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  • Domenico Amicuzi: “Il settore immobiliare può contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile”

    Milano, 27 Novembre 2023 – Domenico Amicuzi, manager immobiliare, ha pubblicato sul sito web economiaefinanza.net un articolo sul contributo che il settore immobiliare può fornire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

    L’articolo, intitolato “Il contributo del settore immobiliare al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile“, esplora le diverse aree in cui il settore può avere un impatto positivo, tra cui:

    • Ridurre le emissioni di gas serra

    • Migliorare l’efficienza energetica

    • Promuovere l’utilizzo di materiali sostenibili

    • Creare comunità più inclusive

    Il settore immobiliare ha un ruolo chiave da svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile“, ha dichiarato Domenico Amicuzi. “La nostra industria ha il potenziale per ridurre le emissioni di gas serra, migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso di materiali sostenibili. Siamo impegnati a lavorare con i nostri clienti e partner per creare un futuro più sostenibile per tutti“.

  • L’importanza delle tematiche ESG nel settore immobiliare

    I criteri ESG (Environmental Social and Governance) sono oggi al centro delle attenzioni da parte dei governi di quasi tutte le principali nazioni al mondo.

    Proprio per questo motivo gli investitori istituzionali e privati si stanno focalizzando sempre più nell’analizzare i propri investimenti non solo dal punto di vista economico e finanziario, ma soprattutto in base agli indicatori ambientali, sociali e di governance.

    Domenico Amicuzi real estate manager con una consolidata esperienza maturata nelle diverse asset class del mercato immobiliare in Italia, durante l’ultima intervista rilasciata al quotidiano online “LaPrimaPagina.it” ha esaminato l’attuale stato e le possibili prospettive delle tematiche ESG in ambito immobiliare.

    Ritengo che il settore immobiliare ha l’obbligo morale verso la collettività di svolgere un ruolo significativo in chiave di ecosostenibilità ambientale, in ottica sociale e dal punto di vista etico e di trasparenza – afferma Amicuzi – con una concreta ipotesi che entro il 2030 gli investimenti che rispettano gli indicatori ESG costituiranno un terzo di tutti gli asset d’investimento”

    Continua Amicuzi “quando si pensa di investire nelle economie emergenti, un elemento fondamentale che può favorire l’utilizzo di criteri sostenibili è fornito dalla possibilità di massimizzare i propri investimenti esercitando contemporaneamente un’influenza sociale positiva a lungo termine”.

  • La logistica prosegue il trend positivo mentre il retail è trainato dalle high street

    Roma, 3 Giugno 2022Nel corso dell’analisi dello scenario del mercato immobiliare svolta da Domenico Amicuzi attraverso l’intervista rilasciata a QuotidianoOggi.it emerge che nonostante le difficoltà derivanti prima dalle restrizioni messe in atto per arginare la pandemia di Covid-19 ed attualmente dalle tensioni geo-politiche causate dal conflitto in Ucraina, la domanda di investimenti immobiliari in Italia è tornata a crescere.

    Nello specifico durante la fine del 2021 ed i primi tre mesi del 2022 si evidenziano le performance degli immobili logistici, grazie agli effetti positivi derivanti dal fenomeno e-commerce. Si delinea invece una ripresa dell’asset class retail soprattutto per merito del forte ritorno di interesse per le cosiddette “high street”, con i centri commerciali che vivono ancora una fase di leggera flessione.

    In evidenza anche la netta ripresa del comparto alberghiero che gode della riapertura degli spostamenti dei turisti e l’allentamento dei lockdown a livello globale, ambito in cui spicca Roma come attrattore principale degli investimenti focalizzati sugli immobili ricettivi.

    Gli immobili direzionali rientrano tra le asset class che hanno subito e stanno ancora subendo una fase di radicale trasformazione rispetto ai precedenti standard tradizionali, con le unità con destinazione ufficio posizionate in zone meno centrali a soffrire maggiormente il calo di domanda.

    Domenico Amicuzi ligure di nascita e Casertano d’adozione, 38 anni professionista immobiliare con una consolidata esperienza maturata in diverse asset class ed una specifica conoscenza del mercato real estate in Italia, si è specializzato nel 2022 in real estate management presso la SDA Bocconi, nello stesso anno ha conseguito la qualifica di Associate Member RICS (AssocRICS) ed è socio “Lions Club”.

  • Domenico Amicuzi ottiene la qualifica AssocRICS

    Napoli, 28 Marzo 2022Domenico Amicuzi ha ottenuto il riconoscimento internazionale di Associate Member RICS organizzazione professionale riconosciuta a livello mondiale in ambito real estate. Amicuzi ha conseguito la qualifica di AssocRICS in seguito all’approvazione della ultradecennale esperienza professionale acquisita nel settore immobiliare ed al superamento di un esame di verifica delle effettive competenze e dei relativi valori etici.

    Domenico Amicuzi 38 anni ligure di nascita e campano di adozione, inizia a 19 anni la carriera professionale nel settore immobiliare in qualità di real estate advisor in una delle principali società operativa in Italia. Dal 2008 ha operato come real estate manager nel segmento residenziale e commerciale. Dal 2019 matura una specifica esperienza nello sviluppo ed espansione immobiliare in ambito retail e GDO ed inoltre nel 2020 si è specializzato in real estate management and finance. La sensibilità rivolta alle tematiche ambientali e sociali lo ha condotto nel 2021 a diventare un socio “Lions”.

    La Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS) fondata nel 1868 a Londra ha ora uffici in tutto il mondo ed è uno dei principali organismi professionali al mondo e stabilisce ed applica regolamenti e standard per la valutazione, il funzionamento e lo sviluppo di tipi assortiti di beni immobili e proprietà e relativi agli aspetti del costruito. RICS mantiene standard etici, di condotta e di competenza per i professionisti coinvolti in diversi aspetti del settore immobiliare, delle costruzioni, delle infrastrutture e dell’ingegneria. L’elenco dell’organizzazione è composto da 134.000 professionisti accreditati in tutto il mondo.

    “Sono estremamente onorato di entrare a fare parte di RICS in qualità di Associate, in quanto questo prestigioso traguardo rappresenta per me un motivo di orgoglio ed uno stimolo aggiuntivo per affrontare con integrità ed impegno etico le sfide professionali che si presentano quotidianamente. Cercherò di offrire degli standard qualitativi sempre più elevati, condividendo pienamente i valori portanti sui cui da sempre RICS si basa.” ha affermato Amicuzi in seguito alla comunicazione di ufficialità dell’ottenimento della qualifica di AssocRICS.

  • Focus sulle aste immobiliari in Italia

    Le aste immobiliari stanno acquisendo una considerevole fetta del mercato real estate Italiano.

    Le aste immobiliari in Italia nel 2018 hanno registrato un incremento del 4.6% rispetto l’anno precedente  mentre per quanto riguarda la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico i risultati ottenuti ad oggi sono inferiori rispetto alle attese. 

    Infatti nonostante l’introduzione di alcuni strumenti rivolti ad incentivare e facilitare la partecipazione ai bandi di aggiudicazione degli immobili statali come ad esempio le aste immobiliari on-line ed il servizio gratuito “My Asta” il totale incassato nelle casse dello Stato ammonta a circa 18 milioni di Euro. 

    All’interno dell’articolo il mercato delle aste immobiliari in Italia il Real Estate Specialist Domenico Amicuzi ha approfondito l’andamento di questo particolare ambito.

    Grazie ai quindici anni di esperienza maturata nel settore immobiliare Domenico Amicuzi è un professionista dotato di una approfondita conoscenza dei vari aspetti che regolano il business real estate.

  • La sostenibilità ambientale sta generando un forte impatto economico sul mercato immobiliare in Italia.

    I principali indicatori economici denotano l’inversione di tendenza che si è verificata in Italia nel corso degli ultimi anni per quanto riguarda gli investimenti rivolti alla sostenibilità ambientale in ambito immobiliare.

    Se da un lato il mercato real estate dal 2008 ad oggi ha subito un notevole calo dei prezzi di compravendita, dall’altro lato si sta rivelando invece protagonista di una profonda rivoluzione.

    Infatti sempre più aziende operanti nel settore immobiliare ed anche singoli proprietari si sono resi conto dei vantaggi sociali ed economici derivanti dagli investimenti in immobili sostenibili. 

    Il comparto residenziale in Italia sta facendo registrare significativi segnali direzionati all’ecosostenibilità degli edifici. 

