Categoria: Sport

  • AL TUSCAN REWIND LUISE È TERZO ASSOLUTO

    L’adriese, al via con una Ford Fiesta R5 griffata G.B. Motors – PR Group, centra all’esordio il podio affiancato dal compaesano Fabrizio Handel.

    Adria (Ro), 28 Novembre 2016 – Pronti, via ed il rientro di Matteo Luise alla guida di una vettura moderna, la Ford Fiesta R5 messa in campo dal team G.B. Motors per i colori di PR Group, si rivela un autentico successo: a distanza di vent’anni da quell’amaro Rally di San Marino 1996, dove fu costretto a rinunciare alla vittoria assoluta per ordini di scuderia, il pilota di Adria si è regalato, per il proprio compleanno, un ottimo terzo posto assoluto, in occasione del settimo Tuscan Rewind, alla guida di una vettura di ultima generazione, affiancato da un altro polesano, Fabrizio Handel, tornato ad indossare tuta e casco dopo un periodo sabbatico.

    “Sono passati oltre vent’anni dalla mia ultima apparizione su terra con una trazione integrale” – racconta Luise – “e ho colto l’occasione del Tuscan Rewind per regalarmi lo sfizio di provare una di queste vetture di classe R5 che tanto fanno parlare di sé. Nella G.B. Motors ho ritrovato un team altamente professionale che ci ha messo a disposizione una Ford Fiesta stupenda. Ad una prima impressione risulta essere molto immediata ma è chiaro che per raggiungere il limite ci vogliono tanti chilometri di apprendistato. Siamo molto soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto e non ci aspettavamo di più perchè abbiamo mosso i primi passi solamente nello shakedown. Speriamo di poter avere la fortuna di risalirci ancora perchè è davvero stupenda.”

    Dopo aver preso confidenza durante lo shakedown Luise apre il proprio score personale con un ottimo terzo tempo assoluto sulla prova speciale di “Sesta”, ad 1”2 da Pasquali e a 5”6 da Taddei, quest’ultimo candidato numero uno al successo finale.
    L’umidità generata da uno spesso e persistente strato nuvoloso, che ha reso più viscido il fondo, vedeva il polesano lamentare una scelta non felice di coperture che, dato il programma di gara che prevedeva la disputa di quattro crono prima della service area, si rivelava particolarmente penalizzante.
    Archiviata la prima frazione la classifica vedeva Luise ed Handel già saldamente al terzo posto assoluto, nonché di classe R5 e di gruppo R, con un ritardo di 29”6 dal leader Taddei e 10”1 da Pasquali.
    Con lo spostamento della gara sulle speciali di “Badia Ardenga” e “Pieve a Salti” si erge a protagonista la nebbia che, in alcuni casi a banchi ed in altri costante, rende la vita ancor più difficile al driver adriese, rallentando l’apprendistato con la vettura della casa dell’ovale blu.
    Con una classifica oramai congelata per le prime tre posizioni e con il calare del sole, assieme ad una fitta nebbia, l’equipaggio polesano decide saggiamente di non gettare alle ortiche un risultato di sicuro prestigio e, negli ultimi due crono, alza sensibilmente il piede.

    “I miei migliori complimenti a Taddei” – sottolinea Luise – “che è andato davvero forte, anche nelle due speciali notturne con la nebbia, così come a Pasquali che si è comportato benissimo all’esordio con la Fabia. Grazie ai tantissimi tifosi scesi dal Polesine per sostenerci e speriamo di aver regalato loro le emozioni che noi abbiamo vissuto vedendoli lungo le prove speciali.”

  • Yoga: quanto costa in Italia tenersi in forma e ritrovare la propria calma interiore?

    Milano, Trento, Perugia, Genova e Venezia: ecco la top 5 delle città più costose

    Milano, novembre 2016 – Nessuno – o quasi – è immune allo stress che generano ritmi serrati, scadenze o imprevisti in ufficio, e tra i tanti metodi per esorcizzare lo stress e migliorare la propria postura uno dei più amati in Italia è lo yoga, ma quanto si spende per riequilibrare i propri chakra e contemporaneamente alleviare i dolori alla colonna vertebrale?

    Secondo un’indagine condotta da ProntoPro.it (www.prontopro.it), il costo medio per una lezione privata di yoga in Italia è di poco superiore ai 30 euro all’ora. Ma ovviamente vi sono delle differenze tra le diverse città, a volte anche considerevoli e il prezzo varia anche in base a durata e formula d’acquisto delle lezioni.

    Per una lezione privata di yoga a Milano occorre pagare mediamente 38 euro all’ora, la cifra più alta registrata, la medesima che dovrà sostenere anche chi vorrà fare il “Saluto al Sole” a Trento. Se la cavano con poco meno gli abitanti di Perugia (36 euro), di Genova e Venezia, dove si arrivano a spendere comunque 35 euro a lezione.

    Si collocano in una sorta di “fascia intermedia” città come Bologna, Cagliari, L’Aquila e Bari, con costi che oscillano dai 30 ai 27 euro per ora. Più conveniente è invece frequentare corsi di yoga a Napoli o a Catanzaro, dove si spendono in media 24 euro.

    Ad aggiudicarsi ex aequo il gradino più alto sul podio delle città meno care sono Roma e Palermo: nella Capitale e nel capoluogo siciliano sarà infatti sufficiente spendere mediamente 22 euro per imparare a concentrarsi e ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico con la “Posizione del Guerriero” o quella “dell’Albero”.

    Gli italiani già conquistati dallo yoga sono oltre 2 milioni* e i tipi di offerte variano molto. Ci sono quelli che vengono a contatto con lo yoga in palestra, quelli che praticano lezioni di gruppo in centri studi yoga e coloro che scelgono la formula delle lezioni private.

    Il valore aggiunto di queste ultime? “La personalizzazione della lezione e il rapporto di fiducia che viene a crearsi tra maestro e studente” ha detto Lavinia Cometti, milanese, 30 anni appena compiuti e una laurea in Economia lasciata nel cassetto per dedicarsi completamente allo yoga. Lavinia è una delle prime insegnanti iscritte su ProntoPro.it e che grazie al portale è riuscita a trovare tantissimi studenti interessati alla formula delle lezioni private. “Mi sono innamorata dello yoga sin dal primo istante, la vitalità e la gioia che sentivo mi hanno portato ad approfondirne gli aspetti legati alla meditazione. Ora sono un’entusiasta praticante e insegnante di yoga e grazie a ProntoPro riesco a trovare sempre più persone a cui trasmettere questa arte permettendo loro di praticarla direttamente nelle loro case”.

     

    Di seguito la tabella dei costi medi per una lezione di yoga nei capoluoghi di regione italiani:

    Regione Città Costi Lezione Yoga
    Abruzzo L’Aquila € 28,00
    Basilicata Potenza € 26,00
    Calabria Catanzaro € 24,00
    Campania Napoli € 24,00
    Emilia Romagna Bologna € 30,00
    Friuli Venezia Giulia Trieste € 32,00
    Lazio Roma € 22,00
    Liguria Genova € 35,00
    Lombardia Milano € 38,00
    Marche Ancona € 34,00
    Molise Campobasso € 33,00
    Piemonte Torino € 32,00
    Puglia Bari € 27,00
    Sardegna Cagliari € 29,00
    Sicilia Palermo € 22,00
    Toscana Firenze € 33,00
    Trentino Alto-Adige Trento € 38,00
    Umbria Perugia € 36,00
    Valle d’Aosta Aosta € 34,00
    Veneto Venezia € 35,00

     

    *fonte: Rapporto Coop 2016

  • TUSCAN REWIND: LUISE ALLA PRIMA IN R5

    A circa due anni dall’ultima apparizione tra le moderne il pilota di Adria è all’esordio con vetture di ultima generazione. Per lui una Ford Fiesta griffata G.B. Motors – PR Group.

    Adria (Ro), 21 Novembre 2016 – Era il Rally Città di Bassano del 2014 quando Matteo Luise decise di abbandonare l’ambiente del rally moderni per gettarsi a capofitto, cogliendo due vittorie assolute ed altre brillanti prestazioni nella massima serie tricolore di specialità, tra le auto storiche.
    In un 2016 vissuto all’insegna del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, alla guida della propria Fiat Ritmo 130 gruppo A con la moglie Melissa Ferro alle note, l’arrivo nel calendario del Tuscan Rewind si presentava già come un evento ricco di novità dal sapore amarcord.
    Primo fra tutti il ritorno a solcare quelle prove speciali sterrate, che si snodano attorno alla città di Montalcino, che hanno segnato pagine indelebili del rallysmo mondiale: per l’adriese infatti l’ultima apparizione sui fondi a scarsa aderenza risale ad inizio 2013, alla guida di una Renault Clio Super 1600, mentre per scovare l’ultima uscita con una vettura a trazione integrale bisogna sfogliare gli annali sino alla fine dei novanta, quando era in forze al team Toyota Grifone Esso.
    La scelta originaria puntava alla ricerca di una vettura storica per affrontare il Tuscan Rewind ma, una girandola di eventi, ha fatto giungere Luise in casa G.B. Motors, uno dei team più quotati nell’ambito di moderne di ultima generazione, in particolare R5.
    È così che il pilota polesano sarà ai nastri di partenza dell’evento toscano alla guida di una Ford Fiesta R5 Evo 2016, iscritta per i colori di PR Group, con al proprio fianco un gradito ritorno, Fabrizio Handel, che dopo aver appeso il casco al chiodo ad inizio 2012 ha ripreso recentemente la propria attività agonistica.

    “È da un bel pò di tempo che volevo provare questa tipologia di vetture” – racconta Luise – “e finalmente è giunta l’ora. È da oltre vent’anni che non guido più una trazione integrale su terra e speriamo quindi di riuscire, in breve tempo, a prendere le misure restando consapevoli che sono vetture che vanno veramente forte e per poterle guidare ad alti livelli ci vuole tempo. È già una grossa soddisfazione poter provare questo tipo di mezzo e per di più su terra. Deve essere proprio bella da guidare. Sono particolarmente contento di ritrovare al mio fianco l’amico Fabrizio. Cercheremo di fare il nostro meglio.”

    Saranno quattro i tratti cronometrati sui quali si articolerà l’evento dedicato alle vetture moderne: “Sesta” di 7,02 km, “Castel Giocondo – Castiglion del Bosco” di km 9,30, da ripetere due volte, assieme a “Badia Ardenga” di km 7,02 e “Pieve a Salti” di km 11,90 da affrontare su tre passaggi.

    “Il percorso deve essere molto bello sentendo chi ci è già stato” – sottolinea Luise – “pertanto i giorni che ci separano dalla partenza verso Montalcino si fanno sempre più lunghi a passare. Per noi sarà tutto nuovo e, in buona sostanza, vogliamo che sia una festa che ci lasci una bella esperienza come ricordo anche se cercheremo comunque di ben figurare. Poi, chissà, il detto che cita l’appetito vien mangiando lo conosciamo tutti. Staremo a vedere cosa accadrà.”

  • BALCONE DELLE MARCHE: ALOISI VEDE LA VETTA

    Il pilota di Mach 3 Sport conferma i propri progressi anche nel terzo appuntamento della serie Raceday Rally Terra avvicinandosi ai tempi dei big del produzione.

