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  • Animali e caro vita: 600 euro all’anno per un cane, 390 per un gatto

    Il caro vita colpisce anche gli animali domestici tanto che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* – considerando tutte le spese (dal cibo al veterinario fino alle assicurazioni e agli accessori) – ogni anno per mantenere un cane servono in media quasi 600 euro; poco meno di 390 euro, invece, per un gatto.

    Se si considera poi che in Italia una famiglia possiede, in media, due animali emerge come il mantenimento dei Pet sia una spesa importante all’interno del budget dei nostri connazionali; si va dai 780 euro ai 1.200 euro in base alla tipologia di amico a quattro zampe posseduto.

    Ma quali sono le voci di spesa legate a Micio e Fido che sono cresciute di più nell’ultimo anno? E quanto costa oggi assicurare l’animale con una polizza specifica? Ecco cosa è emerso dall’analisi del comparatore.

    Rincari nel mantenimento

    Più della metà (59%) di chi possiede un cane o un gatto, vale a dire oltre 11 milioni di individui, ha ammesso di aver riscontrato – nell’ultimo anno – rincari nei costi di mantenimento dell’animale. A registrare gli incrementi maggiori, secondo i padroni che hanno dovuto far fronte ad incrementi per almeno un amico a quattro zampe, è stata la spesa destinata al cibo; quasi 9 proprietari su 10 (89%) hanno dichiarato che il prezzo degli alimenti è quello aumentato di più, seguito dai costi del veterinario, rincarati per più delle metà degli intervistati (51%).

    Guardando nel dettaglio alla tipologia di animale posseduto, la spesa è percepita più gravemente tra i proprietari di Micio tanto che quasi 2 su 3 (64% vs 58% tra chi possiede Fido) hanno dichiarato di aver dovuto far fronte a rincari. Il 91% di chi ha fronteggiato rialzi per almeno un amico felino si è lamentato soprattutto dell’aumento del cibo (vs 86% possessori di cani), mentre tra chi possiede un cane l’incremento maggiore è stato individuato nelle spese veterinarie (55% vs 49% per i proprietari di un gatto).

    Assicurazioni a misura di Pet

    Se per i rincari delle spese alimentari non si può fare molto, è bene sapere che i costi di quelle veterinarie possono essere alleggeriti grazie alla sottoscrizione di una polizza specifica per gli amici a quattro zampe. Ma quanto costano queste coperture? Sebbene i prodotti sul mercato siano molto diversificati in base alle garanzie comprese, secondo le simulazioni di Facile.it, è possibile trovare oggi assicurazioni per animali domestici che includono la responsabilità civile, il rimborso delle spese veterinarie e la tutela legale con tariffe che partono da circa di 10 euro al mese per un’offerta base e che possono arrivare fino a quasi 20 euro per una copertura con massimali più elevati.

    Guardando ai numeri emerge come i costi per le polizze siano contenuti in relazione ai benefici offerti in caso di imprevisti. Nonostante questo, però, sono ancora tanti coloro che non pensano a tutelare i loro amici animali con un’assicurazione: su un totale di oltre 18,8 milioni di italiani che possiedono uno o più animali domestici – secondo i dati emersi dall’indagine – solo il 29% dei proprietari, vale a dire quasi 5,5 milioni di individui, ha sottoscritto una copertura assicurativa. Sebbene il dato risulti in crescita rispetto alla rilevazione dello scorso anno (20,4%), è comunque ancora troppo basso; la percentuale sale nel caso di Fido, raggiungendo il 36%, mentre scende addirittura al 17% per Micio.

    Il dato preoccupante è scoprire come il 7% di chi possiede un animale, ossia 1,3 milioni di italiani, non sia neanche a conoscenza dell’esistenza di polizze specifiche per i Pet; incoraggiante, invece, come il 14% abbia dichiarato di non averla in questo momento ma di essere intenzionato a stipularne una nel prossimo futuro.

    «L’assicurazione tutela non solo i nostri animali fornendo l’accesso alle spese veterinarie», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «bensì offre una copertura anche in caso di danni a cose o persone causati dai nostri amici a quattro zampe, per i quali il proprietario è civilmente responsabile. Le offerte sul mercato sono tante e diverse, il consiglio quindi è sempre quello – prima di sottoscrivere una polizza – di leggere con attenzione i fascicoli informativi per verificare le garanzie effettivamente comprese, i massimali e le esclusioni».

    * Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 5/13 giugno 2023.

  • Presentazione del libro “La verità del bosco”

    Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Il Maggio dei Libri”, il 12 maggio alle ore 18.00, sarà presentato presso “La Feltrinelli” di Via Etnea 285, a Catania, il libro dello scrittore Claudio Alessandro Colombrita, “La verità del bosco”, edito da Edizioni Creativa.

     

    Un cane viene abbandonato dal suo padrone, un bambino si perde durante una gita, come scenario l’incantevole paesaggio delle Dolomiti. Lampo e Leo si incontrano per caso e non si lasciano più, il bosco diventa il loro habitat naturale con i suoi continui messaggi.  Il primo non perde mai la speranza e il suo carico d’amore, il secondo dubita sempre più di un padre che si trasforma da esempio a uomo viscido e oscuro. L’ostinazione contro il cinismo, l’ottimismo e la rassegnazione, i due protagonisti mettono in mostra tutto il campionario di emozioni degli esseri viventi.

     

    Parallelamente Christian e Mauro intrecciano le loro storie in un viaggio ricco di sospetti e colpi di scena, il primo ha sterminato la sua famiglia, il secondo dà sfogo alle sue pulsioni in modo subdolo, la loro base è una misteriosa casa in mezzo al bosco. Leo e Lampo si perdono e si ritrovano spesso, superano numerose difficoltà ma ne escono sempre rafforzati fino a quando la montagna li conduce all’amara verità, il ricongiungimento con i propri cari non lenisce ma acuisce le loro ferite, si trovano quindi davanti ad un bivio: ricominciare come se nulla fosse o continuare la loro avventura insieme nei boschi.

    L’autore,  avvocato, giornalista e grande amante delle Dolomiti, sarà accompagnato dalla scrittrice locale Adriana Di Grazia, autrice di libri profondi e ricchi di spunti di riflessione.