    Si denota inoltre un netto incremento della permanenza sul mercato immobiliare di abitazioni dotate di una bassa efficienza energetica, a differenza delle unità che presentano una classe energetica elevata, le quali risultano le più richieste sia dagli acquirenti che dagli investitori.   

    Nell’articolo l’impatto della sostenibilità ambientale sul mercato immobiliare pubblicato dal Real Estate Specialist Domenico Amicuzi vengono approfondite le opportunità presenti e le prospettive future della sostenibilità ambientale rivolta al mercato immobiliare. 

    I 15 anni di attività svolta nel mercato real estate in Italia rendono Amicuzi uno dei più stimati professionisti in ambito immobiliare, grazie alla sua determinazione ed ambizione, che hanno garantito il raggiungimento di prestigiosi obiettivi professionali.

    Nel corso della sua carriera Domenico Amicuzi ha infatti ricoperto i ruoli di: real estate advisor, imprenditore e real estate manager ed infine di real estate specialist presso le principali società immobiliari operanti in Italia.

    L’esperienza maturata ha permesso inoltre ad Amicuzi di acquisire una approfondita conoscenza degli elementi operativi di marketing immobiliare, ed una consolidata padronanza delle procedure che regolano le dinamiche di business immobiliare.

    Domenico Amicuzi

    Real Estate Specialist

    [email protected]

    www.domenicoamicuzi.it

    https://www.linkedin.com/in/domenicoamicuzi/

  • Numero di compravendite e valori immobiliari residenziali in flessione a Napoli ed in Campania durante il secondo trimestre 2019.

    A Napoli prosegue il calo delle compravendite di abitazioni con un deludente -3.2% rispetto lo stesso periodo del 2018, riscontrando per quanto riguarda i valori immobiliari una leggera flessione del -0.3% che si estende in tutta la Campania.
    La congiuntura economica che penalizza in particolar modo il Sud Italia si riflette inesorabilmente anche sul mercato immobiliare. Infatti in base ai dati diramati dall’Osservatorio del  Mercato Immobiliare nel secondo trimestre del 2019 le regioni meridionali hanno segnato una crescita inferiore del numero di compravendite (+3%) rispetto alla media nazionale.
    Le prospettive future per l’andamento del mercato immobiliare in Campania sono mirate alla prudenza, prevedendo nel corso dei prossimi mesi un leggero incremento del numero di compravendite ed una tendenza alla stabilizzazione delle quotazioni immobiliari che non dovrebbero fare registrare variazioni significative.
    Questo è quanto emerge in base all’analisi relativa all’andamento del mercato immobiliare in Campania svolta da Domenico Amicuzi Real Estate Specialist per Gabetti Franchising Agency, in occasione di un’intervista rilasciata per il magazine on-line Patrimoni & Finanza.
    Profondo conoscitore del mercato immobiliare italiano, Domenico Amicuzi è uno stimato professionista immobiliare, molto apprezzato per la sua determinazione, la forte ambizione mirata all’ottenimento dei risultati e la passione per il proprio lavoro come dimostrano i successi ottenuti in 15 anni di attività.

    Nel corso della sua carriera ha svolto il percorso di crescita professionale presso importanti brand immobiliari nazionali, partendo da consulente immobiliare fino a real estate manager ed imprenditore di una delle più prestigiose società del settore, permettendo lui di acquisire una conoscenza approfondita degli elementi operativi di ogni singolo aspetto del business immobiliare.

    Napoli, 26 Settembre 2019

  • 4 Validi motivi per rivolgersi ad un’Agenzia Immobiliare per la compravendita di una casa

    Una tra le associazioni di termini più ricercate nel web è Agenzia Immobiliare Brescia per chi cerca dei professionisti del settore che possano dare una mano nel vendere, oppure affittare una casa, in questa cittadina ubicata nell’Est della regione Lombardia.

    Gli agenti immobiliari svolgono un ruolo enorme in una delle decisioni finanziarie più importanti della nostra vita, quando si tratta di acquisto, vutazione, vendita, o affitto, infatti sono loro che ci seguono attraverso un processo che può essere descritto, alle volte, come complicato e stressante per i non addetti ai lavori.

    Vediamo allora nelle righe che seguono alcuni aspetti importanti relativi alle attività svolte dalle Agenzie immobiliari, utili a servire con maggiore efficacia la clientela in cerca di supporto in questo segmento importante di mercato.

    I professionisti di un’Agenzia Immobiliare sono in grado di comprendere i bisogni emergenti e le esigenze nascoste

    L’aspetto più difficile del lavoro è scoprire cosa vogliono realmente i venditori e gli acquirenti e gestire le loro aspettative. Mantenere un venditore felice può essere tanto importante quanto perfezionare un annuncio. Tutto necessita di essere riportato fedelmente e minuziosamente alle parti in causa che necessitano di essere informate tempestivamente sull’andamento delle trattative o su eventuali modifiche in corso anche per accordi di massima, già presi da tempo.

    Gli Agenti Immobiliari contano sulla preparazione e la pianificazione di tutte le operazioni

    La preparazione e la pianificazione per le attività svolte dall’Agenzia Immobiliare sono determinanti per la buona riuscita delle operazioni in corso, proprio per questo motivo, si può affermare che uno dei più grandi errori commessi dalle persone sta nel tentativo di gestire l’acquisto o la vendita da soli. Infatti conoscere i propri limiti, come ad esempio non essere in grado di valutare adeguatamente la casa di proprietà evitando di rivolgersi di fatto nella gestione, da prestatori d’opera, come ad esempio periti, avvocati, ispettori e acquirenti.

    Ne consegue che, dare la possibilità ai clienti di seguire una pianificazione che delinei ogni fase del processo per essere preparati a ciò che dovrà accadere, si rivelerà di certo una strategia efficace. Infatti far sapere loro che è importante ottenere delle finanze adeguate, quindi determinate da un budget stabilito a priori ed ottenere un pre-approvato per un mutuo, aiuta a stabilire aspettative realistiche.

    Le Agenzie Immobiliari consigliano di depersonalizzare gli ambienti interni

    I professionisti del settore immobiliare, sono tutti d’accordo nell’affermare che gli ambienti ed il design degli interni, sono di fondamentale importanza quando si necessita mostrare una proprietà in vendita ad un potenziale acquirente.

    Accendere le luci in anticipo, assicurarsi che le persone abbiano accesso dalla porta principale, piuttosto che da quella secondaria o dal garage, depersonalizzare gli ambienti e gli spazi interni, quando necessario, far uscire i cani, tutto fatto affinché i potenziali acquirenti possano immaginarsi all’interno della casa, ed è questo uno dei compiti principali ai quali bisognerebbe adempiere.

    La Valutazione Immobiliare

    Le Agenzie Immobiliari valutano una casa in funzione anche di proprietà comparabili intorno al quartiere, oltre a prendere in considerazione le proiezioni su dove il mercato è diretto, sia su larga scala che con le stagionalità. Proprio così, un agente immobiliare eseguirà una “analisi di mercato comparativa”, che raccoglie le inserzioni attive e quelle in attesa o in appalto e quindi valuta elementi quali l’età della struttura, le ristrutturazioni, la dimensione del lotto, le viste e il vicinato.
    Le tendenze stagionali influenzano anche le prospettive dei venditori, ad esempio, l’interesse verso il mercato immobiliare, cala sostanzialmente dopo la prima settimana di Luglio, quando le persone iniziano a pensare alle vacanze, o ci sono già e la ricerca di una casa in questo periodo, passa in secondo piano, salvo eventuali bisogni di urgenza e necessità.

    Secondo la maggior parte delle Agenzie immobiliari a Brescia, si tratta di trovare un punto debole che massimizzi il profitto del venditore ma non sia troppo alto, tenendo sempre presente che una proprietà deve passare un rapporto di valutazione per ottenere l’approvazione di un mutuo. Basti pensare che le banche non estenderanno i mutui per i prezzi di vendita che deviano selvaggiamente dalle valutazioni, una politica che condanna diverse transazioni. Le valutazioni aiutano anche a proteggere gli acquirenti dal pagare troppo per una casa solo dopo aver stipulato un contratto di mutuo.

  • Comprare casa con la proposta d’acquisto

    Proposta d’acquisto: la trattativa che precede il contratto preliminare

    La proposta di acquisto e il contratto preliminare sono passaggi fondamentali nell’atto di compravendita di un immobile, e sebbene si può fare confusione tra i due, le loro differenze dovrebbero essere ben chiare all’acquirente. La proposta di acquisto e contratto preliminare, o compromesso, non sono obbligatori, ma vengono utilizzati quando non è possibile la vendita immediata, come avviene per esempio nelle case in costruzione.

