Tag: assistenza anziani

  • A1 Family cerca personale per assistenza alla persona al Nord

    In una società che invecchia sempre di più ed è sempre più di corsa, il problema dell’assistenza per gli anziani e per i bambini si fa pressante all’interno delle famiglie. Assistenti familiari, Collaboratrici domestiche e Babysitter sono stati, infatti, richiesti da privati ad A1 Family, il brand di Articolo1, specializzato nel supportare le famiglie nella cura dei propri cari e nella gestione della casa attraverso una rete di professionisti affidabili e preparati ad affrontare situazioni delicate.

    In dettaglio:
    • Badanti conviventi e non conviventi
    Le risorse verranno inserite presso le famiglie stesse e si occuperanno di igiene e cura della persona; pulizia e commissioni personali; preparazione e somministrazione pasti.
    Requisiti:
    • Esperienza di almeno 2 anni nella mansione;
    • Disponibilità immediata;
    • Ottima proprietà di linguaggio;
    • Patente B
    Sede di Lavoro: Val Seriana (BG), Casalecchio di Reno (Bo).
    • Babysitter
    La persona, inserita in un contesto familiare si occuperà di: Aiuto compiti a bambini in età scolare; Attività ludiche ed educative; Somministrazione pasti
    Requisiti:
    • esperienza nella mansione;
    • flessibilità di orari, da lunedì a venerdì orario pomeridiano;
    • ottime proprietà di linguaggio
    Sede di lavoro: Bergamo.
    • Colf
    La risorsa verrà inserita presso l’abitazione e si occuperà delle seguenti mansioni: Pulizie Generali dell’abitazione; Stiro.
    Requisiti:
    • Esperienza pregressa presso famiglie private;
    • Possesso di referenze
    Sedi di lavoro: Mozzo (BG); Milano.

    Per candidarsi è necessario inviare il proprio cv, corredato di foto e indicazione del ruolo per cui ci si propone ad [email protected]

    Le offerte sono rivolte a candidati ambosessi (L.903/77). Si invitano i candidati a leggere la nostra privacy policy (Regolamento UE n. 2016/679) sul sito www.articolo1.it”

  • Estate ed anziani, rischio solitudine e truffe

    Durante l’estate, aumenta il rischio solitudine e truffe ai danni degli anziani. Organizzarsi al meglio per gestire questo periodo può non essere semplice, ma di certo non è impossibile: vediamo assieme come fare.

    Come prevenire la solitudine negli anziani d’estate

    Le temperature troppo alte, le abitudini costrette a cambiare, le città che si vuotano progressivamente ed i parenti che vanno in vacanza: specie in città, l’estate per gli anziani può essere un vero dramma!

    Per evitare che l’anziano, privato delle sue abitudini e delle persone che ama, cada in solitudine, è bene organizzare settimana dopo settimana attività, corsi et similia al quale può partecipare l’anziano. In genere, sono sempre tante le associazioni di volontariato o anche il Comune che organizzano varie e diverse attività ludiche per gli anziani, così che siano sempre in compagnia e si divertano: prova ad informarti! Inoltre, cerca di non far mancare mai la tua presenza durante la giornata e, se non riesci perché sei fuori, opta per una persona di fiducia, una dama di compagnia o una struttura per anziani.

    Rischio truffe, istruiamo gli anziani

    Il periodo estivo è anche quello in cui gli anziani sono più soggetti a truffe, poiché trascorrendo molto tempo da soli possono essere vittima di malintenzionati. Per scongiurare questo pericolo, è bene istruire gli anziani su come comportarsi in presenza di estranei che bussano alla porta – non aprire a sconosciuti, non firmare documenti, non consegnare soldi o altro, non dare informazioni personali o sulla famiglia.

    Molto utile è anche l’installazione di un videocitofono o di uno spioncino con video.

    Si ringrazia per la consulenza lo staff della casa di riposo vicino Viterbo, La Seconda Gioventù.

