Tag: musica italiana

  • ALESSANDRO ROMANO “Il tuo cuore di plastica” è il singolo del giovane cantautore pugliese

    Una storia vera ispirata a un grande amore che si trasforma in dolore

    “Il tuo cuore di plastica” nasce da una storia vera e si ispira a una vicenda capitata alla sorella dell’autore. L’insieme di stati d’animo turbolenti e tristi raccolti nel testo è lo stesso che caratterizzava quelle giornate che colpiscono il giovane cantautore tanto da fermarle in questo singolo.  

    Il brano racconta di un amore nato per le strade di un piccolo paese, Ruvo di Puglia. Un’intesa inizialmente perfetta si trasforma, a poco a poco, in un essere mostruoso, alimentato da violenze verbali e fisiche, oltre che dal tradimento. 

    «Gli anni trascorrevano e questa storia si fortificava sempre più. Il loro rapporto faceva invidia a tutti, ma spesso le cose belle sono le prime a terminare trascinando sofferenza». Alessandro Romano 

     

    Autoproduzione

    Radio date: 27 luglio 2021

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/alessandro.romano95

    Instagram: https://instagram.com/alessandro.romano95?utm_medium=copy_link

     

    BIO

    Alessandro Romano nella quotidianità lavora in una società di officina meccanica,  ma fin da un ragazzo coltiva la passione per il canto, che affina studiando con la vocal coach Gabriella Scalise. La sua forte ambizione è alimentata dai concorsi e festival canori a cui partecipa e dal buon riscontro ottenuto dalla sua rivisitazione di “Tu non mi basti mai” di Lucio Dalla. Sviluppa così una sensibilità cantautorale che lo porterà all’inedito “Nel cielo un amor perduto” scritto nel 2018 con Enzo De Vito, che realizza anche il videoclip. “La fotografia” è il suo secondo singolo autoprodotto.

  • VIZIO “Come un missile” è il nuovo singolo del rapper torinese dal mood dance

    Un brano dedicato all’amore, cura e conforto per tutte le avversità

     

    La soluzione alle difficoltà è l’amore. Questo in sintesi è il messaggio puro e semplice di “Come un missile”, un brano che si propone di toccare il più ampio numero di persone possibile e che nasce dopo aver contattato su instagram il chitarrista dei “Sierra” Matteo Milita

    «Ho deciso di scrivergli dopo aver sentito alcuni brani prodotti da lui e colpito dalla sua bravura nel creare un suono capace di fissarsi in mente. Gli ho chiesto esplicitamente un brano con un mood dance e l’utilizzo della chitarra e, lavorando insieme, è nata un’amicizia». Vizio 

    Per Vizio la musica é trasmettere emozioni ispirandosi a fatti vissuti sulla propria pelle e scrive: «Certe parole ed emozioni riesco a esprimerle solo se davvero provate almeno una volta, altrimenti mi sentirei falso». 

     

    Autoproduzione

    Radiodate: 11 agosto 2021

     

    Contatti e social

    Instagram: https://www.instagram.com/vizio_nfk/

    Facebook: https://www.facebook.com/vizio.nfk

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCppq9k9RaDxjzXilMbSeYRQ

    Tik Tok: vm.tiktok.com/ZMdWyP6jv

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/4OevTnxI2N5OyU7fjsLpLE?si=Uq0Do7xfSguNgDsR2drc2A&dl_branch=1

    BIO

    Vizio – all’anagrafe Dario Acquiletti – è un rapper classe 1997, nato a Torino. Si avvicina alla musica hip hop e rap all’età di 8 anni attraverso la danza, una passione trasmessagli dal fratello. All’età di 11 anni smette di danzare e inizia a scrivere le prime barre. Negli anni incide diversi brani, ma solo quest’anno inizia a pubblicare questi inediti sulle piattaforme digitali. Il primo singolo uscito è “Bimbo viziato”. L’artista sta lavorando al suo primo album.

  • LUCA GUADAGNINI & BAND “Rum & pera” è il nuovo singolo del cantautore dei Castelli Romani

    Un brano nato per celebrare una ritrovata libertà e freschezza 


    Freschezza e semplicità descrivono una ritrovata energia e la voglia di libertà. Con “Rum & pera” Luca Guadagnini esprime una sorta di desiderio di rivincita sulla paura della pandemia, riscoprendo il piacere delle piccole cose. 

    “Rum e Pera” è un pezzo ritmato, divertente, colorato nelle atmosfere che parla di  mare, musica e sensualità che esprime attraverso il ballo. 

    «Giacomo Leopardi diceva che “non è semplice essere semplici”, in questo caso la semplicità del pezzo ha il significato di riappropriazione dell’essenziale e di liberazione da orpelli inutili, in un momento in cui è bene che prevalga la voglia di condivisione, il benessere e l’empatia». Luca Guadagnini 

     

    Etichetta: Visory Records

    Radiodate: 23 luglio 2021

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/luca.guadagnini73

    Instragram:  @lucaguadagniniofficial

    Twitter:  @LucaGuadagnini1

    Youtube: https://www.youtube.com/user/lucaguadagnini

     

    BIO

    Luca Guadagnini, autore, cantautore, interprete, originario dei Castelli Romani, da più di dieci anni unisce la canzone d’autore all’impegno sociale attraverso numerosi progetti di solidarietà.

    Fin da bambino è appassionato di musica, ascolta Battisti, Renato Zero, Baglioni e molti altri cantautori.

    Dopo i primi approcci, con la chitarra, Luca inizia a capire che la passione può diventare anche una professione nel ‘98, quando dopo tante esperienze con gruppi e band, diventa il vocalist dei Vernice, gruppo musicale che lasciò un segno indelebile negli anni Novanta grazie al tormentone “Su è Giù”. 

    Gli artisti che hanno ispirato la sua carriera sono Luca Carboni, Claudio Baglioni, Vasco Rossi, Franco Califano, Michele Zarrillo.

    Le produzioni e collaborazioni più importanti sono state il progetto “Vacanze in Italià” con il maestro Edoardo Vianello ed il singolo “Parole” prodotto da Gigi D’Alessio con GGD/Sony.

    Poi la vicenda personale e molto dolorosa della perdita della figlia ha cambiato la sua vita.

    Da questo grande dolore nasce un evento nazionale di solidarietà “Rock Per Un Bambino”, che coinvolge numerosi big del panorama musicale in ricordo di sua figlia Aurora e i cui proventi vanno al reparto di neonatologia medica e chirurgica del Bambin Gesù. Ad oggi, dopo dodici edizioni sono stati devoluti oltre 200 mila euro. Luca è stato ospite di numerose trasmissioni televisive: Buona Domenica, La Vita in Diretta, Venice Music Awards, I Fatti vostri, Mattino cinque, Festivalshow, Festa Italiana, Castrocaro, Cantagiro, una delle ultime partecipazioni lo ha visto ospite a  Tu si que vales, dove ha ricevuto 4 “SI” e 94 % del pubblico.

    In preparazione, con il maestro Adriano Pennino il nuovo lavoro discografico di prossima uscita. 

  • LA REDS “Rosso” è l’inizio del nuovo progetto musicale di una della vocalist ed entertainer più conosciute d’Italia, Eleonora Rossi

    Un omaggio alla vera essenza musicale degli anni ‘80 e a un’icona come Raffaella Carrà

     

     

    Correva l’anno 1983 e Raffaella Carrà portava al successo questo brano poi ripreso negli anni ’90 dalle ragazze di “Non è la Rai”. L’interpretazione che ne dà ora La Reds – Eleonora Rossi – ha un chiaro intento citazionista: le sonorità anni ’80 di synth, batteria e basso sono ancora più “anni ‘80” della versione originale, secondo una volontà che segue il mantra “più vero del vero”.  

    La scelta delle sonorità permette al brano di staccarsi dalla sua componente più smaccatamente commerciale, donandogli una veste retrò che permette di apprezzare la struttura melodica tradizionale, ma con un twist armonico che scaccia ogni ombra di banalità, facendo apparire evidente la potenzialità di grande hit mancato per il brano.

    Eleonora Rossi è una entertainer di classe e talento. Attiva nel mondo della TV e degli spot pubblicitari, è una delle vocalist ed entertainer più celebri del circuito delle discoteche nazionali. “Rosso” è il primo tassello della produzione discografica che si lega al suo nome e che si compone anche di brani originali di prossima uscita. 

     

    Etichetta: RIVERTALE

    Radio date: 18 giugno 2021

     

    CONTATTI SOCIAL

    Facebook: https://www.facebook.com/eleonorarossi81

    Instagram: https://www.instagram.com/officialreds/

     

    BIO

    La Reds è Eleonora Rossi, vocalist, ballerina, presentatrice Tv. Protagonista di numerosi spot pubblicitari dal 2006 ad oggi, diventando il volto per marchi storici come Biorepair, Kinder, Formaggino Mio, Thé Infré, Granarolo, Eleonora Rossi ha dato avvio alla sua carriera televisiva nel 2005 diventando “Letteronza” nelle trasmissioni “Mai Dire Grande Fratello” e “Mai dire Goal”. Negli anni ha condotto programmi televisivi come “Bollicine” e “1 x 3” in onda su 3Live per citarne alcuni, oltre ad aver recitato in serie tv e sit-com come “Love Bugs” su Italia1. 

    Bio completa: https://www.clangroup.it/artisti/dettaglio.php?id=32

  • ELECTRIC LADYLAND “Ritmo italiano” è il nuovo singolo dalle sonorità elettro-pop della band milanese

    L’orgoglio nel ritmo, la voglia di riprendere la propria socialità e tornare a vivere l’italianità

    Sonorità elettro-pop influenzate dal sound degli ‘80 raccontano l’orgoglio e le virtù di un Paese che vuole rialzarsi definitivamente da un periodo difficile e, parallelamente, la voglia di leggerezza e il desiderio di evasione. Sono questi i concetti al centro del nuovo singolo degli Electric Ladyland: riscoprire il contatto umano, abbandonarsi a sentimenti veri e non virtuali, gettarsi in un ballo scomposto, quasi liberatorio, diventano necessità concrete ora che la pandemia permette di tirare il fiato, almeno in Italia. 

    Con questi presupposti “Ritmo italianofa leva, con spensieratezza, a quella voglia di tornare a vivere “l’italianità”, nelle sue tradizioni culturali e sociali, la sua cordialità ed entusiasmo. Una rigenerante libertà che ritrova il suo ritmo, espressione dell’energia da ritrovare con sferzante vitalità. Non a caso esce l’11 giugno, giorno in cui partono gli Europei di calcio e si augura di essere colonna sonora di una fantastica avventura sportiva. 

    «Il nostro desiderio è che sempre più persone siano “contagiate” dall’ottimismo, dalla leggerezza e dalla vitalità prorompente di “Ritmo italiano”» Electric Ladyland

     

    Electric Ladyland sono: 

    Federica Vanacore – voce

    Andrea Moschetti – chitarra ritmica

    Attilio Bergamin – chitarra acustica e percussioni

    Paco Martucci – chitarra solista

    Jacopo Zappa – Tastiere e sintetizzatore

    Riccardo Tosi – batteria

     

    Etichetta: Bee Music

    Radio date: 11 giugno 2021

     

    Contatti e social 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/ladyland.electric/

    FACEBOOK https://www.facebook.com/profile.php?id=100063549191976

    CANALE YOUTUBE https://youtube.com/channel/UCXmwUmm5LuYXJ2nC7NWnqqw

     

    BIO

    Electric Ladyland è un gruppo pop-rock italiano improntato a sonorità ricercate e spontanee, classicheggianti eppure molto moderne, caratterizzate da contaminazioni jazz e soul.

    La band propone brani inediti in italiano, canzoni in cui una particolare attenzione è dedicata al valore dei testi, con una cura maniacale per la scelta delle parole, e alla necessità viscerale di suscitare emozioni uniche attraverso l’espressività di contenuti dal sapore poetico e di temi che, semplicemente, toccano le corde più profonde dell’animo contemporaneo.

    La voce di Federica Vanacore contraddistingue, con il suo colore caldo e sensuale, lo stile del gruppo e lo rende facilmente identificabile.

    Il primo singolo pubblicato dalla band è stato “Il Profumo dell’estate” (agosto 2019) a cui è seguito “Oltre il muro del suono” (ottobre 2019) e il disco “Liberamente”, pubblicato nel dicembre 2019. 

  • “Fuori Città” nuovo singolo dei VeiveCura

    Torna la musica di VeiveCura e questa volta ci porta “Fuori Città” con il nuovo singolo. La band siciliana, che in passato ci ha abituati a sonorità più calde e malinconiche, adesso ci sorprende regalandoci una canzone dal forte sapore estivo. Allacciate le cinture, alzate il volume, gettate via dal finestrino i brutti pensieri e perdetevi in questa nuova stagione dell’amore.

    Con l’uscita del singolo Mantra RossoVeiveCura inizia una speciale collaborazione con la Cioccolateria Sabadì, grazie alla quale la band modicana distribuisce la propria musica tramite la barretta di cioccolato “Volersi Bene”. All’interno della confezione un codice download permette di scaricare, oltre alla canzone Mantra Rosso, anche i tre singoli pubblicati nel 2021 per Hummingbird Muzik che andranno a comporre l’album “Volersi Bene” in uscita a fine anno: BipolareGeneriche Domande e la stessa Fuori Città.

    Le date estive di VeiveCura al momento confermate sono quelle del 22 Luglio al Perditempo di Barcellona P.G. e del 13 Agosto al Patapata di Sampieri, il calendario è in aggiornamento.

    Ascolta il brano:

    https://open.spotify.com/album/56W8eV8kPKLmtOWK5hEwAI?si=M7p8yDFVSBuCT2g73KQV1Q&dl_branch=1

    Guarda il video:

    https://youtu.be/eiNkOIlZkic

    contatti:

    https://www.facebook.com/veivecura

    https://www.instagram.com/veivecura/?hl=it

    https://www.youtube.com/channel/UCVEeUe8rKJSo2M9ggYhciIA

    https://veivecura.bandcamp.com/

    Managment:

    Hummingbird Muzik

    Cell. +393703037362

    [email protected]

  • GIAN LUCA “Un lungo viaggio” è il primo singolo del cantante biellese

    Una dichiarazione d’amore che si ispira ai classici della musica italiana

     

     

    Una dichiarazione d’amore come quelle che non si usa più fare, rifacendosi a una certa poesia musicale che richiama alla mente il modo di scrivere e d’interpretare i brani tipici dei grandi maestri della musica italiana. Un inno all’amore espresso grazie alle più classiche dichiarazioni d’amore che si possono rivolgere al cuore di una donna, amata sopra tutte le altre, adorata nella musica. 

     

    «Mi sono ispirato alle storie d’amore, religiose, tristi, felici che alimentano la ricca miniera del canto corale, le stesse storie che ho continuato a cantare in questi anni e che ora tornano nel mio comporre» Gian Luca.