    Monselice (Pd), 21 Novembre 2016 – Il Rally Balcone delle Marche 2016, che festeggiava nel recente weekend l’edizione numero nove, si presentava come un importante banco di prova per Giovanni Aloisi e per la scuderia Mach 3 Sport: in primis il pilota di Castelfranco Veneto era chiamato a confermare, nonché migliorare, il proprio percorso di crescita, che ha sin qui contraddistinto il cammino personale sui fondi a scarsa aderenza, e poi, dal lato tecnico, valutare sul campo il profondo restyling che la Mitsubishi Lancer Evo IX, seguita dalla scuderia patavina, ha subito negli ultimi mesi.
    Il risultato di questo connubio è stato a dir poco positivo: Aloisi, affiancato da Luca Silvi alle note, ha centrato una brillante sesta piazza tra le vetture di classe N4, avvicinandosi in varie occasioni al ritmo dei più blasonati avversari.
    Le indicazioni fornite dallo shakedown del Sabato non si rivelavano incoraggianti con il pilota trevigiano che lamentava problemi all’assetto e che si rendeva protagonista di una, per fortuna innocua, toccata.
    Si parte Domenica di buon mattino ma un setup non ottimale vede Aloisi faticare a trovare il giusto ritmo nelle prime due prove speciali, condendo la seconda con un lungo in staccata, che lo porta a parcheggiare temporaneamente la Mitsubishi Lancer in un fossetto, perdendo circa una ventina di secondi.
    La svolta della giornata avviene sul terzo crono in programma, quello di “Castelletta”: prima di entrare in prova il portacolori di Mach 3 Sport interviene sull’assetto ed al controllo stop il cronometro inizia a dargli ragione.
    Alla successiva service area lo staff della scuderia patavina interviene sul supporto della barra antirollio posteriore, ceduto, mettendo in condizione Aloisi di ripartire a testa bassa.
    La trazione integrale nipponica esce dal parco assistenza per affrontare il secondo giro di prove ed ecco che il ritmo cambia decisamente: due sesti tempi ed un quinto, in costante scia ai migliori, portano il pilota di Mach 3 Sport a consolidare la casella numero sei in classe N4.
    L’ultimo passaggio sulle tre speciali in programma conferma i notevoli progressi del driver trevigiano: ancora tre sesti tempi parziali ma costantemente assieme al gruppo di testa, a pochi decimi dal podio, hanno dato ragione ad un Aloisi particolarmente raggiante sulla pedana di arrivo situata nel cuore di Cingoli.

    “Siamo particolarmente felici di quanto Giovanni ha espresso a Cingoli” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “perchè cominciare a vedere i frutti del duro lavoro che svolge e della dedizione che ci mette per migliorare se stesso alla guida è da ammirare. Qui al Balcone delle Marche esordivamo con la nuova Lancer e, fortunatamente, è andato tutto per il verso giusto. Risolti i problemi di assetto Giovanni ha iniziato a segnare tempi davvero interessanti, spesso a pochi decimi di secondo da gente come Bentivogli, Bedini, Tognozzi e Soppa che di certo non hanno bisogno di presentazioni e che guidano queste vetture su terra da molto più tempo. Non saremo al Prealpi Master Show ma sono certo che ci aspettano altre soddisfazioni.”

  • Consigli per praticare il saluto al sole

    Tutti hanno bisogno di un po’ di spinta al mattino. Alcuni preferiscono il caffè, un tè, e un po ‘optare per una corsa.
    Per me, un po ‘di yoga l mattina è la spinta di energia perfetta di cui ho bisogno.

    Enrico Martino insegnante certificato di yoga a Frascati

    Saluto al sole

    Il saluto al sole, o Surya Namaskar, è una serie di posizioni yoga che fluiscono destinate ad essere eseguite ricevendo i raggi del sole del mattino. Questa sequenza di posizioni potrebbe avere più di  2500 anni ed è stata originariamente sviluppato come un modo per onorare o adorare il sole. Naturalmente, come per ogni cultura, le posizioni sono cambiate nel corso del tempo a ciò che è comunemente praticato nello yoga oggi.

    Benefici

    Ci sono molti benefici connessi con l’esecuzione di queste posizioni yoga ogni mattina. Yoga tende a coinvolgere tutto il corpo, in modo che i vantaggi sono enormi.
    Secondo Patheos, questi includono:

    • Migliorata la salute dell’apparato digerente
    • Miglioramento della salute del sistema nervoso
    • migliorata la circolazione
    • Miglioramento della salute del cuore
    • Miglioramento della funzione respiratoria
    • salute ghiandolare migliorata
    • tonificazione muscolare
    • riduzione del grasso

    …e altro ancora.

    Come eseguire il saluto al sole

    Iniziare in piedi.

    1. Alzare le braccia sopra la testa, spostare le anche in avanti, stringere i glutei e aprire il torace. (Inalare)
    2. Piegare in avanti, coccige chiuso, mettere le mani vicino ai piedi. (Esalare)
    3. Portare il piede destro indietro, premere verso il basso il tallone del piede posteriore, allungare la colonna vertebrale. (Inalare)
    4. Portare il piede sinistro nella posizione della plancia; pensare a lungo spina dorsale. (Trattenere il fiato)
    5. Portare le ginocchia, mento, e il petto a terra. (Esalare)
    6. Spostare in avanti in Cobra. (Inalare)
    7. Sollevare il coccige in cane verso il basso. (Esalare)
    8. Portare il piede destro in avanti in una posizione di affondo. (Inalare)
    9. Portare il piede sinistro in avanti in una piega in avanti. (Esalare)
    10. Allungare la colonna vertebrale, portare le braccia in alto, muovere i fianchi in avanti, aprire il torace. (Inalare)
    11. Rilascio di nuovo in montagna posa. (Esalare)

    Dare una prova di mattina per più energia e miglioramento della salute!

  • Guardare le partite di calcio in streaming

    Calcio streaming? facile! Se cercate un modo semplice ed efficace per guardare le partite di calcio in streaming, sappiate che esistono numerose piattaforme che permettono di seguire sia il calcio che, in alcuni casi, molti altri sport sia in diretta streaming che in differita.

    Alcuni di questi portali mettono a disposizione una consultazione direttamente online, mentre altri prevedono il download di piccoli client che fungano da interfaccia streaming. Allo stesso modo, alcuni si differenziano da altri anche per la modalità di fruizione dei contenuti, ossia calcio streaming gratis o a pagamento, e va specificato che le piattaforme che propongono la diretta tv in broadcast sono regolamentati da norme sempre diverse applicabili da paese a paese.
    Vediamo quindi alcuni fra i migliori sistemi per guardare le partite di calcio in streaming su internet.

  • Lo sport come strumento per l’inclusione sociale dei minori fragili

     

     

    Nell’ambito del progetto “Avventure nello sport”, sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, l’Associazione La Comune organizza due seminari formativi per gli operatori sportivi sul tema “Sport e Disabilità: l’inserimento nei corsi sportivi di bambini con bisogni speciali” e un convegno a conclusione del progetto, intitolato “Lo sport come strumento di inclusione sociale: dalla teoria alla pratica”.

    Il Convegno, che si terrà sabato 26 novembre dalle 9.45 alle 13.00, sarà l’occasione per riflettere sugli esiti del progetto che si è posto come obiettivo la diffusione della pratica sportiva tra i minori in condizioni di fragilità, dovuta sia a disabilità e problematiche neuropsichiatriche che a disagio socio-economico, e che si è sviluppato per un anno, a partire dall’ottobre 2015 sia a Milano che in provincia di Lecco.

    Al Convegno prenderanno parte anche gli Enti partner del progetto: Coop. Sociale Azione Solidale onlus, Coop. Sociale Liberi Sogni onlus, Incontriamoci onlus, e Istituto Comprensivo Statale Lecco 3 Antonio Stoppani, oltre a psicologi e pedagogisti, esperti del settore e operatori.

    I due incontri formativi si terranno, invece, per due mercoledì: il 16 novembre dalle 20.30 alle 22.00 a cura del dott. Francesco Bossi, già Direttore dell’UONPIA – Unità Operativa di Neuro Psichiatria per l’Infanzia e l’Adolescenza, e il 23 novembre dalle 20.30 alle 22.30, a cura della dott.ssa Francesca Durante, referente per tutti i corsi con disabilità dell’Associazione La Comune.

    Tutti gli incontri saranno gratuiti e si terranno presso la sede dell’Associazione La Comune in via Trivulzio 22, Milano, facilmente raggiungibile sia con mezzi di superficie che con la metropolitana (MM1 Gambara).

     

  • AL BALCONE DELLE MARCHE ALOISI CERCA CONFERME

    Il pilota di Mach 3 Sport si prepara ad affrontare il terzo appuntamento della serie Raceday Rally Terra che, di fatto, ne sancisce il giro di boa.

    Monselice (Pd), 15 Novembre 2016 – Mancano pochi giorni sul calendario alla nona edizione del Rally Balcone delle Marche, terzo round del challenge Raceday, che avrà come di consueto il fulcro dell’evento in quel di Cingoli i prossimi 19 e 20 Novembre.
    Mach 3 Sport si presenta ai nastri di partenza del rinnovato appuntamento marchigiano con un unico equipaggio composto da Giovanni Aloisi e da Luca Silvi alla guida della Mitsubishi Lancer Evo IX in versione di gruppo N.
    Per il pilota di Castelfranco Veneto, dopo aver rotto il ghiaccio nel precedente Rally della Val d’Orcia, il Balcone delle Marche targato 2016 sarà un importante banco di prova per puntare a ridurre il gap che lo separa dai migliori protagonisti dei fondi a scarsa aderenza.
    Smessi i panni della ronde per l’imminente weekend lo staff di PRS Group ha rivisitato il percorso di gara andando ad attingere prove speciali rese celebri dal blasonato Rally dell’Adriatico, valido per la massima serie tricolore.
    Saranno ben tre infatti i tratti cronometrati previsti: “Santo Stefano” di km 4,62, “Panicali” di km 5,05 e “Castelletta” di km 5,75 saranno ripetuti per tre volte con il primo concorrente che scenderà dalla pedana di partenza di Cingoli alle ore 19.01 di Sabato sera per il consueto prologo di apertura.
    Con l’intento di avvicinarsi quanto più possibile al ritmo dei migliori, cercando una buona prestazione a livello cronometrico, Aloisi si troverà ad affrontare le incognite di un tracciato in parte rivisitato: al crono già ben conosciuto nella versione ronde, in quest’occasione spezzato in due di minore lunghezza, si aggiungerà quindi quello nuovo al quale il portacolori del sodalizio patavino cercherà di prendere quanto prima le giuste misure.
    Un elenco partenti ben nutrito nel produzione, con 12 vetture al via, vedrà il driver trevigiano confrontarsi con vecchie volpi, dal piede indiscusso, come i pluridecorati Bruno Bentivogli e Piergiorgio Bedini ai quali si aggiungeranno i vari Silvestri, Soppa e Tognozzi.
    Avvicinandosi al classico giro di boa, di metà campionato, il Raggruppamento C vede Aloisi al quinto posto, con 12 punti, distante due punti soltanto dal podio complice l’assenza nella tappa di apertura del Nido dell’Aquila.
    Situazione analoga viene rispecchiata dalla provvisoria del Raggruppamento C nella speciale classifica Pirelli.

    “Archiviato il positivo esordio del Val d’Orcia ci prepariamo per questa nuova trasferta” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “dove l’obiettivo di Giovanni e di tutto il nostro staff è quello di riuscire a migliorare ulteriormente, riducendo il divario che ci separa dal passo dei migliori, per arrivare a toglierci qualche bella soddisfazione. Questo premierebbe sicuramente gli sforzi di tutti noi ed in particolar modo di Giovanni che si sta dedicando anima e corpo per migliorare il proprio stile di guida su sterrato. Siamo certi che la perseveranza continuerà a pagare come ha fatto sino ad oggi. Si tratta solo di lavorare duro e continuare ad essere umili. I risultati arriveranno ed è solo questione di tempo, costanza e dedizione.”