  • Allergie anziani in primavera, consigli e rimedi

    Con l’arrivo della primavera è inevitabile che giungano anche i relativi problemi con le allergie. Gli anziani, purtroppo, non sono immuni da tale disagio, anche se fino a qualche tempo fa si credeva il contrario: in realtà, le allergie possono sorgere in qualunque momento della vita e non solo i soggetti con ereditarietà possono esserne afflitti.

    Consigli per agli anziani che soffrono di allergia

    La prima cosa da fare se si sospetta una probabile reazione allergica è quella farsi prescrivere dal proprio medico curante un test allergologico. Si tratta di un esame molto semplice da fare, che nell’immediato dà i risultati relativi a quale tipo di allergeni e in che misura sensibili. Tale test può essere fatto anche per le allergie alimentari.

    Esami alla mano, è fondamentale recarsi da un allergologo, uno specialista che analizzando l’anamnesi del paziente sarà in grado di prescrivere una giusta cura per gestire le allergie, solitamente a base di antistaminici e, nei casi più gravi, ricorrendo ai cortisonici.

    Evitare il fai da te

    Anche se nel periodo primaverile le pubblicità suggeriscono l’uno o l’altro prodotto miracoloso per gestire l’allergia, per gli anziani è assolutamente sconsigliato. La presenza di altre patologie e soprattutto l’assunzione di altri farmaci non va presa alla leggera, ed assumere di propria iniziativa un nuovo farmaco potrebbe provocare dei problemi e/o danni notevoli, senza considerare che alcuni dei medicinali promossi per contrastare le allergie vanno presi solo per un breve periodo come formula d’urto, lasciando poi spazio ad una terapia ad hoc stilata da un medico specialista.

    Si ringrazia per la consulenza a quest’articolo lo staff della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, L’Arca di Noè.

  • Anziani che usano i social, i benefici

    Chi l’ha detto che bisogna sempre demonizzare i social? Per gli anziani, invece, rappresentano un ottimo modo per restare in contatto con le persone, condividere interessi e mantenere attivo il cervello. A confermarlo c’è uno studio del 2011 dell’Università del Michigan, poi pubblicato sul Journals of Gerontology.

    Lo studio

    La ricerca ha preso in esame un campione di circa 3400 soggetti con età pari o superiore a 65 anni. A questi è stato chiesto di rispondere ad un questionario riguardante vari ambiti del proprio quotidiano, sul proprio stato fisico e psicologico. In particolar modo si è notato come le persone con patologie con dolori o dolori cronici avessero la tendenza a partecipare molto poco alle attività fuori casa, poiché gestire o sopportare il dolore richiede troppa fatica. Ciò comporta una condizione forte di isolamento sociale, che spesso si ripercuote anche sulla sfera psicologica provocando la depressione senile.

    Eppure, gli anziani che usano i social network tendono a non soffrire di isolamento sociale, poiché riescono ad interagire quotidianamente con gli altri, condividendo passioni ed interessi, nonché restando in contatto con altri amici e/o familiari.

    I benefici

    In tale frangente, la depressione senile tipica dell’isolamento sociale nell’anziano viene mitigata, poiché pur non potendosi muovere da casa, si resta comunque in attività. Inoltre, vi sono dei benefici anche a livello cognitivo, poiché imparare ad usare uno strumento tecnologico – pc, smartphone, tablet – ad una certa età, comporta uno sforzo notevole nell’applicarsi per conoscere nuove dinamiche; stesso discorso per ciò che concerne l’utilizzo di uno qualsiasi dei social network. L’anziano è così “costretto” a mantenere attivo il cervello, congiurando – in parte – la demenza senile.

    Si ringrazia per la consulenza circa questo articolo la casa di riposo vicino Viterbo, L’Arca di Noè.

