Categoria: Volontariato e società

  • Arriva Laggenda Metropolitana per sostenere Make-A-Wish Italia

    Le leggende metropolitane sono storie inverosimili, che si sono poi diffuse a macchia d’olio e hanno preso piede. Ma Laggenda Metropolitana è qualcosa di diverso: una vera e propria agenda che raccoglie situazioni e conversazioni surreali, aneddoti e strafalcioni realmente accaduti, per strappare un sorriso mentre si segnano i compiti della scuola o gli impegni del lavoro.

    Hanno scritto per Laggenda volti noti della TV e dello sport: Mister Forest, Barbara Foria, Umberto Pelizzari, Flavio Pirini, Stefano Chiodaroli, Frediano Tavano, Ellen Hidding, Eva Bolognesi, Chicco Sfondrini, Sergio Sgrilli, Guido Meda, Roberto Parodi e Nicola Savino.

    Con il nuovo anno che si avvicina, Laggenda è ciò che serve per organizzarsi e sorridere. Ma non solo: da una raccolta di errori possono nascere progetti meravigliosi. Quest’anno Laggenda Metropolitana supporta infatti Make-A-Wish® Italia, onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Laggenda sarà presentata in un ciclo di incontri online dal titolo “Te la faccio vedere io Laggenda” da giovedì 12 novembre alle 18.30 in diretta su Instagram con l’autore Federico Ott, torinese classe ’68, che racconterà com’è nata Laggenda. Collegati con lui, Sune Frontani, Presidente di Make-A-Wish® Italia e, a seguire, Sergio Sgrilli, attore e comico italiano.

    Ma non finisce qui! Ogni giovedì nuovi ospiti pronti a farci sorridere per una buona causa: Umberto Pelizzari, apneista, conduttore televisivo e accademico; Stefano Chiodaroli, comico, cabarettista e attore italiano; Riccardo Sfondrini, detto Chicco, autore televisivo e

    scrittore; Eva Bolognesi, manager e influencer; Flavio Pirini, cantautore; Roberto Parodi, scrittore, giornalista e conduttore televisivo.

    Con Laggenda è possibile abbracciare la mission di Make-A-Wish® Italia, l’opportunità per permettere a tanti bambini di vedere realizzato il proprio sogno nel cassetto. Specialmente in questo anno così atipico, la realizzazione di un desiderio permette ai bambini – e alle loro famiglie –  di trovare la forza di affrontare e reagire con più determinazione alla malattia.

    L’agenda è disponibile su Amazon al seguente link: https://amzn.to/37uhz5N

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • SAN MARTINO e la Solidarietà

    Il Direttivo di WikiSolidarietà – l’enciclopedia online che racconta i vari modelli di Solidarietà – ha in caldo una nuova puntata della serie Solidarietà dove sei? Un episodio presentato dal segretario Rocco Lanatà che riguarda San Martino e la Solidarietà.

    La puntata potrà essere seguita il giorno 11 novembre – Giorno dedicato a San Martino – dalle ore 17:00 sulla pagina Facebook di WikiSolidarietà: https://www.facebook.com/WikiSolidarieta

    “Nei giorni in cui la pandemia mostra il volto più cattivo – scrive Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte – con una recrudescenza di contagi in tutta Italia, si manifesta come una luce di speranza l’iniziativa cui avete dato vita all’inizio di quest’anno attraverso una piattaforma di orientamento solidale”.

    L’iniziativa gode del patrocinio della Fondazione Cariplo. Tra le adesioni, la Fondazione Banco Alimentare – Dott. Marco Lucchini, Direttore Generale – Milano.

    La redazione per questa puntata è diretta dal Segretario di WikiSolidarietà Rocco Lanatà e Vice Presidente della Associazione Life (con le sedi di Palazzo Pignano in provincia di Cremona e la nuova sede operativa di Dervio in provincia di Lecco, la Ass.ne Life è co-fondatrice di WikiSolidarietà) assistito dal Presidente della stessa Rossana Lanati, e da Claudio Olivieri dell’Accademia Italiana Chef, anch’essa annoverata fra i fondatori.

    La trasmissione prevede collegamenti con l’Albania e con la Comunità Arbëreshë in Italia – servizio a cura di Illary Licursi (consigliere del comune di San Martino di Finita (CS). Una lettera dal Venezuela di Spartaco Schiassi e dalla Svizzera di Ivanov Entcho.

    Tra le Associazioni, da Torino, l’Associazione di Protezione Civile PRO.CIVI.CO.S. (Presidente Giuseppe Tesio), da Roma l’Associazione Cavalieri di San Martino (Presidente Lorenzo Ferraro) e da Riccione il Priorato di San Martino Ordine della Milizia di Cristo e del Tempio di Gerusalemme (Priore Nadir Balilla Tontini).

    La puntata prevede anche l’intervento del sindaco del comune di San Martino Canavese (TO), Silvana Rizzato.

    Tra coloro che hanno contribuito alla realizzazione della puntata si segnalano anche i fratelli Armando e Pasquale Marinelli, dell’omonima impresa, la Pontificia fonderia Campane Marinelli di Agnone (IS).

    Ospite d’onore il teologo don Roberto Giorgio Maier, professore Università Cattolica Milano.

    Per maggiori informazioni: www.wikisolidarieta.it oppure scrivere a [email protected]

    WikiSolidarietà Italia

    Sito web: https://www.wikisolidarieta.it/wiki/San_Martino

  • Come la Fiducia negli Affari Aumenta le Vendite

    La Via della Felicità applicata al mondo del lavoro.

     

    Comportamenti che una volta si pensava inaccettabili come mentire, ingannare e nascondere errori sono diventati una normalità nel mondo del lavoro di oggi. In aggiunta a questi i problemi dell’aumento di abuso di sostanze stupefacenti, i conflitti interpersonali, il morale basso, l’assenteismo e l’avvicendamento del personale, non c’è dubbio che è necessaria una soluzione efficace a questa crisi.

    Alla radice di tutto questo troviamo la perdita dei valori morali fondamentali necessari a mantenere l’integrità nel mondo del lavoro.

     

    Per aiutare a ripristinare la fiducia e l’onestà c’è La Via della Felicità, scritta dall’umanitario L. Ron Hubbard, una guida basata sul buon senso per una vita migliore. La presente pubblicazione non religiosa con i suoi 21 precetti fondamentali guida un individuo verso scelte etiche, soprattutto quando si trova di fronte a decisioni difficili.

     

    Riconoscendo l’efficacia del libro, le aziende sponsorizzano i propri seminari della Via della Felicità ai dipendenti per promuovere un ambiente di lavoro più etico.

     

    Per questo i volontari de La Via della Felicità, organizzano un webinar gratuito che si terrà Giovedì 1 Ottobre alle ore 20:30 intitolato “Come la Fiducia negli Affari Aumenta le Vendite”.

     

    Lo scopo di queste attività è quello di informare sull’esistenza di uno strumento che possa ripristinare i valori morali che al giorno d’oggi si stanno perdendo, anche nel settore aziendale e creare quindi ambiente di lavoro più collaborativo e produttivo.

     

    “In effetti, la società si basa su uomini e donne di buona volontà. Le persone che lavorano nei settori pubblici, gli opinion leader, le persone impegnate nel settore privato che fanno il loro lavoro, sono, nella stragrande maggioranza, persone di buona volontà. Se così non fosse, avrebbero smesso da molto tempo di fornire il loro servizio.” – scrisse l’autore L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità.

     

    Per ricevere il link di partecipazione contatta il numero 391.438.1933 o scrivi a [email protected] .

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • Un desiderio che si realizza è una cura straordinaria

    «On air» da oggi la nuova campagna creata da TITA per Make-A-Wish® italia, associazione no profit che trasforma in realtà i desideri di bambini affetti da gravi patologie.

    Una mission a cui tutti possono contribuire con una donazione

    Ci sono bambini abituati a indossare mascherine, a trascorrere lunghi periodi in ospedale, a vivere isolati. Le nuove regole del distanziamento sociale imposte dall’emergenza Covid-19 per loro non sono altro che la normalità. Per questo, renderli felici realizzando i loro desideri è ancora più importante.

    Lo sa bene Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Con la potenza dell’immaginazione, il desiderio diventa sempre più grande e sposta l’attenzione dalla malattia alla felicità, rivelandosi una cura straordinaria, come mostrano i nuovi spot di Make-A-Wish® Italia ideati dall’agenzia TITA.

    Quando un bambino malato vede un suo desiderio diventare realtà non prova solo gioia e spensieratezza, ma spesso viene pervaso da un’incredibile forza che diventa capacità di reagire con più determinazione alla malattia. E questa positività abbraccia anche i familiari del bambino e chi gli sta vicino, restituendo quella sensazione di normalità che si credeva fosse persa per sempre.

    «Il valore di un desiderio va ben oltre l’aspetto materiale: è un modo per tornare a sentirsi dei bambini come tutti gli altri, felici e spensierati. Un desiderio che si realizza non è qualcosa di fugace, scava nel profondo e dura tutta la vita. Stiamo vivendo un momento difficile, in cui le donazioni sono diminuite, ma in cui i bambini di Make-A-Wish, abituati a convivere con la sofferenza, hanno ancora più bisogno di noi. Non possiamo abbandonarli e per questo abbiamo sentito la necessità di una nuova campagna di comunicazione che sensibilizzasse sempre più persone, esortandole ad aiutarci. Con Tita, agenzia impegnata nel sociale, il processo creativo è stato spontaneo e diretto, come se ci conoscessimo da sempre.»dichiara Sune Frontani, Presidente e Co-Fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    «C’è stata una grande empatia. È impossibile non immedesimarsi in queste storie, nel dolore e nella speranza che contengono. Volevamo rispettare questa doppia anima, che è la potenza della missione di Make-A-Wish® Italia, dando voce alla tenerezza senza negare la durezza della prova affrontata da bambini, genitori e medici.

    Perciò abbiamo pensato di dare spazio alle loro immagini e alle loro storie, creando con delicatezza delle cornici narrative che potessero dargli valore. Bisogna commuoversi ma anche essere toccati dal grande impegno dell’associazione: dall’unione tra queste due emozioni nasce il desidero di sostenere Make-A-Wish® Italia.» – commenta Giuseppe Mazza, Founder e Creative Director TITA.

    La nuova campagna, uscita quest’estate sui canali social, sarà in televisione dal 21 settembre al 3 ottobre, grazie agli spazi generosamente offerti da La7, e proseguirà a dicembre con il soggetto Natale.

     È possibile aiutare Make-A-Wish® Italia in diversi modi:

    • donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza sostenere alcuna spesa (cod. fiscale Make-A-Wish® Italia Onlus 95090980103);
    • con una donazione regolare, bastano 9 euro al mese
    • adottando un desiderio

     

     

    CREDIT

    Agenzia Tita

    Direzione Creativa: Giuseppe Mazza

    Head of Art: Rita Mele

    Montaggio video: Giovanni Pacchiano

    Audio: Top Digital

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

  • Pulizia straordinaria alla spiaggia di Castel Volturno

    I volontari de La Via della Felicità continuano la raccolta dei rifiuti abbandonati.

     

    È ormai noto il lavoro dei volontari “La Via della Felicità”, che si muovono continuamente per migliorare le condizioni ambientali, per quanto riguarda il degrado.

     

    Le iniziative dei volontari sono state ispirate dal filosofo e scrittore L. Ron Hubbard che nella guida al buon senso La Via della Felicità, fa spesso appello al rispetto ambientale, invitandole a dare il buon esempio e ad aver cura del pianeta.

     

    Dato che il nostro benessere è legato alle azioni degli altri, diventa vitale promuovere i benefici di una buona condotta.

     

    “Rispetta e proteggi il tuo ambiente”: questo è uno dei messaggi che i volontari vogliono diffondere nella società.

     

    Le attività dell’associazione si riallacciano di conseguenza con un altro punto tratto dall’opera dello scrittore che è, “Dai il buon esempio” e cita “Noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva. Se vivi seguendo delle buone regole, darai un buon esempio. Non sottovalutare gli effetti che puoi avere sugli altri semplicemente parlando di queste cose e dando tu stesso un buon esempio.”

     

    Infatti oltre a rendere più piacevole e pulita l’area frequentata dai turisti ed abitanti, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le persone ad essere più partecipi nel mantenere la propria città pulita, utilizzando gli appositi contenitori per rifiuti e più educazione nel vivere in società.

