Categoria: Volontariato e società

  • Nasce il blog di divulgazione musicale “Opificio della Musica”

    Partono le pubblicazioni di “Opificio della Musica”, il blog dedicato alla divulgazione, comunicazione e marketing musicale, dedicato ai professionisti e agli ascoltatori.

     

    Parte con un articolo dedicato all’ultima fabbrica di chitarre classiche rimasta in Italia – la Ferrarotti di Torino – l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Opificio della Musica è un blog non periodico dedicato alla divulgazione della musica, alla comunicazione e al marketing musicale. Un progetto che parte per far conoscere al pubblico e agli artisti la musica e quello che c’è dietro. Aziende produttrici di strumenti, case editrici, case discografiche, strategie di marketing e molto altro finiranno sotto la lente d’ingrandimento di questo progetto editoriale destinato ad uscire dal web per entrare nel mondo reale e divulgare la musica in tutte le sue forme.

     

    Opificio della Musica è fondato dall’esperto di marketing, divulgatore e speaker Emmanuele Macaluso, che ha già portato al successo molti altri progetti di divulgazione. Tra questi quello dedicato allo spazio “Cosmobserver”.

     

    La dichiarazione del fondatore: Attraverso Opificio della Musica voglio dare un piccolo contributo alla musica, portando all’attenzione del pubblico alcuni fattori spesso sottovalutati, perché non visibili – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua –  Parlando con molti artisti, molti dei quali di grande talento e con una formazione di eccellenza acquisita nei conservatori italiani , mi sono reso conto che manca una formazione legata al mercato e al marketing musicale. In più, desidero far conoscere al pubblico alcuni generi musicali che hanno fatto dell’Italia un’eccellenza, ma che stiamo dimenticando. Tra queste sicuramente l’Opera Lirica e la musica sinfonica. Ma non solo, troverà spazio su Opificio della Musica tutta la musica di qualità.

    Metto quindi a disposizione del pubblico la mia esperienza nell’ambito della divulgazione e del marketing musicale, e quella di artisti e professionisti per divulgare la musica e il suo “dietro le quinte”. Credo che Opificio della Musica abbia le carte in regola per uscire presto dal web e entrare direttamente in contatto con la gente attraverso conferenze, masterclass e eventi dal vivo.

    Prendo di buon auspicio il fatto che questo progetto parta mentre L’Opera viene candidata a patrimonio mondiale immateriale dell’UNESCO.

     

    Le pubblicazioni ufficiali partono con un articolo dedicato ad un “opificio”, ovvero dalla Ferrarotti: quattro generazioni e oltre cento anni di storia, per l’ultima fabbrica di chitarre classiche ancora attive in Italia. Un vanto dell’artigianato italiano che rappresenta un ottimo modo per iniziare l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Di seguito i canali attualmente a disposizione del progetto e l’articolo dedicato a Ferrarotti:

    – Blog  https://opificiodellamusica.blogspot.com/

    – Pagina Facebook https://www.facebook.com/opificiodellamusica

  • L’atleta più green d’Italia supporta la campagna sociale Giù le Mani dai Bambini ONLUS

    Continua dal 2008 il sostegno di Emmanuele “EM314” Macaluso nei confronti della campagna di farmacovigilanza sui minori GiùleManidaiBambini ONLUS. Quest’anno con una campagna social per destinare il 5 x 1000 a favore della Campagna.

     

    Una collaborazione lunga quasi 15 anni lega l’atleta più green e sostenibile d’Italia e la più importante campagna di farmacovigilanza in Italia, con focus sul contrasto all’abuso di psicofarmaci in età pediatrica. Era infatti il 2008 quando Emmanuele Macaluso, allora giavellottista, decise di sostenere come testimonial il Comitato GiùleManidaiBambini. Un impegno che si è protratto negli anni e che è giunto fino ad oggi.

    Cambia lo sport (dal giavellotto alla mountain bikecross country), qualche capello bianco in più e un nickname che lo rende noto negli sport estremi (EM314), ma non varia il suo impegno a favore dei più piccoli e del loro diritto ad esprimersi.

     

    Parte in queste ore una campagna social e stampa grazie alla quale Emmanuele “EM314” Macaluso, che tra l’altro viene riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’atleta più green e sostenibile d’Italia”, mette a disposizione della sua platea la possibilità di destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS.

     

    Chiedo a tutti di fare un grande atto di generosità che non comporta nessun sacrificio – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Proprio così, si può fare beneficenza praticamente a costo zero. Il 5 x 1000 infatti, non rappresenta una donazione vera e propria, ma prevede di DESTINARE dei fondi che farebbero comunque parte della propria dichiarazione dei redditi in modo oculato. Per questa ragione faccio appello affinché si faccia una scelta consapevole, a favore di un gruppo di persone che ha dimostrato sul campo un importante apporto a favore della salute mentale dei nostri bambini. Questa, per quanto mi riguarda, non è un’attività di CSR ma un’azione concreta che dedico a uomini e donne in cui credo e per i quali garantisco personalmente”.

     

    È possibile trovare tutte le informazioni utili per destinare il 5 x 1000 a Giù le Mani dai Bambini ONLUS al link https://www.cinquexmille.info/, il sito ufficiale del comitato GiùleanidaiBambini ONLUS è https://www.giulemanidaibambini.org/

  • Abuso di farmaci

    L’ABUSO DI FARMACI: UN PROBLEMA SERIO.
    L’utilizzo di farmaci per fini ricreativi è un problema serio tra gli adolescenti e i giovani. Studi nazionali dimostrano che un adolescente ha più probabilità di fare
    abuso di farmaci che di droghe illegali. Molti adolescenti pensano che i farmaci siano sicuri perché vengono prescritti dai dottori. Ma assumerli per scopi non medici, per sballarsi o per ‘auto-curarsi’ può essere pericoloso e creare assuefazione tanto quanto assumere droghe illegali.
    L’assunzione di farmaci può causare problemi di salute molto seri. Questo è il motivo per cui vengono presi solo sotto supervisione medica. Ma, anche in questi casi, devono essere strettamente controllati per evitare dipendenza o altri problemi.
    Molte pillole sembrano uguali. È estremamente pericoloso assumere una pillola di cui non sei certo o che non è stata prescritta a te. Le persone hanno reazioni diverse ai farmaci, a causa della diversa struttura chimica del loro corpo. Un farmaco che andava bene per una persona potrebbe essere molto rischioso, o addirittura fatale, per qualcun altro.
    I farmaci sono sicuri solo per gli individui a cui sono stati prescritti e per nessun’altro.

    FARMACI PRESCRITTI: CHE COSA NON SAI.
    A causa del loro potenziale abuso e dipendenza, molti farmaci prescritti sono stati categorizzati dalla US Drug Enforcement Administration nella stessa categoria dell’oppio o della cocaina. Questi includono il Ritalin e il Dexedrine (stimolanti) e gli antidolorifici OxyContin, Demerol e Roxanol.
    Un tempo molte droghe illegali venivano prescritte dai dottori o da psichiatri, ma più tardi furono bandite, quando le prove dei loro effetti letali non potevano più essere ignorate. Alcuni esempi sono l’eroina, la cocaina, l’LSD, la metanfetamina e l’ecstasy.
    L’abuso di farmaci prescritti può essere ancora più rischioso dell’uso di droga illegale. La forza di alcune delle droghe sintetiche (create dall’uomo) disponibili come farmaci prescritti creano un alto rischio di overdose. Questo è particolarmente vero per l’OxyContin ed antidolorifici simili, dove le morti da overdose sono più che raddoppiate durante un periodo di cinque anni.
    Molte persone non si accorgono che distribuire o vendere farmaci prescritti (da qualcuno che non sia un medico) è una forma di spaccio ed è illegale quanto vendere eroina o cocaina, e comporta multe salate e anni di galera. Quando la vendita di farmaci causa morte o gravi lesioni fisiche, gli spacciatori possono rischiare l’ergastolo.

    ABUSO DI ALCUNI TIPI DI FARMACI
    I farmaci prescritti che vengono assunti a scopo ricreativo includono le seguenti categorie:
    1. Antidepressivi: spesso sotto il nome di sedativi per il sistema nervoso centrale (cervello e spina dorsale), questi medicinali rallentano le funzioni cerebrali. Includono sedativi (usati per calmare una persona) e tranquillanti (che riducono la tensione o l’ansietà).
    2.Oppioidi e derivati:1generalmente chiamati antidolorifici, questi farmaci contengono oppio o sostanze simili all’oppio e vengono usate per alleviare il dolore.
    3. Stimolanti: una categoria di farmaci che ha lo scopo di incrementare l’energia e la prontezza ma che aumenta allo stesso tempo la pressione del sangue, i battiti cardiaci e la respirazione.
    4. Antidepressivi: psicofarmaci che dovrebbero curare la depressione.

    SEDATIVI
    Questi farmaci sono distribuiti in pastiglie o capsule multicolore o in forma liquida. Alcuni farmaci di questa categoria, come ad esempio lo Zyprexa, il Seroquel e l’Haldol, sono conosciuti come ‘i maggiori tranquillanti’ o ‘antipsicotici’, in quanto dovrebbero ridurre i sintomi legati a malattie mentali. I sedativi come Xanax, Klonopin, Halcion e Librium vengono chiamati anche ‘benzo’ (abbreviazione di benzodiazepina1). Altri sedativi, come l’Amytal, il Numbutal ed il Seconal, sono classificati come medicinali-barbiturici, che vengono spesso utilizzati come sedativi o sonniferi. Qui trovi alcuni nomi commerciali e gergali largamente conosciuti.

    SEDATIVI: EFFETTI A BREVE TERMINE
    • Rallentamento delle funzioni celebrali
    • Rallentamento del battito cardiaco e del respiro
    • Abbassamento della pressione sanguigna
    • Bassa concentrazione
    • Confusione
    • Spossatezza2
    • Vertigini
    • Difficoltà di parola
    • Febbre
    • Pigrizia
    • Problemi visivi
    • Pupille dilatate
    • Disorientamento, mancanza di coordinazione
    • Depressione
    • Difficoltà o incapacità di urinare
    • Dipendenza
    Dosi più alte possono causare deterioramento della memoria, del giudizio e della coordinazione, irritabilità, paranoia,3 e pensieri suicidi. Alcune persone sperimentano l’opposto dell’effetto che dovrebbe avere il farmaco, come ad esempio agitazione o aggressività.
    Usare sedativi (che calmano o tranquillizzano) e tranquillanti assieme ad altre sostanze, in particolare l’alcol, può rallentare la respirazione ed il battito cardiaco e può persino portare alla morte.