  • Andropausa anziani, disturbi e prevenzione

    L’andropausa negli anziani può essere un momento molto delicato da affrontare, ma con la giusta prevenzione il climaterio maschile può essere gestito in maniera serena e senza eccessive preoccupazioni. Vediamo assieme cos’è l’andropausa e come gestirla al meglio.

    I problemi dell’andropausa negli anziani

    Durante la terza età ci possono essere specifiche patologie che vanno ad influire sui disturbi della menopausa maschile, ma conoscere questi problemi e imparare a gestirli vuol dire contrastare serenamente gli effetti.

    In linea generale, il climaterio maschile comporta problemi legati alla sfera sessuale, compreso il calo del desiderio; problemi di natura psicologica come il calo dell’umore; e problemi fisici come la stanchezza o sonnolenza perpetrate; la caduta dei capelli; la debolezza muscolare; e l’aumento di peso.

    La prevenzione circa il climaterio maschile

    Come fare prevenzione per l’andropausa? Esistono degli esami e/o controlli da prendere in considerazione? Ad entrambe le domande possiamo rispondere di sì. La prevenzione è utile in ogni caso, ma soprattutto per ciò che concerne l’andropausa negli anziani questa è fondamentale per evitare che, ad esempio, un calo dell’umore possa trasformarsi in depressione.

    È importante tenere sotto controllo il peso, così da scongiurare problemi cardiovascolari e il diabete: dunque, dieta sana ed attività fisica quotidiana sono obbligate. Poi, è importante eseguire periodici controlli alle ossa effettuando una MOC, così da rallentare la potenziale presenza dell’osteoporosi. Chi invece ha episodi pregressi, personali o in famiglia, di depressione, dovrebbe puntare sul sostegno psicologico di un terapista, che aiuterà meglio ad affrontare i cambiamenti di corpo e mente che inevitabilmente comporta l’andropausa negli anziani.

    Si ringrazia per la consulenza a quest’articolo la casa di riposo per anziani vicino Viterbo, Villa Max.

  • Solitudine negli anziani, un problema da non sottovalutare

    La terza età è quella che maggiormente risente dello svuotamento delle città d’estate. La solitudine negli anziani, infatti, è un problema che si allarga e pesa su chi non è più giovane e per una serie di circostanze non parte per le vacanze. Certo, negli anni non si assiste più al fenomeno delle città completamente deserte e prive di negozi o servizi principali accessibili, ma il problema della solitudine degli anziani resta e può portare a gravi situazioni, se non arginato.

    Una delle conseguenze più gravi è la depressione, in quanto l’anziano si trova a sentirsi escluso non solo dalla società, ma anche dagli affetti. Tale situazione si concretizza non solo durante l’estate, ma anche nel corso di tutto l’anno e pertanto occorre stare molto attenti ad eventuali segnali e malesseri che possono rappresentare un vero e proprio campanello d’allarme come problemi gastro-intestinali, emicranie, apatia, debolezza, perdita di interesse e dell’appetito.

    Cosa fare per contrastare la solitudine negli anziani

    Non c’è medicina migliore per risollevare il morale e combattere la solitudine negli anziani che mettersi in moto. È fondamentale che il soggetto abbia diversi impegni (alla sua portata) da realizzare nell’arco della giornata come andare a fare la spesa quotidianamente, andare al parco, frequentare una palestra, seguire corsi ludici o didattici. Coltivare una passione può essere un ottimo passatempo, ma occorre anche condividerla con gli altri: quindi, meglio optare per l’iscrizione ad associazioni, che raccolgono un certo numero di partecipanti appassionati del medesimo hobby.

    Anche fare volontariato può essere un’ottima attività per contrastare la solitudine negli anziani, a patto che non sia eccessivamente pesante. È bene ricordare che molti comuni, in collaborazione con le associazioni di quartiere, realizzano tante attività per gli anziani d’estate: informati negli uffici locali!

