiglio di popolare anche gli attributi “Title” e “Alt” dei Link.
    • KeyWord Density: Inserire senza esagerare le parole chiavi che vi interessano e con loro anche gli eventuali sinonimi. Lasciate sempre però che l’argomento che state trattando sia agli occhi del lettore il più naturale possibile, fluido, leggibile e scorrevole. Non forzate quindi il discorso ripetendo troppe volte la parola chiave che vi interessa ma usate piuttosto sinonimi poichè i motori di ricerca sono in grado di comprendere anche i sinonimi.
    • Seo-off-page : una volta terminato il sito si può passare a costruire una campagna pubblicitaria in internet del sito.
    • BackLink : Cercate di ottenere BackLink di qualità e inerenti il più possibile al vostro sito e ai prodotti o servizi che proponete.
    • Article Marketing : E’ una tecnica che sta prendendo sempre più piede in Italia e potete utilizzarla per pubblicizzare il vostro sito. Consiste nello scrivere e pubblicare articoli o comunicati stampa su siti specializzati inserendo BackLink verso il vostro sito sulle Keyword di interesse.
    • Directory : Anche le Directory oggi giorno risultano ancora importanti ai fini ottimizzazione SEO di siti web. In internet è facile reperire directory italiane più o meno importanti sia gratuite che a pagamento nelle quali è possibile inserire il proprio sito web linkando la Keyword di interesse.
    • Social Network : Costruite una Pagina Facebook o Instagram e aggiornatela frequentemente, i Social Network possono aiutare notevolmente a veicolare traffico sul vostro sito web.

    Conclusioni:

    Quest’elenco sono le tecniche SEO più utilizzate oggi, e se attuate correttamente o da professionisti del settore possono far raggiungere al vostro sito, e quindi anche alla vostra azienda o attività, una notorietà importante nel vastissimo e nello stesso tempo concorrenziale mondo del web.

  • 5 Consigli per scrivere un buon Articolo

    L’article marketing è una tecnica Seo molto diffusa negli Stati Uniti che sta prendendo piede anche in Italia, tanto che i siti che permettono l’utilizzo di questa tecnica riescono a contenere migliaia di comunicati ed articoli.
    L’article marketing è uno strumento web di visibilità molto diffuso per la sua efficacia, sia quando si deve Inserire Azienda su Internet che quando si deve pubblicare un articolo.
    Per promuovere un sito sia lato Seo, sia in visibilità servono oltre ai contenuti una grande quantità di Backlink sopratutto di qualità e inerenti all’argomento trattato dal sito stesso.
    Ad esempio un sito per Officine meccaniche trarrà maggior beneficio da Backlink provenienti da siti che trattano lo stesso o argomenti similari (ricambi auto, revisioni auto, tuning, siti di marche automobilistiche,forum di auto, professionisti italiani, ecc…).
    Un buon articolo di Article Marketing determina il successo di un sito web, che si trasforma nella condivisione e ripubblicazione dell’articolo stesso, con vantaggio dei siti linkati.
    Un articolo scritto correttamente può offrire quindi benefici sia all’autore, sia al sito che lo ripubblica.
    Ma vediamo insieme alcuni accorgimenti da seguire quando si ha la necessità di scrivere un buon articolo:

    1. Il Titolo : Rappresenta il primo testo che viene visualizzato e letto dall’utente o dal potenziale cliente, deve quindi da subito attirare l’attenzione. E’ consigliabile inoltre di inserire già nel Titolo stesso la o le parole chiave di interesse, in termini tecnici chiamate Keywords.
    2. Le categorie : Bisogna necessariamente fare attenzione ad assegnare le giuste categorie all’articolo cercando di non sbagliare assegnandone una non congrua o non inerente agli argomenti trattati nel comunicato.
    3. L’articolo : Deve essere almeno di 400 parole inserendo link di approfondimento sulle Keywords di interesse. Non deve essere ripetitivo e non deve annoiare il lettore. Infine ma non meno importante non si deve esagerare con le parole chiavi altrimenti si trasforma in un articolo prettamente pubblicitario e non di pubblica utilità. Se l’articolo è originale e di qualità otterrà il giusto successo, poiché sarà ripubblicato da siti, blog, riviste online. In questo modo il vostro testo, ottimizzato per i motori di ricerca, sarà un’ottima risorsa per chiunque voglia ripubblicarlo e voi otterrete backlink di qualità, poiché provenienti da siti in tema col vostro.
    4. Errore ortografici : Fate sempre attenzione a non pubblicare articoli contenenti errori ortografici dato che potreste ottenere l’effetto contrario, e cioè essere penalizzati dai motori di ricerca. Fate sempre un check ortografico attraverso i numerosi strumenti che si trovano in rete o con lo stesso Word per non incappare nel problema sopraindicato.
    5. Immagini : E’ consigliabile inserire almeno un immagine per ogni orticolo pubblicato. Cercate di scegliere una bella immagine che attiri da subito l’attenzione perchè molto spesso si clicca un articolo più per l’immagine che per lo stesso contenuto che offre. Inserire nell’immagine i giusti attributi Alt, Title ecc… può aumentare ulteriormente la visibilità dell’articolo nel caso in cui un utente effettua una ricerca per immagini sui motori di ricerca.

    Concludendo se usato correttamente, ma soprattutto se usato per lo scopo per cui è nato, l’article marketing è un efficace e potente strumento di promozione.

     

    Romaweblab | Realizzazione siti web

  • Siti web e Google Mobile First Indexing: 3 suggerimenti per il tuo sito WordPress

    Con il passare del tempo, gli utenti che navigano su internet con i loro cellulari sono gradualmente aumentati e oggi la navigazione da mobile ha superato il numero di utenti che navigano in rete attraverso i desktop. Anticipando un ulteriore aumento degli utenti di Internet mobile, Google ha annunciato nel marzo 2018 un cambiamento significativo nel suo algoritmo sotto forma di indicizzazione mobile-first.

    Questo comporterà un cambiamento nell’ Ottimizzazione SEO dei siti web, prima di allora, Google (come gli altri motori di ricerca) indicizzava e posizionava in SERP i siti web basandosi sulla versione desktop del sito. Questo poteva però causare problemi di visualizzazione su alcuni siti che non erano perfettamente responsive. Realizzare siti web perfettamente responsive è oggi quindi fondamentale.

    Cos’è l’indicizzazione mobile-first?

    Come accennato, Google era solito eseguire la scansione del tuo sito web e indicizzarlo in base alla sua versione desktop. Ma ora indicizzerà il tuo sito web e lo classificherà in base al contenuto e all’ottimizzazione SEO del tuo sito mobile. Questo cambio di priorità della versione mobile dei siti web nell’algoritmo di Google è definito come Mobile-First Indexing.

    Realizzare siti web responsive (ovvero con un layout che si adatta allo schermo del dispositivo da cui viene visualizzato) hanno essenzialmente bisogno di rispettare le norme di questo nuovo algoritmo, se vogliono mantenere il loro posizionamento nei motori di ricerca di Google e ottenere traffico organico sul loro sito web attraverso Google. Tuttavia, se il tuo sito non è ottimizzato Seo per questo nuovo algoritmo, si presenterà un problema sia di Web Marketing che di traffico che subirà dei cali.