    SEDATIVI: EFFETTI A LUNGO TERMINE
    La tolleranza a molti sedativi può svilupparsi rapidamente, causando la necessità di assumerne dosi sempre più elevate per raggiungere lo stesso effetto. Le persone che ne fanno uso, nel cercare di raggiungere lo stesso sballo, possono aumentare la dose ad un livello che porta al coma o alla morte per overdose.
    L’utilizzo a lungo termine dei sedativi può produrre depressione, stanchezza fisica cronica, difficoltà respiratorie, problemi sessuali e problemi a dormire. Come aumenta la dipendenza dalla droga spesso si sviluppano desiderio, ansietà o panico, se chi ne fa uso non riesce ad ottenerne altra.
    I sintomi dell’astinenza includono insonnia, debolezza e nausea. Per le persone che ne fanno un uso continuo o lo assumono in alte dosi possono aver luogo agitazione, incremento della temperatura del corpo, delirio, allucinazioni e convulsioni. Diversamente dall’astinenza da altre droghe, l’astinenza da sedativi può essere una minaccia per la vita di una persona.
    Questi medicinali possono anche incrementare in modo pericoloso il livello dello zucchero nel sangue, causare il diabete, ed incrementare il peso (sono stati riferiti casi di aumento di più di 45 chilogrammi).
    In una ricerca condotta da USA Today, in base a dati della Food and Drug Administration su un periodo superiore a quattro anni, gli antipsicotici (un tipo di sedativi) sono stati i principali sospetti di 45 morti causate da problemi di cuore, soffocamenti, deterioramento del fegato e suicidio.
    ‘Per due volte sono andato in overdose di farmaci prescritti (Zyprexa) ed un mio amico è morto a causa dello stesso farmaco… Non c’è niente di peggio che sapere che un tuo amico è morto per avergli dato delle pillole di cui sapevi veramente poco.’– Linda

    1. benzodiazepina: calmante che rilassa i muscoli e calma l’agitazione mentale.
    2. spossatezza: estrema stanchezza fisica o mentale.
    3. paranoia: sospetto, diffidenza o paura nei confronti degli altri.

    L’associazione Mondo libero Dalla Droga è un’associazione no profit che opera sulla prevenzione alle droghe ed è spinta dalla motivazione di aiutare le persone che possono essersi lasciate andare a divertimenti sbagliati e difficilissimo uscirne. Il Filosofo L. Ron Hubbard che scriveva: ‘Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze chimiche’.
    Come volontari il nostro scopo è far capire che l’uso di droga non risolve nessun problema semmai ne aggiunge ad altri che una persona possa avere.
    Teniamo conferenze, gratuite, con esperti a scuole, parrocchie ed associazioni.                                                  Tutti i riferimenti e molti opuscoli sulle droghe scaricabili gratuitamente sul sito: www.diconoalladroga.it

  • Basta «facciamo la pace»

    Ancora una volta centinaia di migliaia di civili, donne uomini e bambini, in fuga dalle proprie case, pagano con la vita e la perdita di ogni bene lo scontro militare in atto in Ucraina. Questo stato di cose, se non avverrà un cambiamento sostanziale, condanna ad una lenta agonia la stessa democrazia europea. Le responsabilità dirette ed indirette all’origine della nuova guerra sono molteplici e chiamano in causa i maggiori paesi occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, e tutta l’unione europea, la Cina, il Vaticano. Tutti parlano di pace, di incontri bilaterali per trovare una soluzione. Ma ogni volta alla fine c’è sempre una fumata nera. Vorrei ricordare ai potenti del mondo che
    la guerra è un concentrato di tutto ciò che di distruttivo può agire sulla psiche umana: l’insicurezza totale, l’ignoto, laTutti parlano di pace, di incontri bilaterali per trovare una soluzione. Ma ogni volta alla fine c’è sempre una fumata nera. Vorrei ricordare ai potenti del mondo che 
    la guerra è un concentrato di tutto ciò che di distruttivo può agire sulla psiche umana violenza, l’impotenza, la perdita di persone care. Questo è un assioma non solo per i professionisti della salute mentale, ma per tutte le persone che vivono nel nostro paese e ne conoscono la storia. Le azioni di violenza devono essere fermate da chi le ha innescate. Non è mai troppo tardi per tirare fuori il meglio che è dentro ognuno di noi. Se veramente si vuole fermare questa maledetta guerra, bisogna allora iniziare a trattare tutti insieme e no separati, in un incontro di pace tra tutti, tra i più influenti capi di stato, e anche con i capi di stato religiosi, iniziare a trattare e a trovare un accordo tra Ucraini e Russi. LIBERIAMO LA PACE. La mia lettera che chiede a tutti i potenti di fare tutto il possibile per fermare le guerre, tutte, ma so ché non sarà ascoltate le mie parole perché come sappiamo, malgrado questo periodo di crisi economica, che ci sta mettendo in ginocchio, è scandaloso, vedere che questi conflitti non cessano, ci sono sempre di più i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari». È questa l’amara constatazione che anche papa Francesco davanti alla crescente e paurosa militarizzazione mondiale.  Bacchetta un’Europa che «parla di pace, ma vive di guerra». Infatti cari potenti voi lo scorso anno infatti a livello mondiale tutti i governi avete investito in armi ben 1.981 miliardi di dollari, 74 miliardi in più del 2019. L’Italia, sempre secondo i dati del SIPRI, lo scorso anno ha investito 27 miliardi di euro in armi. E la previsione di quest’anno la nostra Nazione spenderà ben 30 miliardi di euro in armi, pari a 82 milioni di euro al giorno. Ora io mi chiedo cari politici Italiani che vi riempite la bocca di pace, perché fare questi investimenti? Credo che oggi queste risorse economiche potrebbero essere utili in spese della Sanità pubblica e dell’Istruzione, e sociale. Che posso dire, io sono qui a scrivere queste righe, con lacrime agli occhi, perché nel mondo ci sono uomini, donne e bambini che muoiono, non c’è nulla da fare il ‘business is business‘(gli affari sono affari).Abbiamo un governo italiano che parla tanto di pace, di ideologie, di libertà, ma razzola male perché chi parla di pace non Vende le armi e bombe all’Arabia Saudita che le usa per fare la guerra allo Yemen. Noi  Vendiamo armi a Israele che le usa per reprimere il popolo palestinese. Le vendiamo a tutti per nome di quel vile DIO DENARO.  Tutto questo avviene mentre il popolo della Pace grida per fermare le differenze che attanagliano quei popoli in guerra.  È FONDAMENTALE cari potenti unirsi e connettersi con le altre realtà per formare un grande e potente unione per la pace. Spero che queste mie parole vengano lette, ma so anche che le mie speranze, e quelle di tutti noi che amiamo la pace, verranno disattese. Ma con tutto il mio umile cuore malandato spero che invece si possa Fermare tutte le guerre!»
    Domenico Marigliano.
  • Che cos’è l’alcol?

    L’alcol è una droga.

    È classificato come un sedativo, che significa che rallenta le funzioni vitali che risulta nel farfugliare, in movimenti instabili, percezioni disturbate ed un’incapacità a reagire velocemente.

    Il modo in cui influenza la mente, viene meglio compreso come una droga che riduce la capacità di una persona di pensare razionalmente e distorce il suo giudizio.

    Sebbene sia classificato come sedativo, è la quantità di alcol consumato a determinarne l’effetto. La maggior parte delle persone bevono per il suo effetto stimolante, come una birra o un bicchiere di vino presi per “rilassarsi”. Ma se una persona consuma più di quello che il suo corpo può gestire, allora sente l’effetto sedativo dell’alcol. Comincia a sentirsi “stupido” o perde coordinazione e controllo.

    L’overdose di alcol causa effetti sedativi ancora più seri (incapacità di provare dolore, intossicazione in cui il corpo vomita il veleno e alla fine l’incoscienza o, peggio, coma o decesso da grave overdose tossica). Queste reazioni dipendono da quanto se ne consuma e quanto velocemente.

    Ci sono diversi tipi di alcol. L’alcol etilico (etanolo), l’unico alcol usato nelle bevande, viene prodotto dalla fermentazione del grano e della frutta. La fermentazione è un processo chimico in cui il lievito agisce su certi ingredienti del cibo, creando l’alcol.

    BERE E GUIDARE

    • Negli Stati Uniti, nel 2007, il numero di decessi tra gli adolescenti
      per guida in stato di ebbrezza era di 1.393: quasi quattro morti ogni giorno.
    • Gli incidenti automobilistici sono la causa principale di morte tra gli adolescenti negli USA, e sono responsabili di più di una morte su tre, tra gli adolescenti americani. Secondo l’Amministrazione Nazionale per la Sicurezza del Traffico Autostradale, tra gli adolescenti alla guida uccisi sulla strada nel 2006, il 31% aveva bevuto.

    Il rischio per un conducente sotto l’influenza dell’alcol di essere ucciso in un incidente stradale, è almeno undici volte maggiore di quello di coloro che non hanno assunto alcol.

    Per la maggior parte delle persone, queste sono solo statistiche; scioccanti, forse, ma soltanto statistiche. Ma per le famiglie e gli amici di coloro che sono morti a causa della guida dei giovani in stato di ebbrezza, ciascun episodio rappresenta una tragica perdita.

    L’alcol distorce le percezioni ed il giudizio di una persona. Le persone sotto l’influenza dell’alcol ammettono senza problemi che il loro tempo di reazione è più lento di quando non bevono e che corrono dei rischi che non correrebbero mai se fossero sobri. Troppo spesso quei rischi risultano fatali.

    COMPRENDERE COME L’ALCOL INFLUISCE SUL CORPO

    L’alcol viene assorbito nel sistema circolatorio attraverso dei piccoli vasi sanguigni nelle pareti dello stomaco e dell’intestino tenue. Entro pochi minuti dall’assunzione, l’alcol viaggia dallo stomaco al cervello, dove produce velocemente i suoi effetti rallentando l’azione delle cellule nervose.

    Circa il 20% dell’alcol è assorbito attraverso lo stomaco. La maggior parte del restante 80% è assorbito dall’intestino tenue.

    L’alcol viene anche trasportato dal sistema circolatorio al fegato, che elimina l’alcol dal sangue attraverso un processo chiamato “metabolizzazione”, in cui viene convertito in una sostanza non tossica. Il fegato può metabolizzare solo una certa quantità alla volta e lascia che la quantità in eccesso circoli attraverso il corpo. Perciò l’intensità dell’effetto sul corpo è direttamente proporzionale all’ammontare consumato.

    Quando la quantità di alcol nel sangue eccede un certo livello, il sistema respiratorio rallenta in modo marcato e può causare il coma o il decesso, a causa del fatto che l’ossigeno non raggiunge più il cervello.

    I GIOVANI IN RELAZIONE AGLI ADULTI. CHE DIFFERENZA C’È?

    Il corpo di un giovane non può resistere all’alcol nello stesso modo di quello di un adulto.

    Bere è più dannoso per gli adolescenti che per gli adulti perché il loro cervello si sta ancora sviluppando nell’adolescenza e perfino all’inizio dell’età adulta. Bere durante questo momento critico per la crescita può causare danni alle funzioni del cervello per tutta la vita, specialmente per quanto riguarda la memoria, capacità motorie (abilità di movimento) e coordinazione.

    Secondo la ricerca, i giovani che cominciano a bere all’età di quindici anni hanno quattro volte più probabilità di sviluppare una dipendenza dall’alcol di quelli che cominciano a bere all’età di 21 anni.