    Proposta d’acquisto: preliminare del contratto preliminare

    La proposta d’acquisto si potrebbe definire il “preliminare del preliminare”, ossia la trattativa iniziale che precede il contratto preliminare. Essa viene presentata dal potenziale acquirente per per stabilire a quali condizione vorrebbe acquistare l’immobile. Il venditore può accettarle o meno, avviando, una trattativa che terminerà quando ambo le parti sono soddisfatte delle condizioni stabilite. Si consiglia sempre di ricorrere all’aiuto di esperti nel settore immobiliare, che potranno fare da mediatori nella trattativa, e potranno fornire documenti e moduli necessari per avviare la proposta.

    La proposta d’acquisto è accompagnata dal versamento di una caparra per rafforzare la volontà dell’acquisto, e potrà essere versata con un assegno non trasferibile intestato al venditore.

    È necessario ricordare che tale proposta non vincola il venditore, che sarà libero di valutare altre offerte e in caso di accettarle. Se questo dovesse avvenire, l’acquirente riotterrà la somma versata come caparra.

    Solo quando si accetteranno le condizioni della proposta di acquisto, venditore e acquirente potranno stilare il contratto di compravendita: a questo punto, a seconda delle clausole, si potrà stipulare il contratto preliminare di compravendita oppure passare direttamente al rogito notarile, rispettando sempre le condizioni indicate nella proposta.

    Cosa inserire nella proposta d’acquisto

    La proposta d’acquisto deve essere ovviamente presentata per iscritto e deve contenere alcune informazioni fondamentali per garantirne la validità. Tra queste ricordiamo le più importanti:

    • Dati dell’acquirente e del proprietario dell’immobile
    • Specifiche dell’immobile: riferimenti catastali, atto di provenienza, planimetria
    • Conformità edilizia e urbanistica
    • Prezzo offerta e modi e tempi di pagamento. In caso di mutuo è necessario indicare che la proposta è subordinata al suo ottenimento, se l’acquirente deve richiederlo
    •  Dati dell’agente immobiliare, e l’ammontare delle provvigioni da pagargli
    • Termine entro il quale la proposta dovrà essere accettata

    Se ci si rivolge a un’agenzia specializzata nella vendita degli immobili, sarà l’agente a fornire un modulo prestampato, o a stilarlo con la supervisione dell’acquirente.

    Studio Ungheria – vendita case in costruzione Roma

  • Fimaa Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

    Fimaa Torino: dal 15 febbraio in vigore le nuove pesanti sanzioni per i mediatori immobiliari abusivi

    E’ legge da oggi, 15 febbraio, la nuova normativa che introduce pesanti sanzioni per l’esercizio abusivo della professione di mediatore, attraverso la modifica dell’art. 348 del codice penale. La legge contiene norme volte a contrastare qualsiasi forma di abusivismo professionale, anche esplicitamente riferite all’attività di agente immobiliare e alla legge 39 del 1989 che la regola.

    Il trasgressore potrà quindi essere punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, con una multa di importo da 10 mila a 50 mila euro e con varie pene accessorie che vanno dalla confisca di tutti gli  strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva fino alla eventuale segnalazione al competente Albo, Ordine o Registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata.

    La Fimaa Torino si batte da tempo per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, materia che è sempre stata seguita a livello nazionale dalla Fimaa-Confcommercio, anche attraverso il lavoro della Consulta interassociativa. Oggi, finalmente, le istanze della Categoria sono state accolte dalla Legge Lorenzin che, oltre ad aver modificato l’articolo 348 del codice penale, ha anche novellato il comma 2 dell’articolo 8 della legge 39/1989 che regola l’attività di mediazione.

    Il presidente FIMAA Torino Franco Dall’Aglio esprime “grande soddisfazione per questo importante risultato. La nuova normativa, che già alla seconda violazione prevede la sanzione penale per il mediatore abusivo, mentre il vecchio comma 2 dell’articolo 8 della legge n. 39/89 la prevedeva solo alla quarta violazione accertata, introduce un utile strumento a disposizione degli organi competenti nella battaglia contro l’abusivismo, che come FIMAA portiamo avanti nell’interesse della Categoria e dei consumatori. Un passo importante verso il riconoscimento della professionalità dell’agente immobiliare e la tutela del ruolo che il vero professionista ricopre nella società”.

    FIMAA TORINO
    www.fimaatorino.it

     

  • Fabrizio Zampetti, una vita all’insegna del bello

    Un libro racconta la storia Fabrizio Zampetti l’House Hunter del lusso milanese.

    Alessandro Feroldi, giornalista e scrittore, ci racconta la vita di un uomo: Fabizio Zampetti, house hunter di professione e ricercatore del bello per vocazione.

    Il libro “Fabrizio Zampetti all’insegna del bello” è un omaggio non solo alla sua figura ma alla città che lo ha adottato: Milano”

    Si parte da lontano, precisamente il 7 agosto del 1838, quando in Via Santa Marta un gruppo di commercianti e industriali milanesi si trova a discutere su come promuovere “l’incominciato progresso delle arti e dè mestieri di Milano”.

    Nasce la SIAM

    Quel giorno nasce la SIAM (Società d’Incoraggiamento d’Arti e Mestieri ancora oggi attiva). Circa mezzo secolo dopo nel 1881, Milano, ottiene il primato di città di grande progresso industriale manifatturiero con l’Expo del 1881, visitato da oltre un milione di persone.

    Non solo eccellenza nell’economia  ma anche nel design, nell’architettura e nella creatività.

    Già prima di Piccadilly Circus a Londra e Tme Squale a New York, Milano è la prima città ad aver mostrato le prime insegne luminose pubblicitarie, davanti al Duomo, agli inizi del ‘900 con la Signorina Kores che batteva sui tasti della macchina da scrivere, e il Signor Brill che mostrava scarpe lucidissime.

    Numerose anche le curiosità legate ai palazzi che hanno fatto la storia di Milano dalla Torre Snia Viscosa a San Babila  (1937), il primo grattacielo di Milano soprannominato Rubanuvole, al grattacielo Svizzero in Piazza Cavour (1952), dalla torre Branca  (1933) alla Torre Velasca (1958) fino ad approdare al Duomo.

    Ed è in questa incredibile città che svolge il proprio “mestiere” Fabrizio Zampetti, un personaggio unico nel suo genere.

    All’insegna del bello” è per Fabrizio Zampetti un motto, e uno stile di vita: da vent’anni – metà della sua vita- si occupa di case, facendo incontrare desideri, psicologie, attitudini, propensioni e gusti di coloro che una casa la cercano o la vendono.

    La Non agenzia

    La sua NON agenzia si trova proprio nel cuore della città meneghina, a due passi dal bellissimo Castello Sforzesco.

    Varcare la soglia dei suoi uffici significa essere catapultati indietro nel tempo e precisamente nei ruggenti anni ’20.

    Gli spazi evocano lo stile di illustri “colleghi” del passato come Byron, Brummel e Wilde:icone di uno strappo alla mediocrità estetica che ha decretato il suggestivo inizio di una rivoluzione culturale.

    Quale fu Il loro slogan? ” Stupire la Borghesia”

    Era l’ottocento ma quella decisione così ambiziosa è tuttora il motto di questo gruppo di dandies milanesi, e si rivolge ad una rinata aristocrazia intellettuale.

    Quello che stupisce è il suo  stile: una straordinaria eleganza anche di modi che pare davvero arrivare da due secoli addietro.

    Alla domanda: Cosa cercano le persone? Fabrizio Zampetti risponde:

    Un abito piu’ ampio, un vestito che riveli un’identità  dove accogliere, meno intimo di un capo di abbigliamento ma altrettanto tailor made: la casa.”

    La sua missione?  Trovare l’abito architettonico perfetto per i propri clienti.

  • Immobiliare 2.0: Come L’innovazione Tecnologica Di Immobiliare.It Sta Rivoluzionando Il Settore

    La partnership con Interoute rafforza la vocazione tecnologica e digitale del principale portale immobiliare italiano

     

    Interoute, l’operatore proprietario del più grande network in Europa su cui poggia la propria piattaforma di servizi cloud globale, annuncia la collaborazione tecnologica siglata recentemente con Immobiliare.it.

    La storia di Immobiliare.it rappresenta uno dei casi di eccellenza italiani e una delle poche realtà ad essersi ampliata in un momento di recessione economica nazionale – e non solo. Oggi Immobiliare.it è il primo portale e la prima applicazione immobiliare in Italia, con oltre 22 milioni di visite al mese al sito web e 4 milioni di download dell’app.