    Quando Google avvia il Mobile First Indexing sul tuo sito web questo viene segnalato tramite un messaggio in Search Consolle. Dopo più di 6 mesi dall’annuncio, quasi tutti i siti web vengono ormai indicizzati utilizzando il Mobile First Indexing.

    Quindi, ecco alcuni suggerimenti da seguire per assicurarti che il tuo sito sia responsive e pronto per l’indicizzazione per dispositivi mobili:

     

    1: Scegli un design Responsive per il tuo sito

     

    Quando si parla di Realizzazione siti web, utilizzare un design responsive per il tuo sito web è molto importante per mantenere il ranking. Perché un sito web sia responsive, il layout dovrebbe adattarsi alle dimensioni di qualsiasi tipologia di schermo, sia esso desktop, tablet o dispositivo mobile.

    I siti web con design responsive non solo si adattano a qualsiasi dimensione dello schermo ma sono anche più fluidi nella navigazione, fattore che ti aiuterà anche a mantenere più a lungo gli utenti sul tuo sito web.

    Questo perché a nessuno piace navigare su un sito da cellulare e dover usare lo zoom per leggere un testo o per ingrandire il menù di navigazione.

    Assicurati quindi di comprare un tema responsive per il tuo sito. Se non vuoi comprare un tema, assicurati comunque che quello gratuito da te scelto sia ottimizzato per questo.

    2: Rendi più veloce il tuo sito web

     

    Senza dubbio, la progettazione del tuo sito è molto importante ma, a parte questo, la velocità con cui il tuo sito viene caricato su dispositivi diversi è cruciale. Pertanto, è necessario garantire tempi di caricamento rapidi del sito non solo su desktop, ma anche sui dispositivi mobili. Oggigiorno, gli utenti si aspettano immagini perfette con pixel e tempi di rendering di pochi secondi. Se il tuo sito è veloce avrà una frequenza di rimbalzo più bassa e verrà posizionato meglio anche su Google.

    Ecco alcuni consigli per velocizzare il tuo sito WordPress dopo aver Realizzato il sito web:

    • Acquistare un piano hosting performante
    • Utilizzare un plugin di cache (es. W3 Total Cache o WP Rocket)
    • Utilizzare un plugin per il lazy image loading (es. Lazy Load)
    • Sfruttare la tecnologia AMP

     

    3: Assicurati che il contenuto sia lo stesso in ogni versione

     

    Ecco uno dei consigli fornito direttamente da Google: “Assicurati di offrire gli stessi contenuti sui tuoi siti mobili e desktop. Ciò significa proporre gli stessi articoli, gli stessi link e le stesse funzionalità”.

    Pertanto, assicurati di proporre lo stesso contenuto in ogni versione del tuo sito. Questo è solo nel tuo interesse e in conformità con l’algoritmo di Google, sia per migliorare l’indicizzazione e sia per fornire contenuti identici ai tuoi utenti, di modo che possano avere un’eccellente esperienza di navigazione su qualsiasi dispositivo da loro utilizzato.

    Segui questi piccoli consigli per assicurarti che il tuo sito web sia pronto per il Mobile-First Indexing prima che Google applichi il suo algoritmo al tuo sito web.

    Se non hai particolari conoscenze di creazione siti e vuoi un risultato professionale per la realizzazione di un sito web responsive e ottimizzato per i motori di ricerca, puoi affidarti agli Esperti in Digital Marketing.

  • 5 errori da evitare per posizionare il tuo sito su Google

    A causa soprattutto degli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di posizionamento di Google, le pratiche da evitare per comparire nelle ricerche sono diventate sempre più delicate e spesso difficili da ricordare.

    Vediamone allora insieme 5 delle più importanti:

    Creare un sito troppo difficile da navigare.

    Come abbiamo già visto la regola da non dimenticare è: più semplice è meglio è. E’ più utile avere molto testo e uno stile semplice e chiaro, piuttosto che pochi contenuti e un’estetica super elaborata. Questo non solo agli occhi degli utenti, come abbiamo già visto, ma anche dei motori.

    Inserire troppe keyword e ripeterle troppo spesso.

    Quando selezioni le parole chiave per cui vuoi posizionare il tuo sito, attenzione a non esagerare. Il rischio è infatti non solo è quello di diluire la rilevanza di una pagina per troppi termini diversi con il risultato di non riuscire a posizionarsi per nessuno, ma anche di apparire per gli ottimizzati agli occhi dei motori di ricerca. Se hai un blog che aggiorni periodicamente, cerca di non inserire la stessa parola chiave nel titolo, nell’url e nel contenuto di ogni singolo approfondimento. Fallo solo dove puoi e senza forzare.

    Usare tecnologia Flash.

    Le animazioni Flash sono difficili da ottimizzare e poco amate da Google. Perché quindi complicarsi la vita con una tecnologia ormai obsoleta?

    Senza contare che le immagini flash aumentano il tempo di caricamento della pagina, fattore che i motori di ricerca tengono in notevole considerazione (proprio come gli utenti del resto).

    Ricorrere allo scambio o acquisto di link.

    Evita di intraprendere simili pratiche a meno che tu non sia sicuro al 100% della qualità e validità delle fonti. Google può penalizzarti ferocemente.

    Utilizzare troppi link con un testo di ancoraggio che corrisponde esattamente alla parola chiave per cui stai cercando di posizionarti.

    Prediligi utilizzare link con testo articolato che abbia all’interno la parola chiave che vuoi posizionare e alternali con il brand dell’azienda e l’URL puro del sito. Pur non essendoci una ricetta standard, possiamo dire che il 40% dei link può basarsi sull’ottimizzazione delle parole chiavi del tuo business, il 40% delle variazione può contenere il nome del tuo marchio/prodotto, e il 20% può contenere link generici come “clicca qui” o l’url del sito. In questo modo il profilo dei link sarà del tutto naturale.

    Avere troppi backlink provenienti dalla stessa fonte.

    E’ sufficiente avere un link proveniente da un sito per ottenerne tutti i vantaggi. Averne di più è inutile.

    Rivolgiti sempre a un consulene SEO esperto sia per la realizzazione del tuo sito web che per la sua ottimizzazione e posizionamento su Google.

    Articolo offerto da eGolem, SEO Brescia. Consulente SEO specializzato nel posizionamento di siti web su Google tramite servizio “una tantum”.

  • Come scegliere tra Google Adwords e la SEO

    Come scegliere tra Google Adwords e la SEO

    Hai aperto un sito web e desideri che questo raggiunga la maggiore visibilità possibile.

    Ti starai sicuramente domando come facciano i tuoi competitors ad ottenere la vetta della SERP, ovvero come riescano a figurare tra le prime proposte scelte da Google nel momento in cui un utente digita una keyword affine al tuo campo.