     

    Per questo i volontari si incontreranno Sabato 19 Settembre alle ore 17:00 in Viale Berenice a Castel Volturno per eseguire un intervento di raccolta rifiuti e per consegnare anche delle copie gratuite dell’opuscolo La Via della Felicità.

     

    Per partecipare all’iniziativa scrivi a [email protected] o chiama il numero 393.287.9569 (Pascal).

  • COSMOBSERVER media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia 2020

    Per il terzo anno consecutivo, COSMOBSERVER è media partner del NASA Space Apps Challenge di Brescia.

     

    Sarà un’edizione particolare del NASA Space Apps Challenge, l’hackathon voluto dall’Agenzia Spaziale Americana. Dal 3 al 4 ottobre 2020, a causa dell’emergenza sanitaria globale Covid-19 le squadre lavoreranno in remoto, per evitare assembramenti.

     

    Anche quest’anno, Brescia sarà una delle location della “gara di menti” che cercheranno di trovare soluzioni per la risoluzione di problemi e quesiti sulla Terra. Le squadre concorrenti potranno utilizzare i dati messi a disposizione dalle agenzie spaziali NASA – National Aeronautics and Space Administration, CNES, Canadian Space Agency e JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency). Una sfida esaltante che mette ragazzi e cittadini nelle condizioni di sviluppare progetti rigorosamente open source che saranno valutati dalla NASA, con premi locali e globali.

     

    Per la terza volta consecutiva, il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio COSMOBSERVER  media partner ufficiale dell’evento. COSMOBSERVER affiancherà gli organizzatori della manifestazione di Brescia nella divulgazione della challenge. Anche in questo 2020, nonostante le condizioni straordinarie, a organizzare la manifestazione è l’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    Le dichiarazioni:

     

    Siamo onorati di avere anche questo anno al nostro fianco Cosmobserver, il Prof. Emmanuele Macaluso e tutto il suo staff per diffondere la notizia della terza edizione di NASA Space Apps Challenge Brescia 2020 – dichiara Chiara Chiesa, organizzatrice dell’evento, che continua – il nostro interesse comune è che la scienza e lo spazio possano raggiungere ed appassionare i ragazzi e mostrare loro le grandi opportunità che i dati satellitari e il trasferimento tecnologico possono offrire per entrare nel mondo della Space economy”.

     

    “Quella con la NASA Space Apps Challenge di Brescia è ormai una tradizione per noi di COSMOBSERVER – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Sarà un piacere per noi dare il nostro contributo alla divulgazione di questa importante iniziativa, che a Brescia trova degli ottimi punti di eccellenza. Purtroppo le condizioni sanitarie contingenti ci regaleranno un’edizione in remoto e non potremo presenziare personalmente, ma il nostro impegno sarà massimo e, ne siamo certi, anche quest’anno gli organizzatori faranno un grande lavoro”.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • FIDCA di Udine : agosto 2020- operazione inter-associativa congiunta di solidarietà!

    La FIDCA di Udine ritiene cosa importante e fondamentale per una Associazione Combattentistica rivolgere parte del proprio impegno non solo in ambito commemorativo ma con attenzioni verso il mondo sociale,solidaristico,del volontariato e della cultura non solo storica ma di riferimento anche verso l’attualità senza remore ma con rispetto e collaborazione.

     

    Essere partecipi del mondo attuale significa coniugare le varie forze ed il proprio impegno sopratutto verso la parte debole della Societa’ ed essere vicino a quelle Persone o Strutture  che con grande sacrificio ed impegno svolgono aiuto,attenzioni e tanto altro e dimostrano vicinanza ed aiuto continuo a Persone che ne hanno bisogno assoluto, e quel bisogno riguarda anche i familiari ma anche l’intera Società Civile.

    Si e’ svolta una consegna di materiale sanitario,mascherine come DPI,qualche migliaio, e centinaia di pezzi igienico-sanitari per i pazienti e degenti della struttura – CENTRO MEDICO PSICOPEDAGOGICO VILLA SANTA MARIA DEI COLLI-FRAELACCO DI TRICESIMO.

     

    QUESTA AZIONE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DIRETTA DEL CAPPELLANO MILITARE DON Francesco  MILLIMACI GENERALE IN CONGEDO DELLA GUARDIA DI FINANZA.

     

    La partecipazione degli Ordini Dinastici della Real Casa e della FIDCA di Udine.

     

    Rappresentante degli Ordini Dinastici della Real Casa di Savoia l’Amico Alessandro Berghinz,

    Referente Regionale del Friuli Venezia-Giulia ed anche Presidente dei Probiviri della Sezione Fidca di Udine ed il Presidente della Sezione stessa di Udine Antonello Quattrocchi.

    I quali nella giornata del 22 agosto u.s. si sono incontrati con la Direttrice: Monti Suor Maria Margherita dove si sono confrontati su varie tematiche fra le quali il grande impegno svolto dall’Istituto verso il prossimo,alla Gentile Direttrice sono state esposte le iniziative e gli impegni che le due Associazioni svolgono.

     

    L’accoglienza e la Gentilezza della Direttrice dell’Istituto ci ha commosso e ci ha fatto comprendere l’enorme impegno svolto dai Suoi Collaboratori e l’importanza e le difficoltà presenti nel quotidiano.

    “Il Centro Medico Psicopedagogico “Villa Santa Maria dei Colli”, situato nel comune di Tricesimo – località Fraelacco (Udine), è immerso nel verde con grandi spazi sia per la vita all’aperto (giochi, passeggiate…) sia all’interno della struttura stessa per la vita di comunità. Accoglie, in forma residenziale e semiresidenziale, soggetti in condizione di disabilità psichica e portatori di pluriminorazioni di vario grado, alcuni completamente non autosufficienti.

    Il Centro è sorto nel 1964 subito con la stessa attuale finalità per iniziativa del sacerdote Mons. Angelo Magrini, nel 1966, è passato alla Congregazione Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena.

    Il Centro è riconosciuto, mediante convenzioni, in ambito sanitario dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca per la scuola elementare statale ad indirizzo speciale.”

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    Oltre che in Italia le Sorelle dei Poveri di S. Caterina da Siena sono presenti in Brasile, Argentina, India, Filippine, Ecuador e Germania.

     

    https://www.sorelledeipoveriitalia.it

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    Nella stessa giornata a Plaino la Sezione della FIDCA di Udine ha voluto premiare l’amico Alessandro Berghinz per l’impegno altruistico svolto e la vicinanza alle azioni della Federazione Italiana dei Combattenti Alleati, con il Diploma  della Medaglia Europea che e’ stato consegnato dall’amico Don Francesco Millimaci Cappellano Militare con la lettura della Motivazione.

     

  • Giornata Internazionale degli Aiuti Umanitari

    Giornata Internazionale degli Aiuti Umanitari

    Una campagna globale che celebra gli umanitari: un “grazie” alle persone che hanno dedicato la propria vita ad aiutare gli altri.

     

    In occasione della Giornata Mondiale Umanitaria del 19 agosto, il mondo commemora gli operatori umanitari uccisi e feriti nel corso del loro lavoro e onoriamo tutti gli operatori sanitari e umanitari che continuano, nonostante le probabilità, a fornire sostegno e protezione salvavita alle persone più bisognose.

     

    Quest’anno la Giornata Umanitaria Mondiale arriva mentre il mondo continua a combattere la pandemia COVID-19 degli ultimi mesi. Gli operatori umanitari stanno superando ostacoli senza precedenti per assistere le persone in crisi umanitarie in 54 paesi, così come in altri nove paesi che sono stati catapultati nel bisogno dalla pandemia COVID-19.

     

    Questo giorno è stato designato in memoria dell’attentato dinamitardo del 19 agosto 2003 al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, che ha ucciso 22 persone, tra cui il capo degli aiuti umanitari in Iraq, Sergio Vieira de Mello. Nel 2009, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha ufficializzato la giornata come Giornata umanitaria mondiale.

     

    Il 19 agosto, l’undicesimo anno in cui celebriamo la Giornata Mondiale, stiamo rendendo un tributo speciale agli eroi della vita reale che hanno dedicato la loro esistenza ad aiutare gli altri nelle circostanze più estreme in tutto il mondo.

     

    La campagna si concentra su ciò che spinge gli umanitari a continuare a salvare e proteggere vite nonostante i conflitti, l’insicurezza, la mancanza di accesso e i rischi legati al COVID-19.

     

    Per aiutare le loro comunità a superare la pandemia, anche i Ministri Volontari della Chiesa di Scientology stanno fornendo opuscoli educativi ed informazioni di base su come si diffondono i germi, perché le maschere sono efficaci, come indossare una maschera, come lavarsi le mani e come rimanere in buona salute. I volontari distribuiscono tre opuscoli:  Come mantenere in salute se stessi e gli altri, Come proteggere se stessi e gli altri con una mascherina e con i guanti e Come prevenire la diffusione della malattia con l’isolamento.

     

    Squadre di volontari li hanno portati nei ristoranti per i loro clienti da asporto, nei negozi di alimentari, nelle farmacie, nelle banche e nei negozi. I volontari hanno anche visitato migliaia di famiglie per metterle a disposizione di tutta la comunità. Questo su tutto il territorio nazionale.

     

    La distribuzione degli opuscoli educativi è iniziata a maggio nelle comunità intorno alle Chiese e Missioni di Scientology di tutto il mondo. Il Centro Internazionale di Disseminazione e Distribuzione della Chiesa di Scientology lo ha reso possibile stampando e spedendo 5 milioni di copie degli opuscoli del programma denominato “Stai Bene” attuato dai volontari.

     

    Il programma dei Ministri Volontari della Chiesa di Scientology è un servizio sociale religioso creato a metà degli anni ’70 dal fondatore di Scientology L. Ron Hubbard. Costituisce una delle forze di soccorso indipendenti internazionali più grandi e note. Il mandato di un Ministro Volontario è quello di essere “una persona che aiuta i suoi simili su base volontaria.”

     

  • A SPASSO IN BICI SUL LUNGOMARE DI LIVORNO: IL DESIDERO DI AZZURRA SI REALIZZA GRAZIE A MAKE-A-WISH® ITALIA

    Make-A-Wish® Italia ha donato felicità e speranza ad Azzurra, che soffre di una patologia clinica grave.

     

    Un desiderio che si avvera non fa rumore ma è potentissimo. Quella di Azzurra, ragazza di 17 anni affetta da una grave patologia sin dai suoi primi quattro mesi di vita che le impedisce di svolgere anche le attività più semplici in autonomia, è una storia di grande forza e di tanto amore.

     

    Mamma, papà e sorella la assistono infatti a tempo pieno, idratandola o raddrizzandole la testa affettuosamente: gesti di amore puro, uno scorcio di vita che fa riflettere sulle battaglie che questi genitori affrontano quotidianamente.

     

    Dopo la pausa obbligata nella realizzazione dei desideri a causa della pandemia, Make-A-Wish® Italia torna a realizzare i sogni di bambini come Azzurra. I volontari della Onlus che dal 2004 si impegna a trasformare in realtà i sogni di bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni affetti da gravi patologie hanno raggiunto la famiglia della dolce Azzurra a Livorno. Tra risate, sorrisi e palloncini colorati, c’era una magnifica sorpresa ad attenderla, il “miracolo” della mamma: una speciale bicicletta, progettata appositamente per lei, con una pedana rivolta verso la strada, su cui si può adagiare la sua sedia a rotelle. Può così uscire all’aria aperta, osservare la strada e vivere l’euforia del vento e del salmastro del lungomare di Livorno fra i capelli, come tutte le ragazzine della sua età, mentre qualcuno pedala.

     

    Vederla ridere e godersi la passeggiata ha scaldato i cuori della famiglia e dei volontari, certi che un desiderio realizzato possa realmente dare la forza ai bambini di lottare e di affrontare meglio la malattia.

     

    «In questo periodo di Covid siamo tutti un po’ stanchi, scocciati, ci sentiamo limitati per il solo fatto di dover indossare una mascherina, non poterci abbracciare liberamente ed entrare dove vogliamo quando vogliamo. Poi un giorno ti trovi davanti una famiglia speciale, con esigenze speciali tutto l’anno, probabilmente stanchi tutto l’anno» raccontano i volontari di Make-A-Wish®. «Siamo rimasti colpiti dalla forza della mamma e del babbo e dalla necessità del trasferimento negli USA per sottoporre Azzurra all’unica cura possibile. È bello sapere di aver contribuito anche noi a far sorridere un po’ di più, in un giorno normale, questa famiglia speciale.»