    «Per raggiungere questi risultati – racconta Aldo Armiento, CTO di Immobiliare.it la nostra azienda ha sempre ascoltato le necessità dei propri utenti e puntato all’innovazione, sfruttando in anticipo sui tempi le potenzialità date dalla banda larga e dalla diffusione di smartphone e tablet. Questa vocazione tecnologica è confermata dagli investimenti crescenti che facciamo in ricerca e sviluppo, investimenti non soltanto economici ma anche fortemente legati alla sperimentazione e alla formazione dei team, tutti interni all’azienda».

    Contando già oggi su oltre 60 specialisti IT, Immobilare.it ha previsto un corposo programma di assunzioni nel dipartimento di tecnologia a Roma. L’obiettivo è quello di integrare, nei prossimi due anni, nuove figure professionali che abbiano le competenze per sviluppare le soluzioni tecnologiche che renderanno ancora più dinamica la ricerca immobiliare. Senza dimenticare l’attenzione alla filosofia open source: Immobiliare Labs – il dipartimento tecnologico di Immobiliare.it – rende alcuni dei software sviluppati pubblici e accessibili, allo scopo di permetterne l’utilizzo e il miglioramento da parte di altre società in Italia e all’estero.

    Per offrire una customer experience impeccabile e far fronte all’internazionalizzazione dell’azienda e all’evoluzione del mercato, Immobiliare.it si è messa alla ricerca di un partner tecnologico che fosse in grado di garantire un elevato livello di prestazioni con un approccio glocal (attenzione al territorio italiano ma presenza internazionale). Per questo motivo, la scelta è ricaduta su Interoute, che proprio grazie alla sua piattaforma digitale in grado di integrare servizi di connettività, co-location facilities e Cloud (VDC), è risultato il partner ideale per rispondere alle esigenze di flessibilità, sicurezza e ridondanza di Immobiliare.it

    Questa collaborazione con un brand così noto e innovativo nel panorama italiano ci rende estremamente orgogliosi e ci incoraggia a perseguire nell’impegno che di mettere le aziende in grado di sfruttare al meglio la nostra e la loro tecnologia, aumentando il loro vantaggio competitivo” ha commentato Simone Bonannini, AD di Interoute SpA.

  • Nuova Risorsa per l’home staging

    Nasce da poco il progetto di Armando Turano, agente immobiliare di Biella, che vuole affermarsi come punto di riferimento nell’ambito dell’home staging, ossia l’arte di valorizzare le proprietà immobiliari migliorandone l’immagine in modo da favorirne la vendita o l’affitto nel tempo più breve ed al miglior prezzo;

    A questo scopo, è nato il blog armandoturano.org, per raccogliere tutte le notizie e le novità nell’ambito dell’home staging e non solo. In questo blog verranno raccolti anche tutti gli articoli che portanno aiutare i lettori a destreggiarsi nei cavilli del ramo immobiliare, nelle fasi di vendita o acquisto di un immobile.

    Per tutti coloro che fossero interessati ad approfondire l’argomento, rimandiamo direttamente al sito di Armando, con l’augurio di una buona lettura.

     

  • il metodo più semplice per ottenere una rendita garantita

    Per ottenere una crescita del portafoglio immobiliare è necessario allontanarsi dalle vecchie concezioni del mercato. Acquistare un immobile e attendere che il suo valore maturi e cresca è un piano inefficace e può rendere il proprio patrimonio sofferente o peggio essere considerato “Tossico”.

    Oggi esiste una strategia veloce e redditizia, della quale nessuno ne ha ancora parlato. Questa strategia si chiama Copartecipazione e Diversificazione Immobiliare  e più brevemente  “Quota di partecipazione Immobiliare”/QUOTA IMMOBILIARE.

     

    A chi crede che il mattone sia ancora un investimento performante, ma non si accontenta di una rendita dell’3/4% annuo, consigliamo un sistema che in pochi al momento hanno considerato.

     

    Analizziamo il “Vecchio modo” di investire Vs “Nuovo modo” di investire.

    Il “Vecchio modo” di investire prevedeva che un investitore ricercasse immobili grazie a portali nel web oppure si affidasse ad agenzie specializzate. Quando l’immobile è in linea con il prezzo di mercato c’è l’acquisto e poi come di consuetudine per ricavare profitto viene messo in affitto. Nelle città italiane più grandi, come Roma e Milano, nelle quali il mercato immobiliare non ha sofferto particolarmente, questo sistema porta nel migliore dei casi ad un 4% lordo (senza che vengano considerate le spese di mutuo per l’acquisto).

     

    Questo “vecchio modo” di investire è un approccio da cassettista, cioè colui che è in attesa del raggiungimento dei risultati e della remunerazione del capitale investito. Come sappiamo, storicamente questo sistema ha sempre portato risultati, anche se minimi, ma il difetto del “vecchio modo” di investire riscontrabile oggi nel 2017 è di non tenere conto di un fattore fondamentale, ovvero l’andamento della valuta di investimento.

     

    La creazione di un mercato unico globale ci ha permesso di bere un caffè a Parigi e pagarlo con la stessa moneta così come a Roma o come in altre città dell’unione europea. E’ diventato un luogo comune passare le vacanze natalizie al caldo e attraversare gli oceani in poche ore, ma non è frequente trovare un investitore che considera il resto del mondo come accessibile, vantaggioso e redditizio non solo dal punto di vista turistico.

     

    Le economie europee, nella maggior parte dei casi, sono stagnanti e la valuta euro è diventata molto debole, mentre sono ormai facilmente accessibili mercati molto lontani, che offrono valute in pieno boom.

    Per questo consigliamo di utilizzare il nuovo modo di investire.

     

    Vuoi fare un investimento razionale? Segui il “Nuovo modo”

     

    Esiste un “Nuovo modo” di investire, che permette di ottenere rendimenti superiori al 20% annuo, ben oltre le aspettative del tradizionale rendimento dell’immobile. Questo “Nuovo modo” prevede di sfruttare i benefici del mercato globale, anche immobiliare.

     

    Il metodo è abbastanza semplice: si sceglie un immobile in un paese in pieno boom economico, acquistandolo con il massimo sconto, in zone dove è prevista un’espansione commerciale turistica, si provvede a ristrutturarlo con finiture italiane curando i dettagli senza spendere troppo e si piazza l’immobile e/o la proprietà dopo 3/4 mesi ad un prezzo maggiorato del 50%.

     

    Un esempio lampante è che considerando che il mercato immobiliare cresca del 15% se si acquista sotto costo del 40% rispetto al valore reale di un immobile da 250.000$ si possono fare anche 80.000$ di profitto in soli sei mesi.

     

    Acquistando QUOTE IMMOBILIARI (che significa condividere gli utili su tutte le operazioni immobiliari effettuare dalla società) si ha la libertà non solo di fare profitti elevati superiori al 10% annuo ma anche di poter uscire dall’investimento in qualsiasi momento in caso di necessità come nel caso di un fondo azionario.

     

    Il “Nuovo modo” di investire consente di attenzionare l’andamento delle valute in termini prospettici e diversificare il proprio patrimonio, con questa analisi si è trovato un modo intelligente di investire. Inoltre, è un modo per proteggere il proprio capitale, evitando di esporlo a crisi economiche o politiche. Nel caso che uno stato, dove si è investito, dovesse fallire, con il sistema della QUOTA IMMOBILIARE si sarebbe tutelati perché l’investimento non è concentrato su un unico Asset Immobiliare locale ma diversificato su più operazioni contemporaneamente.

     

    Come valutiamo l’investimento immobiliare?

     

    Valore di acquisto: 120.000$

    Rendita totale: 85.000$

    Plusvalenza: 7.000$

    Utile: 85.000$+7.000$ = 92000$

    Roi totale: 92.000/120.000 = 76,7%

    Roi annuo: 12%

     

    Inoltre ci sono degli altri fattori da considerare come la costante crescita della domanda che farà schizzare i prezzi alle stelle.

     

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    oppure confrontarti direttamente con i nostri esperti pronti ad aiutarti a comprendere i vantaggi della QUOTA IMMOBILIARE

    Contatto diretto agente generale Mauro Zanini (+39) 331 82 44 253

  • FIMAA TORINO, FRANCO DALL’AGLIO È IL NUOVO PRESIDENTE

    Il Consiglio Direttivo FIMAA Torino, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto Franco Dall’Aglio alla Presidenza della FIMAA torinese per il quinquennio 2017-2021. Alla Vicepresidenza sono stati incaricati Nicola Salerno (Vicario), Rolando Marianelli e Giuseppe Perdomo.