    Sicuramente sei stato prontamente individuato da svariate tipologie di consulenti di web marketing, ognuno dei quali con una allettante offerta di sostegno al tuo lavoro con specifiche tecniche e strategie di mercato. (altro…)

  • SEO Base l’importanza dei Contenuti

    SEO Base l’importanza dei Contenuti

    In ambito SEO non puoi posizionare nessuna parola chiave se non scrivi contenuti significativi e originali in linea con il tuo articolo.

    In questo post sulle nozioni di base SEO, ti spiegherò perché hai assolutamente bisogno di contenuti originali per rendere il tuo sito attraente per i tuoi visitatori e come grazie a questa tecnica generare più visite attraverso questa tecnica.

    Inoltre, chiarirò perché a Google non piace la bassa qualità e cosa puoi fare al riguardo. Potrai anche approfondire l’argomento leggendo il mio articolo su “come le persone interagiscono con i motori di ricerca“.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti

    Il Contenuto

    Un contenuto povero è un contenuto che ha poco o nessun valore per l’utente.

    Google considera considera queste pagine non in grado di rispondere al reale bisogno degli utenti e per questo non indicizzerà il vostro articolo.

    Non cadere, quindi nella trappola di produrre solo un sacco di contenuti molto simili tra loro: pagine non originali, pagine con contenuto copiato e/o duplicato, sono considerate da Google pagine di basso contenuto, che quindi non in grado di soddisfare le reali rechieste da parte degli utenti.

    SEO Base l'importanza dei Contenuti
    SEO Base l’importanza dei Contenuti
    SEO Base l’importanza dei Contenuti

     

    Inoltre, a Google non piacciono le pagine piene di parole chiave.

    Google è diventato più intelligente e ha imparato a distinguere tra contenuti preziosi e di bassa qualità, soprattutto dopo l’uscita di Google Panda.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti Cosa vuole Google, allora?

    Google cerca di fornire i migliori risultati che soddisfino in modo migliore le ricerca dell’utente.

    Ecco quindi l’importanza di scrivere articolo dall’alto contenuto, se vuoi posizionarti in alto, devi convincere Google che stai dando la miglior risposta alla domanda dell’utente.

    Questo non è possibile se non sei disposto a scrivere ampiamente sull’argomento che ti piacerebbe classificare. Un contenuto non originale, raramente si qualifica per Google come il miglior risultato.

    Come minimo, Google deve sapere che cosa sta trattando la tua pagina, se deve mostrare i tuoi risultati all’utente.

    Quindi , dovrai scrivere una copia divertente, informativa, originale e sopratutto ricca di contenuti per rendere “felice” Google e sopratutto i tuoi utenti.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti : Il Miglior Argomento dovrà essere il TUO

    Ti consiglio di scrivere una lista di “parole chiave” per le quali ti piacerebbe classificare il tuo articolo. Se gestisci per esempio, un blog sul tuo hobby preferito, questo non dovrebbe essere un grosso problema, giusto?

    Se scrivi un articolo su qualcosa che ami e di cui sei ben informato, allora tutto è più facile, così facendo sarai in grado di mostrare a Google che le tue pagine contengono la risposta giusta che gli utenti stanno cercando!

    Sarai quindi posizionato da Google nelle prime pagine in maniere organica, senza quindi ricorrere a campagne AdWords a pagamento.

    SEO Base l’importanza dei Contenuti Conclusioni

    Capisco che ogni situazione è diversa e che non è sempre possibile scrivere un testo elaborato su tutto. Ad esempio, se possiedi uno shop online che vende centinaia di parti di computer diversi, può essere una sfida scrivere un testo completo su tutto.

    Ma assicurati almeno che ogni pagina contenga dei contenuti introduttivi originali, anziché solo un’immagine e un pulsante di acquisto accanto al prezzo.

    Se vendi molti prodotti online che sono molto simili, puoi anche scegliere di ottimizzare la pagina di categoria anziché la pagina del prodotto.

    Per conclundere è assolutamente vietato il copia incolla da altri articoli o anche la rivisitazione di alcune delle parti originali, il tuo articolo dovrò essere il migliore, il più originale ed in linea con le ricerche degli utenti, in grado di soddisfare pienamente le richieste degli utenti.

    Solo così facendo potrai ottenere l’attenzione di Google!

    PlaceWeb.it

    Seguitemi anche su Facebook Instagram Twitter o LinkedIN 

    Ciao a presto

  • Maccabees Update: le ultime novità Google in ambito SEO e ranking

    Archibuzz SEO: le novità di Google Maccabees Update

    Ci sono state grandi novità a fine 2018 negli algoritmi di Google, che hanno messo in allerta i consulenti SEO, e che sono state monitorate con grandissima attenzione. Uno degli ultimi aggiornamenti di Google al suo algoritmo di ricerca, infatti, è avvenuto in maniera inattesa, improvvisamente e con molta discrezione, nei giorni a cavallo tra il 12 e il 14 dicembre 2017 – e confermato dall’azienda solo attorno al 20 dicembre, quando era stato ormai “scoperto”..

    Gli aggiornamenti del core algorithm di Google solitamente non ricevono un nome. È stato Barry Schwartz, autore del sito SERoundtable a battezzarlo “Maccabees”, in onore della festa ebraica di Hanukkah. In cosa consistono queste modifiche “minime”,  e persino “impercettibili” in alcuni casi, come sostenuto dai portavoce di Google? Vediamole assieme.

    Un aggiornamento del core algorithm può coinvolgere gli algoritmi che determinano la rilevanza di una query di ricerca per una pagina web, oppure può cambiare il ranking di alcuni siti o le modalità di attribuzione di punteggio ai contenuti di pagina, coinvolgendo il modo in cui Google “legge” e “valuta” un algoritmo.

    Entriamo nel merito di questo ultimo update. Si è trattata di una vera e propria caccia al tesoro: non essendo stato annunciato, l’aggiornamento ha prodotto delle variazioni nella SERP di Google che sono state ben percepite (soprattutto perché avvenute nel mese di dicembre, notoriamente “tranquillo”) ma non facilmente identificate. In particolare, il Product Owner dei sensori di volatilità di Semrush, Ilya Onskul, ha osservato come siano stati rilevati molti picchi di volatilità della SERP in un periodo in cui solitamente Google cerca di contenere l’impatto delle tante iniziative dei vari portali, per garantire la stabilità dei risultati.

    Tutti i principali analisti SEO si sono attivati per individuare quali fossero esattamente le “minime” e “impercettibili” modifiche prodotte dall’aggiornamento Maccabees e che pure hanno allertato tutta la comunità di web marketers. Qual è stato il risultato delle loro indagini? Le teorie si sono sviluppate in quattro direzioni. Le prime due, rapidamente scartate, sostenevano che il Maccabees Update promuovesse i siti meglio ottimizzati per dispositivi mobili e che l’aggiornamento colpisse maggiormente la visibilità sul desktop.