    Per alcuni adolescenti, come Samantha, bere sembrava una soluzione al problema che non volevano affrontare.

    “Quando avevo 13 anni, gli amici mi prendevano in giro se non bevevo. Ho ceduto perché era più facile far parte della compagnia. Ero davvero infelice e bevevo per sfuggire alla mia vita.

    Uscivo sempre meno così ho cominciato a perdere gli amici e più mi ritrovavo da sola, più bevevo.

    Ero violenta e fuori controllo. Non sapevo mai quello che stavo facendo. Stavo distruggendo la mia famiglia.”  

    Sbattuta fuori di casa all’età di 16 anni, è diventata una senzatetto ed ha cominciato a chiedere l’elemosina per comprarsi da bere. Dopo anni di abuso, i dottori le hanno detto che aveva danneggiato irreparabilmente la sua salute.

    “…Avevo solo 16 anni ma il mio fegato era danneggiato malamente ed ero molto vicina ad uccidermi con tutto quello che stavo bevendo.” – Samantha

  • Perché i diritti umani sono così vitali per non “dimenticare”?

    A Tolentino: Campagna informativa che promuove la Dichiarazione universale dei diritti umani

    Abbiamo tanto parlato della Giornata della Memoria, appena trascorsa; ma come creare un futuro in cui essere rispettati semplicemente per il fatto di esistere?

    La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è la Carta Universale, redatta dalle Nazioni Unite, proprio sulle ceneri della 2a Guerra Mondiale, con lo scopo di prendersi cura della sopravvivenza dell’umanità. Questo è il documento che in modo semplificato è stato riportato negli opuscoli Che Cosa sono i diritti Umani? Che sabato mattina vengono distribuiti a Tolentino per fornire la possibilità a chiunque di informarsi e di richiedere a piena voce che tali diritti vengano seguiti e applicati dai governi e da chiunque nella comunità.

    Ma cosa significa il termine DIRITTO?

    Mentre alcuni dizionari definiscono la parola “diritto” come “un privilegio”, se viene usata nel contesto dei diritti umani stiamo parlando di qualcosa di più basilare.

    Ad ogni persona vengono conferiti certi diritti fondamentali, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono detti “diritti umani” perché non sono semplicemente un privilegio (che può essere tolto in base al capriccio di qualcuno).

    Sono “diritti” perché sono cose che è permesso essere, fare o avere. Questi diritti esistono per proteggerti da eventuali persone che vogliono danneggiarti o farti del male. Ci aiutano inoltre ad andare d’accordo tra di noi e vivere in pace.

    Molte persone sanno qualcosa dei propri diritti. In genere sanno di aver diritto al cibo e ad un luogo sicuro in cui vivere. Sanno di avere il diritto di essere pagate per il proprio lavoro. Ma ci sono anche molti altri diritti.

    Quando la gente non conosce bene i diritti umani, si possono avere abusi come la discriminazione, l’intolleranza, l’ingiustizia, l’oppressione e la schiavitù.

    Nata a causa delle atrocità e delle enormi perdite di vite durante la seconda guerra mondiale, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite è stata promulgata nel 1948 per fornire una comprensione generale dei diritti di ogni persona. Costituisce la base di un mondo fondato su libertà, giustizia e pace.

    Cosa recita il diritto umano N:2 – NON DISCRIMINARE?

    NON DISCRIMINARE

    Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

    Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità.

    I diritti umani devono essere resi una realtà, scrisse  il fondatore di Scientology L. Ron Hubbard non un sogno idealistico.

    Al sito unitiperidirittiumani.it è possibile trovare la Dichiarazione Universale, video e materiali per educatori e altre informazioni utili all’attuazione dei diritti umani.

    Con il sostegno della Chiesa di Scientology, i materiali multimediali si concentrano sull’educare e sul far aumentare la consapevolezza sui diritti umani e sono visionati ogni anno da più di 100 milioni di individui in tutto il mondo.

    Diventa sostenitore dei Diritti Umani!

     

     

     

     

     

  • Marketing Etico: Pubblicato il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico 2011 – 2021

    Il Manifesto del Marketing Etico pubblica il bilancio sociale relativo al primo decennio di vita del documento redatto da Emmanuele Macaluso nel 2011, attualmente allo studio di università e business school in Italia e all’estero

     

    Lo scorso 11 novembre, il Manifesto del Marketing Etico ha compiuto 10 anni. Il Manifesto del Marketing Etico è un documento formale composto da 11 articoli, scritto nel 2011 dall’esperto e docente di marketing Emmanuele Macaluso, nel quale sono indicate linee guida di comportamento e tecniche per progettare e attuare strategie di marketing applicando principi etici.

     

    Gli undici punti sono stati sviluppati osservando comportamenti e fattori tecnici in ambito reale e riscontrabile.  Secondo l’autore, l’osservanza di questi punti portano ad un miglioramento immediato della qualità del rapporto tra coloro che immettono un prodotto/servizio sul mercato e il mercato stesso. Con beneficio per entrambe le parti coinvolte nel processo commerciale e/o comunicativo.

     

    Nei 10 anni di vita, il Manifesto si è evoluto, diventando anche una vera e propria campagna di sensibilizzazione, informazione e formazione. Con decine di incontri dal vivo, attività media in radio e TV e centinaia di articoli di stampa in Italia e all’estero, il Manifesto ha catturato l’interesse dei consumatori, degli addetti ai lavori e di università e business school che lo hanno inserito nei programmi didattici.

     

    Un documento che con i suoi 10 anni di vita ha tracciato un solco sull’argomento in Italia e in Europa, molto prima che la CSR e il green diventassero la “tendenza” odierna.

     

    Il “Bilancio Sociale del Manifesto del Marketing Etico – decennio 2011 – 2021” è stato redatto dallo stesso Emmanuele Macaluso, sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico (Co.E.S.) del Manifesto.

     

    È possibile scaricare grauitamente il bilancio sociale del Manifesto del Marketing Etico nell’apposita sezione del sito ufficiale all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/bilanci%20sociali.html

  • Un giorno da modella in compagnia del suo idolo Ginevra Salustri

    Quella di Angelica è una storia speciale. A 16 anni, soffre di Sarcoma di Ewing, con cui ogni giorno è costretta a lottare. Ha grande tenacia e, nel pieno della sua adolescenza, deve combattere una battaglia faticosa ma senza mai dimenticarsi di ciò che la fa sognare.
    E così, proprio di sogni, parla ai volontari di Make-A-Wish ® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Proprio a loro racconta che è sempre stata affascinata dal mondo della moda e che il suo  desiderio più grande sarebbe quello di «essere una modella»: poter fare uno shooting fotografico e conoscere dei professionisti della moda, magari le permetterebbe di farsi notare nel settore… E grazie a Make-A-Wish ® Italia e alla disponibilità della storica boutique Andrea Morando di Genova il suo grande sogno è diventato realtà!
    Lo showroom di Andrea Morando si è ben presto trasformato in un vero e proprio set fotografico e la giornata da modella ha potuto avere inizio! Come una vera professionista, Angelica si è alzata all’alba e con la sua famiglia ha raggiunto il negozio dove ad attenderla ha trovato Bianca Morando e Giulia Caboni, pronte a mostrarle gli abiti appositamente selezionati per lei.
    È poi iniziata la sessione di shooting: come una top model che si rispetti, Angelica è stata affidata alle sapienti mani della truccatrice Laura Barbatelli e ben presto ha potuto posare per la fotografa Giulia Rosatelli. Poi la sorpresa eccezionale, quella che non si sarebbe mai aspettata: l’arrivo di una delle ragazze che più ammira, la modella e influencer Ginevra Salustri, che l’ha raggiunta nello showroom grazie alla preziosa collaborazione di Bianca Morando che l’ha contattata.
    Ginevra è stata per Angelica una vera mentore, una coach in grado di consigliarla e supportarla durante lo shooting: dalle posizioni che la valorizzassero al meglio, a come indossare gli abiti. E, tra uno scatto e l’altro, c’è stato anche il tempo di raccontarle i diversi aspetti della professione, le tips sul mondo della moda, aneddoti ed esperienze vissute in questi anni.
    Angelica si è rivelata da subito portata a posare, una giovane ragazza già predisposta in modo naturale al lavoro di modella: e come nei momenti più indimenticabili, è stata entusiasta dall’inizio alla fine, piena di energie e felicità. A fine giornata Angelica e Ginevra hanno rivisto tutte le foto del backstage, prima che andassero in post-produzione, ed erano già bellissime da sé, senza bisogno di alcun ritocco. Prima di andar via, un’ultima sorpresa per Angelica: Bianca Morando le ha chiesto di scegliere una borsa che ha voluto poi regalarle prima dei saluti.
    « Sono molto felice che Angelica sia stata entusiasta della giornata passata insieme – ha raccontato la modella Ginevra SalustriÈ sempre emozionante poter condividere con qualcuno con la sua passione un lavoro che ormai faccio da sette anni. È stato incredibile vederla destreggiarsi così bene nei panni di modella: ha affrontato lo shooting piena di energia al punto da non sentire la stanchezza nonostante le tante ore in piedi. Angelica era bellissima e bravissima, completamente a suo agio: una gioia da guardare.»
    « È sempre incredibile assistere a giornate come questa – racconta Paola Bassino, Vice Presidente e volontaria Make-A-Wish presente durante il Wish Day. La forza di Angelica ci rimarrà sempre impressa! Realizzare il sogno di essere modella e passare del tempo con il suo idolo le hanno dato quell’energia e quella felicità che per lei, in questo momento, significano tutto: significa continuare a lottare, trovare la forza di non mollare nonostante le grandi difficoltà. Questi desideri sono una cura straordinaria e contribuire a realizzarli è per noi un onore.»
    ***
    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (73% nel 2020). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.
  • TORREVILLA CELEBRA UN NATALE SOLIDALE CON L’ASSOCIAZIONE “LUCA PER NON PERDERSI NEL TEMPO” PER SOSTENERE PAVIAIL

    Brindare alle Feste e aiutare la ricerca medica e le famiglie dei ricoverati: con due vini speciali e un riso del territorio, Torrevilla conferma la collaborazione con l’Associazione “Luca per non perdersi nel tempo” a favore di PaviAIL.

    La bontà dei prodotti nostrani e il sostegno concreto alla ricerca medica si incontrano nella rinnovata collaborazione di Torrevilla, l’associazione che riunisce 200 viticoltori nel cuore dell’Oltrepò Pavese, con “Luca per non perdersi nel tempo”, associazione nata nel 2013 su iniziativa di Piera e Lorenzo Bassi per realizzare i desideri del figlio Luca, giovane psicologo originario di Torrazza Coste (PV) venuto a mancare a causa di un tumore nel 2011.