     

    Chiunque può sostenere la Onlus, adottando un desiderio con donazioni private o anche devolvendo il proprio 5×1000 (Codice fiscale 95090980103). Make-A-Wish® Italia è attiva in tutto il territorio nazionale, e sostenerla vuol dire fare la differenza per Azzurra e tantissimi altri bambini che hanno bisogno di non perdere la speranza e di ritrovare la gioia di vivere con un desiderio, che offre l’opportunità di vivere emozioni positive intense.

     

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

  • Alcuni cenni sulla COCAINA

    CHE COS’È LA COCAINA?

    La parola cocaina si riferisce alla droga sotto forma di polvere (cocaina) o di cristalli (crack).1 La polvere è generalmente miscelata con sostanze come amido di mais, talco e/o zuccheri o altri farmaci come procaina (un anestetico locale) o anfetamine. Estratta dalle foglie di coca, veniva originariamente prodotta come antidolorifico. Il più delle volte viene “sniffata”, con la polvere inalata che penetra nel flusso sanguigno attraverso i tessuti nasali. Può anche essere ingerita o sfregata su altre mucose come ad esempio le gengive. Per assorbirla più velocemente i tossicomani se la iniettano, il che aumenta sostanzialmente il rischio di overdose. L’assorbimento si velocizza anche inalandola come fumo o vapore, senza i rischi dell’iniezione.

    UNA POLVERE BIANCA LETALE

    La Cocaina è una delle droghe più pericolose che l’uomo conosca. Una volta che si incomincia ad assumere droga, si è rivelato quasi impossibile liberarsi dalla sua presa, sia fisicamente che mentalmente. Fisicamente stimola i recettori chiave (terminazioni nervose che cambiano quell’organo sensitivo del corpo) all’interno del cervello che, a loro volta, creano un’ euforia a cui le persone che ne fanno uso sviluppano rapidamente una tolleranza. Solo dosaggi più elevati e di uso più frequente possono determinare lo stesso effetto. Oggi, la cocaina è un affare di miliardi di dollari in tutto il mondo. Coloro che ne fanno uso sono persone di ogni età, professione e livello economico, perfino scolari di otto anni. Il consumo di cocaina può portare alla morte per collasso delle vie respiratorie, ictus, emorragia cerebrale (perdita di sangue nel cervello) o infarto. I figli delle madri che sono dipendenti dalla cocaina vengono al mondo già tossicodipendenti. Molti soffrono di difetti dalla nascita e di molti altri problemi. Nonostante i suoi pericoli, il consumo di cocaina continua ad aumentare, probabilmente perché chi ne fa uso trova difficile sfuggire ai primi passi lungo quell’interminabile strada buia che porta alla dipendenza.

    1.Nella sua forma cristallina, si parla di crack.

    PERCHÉ LA COCAINA PROVOCA UNA DIPENDENZA COSÌ ELEVATA?

    Dopo la metanfetamina1, la cocaina crea la maggiore dipendenza psicologica fra tutte le droghe. Stimola i centri chiave del piacere che risiedono nel cervello e causa un’euforia molto elevata.

    L’assuefazione ha luogo rapidamente, tanto che chi ne è dipendente ben presto non raggiunge più lo sballo che prima aveva ottenuto dalla stessa quantità di cocaina.

    COMBINAZIONE MORTALE DI DROGHE

    La cocaina è talvolta presa con altre droghe, tra cui tranquillanti, anfetamine2, marijuana ed eroina. Tali combinazioni aumentano notevolmente il pericolo dell’uso della cocaina. Oltre al rischio di sviluppare l’abitudine a due droghe, si può facilmente creare una miscela di sostanze stupefacenti che si rivela fatale.

    Non avevo più futuro. Non riuscivo a concepire come poter sfuggire dalla mia dipendenza. Mi sentivo smarrita. Stavo scoppiando e non riuscivo a fermarmi dal continuare ad abusare gravemente di cocaina.Avevo allucinazioni di animali che strisciavano sotto la mia pelle. Li sentivo ogni volta che mi iniettavo la droga e per farli andar via mi raschiavo con l’ago della siringa fino a sanguinare. Una volta ho sanguinato così tanto da dover essere portata all’ospedale.”Susan

    1.metanfetamina: è uno stimolante del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) che crea forte dipendenza.

    2.anfetamina: stimolante del sistema nervoso centrale, spesso chiamata “speed”.

    EFFETTI DELLA COCAINA

    Con la cocaina si attraversa una fase breve e intensa in cui ti senti “su”, immediatamente seguita da una profonda depressione, nervosismo ed un forte desiderio di una maggior quantità di droga. Le persone che ne fanno un uso frequente, spesso non mangiano o non dormono in modo appropriato. Possono sperimentare un forte aumento delle pulsazioni cardiache, spasmi muscolari e convulsioni. Il farmaco può far sentire le persone paranoiche, 1arrabbiate, ostili e ansiose, anche quando non sono sballate. Indipendentemente dalla quantità o dalla frequenza nell’assunzione, la cocaina aumenta il rischio per chi ne fa uso di attacco cardiaco, ictus, crisi o collasso respiratorio, ognuno dei quali può risultare in una morte improvvisa.

    Effetti a breve termine

    • Perdita di appetito
    • Aumento del ritmo cardiaco, della pressione sanguigna, della temperatura corporea
    • Compressione dei vasi sanguigni
    • Respiro affannoso
    • Pupille dilatate
    • Disturbi del sonno
    • Nausea
    • Iperstimolazione
    • Comportamento stravagante, eccentrico e a volte violento
    • Allucinazioni, ipereccitabilità, irritabilità
    • Allucinazione tattile che crea l’illusione di cimici che si muovono sotto la pelle
    • Intensa euforia
    • Ansia e paranoia
    • Depressione
    • Forte desiderio di droga
    • Panico e psicosi
    • Convulsioni, colpi apoplettici e morte ad alti dosaggi (anche per un solo utilizzo)

    Effetti a lungo termine

    • Danni permanenti ai vasi sanguigni del cuore e del cervello,
    • pressione alta che porta ad attacchi di cuore, ictus e morte
    • Danni a fegato, reni e polmoni
    • Distruzione dei tessuti del naso, quando sniffata
    • Insufficienza respiratoria, se fumata
    • Malattie infettive ed ascessi se viene iniettata
    • Malnutrizione, perdita di peso
    • Grave carie dentaria
    • Allucinazioni uditive e tattili
    • Disfunzione sessuale, danno riproduttivo e sterilità (in ambo i sessi)
    • Disorientamento, apatia, esaurimento
    • Irritabilità e disturbi dell’umore
    • Maggior frequenza di comportamenti irresponsabili
    • Delirio o psicosi
    • Depressione grave

    “Non toccare la cocaina. Ho passato due anni in prigione a causa di questa droga e, quando uscii, la vita era così dura che cominciai ad assumerla di nuovo. Conosco 10 ragazze che si sono prostituite a causa della cocaina. È molto più grave e degradante di quanto non si creda. Allora non ci rendevamo conto fino a che punto ci stesse distruggendo.” – Shawne

    1.paranoiche: sospettose, diffidenti o che hanno paura delle altre persone.

    L’associazione no profit “Mondo Libero Dalla Droga” attraverso i volontari si impegna a fare prevenzione in tutto il mondo, in Italia ci sono gruppi in ogni regione e si impegnano a far conoscere la verità sulle droghe attraverso 13 opuscoli dove viene spiegato in maniera semplice e comprensibili gli effetti delle più comuni droghe. Il Filosofo L.Ron Hubbard scriveva:si è constatato che il tossicodipendente non vuole essere tale, ma vi è spinto dal dolore e dalla mancanza di speranza presente nel proprio ambiente.

    Nel sito https://www.noalladroga.it si possono consultare e scaricare gratuitamente sia gli opusculi sulle droghe che documentari e corsi gratuiti. Per qualsiasi comunicazione o supporto alla prevenzione abbiamo esperti del settore che possono organizzare conferenze gratuite a scuole, associazioni e parrocchie. Mail locale per la Romagna: [email protected] per tutt’Italiainfo@diconoalladroga

    REFERENCES


    1. European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, “State of the Drug Problem in Europe, 2008”
    2. U.S. Drug Enforcement Agency Fact Sheet on Cocaine
    3. National Institute on Drug Abuse: “NIDA Info Facts: Crack and Cocaine,” April 2008
    4. United Nations Office on Drugs and Crime, Drug Report 2008
    5. Cocaine Facts & Figures,” Office of National Drug Control Policy, 2008
    6. Monitoring the Future: National Results on Adolescent Drug Use Overview of Key Findings 2007,” National Institute on Drug Abuse

     

  • La FIDCA di Udine augura una Buona Quiescenza al Prof. Alberto Ciccone!

    La Federazione Italiana dei Combattenti Alleati di Udine rivolge un caloroso e sincero Augurio al Professore Alberto Ciccone per la sua quiescenza.

    Professore che ha nel cuore e nell’animo Sentimenti e Valori importanti di alto profilo anche Umano e che nell’impegno di docenza verso le nuove Generazioni ha portato ad esse rispetto e conoscenze che non debbono essere trascurate e dimenticate,conoscenze sportive ed anche  storiche che sono la base per  aiutare a capire il presente e guardare meglio  al futuro.

    Egli in molte occasioni e’ stato attivo e partecipe  a mantenere vivo il Ricordo ed il rispetto per i Caduti,ha sottolineato con la Sua presenza il Valore del Rispetto Storico  e della Memoria,che sono la Base Fondante della Difesa Nazionale e dei Suoi Valori piu’ intrinsechi.

    Le Fiamme Cremisi e l’Associazione Nazionale dei Bersaglieri in cui hai dato e darai impegno ed anche la Società Civile,la Scuola,il senso alto dell’insegnamento avranno sempre la tua presenza attiva e seria.

    In un momento oggi come oggi,particolare, che la Scuola sta attraversando Egli non farà mancare il Suo supporto sia alle Istituzioni che ai Ragazzi e non solo a Loro.

    Caro Capitano Alberto, da parte della Fidca il nostro sincero Augurio a Te ed ai Tuoi Cari,ma un forte abbraccio dettato a Te con stima ed amicizia e dalla  comune condivisione del Valore Italia, da parte mia (Antonello Quattrocchi) e dal vice-presidente FIDCA di Udine ,Valter Bortolotti e dall’amico Tesoriere Fidca di Udine Francesco Vrizzi.

     

  • Costituzione della Repubblica Italiana e Diritti Umani

    Webinar gratuito per informare riguardo la Costituzione e promuovere i diritti umani.

    Costituzione Italiana

    La Costituzione della Repubblica Italiana è la legge fondamentale dello Stato Italiano, che in quanto tale occupa il vertice della gerarchia delle fonti nell’ordinamento giuridico della Repubblica. Approvata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947 e promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre seguente, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria, dello stesso giorno, ed entrata in vigore il 1º gennaio 1948.

    Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è un documento sui diritti della persona adottato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nella sua terza sessione, il 10 dicembre 1948 a Parigi con la risoluzione 219077A. Votarono a favore 48 membri su 58. Nessun paese si dichiarò contrario, ma dieci si astennero.

     

    Che relazione c’è tra le queste due carte e che importanza hanno nella vita di tutti i giorni?

     

    Se ne parlerà nel prossimo webinar organizzato dai volontari di Gioventù per i Diritti Umani che si terrà Venerdì 3 Luglio alle ore 20:30 sulla piattaforma ZOOM. Come ospite speciale sarà presente l’Avvocato Enrico Del Core, abilitato al patrocinio presso la Suprema Corte di Cassazione e Dottore di ricerca in diritto privato e garanzie costituzionali.

     

    Lo scopo di questi webinar gratuiti e dei volontari di Gioventù per i Diritti Umani è quello di far conoscere attraverso strumenti molto semplici, quali sono i 30 diritti umani e come vengono violati e rispettati nella quotidianità. I volontari infatti sanno che “I diritti umani devono essere resi una realtà e non un sogno idealistico”, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard. Anche per questo i volontari organizzano da anni attività di formazione sui diritti umani, utilizzando materiali educativi per ragazzi e per adulti, e che sono disponibili gratuitamente.

     

    Per partecipare basta richiedere il link di accesso all’indirizzo [email protected] .