    Various reports are out there that Google had an “update” to search last week. This is our statement that says nothing about a *single* update:

    “We released several minor improvements during this timeframe, part of our regular and routine efforts to improve relevancy.” …

    — Danny Sullivan (@dannysullivan) 20 dicembre 2017

    Le altre due teorie, che al momento sembrerebbero trovare conferma nelle analisi, riguardano la penalizzazione delle landing pages basate sulla cosiddetta Keywords Permutation e una maggiore attenzione sulla pertinenza dei contenuti. La keywords permutation consiste nel creare landing pages per ogni singola possibile combinazione di parole chiave. Così, nel caso di un’attività turistica, si potrebbe creare una pagina specifica per un “servizio A” in una data località e una pagina specifica per un “servizio b” in quella stessa città – e così via, poi riprendendo lo schema per ciascuna delle città servite. Questa strategia viene considerata da Google una forma di spamming che introduce molto contenuto di scarsissima rilevanza ma solo tante “copie” di un contenuto originale già presente online.

    Per quanto riguarda invece la questione della pertinenza dei contenuti, si entra in un ambito più tecnico. Come racconta Dominic Woodman nel blog di Moz.com, uno degli effetti più riconoscibili di Maccabees è che alcune landing pages sono state “cannibalizzate” da articoli e contenuti user-generated inerenti allo stesso argomento. Per ovviare a questo problema, la sua proposta è quella di fare un uso più estensivo della proprietà “About” di Schema.org all’interno dei dati strutturati. In altre parole, si tratta di fornire ai motori di ricerca informazioni più specifiche e dettagliate sui contenuti appena pubblicati. Nello specifico, inserendo dei codici JSON che includano la stringa “sameAs” e che rimandino a fonti autorevoli quali Wikipedia o Wikidata, è possibile “spiegare” ai motori di ricerca, in maniera più precisa, la tipologia e la specificità del contenuto appena pubblicato, in modo che non sia confuso con altre tipologie di contenuto e non si crei quella situazione di “cannibalizzazione” che potrebbe penalizzare le landing pages, come si è in effetti verificato con Maccabees Update.

    In conclusione, gli ultimi aggiornamenti di Google seguono la pista già segnata: quella di una sempre maggiore organizzazione del materiale sul web a partire dal suo contenuto, dalla sua specificità, dalla sua rilevanza e (soprattutto) dalla sua accessibilità. A questo proposito, grande è l’attesa per un aggiornamento, questa volta annunciato con largo anticipo, che avrà luogo nel luglio 2018 e che Google stessa ha chiamato “The Speed Update”, un intervento che andrà a trasformare la velocità di scaricamento dei siti mobile in un fattore di ranking.

    Hai riscontrato variazioni significative nel posizionamento del tuo sito web negli ultimi mesi? Contattaci e saremo felici di ascoltare la tua storia.

  • E-commerce e SEO: Come migliorare le pagine di un prodotto

    Migliorare l’ottimizzazione di una pagina prodotto aumenta il posizionamento

    Che si parli di agenzia SEO Milano, Roma, Torino questo non cambia, un sito e-commerce seo friendly in primo luogo dovrà attirare potenziali clienti e una volta fatto dovrà persuaderli e convincerli ad acquistare prodotti. Oggi però parliamo di SEO e di come generare delle pagine di prodotto efficaci ai fini del posizionamento.

    Si parte naturalmente da una strategia SEO

    Bisognerà inizialmente sviluppare strategie e attività SEO ottimizzando e facendo diventare il tuo e-commerce seo “friendly”. Tendenzialmente in un e-commerce la differenza la fa principalmente la quantità di prodotti in vendita nello store online. In sostanza avere tanti prodotti in vendita significa generare molte “query combinate” il che significa che uno store con 100.000 articoli indubbiamente si posizionerà meglio di uno che ne contiene 10.

    Ottimizza home page e categorie dello Store

    Bisognerà poi valutare se l’e-commerce è stato ottimizzato e se non lo è, adattarlo e renderlo conforme alle linee guida di un motore di ricerca. Non vi tedierò con i soliti tips riferiti alle attività meramente tecniche (probabilmente potrete trovare centinaia di articoli in riferimento a questo) e non sto a dilungarmi sulle attività di posizionamento off-site poiché tutti sappiamo che sono anch’esse fondamentali ma avremmo bisogno di raccontarle in un articolo dedicato. Ciò che preferisco oggi, come da titolo, è fornire informazioni su come gestire al meglio ogni pagina prodotto, questo, per poterle rendere congrue per i motori di ricerca.

    Ottimizzare la pagina di un prodotto per la SEO

    Premesso che una pagina web debba essere bella, veloce, navigabile ed esaustiva, ricordiamo i punti che si necessita ottimizzare al fine di permettere ad ogni pagina di prodotto del nostro e-commerce di posizionarsi al meglio:

    • Inserire la query di ricerca (ad es. la frase di ricerca che si pensa i vostri utenti scrivano su Google) nel meta Title!
    • Aggiungere una meta Description efficace e che contenga la query di ricerca. Questa è visibile non solo dai motori di ricerca ma anche dallo snippet che sarà visibile all’utente che vi cerca
    • Nel testo descrittivo del prodotto bisognerà inserire la query di ricerca e tutte le opzioni che il prodotto offre in modo da generare delle query combinate
    • Inserire delle parole alternative alla query per rendere il testo semantico
    • L’attributo Alt Title immagine di almeno un’immagine dovrà contenere la query di ricerca
    • La url (permalink) assume un ruolo importantissimo quindi aggiungere anche qui la query di ricerca.
    • Attenti alle pagine di prodotto con contenuti simili in quanto agli occhi dei motori di ricerca potrebbero risultare dei duplicati non permettendo quindi di raggiungere un buon posizionamento per quella/e pagine.
    • Fate commentare ai vostri Clienti  ogni prodotto che acquistano poiché questo arricchirà il contenuto e genererà traffico long-tail. Questi feedback potranno poi essere utilizzati per arricchire i vostri snippet su Google. Considera che un Rich Snippet agli occhi di un utente risulta essere efficace e quindi incrementa il CTR (percentuale di click) in serp
    • Inserire se possibile un video di prodotto linkato ad un Canale Youtube e Google +, questo permetterà di fornire un link esterno informativo e Google apprezzerà, inoltre, migliora la experience dell’utente
    • Considerare di utilizzare un tool (sem-rush, seo zoom etc..) che permetta di verificare l’andamento e i click di ogni query di ricerca da abbinare al prodotto, ciò permetterà di creare pagine di prodotto efficaci

    In tutto questo è consigliabile integrare Schema.org (se già non lo preveda il vostro framework). Schema.org fornisce markup dei dati strutturati accessibili dai motori di ricerca. Questi aiutano Google a indicizzare correttamente il sito.

    Considerazioni finali

    Bene, attuando tutti questi consigli si potrà creare una pagina ottimizzata lato SEO. E’ importante però ricordare che se anche ci si posiziona in modo efficace, questo non è direttamente proporzionale alla vendita di prodotti. Questo perché oltre ad essere presenti e trovati sui motori, occorre avere anche un sito veloce, intuitivo, pratico, che stimoli con offerte e che sia soprattutto navigabile.