    Naturalmente, può capitare che per una serie di motivi i nonni non possano seguire i figli e i nipotini in vacanza. In tali casi, ad esempio, si può optare per il soggiorno provvisorio in una casa famiglia per anziani o in una casa di riposo per anziani, così da essere certi che i nonni non rimarranno soli e potranno godere di cure speciali tutte a loro dedicate!

  • Animazione anziani, idee per mantenersi attivi

    Nelle comunità di anziani l’animazione è fondamentale, in quanto rappresenta non solo un momento di aggregazione, ma anche un’ottima modalità per mantenere attivi corpo e mente. Per questo vogliamo offrirvi qualche spunto circa le migliori idee per l’animazione anziani, le dritte e i consigli degli operatori della casa di riposo per anziani vicino Roma Nord “Seconda Gioventù”, che vi aiuteranno ad organizzare una giornata ludica indimenticabile!

    Giochi di animazione per anziani

    Partiamo da quelli che sono i giochi di animazione per anziani. Si tratta di attività che mirano alla socializzazione e a mantenere attivo il cervello. Fra i giochi migliori abbiamo quelli classici da tavolo, come la battaglia navale, la dama e gli scacchi che, sebbene passatempi “statici”, possono comunque essere realizzati in coppia per migliorare la socializzazione.

    Molto interessanti sono anche i puzzle, preferibilmente con non troppi pezzi, poiché vanno a stimolare il cervello e possono anche essere realizzati in gruppo. Le carte da gioco, invece, sono un evergreen.

    Lavoretti e fantasia: tornare bambini con l’animazione anziani

    I lavoretti sono sempre un’ottima soluzione. Si può lavorare con materiali come la pasta di sale, il das, il gesso o la creta, a seconda delle disponibilità. Tali lavoretti, poi, possono essere utilizzati per addobbare la sala principale per un evento oppure divenire oggetti da regalo per gli ospiti.

    Fra le attività tipiche dell’animazione per gli anziani non bisogna dimenticare la pittura, che può essere operata in tutte le sue più diverse variabili, dagli acquerelli fino ai pastelli.

    Insomma, l’animazione per gli anziani può davvero spaziare in lungo e in largo, basta solo rimboccarsi le maniche!

  • Assistenza agli anziani, l’importanza di una corretta alimentazione

    Man mano che l’età avanza e si diventa anziani la necessità di alimentarsi in modo corretto e di avere un’adeguata assistenza aumenta sempre di più. La dieta influisce moltissimo sulle condizioni di salute che, se sono già precarie o compromesse, possono evitare di aggravarsi grazie a uno stile alimentare equilibrato e idoneo alle proprie necessità.

    Se ci si prende cura di una persona anziana a casa, quindi, è importante fare il possibile per correggere abitudini alimentari sbagliate e farsi promotori della salute a tavola.

    Sviluppare e seguire un corretto piano alimentare per gli anziani di cui ci si prende cura permette di evitare che determinate sostanze (gli zuccheri per esempio o i grassi saturi) vengano assunte in quantità eccessive compromettendo la loro salute.

    Come fare però per costruire un corretto programma alimentare per la persona anziana che si assiste?

    Passo 1 – Rimuovere gli alimenti di cui l’anziano non ha bisogno

    Questo è il primo e più importante passo verso la costruzione di una dieta sana. Cosa bisogna rimuovere? Essenzialmente tutti gli alimenti che contengono grassi saturi, l’eccesso di sodio e che fanno aumentare il colesterolo. È buona regola, in particolare, evitare i dolci fritti, per esempio, e diminuire la quantità di sale negli alimenti cucinati: all’inizio può essere difficile abituarsi ma dopo un po’ si smette di sentirne la mancanza.
    È importante, inoltre, eliminare i cibi che determinano soltanto un aumento delle calorie ingerite senza apportare elementi nutritivi all’organismo: ne sono un esempio classico gli snack a base di patatine e l’alcol.