    Come ogni anno da ormai 8 anni, in occasione delle Festività, tornano i due vini Torrevilla con la speciale etichetta dedicata alla memoria di Luca: il Bonarda D.O.P. Oltrepò Pavese – vino rosso frizzante dal profumo intenso, con aromi di frutta matura, e gusto corposo, perfetto da abbinare ai salumi insaccati e stagionati come il salame di Varzi, a quelli cotti come il cotechino e lo zampone, e a piatti di carne bianca e rossa, specie se cucinata in umido -, e il Plant Dorè Extra Dry – spumante metodo Charmat di Pinot Nero e Chardonnay, dal profumo fruttato con un delicato sentore di albicocca matura e gusto morbido, con un retrogusto che ricorda le mandorle dolci, ideale come aperitivo e per piatti delicati a base di pasta, riso, verdure e pesce.

    I due vini sono venduti al prezzo di 5 euro e, per ogni bottiglia venduta, Torrevilla donerà un euro a PaviAIL, la sezione della provincia pavese dell’Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mielomi (AIL), per sostenere la ricerca su leucemie, linfomi maligni e mielomi, e aiutare le famiglie dei ricoverati presso il Policlinico San Matteo.

    Non solo: per la prima volta quest’anno, ai due vini si affianca anche il “SorRiso di Luca”, riso carnaroli dell’Azienda Agricola Garavaglia di Gropello Cairoli (PV), che il titolare della Riseria, che era stato compagno di stanza di Luca, ha voluto mettere a disposizione unendosi a Torrevilla al fianco dell’Associazione “Luca per non perdersi nel tempo”.

    La tavola delle Feste diventa così un’occasione per fare del bene, permettendo a tutti di dare un aiuto concreto alla ricerca e un po’ di conforto alle famiglie che hanno un loro caro ricoverato.

    «Quest’anno sono dieci anni da quando Luca è mancato, ma finché proseguiamo con queste iniziative Luca non sarà un ricordo, ma una vita che prosegue per aiutare gli altri attraverso il sostegno alla ricerca che sta salvando tante vite dichiarano Piera e Lorenzo Bassi di “Luca per non perdersi nel tempo”. Ringraziamo sentitamente Torrevilla che da diversi anni ci sta accompagnando in questo percorso e che, lo scorso anno, nonostante il difficile periodo segnato dalla pandemia, ha voluto raddoppiare il suo contributo dando così un significativo aiuto alla ricerca. Grazie di cuore a Cesarino Garavaglia, che ha scelto di unirsi a noi, e a tutte quelle persone che in questi anni hanno scelto di brindare con i vini di Luca e che sceglieranno di farlo anche per le Feste 2021 – a partire dagli amici della Cassa Mutua e del CRAL della città metropolitana di Messina, che ci sostengono da sempre con importanti ordinazioni, portando il vino di Luca fino all’altro capo del Paese».

    «La solidarietà è sempre di casa a Torrevilla, specialmente a Natale. Ed è per noi un grandissimo piacere e motivo di orgoglio continuare ad essere al fianco di “Luca per non perdersi nel tempo” per supportare l’attività di PaviAIL – commenta Massimo Barbieri, Presidente di Torrevilla. Ci teniamo a ringraziare l’Azienda Garavaglia che, come noi, ha voluto mettere il buono dei prodotti del territorio a disposizione della causa di questa meravigliosa Associazione, dando la possibilità a tutti, attraverso un piccolo gesto, di fare del bene per molte persone».

    I vini dedicati a Luca e il “SorRiso di Luca” sono disponibili tutto l’anno e, come gli altri vini Torrevilla, le specialità gastronomiche e i cesti natalizi, possono essere acquistati presso le Botteghe del Vino di Torrevilla a Codevilla e Torrazza Coste (PV), aperte tutti i giorni fino a Natale, oppure ordinati con servizio di consegna a domicilio contattando direttamente Torrevilla (scrivendo a [email protected] oppure chiamando lo 0383.77003).

    Per conoscere la storia di Luca, il perché delle numerose iniziative dell’associazione e il significato del titolo “Per non perdersi nel tempo”: www.lucapernonperdersineltempo.it

     

    ***

    TORREVILLA è l’associazione di viticoltori punto di riferimento per la viticoltura oltrepadana da 114 anni. Riunisce 200 vignaioli che ogni giorno, con fatica e dedizione, si dedicano alla coltivazione della vite su oltre 600 ettari di terreno sparsi su nove comuni lombardi. Tra le più dinamiche realtà dell’Oltrepò Pavese vitivinicolo (circa 50.000 quintali di uve lavorate ogni anno e una produzione annua attorno ai 2.500.000 di bottiglie), Torrevilla rivendica con orgoglio il suo profondo legame con il territorio, la secolare esperienza tramandata di padre in figlio, e la voglia di guardare al futuro investendo in tecnologie e collaborazioni che rendano la viticoltura sempre più efficiente e sostenibile.

    www.torrevilla.it

  • LO STABILIMENTO P&G DI GATTATICO SI VESTE DI ROSA PER IL MESE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO

    Tutti i dipendenti indosseranno una maglietta rosa, mentre un nastro dello stesso colore campeggerà sulla facciata dello stabilimento per tutto il mese di ottobre. La campagna di sensibilizzazione “Nastro Rosa” prende il via nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, con cui Procter & Gamble sta sostenendo anche il progetto della “Carovana della Prevenzione” di Susan Komen Italia per la prevenzione del tumore al seno.

    Tra gli effetti drammatici della pandemia, c’è anche il ritardo nella diagnosi di moltissime patologie come il tumore del seno. Si stima in media che nell’ultimo anno ci sia stato un calo degli screening anti-tumorali del 35% con un conseguente forte ritardo nelle diagnosi e nelle cure. È quindi ora più che mai importante incoraggiare la prevenzione.

    Per questo, lo stabilimento P&G di Gattatico, hub europeo per i detergenti per la casa come Viakal e Mastro Lindo, dà il via a “Nastro Rosa”, l’iniziativa di sensibilizzazione che vedrà i dipendenti vestire una maglietta rosa e, per tutto il mese di ottobre, un nastro dello stesso colore campeggiare sulla facciata dello stabilimento, ben visibile anche dall’esterno. Obiettivo: ricordare, a dipendenti e non solo, quanto sia fondamentale la prevenzione.

    Da anni lo stabilimento investe sulla salute dei propri dipendenti organizzando campagne di informazione e visite di controllo all’interno della sede per tutte le donne del team, facilitando il confronto con esperti del settore, ma anche condividendo esperienza di vita reale. Come sottolinea Silvia Saliani, Plant Director dello stabilimento P&G di Gattatico: «Oggi come non mai è fondamentale prendersi cura di se stessi e delle persone a noi più care. Nonostante il contesto in cui stiamo vivendo, non dobbiamo dimenticare l’importanza del monitoraggio della nostra salute vincendo la paura di accedere alle strutture specializzate e sponsorizzando attività di screening anche all’interno dell’ambiente di lavoro».

    E se la campagna “Nastro Rosa” si rivolge ai dipendenti di Gattatico, l’impegno di Procter & Gamble supera i confini aziendali per arrivare nei quartieri più svantaggiati in tutta Italia al fianco di Susan G. Komen Italia, da 20 anni in prima linea nella prevenzione e lotta ai tumori del seno. Nell’ambito del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia”, l’azienda sta infatti supportando la “Carovana della Prevenzione”, il programma itinerante ideato congiuntamente da Komen Italia e Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS per offrire gratuitamente prestazioni cliniche e diagnostiche di prevenzione, soprattutto alle categorie più svantaggiate, su tutto il territorio nazionale. Un percorso di 10 tappe, tra 9 città italiane (dopo Roma, Bari, Bitti e Carbonia, le prossime saranno a Napoli, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Catania ed Enna), per consentire di effettuare visite cliniche ed esami diagnostici gratuiti come mammografie, ecografie mammarie, ecografie ginecologiche, PAP test.

     

    Informazioni su P&G

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Fairy®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

  • L’Oasi Regina degli Angeli inaugura “la casa delle api”

    L’Oasi Regina degli Angeli inaugura la “casa delle api” ed offre ospitalità a famiglie, a ragazze madri con figli, a persone disagiate. A loro è donata accoglienza e benevolenza. Tra le attività svolte si sta incrementando la produzione di miele e la lavorazione della cera d’api.

    L’Oasi Regina degli Angeli ad Aprile 2021 ha inaugurato “la casa delle api”, una struttura che prevede l’installazione delle arnie a ridosso di una casetta in legno. Si tratta di apiterapia, un metodo terapeutico naturale ed efficace. Con questo trattamento è possibile curare, prevenire e alleviare tante patologie.

    Una gran bella notizia per il settore apistico che sta vivendo uno dei momenti maggiormente critici degli ultimi decenni. In regioni come la Toscana e l’Emilia-Romagna la produzione di miele ha registrato un calo del 95%. Una criticità che ha toccato tutti i territori da nord a sud dell’Italia.

    La Fondazione Oasi Regina degli Angeli ricadendo nel territorio del Parco Regionale di Roccamonfina Foce Garigliano, si occupa anche della lavorazione e della trasformazione della castagna, frutto di questa zona montana. Tutto ciò che viene prodotto è il risultato di un’accurata filiera di realizzazione sempre finalizzata al reinserimento nella società di persone svantaggiate.

    Sul sito internet www.reginadegliangeli.it si legge: “Il fine principale della Fondazione è quello di promuovere iniziative di solidarietà a beneficio di soggetti svantaggiati a causa delle loro condizioni fisiche ed economiche, sociali, familiari o che comunque versino in situazioni di disagio. Con tale opera si vuole concretamente dare un aiuto alle persone bisognose ed accendere in loro la certezza che esiste un futuro migliore”.

    A questo link https://www.reginadegliangeli.it/testimonianze/ si possono leggere le testimonianze di persone che hanno conosciuto padre Carmineed hanno visitato la meravigliosa Oasi immersa nel verde.

    Puoi aiutare le nostre iniziative dedicando il cinque per mille dell’IRPEF inserendo nell’apposito riquadro della tua dichiarazione dei redditi il seguente CODICE FISCALE 9 5 0 0 6 8 4 0 6 1 5

    Ameglio di Marzano Appio 24/08/2021

  • GAIA E ANGELA: «VORREI PARTECIPARE ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA» PER LE DUE GIOVANI RAGAZZE IL SOGNO DI UNA VITA SI REALIZZA CON MAKE-A-WISH® ITALIA

    L’amore per il cinema e quel desiderio di poter partecipare, almeno una volta nella vita, alla Mostra del Cinema di Venezia. Grazie alla Onlus Make-A-Wish® Italia le due giovani ragazze, affette da una grave patologia, hanno calcato il Red Carpet e assistito alle anteprime mondiali dei film più importanti in gara.

    Mentre il lido di Venezia prende commiato dalle star internazionali, da attori e registi, da influencer e brand ambassador, sono moltissimi i giovani appassionati di cinema che anche quest’anno hanno osservato da casa gli eventi, con curiosità e trepidazione attraverso i social network e la TV, seguendo i Red Carpet e le anteprime della 78esima Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

    Lo hanno fatto per molti anni anche Gaia e Angela, due giovanissime ragazze – neomaggiorenni – che amano da sempre il cinema e che, per la prima volta nella loro vita, nell’edizione 2021 non sono più state semplici “spettatrici” ma vere e proprie protagoniste grazie a Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che opera capillarmente sul territorio e realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Il sogno di partecipare al Festival le ha unite, anche se ogni desiderio è unico e si distingue da quello degli altri.