    Ricorda che un sito e-commerce accessibile e navigabile sono i primi punti da considerare, successivamente bisognerà ragionare sul discorso SEO. Più tempo le persone trascorrono sul sito e meno navigheranno in altri siti. Questo segnala ai motori di ricerca che il vostro sito può avere un ottimo punteggio SEO. Infine ricordo che più l’utente risulta gratificato dal sito e più avremo chance che venga linkato (sperando in siti autorevoli) e ciò aiuterà di creare in modo naturale una buona link building e di lunga durata.

  • Come passare WordPress da HTTP a HTTPS

    Il 2017 ha visto Google cercare di imporre il protocollo HTTPS ai siti web. Moltissimi webmaster e gestori di blog si sono dovuti adeguare e compiere questo passaggio da http a https con la speranza che, seguendo questa direttiva, ci sarebbe stato anche un miglioramento nel posizionamento sulla classifica di ricerca. Il passaggio al protocollo cifrato non sempre è semplice. Per chi ha un sito in Worpdress fortunatamente, sono nati diversi plugin che rendono il passaggio facile e rapido. Vediamo come passare un sito WordPress da http ad https. (altro…)

  • SEO on-page e SEO off-page: facciamo chiarezza

    Ogni agenzia SEO Milano, Roma o Napoli è solita suddividere le proprie modalità di intervento per il posizionamento online in due aree: quella della SEO on-page e quella della SEO off-page. Cerchiamo di chiarire di cosa si tratta.

    SEO on-page e SEO off-page

    Molto semplicisticamente, gli interventi on-page interessano tutti ciò che viene eseguito direttamente sul sito web. Gli interventi off-page, viceversa, sono eseguiti in rete ma non sono effettuati direttamente sul sito web che si vuole posizionare.

    SEO on-page

    La SEO on-page comprende una vasta gamma di interventi di ottimizzazione, finalizzati al posizionamento del sito web sui motori di ricerca.

    L’aspetto che rivesta la maggiore importanza è quello relativo ai contenuti del sito web: un testo, perché sia ottimizzato ed efficace in ottica SEO, deve rispettare determinati parametri; le informazioni contenute nelle pagine del sito devono essere attendibili e scritte in modo comprensibile, senza errori morfosintattici e organizzati in una struttura semplice, con poche subordinate e frasi brevi. La schematicità aiuta il posizionamento: paragrafi, sottotitoli ottimizzati, link interni che collegano tra loro le informazioni del sito sono tutti fattori di una certa rilevanza e apprezzati dagli spider dei motori di ricerca.

    I Meta-tag Title e Description, ovvero le intestazioni che ci appaiono quando eseguiamo una ricerca, sono altri fattori determinanti e devono essere ottimizzati attraverso un utilizzo attento delle parole chiave scelte per le relative pagine.

    Dal punti di vista tecnico, un sito ottimizzato deve presentare una struttura lineare, facile da comprendere (per l’utente e per gli spider), user friendly. Banner pubblicitari invadenti, lentezza nel caricamento, malfunzionamenti, ricorsiva presenza di pagine in 404 sono tutti ostacoli al posizionamento.

    SEO off-page

    Quando si parla di SEO off-page si parla fondamentalmente di link building, ovvero di strategie mirate all’acquisizione di link esterni che puntano verso il proprio sito. Esistono svariate tecniche di link building ma la più efficace è quella che consiste nell’acquisizione di link in maniera naturale, attraverso la scrittura di contenuti di qualità che gli utenti possono apprezzare e condividere.

    I link non hanno tutti lo stesso valore: più il sito che linka è autorevole e maggiore sarà il trust che riceve il sito. Il trust, ovvero la fiducia, la credibilità che un sito è in grado di raggiungere agli occhi dei motori di ricerca è il fattore primario di posizionamento sui motori di ricerca: non conta tanto la quantità di link che un sito riesce a guadagnare quanto piuttosto la loro qualità, fattore che dipende dalla tematicità (per un sito di auto meglio essere linkati da un blog che parla di vetture piuttosto che da uno che parla di matrimonio) e dall’autorevolezza che, a sua volta, il sito che linka ha saputo conquistare.

  • L’importanza di una web agency

    L’acronimo SEO sta a indicare il Search Engine Optimization, ossia l’ottimizzazione dei risultati sui motori di ricerca, elemento indispensabile quando si lavora con la rete e si intende diffondere un messaggio, pubblicizzare un prodotto, oppure, semplicemente dare rilevanza ad una notizia.

    I motori di ricerca, utilizzando una parola chiave, riescono ad indirizzare gli utenti verso i vari siti. Questo spiega l’importanza di collocarsi sulla prima pagina, in ottima posizione.

    Per raggiungere tali risultati è necessario curare i contenuti, sia che si tratti di scritti, immagini o video.

    Un’agenzia di web marketing costituisce la risposta giusta per coloro che desiderano ottimizzare i propri risultati sul web. Questo per sfruttare al massimo la tecnologia e non perdere di vista l’autenticità dell’offerta che vale a caratterizzare il servizio nei confronti della collettività. Un cliente sarà accompagnato in ogni momento della realizzazione del progetto, dalla fase embrionale che vede la materiale creazione del sito, sino alla fase finale. L’agenzia, conscia del fatto che in materia sia necessario disporre di molteplici professionalità, per non trascurare nessun aspetto, riesce ad offrire una consulenza a tutto tondo.

    Durante l’incontro preliminare vengono fissati gli obiettivi che il cliente desidera raggiungere, tenendo conto della tipologia di sito e di servizio, che si intende creare.
    Nel momento successivo invece si provvede a buttare giù le prime idee e scrivere i contenuti.

    Poi, si procede con il caricamento del sito online, puntando sulla diffusione più veloce ed efficace. Il lavoro portato avanti dalla web agency a Lecce è un lavoro di team nel quale si prendono le decisioni in gruppo e si individuano le strategie più efficaci per raggiungere, nel minor tempo possibile, il successo.

    Puntare sulla SEO costituisce l’idea vincente per aggredire il mercato con un’offerta più rispondente a quello che si ricerca maggiormente. I motori di ricerca, come ad esempio Google o Yahoo, esprimono perfettamente i gusti del momento. Per questo motivo occorre rimanere sempre sul pezzo e comprendere appieno certi meccanismi.

    Non è possibile pensare di orientarsi verso il fai da te ma, al contrario, è di fondamentale importanza ricevere assistenza da esperti del settore. Una web agency di talento che riesce ad offrire una consulenza particolareggiata.

    In questo modo il cliente trova un sicuro approdo in cui chiarire dubbi ed incertezze. Vengono proposti pacchetti con preventivi di spesa che consentono di conoscere costi, decidendo in base al budget a disposizione. Niente viene lasciato al caso.i

  • L’utilità dei link nofollow nel posizionamento Google

    Durante le attività di posizionamento Google tramite la link building o la link earning, può verificarsi il caso che si riceva un link da un sito web che contiene l’attributo nofollow; in questo caso il passaggio di link juice viene inibito.

    Di norma, quando riceviamo un collegamento esterno di tipo follow, con esso viene trasferita al  nostro sito una certa quantità di reputazione dal sito internet di partenza, che viene comunemente chiamata link juice.