     

    Autoproduzione 

    Radio date: 21 maggio 2021

     

    Contatti e social 

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCWBgzuN02QqWZAYHTFu369A

     

    BIO

    Gian Luca Fantini, 61 anni, si definisce un appassionato di musica fin da bambino, quando ascoltava la lirica con il nonno e lo sentiva cantare le arie nelle giostre che annualmente si fermavano in paese. La sua formazione è fatta di cori parrocchiali, classici degli alpini, autori del passato e contemporanei.

    Ha partecipato a diversi concorsi canori, l’ultimo dei quali organizzato e diretto da Alex Silipo, cantautore di Villadossola, con il quale ha collaborato per l’arrangiamento di “Un lungo viaggio”.

  • RÆSTAVINVE “Biancalancia” è l’album d’esordio del duo pugliese che contiene il singolo “Rien ne va plus” in collaborazione con la cantautrice francese Clio

    Il disco porta il nome di una donna del Medioevo, simbolo di emancipazione e autodeterminazione. I suoni spaziano dal pop italiano alla world music con chiare influenze elettroniche.

    «La ricerca di se stessi passa attraverso il cammino di noi; sì, ma accanto a persone che condividono le stesse emozioni, gioie, dolori, e da cui ci separiamo, a volte per sempre.» RæstaVinvE

    Quello che i RV hanno provato a fare è stato superare, e poi raccontare attraverso una dialettica musicale, una fase della loro vita, contraddistinta dal succedersi di esperienze a tinte forti e storie d’amore. La matrice di queste piccole composizioni è solo ed unicamente una naturale e poco filtrata vita reale.

    I due cantautori mescolano i loro suoni, le loro suggestioni, in una battaglia di colori senza sconti, sotto l’attenta supervisione di Maurizio Loffredo, presso Gli Artigiani Studio. Il loro album d’esordio, Biancalancia, è il nome di una giovane donna, che negli anni neri del basso Medioevo, portava a far capitolare sotto le pene dell’amore, l’Imperatore Federico II di Svevia. Come Cleopatra, un altro esempio di donna emancipata e forte nella volontà di autodeterminazione.

    È a queste donne che è rivolto e dedicato l’album dei RæstaVinvE.

    Per rendere davvero sincera l’intera poetica, i due autori hanno operato in un territorio che va dal pop italiano dalle sfumature, più internazionali, elettroniche, rock o world, attingendo quindi al loro personale background musicale.  

    Il progetto del duo è supportato e co-finanziato da Pugliasounds Record 2020/2021, la nuova linea di intervento per sostenere e rilanciare il comparto musicale messa in campo da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese. 

    “Programmazione Puglia Sounds Record 2020/2021” – “REGIONE PUGLIA FSC 2014/2020 Patto per la Puglia – Investiamo nel vostro futuro”.

     

    Etichetta: Vinve Multimedia 

    Distribuzione: Artist First

    Release album: 21 maggio 2021

     

    TRACK BY TRACK 

     

    Samurai – E’ una ballad robusta che richiama un universo beatlesiano. Il brano è una malinconica riflessione su una storia passata, che smette di assumere le sembianze di tormento e diventa una più leggera ed oggettiva riflessione sul passato, fatto di grattacapi a volte visti come vere e proprie guerre, che solo apparentemente ci allontanano nel tempo e nello spazio. Samurai apre il sipario all’ascoltatore, pronto a immergersi in un viaggio di suggestioni ed amore.

     

    Terrazze – Un brano energico, vivido, vicino nelle tematiche al brano Roma non conosci le chiavi, ma a differenza di quest’ultimo, presenta un sound volutamente indie per celebrare la Roma dei quartieri tipicamente universitari, dalle terrazze coi tramonti mozzafiato, e dei nuovi miti nascenti del panorama pop italiano. Tributo ad una città cara ai due cantautori che viene percepita come perfetto teatro di una riflessione come quelle scaturite da una bella corsa terminata con suggestivi ricordi di una storia d’amore naufragata che si ravviva col calore dei solai, e dell’energia di una serata estiva.

     

    Rien ne va plus (feat. Clio) – Il brano è un pop elettronico di stile francese. Il testo appare un’invettiva che si scaglia contro una incontentabile compagna, che tanto parla ma che pare scappar via, e tra l’alternarsi dei due autori, appare un’interlocutrice d’eccezione che riporta la palla al centro. La voce brillante e intensa della cantautrice Clio, in una veste leggermente pepata, esalta il brano con ritmiche dancy. Clio è una stella nascente del cantautorato francese dalla voce cristallina ma potente, dai brani ben scritti e con tematiche non troppo lontane dall’universo dei RV con tre album all’attivo fresca di una collaborazione con il gigante del rock Iggy Pop nel singolo che anticipa di qualche ora l’uscita dell’ultimo album, “L’appartement”. 

     

    Biancalancia – È il brano che da il nome all’album, dopo tanti ripensamenti. Un po’ per gioco nasce come leggero e cupo allo stesso tempo. Brevi ma significativi momenti, accennati alla chitarra, ad esemplificare la storia d’amore tra un uomo maturo, ed una donna molto più giovane di lui, da cui l’uomo ne uscirà visibilmente provato, dopo un primo momento di pura euforia. Il sound è frutto di una elettronica minimale su cui si poggiano la delicata batteria di Ivo Parlati (Riccardo Sinigallia) e il piano suggestivo di Andrea Pesce “Fish” (Tiromancino) che disegnano un paesaggio che ricorda una pioggia estiva dai tuoni in lontananza. Un mantra con il quale i RV iniziano a delineare un proprio sound, una scelta stilistica riconoscibile, quasi un marchio di fabbrica.

     

    Roma non conosci le chiavi – Brano enigmatico, con una veste indietronica ma dall’anima noir, notturna e riflessiva. Al piano Andrea Pesce “Fish”, introduce e accompagna tutto il brano nel suo incedere, alla chitarra Daniele Sinigallia, che richiama la tradizione anglosassone (Radiohead, Alt-j). La ritmica è affidata a Ivo Parlati alla batteria e alla texture di Drum Machine. Si descrive un amaro addio, il tutto ambientato in una Roma che immobile, come il vento nelle ore più assolate, sembra rimanere a guardare il malinconico epilogo. 

     

    Senza cuore – Scritto con la collaborazione di Francesco di Bella, il brano si presenta come un pezzo di stampo rock, con batteria acida e slide-guitar ben in evidenza. Il “senza cuore” non sempre trae linfa vitale dalla sofferenza dell’altro, ma spesso per sopravvivere ad una realtà esterna percepita troppo minacciosa dovrà caricarsi di energia positiva individuando costantemente un oggetto d’amore da legare a sé ad ogni costo. Non si fa scrupoli di deludere il lui o il lei, è sempre alla ricerca di occasioni per riempire il suo vuoto, forse anche di sanare le sue ferite narcisistiche, anche a costo di ferire a sua volta.

     

    Tequila – In questo pezzo sono presenti precisi e preziosi accenni di percussioni, che ben si mescolano ad una matrice elettronica creati con la collaborazione di Cesare Pastanella noto jazzista, percussionista. Il brano è un inno alla libertà personale, quella di ognuno di noi che spesso cammina sul delicato equilibrio tra affermazione personale e remissiva rassegnazione, in un mondo che si sta liberando dai cliché di una donna stereotipata: che sia “nera oppure candida”, come cantava Mina, è la persona che si cela dietro l’etichetta di uomo o donna, quella che noi amiamo, e celebriamo, magari con un sorso di tequila.

     

    Non sono nato ieri – È il primo pezzo nato dalla collaborazione di Stefano e Vincenzo. Scritto a distanza, con frammenti audio inviati su whatsapp. Forte è la presenza dei suoni targati Artigiani Studio, quelli di Riccardo Sinigallia, caposcuola di un indie-pop-rock italiano di stampo spiccatamente intimista.

     

    Verdiana – Dalle atmosfere dreampop e slowcore, ma dall’anima inequivocabilmente italiana, questa è una canzone-racconto. Si descrive e si celebra un incontro, quello che normalmente è un “secondo appuntamento”, dove ci si conosce meglio, ci si conferma, ci si esplora reciprocamente: quello che ci fa fantasticare di più. Il brano è una suite notturna che ci traghetta dolcemente verso l’epilogo dell’album. La ritmica è affidata a Ivo Parlati, le chitarre ipnotiche a Maurizio Loffredo.

     

    Adesso tutto è cambiato – Un brano con una genesi tormentata dal punto di vista della tematica e dell’arrangiamento. Riporta una serie di riflessioni sorte dopo una notte lunga, suggellata da una conclusione che si poggia su una danza sinfonica di corni e violini: si può così marciare nella notte, forte delle nostre sempre più provate certezze, verso il buio della notte del proprio destino. In questo brano il tocco elettrico di Daniele Sinigallia si intreccia con le note di Andrea Pesce al piano.

     

    Contatti e social

     

    Facebook: www.facebook.com/raestaevinve/

    Instagram: @vinvemusic – @raesta 

    Spotify: https://spoti.fi/37xjogf  

     

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UC6mDU6hjf2b0sLcw83MZeTA

     

    VEVO: https://www.youtube.com/channel/UCMKhiBSUYEpiqLcB1KoSUGA

     

    BIO

    RæstaVinvE è un duo di origini pugliesi composto da Vincenzo Vescera (Vinvè), produttore e cantautore, e Stefano Resta (Ræsta), medico e cantautore polistrumentista. I due debuttano come unica ma biunivoca entità artistica con il progetto discografico di mutuo soccorso “Biancalancia”, pubblicato il 21 maggio 2021. 

    Il loro sound affonda le radici nell’alternative rock (è possibile riconoscere le influenze di alcuni artisti anglosassoni come Radiohead, Elliott Smith, Grizzly Bear), dando uno sguardo alle atmosfere indie più contemporanee e collegandosi anche ad un pop cantautorale italiano più tradizionale. Il 15 maggio 2020 esce il primo singolo estratto, “Non sono nato ieri”. Il 19 giugno arriva in radio il secondo singolo “Senza cuore”, il 9 ottobre è il turno di “Tequila”, per arrivare al singolo “Samurai” in uscita il 18 dicembre 2020. 

  • Arrangiamento all’avanguardia per “Ti vedo attraverso” il nuovo singolo di Marco Guazzone

    Dopo “Con Il Senno Di Poi” il fortunato debutto da solista prodotto da Elisa, e aver composto la colonna sonora per la nuova campagna mondiale di BVLGARI, Marco Guazzone torna con un nuovo singolo dal titolo “Ti Vedo Attraverso”.
    “Tutti almeno in un’occasione abbiamo parlato allo specchio, da bambini, prima di un appuntamento importante o dopo un grande dolore. Ma se per una volta fosse lo specchio a parlare con noi? – racconta Marco. In un dialogo in cui il mio riflesso mi dice finalmente che cosa pensa di me ho immaginato la possibilità di guardarmi da fuori, di sdoppiarmi e confrontarmi con me stessoÈ lo specchio che tutti i giorni si fa carico delle mie paure, che mostra sul corpo tutte le mie ferite, che si arrabbia quando non mi ritengo all’altezza rassicurandomi che i miei difetti e le mie debolezze fanno parte di me come tutto il resto, e che tutti i passi falsi e le cadute sono esattamente il percorso che dovevo fare per arrivare fin qui. E’ il mio riflesso che mi ricorda chi sono quando io sono troppo stanco per farlo. Questo è “Ti Vedo Attraverso” – conclude Marco.
    Il brano è stato scritto, tra gli altri, insieme ad Alessandra Flora, autrice di successo per artisti come Malika Ayane, Emma, Noemi, Arisa, Nina Zilli e Gianni Morandi.
    Il video è stato realizzato da Luca Nistler, regista, video maker e visual artist – i cui lavori sono stati selezionati e premiati in festival come il “Philip K. Dick Film Festival” di New York, il Chicago Fashion Film Festival, l’Amsterdam Fashion Film Festival, l’Australia Independent Film Festival e il Milano Fashion Film Festival – insieme a Marco Carlos Cordaro e con le coreografie e la direzione artistica di Paolo Vecchione – vincitore di due Berlin Tanz Film Festival Awards e movement director della nuova campagna di Emporio Armani SS2. Nel videoclip Guazzone, di nuovo impegnato in una performance di teatro-danza, è accompagnato da un danzatore che interpreta il suo riflesso: Fabio Calvisi – ballerino per lo spot della Tim di Sanremo e già al lavoro con importanti coreografi.
    Dichiarano i due giovani registi:
    “In un dialogo interiore e astratto con il suo alter ego Guazzone entra ed esce da uno specchio immaginario attraversando ambienti asettici e monocromatici popolati da materiali riflettenti che eludono le regole del doppio”.