    Gaia ha affrontato nella propria vita un percorso estremamente duro a causa di un glioma cerebrale, ma sempre conservando un coraggio incredibile; adesso che sta meglio e ha finalmente la possibilità di guardare avanti, ha raccontato: «Mi piacerebbe vivere una giornata da vera star, calcare il Red Carpet, vedere le anteprime dei film che le altre persone potranno vedere tra qualche mese, assistere alle conferenze stampa di qualche attore. Sarebbe bellissimo passare una giornata diversa e fuori dal comune.

    E il suo sogno, grazie alla Onlus e alla collaborazione con La Biennale di Venezia, è diventato realtà: dall’approdo al lido, al suo primo e indimenticabile Red Carpet – come una vera vip, truccata e vestita da professionisti, da sempre impegnati con attori e attrici famosi –, alla visione in anteprima, il 3 settembre, di The Lost Daughter (La figlia oscura), film drammatico scritto e diretto da Maggie Gyllenhaal, basato sull’omonimo romanzo di Elena Ferrante e interpretato da Olivia Colman, Jessie Buckley, Dakota Johnson, Peter Sarsgaard, Oliver Jackson-Cohen, Paul Mescal e Ed Harris.

    Angela, 18 anni, è affetta da leucemia, e ovviamente ama il cinema. Sul suo desiderio anche lei ha sempre avuto le idee chiare: «Vorrei avere la possibilità di vedere quanti più film verranno presentati alla mostra (sia quelli in concorso che i “fuori concorso”). Sarei felicissima di poter vedere tutti gli attori e registi che hanno preso parte a queste pellicole sul Red Carpet, ma specialmente non vedo l’ora di poter vivere l’emozione di vedere dal vivo chi si aggiudicherà il Leone d’Oro!»

    Anche Angela – che, come Gaia, ha avuto l’occasione di vedere tutti i film in programma – ha realizzato il suo sogno e, grazie alla Biennale, si è goduta l’attesissimo The Last Duel, film diretto da Ridley Scott con protagonisti Matt Damon, Adam Driver, Jodie Comer e Ben Affleck, e adattamento cinematografico del romanzo storico del 2004 L’ultimo duello.

    Quanto queste giornate veneziane abbiano reso felici le ragazze è indescrivibile: un sogno che si realizza è qualcosa di più di una esperienza; è carica positiva che si traduce in forza, per Gaia e Angela e per tutti i bambini e ragazzi che Make-A-Wish sostiene, per andare avanti e continuare a lottare.

  • 14 giugno- Giornata mondiale del donatore di sangue Anche le Avis provinciali e comunali della Lombardia in prima linea per celebrare l’appuntamento internazionale di Roma

    In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, che si terrà a Roma il 14 e 15 giugno, numerose Avis provinciali e comunali lombarde si sono unite alla celebrazione di questa significativa giornata attraverso specifiche iniziative dedicate ai propri volontari, donatori e nuovi possibili donatori. Anche Avis Regionale Lombardia ha voluto essere parte attiva nei festeggiamenti della ricorrenza, creando un motivo con cui personalizzare l’immagine profilo di Facebook. Un’idea, questa, che ha già riscosso successo sui social: in soli due giorni più di 500 donatori hanno personalizzato la propria immagine. Il fine di questi progetti affianca quello più generale dell’evento mondiale: sensibilizzare i giovani sull’importanza delle donazioni e ringraziare i donatori di sangue che agiscono costantemente per il bene della comunità e che hanno continuato a intraprendere questo gesto di solidarietà anche durante il periodo di allerta pandemico.

     

    Dopo il rinvio dell’edizione del 2020 a causa della pandemia da Covid-19, l’OMS ha assegnato nuovamente all’Italia l’organizzazione dell’evento globale che quest’anno si terrà a Roma nella due giorni del 14 e 15 giugnotramite iniziativa del Ministero della Salute, del Centro Nazionale Sangue e delle associazioni di donatori di sangue, nonché AvisCroce Rossa ItalianaFIDAS e FRATRES.

     

    Avis Regionale Lombardia, in particolare, si è resa attiva e partecipe nel promuovere progetti speciali, identificandoli con lo stesso titolo dell’evento mondiale, “Give Blood and Keep the World Beating”. Per l’occasione, infatti, le Avis lombarde hanno creato un motivo con cui personalizzare l’immagine profilo sul proprio account Facebook, un modo per mostrare l’impegno di ognuno nelle donazioni e incentivare gli utenti a unirsi nell’attuazione di questo gesto solidale; un’occasione importante per festeggiare insieme la Giornata Mondiale e dare il proprio contributo per diffondere la cultura del dono. Il motivo sarà disponibile per tutto il mese di giugno e, fin dai primi momenti successivi al lancio, ha raccolto grande adesione tra i “donatori social”, che hanno personalizzato la propria immagine del profilo di Facebook mostrando da subito grande sensibilità ed entusiasmo.

     

    L’iniziativa social è affiancata anche da iniziative organizzate singolarmente dalle sedi locali: Avis Comunale Bergamo organizza il 13 giugno uno spettacolo per famiglie, bambini e ragazzi, intitolato “Rosso Sorriso: la meraviglia del donare”, mentre la proposta di Avis Comunale Buscate è il concorso fotografico “La solidarietà al tempo del coronavirus”, con cui si invitano i cittadini a raccontare le manifestazioni di solidarietà durante il periodo difficile della pandemia, attraverso delle immagini. Avis Comunale Milano ha in programma, invece, una collaborazione con Municipio 2 per avvicinare la cittadinanza alla donazione di sangue. Sempre con questo obiettivo, anche Avis Comunale Mantova fornisce all’interno degli account social una presentazione sintetica avente come tematica il plasma e i requisiti per donare, intitolata “La donazione di plasma in pillole”. Un ulteriore progetto è quello di Avis Comunale Monza che incentiva la pubblicazione e condivisione di foto sui propri account Facebook con qualcosa di giallo o rosso, rispettivamente i colori del plasma e del sangue con cui Avis s’identifica. Avis Comunale Brugherio punta sul divertimento e organizza il primo giugno una sfida a colpi di quiz online di cultura generale e avisina dal titolo “AVISapientone”, con gadget e premi per i vincitori.

     

    Sono stati due anni complessi, il virus ci ha messo a dura prova, ma come Avis Regionale Lombardia siamo sempre stati in prima linea, vedere quante persone hanno supportato la nostra attività nei mesi più complicati dando il loro contributo attraverso le donazioni in maniera anonima e gratuita è una delle grandi soddisfazioni e insegnamenti che il virus ci ha lasciato”, afferma Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia, “avere in Italia la celebrazione globale di questa giornata, ha un valore simbolico davvero elevato per noi, per i nostri volontari. Speriamo che quest’iniziativa particolarmente sentita in questo momento di ripresa possa essere l’occasione di coinvolgere soprattutto i giovani, che rappresentano il presente e il futuro delle donazioni e che hanno dimostrato un’incredibile capacità di adattamento durante la pandemia da Covid-19”.

     

    La Giornata Mondiale del Donatore di Sangue è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e la sua celebrazione avviene a livello globale il 14 giugno, giorno della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh.

  • Impossibili o Invisibili?

    Gentilissime, Gentilissimi,

    con piacere rinnoviamo l’invito all’evento virtuale “Impossibili o Invisibili?”, di giovedì 10 giugno, alle ore 12.00, organizzato dalla Cooperativa Sociale Arimo per rendere più visibile il fenomeno degli adolescenti in difficoltà e a rischio di devianza e fare un punto sulle possibili soluzioni per affrontarlo.

    Dal 2003 la Cooperativa Sociale Arimo aiuta a riscrivere i destini di ragazzi e ragazze, italiani e stranieri, in difficoltà, accogliendo e accompagnando verso l’autonomia minori a rischio di devianza, minori allontanati dal nucleo famigliare, minori stranieri non accompagnati, minori sottoposti a misure penali. Storie difficili, spesso considerate impossibili da reindirizzare, ma solo perché non sono viste nella loro interezza.

    Per questo Arimo, Cooperativa Sociale che gestisce servizi e progetti educativi ed è spazio di pensiero e laboratorio di progettazione di risposte e strategie di intervento per contrastare il disagio minorile, fotografa il fenomeno in Italia presentando dati inediti e chiama a raccolta istituzioni e personalità di spicco nel panorama nazionale per gettare le basi di un nuovo futuro per gli adolescenti in difficoltà nel nostro Paese.

    Intervengono:

    • Lamberto Bertolè, Presidente Cooperativa Sociale Arimo
    • Federico Capeci, CEO Kantar
    • Maria Carla Gatto, Presidente del Tribunale dei Minori di Milano
    • Laura Laera, Già Presidente del Tribunale dei Minori di Firenze e Commissario e già Vicepresidente Commissione Adozioni Internazionali
    • Joseph Moyersoen, Giurista, formatore, Già Presidente Associazione Internazionale Magistrati per i Minorenni e per la Famiglia, Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minori di Genova
    • Roberto di Bella, Presidente del Tribunale dei Minori di Catania, promotore del progetto “Liberi di scegliere”
    • Francesca Perrini, Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile della Lombardia

    Modera il giornalista Ferruccio de Bortoli.

  • Un desiderio che si realizza è una cura straordinaria con Make-A-Wish Italia

    I sogni dei bambini sono tra le cose più preziose al mondo. C’è chi sogna di diventare astronauta, chi di curare le tigri, chi di giocare con i propri idoli in serie A, chi di salire in sella al suo cavallo. Poco importa quanto grandi siano i loro sogni: essi vivono per sempre, perché restano ancorati alla memoria come un’esperienza indimenticabile.

    Fortificare quei sogni e renderli realtà è la mission di Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Il numero di richieste che ogni giorno giunge all’Associazione è sempre più alto e per continuare con un lavoro che da diciassette anni ha visto realizzati quasi 2500 desideri e necessita di risorse e sostegno per continuare a fare la differenza nella vita di tanti bambini, è importante veicolare l’importanza di un desiderio realizzato. Con la potenza dell’immaginazione, il desiderio diventa sempre più grande e sposta l’attenzione dalla malattia alla felicità, rivelandosi una cura straordinaria, come mostra la nuova campagna di comunicazione di Make-A-Wish® Italia “Il Super Desiderio”.

    Quando un bambino malato vede un suo desiderio diventare realtà non prova solo gioia e spensieratezza, ma spesso viene pervaso da un’incredibile forza che diventa capacità di reagire con più determinazione alla malattia: viene così a crearsi un circolo virtuoso che, parallelamente al percorso di cure mediche, può fare la differenza. Questa positività abbraccia anche i familiari del bambino e chi gli sta vicino, restituendo quella sensazione di normalità che si credeva fosse persa per sempre.