    In linea di massima più il sito che ospita il collegamento ipertestuale è di qualità, più link juice viene passata al sito web di destinazione.

    Google, nella sua pagina di supporto su questo argomento, consiglia di utilizzare il tag nofollow nei seguenti casi:

    • contenuti non attendibili: rappresentano i collegamenti che vengono inseriti verso pagine o siti web di cui non puoi o non vuoi garantire la qualità
    • link a pagamento: le linee guida di utilizzo dei motori di ricerca richiedono che i collegamenti a pagamento vengano segnalati esplicitamente tramite il tag nofollow
    • determinazione della priorità di scansione: tramite l’attributo nofollow possiamo invitare Googlebot a non seguire determinati collegamenti ipertestuali, lasciando spazio per la scansione di altri contenuti del sito internet che invece devono essere inclusi nell’indice del motore di ricerca

    Ai fini del posizionamento sui motori di ricerca è opportuno considerare che l’utilizzo del tag nofollow non è per forza di cose un evento negativo, in quanto la ricezione di collegamenti nofollow ci fornisce comunque la possibilità di:

    • far circolare il proprio nome (ed aumentare la brand awareness)
    • ottenere menzioni al proprio sito web
    • ottenere traffico qualificato grazie agli utenti che faranno click sul collegamento ipertestuale

    Inoltre i collegamenti nofollow forniscono un tocco di naturalezza al nostro profilo di backlink: per Google suonerebbe infatti strano trovare un sito web con la totalità di link follow, non credete?

  • Perché un blog aziendale favorisce il posizionamento SEO

    Soprattutto negli ultimi anni, sempre più realtà imprenditoriali, anche di piccole e medie dimensioni, si sono dotate di un blog aziendale. Il blog è una risorsa estremamente preziosa che, oltre a conferire autorevolezza e professionalità al marchio, si rivela un mezzo di forte impulso in ottica posizionamento sui motori di ricerca.

    Aggiornamenti: una gioia per Google

    Un sito aggiornato piace allo spider di Google e risulta più autorevole. Viceversa, un sito web statico e immobile nel tempo, verrà penalizzato in SERP. Il dinamismo è, in effetti, uno dei (tantissimi) parametri considerati dai robot per assegnare valore alle pagine web.

    Interazioni con gli utenti

    Il blog permette di creare e consolidare i rapporti con i propri utenti, ricevendo feedback, consigli e, perché no, anche qualche sana critica. Anche per i commenti vale il discorso di cui sopra: mantengono ‘fresca’ la pagina… e senza alcuno sforzo!

    Ottima risorsa social

    Gli articoli dei blog sono un’ottima risorsa social, possono essere condivisi sui propri profili o da parte del pubblico, per un importante ritorno in termini di visibilità. Una precisazione: le condivisioni non generano vantaggi diretti in relazione al posizionamento ma, d’altra parte, essere visibili significa raggiungere un bacino d’utenza più ampio e, di conseguenza, aumenta le possibilità di ricevere link e menzioni.

    Keyword di lunga coda

    Gli articoli sono uno strumento ideale per lavorare sulle keyword di lunga coda, quelle composte da intere frasi e che fanno riferimento a questioni ben precise e di interesse comune. Prima di scegliere l’argomento di un nuovo post, è sempre consigliabile servirsi di specifici tool per individuare temi specifici che interessano un’utenza ampia e specifica. Scrivere articoli in target significa aggredire SERP mirate e che parlano a un pubblico di riferimento allineato con il business e con le policy aziendali e sono un ottimo modo di acquisire traffico.

    Approccio multi-contenuto

    Un blog accoglie soprattutto contenuti testuali ma anche immagini e video; questi ultimi, in particolare, rappresentano un ottimo strumento SEO, che favorisce il posizionamento e la scalata delle gerarchie di ricerca.

  • Scegliere un bravo consulente SEO è importante, perché?

    Scegliere un ottimo consulente SEO significa aumentare la visibilità all’interno delle pagine dei motori di ricerca e rafforzare la propria influenza sul web

     

    Chi è un consulente SEO e di che cosa si occupa

    La SEO, Search Engine Optimization, è l’insieme delle tecniche e delle strategie necessarie a rendere un sito (o le pagine che lo compongono) visibile sui motori di ricerca per determinate keyword, al fine di ottenere visibilità e aumentare la qualità e la quantità del traffico verso il proprio sito.

     

    Come lavora un buon consulente SEO

    Per svolgere la propria attività un buon consulente SEO si avvale principalmente di una serie di tecniche che si possono suddividere in due macrocategorie:

     

    1. la SEO on-page

    che consiste nel modificare i fattori tecnici del codice HTML e la struttura di un sito, ottimizzando tag title, meta tag description, la struttura dei link, ecc. e i contenuti di testo per aumentare la rilevanza del sito per specifiche parole chiave e rimuovere le barriere alle attività di indicizzazione dei motori di ricerca;

    1. la SEO off-page

    che comprende le attività esterne al sito, la più popolare delle quali è la link building, ovvero la costruzione di backlink da altri siti autorevoli per migliorare il PageRank. Quest’ultimo è una formula che assegna ad ogni pagina web un valore da 0 a 10 a seconda della quantità di link che portano a quella pagina.

     

    L’attività di un consulente SEO è essenzialmente improntata sull’analisi degli algoritmi dei principali motori di ricerca che determinano l’ordine dei risultati. In sostanza la maggior parte delle sue azioni sono focalizzate a rendere i siti in linea con tali algoritmi.

     

    Quando un utente effettua una query su Google, desidera che escano per primi i risultati più rilevanti e utili al suo scopo. Da ciò ne deriva che una buona strategia SEO si basa innanzitutto sulla stesura di contenuti esaustivi e pertinenti alle keyword con cui un’azienda vuole farsi trovare.

    Per esplorare il web, i motori di ricerca sfruttano i link che collegano tra di loro tutte le pagine esistenti, proprio come se si trattasse di una rete stradale. Attraverso dei robot, detti crawler o spider, essi raggiungono e scansionano un’infinità di documenti concatenati.

    Maggiore è il numero di link che portano ad un sito, più facile sarà raggiungerlo, proprio come se fosse un incrocio molto trafficato.

     

    Quali sono le keyword della strategia di ottimizzazione di un buon consulente SEO?

    Farsi dire dal consulente SEO su quali parole chiave vorrebbe costruire la strategia di ottimizzazione del sito aziendale. A volte i seo specialist si concentrano su parole chiave più facili da posizionare, come il nome della ragione sociale dell’azienda oppure chiavi composte poco competitive. Una buona strategia di ottimizzazione, invece, dovrebbe basarsi sulle keyword digitate dagli utenti, quelle che portano potenziali clienti all’azienda, ad elevato tasso di conversione in lead.