    Biografia:
    Marco Guazzone è nato a Roma nel 1988. Studia composizione per pianoforte al Conservatorio di Musica Santa Cecilia e composizione per musica dal film al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2010 auto-produce e pubblica il suo primo singolo “Love Will Save Us”, che viene scelto come colonna sonora ufficiale dello spot Fox Life in onda su Sky.  Con il brano Guasto partecipa alla 62a edizione del Festival di Sanremo nella sezione Giovani, arrivando quarto nella classifica finale e vincendo i premi Assomusica e Rai Gulp.  Nel 2012 esce l’album L’Atlante Dei Pensieri” pubblicato insieme alla sua band STAG e prodotto da Steve Lyon, produttore e ingegnere del suono già al lavoro con Paul McCartney, Depeche Mode, The Cure, Subsonica, Linea 77. Alcuni brani estratti dall’album vengono scelti come colonne sonore di spot e campagne: “Silent Movie” per lo spot “Fox 4 Dev” in onda su SkyLa Mia Orchestra” per la campagna di prevenzione e sensibilizzazione per la giornata mondiale contro l’AIDS in collaborazione con David Mayer Naman e Nps Italia Onlus, “Sabato Simpatico” per “L’Appuntamento”, cortometraggio vincitore del Globo d’ Oro 2013“Atlas Of Thoughts” per la campagna “Basta Il Colore” contro violenza, bullismo e omofobia, insieme ad altri canzoni del disco che vengono scelte come colonna sonora del cortometraggio “Sulla Poltrona Del Papa” che segna il debutto alla regia dell’attrice Cristiana Capotondi. Nel 2013 esce “Live Al Piper Club” album registrato interamente dal vivo che contiene brani estratti dal concerto che Guazzone ha tenuto insieme alla sua band nello storico locale romano. Per il brano “Cosa C’è”, scritto e interpretato insieme a Paolo Buonvino e Malika Ayane, riceve una nomination ai Ciak D’Oro 2015 come miglior brano originale per la colonna sonora del film “Fratelli Unici” con Raoul Bova, Luca Argentero, Carolina Crescentini e Miriam Leone. Nel 2013 compone varie colonne sonore per cinema, teatro e televisione (“La Mamma Imperfetta”, di Ivan Cotroneo, “Il Don Giovanni” di Filippo Timi, “Dignità Autonome di Prostituzione” di Luciano Melchionna). Ha partecipato a diversi programmi radio per Rai Radio 2 e Rai Radio 3 in qualità di band ufficiale durante il Festival del Cinema di Roma e il Festival del Cinema di Venezia. Nel 2014 torna a Sanremo insieme agli STAG come ospite musicale fisso del talk show quotidiano di Vanity Fair condotto da Luca Bianchini. Lo stesso anno partecipa a una missione in Libano con Rai Radio 2, tenendo un concerto nella base militare del contingente italiano dell’ONU d’istanza a Shama. Viene invitato da Elisa come ospite sul palco del Lucca Summer Festival 2014 per duettare insieme a lei su alcuni brani. Nel 2015 scrive il brano “Senza Mentire” che diventa la colonna sonora ufficiale della campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Per l’interpretazione del brano, prodotto da Paolo Buonvino, Guazzone coinvolge dieci giovani artisti del panorama musicale italiano: Serena Abrami, Denise, Diodato, Filippo Graziani, Erica Mou, Nathalie, Marco Sbarbati, Oratio, The Niro, Thony. Il videoclip, con la regia di Davide Marengo, riceve il “Premio Speciale Mei” e il premio “MeiD in Italy” del Festival Del Cinema Musicale al Nuovo Mei 2015. Nel 2016 collabora alla colonna sonora del film “Un Bacio” di Ivan Cotroneo con il brano “To The Wonders” che è stato candidato alle nomination per i David Di Donatello 2017 come miglior brano originale. Nel 2017 esce il suo secondo album con gli STAG dal titolo “Verso Le Meraviglie” nel quale duetta insieme all’attrice Matilda De Angelis sul brano “Viemini A Cercare”, canzone che insieme ad altri brani del disco fanno da colonna sonora alle tre stagioni di “Tutto Può Succedere”, la serie tv targata Rai1 nella quale Guazzone compare anche interpretando se stesso. A settembre dello stesso anno suona all’Arena Di Verona insieme alla sua band in apertura del concerto di Elisa per l’evento che celebra i vent’anni di carriera dell’artista. Ha composto e suonato insieme a Marianne Mirage il brano che fa da titoli di coda della colonna sonora di “The Place”, il nuovo film del regista di “Perfetti Sconosciuti” Paolo Genovese. La canzone è stata nominata ai David Di Donatello 2018 e ai Nastri D’Argento come miglior brano originale. Durante la 69° edizione del Festival Di Sanremo Guazzone ha scritto e curato il duetto tra Arisa e Tony Hadley degli Spandau Ballet per la loro esibizione nella quarta serata. Nel 2019 esce nei cinema il film “La Notte E’ Piccola Per Noi” (con Francesca Reggiani, Teresa Mannino, Cristiana Capotondi, Michela Andreozzi e Andrea Sartoretti) per il quale ha composto e interpretato insieme alla sua band la colonna sonora e compare nella pellicola anche nella veste di attore. Guazzone è co-autore della versione del singolo di Perfect di Ed Sheeran in cui quest’ultimo duetta con Andrea Bocelli, il che lo rende il primo autore italiano ad aver collaborato con il cantautore britannico. Ha scritto per artisti come ArisaAndrea Bocelli, Lorenzo LicitraChiara Galiazzo ed è stato nominato ai Grammy 2020 tra gli autori del disco “Sì” di Andrea Bocelli candidato nella categoria “Best Traditional Pop Album” all’interno della 62° edizione della cerimonia dedicata alla musica internazionale. Da aprile 2016 conduce un programma di musica dal vivo in onda su In Blu Radio e ad Aprile 2020 pubblica la cover di “Azzurro” di Adriano Celentano che diventa la sigla ufficiale del programma radio “C’è Sempre Una Canzone – Live Da Casa” in onda su In Blu RadioA settembre firma la colonna sonora della nuova campagna di sensibilizzazione per la sclerosi multipla prodotta da Merck Biopharma Italia. Il 28 ottobre pubblica “Con Il Senno Di Poi”, il suo primo singolo ufficiale da solista prodotto da Elisa che oltre ad aver arrangiato, suonato e registrato il brano partecipa anche con un cameo vocale.  Guazzone ha composto la colonna sonora della nuova campagna mondiale di BVLGARI, pubblicata a marzo con protagonista la super modella Vittoria Ceretti, recente co-conduttrice all’ultimo Festival di Sanremo. Il 9 aprile 2021 esce il suo nuovo singolo dal titolo “Ti Vedo Attraverso”. Nel corso degli anni, insieme alla sua band, ha aperto le date di artisti come Moby, Suzanne Vega, Malika Ayane, Elisa, Niccolò Fabi, Arisa, Morgan, Dolcenera, Levante, L’Aura, Jay Brannan, The Irrepressibles, Ex-Otago, Azure Ray, Meganoidi tra Italia, Inghilterra, Grecia e Libano

  • La riconnessione ai tempi degli esordi in “Rimani” il nuovo singolo di Virginio

    Da venerdì 2 aprile in radio e nei digital store “Rimani” il nuovo singolo di Virginio (Mp Film distr. Believe).
    Sono passati diversi anni da quando, nel 2006, Virginio si presenta sul palco del teatro Ariston. Lo scenario è Sanremo, che schiera in campo un cantautore giovanissimo, nato a Fondi ma trapiantato a Milano. Un artista garbato, cortese ma non per questo incapace di osservare la realtà, la sua realtà, per far esplodere rabbia, dolori, silenzi. Il brano che Virginio presenta nella categoria Giovani si chiama “Davvero”, racconta l’incomunicabilità con la figura paterna, la difficoltà di ritrovarsi davanti a un crocevia di compromessi e comprensioni. Dopo, per Virginio, c’è stato tanto. Il trionfo ad Amici, il successo di tre album, la scrittura, per sé e per artisti di fama internazionale che si sono affidati alla sua firma, in grado di dare parola ai sentimenti.  Oggi, però, il cantautore avverte l’esigenza di riconnettersi alla purezza degli esordi, rileggendola alla luce della maturità. Delle esperienze vissute, assimilate, macerate. La volontà, da parte di Virginio, è quella di affrontare – da “ribelle gentile”, come sempre è dall’inizio della sua carriera – sentimenti, paure ed emozioni come distillato di vita.

    Rimani, il primo singolo del nuovo album dell’etichetta MP FILM SRL, è una costruzione visiva e musicale, che Virginio rielabora e consegna al pubblico come fosse un film, un caleidoscopio di sensazioni che raccontano come, nella vita, sia necessario il cambiamento. La trasformazione, anche di un rapporto. Per arrivare alla propria libertà.

    Rimani racconta la volontà di rielaborare e dare nuova forma a quegli amori che hanno esaurito la loro energia. Relazioni cui è impossibile restituire vita, se non sacrificando la propria necessità di andare oltre. «Mi è capitato di vivere delle storie che erano arrivate al capolinea. Avevamo investito entrambi, ma ormai tutto era diventato frammentario», racconta Virginio. 

    «Arrivi a un punto in cui dici che non è giusto ripensare solo alla fine, del tuo rapporto, al dolore che in prossimità fa più male… eppure non puoi neppure trascinare inutilmente qualcosa che non esiste più». Tutto questo si riconnette alla ricerca di libertà totale cui Virginio tende da sempre, come persona e come artista: «Perché restare invischiati in un rapporto ormai logorato solo per la paura di affrontare il futuro, di fronteggiare i cambiamenti? Perché restare seduti su una sedia, impotenti, davanti a una certezza che in fondo è solo un alibi?», continua.

    «Come ogni artista, sono imprevedibile. Nei limiti, però: quando per seguire l’istinto rischi di fare molto male a un’altra persona devi fare un passo indietro, essere delicato, anche a costo di sembrare indeciso, quando in realtà sai perfettamente cosa vuoi», continua Virginio. Rimani è «un brano che mi rappresenta, è un brano che si è ‘scelto’ da solo. Ne abbiamo provinate tante, con l’etichetta MP, ma Rimani mi cercava, tornava sempre», afferma. «Rimani rappresenta esattamente quello che sono io. Anche se non l’ascoltasse mai nessuno io sarei fiero di averla scritta e cantata».

     

  • ZOOSTAT “Cancellature” è il nuovo singolo dei due autori genovesi estratto dall’omonimo Ep

    Musica elettronica, canzone italiana e sperimentazione sono le parole chiave di questo progetto

    Zoostat è il nuovo progetto degli autori genovesi Gabriele Serpe e Giulio Gaietto. Da una parte l’attività cantautorale, dall’altra anni di esperienza come produttore, musicista e autore. Percorsi musicali diversi che ne caratterizzano il sound, una ricerca di sintesi fra stili e codici apparentemente distanti come la musica elettronica e la forma canzone, la musica d’autore italiana e le atmosfere nord europee, i sintetizzatori e il calore degli strumenti acustici. I testi, scritti in italiano, sono ispirati dall’interesse per la spiritualità e la psicologia.

    Ma Zoostat non vuole presentarsi unicamente come un duo, le collaborazioni con cantanti, musicisti e creativi di diversi campi artistici conferiscono al progetto il carattere del collettivo.

    “Cancellature” è una commistione di musica elettronica e pop italiano. Si basa su un groove techno costituito da synth modulare e drum machine. L’organo farfisa dal sapore anni 60 ne sottolinea l’armonia, mentre il tutto viene ulteriormente amalgamato da una sezione di sax baritono pesantemente rielaborata e resa irriconoscibile. Su questa base si sviluppa il cantato a due voci. Il testo gioca con le sfumature della percezione, con le apparenze e il sottinteso, in un percorso di studio e osservazione psicologica di sé e dei propri simili: “Guardo da lontano / sembra pieno di parole / guardo da vicino / sono cancellature

    «Per la produzione di Cancellature siamo partiti dalla ricerca di un suono che fosse elettronico ma allo stesso tempo organico. La scelta quindi è stata quella di utilizzare sintetizzatori e tecniche di produzione digitali affiancandole a strumenti acustici registrati in studio. L’ispirazione è certamente la musica elettronica, dalla techno nelle sue varie declinazioni alla downtempo all’IDM, sviluppata nella cornice della musica d’autore italiana, cantautorale e non» Zoostat

    Il video, da cui è tratta la copertina dell’EP, è concepito come un breve cortometraggio in computer grafica 3D dove molteplici punti di vista si incontrano e si confondono, dove non è ben chiaro chi sia l’osservatore e chi venga osservato, in cui si sfumano i contorni tra quello che è sogno e quello che è reale. Gli scenari e il character design sono ispirati ai maestri del surrealismo, ma anche al mondo degli anime di matrice cyberpunk. A tutto questo si unisce il sapore degli anni 50/60: colori sgargianti, design morbidi e motivi optical.

     

     

    “Cancellature” è anche un Ep di quattro brani, in cui synth e drum machine, groove e suoni di ispirazione nord europea affiancano gli strumenti acustici, come fagotto, flauto e sax, e danno vita ad un sound eclettico che alterna aperture melodiche di sapore pop a sviluppi più sperimentali. I testi, che trattano temi quali l’osservazione psicologica e la crescita personale, apportano al disco una ulteriore sfumatura, quella della canzone d’autore italiana.

     

    ASCOLTA L’EP

    https://open.spotify.com/artist/2TgRqgvsksJPJogRI9OCX9

     

    Autoproduzione 

    Radio date: 26 marzo 2021

     

    Contatti e social 

    [email protected]

    www.zoostat.it

     

    BIO

    Gabriele Serpe

    Nel 2010 esce il primo album “Chi Cerca Trova!” (Areasonica), canzoni pop che fanno il giro d’Italia con il progetto – tour “CD C rossing” che coinvolge migliaia di persone e oltre 200 punti di aggregazione (locali, associazioni, librerie, biblioteche) in 15 città italiane. Il secondo album “Uno” (Areasonica, 2014) è caratterizzato da un sound post punk e da una marcata impronta cantautorale. 

     

    Giulio Gaietto

    Musicista, autore e produttore, attivo da anni sulla scena genovese e non solo. Fra le collaborazioni più recenti quella con il musicista e autore inglese Morgan King.

     

    I due autori vivono distanti per lunghi periodi dell’anno, si incontrano a Genova in studio di registrazione per scrivere e produrre canzoni. Curano tutte le fasi della produzione, non solo scrittura, arrangiamento e produzione audio, ma anche artwork e produzione video. 

  • #SENZAFESTIVAL – Il 28 febbraio alle 18 un evento per sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest italiani

     

    A distanza di un anno dalle prime chiusure causa Covid

    Dopo il Festival Day del 30 aprile 2020 con oltre 100 festival aderenti arriva

    #SENZAFESTIVAL

     

    Un evento Domenica 28 Febbraio, alle ore 18 in contemporanea,

    con oltre 50 Festival e Contest che hanno già aderito da oltre metà delle  

    province in tutta Italia

    vogliono sottolineare l’importanza e il valore dei festival e dei contest di musica popolare contemporanea per la tutela, la crescita e lo sviluppo dei nuovi artisti e della nuova musica italiana. 

    Interverranno in diretta Mauro Ermanno Giovanardi e Tommaso Cerasuolo (voce dei Perturbazione).

    Durante la diretta ci sarà anche un momento dedicato al ricordo di Omar Rizzato , professionista dello spettacolo della provincia di Padova, mancato lo scorso sabato.

     

    Interverranno tra gli altri :

    Rossana Luttazzi,  Presidente Onoraria Rete dei Festival e l’artista Roberta Giallo  e Claudia Barcellona di Terapia Arte Intensiva con la partecipazione dei promoter Roberto Grossi, Michele Lionello e Giuseppe Marasco.

    Modera Giordano Sangiorgi 

     

     

    28 febbraio 2021 – Ad un anno dallo stop del settore dei live, iniziato il 23 febbraio 2020, i Festival e i Contest che hanno fatto la storia della nuova musica in Italia e sono state palestre fondamentali di tanti nuovi artisti e tanta innovazione della musica del nostro Paese, tornano a segnalare la loro fondamentale presenza tutti insieme nella stessa giornata, dopo il successo del Festival Day del 30 aprile dello scorso anno, che vide la partecipazione di oltre 100 festival.

     

    #senzafestival è un evento a cura del circuito della Rete dei Festival con It Folk, Musica Jazz, Circuito Ska e tante altre reti, che  vuole tornare a porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui versano attualmente queste realtà e sul loro futuro, che rischia di essere sempre più nero.

     

    I Festival musicali indipendenti e i Contest per emergenti, così come i Premi dedicati alla Musica, sono fondamentali per la crescita di tutti gli artisti, di un nuovo pubblico e del mondo della musica e sono elementi imprescindibili per la diffusione culturale, sostenendo processi di importantissima coesione sociale. 

    Sono eventi che giocano un ruolo di primo ordine nel settore della cultura, dell’economia, del turismo, dell’aggregazione sociale e giovanile di un territorio. Contribuiscono attivamente alla promozione dell’arte attraverso la proposta di musica originale ed inedita, suonata dal vivo e sono presenti in ogni angolo d’Italia: dalla più grande città al più piccolo borgo, contrastando con forza il disagio nei quartieri periferici, vivacizzando i centri storici e portando nuovo turismo nei centri meno frequentati. 

     

    Il 28 febbraio alle 18, insieme, possono ricordare il grande ruolo culturale dei festival e dei contest musicali.