    «La motivazione e la passione che da anni guidano Make-A-Wish e tutte le persone coinvolte è ciò che continua a guidarci. Quando una malattia entra nella vita di un bambino o di un adolescente, si porta via la sua serenità, la sua spensieratezza, crea ansie e preoccupazioni che coinvolgono l’intera famiglia. Ciò che mette in moto la realizzazione di un desiderio, dal Wish Journey al Wish Day, è eccezionale ed è per sempre.
    Forse sarà più semplice, dopo quest’ultimo anno così difficile, comprendere una minima parte della vita di questi bambini, ormai abituati a indossare mascherine, a trascorrere lunghi periodi in ospedale e a vivere isolati. Per questo è fondamentale non lasciarli soli e aiutarli, con tutti i mezzi, a vivere la vita che si meritano.» ‒ dichiara Sune Frontani, Presidente e Co-Fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    È possibile aiutare Make-A-Wish® Italia in diversi modi:

    – donando il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi, senza sostenere alcuna spesa (cod. fiscale Make-A-Wish® Italia Onlus 95090980103)

    – con una donazione regolare, bastano 9 euro al mese

    – adottando un desiderio

    ***

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (73% nel 2020). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • Il mondo si risveglia, Otherplaces diventa un libro e fa del bene.

    roberto maggio other places

     

    Roberto Maggio fotografo professionista di viaggi è l’ideatore del progetto Other Places, un racconto fotografico del mondo durante il periodo della pandemìa mondiale. Il fotografo romano, infatti, qualche mese fa ha lanciato la piattaforma web www.other-places.net dove ha raccolto visi e  situazioni in giro per il mondo. I personaggi immortalati da Maggio dipingono un ritratto corale sulla resistenza umana e la capacità di affrontare i momenti difficili grazie allo slancio vitale e creativo dei singoli individui. Sul sito web sono state raccolti scatti provenienti da tutto il mondo grazie ad un hashtag che è servito da collettore ##otherplacesnet.

    La riposta degli utenti non è tardata ad arrivare anche attraverso l’invio del materiale allo stesso Maggio. Da qui l’idea di integrare il progetto con un libro che uscirà grazie alla collaborazione con il gruppo editoriale Book Editors, casa editrice specializzata in libri in formato digitale che ha piazzato molti libri tra i best sellers della più nota piattaforma al mondo: Amazon. Così, Other places

    sarà disponibile su tutte le principali piattaforme digitali già dal prossimo mese di Giugno. Sarà inoltre possibile ordinare la versione cartacea del libro direttamente attraverso l’account instagram @ig_otherplaces

    La raccolta fotografica non è terminata, infatti, è ancora possibile inviare il materiale e per dare visibilità ai propri scatti è sempre possibile aggiungere nella didascalia #otherplacesnet. Maggio, dichiara che  è molto importante continuare a raccontare anche in questa fase di “corsa al vaccino” per restituire un quadro globale della evoluzione di questa vicenda che ha colpito tutta la popolazione mondiale. Una parte degli incassi delle vendite sarà devoluta a una associazione che si occupa di fornire i PC alle fasce della popolazione meno abbienti. Un motivo in più per acquistarlo!

  • Dai social alla beneficenza: il giovane Tancredi Galli – SIGH.TANC a sostegno di Make-A-Wish Italia. Dal 21 aprile, l’asta di beneficenza su Ebay per aiutare a realizzare i sogni dei bambini dell’associazione

    Cosa hanno in comune Instagram, l’arte e la beneficenza? A spiegarlo è la nuova iniziativa che vede protagonisti da una parte Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che realizza i sogni di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, dall’altra il giovanissimo Tancredi Galli, influencer dai grandi numeri (un milione di follower su Instagram), con eBay, uno dei più grandi e dinamici marketplace esistenti. 

    Tancredi, meglio conosciuto sui social come Sigh.Tanc, ha deciso di aprire un’asta di beneficenza su eBay a partire da oggi 21 aprile: per una settimana sarà possibile avanzare la propria offerta per ottenere il quadro “Doppia personalità”. Il ricavato dell’asta sarà devoluto a Make-A-Wish® per la realizzazione dei desideri dei bambini dell’associazione.

    L’apice del progetto avrà luogo dopo una settimana, in occasione del World Wish Day del 29 aprile – la giornata che celebra il primo desiderio realizzato nella storia di  Make-A-Wish e che ha ispirato la sua fondazione nel 1980. In un periodo come quello che stiamo vivendo, con un impatto terribile sulla vita di tutti e, in maniera particolare, su quella dei bambini gravemente malati, un desiderio che si realizza diventa simbolo di speranza, una spinta che scalda l’anima e incoraggia a credere nell’impossibile. Per questo motivo la campagna “Don’t Wait for Hope. Create it invita all’azione, ispirando ciascuno di noi a essere il motore di quella speranza che può cambiare la vita dei bambini gravemente malati.

    Grazie a progetti come quello di Tancredi Galli, diffondere speranza è possibile grazie all’arte e alla condivisione: gli amanti dell’arte, le menti curiose e generose che amano collezionare esperienze oltre che oggetti materiali, giovani e adulti che credono nel potere dei desideri potranno unirsi a questa grande missione che da anni Make-A-Wish® Italia porta avanti su tutto il territorio.

    E, proprio il 29 aprile, in concomitanza con il World Wish Day, Tancredi sarà in diretta sul suo profilo Instagram per raccontare la sua scelta di sostenere la Onlus.

    «Da ragazzino ho sempre disegnato, ho fatto l’artistico e ho cominciato a scarabocchiare sulle tele. Ho visto che ha funzionato e mi sono detto “Magari può essere la mia strada” – racconta Tancredi. Ho ideato quest’iniziativa che potrebbe essere molto bella con Make-A-Wish, che realizza i sogni dei bambini che hanno delle patologie gravi: ho pensato che potessimo organizzare una vera asta di beneficenza per aiutare per davvero tutti quei bambini ed in questo eBay ci ha offerto un grande aiuto, mettendo a disposizione tutta la sua struttura per permetterci di realizzarla».

    https://www.ebay.it/itm/194054124839 

     

    ***

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati. http://www.makeawish.it

  • Incontro online sulla Tecnologia di Studio

    Webinar informativo gratuito sulle Tre Barriere allo Studio.

     

     

    Al giorno d’oggi ci sono persone che, quando finiscono la scuola, non sono neanche capaci di leggere o scrivere ad un livello adeguato per mantenersi un lavoro o affrontare la vita con successo. È un problema enorme. Non è che sia impossibile imparare le materie di studio: il fatto è che spesso non si insegna il modo in cui impararle. Questa è la fase mancante di tutta l’istruzione.

     

    L. Ron Hubbard ha colmato questa lacuna con una tecnologia unica e prima del suo genere che insegna come studiare. Egli ha scoperto le leggi dell’apprendimento e ha ideato metodi efficaci che chiunque può mettere in pratica. Ha chiamato questa sua scoperta “Tecnologia di Studio”.

     

    Questa tecnologia insegna le basi dell’apprendimento e fornisce metodi precisi per superare tutte le insidie che si possono incontrare durante lo studio.

     

    La tecnologia di studio non ha niente a che vedere con la cosiddetta “lettura veloce” o con altri trucchetti mnemonici, come il classico imparare a memoria. Tali metodi si sono dimostrati inefficaci nell’aumentare la capacità di capire l’argomento studiato o la capacità di mettere in pratica. La Tecnologia di Studio spiega in che modo si deve studiare per capire una materia e metterla in pratica.

     

    Quando conoscete le manifestazioni di ogni barriera, è molto facile riconoscere in quale barriera vi siate scontrati. E per ogni barriera ci sono passi esatti che imparerete per risolverla ed eliminarla dal vostro studio, in modo da poter progredire bene nel vostro apprendimento.

     

    Martedì 20 Aprile alle ore 20:30 si terrà il webinar gratuito sulle TRE BARRIERE ALLO STUDIO, tenuto dall’esperto sulla Tecnologia di Studio Fabio Deriu.

     

     

    Per ricevere il link di collegamento fai l’iscrizione gratuita al link bit.ly/barriere-allo-studio

     

     

     

     

  • Un giardino dei melograni in ogni città per i morti di COVID. Una grande iniziativa promossa da tre organizzazioni umanitarie.

    Un giardino dei melograni in ogni citta’ per i morti di COVID, il Dr. Gennaro Ruggiero – Presidente del CICS – Comitato Internazionale Cooperazione Sviluppo annuncia la volontà di realizzare in tutta Italia partendo da Roma una serie di giardini di melograno in memoria dei (altro…)

  • Make-A-Wish Italia realizza il desiderio della piccola Margherita

    La storia di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 realizza i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, è fatta di incontri speciali. È curioso, e denso di significato, che il percorso dei volontari dell’Associazione abbia incrociato ‒ per la seconda volta ‒ quello della famiglia di Elena e Andrea. Nel 2016 la protagonista era stata Matilde, la primogenita, che desiderava una nuova cameretta: i genitori, entusiasti dell’esperienza indimenticabile, hanno scelto di rivolgersi di nuovo alla Onlus per la piccola Margherita.

    Margherita ha quattro anni e, come sua sorella maggiore, soffre della sindrome PIG-N, malattia estremamente rara che rende difficili le attività più semplici e quotidiane, come respirare, parlare, muoversi e mangiare. Anche se ancora piccolissima, Margherita ha già affrontato numerosi interventi e percorsi di cura, ma non ha mai perso il suo sorriso. Nonostante le difficoltà imposte dalla malattia, ha trovato e trova sempre il modo di esprimere i suoi bisogni, le sue necessità, la sua personalità e, naturalmente, i suoi desideri.

    Durante un soggiorno in montagna, in un parco giochi un’altalena attira subito la sua attenzione e i suoi occhi vispi. Con l’aiuto della mamma e della tata, riesce a salirci e… scatta la magia! Un grande sorriso le dipinge il volto: sono momenti emozionanti. Per questo motivo, i genitori di Margherita decidono di rivolgersi a Make-A-Wish® per realizzare il suo desiderio: avere un’altalena tutta sua, adatta alle sue esigenze, nel giardino di casa, dove poter dondolare e sognare liberamente.

    Così la macchina dell’Associazione si è subito attivata e, grazie al fondamentale supporto di Tenderly ‒ che ha deciso di sostenere il desiderio di Margherita e quello di tanti altri bambini e ragazzi ‒ in una sola giornata il giardino di casa è stato allestito con una moltitudine di palloncini colorati e, in un clima di festa e commozione generale, Margherita ha potuto vedere il suo sogno trasformarsi in realtà.

    L’atmosfera che si è creata quel giorno ha riempito il cuore di tutti, da quello di Elena e Andrea, che da sempre hanno riempito la loro casa di gioia, colori e rumore, a quello dei volontari, come Ileana, che ha seguito il Wish Child con i colleghi Paolo, Christian e Chiara, e che ha raccontato: «Essere presente a quella giornata è stato, oltre che un onore, una conferma della forza che guida questa famiglia e lo splendore di queste due bambine. Sono molto felice di essere stata una piccola parte di questo grande progetto».