     

    Perché è importante scegliere un buon consulente SEO per un’azienda o un privato

     

    1. I motori di ricerca stanno conquistando una fetta sempre più ampia di mercato; non avere in atto una buona strategia SEO significa perdere terreno nei confronti della concorrenza. Oggi è più che mai necessario investire in infrastrutture online ottimizzate lato SEO che siano gradite dai motori di ricerca, dato il costante impegno di questi ultimi a migliorare i propri algoritmi nel perseguimento di una user experience ottimale.

     

    1. Posizionarsi ai primi posti dei risultati delle query significa avere un vantaggio sulla concorrenza e migliorare l’immagine dell’azienda, che risulta più affidabile agli occhi degli utenti.

     

    1. Considerato il ritmo con cui si evolvono i motori di ricerca, un’azienda che punta ad avere successo in termini di online marketing non può assolutamente rinunciare ad investire nella scelta di un buon consulente SEO.
  • URL Redirects: attenzione al posizionamento SEO!

    Gli URL redirects (reindirizzamenti) sono utilizzati dai webmaster per segnalare ai visitatori o agli spider dei motori di ricerca dove dirigersi se la pagina che richiedono non è più disponibile.

    Anche se questo concetto è abbastanza semplice, molti sviluppatori di siti web utilizzano i reindirizzamenti in modo errato con impatti – talvolta anche gravi – sul posizionamento SEO.

    URL redirects: esempi di utilizzo

    Ci sono molti motivi per cui gli sviluppatori web hanno bisogno di utilizzare una o più URL redirects, come ad esempio:

    • nel caso di spostamento o di eliminazione di una pagina, di un articolo e più in generale di un contenuto web
    • nel caso di acquisto di un nuovo dominio e conseguente necessità di migrare tutte le pagine dal vecchio sito al nuovo
    • quando si vuole unire due siti web in uno
    • se si desidera dirigere il visitatore verso una nuova destinazione

    Utilizzando i reindirizzamenti URL in modo corretto, il visitatore non sarà in grado di accorgersi di essere “trasportato” in un’altra pagina, ma i webmaster devono avere ben chiaro che se si commette un errore si può influire negativamente nel posizionamento SEO della singola pagina o dell’intero sito web.

    Tipi di reindirizzamenti

    Ci sono vari tipi di URL redirects, che possono essere utilizzati in situazioni diverse.

    Se hai bisogno di reindirizzare una o più pagine del tuo sito web, rifletti attentamente su quale tipo di redirezione è necessario utilizzare, in modo da non danneggiare l’autorità di dominio ed il posizionamento SEO del tuo sito web.

    Vediamo ora alcuni dei più utili e diffusi tipi di reindirizzamento:

    • Reindirizzamento permanente (http status code 301): questo redirect dovrebbe essere usato quando si sta cancellando definitivamente una pagina e la si vuole spostare in un’altra posizione senza perdere il posizionamento SEO.
    • Reindirizzamento temporaneo (http status code 307): viene utilizzato per assicurarsi che i visitatori del sito non possano aggiornare più volte una pagina che contiene dati sensibili, come ad esempio i dati della carta di credito inseriti durante il processo di acquisto di un sito di e-commerce.
    • Errore 404: l’errore 404 è un modo per segnalare ai visitatori che una pagina del sito web non esiste più.
    • Errore 410: questo codice di errore serve per gestire adeguatamente le URL obsolete (ed indicizzate) del vostro sito. Tramite il reindirizzamento 410 potrete quindi comunicare ai motori di ricerca che la pagina non esiste più.
    • Come controllare le redirezioni con Google Search Console

    La Search Console di Google consente agli sviluppatori di verificare la presenza di errori 404 e di correggerli senza cercare manualmente i singoli errori su ogni pagina. Convalidando il tuo sito e accedendo alla Google Search Console potrai quindi individuare rapidamente i problemi che Google sta avendo durante il tentativo di scansione del tuo sito.

    Conclusione

    Gestire e monitorare gli URL redirects ti permetterà di evitare problemi, e potrai correggere eventuali errori prima che abbiano impatti sul posizionamento SEO.

    Essere consapevoli di come funzionano i redirects, ti permetterà di conservare intatta l’autorità di dominio e potrai essere sicuro di non perdere traffico organico a causa di URL redirects errati o in presenza di pagine con errore 404.

  • Ottimizzazione SEO: cosa è?

    Con il termine ottimizzazione per i motori di ricerca (spesso abbreviato con le parole ottimizzazione SEO) si intendono tutte le attività volte a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca (Google, Bing, Yahoo!, ecc.) al fine di migliorare o conservare il posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti.

    Ottimizzazione SEO: obiettivi

    L’ottimizzazione SEO ha come obiettivo l’incremento della visibilità di un sito web all’interno dei motori di ricerca, ottenuto grazie all’aumento del traffico che un sito web riceve tramite i motori di ricerca (definito traffico organico).

    L’ottimizzazione per i motori di ricerca comprende attività di (almeno) due tipi:

    • ottimizzazione on-page: attività effettuate direttamente sul sito web (ad esempio sul codice)
    • ottimizzazione off-page: attività svolte al di fuori del sito web (ad esempio tramite la link building o link earning)

    Altri esempi di attività SEO on-page possono essere:

    • l’ottimizzazione della struttura del sito e degli url (url optmization)
    • l’ottimizzazione per gli spider (robot and sitemap optimization)
    • l’ottimizzazione del codice sorgente (code and error optimization)
    • l’ottimizzazione dei link (link optimization)
    • l’ottimizzazione delle immagini, della pagina web o dei contenuti.

    La differenza tra posizionamento organico e sponsorizzato

    In generale l’ottimizzazione SEO, eseguita per migliorare ranking e visibilità sui motori di ricerca, può essere eseguita tramite:

    • l’ottimizzazione per i motori di ricerca vera e propria (on-page o off-page)
    • la pianificazione ed esecuzione di attività Pay per click

    La differenza principale è data dalla tipologia e dall’ambito di intervento: le attività di ottimizzazione SEO infatti influenzano il posizionamento organico mentre le attività di tipo Pay per Click permettono il posizionamento sponsorizzato (a pagamento).

    Altra differenza riguarda le tempistiche nel raggiungimento degli obiettivi: le attività SEO portano risultati nel medio e lungo periodo, invece gli effetti delle iniziative Pay per click sono a breve e brevissimo termine.

    Le tecniche dell’ottimizzazione per i motori di ricerca

    L’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca comprende varie operazioni tecniche che vengono effettuate su:

    • codice HTML
    • contenuti delle pagine web del sito
    • struttura ipertestuale complessiva

    È indispensabile anche l’attività esterna al sito (ottimizzazione off-page), solitamente effettuata con tecniche di link building, diffusione di comunicati stampa e campagne di article marketing.

  • Come ottimizzare le immagini per la SEO

    Uno studio fotografico, una location per eventi, una bottega artigianale e tante altre tipologie di attività possono trarre grande giovamento anche da una strategia di ottimizzazione SEO dedicata specificatamente alle immagini. Ogni agenzia SEO Milano, Roma, ecc. che muova nel settore con consapevolezza conosce benissimo l’importanza di adattare un piano d’azione specifico a seconda del business dei propri clienti. nei casi citati all’inizio, una strategia di posizionamento su google immagini può rivelarsi un’idea azzeccatissima per far crescere il traffico e fare branding. Ma come si fa a ottimizzare un’immagine per i motori di ricerca?