     

    Diretta alle 18 sulla pagina Facebook della Rete dei Festival:

    https://www.facebook.com/retedeifestival

    a cura di Mattia Pace 

     

    Come si svolgerà l’incontro: 

     

    Tutti dovranno essere collegati a un link zoom domenica 28 febbraio alle ore 18 dal vivo, da un loro spazio dove sia visibile il nome del festival con organizzatore e/o un musicista.

     

    Alle ore 18 partirà uno zoom su pagina facebook della Rete dei festival che durerà circa 15 minuti in cui si illustreranno questi punti:

     

    1) rivendicare la necessità di garantire la sopravvivenza dei festival attraverso apposite forme di sostegno; 

     

    2) la loro fondamentale importanza, per la funzione di scouting, di aggregazione culturale, sociale e di comunità

     

    3) la loro funzione piattaforma e palestra per i giovani talenti, l’unica che di fatto garantisce spazi di visibilità ed espressione 

     

    4) appello a Mibact, alla Siae, al Nuovo Imaie e altri soggetti per piccoli finanziamenti straordinari per tenere in vita questa realtà che stanno scomparendo all’80% con una una gravissima perdita culturale

     

    Roberto Grossi,

    Michele Lionello,

    Giuseppe Marasco,

    Massimo Della Pelle

     

    Hanno già aderito:

     

    MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, Premio Lunezia, Suoni della Murgia, Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty, Rock Targato Italia, Farci Sentire – Musplan, Festival Orienteoccidente – Toscana, Premio Nazionale per la Canzone d’Autore Emergente, Castelrock, Orzorock, Premio Bindi, Le Castella Tarantella Week, Tarantarsia, Roccalling Festival, Messapia Summer Festival, Tieni il Palco, Disco Novità, Celidonia Festival, Reno Splash, Voci d’Oro (Cinquant’anni e dintorni), Festival Popolare Italiano, GRMeets, Festival di Voce in Voce, Lennon Festival, Premio Spazio d’Autore, Livorno Unplugged Day, Assisi Suono Sacro, Biella Festival, Balla Coi Cinghiali, Faenza Rock contest, Lazio Sound, Mo’l’estate Spirit Festival, Festival della Poesia, Festival di Editrice Zona, Fondazione Lelio Luttazzi, Sicily Folk Fest, Echi nel vento, Le nuvole teatro.. Incontra, Pastorizia in festival, Premio Manente, Equilibri – Tutti siamo diversi, Festival Lib – Art and Landscape, Binario Letterario Festival, Premio Botteghe d’Autore, Festival Estivo – International Music Contest, Festival Abbabula – Parole e Musica d’Autore, Milo Folk Fest, Acqua e Vino Chianciano Terme Music Festival.

  • SANTOIANNI: da venerdì 12 febbraio, in radio e nei digital store, “STAZIONE DI SOSTA”

    Da venerdì 12 febbraio, in radio e su tutte le piattaforme digitali, “STAZIONE DI SOSTA” il nuovo singolo di SANTOIANNI. Il brano, distribuito da Artist First, sarà accompagnato da un videoclip girato da Luca CantaveneraDall’evoluzione della sua esperienza artistica nasce la nuova identità “Santoianni”. 
    << Conosco abbastanza bene il mondo della discografia in Italia, l’ho vissuto fin da adolescente: contratti importanti, grandi multinazionali, grandi “progetti” – racconta Santoianni -. Questa è stata la mia grande fortuna ma anche il mio più grande limite. Aver capito che non sempre musica e mercato si incontrano mi ha spinto per anni a rifiutare tutto quello che era “contaminato” da quello che erroneamente definivo “compromesso”. Oggi sono un ragazzo più maturo, meno impulsivo ed ho capito che per colpa di queste convinzioni mi stavo tagliando via tanto. Ho imparato ad ascoltare e ho capito che il segreto è rimanere sé stessi ma evolvendosi. Oggi a 27 anni posso dire di essere veramente pronto.>>
    Stazione di sosta” è il manifesto del nuovo percorso musicale volto alla contaminazione di cantautorato e sonorità contemporanee. Nel brano  “Stazione di sosta”  Santoianni riesce a raccontare, una lucida descrizione del nostro tempo vista dagli occhi di chi lo sta vivendo da protagonista, con la paura provocata dal senso di precarietà di oggi, con un’ingenua e positiva visione di quello che ci proporrà il futuro.  La produzione, curata da Molla, fonde la costruzione melodica e del testo della canzone tipica del cantautore con sonorità attuali e una ritmica coinvolgente.
    <<Credo che il brano “Stazione di sosta” risponda al suo interno – continua Santoianni – alla domanda più attuale e generazionale per il momento che tutti stiamo vivendo: cosa ne sarà del nostro futuro? Che cosa diventeremo? Forse per la prima volta nella mia vita ho percepito l’incertezza del futuro, il senso di precarietà. Mentre scrivevo questa canzone ho immaginato utopicamente di poter schiacciare un tasto e di mandare avanti tutto in timelapse come si fa con i video dell’Iphone. Ho immaginato di poter scendere da questo viaggio e di prendermi una pausa in una stazione di sosta. Basta, svegliatemi tra trent’anni quando tutto sarà finito ipotizzando che il mondo sarà un posto migliore. Perché alla fine sono convinto che prima o poi ritornerà di moda avere sogni, avere coraggio, la voglia di cambiare le cose. C’è un sottofondo di amaro, ma c’è anche un’ingenua positività che spero di non perdere mai >>.
    BIOGRAFIA
    Classe 1993 Donato Santoianni in arte “Santoianni” alimenta fin da subito la sua passione per la musica e per le canzoni, in particolare per il cantautorato. Si avvicina molto giovane al mondo della musica firmando un contratto con una Major. Quell’esperienza negativa mette a dura prova il suo percorso artistico tanto da decidere di fermarsi e di ricominciare tutto da capo. Inizia quindi il suo percorso di crescita da autore e cantautore nel 2014 affiancato e supportato da Gianni Bella nello studio della composizione e della forma canzone. Il suo percorso d’autore lo porta a vincere per meriti di compositore e autore della parte letteraria il premio della Federazione Autore e Editori italiani come giovane emergente. Nel 2018 partecipa a Musicultura con il suo brano “il turno infrasettimanale” posizionandosi tra i 20 finalisti del concorso per soli cantautori. Nel 2019 pubblica il suo primo album di inediti “Fossi nato prima” scritto e composto interamente da lui. Dal 2020 Santoianni comincia un percorso di sperimentazione sonora e di scrittura che lo porta a esplorare nuove realtà musicali e di produzione discografica che segnano un prima e un dopo rispetto al suo primo album. Dall’incontro con il produttore Molla nasce la sa nuova identità sonora che vede la luce con il nuovo singolo “Stazione di Sosta”. Attualmente  Santoianni è impegnato nella stesura del suo nuovo progetto discografico lavorando parallelamente anche in veste di autore per interpreti e cantautori.
  • “IRRAZIONALE”: il nuovo singolo di Michele Briganti che racconta la contrapposizione del pensiero maschile e femminile e l’irrazionalità dell’amore.

    Dopo il singolo “Hai Ragione Tu“, che è valso il piazzamento tra i finalisti della categoria “Over” al Premio Mimì Sarà 2020, Michele Briganti torna con un nuovo brano dal sapore fresco e coinvolgente… una svolta POP con la scelta “irrazionale” di un brano quasi estivo ormai fuori stagione…

    Irrazionale” è disponibile per lo streaming ed il download digitale a partire dal 02/12/2020.

    Il brano contrappone il modo di pensare e ragionare del mondo maschile e dell’universo femminile e le dinamiche di pensiero che, nonostante evidenti incomprensioni, possono trovare risposta con “…concetti irrazionali fatti solo di emozioni…”. forse il solo amore può rappresentare la forma di comunicazione universale capace di lenire le incomprensioni… perché si… quando esiste il vero amore 2 + 2 può dare qualunque risultato…
    persino un colore… Perché infondo lo sappiamo tutti … l’Amore talvolta è proprio “IRRAZIONALE” !


    Un arrangiamento assolutamente al passo con i tempi che strizza l’occhio al cantautorato pop degli “anni ’80” quando si miscelavano le code della dance in brani di sicuro appeal radiofonico… un brano spensierato ma al contempo piuttosto complesso nel suo messaggio di fondo e nell’interpretazione del testo.

    Arrangiato e Prodotto con la collaborazione di Wladimir Pascali il brano esce per l’etichetta musicale indipendente “110 bpm Production” e rappresenta il secondo atto della “trilogia” che l’autore dedicata al rapporto “uomo/donna” e che sarà parte integrante del prossimo EP già in lavorazione.

    ASCOLTA SU SPOTIFY

    https://open.spotify.com/track/1bloVIKxY7nDtTYWbR4QFY

    ASCOLTA SU APPLE MUSIC

    https://music.apple.com/it/album/irrazionale/1542146991?i=1542146992&uo=4&app=music&ls=1&at=1000lHKX

    ASCOLTA SU YOUTUBE

    https://www.youtube.com/watch?v=7_Qd9CR2zLc

    ASCOLTALO SUL TUO STORE PREFERITO

    https://song.link/i/1542146992

    _______________________________________________________________________________



    Michele Briganti è un Cantautore e Musicista Toscano. Nato, Cresciuto e Vissuto sulle colline Pistoiesi, fin da piccolo inizia ad appassionarsi alla musica suonando da prima l’organo elettrico e passando poi definitivamente, in età adolescenziale alla chitarra Acustica ed allo “strimpellamento” dell’Elettrica … Inizia a suonare giovanissimo alternando vari progetti di Band ad attività da solista e facendosi parallelamente le ossa nel mondo del “Piano Bar” e dell’intrattenimento per feste e cerimonie.

    Nel 2015 decide di avventurarsi in un progetto solista dedicandosi alla composizione di musiche e testi in un progetto di natura cantautorale. Composte alcune decine di canzoni decide di sintetizzare il lavoro nel suo primo album “Un Accendino Blu” che ha visto la pubblicazione nel febbraio del 2019. Il 30/09/2019 pubblica “Quello che mi hai dato (Radio Edit)”, brano già contenuto nell’album, in una nuova versione che anticipa il suo singolo “E Non Venirmi a Dire” pubblicato il 24/11/2019.

    Il singolo “Hai Ragione Tu”, disponibile dal 30/05/2020, è un brano dedicato alla figlia Ludovica ed introduce una “trilogia” basata problemi di “incomunicabilità” del mondo maschile e dell’universo femminile. Il secondo capitolo, “irrazionale”, è previsto in uscita il 02/12/2020.



    FACEBOOK: https://www.facebook.com/MicheleBrigantiCantautore

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/michelebriganticantautore/

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCVGf5L1oZEXNPEc2lyqKzKg?view_as=subscriber

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/0KnyXDeQL0kntAldAgBBal?si=rFnYfSNJT1yrBy5qdXwKUQ

    Info to:
    http://www.michelebriganticantautore.com




    110 bpm Production

    – Etichetta Musicale Indipendente –

    Ufficio Stampa

    e.mail. [email protected] – tel. 339 1029870

    http://www.110bpm.it

  • Daniele Guastella: “Umani” è il nuovo singolo estratto dall’album “Homaj Vol.1”

    Il cantautore siciliano Daniele Guastella pubblica il videoclip ufficiale di “Umani“, nuovo singolo tratto da “Homaj – Vol.1” (Seltz Recordz/ VICEVERSA RECORDS / MUSICA LAVICA S.R.L) disponibile sui digital store e in tiratura limitata sul sito ufficiale del cantautore www.danieleguastella.it.

    È stato uno dei brani che ha ispirato l’intero disco, nato dall’incontro di Daniele con il compositore egiziano Sherif Hamza e proposto al solito Martino Lo Cascio per la scrittura del testo.
    Ne è uscito fuori un brano intenso come pochi, sapientemente orchestrato da Denis Marino e cantato da Daniele con il cantante egiziano Ahmed Elgeretli, l’eclettica e affascinante Anita Vitale e l’ormai popolarissimo e apprezzatissimo Mario Incudine.

    Un brano in 4 lingue che all’unisono gridano un solo slogan: No al razzismo!

    In un mondo dilaniato dall’odio e dai muri che dividono gli uomini, ponendoli sempre l’uno contro l’altro in nome di presunte differenze, esiste un’unica certezza: apparteniamo tutti a un’unica razza, quella umana. Che senso hanno, quindi, le divisioni?

     

  • IL CANTAUTORE TOSCANO MICHELE BRIGANTI PUBBLICA IL SUO NUOVO SINGOLO – “HAI RAGIONE TU”

    Disponibile su tutte le piattaforme musicali a partire dal 06/06/2020 “HAI RAGIONE TU” è il nuovo singolo del Cantautore Toscano Michele Briganti.

    20191219_114605.jpg

    Nata a seguito di un dialogo con la figlia, la canzone porta una riflessione su quanto l’atteggiamento di infinito affetto porti spesso ad approcci “anche troppo” permissivi ed agevolanti nel “dare sempre ragione”, magari “viziando”, i figli che, poi in età adulta, potrebbero anche risultare prepotenti ed arroganti poiché “abituati male” fin da piccoli proprio dai genitori.

    Un testo che a tratti appare “diseducativo” ma che, quasi a giustificare la figura del genitore, tende ad evidenziare le “debolezze” di un padre… quanto sia difficile riuscire ad educare e trasmettere sani principi quando la propria capacità di “giudizio” è filtrata ed influenzata profondamente dall’affetto nei confronti dei figli.

    Questo è il primo brano di una “Trilogia” sulla comunicazione Uomo/Donna che vedrà il suo completamento entro l’estate… Dopo tante canzoni dedicate ad amori impossibili, richiami al passato e “cause perse” il cantautore Toscano affronta questa volta il tema dell’essere genitori e lo fa con una delicatezza e maestria tali da far sicuramente immedesimare chiunque possa aver vissuto questa esperienza.

    La coppia Michele Briganti / Wladimir Pascali, ormai alla terza produzione insieme, continua a funzionare alla grande con la realizzazione di questo nuovo brano dalla poetica delicata e contornata di atmosfere “fiabesche” che non mancherà certo di emozionare l’ascoltatore.  

    ASCOLTA SU SPOTIFY

    https://open.spotify.com/track/336a5qp1ckSKlw5V6suqkQ?si=txRY4gZ4SGq3lTEUX7jEmw

    ASCOLTALO SUL TUO STORE PREFERITO

    https://song.link/i/1517151693

     

    “Michele Briganti” è un Cantautore e Musicista Toscano. Nato, Cresciuto e Vissuto sulle colline Pistoiesi, fin da piccolo inizia ad appassionarsi alla musica suonando da prima l’organo elettrico e passando poi definitivamente, in età adolescenziale alla chitarra Acustica ed allo “strimpellamento” dell’Elettrica … Inizia a suonare giovanissimo alternando vari progetti di Band ad attività da solista e facendosi parallelamente le ossa nel mondo del “Piano Bar” e dell’intrattenimento per feste e cerimonie.