  • Fondazione onlus Oasi Regina degli Angeli

    Il 13 maggio 2005 è nata la Fondazione onlus Oasi Regina degli Angeli guidata da Padre Carmine Zaccariello.

    Una realtà che via via si sta completando e che diventa ogni giorno più autentica. In questi anni molti sono stati i corsi per apicoltori tenutisi presso l’Oasi Regina degli Angeli, ad Ameglio di Marzano Appio (Caserta). Ve la presentiamo, insieme agli ospiti che la abitano. “Come la Regina degli Angeli ci ha accolto gratuitamente in questa sua casa così anche noi vogliamo essere pronti ad accogliere chiunque bussa alla porta, offrendo il nostro amore e l’ideale evangelico, certi che per ognuno c’è un tempo ed un momento in cui poter incontrare Dio.

    I frutti di questo cammino sono oggi una forte presenza giovanile mista ad alcune famiglie, in una realtà dove è offerta la possibilità di poter realizzare il sogno di un ideale di vita che ognuno porta nel profondo del suo cuore”. Questo è il messaggio di accoglienza che un gruppo di ragazzi, insieme a Padre Carmine Zaccariello, dal 1998 lanciano a “chiunque bussa alla porta”, appunto.

    “Fraternità, preghiera e lavoro” sono state, fin dall’inizio del loro percorso, le motivazioni che hanno spinto questo gruppo di persone a crederci, così tanto da far diventare quel posto, inizialmente una piccola casetta di legno immersa nel verde e nel silenzio alle pendici di un colle, un piccolo paradiso.

    Oggi, infatti, quell’oasi è diventata una realtà in cima alla collina, capace di ospitare non più un piccolo gruppo, ma una grande famiglia che condivide lo stile evangelico. Il 13 maggio 2005 è nata la Fondazione onlus Oasi Regina degli Angeli. Una realtà che via via si sta completando e che diventa ogni giorno più autentica.

    Sul sito internet www.reginadegliangeli.it si legge: “Il fine principale della Fondazione è quello di promuovere iniziative di solidarietà a beneficio di soggetti a causa delle loro condizioni fisiche ed economiche, sociali, familiari o che comunque versino in situazioni di disagio. Con tale opera si vuole concretamente dare un aiuto alle persone bisognose ed accendere in loro la certezza che esiste un futuro migliore”.

  • Un omaggio a Pasqualino Tolmezzo.FIDCA Udine

    Cari lettori, quella che vi voglio raccontare oggi è una storia ai più sconosciuta ma che vuol dimostrare la nobiltà d’animo del soldato italiano in guerra. Questo avvenimento ha inizio durante la guerra libica del 1911-13. Protagonista è l’Ottavo Reggimento alpini che si trova impegnato, su ordine del Generale Cantore, nell’intervento atto a distruggere un campo nemico messo su da una tribù beduina alleata dei turchi. L’attacco avviene e il nemico è messo in fuga; finita la battaglia si passa al rastrellamento del campo abbandonato, cercando feriti o persone che abbiano bisogno di aiuto. Alcuni alpini controllando l’interno di una tenda scoprono una donna gravemente ferita a causa dei combattimenti con, a lei vicino, un bambino di circa un anno che piange disperato. Chiamato prontamente un medico purtroppo le ferite della donna sono troppo gravi e muore poco dopo ma con quanto fiato gli rimane riesce a pronunciare poche parole: “ Voi italiani buoni….non come turchi…questo mio figlio! Occupatevi di lui.” Gli alpini restano stupiti dell’accaduto e si domandano come agire, visto che i regolamenti vietano tassativamente una cosa del genere. Alla fine un alpino lo prende in braccio e per calmarlo, assieme ad altri suoi commilitoni, si mettono a giocare e scherzare con lui. In quel momento arriva il generale Cantore che si commuove nel vedere tale situazione: “ Bisogna regolarizzare tale situazione!! Che venga adottato immediatamente! Da noi tutti! E che tutti facciano la loro parte!” Gli alpini sono entusiasti e si comincia con il trovare una “tata” per il bambino; il ruolo viene affidato al sergente maggiore Michele Toldo il quale, basandosi sui consigli e istruzioni inviategli per posta dalla fidanzata in Italia, se ne prende amorevole cura con pappine di latte condensato e altro tratto dal rancio. Serve però un nome!  E’ stato trovato il giorno di Pasqua quindi Pasqualino ci può ben stare, il cognome? Tolmezzo , dal nome del reparto che lo ha ritrovato. E Pasqualino Tolmezzo sia! Quando il battaglione torna in Italia, a Udine, Pasqualino viene affidato a un istituto di suore, sempre a spese del reparto alpino, dove cresce e nella scuola interna viene promosso a scuola con ottimi voti. I contatti con gli alpini sono sempre strettissimi, viene in seguito cresciuto a casa del padre del Generale Morra, sempre a Udine. Il giorno 10 Maggio 1923 Pasqualino diventa a tutti gli effetti cittadino italiano e iscritto all’anagrafe di Udine. Passa il tempo , Pasqualino ha un desiderio, diventare un alpino, e il suo auspicio comincia a delinearsi. Giunto in età, viene mandato all’Accademia Militare di Modena dalla quale esce brillantemente con i gradi di Sottotenente alpino del Regio Esercito. Sembra quindi che un roseo futuro si prospetti per Pasqualino quando a soli 23 anni viene colpito da una violenta forma di tubercolosi che in breve lo porta alla morte. Pasqualino viene seppellito con tutti gli onori, dai suoi alpini, nel cimitero di Udine dove tuttora riposa. Triste sorte toccherà anche alla sua “tata”, il sergente maggiore Toldo che morirà da prigioniero, di stenti, in un campo di concentramento nel 1944.

    Vi ho voluto raccontare questa storia per sottolineare, oltre all’incredibilità di tutta la vicenda, la profonda umanità che ha sempre pervaso l’animo del soldato italiano ieri come oggi, capace di farsi ben volere dovunque esso sia stato presente, al di là di ogni situazione di conflitto. Uno stile che non può che renderci fieri di appartenere a queste forze armate ieri, oggi e anche in futuro.

     

    FABIO GALIMBERTI-FIDCA UDINE

    14 Giugno 2020

  • Perché la gente si droga?

    C’è un punto che è assolutamente essenziale se vogliamo risolvere un problema ed è quello di capire “Perché” la gente si droga.

    La prima domanda è: «Perché la gente si droga

    Questo problema è essenziale e spesso dimenticato perché la gente trova molte ragioni, ma finché non avremo una risposta precisa a questa domanda, non saremo in grado di risolvere questo problema.

    Sono sicuro che troverete molte ragioni:

    – Per essere cool

    – Fai come gli amici

    – Per fuggire o rilassarsi

    – Quando ti annoi

    – Sentirsi adulti

    – Essere un ribelle

    – Esperimento

    – Per risolvere una condizione avversa come la paura, la timidezza, il dolore…

    E potremmo trovarne molti altri.

    La gente pensa che le droghe siano la SOLUZIONE, ma molto rapidamente le droghe diventano il PROBLEMA.

    Quando si vuole risolvere un problema, bisogna sapere che il problema ha sempre delle conseguenze e di solito una sola causa.

    Secondo voi, se volete risolvere il problema, dovete affrontare la causa o le conseguenze del problema?

    Ovviamente, la Causa.

    Quindi, per il problema mondiale della droga, conosciamo le conseguenze: falimento scolastico, perdita di produttività, incidenti,

    malattie, criminalità…

    Tutti questi sono il risultato dell’uso di droghe, non è vero?

    E qual è l’unica causa di questo problema?

    È facile dimostrare che l’unica ragione per cui le persone assumono droghe è l’ignoranza!

    E sì, se la gente lo sapesse, non le prenderebbe!

    L’umanitario L. Ron Hubbard dice: “CONOSCENZA è CERTEZZA”.

    Vi faccio un esempio: immaginate di essere tutti in cima a un edificio di 12 piani e vi dico: “Forza, ragazzi, saltate, vedrete che è

    fantastico”.

    Cosa diresti?

    No, certo che no! (a meno che tu non voglia ucciderti)

    Ma non ci hai mai provato!

    Ma voi sapete, avete l’ATTESA che se saltate, distruggerete il vostro corpo!

    Ebbene, se si dà questa conoscenza ai giovani, essi diranno semplicemente “no, so cos’è, non la prenderò!

    Quindi, sì, dobbiamo educare.

    • Ma come facciamo a farli ascoltare?

    Quando parli con qualcuno, non sai se fa uso di droghe o meno.

    Ci sono due punti chiave che ci permettono di parlarne con tutti.

    • Il primo punto è che tutti vogliono essere potenti.

    E allora lei si pone la domanda: “Sa qual è l’unica fonte del nostro potere?»

    La persona pensa… Lo lasci pensare e poi dici: “Ecco, ti faccio un esempio”. Hai un certo potere, vero?

    • Cosa succederebbe a quel potere se all’improvviso diventassi cieco?
    • Cosa succederebbe a quel potere se improvvisamente diventassi sordo?
    • Cosa ne sarebbe di questo potere se improvvisamente diventassi completamente stupido, incapace di pensare?
    • Cosa ne sarebbe di questo potere se improvvisamente perdessi completamente la memoria?

    Bene, ho appena elencato l’esatta fonte del nostro potere: le percezioni, la capacità di pensare e la memoria che sono la mente.

    Ed è proprio quello il bersaglio della droga. Le droghe alterano la percezione, la capacità di pensare e la memoria.

    • Il secondo punto è un comune denominatore per ogni essere umano su questo pianeta: la LIBERTÀ.

    Allora lei pone la domanda: “Vuole essere libero o vuole essere uno schiavo?».

    E naturalmente la risposta sarà “Libero”.

    E poi, senza dare alla persona il tempo di pensare ad altro, si chiede alla persona una semplice definizione di “essere libera”.

    E poi si ottiene un vuoto! La persona pensa… Lasciatelo pensare un po’ e probabilmente vi proporrà una definizione parziale o

    complicata…

    Insisti a dire “una semplice definizione… è quello che significa essere liberi”?

    E poi gli offri una semplice definizione e gli chiedi di dirti se gli sta bene o no. E tu dici “essere liberi è avere il potere di scegliere”.

    Di solito è d’accordo.

    E tu continui a dire: “Quindi, per essere liberi, bisogna saper scegliere, ma si può scegliere se non si sa?»

    Ad esempio: ad un incrocio, se non c’è la segnaletica, come si sceglie la strada giusta? È il caso che sceglie, non siamo noi la

    causa, non siamo liberi di scegliere se non lo sappiamo.

    Per essere liberi, bisogna sapere…”

    E ora avete qualcuno disposto ad ascoltare “la verità sulla droga»!

    Per questi motivi ed esempi la prevenzione entra in gioco, vogliamo che una corretta informazione e verità venga conosciuta e lottiamo perché avvenga il più velocemente. La Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga è un’associazione di pubblica utilità, non a scopo di lucro, che dà ai giovani e agli adulti informazioni basate sui fatti in merito alla droga, affinché possano prendere decisioni consapevoli e vivere liberi dalla droga. Per avere maggiori informazioni potete andare sul sito https://www.noalladroga.it dove troverete 14 opuscoli ognuno riguardante una sostanza stupefacente diversa che potrete visionare o scaricare gratuitamente, inoltre si possono fare corsi online sempre gratuiti.

    Se voi unirti a noi come volontario in ogni parte d’iIalia puoi inviare una mail a: [email protected] per la zona della Romagna [email protected]

     

  • Anche a Civitanova i Ministri Volontari di Scientology hanno iniziato a distribuire opuscoli informativi per prevenire il contagio

    Anche i Ministri Volontari di Scientology di Macerata da ieri hanno iniziato a distribuire opuscoli informativi su come prevenire il rischio di contagio.

    In soli due giorni in Europa son stati distribuiti 294.800 opuscoli, messi a disposizione in 5774 negozi nei pressi di ogni Chiesa di Scientology da oltre 900 ministri volontari di Scientology.

    Di certo, in questi mesi abbiamo visto quanto lo stile di vita personale possa essere stravolto per il nostro e altrui benessere e abbiamo dovuto imparare nuovi comportamenti, non tutti desiderabili, ma certamente importanti per la salute di tutti.