     

    Info

    Per acquistare il libro o l’e-book: https://edizionicreativa.it/shop/prodotto/la-verita-del-bosco/

    In alternativa è possibile trovare il romanzo sui principali circuiti di distribuzione come Amazon, Mondadori, Feltrinelli ecc.

     

    Contatti

    Blog: La sensibilità non è un reatowww.claudiocolombrita.wordpress.com

    Facebook, Google+ e Linkedin: Claudio Colombrita

    Instagram: claudio_colombrita

    E-mail: [email protected]

  • 11 milioni di italiani in vacanza col proprio animale domestico

    In vacanza con cani e gatti; sembra essere questo il trend dell’estate 2021 tanto che, secondo l’indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat, sono più di 11 milioni gli italiani che quest’anno partiranno per la pausa estiva in compagnia del proprio animale.

    Come prevedibile a viaggiare coi padroni saranno soprattutto cani e gatti, ma se è vero che tra i proprietari in partenza più di 9 su 10 viaggeranno insieme a Fido o Micio, sono ancora tanti, circa 4,7 milioni, coloro che lo faranno senza un’adeguata copertura assicurativa che tuteli il padrone, ma soprattutto l’amico a quattro zampe, dai potenziali pericoli che si possono correre durante una vacanza.

    Ma cosa coprono le assicurazioni per cani e gatti in viaggio? Per aiutare i consumatori ad orientarsi tra le diverse proposte presenti sul mercato, Facile.it ha realizzato una breve guida; ecco cosa è emerso.

    Prima di partire

    Le polizze cani e gatti specifiche per coloro che stanno per affrontare un viaggio con il proprio compagno a quattro zampe offrono un aiuto concreto fin da prima della partenza e, oltre alla tradizionale polizza di Responsabilità Civile che tutela il proprietario da eventuali danni arrecati dall’animale a terzi, utile sempre e non solo in vacanza, copre altre casistiche.

    Alcune compagnie, ad esempio, mettono a disposizione dei padroni una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze a misura di “cane e gatto”, con un supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta, fino alla spiaggia o ristorante pet friendly.

    Altre, invece, offrono la garanzia di annullamento del viaggio qualora, prima della partenza, l’animale dovesse essere sottoposto ad un intervento chirurgico urgente.

    Durante il viaggio

    Tra gli italiani in partenza con cani e gatti, quasi 9 su 10 si sposteranno in auto. Ma cosa succede se il nostro animale si ferisce a causa di un incidente stradale? È bene sapere che se si tratta di un sinistro con colpa, l’animale non è tutelato dall’RC auto del proprietario. Per ovviare al problema, ci sono alcune compagnie assicurative che offrono una garanzia opzionale dedicata agli amici a quattro zampe, oppure è possibile sottoscrivere una polizza che tutela l’animale da eventuali infortuni subiti durante il viaggio. Attenzione, però, perché queste coperture sono valide solo se l’animale è trasportato secondo le norme del Codice della Strada.

    Arrivati a destinazione: dalla malattia…

    Cosa fare se l’animale ha un imprevisto in vacanza?  Le polizze per cani e gatti offrono ai proprietari sia un aiuto a distanza, ad esempio tramite assistenza e consulenza veterinaria telefonica o, anche, segnalando centri e cliniche specializzate più vicine al luogo di villeggiatura, sia un rimborso delle eventuali spese sostenute per esami e cure all’animale.

    In alcuni casi la compagnia arriva a consegnare a domicilio i medicinali necessari e a rimborsare i costi extra di alloggio sostenuti qualora il proprietario dovesse prolungare la permanenza a causa dello stato di salute dell’animale. Consiglio: attenzione alle esclusioni, (non tutte le tipologie di infortunio o malattia sono coperte) e ricordatevi che l’animale, per essere tutelato dalla polizza, deve essere dotato di microchip o tatuaggio e regolarmente vaccinato, altrimenti l’assicurazione non rimborsa.

    ….allo smarrimento

    E se il quadrupede si allontana inavvertitamente dal luogo di villeggiatura? Anche in caso di smarrimento le coperture assicurative possono essere di grande aiuto; alcune sostengono i costi delle spedizioni organizzate per cercare l’amico a quattro zampe, altre mettono a disposizione una linea telefonica dedicata per la raccolta di segnalazioni di avvistamento; altre ancora, invece, rimborsano eventuali biglietti di mezzi di trasporto necessari per raggiungere il luogo di ritrovamento o le spese del canile/gattile che l’ha ospitato.

    Per una tutela più completa, si può scegliere di dotare l’animale di una speciale scatola nera, la cosiddetta pet box, da agganciare al collare che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto.

    «Durante le vacanze i potenziali pericoli per i nostri cani e gatti si moltiplicano; affidarsi ad una polizza specifica per il periodo estivo potrebbe essere di grande aiuto – in primis per i padroni stessi», spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it. «La buona notizia è che si tratta di coperture dal costo contenuto in relazione ai benefici; il costo potrebbe variare a seconda della razza dell’animale e dell’età, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 10 euro al mese.».

    Cani, gatti… e non solo

    Come anticipato, a condividere le vacanze coi padroni saranno soprattutto cani e gatti. Nello specifico saranno circa 8,5 milioni i proprietari di cani a viaggiare con Fido (70,2% del totale) e 4,8 milioni i proprietari che viaggeranno insieme al proprio micio (53,6% del totale).

    Gli italiani, però, non viaggeranno solo con cani e gatti e guardando alla graduatoria emersa dall’indagine si scopre che il 9,7% di coloro che porteranno il proprio animale con sé partirà in compagnia dei propri pesci, il 5,8% munito di gabbia e uccellini, mentre il 5,4% con vaschetta e tartarughe al seguito.

    L’amore degli italiani per gli animali è cosa nota e un dato su tutti lo dimostra; se è vero che la maggior parte dei proprietari partirà insieme all’amico a due o quattro zampe, vi sono più di 1 milione di individui che, per accudire il proprio animale domestico e non volendo separarsene, faranno a meno di una delle cose più irrinunciabili nel Bel Paese: le ferie.