    Nel 2015 decide di avventurarsi in un progetto solista dedicandosi alla composizione di musiche e testi in un progetto di natura cantautorale. Composte alcune decine di canzoni decide di sintetizzare il lavoro nel suo primo album “Un Accendino Blu” che ha visto la pubblicazione nel febbraio del 2019. Il 30/09/2019 pubblica “Quello che mi hai dato (Radio Edit)“, brano già contenuto nell’album, in una nuova versione che anticipa il suo singolo “E Non Venirmi a Dire” pubblicato il 24/11/2019.

    Il suo ultimo singolo “Hai Ragione Tu“, disponibile dal 30/05/2020, è un brano dedicato alla figlia Ludovica ed introduce una “trilogia di canzoni” basata sui problemi di “incomunicabilità” del mondo maschile e dell’universo femminile. 

    Gli altri 2 brani che chiuderanno il ciclo, attualmente in produzione, saranno disponibili entro l’estate.

    L’Artista sta attualmente lavorando a nuovi brani che vedranno la pubblicazione in un EP previsto per la fine del 2020.

    SCOPRI DI PIU’ SU “MICHELE BRIGANTI”

    http://www.michelebriganticantautore.com

    ___________________________________________________________

    110 bpm Production

    – Etichetta Musicale Indipendente –

    Addetto Ufficio Stampa

    e.mail. [email protected] – tel. 339 1029870

    http://www.110bpm.it

  • Claudio Cervati diventa CADMIO e annuncia il rilascio del primo singolo indie pop.

    Perle Rare” è il primo singolo di CADMIO, al secolo Claudio Cervati, disponibile dal 22 Novembre sulle principali piattaforme digitali.

    CADMIO è il nuovo progetto indie-pop del cantautore Claudio Cervati.

    Dopo essere stato presentato a Sanremo Giovani nel 2018 con un brano del Maestro Alberto Anelli, storico autore di Mina (“L’importate è finire” tra le altre) e Dario Dardust Faini, ispirato compositore e produttore dei maggiori artisti italiani, Claudio Cervati partorisce Cadmio.

    Il 22 Novembre, su Spotify e sulle maggiori piattaforme digitali, sarà rilasciato il nuovo singolo di Cadmio: “Perle Rare”, brano vicino alle produzioni moderne: lo stile è indie pop con sonorità che svariano dall’r’n’b alla trap.

    Claudio Cervati è l’autore del testo mentre il compositore/producer è Daniele D’Orazio, talentuoso musicista ed autore abruzzese.

    Una storia d’amore finita, una convivenza interrotta e l’analisi di un abbandono sono i principali temi della canzone. Cadmio affronta il tema con sensibile leggerezza e convincente uso delle immagini, in un crescendo di emozioni che mantengono l’ascoltatore incollato alla canzone.

    Tu che sai calmare, tu mi fai dannare mentre piangi e dici che è tutto normale” è la frase che apre il ritornello.

    Poi l’orgoglio, la malinconia, la rabbia di Cadmio e quelle parole meravigliose mentre lei prepara le valigie andando via di casa: “Sei la più bella tra tutte le perle rare”. 

    La frase di chiusura del brano, poi, risulta un mix ben articolato di “orgoglio maschile” ed una romantica dichiarazione d’amore. Non sveliamo il finale del pezzo: abbastanza sorprendente.

    La canzone è bella e fresca: il beat che accompagna il brano è davvero interessante e crea un’atmosfera urban/trap, con una linea melodica assolutamente indie-pop che si fissa immediatamente in testa.

    La vocalità di Cadmio, rispetto a quella di Claudio Cervati, ha uno sound nuovo, alleggerito dall’impostazione classica, adattissima al genere del brano. Stradotato timbricamente, colori ed emissione molto ricercarti, carisma interpretativo di primissimo livello.

    Il 22 Novembre è vicino, siamo sicuri che Cadmio, con la sua “Perle Rare”, sarà una gran bella sorpresa per tutti gli amanti del genere indie pop.

    I social dell’artista:

    Instagram: www.instagram.com/cadmioofficial

  • “Scatta Una Foto” è il singolo di allafineguglielmo di fuori venerdi 23 Agosto

    Fuori in tutti i digital Stores venerdì 23 Agosto “Scatta Una Foto” è il singolo di allafineguglielmo giovane cantautore siciliano, un brano fresco e moderno che parla direttamente al cuore dell’ascoltatore, caratterizzato da le più disparate influenze: elettronica, hip hop, cantautorato italiano, insomma, quel pop melodico ed orecchiabile un po’ amaro è un po’ disilluso, come solo l’indie pop italiano sà essere.

    Una produzione della Sudattitude Crew che incornicia perfettamente la canzone scritto e interpretato da allafineguglielmo in collaborazione con un altro giovane e talentuoso autore, Eros Pancrazi.
    Il singolo uscirà in tutte le piattaforme digitali venerdì 23 Agosto con il suo video ufficiale, e sarà l’apripista di un futuro Lp.
    La malinconia di allafineguglielmo ha qualcosa di stranamente positivo, un qualcosa che aspira alla felicità, a cambiare e migliorare il proprio stato d’animo, la propria vita, non ci credete? Ascoltare per credere…AphroditeRecords Label vi invita a provare venerdì 23 Agosto.

  • Simone Borrelli fa tutto per L’Amor. Fuori oggi il nuovo singolo.

    Ha scritto musiche e testi, interpretato, curato produzione e arrangiamenti, suonato e inciso tutti gli strumenti (chitarre, testiere, synth, basso, batteria e cori), ideato il concept, il progetto grafico, realizzato e montato il visual video.

    Per “L’Amor” ha fatto tutto lui: Simone Borrelli.

    “L’Amor” è un pop-rock dal ritornello martellante e un ritmo travolgente, che racconta le sensazioni dell’amore in un mix tra passionalità e ironia.

    “L’Amor” è la prima tappa di un originale progetto artistico trasversale a 360°, in un percorso che si svelerà step by step nel corso dei prossimi mesi e che vedrà il giovane Simone Borrelli protagonista assoluto.

    Per il lancio del brano, il pluripremiato regista, attore, musicista e cantautore ha ideato e realizzato un originale Visual Video a base di GIFs e stickers animati che sono disponibili online in free download e utilizzabili nelle varie piattaforme social (tra cui WhatsApp e IG Stories).

    Il singolo “L’Amor” è prodotto da Lungomare S.r.l. e distribuito da Universal Music Italia ed è disponibile da oggi, 3 luglio 2019, in tutti i digital store.

     

    Link per vedere il video “L’Amor” https://youtu.be/npUyr7d1ifc

     

     

    SIMONE BORRELLI – SHORT BIO

    Regista, attore, cantautore e musicista, classe 1985, vive a Bologna, ma è crotonese di nascita. Ha lavorato per Rai, Mediaset e Sky Cinema. Vincitore di oltre 20 Premi Internazionali, ospite delle più importanti università del Mondo, tra cui U.C.L.A. (University of California, Los Angeles) UC Berkeley e la Stanford University, il suo ultimo lavoro “Eddy” – di cui è regista, protagonista, sceneggiatore e autore e interprete della colonna sonora originale – è stato insignito come Film Ufficiale dei Diritti Umani dal Consiglio d’Europa, ha trionfato e aperto lo European Film Festival di HOLLYWOOD (Los Angeles) scelto dall’American Cinematheque (Oscar Academy Awards e Golden Globes) ed è una delle poche pellicole della storia del cinema italiano ad essere sostenuta direttamente dalla Presidenza del consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana come film d’altissimo rilievo artistico, sociale e culturale in ambito internazionale. Invitato ad aprire il 60º anniversario dell’adesione dell’Italia all’ONU è sostenuto da partner come Amnesty International, Unicef e Croce Rossa Italiana.

    Dal tour di presentazione del film è nato “Eddy Tour”, un suggestivo tour mondiale dove Simone Borrelli accompagna la proiezione del film con una performance dal vivo con l’orchestra in cui esegue la colonna sonora (da lui composta e interpretata); ad oggi ha già contato circa 80 date raggiungendo quasi 200.000 spettatori in tutto il Mondo.

    More info Simone Borrelli: https://www.facebook.com/simoneborrelliofficial

     

  • I nuovi progetti musicali del duo lirico De Maio Lupoli

    Olga De Maio & Luca Lupoli ed i loro nuovi progetti musicali

    La nota coppia della lirica partenopea

    , artisti del Teatro San Carlo,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli e nell’ambito della storica Associazione Culturale Noi per Napoli della quale sono fautori e rappresentanti, reduci da vari e molteplici successi dei loro spettacoli e concerti nei maggiori siti storici e teatri di Napoli (Concerto di Capodanno, Luoghi Storici & Musica)portano avanti la diffusione, la promozione e la conoscenza della lirica e del bel canto attraverso il progetto del loro ultimo brano lirico pop” Anche quando non vuoi, scritto per le loro voci da Paolo Audino,autore di Bocelli,Mina,Minghi e da Nando Misuraca per la musica, con un videoclip girato tra alcune delle più belle location storiche della città di Napoli, sul tema dell’amore a tutto tondo ed in particolare Amore per la musica lirica e classica, tradotto nel linguaggio lirico pop tale da far appassionare a questo genere tutti coloro che non lo conoscono,giovani e meno, o che non hanno mai avuto esperienza di ascolto per apprezzarne la bellezza e la ricchezza!

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche il nuovo tributo-omaggio agli Alunni del Sole,con una brillante e frizzante cover del brano Un’altra poesia del loro fondatore,pianista e compositore Paolo Morelli, arrangiato ed accompagnato dal M° Elisabetta Serio, nota pianista e musicista di Pino Daniele, nel segno sempre di una napoletanità e liricita’ del bel canto partenopeo ed italiano che essi rappresentano e portano avanti.

    Uniscono,esprimono e trasferiscono sempre nei loro progetti artistici l’amore e la passione per la propria città di origine e le radici della loro appartenenza culturale e formativa, con un lungo e prestigioso curriculum professionale di livello internazionale documentato dalla stampa e dalla tv nazionale, l’aspetto della solidarietà e del sociale, destinando spesso una parte del ricavato degli eventi ad una delle principali mense dei senzatetto della città.

    Arte, cultura, solidarietà si fondono nel rispetto sempre della tradizione e del rigore della loro professione di artisti ed ambasciatori dell’opera lirica e del bel canto e testimoni di un genere che racchiude un immenso ed immortale patrimonio culturale ed educativo.

    Anche quando non vuoi

    Un’altra poesia

    Ascolta Olga De Maio & Luca Lupoli tribute to Alunni del Sole arrangiamento ed accompagnamento Elisabetta Serio di Luca Lupoli tenore #np su #SoundCloud

    Li potete seguire sui loro canali social:

    https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

    https://www.facebook.com/Olga-De-Maio-Luca-Lupoli-259291357851799/

    https://www.noipernapoli.it/

  • “Anche quando non vuoi” il nuovo singolo del duo lirico De Maio Lupoli

    22 ottobre 2018 (ore 17. 30) sarà presentato al PAN Palazzo delle Arti Napoli il brano “Anche quando non vuoi“, nuovo singolo del duo lirico Olga De Maio & Luca Lupoli, tenore e soprano, artisti del Teatro San Carlo.
    • Il brano, scritto da Paolo Audino per il testo con la musica e gli arrangiamenti di Nando Misuraca è figlio della collaborazione dell’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music e dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli, diretta dagli stessi artisti.
    Il brano composto da Audino-Misuraca è un brano di Pop-Opera che parla dell’amore universale per la musica ma anche più generalmente per l’arte e la bellezza
    Infatti Location del videoclip sono Palazzo Caracciolo Napoli ed alcuni scorci bucolici inediti della città della Sirena Partenope.

    Il messaggio che gli artisti De Maio e Lupoli desiderano lanciare é quello di spronare i giovani ad avvicinarsi alla musica, in particolare a quella classica, che non dev’essere vista come una disciplina obsoleta, ma come la Madre di tutte le arti musicali, matrice della moderna musica leggera e con cui può, all’occorrenza duettare, un’arte che libera l’anima e rende uomini migliori, ed insieme un Amore per l’arte della musica e del bel canto e come esso possa qualificarsi come un fondamento educativo per tutti i giovani e meno per dare un significato e trasformare le esistenze di chi si sente smarrito, solo, vuoto e senza un senso.

    Anche quando non vuoiÈ un accorato appello che questi due artisti con la loro arte e con l’Associazione Culturale Noi per Napoli,di cui sono rappresentanti, rivolgono alle generazioni future, come la città di Napoli abbia nella sua cultura, nella sua arte, nelle sue risorse storico artistiche un inestimabile valore ed enormi potenzialità, che meritano di essere coltivate,diffuse in tutto il mondo, invitando ad operare con coraggio,dignità,passione, onestà per costruire un avvenire migliore, un chiaro messaggio, dunque, a non scoraggiarsi ed a non abbandonare questa stupenda città pur con tutte le difficoltà ed i problemi che quotidianamente deve affrontare.

    Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli . Sarà distribuito in 240 paesi del mondo attraverso la distribuzione digitale di Believe Distribution Services Italia partner dell’etichetta indipendente napoletana.

    Modererà l’incontro il giornalista Giuseppe Giorgio, interveranno , oltre ai due protagonisti canori, numerosi ospiti illustri tra testimonianze, artisti ed Istituzioni locali.

    INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

    Infoline: 339 454 5044/ 351 216 7918

  • Dopo 13 anni esce “Oversound”, primo album del Maestro Stefano Petrini

    Dopo 13 anni di sviluppo e ricerca esce la prima tiratura in 100 copie dell’album “Oversound” del Maestro Stefano Petrini di Lucca,Dottore in musica, pianista concertista e compositore di musiche da film nazionali, videogiochi e sigle di cartoni per emittenti nazionali e internazionali.

    Il Maestro si è diplomato al Conservatorio di Lucca (vecchio ordinamento) con votazione 10 e lode 7 anni fa frequentando in seguito diverse masterclasses e master di 1° e 2° livello.

    Uno dei primi passi per arrivare alla pubblicazione dell’album è stato il celebre primo videoclip del primo singolo,girato sul mare con un pianoforte a coda, che ha avuto un riscontro di circa mezzo milione di visualizzazioni e che fa parte del cd anche in versione sinfonica,visionabile a questo link:https://www.facebook.com/thepianoangel/videos/1105704182861183

    Riguardo la composizione si è perfezionato con Ennio Morricone, Nicola Piovani, Louis Bacalov, Dario Marianelli, Stefano Bollani, Maurizio Fabrizio, Azio Corghi, Stefano Cantini, Gianni Lenoci, Mario Totaro e per quanto concerne l’interpretazione della musica classica con Aquiles delle Vigne, Konstantin Bogino, Svetlana Bogino, Oxana Yablonskaya, Vladimir Ogarkov, Sonja Pahor, Jeffrey Swann, Alexander Lonquich, Piero Rattalino, Vincenzo Balzani.