  • Perchè un mental coach sportivo

    Siamo un paese di Santi, Poeti, Navigatori e… di commissari tecnici.
    A noi italiani piace parlare di calcio sempre, indipendentemente da dove ci troviamo, se sul luogo di lavoro, al mare o in una palestra nella quale abbiamo accompagnato la nostra adorata figlioletta a fare danza.
    Ma non ci accontentiamo di dire la nostra riguardo a quella partita, alle convocazioni della nazionale, ma entriamo spesso nel merito di disquisizione di natura tattica, mostrando anche una certa competenza.
    Ciò che stupisce a me, tifoso di calcio dalla nascita, e che avendo girato l’Italia in lungo e in largo, avendo parlato di calcio con centinaia e centinaia di persone è che nel Belpaese ancora non è chiaro a tutti che come si allena il fisico con un preparatore atletico o la tattica con l’esperto di tattica, bisognerebbe allenare la mente inserendo nello staff di una squadra di calcio un mental coach sportivo, una figura che in altri sport e in altri paesi si sta affermando con decisione. Se qulacuno di voi vuole scoprire in maniera più specifica in cosa consiste la figura del mental coach sportivo gli consigliamo questo link. Un Mental coach sportivo serve non solo a guidare un team in un momento di appannamento ma a prepararsi ad affrontare le sfide, a prepararsi al top per riuscire a ottenere il massimo da se stessi indipendentemente dai fattori esterni.
    Si tratta di una figura che, alla stregua di un preparatore atletico non deve fare un lavoro una tantum con gli atleti, ma in maniera continuativa, con lo scopo di allenare la mente degli sportivi a tirare fuori da se stessi il meglio che si può fare momento per momento.
    In italia sentiamo spesso parlare di fortuna, di un periodo in cui non gira niente, di quel forte attaccante che si eè bloccato o si è sbloccato… Ma a tutto questo non si pone in alcun modo rimedio.

  • La Tresca corre veloce con il team Grillini

    Anche quest’anno il birrificio artigianale La Tresca ha partecipato come sponsor del Team Grillini ed è stato presente con la fornitura di birre per l’hospitality al campionato mondiale Superbike.

    L’azienda ringrazia il team manager Andrea Grillini, per i lodevoli risultati ottenuti dai suoi piloti, e tra questi, in particolare, il sudafricano Sheridan Morais.

    I motociclisti del team hanno fatto onore al birrificio di Suno portando in pista il logo La Tresca, nelle entusiasmanti gare del campionato SBK 2016 seguite, sia nei circuiti che in televisione, da un pubblico appassionato in ogni parte del mondo.

    0373_r06_canepa_action

     

     

    www.birralatresca.it

     

     

  • IL PALLADIO METTE A DURA PROVA PR GROUP

    I tre portacolori della scuderia veneziana, di scena nel vicentino, hanno faticato a trovare il giusto ritmo causa le avverse condizioni meteo.

    Dolo (Ve), 08 Novembre 2016 – La settima edizione della Ronde Città del Palladio, disputatasi Domenica scorsa con fulcro tra Montecchio Maggiore e Trissino nel vicentino, ha dato filo da torcere ai tre equipaggi schierati per l’occasione da PR Group.
    Con il numero 24 sulle fiancate della Renault Clio R3 trovavamo Luca Danese e Davide Bianchi: durante le prime due prove speciali, affrontate sotto la pioggia, il pilota del sodalizio veneziano ha dovuto scontrarsi con l’inesperienza in questo tipo di condizioni meteo.
    Con il progressivo asciugamento dell’asfalto Danese si è reso autore di un buon quarto tempo di classe R3C, sul terzo crono in programma, per poi tirare i remi in barca nell’ultima tornata affrontata alla luce delle fanalerie supplementari, evitando inutili rischi.
    Per l’equipaggio della trazione anteriore francese giunge al termine di una travagliata trasferta un positivo quarto posto di classe.
    Nella nutrita pattuglia della R2B PR Group schierava l’equipaggio composto da Roberto Maddalosso e da Loris Dalla Via a bordo di una Citroen C2.
    Per lo storico duo griffato giallo blu una sfida particolarmente difficile ovvero quella di battere la supremazia delle numerose Peugeot 208 al via dell’appuntamento vicentino.
    Continui problemi alle gomme, non adatte al bagnato copioso ed al successivo viscido, hanno visto Maddalosso spesso protagonista di fuori programma che lo hanno portato ad optare per il ritiro anticipato all’ultima service area, evitando di affrontare l’ultimo passaggio in notturna.
    Ancor peggio è andata a Stefano Dall’Ò, affiancato da Matteo Magrin alle note, che esordiva in un’agguerrita classe A6: dopo aver sofferto con le coperture, sin dai primi chilometri della speciale di apertura, verso metà del tratto in discesa il posteriore della Peugeot 106 ha perso aderenza andando ad impattare con l’anteriore su un muro di sassi; una volta rimesso in marcia il pilota di PR Group è riuscito a raggiungere la successiva service area.
    Nonostante la maggior parte dei danni riguardasse la carrozzeria, la rottura di una testina dello sterzo, della quale purtroppo non era presente il ricambio, ha portato all’inevitabile alzata della bandiera bianca.

  • CASAROTTO SFIORA IL SUCCESSO PER UN SOFFIO

    Il pilota vicentino, al volante della Renault Clio R3, ottiene una brillante seconda piazza alla Ronde Città del Palladio mancando la vittoria per soli 2”8.

    Villaverla (Vi), 08 Novembre 2016 – Una Ronde Città del Palladio da incorniciare per Andrea Casarotto che, di fronte al pubblico di casa, sfodera una prestazione di primo piano andando a siglare la seconda piazza tra le vetture di classe R3C, sfiorando la vittoria per meno di tre secondi, la sesta piazza nel gruppo R e la sedicesima nella classifica assoluta.
    Un risultato che vale tutto il 2016 per il pilota di Villaverla che, dopo una stagione nata con grandi ambizioni nell’International Rally Cup e rivelatasi poi amara, lo ha visto giocarsi il tutto per tutto sulle strade di casa.
    Alla seconda uscita con la Renault Clio R3, messa in campo dal Power Car Team di Munaretto per i colori di Movisport,  con il sempreverde Oscar Da Meda alle note, il vicentino ha messo a frutto l’esperienza maturata in condizioni meteo simili nel precedente Rally Appennino Reggiano.
    Archiviata la passerella serale che ha visto i concorrenti lasciare, Sabato sera, il centro di Montecchio Maggiore per dirigersi verso il riordino di Trissino, le danze si aprivano l’indomani sotto la pioggia del primo tratto cronometrato.
    Il primo passaggio sulla prova speciale di “Selva di Trissino” vedeva Casarotto accusare la rottura dell’interfono del casco del navigatore costringendolo, sostanzialmente, a percorrere il crono a vista con il buon Da Meda che cercava di limitare i danni indicando le note a gesti.
    Nonostante questa disavventura il cronometro sanciva il secondo miglior tempo in classe R3C lasciando inalterate le ambizioni di successo del vicentino.
    Nella seconda tornata si scatenava un forte acquazzone ma Casarotto, senza prendere rischi eccessivi, riusciva a staccare nuovamente la seconda prestazione.
    Al giro di boa la classifica vedeva il portacolori di Movisport lanciarsi all’inseguimento del leader provvisorio Bottoni, al comando delle operazioni per 3”2 sul pilota di Villaverla.
    La terza tornata si è rivelata particolarmente insidiosa per via dello sporco ma l’equipaggio locale continuava a rimanere in scia al capo classifica limitando il distacco.
    Con una sola prova speciale da affrontare Casarotto si confermava al secondo posto, a 9”2 dalla vetta, ma non poteva rilassarsi in quanto Caliaro lo inseguiva a soli 4”5.
    Il calare del sole e la voglia di tentare l’assalto al primo posto si traduceva in una prestazione maiuscola: il decimo tempo assoluto, nonché il migliore in classe R3, permetteva a Casarotto di rifilare ben 6”4 a Bottoni e 12” a Caliaro, non abbastanza per spodestare il primo che si è quindi confermato vincitore di classe.
    Per Casarotto i 2”8 di ritardo, che lo han relegato al secondo gradino del podio in R3C, sono si un boccone amaro da digerire ma non cancellano la felicità per aver chiuso al meglio una stagione 2016 contornata dalla sesta piazza in gruppo R e nel sedicesimo gradino della generale.

    “Il secondo posto è chiaramente un risultato positivo” – racconta Casarotto – “in quanto abbiamo messo a frutto il grosso lavoro svolto assieme al team Munaretto per regolare l’assetto in condizioni meteo così difficili. Se calcoliamo che questa era la seconda volta che usavamo la Clio R3 non possiamo che essere soddisfatti del nostro operato. Nell’ultimo passaggio abbiamo dato tutto quello che potevamo e per un soffio non siamo riusciti nel colpaccio. Ci siamo divertiti molto. Complimenti a Bottoni e Caliaro perchè è stata una lotta davvero entusiasmante.”

  • AL VAL D’ORCIA ALOISI FA ESORDIRE LA NUOVA BELVA

    Nell’ultimo round del Trofeo Rally Terra il portacolori di Mach 3 Sport porta al traguardo la rinnovata Mitsubishi Lancer Evo IX. Mancin e Baratella protagonisti ad Adria.

    Monselice (Pd), 04 Novembre 2016 – È stata oggetto di un profondo e sapiente restyling, a cura di Mach 3 Sport, la Mitsubishi Lancer di Giovanni Aloisi che lo scorso fine settimana ha messo per la prima volta le ruote a terra in occasione del Rally della Val d’Orcia.
    L’atto conclusivo del Trofeo Rally Terra, valido anche per il rinomato challenge Raceday, ha visto il pilota di Castelfranco Veneto sedersi al volante della rivitalizzata trazione integrale nipponica che si è presentata nella nuova versione Evo IX, sempre di gruppo N.
    Affiancato da Luca Silvi alle note il portacolori della scuderia patavina ha sfruttato il primo giro sulle due prove speciali in programma, come una sorta di rodaggio, per trovare il giusto setup.
    Nella seconda tornata le regolazioni apportate hanno migliorato il passo di Aloisi che si è detto abbastanza soddisfatto del proprio risultato.
    Con il quinto crono percorso in trasferimento, quindi con uno solo a separarlo dalla pedana di arrivo situata nel cuore di Radicofani, il driver trevigiano optava saggiamente per tirare i remi in barca e archiviare una comunque positiva sesta piazza tra le vetture di produzione in attesa dei prossimi impegni che, sulla carta, dovrebbero vederlo al via di tutti gli appuntamenti del challenge Raceday.
    Martedì 1 Novembre, presso l’Adria International Raceway, si è tenuto l’oramai consueto Adria Super Lap che ha visto protagonisti due portacolori della scuderia Mach 3 Sport.
    In una giornata piacevole e divertente, grazie alla formula ideata dagli organizzatori dell’evento polesano, il sodalizio di Monselice schierava Michele Mancin, su Citroen Saxo, e Omar Baratella su BMW M3.
    Per il primo, sceso in campo con l’obiettivo di testare nuove soluzioni tecniche sulla trazione anteriore francese la giornata si è rivelata perfetta durante la prima sessione.
    Il pilota di Rivà infatti ha ben presto preso il comando delle operazioni in categoria B sino a raggiungere il settimo gradino della generale, escludendo i prototipi, a conferma della consolidata sinergia uomo macchina.
    Solo un piccolo guasto tecnico, messo tra l’altro in preventivo dagli stessi, ha costretto Mancin ad alzare bandiera bianca prima della fase finale che lo avrebbe certamente visto tra i protagonisti.
    Se al driver rivarese è andata male Mach 3 Sport può festeggiare grazie ad Omar Baratella che si è reso autore di una prestazione di primo livello portando la propria BMW M3 ai piedi del podio in ben una nutrita categoria E, riservata alle vetture a trazione posteriore di oltre 2.000 cc.