    Torino 22 febbraio 2017 – Il neo Consiglio Direttivo FIMAA Torino, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari aderente a Confcommercio – (Agenti Immobiliari, Mediatori Merceologici, Mediatori Creditizi, Agenti in Attività Finanziaria), ha eletto il nuovo Presidente e la Giunta Esecutiva del capoluogo piemontese per il mandato 2017-2021.

    Alla guida della FIMAA Torino è stato eletto Franco Dall’Aglio, componente di Giunta e Consiglio Nazionale FIMAA con delega alla Formazione e già Segretario FIMAA Torino, che subentra a Giorgio Pizzi, eletto nel 2013.

    Ad Affiancare Dall’Aglio nella conduzione della Federazione torinese per il prossimo quinquennio sarà Nicola Salerno, già Vicepresidente FIMAA Torino, eletto Vicario.

    I due Vicepresidenti eletti sono Rolando Marianelli e Giuseppe Perdomo, mentre come Tesoriere è stata riconfermata Elisabetta Montaiuti.

    A completare la squadra, in qualità di Membri di Giunta, sono stati eletti Pietro Barbato e Beatrice Pinelli.

    Così il neo Presidente FIMAA Torino Franco Dall’Aglio ha manifestato il suo apprezzamento per la nuova squadra con cui andrà a operare: “Prima di tutto ringrazio i Consiglieri che, con il loro voto, mi hanno dato fiducia dimostrando di avere apprezzato il lavoro fin qui svolto dalla nostra Federazione. Un grazie speciale, a nome di tutti, va sicuramente rivolto a Giorgio Pizzi che, con la sua preziosa presidenza, ha dato nuovo impulso alla realtà Associativa di Categoria torinese”.

    C’è ovviamente tanto da fare – continua il neo Presidente – ma prima di tutto dovremo ripensare al ruolo che detiene attualmente la nostra Associazione di Categoria, valutare l’indice di gradimento che riscuote tra gli Agenti immobiliari e imparare a comunicare meglio con la nostra base per informare più adeguatamente sulla reale mole di lavoro che viene svolta quotidianamente da FIMAA Torino. Tutto questo, però, dovrà prima di tutto passare da un’assunzione di maggiori responsabilità da parte degli Agenti immobiliari: compito della FIMAA Torino rimarrà quello già tracciato dalla presidenza Pizzi e che ci vede come traino per accrescere la professionalità della nostra Categoria”.

    FIMAA TORINO ( www.fimaatorino.it)

     

     

  • Arriva in Italia Rentila, il primo portale per la gestione dell’affitto immobiliare

    Rentila è uno strumento online nato in Francia, dedicato a privati che affittano case, garage, appartamenti ecc. Gratuito, facile da utilizzare e con un’attenzione particolare alla sicurezza dei dati. La gestione dell’affitto in un solo click!

    Gestire l’affitto come privati non è facile. I proprietari si trovano spesso persi tra valanghe di documenti cartacei, rischiano di perdere di vista scadenze importanti, hanno problemi con la cauzione, devono rivolgersi a specialisti per ottenere documenti ufficiali (come i contratti di locazione), devono provvedere a realizzare fatture, aggiornare il canone e così via. E questa è esattamente la situazione in cui si è trovato per molti anni il fondatore di Rentila, un portale nato per semplificare e digitalizzare tutte le procedure per affittare un immobile e fornire un valido aiuto ai proprietari privati. Rentila è nato 6 anni fa in Francia e ad oggi è utilizzato per gestire oltre 60.000 proprietà, grazie al passaparola tra i vari proprietari. Da pochi giorni è stato lanciato anche in Italia, dove non esiste un servizio simile e i proprietari gestiscono i propri immobili attraverso degli agenti, rinunciando ad una parte del proprio guadagno, o usano software complessi e a pagamento, o nella maggior parte dei casi decidono di arrangiarsi da soli.

    Ma come si utilizza Rentila? Innanzitutto bisogna sottolineare che l’utilizzo è gratuito per una proprietà. Se le proprietà aumentano, il prezzo varia da 3€ a 6€ al mese.
    L’utente, dopo essersi registrato, potrà accedere alla sua area personale, e creare dei profili dettagliati per le sue proprietà, e per i suoi inquilini, associandoli in un secondo momento. Potrà così tenere sotto controllo le entrate e le spese, verificare se il canone è stato pagato, generare un bilancio per la dichiarazione dei redditi, calcolare l’imposta di registro, le tasse locali ecc. e usare il sistema di messaggi privati per comunicare con i propri inquilini.
    Ma non solo. Potrà infatti caricare le foto dell’immobile per realizzare un inventario digitale, ricevere sulla propria email promemoria su scadenze, manutenzioni e altri importanti appuntamenti, o gestire le prenotazioni di affitti brevi e vacanze utilizzando la funzione “calendario”. Per cercare di semplificare ancora di più il lavoro e far risparmiare tempo ai proprietari, Rentila permette anche di visualizzare online le ricevute elettroniche, stamparle, archiviarle o scaricarle. Nell’ottica di fornire un servizio completo, il portale mette anche gratuitamente a disposizione degli utenti modelli di lettere e contratti di locazione, redatti da avvocati.

    Alla base un software gestionale, altamente personalizzabile, e programmato per garantire la totale sicurezza dei dati inseriti dagli utenti.

    Rentila rivoluzionerà la vita dei tanti proprietari privati, ma anche di tanti inquilini in affitto. Il sito faciliterà infatti i rapporti tra queste due figure, fornendo un valido aiuto anche a questi ultimi, che potranno utilizzare il sistema di messaggistica interno, per scambiare più facilmente documenti con i locatori, inviare avvisi o comunicazioni. E per rimanere aggiornati su tutte le novità del settore immobiliare, o approfondire le tematiche legate al mondo dell’affitto, e della casa, Rentila offre anche contenuti sempre aggiornati all’interno del proprio blog.

    Un servizio nuovo a disposizione di chi affitta un immobile in Italia, semplice, sicuro e completo di ogni strumento o informazione necessaria. Non resta che visitarlo al seguente indirizzo: www.rentila.it e buon affitto a tutti!

  • Agevolazioni sull’acquisto di immobili all’asta

    Oriana, Presidente Aspesi: “Buon inizio che favorisce il trading. Chiediamo la stessa agevolazione sugli acquisti normali per creare un mercato di permute della casa, unica possibile base per la ripresa del mercato immobiliare”

    Milano, 02.03.2016 – “La nuova norma agevolativa degli acquisti di immobili all’asta – ha dichiarato Federico Filippo Oriana, Presidente dell’Aspesi, l’Associazione Nazionale delle Società Immobiliari – è un buon inizio sulla strada di favorire il trading immobiliare e le permute, come Aspesi sta richiedendo insistentemente da anni”.

    Il recentissimo Decreto Legge 18/2016 sulle banche di credito prevede, infatti, che per tutto il 2016 gli acquisti di immobili nell’ambito di esecuzioni e procedure concorsuali sconti le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa (complessivamente 200 euro per ogni acquisto) invece di quella ordinaria del 9% del prezzo, alla tassativa condizione che l’immobile sia rivenduto entro due anni. Questa agevolazione – che non costerà nulla allo Stato visto che attiverà acquisti che non sarebbero stati fatti senza di essa – sarà utile alle banche che vendono, ma anche e soprattutto alle società immobiliari che acquistano per rivendere. Quasi sempre, tra l’altro, previa esecuzione di lavori di ristrutturazione o, almeno, manutenzione straordinaria e quindi vantaggio anche per le imprese edili.

    “Sulla stessa strada di ridurre le aliquote di una tassa senza un gettito reale e controproducente per l’economia e l’occupazione come l’imposta di registro – ha concluso Oriana – chiediamo urgentemente la stessa agevolazione per chi – privato o società – acquista normalmente e non all’asta ma sempre per rivendere entro due anni. Ciò creerebbe un mercato di permute della casa, che solo in Italia non esiste e che costituisce l’unica possibile base per una ripresa duratura e utile del mercato immobiliare e, quindi, dell’edilizia”.