    Nome del file

    Prima di tutto, occorre selezionare la keyword principale per cui ottimizzare la propria immagine. L’approccio è simile a quello adottato per un’analisi SEO più tradizionale, ma è bene adattare ogni valutazione al contesto specifico, consci del fatto che una ricerca per immagini segue una logica un po’ differente.

    Scelta la parola chiave, va inserita all’interno del titolo del file prima che esso venga caricato in rete. Si consiglia di non limitarsi a inserire la parola chiave ma di arricchire l’intestazione in modo da renderla più appetibile agli occhi degli utenti.

    Il Tag Alt

    Il “Tag Alt” è semplicemente la descrizione dell’immagine. Esso svolge un ruolo cruciale nell’indicizzazione su Google immagini e dà valore anche alla pagina web che ospita l’immagine; inoltre, in caso di mancato caricamento del file, l’Alt è l’unico elemento che viene visualizzato dall’utente.

    L’ottimizzazione del Tag Alt dipende anche dal tipo di piattaforma che accoglie il file. In generale, è bene che sia sempre presente la parola chiave, accompagnata da una brevissima descrizione. Se l’immagine fa riferimento a un prodotto di una piattaforma e-commerce, è opportuno aggiungere nella stringa di testo anche il nome del prodotto, la marca e magari anche il nome della vostra azienda.

    Dimensioni dell’immagine

    Più l’immagine è leggera, maggiori saranno le possibilità che essa si posizioni in alto nella SERP di ricerca. La soluzione migliore sta nel trovare il compromesso perfetto tra la risoluzione e la grandezza, in modo che il file conservi una buona qualità grafica senza però appesantire il caricamento dell’immagine.

  • I veri segreti della promozione online in lingua russa

    La settimana scorsa ho frequentato l’evento organizzato dal Centro di Documentazione Giornalistica. Abbiamo parlato della gestione dei contenuti editoriali online e ho sentito la domanda, che avevo già ascoltato tante volte: “Ma perché’ il mio sito non ha visite dalla Russia?!”.

    Sperare che il contenuto qualitativo in lingua italiana del sito possa da solo raggiungere il pubblico estero è una grande illusione. Sarebbe bello se lo facesse, ma purtroppo non lo fa. Soprattutto se parliamo della promozione dei contenuti in paesi di lingua russa e russofoni. Non dimentichiamoci, che il russo usa il cirillico, quindi le chance di essere trovati sono irrisorie, specialmente per i marchi privi di fama mondiale.

    Per migliorare la rintracciabilità del contenuto all’estero bisogna seguire almeno queste tre regole:

    • Fare una bella traduzione del sito in lingua russa. Non risparmiare sul lavoro del traduttore e correttore di bozze. Una traduzione fatta con “Google Translate” può solo peggiorare le cose.

    • Fare una campagna di search engine reputation management (SERM) in lingua russa. Se il target audience non sa della vostra esistenza, come fa a trovarvi? Sperare che vi trovi con le parole generiche della vostra specializzazione scritte in italiano è poco promettente. Ci sono moltissimi siti con le stesse parole, ma scritti in cirillico con domini e hosting locali. Risulteranno quindi fra i primi in una ricerca su Google.

    • Se il paese russofono è un target veramente importante per voi, allora bisogna fare una campagna dedicata a questo pubblico, usando siti della zona, strumenti adatti alle realtà locali, messaggi scritti in lingua russa.

    Elena A. Markova

    SLASH Communications

  • Perché creare un nostro sito Internet

    La prima cosa da decidere quando si crea un sito internet è rispondere alla domanda “Perché voglio un sito?”

    Se la risposta è “devo comunicare qualcosa” allora possiamo iniziare e già saremo a metà dell’opera.

    Un sito è uno strumento di comunicazione molto complesso che va oltre il semplice atto dell’invio di un messaggio tramite posta elettronica, infatti, mentre la classica e-mail server per comunicare con persone che conosciamo o a ricevere messaggi da esse, il sito web si rivolge al mondo come una vetrina pubblica esponendoci anche a tutti quelli che non conosciamo. (altro…)

  • Ottimizzazione SEO dei contenuti di un sito web

    In ambito posizionamento di un sito web sui motori di ricerca, la scrittura dei contenuti interni riveste un ruolo di primo piano. L’ottimizzazione di una pagina web, in realtà, non riguarda semplicemente la scrittura di contenuti SEO friendly ma interessa un set di attività specifiche. Di solito, rivolgersi a un’esperta agenzia SEO Milano permette di sviluppare un lavoro più organico e inserito in una visione d’insieme più ampia, ma qualche piccolo accorgimento può essere sviluppato anche in totale autonomia.

    Individuazione delle keyword

    Per prima cosa, occorre individuare un set di keyword per cui ottimizzare il sito web. Ogni pagina deve essere ottimizzata per una e una sola parola chiave specifica. Una keyword principale per ogni pagina. la scelta delle keyword deve essere effettuata tenendo conto inerenza, competitività ed efficacia.

    Ottimizzazione dei meta-tag

    Per ogni pagina occorre ottimizzare i meta-tag Title e Description ovvero, rispettivamente, titolo e sottotitolo che appaiono sulle pagine di ricerca di Google quando l’utente esegue una ricerca. Il Title deve contenere la keyword principale quanto più possibile spostata a sinistra; il title non deve superare le 60 battute spazi inclusi, altrimenti viene reciso quando appare in SERP (l’elenco dei risultati) su Google. La description deve essere quanto più esplicativa e intrigante possibile e non deve superare le 160 battute, sempre includendo gli spazi.

    Contenuti

    I contenuti interni ideali ai fini dell’ottimizzazione SEO devono essere lunghi non meno di 300-350 parole. Google apprezza l’ordine e la schematicità e per tale ragione è consigliabile utilizzare periodi brevi, costruiti in modo lineare e suddividere il testo per paragrafi, intervallati da titoletti specifici (H1, H2, H3, ecc.).

    La keyword principale per cui deve essere ottimizzata la pagina deve essere presente all’inizio del testo, in almeno un sottotitolo e un altro paio di volte all’interno del testo, facendo attenzione ad evitare la keyword stuffing (la densità della parola chiave non dovrebbe superare il 4%, ci sono siti appositi che calcolano la keyword density gratuitamente). Inutile ricordare (si spera) che i contenuti devono essere totalmente inediti: Google punisce severamente chi duplica i contenuti altrui; inoltre, si tratta di una pratica che viola le leggi sul copyright e, in quanto tale, è perseguibile a norma di legge.

    Nel contenuto vanno poi inseriti, in maniera più naturale possibile, anche sinonimi e parole chiave correlate (per la cui individuazione si possono usare il Keyword Planner di AdWords, Google correlate o siti come ubersuggest). Ove possibile e senza forzare la mano, si consiglia di inserire la parola chiave principale anche nell’URL della pagina.