    “In questi ultimi anni – racconta – ho avuto l’onore di vincere diversi moltissimi concorsi pianistici nazionali e internazionali,l’occasione,grazie al web(nello specifico al mio canale yt) di partecipare come giurista nelle selezioni di numerosi concorsi di canto e di musica nazionali e di essere contattato per collaborare con artisti di fama mondiale come George Benson,e l’opportunità di poter suonare con alcuni degli strumentisti delle più riconosciute orchestre del mondo come il violoncellista Robbie Sorrentino della London Royal Philarmonic Orchestra(RPO),la danzatrice Ronit,di poter essere premiato dalla nipote di Giacomo Puccini nell’occasione di concerti di beneficienza e molte altre esperienze come la selezione ad Italia’s Got Talent ’16 e a Tu si Que Vales ’15. Nell’ambito della mia città sono stato ospite a molte manifestazioni tra le quali il Lucca Comics&Games della scorsa edizione e nel Lucca Europa Film Festival della precedente edizione,ma mi esibisco anche nel resto del mondo in numerosi festival di ogni genere”.

    Le prime copie del suo album,dal titolo “Oversound”,contenente 20 brani,usciranno ufficialmente questa settimana,dopo circa 13 anni di sviluppo e sperimentazioni,

    Questo aspetto, come pure quello concettuale e compositivo, lo rende un’opera unica nella storia della musica. L’importanza di questo album è già stata avvalorata da diverse riviste musicali specializzate e giornali, nonchè da pareri di importanti Maestri, i quali hanno potuto ascoltarne una piccola anteprima. Questa opera, come si può intuire dal titolo, ha lo scopo di superare le tradizionali consuetudini stilistiche della musica attuale e di gettare nel futuro le prime basi strutturali per una nuova concezione alla Musica assieme ad un recupero della sua primordiale bellezza. Il disco è diviso concettualmente in tre parti: brani più spettacolari e avantgarde con inserimenti sinfonici e rumori ambientali,brani più complessi composti in genere classico e brani scritti in genere contemporaneo.

    La prima copia dell’album,considerata la sua importanza Storica,sarà disponibile per l’acquisto per 100.000(centomila) euro accompagnata da certificato di autenticità;tutte le altre copie invece avranno il costo di un cd tradizionale e potranno essere acquistate durante i suoi concerti di presentazione del disco.

    E’ in fase di perfezionamento un tour che toccherà i principali teatri,caffè letterari e cinema italiani:per restare aggiornati sulle date basterà richiedere l’iscrizione sul suo fan group ufficiale su facebook: M°STEFANO PETRINI OFFICIAL.

    Nota dell’artista nella quale approfondisce la lettura del suo album,facendo luce sulla situazione attuale della Musica e sulle relazioni che intercorrono tra di noi,essa e il mondo:

    “Oversound,il mio primo lavoro,nonostante riconosca rappresenti solo un primo passo,e che per adesso sia uscito volutamente in edizione limitata(quindi pochi di Voi potranno ascoltarlo),e’ un disco che nel lungo termine si rivelerà importante per la Storia della Musica,probabilmente il piu’importante e completo fino ad oggi relativamente a tutta la musica per pianoforte sinora prodotta.

    Pensiamo soltanto che le sue tracce investono la quasi la totalita’ degli stili musicali esistenti. “Oversound” significa superare la barriera del suono, infatti i rumori presenti all’interno dei brani,nonostante cio’ possa sembrare impossibile,non sono preset o campionature,ma suoni ricavati dalla natura cosi’come lo sono anche alcuni altri, i quali hanno subito un lavoro di trasformazione audio,e anche se,ad un orecchio non perfettamente attento potrebbero sembrare “freddi”,”finti”,ma in realta’,anche in questo caso,sono di derivazione naturale.

    Significa altresi’ definire, per poi tentare anche di superare,il concetto stesso di Musica,cercando di andare oltre e allo stesso tempo fornendo un compendio di quello che ne e’ la sua essenza per me migliore possibile dal punto di vista stilistico,compositivo e interpretativo in relazione al mio livello musicale raggiunto.

    Musica classica ,musica moderna e musica contemporanea assieme lo rendono una perfetta gigantografia della Musica frutto di 13 anni di ricerca che ne riassume almeno un migliaio di essi. Ci sono alcuni aspetti che e’ possibile spiegare qui che rendono l’opera ancora piu’interessante: la maggior parte dei brani contenuti in essa sono frutto dell’improvvisazione,della primissima estemporaneità,e risultano già coerenti e con un’ identita’ ben definita e come lo erano magari 13 anni fa lo sono anche adesso cosi’come potete sentirli,poichè ho scelto di registrarli in presa diretta,

    a volte improvvisando anche durante la registrazione;questo aspetto richiede una fortissima dose di consapevolezza e di nervi saldi,come per quanto riguarda l’aspetto successivo.

    Mi riferisco al mixaggio,che a differenza,a quanto ne so,di praticamente ogni disco uscito sinora sul mercato,in questo album non esiste;o meglio esiste,ma non nella sua accezione usuale perchè realizzato da me sul momento con le mie mani,mentre suono,dosando i colori,(quindi i forti e i piano,con tutte le loro gradazioni),e non in post o in pre-produzione.

    Nel disco sono presenti anche aspetti simbolici e segreti,che sarebbe difficile riuscire a scoprire,a far venire a galla senza il mio aiuto,e non parlo degli eventi che sono accaduti e che abitano dietro ogni canzone.

    Possiamo quindi ritenere,date le modalità tecniche ma soprattutto concettuali con il quale è stato realizzato,che questo disco rappresenta noi,il mondo e la Musica allo stesso tempo,dove tutto e’ almeno idealmente perfetto cosi’come e’,e dove nulla dovrebbe essere esasperatamente studiato o forzatamente cambiato perche’va gia’bene cosi’,anche con le sue piccole o grosse imperfezioni,nella sua spontaneita’,nel suo fluire,nella sua mutabilità.

    Diverse multinazionali o case discografiche indipendenti mi hanno incoraggiato a firmare per loro,ma io ho subito desistito e sono felice per aver fatto questa scelta per non dover scendere a compromessi e quindi a compromissioni artistiche. Ricordate il pensiero di Platone che afferma:”Se vogliamo conoscere un popolo dobbiamo ascoltare la sua musica” *(aggiungo, essendo la cosa piu’ simbolica,alta e universale)?.

    Io mi trovo d’accordo con lui.

    Adesso capirete perche’ molte cose qui,ma anche nel resto del mondo,specialmente negli ultimi decenni,nei quali abbiamo assistito ad un grave declino artistico prevalentemente a causa di un forte meccanismo di controllo e di sottomissione sociale,che è conseguentemente sfociato nella pura mercificazione e nel forte appiattimento della musica e di ogni forma d’arte,non vanno per niente bene.

    Vorrei adesso invitarvi alla riflessione:

    -Quali melodie,quali note hanno pervaso e stanno pervadendo la vostra anima?

    Ve lo chiedo perche’ esse rappresentano un grande potere che avete sugli eventi esterni ed interni.

    E’ vero,molte volte non potrete non fare a meno di essere contaminati dalla “non-musica” contro la vostra volonta’:

    uso questo termine per qualificare la quasi totalità di quegli “scarti di lavorazione” a tutti gli effetti che sono rappresentati dall’ultimo singolo dell’artista di turno,uscito in radio o in tv,che è stato messo sotto contratto(questo succede sempre ormai da decenni,come precedentemente spiegavo),che ha come unico scopo quello di appiattire le nostre emozioni al fine di diminuire le nostre capacità di critica,svilendoci e assoggettandoci fino al punto di farci perdere anche l’identita’ di persone,di persone capaci di reagire con la massima energia a qualsiasi evento esterno od interno al fine così di plasmare una nuova generazione di robot umani((quello che affermo si intuisce o si deduce da molti aspetti strutturali di questa musica, tra cui il primo è la mancanza di creatività;quindi la carenza di qualita’ complessiva della proposta,una forma non interessante dei brani a tutti i livelli,arrangiamenti ridotti quasi al niente,l’annullamento quasi totale in essi degli elementi caratteristici e portanti della musica(armonia,melodia etc),l’insufficienza di espedienti compositivi(progressioni,modulazioni etc),la quasi non presenza di orchestrazioni,una disarmante poverta’ dei testi(specialmente nel rap e affini),la ripetizione ossessiva degli stessi sotto forma ormai di sole note,fino ad arrivare ai messaggi subliminali nei testi e anche nella musica(udibili e non))e potrei continuare per molto.

    Allora,preso atto di questi meschini e terribili aspetti manipolatori,appena possibile,(e fatelo ogni giorno),purificate il vostro spirito con la musica piu’ bella (non solo quella che vi piace,ma in assoluto e quindi mi riferisco specialmente ai massimi capolavori della musica classica e operistica);dico in assoluto perche probabilmente le vostre capacita’ di discernimento saranno molto diminuite da quando un tempo eravate consapevoli(scrivetemi alla mia mail [email protected] perchè possa aiutarvi).

    E con il tempo accadranno miracoli per voi,i vostri cari e per il mondo intero.”

  • Davide Turci, “La Sedia” è il suo nuovo singolo

    DAVIDE TURCI

    LA SEDIA

     

    Una “canzone-testimonianza” che fotografa l’attuale società italiana.

     

    È partito da casa sua, là dove ci sono le sue radici, Soliera nel cuore della provincia di Modena, il viaggio del primo disco da solista del cantautore Davide Turci. Un percorso che comincia con il primo singolo “La sedia”, una canzone molto particolare e certamente di grande impatto, un pezzo di vera e profonda testimonianza.

    Il pezzo infatti aiuta a riflettere, soprattutto in un’Italia dal “sistema” non meritocratico che disperde le migliori risorse e che non riesce a investire sulle capacità, dando troppo spesso precedenza ad inutili personalismi. Una “canzone-testimonianza” in cui Davide dipinge con colori molto forti un vero e proprio “poster” dell’attuale “pensiero italiano”, ma, viste anche le imminenti elezioni, la speranza è che queste parole possano essere di monito costruttivo per tutte quelle persone che decideranno di spendersi in prima persona per il bene del nostro Paese.

    L’album “TU”, in uscita su etichetta SENZA DUBBI, contiene 15 canzoni inedite che rappresentano molti dei colori che Davide utilizza per descrivere, o meglio, “dipingere” in musica il suo vissuto, le sue emozioni, la sua vita e la quotidianità di ognuno di noi sotto tante chiavi di lettura.

    «In questo album – ha dichiarato Davide Turcici sono io, ci sono il mio vissuto e la mia sensibilità che da sempre condizionano i testi delle canzoni che scrivo ed interpreto. Questi sono i colori presenti sulla mia tavolozza che utilizzo nel disegnare i miei “quadri musicali”. Amo definirmi non cantautore, bensì cantastorie di paese, genuino, e questo credo emerga in tutti i miei testi».

    I 15 pezzi all’interno di “TU” che vogliono intensamente “parlare” e “suggerire” a chi li ascolta una riflessione, un pensiero. Già, quei pensieri della quotidianità, del vissuto che spesso riguardano tutti noi, nessuno escluso. Ed è qui che scatta la “magia”: chi è all’ascolto non può non sentirsi, se non  protagonista, almeno fortemente coinvolto da ciò che Davide Turci descrive con i suoi testi, con la sua musica. Questo dà il senso al titolo “TU” che Davide ha voluto per questa sua prima opera da cantautore. O da cantastorie, come dice lui.

     

    Registrato, mixato e masterizzato da Flatroom Recording Studio

    Radio date: 22 gennaio 2018

    Etichetta: Senza Dubbi Sas

     

    Bio

    Davide Turci nasce a Modena nel 1975 e vive a Soliera dove risiede tuttora.

    La passione per la musica lo ha accompagnato sin da giovanissimo: a 12 anni decide di avvicinarsi alla chitarra e poco dopo sente l’esigenza di condividere spazi con altri musicisti fondando la sua prima band. La curiosità che lo ha sempre contraddistinto gli ha permesso di frequentare ambienti musicali molto diversi gli uni dagli altri. Ha affiancato esperienze folkloristiche ad altre elettroniche, passando anche dal pop al rock. Nel suo percorso artistico e cantautorale ha fatto parte di diverse band, cimentandosi anche nella produzione artistica. Tempura, Fein, Quartopiano, Fattore Zeno e Namastè sono alcuni dei progetti dei quali ha fatto parte, anche come chitarrista/cantante. Ha collaborato con Delumen creando la linea musicale per l’installazione artistica dedicata a “Ferrari” per Expo 2015. Non contento di essere “solo” un cantautore, ora si occupa anche di musicoterapia. 

     

    Contatti e social

     

    Facebook: www.facebook.com/DavTUrci/

    Instagram: www.instagram.com/dav.turci/

    Sito web: davturci.wixsite.com/davideturci

  • AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Venerdi 2 febbraio 2018

    Comunicato Stampa

    Arezzo Wave Music Contest 2018

     

    AREZZO WAVE MUSIC CONTEST 2018

    Tira fuori gli artigli!

    Il primo e più longevo festival della musica dal vivo in Italia

    annuncia il concorso per band emergenti

    Scadenza: 15 marzo – iscrizioni gratuite

    Unico nel suo genere, pilastro della storia della musica italiana, Arezzo Wave annuncia la nuova edizione del contest dedicato alle band emergenti, senza limiti di genere, età o provenienza geografica, perchè la Musica non ha frontiere!

    Dal 1987 a oggi sono oltre 48.000 le formazioni musicali che hanno partecipato al concorso, di queste, quasi 8.000 band hanno potuto esibirsi dal vivo registrando un’affluenza di pubblico di oltre 500.000 spettatori in 30 anni di attività! Tra le band che hanno calcato il palco di Arezzo Wave ricordiamo: Negrita, Afterhours, MauMau, Quintorigo, Almamegretta, Joycut, Sonars, Ritmo Tribale, Marlene Kuntz, Amari, I Ministri, Pan del Diavolo, Waines, Fast Animals&Slow Kids, solo per citarne alcuni.

    Arezzo Wave Music Contest, il concorso italiano più longevo, dedicato alla musica live è aperto a tutti e l’iscrizione è totalmente gratuita: per partecipare è sufficiente compilare il form online e presentare due brani inediti ma ne basta solo uno se si è un giovane musicista (Arezzo Wave Music School – grazie alla collaborazione con Skuola.net e Smemoranda) o un musicista straniero di seconda generazione (Arezzo Wave Ius Soli).

    Le iscrizioni scadono giovedì 15 marzo 2018 (entro e non oltre le ore 24:00).

    I candidati verranno inseriti in un calendario nazionale costruito in collaborazione con i migliori club regionali che danno spazio alla musica live emergente. Grazie a questa prima esibizione, oltre 400 band potranno suonare dal vivo in una delle 20 date in calendario.