    About ASPESI:
    L’ASPESI, Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare, nata nel 1993 a Milano per riunire gli imprenditori del settore immobiliare e rappresentarne gli interessi, associa, in prevalenza, le società che investono in iniziative di valorizzazione, sviluppo e recupero di aree edificabili e fabbricati, con un valore della produzione complessivo che supera il miliardo di euro.

    per info e contatti:

    tel. 02/76011591 fax 02/76011583
    mail [email protected]

  • Incontri extraconiugali diffusi in Italia

    Incontri extraconiugali

    Come sappiamo gli incontri extraconiugali nel nostro paese sono in netto aumento cosi come i divorzi e e separazioni, imputato numero uno di questo vertiginoso dilagare degli incontri extraconiugali è internet e i tanti siti di incontri extraconiugali che sono presenti nel web nostrano e europeo.

    Difficile muoversi in questo mondo di tradimento online e scappatelle a suon di messaggi, chat ed occhiolini telematici e a questo proposito vi segnaliamo la nascita del portale www.thefiddleheads.net  che pubblica articoli e consigli proprio sul mondo delle relazioni extraconiugali italiane.

    Cosa ci potete trovare? diverse cosette interessanti come recensioni di siti di incontri extraconiugali, consigli su cosa fare e non fare quando si tradisce online e altre chicce sempre utili a chi ha deciso di dare una sterzata alla propria vita sessuale e sentimentale (per cosi dire). Gli incontri extraconiugali spiegati in questo portale rendono l’esperienza sicuramente piu’ facile e rassicurante.

    Ricorda  un articolo di questo portale quelle  che sono le principali disattenzioni in cui  il traditore online spesso cade ecco un estratto breve:

    1. Dimenticare di cancellare i dati sul proprio pc o notebook (cronologia del browser) dove è evidente che tipo di siti si è navigato. In questo caso vi evidenziamo che non dovete lasciare neanche una cronologia sempre pulita a zero perché’ ovviamente sospetta.
    2. Idem per lo smartphone e non vi sentite sicuri parche’ avete messo l’impronta digitale o il codice al vostro telefono …qui vi spieghiamo perche’
    3. cambiare abitudini come mettere password a strumenti informatici che prima non le avevano
    4. Cambiare orari e abitudini serali quando avrete gia relazionato gli incontri extraconiugali
  • Istituto Dante Alighieri apre Nuova Sede di 1.300 mq a Milano

    Nuova sede a Milano per l’Istituto Dante Alighieri, prestigioso ente di formazione, che loca ca 1.300 mq a uso uffici. L’immobile, prima intera palazzina occupata dalla scuola e loro attuale headquarter in Italia, proprietà di Gastaldi Real Estate, è completamente personalizzabile e dotato di finiture moderne; si situa in viale Francesco Restelli 5/a, strategica location di pregio sottoposta a recente e importante opera di riqualificazione urbana. Nel ruolo di Advisor ha agito World Capital Group, società di consulenza e intermediazione immobiliare.
    suardi-1“L’Istituto Dante Alighieri si è affidato a noi per la ricerca di nuove sedi in Italia – dichiara Niccolò Suardi, Dipartimento Office di World Capital –, mandato che condurremmo con il massimo impegno e competenza. Questa prima chiusura si somma agli interessanti deal che hanno caratterizzato l’attività del nostro settore nell’ultimo periodo e conferma la continua fiducia e stima verso il nostro operato.”
    linkedin-icon .
    “Riconosciamo ancora una volta a World Capital efficienza, know how e professionalità e ci complimentiamo per l’ottimo lavoro – afferma Pietro Cerruti, Amministratore Delegato di Gastaldi Real Estate -. L’obiettivo prefissato è stato raggiunto con successo e nei termini stabiliti, individuando in poco tempo il conduttore e soddisfando a pieno le sue aspettative.”
    “Grazie all’attenta e personalizzata assistenza di World Capital – dichiara Sergio Mancuso, Ceo dell’Istituto Dante Alighieri -, abbiamo, dopo una precedente lunga ricerca, trovato l’immobile a noi più adeguato ed esaudito le nostre esigenze. Il nuovo edificio costituirà la sede principale della nostra scuola ed è rappresentativo del nostro desiderio di ampliamento e crescita che ci vedrà protagonista di ulteriori aperture future.”
    -> AffidaTi a noi per la Ricerca del Tuo Ufficio!
    -> Consulta il nuovo Report “Mercato Uffici – 2015/2
  • Immobiliare Cina: Nuovi e Importanti Investimenti nell’Industriale e Commerciale

    La Cina investe nei settori industriale e commerciale con l’avvio di nuovi Industrial Park e Shopping Center. Innovazione e sviluppo rappresentano oggi le priorità di un paese orientato alla produzione e di un mercato immobiliare in costante crescita a dichiararlo Elena Buffoni, Country Manager China di World Capital Real Estate Group e AD di World Capital Beijing Consulting LTD -.

    Progetti in cantiere, in fase di realizzazione o avviati interessano attualmente la Cina, progetti molteplici e rilevanti che testimoniano la continua vocazione al progresso. Coinvolta in un importante sviluppo industriale è la città di Chongqing. Qui è ufficialmente iniziata la costruzione del “Plastic Optical Fiber Industrial Park” nel distretto Changshou, primo progetto nell’ambito dei nuovi materiali che raccoglierà servizi di informatizzazione, controllo industriale, comunicazione tra robot e automobili smart, e si è avviato il “Parco Industriale della Stampa Digitale” nella Yufu Economic Development Zone, complesso esteso su 100 ettari con un progetto di realizzazione per 89 mila mq e investimenti totali per 490 milioni di RMB. Accanto a questi, è prossimo inoltre all’edificazione il “Zhongrong Financial Innovative and Creative Industrial Park” presso la Chongqing Xiantao Big Data Valley e in fase di progettazione un Centro Industriale Moderno nel distretto Shapingba.

    Novità a Chongqing altresì nel comparto commerciale dove si sono inaugurati il Centro Commerciale Hedga Plaza”, che esteso su una superficie di 90 mila mq include servizi di ristorazione, intrattenimento e shopping, e il “Villaggio dell’Abbigliamento e dell’Industria Tessile” nel distretto di Banan che costituirà la “Silicon Valley della Moda” con magazzini per capi all’ingrosso e negozi al dettaglio.

    Impegnato a rinnovare inoltre il settore industriale locale è il Nord-Est del Sichuan. La città di Nanghong punta allo sviluppo delle industrie emergenti e al rilancio della lavorazione della seta con investimenti per 15 miliardi e 860 milioni RMB destinati a 25 progetti e insieme finanzia industrie ad alta tecnologia;Guang’an è iniziata invece la costruzione del primo parco di produzione energetica alimentata da gas naturale. Nella provincia dello Yunnan, in ultimo, si è avviato il “Centro Internazionale per il Commercio del Tè” con l’obiettivo di promuovere sia il commercio dei prodotti agricoli che lo sviluppo di nuove tecnologie avanzate e sostenibili legate alla produzione del tè.

    Il nostro nuovo ufficio di Chongqing – conclude Elena Buffoni – rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento o approfondimento, pronto a supportare qualsiasi investimento di natura industriale o commerciale in territorio cinese.

    -> Consulta la nostra pagina Attività Cina

     

     

  • Legge Stabilità 2016: Tasi, Imu, Detrazioni Fiscali e Bonus Ristrutturazioni/Energia

    Approvazione definitiva per la nuova Legge di Stabilità 2016, che porterà in vigore una serie di misure molto importanti nel settore immobiliare.
    Qualche settimana fa, avevamo condiviso con voi la nuova forma di Leasing Immobiliare inserita all’interno della Legge di Stabilità, mentre questa volta vogliamo elencarvi le novità introdotte in materia di Tasi-Imu, Bonus Ristrutturazioni/Energia Detrazioni Fiscali.
    Tasi-Imu
    Quali cambiamenti sono previsti per le imposte sulle case?
    La Tasi (Tassa sui Servizi Indivisibili) non verterà più sulle unità immobiliari destinate ad abitazione principale, fatta eccezioneper le categorie catastali di lusso A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi eminenti). Inoltre, l’abolizione dell’imposta sarà applicata anche sulle residenze assegnate al coniuge legalmente separato.
    Sempre in ambito familiare, sarà previsto uno sconto del 50% sull’imposta della prima casa affidata in comodato d’uso parenti di primo grado (come figli e genitori), nel caso in cui si possieda già un’altra abitazione di proprietà nello stesso Comune.
    Parlando invece di Imu (Imposta Municipale Unica), sarà prevista l’esenzione d’imposta per gli immobili non di lusso adibiti a dimora principale, mentre una riduzione del 25% sulle aliquote Imu e Tasi sarà applicata a chi stipula un contratto di locazione a canone concordato. Infine, la stessa imposta sarà eliminata anche sui terreni agricoli e sugli imbullonati, macchinari d’impresa fissati a terra.
    Bonus Ristrutturazioni ed Energia
    Buone novelle altresì sul fronte ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche, con la conferma di bonus pari rispettivamente al 50% e al 65% concessi sotto forma di credito d’imposta.
    Detrazione Fiscali
    Ma le agevolazioni non finiscono qui, grazie infatti al bonus mobili, vi sarà una detrazione fiscale del 50%  -fino a una spesa massima di 16.000 €–  per arredi ed elettrodomestici destinati alla casa principale appena acquistata da giovani coppie(almeno uno dei due dovrà avere età inferiore ai 35 anni).
    Che dire, con tutte queste novità positive sembra preannunciarsi un Buon e Prosperoso 2016!