    Passo 2 – Sostituire gli alimenti rimossi con cibo sano

    Una volta eliminati gli alimenti che non apportano benefici all’organismo è importante che vengano sostituiti con cibi sani. Questa operazione non soltanto fa bene alla salute ma anche al portafogli perché la maggior parte dei cibi sani hanno costi inferiori rispetto a quelli nocivi e con piccoli accorgimenti possono diventare pietanze molto gustose.

    Uno dei cambiamenti più comuni che viene effettuato in questi casi è la sostituzione del dolce con la frutta: non solo la frutta è meno costosa di torte, pasticcini e biscotti ma è anche ricca di vitamine e sali minerali che rinforzano le ossa.

    Il pesce, invece, è un ottimo sostituto della carne rossa e delle bistecche: la carne rossa se mangiata frequentemente fa aumentare il colesterolo che può ostruire vene e arterie; il pesce, invece, è ricco di Omega 3, elementi nutritivi che rafforzano il sistema immunitario e migliorano la circolazione nelle persone anziane.

    Passo 3 – Non dimenticare l’esercizio fisico

    A una buona dieta va sempre affiancato dell’esercizio fisico. Esso, però, deve essere idoneo alle caratteristiche e allo stato di salute della persona anziana che si assiste. Se bicicletta e tapis roulant non possono più essere presi in considerazione, anche una semplice passeggiata svolta per alcuni giorni alla settimana può essere un ottimo modo per fare esercizio: aiuterà la persona anziana a essere e sentirsi più attiva e ne migliorerà l’umore.

    Hai bisogno di assistenza per una persona anziana? Villa Max, la nostra casa di riposo vicino Viterbo, è a tua disposizione!

  • Salvavita per anziani: maggiore sicurezza delle persone sole

    Che si tratti di un malore improvviso, di una caduta accidentale o di un’intrusione in casa da parte di un estraneo, poco importa. Il fatto è che le persone che vivono sole in casa sono molto più esposte ai pericoli.

    Quando poi, queste persone sole sono anziani, persone care a cui vogliamo bene ma che per problemi personali o lavorativi non possiamo avere vicino, questo senso di preoccupazione ed inquietudine è ancora più forte e in noi nasce il bisogno primordiale di garantire la loro sicurezza.

    Come possiamo fare in questi casi? La soluzione è semplice e, nella maggior parte dei casi, pratica ed economica.

    Ci basterà scegliere un ottimo dispositivo salvavita che, in caso di emergenza, sarà in grado di chiamare i soccorsi.

    In commercio ne esistono di diversi tipi e, molto spesso, scegliere il dispositivo di telesoccorso adatto non è facile. Per una scelta oculata, bisogna analizzare il tipo di vita che la persona conduce e le possibili situazioni più rischiose a cui la persona può andare incontro.

    Sul sito https://soccorso-anziani.blogspot.it/ puoi trovare i migliori apparecchi salvavita per anziani presenti sul mercato, illustrati da schede dettagliate che ti permetteranno, in tutta sicurezza, di compiere la scelta più giusta per le tue necessità.

    Ti orienteremo nella scelta, presentandoti diverse soluzioni che spaziano dai più semplici telecomandi e braccialetti, ai più comuni telefoni fissi o mobili, per arrivare a salvavita più complessi, vere e proprie centraline che, con poco sforzo, possono trasformarsi anche in veri e propri allarmi domestici.

    In qualsiasi caso, in caso di emergenza, alla persona in difficoltà basterà premere il pulsante SOS per attivare la procedura di richiesta soccorso che prevede l’emissione di un segnale sonoro molto forte, l’invio di SMS o l’effettuazione di chiamate a numeri prestabiliti. In questo modo, la persona non sarà sola e, in pochissimi minuti, riceverà il soccorso di cui ha bisogno.