    «Il nostro percorso con Make-A-Wish è stata magia pura – conferma mamma Elena con le sue parole toccanti – Il momento più emozionante della giornata penso che sia la giornata, tutta, dall’inizio alla fine, l’attesa, le prime telefonate, da quando abbiamo iniziato a scrivere a Make-A-Wish… Poter uscire ogni giorno o affacciarci alla finestra e vedere che il desiderio di nostra figlia è stato realizzato è un impatto emotivo importante e lo porteremo sempre nel cuore».

    ***

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • Come Incrementare la Competenza in Azienda?

    30% della disoccupazione giovanile: richieste maggiori skills.

     

    A inizio gennaio, il bollettino Excelsior realizzato da Anpal e Unioncamere ha registrato che il 31% delle aziende riscontra «difficoltà di reperimento» per 1,2 milioni di contratti programmati nei primi tre mesi del 2019, con un fabbisogno insoddisfatto di figure tecniche, scientifiche e ingegneristiche. Un dato che fa effetto, se si considera che il tasso di disoccupazione giovanile resta – saldamente – superiore al 30%.

     

    Secondo dati Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, in Italia circa il 40% dei lavoratori non sono compatibili con le qualifiche del loro impiego.

     

    Quindi come si può incrementare la competenza in azienda?

     

    Ne parla Simona Primieri, specialista di risorse umane, attraverso un incontro online, organizzato dai volontari de La Via della Felicità, che è una fondazione no profit che ha come obiettivo primario quello di invertire il decadimento morale della società, ripristinando fiducia e onestà in tutto il mondo, tramite la pubblicazione e la distribuzione capillare del libro La Via della Felicità, una guida basata sul buon senso per una vita migliore.

    LA VIA DELLA FELICITA’

    La Via della Felicità nasce come codice morale basato interamente sul buon senso. La sua prima pubblicazione risale al 1981 dal filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. Interamente non religioso, può essere seguito da persone di ogni razza, colore o credo per ripristinare i legami che uniscono l’umanità.

     

    Usata da dirigenti d’azienda, leader di comunità ed educatori per più di 25 anni, La Via della Felicità si è dimostrata un successo senza pari nel modificare gli atteggiamenti dei dipendenti, il loro comportamento e capacità di risolvere i problemi.

     

    Ecco perché i volontari organizzano il webinar gratuito “Come Incrementare la Competenza in Azienda” che verrà tenuto dalla Dott.ssa Simona Primieri Lunedì 8 Marzo alle ore 20:30 attraverso la piattaforma ZOOM.

     

    Per partecipare scrivere a [email protected] .

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

  • COSMOBSERVER e MISSION DARK SKY pubblicano il Bilancio sociale e di missione 2020

    COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio, pubblica il suo sesto bilancio sociale e di missione, includendo quello della sua campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY

     

    È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio Sociale e di Missione congiunto COSMOBSERVER / MISSION DARK SKY 2020.

     

    Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e CSR Emmanuele Macaluso, il bilancio sociale è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

    Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.

    Il Bilancio Sociale e di Missione 2020 di COSMOBSERVER è stato redatto – come i precedenti – sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

     

    Il bilancio di missione è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del progetto di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica.

     

    “Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2020 nonostante le oggettive limitazioni per il Covid-19, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità.

    Quest’anno, siamo particolarmente fieri di poter inserire nel bilancio di missione di COSMOBSERVER, il secondo bilancio sociale della nostra campagna di sensibilizzazione sull’inquinamento luminoso MISSION DARK SKY. Con la fine dell’emergenza sanitaria potremo finalmente iniziare a organizzare le nostre attività sul territorio e a poter incontrare i protagonisti del cosmo per intervistarli di persona, come da nostra abitudine”.

     

    La pubblicazione del bilancio sociale e di missione avviene a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione del calendario degli eventi astronomici del 2021.

     

    È possibile leggere il Bilancio di Missione 2019 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

     

     

    Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

    Web www.cosmobserver.com

    Blog  http://thecosmobserver.blogspot.it

    E-mail [email protected]

    Instagram www.instagram.com/cosmobserver

    Facebook  www.facebook.com/cosmobserver/

  • Perché la Prevenzione è Importante?

    Talk Show con i volontari di Mondo Libero dalla Droga.

     

    Secondo l’EMCDDA (Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze) in Italia vi sarebbero all’incirca 393.000 persone con problemi di dipendenza da droga con una percentuale del 10 per mille. Questa percentuale è seconda solamente al Regno Unito dove sarebbero il 10,1 per mille della popolazione. L’Italia è in testa anche per quanto riguarda il consumo di oppiacei.

     

    Per questo motivo, i volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga, stanno organizzando un webinar informativo gratuito relativo alla prevenzione alle sostanze stupefacenti.

     

    Per questo hanno piacere di invitare chiunque a partecipare Giovedì 4 Febbraio alle ore 20.30, al primo Talk Show di Mondo Libero dalla Droga intitolato “Perché la Prevenzione è Importante?”.

     

    Questo seminario gratuito sarà adatto a tutti, studenti, insegnanti, genitori e chiunque voglia maggiori informazioni relative alle dipendenze.

     

    Il webinar sarà tenuto da Alessandro Sparelli, volontario dell’associazione Mondo Libero dalla Droga e da Vincenzo Dinoia che racconterà la sua testimonianza. Come ospite speciale interverrà Loris Zoppelletto, ingegnere, imprenditore e sostenitore della prevenzione alla droga.

     

    I volontari vogliono far capire ai partecipanti che si ha il diritto di conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie.

     

    “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.”, scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo i volontari hanno deciso di trattare l’argomento della prevenzione attraverso l’osservazione e l’informazione.

     

    Durante la situazione globale COVID-19 i volontari hanno tenuto altre attività attraverso il web e possono dire di essere riusciti a raggiungere centinaia di persone in pochi mesi, dando loro i corretti dati relativamente a cosa è una droga, come agisce e quali sono gli effetti a breve e lungo termine.

     

    Per partecipare al webinar di mercoledì basta contattare Valentina al numero 391.438.1933, dare la propria conferma e qualche ora prima dell’orario dell’evento verrà inviato un link per seguire il seminario online attraverso l’applicazione ZOOM o tramite la Pagina Facebook dell’associazione.

     

    Vi aspettiamo numerosi per dire tutti assieme “No alla droga!”

     

     

    Ufficio Stampa

    Mondo Libero dalla Droga

  • Emmanuele Macaluso / EM314 pubblica il bilancio sociale 2020

    Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – si distingue con questa azione di CSR.

     

    È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso – noto anche con il soprannome EM314 – il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

     

    Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

     

    Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

     

    EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

     

    Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

     

    Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

     

    Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

  • All Toys for Good, gli sportivi donano (via social) giocattoli ai bimbi malati

    Iniziativa natalizia di All Stars for Good, la start up che ha messo in vendita la maglia di Ronaldo. Giovinco, Iori, Alfonso e Ballan avvieranno su Facebook e Instagram una raccolta di fondi per Vicenza for Children: il ricavato finirà nell’acquisto dei giocattoli chiesti a Babbo Natale dai piccoli pazienti di oncologia
    All Stars For Good, la start up benefica che ha recentemente messo in vendita le maglie di Buffon e Chiellini, lancia una iniziativa natalizia. Il progetto è stato battezzato “All Toys for Good” e unisce i campioni dello sport ai bambini ricoverati nei reparti oncologici. L’idea è quella di lanciare una raccolta fondi tramite i social network degli sportivi che aderiscono. I soldi raccolti saranno poi destinati a Vicenza for Children con l’obiettivo di far tornare il sorriso ai bambini ammalati. Tutti hanno scritto una letterina a Babbo Natale, i volontari di Vicenza For Children porteranno loro i regali chiesti direttamente a casa.
    I primi a scendere in campo sono stati l’ex portiere del Brescia e attuale portiere della Cremonese, Enrico Alfonso, ma anche Manuel Iori, capitano del Cittadella, e Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian che oggi gioca col Renate. Si mobilita anche il mondo del ciclismo con Alessandro Ballan, trevigiano iridato. La campagna sulle loro fan page di Facebook e Instagram inizia in questi giorni, è possibile aderire all’iniziativa con donazioni minime di pochi euro, tutte le informazioni su www.allstarsforgood.com.
    Si chiude così un anno dedicato alla solidarietà per All Stars For Good, start up benefica fondata in Veneto che ospita calciatori, pallavolisti e campioni sportivi di ogni disciplina mettendoli in relazione coi loro fan grazie alla solidarietà. Il meccanismo è semplice: il campione mette a disposizione un’esperienza o una maglia. Il ricavato viene devoluto in beneficenza ad un’associazione scelta o dal campione stesso oppure dall’utente che si aggiudica la maglia. Tra le altre realtà a cui sono destinate i fondi, gli ospedali di Cittadella, nel Padovano, di Vicenza, di Cosenza e di Brescia, ma anche fondazioni, come quella per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Il progetto ha raggiunto in questi mesi una dimensione internazionale: dalla maglia numero 10 di Federico Dionisi del Frosinone, consegnata in Irlanda, alla maglia di Alessandro Ballan, indossata nel podio delle Fiandre per l’incoronazione a campione del mondo, recapitata in Lussemburgo. Da segnalare, nel corso del 2020, anche la cena solidale “Dinner for Love” nella quale sono state messe in vendita, tra le altre, le maglie delle leggende della Juve Buffon, Ronaldo e Chiellini, ma anche le scarpe di Balotelli e, molto ambita in zona, la maglia di Tonali che ha appena lasciato il Brescia per andare al Milan.
    A sostenere la promozione della start up c’è Velvet Sport, spin off della holding veneta della comunicazione Velvet Media. Velvet Sport, guidata dal professionista nelle pubbliche relazioni Fabio Volpato, è realtà leader nel Triveneto nel marketing sportivo. Partner delle più blasonate squadre di Serie A, tra cui il Brescia Calcio, Bologna e Udinese, lo spin off si basa su un database di oltre 300 atleti, offrendo la possibilità di entrare in contatto con i grandi campioni del presente e del passato, rendendoli portavoce dei propri valori aziendali.
  • Una speciale serata charity con Francesco Meli e Serena Gamberoni per Make-A-Wish

    “Distanti ma vicini” è il motto che quest’anno sta accompagnando Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie. Anche se per questo Natale ormai alle porte non ci sarà il consueto evento charity che riunisce i cittadini genovesi per festeggiare insieme e sostenere l’Associazione, non mancherà l’occasione di aiutare i bambini della Onlus.

    Per questo motivo nasce “Wishes For Christmas”, una serata in collaborazione con il ristorante Gourmet “Manuelina” (Recco, Genova) e con la partecipazione straordinaria del Tenore Francesco Meli e del Soprano Serena Gamberoni, Ambasciatori dell’Associazione.

    Venerdì 4 dicembre, a partire dalle 19.30, tutti collegati per cenare insieme con le prelibatezze del ristorante Manuelina, che consegnerà le box direttamente a casa (zona Genova e Riviera di Levante) il giorno stesso dalle 16.00 alle 19.30. Nella box, una selezione di sapori Terra e Mare preparata nelle cucine del ristorante genovese e consegnata a casa con tutte le indicazioni dello Chef per terminare i piatti mantenendo tutto il gusto e la fragranza.