     

  • Qualità della Vita: medaglia d’argento per Milano

    Come ormai da tradizione, ecco giungere l’annuale classifica sulla Qualità di Vita nelle Province Italiane, redatta e pubblicata dall’autoritario Il Sole 24 Ore.
    Quest’anno è proprio la città meneghina, Milano, ad aggiudicarsi il secondo posto dell’ambita e bramata toplist, mentre la medaglia d’oro viene assegnata alla città di Bolzano.
    Una bella sorpresa per la Città Milanese, che da un ottavo posto del 2014, raggiunge questa volta risultati molto soddisfacenti.

    Quali i complici di questo successo?
    Sicuramente il primo elemento favorevole è stata Expo, che non solo ha regalato alla città della Madonnina una miriade di visitatori, ma soprattutto la possibilità di essere una delle città più citate sui social network.
    Inoltre, il capoluogo lombardo sembra offrire benessere, tenore di vitaservizi opportunità di svago non indifferenti ai suoi abitanti.

    E così, emergono i dati significativi che, nella città della Cotoletta, si vive in media fino a 83 anni, la pensione si aggira intorno ai 1.126 €, il patrimonio familiare medio risulta essere di 471.825 €.

    Dopo tutto questo elogio, però, non mancano i pensieri contrastanti e così il premio Nobel, Dario Fo, esprime il suo disaccordo per l’assegnazione di tale posizione di classifica, a fronte dell’eccessiva quantità di smog e della grande azione di disboscamento di aree verdi.

    Ritornando alla ricerca condotta dal quotidiano economico italiano, essa si espande su ben 6 macro aree: tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, demografia, ordine pubblico e infine tempo libero.

    I primi podi, per ogni categoria dell’indagine, vengono così assegnati: Milano per Tenore di Vita, Prato per Affari e Lavoro, Monza e Brianza per Servizi Ambiente e Salute, Olbia Tempio per Demografia, Nuoro per Ordine Pubblico e Rimini per Tempo Libero.

    Ancora dubbi su quale provincia italiana scegliere per un vostro ipotetico e futuro investimento immobiliare?
    Ricordatevi che in Italia si cela un bel e meritato secondo posto per la qualità di vita.  

  • Gruppo Seci Real Estate sceglie World Capital per Nuovo Polo Logistico a Roma Nord

    World Capital Real Estate divisione logistica ha ricevuto, dalla società Parco Industriale della Sabina S.p.A., partecipata di Seci Real Estate, mandato in esclusiva per la commercializzazione del nuovo Polo Logistico Industriale che sorgerà a Nord di Roma nel Comune di Fara in Sabina, zona considerata molto strategica dai principali operatori logistici.

    Lo sviluppo prevede la realizzazione di 700.000 mq di superficie coperta, oltre a viabilità e parcheggi e alla presenza di servizi e aree per attività sportive e ricreative. Le unità immobiliari che avranno tagli da mq. 5.000 a mq. 100.000 saranno immesse sul mercato in vendita o locazione, non escludendo la possibilità di valutare delle proposte di acquisto sulle aree.

    Riceviamo il mandato con immensa soddisfazione – afferma Andrea Faini, Ceo di World Capital Real Estate Group – in quanto conferma la fiducia degli operatori verso l’operato della nostra società che ci ha visti crescere ulteriormente anche in questi anni di particolare rinnovamento del Real Estate Italiano. La nostra attuale struttura organizzativa con un team dedicato alla logistica, supportato dai dipartimenti Advisory, Marketing e Legal, ci permette di dare risposte efficaci ed efficienti a tutti i nostri clienti in ogni fase del loro processo negoziale e decisionale.”

    “Abbiamo deciso di conferire mandato a World Capital – afferma Giuliano Montagnini, AD di Seci Real Estate – perché società al 100% italiana con una forte e comprovata competenza in ambito logistico e industriale. Esperienza che riteniamo possa dare valore aggiunto al nostro progetto e non semplicemente commercializzarlo. È nostra convinzione che oggi sia fondamentale affidarsi a dei veri e propri “partners” che condividano i nostri valori trasformando il nostro progetto in un’esperienza di successo nella quale i futuri conduttori del polo logistico industriale possano a loro volta, in questo luogo privilegiato, realizzare la loro storia vincente.”

    -> Consulta il nostro “Borsino Immobiliare Logistica – 2° sem 2015”
    -> Richiedi la Tua Copia

  • Leasing Immobiliare agevolato: casa e auto sempre più simili

    Arrivano buone notizie dalla commissione Bilancio della Camera, che in questi giorni ha approvato un emendamento previsto dalla Legge di Stabilità 2016.
    Grazie a questa novità legislativa, siamo pronti a dare il benvenuto a una forma di Leasing Immobiliare più agevolato, attiva per soli 5 anni dal 2016 al 2020.

    Una domanda sorge spontanea, cosa cambierà concretamente per i privati interessati all’acquisto della prima abitazione?
    A fronte del nuovo leasing immobiliare, la casa diventa un bene sempre più somigliante alla fedele automobile, tanto da poter essere acquistata tramite un contratto di locazione finanziaria.
    Ormai pronti a dire “addio” al buon e soprattutto “caro” mutuo, d’ora in poi per la prima casa potrà essere pagato un affitto iniziale e soltanto in seguito si potrà decidere se acquistare o meno l’immobile.
    Il processo, in questo modo, vedrà l’intermediario o l’ente finanziario coinvolti nella costruzione o nell’acquisto dell’immobile e l’utilizzatore nel pagamento di un “affitto”, con un riscatto finale della casa stessa precedentemente prestabilito.

    A oggi, inoltre, per agevolare e incentivare tale business, nel piano Stabilità 2016 sarà previsto uno sconto Irperf del 19% per canoni fino a € 8.000 e maxirata finale fino a € 20.000, riservato agli acquirenti under 35.
    Anche per gli over 35 saranno previste agevolazioni dimezzate, grazie alle quali il calcolo sarà fatto su un canone massimo di € 4.000 e su una maxirata finale di € 10.000.
    Per banche e intermediari, invece, un cambio favorevole riguardante l’imposta di registro, che sarà applicata nella misura del 1,5 % per attività di leasing finanziario riguardante abitazioni classificate “non di lusso” e per gli atti relativi alle cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria sempre relativi a immobili “non di lusso”.
    Infine per l’acquisto di un’abitazione residenziale da parte di un’impresa costruttrice, tale emendamento prevederà uno sconto del 50% dell’Iva dall’Irpef dell’acquirente, ripartendo così la detrazione in 10 quote annuali costanti.

    Tutto ciò, però, può comunque far nascere una paura giustificata, cosa potrebbe accadere se non riuscissi a pagare il canone ?
    Tranquilli, in questo caso, sarà possibile sospendere il pagamento del contratto di locazione per una sola volta e per un periodo massimo complessivo non superiore a dodici mesi, senza incorrere in nessuna commissione o ulteriore spesa.

    E secondo voi, cosa comporterà questo “assaggio” dell’abitazione: un amore a prima vista o un semplice mordi e fuggi?