     

     

    Nota metodologica: l’indagine è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Animali: solo il 15,3% dei proprietari li assicura

    Come ben si sa gli animali domestici sono i “migliori amici” dell’uomo e sono moltissime le famiglie italiane che se ne prendono cura all’interno delle proprie case: non solo cani e gatti, ma anche pesci, tartarughe, uccelli e conigli, tanto che secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Acqua, quasi 1 italiano su 2 (46,8%) dichiara di avere un animale domestico, ma appena il 15,3% dei proprietari, ovvero 3.122.096 milioni di individui, lo assicurano o lo hanno assicurato in passato.

    Eppure, sono ben di più (addirittura il 62%, pari a 12.651.630 di italiani) i proprietari che conoscono l’esistenza di polizze specifiche per animali.

    Gli animali presenti nelle case degli italiani

    Ma quali sono gli animali da compagnia più diffusi in Italia? Il 56,2% di coloro che possiedono un animale domestico ha dichiarato di prendersi cura di un cane, il 55,7% di un gatto e il 9,3% di un pesce. Le tartarughe sono scelte come animale da compagnia dal 5,2% dei proprietari, seguite dagli uccelli (4,5%) e dai conigli (3,7%). Non mancano in classifica anche criceti, tartarughe d’acque e rettili.

    Quanto costa mantenere un animale

    Ad esclusione del cibo, quanto costa mediamente mantenere un animale ogni anno? Secondo i dati emersi dall’indagine, chi si prende cura di un cane spende, in media, 193,94 euro all’anno, mentre i proprietari di gatti mettono a budget circa 161,20 euro. Mantenere uccelli, invece, comporta, mediamente, un costo di 155,33 euro all’anno; più economico prendersi cura dei pesci: si parla di 137,80 euro ogni anno.

    E assicurare un animale, invece, quanto costa? Decisamente poco, soprattutto se si paragonano i costi ai benefici, eppure….

    Le assicurazioni sottoscritte

    Analizzando i dati della ricerca emerge che oggi quasi la metà dei possessori di animali (44,9%) non è intenzionato ad assicurarli; il 40,3% non ha le idee chiare sulla questione e appena il 14,9% dei possessori di animali è invece propenso a sottoscrivere una polizza dedicata.

    Tra coloro che hanno ammesso di aver stipulato una polizza specifica per il proprio “amico”, le più diffuse sono state la responsabilità civile e la tutela legale, scelte dall’89,5% dei sottoscrittori. Il primo tipo di copertura interviene nel momento in cui l’animale causa involontariamente danni a terzi o a cose, nell’ambito dei rischi inerenti alla proprietà o custodia dell’animale, mentre la seconda è una garanzia utile a ottenere un rimborso spese per l’assistenza giudiziale e stragiudiziale in caso di sinistro. Entrambe queste coperture possono essere molto utili e mettono al riparo da gravi conseguenze, con costi assai contenuti: assicurare un cane per la responsabilità civile e tutela legale ha un costo che parte da circa 65 euro l’anno e scende a 45 euro per i gatti. Bisogna, però, tenere in considerazione che l’età dell’animale e la razza possono andare a incidere sul costo dell’assicurazione.

    Tra le altre polizze sottoscritte dai proprietari troviamo quella che offre la copertura sui danni a oggetti domestici di proprietà, scelta dal 34,5% di chi ha stipulato un’assicurazione, e l’assistenza in viaggio, che tutela i proprietari nel momento in cui si dovessero affrontare emergenze veterinarie quando ci si allontana da casa per alcuni giorni (20,3%). Lo stesso tipo di imprevisto può essere coperto anche se si resta fra le mura domestiche, ma nonostante spese veterinarie, chirurgiche ed esami abbiano costi molto elevati, solo il 10,7% di chi ha stipulato una copertura assicurativa ha deciso per questo tipo di polizza.

     

    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Acqua su un campione (1000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 10/12 luglio 2020.

  • La siciliana Silvia Conti, da Indietro Tutta all’Italia dei Diritti

    L’ex attrice e soubrette lanciata da Renzo Arbore è stata nominata dal presidente Antonello De Pierro alla Tutela degli Animali. Lunedì prossimo, giorno della fiducia al Conte Bis, sarà a Montecitorio per manifestare contro abbandono, maltrattamento e vivisezione
    Silvia Conti
    Roma – Continuano le adesioni all’Italia dei Diritti, il movimento nazionale fondato e presieduto dal giornalista romano Antonello De Pierro.

    La new entry risponde al nome di Silvia Conti, che il pubblico televisivo italiano ricorda per essere stata l’artefice dell’enorme successo ottenuto dalla trasmissione Rai “Indietro tutta”, condotta da Renzo Arbore. La Conti, al secolo Daniela D’Agrò, cugina dell’ex ministra e parlamentare di Forza Italia Stefania Prestigiacomo, era la rappresentante di punta delle Ragazze Coccodè nel programma che lanciò Nino Frassica, Mario Marenco e Nina Soldano, e con la grande attenzione che suscitò nella stampa e nell’opinione pubblica fu determinante per consegnare agli annali della tv l’originalissimo format di arboriana memoria.

    Cane abbandonato a Roccagiovine
    Il suo successo personale fu corroborato dalla successiva partecipazione a numerose pellicole cinematografiche, tra cui “Occhio alla Perestroika”, con Jerry Calà, Ezio Greggio e Corinne Cléry, per la regia di Castellano e Pipolo, e “Stasera a casa di Alice”, con Carlo Verdone, Ornella Muti, Sergio Castellitto e Cinzia Leone, per la regia dello stesso Verdone, prima della decisione di dileguarsi dai lustrini del mondo della celluloide e della tv, per dedicarsi alla famiglia e alle altre grandi passioni della sua vita, la pittura e gli animali, a cui ha dedicato tante battaglie per la difesa dei loro diritti. E proprio la sua spiccata sensibilità verso i temi animalisti ha determinato il suo avvicinamento alla politica e l’incontro con De Pierro.