    Durante la cena, alle 20.30 Francesco Meli e Serena Gamberoni saranno in collegamento Zoom per un augurio in musica: quale modo migliore per vivere l’atmosfera del Natale in compagnia delle persone care? Dopo l’intermezzo musicale, Sune Frontani, Presidente di Make-A-Wish, saluterà i partecipanti; seguirà l’annuncio del vincitore della lotteria: prendendo parte alla cena sarà infatti possibile acquistare un biglietto e provare a vincere il premio in palio.

    «Anche se quest’anno non potremo organizzare il tradizionale evento natalizio, abbiamo pensato che ci sarebbero stati altri modi per sentirci comunque vicini gli uni con gli altri. Grazie alla disponibilità di Francesco Meli e Serena Gamberoni, che in questi mesi sono stati molto più che ambasciatori della Onlus ma veri e propri compagni con i quali condividere il lavoro dell’associazione, abbiamo deciso di organizzare una serata speciale per i nostri bambini: siamo felici di poter continuare a sostenere i loro desideri anche se in modo diverso rispetto al solito» – dichiara Sune Frontani, Presidente e Co-Fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    Per adesioni e conferme entro il 2 dicembre: [email protected] oppure chiamare il +39 370 369 5342

    Per partecipare, la Donazione minima è di 50€ a persona
    Biglietto della lotteria 5€. In palio uno Smartphone Huawei P40 Pro.

    Make-A-Wish® Italia è un’organizzazione no profit nata nel 2004 che realizza desideri di bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni d’età affetti da gravi patologie. Il valore di un desiderio è enorme: un sogno esaudito fa capire che nulla è impossibile, e ha il potere di migliorare la qualità della loro vita. Infatti, specifiche ricerche hanno dimostrato che le emozioni positive che ne derivano, generano concreti benefici per i bambini malati e le loro famiglie: l’89% dei bambini diventa emotivamente più forte, l’81% dei genitori afferma che i bambini affrontano meglio le terapie e il 98% delle famiglie torna a sentirsi di nuovo una “famiglia normale” (Fonte: Wish Impact Study Result, March 2011 – MAW America). A conferma della sua serietà e affidabilità, destina una percentuale altissima delle proprie spese alla Missione (79% nel 2019). Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International – una delle organizzazioni benefiche più note al mondo presente in 50 Paesi, con 40 affiliate, 45.000 volontari e 500.000 desideri realizzati.

    http://www.makeawish.it

  • A Natale dono con il cuore: al via la nuova campagna di Avis Comunale Bergamo

    Le Festività natalizie sono alle porte, così come la nuova campagna di sensibilizzazione al dono promossa da Avis Comunale Bergamo. Campagna che prenderà il via lunedì 7 dicembre e che – a causa delle limitazioni imposte dalle normative anti Covid – sarà interamente online sui canali social di Avis Comunale Bergamo (Instagram e Facebook) tenendoci compagnia per tutte le Feste, fino al 7 gennaio. “A Natale io dono con il cuore. E tu?” è il titolo di questa nuova iniziativa che, giocando sulla parola “dono” come regalo e come “donazione di sangue”, invita a donare, anche durante le Feste. “Abbiamo scelto di utilizzare Instagram perché è il canale social più vicino ai giovani: il nostro obiettivo è sì incentivare al dono, soprattutto durante le Feste perché il bisogno di sangue non va in vacanza, ma anche – e soprattutto – far conoscere ai giovani la realtà di Avis, l’impegno quotidiano nell’aiutare chi ha bisogno e la bellezza ed importanza del dono” spiega Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale di Bergamo.

    Aderire alla campagna #anataledonoconilcuore è semplice: nelle storie in evidenza sul profilo Instagram di Avis Comunale Bergamo (@aviscomunalebergamo), sarà possibile trovare il filtro natalizio creato per l’iniziativa da usare in una storia, taggando Avis Comunale Bergamo e un amico, invitandolo a ripetere l’azione, così da coinvolgere quante più persone possibili. “Regaliamo un Natale sereno alle tante persone che hanno bisogno del nostro aiuto, doniamo il sangue e invitiamo quanti più conoscenti a donare” continua Guerini.

    Buoni i dati delle donazioni raccolte fino al 23 novembre: sono 3350 i donatori attivi e 386 gli aspiranti. Le unità raccolte di sangue sono state 3729 e 1862 quelle di plasma, a testimonianza della grande adesione dei cittadini di Bergamo all’iniziativa di raccolta del Plasma Iperimmune, lanciata da Avis Lombardia, nella lotta contro il Covid 19. “I bergamaschi si sono avvicinati alla donazione e all’idea di volontariato dopo il periodo che li ha messi a dura prova nei mesi primaverili e che prosegue tutt’oggi. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, tenendo conto della leggera flessione nel periodo più duro della pandemia, dovuta anche al timore del virus. Timore messo comunque da parte dai nostri donatori che sono tornati a donare con lo spirito di solidarietà che da sempre li contraddistingue. I numeri sono in leggero calo rispetto alla media degli scorsi anni, ma è dovuto alle severe e giustificate normative in merito alla sicurezza e al contingentamento. Stiamo comunque lavorando al massimo delle possibilità e per questo ringrazio tutti i volontari e i collaboratori di Avis Comunale Bergamo” conclude Guerini.

    Per informazioni: www.avisbg.it

    Facebook @avis.comunalebergamo

    Instagram @aviscomunalebergamo

  • Emmanuele Macaluso “EM314” aderisce al Manifesto dello Sport

    L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso – noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

     

    Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

     

    EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

     

    Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

     

    È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

     

    Emmanuele Macaluso – EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com/

    Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

    Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

  • Preserviamo la natura e la bellezza partendo dalle nostre zone

    I volontari fanno un altro intervento di bonifica alle scale Antonio Niccolini al tondo di Capodimonte.

     

    DATI RELATIVI ALL’AMBIENTE

    La natura e la sua biodiversità sono al centro delle preoccupazioni delle Nazioni Unite. Infatti nel mondo sono circa un milione le specie viventi a rischio estinzione, pari all’11% circa del totale. Secondo gli scienziati, a questo ritmo ci troveremo presto di fronte a una sesta grande estinzione di massa. Ad aggravare la situazione già compromessa del nostro pianeta concorrono diversi fattori: dal tanto citato cambiamento climatico, al conseguente scioglimento dei ghiacciai, alla deforestazione.

     

    Un nuovo studio pubblicato su PNAS afferma che la sesta estinzione di massa si sta avvicinando più in fretta del previsto: «Tra il 2001 e il 2014 si sono estinte 173 specie animali», ha dichiarato alla CNN Gerardo Ceballos González, uno degli autori dello studio. «L’estinzione sta correndo ad una velocità 25 volte superiore a quanto ci aspetteremmo guardando ai ritmi del passato». Negli ultimi cento anni, si sono estinte oltre 400 specie animali: nel normale corso dell’evoluzione, affermano i ricercatori, ci sarebbero voluti fino a 10.000 anni per assistere a una tale estinzione. E non dimentichiamo che siamo sempre noi umani la prima causa delle estinzioni.

    L’ATTIVITA’ DEI VOLONTARI

    Questi fattori sono quelli che spingono i volontari de La Via della Felicità e i volontari dell’associazione Miniera, ormai uniti in nome della cura dell’ambiente, a continuare le attività di bonifica delle aree verdi di Napoli. Infatti anche sabato mattina si sono ritrovati alle scale Antonio Niccolini al tondo di Capodimonte per un intervento di raccolta rifiuti e piantumazione.

     

    Ad aspettarli Adrian Di Capua, un ragazzo di vent’anni, giardiniere professionista e volontario della Protezione Civile, che da gennaio 2020, si è preso cura di sistemare le scale, che afferma: “Ho deciso di prendermi cura di quest’area abbondonata a sé stessa per la sua bellezza perché secondo me va portata alla luce la natura del parco. Io ho iniziato volontariamente a pulire facendomi notare dalle persone del quartiere e questo ha sensibilizzato altre realtà associative e altre realtà politiche le quali mi hanno fornito sacchetti, pale, rastrelli, guanti da lavoro, tute per il giardinaggio e attrezzi. Mi interessa riqualificare quella zona verde perché un giorno vorrei poter portare i miei figli qui a fare una passeggiata. Fin dall’inizio abbiamo tolto più di 3 tonnellate di immondizia oltre a pietre, tronchi ed altre erbacce.”

     

    “Questo – ricorda Pascal Lemos, coordinatore dell’iniziativa – “è l’esempio del fatto che, come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard nella guida al buon senso La Via della Felicità, “Un ciottolo gettato in acqua può provocare onde fino alla spiaggia più lontana”. Si inizia con una zona e poi si uniscono le forze, si suggerisce ad altri di fare altrettanto, e alla fine si crea un gruppo che desidera prendersi cura del proprio ambiente. Così abbiamo iniziato e così oggi ci ritroviamo.”

     

    Le attività dei volontari continueranno le prossime settimane. Per maggiori informazioni scrivi a [email protected] o chiama il numero 393.287.9569 (Pascal).

     

     

     

     

     

    Ufficio Stampa

    La Via della Felicità

    Sezione della Campania

  • Il Manifesto del Marketing Etico compie 9 anni

    Il Manifesto del Marketing Etico, presentato nel 2011 dal suo autore Emmanuele Macaluso, compie in questi giorni 9 anni. Tra etica e marketing entra sempre più spesso nelle strategia di CSR e nelle ricerche universitarie.

     

    Era l’undici novembre 2011, quando l’esperto di marketing e divulgatore Emmanuele Macaluso ha presentato ufficialmente il suo Manifesto del Marketing Etico.  Il Manifesto è un documento formale composto da 11 punti, nei quali l’autore dimostra come si possano applicare parametri etici al marketing, comunicazione e giornalismo. Un accostamento apparentemente impossibile ma che in 9 anni ha dimostrato la sua validità.

     

    Nel corso degli anni, il Manifesto del Marketing Etico, che è stato attenzionato da molte università italiane e estere, business school, enti di formazione, ricercatori e aziende, attirando l’attenzione dei media e diventando un case history, è diventato un riferimento nel mondo del marketing e della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR).

     

    Dal 2011, Emmanuele Macaluso partecipa a decine di conferenze e eventi sull’argomento e rilascia centinaia di interviste. La condivisione dei principi del Manifesto del Marketing Etico, nel corso degli anni quindi, ha preso la forma di una vera e propria campagna di sensibilizzazione.

     

    È possibile scaricare gratuitamente il Manifesto del Marketing Etico (disponibile in 6 lingue) all’indirizzo http://www.manifestodelmarketingetico.org/download.html

     

     

    Manifesto del Marketing Etico

    Web: www.manifestodelmarketingetico.org

    Facebook: www.facebook.com/MANIFESTODELMARKETINGETICO/

    Twitter: https://twitter.com/EthicMktgManife