    “Siamo molto contenti dell’esordio della nuova Evo IX di Giovanni” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “perchè quando una vettura esce da un profondo trattamento come la Lancer l’inghippo è sempre dietro l’angolo. È andato tutto per il verso giusto ed ora dobbiamo dedicarci solo ad affinare il setup nelle prossime trasferte. Bene anche Omar in quel di Adria mentre è davvero un peccato la sfortuna che ci ha colpito con Michele perchè potevamo portare a casa una sicura vittoria di classe ed un buon piazzamento nell’assoluta.”

  • Astrodancer, come imparare a ballare seguendo le stelle

    AstroDancer” è un oroscopo originale dedicato all’amore e alla danza con una visione futurista sull’interpretazione delle stelle in rapporto all’arte tersicorea. Il libro è stato scritto da esperti di danza (Fabrizio Silvestri e Stefano Francia) e l’astrologo Jupiter (Rai1), i 12 segni dello zodiaco sono riproposti in una nuova veste grafica che unisce passi e stili di danza ai simboli tradizionali. il libro è in vendita su Amazon (clicca qui)  (altro…)

  • ADRIA SUPER LAP: TEST POSITIVO PER MANCIN

    Il pilota di Rivà, al via per i colori Mach 3 Sport, è assoluto protagonista sul circuito polesano sino al momento del ritiro per noie meccaniche.

    Rivà (Ro), 03 Novembre 2016 – Adria Super Lap ovvero una giornata interamente dedicata alle prove auto all’Adria International Raceway con servizio cronometraggio e divisione dei gruppi in pista in base al tempo sul giro di ogni vettura.
    Durante l’evento, tenutosi presso l’autodromo polesano Martedì 1 Novembre, i partecipanti hanno affrontato tre turni cronometrati, al termine dei quali sono stati previsti dei riordini dei vari gruppi sulla base degli effettivi tempi sul giro, per avere più omogeneità possibile delle vetture in pista.
    A conclusione delle tre tornate, in base alla miglior prestazione secca sul giro, ogni concorrente ha effettuato una sessione, denominata “Super Lap”, composta da un passaggio di lancio e quattro cronometrati.
    Con l’obiettivo di testare nuove soluzioni tecniche sulla Citroen Saxo gruppo A, griffata Mach 3 Sport, Michele Mancin si presentava ai nastri di partenza dell’evento casalingo di fronte al pubblico amico.

    “Abbiamo approfittato di questo evento per poter provare alcune modifiche alla Saxo” – racconta Mancin – “pertanto il nostro unico intento è quello di sfruttare questa opportunità quale sessione di test assieme ai ragazzi di Mach 3 Sport.”

    Si parte per il trittico di turni in pista con il pilota di Rivà che fatica, specialmente nei primi passaggi, con la scelta della giusta pressione delle coperture.
    Le mescole usate dal polesano, destinate alle competizioni in salita su strada, si sono rivelate inadatte per l’asfalto dell’Adria International Raceway, rallentandone inizialmente il passo.
    Nonostante questo Mancin confermava, ancora una volta, l’affiatamento con la piccola Saxo chiudendo la sessione al primo posto in categoria B, riservata alle vetture a trazione anteriore fino a 1.600 cc., nonché settimo nell’assoluta, escludendo i prototipi.
    In attesa del “Super Lap” finale lo staff di Mach 3 Sport decideva assieme al rivarese di sostituire una delle pompe benzina decretando, inconsapevolmente, la fine dei giochi.

    “Nella prima fase abbiamo faticato molto a trovare la quadra delle pressioni” – aggiunge Mancin – “in quanto le gomme che di solito utilizziamo nelle cronoscalate non sono adatte a questo asfalto. Nella pausa antecedente alla sessione finale abbiamo deciso di sostituire una delle pompe benzina in quanto era un esperimento che mi ero prefissato e ho voluto sfruttare questa occasione. Durante il lavoro si è verificata una mancanza di corrente alla pompa stessa e, quindi, non avendo il tempo materiale necessario per scovare la causa del problema abbiamo deciso di optare per il ritiro. Diciamo che era un po’ in preventivo una situazione di questo genere pertanto non ci preoccupiamo molto. Un sincero complimento lo voglio fare agli organizzatori dell’evento in quanto, avendo aggiunto due varianti di rallentamento sul percorso, hanno reso ancora più divertente il tracciato, anche per quei piloti che non arrivano dalla pista.”

  • CASAROTTO SI GIOCA LA STAGIONE IN CASA

    Il pilota vicentino, al culmine di un 2016 avaro di soddisfazioni, cerca un posto al sole al volante della Renault Clio R3 sulle strade della Ronde Città del Palladio.

     

    Villaverla (Vi), 31 Ottobre 2016 – Classico appuntamento, per certi versi irrinunciabile, per Andrea Casarotto che, i prossimi 5 e 6 Novembre, sarà impegnato di fronte al pubblico amico nella settima edizione della Ronde Città del Palladio.
    Ultimo atto di una stagione 2016 che ha sin qui regalato al portacolori della scuderia Movisport meno di quanto seminato ma che nella precedente trasferta, nel recente Rally Appennino Reggiano, ha riportato il bilancio in positivo.
    Con l’intento di continuare il percorso di crescita intrapreso sugli asfalti emiliani Casarotto tornerà alla guida della Renault Clio R3, messa in campo dal Power Car Team di Munaretto per i colori Movisport, con l’obiettivo di mettere a frutto l’esperienza maturata e di convertirla in un piazzamento di rilievo sulle strade di casa.
    A leggergli le note, come di consueto quando si parla di Palladio, ritroveremo il coriaceo Oscar Da Meda, sempre pronto ad affiancare il pilota di Villaverla.

    “Il 2016 non è di certo andato come ci si aspettava” – racconta Casarotto – “perchè, pur sapendo che affrontare l’International Rally Cup in classe R2B non era una partita facile, siamo spesso stati colpiti da sfortune di vario genere che han minato il nostro programma al punto di anticiparne la conclusione. All’Appennino Reggiano le cose hanno iniziato a girare per il giusto verso ed abbiamo macinato chilometri importanti alla guida di una vettura molto performante e professionale come la Clio R3 del team Munaretto. È stata una decisione sudata, causa budget risicato, ma volevamo a tutti i costi essere al via della nostra gara di casa. Grazie al team Munaretto siamo riusciti a concludere l’accordo sperando di poter ripagare la loro fiducia.”

    Il settimo capitolo del rinomato evento vicentino, che anche quest’anno avrà in Montecchio Maggiore il fulcro della due giorni, riconferma la versione ronde con un’unica prova speciale, quella di “Selva di Trissino” di 11,75 km di sviluppo, che sarà disputata per quattro volte.
    Confermato anche il classico aperitivo serale che vedrà il primo concorrente lasciare Piazza Marconi alle ore 20.01 di Sabato sera per dirigersi verso il riordino notturno situato a Trissino.
    Particolarmente attesa la chiusura delle iscrizioni che ogni anno vede i più blasonati protagonisti locali darsi battaglia assieme ai numerosi concorrenti che scendono in quel del vicentino per partecipare ad uno degli eventi più apprezzati di tutto lo stivale.
    L’occasione giusta per Casarotto per ringraziare tutti i partners sportivi che lo han sostenuto in questa stagione, sulla quale sta per calare il sipario, nella speranza di potersi ripresentare ai nastri di partenza di un 2017 più proficuo.

    “Siamo qui per cercare di fare bene” – aggiunge Casarotto – “partendo da quanto di buono siamo riusciti ad esprimere in Emilia, in condizioni meteo non facili. Nei tanti chilometri percorsi abbiamo capito come va guidata la Clio, prima che calasse la nebbia, pertanto speriamo di trovare condizioni meteo più stabili Domenica in modo da poter mettere sul campo una maggiore grinta e cercare di tradurre in risultato le conoscenze acquisite. Il percorso lo conosciamo molto bene. Lo scorso anno abbiamo chiuso, alla guida di una Clio gruppo A, con il terzo posto in classe A7 al culmine di una stagione da incorniciare. Confidiamo che il Palladio si confermi nostro amico e che ci permetta di riscattare un 2016 abbastanza opaco.”

  • RALLY DELLA VAL D’ORCIA POSITIVO PER RAVANELLI

    Il pilota della scuderia Pintarally Motorsport rompe il ghiaccio chiudendo con un bilancio positivo la prima apparizione sui fondi a scarsa aderenza.

     

    Centrale di Bedollo (Tn), 31 Ottobre 2016 – È un Devis Ravanelli raggiante quello sceso dalla pedana di arrivo a conclusione del Rally della Val d’Orcia, tenutosi Domenica 30 Ottobre, nel senese.
    Per il portacolori di Pintarally Motorsport l’aver preso parte alla prima gara su fondo sterrato dal  lontano 2004, anno di inizio dell’attività sportiva del pilota trentino, è da considerarsi sia la realizzazione di un vero e proprio sogno sia l’inizio di un nuovo ed entusiasmante cammino di crescita in uno stile di guida a lui, quasi del tutto, sconosciuto.
    Affrontare per la prima volta le strade bianche, dopo oltre dieci anni a masticare asfalto, e farlo nella patria del rallysmo vero su terra, quello che negli anni ’90 vedeva transitare i protagonisti del mondiale rally, non è stata impresa facile ma Ravanelli, con la determinazione che lo contraddistingue, ha accettato la sfida lanciandosi nella mischia di una nutrita pattuglia in classe R2B, con al proprio fianco l’esperienza di Christian Cracco, al volante di una Ford Fiesta messa a disposizione dal team Clacson Motorsport.

    “Il bilancio è certamente positivo” – racconta Ravanelli – “per certi versi siamo molto soddisfatti di questo primo approccio alla terra mentre per altri ci aspettavamo qualcosina di più visto che, sull’asfalto, riusciamo a difenderci discretamente pur correndo poco. Ci siamo resi conto di quanto sia profondamente diversa la guida su questi fondi rispetto all’asfalto, specialmente nelle prime due prove speciali, quando le traiettorie non erano segnate.”

    La prima tornata sulle due prove speciali di “Radicofani” e di “San Casciano dei Bagni” vedono il pilota di Centrale di Bedollo cercare di prendere le giuste misure con il nuovo mezzo, con il quale era all’esordio assoluto, e con il fondo che si rivela particolarmente insidioso.
    Il primo giro di prove consegna una classifica di classe R2B dove Ravanelli occupa, con la sua Ford Fiesta, un’ottima settima posizione.
    Il secondo passaggio a “Radicofani” vede il driver trentino migliorare il proprio parziale di oltre 20” così come sulla “San Casciano dei Bagni” dove il miglioramento è ridotto a pochi secondi causa un fuori programma.
    L’ultima ripetizione sui due crono vede Ravanelli affrontare per la prima volta le rotaie create dai passaggi precedenti e, vista l’impossibilità di puntare a posizioni di vertice, cerca di limitare i danni puntando a raggiungere il traguardo con un’onorevole ottava piazza.