  • Falisco, una casa di riposo a breve distanza da Roma Nord

    La casa di riposo Falisco è a disposizione di tutti coloro che sono alla ricerca di una struttura di assistenza per anziani e la cercano nei pressi di Roma. Situata a Fabrica di Roma è facilmente raggiungibile da Roma Nord e da Viterbo abbracciando così un ampio bacino di utenza.

    I servizi messi a disposizione dalla casa di riposo Falisco

    La casa di riposo Falisco mette a disposizione i suoi servizi principalmente agli anziani autosufficienti che non desiderano trascorrere molto tempo in solitudine a casa o agli anziani parzialmente autosufficiente, ovvero a coloro che hanno bisogno di essere assistiti in parte nelle loro attività quotidiane ma che non possono essere seguiti a casa dai propri familiari.

    I servizi messi a disposizione, quindi, sono principalmente socio-assistenziali: lo staff, preparato e qualificato, segue gli anziani quotidianamente dando loro assistenza nell’igiene personale, nella cura degli ambienti e occupandosi del loro stato di salute.

    I servizi medico-infermieristici vengono svolti in collaborazione con le professionalità del sistema sanitario locale: il personale può occuparsi della prenotazione di visite specialistiche e assicurare l’intervento medico ove ce ne fosse bisogno.

    La struttura della casa di riposo

    Immersa nel verde, la casa di riposo Falisco è in grado di accogliere fino a 12 ospiti disposti in camere singole o doppie. La struttura si sviluppa su due livelli dotati di servoscala così da facilitare gli spostamenti degli ospiti. Gli spazi comuni e le stanze degli ospiti sono finemente arredati in modo da assicurare loro una permanenza serena e tranquilla. L’arredamento è a misura di anziano così da ridurre al minimo il rischio di cadute accidentali.

    All’esterno si apre un ampio giardino da 500 mq all’interno del quale gli ospiti possono passeggiare e rilassarsi: gli alberi presenti offrono numerose zone d’ombra perfette per chi ama stare all’aperto anche durante i mesi più caldi.

    Se sei alla ricerca di una casa di riposo vicino Roma Nord, scopri Falisco!

  • Come scegliere la casa di riposo per anziani?

    Quando si ha la necessità di affidare l’assistenza di una persona cara a una struttura professionale come può essere una casa di riposo per anziani scegliere quella più adatta è il primo passo da compiere.

    Non perderti i nostri consigli: ti aiuteranno a scegliere la casa di riposo più adatta e se sei alla ricerca di una casa di riposo vicino Roma Nord, scopri l’Arca di Noé!

    Metti al primo posto le esigenze di assistenza dell’anziano!

    Sebbene la stragrande maggioranza delle strutture presenti sul territorio offrano tipologie di assistenza più o meno affini la scelta della casa di riposo più adatta deve essere sempre effettuata tenendo conto delle esigenze della persona anziana.

    Esistono, infatti, case di riposo in grado di accogliere soltanto anziani autosufficienti e altre che hanno il personale e la struttura adatta anche all’assistenza degli anziani particolarmente fragili e debilitati.

    Tra le strutture di assistenza alle quali può essere necessario rivolgersi, poi, ci sono le RSA: hanno un carattere spiccatamente medico e in moltissimi casi sono suddivise anche in nuclei specifici forniti di personale, di strutture e di strumentazione specifica. È il caso, per esempio, dei cosiddetti “Nuclei Alzheimer”.

    La scelta della casa di riposo per una persona anziana, quindi, non può prescindere dal riflettere su quali siano le esigenze specifiche della persona che ha bisogno di assistenza. In presenza di patologie gravi l’ideale è scegliere una struttura di stampo medico-sanitario piuttosto che una di tipo socio-assistenziale.

    Il fattore economico

    Un altro elemento da pendere in considerazione è l’aspetto economico. Da questo punto di vista le case di riposo e, in generale, le strutture di assistenza si suddividono in tre tipologie: private, pubbliche e parzialmente sovvenzionate.