    Per contribuire alla risoluzione dell’emergenza tuttora in corso, la Chiesa di Scientology Internazionale ha realizzato tre opuscoli che stanno venendo resi disponibili in questi giorni a tutti coloro che potranno essere raggiunti.

    Tali opuscoli hanno lo scopo di ricordare quali sono i giusti comportamenti per prevenire il rischio di contagio e mantenerci in buona salute.

    Ai fini della prevenzione della diffusione di malattie, l’opuscolo che più degli altri sarà distribuito s’intitola “Come mantenere sé stessi e gli altri in buona salute”.

    Esso fornisce le linee guida per sapere come igienizzare le zone chiave dei locali in cui viviamo e lavoriamo, ponendo l’accento sul corretto modo di farlo e su quali strumenti usare. Sono anche descritte le giuste pratiche da attuare quando si esce di casa.

    Il secondo dei tre opuscoli tratta più in dettaglio il corretto uso di mascherine e guanti, mentre il terzo spiega come ci si deve comportare se in casa c’è una persona in isolamento.

    Posto in appositi contenitori da esposizione, questo materiale informativo viene offerto gratuitamente ai negozianti, alle farmacie, ai supermercati e a qualsiasi altro esercizio pubblico dove le persone potranno liberamente prenderlo per portarlo a casa e leggerlo.

    I tre opuscoli, insieme ad altri video informativi, sono consultabili nel Centro Risorse per la prevenzione posto on line dalla Chiesa di Scientology Internazionale in risposta all’emergenza generata dalla pandemia.

    “Un’oncia di prevenzione vale una tonnellata di cura” scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, fondatore della religione di Scientology.

    Chi lo desidera può visionare e scaricare tutti e tre gli opuscoli al seguente indirizzo: https://www.scientology.it/staywell/

     

    Ufficio Stampa

    Chiesa di Scientology

  • Gesti di vicinanza e solidarietà dalle Università italiane e straniere con un profondo legame con l’Università e la città di Bergamo

    L’Università degli studi di Catania dona al Comune e all’Università degli Studi di Bergamo gel igienizzante. La donazione si aggiunge alla fornitura di gel già inviata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, le mascherine dall’Università cinese Dalian University of Foreign Languages alle 300 visiere protettive prodotto dall’Università di Stoccarda che, nel ricordo della partecipazione ai 50 anni di UNIBG, dedica oggi in un ensamble virtuale “Va, pensiero”. Prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg.

    Sono numerosi gli attestati di solidarietà che l’Università degli studi di Bergamo continua a ricevere dagli atenei italiani e stranieri.

    Raccolte fondi, donazioni di materiali da destinare al territorio bergamasco fortemente colpito, ma anche gesti di vicinanza come quello di Unimusik Stuttgart, coro e orchestra dell’Università di Stoccarda, che ha interpretato in un ensamble virtuale “Va, pensiero” dell’opera di Giuseppe Verdi “Nabucco“. (link al video https://www.youtube.com/watch?v=ep_NziH5pZI&feature=youtu.be ).

    L’idea del “Virtual Verdi Solidarity Project” di Unimusik Stuttgart è nata nelle prime settimane del lockdown europeo come desiderio dei membri del coro accademico e dell’orchestra di riunirsi nella grande famiglia musicale dell’università, per trovare conforto e forza nel fare musica e come desiderio di diversi membri del coro, che hanno un legame personale con l’Università di Bergamo attraverso la collaborazione delle due istituzioni, di creare un segno musicale di solidarietà con la città europea più colpita dalla pandemia di Corona. Il coro nel maggio del 2018 si era esibito nell’Aula Magna dell’Università con la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini per festeggiare il mezzo secolo di un ateneo aperto al mondo.

    Un gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione da parte dell’Università di Stoccarda di 300 visiere protettive per il personale dell’ateneo e degli ospedali bergamaschi, a testimonianza del dialogo fruttuoso che lega gli atenei.

    Ma non è tutto. L’Università di Catania ha deciso di donare gel igienizzante all’Università e al Comune di Bergamo grazie a un protocollo d’intesa voluto dall’Università di Catania, con il rettore Francesco Priolo e il direttore generale Giovanni La Via, e dal presidente della Regione, Nello Masumeci, tramite l’ingegnere Calogero Foti, responsabile della protezione civile regionale, e attuato da un team del dipartimento di Scienze chimiche, coordinato dal prof. Roberto Purrello.

    Il trasporto di circa tremila litri di materiale igienizzante è stato effettuato gratuitamente dall’azienda Lct e i flaconi sono distribuiti in questi giorni grazie alla Protezione Civile locale. Per l’Università di Bergamo è un gesto molto prezioso che aiuta a rispondere al forte bisogno di sanificazione di queste settimane, sia dentro che fuori gli spazi universitari.

    Un segno di grande solidarietà quello dell’Università di Catania che si aggiunge a quello dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria che, nelle settimane scorse, aveva fatto pervenire all’Ateneo altro gel igienizzante e alla donazione delle mascherine da parte dell’Università cinese di Dalian.

    Intanto prosegue anche la raccolta fondi, promossa da Don Thomas Schwartz, parroco di Mering e docente di Etica ed economia all’Università di Augsburg, ateneo con un profondo legame con l’Università di Bergamo, a Sosteniamo Bergamo, a favore di progetti che hanno a cuore le persone rese fragili da quest’emergenza sanitaria.

    Ciascuna regione contribuisce con le proprie qualità e possibilità in questa situazione di emergenza, ma soprattutto si tratta, come dice il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrinidi segni di concreta vicinanza, solidarietà e attenzione che testimoniano la forza dell’unione tra atenei e territori. L’Universität Stuttgart – spiega il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini – è da tempo uno dei partner strategici del nostro ateneo con cui negli ultimi anni abbiamo avviato importanti iniziative non solo in ambito prettamente accademico e didattico ma anche di incontro tra la cultura umanistica e quella scientifica, come il concerto del magnifico coro e orchestra in occasione dei 50 anni del nostro ateneo Questo gesto di vicinanza, che si aggiunge alla donazione di inizio aprile di 300 visiere protettive per i nostri ospedali, testimonia una collaborazione che va oltre l’insegnamento”.

  • Attività formative di Padre Carmine Zaccariello

    Durante il periodo primaverile, ogni anno, presso l’Oasi Regina degli angeli Onlus di Ameglio frazione di Marzano Appio (Caserta), fondata da Padre Carmine Zaccariello si svolgono i laboratori e le attività formative come azione di sostegno. Percorsi dove aiutare persone svantaggiate ad alzare il proprio sguardo, ma senza costrizioni, semplicemente accompagnandoli nel viaggio della vita. Partire dal riferimento concreto della vita per guidare il loro sguardo affinchè possano incrociare quello di Cristo e, alla luce di questo, “rileggersi” e “riscoprirsi”. Albert Camus diceva “sii realista chiedi l’impossibile” ed è proprio quello che si respira sulle pendici infiorate di questa collinetta.
    Una storia di umiltà, di condivisione, di gioiosa armonia, di lavoro, di vera amicizia, di giardini in fiore, di produzione di miele, di frutti meravigliosi evidenti agli occhi di tutti da più di 20 anni. All’Oasi Regina degli Angeli si dona accoglienza, benevolenza e ospitalità a famiglie, a ragazze madri con figli, a persone disagiate. Tra le attività, riflesso della quotidiana laboriosità delle api, si sta incrementando la produzione di miele e la lavorazione della cera d’api, sempre come attività laboratoriale e come azione di sostegno alle persone svantaggiate.

    Ameglio frazione di Marzano Appio (Caserta)
    04/06/2020

  • Vittoria Bussi parla di marketing su SMPI

    La primatista del mondo rilascia un’intervista a SPMI – Sport Marketing Project Italia, nella quale racconta il suo approccio manageriale al record dell’ora.

     

    È stata pubblicata su SPMI – Sport Marketing Project Italia un’intervista rilasciata da Vittoria Bussi.

     

    Vittoria Bussi, classe 1987, è una ciclista professionista che ha iniziato la sua carriera nel 2013. Nel 2016 decide di intraprendere la preparazione per battere il record del mondo dell’ora in pista. Dopo quasi tre anni di preparazione, e dopo un 2017 che la vede battere il record italiano di specialità, il 13 settembre 2018, sulla pista di Aguascalientes (Messico), segna il nuovo primato del mondo percorrendo 48,007 km. Nel 2019 ottiene il Collare d’Oro al Merito Sportivo dalle mani el Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

     

    Nel corso dell’intervista, l’atleta parla della preparazione al record dal punto di vista manageriale e della gestione degli sponsor. Un punto di vista inedito dettato dal fatto che Vittoria Bussi, fondatrice del team BJ Bike Club ASD, ha preparato l’assalto al record in modo autonomo e indipendente.

     

    L’articolo, firmato dall’esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso è disponibile a questo link https://smpitalia.blogspot.com/2020/06/vittoria-bussi-performance-cuore-e-testa.html

  • Calciatori alleati per beneficenza, nasce la start up All Stars For Good

    È online la piattaforma che permette ai campioni dello sport di donare ai fan le maglie-cimelio della carriera. I fondi raccolti sono destinati a progetti solidali. Boom di attività durante il Coronavirus, gli sportivi hanno dedicato il loro tempo per la beneficenza: picchi di richieste per le maglie di Iori, Pascali e Alfonso. I founder: “Partecipano fan persino da Irlanda e Lussemburgo”

     

    Lo sport si è fermato per colpa del Coronavirus, ma in compenso ha accelerato l’attività di All Stars For Good (www.allstarsforgood.com), start up benefica fondata in Veneto. La piattaforma ospita calciatori, pallavolisti e campioni sportivi di ogni disciplina mettendoli in relazione coi loro fan grazie alla solidarietà. Il meccanismo è semplice: il campione mette a disposizione un’esperienza o una maglia. A quel punto scatta il countdown tra gli appassionati per aggiudicarsi la maglietta autografata, alcune sono cimeli di anni fa. Il ricavato viene devoluto in beneficienza ad un’associazione scelta o dal campione stesso oppure dall’utente che si aggiudica la maglia. Tra le altre realtà a cui sono destinate i fondi, gli ospedali di Cittadella, nel Padovano, di Vicenza, di Cosenza e di Brescia, ma anche fondazioni, come quella per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.

    In poche settimane, sono già state consegnate decine di maglie, anche grazie alla maggiore disponibilità degli sportivi che in questo periodo sono lontani dalle competizioni. “Il tutto in totale trasparenza”, spiegano i due giovani founder della start up Omar Rossetto e Irene Berno. “Durante il Coronavirus, abbiamo deciso di devolvere il 100% del ricavato in beneficenza, quasi tutti i fondi sono stati destinati alla lotta contro il Covid-19: in questo periodo ci è sembrato ancora più importante dare il nostro contributo a sostegno delle cause benefiche selezionate. Nei prossimi mesi attiveremo altre donazioni, mantenendo saldo il principio della massima trasparenza. Tutti i soggetti coinvolti (benefattore, sportivo o social media celebrity e beneficiario) saranno sempre a conoscenza del reale importo che verrà devoluto a sostegno della causa prescelta e quale sarà la fee che invece tratterremo”.

    Il progetto ha raggiunto in questi mesi una dimensione internazionale: dalla maglia numero 10 di Federico Dionisi del Frosinone, consegnata in Irlanda, alla maglia di Alessandro Ballan, indossata nel podio delle Fiandre per l’incoronazione a campione del mondo, recapitata in Lussemburgo.  Dalla serie A è arrivata la solidarietà del portiere del Brescia, Enrico Alfonso, che ha proposto ai propri tifosi le magliette indossate durante due importanti match contro Milan e Juve. Manuel Iori, capitano del Cittadella, e Manuel Pascali, ex Cittadella, hanno donato maglie emblematiche per la storia della loro carriera, passata da Cesena a Torino, fino a Cosenza e Cittadella. Ma ci sono molte altre opportunità per i fan, gli aggiornamenti sono registrati su allstarsforgood.com.

    A sostenere la promozione della start up c’è Velvet Sport, spin off della holding veneta della comunicazione Velvet Media. Velvet Sport, guidata dal professionista nelle pubbliche relazioni Fabio Volpato, è realtà leader nel Triveneto nel marketing sportivo. Partner delle più blasonate squadre di Serie A, tra cui il Brescia Calcio, Bologna e Udinese, Velvet Sport si basa su un database di oltre 300 atleti, offrendo la possibilità di entrare in contatto con i grandi campioni del presente e del passato, rendendoli portavoce dei propri valori aziendali.