    Silvia Conti
    Infatti il leader dell’Idd aveva denunciato mediaticamente e giudiziariamente l’abbandono di un cane legato a un guardrail nel territorio di Roccagiovine, il suggestivo borgo della Valle dell’Aniene, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel cui consiglio comunale siede in qualità di capogruppo della lista Italia dei Diritri, successivamente sparito, dopo che gli organi istituzionali di competenza avevano fatto registrare la loro inerzia per circa un mese. La Conti si era subito interessata alla vicenda, chiedendo un incontro urgente col numero uno del movimento e inoltrando istanza di adesione all’organizzazione da lui presieduta. La sua grande tenacia nel profondere ingenti energie in difesa degli amici a quattro zampe ha convinto De Pierro ad affidarle il Dipartimento per la Tutela degli Animali, carica rimasta vacante da qualche tempo. E già la neoresponsabile tematica, determinata come non mai, ha annunciato la prima iniziativa per portare all’attenzione della stampa e del grande pubblico la storia del cane di Roccagiovine, ribattezzato Argo, chiedendo che emerga la verità sul destino del povero animale, che ha attesto invano per un mese il ritorno del suo padrone prima di sparire nel nulla. Ma non solo. Infatti lunedì prossimo, giorno della fiducia al governo Conte Bis, l’ex attrice manifesterà a Montecitorio contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali, inaugurando una serie di clamorose proteste in merito, con particolare attenzione anche al delicato tema della vivisezione.

  • CAVE CANEM alla Boccanera Gallery di Trento

    Artisti: Cristian Avram, Nanni Balestrini, Carla Bedini, Neil Beloufa, Alin Bozbiciu, Thomas Braida, Linda Carrara, Juan Carlos Ceci, Pierluca Cetera, Sabine Delafon, Nebojša Despotović, Gabriele Di Matteo, Alda Failoni, Keith Farquhar, Dido Fontana, Andrea Fontanari, Julia Frank, Daniel González, Gabriele Grones, Allison Katz, Oleg Kulik, Tamara Janes, Chantal Joffe, Zoe Lacchei, Marcos Lutyens, Sissa Micheli, Gian Marco Montesano, Ruben Montini, Massimiliano Muner, Nero/Alessandro Neretti, Laurina Paperina, Luca Pozzi, Federico Seppi, Ivano Troisi, Sojourner Truth Parsons, Costa Vece.

    La raffigurazione del cane nella storia dell’arte ha spesso definito una stretta relazione simbolica e idealizzata dell’animale e del suo proprietario, molte volte rappresentati insieme. Così ci raccontano i ritratti dipinti nel rinascimento che mescolano la centralità dell’uomo con la curiosità per la natura.

    Molto spesso, nelle sue implicazioni religioso-morali ma anche politiche ed economiche, il cane è simbolo di fedeltà verso l’altro. Nella società contemporanea diventa facilmente un alter ego del padrone o un’entità sulla quale proiettare i propri desideri di realizzazione. Basti pensare al grande successo della vendita di oggetti legati alla cura dei cani (dagli abiti, ai collari preziosi, ai giochi, ai trasportini, ai cuscini stravaganti) o dei siti che li pubblicizzano e alla nascita di veri e propri accounts, capaci di attirare milioni di followers, dove si raccontano le azioni, le pose, le emozioni, degli amici fedeli.

    Boccanera Gallery, dal 25 maggio al 7 settembre 2019, dedica una mostra alla figura del cane dal titolo “Cave Canem”. La citazione dei mosaici di Pompei, che ritraggono un cane nero legato, rivela il desiderio di mostrare e di mettere in dialogo uno dei temi più antichi della pittura figurativa e, nello stesso tempo, la parte più intima di alcune selezionate collezioni private a partire dalla collezione personale di Giorgia Lucchi Boccanera, fondatrice e titolare di Boccanera Gallery, e di Peggy (e prima Kira), le sue amate meticce. Giorgia, nella sua storia decennale di gallerista, ha spesso raccontato delle sue esperienze con i cani agli artisti con cui ha lavorato e talvolta loro stessi hanno dedicato un’opera alla figura del cane, scoprendo poi che molti collezionisti hanno condiviso questa sua passione per l’aspetto più riservato della propria rappresentazione domestica.

    La mostra raccoglie, infatti, le opere di trentasei artisti, che provengono dalla collezione privata Lucchi Boccanera, e di alcuni collezionisti e di alcune gallerie o di alcuni artisti ai quali è stato chiesto di un lavoro che raffiguri il proprio amato animale domestico come una estensione del proprio se’, pronto a dialogare con le altre rappresentazioni e con la sorpresa del visitatore accolto in questa speciale “Esposizione Internazionale Canina”.

    La mostra è accompagnata da un piccolo volume arricchito da un racconto inedito di Brigidina Gentile intitolato Cave Canem. Caffe` Utopia.

    “CAVE CANEM”
    BOCCANERA GALLERY, VIA ALTO ADIGE 176, TRENTO – IT
    Inaugurazione: sabato 25 maggio dalle ore 19.00 alle 21.00
    Opening: Saturday, May 25th, 7-9 pm
    25 maggio – 7 settembre 2019 | May 25th – September 7th, 2019

    Testo di | Text by Brigidina Gentile

    Orari di apertura: dal martedì al sabato, dalle ore 14.00 alle ore 19.00
    Opening hours: Tuesday – Saturday, 2 pm – 7 pm

    [email protected]
    www.arteboccanera.com

  • Le nuove crocchette per cani Trainer dedicate agli esemplari con intolleranze alimentari

    L’alimentazione dei cani interessati da un’intolleranza deve essere curata con grande attenzione, dunque è assolutamente necessario scegliere dei mangimi specifici.

    Trainer è un brand molto blasonato per quanto riguarda la produzione di mangimi, e ha scelto di proporre una linea di mangimi dedicata in modo specifico ai cani che hanno queste esigenze nutrizionali.

    Queste nuove crocchette per cani Trainer sono state denominate Trainer Fitness 3, e ancor prima di scoprirne le peculiarità è interessante fare il punto su cosa sono le intolleranze alimentari e come si manifestano.

    Che cos’è un’intolleranza alimentare?