    Nel primo caso i costi sono completamente a carico della famiglia della persona anziana assistita; nel secondo caso sono a carico dell’Ente che la gestisce. Nel terzo caso, infine, la gestione delle spese è suddivisa tra la famiglia dell’assistito e uno o più Enti. Gli Enti, inoltre, possono essere generalmente il Comune di appartenenza oppure di tipo religioso.

    La scelta della migliore struttura di assistenza, quindi, deve necessariamente tenere in considerazione questi due importantissimi aspetti.

  • Casa di riposo anziani Roma Nord: la Seconda Gioventù

    La Seconda Gioventù è una casa di riposo per anziani situata a poca distanza da Roma Nord. Immersa nel verde di Civita Castellana, in provincia di Viterbo, è a soli 30 minuti d’auto da Roma e a poca distanza anche dal capoluogo di provincia.

    I servizi della casa di riposo per anziani La Seconda Gioventù

    La Seconda Gioventù mette a disposizione servizi di tipo socio-assistenziale e si rivolge principalmente agli anziani autosufficienti o parzialmente non autosufficienti. La struttura è caratterizzata dalla presenza di personale specializzato in grado di accudire gli anziani e assisterli nella loro vita quotidiana.

    Vengono messi a disposizione, in particolare, servizi volti al benessere della persona e a favorire la socializzazione tra gli ospiti oltre a quelli legati all’accudimento degli ospiti.

    La struttura e le sue caratteristiche

    Immersa nel verde di un ampio giardino e nella tranquillità la casa di riposo per anziani La Seconda Gioventù è arredata nei minimi particolari. È dotata, in particolare, di 12 posti letto suddivisi in camere singole e doppie. Il numero dei posti letto permette di assistere gli ospiti in moto più attento alle loro personali esigenze.

    Ogni stanza è finemente arredata e dotata di tutto il necessario per assicurare agli ospiti una permanenza serena e tranquilla.

    Se sei alla ricerca di una casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, visita il sito della Seconda Gioventù!

  • Attività uno a uno per anziani in casa di riposo

    I direttori di case di riposo o delle case famiglia per anziani spesso passano giorni, settimane e talvolta anche mesi a pianificare dei programmi di attività che possano essere accattivanti per gli ospiti delle loro strutture. Oltre al lavoro di programmazione delle attività che devono poter rispondere alle esigenze di età e abilità di tutti gli ospiti c’è spesso poi la necessità di dover fare i conti anche con quegli anziani che a causa di malattie o altro non hanno voglia di partecipare alle attività di gruppo.

    La soluzione per questo tipo di ospiti è organizzare delle attività uno a uno.

    Attività uno a uno da proporre agli anziani in casa di riposo

    Le attività uno a uno da poter proporre agli anziani che non desiderano partecipare ai programmi di gruppo possono essere davvero numerose. Le più comuni sono le seguenti:

    Pet-therapy con cani – Gli operatori di pet-therapy e i loro cani sono spesso utilizzati all’interno delle case di riposo per svolgere attività con gli ospiti. Sono attività, inoltre, che possono fare la differenza nella vita di una persona anziana. Solitamente questo genere di programmi vengono svolti in due modi diversi: nel primo caso gli operatori di pet-therapy raggiungono la casa di riposo in compagnia dei loro cani per svolgere attività in loco; nel secondo caso si concorda con gli operatori di pet-therapy una data per una visita ad un’area pubblica in cui ci si incontra per svolgere le attività in programma.

    Pet-therapy con gatti – I gatti sono sempre ottimi animali da compagnia per gli anziani e possono essere utilizzati anche per svolgere attività di pet-therapy all’interno delle case di riposo. A differenza dei cani le attività con i gatti vengono solitamente svolte all’interno della struttura di assistenza: gli anziani trascorrono il tempo ad accarezzarli e ad accudirli dando loro da mangiare.