     

  • 500 mila euro per Ospedali, Rsa e medici di medicina generale. Strumenti per l’emergenza ma anche per ripartire in sicurezza

    Mascherine, Dispositivi di Protezione Individuale, termo scanner, ventilatori polmonari e barelle bio-contenitive per ospedali milanesi, medici di medicina generale, RSA, associazioni di mutuo soccorso, associazioni di volontariato e istituzioni carcerarie. Una mobilitazione dal valore di oltre 500 mila euro attivata dal Distretto Rotary 2041 a sostegno dell’area metropolitana milanese in cui opera.

    Un’azione che è parte di un più ampio progetto dal valore di 1,3 milioni di euro realizzato da tutti e 13 distretti italiani per dotare 28 centri ospedalieri di tecnologie avanzatissime.

    Sul fronte milanese, particolarmente impegnato nella battaglia contro il Coronavirus, la solidarietà di Rotary ha visto donazioni a diverse realtà del territorio.

    L’Ospedale Luigi Sacco ha ricevuto una barella bio-contenitiva, dispositivo fondamentale che permette il trasporto in sicurezza per pazienti infetti, isolandoli completamente, 10.000 mascherine chirurgiche, mascherine filtranti e due ventilatori polmonari. «Questa donazione da parte del Rotary – afferma il Prof. Piergiorgio Danelli, Responsabile del Dipartimento Chirurgico dell’ospedale – rappresenta sicuramente una grande spinta nell’ottica di una maggior solidarietà futura. Per quanto riguarda il momento attuale, la donazione della barella bio-contenitiva costituisce naturalmente un grande aiuto per il trasporto di pazienti nella massima sicurezza».

    All’Ospedale di Garbagnate Milanese sono invece stati donati due ventilatori polmonari, uno da parte dei club del Distretto 2041, l’altro da parte del Rotary Club Naviglio Grande San Carlo. Anche l’Ospedale Gaetano Pini di Milano ha ricevuto un ventilatore polmonare e riceverà nei prossimi giorni un termo scanner.

    Termoscanner e ventilatori sono andati anche a, tra gli altri, Policlinico, l’Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione Pelucca RSA di Sesto San Giovanni, l’Ospedale Niguarda e l’Associazione Fratelli San Francesco.

    Agli Ospedali San Carlo e San Paolo di Milano sono destinati due gate con termo scanner in grado di rilevare istantaneamente la presenza di febbre, una Covid Triage Unit, cabina isolata in cui è possibile seguire il triage in modo sicuro senza contatto, e una barella ad alto bio-contenimento per il trasporto di un paziente infetto.

    Il Comune di Milano ha invece ricevuto una fornitura di 5.126 facciali filtranti da destinare ai medici di Medicina Generale e pediatri di libera scelta. Le mascherine sono state consegnate alla Vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e al Direttore della Protezione Civile Dott. Cristiano Cozzi nella sede della Protezione Civile.

    «È un’esperienza estremamente toccante e impegnativa – dichiara il governatore del Distretto Rotary 2041 Simonetta Tiezzi -. Ho la fortuna di avere a fianco una grande squadra: questo lavoro svolto insieme ci fa capire l’importanza dell’unione e della condivisione, specialmente in un momento di emergenza. Siamo molto contenti, perché il risultato è davvero ottimo: con donazioni come i ventilatori polmonari portatili pensiamo al presente ma strumenti come i termoscanner ci permettono di guardare al futuro per prevenire e limitare i contagi».

    MATERIALE IN CONSEGNA

    Termoscanner: RSA Golgi Redaelli, RSA Pio Albergo Trivulzio, RSA Sacra Famiglia di Cesano Boscone, RSA Fondazione Pelucca di Sesto San Giovanni, Ospedale Luigi Sacco, Ospedale Fatebenefratelli, Ospedale Vittore Buzzi, Ospedale Macedonio Melloni, Istituto Nazionale dei Tumori, Ospedale Mangiagalli, Ospedale di Sesto San Giovanni

    Ventilatori Polmonari: Ospedale Niguarda, Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo

    Ecografo: Ospedale di Rho

  • La verità sull’LSD

    L’LSD è tra le più potenti sostanze chimiche che alterano l’umore. Deriva dall’acido lisergico, un fungo che cresce sulla segale ed altri tipi di cereali.

    Viene prodotto in forma di cristalli all’interno di laboratori illegali, principalmente negli Stati Uniti. Questi cristalli vengono poi convertiti in forma liquida per la distribuzione. È inodore, incolore e ha un sapore leggermente amaro.

    Conosciuto come “acido” e con molti altri nomi, l’LSD viene venduta illegalmente sotto forma di piccole pillole (“micropunte”), capsule o quadrati di consistenza gelatinosa (“window panes”). A volte della carta assorbente viene impregnata con questa sostanza e poi suddivisa in piccoli quadrati decorati con personaggi dei cartoni animati (“loony toons”). Occasionalmente viene venduta in forma liquida. Ma, indipendentemente dalla sua forma, l’LSD porta chi ne fa uso sempre allo stesso punto: una grave dissociazione dalla realtà.

    Chi fa uso di LSD chiama un’esperienza con l’LSD un “trip” (viaggio). Solitamente dura circa dodici ore. Le reazioni avverse, che sono frequenti, vengono chiamate “brutti trip”, un’espressione con la quale si sottintende che si è provato l’inferno.

    CHE COS’È UN ALLUCINOGENO?

    Gli allucinogeni sono droghe che causano allucinazioni. Coloro che ne fanno uso vedono immagini, sentono suoni e provano sensazioni che sembrano molto reali ma non esistono. Alcuni allucinogeni producono anche cambiamenti improvvisi e imprevedibili nell’umore di coloro che ne fanno uso.

    All’età di 16 anni mi fecero conoscere una droga di cui ho abusato per oltre tre anni: l’LSD. Ciò di cui ero inconsapevole era il fatto che l’LSD è il più potente allucinogeno conosciuto dall’uomo. Si presentava sotto forma di un piccolo pezzo di carta, non più grande dell’unghia del mio indice, chiamata francobollo. Quindici minuti dopo aver messo la carta sulla lingua tutto il mio corpo diventava caldo ed io cominciavo a sudare. Altre reazioni che ho sperimentato mentre ero sotto l’effetto della droga sono state pupille dilatate, nausea e pelle d’oca. Mentre ero sotto l’effetto dell’LSD mi sentivo come se ci fosse un’enorme distorsione nella mia mente e nel mio corpo. I cambiamenti visivi, come anche gli estremi cambiamenti di umore, erano come un viaggio strano e spaventoso, un viaggio in cui sentivo di non avere alcun controllo sulla mia mente e sul mio corpo.” Edith

    QUALI SONO I RISCHI DELL’LSD?

    Gli effetti dell’LSD sono imprevedibili. Dipendono dalla quantità assunta, dall’umore e dalla personalità della persona oltre che dall’ambiente nel quale la droga viene usata. È come giocare ai dadi: una dirompente, innaturale euforia o una grave depressione *paranoica (* paranoico: sospettoso, diffidente o spaventato nei confronti delle altre persone).

    Si possono inoltre sperimentare alterazioni eccessive nell’umore, di qualsiasi tipo, dalla “gioia” improvvisa al terrore intenso. La parte peggiore è che il consumatore di LSD non è più in grado di distinguere quali sensazioni vengano create dalla droga e quali siano parte della realtà. Alcune persone che fanno uso di LSD sperimentano una gioia immensa che erroneamente scambiano per “illuminazione”. Non solo si dissociano dalle loro normali attività, ma sentono anche l’impulso di assumerne ancora per sperimentare di nuovo la stessa sensazione. Altri, mentre usano l’LSD, sperimentano violenti, terrificanti pensieri e sensazioni, paura di perdere il controllo, paura di impazzire e di morire e disperazione. Una volta che un brutto “trip” è cominciato, spesso non c’è modo di fermarlo e può durare fino a ore. In effetti alcune persone non si sono mai ristabilite da una psicosi indotta dall’acido. Assunto in quantità sufficientemente elevate, l’LSD produce illusioni e allucinazioni visive. Il senso del tempo e la consapevolezza di sé cambiano. Grandezze e forme degli oggetti diventano distorte, così come i movimenti, colori e suoni. Persino il tatto e le normali sensazioni corporee diventano qualcosa di strano e bizzarro. Le sensazioni appaiono “accavallate”, dando al consumatore l’idea di sentire colori e di vedere suoni. Tali alterazioni possono essere spaventose e causare panico. La capacità di giudizio e il senso del pericolo si deteriorano. Un consumatore di LSD può arrivare a saltare da una finestra per “dare uno sguardo più da vicino” al suolo. Può rimanere lì seduto a godersi il tramonto, inconsapevole di trovarsi nel bel mezzo di un incrocio trafficato. Molte persone che fanno uso di LSD sperimentano dei flashback o il riaccendersi di trip da LSD, spesso senza alcun preavviso, anche molto tempo dopo averlo assunto. I brutti trip e i flashback sono solo una parte dei rischi che si corrono nell’assumere LSD. I consumatori di LSD possono manifestare psicosi di durata piuttosto lunga o grave depressione. Poiché l’LSD si accumula nel corpo, i consumatori sviluppano una tolleranza per la droga. In altre parole, i consumatori abituali devono prenderne una quantità sempre maggiore per raggiungere lo “sballo”. Il che crea effetti fisici ed aumenta il rischio di un brutto trip che potrebbe indurre alla psicosi.

    Di solito, i primi effetti dell’LSD vengono sperimenti minuti dopo l’assunzione della droga. Spesso le pupille si dilatano. La temperatura del corpo può salire o scendere, mentre la pressione sanguigna e il battito cardiaco possono aumentare o diminuire. Sudorazione o brividi sono comuni. I consumatori di LSD spesso sperimentano perdita di appetito, insonnia, labbra secche e tremori. Alterazioni visive sono tra gli effetti più comuni, la persona può fissarsi sull’intensità di determinati colori.

    Si possono inoltre sperimentare alterazioni eccessive nell’umore, di qualsiasi tipo, dalla “gioia” improvvisa al terrore intenso. La parte peggiore è che il consumatore di LSD non è più in grado di distinguere quali sensazioni vengano create dalla droga e quali siano parte della realtà.

    Alcune persone che fanno uso di LSD sperimentano una gioia immensa che erroneamente scambiano per “illuminazione”.

    Non solo si dissociano dalle loro normali attività, ma sentono anche l’impulso di assumerne ancora per sperimentare di nuovo la stessa sensazione. Altri, mentre usano l’LSD, sperimentano violenti, terrificanti pensieri e sensazioni, paura di perdere il controllo, paura di impazzire e di morire e disperazione. Una volta che un brutto “trip” è cominciato, spesso non c’è modo di fermarlo e può durare fino a ore. In effetti alcune persone non si sono mai ristabilite da una psicosi indotta dall’acido.

    Assunto in quantità sufficientemente elevate, l’LSD produce illusioni e allucinazioni visive. Il senso del tempo e la consapevolezza di sé cambiano. Grandezze e forme degli oggetti diventano distorte, così come i movimenti, colori e suoni. Persino il tatto e le normali sensazioni corporee diventano qualcosa di strano e bizzarro. Le sensazioni appaiono “accavallate”, dando al consumatore l’idea di sentire colori e di vedere suoni. Tali alterazioni possono essere spaventose e causare panico.

    La capacità di giudizio e il senso del pericolo si deteriorano. Un consumatore di LSD può arrivare a saltare da una finestra per “dare uno sguardo più da vicino” al suolo. Può rimanere lì seduto a godersi il tramonto, inconsapevole di trovarsi nel bel mezzo di un incrocio trafficato.

    Molte persone che fanno uso di LSD sperimentano dei flashback o il riaccendersi di trip da LSD, spesso senza alcun preavviso, anche molto tempo dopo averlo assunto.

    I brutti trip e i flashback sono solo una parte dei rischi che si corrono nell’assumere LSD. I consumatori di LSD possono manifestare psicosi di durata piuttosto lunga o grave depressione.

    Poiché l’LSD si accumula nel corpo, i consumatori sviluppano una tolleranza per la droga. In altre parole, i consumatori abituali devono prenderne una quantità sempre maggiore per raggiungere lo “sballo”. Il che crea effetti fisici ed aumenta il rischio di un brutto trip che potrebbe indurre alla psicosi.