    Un cane può avere un’intolleranza alimentare nei confronti di svariate tipologie di alimento, e quanto detto è assolutamente valido anche per quanto riguarda le intolleranze alimentari relative all’uomo.

    L’intolleranza alimentare consiste nell’incapacità, da parte dell’organismo, di assimilare determinate tipologie di alimento.

    Nel caso in cui un cane intollerante assuma proprio quelle sostanze che fa fatica ad assimilare il suo organismo può essere protagonista di una reazione: per quanto riguarda i cani, in tali circostanze è molto frequente che si verifichino degli episodi di vomito o di diarrea.

    Nel caso in cui si dovessero notare manifestazioni simili nel proprio esemplare non bisogna tardare a rivolgersi ad un veterinario, professionista che saprà certamente confermare se l’episodio è legato a un’intolleranza, appunto, oppure a problematiche di differente natura.

    Cosa distingue l’intolleranza alimentare dall’allergia alimentare

    L’intolleranza alimentare è un concetto che molto spesso viene confuso con l’allergia alimentare, tuttavia si tratta di due condizioni ben diverse.

    La differenza principale tra l’intolleranza e l’allergia alimentare è rappresentata dal fatto che l’allergia comporta una reazione la quale coinvolge anche il sistema immunitario, mentre nell’intolleranza questo non avviene.

    In entrambi i casi l’organismo reagisce, “ribellandosi” all’assunzione della sostanza alimentare che non è in grado di assimilare, tuttavia nell’intolleranza le reazioni sono senz’altro meno forti.

    Questo discorso d’altronde è assolutamente valido anche per quanto riguarda le persone: nei casi di intolleranza si possono verificare dei lievi disturbi, mentre nei casi di allergia la reazione dell’organismo può coinvolgere il sistema immunitario e può quindi essere molto più profonda.

    Il fatto che le reazioni tipiche dell’intolleranza siano di norma meno forti, ad ogni modo, non significa che questa condizione possa essere sottovalutata.

    I migliori mangimi per i cani sensibili

    I mangimi indicati per i cani interessati da un’intolleranza sono senz’altro quelli che prevedono una formulazione semplice, d’altronde tanto minore è il numero di ingredienti che li contraddistingue, tanto meno probabile è l’eventualità che si verifichino le reazioni tipiche di un’intolleranza.

    In particolare, per i cani che palesano delle sensibilità da questo punto di vista può essere senz’altro un’ottima idea quella di optare per un mangime monoproteico.

    Come si può intuire dal nome il mangime monoproteico prevede un unico ingrediente come fonte di proteine, e questo aspetto è senz’altro molto importante nell’ottica di un’intolleranza, dal momento che assai spesso i cani sono intolleranti ad alimenti prettamente proteici, dunque carni bianche, carni rosse, alimenti di origine casearia o uova.

    Allo stesso tempo, non può che essere positivo che un cane interessato da un’intolleranza venga nutrito con dei mangimi che includono ingredienti altamente digeribili.

    I mangimi della linea Trainer Fitness

    Come si accennava in precedenza la linea di mangimi Trainer Fitness 3 si rivolge in modo specifico ai cani interessati da un’intolleranza, ed è in grado di garantire un’alimentazione completa e soprattutto sicura.

    Questi mangimi sono davvero eccellenti per i cani che hanno esigenze come queste: non solo sono monoproteici, infatti, ma prevedono addirittura un unico ingrediente per ogni tipologia di macronutriente.

    Con il termine macronutrienti si fa riferimento ai nutrienti principali, quindi proteine, carboidrati e grassi, e i mangimi di questa linea sono dunque accomunati dal fatto di essere formulati con 3 ingredienti appena.

    Le fonti di grassi sono esclusivamente di origine vegetale, e ciò contribuisce in modo importante ad innalzare il livello di digeribilità del prodotto, per i carboidrati inoltre il marchio Trainer ha scelto di evitare sostanze che molti cani faticano a digerire, come ad esempio i cereali o il glutine di frumento, preferendo dei carboidrati “alternativi”, come ad esempio piselli e patate.

    Le crocchette per cani Trainer appartenenti alla linea Trainer Fitness 3 sono dunque una scelta ottima per i cani interessati da intolleranze alimentari: la loro formula estremamente semplice e la loro altissima digeribilità offrono le più solide garanzie.

    È importante sottolineare che tutti i prodotti della linea Trainer Fitness 3 sono di tipo Cruelty Free, dunque sono preparati senza che venga compiuta alcuna forma di violenza nei confronti di animali, e questo è un aspetto a cui il vero appassionato di cani dovrebbe badare sempre con grande attenzione.

  • Crocchette per cani allergici o intolleranti Prolife Sensitive Grain Free

    Accogliere in casa un cane, regala una grande gioia: chi ha scelto di fare questo passo, ha ben presente quali responsabilità comporta, per assicurare benessere e salute al nostro amico a quattro zampe.

    I regolari controlli veterinari, il tempo da condividere, gli spazi adeguati a sua disposizione, sono passi importanti da dover compiere, ma il più grande e importante di tutti riguarda sicuramente un’accurata alimentazione alimentare.

    Quest’ultima rappresenta uno scoglio difficile da superare quando ci si trova di fronte a un cane intollerante o allergico.

    Le intolleranze alimentari

    Come accade per gli umani, anche i cani possono essere intolleranti verso determinati alimenti o ad alcune delle loro componenti. In questi casi, la loro regolare assunzione, può provocare effetti indesiderati all’animale come il vomito, la diarrea, stanchezza cronica, un aumento ponderale considerevole, disturbi della pelle.

    Contrariamente a quanto accade nelle allergie alimentari, che scatenano una reazione del sistema immunitario più o meno grave, le intolleranze alimentari si localizzano nell’apparato intestinale: non c’è prevenzione per questo tipo di problema, si può solamente sottolineare che statisticamente, ci sono dei cibi che più degli altri provocano intolleranze, come il latte e i suoi derivati, i cereali, il sale, i prodotti lievitati.

    Se si ha il dubbio che il proprio cane soffra di intolleranze alimentari, il primo passo da compiere è accertarsene presso il proprio veterinario: basterà infatti, una semplice analisi del sangue.