    Aromaterapia – Piccole bottigliette di aromi possono essere portate nelle stanze degli ospiti delle case di riposo al fine di stimolare i ricordi e far nascere conversazioni. I profumi speziati, l’aroma del pane caldo o il profumo di lavanda, per esempio, possono far tornare in mente vecchi ricordi e possono diventare il punto di partenza per numerose conversazioni che permettono all’anziano di rompere il ghiaccio e condividere parte della sua vita passata.

    Foto di famiglia – Le foto di famiglia possono diventare anch’esse degli ottimi spunti per la nascita di  conversazioni. Si può chiedere alla famiglia dell’anziano di farsi portare in casa di riposo delle vecchie foto di famiglia e, una volta ottenute, si può cercare di stimolare la conversazione con l’anziano chiedendogli di raccontare delle persone e degli eventi raffigurati.

  • Assistenza domiciliare integrata, servizi di accompagnamento e trasporto per anziani, malati e disabili

    Servizi di assistenza domiciliare, ospedaliera e in strutture, sono tipologie di servizi di grande aiuto per le famiglie che ogni giorno devono prendersi cura dei propri parenti che soffrono di patologie debilitanti, per le quali sono costretti a situazioni di degenza.

    La Cooperativa Raggio di Fiducia, offre la possibilità alle famiglie, di poter delegare a professionisti del settore, 24 ore su 24, ogni giorno della settimana, festivi compresi, questa tipologia di mansioni.

    Raggio di Fiducia

    Assistenza per malati, anziani e disabili a domicilio, ospedaliere, in cliniche o strutture

    Per chiunque si rivolga alla Cooperativa Raggio di Fiducia, sono previsti diverse tipologie di servizi di assistenza personalizzata, può essere richiesta una tipologia di assistenza occasionale, anche per un solo giorno o un’assistenza programmata e continuativa, per lunghi periodi.

    I servizi erogabili dalla Cooperativa Raggi di Fiducia si rivolgono a famiglie che devono prendersi cura di persone anziane, di soggetti con patologie mentali, con sindrome di down, soggetti affetti da autismo ed altri tipi di patologie, autosufficienti e non.

    L’assistenza può essere domiciliare, quindi presso l’abitazione del paziente o presso ospedali o strutture in cui è ricoverato, i servizi sanitari e assistenziali offerti dalla Cooperativa Raggio di Fiducia, prevedono diversi tipi di mansioni ad alta specializzazione, come servizi infermieristici, di riabilitazione, fisioterapici, ma anche servizi assistenziali di aiuto e conforto per il paziente, come il sostegno nell’eseguire mansioni di vita quotidiana, come l’igiene personale, l’acquisto, la preparazione e la somministrazioni dei pasti, veglie notturne, la somministrazione delle cure prescritte, l’aiuto alla movimentazione e altri tipi di mansioni essenziali in caso di malattie di diversa tipologia, ma anche servizi di compagnia per poche ore. Inoltre per l’accompagnamento e il trasporto di anziani e disabili, la Cooperativa Raggio di Fiducia, mette a disposizione servizi dedicati con l’utilizzo di veicoli attrezzati, per poter compiere il viaggio in totale sicurezza.


    Servizi ricreativi, di svago, intrattenimento, recupero e di integrazione sociale

    Raggio di Fiducia, una Cooperativa onlus, senza scopi di lucro, si pone l’obiettivo di assicurare ai propri pazienti un’assistenza a 360°, che possa consigliare e erogare servizi di elevata qualità, non solo per servizi sanitari e assistenziali di ogni tipologia, ma anche nella possibilità di predisporre situazioni favorevoli e vantaggiosi per i propri assistiti, occupandosi anche di promuovere iniziative di educazione, svago, intrattenimento e integrazione sociale di diversa natura, per incoraggiare la socialità, l’iterazione sociale e le capacità individuali di anziani, disabili e di tutti coloro che richiedano questa tipologia di servizi.