    All’età di 13 anni ho bevuto il mio primo drink e presto conobbi la marijuana. Poi mi trovai tra le mani l’LSD e ne divenni dipendente, mangiandone come fossero caramelle.

    Una notte durante una festa ho perso conoscenza e mi sono risvegliata con la faccia sporca di sangue e vomito che mi usciva dalla bocca. Fu un miracolo se riuscii a svegliarmi e a ripulirmi. Salii in macchina, tremante, guidai fino a casa dei miei genitori. Mi arrampicai sul letto di mia madre e piansi.

    All’età di ventun’anni feci la mia prima riabilitazione”. Donna

    Noi volontari Mondo Libero Dalla Droga ci battiamo per far sì che queste droghe sino eliminate dalla faccia della terra ed attraverso una corretta informazione e l’aiuto di persone di ogni ceto sociale e di buona volontà possiamo far diminuire questa piaga mondiale come dice il Filantropo L.Ron Hubbard:” Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze chimiche”. Queste parole ci motivano a continuare la nostra crociata che in tutto il mondo sta avvenendo, ognuno può far qualcosa, non ci stiamo prendendo responsabilità nella zona Romagnola e chiunque voglia aiutarci può scrivere una mail: [email protected] o tramite il sito https://www.noalladroga.it/ dove sono disponibili molti libricini informativi, scaricabili gratuitamente, che riguardano molte tipi di droghe e sono scritti in modo che chiunque possa capirli, ci sono anche e corsi  e documentati gratuiti, questo perché La Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga è un’associazione di pubblica utilità, non a scopo di lucro, che dà ai giovani e agli adulti informazioni basate sui fatti in merito alla droga, affinché possano prendere decisioni consapevoli e vivere liberi dalla droga.

    REFERENCES:
    1. European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction 2007 Annual Report
    2. United Nations Office of Drugs and Crime, report on LSD, 1998
    3. S. Department of Justice, National Drug Intelligence Center report, May 2003
    4. S. Drug Enforcement Administration
    5. Research Report Series—Hallucinogens and Dissociative Drugs,” U.S. National Institute on Drug Abuse
    6. S. Office of National Drug Control Policy report on Hallucinogens, September 2005
    7. Acid Dreams: The Complete Social History of LSD—The CIA, the Sixties, and Beyond,Martin A. Lee and Bruce Shlain, Grave Press, (revised edition), March 1986
    8. drogues.gouv.fr. (Website of French Government’s Interdepartmental Mission for the Fight Against Drugs and Drug Addiction)
    9. Hopkins Medical News
    10. S. Substance Abuse and Mental Health Services Administration
    11. Situation of Amphetamines, Ecstasy and LSD in Europe,” European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction
    12. New Study Reveals More than 3 Million Adolescents and Young Adults Have Used Non-Prescription Cough and Cold Medicines to Get High at Least Once in their Lifetimes,” 10 Jan 2008, Substance Abuse and Mental Health Services Administration1
  • Campagna OXO Bergamo “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi”

    Si è conclusa la campagna di solidarietà “Ai nostri occhi sono loro i veri eroi”, che in meno di due mesi ha permesso la fornitura gratuita di 884 confezioni di lenti a contatto monouso per personale sanitario e volontari della Croce Rosse e Protezione Civile per un totale di oltre 26.000 lenti a contatto. Il progetto pilota ideato da OXO Italia, consorzio nazionale di ottici optometristi, ha visto il coinvolgimento dei 17 punti vendita presenti sul territorio bergamasco.

    Un’iniziativa solidale nata a sostegno del personale medico-infermieristico per aiutare in modo utile e concreto chi, in questo periodo di emergenza, ha messo a rischio la propria salute per salvare quella dei malati da Coronavirus. Questo l’obiettivo di OXO Bergamo che, facendosi promotore del progetto pilota, ha fornito gratuitamente più di 700 confezioni di lenti a contatto giornaliere a marchio OXO a 353 professionisti, tra medici, infermieri di 9 strutture ospedaliere della bergamasca.

    La campagna solidale si è estesa anche agli operatori della Croce Rossa e ai volontari della Protezione Civile, cuori della lotta all’emergenza sanitaria, con la fornitura di 178 confezioni di lenti a contatto per 89 operatori sanitari. Un’azione resa possibile grazie al contributo dei 17 punti vendita OXO sul territorio.

    Un risultato straordinario, che dimostra quanto la collaborazione e il sostegno sia punti di svolta per la ripartenza, “Siamo orgogliosi del successo di questa iniziativa frutto dall’impegno del consorzio nel fare rete per supportare il nostro territorio – afferma Cesare Ravasio, Presidente di OXO Bergamo – Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati sul nascere di questa campagna dando un piccolo, ma concreto, contributo al personale in corsia ogni giorno”.

  • EM314 diventa un case history con il memorandum di Emmanuele Macaluso

    Ad un mese dall’annuncio del rinvio del debutto del progetto sportivo EM314 a causa del Covid-19, Emmanuele Macaluso condivide gratuitamente un memorandum con la rimodulazione della strategia di marketing del progetto. Questa operazione di CSR viene svolta per fornire qualche utile indicazione ad altri atleti e  società sportive.

     

    Ad un mese dall’annuncio del rinvio di un anno del debutto sportivo, e conseguentemente del progetto di marketing dello sport denominato EM314, a causa delle limitazioni per l’emergenza sanitaria Covid-19, Emmanuele Macaluso pubblica un memorandum con la rimodulazione della strategia di marketing.

     

    Il memorandum, in download gratuito, viene pubblicato con l’intento di mettere a disposizione di atleti e società sportive alcune indicazioni utili nella gestione delle strategie di marketing sportivo all’interno di uno scenario di crisi come quello attuale. Un modello di marketing e change management applicato allo sport.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso

    Emmanuele Macaluso è un esperto di marketing e docente. È l’autore, portavoce e primo firmatario del Manifesto del Marketing Etico (2011). Autore di libri, saggi, analisi e articoli sul marketing e la comunicazione. I suoi libri “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (2011) e “Dirty Marketing” (2014) sono inseriti nella Biblioteca del Centro UNESCO di Torino. Nell’ambito del marketing dello sport, è stato NOC Assistant con il CONI durante i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e ha curato alcuni progetti sportivi tra cui “Oncemore”, “SMPI” e ora “EM314”. Oltre ad essere un esperto di marketing è un atleta professionista. (Maggiori informazioni sul sito emacaluso.com)

     

    Cos’è EM314

    EM314 è il progetto professionale di marketing dello sport che supporta il rientro all’attività agonistica di Emmanuele Macaluso. È un progetto operativo gestito dall’associazione Factory Performance di Torino. Lanciato nel novembre 2019, a pochi mesi dal lancio conta una rassegna stampa con oltre 150 articoli pubblicati e migliaia di follower e fan sui social.

     

    Sono particolarmente soddisfatto di questo lavoro – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il memorandum è un documento che ho voluto scrivere e divulgare gratuitamente per aiutare, in un momento delicato come questo, quelle piccole realtà sportive che non hanno competenze tecniche solide a fare le opportune modifiche alle proprie strategie per superare l’attuale scenario di crisi. Tra l’altro, il punto di vista del memorandum è inedito perché copre tutte le prospettive possibili, in quanto è scritto dal Marketing & Communication Manager di EM314  che è anche l’atleta al centro dell’attività del progetto. Un fatto inedito. In questo periodo si parla solo di calcio e dei grandi campionati sportivi, io invece ho deciso di fare questa attività per cercare di dare qualche spunto alle tante piccole società, che con molti sacrifici svolgono un’importante funzione sociale e di supporto ai nostri giovani. Ho scritto il documento con linguaggio non eccessivamente tecnico per renderlo fruibile dal maggior numero di dirigenti sportivi e atleti”.

     

    Il memorandum dal titolo “Progetto EM314 – Rimodulazione della strategia di marketing alla luce del rinvio del debutto sportivo per l’emergenza Covid-19”, è da considerarsi a tutti gli effeti un’azione di CSR (Corporate Social Responsability – Resposabilità Sociale d’Impresa nda) che l’esperto di marketing torinese condivide in accordo con l’associazione Factory Performance di Torino e sotto l’egida del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Questa attività è destinata a fare di EM314 un case history. Nelle scorse ore infatti, Emmanuele Macaluso è stato invitato a partlare di questa iniziativa, e del progetto, presso alcuni atenei italiani. Seguirà comunicato stampa.

     

    È possibile scaricare il memorandum al seguente indirizzo  https://independent.academia.edu/EmmanueleMacaluso

     

     

    Di seguito i contatti di EM314

    Web http://www.emacaluso.com/em314official.htm

    Blog https://em314official.blogspot.com/

    E-mail [email protected]

    Facebook https://www.facebook.com/EM314official

    Instagram https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Linkedin https://www.linkedin.com/company/em314

  • Gatta in dolce attesa, l’ambulatorio veterinario Aleandri per tutte le visite e gli esami

    A Roma, il Centro Veterinario Aleandri rappresenta il punto di riferimento d’eccellenza per tutte le esigenze legate alla salute del gatto.

    Dotato di apparecchiature all’avanguardia e di un’equipe altamente qualificata e professionale, l’ambulatorio effettua prestazioni accurate in ogni ambito, anche in quelli più delicati e particolari come la gravidanza e il parto.

    La gestazione del gatto e la nascita dei cuccioli sono eventi che richiedono attenzione, precisione e amorevolezza, sia in merito alla diagnostica, sia per ciò che concerne il delicatissimo momento del parto.

    La gestazione del gatto ha una durata che può variare, a seconda della razza e del caso specifico, dai 60 ai 70 giorni.

    La prima visita, da effettuarsi non appena si sospetta lo stato di gravidanza, mira ad accertare che la futura mamma stia bene; i successivi controlli verteranno anche sullo stato di salute dei cuccioli e sull’andamento della crescita. A tale scopo viene utilizzato prevalentemente lo strumento ecografico.

    Questa procedura diagnostica, infatti, consente di monitorare lo sviluppo fetale in modo attendibile, dettagliato e senza rischi per la salute.

    Di solito i piccoli sono visibili già dopo il 15°giorno; nell’ambulatorio Aleandri è possibile ottenere anche una “diagnosi precoce ecografica”, con stima dell’età dei feti e della data del parto.

    E’ molto importante portare la micia con regolarità in ambulatorio per i controlli di routine: oltre ad accertare costantemente le condizioni della futura mamma e dei piccoli, infatti, le ecografie, gli esami e le visite consentiranno di decidere, qualora il caso lo richieda, per il parto cesareo programmato, evitando possibili complicazioni.

    Il Centro, a tal proposito, è attrezzato anche per le procedure d’urgenza: un’ulteriore sicurezza per permettere a te e alla tua piccola amica di vivere questa esperienza in piena tranquillità.

    Per saperne di più >>

  • HugForUs – iniziativa di solidarietà

    Nasce l’iniziativa di solidarietà HugForUs, strumento di avvicinamento sociale creato per l’emergenza Covid-19.

    L’iniziativa artistica HugForUs, parte del progetto Collectcolorswithme, ideata da Marco Amedani (Brescia, 1984), ha l’intento di aiutare i cittadini del mondo a superare le distanze sociali imposte durante il lockdown che ha fermato il pianeta.

    La pandemia sta toccando tutti, è una lotta che ci avvicina a livello globale. Ci ritroviamo tutti con sentimenti comuni, in tutto il mondo, a prescindere dalla lingua e dalla cultura.

    HugForUs nasce con l’intento di poter stare più vicini e scambiarsi abbracci attraverso il Colore e la Luce. Questi due mezzi comunicativi ci rendono parte di una comunità che si sta scoprendo molto più grande di quello che fino ad oggi si credeva.

    In questo momento di grande difficoltà, che ha visto Brescia e molte altre città italiane al centro del ciclone della pandemia, accresce maggiormente l’esigenza di sentirci vicini.

    Venerdì 24 aprile è stata rilasciata l’app HugForUs, con essa avremo la possibilità di abbracciare il mondo!

    ​Una volta scelto il proprio colore sull’App, disponibile su Google Play e presto anche per dispositivi iOS, questo si unirà all’abbraccio insieme a quello di molti altri.

    ​Tutti gli abbracci saranno inviati ad un server che li memorizzerà, creando una memoria colorata di questo tempo.