    I migliori finalisti, decretati da una giuria di addetti ai lavori composta da musicisti come Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Erriquez della Bandabardò, Petra Magoni, DJ Ralf, manager, giornalisti, operatori musicali italiani e stranieri (lista completa in calce) si aggiudicano una lunga serie di premi:

    • partecipazione a festival nazionali e internazionali
    • realizzazione di un videoclip e 2 giornate in studio di registrazione in collaborazione con IndiePendente e Mat Top Films
    • realizzazione di una compilation in collaborazione con DOC Live
    • sconti e opportunità in collaborazione con Tunecore
    • un premio in denaro in collaborazione con la Società Italiana Autori ed Editori

     

    LA GIURIA

    ITA / Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Edda (musicista), Francesco Fry Moneti (Modena City Ramblers), Marco Fanciullini (batterista di Il Cile, LaMente, Andrea Chimenti), Erriquez (Bandabardò), DJ Ralf (DJ), Toni Soddu (Stage Manager), Simone Zaccaron (La Tempesta Concerti), Tommaso Dugato (musicista), Marco Gallorini (Woodworm Label), Claudio Ongaro (GodzillaMarket S.r.l), Roberto Bottaro (Radio 2), Silvio Maselli (Assessore alla Cultura città di Bari), Gianluca Allaria (EBU Music Senior Producer), Alberto Dentice (L’Espresso) e Adele di Palma (manager) – ESTERO / Christophe Cassan (BIME Bilbao), Fernando Ladeiro Marques (Direttore MAMA Paris e MIL Lisbona), Allan Mc Gowan (VIP Guide Book e consulente ILMC), Chris Kemp (YES Safety Group, YOUROPE) e Robert Meijerink (Eurosonic Noorderslag).

    I FESTIVAL

    Tra i festival che ospiteranno le band che superano le selezioni ci sono: Collisioni, Home Festival, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, SMIAF San Marino e, in collaborazione con KeepOn, Albori Music Festival, Suoni di Marca, Eco Sound Fest, Nuove Impressioni, Mish Mash Festival e Cinzella Festival. A questi si aggiunge quest’anno un nuovo amico, Rockin’1000, che offre la possibilità di suonare all’interno della prossima iniziativa della più grande Rock Band al mondo! Con Arezzo Wave si ha l’opportunità di partecipare anche ai Festival amici europei più importanti dall’Olanda alla Spagna, dal Portogallo alla Francia, dove verranno portate le migliori proposte del concorso.

    IL RECORD

    Mancano 1815 gruppi per festeggiare il gruppo numero 50.000. Ad oggi si sono iscritte al contest di Arezzo Wave 48175 proposte musicali, più di 240mila musicisti da ogni regione italiana (oltre 5000 dall’estero!) facendo diventare l’Arezzo Wave Music Contest, di gran lunga il primo e più longevo in Italia ormai da tanti anni.

    Un traguardo importante che testimonia la creatività e la vitalità della musica italiana.

     

    Arezzo Wave Music Contest è il concorso promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia.

    Partner Istituzionali: Regione Toscana, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), Nuovo Imaie

    Sponsor e partner tecnici: Vue Audiotechnik, Smemoranda

    Media Partner: Zero, Skuola.net, Radio Popolare, Tunecore

     

    Sito: www.arezzowave.com

    Facebook

    YouTube

     

    Ufficio Stampa Arezzo Wave Music Contest

    Mariagrazia Canu [email protected] – 377.2941216

  • Manu, “Distanza 0” è l’album d’esordio del cantautore pop/r&b

    MANU

    DISTANZA 0

     

    È L’ALBUM D’ESORDIO DEL CANTAUTORE POP/ R&B

    Sonorità fresche e brillanti si intersecano nell’album disegnato dalla produzione artistica di Fabio Moretti.

    L’album ripercorre la vita dell’artista dall’adolescenza ad oggi, mostrandone ogni singola sfaccettatura. Così come nel percorso esistenziale si cresce, si matura, arrivando a toccare traguardi sempre più importanti ed impegnativi, anche nell’album troviamo brani leggeri e gioiosi come “Un Piccolo Bacio” o “Sarai La Sola” ed altri più impegnativi come “L’Ultima Lacrima Nera” e “Un Addio”, a testimonianza del percorso non solo personale ma anche artistico fatto in questi anni.

    «Il progetto nasce da un mio sogno concretizzatosi grazie alla Manu Production, la mia etichetta discografica, che ha creduto in me, mi ha sostenuto, dandomi la possibilità di poter esprimere in assoluta libertà la mia arte ed il mio essere. Nelle mie canzoni è possibile scoprire il fantastico e l’autobiografico che fondendosi ad appassionate note, danno vita a forti emozioni che arrivano dritte al cuore». Manu

     

    TRACK BY TRACK

    1. L’ultima lacrima nera

    “Racconterò di noi. Ricordo indelebile rinchiuso all’interno di una piccola lacrima che custodirò per sempre nel mio cuore”.

    1. Sempre Per Sempre

    “Hai paura della fine del mondo? No, se solo fossi al tuo fianco fino all’ultimo respiro”.

    1. Il Cielo Questa Notte è Più Nero

    “Era una notte d’estate, sdraiato sulla spiaggia fissando il cielo, mi accorsi che per quanto fosse pieno di stelle, mancava qualcosa… tu”.

    1. L’ultimo Rintocco

    “Primo estratto di una trilogia che racconta la caduta di una stella sulla terra, la mia stella. Il suo cuore è avvolto da una corazza di metallo che la rende fredda ed ostile nei miei confronti… ma i suoi occhi chiedono aiuto”.

    1. Flashback

    “Un’esplosione di emozioni concentrate in pochi minuti, un amore così unico e grande finito in tragedia, l’anima fuoriesce dal corpo e dà inizio ad un racconto commuovente che lascia senza fiato…FLASHBACK!”

    1. Se Solo Avessi

    “Amareggiato per l’ennesimo amore finito, costretto ad affidarmi al tempo, unico rimedio contro le gravi ferite”.

    1. Distanza 0

    “Sono talmente fiero di questa ultima composizione, al punto di rinominarla “Il mio capolavoro”. Lascio che il brano parli per me”.

    1. Un Piccolo Bacio

    “Primo amore adolescenziale, un magico ricordo caratterizzato da un sound fresco e spensierato”.

    1. Fiocco Di Neve

    “Speravo che tutto fosse perfetto, speravo di poter rivivere ancora 1000 volte quel Natale e invece non rimane altro che un triste ricordo incastonato nei miei pensieri”.

    1. Un addio

    “Sto vivendo un incubo ad occhi aperti… aiutami”.

    1. Incantevole

    “Sorrido pensando a quanto l’amore possa essere bello e luminoso con tutte le sue colorate sfumature. Ti aspettavo da tempo”.

    1. Un Riflesso Di Te

    “Ti è mai capitato di guardarti allo specchio e rivedere le sue piccole smorfie che la rendevano unica ai tuoi occhi?”

    1. Sarai La Sola

    “Il colpo di fulmine che travolge la tua vita talmente velocemente che non fa tempo ad iniziare che è già finito. Mi viene da ridere a ripensarci, ma ci ho sofferto tanto, avevo 18 anni e pensavo di sapere tutto dell’amore”.

    1. È solo che…

    “Unico brano dell’album scritto a 4 mani con il mio grande amico paroliere “Francesco Di Biase”. Una romantica perla in grado di commuovere i cuori più impavidi”.

    1. Un Solo Sguardo

    Un magico attimo di serenità che racchiude l’intenso calore di un abbraccio, una carezza, un sorriso, un pianto di gioia, in un unico sguardo.

     

    Etichetta: Manu Production

    Pubblicazione album: 30 novembre 2017

     

    BIO

    Emanuele Gallo in arte “MANU”, nasce il 17/04/1984 a Bordighera, piccola cittadina della Riviera Ligure. Il cantautore Pop/R&B, all’età di 14 anni, inizia a frequentare scuola di chitarra e canto ed a comporre i suoi primi lavori. All’età di 26 anni, con circa 150 brani all’attivo, autoproduce il suo primo EP, pubblicato poi su Youtube il cui brano di punta è Doubleface, caricato sulla stessa piattaforma il 28 Maggio 2013 ottenendo un grandissimo riscontro dal pubblico del Web. La crescita non si arresta, Manu continua a pubblicare suoi inediti per circa un anno, fino a quando, il 28 luglio 2013, carica una canzone dedicata allo Youtuber Luke4316 che darà inizio ad un format da lui creato dove narra storie fantastiche che vede come protagonisti lui ed i suoi colleghi Youtubers, arrivando fino al 1° maggio 2016, data in cui pubblicherà l’ultimo brano di questo format, intitolato “Fuga da Marte 3”. In questi anni carica 70 brani alternando questo format ad inediti autobiografici. Dal 2013 ad oggi, MANU conta 170.000 fans sulla stessa piattaforma (MANU OFFICIAL CHANNEL) e 110.000 sul profilo Instagram (manu.yt). Il 2017 segna un nuovo capitolo per la vita professionale di questo cantautore. Manu, comincia a scrivere un nuovo capitolo della sua vita. Nasce infatti la “Manu Production”, l’etichetta discografica che comincia a produrre i suoi lavori, scegliendo per la produzione artistica di collaborare con Fabio Moretti nel suo studio di registrazione a Milano. In data 30 Giugno 2017, esce il primo singolo ufficiale di MANU “Distanza 0”, insieme al video, che in 2 mesi supera il milione di visualizzazioni su Youtube. Dopo è la volta di “Flashback”, il secondo singolo ufficiale, accompagnato anch’esso dal relativo video, che ad oggi ha superato il milione di visualizzazioni. In data 30 Novembre 2017 esce il suo primo album “Distanza 0”.

    Il 3 febbraio 2018 segnerà l’inizio del tour per la sua promozione in partenza da Caserta.

     

    Contatti e social

    Sito internet: www.manuproduction.it/

    Facebook: Emanuele Gallo

    Instagram: manu.yt

    YouTube: Manu Official Channel

  • Tiziano Albanese, “La malattia” è il suo nuovo singolo

    TIZIANO ALBANESE

    LA MALATTIA

    È IL PEZZO STRUMENTALE CHE PRESENTA L’ALBUM “FRANCESCO, STORIA DI UN UOMO” DEDICATO A SAN FRANCESCO D’ASSISI

    Il pianista e compositore (collabora con Rai Com) dà vita ad un brano intimo ed incisivo che ha già scalato la playlist delle musiche più ascoltate in Russia.

    Grazie ad una salda esperienza che lo vede musicista e compositore per la Rai (sue alcuni dei motivi utilizzati da trasmissioni come Ballarò e Report), direttore artistico della Scuola di Musica ATENA a Termoli e tutor per il CPM music institute; Tiziano Albanese ha raggiunto la maturità artistica che lo ha condotto a realizzare un progetto musicale di altissima qualità.

     

    La Malattia” nella Playlist delle canzoni più ascoltate in Russia

    rutor-info.org/9895-sbornik-novaya-sovremennaya-klassika-vypusk-1-4-2017-mp3.html

     

    Il brano “La Malattia” fa parte dell’album “FRANCESCO storia di un uomo”, tratto dall’omonimo spettacolo teatrale. Opera musicale composta, scritta e orchestrata interamente da Tiziano Albanese, pianista e compositore italiano nato in Molise. È un progetto nato per raccontare e riscoprire, a distanza di ottocento anni, la “figura dell’uomo” spesso coperta invece dalla “figura del santo”. È una colonna sonora della sua vita in tutti i sensi, ma che potrebbe essere la vita di noi tutti, tanto è vero che i titoli marcano le tappe fondamentali di una comune esistenza come la giovinezza, la malattia, la vocazione per un progetto di vita, il padre inteso come contrasto negli anni della maturazione, il ritratto come un attuale profilo.

    Le influenze sonore sono molteplici dai ritmi della musica moderna alle contaminazioni di alcuni atteggiamenti jazzistici che si fondono alla musica classica. L’autore ha inserito vari richiami della sua formazione provenienti da mondi sonori disparati (Beatles, Canto gregoriano, PFM, Saint-Saëns, per citarne alcuni). I brani sono stati utilizzati in molti contesti: dal semplice live, al teatro, alla sonorizzazione per le immagini RAI. Un raro esempio che dal teatro è diventato progetto discografico a tutti gli effetti, riscuotendo nell’ultimo anno sul portale Yandex Music Russia oltre 1,5 milioni di streaming col brano “la giovinezza” e ricevendo il privilegio di essere incluso tra i brani più ascoltati del 2017 al pari di artisti come 2Cellos, The Piano Guys, Ludovico Einaudi, Vangelis, Yann Tiersen.

    La Malattia” è in realtà lo sviluppo de “la giovinezza”, una versione musicale più lunga con un assolo iniziale di vibrafono che vuole immedesimare uno stato di trance, di confusione, per poi cedere il passo al tema principale (identico a quello della giovinezza) suonato in primis dal pianoforte e poi dall’orchestra in un continuo crescendo di timing e di strati sonori dell’arrangiamento. L’intero album è edito da Rai Com, distribuito da EGEA Music ed è stato registrato presso gli studi PIMS di Vasto e ARTESUONO di Udine con il meraviglioso suono del Pianoforte Gran coda FAZIOLI. In teatro invece ha visto collaborazioni importanti con attori come Flavio Insinna e Cesare Bocci che hanno recitato, tra un brano e l’altro, testi di Tommaso da Celano, Dante e San Francesco con libretto composto da Michele D’Ambra. Il pianoforte solista (suonato dall’autore) è accompagnato da un’orchestra da camera composta di archi, clarinetto, flauto e vibrafono.

    Edizioni: RAI COM

     

    BIO

    Tiziano Albanese, pianista e compositore italiano, nasce musicalmente all’inizio degli anni novanta, sulle spalle un’intensa formazione a 360° prima diplomandosi col massimo dei voti in Pianoforte e Composizione presso il Conservatorio e poi collaborando con il CPM music institute. Esploratore della materia sonora e libero da pregiudizi verso qualsiasi genere musicale, attende diversi anni prima di pubblicare il suo primo album L’invito della Follia (ed. Rai Com, 2012). Si è esibito in tanti concerti in Italia come pianista, compositore e direttore d’orchestra, dividendo il palco al fianco di nomi come Cecilia Gasdia, Mons. Marco Frisina, Michele Placido, Sergio Rubini, Flavio Insinna, Cesare Bocci. A Milano nel 2008 conosce lo storico chitarrista Franco Mussida, fondatore della PFM te presidente del CPM music institute, con cui svolge tuttora una preziosa collaborazione come tutor di pianoforte e armonia e come docente nelle carceri con il “Progetto CO2 – Controllare l’odio”. In Molise, la sua terra d’origine, è Direttore artistico della Scuola di Musica ATENA a Termoli, uno spazio dedicato ai giovani talenti, che segue con grande passione insieme a diversi professionisti e alla moglie e pianista Tecla Marcovicchio. Insegna anche nelle scuole pubbliche ma questo non gli ha impedito di continuare a suonare, scrivere e incidere brani intensi e affascinanti come “La Malattia”, “La Regola”,Gioia”, “Sottovoce”, esempi di discografia gli hanno permesso di ricevere stima e attenzione negli ambienti della Rai, che negli ultimi anni utilizza spesso i sui brani in documentari di Rai Storia e in trasmissioni televisive come Report, Ballarò, Sconosciuti.