    “Nei primi due passaggi abbiamo fatto molta fatica, rischiando parecchio” – sottolinea Ravanelli – “mentre nelle successive quattro prove, man mano che la strada si puliva in traiettoria, siamo andati meglio, migliorando i nostri tempi e divertendoci molto. Sulla seconda prova del secondo giro, su un dosso cieco, abbiamo picchiato con l’anteriore sinistro su una roccia, piegando un braccetto, ma nonostante questo abbiamo migliorato di qualche secondo il nostro tempo. In questi giorni valuteremo cosa fare ma speriamo di essere al via del Balcone delle Marche.”

  • CALA IL SIPARIO SUL 2016 DI FINOTTI CON IL MEDIA DAY

    Grande affluenza all’evento di chiusura della stagione agonistica del pilota di Taglio di Po che ha festeggiato assieme a partners ed amici la vittoria nell’Alpe Adria Rally Cup.

     

    Taglio di Po (Ro), 31 Ottobre 2016 – Cronaca di un successo annunciato e, come ormai da tradizione, il “Media Day” organizzato da Eros Finotti per festeggiare la recente vittoria nel gruppo 4 nell’ambito dell’Alpe Adria Rally Cup 2016 è stato la giusta occasione per ritrovarsi con tutti i partners sportivi, colonne portanti della prima vittoria extra confine, con amici e con i numerosi appassionati, oltre un centinaio, che si sono presentati all’Adria International Raceway Domenica scorsa per brindare assieme al pilota di Taglio di Po.

    Dopo aver conquistato per due volte la Coppa Italia, nelle stagioni 2011 e 2013, la bacheca di Finotti si è quindi arricchita del primo trofeo continentale ottenuto alla guida di una Peugeot 106, di gruppo N, con al proprio fianco il clodiense Nicola Doria.

    “È stata una giornata semplicemente fantastica” – racconta Finotti – “stando in compagnia di tutte quelle persone che ci vogliono bene e che ci sostengono da molto tempo. È merito di tutti loro, dai partners ai semplici appassionati, che anno dopo anno stanno sempre al nostro fianco permettendoci di continuare a dare fuoco alla nostra passione per il mondo dei motori. Ad inizio anno siamo riusciti ad allestire un programma importante nell’Alpe Adria Rally Cup e, pur con la nostra piccola Peugeot 106, abbiamo potuto portare virtualmente in giro per Austria, Croazia, e Slovenia i nostri sostenitori. È stato bellissimo riuscire a centrare un così prestigioso traguardo alla nostra prima campagna extra confine. Grazie alla promozione che abbiamo portato avanti sui social networks abbiamo avuto il piacere di accogliere oltre un centinaio di persone, dal passeggero che porto a scuola tutti i giorni con l’autobus alle nostre famiglie ed amici.”

    Per gratificare al meglio gli sforzi che i vari partners promozionali hanno sostenuto per affiancarlo, nella vittoriosa avventura targata 2016, Finotti ha riservato loro una gustosa sorpresa: ad ognuno di essi è stato infatti riservato il privilegio di affiancare il driver tagliolese a bordo di una splendida Porsche Cayman Cup, vettura abitualmente utilizzata per le competizioni in pista, gentilmente concessa da Shade Motorsport.
    L’arrivederci alla prossima stagione è stato sancito dal classico taglio della torta e dal successivo brindisi di commiato durante il quale Finotti ha aperto una porta sui programmi futuri, in attesa della cerimonia ufficiale di premiazione dell’Alpe Adria Rally Cup 2016, che si terrà in Slovenia il prossimo 3 Dicembre.

    “La giornata è stata impeccabile” – aggiunge Finotti – “e per questo devo ringraziare tutto il mio staff che ha saputo organizzare l’evento nei minimi particolari mettendo a proprio agio tutti gli ospiti. È stato emozionante portare al mio fianco i partners, che ci hanno sostenuto quest’anno, a bordo di una favolosa Porsche Cayman Cup forintaci da Shade Motorsport. Un piccolo regalo per dimostrare loro che ci tengo molto a dare il massimo per farli sentire parte integrante di ogni nostra attività sportiva e promozionale. Stiamo già lavorando per il 2017 ed in cantiere ci sono molte idee. Quest’anno è stato perfetto e speriamo che il prossimo lo sia altrettanto.”

  • A Verona arriva il coach motivazionale Giancarlo Fornei che spiega come allenare la mente a vincere anche nello sport!

    Verona, Palaexpo di Veronafiere – Sala Salieri

    Sabato 5 novembre 2016, dalle 17.30 alle 19.00, la sesta edizione di IO BENE  – Fiera del Benessere, ospiterà un seminario del coach e formatore motivazionale Giancarlo Fornei. L’ingresso in fiera costa solamente 5 euro e da diritto a partecipare al seminario.

    Toscano di cinquantaquattro anni – Fornei è riconosciuto in Italia come uno dei massimi esperti di autostima e motivazione. È conosciuto in rete come “Il Coach delle Donne”, per la sua esperienza di lavoro con l’universo femminile. Gli ultimi nove anni li ha passati a fare formazione e coaching quasi esclusivamente con le donne.

    Terrà una conferenza su “Vincere con la Mente”: raccontando ai presenti quali sono i presupposti per aumentare le performance sportive allenando anche la mente.

    «Qualsiasi sport tu faccia o voglia praticare a certi livelli (sia di squadra, sia individuale), oltre ad allenare il tuo fisico, migliorare la tecnica e apprendere la tattica, devi costantemente “Allenare la Tua mente a Vincere”. – afferma Fornei – Oggi, sei vuoi vincere, o comunque gareggiare ai massimi livelli, la preparazione mentale è fondamentale in ogni sport».

    Fornei è assolutamente convinto che l’allenamento mentale non soltanto porti miglioramenti decisivi e spesso “miracolosi” nelle performance sportive. Ma che svolga l’ancor più importante azione di temprare la mente della persona che vi si sottopone, permettendole di affrontare e superare i vari momenti difficili della vita che, purtroppo e inevitabilmente, ogni essere umano ha.

    Dunque, indipendentemente dai successi che avrà ottenuto nello sport che pratica, l’aver svolto l’allenamento mentale, gli sarà sicuramente utile anche a superare le avversità della vita.

    A fine conferenza – chi lo desidera potrà acquistare una copia con dedica personalizzata del suo penultimo libro, dal titolo: “Come Allenare la Mente a Vincere nello Sport”. Solo su Amazon ha ben tredici recensioni a cinque stelle.

    A questo link, si possono trovare post, audio e video sulle metodiche di allenamento mentale nello sport.

    Giancarlo Fornei resta a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda e per dare informazioni anche in privato: basta scrivergli a [email protected]

  • RAVANELLI ALLA PRIMA SU TERRA AL VAL D’ORCIA

    Il portacolori di Pintarally Motorsport è al via del tanto atteso programma su sterrato, alla guida di una Ford Fiesta R2, a partire dal rinomato evento di Radicofani.

    Centrale di Bedollo (Tn), 25 Ottobre 2015 – Devis Ravanelli ci è finalmente riuscito e, dopo un’attesa lunga ben quattro anni, coronerà il proprio sogno di muovere i primi passi sulle strade bianche.
    Per questa importante occasione il pilota di Pintarally Motorsport ha scelto uno degli eventi più apprezzati nel panorama rallystico nazionale e non solo: il Rally della Val d’Orcia che, i prossimi 29 e 30 Ottobre, spegne la sua ottava candelina.
    Una zona sacra per l’automobilismo su strada dato che in queste terre del senese si sono dati battaglia i più grandi all’epoca del Rally di Sanremo valevole per il campionato del mondo.
    Un’emozione davvero intensa, quella che si appresta a vivere il driver trentino, il quale ha dovuto rinunciare alla consueta Renault Clio Williams gruppo A, causa problemi di budget, optando per una Ford Fiesta, di classe R2B, messa in campo dal team Clacson Motorsport.
    A dettargli le note, in questo primo approccio ai fondi a scarsa aderenza, troveremo l’esperienza di Christian Cracco, pedina fondamentale per una crescita costante nell’arco della gara.

    “Ci sarebbe piaciuto poter essere al via con la Clio gruppo A” – racconta Ravanelli – “per capire le differenze su questo tipo di fondo, visto che è da un po’ di tempo che la usiamo sull’asfalto, ma purtroppo il budget ristretto non ce lo ha consentito. Solo grazie al fondamentale aiuto di Silvano Pintarelli, nonché di tutta la Pintarally Motorsport, e di Clacson Motorsport siamo riusciti a mettere in piedi questo mini programma che dovrebbe vederci al via anche del prossimo Balcone delle Marche. Intanto dobbiamo concentrarci per questo esordio non semplice. Sapere che queste zone sono state terreno di battaglie storiche è un’emozione indescrivibile.”

    Due le prove speciali per l’edizione 2016 del Rally della Val d’Orcia: la “Radicofani”, di 8,40 km e la “San Casciano dei Bagni”, di 6,68 km, saranno ripetute per tre volte con il primo concorrente che scenderà dalla pedana di partenza di Radicofani in tarda serata di Sabato per il breve prologo sino al riordino notturno.
    Si ripartirà alle ore 8.01 di Domenica, con la carovana dei concorrenti che affronteranno i circa duecento chilometri di percorso, per rientrare nella cittadina toscana alle ore 16.00.
    Molteplici le incognite della vigilia per Ravanelli principalmente incentrate sulla guida di una vettura a lui del tutto sconosciuta nonché di un percorso, seppur breve, molto tecnico e selettivo.

    “Ci siamo confrontati in scuderia con altri piloti che hanno già utilizzato la Fiesta” – sottolinea Ravanelli – “e per quanto abbiamo potuto capire la vettura, dotata di un passo lungo, ha un’ottima tenuta in curva ed è stabile sullo sconnesso. Un giusto mezzo per iniziare a guidare sullo sterrato. Dal canto nostro cercheremo di usare lo shakedown ed il primo giro di prove per prendere confidenza con il tutto, sfruttando quanto più possibile l’esperienza di Christian, per poi cercare di aumentare il ritmo nei passaggi successivi e toglierci qualche soddisfazione.”