    In caso di responso positivo, occorrerà improntare l’alimentazione del nostro amico a quattro zampe, sulla base di un regime alimentare adeguato e composto di alimenti di prima qualità.

    Intolleranza alimentare, la giusta dieta

    La dieta d’elite per un cane intollerante è la dieta privativa, dove viene somministrato un’unica proteina e un unico carboidrato al fine di individuare l’alimento dannoso.

    La dieta primitiva può essere casalinga o, in assenza di tempo, commerciale: per quest’ultima, esiste una vasta gamma di prodotti in commercio per cani intolleranti.

    E’ questo il caso di Prolife Sensitive Grain Free, la nuova linea di crocchette Prolife ideata appositamente per cani intolleranti o allergici.

    Composta esclusivamente da materie prime di qualità, offre una vasta scelta: infatti le crocchette Prolife Sensitive, sono presenti nei gusti pesce e patate, manzo e patate e maiale e patate.

    Inoltre al loro interno è presente la tapioca che, insieme alle patate, fornisce all’animale il giusto apporto giornaliero di magnesio, potassio, vitamina A, vitamina C e calcio.

    Per assicurare al nostro cane l’alimentazione più sana e corretta, oltre all’utilizzo quotidiano delle crocchette Prolife Sensitive integrate con Alltech (NuPro, Bio-Mos, Sel-Plex, Bioplex): grazie al loro contributo, si assicura al cane uno stato di benessere e una funzionalità corporea ottimale.

    Infatti, tali integratori sviluppano il sistema immunitario e quello osteo – articolare, determinano il corretto funzionamento dell’apparato digerente, mantengono la pelle del cane sana ed elastica e un pelo folto e lucente, segnali evidenti e importantissimi di un cane in perfetta salute.

    L’allergia alimentare nel cane: che cos’è

    Con il termine di allergia alimentare, si intende un’errata catalogazione da parte del sistema immunitario nei confronti di un alimento innocuo che, per qualche ragione ancora sconosciuta, viene identificato come dannoso.

    In pratica, con l’assunzione dell’alimento incriminato, il sistema anticorpale si attiva immediatamente, scatenando la sua azione nei confronti dell’alimento appena ingerito.

    Tale reazione, a seconda dei casi, può essere di bassa, media o forte intensità, fino ad arrivare a quella più pericolosa, lo shock anafilattico.

    Un cane allergico può avere sintomi che interessano più apparati; il più comune è quello a carico del derma, dove il cane avverte un prurito insopportabile che può determinare escoriazioni più o meno gravi da grattamento. Molto significative sono le conseguenze che possono interessare l’apparato gastrointestinale, con sintomi quali vomito, diarrea, dimagrimento importante, flatulenza e dolore addominale.

    Nelle forme più subdole di allergia alimentare, è possibile avere sintomi che interessano l’organismo del cane nella sua totalità come otiti, cistiti e congiuntiviti, sintomi che fuorviano da una corretta diagnosi.

    L’alimentazione di un cane allergico

    Anche per le allergie alimentari, il veterinario potrà eseguire una diagnosi con corretti esami di laboratorio e anche in questo caso occorrerà improntare un corretto regime alimentare del nostro amico a quattro zampe, eliminando gli alimenti che possono danneggiare la sua salute e somministrandone solo di sicuri e di ottima qualità.

    Come le Prolife Sensitive Grain Free, le crocchette della linea Prolife per cani intolleranti e allergici.

    Disponibili in più gusti, manzo e patate, maiale e patate, pesce e patate, contengono la tapioca che, insieme alle patate, assicurano all’animale il giusto apporto di potassio, magnesio, vitamina C e vitamina A, calcio.

    Le crocchette possono essere coadiuvate nell’alimentazione, dai prodotti Alltech (NuPro, Bio-Mos, Sel-Plex, Bioplex): tali integratori, stimolano e difendono il sistema immunitario e osteo – articolare del nostro amico cane e assicurano una corretta funzionalità dell’apparato gastrointestinale, regalando alle articolazioni elasticità e al pelo luce e bellezza.

  • Farmina Pet Foods Italia al Quattro Zampe in Fiera 2017

    Sabato 18 e Domenica 19 Marzo per la prima volta a Roma, si terrà il maggior evento Pet Friendly d’Italia: Quattro Zampe in Fiera. Il più importante e divertente evento che da quattro anni riunisce proprietari di Cani e Gatti nelle quattro tappe organizzate sul territorio italiano. Farmina non poteva che prendere parte a questo evento per la prima volta nella capitale e sarà presente in ben due aree della fiera.

    I visitatori infatti, saranno accolti sia presso lo stand da consulenti Farmina che forniranno preziosi consigli nutrizionali sull’alimento più adatto a cani e gatti, distribuiranno campioncini per provare tutte le novità.

    Inoltre, per questa edizione sarà presente una seconda area “Felis e Dogs World” e in questo spazio dedicato sarà possibile diventare protagonisti della pagina Facebook Farmina! Nelle due giornate infatti, sarà lanciato un social contest presso lo stand Farmina presente in quest’area e i visitatori potranno scattare delle foto con i propri pet che saranno pubblicate sulla pagina Facebook Ufficiale Farmina Pet Foods Italia. La foto che riceverà più like dal 18 al 26 Marzo, diventerà la nostra immagine di copertina per una settimana!

     

    ORARI
    Sabato e Domenica dalle 10 alle 19  – Padiglioni Ingresso Nord  della di Fiera di Roma.

    L’azienda

    Farmina Pet Foods è un’azienda che si occupa di alimentazione animale da oltre 50 anni, era infatti il 1965 quando il Dott. Francesco Russo fondò la Russo Mangimi.

    Nel 1999 il Dott. Angelo Russo, figlio del fondatore, intuisce le potenzialità del settore pet food decidendo di operare in questo mercato ed iniziando una collaborazione con l’inglese Farmina Pet Foods che alcuni anni dopo rileverà. La positiva risposta del mercato porta l’azienda ad investire in impianti tecnologici ed in ricerca e sviluppo arrivando a costituire il Farmina Vet Research (un team costituito da veterinari, formulisti e specialisti in nutrizione) ed a sostenere importanti istituti di ricerca come la cattedra di Nutrizione dell’Università degli studi di Napoli Federico II. L’impegno di Farmina nella ricerca consente di realizzare pubblicazioni scientifiche su autorevoli riviste come il British Journal of Nutrition dell’università di Cambridge.