    Ha inciso per AlfaMusic, Edizioni Curci, e dal 2011 in esclusiva per le Edizioni musicali RAI. Con il suo ultimo ispirato lavoro, “FRANCESCO storia di un uomo (ed. Rai Com, 2014) ha avuto il privilegio di esibirsi nelle Celebrazioni Nazionali di Assisi, di ricevere dal Vaticano la Benedizione Apostolica di Papa Francesco, e di aver totalizzato un record di ascolti in Russia in pochi mesi, sulla piattaforma Yandex Music, superando il milione e cinquecentomila streaming con il brano “La giovinezza”.

     

     

    Contatti e social

    Sito: http://www.tizianoalbanese.com/

  • Virginia Lanfranconi, “Abbiamo la soluzione” è il suo nuovo singolo

    VIRGINIA LANFRANCONI

    ABBIAMO LA SOLUZIONE

     

    Ironia naïf e malinconia, che da sempre caratterizzano la personalità della giovane artista comasca, si intrecciano a perfezione in un brano dal sound delicato ma incisivo che offre una visione positivista delle problematiche relazionali della nostra società.

     

    “Abbiamo la soluzione” è un brano dalle linee melodiche e musicali sinuose: l’effetto che la canzone vorrebbe produrre nell’ascoltatore è quello di trasportarlo metaforicamente in mezzo ad un lago con le onde che cullano soavemente la piccola imbarcazione. Una visione che richiama la tranquillità, la serenità, la gentilezza. Stati d’animo che si contrappongono alla ormai consolidata frenesia che attanaglia l’epoca moderna.  Il brano vuole inoltre, in giusta misura, far sorridere l’ascoltatore attraverso le cadenze e le fioriture che richiamano i classici cartoons.

    La canzone è stata composta inizialmente in inglese e francese con il titolo “We’ve got something new for little minds”, ma si è deciso di proporla in italiano per mandar un messaggio più diretto e coinvolgere il maggior numero di persone possibile.

    «Il tutto parte da sensazioni conseguenti ad una serie di spiacevoli esperienze personali che hanno annebbiato l’animo, ma grazie alle quali abbiamo aperto gli occhi e ricominciato con più fiducia in noi stessi, per poi sfociare nell’ambito globale delle “persone tossiche”. Da sempre l’interazione con la gente è un problema comune, andare d’accordo non è per nulla facile, alle volte, in casi estremi, persino persone che reputavi amiche puntano il dito e ti giudicano con presunzione. La maggior parte di queste comuni “persone nocive”, che nel brano sono chiamate “piccole persone” (come si suole alle volte dire), sfidano qualsiasi logica creando situazioni imbarazzanti, conflitti inutili, difficoltà e soprattutto stress. Tentiamo sempre di instaurare un sano dibattito risolutivo giustificandoci a parole con la coscienza a posto, proviamo a risolvere il discorso facendo ragionare, riflettere… Ma tutto sembra vano. Quale può’ essere quindi il comportamento da assumere in questi casi? La soluzione è apparentemente banale, ma unica, semplice, e alla portata di tutti: un sorriso! Mossa che distacca con gentilezza, non servono ulteriori parole, serve solo aver capito che è inutile continuare a tirare la corda e farsi risucchiare da un vortice senza fine». VIRGINIA LANFRANCONI

     

    Autoproduzione

    Radio date: 24 novembre 2017

     

    BIO

    Virginia Lanfranconi, classe 1991, intraprende lo studio di canto e pianoforte dalla tenera età, in adolescenza si avvicina al mondo della chitarra ed incomincia a realizzare le prime canzoni. Nel corso del tempo collabora e partecipa vocalmente alla creazione di brani di autori della provincia di Como e dintorni. È cantante frontwoman nei “Musicanti di Javà” dal 2013 al 2017, quintetto acustico (voce, chitarra, fisarmonica, contrabasso, percussioni) il cui repertorio sposa brani della tradizione francese, italiana e inglese; prediligendo tematiche della scuola naturalistica di Émile Zola (povertà, mala, vita di periferia…).

    Nel 2014 intraprende uno studio privato del Sound-Engineering. Studia canto dal 2016 con il Maestro e preparatore della voce Maurizio Zappatini. Fonda nel 2017 insieme a Federico Teatini, suo stretto collaboratore, il team di autoproduzione musicale “HUG A DEER”.

    Il suo stile è contraddistinto dal binomio ironia naïf e malinconia, come personificazione di due grandi sentimenti da cui nascono ed attingono tutte le varie sfumature di cui è composto il nostro essere, la nostra vita: felicità e tristezza. Un genere di cantautorato moderno negli arrangiamenti, che a destra mira ad un simpatico sano rider/sorrider a cui fa seguito di norma una riflessione; mentre a sinistra tende ad una pungente introspezione, alle volte funesta, alle volte malinconica, creando uno spaccato apparente che in realtàà distante non è.

    I brani del repertorio inedito sono in italiano, francese ed inglese.

    Di ispirazione profonda sono stati: Edith Piaf, Janis Joplin, Jeff Buckley, Mia Martini, Matia Bazar, CCCP.

    Di ispirazione profonda sono: Cristina Donà, Marlene Kuntz, Caparezza, Lady Gaga, Bombino, Red Hot Chili Peppers, Africa Unite.

     

    PARTECIPAZIONI MUSICALI INTERESSANTI oltre ai LIVE nei CLUBS:

     

    –  BERN BUSKERS FESTIVAL 2012/2013/2014/2015

    –  TREMEZZINA MUSIC FESTIVAL 2015

    • MANTOVA CAPITALE DELLA CULTURA D’ITALIA 2016 – MEI
    • MASTERCLASS al C.E.T DI MOGOL AD AVIGLIANO UMBRO – SETTEMBRE 2016 –
    • FIM – FIERA INTERNAZIONALE DELLE MUSICA 2017

     

    Contatti e social

    FACEBOOK www.facebook.com/virginialanfranconi/?hc_ref=ARQIXuFtkXp-LQzs8dKBe_BX3ndEGpRwz3FrEuviGiSPzL6CNaatk5k_JRlUh-4coCQ&fref=nf

    CANALE YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCwgiV-Y-2yoPP6Pph7rhXZA

  • Luca D’Alessandro, “Innamòrati” è il suo nuovo singolo

    LUCA D’ALESSANDRO

    INNAMÒRATI

     

    IL SINGOLO POP-FOLK DEL CANTAUTORE CONFIDENZIALE

    L’apologia dell’Amore raccontata in musica e parole.

     

    «Mai come in questa canzone l’amore è protagonista. Innamorarsi nel suo puro significato, “in-Amore”, diventa un salto nel vuoto, in quel vuoto nel quale tutto prende un senso. Che ci si innamori di un lavoro, di un posto, di una persona o della vita stessa… Arriva un momento nel quale non resta altro che fare questo salto. È un invito definitivo: “strappa il tuo cuore dal tuo petto e mostralo”. Al di là di quello che diranno, al di là di quello che succederà, al di là di giusto o sbagliato… lì succederà davvero qualcosa». Luca D’Alessandro

    Il pezzo è stato prodotto in studio a Parigi in una collaborazione improvvisa col fratello Giacomo (musicista). Missaggio e Master sono stati invece registrati in Italia nello studio dello storico Stefano Pulga.

    ETICHETTA: LDA

     

    Bio

    Luca D’Alessandro, settembre 1979, autore, cantautore e speaker italiano. Imbraccia la prima chitarra a 15 anni e inizia a scrivere la sue prime canzoni, ma nessuno lo ha mai saputo. All’attivo ha più di 100 brani ma vissuti sempre come un diario privato. Questa riservatezza gli fa prendere una strada diversa da quella della musica. Fin da giovane si appassiona e si dedica allo studio dell’essere umano. Nel 2008 esce il suo primo libro frutto delle sue ricerche. Ne arrivano altri due nel 2011 e nel 2014 ed il quarto in uscita nel 2018. Da anni tiene conferenze in Italia, Svizzera e Spagna, in due lingue, portando in giro la sua visione su un nuovo modo di pensare e di vivere. Ha scritto e recitato in un opera di teatro, ha scritto per il cinema, è stato protagonista in Spagna (e Sudamerica) di un docu-film ispirato ad un suo libro, ha scritto e condotto un suo programma radiofonico dal titolo “La Scintilla”.  Nel 2015 quella scintilla arriva anche in quel cassetto chiuso da anni e riaccende la sua passione profonda di scrivere musica e così nel 2016 pubblica il suo album numero zero dal titolo “La primavera della libertà”. Alla fine del 2017 esce con un nuovo singolo dal titolo “Innamorati”. 

     

    Contatti e social

    Sito www.lucadalessandromusica.com

    Facebook www.facebook.com/coachlucadalessandro/

     

  • Baruffa, “Ti darò un perché” è il loro nuovo singolo

    BARUFFA

    TI DARÒ UN PERCHÉ

    È IL SINGOLO DELL’ECLETTICA BAND VENETA CHE CONIUGA POP, ROCK ED ELETTRONICA

    “Ti darò un perché/che ti riporti da me”. Questi sono alcuni versi del ritornello che riassumono perfettamente il senso dell’intera canzone. Il brano si pone infatti come un racconto autobiografico che si sofferma sulle colpe commesse da un uomo nel proprio percorso di vita davanti a se stesso e alla donna amata. Come tutte le persone che si ritrovano a riconoscere gli errori del passato, il protagonista si rende conto di aver buttato via molto tempo. Ma non si ferma alla constatazione degli errori passati, si promette di cambiare rotta, di divenire un uomo migliore, poiché non può accettare di spegnersi senza averci almeno provato. Dal punto di vista dell’arrangiamento la canzone presenta sonorità elettroniche, inserendole nel contesto pop-rock attuale. I suoni digitali si mescolano a una batteria acustica e alle chitarre distorte. La produzione artistica è di Davide Maggioni.

    Guarda il video su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=yGRI57OK12M

    L’idea dei “Baruffa” è quella di portare in musica le esperienze di vita quotidiana dei componenti, vissute direttamente o indirettamente. Questioni amorose, piccole incomprensioni, inghippi quotidiani, le più piccole preoccupazioni, tutto ciò che in qualche modo può riempire le giornate. Tutto ciò descritto senza troppa serietà, spesso in chiave autoironica. Lo stesso nome “Baruffa” non nasce da alcuna necessità di lanciare un messaggio. Non è altro che il nome di un bar che i componenti hanno frequentato abitualmente per un periodo.

    Il sound dei Baruffa cerca di coniugare la canzone pop-italiana con sonorità che richiamano sia l’elettronica, che il rock.

    Autoproduzione

    BIO

    “Baruffa” è il nome del progetto che nasce nell’estate del 2016 da Emanuele Rossi (voce), Enrico Da Rù (chitarra) e Marco Marabese (tastiere e sintetizzatori). “Baruffa” è il nome del bar in cui il gruppo nel periodo di formazione si ritrovava abitualmente. I tre venivano da un’esperienza condivisa di band durata più di quattro anni, in cui hanno scritto canzoni e suonato dal vivo, prevalentemente tra Padova e Rovigo. Nel settembre del 2016 il loro manager, Cristian Gallana, li presenta al produttore Davide Maggioni. Da quel momento è iniziata una collaborazione con lo stesso che continua tutt’ora. Nel 2017 si piazzano fra i 145 finalisti di Area Sanremo con il singolo “Ti darò un perché”. È prevista la pubblicazione di un EP per il 2018.

    I “Baruffa” sono:

    • Emanuele Rossi, 27 anni, di Monselice (PD), studente di Giurisprudenza
    • Enrico Da Rù, 27 anni, di Solesino (PD), professore di Italiano, Storia e Geografia alle scuole medie
    • Marco Marabese, 27 anni, di Villanova del Ghebbo (RO), studente di Sassofono al Conservatorio

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Baruffa.band/

    Instagram www.instagram.com/baruffatriomusic/

  • Pallotta, “Gioconda” è il suo nuovo singolo

    PALLOTTA

    GIOCONDA

    È IL NUOVO SINGOLO DEL PUPILLO DI EDOARDO VIANELLO PRODOTTO DA DAVIDE MAGGIONI 

    Un brano che viaggia fra pop cantautorale e teatro-canzone vestendosi di sarcasmo ed ironia.

    “Gioconda” è un pezzo che trae ispirazione dalla vita degli uomini in cerca sempre di nuove esperienze con le donne:

    «L’idea mi è venuta un giorno mentre passeggiavo per il centro di Roma sul susseguirsi di tante scene e di tante immagini che mi riportavano sempre sullo stesso punto: l’atteggiamento “provolone” del maschio marpione. Con ironia rappresento poi la donna, preziosa e maliziosa, proprio come la Gioconda, il ritratto più celebre della storia. Con sarcasmo invece raffiguro l’uomo nelle vesti di un serpente che studia la sua preda, morde, colpisce e fugge”. Pallotta

     

    Guarda il video su YouTube

    https://www.youtube.com/watch?v=wCbRT4fzVNk

     

    La tematica trattata si fonde con la musica in una sorta di commedia tra pop e teatro/canzone.

    Il singolo è stato prodotto, realizzato, registrato ed arrangiato da Davide Maggioni presso Archimede studio, e anticipa l’uscita del nuovo disco che è in fase di lavorazione.

    Autoproduzione

     

    BIO

    Maurizio Pallotta (cantautore / autore) nasce in Abruzzo, a Castel di Sangro, nel 1991. Figlio di ristoratori con la passione innata per la musica, cresce con la consapevolezza che nella vita, oltre il corpo, è necessario nutrire anche l’anima. Lui lo fa fin da bambino, quando, a soli 6 anni, scappa dal ristorante di famiglia per andare a cantare nei locali fino a tardi. Ma la musica non è solo passione e talento, ma anche studio, costanza e sacrificio. Per questo inizia il suo percorso artistico studiando canto lirico e musica classica con il suo primo maestro Piero Mazzocchetti. Negli anni, frequenta diverse accademie e scuole di musica e di canto, raccogliendo l’approvazione e la stima di autori del calibro di Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Andrea Bocelli ed Edoardo Vianello. Nel 2012, a soli 21, si trasferisce a Roma e sfrutta tutte le possibilità che la capitale dello spettacolo gli offre perfezionandosi, oltre che nel canto, anche nella recitazione con Paola Tiziana Cruciani. Conosce Edoardo Vianello, che con la sua grande professionalità e umanità, gli insegna a sentire la musica non solo come tecnica, ma anche come linguaggio emotivo.

    L’incontro con Edoardo Vianello e Mariano Perrella, dà inizio ad un sodalizio artistico che si conclude con un vero e proprio attestato di stima quando lo stesso Vianello diventa il produttore del suo primo disco “Non si può perdere sempre” di cui Maurizio ha curato ogni aspetto, seguito dal suo amico e direttore artistico Muzio Marcellini. La musica di Maurizio Pallotta restituisce il mix di esperienze, sapori ed atmosfere che l’hanno reso l’artista e l’uomo che è oggi: un esponete della musica italiana con la passione per la musica cantautoriale dal pop al latino, con ironia ed intenzione teatrale senza mai tralasciare la forza della melodia italiana.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Pallotta-908219882567338/

    Canale YouTube www.youtube.com/channel/UCEQRCAR6YevBNwSkvvOZvSg