  • PR GROUP IN VERSIONE MARE E MONTI

    La scuderia veneziana è stata protagonista dell’ultimo atto, in terra scaligera, valido per il CIRAS e CRR. Gioie e dolori in arrivo dal Gargano

    Dolo (Ve), 19 Ottobre 2016 – Un weekend a 360° quello vissuto dalla scuderia PR Group lo scorso fine settimana impegnata, a tutto campo, nell’ultimo round del Campionato Italiano Auto Storiche, l’undicesimo Rally Due Valli Historic, nell’appuntamento concomitante valido per il Campionato Regionale Rally, in occasione del 34° Rally Due Valli, nonché nella sesta edizione del Rally Porta del Gargano in terra pugliese.
    Sono stati proprio Matteo Luise e la moglie, nonché navigatrice, Melissa Ferro ad interpretare nel migliore dei modi il ruolo di Romeo e Giulietta lungo le prove speciali dell’atto di chiusura del CIRAS 2016: in gara con la oramai consueta Fiat Ritmo 130 gruppo A l’equipaggio polesano ha sfoderato una prestazione sensazionale cogliendo il decimo posto assoluto, primo tra le vetture di 2.000 c.c., primo di classe J1 A/2.000 e quinto nel 4° Raggruppamento.
    Le avverse condizioni meteo, che hanno caratterizzato l’evento scaligero, non sono state clementi nemmeno con Luca Danese che, affiancato da Christian Cracco alle note, saliva a bordo, per la prima volta, della Peugeot 208 R5 nell’ambito del Campionato Regionale Rally.
    Una prima presa di contatto certamente positiva per l’equipaggio del sodalizio veneziano che ha migliorato il proprio affiatamento con il mezzo durante tutta la giornata sino a chiudere con una buon sesto posto assoluto condito dalla seconda piazza in gruppo R ed in classe R5.
    Se la campagna veneta ha fruttato due podi il bilancio garganico si è tinto di colori chiari e scuri.
    Alla sesta edizione del Rally Porta del Gargano l’equipaggio di punta, quello composto da Domenico Erbetta e da Valerio Silvaggi, ha raggiunto la pedana di arrivo con un ottimo terzo posto assoluto, secondo di gruppo A e di classe S2000, nonostante la continua ricerca di un assetto mai del tutto perfetto abbia lasciato un po’ di amaro in bocca rispetto alla prestazione.
    La palma della sfortuna va equamente divisa tra il sempreverde Giuseppe “Pino” Erbetta, con Domenico Ortuso sulla Ford Escort Rs Cosworth gruppo A, e Maurizio De Salvia, con Michele De Cristofaro sulla ritrovata Peugeot 106 Maxi Kit Car.
    A fermare la corsa della trazione integrale dell’ovale blu è stata la rottura del filo dell’acceleratore, sul primo tratto cronometrato, mentre la grintosa francesina ha accusato prima la rottura di un seimasse e poi il cedimento dell’alternatore.
    Solo la determinazione di De Salvia, che ha sfruttato la regola del Super Rally, gli ha consentito una furiosa rimonta culminata con l’entrata nella top ten del gruppo A. Per lui anche il successo, in solitaria, in classe K10.
    Il plotone PR Group schierato sul Gargano si è completato con il duo composto da Matteo Bove e Claudio Potenza, su Renault Clio R3, e con Giuseppe Fragassi, navigato da Emiliano Valletta, su una Renault Clio Williams di gruppo N: per i primi un successo mai messo in discussione in classe R3C, il primo dei diretti inseguitori risulta lontano oltre 10′, al quale si aggiunge una favolosa sesta piazza nella classifica assoluta mentre i portacolori PR Group nel produzione si sono resi autori di una gara regolare che ha fruttato loro la settima posizione in classe N3.

  • AL GARGANO DOMENICO ERBETTA È TERZO ASSOLUTO

    Domenico, nonostante un setup mai del tutto ottimale, chiude sul gradino più basso del podio nonché secondo di classe e di gruppo. Out papà Giuseppe, sfortunato De Salvia.

     

    Manfredonia (Fg), 18 Ottobre 2016 – Il Rally del Gargano, edizione 2016, porta in dote alla famiglia Erbetta gioie e dolori con il più giovane, Domenico, che chiude la trasferta pugliese con un buon terzo posto assoluto, secondo di classe S2000 e di gruppo A.
    Sceso in campo, nel recente weekend, con una Peugeot 207 Super 2000 il pilota di Manfredonia non è mai riuscito a cucirsi addosso la trazione integrale francese come desiderava.
    Nella prima tornata serale, articolata sui due passaggi della prova speciale di “Macchia”, il pilota di Manfredonia, in coppia come di consueto con Valerio Silvaggi alle note, faticava a trovare il giusto setup e, complice una scelta non felice di gomme, accusava già un ritardo di quasi un minuto dalla vetta, pur mantenendo la seconda posizione di classe e di gruppo.
    La Domenica seguente una foratura, sul quarto crono in programma, e la continua ricerca del giusto feeling con il mezzo vedeva Domenico Erbetta concludere, seppur lontano dai primi, con una comunque positiva terza piazza assoluta e con la seconda posizione di classe S2000 e di gruppo A.

    “Siamo ugualmente contenti per essere saliti sul podio assoluto” – racconta Domenico Erbetta – “ma l’amaro in bocca rimane per il modo nel quale questo è arrivato. Per tutto il weekend non siamo mai stati in grado di trovare la quadra all’assetto della 207. Ci sarebbe piaciuto poterci esprimere al massimo della nostra competitività per capire il reale livello dei valori in campo mentre invece abbiamo faticato molto. Siamo felici per il risultato ma non soddisfatti della nostra trasferta.”

    Se il terzo posto assoluto, in questa sesta edizione del Rally Porta del Gargano, non regala a Domenico Erbetta una gioia piena ben peggio è andata agli altri due equipaggi iscritti nell’appuntamento pugliese.
    Giuseppe, in arte “Pino”, tornato finalmente alla guida di una rivitalizzata Ford Escort Rs Cosworth di gruppo A dopo una lunga assenza, si è visto costretto ad abbandonare la compagnia, assieme a Domenico Ortuso, sin dal primo tratto cronometrato, complice la rottura del filo dell’acceleratore.
    Poca fortuna anche per Maurizio De Salvia che, dopo l’ottimo quarto assoluto siglato con la Renault Clio Super 1600 al Rally Città dei Santi dello scorso Luglio, è risalito a bordo della Peugeot 106 Maxi: la rottura di un semiasse sulla prova di apertura ed il cedimento dell’alternatore su quella seguente avrebbe piegato anche i piloti più determinati.
    Con la voglia di vedere il traguardo a tutti i costi, visto anche lo stop della passata edizione in quella che è la propria gara di casa, il pilota della trazione anteriore d’oltralpe è rientrato la Domenica, grazie alla regola del Super Rally, ed ha tagliato il traguardo con la vittoria, in solitaria, in classe K10 e con un ottimo decimo posto in gruppo A.
    Per lui e per Michele De Cristofaro la soddisfazione di due settimi assoluti sulle prove 7 e 8.

  • LA NEBBIA NON TOGLIE IL SORRISO A CASAROTTO

    Il pilota vicentino, in gara per i colori Movisport nel rinato Rally Appennino Reggiano, conclude l’esordio al volante della Renault Clio R3 con un bilancio positivo.

    Villaverla (Vi), 17 Ottobre 2016 – La nuova vita di uno dei totem del rallysmo nazionale, il rinato Rally Appennino Reggiano, si presentava per Andrea Casarotto particolarmente ricco di novità: un nuovo navigatore, Luca Guglielmetti, ed una nuova vettura, la Renault Clio R3 messa in campo dal Power Car Team di Munaretto.
    Se le incognite alla vigilia dell’evento, rispolverato dalla passione del Grassano Rally Team, erano particolarmente delicate ad innalzare la posta, oltre all’elevato livello tecnico del percorso dell’edizione numero trentasette dell’appuntamento emiliano, si è aggiunto un meteo ballerino che ha reso la vita ancor più difficile al portacolori della scuderia Movisport.
    Dopo essersi presentato alla Clio R3 durante lo shakedown del Sabato mattina il pilota di Villaverla affrontava i primi passaggi sulle speciali di “San Polo”, “Trinità” e sulla temuta “Buvolo” cercando di prendere affiatamento con il mezzo e con un fondo viscido a causa delle copiose piogge cadute nella giornata precedente.
    Messi da parte il marziano Tosi e Saccheggiani, che vantavano una consolidata esperienza sulla trazione anteriore francese, Casarotto vedeva nel locale Giovani un buon termine di paragone per valutare, man mano che i chilometri scorrevano, il proprio grado di apprendimento.
    Archiviata la prima tornata, il ritardo del vicentino si attestava attorno la decina di secondi, portando il giusto grado di fiducia per affrontare le speciali successive, in attesa della notte.

    “Questa è chiaramente una gara test per noi” – racconta Casarotto alla prima service area – “perchè non abbiamo mai utilizzato la Clio R3 e iniziare a guidarla su un percorso così tecnico, con condizioni meteo un bel po’ difficili da interpretare, specialmente per la scelta delle gomme dell’assetto, non è per niente facile. Siamo comunque molto soddisfatti perchè, nella sfortuna, abbiamo l’opportunità di imparare molto da queste condizioni. Le speciali sono decisamente insidiose ma è proprio in queste situazioni che possiamo apprendere maggiormente.”

    Si riparte per il secondo giro, che anticipa l’ultima sezione da disputare alla luce delle fanalerie supplementari, con Casarotto deciso ad incrementare il passo ma, l’arrivo della nebbia, gli consiglia saggiamente di evitare ogni rischio inutile, vista anche l’impossibilità di puntare alle posizioni di vertice.

    “Abbiamo alzato il piede perchè non ha senso esagerare ora” – aggiunge Casarotto alla seconda service area – “con il calare del sole, si è aggiunta anche la nebbia a complicare le cose. In queste condizioni, con gli obiettivi che ci siamo prefissati in questa nostra trasferta, è molto più saggio portare a casa sana la vettura. Mancano le ultime tre prove speciali, che affronteremo al buio, ma non credo che la situazione meteo potrà migliorare. A questo punto cercheremo unicamente di portare la vettura al traguardo.”

    Con la direzione gara che decideva di annullare gli ultimi due tratti cronometrati, per motivi di sicurezza vista la nebbia, ovvero quello di “Trinità” e di “Buvolo”, Casarotto si avviava verso la pedana di arrivo, situata nel pieno centro di San Polo d’Enza, soddisfatto del quarto posto in classe R3C, pur lontano dalla vetta, mentre alla porta potrebbe presentarsi qualche sorpresa.

  • LUISE STRABILIANTE ANCHE AL DUE VALLI HISTORIC

    Il pilota adriese, al volante della Fiat Ritmo 130 gruppo A, è autore di una prestazione maiuscola: decimo assoluto e primo di classe nell’ultimo round del CIRAS.

    Adria (Ro), 17 Ottobre 2016 – Luise c’è! Archiviato il riscatto contro la dea bendata, siglato con un’inarrestabile cavalcata nel recente Rally dell’Isola d’Elba, l’adriese è di nuovo protagonista di primo piano nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
    Al Rally Due Valli Historic, reso molto insidioso dalle avverse condizioni meteo, il portacolori della scuderia PR Group ha fatto ricorso a tutta la sua esperienza per mettere in campo una prestazione stellare: decimo assoluto, primo tra le vetture di 2.000 c.c., primo di classe J1 A/2.000 e quinto nel 4° Raggruppamento alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A, in coppia con la moglie Melissa Ferro.

    “Siamo scesi qui a Verona consapevoli del nostro potenziale, visto il risultato dell’Elba” – racconta Luise – “e siamo al settimo cielo per aver ottenuto anche qui al Due Valli un risultato così prestigioso. Questa vittoria gratifica e consolida ulteriormente il lavoro che stiamo svolgendo assieme a Luca Vigna e ad altri amici. Abbiamo passato notti intere, me compreso, per mettere assieme la Ritmo e ottenere questi successi è il modo migliore per ripagare tutte quelle ore di sonno perso. Sono anche molto contento del rendimento della mia navigatrice perchè, con poca esperienza, migliora sensibilmente gara dopo gara e molto merito in questi risultati è anche suo.”

    L’ultimo atto del CIRAS 2016 si apre nel nubifragio della “Torricelle” con un Luise che parte, a sua detta, abbottonato staccando il dodicesimo tempo assoluto, già primo di classe, e quinto di 4° Raggruppamento.
    L’indomani si apre la gara vera e propria ed il pilota polesano agguanta la top ten sin dal primo impegno di giornata, quello di “Roncà”.
    A metà tappa la lotta di classe è già una questione chiusa con la Soave, seconda, lontanissima.
    La prima frazione di gara si conclude con un Luise particolarmente in palla, nonostante le insidie del percorso reso ostico dalla pioggia del giorno precedente e dal passaggio dei concorrenti del rally moderno, che stacca tempi costantemente all’interno della top ten assoluta.
    La Domenica, ultima tappa in programma con tre prove speciali, esce il sole ma il tema principale non cambia: l’adriese è nono assoluto sulla speciale di “San Francesco” mentre sulla successiva “Erbezzo” si rende autore di una divagazione, per fortuna innocua, in un prato.
    Nonostante questo fuori programma, grazie anche ad un nuovo nono tempo sull’ultimo crono, Luise e Ferro possono avviarsi verso l’incantevole cornice di Piazza Bra, nel salotto buono di Verona, per dare inizio ai meritati festeggiamenti.