    > Consulta il Real Estate Personal Trainer di WorldCapital

  • ASSEMBLEA DEI SOCI

    Oriana, Presidente Nazionale ASPESI: “Si è consolidata Aspesi Milano, è esplosa Aspesi Torino. La crisi è finita…. Ci aspetta un 2016 nettamente migliore e con Federterritorio”

    Si è tenuta presso l’Hotel dei Cavalieri di Milano l’Assemblea annuale dell’Aspesi, l’Associazione Nazionale delle Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare.
    Nella sua relazione introduttiva il Presidente Nazionale, Avv. Federico Filippo Oriana, ha sottolineato i grandi risultati ottenuti nel 2015 dall’Associazione. Hanno aderito 23 nuovi Associati delle tipologie più varie nel settore immobiliare: dalla prima azienda nazionale di facility management alla maggiore Sgr italiana, da imprese di costruzione in proprio ad aziende di servizi, società di valorizzazioni di immobili di pregio storico-culturale, studi professionali specializzati.
    Sono stati realizzati 23 eventi, alcuni di particolare rilievo, tra i quali quelli di Aspesi Milano legati ad Expo e quelli di Aspesi Torino. “Si è dunque consolidata Aspesi Milano – ha commentato il Presidente – la branch lombarda dell’Associazione guidata da Antonio Anzani ed è esplosa Aspesi Torino – guidata da Antonio Romano – che, associando le maggiori società del mattone di Torino, è avviata a diventare in breve tempo la maggiore organizzazione del settore del capoluogo subalpino.”
    Sono stati attivati, poi, organi di confronto interno prima non operativi, come la Commissione Finanza Immobiliare – sotto la guida di Ivan Drogo Inglese, Amministratore Delegato di Holdingimmobiliare.com – e la Consulta dei Soci Aderenti, cioè i professionisti, sotto la guida di Francesco Caridei.
    Il Presidente Oriana ha, poi, sottolineato con particolare entusiasmo la avvenuta partenza della nuova Federazione del settore – Federterritorio- che ha tenuto la sua prima riunione presso la sede Aspesi il 2 dicembre scorso: ben dodici Associazioni partecipano al progetto, oltre ad alcune grandi aziende, e sono già stati fatti tutti i passi organizzativi preliminari come la registrazione della denominazione al Ministero dello Sviluppo Economico, l’apertura del sito Internet e attivazione degli indirizzi e-mail e soprattutto, l’accettazione della nuova Federazione da parte dell’EPF – European Property Federation, la maggiore associazione europea del settore. “E’stato particolarmente incoraggiante riscontrare –ha proseguito l’Avv. Oriana – nelle trattative con diverse realtà nazionali, anche fuori dall’immobiliare in senso stretto, un grande interesse per una promozione politica, normativa e culturale di tutti gli aspetti e profili delle attività territoriali comprendenti: comunicazioni, infrastrutture e turismo, mondi immensi e di rilievo strategico per un Paese come l’Italia.” “E’ importante –ha concluso il Presidente Oriana- che si avanzi con l’idea-guida di “territorio” e non di “immobiliare” perché questo concept è dotato di una razionalità interna molto forte”.
    Sia nella relazione del Presidente Oriana che nell’ampio dibattito che vi ha fatto seguito è emersa la convinzione che la crisi, generale e di settore, sia terminata e che ci si possa attendere un 2016 nettamente migliore. Con gli auguri che ha rivolto ai presenti e a tutti gli Associati di Aspesi e delle diverse associazioni del sistema Aspesi, il Presidente ha concluso con una frase di Yukio Mishima adatta al periodo difficile che il settore e l’economia italiana ed europea hanno attraversato: “Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di risorgere”.

    Milano, 16.12.2015

    Elenco dei 23 nuovi Soci Aspesi:
    Ada Group, AI Studio, Baker&McKenzie, Biffi Consulting, Consorzio Case Torino, Cos.Man., Dante Salmè, Ferreri Costruzioni, HoldingImmobiliare, ICC Srl, Idea Fimit Sgr, Immocel Srl, Istituto Fiduciario Ambrosiano, Morassutti Virginia , Oliva Costruzioni, Romeo Gestioni, Sagor & Partner, Studio Berlincioni, Studio Legale Belvedere, Studio Legale Tributario Biscozzi Nobili, Studio Mogliotti, Valorizzazioni Culturali, Wip Architetti

    About ASPESI:
    L’ASPESI, Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare, nata nel 1993 a Milano per riunire gli imprenditori del settore immobiliare e rappresentarne gli interessi, associa, in prevalenza, le società che investono in iniziative di valorizzazione, sviluppo e recupero di aree edificabili e fabbricati, con un valore della produzione complessivo che supera il miliardo di euro.

    per info e contatti:

    tel. 02/76011591 fax 02/76011583
    mail [email protected]

  • Immobiliare Logistico: Rendimenti in Aumento e Crescita della Domanda di Tagli tra 1.000 e 5.000 mq

    Un positivo incremento dei rendimenti nell’immobiliare logistico, accanto a un leggero aumento di richiesta di tagli tra 1.000 e 5.000 mq, segnali entrambi di un mercato in progressiva ripresa e di una maggiore fiducia nel settore, è quanto rivela la 19° edizione del Borsino Immobiliare della Logistica1° semestre 2015 a cura di World Capital Group.

    “Osserviamo che il mercato immobiliare logistico ha, nei primi sei mesi, recuperato dinamicità e registrato una significativa crescita nella domanda di nuovi spazi logistici – dichiara Neda Aghabegloo, Head of Research di World Capital –. Dopo gli anni di crisi, le aziende si muovono oggi nuovamente per individuare superfici atte allo svolgimento delle loro attività, di conseguenza assistiamo a un generale aumento dei canoni di locazione e a un interessante e globale incremento dei rendimenti nelle location ‘prime’.

    Riguardo i valori massimi di quest’ultimi – prosegue Neda Aghabegloo –, Torino attesta il rendimento più alto e la crescita maggiore con un aumento di 1 punto percentuale (8,7%), seguita da Catania (8,6%, +0.7) e Piacenza (8,6%, +0.6), Roma (8,4%, +0,5) e Milano (8,4%, +0,4); Genova (8,5%) si mantiene stabile, mentre Verona registra l’incremento minore (8,3%, 0.3) e la percentuale più bassa. Per i valori minimi, Torino (8%), Piacenza (8%) e Verona (7,8%) crescono tutte di 0,5 punto percentuale, Milano (7,9%) e Genova (7,8%) di 0,4 e Roma (7,8%) e Catania (8%) di 0,3.   

    Circa invece i tagli maggiormente richiesti nell’immobiliare logistico – conclude Neda Aghabegloo -, quelli tra 1.000 e 5.000 sono i più ricercati, in misura nel primo semestre 2015 ancora leggermente superiore agli ultimi sei mesi del 2014 (60% del totale delle richieste); il 21% diversamente riguarda metrature minori ai 1.000 mq e il restante 19% tagli superiori ai 5.000 mq. In merito in ultimo al tempo medio delle trattative, queste vengono principalmente concluse dopo gli 8 mesi, mentre un 7% intorno ai tre.”    

  • Hotel Investment Appeal Index: l’attrattività di Milano nell’immobiliare alberghiero

    Il centro storico per i cinque stelle, la stazione centrale per i quattro e la terza cerchia per i tre, queste secondo l’Hotel Investment Appeal Index di World Capital le zone di Milano con il più alto grado di attrattività nell’immobiliare alberghiero.

    Tra le piazze d’Italia più importanti per il suo ruolo di capitale del business e della moda e per essere custode di uno dei monumenti più prestigiosi, Milano è particolarmente appetibile sotto il profilo ricettivo e richiama oggi un sempre più crescente numero di investitori esteri orientati al settore hotel. World Capital, società internazionale di consulenza immobiliare, al fine di fornire sul capoluogo lombardo dati di mercato oggettivi e opportunità concrete di business in campo alberghiero ha sviluppato l’Hotel Investment Appeal Index, un tool atto a identificare la reale fattibilità di introdurre attività correlate al comparto hospitality in un determinato territorio.

    L’analisi attenta di idoneità/propensione a impiego nel settore hotel delle strutture ricettive 3, 4, 5 stelle esistenti e potenziali di Milano sulla base di oltre 60 parametri ha guidato World Capital nell’elaborazione di indici di attrattività per ogni categoria alberghiera nelle aree urbane di maggior interesse per gli investitori (centro storico, stazione centrale, terzo anello). L’indice, rappresentato da un valore compreso tra 0 e 1 (più è prossimo a 1, maggiore è l’appeal), è il risultato della somma di parametri appartenenti sia al mondo immobiliare che turistico, quali location, tasso di occupazione, RevPAR, flusso di turisti, numero di camere, accessibilità, …, .

    Lo studio condotto evidenzia quale zona più attrattiva per i cinque stelle il centro storico di Milano (0.65), per i quattro l’area della stazione centrale (0.55), mentre per i tre la terza cerchia (0.60). Interessanti altresì per la categoria cinque stelle la stazione centrale (0.61), per i quattro il terzo anello (0.49).