    Oggi l’azienda è presente sul mercato con 6 linee di prodotto: Natural&Delicious Grain Free, Low Ancestral Grain, Pumpkin Formula (Iper Premium Cane e Gatto), VetLife Natural (Diete Veterinarie Naturali), Cibau (Super Premium Cane), Ecopet (Premium Cane), Matisse (Super Premium Gatto) Fun Dog e Fun Cat (Economico cane e gatto), la linea TeamBreeder (dedicata agli allevatori) e distribuisce i propri prodotti in oltre 60 paesi.

    Per ulteriori informazioni www.farmina.it o scrivici a [email protected] per essere contattati dall’agente di zona.

     

     

  • Se vuoi proteggere il tuo cane da patologie articolari e ossee, affidati alle crocchette Enova ricche di condroprotettori

    Per mantenere in buono stato di salute i nostri amici a 4 zampe, è fondamentale partire da un’alimentazione corretta, sana e bilanciata. Se si pensa, poi, che alcune razze di cani sono geneticamente o strutturalmente più portate a sviluppare alcuni tipi di patologie, diventa ancora più importante somministrare un cibo adeguato.

    Affidarsi alle crocchette Enova arricchite di condroprotettori per cani può essere un’ottima idea se si è proprietari di un cucciolo o un cane adulto di grossa taglia, o semplicemente di un cane anziano.

    I condroprotettori integrati nelle crocchette Enova, costituiscono infatti un apporto nutrizionale aggiuntivo, che va a proteggere e fortificare articolazioni e strutture ossee.

    In particolare, glucosamina e condroitin solfato vanno a sostenere ed integrare la produzione endogena delle stesse, già rilasciate dall’organismo. Nei cani di grossa taglia, però, queste quantità fisiologiche possono risultare insufficienti, con la conseguenza di vedere il cane zoppicare per deviazioni articolari o schiacciamenti cartilaginei precoci.

    I condroprotettori, invece, agiscono aumentando l’efficienza delle strutture articolari, migliorando la lubrificazione che permette un corretto scorrimento delle facce articolari e rafforzando le porzioni di cartilagine e delle ossa in genere.

    I cani di razza pesante, infatti, dovendo sopportare un sovraccarico nella deambulazione, possono incorrere in numerosi problemi che, con un’alimentazione a base di crocchette per cani arricchite di condroprotettori, si possono completamente evitare.

    I condroprotettori inseriti nelle crocchette Enova Large Breed si rivelano utilissimi anche nei cani con problemi articolari per incidenti stradali, zoppie, fratture, etc, così come nei cani anziani soggetti per invecchiamento fisiologico a scarsa mobilità articolare, artrosi o artriti. Qualunque sia la motivazione che può portare a scegliere le crocchette Enova per il proprio cane, si ha la certezza di somministrargli un cibo di qualità, con ingredienti selezionati, completamente naturale e protettivo per lo scheletro.

    Il Pet Shop Store alimentianimalionline.it offre una vasta scelta tra le diverse formulazioni per cani firmate Enova, tutti a costi concorrenziali rispetto al mercato attuale.

    Le crocchette Enova, inoltre, risultano arricchite di acidi grassi essenziali, sono OGM free, cruelty free ed escludono fonti di carboidrati a base di cereali e derivati, sia per stabilizzare la sensazione di fame ed evitare obesità o sovrappeso, sia per equilibrare l’indice glicemico e ridurre l’insorgenza di diabete, evitando intolleranze alimentari.

  • Farmina N&D grain free zucca pollo e melograno adult medium/maxi 12 Kg

    Farmina N&D grain free zucca pollo e melograno adult medium/maxi è un alimento indicato per cani adulti di taglia media e grande. Cibo secco e nutrizionalmente equilibrato, consente il pieno sviluppo e mantenimento delle funzionalità psicofisiche del nostro cane.

    Privo di cereali, esso contiene: carne di pollo, zucca, amido di pisello, uova intere, aringhe, carote, farina di erba medica, spinaci, mela, melograno, arancia dolce, lievito di birra, radice di curcuma, FOS, glucosamina e condroitinsolfato.

    Gli additivi nutrizionali naturali sono: vitamina A, E, C, D3, vitamine del gruppo B, zinco, manganese, ferro, taurina, estratto di aloe, seleniometionina, estratto di rosmarino, acido folico e acido pantotenico.

    A questi si aggiungono i componenti analitici contenuti in 12 Kg di prodotto, e sono: proteine grezze, fibre grezze, omega 6, omega 3, glucosamina, DHA, EPA, calcio e fosforo. Questo alimento, è privo di conservanti, coloranti e cereali. È indicato per animali con intolleranze, problemi digestivi e cutanei.

  • Adragna Pet Food: Grazie 100.000

    Adragna Pet Food, grazie anche al supporto dei suoi clienti, è riuscita a donare ben 100.000 pasti ai canili in difficoltà su gran parte del territorio nazionale con l’iniziativa benefica “Un Pasto Tira l’Altro”. Un traguardo importante per l’azienda siciliana che aveva come obiettivo quello di donare 35.000 pasti, ma che grazie alla sensibilità dei propri clienti, ha addirittura triplicato la quantità di pasti destinati ai cani bisognosi.