    “È stato troppo bello” – sottolinea Luise – “vedere all’inizio della seconda tappa la nostra piccola Ritmo in mezzo ai Porsche e alle 037. Ricordo con piacere il commento del navigatore di Bertinotti che è venuto a farci i complimenti dicendoci che siamo bravi ad andare così forte con un carretto come questo, avendolo guidato personalmente, quindi conoscendone tutti i limiti.”

  • LUISE AL DUE VALLI HISTORIC PENSANDO AL 2017

    Archiviato il bel successo sull’Isola d’Elba il driver adriese si presenta, a bordo della Fiat Ritmo 130 gruppo A, al via dell’ultimo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

     

    Adria (Ro), 11 Ottobre 2016 – L’appetito vien mangiando, come si suol dire, e dopo essere uscito da un lungo e buio tunnel, denso di sfortuna, con la splendida cavalcata al Rally dell’Isola d’Elba, Matteo Luise ha deciso di presentarsi ai nastri di partenza dell’ultimo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

    Questo fine settimana, in quel di Verona, andrà in scena infatti l’undicesima edizione del Rally Due Valli Historic, atto conclusivo che calerà il sipario sulla massima serie tricolore dedicata alle auto storiche.

    Il terzo posto assoluto nel 4° Raggruppamento, nonché la vittoria in classe E3, conquistate sull’Isola d’Elba ha riacceso le ambizioni del pilota polesano che, in gara per i colori di PR Group, condividerà l’abitacolo della Fiat Ritmo 130 gruppo A, come di consueto, con la moglie Melissa Ferro.

    “La vittoria dell’Elba ci voleva proprio” – racconta Luise – “perchè, di fatto, da quando la Ritmo ha messo le ruote in strada non siamo mai riusciti, per un motivo o per l’altro, a salire sulla pedana di arrivo. È indubbio che il risultato ottenuto in un palcoscenico così prestigioso ci ha ridato quella fiducia e quella voglia di competere che una lunga serie di ritiri ci aveva in parte tolto. Abbiamo quindi deciso di scendere in campo nell’ultimo appuntamento del CIRAS, in quanto massima espressione a livello nazionale per le auto storiche, con l’obiettivo di continuare sul trend positivo dell’ultima trasferta.”

    Il Rally Due Valli Historic, targato 2016, si aprirà alla luce delle fanalerie supplementari il prossimo Venerdì con la prova speciale di “Torricelle” (km 2,62) ma la vera lotta si accenderà solamente nelle tappe a seguire.

    Si ripartirà Sabato con sei tratti cronometrati da percorrere: “Roncà” (km 10,98), “Cà del Diaolo” (km 18,24) e “Santissimia Trinità” (km 10,75) le quali saranno ripetute due volte.

    Solamente tre le speciali previste per la seconda frazione di gara con i due passaggi sulla “San Francesco” (km 19,46) e l’unica tornata sulla “Erbezzo” (km 20,37).

    Per Luise, già conoscitore di queste strade avendole affrontate in più di una occasione nel recente passato, l’essere al Due Valli Historic non è frutto del caso quanto di un possibile programma che lo potrebbe vedere al via della serie tricolore nella prossima stagione.

    “Dopo lo stop del Campagnolo” – sottolinea Luise – “e la vittoria dell’Elba ci siamo resi conto che avremmo potuto lottare per il titolo italiano. Stiamo quindi valutando l’ipotesi di mettere in piedi un programma di quattro, cinque eventi nel Campionato Italiano Auto Storiche 2017 con l’obiettivo di puntare allo scudetto. Prima di concentrarci sul prossimo anno vogliamo ben figurare qui a Verona. Abbiamo già visto queste strade in vari eventi moderni ai quali abbiamo partecipato un po’ di anni fa pertanto conosciamo abbastanza bene la tipologia di fondo che queste zone offre. Ora resta soltanto a noi esprimerci al massimo delle nostre capacità.”

  • UN TRIDENTE PUNTA IL GARGANO

    La famiglia Erbetta, con Domenico e Giuseppe, insieme a De Salvia affronteranno questo weekend la sesta edizione del Rally Porta del Gargano.

     

    Manfredonia (Fg), 11 Ottobre 2016 – Rally del Gargano e Domenico Erbetta ovvero un rapporto di amore e odio che ha visto due protagonisti condividere gioie e dolori sin dalla prima edizione del 2011.
    Fu proprio il pilota di Manfredonia, a bordo di una Ford Focus Wrc, ad iscriversi per primo nell’albo d’oro dell’evento pugliese ma nulla avrebbe lasciato presagire la sfortuna che lo ha poi affiancato dalla seconda edizione sino allo scorso anno: nel 2012, al via con una Abarth Grande Punto Super 2000, fu costretto ad abbandonare il terzo posto assoluto causa esplosione dell’impianto di estinzione mentre l’anno successivo fu una foratura, costata sei minuti, a tagliare lui e la sua Skoda Fabia Wrc fuori dai giochi.
    Nel 2014, a bordo della Ford Escort Rs Cosworth gruppo A, giunge un buon terzo posto assoluto, non del tutto digerito dato che problemi all’impianto frenante rallentarono il passo mentre, al termine della frazione notturna, comandava le operazioni.
    Lo scorso anno Domenico scendeva in campo con una Peugeot 207 Super 2000 ma il cedimento del motore lo costringeva a deporre le armi sin dallo shakedown.
    Le ambizioni, alla vigilia di questa sesta edizione, vedono il driver foggiano nuovamente al volante della trazione integrale d’oltralpe, che sarà condivisa con Valerio Silvaggi, con l’intento di insediarsi nelle posizioni di vertice seppur consapevole che la 207 non sia più la vettura da battere.

    “Il Gargano è per me un’altalena infinita di emozioni” – racconta Domenico Erbetta – “a volte felici mentre altre volte con cocenti delusioni. È dalla prima edizione del 2011 che cerco un bis su queste strade, che mi piacciono molto, ma sappiamo che non avremo vita facile. La Peugeot 207 Super 2000 comincia a sentire l’età che avanza ed il confronto tecnico con le World Rally Car e con le più recenti R5 è ormai impari. Faremo il possibile per stare assieme ai primi.”

    Domenico non sarà l’unico portacolori della famiglia Erbetta dato che, dopo un lungo periodo di assenza, ritroveremo ai nastri di partenza il sempreverde Giuseppe, in arte “Pino”, che tornerà alla guida di una rivitalizzata Ford Escort Rs Cosworth di gruppo A.
    A leggergli le note, in quella che è la sua gara di casa, troveremo Domenico Ortuso con il quale “Pino” cercherà di portare in bacheca la Coppa Italia di classe A8 sfuggitagli lo scorso anno.
    A completare il tridente griffato GDA Communication avremo Maurizio De Salvia che, dopo l’ottimo quarto assoluto siglato con la Renault Clio Super 1600 al Rally Città dei Santi dello scorso Luglio, risalirà a bordo della Peugeot 106 Maxi con il mirino puntato sulla vittoria di classe.

    “Sono davvero contento di rivedere mio padre in gara” – aggiunge Domenico Erbetta – “perchè l’Escort è stata oggetto di un profondo restyling e sono curioso di vederne i risultati sul campo gara. Ci aspettiamo un buon risultato anche da Maurizio visto il risultato del Città dei Santi.”

  • CASAROTTO ALL’APPENNINO REGGIANO IN OTTICA 2017

    Il pilota vicentino non perde tempo e sta già pianificando, assieme alla scuderia Movisport, la prossima stagione a partire dal rinato appuntamento emiliano.

    Villaverla (Vi), 11 Ottobre 2016 – L’avventura di Andrea Casarotto nell’International Rally Cup Pirelli 2016 non ha soddisfatto le aspettative, nate da una stagione 2015 vincente, ma il desiderio di riscatto preme ed ecco che il pilota di Villaverla si prepara ad affrontare, nel prossimo weekend, il riesumato Rally dell’Appennino Reggiano.
    L’evento emiliano, tappa storica nel rallysmo italiano che conta, risorge dalle proprie ceneri grazie alla passione del Grassano Rally Team, capitanato da Alen Carbognani, che ha riacceso le luci su quelle strade solcate nel recente passato da big del panorama nazionale.
    L’edizione numero trentasette dell’Appennino Reggiano, che partirà quest’anno con validità nazionale, pone le basi per una rapida scalata ai vertici tricolori ed, infatti, si vocifera già di un possibile inserimento nel calendario 2017 dell’IRC Cup, serie che ha visto Casarotto impegnato nelle ultime due stagioni.

    “Siamo molto contenti che un evento così blasonato torni alla ribalta” – racconta Casarotto – “perchè su queste prove speciali si sono scritte pagine indimenticabili del rallysmo nazionale, specialmente quando su queste strade si battagliavano i protagonisti del Campionato Italiano Due Ruote Motrici sulla fine degli anni ’90. Dopo la vittoria nel 2015 ci aspettavamo molto da questa annata ma purtroppo, per vari motivi, non abbiamo raccolto quanto nei nostri obiettivi. Saremo al via dell’Appennino Reggiano perchè, in realtà, stiamo già pianificando il prossimo anno e, viste le voci che probabilmente vedranno l’inserimento di questa gara nell’International Rally Cup, ci potrebbe tornare molto utile in previsione futura.”

    Con un 2016 in dirittura d’arrivo, vissuto prevalentemente sulla Peugeot 208 di classe R2B del team Power Car Team di Munaretto, con la parentesi del casalingo Rallyday Città di Schio al volante della Renault Clio gruppo A griffata Teknocar Gua Sport, per Casarotto giunge il momento dell’esordio su una nuova vettura: la Renault Clio R3 iscritta per i colori di Movisport.
    Nuovo mezzo, messo a disposizione dal team di Munaretto, e nuovo compagno di avvenura con Luca Guglielmetti che andrà ad affiancare, nel ruolo di navigatore, il driver vicentino.
    Tre le prove speciali in programma dai nomi altisonanti: “San Polo” (km 7,85), “Trinità” (km 4,80) e “Buvolo” (km 14,20) si apprestano ad accogliere quasi un centinaio di concorrenti pronti a sfidarsi a partire dal primo pomeriggio di Sabato 15 Ottobre sino al calare del sole.
    L’ultima tornata sui tre tratti cronometrati è infatti prevista in notturna contribuendo ad aggiungere pepe su un ritorno tanto atteso.

    “È tutto nuovo per me” – aggiunge Casarotto – “partendo dalla gara e seguendo poi alla vettura ed al navigatore. Le speciali sono bellissime ed impegnative, sconnesse e con continui cambi di ritmo. Non è la prima volta che corro in queste zone pertanto ho già una idea di cosa andrò ad affrontare assieme al mio nuovo coinquilino in abitacolo, Luca Guglielmetti. L’incognita più grossa deriva dalla vettura, la Renault Clio R3, che non ho mai usato prima d’ora. Si tratta di un mezzo molto professionale e siamo consapevoli che non sarà facile esprimersi ad alti livelli sin dai primi chilometri. Il nostro intento è quello di macinare chilometri sulla Clio, sfruttando l’esperienza del Power Car Team di Munaretto, ed imparare quanto più possibile in vista di una nuova stagione che ci potrebbe vedere impegnati anche qui a Reggio.”