    L’utente potrà ricevere l’abbraccio virtuale guardando la live su YouTube, tutti i giorni dalle 18 alle 24.

     

    HugForUs ha come obiettivo abbracciare l’intera Italia e il mondo.

    Il Team di volontari è un gruppo di professionisti e amici (provenienti da Brescia, Udine, Minneapolis, Lecce, Torino) che sta vivendo il periodo di lockdown distanti e che insieme vogliono donare alle persone un modo per stare più vicini abbattendo i confini imposti.

    ​Tutti possono partecipare: privati cittadini, aziende e Istituzioni, ognuno in maniera differente.

    L’iniziativa ha già raggiunto molte case di cittadini di tutto il mondo. HugForUs è già arrivato: Milano, Brescia, Roma, Torino, Cremona, Madrid, Tomsk, Londra, New Castle, Berlino, Parigi, Minneapolis, Philadelphia

    È stato sviluppato un software che trasformerà i colori degli utenti in segnali digitali da usare per installazioni, come videoproiezioni o impiegando corpi illuminanti, che potrà essere installato su un personal computer da chi fosse interessato a partecipare all’iniziativa per poi attivare una diretta streaming usando i sistemi già esistenti per condividerla, come per esempio su Facebook o YouTube.

    I colori e i nostri abbracci potranno essere visti in tutte le città del mondo che aderiranno all’iniziativa.

    Con HugForUs possiamo mostrare la nostra vicinanza stando a casa.

    Un abbraccio collettivo mondiale, simbolo di solidarietà, unione e supporto.

    Con il sostegno di Arteamica

     Maggiori informazioni su www.hugforus.com

  • Testimonianze di amici di Padre Carmine Zaccariello

    Nel sito internet della Fondazione Oasi Regina degli Angeli fondata da Padre Carmine Zaccariello è presente una nuova sezione https://www.reginadegliangeli.it/Testimonianze.html che raccoglie testimonianze di amici, fedeli, uomini e donne che riconoscono in padre Carmine ottime doti spirituali, etiche e morali. Tra le testimonianze anche quella della veggente di Medjugorie Mirjana Soldo di cui qui di seguito si riporta fedelmente il suo scritto.

  • Nasce dispositivianticovid.com, il sito web di intermediazione per comprare e donare Dpi anti covid promosso dalla Coalizione Solidale

    Start Hub scende in campo e supporta la Coalizione solidale per fornire un aiuto concreto alle realtà imprenditoriali e sociali.

     

    Bologna, 17 aprile 2020. Start Hub, la rete multidisciplinare di professionisti che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva di consumatori e imprese, scende in campo e supporta la Coalizione Solidale lanciando insieme il sito web dispositivianticovid.com, un canale di intermediazione attraverso il quale è possibile entrare in contatto con i produttori per l’acquisto o la donazione dei principali dispositivi di sicurezza, un supporto fattivo per tutte le aziende del territorio e un aiuto concreto a coloro che si prendono cura della comunità.

    Dopo aver promosso una Coalizione Solidale con l’obiettivo di produrre, certificare e distribuire gratuitamente dispositivi di protezione individuali, Start Hub ha supportato ASP Città di Bologna e CNA Bologna creando un sito web volto a promuovere una serie di donazioni per la copertura dei costi di produzione e fornitura dei dispositivi di sicurezza, come ad esempio le mascherine di tipo chirurgico, dando un concreto aiuto a tutti i professionisti sanitari e del settore sociale, fino a raggiungere anche la piccolissima impresa e le famiglie.

    Il sito web dispositivianticovid.com mette a disposizione tre differenti opzioni di donazione: con l’opzione “Richiedi preventivo” è possibile entrare in contatto con i produttori/fornitori di Dpi per acquistare dispositivi di sicurezza o donarli a chi si desidera, scegliendo tra una gamma di prodotti che garantiscono un elevato rapporto qualità/prezzo e che sono forniti da partner di grande valore etico e solidale; “Dona comunità” per coprire i costi della produzione dei dispositivi di sicurezza, che verranno forniti gratuitamente da ASP Città di Bologna agli operatori socio sanitari. Una percentuale di ogni acquisto sarà devoluta ad ASP per finanziare progetti sociali e solidali sul territorio o per fornire dispositivi sanitari all’ente stesso garantendo la sicurezza del personale operativo. Infine, “Dona impresa” per supportare le piccole imprese nella ripartenza, grazie a questa opzione è possibile contribuire alla copertura dei costi di fornitura dei dispositivi di sicurezza che saranno distribuiti gratuitamente per garantire una sicura ripartenza a tutte le attività imprenditoriali, questa opzione è in sinergia con CNA Bologna.

    La Coalizione Solidale è un’iniziativa nata a Bologna che unisce il tessuto imprenditoriale italiano e offre un netto sostegno all’emergenza nel nostro Paese. Nata dalla collaborazione con ASP Città di Bologna, CNA Bologna e Start Hub, nelle scorse settimane la Coalizione Solidale si è da subito attivata per la ricerca di aziende produttrici di tessuti mettendo in ascolto anche tutte le aziende che volessero contribuire a vincere la sfida contro il Covid-19. Un’iniziativa che si è dimostrata da subito capace di connettere le imprese italiane che hanno dimostrato la volontà e le risorse per trovare nuove soluzioni e sinergie dando luogo a un importante contributo per tutti i settori professionali.

    Chi è Start Hub – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. In pratica, si parte dal coinvolgimento attivo del consumatore per arrivare al prodotto finale attraverso una struttura che si avvale di veri e propri “team di prodotto”, gli Hub, ognuno dei quali opera a stretto contatto con le imprese coinvolte nei diversi progetti. Ogni team fornito alle imprese da Start Hub è capace di connettersi con i consumatori tramite nuove tecnologie, ascoltandone necessità e ispirazioni per creare qualcosa di nuovo, di desiderato e di utile attraverso una forma di comunicazione diretta e del tutto innovativa. Oggi più che mai questa metodologia può servire alle imprese per pianificare attività future e realizzare nuovi modelli di business. Un’opportunità per tutti gli imprenditori di diventare più consapevoli rispetto ai bisogni del consumatore e di affrontare le future e imminenti variazioni di mercato.

    Interdisciplinarità ed etiche comuni sono le filosofie che guidano Start Hub, una realtà di professionisti che ascolta il mercato ed entra in risonanza con esso per studiare e realizzare una concreta soluzione ai problemi e alle richieste dei consumatori” commenta uno degli ideatori di Start Hub “partendo da questi valori, abbiamo sentito il bisogno di scendere in campo e dare un concreto supporto all’emergenza che tutti stiamo affrontando in queste settimane. Grazie alla collaborazione tra ASP Città di Bologna e CNA Bologna è stato possibile lanciare un sito web di intermediazione tra i produttori/fornitori di dispositivi anti-covid e chi li ricerca, per dare la possibilità a tutte le realtà territoriali di ripartire in sicurezza”.

     

    Per tutte le informazioni visita il sito https://dispositivianticovid.com/

     

    O contatta Start Hub a [email protected]www.rebelchange.it

  • Apiterapia con Padre Carmine Zaccariello

    Nella comunità Oasi Regina degli Angeli di Marzano Appio (Caserta) si vive nella fiducia e nel sostegno reciproco e si condivide il vissuto, in un clima di fiducia, lavoro e solidarietà, proprio come il Padre Carmine Zaccariello ha sempre insegnato agli ospiti della Fondazione. L’apicoltura è uno degli strumenti che permette di “riavvare” gli emarginati, gli svantaggiati ad una vita normale.

    Tanti sono i prodotti, infatti, che le api producono.

    Il miele è sicuramente il più conosciuto, ma altre ricchezze si nascondono in un’arnia, la propoli, il polline, la pappa reale, la cera d’api per lucidare mobili antichi, per realizzare candele, per usi di cosmetica e di omeopatia.

    Chiacchierando piacevolmente con padre Carmine Zaccariello scopriamo un nuovo mondo che attiene all’apiterapia, cioè è un metodo di cura alternativo che utilizza i prodotti delle api a scopo terapeutico. Infatti, i prodotti possono essere ingeriti, applicati localmente su parti dolenti, iniettati, o usati come supplementi.

    Gli usi del miele più comuni per il benessere e la salute dell’uomo sono come ricostituente e fonte di energia immediata, come immunostimolante, come antibatterico, come disinfettante e cicatrizzante di ferite ed ustioni grazie alle sue proprietà antibiotiche, applicato direttamente sulla parte lesa, come coadiuvante nelle infezioni del cavo orale, in caso di mal di gola e ulcere della bocca, come lenitivo per la tosse.

    La propoli, viene utilizzato come igienizzante del tratto orale, aiuta a contrastare le infezioni del cavo orale grazie alle sue proprietà antinfiammatorie.

    Ottima per mal di gola, gengiviti, alito cattivo. Il veleno è il prodotto dell’apiterapia più intensamente studiato nella ricerca medica, quello che ha anche ricevuto più riconoscimenti e che trova più applicazioni. Studi recenti, infatti, hanno garantito che il veleno d’api racchiude 18 componenti chimici, ognuno dei quali possiede proprietà farmacologiche. Il veleno d’api viene somministrato per alleviare dolori muscolari, per ridurre infiammazione, per problemi d’artrite e per diminuire le sintomatologie di malattie degenerative.

    La pappa reale possiede numerose proprietà terapeutiche, benefiche e curative. Rappresenta un ottimo ricostituente naturale, aiuta a contrastare la stanchezza fisica, lo stress mentale e facilita la capacità di concentrazione, grazie ai suoi alti contenuti di vitamina A, vitamine del complesso C, D, E e, in particolare, del complesso B.

    Il polline d’api è un alimento altamente proteico e dagli alti principi nutritivi che apporta benessere con effetti rinvigorenti e rienergizzanti. La sua assunzione prolungata, come supplemento nutrizionale, può essere d’aiuto per migliorare performance fisiche e mentali.

    La cera d’api può essere usata come rimedio naturale a livello curativo specialmente come ingrediente nelle creme viso e mani. Grazie alle sue proprietà dermoaffini, protegge la pelle ma allo stesso tempo la lascia traspirare.

    Ameglio frazione di Marzano Appio (Caserta)

  • Come mantenersi in buona salute ai tempi del Corona Virus

    Continua la campagna di prevenzione alle malattie della Chiesa di Scientology.

    La prevenzione è importante. Il primo passo per prevenire la trasmissione di batteri e virus è sapere come si diffondono. I batteri sono organismi unicellulari molto piccoli, visibili soltanto al microscopio. Esistono batteri sia buoni che cattivi. I batteri nocivi favoriscono le infezioni e le malattie.

     

    I virus sono persino più piccoli dei batteri e i virus sopravvivono solo quando si trovano all’interno di una cellula vivente. Quando un virus entra nel corpo si diffonde e può farlo ammalare. Una volta infettato i fluidi del corpo contengono il virus. Quando questi fluidi rimangono sulle superfici, il virus può rimanervi e sopratutto può sopravvivere per delle loro o per dei giorni.

    Un ospite è un qualsiasi organismo vivente sulla cui superfici o al cui interno vivono i batteri o i virus.

    Ci sono tre modi principali in cui batteri o virus si diffondono:

    1. CONTATTO DIRETTO: Se un ospite tossisce o starnutisce, gocce di fluido corporeo si depositano sulle sue mani e i germi possono essere trasmessi in modo diretto ad un’altra persona;
    2. CONTATTO INDIRETTO: Quando si diffondono germi su un oggetto ed un’altra persona tocca quell’oggetto i germi possono essere trasmessi in modo indiretto all’altra persona, entrando nel corpo attraverso naso, bocca, occhi o orecchie.
    3. VIE AEREE: Le minuscole gocce disperse nell’aria a causa di un colpo di tosse o di uno starnuto possono viaggiare e diffondere germi quando raggiungono una superficie o un altro individuo.

    In sintesi i germi possono far ammalare un ospite, poi i germini escono dall’ospite e vengono trasmessi per contatto diretto, indiretto o attraverso l’aria, infettando un nuovo ospite.

    Scopri di più riguardo a batteri e virus e a come prevenire la diffusione di malattie visitando il sito www.scientology.it/StaiBene/ scaricando l’opuscolo Come Prevenire la Diffusione di Malattie con l’Isolamento.

    Un’oncia di prevenzione vale una tonnellata di cura.” – L. Ron Hubbard

    Ufficio Stampa

    Chiesa di Scientology