    Questo grande successo conferma anche serietà dell’azienda che è da sempre molto attenta alla qualità e alla genuinità dei propri prodotti; non a caso già dal 2001 è stato certificato il sistema di gestione per la qualità secondo lo standard UNI EN ISO 9001 a garanzia di un miglioramento continuo verso la soddisfazione dei clienti. Inoltre, da sempre attenta all’innovazione e alla ricerca, Adragna Pet Food si avvale della collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Messina, che grazie ai nuovi laboratori realizzati con il PanLab ha attivato tecnologie innovative, utili ed essenziali per realizzare alimenti che rispondano sempre più alle esigenze specifiche dei cani e dei gatti.
    Tutto questo con un occhio rivolto sempre all’ambiente che ci circonda: Adragna Pet Food è stata infatti tra le prime aziende del settore ad ottenere la certificazione ambientale UNI EN ISO 14001 a dimostrazione di una particolare sensibilità per il rispetto dell’ambiente e degli animali. Uno dei punti cardine della filosofia di produzione dell’azienda è proprio quella di tutelare al massimo il benessere degli animali. Per tale ragione da sempre non effettua test su animali; gli alimenti in vendita sono esclusivamente “cruelty free” e persino l’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ha riconosciuto l’impegno nel rispetto del benessere animale, inserendo Adragna nella “lista positiva” delle aziende produttrici di pet food.

    Particolare attenzione è rivolta alle materie prime impiegate – interviene il Dott. Adragna – conosciamo e garantiamo sempre i nostri ingredienti, in gran parte provenienti da fornitori siciliani (a Km 0) o nazionali, ed utilizziamo solo ingredienti privi di OGM, inoltre, grazie all’impiego di avanzate tecniche di produzione ed all’impiego di materie prime che naturalmente consentono di conservare i nostri prodotti, riusciamo a fare a meno di utilizzare conservanti di sintesi potenzialmente dannosi.”

    Adragna Pet Food già nel lontano 2001 e tra le prime aziende del settore ad ottenere la certificazione del proprio sistema di qualità (UNI EN ISO 9001) e del sistema di gestione ambientale (UNI EN ISO 14001). Avendo a cuore la salute degli animali infine l’azienda realizza i suoi prodotti senza utilizzare materie prime geneticamente modificate (OGM FREE), senza aggiungere conservanti artificiali (NO ARTIFICIAL PRESERVATIVES) e senza inutili sperimentazioni sugli animali (CRUELTY FREE).La Regione Siciliana, con la legge 30 aprile 2001 n. 4, ha istituito a Messina
    il Centro Regionale Helen Keller della Unione Italiana Ciechi, arricchendo così il sistema dei servizi sociali e la sfera delle pari opportunità delle Persone non vedenti ed ipovedenti.
    La legge prevede la gratuità dell’assegnazione dei cani guida ed il Consiglio di del Centro Helen Keller ha deciso che i servizi verranno erogati senza oneri per l’utente.

    Per informazioni:
    Adragna Pet Food
    www.adragna.net
    www.unpastotiralaltro.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Antonello De Pierro sostiene l’anima animale di Daniela Poggi

    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato entusiasta allo spettacolo teatrale che la bravissima attrice ha portato in scena a Roma presso i Giardini della Filarmonica

     

    Roma – Continua il tenace sostegno del giornalista presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla cultura teatrale tramite la sua presenza testimoniale presso gli spettacoli ritenuti più interessanti e meritevoli di attenzione. Questa volta ha fatto tappa presso i Giardini della Filarmonica a Roma, dove una straordinaria Daniela Poggi ha portato in scena uno spettacolo suggestivo di non comune intensità passionale, dal titolo “Anima animale”, con cui ha puntato dritto alle corde emozionali, incollando lo sguardo degli spettatori al proscenio e sollecitandone intensamente la sensibilità, penetrata vigorosamente da un testo profondo e struggente e da una mimica formidabile, con uno straordinario contorno di musica e immagini. Una cornice che musicalmente è stata affidata alla bravura e all’esperienza di Francesco Verdinelli, mentre alla regia spicca l’abile Luca De Bei, il quale ha legato il suo nome anche all’eccellente stesura letterale. Un elaborato testuale sul quale la Poggi ha modulato impeccabilmente la sua collaudata voce, regalando un’interpretazione costantemente adesa ai margini della perfezione assoluta e tesa, con un’identificazione totale nelle espressioni sentimentali ed emotive di vari animali, a comprovare che questi hanno un’anima, facendo vivere al pubblico in condivisione quelle stesse percezioni.

    Un prodotto teatrale di indubbio spessore, ma anche di straordinaria valenza sociale, con un ingente impulso alla propugnazione della cultura animalista tanto cara a un personaggio di spiccata sensibilità come Daniela Poggi, che si staglia bellissima sul palcoscenico per trasmettere il suo importante messaggio.

    Particolare e duplice significato assume in questo caso la partecipazione di De Pierro. Se da un lato il direttore di Italymedia.it ha dato continuità alla campagna di supporto lanciata a beneficio dell’universo teatrale, dall’altro ha rinnovato il suo impegno per la causa animalista. Infatti in molti rammentano ancora le energie da lui profuse alcuni anni or sono quando, tramite Radio Roma, di cui era direttore e storica voce, e Italymedia.it, lanciò un’iniziativa a favore dell’apertura di un pronto soccorso veterinario nella Capitale, che portò alla raccolta di 30mila firme e all’adesione di tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica. Tra i primi ad aderire con convinzione al progetto fu proprio la Poggi, che fu ospitata da De Pierro sulle frequenze dell’emittente capitolina per parlarne. L’amministrazione comunale di allora sposò la proposta e il sindaco Walter Veltroni, grazie anche al commendevole impegno dei consiglieri Monica Cirinnà, oggi parlamentare, e Fabrizio Panecaldo, dal canto suo mise a disposizione i locali del canile della Muratella. La palla passò poi alla Regione Lazio del presidente Francesco Storace, dove inopinatamente la cosa si arenò, facendo naufragare le speranze di tanti cittadini che vi avevano visto un’ottima espressione di civiltà. Un’occasione persa incredibilmente a favore degli amici a quattro zampe, nonostante la grande mobilitazione che culminò in un grande evento di sensibilizzazione svoltosi presso il locale Neutra (ex Ciak), messo a disposizione gratuitamente dall’allora proprietario Antonio Caruzzi, a cui parteciparono tra gli altri, ospiti di De Pierro, la stessa Cirinnà, Enrica Bonaccorti, Carlo Croccolo, i compianti Arnoldo Foà e Silvio Spaccesi, Fioretta Mari e Piotta.