  • ASD Virtus Camerano: le ragazze del calcio a 5 trionfano davanti agli occhi della sindaca Del Bello

    E’ partita ufficialmente l’avventura dell’Asd Virtus Camerano, la squadra di calcio a 5 femminile di Camerano, all’esordio in casa, nella serata di venerdì .
    Una serata avvincente e piena di gol quella organizzata dalla neonata associazione calcistica, per presentare ufficialmente al popolo cameranese la nuova squadra che militerà nel campionato regionale di serie C.
    Un evento molto significativo a cui hanno partecipato anche il Sindaco di Camerano Annalisa Del Bello e l’Assessore allo sport e alla cultura Marco Principi. Le ragazze erano emozionatissime e pronte a dominare il campo, fiere di esibirsi di fronte agli amministratori della cittadina. E’ proprio la Sindaca che ha dato il calcio d’inizio alla partita, dopo aver ricevuto in dono dal Presidente Michele Picozzi, una delle maglie da gioco della squadra, in un momento veramente significativo per la squadra e tutto il team organizzatore.
    La partita è terminata 8-2 in favore delle padrone di casa, per la Virtus Camerano sono scese in campo Badaloni, Cea, Donati migliore in campo ed autrice di una splendida tripletta, Giacani, Gioacchini anche per lei tre reti realizzate, Moschini, Pieroni, Ruffino, Sancesario, Vaccari D. e Vaccari V. marcatrice del primo gol storico della nuova società.
    <Questa sera abbiamo presentato a Camerano la nostra più grande scommessa – ha commentato il Presidente Michele Picozzi – L’Asd Virtus Camerano, squadra di calcio a 5 femminile è un progetto nuovo, in cui credere ed investire. Ci siamo messi in gioco tutti, lavorando gratis, senza le spese di squadre affermate da più tempo. Siamo fortemente motivati, la rosa è competitiva e le ragazze esperte. Sono tutte giovani professioniste che amano questo sport e vogliono continuare a migliorarsi. Questo anno per noi è di enorme importanza perché dobbiamo attirare sostenitori, che ci permettano di crescere sempre di più. Sono veramente felice della partecipazione del Sindaco che ha deciso di venire a tifare e di inaugurare insieme a noi l’esordio in casa della squadra che porta fieramente i colori della città. La ringrazio infinitamente, perché è riuscita a trovare il tempo di partecipare nonostante i molteplici impegni. Per le ragazze è stato veramente molto importante ed un grosso stimolo a mettercela tutta>.
    <Questo è il 4° anno che gioco a Camerano – ha commento il capitano Deborah Pieroni – e sono una di quelle calciatrici che assieme a Michele e ad altre compagne, 3 anni fa, hanno iniziato il percorso di crescita di questa squadra e società. Quello che mi sento di dire è che se oggi mi guardo indietro, vedo miglioramenti sotto ogni punto di vista. La squadra migliora di anno in anno in qualità ed in quantità. Gli allenatori passati e presenti sono di tutto rispetto. E soprattutto la Società che era
    nuova nel mondo femminile, ha fatto dei passi importanti migliorando ogni aspetto per farci crescere e divertire. Ovviamente c’è sempre da migliorare, e questo deve essere uno stimolo sia per la squadra che per la Società. Noi ce la metteremo tutta, come abbiamo sempre fatto…>
    Un team che ha conquistato il cuore di tutto il comune della cittadina marchigiana per il suo entusiasmo, la voglia di crescere, e per il modo genuino in cui queste giovani sportive vivono lo sport.
    Proprio quest’umiltà nello scendere in campo per loro stesse, fa di queste ragazze delle campionesse che animeranno il campionato regionale calcio femminile a 5 serie C, in questa stagione.

  • Domenica spettacolare con “La Vecia Ferovia”, Sabato dedicato alla “Mini Ferrovia”

    Domenica 7 agosto 20ᵃ “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

    Domani giovani bikers in rampa di lancio con la “Mini Ferrovia”

    Da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN) per il quarto appuntamento di Trentino MTB

    In località Piazzol a Molina di Fiemme l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria

     

     

    Trentino MTB pronto a sfoderare il quarto atto della sua opera. “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” andrà in scena domenica 7 agosto sullo storico tracciato di 40 km e 1.056 metri di dislivello da Ora (BZ) a Molina di Fiemme (TN), con partenza alle ore 9.30. La manifestazione inizierà già domani, con la giornata dedicata ai bambini della “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta”. La possibilità per genitori e accompagnatori di iscrivere i propri ragazzi sarà dalle ore 13 alle ore 14.30 in località Piazzol a Molina di Fiemme, mentre la partenza si effettuerà un’ora più tardi sempre nel medesimo luogo. Questa mini-gara è inserita nel circuito “Minibike Fiemme Fassa e Primiero 2016”, costituito da otto prove fra Bassa Atesina (BZ), Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero (TN). Alle ore 15.30 i mini-bikers partiranno da località Pineta di Piazzol a Molina di Fiemme lungo un breve circuito da percorrere più volte a seconda della propria categoria: “Topolini” (fino ai sei anni), “Pulcini” (7-8 anni), “Baby” (9-10 anni), “Cuccioli” (11-12 anni), “Ragazzi” (13-14 anni), “Giovani” (15-16 anni). Al termine della prova i piccoli riceveranno alcuni gadget personalizzati di una manifestazione che conta ogni anno circa 300 aspiranti bikers.

    Domenica toccherà invece ai grandi cimentarsi con il quarto appuntamento di Trentino MTB, la prestigiosa edizione del ventennale de “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”. Il ritrovo è previsto alle ore 7.30 in via San Pietro ad Ora, mentre la partenza degli agonisti ed amatori sarà alle ore 9.30. Cinque minuti più tardi scatteranno invece gli escursionisti, seguiti alle 9.40 dalle e-bike.

    Nell’attesa, i bikers possono gustarsi lo spettacolare Virtual Tour messo a disposizione dagli organizzatori al sito web www.laveciaferovia.it, all’interno del quale i concorrenti potranno studiare le tattiche di gara, scegliere i punti d’attacco e quelli in cui respirare, tenendo conto del complicato “Muro della Pala”, introdotto nel 2011 e con pendenze del 20% a dir poco considerevoli, da affrontare sia per gli agonisti che per i meno allenati, con qualcuno che dovrà probabilmente scendere e ‘spingere’. La gara comprenderà inoltre due traguardi volanti con premi annessi, a Pinzano e alla stazione di Castello, cinque gallerie illuminate di cui una con il suggestivo fischio del treno e ben quattro ristori lungo l’itinerario.

    A competere per il titolo assoluto di domatore de “La Vecia Ferovia” un numero ragguardevole di atleti, fra nostrani e bikers di fama internazionale: ci sarà l’ex campione del mondo marathon Roel Paulissen, l’ex stradista Gabriele Bosisio, il plurivincitore della “Vecia” Johann Pallhuber, con ben quattro successi all’attivo, Johannes Schweiggl, Gerhard Kerschbaumer, campione del mondo tra gli under 23 nel 2013, Klaus Fontana, il leader di Trentino MTB Franco Nicolas Adaos Alvarez, il forte lucano Vito Buono, il livignasco Mattia Longa, Martino Fruet, a cui questa vittoria “di casa” è sempre sfuggita, l’altro trentino Andrea Righettini e ancora Beltain Schmid, Maximilian Vieider, Hilvar Yamid Malaver Calderon, Marcello Pavarin, Efrem Bonelli, Rafael Visinelli e Gabriele Depaul, il ‘vecchio leone’ Marzio Deho, il trentino Christian Pallaoro, il vicentino Nicholas Pettinà, Luca e Andrea Zampedri, Massimo Gottardini, Mario Appolonni, Claudio Segata, Piergiorgio Dellagiacoma, Loris Casna, lo junior Michael Wohlgemuth, Michele Bazzanella, Andrea Zamboni ed Ivan Degasperi, quest’anno più distanziato per la lotta al titolo assoluto di Trentino MTB.

    Fra le donne ci sarà la leader Lorenza Menapace, in formissima quest’anno, la veronese Lorena Zocca, da sempre avversaria di rilievo della nonesa, le fortissime Anna Oberparleiter e Serena Calvetti, l’atleta della Val di Fassa Margit Zulian, e ancora di Meriziana Florian, Elisa Gastaldi, Patrizia D’Amato ed Elena Gaddoni, trionfatrice ‘rosa’ dello scorso anno.

    Al termine delle premiazioni riservate ai vincitori, bikers ed appassionati non dovranno ‘scappare’ poiché ci saranno le estrazioni della lotteria abbinata alla gara, ricca di fantastiche opportunità per chi avesse acquistato il biglietto, a partire da una Seat Ibiza come primo premio e, tra gli altri, una MTB elettrica Conway, una City Bike Olympia, un soggiorno a Praga di tre notti per due persone, un orologio da uomo Locman Stealth e tanti altri premi. L’estrazione si svolgerà in zona d’arrivo, a Molina di Fiemme in località Piazzol. Chi non riuscirà ad essere presente non dovrà temere, i biglietti vincitori verranno pubblicati anche al sito web www.laveciaferovia.it. Vent’anni festeggiati come meglio non si potrebbe, con tanti campioni ed un montepremi totale della lotteria del valore di ben 18.000 euro!

    Buon ventennale “Vecia”.

    Info: www.laveciaferovia.it

     

  • Bet4u ti aiuta a vincere!

    Perché scommettere ancora “al buio” affidandoti solamente al tuo istinto e alle sensazioni, quando hai la possibilità di affidarti ai pronostici più accurati? Oggi scommettere online non significa più piazzare semplicemente delle scommesse in base alle sensazioni del momento, ma è il frutto di analisi e ragionamenti che portano a comprendere meglio queste dinamiche e che portano buoni frutti se ben applicate. Il sito bet4u.it mette a disposizione degli utenti importantissime informazioni che possono essere sfruttate per riuscire a scommettere in maniera ancora più precisa e accurata: dalle analisi ai pronostici, dalle statistiche ai consigli per individuare i migliori bookmakers, lo scommettitore avrà a sua disposizione un ampio ventaglio di dati da analizzare e da mettere a frutto per piazzare le proprie scommesse con una percentuale di vincita ancora più importante.

    Inoltre, l’appassionato del settore sarà davvero contento di trovare all’interno del sito tutte le risorse che consentono di seguire dal vivo gli eventi sportivi preferiti, così da essere sempre aggiornato in tempo reale sull’andamento dei match più interessanti o quelli sui quali si è piazzata una scommessa. Molto interessante infine è anche la sezione dedicata alla comparazione delle quote in quanto consente di individuare il bookmaker che offre le migliori quote per un determinato evento sportivo, consentendo così di trarre il massimo profitto da ogni vincita. Bet4u.it è dunque una risorsa davvero preziosa per ogni giocatore che si rispetti, contiene infatti strumenti che se messi a frutto nella maniera corretta possono consentire di aumentare concretamente la percentuale di scommesse vincenti e di massimizzare al tempo stesso le vincite individuando sempre il bookmaker che offre le quote più alte per l’evento sul quale si è deciso di piazzare una scommessa. Aggiungi dunque il sito http://www.bet4u.it ai tuoi preferiti e inizia da subito a sfruttare le sue preziose informazioni.